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sabato, 13 Giugno 2026
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Ultimate frisbee: per PGS Smile Formigine storica salvezza nel primo Campionato Nazionale Serie A

Ultimate frisbee: per PGS Smile Formigine storica salvezza nel primo Campionato Nazionale Serie ASi è concluso con il 12esimo posto in classifica e la salvezza il primo campionato open serie A di ultimate frisbee della PGS Smile Rams Blu.

Al torneo hanno preso parte sedici squadre suddivise in due gironi da otto.

La squadra formiginese aveva terminato la prima fase all’ottavo e ultimo posto in classifica nel suo girone, ma nelle finali per il nono e sedicesimo posto ha conquistato le vittorie che le hanno garantito il dodicesimo posto e la salvezza.

Con questo risultato la PGS Smile Rams Blu, la cui spina dorsale è formata da giocatori formiginesi, ha superato in classifica Metacarpi (la formazione della polisportiva Nazareno) nel derby tra le due uniche compagini modenesi della massima serie del frisbee.

La PGS Smile ha anche una seconda squadra di frisbee (Rams White), che ha chiuso al 14 esimo posto il campionato di serie C.

Fiorano, il bilancio del Pd a due anni dal voto: “Promesse mantenute e risultati concreti”

Fiorano, il bilancio del Pd a due anni dal voto: “Promesse mantenute e risultati concreti”A due anni esatti dalle elezioni amministrative che hanno tracciato il nuovo corso di Fiorano Modenese, abbiamo voluto fare un check pubblico sui fatti. Abbiamo preso in mano il programma con cui ci siamo presentati ai cittadini e abbiamo verificato, punto per punto, quante delle nostre promesse sono diventate realtà.

Due anni fa abbiamo preso impegni precisi con la comunità. Oggi, con orgoglio, ma anche con la consapevolezza che la strada è lunga e c’è ancora molto da fare, possiamo dire che i primi fondamentali pilastri di quel programma sono già concretizzati. Il nostro cammino si basa sull’equità sociale, sulla tutela del territorio e sugli investimenti concreti per le nuove generazioni.

Come primo atto la Giunta Biagini ha dato il via libera al salario minimo di nove euro lordi l’ora negli appalti pubblici del Comune (tra i primi in Provincia ad approvarlo), introducendo clausole sociali per tutelare la dignità del lavoro. Sul fronte del welfare e del sostegno alle famiglie, dal 2025 abbiamo azzerato le liste d’attesa per i nidi d’infanzia per i bambini con entrambi i genitori lavoratori. Non solo: per oltre la metà dei frequentanti il servizio è oggi completamente gratuito.

In Consiglio Comunale abbiamo approvato l’Ordine del Giorno per fermare il cemento e diminuire la superficie costruita, proteggendo dalle edificazioni il Cuore Verde del Distretto. Inoltre, per sostenere il tessuto associativo contro le lungaggini della burocrazia, l’Amministrazione ha promosso l’accordo tra l’Ufficio Cultura e il Centro Servizi per il Volontariato facendo nascere uno sportello dedicato alle associazioni fioranesi.

Il nostro lavoro, tuttavia, non si ferma e vede già numerosi cantieri e progettazioni in pieno svolgimento.

Abbiamo finalmente sbloccato l’accordo urbanistico di Corte Corsini. Gli alloggi che verranno realizzati, di cui una parte consistente destinata all’Edilizia Residenziale Sociale (E.R.S.), saranno assegnati principalmente alle giovani famiglie; in più, il soggetto ha a carico le opere di urbanizzazione che da tempo la comunità spezzanese aspetta tra Piazza Falcone e Borsellino e Via Fratelli Cervi.

Abbiamo ottenuto un finanziamento statale di oltre due milioni di euro per la realizzazione della palestra nel nuovo polo scolastico di Spezzano. I fondi per l’inizio dei lavori sono già stati messi a Bilancio per veder partire l’opera entro questo mandato.

Abbiamo riqualificato il Parco XXV Aprile – con il campo da pallacanestro e il nuovo campo da calcetto – e abbiamo già in programma gli interventi per i parchi De André, Di Vittorio e l’area verde a fianco del Centro Sportivo Menotti. Dal lato viabilità, mentre procedono gli asfalti su Via Ghiarola Nuova e Via Ghiarola Vecchia, abbiamo avviato la progettazione delle due grandi dorsali ciclabili che collegheranno la città.

