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Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 1 aprile 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 1 aprile 2026Cielo nuvoloso al mattino sul settore centro-orientale con deboli precipitazioni sul crinale centro-orientale, a carattere nevose sopra i 1000 metri; nuvoloso od irregolarmente nuvoloso per il resto della giornata.

Temperature minime comprese tra 1 grado delle pianure occidentali e 8/9 gradi della costa, di qualche grado inferiori in aperta campagna con deboli gelate notturne e mattutine; massime tra 12/13 gradi della costa e 15 gradi delle pianure occidentali. Venti moderati o forti da nord-est su mare, settore orientale e rilievi. Mare molto mosso, agitato al largo.

 

La Ceramica italiana a Las Vegas: al via Coverings 2026

La Ceramica italiana a Las Vegas: al via Coverings 2026

La ceramica italiana è protagonista fino a giovedì, del *Coverings*, la più importante fiera internazionale dedicata alle superfici ceramiche e alle pietre naturali nell’intera regione nordamericana.

Giunta alla sua 36ª edizione, Coverings si conferma un appuntamento fondamentale per architetti, designer, sviluppatori e progettisti in cerca di soluzioni innovative per le superfici. Quest’anno, con la partecipazione di numerosi leader del settore, il Padiglione Italiano offre una panoramica completa delle straordinarie evoluzioni della ceramica e del gres porcellanato italiani, capaci di superare continuamente i limiti del design combinando estetica, alte prestazioni e sostenibilità produttiva.

Promosso da Confindustria Ceramica, il Padiglione Italiano nella North Hall è unesperienza immersiva contraddistinta da un’atmosfera calorosa e ospitale. Nel suo cuore si trova lo stand Ceramics of Italy (#1345), progettato dallo studio internazionale HDR, che presenta  ancora una volta magnifiche collezioni di piastrelle italiane e si consolida come punto di incontro per il networking e linterazione sociale. Questo spazio non è una semplice esposizione: lo stand è un ambiente aperto e accogliente, pensato per favorire conversazioni, incontri e connessioni. I visitatori sono invitati a fare una pausa, dialogare e ricaricarsi assaporando un espresso accompagnato da autentica pasticceria italiana. Il design modulare e attento alla sostenibilità dello stand mette in evidenza la versatilità delle superfici ceramiche, con applicazioni che spaziano dalle pavimentazioni all’arredo integrato, fino a elementi architettonici con valenza scultorea, allineandosi alle tendenze più attuali.

Economia circolare, a Formigine inaugurata la nuova Area del Riuso

Economia circolare, a Formigine inaugurata la nuova Area del RiusoSi chiama Area del Riuso, un box in cui i cittadini possono portare, donandoli, oggetti in buono stato che non servono più, rendendoli utili per qualcun altro, con un focus particolare sulla donazione di giochi e prodotti per l’infanzia.

Il nuovo servizio del Gruppo Hera è stato inaugurato oggi, in occasione della Giornata internazionale rifiuti zero, all’interno della stazione ecologica Boomerang di via Copernico a Casinalbo di Formigine, alla presenza degli amministratori formiginesi, dei referenti Hera e dell’associazione di volontariato “Tutto Si Muove” (TSM), che gestirà il l’Area grazie alla convenzione stipulata con la multiutility.

L’intesa permetterà di indirizzare i beni portati alla stazione ecologica dai cittadini all’Area del Riuso dove, grazie a TSM, potranno ritrovare una nuova vita. L’associazione – che si occupa di inclusione sociale anche attraverso attività di formazione di persone fragili – accoglierà nel nuovo spazio materiale come piccolo mobilio, giocattoli e articoli per l’infanzia, vestiario, biciclette e altro. I beni saranno poi trasferiti periodicamente al vicino Centro del riuso intercomunale “Le Radici”, gestito sempre da TSM, dove, anche dopo eventuali piccole manutenzioni, potranno essere donati o venduti  sostenendo i progetti dei volontari. Se il bene raccolto non è invece riutilizzabile, l’associazione lo restituirà alla stazione ecologica permettendone il riciclo dei componenti o lo smaltimento controllato. Tutto ciò che viene consegnato dai cittadini all’Area del Riuso (aperta negli orari della stazione ecologica) è ad ogni effetto una donazione. TSM mette inoltre a disposizione dei donatari un voucher per ritirare un gadget presso il centro del riuso “Le Radici”.

“Con l’apertura di questa nuova Area del Riuso – afferma l’Assessora all’Ambiente del Comune di Formigine, Giorgia Lombardo – facciamo un passo concreto verso una gestione dei rifiuti sempre più etica e sostenibile. L’invito che rivolgiamo a tutti i cittadini è quello di non buttare ciò che è ancora in buono stato: un oggetto che per noi non è più utile può rappresentare una risorsa preziosa per qualcun altro. In questa prima fase, vogliamo porre un’attenzione particolare ai più piccoli: puntiamo infatti a raccogliere soprattutto giochi e materiale ludico che, attraverso l’associazione TSM, potranno essere donati alle scuole del territorio. È un modo per educare alla cultura del riuso fin dall’infanzia, trasformando un potenziale scarto in un’opportunità di condivisione e solidarietà per la nostra comunità”.

“L’obiettivo dell’iniziativa è quello di prevenire la produzione dei rifiuti, incentivando il riuso e creando quindi un circuito virtuoso anche con fini sociali – spiega Paolo Paoli, responsabile Servizi Ambientali Area di Modena del Gruppo Hera –  Le Aree del Riuso alimentano infatti un percorso solidale, in linea con i principi di economia circolare e responsabilità sociale perseguiti da Hera e, allo stesso tempo, portano benefici all’ambiente poiché, favorendo il riuso e allungando la vita agli oggetti, evitano sia la produzione di rifiuti sia il fenomeno dell’abbandono degli ingombranti su suolo pubblico”.

 

Le Aree del Riuso: un altro tassello di “Cambia il finale”

Le Aree del Riuso fanno parte della rete di “Cambia il finale”, il progetto ideato nel 2014 dal Gruppo Hera in collaborazione con Last Minute Market (società spin off dell’Università di Bologna che si occupa di lotta agli sprechi), oggi attivo in quasi cento comuni dell’Emilia-Romagna. Avviata grazie a un accordo tra Hera e Atersir, l’iniziativa prevede la possibilità, contattando il Servizio Clienti della multiutility al numero gratuito 800.999.500, di richiedere il ritiro a domicilio di beni più o meno ingombranti: l’operatore chiede informazioni sullo stato degli oggetti e, se sono ancora in buone condizioni, fornisce al cliente i riferimenti per contattare gli enti partner del territorio che partecipano a “Cambia il finale”. I beni possono essere prelevati a domicilio dalle associazioni, proprio come farebbe Hera, o portati direttamente nelle sedi degli enti. Questi ultimi donano gli oggetti, se necessario anche dopo aver eseguito piccole riparazioni, a persone in difficoltà o li mettono in vendita nei mercatini no profit, utilizzando il ricavato per sostenere i loro progetti.

Concluso Simul, progetto europeo per l’innovazione didattica nelle pluriclassi

Concluso Simul, progetto europeo per l’innovazione didattica nelle pluriclassiSi è concluso Simul (Stimulate Innovative MUltigrade Learning with STEAM Education), il progetto europeo sostenuto dal programma Erasmus+ e promosso dall’Associazione Lumen come capofila, in continuità con il lavoro sviluppato sul territorio attraverso il FabLab Junior di Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune di Fiorano Modenese.

Il progetto ha coinvolto l’Istituto Comprensivo Francesco Berti di Prignano, la scuola Marcus Aurelius di Creaca (Romania) e due partner tecnici, Odpovědná společnos (Repubblica Ceca) e European Center of Entrepreneurship Competence & Excellence (Austria), attivando una collaborazione europea centrata su un tema di grande rilievo educativo: il sostegno alla didattica nelle pluriclassi. Alla fase di sperimentazione ha partecipato anche l’Istituto Comprensivo Montefiorino.

Simul ha sviluppato strumenti e percorsi per insegnanti e alunni impegnati nelle classi multietà, con l’obiettivo di rafforzare le competenze STEM, valorizzare la dimensione digitale e promuovere una maggiore consapevolezza ambientale. Le pluriclassi rappresentano una realtà diffusa in molti contesti europei, in particolare nelle aree montane, rurali e a bassa densità di popolazione, e richiedono metodologie didattiche capaci di tenere insieme età, livelli e bisogni diversi in un unico spazio di apprendimento.

