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lunedì, 11 Maggio 2026
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La ceramica italiana a Maison&Objet 2025

La ceramica italiana a Maison&Objet 2025La ceramica made in Italy è presente a Maison&Objet – il salone internazionale dedicato al mondo del design, della decorazione e dell’interior, in programma a Parigi dal 16 al 20 gennaio 2025 -, con 26 marchi aziendali di aziende associate, per incontrare progettisti della decorazione, dell’interior design e del contract internazionale.

L’iniziativa promossa da Confindustria Ceramica – l’associazione che riunisce i produttori industriali di ceramica italiana – e organizzata da ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con Edi.Cer. intende anche quest’anno creare un’occasione d’incontro fra il settore della superficie ceramica italiana e gli operatori internazionali del mondo dell’interior design.

All’interno del Padiglione 7 “PROJECTS” della fiera, su una superficie complessiva di oltre 400 metri quadrati, lo stand collettivo (I175) firmato Ceramics of Italy / ICE ospita le aziende Acquario, Atlas Concorde, Brennero, Casalgrande Padana, Ceramica Sant’Agostino, Cerdomus, Edimax Astor, Elios, Energieker, Fap, Franco Pecchioli Ceramica Firenze, Gigacer, Industrie Ceramiche Piemme, Keope, Keradom, Marca Corona, M.I.P.A., Novabell, Panaria, Petracer’s, Refin, Settecento, Simas, Supergres, Terratinta, Vivaterra.

Le due aree contengono al loro interno anche un punto informativo Ceramics of Italy / ICE, utile a conoscere meglio le caratteristiche della ceramica italiana e le infinite opportunità di utilizzo, oltre agli aspetti di sostenibilità ambientale e sociale che la distinguono attraverso la proiezione dei cinque video della campagna di comunicazione Ceramics of Italy 2025 “Io scelgo la responsabilità. Fallo anche tu!” dedicati alla ceramica italiana, in anteprima sul mercato francese.

Con 2.516 espositori, di cui 1.040 francesi e i restanti provenienti da 62 Paesi durante l’ultima edizione di gennaio 2024, Maison&Objet Paris ha superato le 70mila presenze, di cui oltre 49.000 francesi e circa 30.000 esteri, provenienti da 146 Paesi. Tra questi, gli architetti e progettisti sono aumentati dell’8% rispetto all’anno precedente.

Confesercenti: “Vendite di alcolici nei bar e ristoranti di Modena e provincia in calo dal 10 al 20%”

Confesercenti: “Vendite di alcolici nei bar e ristoranti di Modena e provincia in calo dal 10 al 20%”“I ristoranti e i bar stanno subendo un forte calo delle vendite di alcolici dopo l’entrata in vigore del nuovo codice della strada. Pur essendo consapevoli e pienamente d’accordo sulla necessità di disincentivare l’abuso di alcol, è altrettanto necessario trovare una soluzione per chi desidera bere in modo responsabile, senza dover poi intercorrere nelle sanzioni previste dal codice” commenta Catia Fornari, Presidente Provinciale Fiepet Confesercenti Modena.

In quest’ottica, Fiepet Confesercenti Modena propone l’installazione incentivata di etilometri nei pubblici esercizi per consentire ai clienti di effettuare controlli preventivi prima di mettersi alla guida. Attualmente, è obbligatorio mettere a disposizione dei propri clienti l’etilometro solo se gli esercizi rimangono aperti dopo le 24. Inoltre, viene sottolineata l’importanza di incentivare il trasporto sicuro, attraverso servizi di navette che possano accompagnare i clienti a casa, garantendo così un ritorno senza rischi.

“È fondamentale supportare i pubblici esercizi, offrendo loro gli strumenti necessari per promuovere un consumo di alcolici consapevole e responsabile. Solo così si potrà tutelare sia la salute pubblica che l’economia delle nostre imprese” conclude Fornari.

Giro d’Italia e Giro Women: Emilia-Romagna protagonista con quattro tappe tra l’Appennino e il mare

Giro d’Italia e Giro Women: Emilia-Romagna protagonista con quattro tappe tra l’Appennino e il mareL’Emilia-Romagna ancora una volta tra le regioni protagoniste del Giro d’Italia. Un legame profondo quello con la più importante competizione ciclistica su strada italiana e tra le più prestigiose al mondo, che si conferma anche nel 2025. Saranno infatti ben quattro le tappe che interesseranno il territorio emiliano-romagnolo: Viareggio (Lu)-Castelnovo ne’ Monti (Re) e Modena-Viadana (Mn) per il Giro maschile; Bellaria Igea Marina (Rn)-Terre Roveresche (Pu) e Forlì-Imola (Bo) per il Giro Women.

Ieri sera a Roma la presentazione ufficiale delle due manifestazioni, alla presenza tra gli altri dei sindaci di Bellaria, Filippo Giorgetti; di Castelnovo ne’ Monti, Emanuele Ferrari e di Imola Marco Panieri. E di Giammaria Manghi, coordinatore per le politiche sportive dell’assessorato regionale al Turismo, Commercio e Sport. Presente anche il Comune di Modena.

Il Giro d’Italia e il Giro Women attraverseranno le province di Reggio Emilia, Modena, Parma, Rimini, Forlì, Ravenna e Bologna in un percorso di oltre 600 km che unirà l’Appennino al mare e toccherà località di grande interesse storico, culturale e paesaggistico, tra cui quelle del circuito dei Castelli matildici. In una terra in cui il ciclismo è da sempre tra gli sport più amati e praticati e in cui sono nati grandi campioni che hanno fatto la storia di questo sport, come Marco Pantani cui il Giro dedica il Passo del Mortirolo, “Cima Pantani”. O Alfonsina Strada la prima e unica donna ad aver partecipato al Giro d’Italia maschile. Una vera e propria pioniera di questo sport, nata a Castelfranco Emilia (Mo) e che sarà ricordata al Passo del Tonale con la “Cima Alfonsina Strada”.

“Siamo orgogliosi di ospitare anche quest’anno quattro tappe così significative del Giro d’Italia e del Giro Women- ha sottolineato l’assessora regionale al Turismo, commercio e sport, Roberta Frisoni-. Ancora una volta l’Emilia-Romagna si conferma regione che ama questo straordinario sport, lo pratica e lo sostiene. Il Giro poi è una competizione unica, capace come poche altre di unire il Paese, suscitando una passione e un interesse che restano inalterati nel tempo. Per il nostro territorio è un veicolo straordinario di promozione e un’occasione importante di valorizzazione turistica. Diamo dunque fin d’ora il nostro benvenuto a tutti i partecipanti, atlete, atleti e organizzatori, del Giro d’Italia e del Giro Women”.

