31.4 C
Comune di Sassuolo
sabato, 4 Luglio 2026
Home Blog Pagina 22

Al via il progetto “Teen Networking”, la nuova strategia educativa integrata promossa dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico

Al via il progetto “Teen Networking”, la nuova strategia educativa integrata promossa dall’Unione dei Comuni del Distretto CeramicoUn investimento di 205mila euro, finanziato tramite bando regionale, per mettere al centro il benessere dei giovani, contrastare il disagio e l’abbandono scolastico e sostenere le famiglie del territorio.

È questo il fulcro del progetto “Teen Networking”, la nuova strategia educativa integrata promossa dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, che a partire dai prossimi mesi coinvolgerà circa 600 studenti delle scuole secondarie di primo grado nei comuni di Fiorano Modenese, Formigine, Maranello, Sassuolo, Prignano sulla Secchia, Frassinoro, Montefiorino e Palagano.

L’iniziativa, che si avvale della collaborazione tra istituzioni, scuole, realtà parrocchiali del territorio e terzo settore, introduce un potenziamento dei Gruppi Educativi Territoriali (GET) e l’avvio di percorsi di affiancamento, offrendo tutte le attività in modo gratuito per le famiglie e fa parte del bando regionale “Scuole aperte”, il progetto ideato e voluto dalla Regione per trasformare le aule scolastiche in luoghi di comunità e aggregazione oltre l’orario curricolare.

Evidenziando la valenza strategica di una programmazione d’ambito capace di unire i servizi sociali, il mondo della scuola e il terzo settore in un’unica infrastruttura educativa comunitaria, gli assessori all’Istruzione Monica Lusetti (Fiorano Modenese), Marco Casolari (Formigine), Laura Costi (Maranello) e Maria Savigni (Sassuolo) sottolineano che «questo progetto nasce dalla costruzione di una rete di soggetti capaci di stringere alleanze educative, con l’obiettivo di offrire a ogni ragazza e ragazzo contesti che stimolino la partecipazione e contrastino le diseguaglianze. Puntiamo sulla prossimità, garantendo una presenza nei contesti di vita quotidiana dei giovani attraverso relazioni accessibili e opportunità gratuite in grado di includere anche chi normalmente non partecipa ad attività strutturate. Le risorse regionali ci consentono di consolidare, ampliare e anticipare le proposte dei GET già a partire dal prossimo avvio dell’anno scolastico, incrementando la presenza degli educatori per rispondere in modo puntuale ai Bisogni Educativi Speciali, alle fragilità relazionali e alle disabilità. Parallelamente, trasformiamo le scuole in spazi aperti anche nel pomeriggio grazie all’azione ‘Sguardi in dialogo’: un percorso di mentoring e peer education esterno ai GET dove docenti e studenti delle superiori, formati per questo scopo, affiancheranno in piccoli gruppi i ragazzi delle medie per rafforzarne la motivazione allo studio, la crescita personale e l’autonomia, attivando un dialogo tra generazioni».

Il piano di interventi si articola in modo diffuso per rispondere alle specificità dei singoli territori. Nei comuni della pianura (Fiorano, Formigine, Maranello e Sassuolo), i GET beneficeranno di un potenziamento delle attività pomeridiane all’interno degli spazi parrocchiali, con una specializzazione del personale educativo sul fronte dell’inclusione degli alunni con disabilità e con fragilità specifiche. Sul versante della tempistica, mentre Fiorano Modenese garantirà la continuità educativa già durante la stagione estiva con appuntamenti bisettimanali, Formigine, Sassuolo e Maranello avvieranno il potenziamento da settembre, in concomitanza con il rientro tra i banchi, anticipando la tradizionale partenza autunnale.

Il progetto include inoltre le aree montane del Distretto, dove prenderà infatti il via l’azione “Reti in quota”, un centro estivo dedicato in modo esclusivo alla fascia d’età delle scuole medie, strutturato in modo autonomo rispetto all’offerta per la primaria, pensato per favorire la socialità, l’aiuto allo studio e la riscoperta dei luoghi pubblici.

Teen Networking nasce da una collaborazione che coinvolge 34 partner del territorio. Coordinata dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, la rete riunisce i servizi Istruzione, le scuole secondarie di primo e secondo grado, l’Azienda USL, il Terzo Settore e gli Enti Ecclesiastici, con l’obiettivo di trasformare il tempo extrascolastico degli studenti tra gli 11 e i 14 anni in una concreta occasione educativa durante tutto l’anno, compreso il periodo estivo.

Il cuore del progetto è il Tavolo Scuola distrettuale, spazio di confronto permanente dove si è consolidata una vera comunità educativa territoriale. L’idea è quella di superare i confini tradizionali della scuola per valorizzare tutto il territorio come luogo di crescita: centri di aggregazione, parchi, spazi civici e impianti sportivi diventeranno ambienti educativi diffusi, in cui sviluppare relazioni, competenze e senso di appartenenza.

Tra gli elementi innovativi del progetto figurano i percorsi di mentoring e il coinvolgimento diretto degli studenti delle scuole superiori, che saranno formati come peer territoriali per accompagnare e supportare i più giovani, promuovendo un modello educativo basato sulla prossimità e sulla responsabilità condivisa.

Queste sono le dichiarazioni degli Assessori comunali all’Istruzione dell’Unione del Distretto Ceramico:

Monica Lusetti (Fiorano): “Il progetto punta con forza sulla prossimità: essere presenti nei luoghi di vita quotidiana dei ragazzi, costruire relazioni educative accessibili, creare opportunità gratuite o sostenibili, capaci di coinvolgere anche chi normalmente non partecipa ad attività strutturate, contrastando la deprivazione culturale ed educativa e la ridotta partecipazione alla vita comunitaria. In questo percorso i GET mettono a disposizione professionalità educative, spazi, strumenti, una conoscenza approfondita dei contesti locali e una rete consolidata di collaborazione con scuole e servizi”.

Maria Savigni (Sassuolo): “Questo progetto, nato dalla costruzione di una rete veramente importante di soggetti costruttori di alleanze educative, si propone, oltre che ampliare il numero dei ragazzi che potranno frequentare i gruppi educativi territoriali, si rafforzare i legami di collaborazione fra le scuole del territorio, in particolare con l’azione ‘Sguardi in dialogo’ che prevede l’attività di mentoring condotta da docenti e ragazzi delle superiori su piccoli gruppi di ragazzi delle secondarie di 1 grado, per rafforzare w la crescita personale e le motivazioni allo studio. Inoltre un gruppo di ragazzi delle superiori sarà formato in modo specifico per diventare peer educator territoriali; l’obiettivo è quello di favorire il dialogo tra generazioni e mettere in circolo energie positive”.