Abbiamo rivitalizzato il centro storico grazie al grande successo del Maggio Fioranese e alle prime edizioni del festival culturale “Essenziale / Presente”. Tutto questo mantenendo elevato il recupero dell’evasione fiscale: raccogliamo circa 900mila euro all’anno, cifra interamente redistribuita attraverso i servizi comunali a sostegno della cittadinanza.

Le cose da fare sono tante. E noi siamo assolutamente determinati a proseguire con il massimo dell’impegno, della trasparenza e dell’ascolto ai cittadini. Continueremo a lavorare così, uniti, un fatto alla volta. Per Fiorano.

Ets e Ceramica, i sindaci dell’Unione del Distretto Ceramico scrivono alla Commissione Europea

Ets e Ceramica, i sindaci dell’Unione del Distretto Ceramico scrivono alla Commissione Europea

L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico ha trasmesso alla Commissione Europea le proprie osservazioni nell’ambito della consultazione pubblica sulla revisione dei benchmark ETS per il periodo 2026-2030.

I sindaci dei Comuni dell’Unione esprimono forte preoccupazione per una proposta che, se confermata senza adeguati correttivi, rischia di produrre effetti significativi non soltanto sulle imprese, ma sull’intero tessuto economico e sociale di uno dei principali distretti manifatturieri d’Europa.

L’Unione rappresenta oltre 119.000 cittadini in un territorio che ospita il più importante polo ceramico europeo. Qui si concentra circa l’87% della produzione ceramica italiana e una filiera che garantisce oltre 14.000 posti di lavoro diretti e circa 40.000 occupati considerando indotto, logistica, servizi e subfornitura.

“Le nostre comunità condividono pienamente gli obiettivi della transizione climatica e della decarbonizzazione industriale” dichiarano i sindaci. “Proprio per questo riteniamo che le politiche europee debbano essere costruite sulla base delle tecnologie realmente disponibili e delle condizioni concrete in cui operano i settori produttivi. La sostenibilità ambientale deve procedere insieme alla sostenibilità economica e sociale”.

Nel documento inviato a Bruxelles viene evidenziato come il settore ceramico abbia investito negli anni in efficienza energetica, innovazione e riduzione degli impatti ambientali, ma come permangano oggi limiti tecnologici oggettivi nei processi produttivi ad alta temperatura. Soluzioni alternative al gas naturale rappresentano prospettive importanti, ma non risultano ancora diffuse e applicabili su larga scala.

Secondo i sindaci, una riduzione dei benchmark non coerente con l’effettiva maturità tecnologica potrebbe ridurre la capacità di investimento delle imprese, rallentare l’innovazione e aumentare il rischio di delocalizzazione verso Paesi caratterizzati da standard ambientali inferiori, senza determinare benefici concreti sul piano delle emissioni globali.

“La nostra preoccupazione riguarda il futuro delle comunità che amministriamo. Quando si parla di ETS non si parla soltanto di parametri tecnici o di costi industriali: si parla di lavoro, di famiglie, di competenze professionali, di attrattività dei territori e della capacità dell’Europa di mantenere una base manifatturiera forte e competitiva”.

Nelle osservazioni trasmesse alla Commissione Europea, l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico chiede che la revisione dei benchmark tenga conto delle effettive condizioni operative del settore, della necessità di prevenire fenomeni di carbon leakage (il trasferimento delle emissioni verso una regione con condizioni di produzione meno rigide) e dell’impatto economico e occupazionale che tali decisioni possono generare sui territori industriali europei.

“La transizione climatica può e deve rappresentare una straordinaria opportunità di innovazione e crescita. Per riuscirci, però, occorre evitare che gli strumenti pensati per accompagnare la decarbonizzazione finiscano per indebolire proprio quelle realtà produttive che stanno investendo per renderla possibile. Difendere la competitività dell’industria europea significa difendere occupazione, competenze, coesione sociale e capacità di investimento nei territori”.

Concerto Tony Boy a Salvarola: Esseti chiarisce la vicenda e smentisce alcuni articoli di stampa

Concerto Tony Boy a Salvarola: Esseti chiarisce la vicenda e smentisce alcuni articoli di stampaIn merito agli articoli apparsi su alcuni organi di stampa, la società Esseti smentisce categoricamente quanto riportato e precisa alcuni aspetti fondamentali della vicenda.