Le tappe del Giro d’Italia

La 108^ edizione del Giro d’Italia partirà il 9 maggio dall’Albania per concludersi il 1^ giugno a Roma. Il 21 maggio l’arrivo in Emilia-Romagna con la 11^ tappa Viareggio-Castelnovo ne’ Monti: 185 km molto mossi fino ai 1.623 metri dell’Alpe San Pellegrino.  Tra le località toccate in provincia di Modena e di Reggio Emilia: Piandelagotti, Madonna di Pietravolta, Frassinoro, Montefiorino, Ponte Dolo, Cerredolo, La Collina, Toano, Costabona, Ponte T. Secchiello, Villa Minozzo, Gatta, Ponte le Piadelle, Pietra di Bismantova.

Si prosegue il 22 con la 12^ tappa Modena-Viadana: 172 km per l’80% in territorio emiliano-romagnolo, lungo un tragitto che coincide in parte con quello dei Castelli matildici: Carpineti, Rossena e Canossa. Tra le località toccate, in provincia di Modena, Reggio Emilia, ma con un’incursione anche in territorio parmense: Maranello, Fiorano Modenese, Sassuolo, Castellarano, Roteglia, Ponte Giorgiella, Baiso, Montefaraone, Spadaccini, Carpineti, Felina, Gombio, Trinità, Cerezzola, Ciano d’Enza, Rossena, Canossa, Borsea, Quattro Castella, Bibbiano, Montecchio Emilia, Sant’Ilario d’Enza, Sorbolo, Brescello.

Le tappe del Giro Women

Appuntamento dal 6 al 13 luglio per il Giro Women che farà il suo ingresso in Emilia-Romagna l’11 luglio con i 144 km della tappa Bellaria Igea Marina (Rn)-Terre Roveresche (Pu). Partenza nel cuore della Riviera emiliano-romagnola tra le province di Rimini e Forlì-Cesena e le località di San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Santarcangelo di Romagna, Sant’Andrea, Ponte Verucchio. Poi l’ingresso nel territorio della Repubblica di San Marino e della regione Marche e da qui il ritorno in territorio riminese a Santa Maria del Piano, Osteria Nuova, Morciano di Romagna, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo.

Il 13 luglio la tappa conclusiva Forlì-Imola di 138 km con il gran finale all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Un tempio dei motori che si apre ancora una volta al grande ciclismo. Come nel 1968 con l’edizione del Mondiale su strada che vide il trionfo del parmense Vittorio Adorni e poi nel 2020, con un’altra straordinaria edizione del Mondiale organizzata in piena pandemia, grazie anche al sostegno della Regione Emilia-Romagna. E proprio il circuito del Mondiale 2020, ripetuto quattro volte, sarà riproposto nell’ edizione 2025 del Giro Women con le ascese di Mazzolano e della Cima Gallisterna.

Queste le località attraversate nelle province di Forlì, Ravenna e Bologna: Villanova, Faenza, Brisighella, Monte di Rontana, Villa Vezzano, Riolo Terme, Cima Gallisterna, Imola, Mazzolano.

Servizio Civile Universale: 4 posti in PaggeriArte

Servizio Civile Universale: 4 posti in PaggeriArteÈ stato pubblicato il bando del Servizio Civile Universale 2024 con scadenza ore 14 del 18 febbraio 2025 per n. 4 posti nella sede “PaggeriArte” del Comune di Sassuolo, accreditata in convenzione con l’Ente nazionale Arci servizio civile, per il progetto “Comunità per la tutela dei beni culturali emiliani”.

Gli aspiranti operatori dovranno presentare la domanda di partecipazione, indirizzata direttamente all’ente titolare del progetto, esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC , tablet e smartphone all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it

L’impegno richiesto dal progetto di Servizio Civile Universale è di circa 25 ore settimanali, per 12 mesi, pari a un monte orario annuo di 1.145, retribuite con un compenso mensile di euro 507,30.

Entro il mese di marzo 2025 saranno realizzati i colloqui di selezione dei candidati e si prevede l’inizio delle attività dei candidati selezionati a partire dal 28 maggio 2025.

Giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 18 si terrà un incontro on-line informativo sul bando Servizio Civile Universale 2024, a cura degli esperti di Arci servizio civile di Reggio Emilia, aperto a tutti i giovani interessati: per iscrizioni e ricevere il link mandare un’ e-mail a reggioemilia@ascmail.it

 

A1 regolarmente aperta l’immissione sulla A22 Brennero-Modena

Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del ramo di immissione sulla A22 Brennero-Modena, in direzione di quest’ultima, che era prevista dalle 22:00 di mercoledì 15 alle 6:00 di giovedì 16 gennaio.

Smantellata una organizzazione criminale italo-albanese dedita al traffico internazionale di stupefacenti

Smantellata una organizzazione criminale italo-albanese dedita al traffico internazionale di stupefacenti

Dalle 4:00 di questa mattina otre 100 tra militari della Guardia di Finanza e agenti della Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna e sotto la direzione del Sostituto Procuratore, dott. Roberto Ceroni, stanno dando esecuzione all’Ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare Personale nei confronti di n. 15 soggetti – di cui 12 in carcere e 3 agli arresti domiciliari -, eseguendo al contempo un Decreto di perquisizione personale, locale e sequestro nei confronti di n. 16 soggetti.

La attività d’indagine ha permesso di individuare un’organizzazione criminale italo albanese che – di base nella provincia di Reggio Emilia e dedita al traffico internazionale di stupefacenti – dal 2020, ha importato e acquistato (dall’Albania, Kosovo, Ecuador, Colombia e Paesi Bassi) nonché detenuto e venduto sull’intero territorio nazionale (con, anche, alcune distribuzioni avvenute dalla provincia di Reggio Emilia verso la Calabria): kg. 23 di cocaina, kg. 06 di eroina, kg. 80 di hashish e kg. 240 di marijuana per un controvalore stimato in 8 milioni di euro. Nel corso delle complesse investigazioni – che hanno fatto emergere il carattere associativo dei reati perpetrati – è stato riscontrato il sodalizio fra soggetti di nazionalità albanese, altri appartenenti alla criminalità organizzata di tipo ‘ndranghetista ed altri ancora contigui alla criminalità laziale.

Durante le indagini erano stati già arrestati cinque soggetti in flagranza di reato per traffico di stupefacenti, di cui quattro nuovamente colpiti dall’odierna ordinanza.

Inoltre è stata accertata l’introduzione, dalla Spagna, nel territorio nazionale di € 75.000,00 in banconote di € 500,00 falsificate.

L’integrale ricostruzione dell’illecita attività di traffico internazionale di stupefacenti è stata possibile – oltre che al ricorso alle indagini tecniche con intercettazioni telefoniche ed ambientali – anche grazie alla posteriore acquisizione di numerose conversazioni telematiche che i narcotrafficanti, avevano scambiato tramite smartphone criptati tramite l’utilizzo dell’applicazione Sky-ECC.