Laura Costi (Maranello): “Il finanziamento permetterà di consolidare e qualificare ulteriormente le proposte del GET, offrendo agli adolescenti spazi di supporto agli apprendimenti, socializzazione, crescita personale e partecipazione. In particolare, le risorse consentiranno di ampliare l’attività educativa, anche attraverso una maggiore presenza di educatori, per rispondere in modo più puntuale ai bisogni educativi speciali, non solo come situazioni di disabilità, ma anche come fragilità, difficoltà relazionali, disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni individuali che richiedono un accompagnamento più attento e personalizzato. Dal prossimo anno scolastico i GET apriranno già dal 15 settembre, insieme all’avvio della scuola, per garantire fin da subito continuità educativa e un sostegno più tempestivo”.

Marco Casolari (Formigine): “Aderire a questo progetto significa, prima di tutto, mettere al centro la crescita dei nostri ragazzi attraverso un’alleanza forte tra scuola e territorio. Con ‘Teen Networking’ vogliamo promuovere il benessere, l’inclusione e le pari opportunità per tutte le famiglie, e vogliamo farlo partendo da un’idea precisa: trasformare le scuole in spazi aperti anche al pomeriggio, vivi e accoglienti oltre l’orario delle lezioni. Il nostro obiettivo condiviso è offrire a ogni ragazza e ragazzo contesti educativi qualificati che stimolino la partecipazione attiva e contrastino le diseguaglianze. È un investimento corale che si estende alle famiglie, offrendo loro strumenti per sostenere i figli nel percorso di autonomia. Solo muovendoci uniti, come comunità, possiamo costruire un territorio davvero coeso”.

Al Castello di Spezzano la prima edizione del Premio “Egidio Pagani”: consegnate 9 borse di studio agli studenti meritevoli di Fiorano e Spezzano

Al Castello di Spezzano la prima edizione del Premio “Egidio Pagani”: consegnate 9 borse di studio agli studenti meritevoli di Fiorano e SpezzanoMemoria, comunità e futuro si sono uniti questa mattina nella splendida cornice del Castello di Spezzano, teatro della prima edizione del Premio Egidio Pagani. L’iniziativa è nata per ricordare una figura centrale del territorio modenese: assessore alla scuola nel 1975, storico Sindaco di Fiorano Modenese per cinque legislature consecutive (dal 1980 al 2004) e successivamente assessore provinciale, scomparso nel 2025.

Il premio, promosso dall’Associazione Amici di Fiorano insieme alla moglie Susanna Sighinolfi, alle istituzioni e a un’importante rete di imprenditori locali, ha l’obiettivo di dare continuità alla grande passione civile di Pagani, che ha sempre considerato la scuola come lo strumento principale di inclusione, crescita ed emancipazione.

Durante la mattinata sono state consegnate 9 borse di studio da 500 euro ciascuna (suddivise tra assegno e buoni libri da spendere sul territorio) ad altrettanti studenti delle scuole medie del comune che si sono distinti per impegno, merito e talento.

“Egidio era un uomo guidato da un desiderio continuo di imparare, capace di laurearsi in Scienze Politiche a 71 anni. È stato un punto di riferimento assoluto per la nostra società, una persona che ha sempre messo la scuola al centro. Oggi è molto bello ricordarlo con un premio che, coinvolgendo gli studenti, ha uno sguardo verso il futuro”, ha dichiarato Alberto Venturi, Presidente dell’Associazione Amici di Fiorano.

Il Sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, e la Vicesindaco con delega alla scuola, Monica Lusetti, hanno sottolineato l’importanza della sinergia tra amministrazione, scuola e tessuto produttivo per valorizzare le eccellenze locali.

All’evento è intervenuta anche la Senatrice della Repubblica Enza Rando, a testimonianza della vicinanza delle massime istituzioni dello Stato alla figura di Pagani e al valore del premio. Il mondo della scuola è stato rappresentato dalle dirigenti scolastiche Monica Molinari (Scuola media Leopardi di Fiorano) e Ilaria Leonardi (Scuola media Bursi di Spezzano), che hanno offerto una profonda riflessione sul valore del merito e della formazione.

Il sostegno del territorio e i premiati Il Premio Egidio Pagani ha trovato il sostegno fondamentale di tantissime realtà economiche e industriali del distretto ceramico, capitanate da Florim – rappresentata sul palco dal Presidente Claudio Lucchese – insieme a Confindustria Ceramica, Modula, Gruppo Colorobbia, Atlas Concorde, Settecento, Fincibec, SCF, Caolino Panciera, Smaltochimica, Martinelli, Hotel Ristorante Touring e Associazione Calcio Fiorano.

I 9 studenti premiati, che sono saliti sul palco per ricevere il riconoscimento, sono: Scuola Media “G. Leopardi” (Fiorano): Beatrice Napoli (3ªA), Paola Busani (3ªB), Alice Rivi (3ªC), Giulia De Maria (3ªD); Scuola Media “F. Bursi” (Spezzano): Janet Henrietta Kotei (3ªA), Giada Ciocci (3ªB), Zoe Anglano (3ªC), Giulia Taglini (3ªD), Ivan Pedrazzi (3ªE).

La mattinata si è chiusa con il commosso ringraziamento di Susanna Sighinolfi, moglie di Egidio Pagani, che ha espresso profonda gratitudine verso la comunità, le aziende e le istituzioni che hanno stretto in un grande abbraccio la memoria del marito, trasformandola in un’opportunità concreta per il futuro dei giovani del territorio

Maggio Fioranese da record: oltre 25mila presenze tra spettacoli, musica e solidarietà

Oltre 25 mila persone hanno partecipato agli eventi gratuiti proposti per la 25° edizione del Maggio Fioranese che ha visto il centro di Fiorano Modenese animato da iniziative, spettacoli e concerti gratuiti, nei fine settimana, dall’8 maggio al 1° giugno 2026. Un calendario ricco e molto apprezzato dal pubblico, proposto dal Comitato Fiorano in festa, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, Gp Eventi e sostenuto dalle associazioni di categoria e degli sponsor.

Maggio Fioranese da record: oltre 25mila presenze tra spettacoli, musica e solidarietà

Siamo immensamente orgogliosi del successo strepitoso di questo Maggio Fioranese, che ha superato ogni aspettativa, con la presenza, per gli eventi in piazza Ciro Menotti di oltre 25.000 persone. Questo traguardo non solo celebra la nostra storia, ma rafforza anche il legame con la comunità e l’impegno per la solidarietà. Particolarmente significativa è stata la forte impronta solidale del programma di quest’anno, con la raccolta fondi a favore dell’hospice Casa Giuly di Spezzano. Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questa magia. L’appuntamento è per il prossimo anno, per continuare a scrivere insieme la storia di questa splendida manifestazione.”, dichiara Roberta Pè, presidente del Comitato Fiorano in Festa

Una affluenza record fin dal primo fine settimana del Maggio Fioranese 2026, dedicato ai sapori, i profumi, la musica della migliore tradizione partenopea. La grande partecipazione di pubblico è continuata per la seconda edizione della Festa del Busilen, domenica 17 maggio, con il taglio del bensone da record, prodotto dal panificio Al Furner e donato all’associazione Amici per la Vita, che ha permesso di ricavare oltre 1.500 euro a favore dell’hospice in costruzione a Spezzano. Molto apprezzata anche la giornata dedicata alla “Via dell’arte”, con madonnari ed artisti locali che hanno trasformato il centro di Fiorano in una galleria d’arte a cielo aperto, ispirandosi alla figura materna. Senza dimenticare la mattinata dedicata a Salute e prevenzione e gli spettacoli di fine anno delle scuole del territorio.

