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Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 31 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 31 maggio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso al mattino; nelle ore pomeridiane formazione di addensamenti cumuliformi che potranno dare precipitazioni a carattere di rovescio temporalesco che dai rilievi tenderanno a propagarsi verso le pianure limitrofe.
Temperature: in aumento, con minime tra 18 e 20 gradi e massime tra i 29/33 gradi sulla costa e i 34/35 gradi sulle aree di pianura.
Venti deboli meridionali con raffiche di forte intensità nelle aree temporalesche.
Mare poco mosso.

Torna il 2 giugno a Fiorano Modenese la storica gara ciclistica organizzata da G.S. Spezzano-Castelvetro

Torna il 2 giugno a Fiorano Modenese la storica gara ciclistica organizzata da G.S. Spezzano-CastelvetroMartedì 2 giugno 2026 si corre la 28° “Fiorano-Fiorano”, la gara ciclistica nazionale che l’associazione sportiva G.S. Spezzano-Castelvetro organizza ogni anno con il patrocino del Comune di Fiorano Modenese, del Comune di Castelvetro e della Provincia di Modena. Un appuntamento ormai entrato nelle agende di tanti appassionati di ciclismo.

Gli atleti classe 1.12 Elite ed Under 23 prenderanno il via alle ore 12.30 davanti dall’area camper “Terre di motori”, in via Cameazzo, per affrontare un percorso complessivo di 180,8 km, con tre circuiti ad anello. Prima della partenza ufficiale ci sarà un trasferimento, durante il quale i ciclisti percorreranno, a passo turistico, il centro di Fiorano.

Alla gara principale, che è anche 6° memorial Vincenzo Teggi e 2° memorial Erika Montanari, si aggiunge, al mattino, la gara degli esordienti (12-13 anni) che parteciperanno al 28° Gran premio Industria Commercio Artigianato Comune di Fiorano. Partenza dalle ore 9 dalla sede di AVF in via Cameazzo con circuito da ripetere 8 volte lungo le strade del villaggio artigiano di Fiorano Modenese, per un totale di 32,4 km.

I diversi passaggi davanti al traguardo consentiranno agli appassionati di godersi al meglio entrambe le gare.

“Ringrazio GS Spezzano-Castelvetro e gli sponsor che ogni anno rendono possibile questa manifestazione. – dichiara il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini – C’è sempre bisogno di investire sullo sport, specie per consentire a ragazzi e ragazze di praticare un’attività sana ed educativa. Quest’anno poi, svolgendosi la corsa il 2 giugno, vorrei sottolineare come lo sport sia ora inserito come diritto in Costituzione. Questa manifestazione inoltre permette di fare conoscere il nostro territorio a livello nazionale.”

“Quello del 2 giugno è un appuntamento a cui l’Amministrazione tiene molto. – sottolinea l’assessore allo Sport, Luca Busani – Questa gara è da tanti anni legata al territorio e ai giovani. Il ciclismo è uno sport di squadra che trasmette anche uno stile di vita, quello della sostenibilità e mobilità dolce.”

“Quest’anno sono iscritti 180 atleti di 29 squadre alcune provenienti anche dall’estero.”, evidenzia l’organizzatore Giulio Montanari di GS Spezzano-Castelvetro.

Per consentire lo svolgimento della manifestazione sono previste diverse modifiche alla viabilità, con chiusura stradale temporanea, negli orari di passaggio delle due gare, nella zona di via Cameazzo, via dell’Elettronica, via dell’Artigianato, via San Giovanni Evangelista, via Antica cava, via del Canaletto, circondariale San Francesco, via Statale, via Flumendosa, via Statale est. Si segnalano i semafori a lampeggio in via San Giovanni Evangelista con via del Canaletto; via Statale con via del Canaletto e via del Molino; via Ferrari Carazzoli.

Formigine: oltre 500 presenze per le Giornate dei Castelli. La fortezza formiginese si prepara a un’estate di visite guidate e aperture straordinarie

Formigine: oltre 500 presenze per le Giornate dei Castelli. La fortezza formiginese si prepara a un’estate di visite guidate e aperture straordinarieUn successo straordinario di pubblico proietta il Castello di Formigine verso una stagione estiva da protagonista del panorama culturale comunale e non solo. A due settimane dalla 27esima edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli, che ha visto la rocchetta formiginese come unico sito selezionato per l’intera Regione Emilia-Romagna, i dati confermano il ruolo del complesso come polo attrattivo e museale di rilievo nazionale. L’evento, curato dall’Istituto Italiano dei Castelli in collaborazione con il Comune, ha registrato un’affluenza continua che ha superato le 500 presenze nell’arco delle due giornate.

Per quanto riguarda le iniziative a cura dell’Istituto Italiano dei Castelli, l’affluenza registrata è stata di oltre 350 persone. Le visite curate direttamente dalle guide museali hanno contato 280 visitatori accolti dal Museo del Castello, richiamando un pubblico eterogeneo che ha visto l’arrivo di numerosi turisti da fuori Regione, in particolare da Toscana, Veneto e Lombardia, oltre a una massiccia presenza di visitatori provenienti dalle Province di Bologna, Reggio Emilia e dal resto del territorio regionale. Altrettanto straordinario è stato il riscontro per il Palazzo Marchionale, che ha registrato 448 presenze complessive legate alla mostra e ai percorsi multimediali.

Questi numeri fanno ora da volano per la programmazione estiva, pensata per garantire la massima accessibilità e valorizzazione del bene monumentale attraverso una rete di aperture straordinarie gratuite. Si parte domenica 7 giugno con la visita combinata al Castello, alla Torre dell’Acquedotto e all’Acetaia comunale, per poi dare avvio, dal 13 giugno e fino all’11 ottobre, a visite guidate gratuite. Fino al 14 agosto il Castello sarà visitabile la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, mentre dal 16 agosto a ottobre l’orario si estenderà al sabato e alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. In particolare, domenica 14 giugno alle ore 16 è in programma l’ultimo appuntamento con la rassegna “Focus ON”. L’evento sarà dedicato a David Tremlett e si terrà nella Sala degli Archi al piano terra del Castello, dove sono presenti gli affreschi dell’artista. Oltre alle visite dedicate alle pitture murali, è in programma un laboratorio creativo per bambini. Nel periodo estivo non mancheranno poi i grandi eventi con le aperture serali straordinarie previste per tutti i mercoledì di luglio in occasione della rassegna “Luglio col bene che ti voglio”. Il Castello aprirà le sue porte in notturna anche il 10 agosto per la Fiera di San Lorenzo e il 15 agosto per Ferragosto. Nei restanti fine settimana dell’anno il Museo rimane regolarmente accessibile a tutti con il biglietto d’ingresso a quattro euro (con ampie fasce di riduzione e gratuità), mentre il Parco del Castello continua a restare aperto e fruibile gratuitamente ogni giorno.

Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “Il nostro Castello è un monumento vivo e perfettamente integrato nella vita culturale della comunità. Vedere le sale piene di cittadini, famiglie e turisti conferma che la strada intrapresa è quella corretta. Continueremo a investire sull’accessibilità e sulla bellezza di questo spazio, come dimostra anche il calendario di aperture che ci accompagnerà per tutta l’estate. Investire nella valorizzazione di questo bene anche attraverso eventi di questo tipo significa rafforzare l’attrattività turistica del territorio, convinti che la promozione del nostro patrimonio storico sia una leva fondamentale per far conoscere Formigine anche oltre i confini regionali”.

Sassuolo: furto d’auto risolto in poche ore grazie alla segnalazione di un cittadino e al pronto intervento della Polizia locale

Sassuolo: furto d’auto risolto in poche ore grazie alla segnalazione di un cittadino e al pronto intervento della Polizia localeUna segnalazione tempestiva e il rapido coordinamento tra cittadini e Polizia Locale di Sassuolo hanno permesso, questa mattina, di risolvere in tempi record il furto di un veicolo, restituendo l’auto al legittimo proprietario a poche ore dal fatto.

Tutto è avvenuto nelle prime ore della mattinata, quando un cittadino aderente al Controllo di Vicinato attivo nella Zona A di Sassuolo ha notato una vettura sospetta, apparentemente abbandonata e non riconducibile ai residenti del quartiere. Seguendo i protocolli di collaborazione stabiliti con le forze dell’ordine, il cittadino ha immediatamente inoltrato la segnalazione al referente di zona, che ha provveduto a contattare la Polizia Locale.

Gli agenti sono intervenuti in via Messineo per effettuare gli accertamenti del caso. L’incrocio dei dati della targa con le banche dati ministeriali ha confermato che il veicolo era stato rubato nel corso della notte. Completati i rilievi e le verifiche necessarie, la Polizia Locale ha potuto riconsegnare l’auto al legittimo proprietario già prima del mezzogiorno.

“L’episodio di oggi dimostra concretamente quanto sia importante la collaborazione tra cittadini e istituzioni per la tutela del territorio – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – voglio ringraziare personalmente Paolo, che con attenzione, senso civico e spirito di comunità ha segnalato tempestivamente la presenza dell’auto alla Polizia Locale, contribuendo in modo determinante al buon esito dell’intervento. Un ringraziamento altrettanto sentito va agli agenti della Polizia Locale, il cui lavoro quotidiano rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza della nostra comunità. La sicurezza è e resta prima di tutto responsabilità delle forze dell’ordine, ma ciascun cittadino può dare un contributo importante attraverso l’attenzione verso ciò che accade nel proprio quartiere e la collaborazione con le istituzioni.  Per questo, come Amministrazione comunale, abbiamo creduto e investito nel Controllo di Vicinato, favorendone la crescita e il consolidamento. Negli ultimi anni le adesioni sono aumentate di circa il 30% arrivando a 1881 cittadini suddivisi in 66 gruppi, segno di una partecipazione sempre più diffusa e consapevole. Non si tratta di sostituirsi alle forze dell’ordine, ma di costruire una rete di cittadini attenti che possa segnalare situazioni anomale e contribuire a rendere più efficace il lavoro degli operatori della sicurezza. Quando cittadini, istituzioni e forze dell’ordine collaborano, i risultati arrivano. L’episodio di questa mattina ne è una dimostrazione concreta e rappresenta il miglior invito possibile a entrare a far parte del Controllo di Vicinato: più persone partecipano, più forte diventa la capacità della comunità di prendersi cura del proprio territorio”.

Nasce il Premio Egidio Pagani: venerdì 5 giugno alle 9 al Castello di Spezzano la consegna delle borse di studio agli studenti di Fiorano e Spezzano

Nasce il Premio Egidio Pagani: venerdì 5 giugno alle 9 al Castello di Spezzano la consegna delle borse di studio agli studenti di Fiorano e SpezzanoSi svolgerà venerdì 5 giugno alle ore 9, presso il Castello di Spezzano, la prima edizione del Premio Egidio Pagani, un’iniziativa nata per ricordare una delle figure più importanti della vita politica, amministrativa e sociale di Fiorano Modenese e della provincia modenese.

Il premio nasce da un’idea dell’Associazione Amici di Fiorano, realtà di cui Pagani era presidente, che ha voluto ricordare il suo impegno e la sua figura coinvolgendo la moglie Susanna Sighinol. Da questo primo passo ha preso vita un progetto condiviso che, grazie alla partecipazione di amici, istituzioni, aziende e imprenditori del territorio, si è trasformato in un’iniziativa concreta dedicata alle nuove generazioni.

Grazie alla generosità delle tante realtà che hanno scelto di sostenere il progetto, durante la cerimonia verranno consegnate nove borse di studio agli studenti delle scuole medie di Fiorano e Spezzano, premiando impegno, merito e talento.
Egidio Pagani è stato una figura centrale della comunità fioranese. Nato nel 1950, ha iniziato il proprio impegno pubblico nelle ACLI, entrando poi nel 1975 nella Giunta comunale di Fiorano Modenese come assessore alla Scuola e alla Cultura.

Dal 1980 al 2004 è stato sindaco di Fiorano Modenese per cinque legislature consecutive, accompagnando il paese in anni di grande crescita e trasformazione. Successivamente ha ricoperto per dieci anni il ruolo di assessore della Provincia di Modena, occupandosi di viabilità, mobilità, edilizia e patrimonio.
Terminata l’esperienza amministrativa, Pagani ha continuato a mettersi in gioco: ha ripreso il percorso universitario interrotto in giovane età per dedicarsi alla politica, laureandosi nel 2021, a 71 anni, in Scienze Politiche, Sociali e Internazionali all’Università di Bologna.
Ha inoltre proseguito il proprio impegno sociale organizzando incontri dedicati alla pace, collaborando con le associazioni locali e dando nuova vita all’Associazione Amici di Fiorano, di cui era presidente.