Tali dati, sono stati acquisiti a seguito di Ordine di Indagine Europeo (O.I.E.), grazie ad una complessa attività di polizia giudiziaria condotta dalle Forze di Polizia francesi, olandesi e belghe sulla piattaforma di comunicazione criptata SKYECC, ove è stato possibile attingere a milioni di messaggi di interesse investigativo, scambiati tra i membri di organizzazioni criminali e operanti in diversi paesi dell’Unione Europea.

L’organizzazione criminale, si è dimostrata in grado di operare sul territorio nazionale in molteplici contesti geografici distinti, ma tra loro inscindibilmente interfunzionali:

– quello emiliano, dove si trovava la sede direzionale ed operativa (oltre che di dimora della maggior parte degli associati) di Bibbiano di Reggio Emilia e si localizzavano le ulteriori basi logistiche (Sassuolo e Polinago);

– quello calabrese, territorio utilizzato in connessione con gruppi criminali locali, sia per l’approvvigionamento di partite di cocaina che per la distribuzione di quantitativi di eroina, hashish e marijuana;

– quello romano, con l’ingresso in affari di soggetti ben inseriti nei circuiti criminali della capitale;

– quello veneziano, utilizzato sia come terminale per la distribuzione dello stupefacente che per l’estemporanea acquisizione di forniture di narcotico a fronte di contingenti esigenze, in relazione alle quali si attingeva anche al territorio torinese.

L’associazione – con elevate capacità di penetrazione nelle piazze di spaccio non solo emiliane, potendo contare, infatti, su una rete distributiva ramificata sull’intero territorio nazionale e su canali di approvvigionamento europei e sudamericani – veniva gestita come una vera e propria attività di impresa, con modalità assolutamente manageriali caratterizzate da una continua progettualità, un agile adattamento alle situazioni contingenti e alla ricerca del massimo profitto.

L’elevato numero degli acquisti di sostanze stupefacenti e delle stesse cessioni, hanno confermato l’elevata pericolosità sociale dei correi che, per quanto concerne gli indagati di origine calabrese, si sostanzia altresì nell’esistenza di rapporti anche di natura familiare con esponenti della ‘ndrina calabrese riconducibile alla famiglia Grande Aracri, da anni radicata nel territorio emiliano.

Contestualmente, sono state deferite alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, 10 persone fisiche stabilmente radicate nel reggiano (originari della Calabria e dell’Albania) che, attraverso 7 società (di cui 6 operanti nella provincia di Reggio Emilia e 1 in quella di Parma nonché 3 risultate vere e proprie cartiere), hanno emesso fatture per operazioni inesistenti per totali € 5.276.611,18, conseguendo un profitto illecito per un importo di oltre € 511.330,05. Le società operano (e in taluni casi, operavano, dal momento che hanno cessato la loro attività) prevalentemente nel settore edile.

In virtù del principio della presunzione di innocenza di cui all’art. 3 del D. Lgs. 188/2021, la colpevolezza dei soggetti sottoposti ad indagine in relazione alla vicenda giudiziaria sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

La lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti – finalizzata a costituire un prezioso baluardo per la sicurezza dei cittadini e per il mantenimento dell’ordine pubblico – testimonia il costante impegno nell’azione di prevenzione e repressione dei reati economico-finanziari, che trova nell’aggressione patrimoniale la forma più incisiva di contrasto alle organizzazioni criminali nonché del corretto presidio dell’economia legale.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 15 gennaio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 15 gennaio 2025Cielo sereno o poco nuvoloso, salvo annuvolamenti irregolari sul settore orientale. In serata aumento generalizzato della nuvolosità. Dalle ore pomeridiane scarsa possibilità di isolati piovaschi sulla Romagna con sporadiche nevicate fino a quote di prima collina.

Temperature minime tra -1 gradi lungo la costa e sulla Romagna e -2/-3 gradi sulla pianura centro-occidentale con valori anche più bassi sulle aree aperte extraurbane. Gelate notturne diffuse. Le massime oscilleranno attorno a 5/8 gradi. Venti deboli nord-occidentali tendenti a ruotare e rinforzare nuovamente da nord est sulla costa e sul mare dalla serata. Mare mosso con moto ondoso in attenuazione in giornata. Moto ondoso in nuovo aumento dalla serata fino a localmente molto mosso.

(Arpae)

Fratelli d’Italia: “Formigine terra di nessuno dopo le 20:00”

Fratelli d’Italia: “Formigine terra di nessuno dopo le 20:00”“Adesso ho capito perché a Formigine rubano negli appartamenti indisturbati, Formigine è diventata “Terra di nessuno“. Queste le parole di Francesco Borrelli Capogruppo Fratelli d’Italia e e Consigliere Comunale.

“In data 13 gennaio ore 20:15 una mia collega esce da lavoro e nel parcheggio antistante l’azienda trova il vetro rotto dell’auto, insieme a mia moglie chiamano i carabinieri di Formigine e non rispondono, quindi chiamano la polizia locale di Formigine e una segreteria automatica avvisa che gli uffici sono chiusi e di contattare il 112 di Sassuolo per urgenze.
Dalle ore 20 Formigine non è coperta dalle forze del ordine.
Le due giovani donne contattano il 112 di Sassuolo i quali non reputano necessario un intervento per scarsi elementi, probabilmente impegnati.
Pensare che la polizia Municipale di Formigine non è più presente dalle 20 in poi è assurdo e vergognoso”.

Ecco perché – prosegue Borrelli – nel prossimo Consiglio Comunale noi del centro destra proponiamo una mozione sulla Sicurezza. Ecco alcuni punti che proporremo:

1) Potenziare gli strumenti tecnologici e informativi: installare totem informatici nelle frazioni, collegati al Comune e alla Polizia Locale, per consentire segnalazioni di degrado urbano e altre problematiche.
2) Rafforzare la collaborazione tra le forze dell’ordine: migliorare il coordinamento tra Polizia Locale, Carabinieri e altre autorità competenti per una gestione più efficace delle emergenze e della prevenzione.
3) Istituire nuovi servizi dedicati alla sicurezza: creare un Ufficio Anti truffe per informare, prevenire e assistere i cittadini, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili.
4) Promuovere campagne di sensibilizzazione: organizzare incontri periodici, in collaborazione con la Polizia Locale e altre forze dell’ordine, rivolti a scuole e cittadini per educare alla legalità e alla sicurezza.
5) Contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti: intensificare la collaborazione con il Comune di Sassuolo per l’utilizzo dell’Unità Cinofila in operazioni di controllo sul territorio.
6) Istituire il “Vigile di Frazione e di Quartiere”: garantire una presenza costante della Polizia Locale in tutte le aree del Comune, assegnando agenti dedicati alle diverse zone.
7) Incrementare l’organico della Polizia Locale: aumentare progressivamente il numero di agenti per raggiungere, entro la fine del mandato, il rapporto di 1 vigile ogni 1.000 abitanti, come previsto dalla normativa regionale.
8) Estendere gli orari di servizio: potenziare i turni serali e notturni della Polizia Locale per migliorare il presidio del territorio nei momenti di maggiore criticità.
9) Dotare la Polizia Locale di strumenti moderni e adeguati: fornire attrezzature come Body Cam, Taser, giubbotti antiproiettile e altri strumenti utili a garantire la sicurezza degli agenti e una maggiore efficacia operativa.
10) Reperimento risorse: reperire nel minor tempo possibile le risorse economiche nel bilancio comunale per poter mettere in atto quanto previsto dalla presente mozione.