E poi ancora i concerti musicali: dai Rio, ad Enzo Avitabile, da Mirko Casadei con Bandabardò ai Charlie Brown; gli spettacoli: da Andam a Vegg alle Guardiane del Kpop, Dancing in Fiorano ai balli di Quartiere Latino, che hanno sempre riempito il centro di Fiorano. Per finire con il botto, lunedì 1° giugno, nella serata dedicata alla premiazione dei partecipanti alla gara gastronomica amatoriale “M’inzuppo” e alla sensibilizzazione per la realizzazione dell’hospice, con lo show del comico Paolo Cevoli che ha fatto letteralmente “scoppiare” piazza Ciro Menotti di persone e risate.

Grazie ad un importante lavoro di squadra con il Comitato Fiorano In Festa, Gp Eventi, le associazioni del territorio e l’aiuto fondamentale degli sponsor e del bel tempo, quest’anno a Fiorano si è rivisto un Maggio Fioranese che mancava da un po’ di tempo. Vedere il Centro di Fiorano vivo e strapieno di gente in un atmosfera gioiosa e festosa, come Amministrazione Comunale non può che renderci felici e orgogliosi.”, afferma Sergio Romagnoli, assessore agli Eventi del Comune di Fiorano Modenese.

Inaugurata la nuova passerella pedonale nei pressi del laghetto lungo il Percorso Natura del Secchia

Inaugurata la nuova passerella pedonale nei pressi del laghetto  lungo il Percorso Natura del Secchia

È stata inaugurata questa mattina la nuova passerella pedonale situata nei pressi del laghetto di via dei Moli, lungo il Percorso Natura del fiume Secchia.

Una riapertura, nei tempi previsti all’inizio dei lavori, che restituisce ufficialmente alla comunità un’infrastruttura strategica per la mobilità dolce e la fruizione in sicurezza di un’area di alto pregio naturalistico, rimasta a lungo interdetta al pubblico a causa dell’avanzato stato di deterioramento della precedente struttura in legno.

L’intervento, finanziato dal Comune di Sassuolo con un investimento complessivo di 25.953,40 euro (IVA inclusa), ha visto una ricostruzione ex novo dell’opera, lunga circa 34 metri e larga 1,50 metri. Per garantire la massima durabilità in un ambiente a forte tasso di umidità, la struttura è stata realizzata interamente in pregiato legno di larice alpino. Il nuovo progetto ha introdotto soluzioni costruttive all’avanguardia per prevenire futuri ammaloramenti: i pilastri del parapetto non sono stati infissi direttamente nel terreno, ma sollevati e ancorati tramite pesanti staffe in acciaio zincato, che ne impediscono il contatto biologico con l’acqua. Inoltre, il piano di calpestio è stato dotato di una lavorazione superficiale antiscivolo per garantire la piena percorribilità anche nelle giornate più piovose.

“Un intervento che non è una semplice manutenzione, ma una ricostruzione fedele che mette al centro la sicurezza e l’inclusività – ha dichiarato questa mattina Andrea Baccarani, Assessore alle Politiche Ambientali – abbiamo voluto fortemente questo progetto perché la zona di via dei Moli è uno dei luoghi più frequentati del nostro Percorso Natura Secchia, frequentata quotidianamente da famiglie e scolaresche. Grazie alle nuove tecniche di ancoraggio e ai materiali selezionati, non solo eliminiamo le barriere architettoniche per le persone con mobilità ridotta, ma ci impegniamo al massimo affinché l’opera duri nel tempo, rispettando l’equilibrio delicato della biodiversità del Secchia. Un ringraziamento particolare, oltre che all’Ufficio Verde Pubblico del Comune, che ha seguito con grande attenzione e professionalità ogni fase dl progetto e del cantiere, va alla Guardie Ecologiche Volontarie che ci hanno supportato nello svuotamento e nel successivo riempimento del l’invaso e ai volontari di “Sassuolo nel cuore” che hanno dedicato tempo ed energie per portare a termine il ripristino del ponticello restituendo, da oggi, dignità e decoro a questo splendido angolo sassolese”.

La complessa cantierizzazione dell’opera ha richiesto un’inedita operazione ambientale avviata lo scorso 31 marzo. Per consentire il fissaggio delle staffe al fondo dell’invaso, si è resa necessaria la messa in secca temporanea del laghetto. L’operazione è stata condotta con successo dall’Ufficio Verde Pubblico del Comune in sinergia con le Guardie Ecologiche Volontarie e la squadra verde, che hanno riaperto un vecchio fosso di scolo deviando l’acqua dei laghetti naturali “ARE in Sècia” verso il fiume. I lavori di falegnameria, iniziati a metà maggio, sono durati circa 20 giorni e hanno compreso anche il restyling dell’arredo urbano limitrofo, grazie alla sostituzione delle doghe deteriorate di tre panchine. L’intera area ritorna da oggi a disposizione della cittadinanza come modello di tutela ed educazione ambientale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 6 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 6 giugno 2026Cielo caratterizzato da nuvolosità irregolare nella prima parte della giornata, ma senza precipitazioni, con ampie schiarite entro sera.

Temperature minime comprese tra 13/18 gradi, massime in lieve aumento comprese 27/30 gradi.
Venti deboli da direzione variabile.
Mare mosso al mattino, con moto ondoso in attenuazione entro il pomeriggio.

Da domenica il Castello di Montegibbio riapre la sua corte

Da domenica il Castello di Montegibbio riapre la sua corteIl Castello di Montegibbio riapre le sue porte alla cittadinanza per una nuova, ricca stagione estiva. Dal 10 giugno, la suggestiva cornice della corte del castello tornerà a essere il cuore pulsante dell’intrattenimento sassolese, grazie alla collaudata collaborazione tra Comune di Sassuolo e Circolo Boschetti Alberti. Un calendario fitto di appuntamenti che unisce la buona cucina alla musica live, al teatro d’improvvisazione e alla solidarietà, offrendo un punto di ritrovo fresco e stimolante per le calde serate nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, la cui gestione è stata affidata dal Circolo Boschetti Alberti al Salotto Regina.

