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martedì, 7 Aprile 2026
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In Australia doppietta Mercedes con Russell e Antonelli, poi le Ferrari

In Australia doppietta Mercedes con Russell e Antonelli, poi le Ferrari

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – George Russell vince il Gran Premio d’Australia, primo appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il britannico conferma la pole position conquistata nella giornata di ieri e precede di 2″9 il compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli. Dietro a una Mercedes imprendibile c’è la Ferrari. Approfittando del ritiro per un problema al motore di Isack Hadjar, scattato dalla terza casella, Charles Leclerc è terzo (+15″5) e Lewis Hamilton è quarto a (16″1). McLaren in grande difficoltà. Il campione del mondo Lando Norris termina quinto a oltre 40 secondi dalle Mercedes, mentre Oscar Piastri va a muro in curva 4 nel giro di ricognizione e non si presenta nemmeno in griglia di partenza. Buona rimonta di Max Verstappen (Red Bull), partito 20esimo dopo l’incidente in Q1 di ieri, che risale fino alla sesta piazza. A punti anche Oliver Bearman (Haas), settimo, il rookie Arvid Lindlblad (Racing Bulls), ottavo, Gabriel Bortoleto (Aud), nono, e Pierre Gasly (Alpine), decimo. Oltre a Piastri e Hadjar, ritiri per Fernando Alonso (Aston Martin), Valtteri Bottas (Cadillac) e Nico Hulkenberg (Audi).

– foto Image –
(ITALPRESS).

Primavera 1, Tomsa aggredisce l’arbitro: la condanna del Sassuolo dopo l’episodio contro il Napoli

Primavera 1, Tomsa aggredisce l’arbitro: la condanna del Sassuolo dopo l’episodio contro il NapoliUn episodio grave ha segnato la gara del campionato Primavera 1 tra SSC Napoli e US Sassuolo Calcio, disputata sabato e terminata con il punteggio di 5-2 .

Durante il match, si è verificata una reazione violenta nei confronti dell’arbitro da parte del centrocampista neroverde Troy Tomsa, classe 2007.

L’episodio si è verificato nel corso della partita quando il direttore di gara, Mattia Maresca, ha estratto il cartellino rosso nei confronti del giovane calciatore romeno dopo un fallo a centrocampo ai danni di Gorica e alcune proteste giudicate eccessive.

Dopo l’espulsione, Tomsa sembrava inizialmente dirigersi verso gli spogliatoi. Poco dopo, però, il centrocampista si è improvvisamente girato tornando verso l’arbitro e scagliandosi contro di lui, arrivando anche ad afferrargli la maglia. La situazione è stata riportata alla calma grazie all’intervento immediato di alcuni giocatori in campo: il calciatore del Napoli Smeraldi e quello del Sassuolo Daldum sono intervenuti abbracciando Tomsa e trascinandolo via per evitare ulteriori conseguenze.

Sicurezza stradale a Sassuolo: 75 controlli ai mezzi pesanti negli ultimi mesi

Sicurezza stradale a Sassuolo: 75 controlli ai mezzi pesanti negli ultimi mesi

“La sicurezza di chi circola sulle nostre strade ci deve vedere impegnati con controlli stradali attenti e frequenti. Questo vale a maggior ragione quando parliamo di mezzi pesanti: veicoli che, se non sono totalmente in regola o se condotti da personale affaticato, possono diventare estremamente pericolosi per chiunque si trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato.”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, commenta l’ultimo report operativo della Polizia Locale relativo alle attività di monitoraggio dell’autotrasporto sul territorio comunale. I dati evidenziano un impegno costante e strutturato: nel periodo compreso tra il 30 giugno 2025 e il 6 marzo 2026, sono stati portati a termine ben 75 servizi di controllo mirati, 20 dei quali solamente nei primi due mesi di quest’anno.

Le operazioni si sono concentrate sui principali snodi viari della città, punti nevralgici per il traffico commerciale e industriale del comprensorio. Gli agenti hanno operato con presidi sistematici in via Pedemontana, via Regina Pacis, via Radici in Piano e via Emilia Romagna. Queste arterie, caratterizzate da un elevato flusso di mezzi pesanti, sono state oggetto di controlli frequenti per prevenire situazioni di rischio legate alla circolazione di veicoli non idonei o alla stanchezza dei conducenti.

Ogni singolo intervento ha visto l’impiego di una squadra dedicata composta da 4 operatori, per un totale di 6 ore di lavoro continuativo per ciascun turno di controllo per permettere una verifica minuziosa non solo dei documenti, ma anche delle condizioni tecniche dei mezzi e del rispetto delle normative europee sul trasporto merci.

L’attenzione degli agenti si è focalizzata su aspetti critici per la sicurezza collettiva:

Tempi di guida e riposo: verifica rigorosa del rispetto delle pause obbligatorie e dei riposi settimanali per prevenire colpi di sonno e stress da guida.

Stato dei veicoli: controlli su efficienza meccanica e manutenzione ordinaria.

Cronotachigrafo: accertamenti tecnici volti a individuare eventuali manomissioni dei sistemi di controllo.

Documentazione e carico: verifica della regolarità di assicurazioni, revisioni, patenti, bolle d’accompagnamento e rispetto dei limiti di peso per evitare il pericoloso fenomeno del sovraccarico.

L’efficienza dell’attività è testimoniata anche dalle modalità di gestione delle irregolarità. Per quanto riguarda il settore dell’autotrasporto, la normativa consente spesso il pagamento immediato delle sanzioni: a tal proposito, la quasi totalità dei verbali elevati viene incassata istantaneamente tramite terminali POS in dotazione alle pattuglie. Questo sistema garantisce la certezza della pena e l’immediatezza dell’azione amministrativa, riducendo i tempi di recupero dei crediti e aumentando il valore deterrente dei controlli.

L’attività della Polizia Locale proseguirà con la medesima intensità nei prossimi mesi, con l’obiettivo di rendere le strade di Sassuolo un ambiente sempre più sicuro per pedoni, ciclisti e automobilisti, garantendo al contempo una concorrenza leale tra le imprese di trasporto che operano nel rispetto delle regole.

 

Inaugurato il nuovo centro uffici “Somada152”

Inaugurato il nuovo centro uffici “Somada152”

È stato inaugurato questa mattina, alla presenza del Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e dell’Assessore al Commercio Federico Ferrari, il nuovo centro uffici “Somada152”, uno spazio professionale moderno e completamente attrezzato pensato per accogliere professionisti, consulenti e operatori dei servizi avanzati.