I biglietti venduti attraverso i canali ufficiali sono sempre stati in linea con la capienza autorizzata del locale. Non vi è stato pertanto alcun superamento dei limiti previsti né alcuna situazione di sovraffollamento riconducibile alla biglietteria ufficiale.

Al fine di consentire la partecipazione anche a coloro che non erano riusciti ad acquistare il biglietto nei tempi utili, il locale aveva deciso, in via del tutto eccezionale, di prolungare l’orario dell’evento di ulteriori quattro ore rispetto alla normale durata di una serata in discoteca. Questa scelta avrebbe consentito un accesso scaglionato e una migliore gestione dei flussi di ingresso.

Al termine del primo turno, a numerosi ragazzi è stato inoltre comunicato che avrebbero potuto rientrare senza alcun costo aggiuntivo, in quanto vi era ancora disponibilità all’interno della struttura.

Tutti gli acquirenti dei biglietti acquistati direttamente tramite il link ufficiale del locale erano stati preventivamente informati delle modalità di accesso e dell’orario dello show sia attraverso i canali social sia tramite comunicazioni e-mail.

La società precisa inoltre di aver richiesto, nelle settimane precedenti all’evento, un aumento della capienza autorizzata, essendo in possesso di tutti i requisiti necessari. Tale richiesta è stata tuttavia respinta soltanto la mattina stessa dell’evento.

Ribadiamo quindi che la biglietteria online gestita direttamente dal locale ha sempre operato nel pieno rispetto della capienza ufficialmente autorizzata e delle normative vigenti.

La società inoltre, attraverso TicketSms, sta provvedendo al rimborso di coloro che non hanno potuto partecipare alla serata e questo a  riprova della correttezza e trasparenza del proprio personale.

La società Esseti si riserva di tutelare la propria immagine e i propri interessi nelle sedi opportune nei confronti di chiunque diffonda informazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti.

1000 Miglia: la corsa di auto d’epoca al Castello di Formigine per il Controllo Timbro

1000 Miglia: la corsa di auto d’epoca al Castello di Formigine per il Controllo TimbroHa preso il via oggi la 1000 Miglia, la leggendaria competizione per auto d’epoca definita da Enzo Ferrari come “la corsa più bella del mondo”, capace ogni anno di catalizzare l’attenzione di migliaia di appassionati e turisti da ogni angolo del pianeta. Nata nel 1927 come pura gara di velocità e successivamente reinventata, dopo una pausa tra il 1957 e il 1977, la manifestazione si presenta oggi come una prestigiosa gara di regolarità storica.

L’itinerario, fedele alla tradizione, prevede la partenza e l’arrivo nella città di Brescia, snodandosi lungo un percorso circolare che ricalca la distanza di circa mille miglia. Per questa quarantaquattresima rievocazione storica, sono oltre 400 i gioielli su quattro ruote pronti a sfidarsi in un viaggio unico attraverso paesaggi mozzafiato, borghi storici, valichi montani e siti riconosciuti patrimonio dell’umanità UNESCO. I cinque giorni di competizione agonistica e celebrazione della cultura motoristica si concluderanno sabato 13 giugno, coronando un’avventura che unisce la passione sportiva alla valorizzazione del territorio italiano.

Formigine si appresta a vivere un momento di grande emozione: domani, mercoledì 10 giugno, in occasione della seconda tappa sul tracciato Padova-Montecatini Terme, la carovana della 1000 Miglia transiterà nel cuore del centro storico cittadino per la seconda volta nella sua storia recente, dopo il passaggio del 2023. L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 14 davanti al Castello, dove le vetture sosteranno per il tradizionale “timbro”. Lo spettacolo inizierà con il transito del prestigioso Ferrari Tribute, la sfilata di auto della Casa di Maranello che precede la gara ufficiale, per poi entrare nel vivo intorno alle 15.30 con l’arrivo dei modelli storici. L’evento è realizzato in collaborazione con ACI Modena.