L’esperienza comincerà ogni sera a partire dalle 18, con l’apertura dei servizi di bar e ristorazione. La corte si trasformerà in un salotto a cielo aperto dove gustare aperitivi e cene d’atmosfera, prima di lasciarsi trasportare dagli eventi in programma. Il cartellone artistico è pensato per intercettare i gusti di un pubblico eterogeneo. I venerdì e i sabati saranno dominati dalla musica dal vivo, con una selezione di band locali, tribute band e progetti acustici (dai Janeiro alla cover band di Elio e le Storie Tese, i Parco Capello). Le domeniche di luglio e agosto saranno invece dedicate alle famiglie, con la rassegna “Cinema e Famiglie – Sunday Family”, ideale per chi cerca una serata rilassante e accessibile a tutte le età.

Un’anticipazione la si avrà domenica prossima, 7 giugno, quando in occasione dell’apertura straordinaria del castello alle ore 21si terrà “Mary of Modena”, un monologo teatrale pensato, scritto e recitato interamente da Natalia Milanese, che ripercorre le tappe della emozionante vita di Maria Beatrice d’Este, principessa modenese e unica italiana a salire sul trono d’Inghilterra, con cura della verità storica, ma anche con ironia e un pizzico di modernità.

“Voglio ringraziare sentitamente il Circolo Boschetti Alberti – ha commentato il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – per la passione e l’impegno costante nella valorizzazione di questo luogo del cuore. La programmazione a Montegibbio rappresenta un’ulteriore, bellissima iniziativa che arricchisce la stagione estiva sassolese, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di stare insieme, fare comunità e godersi splendide serate di cultura e spettacolo al fresco del nostro Castello.”

Il lunedì spazio alle risate con il teatro d’improvvisazione delle rassegne “Risate a corte”, mentre i mercoledì saranno animati dalle selezioni musicali di Radio Antenna Uno e, soprattutto, dalle serate “Solidarietà al Castello”. Numerose associazioni del territorio (tra cui Anffas, Per Vincere Domani e Amici di Don Carlo) gestiranno infatti tappe importanti per raccogliere fondi e fare rete.

Oltre all’intrattenimento serale nella corte, non mancheranno le occasioni per riscoprire il patrimonio storico del sito. Il Circolo Boschetti Alberti curerà le aperture straordinarie del Castello, che consentiranno a cittadini e turisti di visitare gli ambienti interni del Palazzo, l’Acetaia Comunale “E. Cuoghi” di Sassuolo e godere del servizio bar dedicato. Le aperture giornaliere si terranno le domeniche del 7 giugno e 6 settembre, mentre per chi preferisce il fascino notturno sono previste tre aperture serali il 6, 14 e 27 luglio.

Presidente del Consiglio d’Istituto del Formiggini sulle dichiarazioni del Consigliere Vandelli

Presidente del Consiglio d’Istituto del Formiggini sulle dichiarazioni del Consigliere VandelliHo letto la nota del consigliere Vandelli e la risposta dei genitori della classe coinvolta. Come Presidente del Consiglio d’Istituto sento il dovere di aggiungere una voce: quella costituzionale.

L’articolo 33 della Costituzione stabilisce che l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. Non è uno slogan: è la scelta precisa di chi aveva visto da vicino cosa accade quando la politica decide cosa si può o non si può insegnare. I temi trattati nel programma di antropologia, costruzione sociale del genere, stereotipi, ruoli, sono contenuti disciplinari previsti dai programmi ministeriali per il liceo delle scienze umane. Si chiama antropologia culturale, e si studia in tutte le università del mondo.

I genitori della classe hanno testimoniato che non hanno mai riscontrato propaganda né indottrinamento, ma una docente impegnata a stimolare il pensiero critico e il confronto. È questa la scuola che vogliamo: non una scuola che nasconde la complessità del reale, ma una che insegna a guardarla con gli strumenti del ragionamento.

Sul metodo della critica, tuttavia, dobbiamo essere diretti. Brandire slide estrapolate dal contesto, ottenute senza un confronto preventivo con la docente, con i genitori o con l’istituto, non è controllo democratico sulla scuola pubblica: è pressione intimidatoria, che rischia di produrre autocensura negli insegnanti e insicurezza negli studenti.

Attaccare pubblicamente l’autonomia didattica di un’insegnante, esporla al ludibrio mediatico sulla base di materiali decontestualizzati, seminare diffidenza e ostilità nei confronti di chi educa i nostri figli: tutto questo evoca tempi che la nostra storia ci ha insegnato a non dimenticare. Tempi in cui gli insegnanti venivano sorvegliati, denunciati, messi a tacere per aver osato pensare liberamente e trasmettere pensiero libero. Quella stagione non deve tornare. Non in una Repubblica democratica fondata sulla Costituzione. Non in questa città.

Il consigliere Vandelli ha tutto il diritto di avere opinioni sul tema del genere. Ma gli unici canali  per un confronto sulla didattica sono i colloqui istituzionali. Non è la piattaforma social.

Il Liceo Formiggini è e resterà una scuola libera e seria. Lo dobbiamo ai nostri ragazzi, e lo dobbiamo alla Costituzione.

Il Presidente del Consiglio d’Istituto — Liceo Formiggini, Sassuolo

Avv. Giuseppe Bove

Fabio Grosso lascia il Sassuolo Calcio

Fabio Grosso lascia il Sassuolo Calcio

Il Sassuolo Calcio comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto di prestazione sportiva con l’allenatore della Prima Squadra Maschile Fabio Grosso e il suo staff.

La società desidera ringraziare il tecnico e il suo staff per la professionalità e il lavoro svolto durante le due stagioni in neroverde, e augura le migliori fortune professionali e personali per il prosieguo della carriera.

PD Sassuolo a sostegno del Liceo Formiggini: “Stop agli attacchi ideologici, difendiamo la libertà di insegnamento”

PD Sassuolo a sostegno del Liceo Formiggini: “Stop agli attacchi ideologici, difendiamo la libertà di insegnamento”Il Partito Democratico di Sassuolo esprime piena solidarietà e vicinanza alla comunità scolastica del Liceo ‘Formiggini’, oggetto negli ultimi giorni di inaccettabili strumentalizzazioni politiche.

“Riteniamo gravissimi i tentativi di delegittimare il lavoro didattico e formativo svolto dall’istituto, portati avanti da esponenti politici che, agitando lo spettro di una presunta ‘ideologia gender’, cercano di colpire l’autonomia scolastica e il fondamentale principio della libertà di insegnamento, sancito dalla nostra Costituzione”, commenta la segretaria del Pd cittadino Maria Aceto.