Un percorso caratterizzato da passione civile, desiderio costante di imparare, amore per il territorio e capacità di costruire relazioni, senza dimenticare il forte legame con la Sardegna, terra che ha amato e vissuto per oltre quarant’anni insieme alla moglie Susanna.

Il Premio Egidio Pagani vuole proseguire idealmente il suo impegno attraverso uno dei valori nei quali ha sempre creduto maggiormente: la scuola.
Per Pagani l’istruzione non è mai stata semplicemente un servizio, ma uno strumento fondamentale di inclusione sociale, crescita ed emancipazione. Da amministratore ha sempre sostenuto il valore della formazione e dei progetti educativi, convinto che nessun ragazzo dovesse essere lasciato indietro.

La scuola era per lui il luogo nel quale costruire il futuro: uno spazio capace di accogliere, formare cittadini consapevoli e offrire opportunità attraverso la conoscenza.
Ed è proprio da questa idea che nasce il premio: valorizzare l’impegno e il talento dei giovani, investendo nella comunità e nelle persone di domani.

Alla cerimonia, in programma venerdì 5 giugno alle ore 9 al Castello di Spezzano, saranno presenti rappresentanti delle istituzioni, del mondo scolastico, delle associazioni e delle imprese che hanno contribuito alla nascita del progetto.
I rappresentanti degli organi di informazione sono invitati a partecipare

 

Fine settimana tra cultura e natura a Fiorano Modenese

Fine settimana tra cultura e natura a Fiorano ModenesePer la Festa della Repubblica, martedì 2 giugno, il Castello di Spezzano con il Museo della Ceramica sono aperti dalle 15 alle 19, con la possibilità di partecipare a una visita guidata gratuita alle ore 17. Sarà possibile ammirare gli affreschi della Sala delle Vedute e della Galleria delle Battaglie, visitare le sale del Museo e la sezione interattiva Manodopera. Non occorre prenotare, l’appuntamento è nella corte del Castello. Restano confermate le aperture ordinarie del fine settimana, sabato 30 e domenica 31 maggio, sempre dalle 15 alle 19.

Anche la Riserva naturale delle Salse di Nirano è aperta e accessibile per una bella passeggiata e per visitare l’Ecomuseo di Ca’ Rossa, martedì 2 giugno.

Domenica 31 maggio, alle ore 16, è in programma “Piccoli dinosauri, tanta energia”, visita guidata alla scoperta dei canti e delle attività dei piccoli passeriformi in piena nidificazione, per comprenderne comportamenti, tipi di alimentazione e predatori. Età consigliata: dai 6 anni. Prenotazione consigliata tramite il form online disponibile sul sito Fiorano Turismo o sul sito del Comune nella sezione “Eventi”.

Sanità. Liste d’attesa: nel 2026 l’Emilia-Romagna migliora ancora su visite ed esami diagnostici

Migliora il rispetto dei tempi delle prime visite e degli esami diagnostici. E ancora l’Emilia-Romagna terza regione in Italia per percentuale di prescrizioni di prime visite che si traducono in prenotazioni reali nel Servizio sanitario.

Sono alcuni dei dati della Piattaforma nazionale delle liste d’attesa, diffusi da Agenas – Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, relativi all’Emilia-Romagna. Si tratta di una base dati che complessivamente conta 65 milioni di prenotazioni acquisite in Piattaforma tra gennaio 2025 e aprile 2026, relative a tutte le strutture del settore pubblico e del settore privato accreditato in Italia.

L’Emilia-Romagna consolida nel 2026 il proprio impegno sul fronte delle liste d’attesa, confermando e rafforzando i risultati positivi sia per le prime visite sia per la diagnostica. I dati della nuova Piattaforma Nazionale per il monitoraggio delle liste d’attesa mostrano, infatti, un miglioramento complessivo a livello nazionale e regionale, con progressi diffusi nelle principali prestazioni sanitarie.

In questo contesto, l’Emilia-Romagna si distingue per risultati particolarmente positivi in alcuni indicatori chiave di efficienza, appropriatezza prescrittiva e capacità di prenotazione delle prescrizioni.

“I dati presentati da Agenas – sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi– dimostrano come il trend in miglioramento della Regione Emilia-Romagna siano frutto del lavoro costante e quotidiano che stiamo mettendo in campo sia con gli indirizzi di carattere regionale sia con il lavoro delle nostre aziende sanitarie. In particolare, c’è la necessità di lavorare sempre di più sulla presa in carico, sulla appropriatezza della prescrizione delle visite di specialistica ambulatoriale e delle prestazioni di diagnostica. Su queste seconde, l’effetto di miglioramento e di raggiungimento progressivo degli indicatori riconosciuti e determinati a livello nazionale e regionale è del tutto evidente. Anche gli indicatori di qualità che fanno riferimento alla prenotazione attraverso il sistema Cup oppure le prese in carico delle situazioni complesse dimostrano come la nostra Regione abbia intrapreso la strada giusta. Confidiamo, inoltre, che l’applicazione costante e capillare dei contenuti dell’accordo integrativo regionale con i medici di medicina generale, insieme al lavoro che stiamo facendo con i professionisti e gli specialisti territoriali e ospedalieri, ci porti al raggiungimento pieno degli standard previsti”.

“Dal recente incontro con il direttore generale di Agenas, Angelo Tanese, e le direzioni strategiche delle aziende sanitarie è emerso con chiarezza come il sistema emiliano-romagnolo si collochi a livello di tutte le classi di priorità, rispetto all’accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale, con un trend di omogeneo miglioramento e conferma la posizione benchmark della nostra Regione nel panorama nazionale. Il lavoro che abbiamo da fare è ancora tanto, ma comunque siamo consapevoli di essere sulla strada giusta”, conclude Fabi.