Nel corso del progetto, il partenariato ha lavorato alla progettazione e alla messa a punto di attività laboratoriali rivolte a bambine e bambini tra i 6 e i 10 anni, pensate per coinvolgere contemporaneamente alunni di età differenti e per rispondere alle esigenze curriculari con un approccio pratico e inclusivo. I laboratori hanno integrato contenuti scientifici, competenze digitali e attenzione alla sostenibilità, dentro una cornice educativa adatta alla complessità delle pluriclassi.

Il percorso ha inoltre consolidato un patrimonio di linee guida e riferimenti metodologici per l’insegnamento delle discipline STEM nelle classi multietà, con un focus su pratiche come place based education, cooperative learning e peer tutoring. Si tratta di un contributo utile per i docenti che operano in contesti scolastici con forte eterogeneità, e di una base concreta per la progettazione di nuove attività didattiche laboratoriali.

Con la chiusura di Simul, Lumen e il FabLab Junior, con il Comune di Fiorano Modenese, confermano il valore di una progettazione educativa capace di unire dimensione locale e cooperazione europea, innovazione didattica e attenzione ai territori, con una ricaduta concreta sulla qualità dell’apprendimento e sul lavoro quotidiano delle scuole.

Certificazioni delle imprese, al via il bando della Regione finanziato con 3 milioni di euro

Certificazioni, innovazione e crescita: la Regione rafforza il sostegno alle imprese con il nuovo bando 2026 investendo 3 milioni di euro a favore della competitività aziendale e delle filiere produttive.
Il provvedimento si rivolge a una platea ampia di beneficiari: imprese e soggetti economici iscritti al Rea (Repertorio economico amministrativo), e liberi professionisti. Per accedere alla misura, i richiedenti dovranno risultare attivi, regolarmente costituiti e disporre di una sede o unità locale in Emilia-Romagna.

L’iniziativa, la prima di questo tipo in Emilia-Romagna, si inserisce nel quadro del Programma regionale Fesr 2021-2027, in coerenza con la priorità “Ricerca, innovazione e competitività”, ed è pensata per accompagnare i percorsi di innovazione e consolidamento delle attività economiche del territorio. Le risorse a disposizione serviranno per accompagnare crescita e qualificazione in ambiti sempre più strategici: organizzazione, innovazione, sostenibilità, cybersecurity e posizionamento competitivo.

Le domande dovranno essere presentate attraverso l’applicativo Sfinge 2020, che sarà disponibile dalle ore 13 di giovedì 16 aprile 2026 alle ore 13 di venerdì 15 maggio 2026.
È prevista la chiusura anticipata della procedura al raggiungimento di 400 domande.
A partire dalle ore 10 di mercoledì 8 aprile 2026, sarà possibile accedere alla piattaforma per tutte le operazioni di compilazione e preparazione delle domande che andranno inviate dal 16 aprile.
Il bando sostiene sia le consulenze specialistiche necessarie per progettare e ottenere le certificazioni, sia i costi dell’Ente certificatore, compreso il rilascio della certificazione per il primo anno. Un’opportunità concreta per rafforzare la presenza sui mercati, migliorare i processi interni e accrescere affidabilità e reputazione verso clienti, partner, filiere e sistema del credito.

“Continuiamo a investire sulla competitività del sistema produttivo- afferma il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. In un contesto in cui le certificazioni sono sempre più spesso una leva per entrare in nuove catene di fornitura, partecipare a gare, rafforzare la reputazione aziendale e affrontare le transizioni green e digitali, la misura si inserisce come uno strumento di politica industriale con una chiara finalità di sistema: aumentare la solidità competitiva del tessuto produttivo regionale e migliorare l’accesso alle filiere. Si tratta di un tema sempre più strategico in grado di rafforzare il posizionamento dell’ecosistema ricerca e sviluppo dell’Emilia-Romagna”.

Il bando in dettaglio

Il bando guarda in particolare all’adozione di strumenti capaci di migliorare la presenza delle imprese sui mercati nazionali e internazionali, rafforzare i processi di gestione e i percorsi di trasformazione, diversificazione o riconversione produttiva.
L’impatto atteso va però oltre il solo adeguamento tecnico. L’introduzione di sistemi di certificazione può infatti tradursi in un vantaggio competitivo più ampio: dal miglioramento dei rapporti con fornitori, clienti e consumatori, fino al consolidamento delle collaborazioni di filiera o all’ingresso in nuove reti produttive. Non meno rilevanti sono i possibili effetti sull’accesso al credito, sulla partecipazione agli appalti pubblici e sul raggiungimento di obiettivi legati a sostenibilità, responsabilità sociale e innovazione.

Il contributo è previsto a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30mila euro per progetto. L’investimento minimo richiesto è di 8mila euro. Sono inoltre previste premialità aggiuntive fino a 15 punti percentuali per le realtà che presentano specifici requisiti, tra cui rating di legalità, parità di genere, incremento occupazionale, economia circolare, localizzazione in aree montane o interne e una significativa presenza femminile o giovanile negli assetti aziendali.
Il termine per la realizzazione degli interventi finanziati è fissato al 31 dicembre 2027.
Il testo integrale del bando, gli allegati e le istruzioni operative per la compilazione sono consultabili sul sito Fesr Emilia-Romagna.

Per chiarimenti e supporto sarà inoltre attivo lo Sportello imprese, contattabile via e-mail all’indirizzo sportelloimprese@regione.emilia-romagna.it oppure telefonicamente al numero 848800258, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 13.

Il lavoro domestico in Emilia-Romagna

Il lavoro domestico in Emilia-RomagnaIn grande maggioranza donne (92%), straniere (79,8%) e provenienti soprattutto dall’Est Europa (54,3%), con la componente italiana che rappresenta un quinto del totale. Badanti soprattutto, 44.159 assunte, anche se in calo: dal 2021 il numero complessivo è diminuito del 9%, con una flessione più accentuata per le Colf (-32,1%). Sono i numeri dei lavoratori e lavoratrici domestiche registrati, quindi regolarmente assunti, in Emilia-Romagna: quasi 70mila, esattamente 69.866 nel 2024 secondo i dati Inps.

La fotografia emerge dal 7^ Rapporto annuale promosso dall’Osservatorio Domina, associazione nazionale Famiglie datori di lavoro domestico, presentato oggi per la parte relativa alla regione in conferenza stampa, in viale Aldo Moro, a Bologna, con l’assessora al Welfare Isabella Conti. Ad illustrare dati e tendenze di un settore in continua trasformazione, il direttore dell’Osservatorio Domina sul lavoro domestico, Massimo De Luca, e il segretario generale Domina, Lorenzo Gasparrini.

Passando ai datori di lavoro domestico, sempre nel 2024 in Emilia-Romagna se ne registrano 71.597: il dato, con una contrazione del 18,1% rispetto al 2021, evidenzia un trend negativo coerente con il contesto nazionale. Anche in questo caso si tratta prevalentemente di donne (55,2%) e l’età media è di 71,5 anni; molto contenuta la componente straniera (5,1%), con una netta prevalenza di datori di lavoro italiani; rilevante, infine, la quota di grandi invalidi (9,5%), ulteriore indicatore del bisogno assistenziale. Complessivamente, dunque, si tratta di un settore che in regione coinvolge 141.463 persone (tra datori e lavoratori), con un’incidenza del 3,2% sulla popolazione regionale.

Infine, sempre secondo il Rapporto, considerando solamente la componente formale nel 2024 le famiglie in Emilia-Romagna hanno speso 733 milioni di euro per il lavoro domestico; il contributo al Pil generato dal settore equivale a circa 1,4 miliardi di euro di valore aggiunto, pari allo 0,8% del totale regionale.

“Questo Rapporto conferma con chiarezza quanto il lavoro domestico sia oggi una componente strutturale non solo del sistema economico della regione e del Paese, ma ancor più della vita di tante famiglie, in un quadro demografico che vede crescere sempre di più la popolazione anziana- afferma l’assessora Conti-. Parliamo di un comparto che nella nostra regione può contare su quasi 142mila persone, tra datori e soprattutto datrici di lavoro e lavoratrici, che ogni giorno garantiscono assistenza, cura e supporto alle famiglie, alle persone anziane e a chi vive in condizioni di fragilità. Investire sul lavoro di cura – naturalmente regolarizzato e tutelato – e sulla domiciliarità è importante, e lo è anche per le istituzioni”.