Un progetto che valorizza il lavoro professionale e la qualità urbana: “Somada152” nasce per offrire uffici individuali pronti all’uso, con formula “tutto incluso”, rivolti a commercialisti, avvocati, medici, psicologi, ingegneri, geometri e altre figure professionali che necessitano di un ambiente operativo efficiente, elegante e privo di complessità gestionali. Gli spazi, realizzati a fine 2025, comprendono sette uffici di diverse metrature, già in parte assegnati, caratterizzati da luminosità, arredi moderni e affaccio sul verde.

L’iniziativa contribuisce a rafforzare l’offerta di servizi professionali in città, favorendo la presenza di attività qualificate e creando un contesto collaborativo grazie alla selezione di un solo affittuario per categoria professionale, così da promuovere sinergie tra competenze complementari.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 8 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 8 marzo 2026In prevalenza sereno, con locali banchi di nebbia in pianura al mattino in sollevamento. Nuova formazione dalla nottata. Temperature quasi stazionarie, con minime tra 2/3 gradi della pianura e 5/6 gradi della costa. Massime tra 12/13 gradi della costa e 15/16 gradi della pianura. Venti deboli di direzione variabile. Mare calmo o quasi calmo.

(Arpae)

Sassuolo: ancora lavori di potatura

Sassuolo: ancora lavori di potatura
immagine d’archivio

Proseguono i lavori di manutenzione delle alberature della città che maggiormente necessitano di interventi di potatura.

Salvo avverse condizioni meteo o impedimenti tecnici la prossima settimana, da lunedì 9 a sabato 13 marzo, proseguiranno gli interventi in viale della Pace (sempreverdi radicati nel tratto compreso tra via Circonvallazione e via Gioacchino Rossini).

A Formigine Riccardo Luna presenta il nuovo libro “Qualcosa è andato storto”

A Formigine Riccardo Luna presenta il nuovo libro “Qualcosa è andato storto”

Prosegue a Formigine il ciclo di iniziative dedicate all’utilizzo consapevole dei social network promosso dal Comitato “Aspettando lo smartphone”, composto da genitori della Direzione Didattica 1 di Formigine. Dopo quattro appuntamenti rivolti ai genitori e alla comunità educante sui temi della salute e delle relazioni dei minori – promuovendo in particolare i Patti Digitali – il prossimo incontro dell’11 marzo punta ad analizzare, insieme a Riccardo Luna, l’impatto che social e intelligenza artificiale stanno avendo sulla società e, in particolare, sui più giovani.

In diversi Paesi europei e non solo, i governi stanno introducendo limitazioni legislative sull’utilizzo dello smartphone e in particolare dei social da parte dei minori. In Italia non si è ancora giunti a misure di questo tipo, ma sono molte le iniziative nate dal basso e sostenute dalle amministrazioni locali. Tra queste, il Comune di Formigine ha recentemente aderito alle “Domeniche Detox” della Regione Emilia-Romagna, giornate dedicate a una pausa collettiva dalla tecnologia, per incentivare famiglie e ragazzi a riscoprire socialità, gioco e momenti di qualità lontano dagli schermi.

L’incontro dell’11 marzo, organizzato con il patrocinio del Comune di Formigine e della Direzione Didattica 1 di Formigine, ospiterà Riccardo Luna, uno dei più autorevoli giornalisti italiani nel campo dell’innovazione, della tecnologia e della sostenibilità. Primo direttore di Wired Italia, già Digital Champion del Governo italiano presso l’Unione Europea, curatore di eventi come la Italian Tech Week e per molti anni firma di Repubblica, Luna è oggi editorialista del Corriere della Sera. A fine 2025 ha pubblicato per Solferino il saggio “Qualcosa è andato storto”, dedicato alla trasformazione del web e ai rischi legati alla sua evoluzione.

Nel volume, Luna ricorda come “per moltissimo tempo Internet e il web siano sembrati il più formidabile strumento di progresso dell’umanità”, salvo poi osservare che “la rete si è trasformata nel più insidioso strumento per picconare le democrazie”. Tra le molte domande che pone, una emerge con particolare forza: “Quand’è che la storia è cambiata? Quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? E perché?”

Ogni settimana, sul Corriere della Sera, Riccardo Luna approfondisce questo tema cardine dell’era social nella serie “L’età sbagliata dei social”. Se per gli adulti la logica dei social ha alimentato polarizzazione e populismo, le conseguenze sulla Generazione Z sono ancora più evidenti: a livello globale si registra un aumento di ansia, depressione e solitudine, fenomeni che numerose ricerche collegano alla diffusione e al massiccio utilizzo dei social media.

L’iniziativa di Formigine, gratuita, si terrà presso l’Auditorium Spira mirabilis con inizio alle ore 20.45. Il programma prevede i saluti istituzionali del Sindaco Elisa Parenti, del Vicesindaco e Assessore alle Politiche scolastiche Marco Casolari. Seguirà la presentazione del libro da parte dell’autore Riccardo Luna che dialogherà con alcuni rappresentanti del Comitato “Aspettando lo smartphone – Formigine” e risponderà alle domande del pubblico.

APPUNTAMENTO

Martedì 11 marzo – ore 20.45
Formigine, Auditorium Spira mirabilis

Ingresso gratuito.
È consigliata la prenotazione.

Per informazioni:  aspettandolosmartphone.form@gmail.com
Per prenotazioni: https://bit.ly/lunaformigine

Borse di studio del Comune di Fiorano: verranno premiati 30 studenti meritevoli

Borse di studio del Comune di Fiorano: verranno premiati 30 studenti meritevoliLunedì 9 marzo 2026, alle ore 18.30, presso Casa Corsini (via Statale, 83 Spezzano), si terrà la cerimonia di consegna delle borse di studio agli studenti della scuola secondaria di secondo grado e universitari di Fiorano Modenese che si sono distinti per i loro meriti scolastici.

Saranno presenti il sindaco Marco Biagini, la Giunta e i consiglieri che premieranno i 30 ragazzi e  ragazze selezionati,  con un contributo di 500 euro (gli studenti delle scuole superiori) e di 1000 euro (gli universitari).

L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale da sempre impegnata nel sostenere il diritto all’istruzione e promuovere l’eccellenza scolastica e accademica, come stabilito dalla legge L.R. 26/2001 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita”.

L’invito a partecipare all’evento è aperto a tutta la comunità di Fiorano Modenese, affinché possa partecipare numerosa a questa significativa cerimonia, condividendo la gioia dei vincitori e contribuendo al sostegno della crescita educativa delle giovani generazioni.