I tempi per visite ed esami

Nel 2026 si registra un miglioramento delle performance sia per le prime visite sia per gli esami diagnostici, in linea con il trend nazionale che evidenzia una crescita della percentuale di prestazioni erogate nei tempi previsti su tutte le classi di priorità. Questo riflette una maggiore capacità del sistema sanitario di rispondere in modo tempestivo ai bisogni di salute, in particolare nei casi più urgenti.

In Emilia-Romagna la percentuale di rispetto dei tempi per le prime visite passa dal 73,7% dello scorso anno al 77,7% del 2026 (il dato nazionale è del 78,7% nei primi se mesi del 2026 contro il 76,1% dello stesso periodo nel 2025). Quanto al rispetto dei tempi per gli esami diagnostici, invece, il dato passa dall’84,3% del 2025 all’89,2% del 2026 (il dato nazionale è dell’84,7% nel primo semestre 2026 contro l’83% dello stesso periodo dell’anno scorso).

L’Emilia-Romagna si colloca, poi, tra le Regioni con le migliori performance per quanto riguarda le tempistiche di accesso al sistema di prenotazione (CUP). In particolare, è tra le realtà con la più alta percentuale di cittadini che contattano il CUP entro i tempi relativi alla classe di priorità assegnata.

Un risultato ancora più significativo se confrontato con altre Regioni, considerando che in Emilia-Romagna per la classe D la ricetta scade dopo 180 giorni (in Friuli, ad esempio, scade dopo 30 giorni e per questo dopo non è possibile prenotare), rendendo il confronto particolarmente favorevole in termini di efficienza organizzativa.

Secondo il cruscotto Agenas, inoltre, è dell’83,1% la percentuale di garanzia per le prime visite con priorità U a tre giorni. Quelle, invece, con priorità D, ovvero differite a 30 giorni, registrano una percentuale di garanzia del 77,4%.

Un altro elemento qualificante è rappresentato dalla bassa percentuale di prescrizioni in classe P (prestazioni programmabili entro 120 giorni), tra le più contenute a livello nazionale.

Questo dato è particolarmente rilevante perché un uso eccessivo della classe P può rappresentare un modo improprio per diluire i tempi di attesa e migliorare apparentemente le performance. L’Emilia-Romagna, invece, conferma un utilizzo appropriato delle classi di priorità, a garanzia di maggiore trasparenza e coerenza con le indicazioni cliniche.

Oltre il 70% delle prescrizioni effettivamente prenotate

L’Emilia-Romagna si posiziona inoltre tra le migliori Regioni per capacità di prenotazione delle prescrizioni all’interno del Servizio Sanitario Nazionale.

Se a livello nazionale circa il 50% delle prescrizioni si traduce in una prenotazione, in Emilia-Romagna il dato risulta significativamente più elevato. Considerando infatti non solo il flusso delle ricette dematerializzate (sistema TS) ma il “prenotato reale” (fonte PNLA), la Regione supera il 70% di prescrizioni effettivamente trasformate in appuntamenti, segno di un sistema che intercetta e accompagna concretamente il bisogno di cura.

Questi risultati sono il frutto di un lavoro strutturale che ha coinvolto tutte le aziende sanitarie con organizzazione delle agende, digitalizzazione, integrazione dei sistemi e gruppi multiprofessionali per la promozione dell’appropriatezza prescrittiva, in coerenza con le indicazioni nazionali.

L’Emilia-Romagna conferma così il proprio impegno per una sanità pubblica sempre più accessibile, trasparente e orientata ai cittadini, proseguendo nel percorso di miglioramento continuo delle performance e della qualità dei servizi.

Ordine del giorno di Fratelli d’Italia su installazione di sistemi di climatizzazione e pompe di calore negli edifici scolastici del Comune di Sassuolo

Ordine del giorno di Fratelli d’Italia su installazione di sistemi di climatizzazione e pompe di calore negli edifici scolastici del Comune di SassuoloPremesso che negli ultimi anni si sta assistendo a un progressivo innalzamento delle temperature medie, con periodi estivi sempre più lunghi e caratterizzati da ondate di calore intense; che le temperature elevate incidono negativamente sulle condizioni di apprendimento degli studenti, sul benessere di tutto il personale scolastico e sulla qualità della permanenza negli ambienti educativi; che  la Regione Emilia-Romagna sta orientando la programmazione scolastica verso un possibile anticipo dell’avvio dell’anno scolastico, con conseguente maggiore esposizione degli studenti e del personale scolastico alle alte temperature; che numerosi edifici scolastici del territorio risultano oggi privi di adeguati sistemi di raffrescamento;

Considerato che ⁠ garantire ambienti scolastici adeguati rappresenta una priorità per assicurare condizioni dignitose di studio, lavoro e permanenza all’interno degli istituti; che ⁠ ⁠ l’installazione di impianti di climatizzazione dotati di pompe di calore consentirebbe non solo il raffrescamento estivo, ma anche una maggiore efficienza energetica durante i periodi freddi; che investire sul benessere degli studenti e di tutto il personale scolastico significa investire concretamente sul futuro della comunità;

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta a:
1.⁠ ⁠ effettuare uno studio di fattibilità tecnico-economica finalizzato all’installazione di sistemi di climatizzazione, preferibilmente dotati di pompe di calore, negli edifici
scolastici comunali;
2.⁠ ⁠ reperire le risorse economiche necessarie per la realizzazione dell’intervento, valutando anche l’eventuale riallocazione di risorse provenienti da capitoli di spesa
ritenuti meno urgenti;
3.⁠ ⁠ predisporre gli atti necessari affinché l’affidamento dei lavori possa avvenire entro la fine dell’anno;
4.⁠ ⁠ programmare progressivamente gli interventi prioritari, partendo dagli edifici maggiormente esposti alle criticità dovute alle alte temperature e in particolare dai
locali/uffici in cui il personale presta servizio anche durante il periodo estivo;
5.⁠ ⁠ relazionare al Consiglio Comunale circa lo stato di avanzamento delle attività intraprese

Alessandro Lucenti
Luca Caselli
Stefania Giavelli
Anna Maria Anselmi

Ancora problemi alle forniture elettriche oggi a Sassuolo

Ancora problemi alle forniture elettriche oggi a SassuoloQuasi 300 utenze sono interessate da poco prima delle 17 a continue interruzioni nella fornitura dell’energia elettrica. Secondo quanto riportato dal sito di e-distribuzione il guasto si dovrebbe risolvere introno alle 19.30.

