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sabato, 4 Luglio 2026
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Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e rider

Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e riderÈ stata firmata questa mattina dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, l’ordinanza ‘calore’ che ferma il lavoro all’aperto.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale con un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, interviene regolamentando l’attività di lavoratrici e lavoratori nei momenti di massima esposizione solare con l’obiettivo di garantirne la sicurezza e prevenire malori sui luoghi di lavoro.

Da oggi, mercoledì 3 giugno e fino al 15 settembre 2026, nei giorni con livello di rischio ‘Alto’ sarà dunque vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12,30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. E da quest’anno il divieto comprenderà anche il lavoro nelle cave e i rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita.

Altra novità, l’anticipo e il posticipo di un’ora dei lavori dei cantieri edili e affini all’aperto sempre nel periodo compreso dall’ordinanza: si potranno svolgere attività rumorose temporanee in deroga ai regolamenti comunali. I sindaci e le sindache potranno ovviamente emettere proprie ordinanze.

“L’ordinanza in vigore da oggi in tutta l’Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia– ha l’obiettivo di offrire a tutte le lavoratrici e i lavoratori il massimo strumento di protezione dai cambiamenti climatici, in particolar modo dall’impatto che questi hanno sulle persone che lavorano. Sarà quindi vietato lavorare dalle 12.30 alle 16, a meno che non vengano messe in campo tutte quelle misure che consentono di farlo in piena tutela della sicurezza. Interveniamo anche, come ci hanno richiesto le organizzazioni sindacali e le parti datoriali- aggiunge l’assessore-, autorizzando l’anticipo di un’ora di quei cantieri che si trovano specificamente sottoposti a irraggiamenti solari, nei giorni di attività dell’ordinanza, cioè quando il rischio è alto. La misura, ad eccezione dei comuni turistici della costa che naturalmente hanno regole diverse, lascia comunque la possibilità a sindache e sindaci di intervenire con proprie ordinanze”.

L’ordinanza
La misura prevede che è fatto divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16, nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nonché nei piazzali della logistica (limitatamente a quelli destinati in via esclusiva e permanente al deposito merci, con esclusione delle pertinenze dei magazzini coperti) e per il lavoro di consegna merci tramite mezzi a pedalata, anche assistita. In quest’ultimo settore la parte organizzatrice deve provvedere ad inserire il rischio calore nei parametri di calcolo di tempi di consegna e distanza massime di percorrenza, anche intervenendo sul proprio algoritmo se il lavoro è organizzato tramite piattaforma digitale.

L’ordinanza si applica ad ogni lavoratrice e lavoratore, senza alcuna differenza di ruoli, inquadramento e applicazione contrattuale, nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ – riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ ore 12 – segnali un livello di rischio “Alto”.

L’Inail, nell’ambito del progetto Worklimate (Inail-Cnr), ha reso disponibile sul sito web www.worklimate.it le mappe nazionali di previsione del rischio di esposizione al caldo, al fine di contenere tale rischio per i lavoratori, tanto più per chi svolge attività fisica intensa.

Con riferimento alle attività svolte dai concessionari di pubblico servizio o connesse a ragioni di pubblica utilità e pronto intervento, i datori di lavoro adottano idonee misure organizzative finalizzate a salvaguardare le prestazioni dei servizi pubblici essenziali.  La mancata osservanza degli obblighi indicati dall’ordinanza comporterà le sanzioni previste per legge (art. 650 c.p.), se il fatto non costituisce più grave reato.

L’ordinanza a breve sarà pubblicata sul sito della Regione Emilia-Romagna al link https://www.regione.emilia-romagna.it/stop-al-lavoro-in-condizioni-di-caldo-estremo (dove è possibile scaricarla e dove saranno pubblicate tutte le ulteriori informazioni) e sarà trasmessa, per gli adempimenti di legge, ai prefetti e a tutti sindaci dei comuni emiliano-romagnoli, alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e delle associazioni di categoria.

Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e rider

Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e riderÈ stata firmata questa mattina dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, l’ordinanza ‘calore’ che ferma il lavoro all’aperto.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale con un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, interviene regolamentando l’attività di lavoratrici e lavoratori nei momenti di massima esposizione solare con l’obiettivo di garantirne la sicurezza e prevenire malori sui luoghi di lavoro.

Da oggi, mercoledì 3 giugno e fino al 15 settembre 2026, nei giorni con livello di rischio ‘Alto’ sarà dunque vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12,30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. E da quest’anno il divieto comprenderà anche il lavoro nelle cave e i rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita.

Altra novità, l’anticipo e il posticipo di un’ora dei lavori dei cantieri edili e affini all’aperto sempre nel periodo compreso dall’ordinanza: si potranno svolgere attività rumorose temporanee in deroga ai regolamenti comunali. I sindaci e le sindache potranno ovviamente emettere proprie ordinanze.

“L’ordinanza in vigore da oggi in tutta l’Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia– ha l’obiettivo di offrire a tutte le lavoratrici e i lavoratori il massimo strumento di protezione dai cambiamenti climatici, in particolar modo dall’impatto che questi hanno sulle persone che lavorano. Sarà quindi vietato lavorare dalle 12.30 alle 16, a meno che non vengano messe in campo tutte quelle misure che consentono di farlo in piena tutela della sicurezza. Interveniamo anche, come ci hanno richiesto le organizzazioni sindacali e le parti datoriali- aggiunge l’assessore-, autorizzando l’anticipo di un’ora di quei cantieri che si trovano specificamente sottoposti a irraggiamenti solari, nei giorni di attività dell’ordinanza, cioè quando il rischio è alto. La misura, ad eccezione dei comuni turistici della costa che naturalmente hanno regole diverse, lascia comunque la possibilità a sindache e sindaci di intervenire con proprie ordinanze”.

L’ordinanza
La misura prevede che è fatto divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16, nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nonché nei piazzali della logistica (limitatamente a quelli destinati in via esclusiva e permanente al deposito merci, con esclusione delle pertinenze dei magazzini coperti) e per il lavoro di consegna merci tramite mezzi a pedalata, anche assistita. In quest’ultimo settore la parte organizzatrice deve provvedere ad inserire il rischio calore nei parametri di calcolo di tempi di consegna e distanza massime di percorrenza, anche intervenendo sul proprio algoritmo se il lavoro è organizzato tramite piattaforma digitale.

