22.5 C
Comune di Sassuolo
mercoledì, 29 Luglio 2026
Home Blog Pagina 4

“Mani in pasta”: dal laboratorio di cucina all’esame di maturità

“Mani in pasta”: dal laboratorio di cucina all’esame di maturitàA volte i progetti più significativi nascono lontano dai tavoli istituzionali, prendono forma nel dialogo quotidiano tra educatori e crescono passo dopo passo, fino a diventare esperienze strutturate e capaci di lasciare un segno concreto È il caso della collaborazione tra l’IIS Elsa Morante di Sassuolo e l’associazione Amici di Don Carlo, che da due anni anima il laboratorio “Mani in pasta. Ricette per l’Inclusione” presso il Bar Icaro.

Un progetto nato “dal basso”, grazie al confronto diretto tra la scuola e un’associazione del territorio, che hanno condiviso un obiettivo comune: offrire agli studenti uno spazio reale in cui sperimentarsi, mettersi alla prova e sviluppare competenze autentiche.

“La nostra associazione– spiega Rita Ghittoni, coordinatrice del progetto- crede fortemente nella costruzione di opportunità concrete sul territorio. Attraverso progetti come questo vogliamo creare spazi di incontro, crescita e partecipazione, mettendo in rete persone, scuola e comunità. Il Bar Icaro nasce proprio con questa prospettiva: aprire possibilità, valorizzare le capacità di ciascuno e costruire relazioni importanti.”

Circa venti studenti, con cadenza bisettimanale, coadiuvati da insegnanti di sostegno ed educatori partecipano alle attività laboratoriali, trasformando il bar in un vero e proprio ambiente di apprendimento. Qui la scuola esce dalle aule tradizionali e si apre al territorio, diventando esperienza concreta: si impara facendo, collaborando, osservando e costruendo insieme.

La cosa più bella- dice Tony– è imparare a cucinare e alla fine assaggiare quello che abbiamo preparato noi. Mi piace fare i taralli, i biscotti e i grissini, perché alla fine il tuo lavoro è lì, puoi fare merenda con gli altri o portare qualcosa da offrire a casa”

Il riconoscimento più significativo è arrivato proprio all’Esame di maturità. Tony e altri studenti hanno potuto sostenere parte della propria prova raccontando il percorso svolto nel laboratorio di cucina, trasformando un’esperienza autentica di apprendimento in contenuto d’esame. È la dimostrazione concreta di come un compito di realtà possa diventare anche una prova di competenza, valorizzando ciò che gli studenti sanno davvero fare.

Il laboratorio non è solo un’occasione per acquisire abilità legate alla cucina, ma rappresenta soprattutto un contesto in cui ciascuno può trovare il proprio ruolo, esprimere le proprie capacità e crescere in autonomia. La dimensione pratica favorisce lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: organizzazione, responsabilità, lavoro di gruppo e fiducia in sé stessi.

Cinzia dell’Anna, educatrice del Morante, racconta che, oltre la didattica tradizionale, bisogna cercare idee e risorse. A volte le relazioni, la rete, due chiacchiere, servono a mettere in piedi sogni e progetti importantiIl valore educativo di questi laboratori va ben oltre l’attività pratica. Stare insieme, collaborare, rispettare tempi e ruoli, aiutarsi reciprocamente: sono tutte abilità trasversali fondamentali che i ragazzi sperimentano in modo naturale. In questi contesti si cresce davvero, sia dal punto di vista personale che relazionaleNel tempo, il progetto si è ulteriormente evoluto, arricchendosi di nuove opportunità. Con il rinnovarsi dell’ iniziativa è partita la sperimentazione “I tutor del gusto. Ricette per l’inclusione”. Gli studenti coinvolti nel laboratorio hanno iniziato a condividere le competenze acquisite con i propri compagni di classe, che sono intervenuti a turno per cucinare insieme.  Un passaggio importante che trasforma l’esperienza in un laboratorio di apprendimento reciproco, dove insegnare e imparare diventano processi condivisi “.

Fondamentale, in questo percorso, è stato anche il supporto del Comune di Sassuolo, che ha garantito il trasporto degli studenti attraverso la messa a disposizione di un pulmino, rendendo possibile la partecipazione costante alle attività. Un intervento concreto che testimonia l’importanza della sinergia tra scuola, associazioni ed ente pubblico.

Il valore di questa esperienza va oltre il laboratorio stesso: rappresenta un modello di scuola e di associazionismo capaci di aprirsi, di costruire reti e di rispondere ai bisogni reali degli studenti e creare contesti significativi di cittadinanza attiva in cui ciascuno può crescere, sperimentare e trovare il proprio spazio, con spirito di gruppo e anche tanta allegria.

L’esperienza non si conclude qui. A settembre il laboratorio riprenderà con nuove proposte, consolidando una rete educativa che continua a crescere insieme agli studenti.

Formigine: primo bilancio della Casa del Custode

Formigine: primo bilancio della Casa del CustodeRegistra un bilancio positivo il primo semestre della Casa del Custode, il centro giovanile inaugurato a gennaio 2026 all’interno del Polo culturale di Villa Gandini. Frutto di un percorso di co-progettazione promosso dal Comune di Formigine, lo spazio è nato per favorire il benessere, la partecipazione e il senso di appartenenza delle nuove generazioni. Con la sua apertura, il Parco della Resistenza si è consolidato come polo educativo e ricreativo per tutte le età: dai più piccoli (parco giochi e biblioteca Matilda) agli adolescenti (sala prove, campo da basket e Casa del Custode), fino ai giovani adulti (Hub in Villa e i suoi spazi di coworking) e all’intera cittadinanza (biblioteca Daria Bertolani Marchetti).