Attraverso le borse di studio Il Comune di Fiorano Modenese  si impegna nel sostenere il talento locale e incoraggia gli studenti ad eccellere nel loro percorso educativo.

La Guardia di Finanza intensifica il presidio di legalità lungo tutta la filiera distributiva dei carburanti

La Guardia di Finanza intensifica il presidio di legalità lungo tutta la filiera distributiva dei carburantiAlla luce delle significative tensioni sui prezzi dei prodotti energetici registrati negli ultimi giorni, connesse all’acuirsi della crisi geopolitica nell’area mediorientale, la Guardia di Finanza, su indicazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha rafforzato il presidio di legalità lungo l’intera filiera dei carburanti.

L’intensificazione dell’attività di controllo, che si inserisce nell’ambito delle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria, risponde alla primaria esigenza di prevenire ogni forma di distorsione che possa recare pregiudizio ai consumatori e alterare il corretto funzionamento del mercato.

Gli interventi saranno finalizzati, da un lato, a verificare l’osservanza delle norme in materia di trasparenza e pubblicità dei prezzi al consumo, dall’altro, ad analizzare l’andamento dei valori di mercato dei prodotti energetici, in tutte le fasi di commercializzazione, anche allo scopo di far emergere eventuali accordi anticoncorrenziali.

Al contempo, tenuto conto che rapide oscillazioni dei prezzi al consumo possono alimentare il rischio di maggior ricorso a canali illeciti di approvvigionamento, sarà intensificato il controllo economico del territorio al fine di far emergere eventuali condotte di evasione o di frode, realizzate attraverso l’immissione in consumo di prodotti energetici sottratti al regime impositivo, la falsa classificazione merceologica dei carburanti e la irregolarità nella circolazione e tracciabilità dei prodotti.

 

Chiusure notturne della stazione di Imola sulla A14

Chiusure notturne della stazione di Imola sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, nelle due notti di lunedì 9 e martedì 10 marzo, con orario 21:00-5:00, sarà chiusa la stazione di Imola, in entrata in entrambe le direzioni e in uscita per chi proviene da Ancona, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia di svincolo. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Faenza o di Castel San Pietro.

Torna il Mondo Nuovo al BLA

Torna il Mondo Nuovo al BLACome cambia il nostro rapporto con la verità nell’epoca dell’AI? Perché il racconto del crimine esercita un’attrazione così forte? Viviamo più a lungo che in passato, ma cosa cambia davvero nelle nostre vite? Attorno a queste domande si sviluppano i tre appuntamenti gratuiti della nuova edizione de Il Mondo Nuovo, la rassegna dedicata ai temi dell’attualità che anche quest’anno torna al BLA, Biblioteca Ludoteca e Archivio storico di Fiorano Modenese.

Gli incontri, tenuti da docenti e ricercatori universitari, vogliono offrire strumenti per interpretare il presente e leggere le trasformazioni sociali, culturali e mediali che attraversano il nostro tempo. Gli appuntamenti, della durata di un’ora, sono ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

La rassegna, realizzata dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con l’associazione Lumen, inizia martedì 10 marzo alle ore 18.30. “Fascinazione, empatia, consumo: il true crime come specchio sociale” è il titolo del primo incontro che si sviluppa a partire dal libro “Criminologia pop. Media, immaginari e narrazioni (true) crime” di Simone Tuzza.

Anna Di Ronco dialoga con l’autore per esplorare, con uno sguardo sociologico e criminologico, come il crimine venga ricostruito e raccontato nei media contemporanei. Il confine sottile tra informazione e intrattenimento, le rappresentazioni della devianza e l’emergere di narrazioni e contro-narrazioni che influenzano il nostro modo di leggere violenza, giustizia e conflitto sociale saranno al centro dello scambio. Anna Di Ronco è professoressa associata in Sociologia del diritto e della devianza all’Università di Bologna. Simone Tuzza, PhD in criminologia, è ricercatore presso il Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia Unibo.

Il secondo incontro della rassegna è previsto per giovedì 19 marzo alle 18.30, con “Vivere più a lungo: opportunità, fatiche e nuove solitudini”, a partire da alcuni dati demografici essenziali, Elena Macchioni, professoressa dell’Università di Bologna, propone una riflessione sociologica sull’invecchiamento e sulle sue conseguenze: la qualità delle relazioni familiari e di cura, le nuove solitudini, le disuguaglianze e il ruolo delle reti di prossimità. Un’occasione per ragionare su come cambia il nostro rapporto con il tempo e con le diverse fasi della vita, in una società in cui vivere più a lungo non significa sempre vivere meglio.

La rassegna si conclude mercoledì 8 aprile, alle ore 18.30, con “AI: ‘reale’, ‘autentico’ e ‘verità’ nei media”, a cura di Anna Maria Lorusso, semiologa e docente di filosofia e teoria dei linguaggi all’Università di Bologna. Un approfondimento su come si intrecciano, nella nostra quotidianità, intelligenza artificiale, social media e televisione, modificando il nostro rapporto con le immagini, le informazioni e le narrazioni. In un contesto in cui i confini tra vero e falso, autentico e costruito si fanno sempre più sfumati, ci si interroga su come riconosciamo ciò che consideriamo credibile e quali strumenti critici possiamo ancora attivare.

Per maggiori informazioni: 0536 833403; biblioteca@fiorano.it

Truffe e furti, al via a Formigine un ciclo d’incontri organizzato in collaborazione con Carabinieri e Polizia locale

Truffe e furti, al via a Formigine un ciclo d’incontri organizzato in collaborazione con Carabinieri e Polizia localeIl Comune di Formigine lancia la rassegna “La truffa si camuffa!”, un ciclo di incontri informativi di sensibilizzazione condotti in collaborazione con Carabinieri e Polizia Locale. L’iniziativa itinerante è volta a fornire ai cittadini gli strumenti necessari per difendersi dai rischi legati a furti e truffe. Nel corso degli appuntamenti verranno illustrate le buone pratiche per prevenire episodi criminosi e imparare a riconoscere le situazioni di pericolo. Il ciclo di appuntamenti, tutti a ingresso libero e con inizio alle ore 17, prenderà il via lunedì 9 marzo a Corlo, presso la Sala del Centro Giovanile in via Battezzate 68, per poi proseguire nelle settimane successive toccando l’intero territorio comunale.