“La scuola deve restare un luogo aperto, inclusivo e rispettoso, nel quale studentesse e studenti possano formarsi liberamente, sviluppare spirito critico e confrontarsi con la complessità della società contemporanea, lontano da ogni forma di censura o pressione ideologica esterna. Gli attacchi rivolti al Liceo Formiggini non sono soltanto un tentativo di limitare l’attività didattica, ma rappresentano un pericoloso arretramento culturale che rischia di dividere la nostra comunità.

Come Partito Democratico, non possiamo restare in silenzio di fronte a questa aggressione contro la libertà della scuola pubblica. Difendere il Liceo Formiggini significa difendere il diritto delle nuove generazioni a una formazione libera e pluralista.”

“Chi oggi si affaccia con passione alla politica dovrebbe tenere ben presenti anche gli altri temi che contano davvero per i nostri ragazzi: la qualità della scuola, il futuro, il lavoro, l’ansia di crescere, le opportunità che spesso mancano. Perché, se vogliamo davvero parlare ai giovani, dobbiamo partire da ciò che li riguarda ogni giorno, non da polemiche che rischiano solo di allontanarli ancora di più dalla politica.”

“Invitiamo tutte le forze democratiche della città a unirsi nel respingere con fermezza questi tentativi di condizionamento, che nulla hanno a che vedere con il benessere dei nostri ragazzi e con la missione educativa della scuola. La scuola non si tocca: il suo ruolo è formare coscienze libere, non assecondare agende politiche di parte.”

Il Pd di Sassuolo resta al fianco del corpo docente, del dirigente scolastico e di tutto il personale del Liceo Formiggini, confermando il proprio impegno a tutela dei valori di laicità, uguaglianza e libertà che devono continuare a guidare le istituzioni educative del territorio.

 

La Vianese conquista l’8° Memorial Simone Girotti: trionfo sportivo e di solidarietà a Fiorano

La Vianese conquista l’8° Memorial Simone Girotti: trionfo sportivo e di solidarietà a Fiorano

La Vianese si aggiudica l’ottava edizione del Memorial Simone Girotti, superando di misura l’Arcetana in una tesissima finale tutta reggiana. Il torneo, riservato alla categoria Juniores, ha chiuso i battenti dopo un mese di sfide intense e di alto livello tecnico, che hanno visto scendere in campo 16 tra le migliori rappresentative delle province di Modena e Reggio Emilia.

Il rettangolo verde del “G. Ferrari” di Fiorano Modenese è stato il teatro principale di una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo coniugare il grande calcio giovanile all’impegno sociale.

L’atto conclusivo del torneo ha regalato forti emozioni al pubblico presente. Al termine di un match estremamente equilibrato e combattuto, a decidere la sfida è stata una zampata a dieci minuti dalla fine del capitano della Vianese, Luca Spigoni, che ha firmato l’1-0 definitivo superando la difesa dell’Arcetana.

Nel corso delle premiazioni finali sono stati assegnati anche i riconoscimenti individuali ai giovani talenti che si sono distinti durante la competizione:

Miglior portiere: Andu Mustali (Arcetana), Capocannoniere: Francesco Prodi (Corlo), Miglior giocatore: Filippo Masini (Vianese), Miglior gesto tecnico: Luca Spigoni (Vianese).

Oltre ai verdetti del campo, il Memorial Girotti ha confermato la sua storica vocazione solidale. Grazie alla stretta sinergia tra l’Ac Fiorano e il comitato organizzatore dell’evento, durante il mese di gare è stata promossa una raccolta fondi a favore dell’Associazione Angela Serra, eccellenza e punto di riferimento sul territorio modenese per la ricerca sul cancro. Il grande cuore del pubblico e degli addetti ai lavori ha permesso di staccare un assegno di 1.500 euro, a testimonianza di come lo sport sappia essere un formidabile veicolo di generosità e coesione sociale.

Dal Driving Simulation Center di Sassuolo direttamente in pista all’autodromo dell’Umbria

Dal Driving Simulation Center di Sassuolo direttamente in pista all’autodromo dell’UmbriaNel motorsport contemporaneo, la tecnologia virtuale è ormai indispensabile, e a dimostrarlo sono i fatti concreti emersi direttamente dalla pista. Lo scorso 26 maggio, quattro piloti del Driving Simulation Center (DSC) di Sassuolo hanno compiuto un passo significativo, passando dalle avanzate postazioni di simulazione alla guida vera sui cordoli del prestigioso Autodromo dell’Umbria, situato a Magione. A bordo delle monoposto Formula Predators, hanno vissuto lemozione di confrontarsi con la realtà fisica delle competizioni.

Il Driving Simulation Center di Sassuolo, inaugurato lo scorso anno grazie all’intraprendenza di Alessandro Bonini e Giacomo Corti, è ormai un vero e proprio polo d’eccellenza per il sim racing e la preparazione dei piloti – siano essi professionisti esperti o appassionati alle prime armi – nella regione Emilia-Romagna.

Inserito in una rete di strutture all‘avanguardia, il centro mette a disposizione simulatori di guida professionali ad altissima precisione, capaci di riprodurre in maniera fedele le dinamiche fisiche delle vetture, la telemetria e il comportamento degli pneumatici. Questi strumenti non sono semplici giochi, ma autentici mezzi di formazione ingegneristica e atletica, ideali per chi sogna di calcare le piste. Che il simulatore sia ormai un fattore determinante nel motorsport è risaputo. Piloti di successo, come il quattro volte campione del mondo di Formula 1 Max Verstappen, lo hanno assunto a perno fondamentale della propria preparazione. Grazie al software di simulazione, è possibile imparare a padroneggiare punti di staccata, percepire il comportamento dinamico dell’auto e affinare i riflessi senza i costi e i pericoli legati alle vere sessioni in pista.

Daniele Musso, Gabriele Arcuri, Giacomo Chessa e Zaher Sawah, piloti formati al DSC Sassuolo, hanno trasformato mesi di allenamento virtuale in un debutto straordinario sull‘asfalto reale. Dopo aver trascorso settimane di pratica su simulazioni realistiche delle Predator’s e sul tracciato ricostruito al laser alla perfezione, hanno finalmente avuto l’opportunità di stringere tra le mani il volante e sentire il rombo dellauto. I riscontri sono stati evidenti fin dai primi giri. I piloti hanno applicato immediatamente quanto appreso durante la simulazione, dimostrando padronanza delle traiettorie, delle marce e dei punti di frenata studiati nel mondo virtuale. L’approccio è stato di grande professionalità: le sessioni sono iniziate con cautela per permettere il corretto riscaldamento degli pneumatici e sono proseguite con un aumento progressivo del ritmo, garantendo sicurezza e controllo. Anche i tempi sul giro si sono rivelati competitivi già dalle prime battute, segno che lallenamento tramite simulatore ha consentito un rapido adattamento alla realtà. L’esperienza vissuta all’Autodromo di Magione si pone dunque come ulteriore conferma del valore scientifico della simulazione nel motorsport. Il simulatore si rivela non solo una valida alternativa alla pista reale, ma anche il trampolino ideale per chi desidera affrontare la competizione con solide basi tecniche e operative. Il DSC Sassuolo si conferma come un luogo capace di trasformare un sogno motoristico in una concreta realtà sull’asfalto.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 5 giugno 2026Nelle prime ore del mattino piogge sparse su gran parte del territorio in esaurimento entro metà giornata. Nella seconda parte della giornata isolate precipitazioni, a carattere di rovescio anche temporalesco, potranno interessare localmente il territorio regionale ad iniziare dai rilievi in estensione alla pianura.