L’ordinanza si applica ad ogni lavoratrice e lavoratore, senza alcuna differenza di ruoli, inquadramento e applicazione contrattuale, nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ – riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ ore 12 – segnali un livello di rischio “Alto”.

L’Inail, nell’ambito del progetto Worklimate (Inail-Cnr), ha reso disponibile sul sito web www.worklimate.it le mappe nazionali di previsione del rischio di esposizione al caldo, al fine di contenere tale rischio per i lavoratori, tanto più per chi svolge attività fisica intensa.

Con riferimento alle attività svolte dai concessionari di pubblico servizio o connesse a ragioni di pubblica utilità e pronto intervento, i datori di lavoro adottano idonee misure organizzative finalizzate a salvaguardare le prestazioni dei servizi pubblici essenziali.  La mancata osservanza degli obblighi indicati dall’ordinanza comporterà le sanzioni previste per legge (art. 650 c.p.), se il fatto non costituisce più grave reato.

L’ordinanza a breve sarà pubblicata sul sito della Regione Emilia-Romagna al link https://www.regione.emilia-romagna.it/stop-al-lavoro-in-condizioni-di-caldo-estremo (dove è possibile scaricarla e dove saranno pubblicate tutte le ulteriori informazioni) e sarà trasmessa, per gli adempimenti di legge, ai prefetti e a tutti sindaci dei comuni emiliano-romagnoli, alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e delle associazioni di categoria.

80° anniversario della Repubblica, ieri sera sul palco del Carani alcuni dei sindaci che si sono succeduti alla guida di Sassuolo

80° anniversario della Repubblica, ieri sera sul palco del Carani alcuni dei sindaci che si sono succeduti alla guida di Sassuolo“Celebrare l’80° anniversario della Repubblica significa quest’anno ricordare un momento di svolta epocale: il primo voto alle donne. Per questo abbiamo voluto che i festeggiamenti fossero profondamente incentrati sul ruolo del genere femminile nella nostra storia e nella nostra società, un cammino di libertà e partecipazione che continua ancora oggi”.

Con queste parole il sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, ha introdotto la serata conclusiva delle celebrazioni repubblicane, svoltasi ieri sera al Teatro Carani.

L’evento ha rappresentato il culmine di un percorso di riflessione collettiva, reso ancor più coinvolgente dalla lectio di Annamaria Testa, dal titolo “Le donne tra rappresentazioni, realtà e nuove sfide”. La nota saggista ed esperta di comunicazione ha saputo incantare e far riflettere la platea, analizzando con lucidità il modo in cui le donne vengono raccontate, percepite e, talvolta, stereotipate nei media, nel linguaggio e nella vita pubblica. Mettendo a confronto i cliché del passato con la realtà quotidiana e le sfide del futuro, Testa ha offerto una fotografia nitida delle conquiste ottenute e dei nodi culturali ancora da sciogliere.

“80 anni di vita repubblicana – ha sottolineato il Sindaco – sono stati 80 anni di volti, persone che hanno dedicato se stessi ad amministrare la nostra città, come Norma Barbolini, prima donna eletta in Consiglio Comunale nel 1946. Per questo ricordare quei sindaci che oggi non ci sono più ed invitare sul palco coloro che ancora, con diversi ruoli e diverse idee, sono protagonisti della nostra Sassuolo ci è sembrato doveroso per testimoniare la continuità democratica di una comunità che, dal 1946 a oggi, ha saputo crescere, rinnovarsi e guardare avanti senza mai perdere le proprie radici”.

La serata, infatti, ha vissuto un momento di grande valore istituzionale quando sul palco sono saliti alcuni dei sindaci che si sono succeduti alla guida di Sassuolo. Un passaggio di testimone ideale che ha unito idealmente i decenni di storia cittadina sotto il segno della Costituzione.

Distretto Ceramico e Terre di Castelli: raffica di tentativi di truffa agli anziani prima del ponte del 2 giugno

Distretto Ceramico e Terre di Castelli: raffica di tentativi di truffa agli anziani prima del ponte del 2 giugnoNelle ultime due settimane i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno registrato un sensibile incremento dei tentativi di truffa in danno di anziani e persone particolarmente vulnerabili, concentratisi soprattutto nei giorni immediatamente precedenti il ponte del 2 giugno.

L’azione preventiva svolta dall’Arma e la crescente consapevolezza dei cittadini hanno tuttavia consentito di evitare conseguenze patrimoniali nella quasi totalità dei casi segnalati. Le vittime, infatti, hanno riconosciuto i tentativi di raggiro e interrotto tempestivamente le conversazioni, contattando successivamente il Numero Unico di Emergenza 112 o i Comandi dell’Arma territorialmente competenti.

Il fenomeno ha interessato numerosi comuni del comprensorio, tra cui Sassuolo, Formigine, Maranello, Fiorano Modenese, Vignola, Castelnuovo Rangone e Prignano sulla Secchia, coinvolgendo prevalentemente pensionati ultra sessantacinquenni. Tra le persone prese di mira figurano, tra gli altri, una pensionata 93enne di Sassuolo, una pensionata 88enne di Castelnuovo Rangone, un pensionato 91enne residente a Maranello, una pensionata 86enne di Fiorano Modenese e numerosi altri cittadini di età compresa tra i 68 e gli oltre 90 anni.

Il modus operandi è rimasto sostanzialmente invariato. Le vittime ricevono telefonate sulla linea fissa o sul telefono cellulare da truffatori che si qualificano come appartenenti all’Arma dei Carabinieri o ad altre Istituzioni. In alcuni casi viene prospettato il coinvolgimento di figli o familiari in gravi incidenti stradali o vicende giudiziarie; in altri viene riferito l’utilizzo dell’autovettura della vittima per commettere reati o la necessità di effettuare urgenti verifiche giudiziarie. L’obiettivo è sempre lo stesso: indurre la persona a consegnare denaro, gioielli o altri beni di valore a falsi incaricati che dovrebbero presentarsi presso l’abitazione.

In alcuni episodi i truffatori hanno utilizzato anche sistemi più sofisticati. A Formigine, ad esempio, un uomo di 60 anni è stato contattato da un sedicente “Maresciallo dei Carabinieri” mediante una telefonata apparentemente proveniente dall’utenza del Comando Provinciale di Modena, ottenuta attraverso la tecnica dello “spoofing“, che consente di falsificare il numero visualizzato sul telefono della vittima. Convinto della genuinità dell’interlocutore, l’uomo ha predisposto un bonifico di oltre 19.000,00 euro prima di rendersi conto del raggiro.