I continui sganci stanno provocando impossibilità a lavorare negli uffici ancora attivi prima del lungo ponte del 2 giugno. La zona interessata sembra oggi essere quella industriale a nord della città.

 

Festa della Repubblica: appuntamento al parco 2 giugno di Casinalbo

Festa della Repubblica: appuntamento al parco 2 giugno di CasinalboIn occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, Formigine celebra una ricorrenza che quest’anno coincide con l’80esimo Anniversario dell’Assemblea Costituente, del Referendum Istituzionale e del primo voto alle donne. Il cuore dei festeggiamenti sarà lunedì 2 giugno presso il parco “2 Giugno” di via Monzani a Casinalbo, un appuntamento tradizionale che trasformerà l’area verde in un punto d’incontro per grandi e piccoli anche grazie alla sinergia con il tessuto associativo locale.

Dalle ore 16.30 alle ore 19.30, si potranno trovare uno stand gastronomico a cura dell’Associazione Le Palafitte 2.0. Spazio anche al movimento e al divertimento per i più piccoli con giochi, intrattenimento, dimostrazioni di scherma e una gimkana per bambini. L’invito per tutti i bimbi è quello di portare la propria bicicletta per partecipare attivamente alle iniziative organizzate insieme alle Associazioni Flik Flak, La Bottega Casinalbo e Più Sport Ginnastica per Tutti, in collaborazione con Audax Casinalbo, Podistica Sportinsieme Formigine e A.D.M.O..

Alle ore 17.30, alla presenza della Sindaca Elisa Parenti, è poi in programma il momento istituzionale. In caso di maltempo, le attività previste al parco verranno annullate.

Le celebrazioni della Repubblica a Formigine si intrecciano inoltre con importanti appuntamenti culturali dedicati alla storia e alle figure femminili che hanno segnato la società e l’arte. Presso la Biblioteca Daria Bertolani Marchetti e l’Hub in Villa è infatti possibile visitare, durante i normali orari di apertura, la mostra “Libere e sovrane- Le ventuno donne che hanno fatto la Costituzione”, con le illustrazioni di Michela Nanut e curata da ANPI Rovereto – Vallagarina insieme al Centro Documentazione Donna di Modena.

Il percorso celebrativo procede sabato 6 giugno alle ore 18, sempre presso la Biblioteca Daria Bertolani Marchetti, con lo spettacolo musicale “Libere di scegliersi. Il manifesto artistico di Frida Kahlo, Alda Merini ed Evita Peron”. L’evento, curato dall’Associazione Salotto culturale Modena APS, vedrà la partecipazione di Sabrina Gasparini e Claudio Ughetti. In caso di maltempo lo spettacolo si sposterà nel Loggiato del Castello.

 

Litokol protagonista sui Media internazionali per il restauro del Toro nella galleria Vittorio Emanuele II a Milano

Litokol protagonista sui Media internazionali per il restauro del Toro nella galleria Vittorio Emanuele II a Milano

Hanno avuto inizio mercoledì 27 maggio e si concluderanno domani sabato 30 maggio i lavori di restauro del Toro rampante in mosaico della Galleria Vittorio Emanuele Il a Milano, consumate a causa della continua giravolta con il tallone dei turisti che visitano Milano.

Il cantiere ha avuto un grande risalto sui media nazionali e internazionali che hanno ripreso foto e video dell’artigiano restauratore esperto che utilizza per la posa e la stuccatura delle tessere del mosaico in marmo l’innovativa tecnologia Starlike Litokol.

“Sono migliaia le persone che ogni giorno compiono il famoso gesto portafortuna della giravolta sul tallone. – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni CEO Litokol. Dopo l’ultimo intervento del 2017 era necessario restituire al mosaico della Galleria il suo aspetto originale, grazie a un delicato intervento di restauro. Siamo stati scelti proprio per l’affidabilità e la tecnologia innovativa dei nostri prodotti, che garantiscono le più elevate performance in termini di durabilità rispetto agli standard del settore. Grazie alla visibilità che abbiamo avuto da ieri sui media internazionali ci stanno contattando da tutto il mondo importanti studi di progettazione. Probabilmente è l’auspicio di buona fortuna del Toro che continua”.

L’assessore Pennacchia risponde a interrogazione Lega su “Condizioni dei marciapiedi cittadini”

L’assessore Pennacchia risponde a interrogazione Lega su “Condizioni dei marciapiedi cittadini”La quinta ed ultima interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era sempre a firma di Gian Francesco Menani (Lega), avente ad oggetto “Condizioni dei marciapiedi cittadini”.

“Gran parte dei marciapiedi cittadini – si legge nell’interrogazione – versano in pessime condizioni; servirebbero ingenti risorse per sistemare a dovere diverse realtà; ad oggi non è ancora stato fatto nulla e non si sa ancora quando partiranno i lavori, la sistemazione almeno di quelli più rovinati. Considerato che fra i marciapiedi più rovinati figurano quelli di via San Carlo e di via Cilea che sono stati oggetto di varie segnalazioni; per via Cilea e precisamente nel tratto compreso fra l’incrocio di via Rometta e quello di via Lulli, era stata stanziata una cifra di circa 40.000 euro per la sistemazione mai avvenuta; in via Cilea risiedono due cittadini che per deambulare si servono della carrozzina e sono costretti a muoversi in strada con il pericolo di essere investiti dalle auto che circolano; questi soldi sono stati usati per interventi, a mio parere, totalmente inutili.

Si chiede di sapere: se l’Amministrazione è a conoscenza del problema, se è volontà dell’Amministrazione intervenire per risolvere il problema”.

Ha risposto l’Assessore ai lavori pubblici Maria Raffaella Pennacchia.