Per questo la Giunta regionale, tra le tante azioni messe in campo, ha deciso di rafforzare il Fondo regionale per la non autosufficienza, a cui nel solo 2025 sono stati assegnati oltre 564 milioni di euro, 82 in più rispetto al 2024, per assistenza domiciliare, strutture residenziali e servizi socio-sanitari rivolti ad anziani e persone con disabilità. E sono stati destinati 3 milioni al Fondo regionale Caregiver, introdotto da una legge regionale nel 2024, per la prima volta alimentata con un finanziamento ad hoc.

“L’elevato livello di irregolarità continua a rappresentare uno dei principali ostacoli allo sviluppo di un mercato del lavoro domestico equo, trasparente e sostenibile. Troppe famiglie, spinte dalla necessità di contenere i costi, ricorrono ancora al lavoro sommerso, esponendosi a rischi legali ed economici e privando i lavoratori di tutele fondamentali- dichiara il segretario Gasparrini-. Per invertire questa tendenza Domina propone un insieme di misure strutturali che premiano la regolarità e la continuità dei rapporti di lavoro. Interventi come un meccanismo di cash back sui contributi Inps, il trasferimento parziale e differito di una mensilità di NASpI come incentivo all’assunzione stabile e, infine, la detrazione fiscale pari al 10% dei costi per il lavoro domestico, possono trasformare la regolarità da obbligo formale a scelta realmente conveniente per tutti”.

Continua a crescere, in Emilia-Romagna, il servizio di elisoccorso: nel 2025 quasi 3.000 pazienti soccorsi e oltre 100mila minuti di volo effettuati

Continua a crescere, in Emilia-Romagna, il servizio di elisoccorso: nel 2025 quasi 3.000 pazienti soccorsi e oltre 100mila minuti di volo effettuati
immagine di repertorio

Da quel 14 giugno 1986, quando all’Ospedale Maggiore di Bologna fu attivata la prima base di elisoccorso regionale, sono passati quarant’anni. In poco tempo le basi aumentarono: nel 1987 se ne aggiunse una all’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, nel 1988 all’Ospedale Maggiore di Parma, nel 2000 a Pavullo nel Frignano, a Modena, con un elicottero per la prima volta dotato di verricello per fare intervenire i sanitari anche dove non è possibile atterrare.

Quarant’anni che hanno visto rafforzarsi e crescere, in Emilia-Romagna, un servizio di fondamentale importanza: l’emergenza in elisoccorso del 118.

Nel 2025 sono stati effettuati 2.300 servizi di emergenza e 100.805 minuti di volo; 2.963 sono stati i pazienti soccorsi. Risultati resi possibili grazie agli investimenti fatti dalla Regione, 24 milioni 606mila euro spesi nel 2025, equivalenti a un costo per abitante di 5,5 euro;  ai mezzi e alle tecnologie più avanzate di cui sono dotati; alla capillarità delle piazzole di decollo e atterraggio, 278 e in costante aumento; all’efficienza della complessa macchina organizzativa, con circa 180 persone tra piloti, medici, infermieri, tecnici, operatori antincendio, amministrativi che gravitano intorno all’attività.

Numeri illustrati oggi in conferenza stampa, in Regione a Bologna, dall’assessore alle Politiche per la Salute Massimo Fabi e dal coordinatore della rete regionale dell’emergenza 118 e del 112, Antonio Pastori.

“Siamo orgogliosi di questo servizio di straordinaria importanza garantito dal nostro sistema sanitario pubblico- afferma Fabi-. E riconoscenti alle donne e agli uomini che ne permettono il funzionamento e l’operatività 24 ore su 24, perché è grazie a loro che ogni giorno, ogni anno si riescono a salvare tante vite umane, visto che l’impiego dell’elisoccorso avviene soprattutto per patologie tempo-dipendenti. Sono gli stessi numeri a rivelare la complessità e la forza di questo sistema, su cui continueremo a investire in termini di risorse, tecnologia, strumentazioni, capillarità sul territorio e formazione del personale. Nel 1986- spiega l’assessore- l’Emilia-Romagna fu la prima Regione ad investire nell’elisoccorso e la prima ad avere, nel 1992, una centrale operativa completamente informatizzata; nel 2017 il servizio è stato esteso anche alle ore notturne: questo è il nostro orizzonte, guardare avanti e continuare ad investire per raggiungere risultati ancora migliori”.

Da oggi, come è stato annunciato in conferenza stampa, sulla piattaforma streaming Lepida Tv, al link https://www.lepida.tv/è disponibile “Non Siamo Angeli”, il documentario realizzato da Rescue Press e Astronuats Production, in collaborazione con l’Azienda Usl di Bologna e con il supporto della Centrale Operativa 118 Emilia Est, che racconta il servizio di elisoccorso, in particolare quello di Bologna, dando voce ai suoi protagonisti: comandante, medici e infermieri, tecnici e operatori della Centrale.

I dati 2025 dell’elisoccorso in Emilia-Romagna

Sono stati 2.300 i servizi di emergenza in elisoccorso del 118 dal 1^ gennaio al 31 dicembre 2025, di cui 951 effettuati dalla centrale operativa Emilia Est (di cui 573 con Eli Bologna e 378 Con Eli Pavullo), 592 da quella della Romagna (Eli Ravenna) e 758 coperti dalla centrale operativa Emilia Ovest (Eli Parma)

I pazienti soccorsi sono stati complessivamente 2.963 (944 Eli Parma, 770 Eli Bologna, 441 Eli Pavullo, 808 Eli Ravenna). 100.805 i minuti di volo effettuati.

L’impiego dell’elisoccorso avviene secondo criteri clinico-organizzativi definiti dalle centrali operative 118 e dal sistema di emergenza territoriale e riguarda prevalentemente interventi per patologie tempo-dipendenti (FHQ) quali traumi maggiori, arresto cardiaco, ictus, sindromi coronariche acute e altre condizioni critiche. Il mezzo aereo viene attivato sia per garantire tempestività di soccorso in aree rurali o distanti dai principali centri ospedalieri, sia per assicurare durante il trasporto un trattamento avanzato e la rapida centralizzazione dei pazienti verso i centri Hub della rete regionale delle emergenze.

La storia dell’elisoccorso in regione

L’inizio dell’attività di soccorso con gli elicotteri risale al 14 giugno 1986: viene attivata a Bologna (Ospedale Maggiore) la prima base di elisoccorso regionale, cui fanno seguito l’apertura della base di Ravenna (Ospedale Santa Maria delle Croci, 4 luglio 1987) e di Parma (Ospedale Maggiore, 17 luglio 1988). Nel 2000 si aggiunge quella di Pavullo nel Frignano (Modena), caratterizzata dalla presenza di un elicottero dotato di verricello e di personale, oltre a quello sanitario, appartenente al Soccorso alpino.

A partire dal 1^ giugno 2017 si aggiunge un’importante novità: l’impiego di una eliambulanza 24 ore su 24 (con estensione del servizio della base di Bologna), e quindi anche di notte. L’avvio di questa nuova modalità ha coinciso con la realizzazione delle prime 17 aree idonee al decollo e all’atterraggio notturno degli elicotteri; ciò ha consentito di qualificare ancora di più il sistema di intervento per l’emergenza/urgenza, soprattutto a favore dei cittadini che vivono nelle località più decentrate e in montagna. Con un investimento della Regione di 3,2 milioni di euro in più.

I mezzi

L’Emilia-Romagna, grazie agli investimenti fatti dalla Regione che negli ultimi anni ha potenziato il servizio estendendone l’operatività e puntando sulle più avanzate tecnologie, può contare su 4 elicotteri di nuova generazione, tutti del tipo Airbus BK117 D-3, dislocati presso le basi regionali di Bologna, Parma, Ravenna e Pavullo nel Frignano. Almeno un mezzo è sempre operativo nelle 24 ore grazie ai sistemi di visione notturna e due sono dotati di verricello per far intervenire i sanitari anche dove non è possibile atterrare.

Si tratta di elicotteri con avionica digitale di nuova generazione, peso massimo al decollo incrementato, minori livelli di rumorosità e vibrazioni in cabina in tutte le fasi del volo, a vantaggio dell’equipe medica e paziente assistito.

Sul fronte sicurezza, sono stati implementati i sistemi di monitoraggio dei dati di volo (sistema FDM) e di affidabilità dei componenti installati a bordo (HUMS). Inoltre, sono state incrementate le sessioni periodiche di formazione congiunta per tutto il personale sanitario ed aeronautico dedicato al servizio.