Particolarmente significativa appare la concentrazione dei tentativi nei giorni immediatamente precedenti il ponte festivo del 2 giugno. Si tratta di una circostanza osservata frequentemente nelle attività di prevenzione: i truffatori tendono infatti a privilegiare le giornate lavorative, quando gli anziani sono più facilmente soli in casa e quando il normale flusso di persone, veicoli e attività rende meno evidente la presenza di soggetti estranei nei quartieri residenziali. Durante i periodi festivi, invece, la maggiore presenza di familiari, amici e vicini rappresenta spesso una naturale rete di protezione capace di rendere più difficile la consumazione dei raggiri.

Tra gli episodi segnalati negli ultimi giorni figura anche un tentativo della cosiddetta “truffa dello specchietto“, avvenuto a Savignano sul Panaro. Vittima designata un giovane automobilista di 23 anni residente nel bolognese, il quale, mentre percorreva via Motta, ha udito un rumore provenire dall’esterno del proprio veicolo. Poco dopo veniva avvicinato da uno sconosciuto che gli contestava un presunto danneggiamento dello specchietto retrovisore della propria auto, chiedendo l’immediato pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento. Intuito il possibile raggiro, il giovane si è allontanato senza effettuare alcun pagamento, facendo così fallire il tentativo fraudolento.

L’Arma dei Carabinieri rinnova pertanto alcune semplici ma fondamentali raccomandazioni: diffidare sempre di chi chiede denaro o preziosi per risolvere presunti problemi giudiziari di familiari; non aprire la porta a sconosciuti che si presentano come incaricati di enti pubblici o delle Forze dell’Ordine; verificare ogni richiesta contattando direttamente il 112 o il proprio familiare; interrompere immediatamente telefonate sospette e segnalare ogni episodio ai Carabinieri.

La prudenza dimostrata dalle persone coinvolte negli ultimi giorni rappresenta la migliore conferma dell’efficacia delle campagne informative promosse dall’Arma e della crescente consapevolenza della cittadinanza verso un fenomeno che continua a richiedere ancora la massima attenzione.

Controlli rafforzati sul territorio di Maranello negli ultimi giorni: denunce, sequestri e attività di prevenzione

Controlli rafforzati sul territorio di Maranello negli ultimi giorni: denunce, sequestri e attività di prevenzioneNegli ultimi giorni e nel ponte del 2 giugno, i Carabinieri della Stazione di Maranello hanno ulteriormente intensificato l’attività di controllo del territorio, sviluppando una capillare azione di prevenzione e contrasto ai reati che ha interessato il centro cittadino, le aree residenziali e le principali arterie di collegamento. Un’attività che, con l’avvicinarsi della stagione estiva e il conseguente incremento della presenza di persone negli spazi pubblici, continuerà con particolare attenzione ai fenomeni predatori, alla sicurezza stradale e alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Tra gli interventi più significativi si segnala il deferimento all’Autorità Giudiziaria di un 31enne cittadino marocchino, residente nel comprensorio, controllato nel corso di un servizio serale e trovato in possesso, all’interno dell’autovettura utilizzata, di una mazza da baseball in metallo lunga circa cinquanta centimetri, custodita senza alcun giustificato motivo. L’oggetto, considerato atto ad offendere, è stato sottoposto a sequestro.

Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli hanno consentito di denunciare un 31enne italiano residente in provincia, sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge, nonché un 46enne cittadino albanese, fermato alla guida della propria autovettura e rifiutatosi di sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa.

L’azione di controllo ha interessato anche il settore del trasporto pubblico non di linea. Nel corso dei servizi è stato infatti denunciato un 45enne cittadino moldavo, sorpreso mentre effettuava attività di trasporto persone a pagamento senza le autorizzazioni previste dalla legge. Il controllo si inserisce nell’ambito delle verifiche finalizzate a contrastare il fenomeno del cosiddetto “tassismo abusivo”, pratica che sottrae garanzie agli utenti e crea una forma di concorrenza irregolare nei confronti degli operatori regolarmente autorizzati.

Accanto all’attività di prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri di Maranello hanno continuato a svolgere anche numerosi interventi di assistenza e supporto alla cittadinanza ed alle fasce deboli: tra questi, il soccorso prestato ad un’anziana 87enne residente a Maranello, rinvenuta all’interno della propria abitazione dopo che una caduta accidentale le aveva impedito di chiedere aiuto. L’intervento, attivato grazie alla segnalazione di alcuni vicini preoccupati per la sua assenza e per il mancato riscontro alle chiamate, ha consentito ai Carabinieri di raggiungere rapidamente la donna e di affidarla alle cure del personale sanitario.

Essenziale/Presente parte con “L’aviatore errante e il piccolo principe”

Essenziale/Presente parte con “L’aviatore errante e il piccolo principe”Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 21.00 in piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese, inizia Essenziale/Presente, festival culturale della comunità.

Sarà il Teatro dei Venti ad inaugurare la seconda edizione, con la prova aperta di “L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe”, nuova produzione urbana ispirata a Le Petit Prince di Antoine de Saint-Exupéry.

Lo spettacolo prosegue il percorso artistico avviato con Don Chisciotte, apprezzato dal pubblico a Fiorano Modenese in occasione di Ennesimo Film Festival, mantenendone alcuni elementi centrali: una forte struttura narrativa, la presenza di un narratore onnisciente e la parola poetica come strumento per interrogare il presente. Al centro della nuova creazione vi è il tema dell’utopia e la possibilità di immaginare forme diverse di convivenza, partendo dallo sguardo dell’infanzia, quella dimensione che sa riconoscere come ogni dettaglio possa trasformare il mondo.

La storia prende avvio dopo la scomparsa del Piccolo Principe. Il pubblico segue il viaggio dell’Aviatore, in un viaggio che diventa ricerca di uno sguardo capace di stupore, pace e incontro. Attraverso gli strumenti del teatro di strada, costumi originali e ambientazioni fantastiche, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul valore delle relazioni e sulla responsabilità delle scelte individuali.

“L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe” è una produzione del Teatro dei Venti, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna.

L’ingresso è libero e gratuito per tutti. In caso di maltempo la prova aperta verrà annullata.

Per consentire lo svolgimento della  manifestazione è prevista la chiusura stradale con divieto di transito, eccetto veicoli dei residenti, dei mezzi di soccorso e dei veicoli autorizzati dalla Polizia locale di via Vittorio Veneto (da via Gramsci/via Santuario fino a via Marconi/via Statale ovest) dalle ore 19:30 alle ore 23:00 del 4 giugno 2026.