La gestione della Casa del Custode è affidata ad Aliante, affiancata da una ricca rete locale che comprende Moninga OdV, il Comitato Genitori CO.GE., l’Oratorio Don Bosco, Frog APS, PGS Smile ASD, il gruppo Cross Stitch, studenti universitari e giovani adulti.

Pilastro del progetto è la libera aggregazione a “bassa soglia”, che intercetta anche i ragazzi meno propensi alle attività strutturate. I momenti informali dedicati al gioco, al ping pong, al biliardino e al semplice ritrovo informale favoriscono la costruzione di relazioni di fiducia e lo sviluppo di un forte senso di appartenenza verso la struttura. L’ascolto e il dialogo diretto con i frequentatori hanno guidato anche la definizione e l’adattamento degli orari di apertura nel corso dei mesi. Dopo i primi mesi con due pomeriggi a settimana, le aperture sono state ampliate al weekend nel mese di aprile. Successivamente, con l’arrivo dell’estate, gli orari pomeridiani sono stati posticipati per rispondere al caldo ed è stata introdotta un’apertura serale il martedì dalle 21 alle 24.

Tra gennaio e giugno 2026 lo spazio ha accolto un totale complessivo di 778 presenze. Tra i frequentatori si conta un nucleo solido di 56 giovanissimi assidui. La fascia prevalente è quella tra i 14 e i 17 anni (59%), affiancata da un 18% di under 14 e da un 23% di giovani tra i 17 e i 25 anni.

Oltre alla libera aggregazione, l’équipe di Aliante e le associazioni partner hanno proposto 7 laboratori gratuiti (musica, DJ, teatro, cucina, videomaking e sport) che hanno coinvolto 68 ragazzi. Parallelamente, il tavolo di co-progettazione ha visto 7 incontri di rete (di cui 2 formativi con CCLAB della Casa della Comunità) coinvolgendo 18 soggetti locali per 82 presenze complessive e intrecciando relazioni anche con i servizi specialistici.

Commenta l’Assessora alle Politiche giovanili Giulia Bosi: “I dati di questo primo semestre confermano che la strada intrapresa è quella giusta. La Casa del Custode ha dimostrato di non essere soltanto un nuovo edificio ricreativo, ma il tassello fondamentale che completa la vocazione del Parco della Resistenza come polo inclusivo per tutte le generazioni. Questo successo è il risultato di un metodo basato sulla co-progettazione continua e sull’ascolto dei nostri giovani, che sono stati protagonisti delle scelte strategiche, dagli orari alle attività laboratoriali. Intendiamo proseguire su questo percorso, consolidando l’alleanza con il Terzo Settore, con la cooperativa Aliante e con tutte le associazioni della rete per rendere Formigine una città sempre più a misura di ragazzi”.

Maltempo. Previsti per oggi pomeriggio temporali intensi con forti raffiche di vento nel settore centro-orientale dell’Emilia-Romagna, aggiornata l’allerta da gialla ad arancione

A partire dalle ore 12 fino alla mezzanotte di oggi, l’allerta per temporali, già prevista sull’Emilia-Romagna nella giornata del 21 luglio, passa da gialla ad arancione. Per il fenomeno temporalesco, si tratta del massimo livello di allerta.

I forti temporali sono previsti nel pomeriggio e in serata, in formazione dai settori appenninici con estensione alle aree di pianura; si potranno associare a effetti e danni legati a raffiche di vento, grandinate e fulmini, probabilmente di maggior rilievo e intensità sul settore centro-orientale della regione. Lungo tutta la fascia collinare e montana, soprattutto quella centro-orientale, nel pomeriggio saranno possibili fenomeni localizzati di ruscellamento e frane su versanti particolarmente fragili. Nelle zone interessate dai fenomeni sono possibili rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo idrografico e allagamenti nei centri abitati.

Per la giornata di domani, mercoledì 22 luglio, non sono previsti fenomeni significativi ai fini dell’allertamento. Non si escludono tuttavia fenomeni temporaleschi residui nelle prime ore della giornata e vento forte (50-61 km/h) da nord-est sul settore costiero durante la mattinata

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 22 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 22 luglio 2026Cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso, con locali addensamenti pomeridiani più probabili sui rilievi. Assenza di precipitazioni.

Temperature in leggera flessione, con le minime comprese tra 17/20 gradi; massime comprese tra 26/27 gradi della costa e 28/30 gradi della pianura.
Venti deboli variabili, a regime di brezza sulla costa. Residui rinforzi in mattinata sul crinale centro-orientale in esaurimento.
Mare mosso in mattinata, localmente molto mosso al largo. Moto ondoso in generale attenuazione dal pomeriggio.

Salute in Comune: grande partecipazione alla prima giornata di prevenzione gratuita a Sassuolo. Giovedì 23 luglio il secondo appuntamento

Salute in Comune: grande partecipazione alla prima giornata di prevenzione gratuita a Sassuolo. Giovedì 23 luglio il secondo appuntamento

Si è svolta con una significativa partecipazione di cittadini la prima giornata del progetto “Salute in Comune”, dedicato alla prevenzione sanitaria gratuita, che ieri ha fatto tappa a Sassuolo, in Piazzale Roverella. Numerose le giovani donne tra i 18 e i 44 anni che hanno aderito all’iniziativa, usufruendo di visite senologiche ed ecografie mammarie gratuite effettuate dall’équipe medica del progetto.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza di un dato che richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione: in Italia una donna su otto, nell’arco della propria vita, affronta o affronterà un tumore della mammella. Secondo la Fondazione IEO-Monzino ETS, inoltre, la patologia interessa con sempre maggiore frequenza anche donne giovani, spesso con forme più aggressive.