278 piazzole d’atterraggio e decollo

Il punto di forza del sistema elisoccorso notturno è proprio la capillarità delle piazzole di atterraggio e decollo, che sono in costante aumento e sono distribuite in tutto il territorio regionale: a oggi sono 278. Di queste, 142 nell’area Emilia Est (69 nel territorio bolognese, 47 nel modenese, 26 nel ferrarese), 87 nell’area Emilia Ovest (38 nel parmense, 25 nel reggiano, 24 nel piacentino), 49 nell’area Romagna (18 nella provincia di Forlì-Cesena, 19 nel ravennate, 12 nel riminese).

Durante il giorno gli elicotteri possono atterrare in qualsiasi area in cui sussistano le condizioni di sicurezza per l’equipaggio e i pazienti; grazie alle tecnologie avanzate, all’utilizzo dei visori notturni e all’esperienza maturata dagli equipaggi, anche di notte si può atterrare in aree non precedentemente conosciute o censite: ogni punto è dunque atterrabile con modalità identiche a quelle diurne, anche se le piazzole rimangono la spina dorsale del sistema di risposta dell’elisoccorso.

 

Avviata ufficialmente, anche a Sassuolo, la stagione degli sfalci

Avviata ufficialmente, anche a Sassuolo, la stagione degli sfalci“La cura della città e la qualità del decoro urbano rappresentano una priorità assoluta per questa Amministrazione. Con l’avvio della stagione primaverile, abbiamo messo in campo una programmazione puntuale e capillare per garantire che ogni quartiere, parco e area scolastica riceva l’attenzione che merita, proseguiremo per tutta l’estate rendendo Sassuolo più accogliente e vivibile per tutti i cittadini”.

Con queste parole il Sindaco Matteo Mesini annuncia l’avvio ufficiale della stagione degli sfalci, al termine del periodo dedicato alle potature degli alberi in cui l’Ufficio Verde Pubblico è intervenuto nelle zone nelle quali l’intervento mancava da più anni.

Per ottimizzare i tempi e garantire la contemporaneità degli interventi su tutto il territorio comunale, l’appalto è stato suddiviso in due lotti operativi distinti:

Lotto 1 (Parchi e Giardini): Gestito da due ditte. Le operazioni sono iniziate lo scorso 16 marzo, dando priorità assoluta ai grandi polmoni verdi della città. Ad oggi, risultano già completati gli interventi presso il Parco Ducale, il Parco Vistarino e il Parco Albero d’Oro. In questi giorni, le squadre stanno procedendo nei parchi di quartiere, con attività che includono il taglio dell’erba e la rifinitura meccanica dei bordi e dei piedi delle piante.

Lotto 2 (Aree stradali e scolastiche): Affidato a tre diverse ditte. Questo lotto ha preso il via il 12 marzo, concentrandosi inizialmente sulle arterie principali come la Circonvallazione e via Radici in Piano. Dal 16 marzo, i lavori si sono spostati nelle zone nord della città, interessando aree come via Vittime 11 Settembre, il comparto “W” di via Ancora, via Emilia Romagna, via Valle d’Aosta e via Regina Pacis.

In vista delle festività pasquali, il cronoprogramma prevede un intervento intensivo sulle aiuole del centro storico, per accogliere residenti e turisti nel miglior modo possibile. Parallelamente, dalla scorsa settimana sono state avviate le operazioni presso tutti i plessi scolastici del territorio. Le attività non si limitano al solo taglio dell’erba: gli addetti provvedono anche alla rimozione e al trasporto in discarica di piccoli rami spezzati e alla spollonatura al piede delle piante, garantendo una pulizia profonda di ogni area. Particolare attenzione è rivolta alle zone attraversate da percorsi ciclo-pedonali e camminate locali.

“Grazie all’Ufficio Verde Pubblico per la dedizione e la professionalità dimostrate – conclude il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – che ha pianificato e curato in ogni dettaglio sia il programma delle potature che l’intervento avviato in questi giorni”.

La tecnologia WindTre Bettelli per la sicurezza e i servizi

La tecnologia WindTre Bettelli per la sicurezza e i serviziQuando si parla di servizi ai cittadini ed alle aziende non si deve dimenticare
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Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 31 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 31 marzo 2026Al mattino cielo nuvoloso sul settore centro-orientale con deboli precipitazioni residue in esaurimento già nella prima mattinata, nevose sopra i 900 metri; irregolarmente nuvoloso per il resto della giornata con isolati fenomeni lungo le aree appenniniche.

Temperature minime comprese tra 3 e 6 gradi, qualche grado in più sulla costa riminese; massime tra i 12 gradi della costa meridionale e 15 gradi delle aree di pianura. Venti moderati dai quadranti settentrionali con rinforzi sino a forti da nord-est su mare, costa e rilievi. Temporaneamente e localmente i rinforzi potranno interessare anche la pianura. Mare molto mosso, agitato al largo.

(Arpae)

Francesco Vincenzi rieletto alla presidenza di Anbi Emilia Romagna per il mandato 2026-2030

Francesco Vincenzi rieletto alla presidenza di Anbi Emilia Romagna per il mandato 2026-2030I 12 anni alla guida ininterrotta dell’associazione nazionale dei Consorzi di bonifica ed irrigazione ANBI gli ultimi 5 alla presidenza di ANBI Emilia Romagna e dal 2011 del Consorzio di bonifica Burana, hanno consentito all’imprenditore agricolo Francesco Vincenzi, 47enne di Mirandola, già presidente di Coldiretti Modena, non solo di conoscere in modo approfondito le singole realtà territoriali del nostro paese e dell’Emilia Romagna, ma gli hanno regalato, oltre a proficue relazioni istituzionali e professionali nazionali ed internazionali, una visione globale e dettagliata della gestione, delle necessità e delle normative riguardanti la risorsa idrica su scala molto più ampia.

Un background di competenze prezioso, diversificato e aggiornato che, in tempo di mutamento del clima e di molteplici criticità bisognose di risposte adeguate, rappresenta, senza dubbio, un valore aggiunto e che consentirà a Vincenzi di dare le linee guida all’associazione regionale (che unisce e rappresenta le 8 bonifiche dell’Emilia Romagna più il Consorzio del Canale Emiliano Romagnolo) anche per il prossimo mandato (2026-2030). L’elezione di Vincenzi alla presidenza di ANBI Emilia Romagna è arrivata stamane per acclamazione all’unanimità dei votanti, presso la sede di via Masi a Bologna, al termine del voto espresso dall’Assemblea dei Soci alla quale hanno preso parte i presidenti dei Consorzi di bonifica di Primo grado: Piacenza, Bonifica Parmense, Emilia Centrale, Burana, Renana, Pianura di Ferrara, Romagna, Romagna Occidentale, di Secondo grado Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo e i due Consorzi minori Consorzio Ronchi di Soarza e San Giuliano (Pc) e Consorzio fondiario Canale dei Molini di Imola e Massalombarda (Bo). Nel corso dell’incontro sono stati eletti sempre con voto unanime degli associati anche i due vice-presidenti di ANBI ER: Valentina Borghi presidente del Consorzio di Bonifica Renana e Stefano Francia presidente del Consorzio di Bonifica Romagna.

Campagna dei Testimoni di Geova per diffondere un messaggio di speranza

Campagna dei Testimoni di Geova per diffondere un messaggio di speranzaCirca 11.500 di Testimoni di Geova di Modena, Bologna, Reggio e Parma partecipano a una campagna speciale per invitare a un evento per far conoscere alle comunità la promessa biblica di un futuro migliore. In tutto il mondo sono oltre 9 milioni i Testimoni di Geova impegnati nella stessa campagna. La sera di giovedì 2 aprile 2026, in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore (chiamata anche Commemorazione della morte di Gesù), sarà pronunciato un discorso che metterà in risalto ciò che Gesù insegnò riguardo al futuro dell’umanità.

“La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria”, ha detto Carmelo Dipietro, portavoce dei Testimoni di Geova per l’Emilia Romagna.

Fu quasi duemila anni fa, il 14 Nisàn del calendario ebraico, nell’anno 33 d.C., che Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Quella sera Gesù diede questo comando, come riportato nel Vangelo di Luca 22:19: “Continuate a fare questo in mio ricordo”.

Ubbidire a quel comando ogni anno, nel giorno corrispondente a quella data, aiuta i Testimoni di Geova a ricordare quanto sia concreta la speranza biblica che la terra sarà risanata. Lo scorso anno più di 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione della Cena del Signore.

