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Comune di Sassuolo
sabato, 4 Luglio 2026
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Chiusure programmate su A1 Direttissima e A14

Sulla A1 Milano Napoli Direttissima, per consentire lavori di manutenzione delle gallerie, dalle 21:00 di giovedì 11 alle 6:00 di venerdì 12 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A1 Panoramica Località Aglio (km 33+000) e Località La Quercia (km 0+000), verso Bologna.

Contestualmente, saranno chiuse le stazioni di Firenzuola Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.

Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna.

In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà percorrere la A1 Panoramica.

Chi è diretto a Firenzuola dovrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello, sulla A1, mentre chi è diretto a Badia, dovrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio per poi raggiungere Badia attraverso la viabilità ordinaria.

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, sarà chiuso il tratto compreso tra Imola e Castel San Pietro, nei seguenti giorni e orari: dalle 21:00 di giovedì 11 alle 5:00 di venerdì 12 giugno; dalle 22:00 di venerdì 12 alle 6:00 di sabato 13 giugno.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: via Selice, SP610, SP19, SS9 via Emilia, via Cova, via San Carlo e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro.

Calcio, il Fiorano vince la finale play-off e vola in Promozione

Calcio, il Fiorano vince la finale play-off e vola in PromozioneIl Fiorano conquista la Promozione e cancella l’amarezza della passata stagione. Sul campo neutro di San Felice, la formazione biancorossa sfodera una prestazione maiuscola, doma lo Sporting Vado grazie a una perla di Calò nel primo tempo e festeggia il ritorno immediato nella categoria superiore a solo un anno di distanza dalla retrocessione. Una cavalcata trionfale culminata in un finale di stagione perfetto.

L’orgoglio del Direttore Generale

Il direttore generale del Fiorano, Stefano Fortuna, esprime tutta la sua soddisfazione e traccia il bilancio di un’annata straordinaria:

“Torniamo in un campionato che ci compete e lo facciamo dopo aver giocato l’ennesima grande gara, vinta meritatamente grazie a un gran gol di Calò. I meriti di questa strepitosa stagione vanno in primis alla società, in particolare al presidente Michele Iacaruso, che non si è abbattuto dopo la retrocessione e ha permesso di costruire una squadra così forte. Un plauso va allo staff, che ha fatto un lavoro immenso con mister Virgilio in testa, e ovviamente a tutti i giocatori. Sono arrivati al top della forma fisica e mentale a giugno, meritando il salto di categoria grazie a ben otto vittorie consecutive”.

Festa negli spogliatoi: le voci dei protagonisti

Al triplice fischio è esplosa la festa negli spogliatoi biancorossi. Visibilmente entusiasta il tecnico Matteo Virgilio, che guarda già al futuro:

“Per me è la quarta promozione da quando alleno e sono davvero contento. Il prossimo anno rimango qui”.

A fargli eco è il direttore sportivo Nicola Zannoni, che sottolinea la resilienza del gruppo:

“È stata una promozione sofferta al termine di una stagione complicata, ma ce l’abbiamo fatta con pieno merito. Nei play-off non abbiamo sbagliato nulla, siglando un percorso semplicemente perfetto”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 9 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 9 giugno 2026Al sereno o poco nuvoloso; dal pomeriggio presenza di velature per il passaggio di nubi alte.

Temperature minime senza variazioni di rilievo, comprese tra 17/19 gradi; massime in lieve aumento intorno 28/33 gradi sulla costa e 31/34 gradi nelle pianure interne. Venti prevalentemente dai quadranti sud-occidentali, con locali rinforzi fino a quote collinari nella seconda parte della giornata. Mare poco mosso.

(Arpae)

L’Esercito Italiano alla 1000 Miglia 2026

L’Esercito Italiano alla 1000 Miglia 2026
Alfa Romeo 6C 1750 SS “Zagato” del 1929

L’Esercito Italiano, dal 9 al 13 giugno, partecipa all’edizione 2026 della 1000 Miglia, la storica competizione automobilistica internazionale considerata nel mondo “la corsa più bella del mondo”, confermando la presenza in quella che negli anni è divenuta simbolo di tradizione, passione motoristica e valorizzazione del patrimonio storico nazionale.

Lungo il suggestivo itinerario che unisce Brescia a Roma e ritorno, attraversando alcune delle località più rappresentative del patrimonio artistico e culturale italiano — tra cui Salò, Vicenza, Padova, Ferrara, Modena, Montecatini Terme, Lucca, Pisa, Siena, Terni, Assisi, Repubblica di San Marino, Rimini, Cervia e Mantova — la Forza Armata porta sulle strade d’Italia una prestigiosa rappresentanza di veicoli storici appartenenti al proprio patrimonio motoristico: l’Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport “Zagato” del 1929, autentica icona dell’automobilismo sportivo italiano, la FIAT 508C 1100 “Mimetica” del 1938, l’Alfa Romeo

Fiat 508C 1100 Mimetica

6C 2500 “Coloniale” del 1942 e la FIAT AR51 “Campagnola” del 1951, veicolo che ha accompagnato per decenni l’operatività dell’Esercito Italiano in Italia e all’estero.

Anche per questa edizione, la partecipazione è supportata da IDV, azienda di Leonardo e partner dell’iniziativa, che garantisce assistenza tecnica e supporto logistico per tutta la durata della corsa, grazie ad un team di tecnici specializzati che seguiranno le vetture a bordo del veicolo MUV – Military Utility Vehicle 4×4.

Gli equipaggi sono composti da giornalisti, esponenti del mondo dello spettacolo e protagonisti dello sport italiano, chiamati a condividere con il pubblico l’esperienza unica della 1000 Miglia e a raccontare, lungo il percorso, il valore storico e umano custodito dall’Esercito Italiano.

Alfa Romeo 6C 2500 Coloniale del 1942

La presenza della Forza Armata alla manifestazione rappresenta non soltanto un omaggio alla tradizione automobilistica nazionale, ma anche un’occasione di incontro con i cittadini e con le comunità locali attraversate dalla corsa, in un viaggio ideale che unisce memoria e spirito di servizio.

Attraverso la partecipazione alla 1000 Miglia 2026, l’Esercito Italiano rinnova il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio storico nazionale, promuovendo al contempo i valori di dedizione, professionalità e coesione che da sempre ne contraddistinguono l’azione al servizio del Paese.

Fiat “Campagnola” del 1951

Fonte: Comando Militare Esercito “Emilia-Romagna”

Sassuolo: altra “spaccata” al bar Lucia di via Valle D’Aosta

Sassuolo: altra “spaccata” al bar Lucia di via Valle D’AostaAltra spaccata presso il bar Lucia di via Valle D’Aosta a Sassuolo. L’esercizio aveva già subito un furto il 17 di maggio scorso. Indagini in corso.