Il servizio è reso possibile grazie al sostegno di numerose aziende di Sassuolo e Fiorano Modenese, che hanno scelto di investire concretamente nella salute della propria comunità. Un esempio di sanità solidale che mette al centro le persone: mamme, figlie, sorelle, lavoratrici e cittadine del territorio.

Se è vero che il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna rappresenta un’eccellenza nella prevenzione oncologica, con programmi di screening gratuiti a partire dai 45 anni, è altrettanto vero che la malattia può manifestarsi anche prima di tale età. Per questo il progetto offre alle donne più giovani la possibilità di effettuare gratuitamente un’ecografia mammaria, esame privo di radiazioni ionizzanti e particolarmente indicato anche in età giovanile.

L’obiettivo non è soltanto effettuare visite, ma diffondere una maggiore cultura della prevenzione, affinché sempre più persone comprendano quanto una diagnosi precoce possa aumentare in modo significativo le possibilità di cura e di guarigione.

A Sassuolo il progetto è realizzato con la collaborazione dell’Associazione Per Vincere Domani, da anni impegnata al fianco dei pazienti oncologici anche in collaborazione con l’Ospedale di Sassuolo, e della Pro Loco Città di Sassuolo, che ha scelto di sostenere un’iniziativa capace di rafforzare il legame tra volontariato, imprese e comunità locale.

Quella di ieri è stata soltanto la prima tappa. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 23 luglio, quando il villaggio della prevenzione sarà operativo dalle 9 alle 23.30, in concomitanza con i tradizionali Giovedì di Luglio. Un’occasione per coniugare il clima di festa con un messaggio fondamentale: la prevenzione può salvare la vita e rappresenta il primo passo per tutelare la salute di tutti.

Consiglio comunale a Fiorano Modenese

Consiglio comunale a Fiorano ModeneseLa presidente del Consiglio comunale di Fiorano Modenese, Morena Silingardi, ha convocato la prossima seduta per giovedì 23 luglio 2026, alle ore 19, presso Casa Corsini, con il seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazione del Sindaco.
  2. Interrogazione presentata dal consigliere Manfredini del gruppo consigliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Interrogazione sullo stato della ciclabile che attraversa il Comune da est ad ovest”.
  3. Interrogazione presentata dal consigliere Muradore del gruppo consiliare “Partito Democratico” portante ad oggetto: “Ricognizione sullo stato della climatizzazione degli edifici e degli spazi pubblici comunali, alla luce dell’intensificarsi delle ondate di calore”.
  4. Presa d’atto Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti – Annualità 2026.
  5. Approvazione tariffe e riduzioni TARI 2026.
  6. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art.194 del d.lgs. N. 267/2000. Spese legali liquidate con sentenza del tribunale di Modena nr. 727/2026.
  7. Verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, variazione di assestamento generale del bilancio di previsione 2026/2028 e stato attuazione programmi e progetti.

La diretta streaming del Consiglio sarà tramessa sul canale you tube del Comune.

Alloggi a canone concordato: firmato il protocollo tra Comune di Modena, AOU, AUSL e Ospedale di Sassuolo

Alloggi a canone concordato: firmato il protocollo tra Comune di Modena, AOU, AUSL e Ospedale di Sassuolo

Firmato oggi, lunedì 20 luglio, presso la Direzione Generale del Policlinico di Modena il protocollo d’intesa tra Comune di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Azienda USL di Modena e Ospedale di Sassuolo Spa per promuovere bandi finalizzati all’accesso ad alloggi in affitto a canone concordato destinati agli operatori e ai professionisti sanitari.

Il documento, approvato recentemente dalla Giunta comunale, è stato sottoscritto dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Luca Baldino, dal Direttore Generale dell’Ospedale di Sassuolo Spa, Stefano Reggiani, dalla Direttrice Sanitaria dell’Azienda USL di Modena, Romana Bacchi, che ha firmato in rappresentanza del Direttore Generale Mattia Altini, e dalla vicesindaca del Comune di Modena, Francesca Maletti. Con loro erano presenti anche Anna Rita Garzia, Direttrice Assistenziale di Azienda USL e Azienda Ospedaliero – Universitaria, Monica Cagarelli, Direttrice Servizio Unico Relazioni Sindacali e Welfare di Azienda USL e Azienda Ospedaliero – Universitaria e Barbara Papotti, Responsabile del Servizio Abitare Modena.

L’intesa, della durata di tre anni con possibilità di rinnovo, nasce con l’obiettivo di favorire il reclutamento e la permanenza sul territorio di operatori e professionisti sanitari, offrendo loro un concreto supporto nell’accesso alla casa. Il protocollo prevede infatti la promozione di bandi dedicati per l’assegnazione di alloggi e camere a canone concordato attraverso gli strumenti messi a disposizione da Agenzia Casa, contribuendo a ridurre una delle principali criticità che incidono sulla capacità di attrarre personale qualificato: il costo delle locazioni sul mercato privato.

