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domenica, 5 Luglio 2026
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Il Motor Valley Fest torna a Formigine nel segno di Mauro Forghieri

Da venerdì 29 a domenica 31 maggio si rinnova a Formigine l’attesissimo appuntamento con il Motor Valley Fest, il festival che celebra l’eccellenza, la storia e la passione motoristica del nostro territorio. Quest’anno il cuore della manifestazione sarà dedicato al ricordo e alla straordinaria eredità dell’ingegner Mauro Forghieri, compianto e storico direttore tecnico della Ferrari, figura che ha segnato in modo indelebile la storia dell’automobilismo mondiale. Tra i vari appuntamenti che lo riguarderanno da vicino spicca l’esposizione “L’altra storia dell’ing. Mauro Forghieri” allestita tra piazza Calcagnini e il Castello, un affascinante racconto della sua carriera attraverso materiali d’archivio, progetti, disegni, motori, fotografie d’epoca e vetture, realizzato in collaborazione con Oral Engineering e con il contributo di Automobili Lamborghini e Pagani.

L’evento principale del fine settimana si terrà sabato 30 maggio alle ore 18 in piazza Calcagnini (e in caso di pioggia nella Sala Loggia) con l’incontro pubblico intitolato “La strada di Mauro”. Si tratterà di un momento di approfondimento dedicato a un uomo profondamente legato alla sua terra, capace di tracciare un ideale e vincente itinerario tra Formigine e Maranello. Considerato all’unanimità come l’ultimo grande progettista in grado di concepire una monoposto di Formula 1 in ogni suo singolo dettaglio, Forghieri rappresenta una stagione irripetibile della tecnica, della genialità e dell’ingegno italiano nel mondo. Il talk, moderato dalla giornalista Rita Costi, vedrà alternarsi sul palco un parterre di grandissimi ospiti e testimoni diretti di quella straordinaria epopea sportiva. Interverranno noti giornalisti sportivi come Franco Nugnes, direttore di Motorsport.com Italy; Ezio Zermiani, volto noto della Rai e Alberto Sabattini, già direttore di Autosprint;  l’ex pilota di Formula 1 Mauro Baldi; l’ingegner Franco Antoniazzi, storico braccio destro di Forghieri prima in Ferrari, poi in Lamborghini Engineering e poi socio alla Oral; l’uomo Lamborghini Mario Vecchi. Interverranno poi ex colleghi e amici della Ferrari: l’ing. Giorgio Quattrini, progettista gestione sportiva, Luciano Guerri, progettista Ferrari/Lambo; Modesto Menabue ed Ermanno Cuoghi, storici meccanici del cavallino; Giorgio Ferri, ex responsabile della pista di Fiorano e coordinatore dei Club dei tifosi. All’incontro parteciperanno inoltre Elisabetta Maurizi, moglie dell’ingegnere, e Rossano Candrini, suo fidatissimo amico.

Afferma l’Assessore al turismo e agli eventi Corrado Bizzini: “Questo incontro non è solo un momento celebrativo all’interno del Motor Valley Fest, ma è propedeutico a un grande e ambizioso progetto che abbiamo in mente e che stiamo sviluppando per ricordare l’ingegner Forghieri qui a Formigine. Mauro Forghieri è stato una figura immensa per la nostra comunità e, lo ricordiamo, anche lo storico proprietario di Villa Clementina a Magreta, che sabato 30 e domenica 31 sarà aperta al pubblico per ammirare la Ferrari 312/68 con la quale il pilota Jacky Inkx vince il Gran Premio di Francia di Formula 1 nel 1968”.

I carabinieri di Sassuolo sequestrano, ad un 24enne marocchino domiciliato a Modena, oltre 37 kg di droga

I carabinieri di Sassuolo sequestrano, ad un 24enne marocchino domiciliato a Modena, oltre 37 kg di drogaIl 21 maggio scorso, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sassuolo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un giovane di 24 anni, di origine marocchina, residente in Spagna e domiciliato a Modena, gravemente indiziato del delitto di detenzione ai fini di spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.

L’attività traeva origine da un mirato servizio di osservazione e controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso del quale i Carabinieri individuavano e controllavano l’indagato, già gravato da precedenti penali e di polizia specifici, trovandolo in possesso di ingenti quantitativi di hashish e di cocaina occultati presso il suo domicilio di Modena e all’interno di tre autovetture a noleggio che erano nella sua disponibilità.

Nel dettaglio sono stati rinvenuti e sequestrati 36 chilogrammi circa di hashish e 1,4 chilogrammi circa di cocaina, oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, apparati cellulari, numerose schede SIM e denaro contante per oltre 13.000,00 euro, oggetto di sequestro preventivo e ritenuto provento dell’attività di spaccio. Oggi, in sede di udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere, nonché il sequestro preventivo finalizzato alla confisca della cospicua somma di denaro contante. Si rammenta che l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna.

Ricerca, sviluppo, nuove tecnologie: La Regione Emilia-Romagna esprime parere favorevole al Contratto di sviluppo presentato dal Gruppo Tesmec per il polo tecnologico di Fidenza

Ricerca, sviluppo, nuove tecnologie: La Regione Emilia-Romagna esprime parere favorevole al Contratto di sviluppo presentato dal Gruppo Tesmec per il polo tecnologico di Fidenza
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Innovazione, transizione energetica e tecnologie green. La Regione Emilia-Romagna – chiamata a esprimersi in merito alla compatibilità del piano progettuale proposto dal Gruppo Tesmec al ministero delle Imprese e del Made in Italy con i propri programmi di sviluppo locale – ha dato il suo via libera ufficiale a Invitalia, delegata alla procedura dal Mimit.

Il Gruppo Tesmec, attivo nelle tecnologie per le infrastrutture energetiche e ferroviarie, ha presentato un piano di investimenti industriali e progetti di ricerca nell’ambito del Contratto di sviluppo a sostegno di un programma integrato che coinvolgerà i principali siti produttivi italiani. In particolare, per la sede emiliano-romagnola di Fidenza (Parma) è previsto un piano volto all’ampliamento della capacità produttiva e al potenziamento delle attività di ricerca e sviluppo. Per la Regione tale piano di investimenti e attività di sviluppo sono pienamente coerenti con la propria programmazione. E sono in linea con la legge regionale per la promozione degli investimenti, oltre che con la programmazione prevista dal Patto per il Lavoro e per il Clima, con la Strategia di specializzazione intelligente S3 e i Programmi regionali per la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico e per le attività produttive.

“È un’ottima opportunità per lo sviluppo di tecnologie strategiche per le infrastrutture ferroviarie ed energetiche – commenta il vicepresidente Colla -. La proposta risponde agli obiettivi strategici dell’Unione europea in materia di transizione ecologica, decarbonizzazione e uso efficiente delle risorse, con impatti positivi sul piano ambientale, economico, industriale e della salvaguardia occupazionale. “la crescita del sito di Fidenza- conclude il vicepresidente- rappresenta una grande opportunità per l’Emilia-Romagna: più competenze, più sviluppo tecnologico e una filiera industriale che investe sul territorio e genera valore industriale, ambientale e occupazionale”.