Per saperne di più sulla commemorazione della Cena del Signore e per conoscere il luogo più vicino in cui si svolgerà, visitare jw.org > chi siamo > commemorazione. L’evento è gratuito e aperto al pubblico, come tutti gli incontri organizzati dai Testimoni di Geova.

Il cordoglio del presidente de Pascale e dell’assessora Allegni per la scomparsa di David Riondino

Ci lascia una figura centrale della cultura italiana, un intellettuale curioso e poliedrico che ha spaziato tra musica, teatro, televisione, letteratura con la sua satira, mai banale. E l’Emilia-Romagna perde anche un amico, un artista che ha saputo abitare le piazze, i teatri e i borghi della nostra regione, col suo talento, tenendo insieme tradizione letteraria e spirito popolare”.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessora alla Cultura Gessica Allegni, esprimono profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di David Riondino, l’artista fiorentino scomparso questa mattina nella sua casa di Roma, a 73 anni.

Cantante, scrittore, drammaturgo, attore, regista, Riondino è stato anche ideatore e direttore artistico de “Il Giardino della Poesia” a San Mauro Pascoli (FC) e del Festival del Mare, crocevia di racconti e musica lungo l’Adriatico.

“I suoi cicli di letture illustrate su D’Annunzio, Scotellaro, Ovidio, Kazanzakis, il legame profondo con le bande storiche dell’Emilia-Romagna, con i teatri emiliani, da Reggio Emilia, a Modena, a Parma. Riondino ha portato la sua arte in molti festival del territorio contribuendo ad aumentarne prestigio e valore. Grazie per l’affetto dimostrato alla nostra regione, che resterà a lungo come patrimonio della nostra cultura”.

Mezza Maratona d’Italia 2026 – Memorial Enzo Ferrari: migliaia di runner nella terra del mito Ferrari

Mezza Maratona d’Italia 2026 –  Memorial Enzo Ferrari: migliaia di runner nella terra del mito Ferrari
partenza 21km (ph: runtoday)

È stato un fine settimana indimenticabile, che rimarrà impresso in tutti coloro che hanno dato vita e preso parte alla Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari. Una giornata di grande sport e partecipazione, nella terra dove innovazione e inclusione sono di casa, ha chiuso il weekend dedicato alla passione comune che lega indissolubilmente un territorio agli amanti del running e della velocità, e ha regalato una seconda edizione spettacolare. Con 15mila iscritti complessivi sulle diverse distanze, di cui ben un terzo provenienti dall’estero con 88 nazioni presenti, la Motor Valley emiliana si è trasformata in un palcoscenico internazionale della corsa su strada. 

La manifestazione, organizzata da RCS Sports & Events con Ferrari hosting partner e il supporto di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena e dei Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena, ha visto migliaia di persone riunirsi in festa nel Villaggio allestito per sostenere e per correre sulle strade nei luoghi simbolo della Cavallino Rampante.

La gara principale di 21,097 km, partita dal Museo Ferrari di Maranello, ha offerto un percorso unico al mondo con il passaggio all’interno dello stabilimento Ferrari, lungo viale Enzo Ferrari, sulla storica Pista di Fiorano e nel nuovo circuito Ferrari e-Vortex. Un tracciato spettacolare che ha unito sport, storia industriale e identità territoriale per un’esperienza irripetibile, e che ha visto i runner competere per la prima posizione sfrecciando al traguardo nel cuore storico di Piazza Roma a Modena.

RAI Sport HD si conferma il broadcaster ufficiale. Il primo passaggio in differita sarà martedì 31 marzo ore 18.45. Le repliche da mercoledì 1° a lunedì 6 aprile.

il podio maschile (ph: runtoday)

I VINCITORI – UOMINI

Vince la Mezza Maratona d’Italia 2026 Memorial Enzo Ferrari il keniano Dennis Kipruto dopo aver condotto la gara sempre in testa, tagliando il traguardo in 1h00’44”, molto vicino al suo primato personale. “Sono contento della mia gara e della mia vittoria. Speravo di correre più forte, purtroppo il vento contrario mi ha leggermente penalizzato, ma è stato molto emozionante correre da Maranello a Modena”, ha commentato il vincitore Dennis Kipruto.

Piazza d’onore per l’ugandese Alex Kiplangat che cede nella seconda parte di gara e si presenta al traguardo in 1h02’21” e podio completato dal keniano Shadrack Kipngetich Koech in 1h03’05”. Ad una manciata di secondi il primo italiano, quarto assoluto, Thomas D’Este (Assindustria Sport), che migliora il suo precedente personal best di oltre un minuto, presentandosi al traguardo in 1h03’16”. “Sono felice di come ho gestito la gara, ho migliorato il mio primato personale e questo lo devo al mio allenatore, Ruggero Pertile, per me fonte di grande ispirazione”, ha commentato Thomas D’Este.

Sul podio dei primi cinque assoluti anche Nicolò Bedini (GP Parco Alpi Apuane) che conclude le sue fatiche in 1h03’46”. Ad un solo secondo di distacco, con il crono di 1h03’47” Amorin Gerbeti (Atl. Casone Noceto) che conquista, così, il terzo gradino del podio italiano. A completare il podio dei primi cinque italiani assoluti Giuseppe Gravante (Calcestruzzi Corradini Excels) e Andrea Gargamelli (SEF Stamura Ancona Asd), rispettivamente con i crono di 1h03’54” e 1h04’19”.  

prime tre donne al traguardo (ph: runtoday)

I VINCITORI – DONNE

Vittoria senza rivali per la favorita, la keniana Regina Wambui Ndugu che strappa il crono di 1h09’03”. Dietro di lei la campionessa italiana di mezza maratona in carica Sara Bottarelli (Freezone) che termina la sua prova in 1h12’19”.

Sono soddisfatta della mia prestazione, le gambe girano bene e mi sono divertita. Mi porto a casa la passione delle persone per questi luoghi, per il mito di Ferrari. L’ingresso nel circuito è stato spettacolare, essendo nelle prime fasi di gara ho avuto anche la concentrazione per guardarmi intorno e godermelo”, il commento di Sara Bottarelli. 

Sul terzo gradino del podio l’azzurra di cross Melissa Fracassini (Atl. ARCS Cus Perugia), al traguardo in 1h13’21”. Sono le sue compagne di squadra, le gemelle Laura ed Elena Ribigini a completare la classifica delle prime cinque assolute, rispettivamente con i crono di 1h14’07” e 1h14’30”. Premiata anche l’azzurra di trail Alice Gaggi (ASD La Recastello), che, tagliando il traguardo in 1h15’21”, conquista la quinta posizione italiana.

Rita Cuccuru, prima italiana FISPES (ph runtoday)

I VINCITORI – FISPES

Prima donna italiana sul traguardo di Piazza Roma a Modena è stata Rita Cuccuru, vincitrice della categoria FISPES per il secondo anno consecutivo. L’atleta paralimpica a Tokyo 2020, oro mondiale, oro europeo, e triatleta si è aggiudicata la vittoria in 1h01’02”, consolidando quella dello scorso anno. È stata dura a causa del forte vento in partenza però la gara è andata bene, molto emozionante, è sempre bellissimo vincere qui, la mia seconda casa. Sono soddisfatta del mio crono, oggi è stato un ottimo allenamento in vista della Maratona di Londra alla quale mi sto preparando da diverso tempo percorrendo circa 90 km a settimana, al termine della mia giornata lavorativa”. 

Primo tra gli uomini vince Giuseppe Gabriele Terzano in 1h30’54”, a seguire Giovanni Pili D’Ottavio in 1h33’02”. Quarto Meti Osaj in 1h33’17”, quinto Fabio Poggi in 1h39’05”.

In calce la cronaca della gara e la classifica.

Tutti i risultati al link https://www.endu.net/it/events/half-marathon-memorial-enzo-ferrari/results

ph: runtoday

UNA FESTA PER TUTTO IL TERRITORIO

La Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari non è stata soltanto una gara di alto livello agonistico, sotto egida FIDAL e FISPES, ma anche una grande festa del territorio che ha coinvolto migliaia di persone lungo l’intero weekend.

Si è svolta ieri anche la Family Run di 5 km: 4000 partecipanti in un lungo corteo colorato che ha festeggiato prima attraversando le vie dello stabilimento storico del Cavallino Rampante e poi provato le esperienze del Villaggio della Mezza Maratona d’Italia, punto di incontro per runner, famiglie e appassionati.