Rinvenuto il corpo di un uomo senza vita all’altezza del Pescale

Rinvenuto il corpo di un uomo senza vita all’altezza del PescaleAncora frammentarie le notizie sul ritrovamento del corpo senza vita di un uomo avvenuto nel tardo pomeriggio di oggi nel fiume Secchia, all’altezza del Pescale. Sul luogo i soccorritori del 118, i vigili del fuoco, supportati anche da un elicottero e i carabinieri.

La salma è stata recuperata. In corso le indagini dei carabinieri per determinare le cause della morte dell’uomo.

Inarrestabile Antonelli, vince anche il GP di Monaco: è il quinto successo consecutivo. Hamilton 2°

Inarrestabile Antonelli, vince anche il GP di Monaco: è il quinto successo consecutivo. Hamilton 2°
– Foto IPA Agency – (ITALPRESS).

MONTE-CARLO (MONACO)- (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli ormai è inarrestabile. Il pilota della Mercedes domina incontrastato il Gran Premio di Monaco 2026 di Formula 1 e porta a casa la sua quinta vittoria consecutiva. Il leader del Mondiale non lascia alcuno scampo agli inseguitori e, nonostante safety car e bandiera rossa, ha la meglio su Lewis Hamilton, che porta nuovamente la Ferrari al secondo posto. Pierre Gasly (Alpine) è terzo sul traguardo, ma scivola al settimo posto dopo 5″ di penalità. A prendersi il podio è la Red Bull di Isack Hadjar, che precede la McLaren di Oscar Piastri, quarto. Terza piazza sfumata nel finale per Charles Leclerc, che finisce a muro a causa di un presunto problema ai freni. L’altra Mercedes di George Russell, per via di una penalità, finisce fuori dalla zona punti, in quattordicesima posizione.

La gara di Max Verstappen termina prima del previsto a causa di un problema al momento della partenza, che lo costringe al ritiro. Stessa sorte anche per Lando Norris, che chiude un weekend disastroso con la McLaren. Completano la top 10 Liam Lawson, Arvid Lindblad (Racing Bulls), Alexander Albon (Williams), Esteban Ocon (Haas) e Sergio Perez (Cadillac).

“E’ stato un weekend incredibile, una di quelle giornate in cui avevamo un passo clamoroso. Mi è venuto tutto molto naturale, ma non è finita, la stagione è ancora lunga. Bisogna continuare a spingere e alzare l’asticella. Il team sta facendo un lavoro straordinario e mi sostiene tantissimo. Sto vivendo un grandissimo momento. Non volevo ripartire dopo la bandiera rossa, ma ho cercato di ritrovare la concentrazione. Una volta ripartito, ho cercato di arrivare primo alla prima curva perché era fondamentale”spiega il leader del Mondiale.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

“Congratulazioni a Kimi e alla Mercedes, stanno facendo un lavoro incredibile. Noi stiamo progredendo, ma ancora non riusciamo a tenere il loro passo. Ottenere un altro secondo posto è speciale, soprattutto qui a Monaco con condizioni difficili. La macchina è bella, ma serve più carico aerodinamico. Ho finito le gomme abbastanza presto, è stata dura anche per dei problemi di temperatura”. Lo ha detto il pilota della Ferrari, Lewis Hamilton.

“La partenza era stata pulita, poi nei primi 15 giri ho avuto problemi di guidabilità. È stato molto impegnativo fare tutti questi giri in quel modo. Pensavo di essere scattato bene alla ripartenza, ma poi ho perso posizioni. Ho cercato di attaccare come non mai per tenere 5″ di distacco da Gasly. Non era facile, sono felice”. Così pilota della Red Bull, Isack Hadjar.

“Non credo che sia stato un problema della pista. Quando i freni funzionavano, avevo un po’ di grip. Non mi nascondo dietro a delle scuse. Più volte mi sono preso le colpe, ma oggi non potevo fare assolutamente niente. Il freno dietro era come se non ci fosse, non è abbastanza buono e addirittura pericoloso”. Lo ha detto il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ai microfoni di Sky Sport al termine del Gran Premio di Monaco di Formula 1. “E’ frustrantissimo, non ho neanche le parole. Ero molto stressato nella pit-lane, perché rallentando rischiavo di prendere la penalità. Questo, però, è un dettaglio. L’unica cosa che mi dà speranza è che la soluzione ce l’abbiamo in casa. Lewis ha preso una direzione diversa, io lo farò dalla prossima gara”, sottolinea il monegasco.

Crollo di una palazzina a Porto Sant’Elpidio, intervenuta la squadra Usar dell’Emilia-Romagna, specializzata in interventi di soccorso in contesti urbani di grave emergenza

Crollo di una palazzina a Porto Sant’Elpidio, intervenuta la squadra Usar dell’Emilia-Romagna, specializzata in interventi di soccorso in contesti urbani di grave emergenzaBattesimo del fuoco ieri per la squadra Usar (Urban Search & Rescue) dell’Emilia-Romagna, l’unità di soccorso in contesti urbani formata da specialisti del 118 e dei Vigili del Fuoco. La squadra Usar è stata chiamata a intervenire a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo nelle Marche, nelle operazioni di ricerca di dispersi e feriti a seguito del crollo di una palazzina in città a causa di una fuga di gas. 

La squadra Usar dell’Emilia-Romagna è stata allertata, perché era la più vicina tra quelle con questo grado di specializzazione. Complessivamente si sono mossi tre mezzi (un’ambulanza e due auto), con a bordo un coordinatore e un infermiere dell’Ausl di Modena, un medico, un infermiere e due logistici dell’Ausl di Bologna. L’intervento ha permesso il recupero in sicurezza del corpo di una vittima. 

“Grazie a tutti i componenti della squadra Usar, che sono intervenuti immediatamente, rispondendo in pochi minuti alla chiamata di aiuto in una situazione di estrema emergenza in un’altra regione- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi-. L’attività di formazione dell’Usar, in strettissima collaborazione con i Vigili del Fuoco, va avanti da anni e garantisce non solo all’Emilia-Romagna, ma a tutto il Paese un team di intervento ad altissima specializzazione in contesti urbani ad alto rischio. Il sistema regionale di Emergenza-Urgenza si è confermato ancora una volta tra i più organizzati d’Italia, un vero orgoglio per l’Emilia-Romagna. Continueremo a investire per rendere questi interventi sempre più efficaci e rapidi”.

“Esprimiamo, anche a nome della Giunta e dell’intera Emilia-Romagna, la nostra vicinanza e solidarietà al presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, al sindaco, Massimiliano Ciarpella, ai familiari delle vittime e dei feriti e a tutta la comunità di Sant’Elpidio”, concludono presidente e assessore.