“Condivido le premesse citate: diverse strade della nostra città hanno marciapiedi difficilmente percorribili perché dissestati e gli interventi sono onerosi. Negli ultimi mesi è stato quindi completato uno studio preliminare di fattibilità sulle seguenti vie: Via Monginevro, Via Pordoi, Via Moncenisio, Via Falzarego, Via Montegrappa, Via Cilea, Viale della Pace, Via Mascagni, Via Legnago, Via Moncalieri, Via Trieste, Via Vecchi, Via Negri, scelte perché tra quelle segnalate sono rappresentative delle diverse tipologie di conformazione e dissesti. L’obiettivo è la riqualificazione dei marciapiedi e la gestione delle specie arboree presenti. Gli esiti dello studio preliminare sono schede progettuali tipo che indicano i necessari interventi da eseguire sulla sezione stradale (ad esempio l’allargamento del marciapiede esistente), sul marciapiede (ad esempio l’allargamento delle aiuole), sulle alberature. E’ necessario fare valutazioni che contemplino le dimensioni delle sedi stradali, la posizione e la specie delle alberature, la conformazione del marciapiedi, non si tratta di semplici interventi di ripristino ma di progetti complessivi che rispettino in primis le infrastrutture verdi. Non si tratta di interventi banali e per questo le valutazioni richiedono i giusti tempi. Consideriamo, oltre ai marciapiedi, gli alberi. Sono infrastrutture verdi vitali: le grandi chiome abbattono le isole di calore riducendo la temperatura fino a 5° e filtrano tonnellate di inquinanti e CO2. Forniscono ombra e l’isolamento acustico, oltre a incentivare la mobilità pedonale. Il verde aumenta il valore sociale ed economico dei quartieri e offre benefici insostituibili, per questo l’obiettivo è lavorare su soluzioni conservative. Sono state stanziate le prime cifre già nell’ultima variazione di bilancio, i primi interventi programmati già a partire dai prossimi mesi prevedono la sistemazione dei marciapiedi di Viale della Pace (tratto da via San Prospero verso via Mazzini), dove diversi cittadini segnalano percorsi ostacolati dai grigliati in cemento fuori posizione, che verranno rimossi e sostituiti da un apposito materiale drenante. Successivamente in relazione alle disponibilità economiche si procederà a mettere in campo interventi risolutivi iniziando dalle zone più danneggiate e più frequentate, anche nei pressi di luoghi pubblici e sensibili”.

Il Sindaco Mesini risponde a interrogazione Lega su “Centro Culturale islamico”

Il Sindaco Mesini risponde a interrogazione Lega su “Centro Culturale islamico”La quarta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del gruppo Lega, illustrata dal capogruppo Gian Francesco Menani e avente ad oggetto “Centro Culturale islamico”.

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – in via Atene 6 sono situati dei locali acquistati dall’associazione Al Huda ed adibiti a centro culturale islamico. È stato appurato che tali locali non solo vengono usati per attività culturali, ma vengono usati come luogo di culto, vietato dalla normativa vigente. Abbiamo presentato diverse interrogazioni, sia io che il consigliere Vandelli, in Consiglio Comunale al Sindaco, chiedendo di eseguire le opportune verifiche. Interrogo il Sindaco per sapere: se ha verificato il problema, se le verifiche richieste dal sottoscritto sono state eseguite. Le verifiche devono essere eseguite specialmente il venerdì alle ore 13, orario di maggior affluenza, in quanto si svolge la preghiera principale della settimana. Copia dei verbali di eventuali sopralluoghi. Cosa si è fatto o si intende fare per ripristinare l’uso corretto dei locali ripristinando lo stato di legalità iniziale”.

Ha risposto il Sindaco Matteo Mesini.

“A seguito dei sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi gli uffici di competenza hanno dato avvio al procedimento per abuso edilizio (Fascicolo 16/2025). L’associazione “Al Huda” ha comunicato, in data 26/01/2026, la rimozione delle opere non autorizzate e la Polizia Locale in data 04/02/2026 ha accertato l’effettiva rimozione dell’arcata in cartongesso, delle pareti mobili in alluminio e del piano cottura. Sotto il profilo strettamente urbanistico-edilizio, le difformità oggetto del procedimento sanzionatorio risultano rimosse, portando alla conclusione del procedimento ex art. 16 bis L.R. 23/2004. Se da un lato l’abuso edilizio riscontrato è stato sanato attraverso il ripristino dello stato legittimo, resta ferma e immutata l’attenzione di questa Amministrazione sulla corretta fruizione dell’immobile. Come già comunicato è intenzione dell’Amministrazione Comunale continuare a vigilare per garantire che l’utilizzo dell’immobile resti strettamente conforme alla destinazione urbanistica legittimata. Qualora si riscontrassero violazioni persistenti relative al mutamento della destinazione d’uso in assenza di idonei titoli autorizzativi, l’Amministrazione interverrà tempestivamente adottando nuovi e conseguenti provvedimenti sanzionatori. Infine, per quanto concerne la richiesta avanzata in merito ai verbali dei sopralluoghi effettuati dagli organi di controllo, si conferma che nulla osta al diritto di accesso agli atti da parte dei Consiglieri richiedenti, secondo le modalità previste dal regolamento comunale e dalle normative vigenti”.

Risposta ad interrogazione Fratelli d’Italia su “Disagio viabilità San Michele”

Risposta ad interrogazione Fratelli d’Italia su “Disagio viabilità San Michele”La terza interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale di ieri sera era a firma del gruppo Fratelli d’Italia, illustrata dal Consigliere Stefania Giavelli, avente ad oggetto “Disagio viabilità San Michele”.

“Premesso che – si legge nell’interrogazione – in prossimità del ponte sulla SP19,vicino all’intersezione con Via Vallurbana, sono presenti lavori in corso; nel tardo pomeriggio Di martedì 19 maggio si è formato intasamento del traffico in direzione Prignano; nella mattinata di oggi (20 maggio) l’intasamento ha interessato il flusso di traffico in senso opposto con tempi di percorrenza San Michele-Pontenuovo fino a 30 minuti.  Considerato che: la SP 19, Via San Michele è l’unica via che collega la frazione di San Michele a Sassuolo; in certi orari, anche per via del flusso di auto da e verso il plesso scolastico, il traffico è interessato da criticità già segnalate in passato. Visto che: i residenti della frazione lamentano tempi di percorrenza insostenibili, soprattutto negli orari di punta.

Interrogano Sindaco e Giunta per sapere: se siano a conoscenza delle problematiche di cui sopra e se le abbiano segnalate alla Provincia; quali azioni siano state messe in campo per evitare ulteriori disagi; se intendano richiedere alla Provincia, in caso di lavori futuri sulla SP, un’adeguata pianificazione in modo da effettuare i lavori in orari (anche notturni) in cui il traffico è ridotto; se ritengono che la popolazione sia stata adeguatamente informata della presenza dei lavori; quali azioni intendano intraprendere in futuro per evitare situazioni come quella descritta”.