La capogruppo Tesmec Spa, con base industriale a Grassobbio (Bergamo), si posiziona come partner tecnologico a supporto della transizione energetica e della digitalizzazione delle infrastrutture. Il Gruppo opera attraverso tre Business Unit altamente specializzate, focalizzate su specifici segmenti infrastrutturali e accomunate da elevata integrazione tecnologica e forte vocazione industriale: soluzioni integrate per reti elettriche più efficienti, sicure e digitali, tecnologie per catenaria e diagnostica ferroviaria, a supporto di sicurezza, affidabilità ed efficienza del trasporto su rotaia e soluzioni per scavi in linea, posa di reti elettriche, pipeline e sbancamenti. Il progetto presentato è finalizzato a sostenere la crescita tecnologica del Gruppo e a consolidarne le competenze distintive ad alto valore aggiunto.

In tale contesto, focus particolare è riservato alla sede di Fidenza di Tesmec Automation, dove sono previsti investimenti per ampliare la capacità produttiva e rafforzarne il ruolo nello sviluppo di tecnologie avanzate per la digitalizzazione delle reti energetiche e l’integrazione delle fonti rinnovabili.

Gli interventi in dettaglio al polo tecnologico di Fidenza

Un ruolo centrale nel programma è affidato alla sede di Fidenza di Tesmec Automation, società nata nel 2017 dall’integrazione di quattro realtà specializzate e oggi polo tecnologico del gruppo nel settore dell’automazione energetica. Le attività riguarderanno in particolare la digitalizzazione delle sottostazioni, i sistemi di protezione per reti alimentate da fonti rinnovabili, la gestione dati per dispositivi intelligenti.

Per il sito di Fidenza è previsto un ampliamento della capacità produttiva, per adeguare struttura e spazi a supporto della crescita del mercato. Sul fronte della ricerca e sviluppo, la sede emiliano-romagnola sarà coinvolta in un programma di sviluppo di soluzioni innovative per le infrastrutture elettriche digitali.

Quasi 3 milioni di euro dalla Regione per supportare 220 progetti culturali in tutta l’Emilia-Romagna: l’esito del bando annuale della legge 21/2023

Quasi 3 milioni di euro dalla Regione per supportare 220 progetti culturali in tutta l’Emilia-Romagna: l’esito del bando annuale della legge 21/2023Creatività giovanile, approccio multidisciplinare e una grande varietà di generi e linguaggi culturali: sono questi i tratti distintivi dei progetti culturali che animeranno il territorio regionale nel 2026.

Dai piccoli comuni dell’Appennino ai centri della pianura, passando per periferie urbane, borghi storici, spazi rigenerati e luoghi restituiti alla comunità, la Regione Emilia-Romagna mette in campo un intervento ampio e diffuso che, con quasi 3 milioni di euro, sostiene 220 progetti culturali capaci di portare nei territori spettacoli, musica, teatro, arti visive, ricerca contemporanea e nuove forme di partecipazione.

Si è concluso oggi, con l’approvazione delle graduatorie da parte della Giunta regionale, l’iter dell’avviso 2026 previsto dalla Legge regionale 21/2023: vengono finanziati 178 progetti annuali per oltre 2 milioni e 63 mila euro e confermate le risorse per la terza annualità dei progetti triennali selezionati nel 2024, che superano 854 mila euro.

Si tratta di progetti promossi dai Comuni fino a 50 mila abitanti, Unioni di Comuni, Fondazioni controllate dagli enti locali ed Enti del Terzo settore iscritti al Runts (Registro unico nazionale del Terzo settore) che spaziano dalla musica al teatro, dalla fotografia al fumetto, dal jazz all’elettronica, dal circo contemporaneo alla valorizzazione delle tradizioni popolari. Tra gli elementi più significativi emergono la forte attenzione alla creatività giovanile e ai nuovi talenti, la multidisciplinarietà e la contaminazione tra linguaggi artistici differenti, spesso ospitati in contesti naturali, spazi rigenerati o edifici dismessi.

L’aumento delle risorse sull’avviso annuale, pari a 132 mila euro in più rispetto allo scorso anno, ha consentito di finanziare 14 progetti aggiuntivi rispetto al 2025. 40 dei progetti finanziati riguardano proposte nuove non presenti nella precedente annualità.

“Con l’aumento delle risorse abbiamo raggiunto un duplice obiettivo- afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-: da un lato, garantire continuità di sostegno a progetti consolidati e radicati nel tessuto regionale, veri e propri riferimenti per i territori in cui si svolgono; dall’altro, intercettare ed accogliere nuove progettualità, capaci di rinnovare l’offerta culturale complessiva e dare spazio ad autorialità emergenti. Tutto questo è reso possibile anche dalla straordinaria capacità del mondo associativo culturale, che rappresenta la spina dorsale di questo sistema: la grande maggioranza dei progetti finanziati nasce proprio dall’impegno dei tanti volontari e volontarie delle associazioni e degli enti del Terzo settore, che conoscono i territori, li abitano e sanno intercettarne i bisogni e i talenti. Si tratta di progetti che si inseriscono pienamente negli obiettivi del Programma triennale regionale per la promozione culturale, confermando la volontà della Regione di sostenere una cultura diffusa, accessibile e radicata nei territori, capace di coniugare innovazione contemporanea e valorizzazione delle tradizioni, della storia e dell’identità popolare emiliano-romagnola. Un tesoro che grazie alla legge regionale 21/2023 continuiamo a sostenere e a far crescere”.

“Cresce inoltre- aggiunge l’assessora- l’attenzione verso l’accessibilità e il welfare culturale, con progetti pensati per ampliare realmente la partecipazione e raggiungere anche le persone più fragili o finora escluse. Si tratta di risorse regionali capaci di generare valore non solo artistico e sociale, ma anche economico e occupazionale. L’adesione crescente al bando- conclude Allegni- è un altro motivo di soddisfazione, che testimonia la straordinaria vivacità culturale dei nostri territori e la grande energia progettuale delle associazioni e degli operatori culturali che ogni giorno la alimentano”.

L’investimento mette in moto complessivamente oltre 11,4 milioni di euro in attività culturali diffuse su tutto il territorio regionale, grazie alla capacità dei contributi di sostenere e moltiplicare progettualità, risorse e collaborazioni messe in campo da enti locali, associazioni e operatori culturali. Il bando 2026 ha premiato infatti, oltre alla qualità culturale e artistica dei progetti e alla loro diffusione capillare sul territorio regionale, la capacità di costruire reti, partnership e collaborazioni in grado di rafforzare l’impatto delle iniziative sulle comunità locali e ampliare l’accesso del pubblico all’offerta culturale.

La distribuzione delle risorse sul territorio

Sul piano territoriale le risorse sono così suddivise: alla provincia di Bologna sono stati assegnati 507.100 euro per 46 progetti; a Parma 243.400 euro per 20 progetti; a Forlì-Cesena 240.300 euro per 21 progetti; a Modena 228.400 euro per 20 progetti; a Piacenza 194.100 euro per 14 progetti; a Ravenna 175 mila euro per 18 progetti; a Rimini 173.500 euro per 13 progetti; a Reggio Emilia 163.200 euro per 15 progetti; a Ferrara 138.200 euro per 11 progetti.