Il team Usar Emilia-Romagna è una squadra di soccorso multidisciplinare, appositamente formata per affrontare gravi situazioni di emergenza quali terremoti, esplosioni, crolli o altri dissesti statici e idrogeologici. La sua costituzione nasce in accordo tra il sistema di Emergenza-Urgenza della Regione Emilia-Romagna e la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco.  

Alcune chiusure in programma su A1 e A14 nei prossimi giorni

Alcune chiusure in programma su A1 e A14 nei prossimi giorniSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale, di pavimentazione e di manutenzione delle barriere di sicurezza, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Reggio Emilia, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

 

DALLE 21:00 DI MERCOLEDI’ 10 ALLE 5:00 DI GIOVEDI’ 11 GIUGNO 

  • sarà chiuso il tratto Terre di Canossa Campegine-Reggio Emilia, verso Bologna.

L’area di parcheggio “Crostolo ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 19:00-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP111, via Bertona, SS9 Via Emilia, viale Martiri di Piazza Tienanmen, SS722, viale Trattati di Roma e rientrare in A1 alla stazione di Reggio Emilia.

 

DALLE 21:00 DI GIOVEDI’ 11 ALLE 5:00 DI VENERDI’ 12 GIUGNO

  • sarà chiuso il tratto Reggio Emilia-Terre di Canossa Campegine, verso Milano.

L’area di parcheggio “Crostolo est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 19:00-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria: viale dei Trattati di Roma, SS722, viale Martiri di Piazza Tienanmen, SS9 Via Emilia, via Bertona, SP111 e rientrare in A1 alla stazione di Terre di Canossa Campegine.

***

Per consentire lavori di manutenzione cavalcavia, dalle 21:00 di mercoledì 10 alle 5:00 di giovedì 11 giugno, sarà chiuso, per chi percorre la A22 Brennero-Modena e proviene dal Brennero, il Ramo di immissione sulla A1 Milano-Napoli, verso Milano.

In alternativa si consiglia di anticipare l’uscita alla stazione di Campogalliano, sulla A22, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare in A1 a Reggio Emilia, in direzione Milano, oppure immettersi in A1 verso Bologna, uscire a Modena nord, al km 157+600 e rientrare dalla stessa stazione in direzione Milano.

***

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione dei pali luce, dalle 21:00 di mercoledì 10 alle 5:00 di giovedì 11 giugno, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata in entrambe le direzioni.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso la A1 Milano-Napoli: Bologna Fiera; verso Ancona: Castel San Pietro.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 8 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 8 giugno 2026Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, con possibili addensamenti anche di tipo temporalesco nel pomeriggio nei settori centro-occidentali. Fenomeni in esaurimento entro sera.

Temperature minime senza variazioni di rilievo, comprese tra 17/19 gradi, massime in lieve aumento, sulla costa intorno ai 29/30 gradi, fino a 32/33 gradi nelle pianure più interne. Venti deboli, prevalentemente dai quadranti nord-orientali, con locali rinforzi dovuti ai fenomeni in atto. Mare poco mosso.

(Arpae)

Antonelli in pole a Montecarlo, Ferrari in seconda fila

MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli non si ferma più. Il pilota della Mercedes conquista la pole position nel Gran Premio di Monaco 2026 di Formula 1, stampando un tempo clamoroso in 1’12″051 e beffando la Red Bull di Max Verstappen di appena 43 millesimi. Le Ferrari, dopo aver dominato le prove libere, devono accontentarsi della seconda fila: Lewis Hamilton è terzo a 0″228, mentre Charles Leclerc è quarto a tre decimi. George Russell con l’altra Mercedes conferma le difficoltà iniziali, non andando oltre la sesta casella alle spalle di un ottimo Isack Hadjar (Red Bull). Sono ancora attardate anche le due McLaren, visto che Oscar Piastri e Lando Norris chiudono rispettivamente in settima e ottava posizione ad oltre mezzo secondo da Antonelli. Completano la top 10 Pierre Gasly (Alpine) e Liam Lawson (Racing Bulls).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Inaugurato il Parco Lineare Marazzi a Sassuolo: quasi un chilometro con 5.300 piante

Inaugurato il Parco Lineare Marazzi a Sassuolo: quasi un chilometro con 5.300 piante

Inaugurato oggi il Parco Lineare Marazzi, l’intervento di rinaturazione urbana che trasforma circa un chilometro del perimetro dello stabilimento in un diaframma verde capace di rafforzare il legame tra l’area industriale e la città di Sassuolo.

Con oltre 5.300 piante tra alberi, arbusti ed essenze diverse, quello che per anni era stato un muro di confine diventa oggi un paesaggio in continua evoluzione. Il progetto, realizzato dallo Studio MC2AA Dario Costi e Simona Melli Architetti con i paesaggisti di B Scape, include una barriera acustica integrata nel verde lungo il perimetro dello stabilimento, pensata per migliorare il comfort dell’area rispetto sia al rumore delle attività produttive sia al traffico veicolare su Via Ancora. A settembre 2026 sarà completato anche il tratto finale di Via Henry Dunant, che darà continuità all’intero intervento.

Le prime rilevazioni effettuate lungo il Parco Lineare restituiscono già segnali positivi. Nelle aree protette dalla fascia verde si registrano concentrazioni significativamente inferiori di inquinanti rispetto alle zone prive di schermatura vegetale. In particolare, la concentrazione di polveri sottili si riduce fino al 33%. Anche i gas di combustione registrano una riduzione che va dal 33% per gli ossidi di zolfo (SOx) al 67% per il monossido di carbonio (CO). Risultati che confermano il ruolo della vegetazione come filtro naturale per la qualità dell’aria e il comfort urbano.

Al centro dell’intervento c’è il dialogo tra prodotto industriale, natura e arte. Il parco si sviluppa attraverso diversi livelli di vegetazione che trasformano progressivamente il confine dello stabilimento in un paesaggio naturale e urbano al tempo stesso. Lungo il percorso, alcune installazioni con grandi lastre ceramiche creano episodi architettonici pensati per dialogare con il quartiere e valorizzare le potenzialità espressive della ceramica. Il primo, sul limite sud dell’insediamento a ridosso della massicciata ferroviaria, è un omaggio allo sguardo di Luigi Ghirri, che negli anni Settanta e Ottanta raccontò questo territorio e la ceramica con una sensibilità lontana dai canoni della comunicazione pubblicitaria: un invito a ritrovare bellezza nel paesaggio di tutti i giorni.

 

“Per molti anni qui c’era semplicemente un muro. Oggi c’è un parco lineare di circa un chilometro che cambia il modo in cui la fabbrica dialoga con la città. Abbiamo realizzato tutto questo senza fermare né la fabbrica né la vita della città, dimostrando come industria, ambiente e territorio possano evolvere insieme. È un progetto che racconta bene il futuro che immaginiamo per Marazzi: continuare a innovare restando profondamente legati al territorio in cui siamo nati e cresciuti.” dichiara Mauro Vandini, Amministratore Delegato Marazzi Group.