Ha risposto l’Assessore alla Rigenerazione Urbana David Zilioli.

“In merito all’interrogazione relativa ai disagi alla viabilità su Via San Michele, si evidenzia preliminarmente come l’episodio richiamato sia stato determinato da un guasto idraulico imprevisto e non prevedibile, sul quale Comune, Provincia ed ente gestore sono intervenuti immediatamente per limitare quanto più possibile i disagi alla circolazione e ai residenti. L’Amministrazione Comunale ha provveduto al coordinamento con gli enti coinvolti e alla gestione della viabilità temporanea durante le lavorazioni necessarie alla messa in sicurezza e al ripristino del servizio. Proprio per prevenire il più possibile situazioni straordinarie di questo tipo su una infrastruttura storicamente interessata da sottoservizi datati e non oggetto nel recente passato di un rinnovo strutturale complessivo, Comune ed ente gestore hanno già pianificato da mesi per il prossimo periodo estivo un importante intervento di rifacimento e potenziamento della dorsale idrica presente sotto Via Montanara, prevedendo: il completo rinnovo di circa 700 metri lineari di rete in PVC De315; la realizzazione di 5 nuovi gruppi valvole; il rifacimento di 35 allacciamenti d’utenza. La pianificazione delle lavorazioni (comunicata proprio in questi sia alla stampa che alle associazioni di categoria) è stata volutamente indirizzata prevedendo l’esecuzione nel periodo estivo e al di fuori dell’attività scolastica, vista la forte interferenza con il polo scolastico della zona. Per ragioni di sicurezza e per la durata continuativa delle lavorazioni, non è stata invece ritenuta praticabile una organizzazione esclusivamente notturna del cantiere. È stato inoltre richiesto che il cantiere venga organizzato per sotto-tratti progressivi di lunghezza limitata, così da ridurre il più possibile nel tempo le interferenze con residenti, attività e frontisti. Tornando all’oggetto della interrogazione, la fondamentale informazione alla cittadinanza, trattandosi di un evento improvviso verificatosi in corso di esercizio, gli aggiornamenti sono stati diffusi tempestivamente anche tramite i canali social istituzionali, al fine di raggiungere nel più breve tempo possibile il maggior numero di cittadini interessati”.

Uffici comunali Fiorano Modenese chiusi 1 e 2 giugno

Uffici comunali Fiorano Modenese chiusi 1 e 2 giugno

Lunedì 1° giugno e sabato 2 giugno gli uffici comunali di Fiorano Modenese saranno chiusi, così come la biblioteca e ludoteca al BLA.

Lunedì 1° giugno saranno garantiti i servizi essenziali per concessione loculi e denunce di morte. L’Ufficio servizi cimiteriali sarà reperibile telefonicamente al numero 329 3191683 o alla mail cimiteri@fiorano.it. Mentre per denunce di morte e relative autorizzazioni l’operatore dell’Ufficio di stato civile sarà reperibile in sede (ingresso via A. Ferri, 9) suonando il videocitofono o chiamando i numeri 0536 833223  334 3477589, sempre dalle ore 8.30 alle 12.30.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 30 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 30 maggio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso con modesti addensamenti pomeridiani sui rilievi appenninici; in serata nuvolosità in aumento per il transito di nubi stratificate.
Temperature minime attorno a 16 gradi e massime in lieve aumento, comprese tra i 26 gradi sulla costa e i 33 gradi sulle aree di pianura.
Venti deboli, a prevalente regime di brezza sulla costa e sulle aree vallive.
Mare poco mosso.

Sassuolo: nuovo regolamento delle attività di acconciatore, estetista, tatuatore, piercer e dei centri benessere

Sassuolo: nuovo regolamento delle attività di acconciatore, estetista, tatuatore, piercer e dei centri benessereIl Consiglio Comunale ha approvato ieri sera il nuovo “Regolamento delle attività di acconciatore, estetista, tatuatore, piercer e dei centri benessere”. Il testo introduce aggiornamenti cruciali che rispondono alle evoluzioni legislative nazionali e alla necessità di tutelare il mercato regolare e la salute dei consumatori, contrastando in modo mirato l’abusivismo e il sommerso.

La novità di maggiore impatto sul fronte del contrasto alla concorrenza sleale riguarda la regolamentazione delle attività eseguite presso il domicilio dell’esercente o ai piani superiori di un edificio. Per porre fine alla totale invisibilità delle prestazioni irregolari, il regolamento impone l’obbligo tassativo di affiggere una targa all’esterno dello stabile, visibile dalla pubblica via. La targa dovrà riportare con precisione il tipo di attività autorizzata, l’indicazione della scala, del piano e il numero dell’interno, garantendo trasparenza ai controlli e sicurezza agli utenti.

Accanto al rigore dei controlli, il testo introduce importanti strumenti di flessibilità aziendale. Viene infatti istituita la figura del Responsabile Tecnico Temporaneo, in conformità al D.L. 02/03/2026, n. 19 (Legge 50/2026). La norma colma un vuoto operativo, permettendo la sostituzione temporanea della figura di riferimento in caso di assenza. Il sostituto deve possedere un’esperienza professionale nel settore di almeno tre anni. La sostituzione è ammessa fino a 30 giorni per motivi generici e da 31 a 90 giorni per comprovati motivi di salute, previa tempestiva comunicazione al SUAP.

“Con questo provvedimento diamo una risposta concreta e attesa da anni dai tantissimi professionisti che operano nella legalità – afferma l’Assessore al Commercio del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – le nuove regole coniugano la massima semplificazione burocratica per le imprese con una barriera contro l’abusivismo. L’obbligo della targa stradale per chi opera in casa elimina ogni zona d’ombra, tutelando la salute pubblica. Al contempo, introducendo il responsabile tecnico temporaneo, diamo flessibilità ai saloni nei momenti di urgenza ed emergenza, dimostrando che l’amministrazione sa ascoltare le reali esigenze del tessuto economico del nostro Distretto”.