Afferma l’Assessore alla Sicurezza integrata Andrea Corradini: “La sicurezza della nostra comunità passa innanzitutto attraverso l’informazione e la prevenzione. Con questi incontri vogliamo essere fisicamente vicini ai cittadini, portando esperti delle forze di polizia direttamente nel capoluogo e nelle frazioni per spiegare come evitare di cadere nei raggiri, sempre più sofisticati, che spesso colpiscono le fasce più fragili della popolazione. La collaborazione tra istituzioni, forze di polizia e residenti è fondamentale per creare una rete di protezione efficace e diffusa su tutto il territorio di Formigine. A questo proposito, sottolineo anche il fondamentale contributo dei 41 gruppi di Controllo del Vicinato attivi sul territorio, composti da cittadini che liberamente decidono di osservare in maniera più attenta ciò che li circonda ed eventualmente segnalare situazioni sospette”.

Il calendario degli incontri proseguirà lunedì 23 marzo alla Sala civica di Casinalbo in via Landucci 1 , seguita dall’appuntamento di lunedì 20 aprile a Colombaro presso l’Oratorio San Filippo Neri in via Sant’Antonio 52. Nel mese di maggio sono previste le ultime tre tappe: lunedì 4 maggio a Formigine presso la Sala Loggia in Piazza della Repubblica 5, lunedì 11 maggio a Magreta nell’Auditorium della Scuola Primaria “Palmieri” in via Darwin 4 e, infine, lunedì 18 maggio a Ubersetto presso la Sala Parrocchiale di via Monte Ave 2. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini che desiderano conoscere meglio i rischi e imparare a difendersi.

Ricerca: dal MUR 4,8 milioni di euro alle università dell’Emilia-Romagna per assumere 165 ricercatori

Le università dell’Emilia-Romagna potranno assumere fino a 165 ricercatori grazie a un finanziamento di 4,8 milioni di euro da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Nel 2026 gli atenei dell’Emilia-Romagna riceveranno 1,1 milioni di euro che nel 2027 aumenteranno a 4,8 milioni di euro annui. Sul totale di 165 ricercatori, 85 saranno PNRR.

Nello specifico, l’Università degli Studi di Bologna riceverà un finanziamento di 2,6 milioni di euro per 88 ricercatori, di cui 47 PNRR; l’Università degli Studi di Parma otterrà uno stanziamento di oltre 885 mila euro per 30 ricercatori di cui 13 PNRR; l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia 708 mila euro per 24 ricercatori di cui 16 esclusivamente PNRR e l’Università degli Studi di Ferrara riceverà un finanziamento di oltre 678 mila euro per 23 ricercatori di cui 9 PNRR.

“Lo stanziamento di 4,8 milioni di euro agli atenei dell’Emilia-Romagna è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori che il PNRR ha contribuito a formare”, commenta il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “Con questo piano diamo un segnale chiaro: quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura”.

Sul piano delle risorse nazionali, nel 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca destinerà, per le assunzioni di ricercatori in università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni di euro annui a partire dal 2027.

Dei 2.000 che verranno assunti a livello nazionale, 1.051 saranno ricercatori PNRR. Nello specifico, 847 nelle università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal MUR.

 

Ceramics of Italy presente al MIPIM di Cannes per il terzo anno consecutivo

Ceramics of Italy presente al MIPIM di Cannes per il terzo anno consecutivoL’industria ceramica italiana partecipa dal 9 al 13 marzo al MIPIM 2026 (Marché International des Professionnels de l’Immobilier), il principale evento mondiale per i settori real estate e immobiliare che, annualmente al Palais des Festivals di Cannes, riunisce oltre 20.000 decisori internazionali, investitori e sviluppatori per condividere trend, innovazioni e creare networking strategico nel settore immobiliare.

Ceramics of Italy, insieme ad ANCE Emilia-Romagna e Confindustria Emilia-Romagna, oltre che ai comuni capoluogo della regione, occupa un’area collettiva guidata dalla Regione Emilia-Romagna (Assessorato allo Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione e Relazioni Internazionali) nel Padiglione Italia, dove trovano spazio anche ICE, le Agenzie di Stato e altre importanti regioni italiane.

Lo stand, con uno spazio espositivo di 30 mq dedicato a presentazioni e incontri, presenta a investitori provenienti da tutto il mondo le opportunità di investimento e i progetti di valorizzazione del territorio, oltre ai servizi e ai prodotti che il sistema regionale è in grado di offrire.

La conferenza di apertura è tenuta da Philippe Aghion, uno degli economisti più influenti di oggi, professore al Collège de France, all’INSEAD e alla London School of Economics. Insieme a Peter Howitt, ha sviluppato una teoria rivoluzionaria che dimostra che le economie crescono quando le innovazioni sostituiscono quelle obsolete, un processo noto come distruzione creativa. Nell’ottobre 2025, Aghion e Howitt hanno ricevuto il Premio Nobel per l’Economia per questo lavoro rivoluzionario.

Fin dalle sue prime edizioni, MIPIM offre l’opportunità di allinearsi ai trend di mercato e di settore, avere accesso ai principali progetti di sviluppo immobiliare e incontrare i più importanti decision maker del comparto, sviluppatori, investitori, territori, agenzie di sviluppo e autorità locali, fondi di investimento, società di costruzioni, società di servizi

Borsa da donna rinvenuta in via Gorizia a Sassuolo

Borsa da donna rinvenuta in via Gorizia a SassuoloRinvenuta da alcuni cittadini in via Gorizia a Sassuolo una borsa contenente gli oggetti in foto. All’interno non erano presenti documenti o altro che potesse consentire l’individuazione della proprietaria/o. La borsa con il relativo contenuto viene custodita presso l’ufficio oggetti smarriti del comando di Polizia Locale.

Se la legittima/o proprietario dovesse riconoscere quanto rinvenuto come beni propri, si rechi presso la sede del Comando di Polizia Locale di Sassuolo, in via S. Pietro 6, oppure contatti la centrale operativa al numero 0536880729.

Domani, 7 marzo, mobilitazione nazionale per il No al referendum. Le iniziative in regione

Trasformare il 7 marzo in un appuntamento determinante per la vittoria del “NO”: è questo l’obiettivo che il Comitato “Società civile per il No al referendum sulla giustizia”, di cui la CGIL fa parte, ha deciso di perseguire indicendo una giornata di mobilitazione straordinaria in tutto il Paese: iniziative, volantinaggi e incontri pubblici organizzati e realizzati in contemporanea in tutte le città italiane, per concorrere in maniera determinante ad aumentare ulteriormente il livello di partecipazione e consapevolezza sui rischi che la controriforma Nordio rappresenta per il paese e per la democrazia.