Centri estivi: progetto conciliazione vita – lavoro – estate 2026, presentazione domande di contributo dal 05 giugno al 30 giugno

Centri estivi: progetto conciliazione vita – lavoro – estate 2026, presentazione domande di contributo dal 05 giugno al 30 giugnoIl Comune di Sassuolo, assieme ai Comuni del Distretto Ceramico, anche per il 2026 , ha aderito al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi – anno 2026” promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo PR FSE+ 2021/2027 ”, che consiste in un contributo alle famiglie per la frequenza dei Centri Estivi dei propri figli.

“Un aiuto concreto alle famiglie – sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – per sostenere le spese dei centri estivi, che sono indispensabili per affrontare l’organizzazione del tempo estate, ma soprattutto sono, per bambini e ragazzi,  momenti di socializzazione, gioco, sport, attività ricreative e occasioni di relazione.   Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione, anche quest’anno l’ Amministrazione potrà dare un contributo importante, per ogni figlio che frequenta un centro estivo”

Dal 05/06/2026 al 30/06/2026 le famiglie potranno presentare domanda per accedere al contributo.

La domanda va presentata esclusivamente online tramite SPID, CIE, CNS utilizzando il modulo online dedicato. Dovrà essere presentata una domanda per ogni figlio frequentante il centro estivo.

La domanda per il contributo non è valida come iscrizione al centro estivo per la quale le famiglie dovranno contattare direttamente i gestori dei centri estivi.

Il genitore che presenta domanda di contributo deve essere l’intestatario delle fatture rilasciate dal centro estivo.

Possono presentare domanda le famiglie/genitori residenti nel Comune di Sassuolo che presentano i seguenti requisiti:

  • figli dai 3 ai 13 anni (fino a 17 anni se con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992) frequentanti un centro estivo accreditato a livello regionale;
  • ISEE 2026 o, in alternativa per chi non ne è in possesso, ISEE 2025, per prestazioni agevolate rivolte a minorenni pari o inferiore a euro 26.000,00 (l’ammissione per i minori con certificazione di disabilità non è subordinata all’ ISEE);
  • entrambi i genitori occupati, oppure se non occupati, in mobilità, cassa integrazione, o con patto di servizio sottoscritto presso il Centro per l’impiego, quale misura di politica attiva del lavoro (Dichiarazione di Immediata Disponibilità presso il centro per l’impiego di riferimento);
  • un solo genitore occupato o rientrante nelle fattispecie di cui sopra, se l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave.

Il contributo massimo per ogni figlio è di 300 euro, con il limite di 100 euro a settimana e spetta per l’effettiva frequenza ai centri estivi inclusi nell’elenco distrettuale dei gestori di centri estivi, consultabile sui siti web dei comuni del distretto ceramico, o in altri centri estivi in Emilia Romagna purché aderenti al progetto per la conciliazione vita-lavoro 2026.

L’iscrizione al centro estivo deve essere presentata direttamente presso il gestore scelto tra quelli accreditati nell’ambito del progetto conciliazione.

Charles Leclerc rinnova con la Ferrari

Charles Leclerc rinnova con la FerrariScuderia Ferrari HP rinnova laccordo con Charles Leclerc, che continuerà a correre per la squadra nelle prossime stagioni di Formula 1. La collaborazione tra Leclerc e Ferrari risale al 2016, quando il pilota monegasco è entrato nella Driver Academy. Dopo il titolo di Formula 2 nel 2017 e l’esordio in Formula 1 nel 2018, Charles è approdato in Scuderia Ferrari nel 2019, diventando un pilastro del team grazie a velocità, talento e competitività.

Ha ottenuto vittorie, pole position e podi memorabili, consolidando il legame con la squadra e i tifosi. A soli 28 anni, è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare e pole position in Formula 1, dietro solo a Michael Schumacher. Oltre ai risultati sportivi, ha costruito con Ferrari e il pubblico un rapporto basato su ambizione e voglia di migliorarsi.

Charles ha dichiarato di essere felicissimo di proseguire con la squadra che rappresenta per lui una seconda famiglia, cui è grato per il supporto nei momenti belli e difficili. Sottolinea il suo impegno a riportare il titolo mondiale a Maranello, consapevole della responsabilità che comporta essere un pilota Ferrari.

Secondo il Team Principal Frédéric Vasseur, il rinnovo è naturale vista la lunga storia di Charles con Ferrari. Vasseur elogia il talento e la dedizione del pilota, che incarna lo spirito della Scuderia sia in pista che fuori, ed esprime entusiasmo per i futuri obiettivi condivisi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 4 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 4 giugno 2026Cielo caratterizzato per tutta la giornata da nuvolosità irregolare, con qualche possibile piovasco sui settori più occidentali a fine giornata.

Temperature minime in leggera flessione intorno a 15/17 gradi, massime senza variazioni di rilievo, comprese tra 25/27 gradi della costa e 28/30 gradi delle pianure.
Venti al mattino deboli dai quadranti orientali, dal pomeriggio previsti rinforzi moderati da sud-ovest su fascia appenninica, fino a quote collinari sui settori centro occidentali.
Mare poco mosso tendente al mosso dal pomeriggio.

Vandelli (Futura Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”

Vandelli (Futura Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”Genere come astrazione dal sesso biologico, concetto fluido e indefinito, propaganda queer e decostruzione dell’identità: queste sono alcune delle follie antiscientifiche propagandate in una classe terza dell’indirizzo economico sociale del liceo Formiggini di Sassuolo.
Tesi bizzarre, come affermare che “il concetto di genere è relativo e non ha un valore assoluto”, sono approdate anche nei programmi scolastici della nostra città. All’interno di un documento, proposto alla classe 3 BES dalla docente di scienze umane si legge che “parlare di identità di genere significa realizzare un discorso che concerne le aspettative relative all’essere maschio o all’essere femmina”. Si parla poi di fenomeni gender-fluid, per indicare “persone che fluttuano tra un’identità di genere e l’altra” e gender-queer, per individui che “non si riconoscono nelle definizioni convenzionali di genere”. Insomma, la confusione più totale che considera il genere, ovvero la percezione di se, come qualcosa di amorfo e mutevole nel tempo, e che astrae dall’unico vero dato biologico in mano alla scienza: l’esistenza di due sessi nella norma, il maschile e il femminile.