Dei 178 progetti annuali finanziati, 145 sono promossi da soggetti privati del Terzo settore o Fondazioni controllate da Comuni, per un valore complessivo di 1 milione e 532 mila euro, mentre 33 fanno capo a Comuni e Unioni di Comuni, per oltre 530 mila euro.

A conferma della crescente attenzione su questa linea di finanziamento, per la prima volta in graduatoria sono presenti progetti ammissibili ma non finanziati per esaurimento fondi, che potranno accedere al contributo regionale non appena si rendano disponibili ulteriori risorse.

La cultura che abita i territori si consolida così come spazio diffuso di partecipazione, innovazione e crescita collettiva.

“Benvenuti!” ai nuovi piccoli fioranesi

“Benvenuti!” ai nuovi piccoli fioranesiSabato 23 maggio, presso Villa Cuoghi, la vicesindaco Monica Lusetti, con gli assessori Luca Busani ed Elisa Ferrari, hanno consegnato i kit “Benvenuti!” alle famiglie dei bambini fioranesi, nati o adottati, tra il 16 ottobre 2025 e il 15 aprile 2026.

Un’azione di accoglienza avviata nel 2023 e che prosegue come segno di attenzione per bambini e genitori.

Il kit contiene informazioni utili sui servizi pubblici e privati presenti sul territorio, accessibili tramite un QR code, un dispositivo di sicurezza per il trasporto dei bambini in auto, alcuni prodotti selezionati per la prima infanzia, buoni sconto offerti da attività locali e una lettera di benvenuto firmata da Sindaco e vicesindaco. Il tutto in una busta di carta realizzata dai ragazzi della cooperativa Gulliver, che hanno anche assemblato il kit.

L’evento è stata anche l’occasione per fare conoscere ai neo genitori gli spazi del Centro per le famiglie a Villa Cuoghi.

La consegna di questo kit di benvenuto rappresenta per noi non solo un gesto simbolico, ma un momento importante in cui l’Amministrazione incontra personalmente i neogenitori, li accoglie nel percorso della genitorialità e presenta i servizi dedicati alle famiglie presenti sul territorio. – ha sottolineato Monica Lusetti, assessora alle Famiglie e conciliazione – Vogliamo che mamme e papà si sentano parte di una comunità vicina, capace di accompagnarli nella crescita del bambino e di sostenerli attraverso una rete di servizi e opportunità. Da un paio d’anni il Centro per le Famiglie, che ringrazio, arricchisce questo incontro con un piccolo momento di gioco dedicato alla fascia 0-12 mesi. Un grazie anche agli sponsor che aderiscono all’iniziativa offrendo sconti e agevolazioni nelle proprie attività, insieme alla nostra farmacia comunale.”

Chi non fosse riuscito a partecipare alla consegna del kit “Benvenuti!” può telefonare alla Segreteria del Sindaco per prendere accordi per il ritiro.

 

Convocata per giovedì 28 maggio la prossima seduta del Consiglio comunale di Fiorano

Convocata per giovedì 28 maggio la prossima seduta del Consiglio comunale di FioranoLa prossima seduta del Consiglio comunale di Fiorano Modenese si aprirà con interventi di Sindaco, Consiglieri e presidente provinciale Anpi, per celebrare l’80° anniversario della Repubblica italiana. Tutti cittadini sono inviati a partecipare, dalle 18, presso Casa Corsini, a questa importante ricorrenza.

L’ordine del giorno del Consiglio comunale prevede la trattazione dei seguenti punti:

  1. Celebrazione per l’ottantesimo anniversario della Repubblica. Interventi del Sindaco, dei Consiglieri e del Presidente dell’Anpi provinciale.
  2. Comunicazione nomina Amministratore Unico Fiorano Gestioni Patrimoniali.
  3. Interrogazione presentata dalla consigliera Gilioli del gruppo consiliare “Fratelli d’Italia Giorgia Meloni” portante ad oggetto: “Interrogazione sullo stato di conservazione e sulla valorizzazione della scalinata pedonale al Santuario”.
  4. Surroga ex art. 45 Dlgs. 267/2000 del consigliere Branduzzi Davide.
  5. Comunicazione della Presidente del Consiglio comunale in merito alla individuazione da parte del Partito Democratico di nuovi componenti le commissioni consiliari permanenti a seguito surroga.
  6. Accordo integrativo a provvedimento edilizio di riqualificazione area privata ricadente in Ambito AR.2e, ai sensi dell’art. 11 Legge 241/90.
  7. Ordine del giorno presentato dal consigliere El Kholti a nome dei gruppi “Partito Democratico, Attiva Fiorano, Noi Ci Siamo, Impegno Comune” portante ad oggetto: “Richieste politiche in seguito ai recenti accadimenti avvenuti a Modena”.
  8. Interpellanza presentata dal consigliere Casali del gruppo consiliare “Fratelli d’Italia Giorgia Meloni” portante ad oggetto: “Interpellanza sulla manutenzione del verde pubblico”.

La diretta streaming del Consiglio sarà tramessa sul canale you tube del Comune.

Formigine, tenta la fuga dai Carabinieri con una corsa spericolata in auto

Formigine, tenta la fuga dai Carabinieri con una corsa spericolata in autoNella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Formigine, nel corso di un servizio di controllo del territorio svolto da una pattuglia dell’Arma hanno arrestato un cittadino marocchino di 26 anni, residente nel reggiano, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa alla guida.

L’attività ha avuto origine durante un ordinario servizio perlustrativo, quando la pattuglia ha notato un’autovettura sospetta aggirarsi nel centro abitato di Formigine. All’intimazione dell’alt, il conducente ha dapprima rallentato per poi ripartire improvvisamente, dando avvio ad una pericolosa fuga lungo le strade cittadine e nelle aree periferiche del comune formiginese.

Durante l’inseguimento, protrattosi per circa 3 chilometri, l’uomo ha effettuato manovre ad alta velocità, attraversando incroci e tratti urbani senza rispettare la segnaletica stradale, mettendo concretamente in pericolo automobilisti, ciclisti e pedoni. La fuga si è conclusa quando il veicolo ha perso autonomamente il controllo, uscendo dalla carreggiata e finendo in una cunetta. A quel punto le due Carabinieri sono immediatamente intervenute bloccando il giovane che ha tentato, inutilmente, di disfarsi di un involucro contenente sostanza stupefacente.

La contestuale perquisizione ha così consentito di sequestrare complessivamente 34 dosi di cocaina già confezionate e pronte per la vendita, oltre a denaro contante – ritenuto provento di spaccio – e telefoni cellulari. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, a disposizione della Procura della Repubblica di Modena.

Questa mattina, all’esito dell’udienza di convalida, il Giudice del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, senza disporre alcuna misura cautelare personale.