Gli alloggi saranno concessi in uso temporaneo secondo le modalità previste dal servizio di Agenzia Casa. Saranno le aziende sanitarie a individuare i beneficiari sulla base dei requisiti stabiliti, mentre la durata delle assegnazioni sarà normalmente pari a dodici mesi, con possibilità di rinnovo previo accordo tra le parti.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche sviluppate dal Comune di Modena in materia abitativa e rappresenta uno strumento concreto di collaborazione istituzionale volto a rafforzare l’attrattività del territorio, sostenendo al tempo stesso il sistema sanitario locale nella capacità di reperire e trattenere professionalità indispensabili per garantire la qualità dei servizi ai cittadini.

I Direttori Generali Luca Baldino, Mattia Altini e Stefano Reggiani dichiarano congiuntamente: «L’accesso a un’abitazione rappresenta oggi uno degli elementi che incidono maggiormente sulla scelta dei professionisti sanitari di trasferirsi e rimanere in un territorio. Con questo protocollo mettiamo in campo una risposta concreta, frutto della collaborazione tra istituzioni, che rafforza la capacità delle nostre aziende di attrarre competenze e valorizzare il capitale umano. Investire nelle persone significa investire nella qualità dell’assistenza e nella tenuta del sistema sanitario pubblico, offrendo condizioni che favoriscano l’accoglienza e la permanenza dei professionisti chiamati a operare nelle nostre strutture».

La vicesindaca Francesca Maletti aggiunge: «Questo protocollo rappresenta un ulteriore tassello delle politiche abitative che il Comune di Modena sta portando avanti attraverso il Piano Casa. Ampliare la disponibilità di soluzioni abitative accessibili significa dare risposte concrete a chi sceglie di lavorare nella nostra città e contribuire, al tempo stesso, a rafforzare servizi essenziali per la comunità. La collaborazione tra enti dimostra come sia possibile affrontare insieme una delle principali sfide che oggi interessano i territori, creando condizioni favorevoli per attrarre nuove professionalità e migliorare la qualità della vita di chi vive e lavora a Modena».

La Regione accorcia le distanze tra tecnologia e cittadini: 950mila euro a Comuni e Unioni per nuovi sportelli ‘Digitale Facile’

Ridurre il divario digitale e facilitare l’accesso ai servizi digitali attraverso una serie di sportelli gratuiti. Con l’obiettivo di aiutare le cittadine e i cittadini ad acquisire competenze di base necessarie per utilizzare i servizi online della Pubblica amministrazione e dei privati. È in sintesi il cuore del progetto “Digitale facile in Emilia-Romagna”, nato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che la Regione ha deciso di sostenere anche nel 2026 con risorse proprie e con un bando che mette a disposizione 950mila euro.

“Saper usare gli strumenti digitali è un requisito essenziale per esercitare una cittadinanza attiva- sottolinea l’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni-. Una conoscenza che permette alle persone di muoversi oggi nella società in modo sicuro e responsabile, sapendo tutelare anche i propri dati. Per questo abbiamo deciso di sostenere gli enti locali nella promozione dell’alfabetizzazione digitale per garantire a tutte e tutti l’accesso a diritti e servizi”.

Il bando è rivolto ai Comuni, Unioni di Comuni, Province e Città metropolitana e associazioni temporanee tra Unioni che si propongano di realizzare Punti Digitale Facile sul proprio territorio, fissi o itineranti, dove realizzare corsi di formazione per acquisire competenze digitali di base, come ad esempio utilizzare un computer, navigare in internet, usare la posta elettronica e i social network. Luoghi fisici dove prestare assistenza ai cittadini nell’utilizzo dei servizi online della Pubblica amministrazione e dei privati, sportelli informativi in cui sia possibile ricevere informazioni e supporto su tutti i temi legati al digitale.

I Comuni capoluogo che beneficeranno del contributo dovranno garantire almeno 8 ore di servizio alla settimana, le Unioni almeno 6, così come i Comuni singoli con più di 15 mila abitanti, tra 5 mila e 15 mila abitanti le ore diventano 4, per i Comuni sotto i 5 mila almeno due ore.

I beneficiari si impegnano ad attivare i servizi entro tre mesi dall’accettazione del contributo e a erogare i servizi fino al 30 giugno 2027.

Anche i contributi sono ripartiti in base al numero di abitanti, da 1.900 euro per i piccoli Comuni sotto i 5 mila abitanti, fino ai 19 mila euro per i Comuni con più di 50 mila.

Le domande dovranno essere presentate tramite il sistema Elixforms dal 20 luglio al 31 agosto 2026. Il bando e tutte le informazioni a questo link: https://digitale.regione.emilia-romagna.it/

Sassuolo celebra i cinquant’anni dall’uscita di Roca Blues

Sassuolo celebra i cinquant’anni dall’uscita di Roca Blues

Le note di Pierangelo Bertoli tornano a risuonare nel cuore di Sassuolo, in una serata speciale sospesa tra memoria, musica e affetto.

Domani sera, martedì 21 luglio a partire dalle ore 21, la suggestiva cornice di piazzale Della Rosa ospiterà l’appuntamento inserito nel ricco cartellone della rassegna “Estate della Rosa” per celebrare  i cinquant’anni dall’uscita di Roca Blues, lo storico album del grande cantautore sassolese.

Uscito originariamente come Lp autoprodotto, Roca Blues rappresenta una pietra miliare indimenticabile nella discografia di Bertoli, un’opera capace di fondere le radici folk-blues con l’inconfondibile schiettezza poetica e l’impegno civile che hanno sempre contraddistinto l’artista. A mezzo secolo di distanza da quel debutto discografico così intimo e coraggioso, la città ha deciso di tributare il giusto omaggio a un’opera che ha segnato l’inizio di una straordinaria cavalcata artistica.