Con la riforma promossa dall’esecutivo per la prima volta il potere politico mira a limitare l’autonomia della magistratura attraverso la modifica della Costituzione; la riforma favorisce le pressioni indebite della politica sulla magistratura, redendola meno indipendente; per questo votare No significa tutelare la Democrazia. Il referendum sulla separazione delle carriere di Giudici e Pubblici Ministeri non contiene semplici dettagli tecnici ma riguarda tutti i cittadini e incide sulla tutela dei diritti delle persone. Conoscere cosa prevede la riforma è essenziale per evitare semplificazioni e scegliere in modo consapevole.

Questi i principali appuntamenti nella nostra regione: in alcune province le iniziative si svilupperanno in più giornate.

Piacenza

Anche Piacenza sarà coinvolta nella giornata nazionale di mobilitazione promossa dalla CGIL per sabato 7 marzo, con iniziative diffuse per informare e sensibilizzare cittadini e cittadine in vista del referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo.
A Piacenza l’appuntamento è dalle ore 9.30, tra il liceo scientifico Respighi e il Pubblico Passeggio, dove attivisti e delegati della CGIL saranno impegnati in una mattinata di volantinaggio e confronto con i cittadini per spiegare le ragioni del No alla riforma costituzionale sulla magistratura.
L’iniziativa sarà anche l’occasione per invitare la cittadinanza ai due incontri pubblici di approfondimento organizzati a Piacenza nei giorni successivi. Il primo appuntamento è in programma lunedì 9 marzo alle ore 17.30 alla Sala Nelson Mandela di via XXIV Maggio.
Dopo l’introduzione del segretario generale della Cgil di Piacenza Ivo Bussacchini, interverranno Roberto Fontana, consigliere del Consiglio superiore della magistratura ed ex magistrato della Procura di Piacenza, e Alessandro Molari, portavoce del Comitato civico per il “No”. Il secondo incontro si terrà venerdì 13 marzo alle ore 18.00, sempre alla Sala Mandela, con Armando Spataro, già magistrato e autore del libro Le ragioni del No, e con la magistrata Grazia Pradella, esponente del comitato “Giusto dire no” promosso dall’Associazione nazionale magistrati.

Parma

A Parma per sabato 7 marzo è in programma un banchetto informativo in via Mazzini, 1 (angolo piazza Garibaldi), dalle ore 15 alle 19, in cui si avvicenderanno i diversi componenti del Comitato provinciale, per offrire a cittadine e cittadini spunti di riflessione e materiali con l’obiettivo di contribuire a far sì che, con il voto del 22 e 23 marzo, si possa davvero respingere al mittente una riforma costituzionale pericolosa per la stessa tenuta democratica.
L’attività del Comitato provinciale proseguirà poi nella giornata di sabato 14 marzo, con il gazebo informativo che verrà allestito dalle ore 10 alle 18 in piazzale della Pace a Parma.

Reggio Emilia

Sono previsti volantinaggi dalle 9,30 alle 12,30 in via Farini, piazza del Monte, piazza Fontanesi; dalle 12,30 alle 13,30 al polo scolastico di via Makallè e dalle 16,30 alle 18,30 al centro commerciale I Petali

Modena

Incontro il 7 marzo con i cittadini e le cittadini sui motivi per votare No al referendum del 22 e 23 marzo sulla riforma Nordio con: Paola Campilongo, magistrata; Alessandro De Nicola, segretario generale Cgil Modena alla Polisportiva Villa d’Oro di Modena, ore 18.00

Bologna

A Bologna, in Emilia-Romagna e in tutt’Italia, in risposta all’appello di Giovanni Bachelet, sabato 7 marzo sono stati organizzati decine di banchetti promossi dal comitato della “Società civile per il NO alla riforma costituzionale”, insieme al comitato “Giusto dire NO” e al comitato “Avvocati per il NO”. Nel centro della città (l’evento principale sarà in piazza Nettuno a Bologna, dalle 9 alle 13), ma anche in Bolognina e in altre zone della periferia e nei Comuni dell’area metropolitana, si terranno per tutta la giornata banchetti e volantinaggi informativi sui contenuti e le conseguenze di una legge di Riforma Costituzionale che colpisce duramente l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, fa arretrare la democrazia, rende la “giustizia debole con i forti e forte con i deboli”.

•Piazza Malpighi angolo Via Portanova (15-18)
•Via Marconi presso il civico 28/A-presso il supermercato (9 – 12)
•Largo Respighi fronte civico 4 (15-18)
•Piazza Roosevelt civico 4 sotto al portico a ridosso dell’intercolunnio (9 – 12)
•Via Ugo Bassi civico 4/H sotto il portico a ridosso dell’intercolunnio (9 – 12)
•Via Ugo Bassi civico 4/H sotto il portico a ridosso dell’intercolunnio (15-18)
•Via Oberdan 18 (16-19)
•Via Orefici davanti alla banca al civico 6, fronte ex Ambasciatori (10 – 13)
•Via Ferrarese – Marciapiede fronte civ. 83 via Ferrarese (Centro Commerciale Minganti) (10 – 13)
•Via Corticella/Torreggiani – Marciapiede antistante l’ingresso del supermercato, intersezione fra via Torreggiani e via di Corticella (15-18)
•Via dell’Indipendenza presso il civico 8, angolo Via Manzoni (9 -12)
•PIAZZA NETTUNO (9 – 13)

Imola

A Imola sarà possibile informarsi sul referendum il 7 marzo in via Emilia 156 dalle 9 alle 12,30

Ferrara

L’Istituto Gramsci di Ferrara e Fondazione L’approdo, in collaborazione con Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara, CGIL Ferrara e Legacoop Estense il 7 marzo danno appuntamento a una delle lezioni del ciclo di lezioni del Prof. Gianfranco Pasquino. Il ciclo è dedicato alla Costituzione italiana, nell’anno in cui celebriamo l’ottantesimo anniversario dal referendum istituzionale con cui il Paese ha scelto di essere una repubblica e alla contestuale elezione dell’Assemblea Costituente. Le lezioni si svolgono dalle 10.30 alle 12.30 nella sede della Camera del Lavoro di Ferrara, in piazza Verdi 5. Per iscrizioni: gramsciferrara@gmail.com

Ravenna

A Ravenna, la giornata del 7 marzo si articola in tre appuntamenti. Al mattino, dalle ore 8:30, banchetto informativo in Piazza Zaccagnini, nel cuore del mercato. Nel pomeriggio, alle 14:30, incontro pubblico a Fusignano – Sala Il Granaio, Piazza Arcangelo Corelli – moderato da Sara Errani (Segretaria CGIL referente territoriale Unione Bassa Romagna), con Gianluca Chiapponi (magistrato) e Andrea Valentinotti (avvocato e componente del comitato Giusto dire No di Bologna). In serata, alle 16:30, nuovo appuntamento a Ravenna Ponte Nuovo, presso il Gruppo “La Saletta” (sopra al bar Romea, via Romea Sud 95), con Ilaria Morigi, avvocata per il No.