Il Comune di Sassuolo ha rimosso il dehor situato in via Rocca all’angolo con Piazza Martiri Partigiani

Il Comune di Sassuolo ha rimosso il dehor situato in via Rocca all’angolo con Piazza Martiri Partigiani

Il Comune di Sassuolo ha  provveduto questa mattina allo smontaggio e alla rimozione coatta del dehor del Pin-Up Cafè, situato in via Rocca all’angolo con Piazza Martiri Partigiani. L’operazione, secondo quanto comunicato dal comune, esegue l’ordinanza n. 42 del Comune di Sassuolo, atto dovuto e privo di discrezionalità,  emessa per dare attuazione alla sentenza n. 8684 del Consiglio di Stato, che ha dichiarato inammissibile l’ultimo ricorso della proprietà; concludendo così una vicenda iniziata nel 2021.

Secondo il Regolamento Dehors comunale, in vigore dal 2017, l’area in questione rientra nella “Zona A” (area Monumentale). L’articolo 2 del “Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico per spazi di ristoro e somministrazione all’aperto” esclude espressamente l’installazione di qualsiasi struttura in via Rocca e in Piazzale della Rosa per tutelare la visuale prospettica del Palazzo Ducale.

I lavori di sgombero forzato, che hanno incluso la rimozione di pedane, tavoli e sedie , sono stati eseguiti da Sassuolo Gestioni Patrimoniali s.r.l.

Fine settimana con il ‘Maranello Food Fest’

Fine settimana con il ‘Maranello Food Fest’Nel fine settimana, da venerdì 29 a domenica 31 maggio, con il Maranello Food Fest scatta in Piazza Amendola e al Parco Due il primo appuntamento del Giugno Maranellese, organizzato dal Consorzio ‘Terra del Mito’ in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Per tutto il week end ogni sera – sempre a partire dalle 19 – sarà attiva l’Area food con pizza, crescentine, borlenghi, piadine, carne alla griglia, cocktail, gelateria e stand per celiaci. Il tutto sempre accompagnato da esibizioni, giochi e laboratori per bambini, bancarelle, musica dal vivo ed esposizioni di auto e moto.

Per venerdì il programma prevede un’esibizione di karate e di difesa personale con il ‘Karate Judo Maranello’, un laboratorio creativo per realizzare segnalibri con i bimbi a cura de ‘Il Giretto’ (l’iscrizione è obbligatoria), il mercatino degli hobbysti e quello dei bambini (presenti tutte le sere) e due concerti di ‘Impero del Mobile’ e ‘Bomber Band’.

Sabato 30 maggio si aggiungono alla festa le letture animate con gli Albi di Mario Ramos, un’esibizione di rugby femminile con le ‘HighLanders’, e varie band in concerto: Cgm, Geco Mino, Ego Nel Pagliaio e The Innocent.

Domenica 31 maggio il programma del Maranello Food Fest comprende anche gli incontri per dilettanti di kickboxing, boxe e grappling del ‘Predator Tatami Edition’,  nel parco a partire dalle ore 20.

Alla stessa ora, nell’Area spettacoli, avranno invece inizio le esibizioni musicali a cura de ‘Il Flauto Magico’: ‘Tricky/Traps’, ‘Minerva’, ‘Moonbeans’ e Color Blinds’.

 

Litokol vince il Compasso d’Oro 2026

Litokol vince il Compasso d’Oro 2026Litokol Microcemento® è stato insignito del prestigioso Compasso d’Oro, il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design. L’importante riconoscimento internazionale conferito dall’Adi, l’Associazione per il Design Industriale, è stato consegnato a Jacopo Sghedoni e Riccardo Sghedoni (Head of Litokol Experience) nell’ambito della cerimonia di premiazione che si è tenuta venerdì 22 maggio all’Adi Design Museum di Milano.

I giurati dell’ADI hanno scelto Litokol Microcemento con questa motivazione Innovazione della materia e riduzione degli spessori costituiscono la base per un prodotto sostenibile ad alta performance di resistenza, durabilità e facilità duso che apre nuove possibilità espressive per architettura e design.

Questo prestigioso riconoscimento – ha dichiarato Gian Luca Sghedoni, Ceo Litokol – celebra l’eccellenza progettuale di Litokol e la potenza innovativa di prodotti come Microcemento®, confermando il ruolo della nostra ricerca e sviluppo, che io preferisco definire creatività scientifica, come generatore di prodotti unici e distintivi. I nostri investimenti in innovazione hanno reso Litokol un punto di riferimento nell’industria della posa ceramica e nelle superfici continue di design con soluzioni all’avanguardia, grazie all’utilizzo di materie prime di ultima generazione mai impiegate prima. Voglio condividere questo riconoscimento con tutte le persone che ogni giorno, con il loro lavoro, fanno di Litokol un marchio hi-tech made in Italy conosciuto in tutto il mondo e un’azienda eccellente da Compasso d’Oro”.

Il Compasso d’Oro, istituito nel 1954 dall’ADI (Associazione per il Disegno Industriale), ha cadenza biennale e si avvale di una giuria internazionale, composta ogni edizione da esperti di design e di diverse discipline della cultura, che seleziona i progetti più meritevoli tra quelli individuati dall’Osservatorio permanente del Design ADI e raccolti annualmente nell’ADI Design Index. I criteri di selezione si fondano su principi scientifici e culturali: qualità del progetto, innovazione, sostenibilità ambientale, uso di materiali e tecnologie avanzate, coerenza formale e valore sociale del prodotto.

Grazie a l’aggiudicazione  del Premio Compasso d’Oro, Litokol Microcemento® entra a far parte di diritto della Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, dichiarata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di “eccezionale interesse artistico e storico”.

Litokol Microcemento, lanciato nel 2024, è un nuovo materiale composito con domanda di brevetto internazionale depositata, inventato e sviluppato dai laboratori di ricerca avanzata Litokol Lab, per la realizzazione di una nuova generazione di superfici continue a basso spessore ultrasottili (2/3 mm). La sua esclusiva formula polimero-minerale ispirata dalla natura, materica come la calce, densa come l’argilla, porosa come la terra, conferisce alla superficie hand-crafted un design unico e le massime performance.

Litokol Microcemento si era già aggiudicato lo scorso settembre all’Expo di Osaka la menzione d’onore del Compasso d’Oro ADI International Award per la qualità del design, la coerenza con i valori del Premio e la pertinenza al tema “Designing Future Society for Our Lives”.

Litokol Microcemento® sarà esposto fino al 4 giugno 2026, all’ADI Design Museum di Milano, e dal 7 al 30 ottobre al Museo MAXXI di Roma.

Litokol è unazienda italiana specializzata nello sviluppo e nella produzione di sistemi innovativi per la posa di ceramica e pietre naturali e nelle superfici continue di design. Fondata nel 1968 nel distretto ceramico emiliano e acquisita a fine 2024 dal manager del settore Gian Luca Sghedoni, lazienda è oggi il più avanzato laboratorio di ricerca e sviluppo nel settore della posa ceramica e opera a livello internazionale con una presenza in numerosi mercati esteri dove realizza il 90% del fatturato, investendo in ricerca e innovazione per lo sviluppo di soluzioni ad alte prestazioni per il settore delle costruzioni e del design.