Le strade dei quattro Comuni attraversati dal percorso sono state animate da pubblico, volontari e associazioni sportive.

 

NUMERI E CURIOSITA’ SUGLI ISCRITTI

Numeri importanti quelli registrati in termini di iscrizioni con runner provenienti da tutta Italia e dall’estero: 15.000 iscritti nelle tre distanze, di cui il 32% runner stranieri, per un totale di 88 nazioni, tra cui le più rappresentate sono Inghilterra, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Slovacchia. 

Il più giovane runner è Michael Obermüller, nato nel 2008, mentre quello più adulto è Luigi Simoni, classe 1946. Saranno 1878 iscritti a correre per la prima volta una 21 km.

Passando alla 10 km con 3500 iscritti il 29% è rappresentato da stranieri. Numerose le donne che costituiscono il 44% del totale.

Oltre 350 volontari, oltre ottanta associazioni sportive e realtà del terzo settore coinvolte dal Coordinamento Podistico Modenese.

 

Cronaca Half Marathon élite runner

Al primo rilevamento cronometrico (10 Km) sono il keniano Dennis Kipruto e l’ugandese Alex Kiplangat a transitare in testa con il crono di 29’19” seguiti, ad un soffio, dal keniano Shadrack Kipngetich Koech, in 29’24”. Primo per la compagine azzurra Thomas D’Este in 30’15”, Giuseppe Gravante, Patrick Francia, Andrea Gargamelli, Nicolò Bedini e Amorin Gerbeti subito dietro in 30’32”.

Al femminile, senza rivali la keniana Regina Wambui Ndugu che al km 10 ha fa segnare il crono di 32’28”. Dietro di lei la campionessa italiana di mezza maratona in carica Sara Bottarelli che transita in 33’58”. Più staccate le portacolori nazionali Alice Gaggi, Melissa Fracassini e le gemelle Ribigini.

Cronaca gara – FISPES

Partenza qualche minuto prima delle 9.30 per gli atleti FISPES che hanno sfrecciato lungo il percorso di gara, tra il tifo e la festa che li hanno accompagnati al traguardo.

La prima a transitare è stata l’atleta sarda Rita Cuccuru, che ha fatto segnare il crono di 30’45” al passaggio dei 10 km.

 

Classifica assoluta maschile

Dennis Kipruto 1h00:44

Alex Kiplangat 1h02:21

Shadrack Kipngetich Koech 1h03:05

Thomas D’Este (Assindustria Sport) 1h03:16

Nicolò Bedini (GP Parco Alpi Apuane) 1h03:46

 Classifica assoluta femminile

Regina Wambui Ndugu 1h09:03

Sara Bottarelli (Freezone) 1h12:19.

Melissa Fracassini (Atl. ARCS Cus Perugia) 1h13:21

Laura Ribigini (Atl. ARCS Cus Perugia) 1h14:07

Elena Ribigini 1h14:30

 

Classifica FISPES maschile

 

Giuseppe Gabriele Terzano 1h30:54

Giovanni Pili D’Ottavio 1h33:02

Meti Osaj 1h33:17

Fabio Poggi 1h39:05

 

Classifica FISPES femminile

Rita Cuccuru 1h01:02

 

 Classifica maschile italiani

Thomas D’Este (Assindustria Sport) 1h03:16

Nicolò Bedini (GP Parco Alpi Apuane) 1h03:46

Amorin Gerbeti (Atl. Casone Noceto) 1h03:47

Giuseppe Gravante (Calcestruzzi Corradini Excels) 1h03:54

Andrea Gargamelli (SEF Stamura Ancona Asd) 1h04:19

 

Classifica femminile italiane

Sara Bottarelli (Freezone) 1h12:19

Melissa Fracassini (Atl. ARCS Cus Perugia) 1h13:21

Laura Ribigini (Atl. ARCS Cus Perugia) 1h14:07

Elena Ribigini 1h14:30

Alice Gaggi (ASD La Recastello) 1h15:21

 

SPORT, TERRITORIO E PROGETTO SOCIALE

La Mezza Maratona d’Italia Memorial – Enzo Ferrari conferma anche il proprio valore sociale per un impatto positivo di lungo periodo e sosterrà interventi per rendere lo sport sempre più accessibile a tutti nei Comuni attraversati dalla gara: Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena. Il ricavato dell’evento, al netto dei costi organizzativi, sarà destinato alla riqualificazione di strutture sportive e scolastiche. 

A Maranello gli interventi interessano le scuole “Galilei-Ferrari” e “Stradi” con il rinnovo degli spazi per atletica e calcio; a Fiorano Modenese, il progetto prevede la riqualificazione del campo da basket e la realizzazione di un nuovo campo da calcetto al centro sportivo Menotti di Spezzano; Formigine vede riqualificata la palestra di Colombaro, con nuovi impianti sportivi  a supporto delle attività di calcio e volley; infine Modena programma il rinnovo delle tre palestre delle scuole “Gramsci”, “Palestrina” e “Buon Pastore” con la sostituzione delle pavimentazioni sportive.

(ph runtoday)

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: “La nostra prima Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari è andata oltre le aspettative, con tantissimi partecipanti per tutte le distanze in un lungo week end di festa e sport. Importante è stata la presenza di atleti internazionali, con ben 88 nazioni rappresentate, richiamati dalla bellezza dei luoghi e dalla fama di un nome celebrato in tutto il mondo come Ferrari. Posso affermare con orgoglio che questa gara è oggi tra le più belle mezze maratone d’Italia”.

Luigi Zironi, Sindaco di Maranello: “Per Maranello è stata soprattutto una grande festa dello sport, incorniciata dalla magia dei luoghi più iconici del mito Ferrari. L’intera città e tutta la comunità locale, al fianco dei partner organizzatori, hanno dato il massimo per accogliere al meglio le migliaia di atleti e visitatori che hanno partecipato all’evento. La Family Run di ieri, che ha visto protagoniste tante famiglie e moltissimi bambini, ha creato fin da subito un’atmosfera unica, che poi si è protratta per tutto il fine settimana avvolgendo anche le gare di questa mattina. Esperienze così stimolanti rappresentano una vetrina importante per un territorio e promuovono quei sani valori dello sport in cui Maranello continua a credere con passione”. 

Elisa Parenti, Sindaca di Formigine: “Questa manifestazione non è solo una straordinaria vetrina internazionale, ma l’incarnazione dei valori di sport, territorio e sani stili di vita che cerchiamo di promuovere quotidianamente.

Vedere migliaia di runner attraversare Formigine è un’emozione che unisce la comunità nel segno del benessere. È inoltre fondamentale sottolineare la valenza sociale dell’iniziativa: la quota del ricavato destinata al nostro Comune sarà investita nella riqualificazione della palestra di Colombaro, un presidio sportivo essenziale per i giovani dell’intera frazione e non solo. Grazie, come sempre, all’organizzatore RCS Sports & Events e a Ferrari, hosting partner dell’iniziativa”.

Marco Biagini, Sindaco di Fiorano Modenese: “È stato un immenso orgoglio e piacere vedere questa folla di appassionati ed atleti riversarsi in alcuni luoghi simbolo del territorio, tra cui il nuovo circuito Vortex di Fiorano, in un clima di festa, sport e solidarietà. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa”.

Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena: “Questa seconda edizione della Mezza Maratona d’Italia conferma il successo di una grande idea: unire la corsa alla passione per i motori e per il mito di Enzo Ferrari proprio nel suo territorio e nei suoi luoghi, così evocativi e amati in tutto il mondo. Un’intuizione potente che si è tradotta in un appuntamento di successo avviato a diventare una tradizione attesa dagli appassionati e segnata nei calendari annuali delle corse. Ringrazio quindi l’organizzazione perché la Mezza Maratona è una macchina sicuramente complessa che coinvolge più comuni e dà modo alle nostre città di avere un altro canale per farsi conoscere nel mondo. Allo stesso modo il grazie va ai nostri agenti di Polizia Locale, a tutte le forze dell’ordine impegnate, ai volontari per l’emergenza. Infine un ringraziamento alla responsabilità sociale dimostrata dagli organizzatori attraverso il sostegno alla comunità che si tradurrà nella sostituzione della pavimentazione sportiva in tre palestre di scuole elementari modenesi che abbiamo individuato per abbracciare tutta la città”.