Forlì Cesena

Banchetti e volantinaggio anche nella provincia Forlì-Cesena. In vista della consultazione referendaria prevista per le giornate del 22 e 23 marzo, numerose le iniziative in programma per questo fine settimana sul territorio Forlì-Cesena, per far conoscere alla cittadinanza le ragioni del NO, offrendo informazioni su un voto consapevole attraverso volantinaggio e banchetti dei Comitati. Venerdì 6 marzo: per tutta la mattina volantinaggio in centro a Forlì durante il mercato; sabato 7 marzo: per tutta la mattina volantinaggio in centro a Forlimpopoli; venerdì 6 marzo: ore 20.45 incontro pubblico a Santangelo di Gatteo Sala Polivalente in via Alessandro Volta 70; sabato 7 marzo: per tutta la mattina volantinaggio in centro a Cesena durante il mercato; sabato 7 marzo: ore 10 incontro pubblico a Macerone – Cesena, Bar Andres via di Cesenatico 5517

Rimini

A Rimini i comitati per il NO il 7 marzo saranno nei quartieri Miramare e Borgo Mazzini, mentre la Dott.ssa Rossella Talia sarà ospite del sindacato pensionati SPI a Verucchio per un incontro pubblico

Martedì 3 marzo alle ore 20.45 alla Palazzina Bianchini di Misano Adriatico in via della Repubblica 124, il Dott. Stefano Celli, Vicesegretario generale ANM, parteciperà all’assemblea pubblica promossa dal PD di Misano Adriatico dal titolo “Perché è giusto votare NO”.

Mercoledì 4 marzo alle ore 15 al Centro civico di Villa Verucchio in piazza Europa 1, la Dott.ssa Rossella Talia, già Presidente del Tribunale di Rimini, parteciperà all’assemblea pubblica promossa dal sindacato SPI CGIL dal titolo “Perché votare NO al Referendum costituzionale”.
Mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 al Centro di quartiere Miramare (Rimini) in piazza Decio Raggi 2 si terrà un incontro pubblico promosso dai Comitati per il NO. Interverrà l’Avv. Roberto Biagini per spiegare le ragioni del NO e per rispondere alle domande dei presenti.
Giovedì 5 marzo alle ore 20.45 alla Casa della Cultura di San Giovanni in Marignano in piazza Silvagni 24, il Dott. Daniele Paci, Magistrato, Sostituto procuratore a Rimini, parteciperà all’assemblea pubblica promossa dal PD di San Giovanni in Marignano Unione Valconca dal titolo “Perché è giusto votare NO”.
Venerdì 6 marzo alle ore 20.30 al Centro di quartiere Borgo Mazzini (Rimini) in via De Varthema 26 si terrà un incontro pubblico promosso dai Comitati per il NO. Interverrà l’Avv. Roberto Biagini per rispondere alle domande e ai dubbi dei presenti.
Venerdì 6 marzo alle ore 20.45 al Teatro Sociale di Novafeltria in via Mazzini 69, il Dott. Stefano Celli, per il Comitato Giusto Dire No, parteciperà all’assemblea pubblica promossa dal PD Unione Valmarecchia dal titolo “Perché è giusto votare NO”.
Nelle piazze – Il punto informativo del Comitato della società Civile per il NO è in piazza Tre Martiri
tutti i mercoledì mattina ed i sabati mattina e pomeriggio per informare la cittadinanza.
Sabato 7 marzo si terrà una giornata di mobilitazione nazionale per NO, che vedrà una presenza straordinaria in piazza Tre Martiri di tutti i Comitati per il NO, con interventi e informazioni per la cittadinanza.
Casa per casa – Il Comitato organizza su richiesta dei micro incontri domestici o di condominio con l’iniziativa “CondomiNO”. Un volontario del Comitato su richiesta organizzerà la proiezione di slides informative e darà spiegazioni anche in ambito familiare e di vicinato; per concordare un appuntamento è possibile scrivere a iovotono.rn@gmail.com

Lavoro, redditi, pensioni, Fnp/Cisil: “in Emilia-Romagna il divario di genere resta profondo”

Lavoro, redditi, pensioni, Fnp/Cisil: “in Emilia-Romagna il divario di genere resta profondo”L’8 marzo non è una semplice ricorrenza, ma un esercizio collettivo di memoria e responsabilità. È il giorno in cui ricordiamo che i diritti delle donne sono il risultato di lotte reali, conquiste difficili e ferite trasformate in consapevolezza. Come ricorda il manifesto nazionale della FNP CISL, Oltre la mimosa: il lungo viaggio dell’8 marzo tra memoria e verità”,questa giornata ci invita a guardare con lucidità al cammino ancora da compiere.

“In Emilia-Romagna quel cammino è ancora segnato da disuguaglianze persistenti – afferma Gina Risi, Segretaria Generale FNP CISL Emilia-Romagna –.Il tasso di occupazione femminile si ferma al 63,2% contro il 77,4% maschile; nelle nuove assunzioni a tempo indeterminato le donne rappresentano solo il 36%, mentre gli uomini il 64%. Il part-time riguarda il 24,5% delle lavoratrici, a fronte del 4,2% degli uomini.Nel settore privato il reddito annuo femminile è di 22.023 euro,contro i 31.796 euro degli uomini, e solo il 31% dei dirigenti è donna, contro il 69% maschile”.

Nonostante le donne in Italia ottengano risultati accademici migliori, la transizione verso il lavoro, l’accesso a retribuzioni equilibrate e la presenza nei ruoli apicali continuano a essere ostacolati da fattori culturali,sociali e organizzativi. “C’è un dato particolarmente allarmante– prosegue Risi –:una donna su quattro, pur avendo un’opportunità lavorativa, è costretta a rinunciarvi per occuparsi della famiglia. Questo genera squilibri e disparità, che proseguono anche al termine della vita lavorativa: le nuove pensioni femminili, infatti, sono inferiori del 26% rispetto a quelle maschili”.