A Fiorano torna la Giornata della Medicina

A Fiorano torna la Giornata della MedicinaL’Associazione Amici di Fiorano, con la collaborazione dell’Associazione Volontari Italiani e il patrocinio dell’amministrazione comunale, nell’ambito del Maggio Fioranese, ha voluto recuperare un’iniziativa che nel passato aveva incontrato il favore dei cittadini.

I medici in pensione dell’associazione: Pier Giorgio Borghi, Giovanni Partesotti, Enrico Biagini, Francesco Melandri, la mattina di domenica 31 maggio, dalle ore 9 alle ore 12, saranno in Piazza Ciro Menotti, all’ombra di gazebo, a disposizione dei cittadini perché “prendersi cura di sé, inizia da un consiglio amichevole e da un momento di ascolto”.

L’Associazione Amici di Fiorano sarà presente per continuare la campagna di adesione e per informare sulle prossime iniziative.

 

Welfare e contrasto alle povertà. Fondo regionale per le politiche sociali, sfiorano i 60 milioni di euro le risorse per il 2026

Welfare e contrasto alle povertà. Fondo regionale per le politiche sociali, sfiorano i 60 milioni di euro le risorse per il 2026Più risorse per minori, famiglie e fragili. Sfiorano i 60 milioni di euro (esattamente 59,8 milioni) le risorse complessive destinate al Fondo sociale regionale 2026, con un incremento di 2,6 milioni di euro rispetto all’anno precedente, pari a circa il +5%.

Dalla Giunta è arrivato il via libera al Programma annuale e alla ripartizione delle risorse destinate a rafforzare i servizi per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie, il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, il sostegno alle persone fragili e la promozione dell’inclusione.

L’incremento complessivo delle risorse deriva dall’aumento dei fondi finalizzati regionali e nazionali, mentre nella quota destinata al sistema sociale territoriale si registra una riduzione di circa 586mila euro dei trasferimenti nazionali. La Regione Emilia-Romagna, tuttavia, conferma integralmente il proprio investimento sul Fondo sociale regionale, garantendo continuità agli interventi e rafforzando le azioni rivolte alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Il Fondo sociale regionale è lo strumento di programmazione integrata dei servizi e degli interventi sociali e sanitari, nonché il principale riferimento per la definizione dei Piani di zona: ora i Comuni e gli enti capofila di distretto sono chiamati a presentare i propri piani attuativi entro il 31 luglio 2026. La Regione garantirà il monitoraggio e la rendicontazione attraverso piattaforme digitali, assicurando trasparenza, tracciabilità e coerenza nell’utilizzo delle risorse.

“Anche quest’anno- sottolinea l’assessora regionale al Welfare, Isabella Conti- confermiamo il nostro investimento sul Fondo sociale regionale e, nel complesso, le risorse disponibili aumentano di 2,6 milioni di euro rispetto al 2025, pari a circa il 5% in più. Un risultato importante, soprattutto in un quadro in cui la quota nazionale destinata al sociale territoriale subisce una riduzione. Abbiamo scelto di garantire continuità ai servizi e di rafforzare gli interventi più vicini alle persone, sostenendo progetti territoriali e servizi di prossimità capaci di intercettare bisogni sempre più complessi”.

“Siamo chiamati- proseguono Conti e l’assessora con delega al Contrasto alle povertà, Elena Mazzoni- a dare risposte nuove a fragilità che cambiano: non solo povertà economica, ma anche povertà educativa e relazionale, disagio giovanile, ritiro sociale e difficoltà che coinvolgono famiglie e adolescenti. Per questo investiamo su comunità inclusive e sulla capacità dei territori di costruire reti educative e sociali attente alle persone più vulnerabili. Come sempre – chiudono le assessore- per dare concretezza agli investimenti e rafforzare i servizi sarà fondamentale il ruolo di enti locali, Terzo settore e scuole, partendo dal vantaggio che in Emilia-Romagna esiste una rete pubblica strutturata e integrata che ci permette, nei servizi sociali, di essere un modello virtuoso anche a livello nazionale”.

“Cresce e si rafforza anche l’impegno della Regione sul contrasto alla povertà estrema e alla grave marginalità- aggiunge Mazzoni- attraverso la continuità e il consolidamento di servizi territoriali e interventi di prossimità, dai centri servizi alle unità di strada, fino ai percorsi di housing first e housing led, costruiti in questi anni insieme agli enti locali e al Terzo settore”.

Dei 59,8 milioni di euro del Fondo previsti nel bilancio regionale, 25,8 milioni sono risorse regionali e 33,9 milioni provengono da finanziamenti nazionali. I fondi statali, nel dettaglio, derivano dal Fondo nazionale politiche sociali (27,7 milioni) e dal Fondo famiglia (6,2 milioni).

Le principali misure

Al contrasto alla povertà sono destinati 23,1 milioni di euro. Sulla parte restante dei fondi, anche quest’anno, come nel 2025, le priorità di intervento riguardano i Centri per le famiglie – che in Emilia-Romagna sono 42, oltre a 13 sedi secondarie a cui se ne aggiungeranno altre 17 -, le cosiddette fasce grigie della popolazione (cioè quelle in difficoltà economiche), gli adolescenti e i preadolescenti, a cui sono destinati complessivamente, tra risorse nazionali e regionali, 6,7 milioni.

I quasi 4 milioni di fondi nazionali saranno utilizzati per progetti su 3 assi strategici: supporto ai primi mille giorni attraverso figure di sostegno alla maternità e alla famiglia (a cui sono destinati un milione e 560mila euro), ascolto e counseling dedicati ad adolescenti e loro genitori (900mila euro), potenziamento del ruolo informativo dei Centri e contributo all’apertura di sedi secondarie (un milione e 500mila euro).

La maggior parte delle ulteriori risorse – oltre 2,2 milioni di euro (esattamente 2.225.600)  del pacchetto complessivo di 2.725.600 euro – sono destinate alle azioni di consolidamento, sviluppo e qualificazione dei Centri per le Famiglie per rafforzare i servizi; azioni di  consulenza e servizi in merito all’alfabetizzazione mediatica e digitale dei minori, con particolare attenzione alla loro tutela rispetto all’esposizione a contenuti pornografici e violenti; attività di prevenzione dell’uso di sostanze psicotrope; valorizzazione dell’invecchiamento attivo, attraverso il coinvolgimento delle persone anziane in attività di supporto alle famiglie; potenziamento degli interventi nei territori più fragili, in particolare nei comuni montani e nell’area ferrarese, favorendo una maggiore diffusione e accessibilità delle attività realizzate dai Centri.

La parte rimanente (500mila euro) è destinata alla realizzazione di interventi particolarmente innovativi, come arte e laboratori per bambini e ragazzi insieme alle loro famiglie per promuovere “il piacere di fare insieme” nel tempo libero; affiancamento familiare, ovvero famiglie che aiutano famiglie; fare community nel reale, promozione di esperienze di condivisione in gruppo e attività territoriali di prossimità.