Temperature minime mediamente intorno ai 18 gradi, massime comprese tra 26 e 30 gradi.
Venti al mattino residui rinforzi da sud-ovest su fascia appenninica, in attenuazione nel corso della giornata. In pianura in prevalenza deboli-moderati dai quadranti orientali in attenuazione serale.
Mare mosso.

Tribunale di Modena: inaugurato l’ufficio di prossimità nel Distretto Ceramico

Tribunale di Modena: inaugurato l’ufficio di prossimità nel Distretto CeramicoUna maggiore efficienza nei rapporti tra il sistema-giustizia ed i cittadini attraverso l’implementazione di sinergie che consentano di beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari senza la necessità di recarsi presso la cancelleria del tribunale.

E’ l’obiettivo dell’ufficio di prossimità che è stato inaugurato oggi a Sassuolo, grazie al protocollo sottoscritto lo scorso anno dal Tribunale di Modena, l’Unione del distretto Ceramico e l’Ordine degli avvocati di Modena.

Al taglio del nastro erano presenti Alberto Rizzo, presidente del Tribunale di Modena, Roberto Mariani, presidente Ordine degli avvocati di Modena e Matteo Mesini, sindaco di Sassuolo e presidente Unione Distretto Ceramico, oltre agli altri sindaci e amministratori del distretto.

Per il presidente del Tribunale Alberto Rizzo «L’inaugurazione di questo nuovo spazio rappresenta un passo concreto verso una giustizia che non attende il cittadino nelle aule di tribunale, ma gli va incontro sul territorio. Grazie a questa apertura, potenziamo in modo strategico la rete degli sportelli di prossimità nella provincia modenese, integrando le nostre competenze con quelle delle amministrazioni locali. Il nostro obiettivo è chiaro e misurabile: azzerare i tempi di attesa e i trasferimenti logistici, permettendo ai residenti di sbrigare ogni pratica giudiziaria e di cancelleria direttamente sotto casa, senza dover più raggiungere la sede centrale di Modena. Come Tribunale, intendiamo sostenere con forza ogni progetto capace di abbattere il muro della burocrazia e accorciare le distanze tra lo Stato e la comunità. Ridurre questi divari è una priorità assoluta, un elemento fondamentale per restituire fiducia nelle istituzioni e per costruire una società più coesa, unita e solidale».

L’ufficio è collocato nella sede del Settore Politiche Sociali dell’Unione, in via Adda 50/O a Sassuolo.

Tra le finalità previste ci sarà l’informazione o orientamenti sulle procedure giudiziarie, con riferimento alla volontaria giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno), il supporto alla compilazione della modulistica del Tribunale e alla redazione di istanze ed atti, con la raccolta e verifica degli allegati richiesti, la predisposizione e deposito telematico delle istanze e degli atti per conto dell’utente e le informazioni sullo stato della procedura in cui e coinvolto l’utente.

Il presidente dell’Unione Matteo Mesini sottolinea: «Ci siamo chiesti come rendere più semplice la vita dei cittadini quando si trovano ad affrontare pratiche spesso complesse e delicate. Troppo spesso la distanza dagli uffici e la complessità delle procedure trasformano un diritto in un percorso lungo e faticoso. L’Ufficio di Prossimità nasce proprio per rispondere a questa esigenza: portare i servizi più vicino alle persone, offrire un supporto concreto e rendere le istituzioni più accessibili. Grazie alla collaborazione tra Tribunale, Ordine degli Avvocati e Comuni del Distretto, oggi mettiamo a disposizione della comunità un presidio importante, capace di accompagnare i cittadini nei momenti in cui hanno più bisogno di orientamento e assistenza. È un risultato che conferma il valore del lavoro di squadra tra istituzioni quando l’obiettivo comune è migliorare la qualità dei servizi e la vita delle persone».

Il consiglio dell’Ordine degli Avvocati sostiene il progetto e fornirà un servizio orientamento e consulenza alla cittadinanza sull’attività degli uffici di prossimità attraverso specifiche iniziative informative e, come ribadisce il presidente dell’Ordine Roberto Mariani «stiamo consolidando una modalità di lavoro che ha già prodotto buoni risultati nelle aree in cui è operativo. Il protocollo prassi per il deposito e la notifica degli atti relativi alle amministrazioni di sostegno è stato perfezionato per garantire la massima efficienza del sistema e ridurre al minimo, anzi azzerare, gli spostamenti dei cittadini. L’idea progettuale è quella di garantire la più ampia copertura dei diritti delle persone, specie di quelle più fragili. L’Ordine si è impegnato e si impegna ad affiancare chi lavora negli uffici di prossimità, replicando le migliori esperienze già vissute sul campo. Per questo ha previsto una struttura stabile di interlocuzione e di supporto tecnico con gli sportelli. Il nostro compito – ribadisce Mariani – è anche quello di spiegare nel dettaglio il contenuto del progetto, così da far conoscere il servizio ovunque e garantire ai cittadini un accesso alla giustizia immediato e senza ostacoli».

Lo sportello aprirà il mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 a partire dal 17 giugno.

Formigine: approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028

Formigine: approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028Che impatto hanno le scelte amministrative sulla vita quotidiana della città? A questa domanda risponde il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per il triennio 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale. Non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma di un unico grande piano programmatico che unifica, coordina e semplifica strumenti un tempo separati.

Ogni euro investito e ogni progetto avviato vengono valutati in base all’impatto reale e al valore pubblico che sono in grado di generare sul territorio. Un orientamento al servizio che si traduce in azioni misurabili per migliorare la qualità della vita a Formigine. Il piano individua nella sicurezza a 360 gradi una vera e propria dimensione strategica del vivere bene, intesa non solo come controllo ma anche come cura del decoro urbano, presidio della legalità e sviluppo della coesione sociale. L’obiettivo finale è mantenere Formigine un territorio accogliente, curato e sicuro. Per raggiungere questi traguardi, il piano agisce in una doppia direzione, esterna e interna all’ente. Dal lato interno, l’obiettivo è quello di costruire una base conoscitiva comune e condivisa da tutta la struttura comunale. Coinvolgere e rendere partecipi i dipendenti pubblici del funzionamento complessivo della macchina organizzativa e amministrativa permette di trasformare il lavoro quotidiano degli uffici in un impegno consapevole per la cura del bene comune, migliorando la qualità e la tempestività delle risposte ai bisogni della cittadinanza. Sul fronte dell’efficienza e della legalità, il Comune ha strutturato la sezione dedicata ai rischi corruttivi e alla trasparenza partendo dalle analisi criminologiche regionali dell’Emilia-Romagna, definendo una precisa scheda con gli obiettivi di miglioramento per l’ente.