Martina Fogagnolo, Marketing Manager Brooks Italia: “Siamo soddisfatti dei risultati, è stata un’edizione che ha superato ogni nostra aspettativa in termini di partecipazione, senso di community e performance. Anche quest’anno abbiamo corso insieme a tutti i partecipanti e non solo, sia con i nostri ultimi prodotti che con le attività.”

Antonelli vince anche il Gran Premio di Giappone, de Pascale e Frisoni: Grazie Kimi perché stai scrivendo una storia che parla anche della nostra terra

“Dire ‘Straordinario’ adesso è anche riduttivo. Non abbiamo parole, infatti, per descrivere questo secondo successo consecutivo di Kimi Antonelli. Da 74 anni, infatti, un pilota italiano non vinceva due Gran premi consecutivi, e poi sei arrivato tu a fare la storia a 19 anni, siamo orgogliosi ed emozionati nel seguire questa tua incredibile ascesa”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni, commentano il secondo successo consecutivo del 19enne bolognese Kimi Antonelli nel mondiale di Formula 1 in Giappone, dopo quello di due settimane fa in Cina. Il pilota bolognese della Mercedes, partito dalla pole position, è quindi il nuovo leader della classifica. Terzo posto per la Ferrari di Leclerc.

“Complimenti anche alla Ferrari- concludono- per un altro terzo posto Motor Valley emiliano-romagnola”.

All’Auditorium Ferrari di Maranello la sonorizzazione dal vivo a cura di Orchestra Senzaspine de “Il Pellegrino” di Charlie Chaplin

Con la sonorizzazione dal vivo a cura di Orchestra Senzaspine  del film muto Il pellegrino (The Pilgrim) diretto da Charlie Chaplin nel 1923 mercoledì prossimo 1 aprile prosegue la stagione teatrale 2025/2026 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello (MO) curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

La sonorizzazione è realizzata nell’ambito di Biglia Palchi in Pista, il circuito ATER Fondazione dedicato alla musica dal vivo affermatosi come strumento-prototipo per nuove coprogettazioni di contenuti musicali inediti, con l’intento di sviluppare modelli di gestione artistica e organizzativa, dando vita a microfestival, appuntamenti ibridi, nuove collaborazioni tra spazi e festival  dal respiro internazionale.

L’Orchestra Senzaspine, orchestra sinfonica nata a Bologna nel 2013 composta da giovani e talentuosi musicisti, guidata sul palco dal Maestro Tommaso Ussardi, si cimenterà con The Pilgrim di Charlie Chaplin, opera del regista e attore britannico riscoperta dal grande pubblico grazie ad un attento restauro.

Un evaso (Charlie Chaplin) si spaccia per pastore religioso in un piccolo paese di campagna, ma l’incontro con un vecchio compagno di cella rischierà di mandare a monte il suo travestimento. Il pellegrino fu una violenta satira, acuta e senza esclusione di colpi del bigottismo di frontiera, da cui il nostro Vagabondo, eterno errante sempre in bilico lungo quella linea di confine tra risata e tragedia, si diresse verso quelli che sarebbero stati i più inestimabili capolavori del cineasta forse più grande di sempre.

E-mail auditoriumferrari@gmail.com – www.ater.emr.it

Inizio spettacolo ore 21 – Ingresso unico € 5

 

Orari biglietteria: il mercoledì dalle 10:00 alle 12:30; negli orari di apertura della cassa per la programmazione cinematografica compatibilmente con gli ingressi alle proiezioni; il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle 19:00.

Vendita online su www.vivaticket.it Prenotazioni all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com  e al numero 0536 943010

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 30 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 30 marzo 2026Al mattino nuvolosità variabile con ampie e temporanee schiarite. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità con rovesci sparsi a carattere temporalesco in intensificazione nelle ore serali e notturne. Quota neve in graduale abbassamento nel corso della sera/notte fino a 700/800 metri dei rilievi centro-orientali.

Temperature minime comprese tra 3 e 6 gradi, di qualche grado superiori nei centri principali urbani; massime tra 13 gradi della costa e 18 gradi delle aree di pianura. Venti al mattino deboli di direzione variabile; dal pomeriggio tendenti a disporsi da nord-ovest e a intensificare sul settore centro-occidentale sino a divenire forti. Associate ai fenomeni temporaleschi saranno possibili raffiche di forte intensità. Mare poco mosso con moto ondoso in progressivo aumento fino a diventare mosso sotto costa e molto mosso al largo nelle ore serali e notturne.

(Arpae)

Individuata in una situazione di grave pericolo e salvata dai carabinieri sassolesi una giovane che si era allontanata da casa

Individuata in una situazione di grave pericolo e salvata dai carabinieri sassolesi una giovane che si era allontanata da casaNella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo sono intervenuti a seguito della segnalazione di un allontanamento da parte di una giovane residente nel territorio di Formigine.

Immediatamente attivate le ricerche, coordinate dalla Centrale Operativa, i militari hanno avviato una rapida attività di localizzazione, anche mediante strumenti tecnici, che ha consentito di individuare un possibile itinerario percorso dalla ragazza. Le operazioni si sono quindi concentrate nel territorio di Prignano sulla Secchia, dove un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile ha rintracciato l’autovettura in uso alla giovane.

Poco distante, in una zona particolarmente impervia, i Carabinieri hanno individuato la ragazza in una situazione di grave pericolo. Grazie alla prontezza ed al coordinamento degli operanti, è stato instaurato un contatto che ha consentito di avvicinarla e metterla in sicurezza, evitando conseguenze ben più gravi. La giovane è stata quindi affidata alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto.

Nel tardo pomeriggio, all’indirizzo dei Carabinieri di Sassuolo e di Formigine, è giunto un mazzo di fiori accompagnato da una lettera di ringraziamento, segno tangibile della riconoscenza per l’intervento svolto.

Gran Premio del Giappone: vince Antonelli, Charles terzo, Lewis sesto

Gran Premio del Giappone: vince Antonelli, Charles terzo, Lewis sestoAl circuito di Suzuka va in scena il Gran Premio del Giappone, l’aria è a 19 gradi, la pista a 37. Charles Leclerc parte dalla quarta casella in seconda fila, Lewis Hamilton dietro al compagno, in sesta.

Partenza. Al via Charles balza dalla quarta alla seconda posizione alle spalle di Oscar Piastri. Anche Lewis guadagna due posizioni e sale quarto, ma sul rettilineo deve cedere la posizione a Kimi Antonelli.

Giro 4. George Russell supera Leclerc per la seconda posizione.

Giro 16. Sorpasso e controsorpasso per la terza posizione tra Charles e Antonelli.

Giro 17. Si ferma Lando Norris per il suo cambio gomme e Lewis sale quinto.

Giro 18. Leclerc entra per passare a gomme Hard. Torna in pista settimo davanti a Lando Norris, mentre Hamilton sale al quarto posto.

Giro 19. Sosta per Piastri che rientra sesto davanti a Leclerc. Hamilton sale terzo dietro Russell e Antonelli.

Giro 21. Anche Russell effettua la sua sosta e rientra quinto. Subito dopo Oliver Bearman finisce contro le barriere alla Spoon e costringe la direzione gara a mandare in pista la Safety Car.

Giro 22. Ai box Antonelli e Hamilton che cambiano le gomme e tornano in pista rispettivamente primo e quarto.

Giro 28. Si riparte e Lewis infila Russell per la terza posizione, mentre Charles resta quinto.

Giro 38. Leclerc supera Russell. Ferrari terza e quarta.

Giro 42. Charles supera Lewis in curva 1 e sale terzo. L’inglese al giro successivo deve cedere la posizione anche a Russell.

Giro 48. Lewis fatica a tenere dietro Lando Norris e scala in sesta posizione.

Finale. Da quel momento inizia un meraviglioso duello tra Charles e Russell che più di una volta è sul punto di attaccare la Ferrari e in un caso riesce addirittura a compiere il sorpasso ma il monegasco reagisce e riscavalca la Mercedes all’esterno di curva 1 riportandosi in terza posizione. Vince Antonelli davanti a Piastri e Charles. Lewis chiude sesto e la Scuderia Ferrari HP rimane in seconda posizione nella classifica Costruttori. Leclerc è terzo tra i piloti.