Tutto questo per rendere più sicuro i nostri cittadini e la nostra città.

Difronte a queste problematiche secondo me – conclude il Capogruppo di Fratelli d’Italia e  Consigliere Comunale – non ci devono essere colori politici o ideologici, dovremmo essere tutti dalla stessa parte per la salvaguardia della nostra città”.

 

 

Aggiornamenti circa le chiusure programmate su A1 e A14

Aggiornamenti circa le chiusure programmate su A1 e A14Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Firenze, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, lunedì 13, alle 6:00 di martedì 14 gennaio.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, verso Ancona, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, lunedì 13, alle 6:00 di martedì 14 gennaio; sarà quindi regolarmente accessibile l’area di servizio “Sillaro ovest” e aperta anche l’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, in entrambe le direzioni.

Rimangono confermate le chiusure del suddetto tratto, nelle quattro notti di martedì 14, mercoledì 15, giovedì 16 e venerdì 17 gennaio, con orario 22:00-6:00, per consentire lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie.

Di conseguenza, non sarà raggiungile l’area di servizio “Sillaro ovest”, situata nel suddetto tratto.

Si precisa che la stazione di Bologna San Lazzaro sarà chiusa in entrata in entrata le direzioni, Ancona e Bologna.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Complanare sud, la SP48, via Tolara di sotto, via degli Stradelli Guelfi, la SP19 e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro;

per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Ancona: Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Bologna: Bologna Fiera.

A Fiorano Modenese arriva TataBLA: per andare a teatro tranquilli mentre i bambini si divertono

A Fiorano Modenese arriva TataBLA: per andare a teatro tranquilli mentre i bambini si divertonoA Fiorano Modenese le giovani famiglie possono godersi un bello spettacolo serale al teatro Astoria, affidando i loro piccoli a TataBLA e a tante divertenti animazioni pensate per loro, in sicurezza.

A partire da sabato 18 gennaio e per ogni spettacolo mensile fino a maggio, bambine e bambini dai 6 ai 12 anni potranno trascorrere una serata al BLA (biblioteca, ludoteca e archivio storico), con attività di animazione gratuite, mentre mamma e papà sono al vicino teatro. E’ richiesta solo la prenotazione entro e non oltre il giovedì precedente alla data dello spettacolo, scrivendo o telefonando all’ufficio Cultura del Comune (0536/833237 – email cultura@fiorano.it).

Tata BLA è un’azione di welfare culturale, voluta dall’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese, in collaborazione con il gestore dell’Astoria, Quelli del ’29, e realizzata coinvolgendo altre realtà associative. Le attività proposte sono progettate dai servizi comunali insieme ad alcune associazioni di volontariato, per ogni sabato (una volta al mese) in cui è in programma uno spettacolo teatrale all’Astoria, fino al 10 maggio 2025.

“E’ motivo di grande orgoglio avviare TataBLA, una nuova iniziativa in un’ottica di welfare culturale, che focalizza l’attenzione verso le giovani famiglie, favorendo l’accesso alle proposte culturali, in particolare in un ottica di conciliazione. – spiega l’assessore alla cultura e associazionismo, Marilisa Ruini – TataBLA offre infatti alle famiglie,  ai genitori di poter godere della serata a teatro mentre i figli trascorrono quello stesso tempo al BLA, impegnati in proposte ludiche e culturali adatti alla fascia d’età 6/12 anni, realizzate direttamente dalle operatrici di biblioteca e ludoteca e dai volontari di alcune associazioni del territorio. Non per tutte le famiglie è infatti così scontato poter passare una serata a teatro,  proprio per il fatto di non sapere a chi lasciare i figli.  Con questa nuova iniziativa offriamo gratuitamente la possibilità di superare questa limitazione. Una novità che abbiamo voluto come amministrazione e assessorato con l’intenzione di promuovere la salute e il benessere delle persone e della comunità anche attraverso le proposte culturali. Un obiettivo che è possibile raggiungere grazie alla disponibilità e collaborazione di Quellidel29 e delle associazioni che si sono rese disponili a progettare e realizzare attività laboratoriali pensate appositamente per i bambini. Un ringraziamento in particolare alle associazioni In Arte, Dimondi Clown, Caritas di Fiorano e Spezzano e agli operatori del Fablab Junior di Casa Corsini e del BLA”.

Si comincia sabato 18 gennaio, quando all’Astoria sarà in scena “Alfabeto delle Emozioni” di e con Stefano Massini, dalle ore 20.30 fino a fine spettacolo, TataBLA propone “Stasera si gioca!“, giochi per tutti a cura della Ludoteca comunale. Sabato 22 febbraio, mentre mamma e papà si divertono con Paolo Cevoli e il suo “Figli di Troia”, bambini e bambine scopriranno il “Teatro dell’immaginazione e delle ombre”. Saranno coinvolti nella costruzione di un piccolo teatro per realizzare animazioni in stop-motion e in giochi di luce e ombre con personaggi ispirati a Iliade e Odissea, a cura del FabLab Junior di Casa Corsini. Sabato 22 marzo, sempre dalle 20.30 fino a fine spettacolo, l’animazione sarà curata dall’associazione InArte, con un laboratorio creativo, mentre a teatro sarà in scena lo spettacolo di danza “Back to dance” con la compagnia Kataklò. Sabato 12 aprile arriva per TataBLA la clownerie con l’associazione Dimondi Clown e a teatro per mamma e papà ci sarà l’avvincente spettacolo “Forbici e Follia” con Max Pisu e Nino Formicola. Infine sabato 10 maggio 2025, le Caritas Fiorano e Spezzano propongono il laboratorio RiusAmi, mentre al teatro Astoria è di scena Emanuela Aureli con “Mamma ho perso l’Aureli”.

Rifiuti, l’Assessore Tonelli in merito alla “tariffa puntuale”

Rifiuti, l’Assessore Tonelli in merito alla “tariffa puntuale”A Sassuolo non ci sono novità in vista della “tariffa puntuale”, nessuna ipotesi di conferimenti, prezzi o tempistiche è ancora stata avanzata.