“Il Parco Lineare Marazzi rappresenta un intervento di grande valore per Sassuolo, non soltanto per i benefici ambientali che genera, ma per la visione che esprime. Per molti anni industria e città sono state pensate come realtà separate; oggi le imprese più innovative sanno di essere parte integrante delle comunità in cui operano e contribuiscono a definirne la qualità e l’identità. Va riconosciuto all’Ing. Mauro Vandini e alla Direzione di Marazzi il merito di aver trasformato un elemento di divisione in un’opportunità di connessione.

 

La scelta di sostituire un muro e superfici impermeabilizzate con un chilometro di verde migliora l’ambiente urbano e rafforza il rapporto tra lo stabilimento e la città. È un esempio concreto di come sviluppo, sostenibilità e attenzione al territorio possano procedere insieme.” dichiara Matteo Mesini, Sindaco di Sassuolo

“Il verde qui non serve a nascondere la fabbrica: serve a far convivere meglio fabbrica, strada e quartiere. Gli episodi architettonici lungo il parco sono spazi pensati per vivere nel tempo, accogliere installazioni, opere d’arte e nuovi modi di guardare questo luogo. È un progetto che crescerà nel tempo, per costruire un paesaggio più vicino alle persone. Sentiamo tutti l’esigenza di avere città più verdi, più vivibili e più attente alla qualità degli spazi e oggi vediamo qui l’inizio di questo cambiamento”. afferma Dario Costi, Studio MC2AA.

 

 

 

Fiorano Modenese: premiato per la riduzione dei rifiuti non riciclati

Fiorano Modenese: premiato per la riduzione dei rifiuti non riciclatiNei giorni scorsi il Comune di Fiorano Modenese è stato premiato tra i primi 45 comuni della regione Emilia Romagna che hanno ridotto i rifiuti non riciclati sotto i 150 kg per residente nel 2024.

Il premio è stato conferito in occasione della 12° edizione dell’iniziativa “Sotto il muro dei 100 kg: Comuni verso rifiuti zero”, promossa dalla Rete rifiuti zero dell’Emilia-Romagna. Un appuntamento annuale che evidenzia i territori più virtuosi nella riduzione dei rifiuti non avviati a riciclaggio e che ha confermato anche quest’anno i buoni risultati del Comune di Fiorano Modenese, come già successo in passato.

A livello regionale, i Comuni che non hanno superato i 100 kg di rifiuti non riciclati per abitante, nel 2024, sono stati 3. Allargando la soglia ai 150 kg pro capite, si aggiungono altri a 42 Comuni virtuosi, per un totale complessivo di 45 premiati.

Il Comune di Fiorano Modenese si è classificato 42°, unico nel distretto ceramico, con una percentuale di raccolta differenziata del 66%, 207 kg di rifiuto non riciclato per abitante, ma soli 75 kg per abitante equivalente (motivo per cui è stato premiato). Il calcolo fatto sugli “abitanti equivalenti”, comprende infatti anche quote di rifiuti generate da non residenti e attività produttive e rende possibile comparare i diversi territori.

Questo importante risultato ci riempie di orgoglio ed è frutto dell’impegno dell’intera comunità fioranese e non solo: i cittadini, le attività produttive e tutti i servizi presenti stanno abbracciando il nuovo sistema di raccolta e, con impegno e senso civico, stanno seguendo l’Amministrazione in direzione di un futuro a “rifiuti zero”. Il riconoscimento, ottenuto per il secondo anno consecutivo, ci dà la forza e la motivazione giuste per continuare a rendere la nostra Fiorano sempre più un esempio di sostenibilità e consapevolezza.”, dichiara l’assessore all’Ambiente, Luca Busani.

Da lunedì cantieri Hera in via Radici in Piano e via Montanara

Da lunedì cantieri Hera in via Radici in Piano e via MontanaraPrenderà il via lunedì 8 giugno il cantiere HERAcquaModena per  il rinnovo della rete idrica cittadina che comporta un investimento strategico di circa 1,5 milioni di euro per l’ammodernamento delle condotte in via Radici in Piano, sulla strada provinciale Pedemontana e in via Montanara.

Per ridurre l’impatto sulla cittadinanza, i lavori sono stati concentrati nel periodo di chiusura delle scuole. Tuttavia, data la rilevanza delle arterie stradali coinvolte, le modifiche alla viabilità stradale saranno significative e richiederanno una rimodulazione dei flussi di traffico.

L’Amministrazione comunale e Hera hanno pianificato la logistica applicando una metodologia organizzativa già collaudata e che prevede lo stop a tutti i cantieri durante il Cersaie 2026

“Siamo perfettamente consapevoli che cantieri di questa portata – afferma l’Assessore alla Rigenerazione Urbana del Comune di Sassuolo David Zilioli – toccando arterie nevralgiche, comporteranno inevitabili disagi per la cittadinanza e per il tessuto economico. Sulla scia dei buoni risultati raggiunti lo scorso anno con la gestione del cantiere sul ponte della Veggia, verrà seguito quel modello anche per questi interventi. Il coordinamento preventivo con le associazioni di categoria, i sindacati e la polizia locale, unito alla formula dei sotto-cantieri mobili e all’esecuzione nei mesi estivi, ci permetterà di limitare l’impatto sul territorio, restituendo alla fine della fiera una rete idrica cittadina più efficiente, moderna e sicura per tutti”.

“Si tratta di opere fondamentali – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia – cheuna volta ultimati andranno a porre rimedio al proliferare di interventi d’urgenza di questi anni, che tanti problemi hanno causato soprattutto in via Montanara”

La viabilità alternativa

Via Radici in Piano e Pedemontana: chiusure e deviazioni

L’intervento più complesso interesserà via Radici in Piano, dove verrà posata una doppia tubazione e una nuova adduttrice lungo la Pedemontana. In questa prima fase, che si protrarrà fino a fine settembre, è prevista la chiusura totale della corsia sud di via Radici in Piano (cioè nella direzione da Modena verso Sassuolo), nello specifico nel tratto compreso tra la rotatoria con via Emilia Romagna e la rotatoria con via Pedemontana.

Il cantiere opererà come “fronte mobile” per una lunghezza massima di 70 metri alla volta, procedendo per stralci funzionali. Per limitare i disagi della corsia sud interrotta, la polizia locale ha predisposto deviazioni obbligatorie: il traffico diretto verso la Pedemontana sarà deviato sulla viabilità secondaria, lungo via Emilia Romagna, via Frati e via Regina Pacis dove nel frattempo verrà riaperto al transito il nuovo ponte sul torrente Fossa. Per quanto riguarda la strada provinciale Pedemontana, non si registreranno questa estate chiusure totali utilizzando il cantiere solo una delle due corsie di marcia. In autunno, l’opera si sposterà nella vicina zona industriale per la seconda fase.