Antonelli fa il bis in Giappone e diventa leader del Mondiale

Antonelli fa il bis in Giappone e diventa leader del Mondiale

SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1. Il 19enne pilota bolognese della Mercedes fa il bis dopo il primo trionfo in carriera, arrivato due settimane fa in Cina, e balza in testa alla classifica iridata dopo tre gare. Sul podio salgono anche la McLaren dell’australiano Oscar Piastri (+13″7) e la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (+15″2), che tiene alle sue spalle l’altra Mercedes del britannico George Russell (+15″7). Segue Lando Norris (McLaren), quinto davanti all’altra Rossa di Lewis Hamilton, sesto. Settima posizione per Pierre Gasly (Alpine) davanti a Max Verstappen (Red Bull). Chiudono la top ten Liam Lawson (Racing Bulls) davanti a Esteban Ocon (Haas). Ritiro per Lance Stroll (Aston martin) e Oliver Bearman (Haas), quest’ultimo finito a muro dopo 22 giri e ‘responsabilè della safety car che ha agevolato il compito di Antonelli, poleman ma autore di una partenza non brillantissima. L’ultimo italiano che aveva trionfato in Giappone era stato Riccardo Patrese nel 1992. “E’ ancora presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta – le parole a fine gara di Antonelli, già nella storia come il più giovane leader del campionato – In gara sono partito in maniera terribile, ma ho avuto fortuna con la safety car. Poi il passo è stato incredibile. La partenza? Per fortuna abbiamo queste settimane dove potrò esercitarmi, sicuramente è stato un punto debole, perchè puoi vincere o perdere le gare in quel momento. Non so quale sarebbe stato l’esito senza safety car, ma ci ha aiutato. Sono molto contento di aver vinto su una pista così speciale. Correre qui è un’esperienza unica, non vedo l’ora di tornare l’anno prossimo”, ha concluso Antonelli. La prossima prova del Mondiale di F1 è in calendario il 3 maggio a Miami.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Maranello: oggi 4 mila runner alla Family Run. Domani si corre la Mezza Maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari

Maranello: oggi 4 mila runner alla Family Run. Domani si corre la Mezza Maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari
Credits La Presse

Forte e grande partecipazione per la due giorni di apertura del Villaggio dedicato alla Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”, l’evento organizzato da RCS Sports & Events e con Ferrari in qualità di hosting partner.

A caratterizzare la giornata di oggi i 4 mila runner alla Family Run, prima delle tre corse inserite a palinsesto, con un percorso di 5 Km adatto a tutti i partecipanti che hanno potuto attraversare la cittadella Ferrari nel segno della condivisione e dello spirito inclusivo di questa manifestazione. Una vera festa dello sport che abbraccia i territori di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena.

Sul palco il sindaco di Maranello Luigi Zironi, Michele Antoniazzi, Ferrari Chief Human Resources Officer e Maya Weug, vicecampionessa F1 Academy.

Dopo i saluti di benvenuto da parte di Ferrari, hosting partner della manifestazione, e la presentazione della medaglia vincitori prodotta nella Factory simbolo di innovazione e artigianalità, sono state premiate le quattro classi delle scuole primarie vincitrici del progetto “Scuole in corsa”, che ha visto coinvolte 19 scuole primarie dei quattro Comuni interessati dal percorso.

L’iniziativa ha invitato le classi a esprimere creatività ed entusiasmo attraverso la realizzazione di elaborati, cartelloni e striscioni, ispirati ai valori dello sport: partecipazione, spirito di squadra e senso di comunità. Il riconoscimento per i migliori elaborati è andato alle classi 1A e 1B della scuola primaria Rodari di Maranello, la 3A della primaria Enzo Ferrari di Fiorano Modenese e la 5A della scuola primaria Carducci di Formigine.

DOMANI 29 MARZO LA MEZZA MARATONA D’ITALIA “MEMORIAL ENZO FERRARI” 2026

La partenza della 21 km alle ore 9.30 e a seguire la 10 km alle ore 10.30 di fronte al Museo Ferrari a Maranello. Le premiazioni in Piazza Roma a Modena alle 11.00.

I NUMERI E CURIOSITA’ SUGLI ISCRITTI

Numeri importanti quelli registrati in termini di iscrizioni con runner provenienti da tutta Italia e dall’estero: 15.000 iscritti nelle tre distanze, di cui il 32% runner stranieri, per un totale di 88 nazioni, tra cui le più rappresentate sono Inghilterra, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Slovacchia.

Il più giovane runner è Michael Obermüller, nato nel 2008, mentre quello più adulto è Luigi Simoni, classe 1946. Saranno 1878 iscritti a correre per la prima volta una 21 km.

Passando alla 10 km invece il 29% degli iscritti è rappresentato da stranieri. Numerose le donne che costituiscono il 44% del totale.

Oltre 350 volontari, oltre ottanta associazioni sportive e realtà del terzo settore coinvolte dal Coordinamento Podistico Modenese.

GLI ATLETI

Protagonista potrebbe essere il keniano Dennis Kipruto con un primato personale di 1h00’17” che se la giocherà con il connazionale Shadrack Kipngetich Koech e l’ugandese Alex Kiplangat, capaci di 1h01’12” e 1h01’38”. Per l’Italia, scende in campo l’ex azzurro Ahmed El Mazoury (Vanotti Running Team), mentre merita ancora attenzione il marocchino Abdelkarim Ezzouhti (Atl Mondovì Acqua S. Bernardo).

Tra le donne attenzioni sulle keniane Regina Wambui Ndungu e Susan Wanjiku Kamoto, che hanno nelle gambe due grandi tempi quali 1h07’10” e 1h07’56”, crono fatti in questo 2026. L’Italia schiera l’ex azzurra e medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Corsa in Montagna 2016, nonché campionessa nazionale di mezza maratona in carica Sara Bottarelli (Freezone) che, in un crescendo prestazionale, ha ritoccato a fine 2025 il proprio personal best fermando il cronometro a 1h11’31” Ancora per l’Italia le gemelle azzurre di cross Laura ed Elena Ribigini (Atl. ARCS CUS Perugia), capaci di 1h19’19” e 1h20’58”.

I PERCORSI

Tutti i percorsi sono stati concepiti per valorizzare sia la dimensione agonistica sia la partecipazione diffusa, coinvolgendo atleti, appassionati e comunità locali.

Il tracciato 2026 della Mezza Maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari si sviluppa lungo i 21,097 km attraversando i Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena. Uguale anche per la 10 km la partenza, che sarà di fronte al Museo Ferrari a Maranello e in comune anche alcuni luoghi simbolici che toccheranno nel primo tratto, tra cui il passaggio all’interno dello stabilimento Ferrari, lungo viale Enzo Ferrari, la Pista di Fiorano e il nuovo circuito e-Vortex. Mentre la 10km chiuderà il circuito tornando di fronte al Museo Ferrari di Maranello, la 21 km dopo essersi snodata all’interno della Factory sfreccerà invece attraverso i territori dei vari comuni con un percorso lineare e scorrevole fino all’arrivo in Piazza Roma a Modena.

RAI Sport HD si conferma il broadcaster ufficiale. Il primo passaggio in differita sarà martedì 31 marzo ore 18.45. Le repliche da mercoledì 1° a lunedì 6 aprile. 

 

LA VIABILITÀ

Le strade chiuse. In diverse aree sarà vietata la sosta.

Comune di Maranello – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Via Enzo Ferrari, Attraversamento Via Abetone Inferiore, Rotonda Via Grizzaga, Via Toscana, Via Martinella, Via Vignola, Rotonda Via 8 Marzo, Via 8 Marzo, Rotonda Via Zozi, Via Zozi, Via Nazionale, Viale Vittorio Veneto, Via Fogliano, Via Claudia, Rotonda Via Nazionale-Viale Alfredo Dino Ferrari, Via Michele Alboreto, Via Trebbo Nord, Via Giardini SP3. Dalle ore 6:00 alle 14:00: Via Alfredo Dino Ferrari, Via Nazionale, Via Fornace, Via Tazio Nuvolari.

Comune di Fiorano Modenese – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Ubersetto – Via Giardini SP3. Dalle ore 6:00 alle 14:00: Via Gilles Villeneuve.

Comune di Formigine – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Via Giardini Sud SP3, Via Trento e Trieste – Piazza della Repubblica, Via Giardini Nord SP3, Casinalbo – Via Pietro Giardini Nord SP486.

Modena – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Baggiovara, Via Pietro Giardini Nord, Piazzale del Risorgimento, Corso Canalchiaro, Corso Duomo, Via Emilia centro, Via Luigi Carlo Farini, Largo San Giorgio, Piazza Roma.

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