“Come abbiamo ribadito anche pubblicamente – dichiara l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo Chiara Tonelli – ancora non è stato affrontato il tema dell’introduzione di una tariffa puntuale nel sistema di raccolta rifiuti in città. Nonostante le notizie che giungono da Modena, vogliamo informare i cittadini di Sassuolo che qui i conferimenti di rifiuti indifferenziati nei cassonetti con carta Smeraldo restano illimitati. Stiamo lavorando con incontri, ipotesi e proposte per migliorare il sistema attuale e la situazione dell’isola ecologica con l’obiettivo di non gravare economicamente sulle tasche dei cittadini attraverso un ipotetico incremento Tari che, come noto dalla seduta del Consiglio Comunale dello scorso dicembre, non c’è stato. Come abbiamo fatto con ogni novità che ci è stata prospettata – conclude l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo Chiara Tonelli – non appena avremo notizie in merito ad una futura tariffa puntuale informeremo la cittadinanza tanto delle proposte quanto delle eventuali decisioni passando attraverso incontri informativi che coinvolgeranno l’intera città”.

System Logistics Spa ottiene la Certificazione per la Parità di Genere

System Logistics Spa ottiene la Certificazione per la Parità di GenereValorizzare ogni talento, promuovere pari opportunità e il bilanciamento tra vita privata e professionale, costruire un ambiente inclusivo che favorisca crescita e benessere. È questo l’impegno di System Logistics Spa, leader globale nelle soluzioni di intralogistica e material handling, che ha ottenuto con orgoglio la Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere. Questo riconoscimento conferma l’impegno dell’azienda nel sostenere la leadership femminile e la crescita professionale, creando opportunità concrete e valorizzando il talento a ogni livello.

System Logistics si è distinta per un approccio strutturato e misurabile, che ha portato a risultati concreti: negli ultimi cinque anni l’organico femminile è cresciuto complessivamente del 36%. Nello stesso periodo, anche l’organico maschile ha registrato un incremento del 20%, dimostrando un equilibrio nella crescita del personale. Si è inoltre rafforzata la presenza femminile in posizioni manageriali, grazie a un impegno continuo nella valorizzazione del talento. L’organico aziendale complessivo è oggi composto da 428 dipendenti, con una componente femminile che ricopre ruoli chiave, supportata da politiche concrete orientate alla crescita professionale.

La certificazione è il risultato di un processo rigoroso e partecipativo, che ha visto il coinvolgimento trasversale di tutte le aree aziendali. Al centro di questo impegno, il Comitato Guida per la Parità di Genere, un organismo interno composto da membri del management e rappresentanti aziendali, creato per sviluppare e monitorare le politiche aziendali di gender equity. Tra le sue priorità figurano la riduzione del gender pay gap, il rafforzamento del welfare aziendale, il sostegno alla genitorialità e la promozione della leadership femminile attraverso programmi di coaching e sviluppo professionale.

Il tema della parità di genere resta una sfida cruciale per il mondo del lavoro in Italia. ** Secondo il Gender Equality Index 2024 dell’Istituto Europeo per la Parità di Genere (EIGE)*, il nostro Paese presenta ancora un significativo divario retributivo che penalizza le donne nel 62% dei casi e una presenza femminile nei ruoli decisionali nettamente inferiore alla media europea, un dato che richiama l’attenzione sulla necessità di azioni concrete. **

“In un contesto in cui i dati evidenziano quanto lavoro resti ancora da fare in Italia, promuovere la parità di genere significa assumersi una responsabilità che va oltre i confini aziendali,” dichiara Luigi Panzetti, Amministratore Delegato di System Logistics. “Questo riconoscimento rappresenta molto più di un obiettivo raggiunto: è la conferma di un percorso intrapreso con determinazione e visione strategica, che mira a creare un ambiente di lavoro sicuro e capace di favorire la crescita professionale di tutte le persone. La centralità delle persone e il rispetto reciproco rappresentano valori imprescindibili nel nostro DNA aziendale, fondamenta su cui costruiamo un modello di crescita che aspira a generare un impatto positivo e duraturo. Abbiamo scelto di agire con determinazione, promuovendo una crescita responsabile che generi valore non solo per l’azienda, ma soprattutto per le comunità in cui operiamo e per tutte le persone che ne fanno parte.”

System Logistics mette le Persone e i giovani talenti al centro della propria strategia aziendale. Nel 2023, il 24% del personale era composto da under 30, con il 48% dei neoassunti appartenenti a questa fascia d’età. System Logistics ha inoltre erogato circa 11.000 ore di formazione (+28% rispetto al 2022), investendo su salute, sicurezza e crescita professionale, e ha adottato politiche di bilanciamento vita-lavoro, garantendo contratti a tempo indeterminato per il 100% dei dipendenti.

“Welfare, childcare e politiche di bilanciamento vita-lavoro sono strumenti che sostengono la realizzazione delle persone di tutti i generi ed età. Aver consolidato in particolare una presenza femminile significativa nei ruoli manageriali è il risultato di un approccio concreto che riflette i nostri valori e ci supporta nel portare avanti la nostra visione strategica. Per noi, è un punto di partenza per continuare a investire nel talento delle persone, superando le barriere di genere e costruendo un ambiente di lavoro che valorizzi inclusione, benessere e realizzazione in ogni fase del percorso professionale.” – Carlo Bondioli, Head of Human Resources di System Logistics.

“Promuovere una cultura aziendale capace di creare valore nel tempo, sia per le persone che per l’organizzazione, è il cuore del nostro impegno,” ha affermato Paulina Joanna Wietrzykowska, Integrated Management System & Sustainability Manager dell’azienda – “L’obiettivo della certificazione è stato raggiunto grazie al coinvolgimento attivo e alla collaborazione di tutte le persone che fanno parte della nostra realtà aziendale, un risultato che riflette valori condivisi e un forte senso di appartenenza. Guardiamo al futuro con determinazione, consapevoli che la parità di genere rappresenta un pilastro centrale della nostra strategia di sostenibilità, accanto a sfide ambiziose come il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2040.”

L’impegno di System Logistics verso la parità di genere rappresenta una parte integrante della sua visione di crescita responsabile e sostenibile. L’azienda è stata premiata come Welfare Champion nel Welfare Index PMI 2022, per le sue politiche orientate al benessere dei dipendenti, e ha ottenuto la medaglia d’oro EcoVadis 2024 per la sostenibilità. L’azienda è impegnata anche in iniziative di sensibilizzazione e di responsabilità sociale, come l’organizzazione della mostra fotografica “Come l’acqua: le donne invisibili dell’Iran” e per il supporto ad associazioni e comunità locali, tra cui l’ANPAS per l’alluvione in Emilia-Romagna, il CVPC Faenza ODV. Dal 2022, inoltre, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’azienda sostiene progetti dedicati, destinando i fondi raccolti ai centri antiviolenza locali.