Via Montanara: senso unico alternato

Il secondo cantiere, anch’esso al via l’8 giugno, riguarderà via Montanara nel tratto tra via Consolata e via Salvarola per la sostituzione di 700 metri di rete. Qui la viabilità sarà regolata da un senso unico alternato gestito da impianto semaforico. Anche in questo caso il cantiere sarà mobile (70 metri alla volta) e si concluderà tassativamente prima della riapertura delle scuole a settembre. In tutte le aree presidiate dai lavori saranno sempre garantiti l’accesso pedonale alle abitazioni, ai negozi e il transito dei mezzi di soccorso.

In caso di urgenza è gratuito e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, il nuovo numero di pronto intervento 800.713.888 per i servizi acqua, fognature e depurazione.

 

Maranello entra a far parte della rete SERN (Sweden Emilia-Romagna Network)

Maranello entra a far parte della rete SERN (Sweden Emilia-Romagna Network)Il Comune di Maranello è entrato a far parte formalmente della rete SERN (Sweden Emilia-Romagna Network), nata per favorire la collaborazione e lo scambio di buone pratiche tra enti locali svedesi e della nostra regione nell’ambito della progettazione europea su tematiche quali i servizi i per la terza età e per l’infanzia.

L’assessore Davide Nostrini – che ha tra le sue deleghe il Welfare e le Politiche Europee – nei giorni scorsi ha rappresentato in Svezia l’Amministrazione maranellese, sottoscrivendo l’adesione di Maranello al rete SERN ed avviando di fatto il coinvolgimento del Comune in una serie di progetti strategici che in modo prendono spunto da alcuni modelli svedesi di welfare mirati all’assistenza domiciliare, al contrasto alla solitudine e al potenziamento dei servizi all’infanzia a sostegno della conciliazione casa-lavoro per le famiglie.

Tra le collaborazioni istituzionali sviluppate dalla rete, nella quale c’è una reciproca condivisione di buone pratiche tra gli enti locali emiliani e svedesi, figurano anche iniziative di scambio culturale per i giovani e di formazione.

“L’ingresso nella rete SERN – spiega l’assessore Nostrini – rappresenta un’opportunità stimolante per Maranello, che avrà la possibilità di confrontarsi con una realtà all’avanguardia come quella svedese e di prendere spunto da alcuni modelli d’eccellenza, in ambiti cruciali come le politiche per la famiglia e il welfare territoriale. Il nostro obiettivo è cercare di tradurre nuove idee in servizi concreti, cioè capaci di migliorare la qualità della vita in tutte le fasce di età della nostra comunità. E proveremo a farlo collaborando a livello internazionale, anche grazie al tramite della Regione”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 7 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 7 giugno 2026Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, con maggiori addensamenti nel pomeriggio nei settori centro-occidentali, ove saranno possibili locali rovesci temporaleschi.

Temperature minime perlopiù stazionarie, comprese tra 16/18 gradi, massime in aumento fino a punte di 32/33 gradi nelle pianure più interne.
Venti deboli, prevalentemente dai quadranti orientali, con locali rinforzi dovuti ai fenomeni in atto.
Mare poco mosso o quasi calmo.

Calendario Serie A Enilive 2026/2027, si inizia con Atalanta-Sassuolo

Calendario Serie A Enilive 2026/2027, si inizia con Atalanta-SassuoloSvelato questo pomeriggio, presso il Teatro Regio di Parma, il calendario della Serie A Enilive 2026/2027. Il campionato prenderà il via nel weekend del 22-23 agosto 2026 e si concluderà il 29-30 maggio 2027. Due saranno i turni infrasettimanali: il 28 ottobre 2026 e 6 gennaio 2027. Tre sono le soste per gli impegni delle Nazionali e una sosta natalizia il 26-27 dicembre 2026.

Il campionato dei neroverdi inizierà in trasferta con Atalanta-Sassuolo. Nella seconda giornata il Sassuolo ospiterà al Mapei Stadium il Torino. Terza giornata, sfida esterna con il Bologna.

Le date:

  • Inizio Campionato: domenica 23 agosto 2026

  • Turni infrasettimanali: mercoledì 28 ottobre 2026 – mercoledì 6 gennaio 2027

  • Sosta Natalizia: domenica 27 dicembre 2026

  • Gare Squadre Nazionali: domenica 27 settembre 2026 e domenica 4 ottobre 2026 – domenica 15 novembre 2026 – domenica 28 marzo 2027

  • Fine Campionato: domenica 30 maggio 2027

Di seguito gli impegni che attendono i neroverdi la prossima stagione.

  • Giornata 1 (23 agosto) Atalanta-Sassuolo.
  • Giornata 2 (30 agosto) Sassuolo-Torino.
  • Giornata 3 (6 settembre) Bologna-Sassuolo.
  • Giornata 4 (13 settembre) Sassuolo-Juventus.
  • Giornata 5 (20 settembre) Monza-Sassuolo.
  • Giornata 6 (11 ottobre) Sassuolo-Milan.
  • Giornata 7 (18 ottobre) Frosinone-Sassuolo.
  • Giornata 8 (25 ottobre) Como-Sassuolo.
  • Giornata 9 (28 ottobre) Sassuolo-Lazio.
  • Giornata 10 (1 novembre) Sassuolo-Fiorentina.
  • Giornata 11 (8 novembre) Roma-Sassuolo.
  • Giornata 12 (22 novembre) Sassuolo-Genoa.
  • Giornata 13 (29 novembre) Sassuolo-Napoli.
  • Giornata 14 (6 dicembre) Venezia-Sassuolo.
  • Giornata 15 (13 dicembre) Lecce-Sassuolo.
  • Giornata 16 (20 dicembre) Sassuolo-Parma.
  • Giornata 17 (3 gennaio) Inter-Sassuolo.
  • Giornata 18 (6 gennaio) Sassuolo-Udinese.
  • Giornata 19 (10 gennaio) Cagliari-Sassuolo.
  • Giornata 20 (17 gennaio) Sassuolo-Monza.
  • Giornata 21 (24 gennaio) Fiorentina-Sassuolo.
  • Giornata 22 (31 gennaio) Sassuolo-Como.
  • Giornata 23 (7 febbraio) Juventus-Sassuolo.
  • Giornata 24 (14 febbraio) Torino-Sassuolo.
  • Giornata 25 (21 febbraio) Sassuolo-Roma.
  • Giornata 26 (28 febbraio) Parma-Sassuolo.
  • Giornata 27 (7 marzo) Sassuolo-Bologna.
  • Giornata 28 (14 marzo) Milan-Sassuolo.
  • Giornata 29 (21 marzo) Sassuolo-Cagliari.
  • Giornata 30 (4 aprile) Sassuolo-Atalanta.
  • Giornata 31 (11 aprile) Napoli-Sassuolo.
  • Giornata 32 (18 aprile) Sassuolo-Lecce.
  • Giornata 33 (25 aprile) Genoa-Sassuolo.
  • Giornata 34 (2 maggio) Sassuolo-Frosinone.
  • Giornata 35 (9 maggio) Lazio-Sassuolo.
  • Giornata 36 (16 maggio) Sassuolo-Venezia.
  • Giornata 37 (23 maggio) Udinese-Sassuolo.
  • Giornata 38 (30 maggio) Sassuolo-Inter.