La serata si preannuncia come un emozionante viaggio fatto di musica e parole. Sul palco, introdotti da Leo Turrini, si alterneranno racconti, aneddoti legati alla genesi del disco e, naturalmente, le canzoni che hanno fatto epoca. Ospite d’eccezione dell’evento sarà il figlio Alberto Bertoli, che da anni porta avanti con amore, rispetto e grandissimo talento l’eredità artistica e umana del padre.

L’appuntamento, fortemente voluto per valorizzare le radici culturali del territorio all’interno del programma estivo sassolese, è a ingresso libero e gratuito. Per i cittadini e per i tanti appassionati di musica d’autore si tratta di un’occasione unica per riscoprire un capolavoro del passato e stringersi, ancora una volta, attorno al ricordo mai sbiadito di Pierangelo Bertoli.

 

Maranello sotto le stelle del Western: uno straordinario successo per la finale di Gimkana

Maranello sotto le stelle del Western: uno straordinario successo per la finale di Gimkana

Oltre 160 atleti da 4 regioni hanno animato una notte indimenticabile di sport, passione e grande partecipazione comunitaria. Sabato 18 luglio, il nostro territorio si è trasformato nella prestigiosa cornice dell’ultima attesissima tappa del Campionato Regionale Emilia-Romagna FITETREC-ANTE di Gimkana Western. Per l’amministrazione comunale ci ha onorato con la sua presenza l’Assessore allo sport Juri Fontana. Una manifestazione di altissimo livello che ha confermato Maranello come punto di riferimento per i grandi eventi sportivi.

L’evento ha preso il via alle ore 18:00 con una suggestiva sfilata inaugurale, dando il via a una lunga serata densa di emozioni. Il campo di gara ha visto alternarsi oltre 160 prestigiosi “GO”, con cavalieri e amazzoni provenienti non solo dall’Emilia-Romagna, ma anche da Abruzzo, Marche e Toscana. Dai giovanissimi delle prime categorie fino ai professionisti più affermati, gli atleti hanno dato spettacolo fino a tarda notte, dimostrando una tecnica e una passione straordinarie. Gareggiare al chiaro di luna, immersi nella bellezza e nell’atmosfera magica di una notte d’estate, ha reso l’intera manifestazione un’esperienza unica, capace di coniugare la sana adrenalina della competizione a momenti di pura meraviglia. Tra l’intensità delle gare e lo spirito di sana aggregazione, Maranello ha scritto una pagina indimenticabile di sport e amicizia, celebrando il valore più alto della Gimkana Western: la condivisione e l’inclusione attraverso la cultura equestre.

Fiorachella Music Festival: 4.000 presenze a Villa Pace

Fiorachella Music Festival: 4.000 presenze a Villa Pace

Va in archivio con un grande riscontro di pubblico la 7° edizione del Fiorachella Music Festival, tenutasi il 17 e 18 luglio nello suggestivo scenario del parco di Villa Pace a Fiorano Modenese. Il Festival musicale, organizzato dall’associazione Fiorano Free Music in collaborazione con il Comune e con il supporto degli sponsor del territorio, ha registrato circa 4.000 presenze complessive nell’arco delle due giornate di concerti live e dj set.

L’edizione 2026, intitolata “Vibing in fondo al mar”, ha confermato la solidità di una formula capace di unire generazioni diverse, grazie all’ingresso gratuito e all’offerta artistica suddivisa su due palchi (il Main Stage e la DEF Arena). Dal concerto di punta di Davide Shorty & Nuova Forma Army alla proposta cantautorale di Giulia Mei, fino ai dj set prolungati e alle contaminazioni musicali con la presenza della banda dell’associazione Amici della Musica Nino Rota, la musica live è stata il cuore dell’evento.

Un ruolo importante è stato svolto dalle attività per bambini, famiglie e adulti, sempre molto partecipate. Dalla passeggiata inaugurale con Gianni Sport, ai laboratori per bambini dedicati alla creazione di strumenti musicali, in collaborazione con Ennesimo Film Festival e Banda Rulli Frulli, fino alla sessione di power yogachella e agli spazi dedicati all’uncinetto e all’autocoscienza con il collettivo “Oltre La Bolla”, oltre alle aree espositive dedicate a libri e piante con la Libreria Le vite degli altri e il Piantificio. Villa Pace si è trasformata in un punto di incontro vivo, inclusivo per tutta la comunità.

A conclusione dell’iniziativa, Simone Zocchi, presidente dell’associazione Fiorano Free Music, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: «La partecipazione è stata ottima nonostante il caldo a tratti proibitivo. Il parco alberato ha agevolato il rinfresco, specie nelle ore serali. Le persone sono state bene, siamo felici dell’atmosfera di gioia, spensieratezza, condivisione e incontro che si continua a vivere al Fiorachella. Ormai per molti è un appuntamento fisso; abbiamo registrato un afflusso di pubblico arrivato anche da fuori provincia, in particolare da Bologna, Parma e Reggio Emilia. La nostra proposta punta sempre su giovani cantautori in tour nazionale. Vogliamo far scoprire artisti talentuosi che non sono ancora mainstream o che stanno iniziando la loro carriera. Sapere che tanti partecipanti continuano a seguire questi musicisti anche dopo averli scoperti al nostro Festival è per noi motivo di orgoglio.