Alla lettura di queste assurdità, sorgono alcuni interrogativi: i genitori sono stati messi a conoscenza del programma? La trattazione di questi argomenti è stata comunicata alla classe tramite i rappresentanti? Se sì, con quanto anticipo? La Dirigente è d’accordo con l’insegnamento di queste dottrine ideologiche, totalmente antiscientifiche e contrarie alla realtà?

Mi auguro che queste domande trovino presto risposta e che la docente che ha irresponsabilmente portato in classe queste idee stravaganti sia presto richiamata. Ma soprattutto mi incuriosisce un aspetto: è possibile che, dopo tre anni di governo di centro-destra non esistano ancora paletti normativi volti ad evitare che la propaganda di genere approdi sui banchi di scuola dei nostri ragazzi? Come mai chi oggi governa, sembra muoversi comunque all’interno di un paradigma culturale dettato dalla sinistra?

La scuola dovrebbe essere il luogo della formazione critica e della trasmissione del sapere, non uno spazio in cui vengono presentate come verità scientifiche teorie controverse e fortemente dibattute sul piano culturale e antropologico. Continueremo a denunciare ogni tentativo di introdurre nelle aule dottrine che nulla hanno a che fare con l’educazione e la formazione dei giovani.

Vandelli (Futuro Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”

Vandelli (Futura Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”Genere come astrazione dal sesso biologico, concetto fluido e indefinito, propaganda queer e decostruzione dell’identità: queste sono alcune delle follie antiscientifiche propagandate in una classe terza dell’indirizzo economico sociale del liceo Formiggini di Sassuolo.
Tesi bizzarre, come affermare che “il concetto di genere è relativo e non ha un valore assoluto”, sono approdate anche nei programmi scolastici della nostra città. All’interno di un documento, proposto alla classe 3 BES dalla docente di scienze umane si legge che “parlare di identità di genere significa realizzare un discorso che concerne le aspettative relative all’essere maschio o all’essere femmina”. Si parla poi di fenomeni gender-fluid, per indicare “persone che fluttuano tra un’identità di genere e l’altra” e gender-queer, per individui che “non si riconoscono nelle definizioni convenzionali di genere”. Insomma, la confusione più totale che considera il genere, ovvero la percezione di se, come qualcosa di amorfo e mutevole nel tempo, e che astrae dall’unico vero dato biologico in mano alla scienza: l’esistenza di due sessi nella norma, il maschile e il femminile.

Alla lettura di queste assurdità, sorgono alcuni interrogativi: i genitori sono stati messi a conoscenza del programma? La trattazione di questi argomenti è stata comunicata alla classe tramite i rappresentanti? Se sì, con quanto anticipo? La Dirigente è d’accordo con l’insegnamento di queste dottrine ideologiche, totalmente antiscientifiche e contrarie alla realtà?

Mi auguro che queste domande trovino presto risposta e che la docente che ha irresponsabilmente portato in classe queste idee stravaganti sia presto richiamata. Ma soprattutto mi incuriosisce un aspetto: è possibile che, dopo tre anni di governo di centro-destra non esistano ancora paletti normativi volti ad evitare che la propaganda di genere approdi sui banchi di scuola dei nostri ragazzi? Come mai chi oggi governa, sembra muoversi comunque all’interno di un paradigma culturale dettato dalla sinistra?

La scuola dovrebbe essere il luogo della formazione critica e della trasmissione del sapere, non uno spazio in cui vengono presentate come verità scientifiche teorie controverse e fortemente dibattute sul piano culturale e antropologico. Continueremo a denunciare ogni tentativo di introdurre nelle aule dottrine che nulla hanno a che fare con l’educazione e la formazione dei giovani.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 3 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 3 giugno 2026Nuvolosità variabile al mattino, localmente più compatta sul settore centro-orientale e associata a brevi rovesci, anche a carattere temporalesco; nel pomeriggio cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso ma non si esclude la possibilità di occasionali piovaschi associati a temporanei e locali addensamenti; cielo sereno o poco nuvoloso anche durante le ore serali e notturne.

Temperature minime attorno a 18 gradi e massime in locale diminuzione, comprese tra i 24 gradi sulla costa e i 29 gradi sulle aree di pianura.

Venti deboli dai quadranti settentrionali al mattino e poi a prevalente regime di brezza sulla costa e nelle aree vallive durante la giornata.

Mare poco mosso sotto costa e mosso al largo.

Regeni, approvato l’Ordine del Giorno del Pd. Rossi e Hdly: “Sassuolo torna a chiedere verità e giustizia. L’Italia non può normalizzare i rapporti con chi nega la verità”

Regeni, approvato l’Ordine del Giorno del Pd. Rossi e Hdly: “Sassuolo torna a chiedere verità e giustizia. L’Italia non può normalizzare i rapporti con chi nega la verità”Il Consiglio comunale di Sassuolo ha approvato l’Ordine del Giorno presentato dalle consigliere del Partito Democratico Rebecca Sara Rossi e Houda Hdily per l’intitolazione di una panchina gialla alla memoria di Giulio Regeni, nel decimo anniversario della sua uccisione.

L’atto impegna sindaco e Giunta a individuare uno spazio pubblico del territorio comunale per l’installazione della panchina, aderendo alla campagna promossa da Amnesty International; a corredarla con una targa commemorativa che richiami la richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni; a promuovere, in occasione dell’inaugurazione, un momento pubblico di commemorazione e sensibilizzazione, coinvolgendo scuole, associazioni e cittadinanza; e a garantirne nel tempo la cura, la manutenzione e il valore simbolico.

“L’approvazione di questo OdG rappresenta un passaggio importante, perché Sassuolo sceglie di stare dalla parte della verità, della giustizia e dei diritti umani”, dichiara la consigliera Rebecca Sara Rossi. “Giulio Regeni non è soltanto un nome da ricordare: è una ferita aperta nella coscienza democratica del Paese. Era un giovane ricercatore universitario, in Egitto per svolgere il proprio lavoro di studio sulle condizioni dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali indipendenti. È stato rapito, torturato e ucciso mentre faceva ricerca.”

“Quella di Giulio Regeni – prosegue – non è solo una vicenda individuale, per quanto tragica. È il simbolo di un sistema di repressione, violazione dei diritti umani, tortura e persecuzione del dissenso che da anni riguarda l’Egitto e che colpisce attivisti, studenti, ricercatori, lavoratori, giornalisti e oppositori politici. Ricordare Giulio significa anche avere il coraggio di nominare quel contesto: un regime che non ha collaborato fino in fondo all’accertamento della verità e che ha ostacolato la possibilità di giungere a una piena giustizia.”