A margine dell’evento di presentazione del calendario di Serie A Enilive 2026/2027, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Sassuolo Giovanni Carnevali ha commentato l’avvio di stagione dei neroverdi:

Ci aspetta un campionato difficile e ricco di insidie. Cercheremo di farci trovare pronti come fatto lo scorso anno sin dalle prime battute. Nella passata stagione abbiamo fatto bene, pur essendo una neopromossa, quest’anno cercheremo di ripetere quanto di buon fatto e, perché no, provare a migliorarci”. Ha detto l’AD neroverde che poi ha aggiunto: “Iniziare con una trasferta a Bergamo ci metterà subito alla prova contro una squadra forte con una tradizione importante. La seconda è la quarta saranno in casa contro le due squadre torinesi, altri due test importanti intervallati dalla trasferta a Bologna, un avvio non semplice ma sicuramente affascinante”.

Turismo. Ponte del 2 giugno, l’Emilia-Romagna ha fatto il pieno di turisti

Turismo. Ponte del 2 giugno, l’Emilia-Romagna ha fatto il pieno di turisti

Camere occupate, città d’arte frequentate, musei affollati e una forte presenza internazionale. Anche per il ponte del 2 giugno l’Emilia-Romagna conferma la propria capacità di attrarre visitatori italiani e stranieri grazie a un’offerta turistica ampia, integrata e diffusa. Dal mare alla montagna, dalla cultura all’enogastronomia, i dati raccolti sul territorio dalle Destinazioni turistiche Bologna-Modena, Visit Romagna e Visit Emilia restituiscono un quadro molto positivo: a Rimini gli hotel hanno registrato il tutto esaurito nelle giornate del 29 e 30 maggio e livelli di occupazione prossimi al 90% fino al 2 giugno, mentre in Appennino numerose strutture hanno fatto registrare il sold out per l’intero fine settimana; a Bologna l’occupazione media delle strutture ricettive ha raggiunto l’86%, con quasi il 70% della domanda generata da visitatori internazionali.

Bene anche i borghi, le città d’arte e il sistema culturale regionale, con migliaia di ingressi registrati nei musei, nelle mostre e nei principali attrattori turistici dell’Emilia-Romagna: oltre 5.600 visitatori nei Musei Civici di Bologna, quasi 7mila nei principali attrattori culturali del parmense e circa 3.700 a Fotografia Europea a Reggio Emilia. Un risultato che conferma una domanda diffusa sull’intero territorio regionale.

“Il lungo fine settimana del 2 giugno conferma la capacità dell’Emilia-Romagna di attrarre visitatori italiani e internazionali grazie a un’offerta ampia e diversificata che unisce cultura, grandi eventi, enogastronomia, mare, natura e territori- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni-. I primi dati registrati lungo la Riviera, nelle città d’arte, nei musei, nei siti culturali mostrano risultati positivi e una domanda internazionale sempre più significativa. Particolarmente incoraggianti sono i segnali che arrivano dai mercati dell’area Dach, sostenuti dal rafforzamento dei collegamenti aerei e ferroviari. Prospettive interessanti anche per il mercato inglese vista la presenza quest’estate di collegamenti aerei da tutti e quattro gli scali regionali. Le prenotazioni e gli arrivi attesi già dal prossimo fine settimana, insieme ai numerosi collegamenti internazionali attivi su tutti i nostri aeroporti, ci consentono di guardare con fiducia all’avvio della stagione estiva. L’obiettivo è consolidare la presenza turistica durante tutto l’anno, rafforzando accessibilità, connessioni e grandi eventi e valorizzando sempre di più le eccellenze e le peculiarità dei nostri territori”.

Città d’arte

Bologna ha registrato una performance positiva, con dati in crescita rispetto allo scorso anno. L’occupazione media delle strutture ricettive tra il 29 maggio e il 2 giugno si è attestata all’86%, con punte fino al 90% nella notte di sabato e un incremento di oltre il 5% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Nonostante la festività nazionale, quasi il 70% della domanda alberghiera è stata generata da visitatori internazionali. Tra i principali mercati di provenienza, Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Grecia, Spagna e Francia, a conferma di una domanda estera ampia e diversificata.

Da sabato 30 maggio a martedì 2 giugno i Musei Civici di Bologna hanno registrato complessivamente 5.619 visitatori. Nello stesso periodo la mostra “Giuseppe Chiari 1926-2026. Partitura per un museo”, allestita al Mambo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, ha accolto 401 visitatori, dato compreso nel totale complessivo.

A Modena il ponte del 2 giugno ha registrato una buona affluenza turistica, con oltre 2mila visitatori nei principali luoghi del sito Unesco. Tra le mete più frequentate la Torre Ghirlandina, l’ex Albergo Diurno di piazza Mazzini, sede della mostra fotografica Storiche emozioni di Katia Mercurio, l’Acetaia comunale e le sale storiche del Palazzo Comunale.

Molto frequentato anche lo Iat di piazza Grande, grazie alle numerose visite guidate organizzate sul territorio. Particolare interesse ha suscitato inoltre l’apertura straordinaria del Palazzo Ducale il 2 giugno, con quattro turni di visita. Il Museo Civico di Modena ha accolto circa 600 persone, mentre quasi 400 hanno visitato il Parco archeologico della Terramara di Montale.

A sostenere i flussi turistici hanno contribuito anche i grandi eventi cittadini. Il Motor Valley Fest, ospitato fino al 31 maggio al Modena Park, ha registrato circa 50mila presenze nell’arco del ponte, affiancato da iniziative come “Togo – Joy of Life e Nocinopoli”. Un calendario che ha richiamato pubblico italiano e internazionale interessato a scoprire il patrimonio culturale, storico ed enogastronomico della città.

La Riviera

Dopo il weekend di Rimini Wellness (+15% le presenze rispetto al 2025, con una quota internazionale del 25%), il doppio concerto di Vasco Rossi (circa 50mila spettatori) e il congresso Scivac di medicina veterinaria, la Riviera ha continuato a mantenere livelli molto elevati di occupazione.