“Queste sono le ragioni –sottolinea Risi– che ci vedono impegnate ogni giorno, come FNP CISL Emilia-Romagna, nelle battaglie per l’uguaglianza nel lavoro, nella cura, nella rappresentanza. È un nostro dovere essere presenza costante nella richiesta di protezione e dignità per le donne che subiscono violenza e per quelle che vivono nei territori di guerra,dove la libertà femminile è spesso la prima a essere negata”.

A questo impegno si unisce Dilva Rossetti, Coordinatrice regionale Donne e Politiche di Genere FNP CISL Emilia-Romagna:“L’8 marzo ci chiede di riconoscere la verità delle vite delle donne: le conquiste, le fragilità, le battaglie. Rinnoviamo la nostra volontà di lavorare ogni giorno per una società che non tolleri più la violenza, che sostenga la libertà femminile in ogni sua forma e che non lasci indietro nessuna. Dignità, sicurezza e pari opportunità devono diventare realtà per tutte”.

La FNP CISL Emilia-Romagna e il Coordinamento Donne e Politiche di Genere ribadiscono il loro impegno per una comunità più giusta e inclusiva. La tutela delle donne, la lotta alla violenza, il sostegno alla libertà e all’autonomia femminile restano al centro dell’azione sindacale e sociale, oggi e per tutto l’anno.

Agricoltura, l’assessore Mammi scrive al Governo per chiedere di utilizzare eventuali residui del Pnrr e finanziare progetti già presentati inseriti nelle graduatorie regionali

Agricoltura, l’assessore Mammi scrive al Governo per chiedere di utilizzare eventuali residui del Pnrr e finanziare progetti già presentati inseriti nelle graduatorie regionaliUtilizzare eventuali risorse residue del Piano nazionale di ripresa e resilienza per finanziare progetti già presentati dalle imprese agricole e agroalimentari, valutati e inseriti in graduatoria dei bandi regionali dello sviluppo rurale, a oggi non finanziabili per esaurimento dei fondi disponibili.

È la proposta avanzata dalla Regione Emilia-Romagna al Governo con una lettera dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, indirizzata al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e al ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti.

Nel Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 la Regione ha messo a bando complessivamente 135,4 milioni di euro su diverse misure dedicate agli investimenti produttivi per la competitività delle aziende agricole, ai giovani imprenditori, al benessere animale, alla prevenzione dei danni da calamità naturali e alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari. A fronte di queste risorse sono arrivate domande per 463,3 milioni di euro, quasi quattro volte superiori alla disponibilità finanziaria.

Nel frattempo, per sostenere un numero maggiore di imprese la Regione ha proposto una rimodulazione delle risorse disponibili, nell’ambito del Piano strategico nazionale della Pac, per destinare fondi a un ulteriore scorrimento delle graduatorie dei bandi più richiesti: 22 milioni di euro per rafforzare gli interventi destinati ai giovani agricoltori, 11,8 milioni per il benessere animale, 4,8 milioni per la prevenzione dei danni causati dagli eventi climatici estremi, 1,7 milioni per il rafforzamento dei servizi di consulenza e 18,9 milioni per il sostegno alle aziende che operano nelle aree montane e nei territori con svantaggi naturali, con l’obiettivo di garantire continuità produttiva, presidio del territorio e sviluppo equilibrato delle aree rurali.

“Abbiamo registrato una forte capacità progettuale e una grande volontà di investire da parte del nostro sistema agricolo e agroalimentare- afferma l’assessore Mammi-. Parliamo di interventi che riguardano innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, ammodernamento strutturale, integrazione di filiera ed energie rinnovabili. Progetti già presentati, che oggi restano non finanziati esclusivamente per insufficienza di risorse. Noi nel frattempo abbiamo rimodulato le risorse per aumentare lo scorrimento graduatorie, mettendo a disposizione altri 60 milioni di euro”.

Da qui la richiesta al Governo di valutare la possibilità di destinare eventuali residui del Pnrr allo scorrimento delle graduatorie regionali già approvate, consentendo di finanziare interventi pronti a essere ‘messi a terra’, in Emilia-Romagna come in altre regioni d’Italia.

“Abbiamo progetti già presentati attraverso i bandi dello Sviluppo rurale, oggi non finanziabili perché le risorse non sono sufficienti. Sarebbe una scelta concreta e responsabile, già attuata da parte del Governo per i contratti di filiera – prosegue l’assessore- che permetterebbe di utilizzare pienamente le risorse europee disponibili e, allo stesso tempo, di sostenere la competitività delle imprese in una fase complessa segnata dagli effetti dei cambiamenti climatici, dall’aumento dei costi di produzione e da una competizione internazionale sempre più intensa. Una decisione che rafforzerebbe l’intero sistema agroalimentare italiano e darebbe una risposta tempestiva. È positiva- aggiunge Mammi- la decisione del Governo di scorrere le graduatorie nazionali dei contratti di filiera, una scelta che va nella direzione di sostenere investimenti concreti. Riteniamo che anche questa proposta possa rappresentare una boccata d’ossigeno per le imprese e contribuire a utilizzare fino all’ultimo euro le risorse europee disponibili, dimostrando la capacità del sistema Paese di trasformare fondi già assegnati in sviluppo reale”.

In A1 chiusure del tratto compreso tra Reggio e l’allacciamento A22 Brennero-Modena

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Reggio Emilia e l’allacciamento A22 Brennero-Modena, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

  • dalle 21:00 di lunedì 9 alle 5:00 di martedì 10 marzo, sarà chiuso il tratto Reggio Emilia-allacciamento A22 Brennero-Modena, verso Bologna.

L’area di parcheggio “Calvetro ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 19:00-5:00.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

  • verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in A1 alla stazione di Modena nord;
  • verso la A22, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare in A22 a Campogalliano.

Dalle 21:00 di martedì 10 alle 5:00 di mercoledì 11 marzo e dalle 22:00 di venerdì 13 alle 6:00 di sabato 14 marzo, sarà chiuso il tratto allacciamento A22 Brennero-Modena-Reggio Emilia, verso Milano.

Di conseguenza, sarà chiuso, per chi proviene dalla A22 Brennero-Modena, il ramo di immissione sulla A1 verso Milano.