“Per questo – aggiunge la consigliera, – riteniamo necessario denunciare anche le responsabilità dello Stato italiano. In questi dieci anni l’Italia non ha fatto tutto ciò che era nelle sue possibilità politiche, diplomatiche ed economiche per pretendere verità e giustizia per Regeni. Alla mancata collaborazione delle autorità egiziane si è progressivamente risposto con una normalizzazione dei rapporti istituzionali, commerciali e diplomatici. Gli interessi economici, la politica estera e la realpolitik hanno finito troppo spesso per prevalere sulla tutela di un cittadino italiano rapito, torturato e ucciso mentre svolgeva il proprio lavoro di ricerca”.

“Uno Stato democratico non può limitarsi alla solidarietà formale. Non può ricordare Regeni nelle dichiarazioni pubbliche e poi tornare a trattare come se nulla fosse con chi continua a negare piena collaborazione. Se un Paese non è in grado di difendere fino in fondo un proprio giovane ricercatore, allora è la credibilità stessa delle sue istituzioni a essere messa in discussione.”

La panchina gialla non sarà quindi un semplice elemento di arredo urbano, ma un segno visibile e permanente dell’impegno della comunità sassolese per la memoria civile, i diritti umani, la libertà di ricerca e la richiesta di giustizia.

Prendiamo atto con rammarico delle astensioni espresse in aula” conclude Rossi. “La motivazione legata al rischio che la panchina possa non essere adeguatamente mantenuta non ci convince: proprio per questo l’ODG impegna l’Amministrazione a garantirne cura e manutenzione nel tempo. Di fronte a una vicenda come questa la politica non dovrebbe arretrare rispetto alla responsabilità della memoria. Dopo la rimozione, nella precedente esperienza amministrativa, dello striscione ‘Verità per Giulio Regeni’, oggi era importante che Sassuolo tornasse a esprimere una posizione chiara. Con questo voto affermiamo che la memoria non è un ornamento, ma un impegno pubblico”.

 

Sassuolo: iniziative per gli 80 anni della Repubblica

Sassuolo: iniziative per gli 80 anni della RepubblicaAppuntamenti, iniziative, musica: sono tante le occasioni organizzate dall’Amministrazione comunale grazie alle quali domani, martedì 2 giugno, si potrà celebrare degnamente gli 80 anni della Repubblica a Sassuolo.

A partire dalle ore 17, la Biblioteca Cionini ospiterà l’inaugurazione della mostra documentaria “1946: Sassuolo ritorna al voto”. Un percorso dedicato a un momento fondamentale della storia italiana e della vita democratica del nostro territorio: il ritorno al voto dopo la guerra, la nascita della Repubblica e la partecipazione dei cittadini alla costruzione del futuro del Paese. Attraverso documenti, testimonianze e materiali storici, la mostra invita a riscoprire una pagina importante della memoria collettiva di Sassuolo, ricordando il valore della partecipazione, del diritto di voto e delle istituzioni democratiche.

Ingresso libero e gratuito con il contributo regionale ai sensi della L.R. 3/2016.

Subito dopo, a partire dalle ore 17,30, sempre in Biblioteca Cionini sarà presentato il progetto “Concittadini”, a cura dell’I.I.S. Elsa Morante. Un appuntamento dedicato alla cittadinanza attiva, alla partecipazione e al valore dell’educazione civica, con protagonisti le studentesse e gli studenti che hanno lavorato su temi fondamentali per la vita democratica della comunità. Il progetto rappresenta un’occasione per riflettere sul significato di essere cittadini oggi: conoscere i propri diritti e doveri, partecipare alla vita pubblica, comprendere il ruolo delle istituzioni e contribuire in modo consapevole alla crescita del territorio. Un momento di condivisione aperto alla cittadinanza, per dare voce ai giovani e al loro sguardo sul presente e sul futuro della nostra comunità.

Poco distante, in piazzale Della Rosa, alle ore 18 si terrà il tradizionale Concerto per la Festa della Repubblica, a cura del Corpo Bandistico La Beneficenza. Un momento musicale aperto alla cittadinanza per celebrare insieme una ricorrenza fondamentale della nostra storia: la nascita della Repubblica Italiana e i valori di democrazia, libertà e partecipazione che ancora oggi uniscono la comunità. Le note del Corpo Bandistico accompagneranno il pubblico in un appuntamento dal forte valore simbolico, nel cuore della città, trasformando la Festa della Repubblica in un’occasione di incontro, memoria e condivisione.

Annamaria Testa, a partire dalle 20,30 al teatro Carani, sarà la protagonista della lectio “Le donne tra rappresentazioni, realtà e nuove sfide”.  Un’occasione per riflettere sul modo in cui le donne vengono raccontate, rappresentate e percepite nella società, nei media, nel linguaggio e nella vita pubblica, mettendo a confronto immagini, stereotipi e realtà quotidiana. La lectio offrirà uno sguardo lucido e contemporaneo sulle sfide ancora aperte: dalla parità alla partecipazione, dal riconoscimento del ruolo delle donne nei diversi ambiti della società fino alla necessità di costruire narrazioni più giuste, consapevoli e aderenti alla realtà. Con il contributo regionale ai sensi della L.R. 3/2016.

A seguire, sempre al Carani, si terrà la cerimonia pubblica “80 anni del Consiglio Comunale a Sassuolo”, alla presenza degli amministratori delle precedenti legislature.

Un momento istituzionale e aperto alla cittadinanza per ripercorrere la storia democratica della nostra città, ricordando il ruolo del Consiglio Comunale come luogo di rappresentanza, confronto e partecipazione. A ottant’anni dal ritorno alla vita democratica, Sassuolo celebra le persone che, nel tempo, hanno contribuito alla crescita della comunità attraverso l’impegno amministrativo e il servizio nelle istituzioni locali.

Tutte le iniziative sono ad ingresso libero e gratuito.

Sassuolo: nuovo bando per centro estivo

Sassuolo: nuovo bando per centro estivoÈ stato ufficialmente pubblicato il bando pubblico per l’individuazione del soggetto gestore che si occuperà dell’organizzazione e della conduzione di un centro estivo dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni.