Nelle giornate del 29 e 30 maggio a Rimini gli hotel hanno fatto segnare il tutto esaurito, mentre fino al 2 giugno l’occupazione delle camere si è mantenuta intorno al 90%, secondo i dati dell’osservatorio HBenchmark. Particolarmente significativo il dato relativo alla notte del 1^ giugno: il tasso di occupazione è passato dal 48% del 2025 all’81% del 2026, quasi il doppio rispetto allo scorso anno. A sostenere la domanda hanno contribuito sia i flussi turistici legati al ponte del 2 giugno sia quelli provenienti dai mercati dell’area Dach in occasione della Pentecoste. Nella sola giornata del 2 giugno sono atterrati all’aeroporto di Rimini 12 voli internazionali, a conferma del crescente peso della componente estera.

Le prospettive restano molto positive anche per il prossimo fine settimana, grazie all’arrivo di nuovi flussi internazionali e agli eventi in programma, tra cui il concerto di Achille Lauro (domenica 7 giugno). Le prenotazioni alberghiere risultano già attorno all’80% per gli hotel quattro stelle e al 70% per i tre stelle.

Nel bilancio positivo, che riguarda tutta la costa, spicca anche Riccione: prenotazioni in crescita per tutta la stagione estiva. Secondo l’Osservatorio Turistico di Riccione e Federalberghi, maggio chiude con il 69,1% di occupazione camere (+5,2% rispetto al 2025) e il ponte del 2 giugno vola all‘86,6% (+11,3%), trainati dal mercato italiano e dal ritorno dei turisti tedeschi. Buone le previsioni per l’estate: le prenotazioni già acquisite segnano un aumento complessivo di +4,7 punti percentuali, con picchi significativi a luglio (+8%) e agosto (+6%).

Borghi e Appennino

Segnali particolarmente positivi arrivano anche dai borghi e dalle località dell’Appennino emiliano-romagnolo, dove il ponte del 2 giugno ha confermato la crescente attrattività del turismo naturalistico, outdoor ed enogastronomico. Nell’Appennino reggiano molte strutture hanno registrato il tutto esaurito per l’intero ponte, con prenotazioni sold out già prima del week end secondo i dati di Cia Reggio Emilia. Ottimi risultati anche per il turismo attivo e per le famiglie. Il Parco Avventura Cerwood di Cervarezza ha accolto circa mille visitatori nella sola giornata di domenica 31 maggio e circa 500 persone il 2 giugno, confermando il crescente interesse verso le attività outdoor e i parchi naturalistici dell’Appennino.

Cultura e patrimonio protagonisti

Nel territorio parmense i principali attrattori culturali hanno registrato complessivamente 6.968 visitatori tra il 30 maggio e il 2 giugno. Secondo i dati di Visit Emilia, il Complesso della Pilotta ha accolto 3.428 visitatori, il Castello di Torrechiara 1.953, l’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista 1.459 e l’Area Archeologica di Veleia 128. A questi si aggiungono 1.823 ingressi per il complesso di Piazza Duomo a Parma.

Ottimi risultati anche per il sistema museale cittadino di Parma, che ha registrato complessivamente 2.945 ingressi. La mostra di Brian Eno ha accolto 1.734 visitatori, la Camera di San Paolo 553, il Castello dei Burattini 225, la Casa del Suono 188, la Pinacoteca Stuard 96, la Casa Natale Arturo Toscanini 94 e il Museo dell’Opera 55. Ai Musei del Cibo si sono registrati 410 ingressi.

Numeri significativi anche per il territorio reggiano. Fotografia Europea ha registrato complessivamente 3.695 visitatori: 3.410 nelle sedi dei Chiostri di San Pietro, Palazzo da Mosto, Palazzo Scaruffi e Chiesa di San Carlo e 285 alla mostra “Luigi Ghirri. A series of dreams…” ospitata al Ridotto del Teatro Valli. I Musei civici di Reggio Emilia hanno accolto, dal 30 maggio al 2 giugno, complessivamente oltre 2.100 visitatori, mentre il Castello di Canossa e il Castello di Rossena hanno avuto 465 presenze totali.

La mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, allestita allo Spazio Gerra, ha registrato 1.136 visitatori, 932 gli ingressi per i Musei di Brescello, mentre Palazzo Bentivoglio a Gualtieri ha totalizzato 138 visitatori.

Bene anche il piacentino: nel ponte del 2 giugno la Cattedrale di Piacenza ha accolto circa 1.500 visitatori, a cui si aggiungono circa 200 ingressi registrati tra il Museo Kronos e la salita alla Cupola affrescata dal Guercino, confermando il forte interesse per uno dei principali attrattori culturali e artistici della città, mentre la mostra “Oltre le nuvole”, presso il Centro per le arti XNL Piacenza, ha accolto 169 visitatori.

Centri estivi 2026, a Formigine fino al 30 giugno la richiesta dei contributi

Centri estivi 2026, a Formigine fino al 30 giugno la richiesta dei contributiCon l’ultimo suono della campanella per le scuole primarie e secondarie di primo grado, si apre ufficialmente la stagione dei centri estivi sul territorio di Formigine, che anche per il 2026 si conferma caratterizzata da un’offerta ricca e diversificata. Sono ben 28 i servizi attivati dai gestori privati del territorio, tra istituzioni educative, parrocchie, associazioni sportive e culturali e cooperative sociali. Nel dettaglio, l’offerta conta su 5 proposte dedicate alla fascia 0 ai 3 anni e 23 per i bambini e i ragazzi dai 3 ai 17 anni. L’ampio ventaglio di scelta spazia dai laboratori in lingua inglese alle discipline sportive, tra cui ginnastica, equitazione e tennis, fino a percorsi immersivi a stretto contatto con la natura, pensati per trasformare i mesi estivi in un’occasione di crescita, scoperta e socializzazione.

Per garantire la massima accessibilità ai servizi e non lasciare indietro nessuno, le famiglie avranno tempo fino al 30 giugno per presentare la domanda di agevolazione economica. Il Comune di Formigine, in sinergia con gli altri Comuni del Distretto Ceramico, ha rinnovato l’adesione al progetto “Conciliazione vita-lavoro”, la misura promossa e finanziata dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Fondo Sociale Europeo. La misura, che mette a disposizione circa 270mila euro per l’intero Distretto, si rivolge ai nuclei con un’attestazione ISEE entro i 26mila euro e con figli dai 3 ai 13 anni. Il limite di età si estende fino ai 17 anni in caso di disabilità certificata. Il bonus prevede una copertura settimanale fino a 100 euro per retta e pasto, fino a un massimo complessivo di 300 euro per ogni minore.