Il regolamento ridisegna inoltre le procedure amministrative, sancendo l’obbligo di presentare la SCIA esclusivamente in modalità telematica tramite il portale regionale “Accesso Unitario” allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). L’idoneità igienico-sanitaria di locali e attrezzature dovrà essere autocertificata tramite una relazione tecnica allegata, soggetta a successiva verifica dell’AUSL.

Viene infine aggiornato il quadro normativo inserendo il riferimento esplicito al D.M. 15/10/2015, n. 206 per l’elenco degli apparecchi elettromeccanici utilizzabili per uso estetico e vengono specificate le attività escluse dal settore (naturopatia del benessere, grotte di sale, fish therapy e idromassaggi complementari in palestre o hotel). Sono state regolamentate le manifestazioni temporanee in fiere, le attività nei circoli privati (riservate ai soli soci) e l’affitto di poltrona o cabina. Riguardo alla vendita accessoria di cosmetici, viene liberalizzata eliminando i vincoli del D.Lgs 114/1998: non servirà cambio di destinazione d’uso se l’area commerciale non supera il 30% della superficie totale (ed entro i 30 mq), escludendo gli espositori dal computo della superficie minima dell’attività principale.

“Ringrazio le Associazioni di categoria e tutti gli operatori e imprenditori del settore – conclude l’Assessore Federico Ferrari –  che hanno stimolato il rinnovo del regolamento e seguito tutto il percorso di scrittura, di incontri e confronto così come gli uffici comunali competenti che hanno finalizzato il progetto”.

 

Sassuolo piange la morte di Giulietta Cerino

Sassuolo piange la morte di Giulietta Cerino“Un punto di riferimento per la città da sempre, da quando ha rilevato il negozio Alexandra in piazza Garibaldi, sei anni fa, anche motore e supporto delle iniziative in centro”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore al Commercio Federico Ferrari ricordano Giulietta Cerino scomparsa a 59 anni al termine di una lunga malattia.

“Ci stringiamo con affetto al marito Adriano, ai figli Leonardo e Alice, e a tutta la sua grande famiglia- aggiungono Sindaco e Assessore – Giulietta è stata un esempio di dedizione, capace di portare passione e sorriso nel nostro centro storico. A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città di Sassuolo, porgiamo le più sentite condoglianze a chi oggi piange la perdita di una donna, mamma e commerciante straordinaria”.

Le esequie si svolgeranno domani, sabato 30 maggio, a partire dalle 10 nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Neumann.

“La scomparsa di Giulietta Cerino – dichiara la Presidente di Sassuololtre Federica Casoni – rappresenta una grave perdita per l’intera nostra comunità professionale. Ne ricordiamo con stima la dedizione, l’alto profilo umano e l’esemplare passione profusa nel valorizzare il commercio locale. A nome dell’Associazione e di tutti i colleghi di Sassuolo, formuliamo le più sentite e deferenti condoglianze al consorte Adriano Dal Pozzo, ai figli Leonardo e Alice, e a tutti i membri della famiglia”.

Matteo Porru presenta “Il volo sopra l’oceano” a Villa Cuoghi

Matteo Porru presenta “Il volo sopra l’oceano” a Villa CuoghiSabato 30 maggio alle ore 18, presso Villa Cuoghi a Fiorano Modenese, sarà ospite lo scrittore Matteo Porru per la presentazione del suo romanzo Il volo sopra l’oceano.

Il libro racconta la storia di Michele Porto, un uomo di spettacolo che ha scelto la ventriloquia come modo per parlare al mondo, trasformando il silenzio in voce e racconto. Un romanzo intenso e delicato, attraversato dai temi della solitudine, dell’attesa, della memoria e del desiderio di libertà.

Matteo Porru, giovane narratore già affermato nel panorama letterario italiano, ha vinto il Premio Campiello Giovani nel 2019. È inoltre autore e conduttore televisivo: ha partecipato al DopoFestival di Sanremo ed è ideatore e autore del programma Under 21 su RaiPlay.

L’autore converserà con Tina de Falco in un dialogo dedicato alla letteratura, ai silenzi e alle emozioni che attraversano il romanzo. L’incontro sarà accompagnato dalle suggestioni musicali dell’handpan di Giovanni Pietri.

Nella stessa giornata, al piano superiore di Villa Cuoghi, sarà  reso omaggio alla scomparsa Loriana Pitzalis, scrittrice, poetessa e fondatrice del Circolo Culturale Nuraghe. L’artista Caterina Lombardo ha interpretato  con i suoi colori le poesie della Pitzalis, in un percorso artistico dedicato alla memoria e alla parola poetica.

Prosegue infine negli spazi di Villa Cuoghi anche la mostra dei disegni dei bambini e dei ragazzi di Gaza, testimonianza di infanzia, resistenza e speranza.

Un pomeriggio dedicato alla cultura, alla memoria, all’arte e all’ascolto.

Furto notturno al bar della parrocchia di Braida

Furto notturno al bar della parrocchia di Braida

Il bar della parrocchia di Braida nel mirino dei soliti ignoti. Furto notturno, tra lunedì e martedì, quando i malviventi, dopo avere forzato la porta di ingresso, si sono introdotti all’interno del locale, rovistando qua e là e impossessandosi poi dei pochi spiccioli che i gestori avevano lasciato cassa, chiudendo l’esercizio la sera prima. I titolari hanno sporto denuncia alle forze dell’ordine, che indagano sull’accaduto.

Sassuolo: un lungo blackout nel pomeriggio in città, disagi e polemiche

Sassuolo: un lungo blackout nel pomeriggio in città, disagi e polemicheDisagi e disappunto, non necessariamente in quest’ordine, in diversi quadranti cittadini a causa di un prolungato blackout che ha lasciato senza luce parte della città. Pontenuovo, la zona musicisti, il Parco, la dorsale del centro che corre lungo via Cavallotti sono rimaste senza luce per ore, dall’immediato dopo pranzo a circa le 19,30.

Residenti ed esercenti si sono dati la voce, tambureggiando anche su social, chiedendosi se la luce fosse tornata o no, contattando i call center che parlavano di un grosso guasto oggetto dell’intervento di squadre dedicate, e ottenendone le risposte del caso. Alle 19,30 circa il ritorno alla normalità, ma la polemica, inevitabilmente, monta.

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