Tra le risorse confermate, quelle per il programma sulle linee di indirizzo nazionali sull’intervento con bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità (Pippi), che ammonta a 1.121.488 euro, e quelle per il programma per le dimissioni protette, per 1.440.000 euro. Si tratta di un livello essenziale di prestazione sociale che garantisce la continuità assistenziale al momento della dimissione ospedaliera, attraverso il coordinamento tra medico curante, servizi sociali e sanitari.

Confermato anche per 350mila euro ‘Oltre la strada’, il progetto che garantisce la prosecuzione dei percorsi di fuoriuscita da condizioni di sfruttamento anche relativo alla tratta di esseri umani e, al contempo, di prevenire e contenere i danni alla salute delle persone coinvolte nei mercati della prostituzione, contribuendo alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e alla tutela della salute pubblica.

Comitato No Bretella: “Segnalazione all’AGCM sul bando di gara per il rinnovo della concessione A22.Viola la legge e i principi di concorrenza”

Comitato No Bretella: “Segnalazione all’AGCM sul bando di gara per il rinnovo della concessione A22.Viola la legge e i principi di concorrenza”“Il bando di gara per il rinnovo della concessione dell’A22 Brennero-Modena presenta profili di illegittimità perché fondato su una proposta di finanza di progetto, in contrasto con l’art. 3 della Legge 193/2024 che vieta di affidare con questo strumento le concessioni autostradali scadute o in scadenza”. lo afferma il Comitato No Bretella Si Mobilità Sostenibile che aggiunge “Lo abbiamo perciò segnalato all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), chiedendo l’impugnazione del bando davanti al TAR competente”.

“La questione si intreccia direttamente con il futuro della Bretella Campogalliano-Sassuolo. Nonostante l’ennesimo recente annuncio di Cattoni – AD di Autobrennero Spa – i lavori non partono dato che I nodi economici e finanziari dell’opera restano irrisolti. Infatti, già nel 2020 AutoCS Spa, titolare della concessione per la realizzazione e la gestione della Campogalliano-Sassuolo, aveva chiesto la sospensione dei termini per l’avvio dei lavori e proposto più volte la revisione del Piano Economico Finanziario (PEF) della Bretella. Proposte mai accolte dal Ministero. L’ultima, presentata nell’agosto scorso, che prevede un aumento dei costi da 420 a 680 milioni di euro, è ancora all’esame del Ministero e senza la sua approvazione i lavori non possono partire.

Gli espropri e le bonifiche da ordigni bellici sono operazioni preliminari che non equivalgono all’avvio effettivo dei lavori.

Per costruire l’opera, dato che anche l’ultimo PEF si basa su flussi di traffico sovrastimati, AutoCS ha bisogno del supporto economico della controllante Autobrennero Spa, che può garantirlo solo col rinnovo della concessione dell’A22. Un rinnovo sempre più incerto dopo la bocciatura del diritto di prelazione previsto a favore di Autobrennero nel bando di gara. Anziché ritirare il bando, il Ministero ha deciso di proseguire la gara eliminando solo il diritto di prelazione. Una scelta che rischia di aprire nuovi contenziosi giudiziari da parte delle società che non avevano partecipato alla gara a causa del precedente meccanismo della prelazione.

Questa situazione di totale incertezza riguardo il rinnovo della concessione dell’A22, mettono in discussione anche la realizzazione della Bretella ma rappresenta un’occasione per ripensare complessivamente il sistema della mobilità e delle infrastrutture nell’area modenese-reggiana”.

Il Comitato aggiunge:“È necessario quindi avviare un confronto tra tutti i soggetti interessati per valutare le alternative alla Bretella che, come Comitato, abbiamo proposto in più occasioni: potenziare il trasporto ferroviario e l’intermodalità per le lunghe distanze così risolvendo i problemi di traffico del comprensorio ceramico.

Continuare a puntare su una nuova autostrada rischia di penalizzare ambiente, clima, qualità dell’aria, ma anche il nostro sistema produttivo, che incontrerà difficoltà sempre maggiori nell’accesso ai mercati europei.

Ignorare le politiche di riduzione del traffico pesante su gomma lungo l’asse del Brennero non è più possibile: il 30 maggio prossimo le popolazioni del Tirolo austriaco bloccheranno per 8 ore l’A22 per chiedere ulteriori limitazioni al traffico dei Tir; dal 2032, con l’entrata in funzione del nuovo tunnel ferroviario del Brennero, il traffico merci dovrà trasferirsi dall’autostrada alla ferrovia.

Trasporto su ferro e intermodalità sono il futuro. La Bretella il passato” . Conclude il Comitato No Bretella Si Mobilità Sostenibile.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 26 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 26 maggio 2026Cielo pressocché sereno per tutta la giornata. Nelle ore centrali della giornata locali addensamenti sui rilievi con isolati rovesci sui rilievi di crinale del settore centro-occidentale. In serata aumento della copertura nuvolosa per nubi alte e stratificate.

Temperature quasi stazionarie o in lieve aumento, con minime comprese tra 19 e 21 gradi, massime tra 30/32 gradi delle coste, fino a 34/35 gradi sulle pianure interne. Venti deboli di direzione variabile, a regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Antonelli vince anche in Canada, 2° Hamilton

Antonelli vince anche in Canada, 2° Hamilton
Antonelli (foto Ipa Agency)

Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) vince il Gran Premio del Canada, quinto appuntamento del Mondiale di F1 2026. Il pilota bolognese si prende il quarto successo consecutivo e approfitta del ritiro di George Russell (per problemi alla sua Mercedes) per salire a quota 131 punti in classifica, a +43 proprio sul compagno di squadra.

Hamilton (foto Ferrari Media)

Gara vintage di Lewis Hamilton, che la spunta su Max Verstappen (Red Bull) nella lotta per il secondo posto e centra il miglior risultato in carriera in Ferrari. In quarta piazza c’è uno spento Charles Leclerc (Ferrari), che riesce a limitare i danni in un weekend aperto e chiuso con il piede sbagliato.

Ritiro per Lando Norris (McLaren), costretto a fermarsi per un problema al cambio. Fuori dai primi dieci Oscar Piastri, che paga la scelta di McLaren di partire con le gomme intermedia. Completano la top ten Isack Hadjar (Red Bull), quinto, Franco Colapinto (Alpine), sesto, Liam Lawson (Racing Bulls), settimo, Pierre Gasly (Alpine), ottavo, Carlos Sainz (Williams), nono, e Oliver Bearman (Haas), decimo.

(ITALPRESS).

Maranello Nuoto da record: la migliore edizione di sempre

Maranello Nuoto da record: la migliore edizione di sempre
Andrea Dallari

Riccione ha scritto una pagina storica per il lifesaving modenese. Maranello Nuoto chiude i Campionati Italiani Assoluti Primaverile con il 4° posto nella classifica per società civili (6° nella generale comprensiva dei gruppi militari), il miglior risultato di sempre per il club. Un bottino straordinario, trascinato da un Andrea Dallari in stato di grazia e da una squadra che ha saputo competere ai massimi livelli in ogni categoria.