Il servizio, rivolto ai piccoli residenti a Sassuolo e frequentanti le scuole dell’infanzia del territorio, risponde a un bisogno particolarmente pressante per i genitori impegnati in attività lavorative durante i mesi estivi, offrendo una risposta concreta in una fascia d’età in cui non sempre è facile trovare accoglienza nei servizi privati disponibili.

Il centro estivo sarà ospitato presso i locali della scuola dell’infanzia “Walt Disney” e si svilupperà su due turni, per un totale di sette settimane:  dal 6 luglio al 7 agosto e poi dal 24 agosto al 4 settembre .

“Anche con questa ulteriore misura – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Sassuolo Maria Savigni – cerchiamo di venire incontro alle famiglie e di offrire un aiuto concreto per la loro organizzazione famigliare, che durante l’estate diventa particolarmente complessa. Ma non solo: il tempo estivo diventa tempo di qualità per i bambini, se vissuto con i compagni, all’aria aperta, giocando in un ambiente sano e controllato, ricco di stimoli e di possibilità di svago”

La struttura potrà accogliere un massimo di 40 bambini. Il gestore selezionato si impegnerà a garantire l’accoglienza di tutte le domande, fino ad esaurimento dei posti disponibili, applicando criteri di accesso trasparenti e privi di ogni discriminazione.

Per agevolare l’attivazione del servizio e abbattere l’impatto economico sulle famiglie, l’Amministrazione Comunale metterà a disposizione gratuitamente i locali della scuola e garantirà l’utilizzo della mensa scolastica per la fornitura dei pasti.

Il comune erogherà direttamente al gestore un contributo economico settimanale per ciascun frequentante, volto a calmierare le rette di iscrizione:

€ 50,00 a bambino/settimana per la frequenza a tempo pieno;

€ 30,00 a bambino/settimana per la frequenza a tempo parziale (part-time).

Si ricorda, infine, che le famiglie residenti potranno beneficiare ulteriormente dei contributi regionali per la frequenza dei centri estivi, erogati tramite i Comuni nell’ambito delle misure di sostegno regionali.

Le iscrizioni per le famiglie interessate saranno aperte non appena verrà formalmente individuato il soggetto gestore all’esito delle procedure di gara. Tutte le informazioni relative alle modalità e ai termini di presentazione delle domande verranno tempestivamente comunicate sui canali istituzionali del Comune di Sassuolo.

Formigine: potenziamento dell’illuminazione pubblica

Formigine: potenziamento dell’illuminazione pubblicaIl Comune di Formigine ha concluso una serie di interventi di manutenzione straordinaria e di implementazione della rete di illuminazione pubblica volti a migliorare l’efficienza degli impianti e i livelli di servizio. I lavori complessivi hanno comportato un investimento economico pari a circa 40mila euro.

Una parte significativa degli interventi ha riguardato il potenziamento della pubblica illuminazione in corrispondenza della ciclabile Casinalbo – Formigine, nel tratto tombato del Cerca situato tra via della Resistenza e via S. Onofrio, attraverso l’installazione di 8 nuovi pali della luce. Sempre sulla ciclabile Formigine-Casinalbo e in via Don Minzoni si è provveduto al ripristino di due pali che erano stati danneggiati. L’attività di efficientamento ha interessato anche le aree verdi e i parcheggi cittadini. Presso il parco di via Picelli è stata potenziata l’illuminazione nel tratto compreso tra la via stessa e via Azzolini, posizionando 5 pali sul tombamento del Cerca e prolungando la linea elettrica per garantire la continuità con il parco prospiciente via Tassoni. Al parco Campani, sul lato di via Pirandello, sono stati sostituiti due pali non più recuperabili a causa della corrosione alla base. In piazza Brodolini si è invece intervenuti per incrementare la sicurezza della zona di sosta nel rispetto delle alberature esistenti, traslando un palo della luce e ruotando i punti luce presenti su un ulteriore palo al di fuori delle fronde degli alberi. Contestualmente alle opere di illuminazione, in piazza Brodolini è stato completato anche un intervento di ridefinizione della mobilità con la creazione di una nuova apertura pedonale che collega direttamente Piazza Brodolini con la pista ciclabile adiacente, modificando la precedente configurazione stradale che prima risultava chiusa.

Le attività sulla rete d’illuminazione proseguiranno nel corso del 2026 con un’attività di controllo che interesserà tutti i pali della luce della rete pubblica comunale, finalizzata a verificarne lo stato di conservazione, la stabilità e l’eventuale presenza di corrosione, programmando di conseguenza le necessarie manutenzioni.

Dichiara l’Assessore alla Manutenzione del territorio Andrea Corradini: “Le manutenzioni straordinarie e il controllo statico dei pali della luce rappresentano un’azione fondamentale per incrementare la sicurezza sia della circolazione automobilistica sia della città. Con queste opere, deliberate nel 2025, siamo intervenuti puntualmente in alcune zone in cui erano state segnalate carenze, fornendo risposte al territorio. Anche nel 2026, all’esito dei controlli programmati e in base alle risorse disponibili, è intenzione dell’amministrazione procedere con ulteriori interventi di manutenzione straordinaria, in particolare nuove installazione di punti luce, andando così a fornire una risposta anche ad altre zone segnalate come carenti dalla cittadinanza”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 2 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 2 giugno 2026Cielo molto nuvoloso con precipitazioni sparse a carattere di rovescio temporalesco che dal settore occidentale si estenderanno progressivamente a tutto il territorio regionale, assumendo maggiore intensità dalla serata/notte sui rilievi centrali della regione.

Temperature minime comprese tra 17 e 20 gradi, massime tra 25 e 31 gradi.
Venti deboli dai settori sud-occidentali con rinforzi sui rilievi.
Mare poco mosso, con moto ondoso in aumento dal pomeriggio.

Gli studenti del Liceo Formiggini in scena venerdì 5 giugno al Carani di Sassuolo

Gli studenti del Liceo Formiggini in scena venerdì 5 giugno al Carani di SassuoloLe studentesse e gli studenti del gruppo teatrale del Liceo Formiggini, coordinati dai proff. Nicola Montereale e Adriano Nicolussi Golo e dalla regia di Massimo Marani, porteranno in scena uno spettacolo liberamente ispirato alle tragedie di Euripide, intitolato “Latrati – what’s Hecuba to Us“.

L’appuntamento è per venerdì 5 giugno, alle ore 20.45,presso il Teatro “Carani” di Sassuolo. L’ingresso è gratuito e libero, fino ad esaurimento posti.