A integrazione dei fondi regionali, l’Amministrazione Comunale ha stanziato 115mila euro di risorse proprie per potenziare l’efficacia del piano estivo su due fronti specifici. Da un lato, i fondi sosterranno direttamente i gestori privati per qualificare l’accoglienza e l’integrazione dei minori con disabilità; dall’altro, finanzieranno contributi diretti per alleggerire le rette delle famiglie che frequentano i centri estivi dei nidi d’infanzia. L’elenco completo delle strutture aderenti, insieme alla guida dettagliata sulle modalità di accesso e di richiesta dei contributi, è consultabile sulla piattaforma istituzionale del Comune di Formigine, nella sezione dedicata ai “Centri estivi per famiglie: informazioni” al link

https://www.comune.formigine.mo.it/servizi/educazione-e-formazione/centri-estivi-per-famiglie-informazioni.

Dichiara il Vicesindaco con delega alle Politiche scolastiche ed educative Marco Casolari: “La chiusura delle scuole non deve tradursi in un momento di solitudine per i ragazzi o di affanno organizzativo per i genitori. Vogliamo investire sulla qualità delle relazioni, trasformando l’estate in un’estensione naturale del percorso formativo invernale, dove il gioco e lo sport diventano strumenti di inclusione. Sostenere economicamente le famiglie significa riconoscere il valore del loro tempo e del loro lavoro, ma significa anche investire su una comunità aperta, in cui ogni bambino, a prescindere dalle condizioni di partenza, ha il diritto di vivere un’estate ricca di stimoli, amicizie e tutele. Anche per questo, abbiamo aumentato i fondi stanziati direttamente dal Comune per sostenere la frequenza dei piccolissimi ai centri estivi e per sostenere i gestori nell’accoglienza dei minori con disabilità, passando dagli 89mila dello scorso anno ai 115mila del 2026”.

Maranello: centri estivi, i contributi alle famiglie

Maranello: centri estivi, i contributi alle famiglie
immagine d’archivio

E’ possibile fare richiesta dei contributi a sostegno della retta per la frequenza dei centri estivi comunali e privati di Maranello che aderiscono al progetto conciliazione vita-lavoro per l’estate 2026. Le richieste vanno inviate entro il 30 giugno.

Si tratta di un contributo fino ad un massimo di 100 euro a settimana, per massimo 3 settimane, ed entro il limite di contributo erogabile pari a 300 euro. Possono accedere al contributo le famiglie di bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni (fino ai 17 in caso di disabilità certificata) residenti nel Comune di Maranello, e con attestazione ISEE 2026 fino a 26.000 euro, i cui genitori siano occupati in attività lavorativa o disoccupati e partecipanti alle misure di politica attiva del lavoro definite dal Patto di Servizio, ovvero qualora l’altro genitore non risulti occupato in quanto impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza. Tutte le informazioni sul sito del Comune di Maranello.

Nell’assemblea annuale la ceramica europea affronta le sfide della concorrenza globale e della decarbonizzazione

Nell’assemblea annuale la ceramica europea affronta le sfide della concorrenza globale e della decarbonizzazioneSi è tenuta oggi a Milano Marittima l’assemblea della Federazione Europea dei Produttori di Piastrelle di Ceramica (CET – Ceramic European Tile), un appuntamento annuale che riunisce le imprese del comparto europeo della ceramica.

Molti imprenditori delle filiera ceramica erano presenti anche al seminario scientifico “European Ceramics and the Challenges of Global Competition”, organizzato da Confindustria Ceramica a margine dell’assemblea insieme con SACMI, principale produttore italiano di macchine e impianti per la ceramica e player internazionale di primo piano, anch’esso radicato nel territorio emiliano-romagnolo.

Erano presenti anche Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna, e Vincenzo Colla, Assessore regionale allo Sviluppo Economico, che hanno curato le conclusioni dei lavori, confermando con la loro presenza il riconoscimento istituzionale di un settore che rappresenta una colonna portante del sistema produttivo emiliano-romagnolo e del Made in Italy nel mondo.

Il seminario ha approfondito le due grandi sfide che il comparto europeo – e italiano in particolare – si trova ad affrontare in questa fase cruciale.

Il primo panel “The dual challenge from the East” ha esaminato l’avanzata della produzione ceramica cinese sui mercati internazionali. Negli ultimi anni la Cina ha impiantato enormi capacità produttive in numerosi paesi del mondo, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza commerciale su scala globale. Questo fenomeno rappresenta una minaccia diretta per i produttori europei, poiché tali capacità potrebbero progressivamente ambire al mercato europeo.

L’analisi presentata nel seminario ha evidenziato come gli attuali meccanismi di dazi e protezione tariffaria risultino strutturalmente inadeguati a fronteggiare questa dinamica competitiva. Le politiche di difesa commerciale oggi in vigore non sono calibrate sulla velocità e sulla capillarità con cui si stanno espandendo le produzioni ceramiche di riferimento cinese nel mondo. Il panel ha pertanto sollecitato un aggiornamento profondo degli strumenti di protezione commerciale a livello europeo, per contrastare la concorrenza sleale e il crescente dumping ambientale e sociale di queste produzioni.

Il secondo panel “Real Opportunities for Decarbonization of the Ceramic Industry” ha affrontato la sfida della decarbonizzazione di un processo produttivo intrinsecamente energivoro e classificato come Hard-to-Abate. SACMI ha illustrato le soluzioni tecnologiche attualmente disponibili e quelle in via di sviluppo, che potranno portare a una progressiva riduzione delle emissioni di CO2 collegate alle fasi produttive del processo ceramico.

È stato documentato come il raggiungimento di questi obiettivi sia però subordinato ad alcune condizioni imprescindibili: nei prossimi anni dovranno rendersi disponibili in quantità adeguata i vettori energetici decarbonizzati – a partire dal biometano – e una fornitura sufficiente di energia elettrica da fonti rinnovabili. In una fase iniziale, sarà inoltre necessario livellare gli extra-costi operativi che oggi penalizzano le soluzioni tecnologiche a basse emissioni rispetto ai processi tradizionali, attraverso meccanismi di supporto pubblico adeguati.

“La ceramica europea è pronta a fare la sua parte nel percorso verso la neutralità climatica – ha affermato Augusto Ciarrocchi – presidente di Confindustria Ceramica – ma questo impegno richiede una profonda revisione del sistema ETS in un quadro di politica industriale e di politica energetica coerente e stabile, che non lasci soli i produttori nell’affrontare costi di transizione che nessun competitor extraeuropeo è chiamato oggi a sostenere”.

L’assemblea CET 2025 si è confermata come un momento di riferimento per il confronto strategico a livello europeo sul futuro dell’industria ceramica. La presenza delle istituzioni regionali emiliano-romagnole ha rafforzato il messaggio che questo comparto – che conta migliaia di posti di lavoro qualificati e un export di eccellenza riconosciuto in tutto il mondo – merita attenzione e sostegno concreto nelle sedi in cui si decidono le politiche industriali, commerciali ed energetiche del futuro.

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