E risultando il grande protagonista della 3 giorni romagnola. Il 2005 di Maranello si porta a casa quattro titoli italiani in piscina: vince i 100 metri manichino con pinne (44.38), i 200 metri super lifesaver con il tempo di 2’04.43 (nuovo record italiano civile), sotto il precedente limite di 2’05.49 e con il tempo richiesto dalla Federazione per la convocazione ai Mondiali in programma in Sudafrica, i 100 metri misto lifesaver (1’06.70) e argento nei 50 metri pinne con partenza dall’acqua (16.28).

Alla somma di questi risultati, la Federazione Italiana Nuoto ha riconosciuto a Dallari il premio di miglior atleta assoluto per punteggio in piscina. Nella classifica Overall, che comprende anche le prove in mare, Andrea si è piazzato al secondo posto, alle spalle di Diego Ferrari.

Altra protagonista della manifestazione è Nicole Carzacchi, che già al termine della prima giornata di gare stacca il pass per i Campionati Europei di Roma, in programma a fine luglio. La giovane portacolori maranellese vince la finale youth dei 200 super lifesaver (2’27.03) e si qualifica tra le prime nella finale assoluta dei 100 percorso misto (5ª con 1’10.94), centrando i minimi richiesti per la convocazione continentale.

Reduce dai recenti Campionati Italiani Assoluti di nuoto, dove aveva chiuso al quinto posto nei 200 dorso, Riccardo Bartolacelli torna in acqua nel salvamento e dimostra di stare benissimo. Per lui tre finali: 5° nei 100 ostacoli, 5° nei 100 percorso misto, 8° nei 200 ostacoli. Buona anche la sua prova nei 50 trasporto manichino, dove chiude al 4° posto.

La sezione cadette del club risponde presente e riempie la finale Youth dei 200 super lifesaver: Carzacchi si prende l’oro, Arianna Blasi conquista il bronzo (2’31.05) e Sofia Ingrami chiude 7ª (2’34.47). Blasi si ripete poi nella finale youth dei 100 torpedo, dove si piazza 4ª (1’16.92). Tre atlete di Maranello in finale: un segnale chiaro sul futuro del club.

Nella finale Gran Prix Esordienti A, Gloria Gianni si conferma tra le migliori della sua categoria, chiudendo 2ª nella classifica generale. Per lei il successo nei 200 super lifesaver (2’59.52), un argento nei 100 torpedo (1’15.17) e un 6° posto nei 50 trasporto manichino (45.08).

La domenica pomeriggio spazio anche ai Master, che ampliano ulteriormente la presenza di Maranello in gara: la categoria chiude al 2° posto nella classifica di società.

Il bilancio complessivo per il club modenese è di 4° posto tra le società civili, a soli 2 punti dal gradino più basso del podio.

A completare una stagione già ricchissima ci sono state anche due giornate di gare in mare, con Arianna Blasi che conquista la medaglia d’argento nel frangente agli Italiani Youth.

Per le convocazioni ufficiali ai Mondiali in Sudafrica è necessario attendere la comunicazione formale della FIN. I tempi conseguiti da Dallari lasciano però ben sperare ma evitiamo annunci frettolosi e manteniamo basse le aspettative per evitare delusioni.

Nicole Carzacchi

Calcio giovanile, al Cittadella Vis Modena il 1° Memorial “Arrigo Gatti”: battuto il Sassuolo in finale

Calcio giovanile, al Cittadella Vis Modena il 1° Memorial “Arrigo Gatti”: battuto il Sassuolo in finaleSi è conclusa con un grande successo di pubblico e di sport la prima edizione del Memorial “Arrigo Gatti”, torneo calcistico riservato alla categoria Under 14 che ha visto sfidarsi alcune delle principali realtà giovanili del territorio. Due giorni di gare intense, caratterizzate da un elevato livello tecnico e da un esemplare spirito di correttezza in campo.

Il trofeo più importante è andato al Cittadella Vis Modena, che nella finalissima per il primo e secondo posto ha superato il Sassuolo con il punteggio di 2-1. Una gara equilibrata e combattuta, decisa dalle reti di Lorenzo Ascari e Gabriele Palmieri per i modenesi; inutile per i neroverdi il gol del vantaggio siglato da Federico Tazzioli.

Nella finale di consolazione per il terzo gradino del podio, il Fiorano ha invece travolto la Sanmichelese con un netto 4-0. Protagonista del match Dino Ricci, autore di una doppietta, insieme ad Alessandro Grandi e Marco Fornasari che hanno completato il tabellino dei marcatori.

Al termine degli incontri sono stati assegnati i riconoscimenti individuali ai giovani talenti che si sono maggiormente distinti nel corso della manifestazione:

  • Miglior portiere: Manuel Benevento (Cittadella Vis Modena)
  • Capocannoniere: Federico Tazzioli (Sassuolo), autore di 3 reti complessive
  • Miglior giocatore del torneo: Niccolò Cigarini (Sassuolo)

La cerimonia di premiazione ha vissuto momenti di profonda commozione con il coinvolgimento della famiglia Gatti, rappresentata dalla moglie Paola, dalla figlia Valentina e dai fratelli di Arrigo, Giuliano e Umberto. Insieme a loro, a fare gli onori di casa, i dirigenti del Fiorano Calcio: il presidente Michele Iacaruso e il responsabile del settore giovanile Rocco Benevento.

Gli organizzatori hanno espresso profonda gratitudine a tutte le società partecipanti, alla famiglia Gatti e allo staff del Fiorano per la perfetta riuscita di un evento che ha offerto una vetrina d’eccellenza al calcio giovanile locale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 25 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 25 maggio 2026Cielo pressocché sereno o poco nuvoloso per il passaggio di nubi alte e sottili che non impediranno un buon soleggiamento.

Temperature in lieve aumento, minime fra 16 e 18 gradi, massime intorno 31/32 gradi sulle coste con punte fino a 33/34 gradi nelle pianure più interne; poco più fresco sul riminese. Venti deboli, inizialmente nord-orientali, tendenti a ruotare verso i settori meridionali. Regime di brezza sulla costa. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Inaugurata “La Baita” a Fiorano Modenese: un nuovo spazio per la comunità

Inaugurata “La Baita” a Fiorano Modenese: un nuovo spazio per la comunitàQuesto pomeriggio, sabato 23 maggio, è stata inaugurata “La Baita”, presso il Parco Roccavilla di Fiorano Modenese, uno spazio che sarà dedicato alla comunità, alla socialità e al benessere delle persone e delle famiglie.

Dopo gli interventi di manutenzione straordinaria per oltre 50.000 euro, “La Baita”, ex bar del quartiere Crociale, rinasce come luogo aperto, inclusivo e intergenerazionale, pensato per promuovere la socialità, partecipazione attiva e occasioni di incontro attraverso iniziative educative, culturali e ricreative rivolte a cittadini di tutte le età.

Dalle attività dedicate alla memoria e al supporto delle famiglie con demenza o Alzheimer, fino ai centri estivi per i più giovani, ai laboratori didattici e agli spazi dedicati all’accoglienza e all’affido.