* Fonti: https://www.corriere.it/economia/finanza/24_dicembre_10/parita-di-genere-sul-lavoro-italia-ultima-in-europa-da-13-anni-il-rapporto-dell-istituto-europeo-eige-216098e2-cb6b-4b2a-9364-d421f4e94xlk.shtml?refresh_ce

https://eige.europa.eu/publications-resources/publications/gender-equality-index-2024-sustaining-momentum-fragile-path?language_content_entity=en

System Logistics, è leader globale nelle soluzioni di intralogistica e material handling specializzata nei settori Food & Beverage, Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e Retail, per i quali sviluppa soluzioni customizzate per lo stoccaggio, material handling e il picking automatico attraverso trasloelevatori, magazzini ad alta rotazione, robot, navette, sistemi di trasporto, software e servizi.  L’azienda sviluppa soluzioni modulari, scalabili e personalizzate che consentono di ottimizzare la supply chain di magazzini, centri di distribuzione e stabilimenti produttivi, garantendo maggiore sicurezza per i lavoratori, sostenibilità ambientale e performance operative di alto livello.

Con oltre 800 dipendenti e un headquarter a Fiorano Modenese (MO). La gestione in-house garantisce il controllo totale dei processi, offrendo tecnologie avanzate come le soluzioni, PickMate, SortMate e LogiMate, semplificano la complessità dei processi e dei flussi logistici, ottimizzano l’uso delle risorse e, al contempo, migliorano la salute e la sicurezza sul lavoro, l’affidabilità, l’efficienza e le performance aziendali. Dal 2016, System Logistics è parte del gruppo Krones, leader internazionale nella progettazione, sviluppo e produzione di macchine e linee complete per il processo delle bevande, per il riempimento e il confezionamento, con cui condivide una visione strategica che integra innovazione, inclusione e responsabilità sociale.

Ricostruzione post alluvione, primo incontro in Regione del presidente de Pascale col neo commissario Curcio

Ricostruzione post alluvione, primo incontro in Regione del presidente de Pascale col neo commissario CurcioInizia oggi la “fase due” della ricostruzione post alluvione in Emilia-Romagna. L’occasione è il primo incontro, in Regione a Bologna, tra il presidente Michele de Pascale e il neo commissario alla ricostruzione appena nominato dal Governo, Fabrizio Curcio. Prima un faccia a faccia tra i due, alla presenza anche della sottosegretaria con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini, poi il primo tavolo di confronto con tutte le istituzioni coinvolte: prefetti, sindaci e amministratori dei Comuni colpiti, presidenti di Provincia, il comando regionale dei Vigili del Fuoco, i Consorzi di Bonifica.

Tanti gli argomenti all’ordine del giorno: dalle procedure di indennizzo ai privati al tema della mancanza di personale, soprattutto nei comuni più piccoli, fino all’esigenza di snellire e velocizzare da subito le procedure a livello normativo e temporale. E ancora una verifica significativa sulle opere pubbliche realizzate, con un’attenzione particolare a quelle finanziate con risorse del PNRR e la definizione delle opere non ancora finanziate e un confronto costruttivo sul futuro dei piani speciali. Infine, l’annuncio che parte della struttura commissariale avrà degli uffici sul territorio.

“Oggi inizia una seconda fase dell’attività di ricostruzione, in cui è fondamentale che il lavoro di tutti i soggetti coinvolti evolva e migliori- ha sottolineato de Pascale-. Dopo gli eventi, drammatici, di maggio 2023, che credevano essere eccezionali, ne abbiamo visti purtroppo altri: siamo in una terra dove, quando scatta un’allerta meteo, ci sono persone che perdono il sonno. Per cui- ha puntualizzato il presidente- da oggi inizia una fase nuova: da parte mia non vedrete mai la necessità di sottolineare se il rapporto con il commissario sia cambiato, ma invece la voglia e l’ossessione di lavorare e dare risposte concrete ai cittadini”.

“Oggi ci siamo incontrati e confrontati per condividere una serie di priorità- ha detto Curcio-. In questo territorio abbiamo vissuto insieme momenti difficili, emergenziali, ma ci siamo sempre confrontati: tutta la rete dell’Emilia-Romagna è di vero prestigio a livello nazionale e per me è un onore ricoprire questo ruolo in un territorio che è motore del Paese. Non dobbiamo fermare i processi in corso, perché sarebbe un errore- ha proseguito il neocommissario-, ma vogliamo fare il punto della situazione per proseguire con ancora maggiore efficacia da parte di tutti i soggetti coinvolti.  Voglio ringraziare il generale Figliuolo per il lavoro svolto e ribadire come sia importante partire dal territorio, dal suo ascolto: e proprio per questo una parte della struttura commissariale sarà fissa qui in Emilia-Romagna”.

Nel corso del tavolo sono intervenuti, sottolineando le criticità e peculiarità dei propri territori, il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca; il sindaco di Bologna, Matteo Lepore; il sindaco di Imola, Marco Panieri; la presidente della Provincia di Ravenna, e sindaco di Russi, Valentina Palli; il sindaco di Rimini, e presidente della Provincia, Jamil Sadegholvaad; il sindaco di Argenta, Andrea Baldini; il presidente della Provincia di Reggio Emilia, e sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni. Ribadita, da tutti i presenti, la volontà di collaborare. A partire dalle prossime settimane, verranno programmati incontri e riunioni insieme al commissario nei diversi territori per analizzare l’efficacia dell’organizzazione e degli interventi.

Manutenzione del verde a Fiorano Modenese

Manutenzione del verde a Fiorano ModeneseSul territorio del Comune di Fiorano Modenese sono in corso interventi manutenzione del verde e di piantumazione. In questi giorni si sta concludendo la piantumazione degli alberi dedicati ai nuovi nati 2023 in via San Pietro, per ora ne sono stati piantati 280. Una iniziativa in continuità con il passato.

Da martedì 14 gennaio comincerà invece la potatura degli alberi di via Verdi in centro a Fiorano, attesa dai residenti.

L’intervento durerà circa 8-10 giorni; per ridurre i disagi i lavori avanzeranno per tratti, in modo da consentire sempre il passaggio, seppur con piccole deviazioni ed eventuale senso unico alternato regolato da movieri, negli orari di lavoro dalle 8.00 alle 17.00.

“Con questo intervento continuiamo a mantenere l’impegno di piantare due alberi per ogni nuovo nato nel nostro Comune, peraltro in un’area dalla vocazione industriale. – sottolinea l’assessore all’ambiente e parchi, Luca Busani – E continua anche l’impegno a migliorare il decoro urbano, intervenendo con le potature in uno dei viali alberati più importanti del centro di Fiorano, che nell’arco del 2025 sarà inoltre oggetto di un importante intervento di riqualificazione in ottica ciclo-pedonale”.

Raccordo di Casalecchio: giovedì notte chiuso il tratto allacciamento A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio

Raccordo di Casalecchio: giovedì notte chiuso il tratto allacciamento A14 Bologna-Taranto e Bologna CasalecchioSul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di giovedì 16 alle 6:00 di venerdì 17 gennaio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.