Un ringraziamento di cuore va a tutti i volontari e allo staff: organizzare un evento del genere è davvero difficile e comporta una fatica immane, fatta di giorni di ferie e permessi presi, per regalare questi momenti alla cittadinanza. Un grazie va anche all’Amministrazione comunale e agli sponsor, senza i quali nulla di tutto questo sarebbe possibile. Essendo un evento gratuito con spese in costante aumento, la nostra associazione è sempre alla ricerca di nuovi partner e risorse che vogliano sostenerci per il futuro. L’appuntamento è per il prossimo anno: da settembre ci metteremo già al lavoro per capire come impostare l’edizione 2027!»

L’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna al fianco dei colleghi della Tgr: il diritto di cronaca e il diritto dei cittadini a essere informati non possono essere compressi

L’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna condivide le preoccupazioni dei colleghi della redazione della Tgr Emilia-Romagna, per la vicenda relativa alla mancata messa in onda del servizio, nell’edizione della sera di domenica 19 luglio, realizzato sull’intervento di polizia avvenuto al quartiere Pilastro di Bologna, nel quale è morto Abderrahim Fakir.

Al centro della professione giornalistica c’è un principio fondamentale: il diritto dei cittadini a conoscere i fatti. Il giornalista è colui che osserva, verifica, raccoglie testimonianze, documenta ciò che accade e restituisce alla collettività una realtà che altrimenti rischierebbe di rimanere invisibile. Questo compito assume un valore ancora maggiore quando si raccontano episodi che coinvolgono l’esercizio del potere pubblico, la sicurezza, la vita e la dignità delle persone.

Le immagini e le testimonianze raccolte sul campo dai giornalisti rappresentano un patrimonio informativo che deve essere valutato con rigore professionale, attenzione alla completezza e rispetto delle persone coinvolte, ma non può essere sottratto al confronto pubblico senza una motivazione coerente con il ruolo del servizio pubblico e con la funzione stessa del giornalismo.

L’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna ricorda che il giornalista è un professionista chiamato a vedere e raccontare, nel rispetto delle regole deontologiche, affinché i cittadini possano formarsi un’opinione consapevole.

La verifica delle fonti, il contraddittorio e la ricerca della completezza sono elementi imprescindibili del lavoro giornalistico. Ma altrettanto imprescindibile è evitare che valutazioni discrezionali sull’opportunità di pubblicare una notizia finiscano per limitare il diritto dei cittadini a essere informati su fatti rilevanti.

L’Ordine dell’Emilia-Romagna auspica che la vicenda venga chiarita attraverso un confronto trasparente, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità di ciascuno, ribadendo il valore dell’autonomia professionale dei giornalisti e della funzione democratica dell’informazione.

In una società in cui immagini e notizie circolano rapidamente attraverso molteplici canali, il ruolo del giornalismo professionale è sempre più rilevante: non quello di inseguire il rumore della rete, ma di offrire ai cittadini un racconto verificato, contestualizzato, responsabile e consapevole della realtà.

 

Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna

Formigine: controlli di Polizia stradale nel fine settimana, fermati 40 veicoli. Un automobilista positivo all’alcoltest

Formigine: controlli di Polizia stradale  nel fine settimana, fermati 40 veicoli. Un automobilista positivo all’alcoltest

Nel corso dello scorso fine settimana, un servizio straordinario composto da una pattuglia di sei operatori ha svolto controlli mirati di Polizia stradale, con un’attenzione particolare alla prevenzione e al contrasto della guida in stato di ebbrezza. Le verifiche sono state effettuate nella fascia oraria compresa tra le ore 19 e l’1 di notte, presidiando diversi punti della rete viaria comunale, tra cui via Giardini Nord, via Giardini Sud e via Stradella.

Durante l’operazione gli agenti hanno fermato e controllato circa 40 veicoli. Dagli accertamenti effettuati tramite alcoltest, soltanto un automobilista è risultato positivo, subendo il contestuale ritiro della patente di guida. Nel corso dei controlli sono state inoltre contestate altre violazioni al Codice della Strada, tra cui il mancato uso delle cinture di sicurezza o l’efficienza dei dispositivi di illuminazione, con l’emissione dei relativi verbali.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 21 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 21 luglio 2026Condizioni di cielo nuvoloso, con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale più probabili nelle ore pomeridiane, in progressivo esaurimento dalla serata.

Temperature stazionarie o in lieve diminuzione, con valori minimi compresi tra 21 e 23 gradi e valori massimi compresi tra 29 e 33 gradi.
Venti deboli moderati nord-orientali con ulteriori rinforzi.
Mare inizialmente poco mosso con moto ondoso in aumento in giornata.

Terrificò per anni i titolari di un bar: respinte misure alternative, 30enne finisce in carcere

Terrificò per anni i titolari di un bar: respinte misure alternative, 30enne finisce in carcereI Carabinieri della Stazione di Cadelbosco Sopra hanno dato esecuzione a un mandato di carcerazione emesso dalla Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, nei confronti di un 30enne, originario di Sassuolo e residente nel comune, accusato di diverse condotte criminali nel corso degli anni.

Già nel 2012, quando era minorenne, era stato coinvolto in un caso di danneggiamento seguito da incendio. Tra il 2019 e il 2023, ha compiuto una serie di azioni persecutorie ai danni dei proprietari di un bar della zona. Dopo che le vittime hanno presentato denuncia per l’impossibilità di gestire le sue intemperanze, è emerso che l’uomo aveva instaurato un vero e proprio clima di terrore. Si recava quasi ogni giorno nel locale per consumare alcolici senza pagare, minacciando di morte i gestori davanti ai clienti, lanciava bottiglie vuote e, in una circostanza, ha aggredito uno dei proprietari con un pugno, rifiutando di saldare il conto con insulti volgari.