Il progetto, promosso dal Comune di Fiorano Modenese, è frutto di un tavolo di co-progettazione con associazioni del terzo settore, a cui è stata affidata la riapertura e la gestione dello spazio e della attività: Arci Modena, Gianni Rodari, Associazione Sostegno Demenze (Ass.S.De.), Ci vuole un villaggio aps, in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, AUSL di Modena, Affiancare, associazioni sportive (Calcio Fiorano e Junior Fiorano). Ma anche diversi cittadini che si sono offerti come volontari per rendere la struttura e il parco luoghi della comunità.

Erano tante le persone di tutte le età presenti al taglio del nastro, all’ombra degli alberi del parco. Oltre al Sindaco, alla Giunta e ai consiglieri comunali fioranesi, hanno partecipato all’inaugurazione anche Maria Costi consigliera regionale, Federica Ronchetti direttore del distretto di Sassuolo, Daniela Gariselli dell’Ufficio di Piano dell’Unione e Gerardo Bisaccia presidente ARCI Modena, in rappresentanza delle associazioni che gestiranno la struttura.

Ad animare il pomeriggio di festa nel parco anche diverse associazioni del territorio che hanno proposto attività dedicate a bambini, famiglie e caregiver. Nel pomeriggio è stata anche presentata l’iniziativa “Officina della memoria” già attiva da qualche settimana nell’ambito del progetto Dementia Friendly Community, per accogliere persone con disturbi di memoria lievi o moderati e i loro famigliari.

La Baita offrirà anche un servizio bar e attività ludico-educative, a partire da un Centro estivo per bambini, in collaborazione con l’Ac Fiorano. Il calendario delle aperture sarà disponibile dal mese di giugno. Sono previsti anche eventi serali.

L’iniziativa rappresenta un importante investimento sociale e culturale per il territorio, con l’obiettivo di rafforzare reti di prossimità, inclusione e supporto reciproco, darà voce ad una serie di realtà associative, valorizzando il ruolo della comunità nella costruzione di spazi accoglienti e partecipati.”, ha detto il sindaco, Marco Biagini, al taglio del nastro.

Questa riapertura è attesa da tempo dal quartiere, abbiamo scelto di farne un luogo che metta insieme generazioni, sostenga chi affronta fragilità legate alla memoria e valorizzi l’impegno delle associazioni. Perché una comunità è davvero tale quando crea relazioni e fa sentire ogni persona parte di un insieme, senza lasciare spazio alla solitudine. Ringraziamo di cuore tutte le associazioni che insieme a noi hanno voluto partecipare a questo progetto, qualle che vorranno unirsi in futuro e tutti i cittadini che si sono interessati e offriranno una parte del loro tempo per far funzionare questo progetto.” ha sottolineato l’assessora ai Servizi Sociali, Servizi Sanitari e Politiche per l’inclusione, Elisa Ferrari.

Questa mattina la 39ma edizione del Premio Lucchese

Questa mattina la 39ma edizione del Premio Lucchese

Si è svolto oggi, sabato 23 maggio in Florim Gallery l’appuntamento annuale con il Premio Lucchese, iniziativa promossa dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese in memoria del fondatore di Floor Gres e padre dell’attuale Presidente di Florim Claudio Lucchese.

In questa 39ª edizione sono state 12 le borse di studio conferite a studentesse e studenti dell’Istituto “Alessandro Volta” di Sassuolo che nel 2025 hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti.

Il programma dell’incontro ha previsto un momento di riflessione collettiva e confronto tra gli studenti delle classi IV di tutti gli indirizzi dell’Istituto, chiamati ad intervenire con una formula a dibattito sull’argomento: “VITA LENTA o VITA VELOCE: in una società che corre, la lentezza è un lusso da riscoprire o un ostacolo al progresso?”.

Nel contesto contemporaneo segnato da accelerazione, produttività e risultato, il confronto ha assicurato una lettura più ampia del progresso, capace di includere valori come riflessione, profondità e relazioni autentiche.

Due squadre contrapposte hanno esposto alla platea le proprie considerazioni attraverso il dibattito e uno stimolo del pensiero critico. Moderati da un compagno super partes, i componenti di ciascuna squadra hanno svolto nelle settimane precedenti una approfondita ricerca di dati ed esempi concreti per poi fronteggiarsi argomentando il proprio punto di vista con approccio analitico, ma anche con creatività e grande capacità di comunicazione. A condurre l’evento, come da tradizione, il giornalista Leo Turrini.

Il Premio Lucchese si inserisce nel calendario di iniziative ed eventi promossi dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese che concentra i propri sforzi a sostegno del territorio. Il premio rinnova l’impegno nel sostenere il merito scolastico e rafforzare il dialogo tra scuola e industria.

All’iniziativa hanno preso parte, insieme al Presidente di Florim Claudio Lucchese, la Preside dell’IIS A. Volta di Sassuolo Sabrina Paganelli e Cristina Siligardi, Presidente della Società Ceramica Italiana che collabora all’organizzazione del Premio.

Ecco i nomi dei 12 premiati di questa edizione:

·        Nicolò Bargi – voto: 100/100esimi

·        Alessia Canale – voto 100/100esimi

·        Elena Carnevali– voto 100/100esimi

·        Chihab Chakir – voto 100/100esimi

·        Theleli Cherfi – voto 100/100esimi

·        Francesco Dino – voto 100/100esimi

·        Francesca Ghirardelli – voto 100/100esimi

·        Nicole Rocchi– voto 100/100esimi

·        Eva Sari – voto 100/100esimi

·        Samuele Serradimigni – voto 100/100esimi

·        Alessandro Spezzani – voto 100/100esimi

·        Davide Vandelli – voto 100/100esimi

Da lunedì 25 maggio chiusa via Rometta

Da lunedì 25 maggio chiusa via RomettaContinuano gli interventi di manutenzione straordinaria sulle reti dei sottoservizi cittadini. A partire da lunedì 25, il cantiere Hera per il rifacimento urgente della rete fognaria in via Rometta Alta entrerà in una nuova fase operativa, comportando alcune necessarie modifiche alla circolazione stradale.

Per consentire lo svolgimento dei lavori in piena sicurezza e accelerare i tempi di esecuzione, l’Amministrazione comunale ha predisposto un’ordinanza di modifica della viabilità. Il provvedimento prevede la chiusura totale al transito di Via Rometta, nel tratto specifico compreso tra l’intersezione con Via Circonvallazione Sud e l’incrocio con Via Paganini.

Il cantiere e le relative restrizioni al traffico avranno una durata stimata di circa due settimane, salvo imprevisti meteorologici o tecnici.

Per tutta la durata dei lavori il transito nel tratto interessato sarà vietato a tutti i veicoli, ad eccezione dei residenti e dei mezzi di soccorso o di emergenza, ai quali verrà comunque garantito l’accesso alle proprietà private.

I tecnici di Hera e il personale del cantiere lavoreranno per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza e completare il ripristino della fognatura nel minor tempo possibile.

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