 

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:

-per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze: proseguire sulla A14 e uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, immettersi sul Ramo Verde e poi sulla Tangenziale, con ingresso sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio;

-per chi proviene dalla A13 Bologna-Padova ed è diretto verso Firenze: uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio sulla A13 e immettersi sulla Tangenziale in direzione Casalecchio/A1, con ingresso sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio.

 

Comitato NO Bretella e Coordinamento cispadano NO autostrada, circa il Bando relativo alla Concessione della A22 e le opere connesse

Comitato NO Bretella e Coordinamento cispadano NO autostrada, circa il Bando relativo alla Concessione della A22 e le opere connesse“A fronte dell’uscita del Bando di gara del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti del 31 dicembre 2024 relativo alla Concessione della A22 e opere connesse – recita una nota stampa di Comitato NO Bretella Campogalliano-Sassuolo Si Mobilità sostenibile e  Coordinamento cispadano NO autostrada – Si strada a scorrimento veloce – siamo a precisare quanto segue:

1) così come strutturato il Bando è una insormontabile barriera all’ingresso di altri concorrenti. Il diritto di prelazione e un importo dei lavori così elevato, oltre 10 miliardi di €, sono incompatibili con lo spirito europeo della concorrenza e del libero mercato.

2) la proposta di Autobrennero è per la sua quasi totalità economica indirizzata ancora una volta al sistema di trasporto su gomma, ed è contraria, economicamente, climaticamente e ambientalmente, agli interessi delle popolazioni e delle imprese dei territori interessati. Ma anche agli indirizzi europei che per il trasporto a lunga distanza suggerisce il trasporto ferroviario.

3) così presentato il “corridoio green”, tanto sbandierato, per quanto riguarda in particolare la parte a sud di Verona, non raccoglie a pieno la sfida del trasporto che si prefigura in un futuro ravvicinato con la prossima apertura del secondo tunnel ferroviario del Brennero, nonostante lo stesso promotore Autobrennero spa, secondo operatore ferroviario in Italia ed uno dei principali in Europa, ribadisca la necessità di andare verso il potenziamento del sistema di trasporto ferroviario con la necessaria predisposizione di  piattaforme intermodali.

4) il consumo e l’impermeabilizzazione di ulteriore suolo (terza corsia da Verona a Modena, parcheggi, aree di servizio, ecc) è l’esatto contrario della necessità di salvaguardare un bene prezioso e non rinnovabile e di prevenire il rischio idrogeologico.

5) il Bando predisposto mette in evidenza due parti territoriali distinte: la prima da Verona al Brennero proiettata verso il futuro con il potenziamento della ferrovia esistente in attesa dell’apertura del secondo tunnel ferroviario del Brennero, mentre per la seconda, da Verona a Modena, la proposta è di impostazione novecentesca: allargamento dell’autostrada esistente.

6) nel Bando, e nell’intenzione di Autobrennero, non si evidenzia quell’automatismo, tanto sbandierato da una certa politica locale, della realizzazione della Bretella Campogalliano – Sassuolo e nemmeno della Cispadana autostradale. Questo se da un lato può essere letto positivamente, dall’altro mette ancora una volta in evidenza la mancanza progettuale di risolvere gli atavici problemi di viabilità e trasporto nei territori interessati nonostante che da parte del Comitato e del Coordinamento ci siano da sempre proposte valide ed alternative (collegamento ferroviario ed intermodale delle piattaforme di Marzaglia e Dinazzano, ecc e per la Cispadana la realizzazione dei tratti mancanti di strada a scorrimento veloce già presenti per 1/3).

7) le due realtà scriventi, condividendo la perplessità del Consiglio di Stato, assunta con ordinanza del 25.11.2024 sull’uso in Italia del principio di prelazione, non conforme ai principio comunitario di libera concorrenza, stanno valutando se presentare un Ricorso giudiziario contro il Bando davanti alla stessa Corte di Giustizia UE.

8) Perplessità anche sul fondo di accumulo per finanziare altre strade di Provincie e Comuni lungo l’asse della A22. Non se ne conosce l’importo, il riparto, la tempistica e la natura degli interventi, né la loro certezza. Il fondo è a carico dei proventi del nuovo concessionario. Come farà l’eventuale concorrente di Autobrennero spa a tenerne conto? Perché solo strade e non ferrovie, poli logistici intermodali, trasporto pubblico locale, piste ciclabili? Chi proporrà tale programma di lavori, che comunque dovrà essere approvato dal Ministero delle Infrastrutture?

9) le due realtà scriventi chiederanno da subito, alle varie realtà politiche sia regionali che locali (Presidenza della Regione e Assessorati interessati, i Presidenti delle Provincie interessate, i Sindaci dei comuni coinvolti), a partire dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, di avviare urgentemente tavoli di confronto per affrontare adeguatamente i problemi sopra esposti” – concludono il Comitato No Bretella CS e il Coordinamento cispadano No autostrada.

Lo scorso weekend la prima trasferta del 2025 per il Sassuolo Scherma

Lo scorso weekend la prima trasferta del 2025 per il Sassuolo Scherma
Da sinistra: Lorenzo Montecchi, Carlo Coggi, Liam Pittalis e Mattia Masetti

Volpato di Montello (TV) – 11 e 12 Gennaio 2025: 2^ Prova Interregionale Fioretto-Gran Premio Giovanissimi (Under 14): prima trasferta del 2025 per il Sassuolo Scherma, undici gli atleti in gara.

Sabato 11 è il turno della categoria Maschietti, classe 2014 e dei Ragazzi/Allievi (2011/2012).

Nella categoria Maschietti l’’atleta Gabriele Celano, alla sua seconda gara si prende della belle soddisfazioni. Passa il girone con tre vittorie. Vince con grande sicurezza la prima diretta 10 a 1 ma purtroppo alla seconda eliminazione diretta, dopo un combattuto assalto, deve arrendersi per 10 a 6 contro il forte atleta della Comini Padova, Tropea Carlo.

Tutti ampiamente sotto le aspettative la categoria dei Ragazzi/Allievi: 23 esimo MANENTI EDOARDO classe 2012 – 36 esimo DESOGUS MATTEO (2012) – 40 esimo FEDERZONI FEDERICO (2011) – 62 esimo AMORE ANGELO MARIA (2011) – 63 esimo DICIOCIA RICCARDO (2012) – 66 esimo MAFFEI ALESSANDRO

 

Domenica 12 tocca ai più piccoli.