Dopo queste denunce, il processo legale ha portato alla condanna definitiva: il Tribunale Ordinario di Reggio Emilia ha emesso la sentenza il 30 ottobre 2023, confermata dalla Corte d’Appello di Bologna il 15 novembre 2024, imponendo una pena complessiva di 3 anni, 9 mesi e 3 giorni di reclusione. In attesa di scontare la pena, il condannato aveva chiesto al Tribunale di Sorveglianza di considerare misure alternative alla detenzione, come l’affidamento in prova, la detenzione domiciliare o la semilibertà. Tuttavia, il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, con un’ordinanza del 7 luglio 2026, ha rigettato tutte le richieste. Il magistrato ha giustificato la decisione sottolineando l’affidabilità soggettiva del condannato, il suo atteggiamento negativo verso le responsabilità personali e la riluttanza a iniziare percorsi di recupero specialistico. Inoltre, la continua frequentazione di ambienti problematici, un contesto lavorativo instabile e un ambiente familiare difficile non hanno permesso di ritenere idonee le misure alternative.

A seguito di tale decisione, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha emesso, il 17 luglio 2026, il decreto che revoca la sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione e conferma il provvedimento stesso. La mattina del 18 luglio, i Carabinieri di Cadelbosco Sopra hanno arrestato l’uomo presso la sua abitazione, conducendolo alla Casa Circondariale di Reggio Emilia per scontare la pena.

Arrivano anche a Sassuolo le cliniche mobili per la prevenzione precoce del tumore al seno

Arrivano anche a Sassuolo le cliniche mobili per  la prevenzione precoce del tumore al senoSassuolo si colora di rosa per accogliere SALUTE IN COMUNE, l‘iniziativa più avanzata di prevenzione sanitaria itinerante gratuita. Questo progetto nasce con l’obiettivo di portare la salute direttamente nelle piazze, rendendo i controlli più vicini e accessibili ai cittadini. Dopo aver riscosso un enorme successo in numerosi comuni italiani, SALUTE IN COMUNE giunge a Sassuolo in collaborazione con lAssociazione Per Vincere Domani e Pro Loco Città di Sassuolo, dimostrando una capacità straordinaria di attrarre partecipazione ovunque venga proposto. Le città che hanno ospitato l‘evento hanno registrato un eccezionale numero di prenotazioni, spesso esaurendo i posti in pochissimo tempo a testimonianza della forte necessità di prevenzione.

L’appuntamento è per lunedì 20 luglio e giovedì 23 luglio nel Piazzale Roverella, con attività che iniziano alle 9:00 e che, nella giornata di giovedì, proseguiranno fino alle 23:30 per offrire i servizi anche a chi lavora durante il giorno. Moderne cliniche mobili, dotate di ambulatori attrezzati con le più recenti tecnologie diagnostiche e personale sanitario qualificato, garantiranno un servizio professionale, riservato e completamente gratuito.

UN PROGETTO CHE HA GIÀ CONQUISTATO IL TERRITORIO

Lanciato nel luglio 2023, SALUTE IN COMUNE si è rapidamente affermato come un modello innovativo di prevenzione sanitaria territoriale complementare alla sanità pubblica. Portando i controlli nei luoghi della vita quotidiana, avvicina la medicina alle persone e promuove la diagnosi precoce. La prevenzione del tumore al seno è uno degli obiettivi principali delliniziativa. I dati indicano che una donna su otto può essere colpita dal tumore alla mammella durante la sua vita, il che rende fondamentale promuovere controlli tempestivi e una corretta informazione che coinvolga anche le fasce più giovani della popolazione. SALUTE IN COMUNE spicca per il suo eccezionale valore sociale: imprese e attività economiche locali non solo supportano il progetto, ma vi partecipano attivamente, costruendo una rete di solidarietà e responsabilità. Il progetto nasce dalla sinergia tra il Comitato Progetti Sociali ETS, l’associazionismo, il tessuto imprenditoriale locale e centinaia di realtà che condividono valori comuni. Grazie a questa collaborazione, SALUTE IN COMUNE è un esempio concreto di responsabilità sociale e prevenzione territoriale.

UN IMPEGNO COLLETTIVO

Il successo dell’iniziativa è confermato dalla straordinaria partecipazione in tutta Italia, con i posti disponibili spesso esauriti in poche ore dallapertura delle iscrizioni sul sito saluteincomune.com o tramite QR Code. Questo risultato illustra il forte apprezzamento dei cittadini per un progetto capace di trasformare le piazze in presidi di salute e prevenzione. Le attività non si limitano alle giornate di visite, ma continuano con campagne di sensibilizzazione rivolte alle famiglie e iniziative informative che, attraverso una collaborazione duratura con le realtà imprenditoriali locali, mantengono alta l’attenzione sull’importanza dei controlli durante tutto l’anno. L’apprezzamento delle istituzioni pubbliche sottolinea il grande valore sociale, educativo e sanitario del progetto, nonché il suo contributo alla diffusione della cultura della prevenzione. Più che un semplice evento sanitario, SALUTE IN COMUNE pone al centro la persona e rafforza i legami tra imprese, associazioni e comunità, dimostrando come la collaborazione possa generare benefici reali per tutto il territorio. Un’iniziativa nata dal popolo, sostenuta dal popolo e dedicata alla salute delle persone, perché la prevenzione è vita.