In alternativa, si consiglia di anticipare l’uscita alla stazione di Campogalliano, percorrere la viabilità ordinaria: via del Lavoro, SP13, SP13bis, SP105, SS468, via della Pace, SS72, viale dei Trattati di Roma ed entrare in A1 a Reggio Emilia.

Cure palliative e società della performance: a Formigine l’incontro con Miguel Benasayag

Cure palliative e società della performance: a Formigine l’incontro con Miguel BenasayagSi è svolto ieri, all’Auditorium Spira Mirabilis di Formigine, l’appuntamento formativo promosso dalla Rete Locale di Cure Palliative della Provincia di Modena dal titolo “L’operatore sanitario delle cure palliative e il contesto socio-culturale occidentale: quali rischi e quali percorsi di senso”.

Al centro dell’incontro, una riflessione sul lavoro quotidiano dei professionisti delle cure palliative: l’accompagnamento di persone “così ammalate da poter morire”, la vicinanza ai familiari, l’esperienza della fragilità e dell’impotenza, e l’impegno a creare condizioni cliniche e relazionali – controllo dei sintomi, setting desiderato, scelte di fine vita – che permettano di trovare un significato accettabile nel tempo della malattia e del morire.

Un ospite di rilievo internazionale – Ospite e relatore dell’evento è stato Miguel Benasayag, filosofo e psicoanalista di origine argentina, oggi attivo in Francia, noto per le sue analisi critiche sul rapporto tra società contemporanea, sofferenza, tecnicizzazione della vita e costruzione di legami. Benasayag è autore di numerosi saggi tradotti anche in Italia. Tra i testi più conosciuti figurano “L’epoca delle passioni tristi” (con Gérard Schmit), che ha contribuito a renderlo un punto di riferimento nel dibattito sul malessere contemporaneo, e “Elogio del conflitto” (con Angélique del Rey), oltre a opere che interrogano direttamente le trasformazioni del vivere e del curare, come “La salute a ogni costo. Medicina e biopotere” e “Funzionare o esistere?”.

La scelta di Benasayag, che ha dialogato con il dottor Paolo Vacondio, responsabile della Rete Locale di Cure Palliative della Provincia di Modena, si lega direttamente al tema emerso con forza durante l’incontro: la distanza tra l’esperienza delle cure palliative – dove si incontra la vulnerabilità “senza scorciatoie” – e un contesto socio-culturale che tende a rifugiarsi nell’imperativo della performance, con poca accoglienza per debolezza, fragilità e diversità.

In questo scenario, la cura palliativa diventa anche un presidio culturale oltre che clinico: un luogo in cui la persona non viene ridotta alla prestazione o all’efficienza, ma riconosciuta nella sua storia, nei suoi legami e nei suoi bisogni complessivi. È la stessa “mission professionale” richiamata nel percorso formativo: creare condizioni che aiutino paziente e familiari a dare senso all’esperienza della malattia e del fine vita.

Un’occasione di formazione e di confronto per i professionisti del territorio: all’appuntamento hanno partecipato numerosi professionisti (medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali, operatori sociosanitari) provenienti dai servizi territoriali e ospedalieri, insieme a operatori del volontariato e della rete. Durante la lectio e il confronto con la platea, Benasayag ha proposto una chiave di lettura utile a chi lavora quotidianamente nella cura: abitare la complessità senza ridurre la sofferenza a un “problema da eliminare”, valorizzare la dimensione dei legami e riconoscere la fragilità come parte costitutiva della condizione umana. Un approccio in linea con il tema dell’iniziativa, che invita gli operatori a individuare “percorsi di senso” per sé e per le persone assistite, dentro una società che tende a espellere l’idea stessa di limite.

L’iniziativa si inserisce nel lavoro quotidiano della Rete Locale di Cure Palliative e nell’impegno dell’Azienda USL di Modena per garantire percorsi assistenziali centrati sulla persona, integrando competenze sanitarie e supporto ai familiari, con attenzione alla qualità della vita e alla dignità nel fine vita. La formazione degli operatori – anche sul piano relazionale e culturale – è parte essenziale di questa qualità di cura, come richiamato dal percorso proposto ieri.

Accordo Confcommercio-UniCredit per lo sviluppo delle PMI

UniCredit e Confcommercio hanno rinnovato l’intesa siglata nel 2024 con l’obiettivo di sostenere le imprese associate, affiancandole nella realizzazione dei loro investimenti e nei percorsi di crescita. In particolare, l’accordo prevede interventi volti a facilitare l’accesso al credito attraverso un’ampia gamma di strumenti di finanziamento pensati per rispondere alle esigenze operative delle imprese, tra cui prestiti a medio-lungo termine, finanziamenti per investimenti immobiliari o per l’acquisto di beni strumentali: è quanto si legge in una nota congiunta.

Per quanto riguarda la gestione dei flussi finanziari, l’accordo prevede soluzioni integrate per i pagamenti digitali e strumenti dedicati alla gestione dei flussi di cassa e delle transazioni finanziarie. Una particolare attenzione viene riservata ai temi ESG con soluzioni su misura per investimenti sostenibili per l’efficienza energetica, la riduzione delle emissioni di CO₂, e servizi orientati a una transizione verso modelli di business più sostenibili. UniCredit, inoltre, attraverso la propria Banking Academy, metterà a disposizione corsi di formazione gratuiti che possono aiutare le imprese del terziario ad accrescere la cultura  su tematiche bancarie e finanziarie e della sostenibilità.

“Il rinnovo dell’accordo con UniCredit – dichiara Enrico Postacchini, Componente di Giunta di Confcommercio con incarico per commercio e rigenerazione urbana – rappresenta un ulteriore passo nel percorso che Confcommercio porta avanti per affiancare le imprese associate con strumenti coerenti con l’evoluzione del mercato. L’intesa valorizza una collaborazione consolidata e amplia le opportunità a disposizione delle aziende del terziario, rafforzando il ruolo del Sistema nel sostenere la competitività delle imprese e la vitalità economica delle città”.

L’accordo con Confcommercio conferma quanto per noi sia strategico collaborare con le associazioni di categoria perché solo attraverso l’ascolto attento dei nostri clienti possiamo fornire risposte concrete alle loro esigenze – dichiara Annalisa Areni, Head of Client Strategies di UniCredit Italia. Vogliamo essere partner di fiducia per le imprese, offrendo loro un’ampia gamma di soluzioni dedicate a ogni tipo di necessità, in particolare sui sistemi di pagamento, agevolandole nella gestione quotidiana dei flussi di cassa e delle transazioni”.

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