“Theatron – afferma il coordinatore del gruppo teatrale – è uno storico progetto del Liceo A.F. Formiggini di Sassuolo, istituito nell’a.s. 2007-2008.

Nell’anno scolastico 2025-26 hanno aderito e partecipato attivamente ben 25 tra studentesse e studenti delle diverse classi e indirizzi del Liceo.

Tra gli obiettivi che il Progetto si è prefissato si ricordano i seguenti: promuovere – soprattutto dopo l’esperienza pandemica – la consapevolezza delle diverse modalità di essere, sentirsi e divenire creativi; favorire, con l’apporto di specifiche tematiche, un arricchimento emozionale, razionale e critico; sviluppare abilità specifiche nel contesto studiato e fuori del contesto studiato; produrre modelli e/o testi autonomi e far venir fuori i talenti dormienti presenti in ciascuno studente”.

Si ringraziano il Comune di Sassuolo per il patrocinio concesso, la Fondazione Teatro Carani e la Coop Alleanza 3.0.

Motor Valley Fest: grande successo per il 26° Concours d’Elégance Trofeo Salvarola Terme

Motor Valley Fest: grande successo per il 26° Concours d’Elégance Trofeo Salvarola TermeIl gran finale dell’ottava edizione del Motor Valley Fest è stata la sfilata esclusiva del 26° Concours d’Elégance Trofeo Salvarola Terme, storica manifestazione, che celebra la bellezza senza tempo delle auto d’epoca di alta gamma in una sfida di eleganza alla scoperta delle eccellenze modenesi.
Grande emozione alla cerimonia conclusiva in Piazza Roma del Trofeo Salvarola Terme 2026, dove sono stati assegnati i più prestigiosi riconoscimenti della manifestazione, celebrando alcune delle più straordinarie espressioni dell’eleganza automobilistica internazionale.

Il Best of Registro Internazionale Touring Superleggera, massimo riconoscimento dedicato alle vetture realizzate dalla storica carrozzeria milanese, è stato assegnato alla splendida Aston Martin DBSC Prototipo Coupé del 1966, proveniente dalla prestigiosa The Golden Age Collection. Un esemplare di rarissima importanza storica e stilistica, che ha conquistato la giuria per l’eccezionale valore collezionistico e per la raffinata interpretazione del design Touring.
Il titolo di Best of Show 2026, il premio più ambito dell’intera manifestazione, è andato invece alla straordinaria Alfa Romeo 6C 2500 S Berlinetta Touring del 1939, appartenente alla collezione di Corrado Lopresto. La vettura si è aggiudicata il Trofeo Salvarola Terme, la Targa Città di Modena, il Premio Schedoni Modena e il prestigioso cofanetto VIP offerto da Balnea – Terme della Salvarola.

Dodici le classi in concorso, tra cui 8 dedicate alla Carrozzeria Touring, accanto alle quali hanno concorso modelli d’alta gamma di tutti i marchi prodotti fino al 1995, icone che hanno segnato un’epoca, per un totale di 63 auto in concorso. Organizzato da Terme della Salvarola e la Terra delle Rosse e Terme della Salvarola Spa in collaborazione con i Musei Ferrari, i Comuni di Sassuolo, Modena, Maranello, Fiorano Modenese e Formigine, Camera di Commercio di Modena, Consorzio dell’Aceto Balsamico Tradizionale, Glasurit, Ceramiche Marca Corona e ACI Modena, quest’anno è arricchito dalla partecipazione del Registro Internazionale Touring Superleggera.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 1 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 1 giugno 2026Nuvolosità variabile, con associate precipitazioni localmente anche a carattere di rovescio temporalesco, più probabili sui rilievi e settore centro-orientale con tendenza ad esaurimento nel corso del pomeriggio.
Temperature minime comprese tra 19 e 22 gradi, massime in diminuzione comprese tra 24 e 31 gradi.
Venti inizialmente deboli dai settori sud-occidentali con tendenza a divenire deboli variabili.
Mare quasi calmo o poco mosso sotto costa molto mosso al largo

Sassuolo: nuovo regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali

Sassuolo: nuovo regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunaliGiovedì sera il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali. Il provvedimento sostituisce il precedente disciplinare organico risalente al 1993, superando le vecchie procedure burocratiche per allineare la gestione delle strutture pubbliche alle recenti riforme nazionali e regionali. Il testo recepisce infatti l’introduzione dello sport nella Costituzione, l’aggiornamento del Terzo Settore, il nuovo Codice dei contratti e la legge regionale del 2017.

Il nuovo regolamento punta a trasformare la pratica sportiva locale in un diritto accessibile, ponendo un forte accento sull’inclusione sociale. Sono previsti progetti mirati a garantire l’attività motoria a giovani, anziani, persone con disabilità e fasce svantaggiate, con l’obiettivo di utilizzare le strutture come presidi contro l’emarginazione.

“Abbiamo ridefinito il ruolo dello sport nella nostra città, in sintonia con il dettato costituzionale che ne riconosce il valore sociale e di benessere – ha dichiarato la Vicesindaco con delega allo Sport, Serena Lenzotti – vogliamo impianti moderni, sostenibili e accessibili a tutti. Ringrazio la rete del Terzo Settore e le associazioni locali: con la co-progettazione lavoreremo fianco a fianco, ponendo una tutela rigorosa sulla dignità e la sicurezza del lavoro sportivo per offrire servizi efficienti e di standard elevato”.

Le associazioni locali assumeranno il ruolo di partner strategici dell’Amministrazione attraverso lo strumento della co-progettazione. Una collaborazione che si svilupperà su due fronti: l’ottimizzazione delle attività quotidiane per la cittadinanza e la definizione di proposte per l’ammodernamento e la riqualificazione strutturale degli impianti: l’obiettivo è quello di mantenere il giusto spazio dedicato all’agonismo ma incentivare sempre di l’aspetto ludico e sociale dello sport, offrendo sempre più opportunità anche a persone con particolari fragilità

Il regolamento introduce inoltre criteri stringenti di efficienza energetica e riduzione dei consumi, in linea con i target europei sulla transizione ecologica. Sul fronte occupazionale, viene stabilito l’obbligo tassativo per i gestori di applicare le tutele contrattuali previste dalla riforma nazionale del lavoro sportivo, a salvaguardia della sicurezza degli operatori e degli utenti.

 

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