La barriera più efficace contro tempi lunghi e burocrazia diventa la digitalizzazione: all’interno del PIAO, il Piano triennale per la transizione digitale traccia una spinta decisa verso l’informatizzazione dei processi.

“L’approvazione di questo strumento – afferma la Sindaca Elisa Parenti – rappresenta un passo avanti per la nostra comunità e desidero esprimere un ringraziamento a tutti gli uffici che vi hanno lavorato con dedizione e, in modo particolare, al Segretario Generale Anna Messina per il fondamentale ruolo di coordinamento e impulso. Dietro alle sigle tecniche e alle procedure amministrative si nasconde la qualità della vita dei nostri cittadini. Abbiamo voluto un piano che parlasse un linguaggio concreto, dove la digitalizzazione, la trasparenza e l’efficienza non fossero concetti astratti, ma servizi migliori, strade più sicure e un’amministrazione aperta. Lavorare sul valore pubblico significa esattamente questo: fare in modo che Formigine continui a essere un paese in cui si vive bene, dove le persone desiderano far crescere le proprie famiglie e dove ogni risorsa pubblica sia orientata alla costruzione del bene comune”.

Maranello: da James Bond a Topolino, ecco il Motor Fantafest

Maranello: da James Bond a Topolino, ecco il Motor Fantafest

Sabato 6 e domenica 7 giugno a Maranello in Piazza Libertà e Via Stradi è in programma la quarta edizione del Maranello Motor Fantafest, il festival del fumetto e dei motori, organizzato dal Consorzio Maranello Terra del Mito e dal Comune di Maranello.

Durante le due giornate concerti, spettacoli, concorso cosplay, giochi per grandi e piccoli, fumetti e incontri. In mostra le auto iconiche dei film, i veicoli leggendari che hanno segnato la storia del cinema e dei telefilm del passato: ospite speciale la leggendaria Aston Martin DB5, una delle vetture utilizzate sui set dei film di James Bond 007 Goldfinger e Goldeneye, oltre a modelli a due e quattro ruote come la Ford Model T di Stanlio e Ollio, la DMC DeLorean, la macchina del tempo di Ritorno al Futuro, i sidecar di Indiana Jones e Don Camillo, la Vespa di Vacanze Romane e la Bianchina di Fantozzi, e tante altre.

In programma incontri con fumettisti, area giochi da tavolo, Sim Racing, il tondodromo con la pista Slot car 1/32 più lunga d’Italia, area retrograme, workshop stampa 3D, Maranello Brick, fumetto dell’Accademia ADAC Modena, Gundam, giocoleria e graffiti live painting, raduno anime Itasha giapponesi, spazio caricature, street food.

Sabato 6 giugno alle 15 KST – KPOP Show Time showcase dedicato ai ballerini e cantanti, alle 16:30 K-pop Random Play Dance, alle 18 incontro con Karim Musa, in arte Yotobi, uno dei creator più iconici e versatili di YouTube Italia, alle 19:30 incontro con Alessandro Vitti, disegnatore di Marvel e DC Comics, un appuntamento esclusivo per ripercorrere la sua straordinaria carriera internazionale e scoprire la sua missione come fondatore dell’Accademia delle Arti Creative. Alle 20.30 Chocobo Band in concerto, band ispirata alle iconiche colonne sonore di Final Fantasy, alle 22 Lupi Marrani in concerto con le sigle dei cartoni animati.

Domenica 7 giugno alle 11.30 incontro con Giovanni Timpano, un dialogo con l’autore delle spettacolari illustrazioni dei manifesti ufficiali che accompagnano i Gran Premi della Ferrari, alle 11.30 gara cosplay (apertura iscrizioni), alle 15 incontro con Andrea Maccarini e Donald Soffritti, illustratori di Topolino, alle 18.30 incontro con Alex Polidori, la voce italiana di Spider-Man, Timothée Chalamet e Usopp nel live action di One Piece. Alle 20.30 “Viaggio senza vento”, incontro con Omar Pedrini e Andrea Manfredini: un’imperdibile performance tra musica e fumetto, per raccontare la genesi del fumetto “Viaggio senza vento”, basato sul celebre album dei Timoria. Alle 21.30 Mary The Voice in concerto per cantare a squarciagola le sigle dei telefilm, film e cartoni animati che hanno reso leggendari gli anni ’90.

Delta Atletica Sassuolo: minimi italiani per Ovi e Silingardi

Delta Atletica Sassuolo: minimi italiani per Ovi e Silingardi

La Delta Atletica Sassuolo chiude un weekend ricco tra Campionati Regionali di Cesena, meeting di Bressanone e Trofeo Pratizzoli con prestazioni di rilievo e qualificazioni ai Campionati Italiani.

A Cesena Edoardo Silingardi è 4° nei 200m in 21″81 con il minimo italiano e nei 100m corre in 10″91, prima volta sotto gli 11″ dopo 14 anni per l’atletica sassolese. Bene anche Montavoci 22″46 e 11″39, Ferretti 11″19, David Venturelli 11″81 e Jacopo Ferrari 12″42, tutti al personale.

Nel settore femminile Chiara Caprari 13″12 nei 100m e Mariavittoria Zanni 13″66 nei 100m e 28″25 nei 200m, entrambe al personale.

Nel mezzofondo Andrea Lorenzani 2’02″17 sugli 800m e 4’15″32 nei 1500m, Manuel Taghetti 4’38″28 nei 1500m, Leonardo Coriani 16’31″72 nei 5000m, Laura Maestri 2’33″77 negli 800m. Sempre a Cesena oro e titolo regionale per la 4x400m con Venturelli, Montavoci, Ferretti, Silingardi.

A Bressanone Fabio Ovi centra il minimo italiano nei 2000 siepi con 6’10″09, chiudendo 7° assoluto e 4° tra gli italiani in contesto internazionale.

Dal Trofeo Pratizzoli secondo posto per Luna Venturelli nel disco con 34,39m. Con Ovi, Silingardi, Venturelli e Valente già qualificati, la Delta Atletica Sassuolo guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti.