In Belgio torna a vincere Antonelli, sul podio Leclerc e Verstappen

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli trionfa nel Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1 e ritrova un successo che mancava dallo scorso 7 giugno a Monte-Carlo. L’italiano della Mercedes, alla sua settima affermazione in carriera, precede sul traguardo la Ferrari di un ormai ritrovato Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. L’altra Rossa di Lewis Hamilton chiude in quarta posizione: il britannico paga i 5″ di penalità arrivati in seguito al contatto al primo giro con la Mercedes di George Russell. Quest’ultimo, dunque, incassa uno zero pesantissimo in ottica Mondiale e ora scivola a -50 dal compagno di squadra. Quinto posto, invece, per la McLaren di Oscar Piastri, che taglia il traguardo davanti ad Isack Hadjar (Red Bull) e Lando Norris (McLaren), autore di una parziale rimonta dalla tredicesima casella. Completano la top 10 di giornata Gabriel Bortoleto (Audi), Arvidi Lindblad (Racing Bulls) e Franco Colapinto (Alpine). La prossima settimana la Formula 1 farà tappa in Ungheria per l’ultima gara prima della pausa estiva.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

In Belgio torna a vincere Antonelli, sul podio Leclerc e Verstappen

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli trionfa nel Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1 e ritrova un successo che mancava dallo scorso 7 giugno a Monte-Carlo. L’italiano della Mercedes, alla sua settima affermazione in carriera, precede sul traguardo la Ferrari di un ormai ritrovato Charles Leclerc e la Red Bull di Max Verstappen. L’altra Rossa di Lewis Hamilton chiude in quarta posizione: il britannico paga i 5″ di penalità arrivati in seguito al contatto al primo giro con la Mercedes di George Russell. Quest’ultimo, dunque, incassa uno zero pesantissimo in ottica Mondiale e ora scivola a -50 dal compagno di squadra. Quinto posto, invece, per la McLaren di Oscar Piastri, che taglia il traguardo davanti ad Isack Hadjar (Red Bull) e Lando Norris (McLaren), autore di una parziale rimonta dalla tredicesima casella. Completano la top 10 di giornata Gabriel Bortoleto (Audi), Arvidi Lindblad (Racing Bulls) e Franco Colapinto (Alpine). La prossima settimana la Formula 1 farà tappa in Ungheria per l’ultima gara prima della pausa estiva.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sassuolo: aggredisce un uomo con un tagliasiepi ferendolo al collo, 72enne denunciato dai Carabinieri

Sassuolo: aggredisce un uomo con un tagliasiepi ferendolo al collo, 72enne denunciato dai Carabinieri

Ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno denunciato, in stato di libertà, un uomo 72enne, residente in città, responsabile di aggressione nei confronti di un 49enne.

L’intervento è scaturito da una richiesta pervenuta ieri pomeriggio al Numero Unico di Emergenza 112, in cui veniva segnalata un’aggressione avvenuta nel parcheggio di un noto esercizio commerciale di Sassuolo, ubicato in via Mazzini.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il diverbio era stato originato dall’intervento dell’addetto alle vendite che richiamava l’indagato, il quale stava urinando nel parcheggio.

La discussione è quindi rapidamente degenerata sino al momento in cui il 72enne prelevava dalla propria autovettura un tagliasiepi elettrico a batteria e colpiva la vittima alla regione del collo, provocandogli lesioni fortunatamente non gravi.

Le immediate ricerche svolte dai militari della Stazione Carabinieri di Maranello consentivano di rintracciare immediatamente l’aggressore presso la propria abitazione: qui l’anziano consegnava spontaneamente il tagliasiepi, poi sottoposto a sequestro penale, utilizzato nell’aggressione.

Al termine degli accertamenti, il 72enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Modena per lesioni personali aggravate dall’uso di uno strumento atto ad offendere e dai futili motivi, nonché per porto ingiustificato del medesimo utensile.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 20 luglio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 20 luglio 2026Cielo irregolarmente nuvoloso, con rovesci sui rilievi centro-orientali nelle ore pomeridiane, in attenuazione serale.

Temperature: valori minimi attorno a 21 e 25 gradi, massime in flessione tra 28 e 31 gradi.
Venti deboli moderati nord-orientali con rinforzi sulla costa e sul mare.
Mare mosso al mattino; poco mosso dal pomeriggio.

Antonelli in pole a Spa davanti a Verstappen, Leclerc in seconda fila

SPA-FRANCORCHAMPS (BELGIO) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli mette a segno il primo importante colpo nel weekend del Gran Premio del Belgio 2026 di Formula 1, conquistando la sua sesta pole position in carriera. Il pilota della Mercedes realizza un fantastico tempo in 1’44″361, rifilando un distacco di 0″317 alla Red Bull di Max Verstappen e di 0″440 alla McLaren di Lando Norris che, con la penalità di dieci posizioni, sarà costretto a scattare tredicesimo. Quarto crono per l’altra Mercedes di George Russell, che incassa un gap di 0″508 dal compagno di squadra. Deludono le Ferrari con Charles Leclerc e Lewis Hamilton che non riescono ad andare oltre la quinta e la sesta casella, ad oltre mezzo secondo da Antonelli: entrambi, vista la penalità di Norris, guadagneranno una piazza in partenza, col monegasco che affiancherà dunque Russell in seconda fila. Completano la top 10 del Q3 Oscar Piastri (McLaren), Arvid Lindblad (Racing Bulls), Gabriel Bortoleto (Audi) e Isack Hadjar (Red Bull), con quest’ultimo che però scatterà dal fondo della griglia. Domani alle 15 l’appuntamento con la gara.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

# ora in onda #
...............