Da segnalare nella categoria Giovanissimi (2012) di fioretto maschile, la gara di Liam PITTALIS, che nell’ultimo incontro di eliminazione diretta per entrare nei primi otto, Liam riesce a ribaltare il risultato di 6 a 1 in svantaggio a 7 pari. Poi sull’ 8 a 7 in vantaggio per il forte avversario di Treviso Bertolotti Belt, scade il tempo previsto per l’assalto che termina  con la sconfitta di 8 a 7 per l’atleta sassolese. Un assalto molto avvincente, tirato con grande concentrazione dal Liam che giunge al 12 posto dimostrando un atteggiamento determinato e volitivo. Carlo COGGI, Lorenzo MONTECCHI e Mattia MASETTI pur tirando molto bene in girone si fermano nei 32.

Soddisfatta il tecnico Luciana Galano “Una gara molto difficile. Questi ragazzi si presentano  però decisi e cresciuti, anche se pagano ancora qualche ingenuità nella gestione dell’assalto. Sono presenti anche errori tecnici  ma è normale sono piccoli, devono crescere. Ma comunque una prestazione che merita un plauso speciale per questi ragazzi, che si confermano in costante crescita”.

Centri per l’impiego: come funzionano e quali servizi offrono per cittadine, cittadini e imprese: parte oggi la campagna di comunicazione regionale ‘Lavoro per te’

Centri per l’impiego: come funzionano e quali servizi offrono per cittadine, cittadini e imprese: parte oggi la campagna di comunicazione regionale ‘Lavoro per te’
Giovanni Paglia

Come funzionano in Emilia-Romagna i Centri per l’impiego, come si svolge il lavoro dei suoi operatori e delle sue operatrici e soprattutto quali sono i servizi che mettono a disposizione per cittadini e imprese.

Sono questi i temi della nuova campagna di comunicazione ‘Lavoro per te’ realizzata dall’Agenzia regionale per il lavoro Emilia-Romagna che da oggi, lunedì 13 gennaio, sarà diffusa sui principali social network.

E attraverso video e interviste racconterà le storie vere di persone che sono state capaci di rialzarsi e ripartire.

‘Lavoro per te’, oltre a richiamare il nome del portale di servizi e offerte di lavoro dell’Agenzia regionale, rappresenta allo stesso tempo una dichiarazione d’intenti da parte dei Centri per l’impiego, una promessa di un patto con le persone.

“Con questa iniziativa di comunicazione- spiega l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia- diamo forza e visibilità alla missione dell’Agenzia regionale per il lavoro, un sistema di servizi pubblici per l’impiego allineato ai migliori standard europei con oltre 800 addetti distribuiti in 38 Centri per l’impiego e 9 sedi del Collocamento mirato diffusi in tutta l‘Emilia-Romagna”.

“Insieme al potenziamento dei centri per l’impiego che saranno completamente rinnovati entro la metà del 2026 grazie alle risorse del Pnrr- conclude Paglia-, facciamo un ulteriore passo verso la definitiva trasformazione dell’Agenzia che dovrà essere capace di svolgere una funzione di hub sociale al centro delle comunità locali pronta a collaborare con tutti gli enti e le soggetti interessati alle tematiche del lavoro”.

La campagna sarà una narrazione per immagini che racconterà il volto più vero e umano dei Centri per l’impiego emiliano-romagnoli, realtà fatte di persone che mettono a disposizione di cittadini, cittadine e imprese non solo professionalità e competenze, ma anche ascolto, accoglienza, disponibilità. Un luogo che vuole essere punto d’incontro per chi cerca un’occupazione e chi la offre, per chi sceglie di ripartire e ha bisogno di strumenti per formarsi e muoversi nel mercato del lavoro.

Quaranta biglietti per pattinare destinati alle famiglie in difficoltà

Quaranta biglietti per pattinare destinati alle famiglie in difficoltàGrazie alla generosità del signor Eric Truzzi, gestore della pista di ghiaccio presente al Parco della Resistenza fino al 26 gennaio, 40 ingressi gratuiti sono stati donati all’Amministrazione Comunale per essere destinati a bambini e ragazzi di famiglie in difficoltà.

Gli ingressi sono stati consegnati alla Cooperativa Sociale Pangea, che li ha distribuiti ai giovani seguiti dal Servizio Sociale dell’Unione Tresinaro Secchia, coinvolti in progetti educativi di socializzazione.

L’assessore al Commercio Silvia Venturi ha voluto esprimere il suo ringraziamento: “Un gesto di grande sensibilità che dimostra quanto la collaborazione tra pubblico, privato e associazioni possa fare la differenza per il nostro territorio. Un grazie sentito al signor Truzzi per questa bellissima iniziativa che ha regalato un sorriso a tanti ragazzi.”

Un sentito ringraziamento al signor Truzzi è stato espresso anche dalla Cooperativa Sociale Pangea, rappresentata da Anna Colombini e Antonio Guarino, e dai Servizi Sociali dell’Unione Tresinaro Secchia.

Si ricorda che la pista di ghiaccio resterà aperta fino a domenica 26 gennaio, con una chiusura anticipata di una settimana per motivi tecnici.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 14 gennaio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 14 gennaio 2025Cielo sereno o poco nuvoloso, salvo residui annuvolamenti sulla Romagna associati a deboli e sporadiche precipitazioni nevose sull’ Appennino romagnolo a quote collinari.

Temperature in lieve diminuzione: minime comprese tra -3/-1 gradi della pianura centro-occidentale, con gelate notturne diffuse, in particolare nelle zone rurali. Valori minimi leggermente piu’ alti lungo la costa. Massime comprese tra 4/6 gradi della pianura centro-occidentale e 7/8 gradi lungo la costa.

Venti sul settore orientale e rilievi moderati-forti da nord-est, in attenuazione dalla serata. Sul settore occidentale deboli da nord-ovest. Mare inizialmente da molto mosso ad agitato al largo, con moto ondoso in attenuazione fino a divenire mosso o molto mosso nella sera.

(Arpae)

Incendio del tetto di un’abitazione nella notte a Nirano di Fiorano

Incendio del tetto di un’abitazione nella notte a Nirano di FioranoIl rapido intervento dei vigili del fuoco, la scorsa notte, ha permesso di limitare i danni dell’incendio del tetto di un’abitazione in via Cerreto a Nirano di Fiorano modenese: l’allarme è partito poco prima della mezzanotte, quando i residenti si sono accorti delle fiamme che uscivano già dal tetto della loro abitazione di quattro piani.

In poco tempo la squadra di Sassuolo è arrivata in soccorso, supportata a stretto giro anche dall’autoscala partita dalla Centrale e da altre due squadre da Modena e Vignola. Sul posto anche una pattuglia dei Carabinieri, visto il gran numero di mezzi impegnati dai Vigili del fuoco.
Grazie alle operazioni di soccorso i danni sono stati limitati a una ventina di metri quadrati di una delle falde del tetto e alla stanza sottostante: le due persone residenti nell’abitazione hanno trovato sistemazione temporanea da parenti. L’intervento si è concluso intorno alle 2:30 con il rientro dell’ultima squadra impegnata.

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