Flc Cgil Modena: Ideologia gender al Formiggini Sassuolo, basta attacchi dalla destra, difendiamo la libertà d’insegnamento

Flc Cgil Modena: Ideologia gender al Formiggini Sassuolo, basta attacchi dalla destra, difendiamo la libertà d’insegnamentoLeggiamo di una ennesima polemica sollevata questa volta dal consigliere comunale (Sassuolo) e provinciale Giuseppe Vandelli – in quota Futuro Nazionale – circa i contenuti del programma di Scienze umane portato avanti da una docente in una classe terza del Liceo Formiggini di Sassuolo.

Ancora una volta la destra entra a gamba tesa contro l’autonomia e la libertà d’insegnamento nelle scuole del nostro territorio.

Questo è il punto che ci preme maggiormente sottolineare: si tratta di un attacco continuo di una precisa fazione politica nei confronti della professionalità docente

Salvo poi farsi di fumo su temi che meriterebbero attenzione politica, come ambienti e organici inadeguati.

La docente del Liceo Formiggini oggetto di questo attacco – cui va la nostra solidarietà – non ha bisogno di difensori e non è nostra intenzione discutere i contenuti del suo programma di Scienze umane a forte connotazione antropologica-sociologica, che d’altro canto si segnalano per l’alta levatura degli argomenti toccati e proposti agli studenti (basta leggerlo per intero).

Quanto all’ideologia di genere – su cui si concentra Vandelli – occorre rilevare un’unica esigenza, all’altezza della complessità della società contemporanea, della pluralità delle famiglie e delle identità: che si diffondano sempre più progetti fondati sull’educazione affettiva, sessuale e relazionale; è solo investendo in una maggiore conoscenza dei fenomeni che potremo dotare gli adolescenti di strumenti adatti ad interpretare e vivere il presente.

Sindacato scuola Flc Cgil Modena

Ancora furti all’emporio Il Melograno

Ancora furti all’emporio Il MelogranoA pochi giorni di distanza dal precedente episodio, un altro blitz dei cosiddetti “soliti ignoti” ha colpito l’emporio della solidarietà di via San Simone, nel quartiere Braida, gestito dai volontari dell’associazione Il Melograno. Questa struttura si occupa di distribuire alimenti e beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà, individuate grazie alla collaborazione con Caritas e i Servizi Sociali.

I malviventi si sono introdotti nel cortile rubando europallet, cassette di legno e un cavo elettrico. Nonostante il bottino sia stato modesto, l’episodio ha suscitato un’ondata di indignazione, soprattutto tra gli abitanti del quartiere, consapevoli del ruolo fondamentale che l’emporio svolge per supportare le famiglie bisognose.

Giacigli improvvisati lungo il percorso natura del Secchia

Giacigli improvvisati lungo il percorso natura del SecchiaA segnalarne la presenza l’ex sindaco, oggi capogruppo della Lega in consiglio comunale, Gianfrancesco Menani, che con un post su Facebook registra come “anche i senza fissa dimora vanno a dormire sulle panchine in prossimità del Secchia in quanto le temperature sono più basse…”.

 

La Regione recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus Ebola

La Regione Emilia-Romagna ha recepito con una specifica circolare le indicazioni contenute nell’ordinanza ministeriale pubblicata lo scorso 29 maggio riguardo le “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla malattia da virus Ebola”.

È previsto un obbligo di dichiarazione e comunicazione per tutti i soggetti che facciano ingresso in regione, indipendentemente dalla nazionalità, provenienti o che abbiano soggiornato nei 21 giorni precedenti in Repubblica Democratica del Congo o Uganda, visto lo stato attuale dei Paesi interessati dal focolaio.

Come previsto dall’articolo 2 dell’ordinanza, i soggetti devono effettuare dichiarazione al dipartimento di Sanità pubblica entro 24 ore dall’ingresso, anche in assenza di sintomi.

La circolare, inoltre, riporta la necessità di auto-isolarsi immediatamente in caso di sintomi, di non recarsi autonomamente in pronto soccorso, ambulatori o studi medici senza preventiva comunicazione all’autorità sanitaria e l’obbligo di comunicare preventivamente eventuali spostamenti fuori dal territorio di competenza durante il periodo di osservazione.

Questi i contatti mail delle singole aziende sanitarie della Regione a cui i cittadini possono segnalare il rientro in base al territorio di residenza/domicilio:

AUSL Piacenza: comunicazione-transito@ausl.pc.it

AUSL Parma: sisp_smi@pec.ausl.pr.it / vaccinazioniadulti@pec.ausl.pr.it

AUSL Reggio Emilia: malattieinfettive107@ausl.re.it

AUSL Modena: rientriestero@ausl.mo.it

AUSL Bologna: rientri.esterobo@ausl.bologna.it

AUSL Ferrara: malattie.infettive@ausl.fe.it

AUSL Imola: profilassi@pec.ausl.imola.bo.it

AUSL della Romagna

Ambito di Ravenna: malattieinfettive.ra@auslromagna.it

Ambito di Forlì: profilassi.fo@auslromagna.it

Ambito di Cesena: profilassi.ce@auslromagna.it

Ambito di Rimini: dipsan.rn@auslromagna.it

Si ricorda che se il soggetto viene individuato presso un Punto di ingresso internazionale, gli USMAF – SASN (Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera e i Servizi territoriali per l’Assistenza Sanitaria al personale Navigante), assicurano l’informazione sanitaria e il raccordo con il Dipartimento di Sanità Pubblica territorialmente competente per il luogo di destinazione o permanenza del viaggiatore.

Divieto di balneazione nel fiume Secchia per incolumità e salute delle persone. Necessaria una sensibilizzazione dei più giovani

Divieto di balneazione nel fiume Secchia per incolumità e salute delle persone. Necessaria una sensibilizzazione dei più giovaniPochi giorni fa si è verificata una tragedia a Reggio Emilia, un ragazzo di soli 14 anni ha perso la vita nelle acque del Crostolo. Meno di un anno prima, un evento simile aveva colpito un altro giovane di 13 anni, annegato nel fiume Secchia. Nonostante la presenza di cartelli che segnalano chiaramente il divieto di balneazione lungo le rive del Secchia, l’attenzione non è mai abbastanza. È comprensibile che, durante periodi di caldo, si cerchi sollievo immergendosi in acqua, ma è fondamentale evitare tuffi e bagni nei fiumi per scongiurare rischi mortali.

In particolare, i più giovani devono essere costantemente avvisati dei pericoli nascosti anche in un semplice tuffo. L’ordinanza vigente a Sassuolo vieta espressamente la balneazione non solo nelle acque del Secchia, ma anche in tutti i corsi d’acqua superficiali minori e nelle loro derivazioni su tutto il territorio comunale. Chi non rispetta tali disposizioni rischia di incorrere nelle sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice Penale, e il compito di far rispettare l’ordinanza è affidato al Comando di Polizia Municipale. Una maggiore sensibilizzazione e controlli più rigidi potrebbero rivelarsi strumenti essenziali per evitare ulteriori tragedie.

# ora in onda #
...............