Afferma l’Assessore al Turismo e al Coordinamento eventi Corrado Bizzini: “Accogliere i gioielli automobilistici della 1000 Miglia a Formigine è per noi un grandissimo orgoglio, oltre che un’importante vetrina. Il nostro Castello saprà offrire una cornice straordinaria per il controllo orario delle vetture che proprio da oggi attraversano l’Italia. Siamo certi che la comunità formiginese e non solo risponderà con entusiasmo a un evento che unisce la cultura dei motori alla bellezza del nostro patrimonio”.

Non sono previste modifiche sostanziali alla viabilità ordinaria. Per garantire la massima sicurezza e fluidità del traffico, la Polizia Locale di Formigine, supportata dai Volontari della Sicurezza, presidierà i punti di intersezione più sensibili, agevolando il passaggio della carovana. Non si escludono temporanei rallentamenti lungo le arterie interessate dal transito della corsa.

La Mille Miglia attraversa Sassuolo

La Mille Miglia attraversa SassuoloDomani, mercoledì 10 giugno, la 1000 Miglia attraverserà anche il territorio della Città di Sassuolo, portando in città il fascino di una delle manifestazioni motoristiche più iconiche al mondo.

Il passaggio dei veicoli interesserà il seguente percorso: via Radici in Monte, da Ponte Veggia, via Muraglie, via Palestro, via Radici in Monte, via Pia, piazza Martiri Partigiani con attraversamento in corrispondenza del cannocchiale centrale, via Battisti, piazza Garibaldi, via Mazzini, con transito in controsenso nel tratto tra via XX Settembre e via Aravecchia, via Adda e via Bertoli, fino al confine con il Comune di Fiorano Modenese.

Per consentire il passaggio in sicurezza della manifestazione, saranno previste interruzioni e deviazioni temporanee della circolazione dalle ore 13,45 alle ore 15,15 circa.

Le modifiche alla viabilità saranno limitate al tempo strettamente necessario al transito dei veicoli della Mille Miglia 2026.

Un’occasione speciale per vedere da vicino auto storiche e vivere, anche a Sassuolo, il passaggio di un evento che unisce motori, storia e territorio.

 

Valorugby Emilia firma una storica doppietta: Coppa Italia e Campionato italiano Rugby Elite, il primo nella sua storia

Valorugby Emilia firma una storica doppietta: Coppa Italia e Campionato italiano Rugby Elite, il primo nella sua storia“Congratulazioni alla Valorugby Emilia per una stagione straordinaria, culminata con la conquista del campionato Italiano Rugby Elite, per la prima volta nella storia della società, e della Coppa Italia. Un doppio successo che entra nella storia dello sport reggiano e dell’intera Emilia-Romagna, frutto di talento, spirito di squadra, impegno e passione”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni, in occasione della premiazione, oggi in Regione, di una delegazione di atleti, tecnici e dirigenti della Valorugby Emilia, guidata dal presidente, Enrico Grassi, e dalla vicepresidente, Valeria Prampolini. Il riconoscimento, una targa, è stato conferito per celebrare una stagione straordinaria che ha visto la formazione reggiana conquistare il primo scudetto della propria storia, aggiudicarsi la Coppa Italia e chiudere al primo posto la regular season della Serie A Elite.

Presenti alla premiazione l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, e l’assessora all’Economia urbana e Sport del Comune di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli.

“Vincere il campionato e la Coppa Italia nella stessa stagione è un’impresa che premia la qualità del lavoro svolto dalla società, dallo staff tecnico e dagli atleti, capaci di affrontare ogni sfida con determinazione e costanza- proseguono de Pascale e Frisoni-. Si tratta di un risultato che rende orgogliosa tutta la nostra comunità e che rappresenta un esempio positivo per tante ragazze e tanti ragazzi che si avvicinano allo sport. Abbiamo voluto consegnare questo riconoscimento per rendere omaggio a una squadra che ha scritto una pagina importante della storia sportiva del nostro territorio e che con i suoi risultati ha portato il nome di Reggio Emilia e dell’Emilia-Romagna ai vertici del rugby nazionale”.

Fiorano: 10 lastre ceramiche sul sagrato per i mille anni della parrocchiale

Fiorano: 10 lastre ceramiche sul sagrato per i mille anni della parrocchialeDomenica 14 giugno 2026, l’arcivescovo mons. Erio Castelluccci sarà a Fiorano per celebrare la Messa solenne alle ore 11 nella chiesa di San Giovanni Battista, nel millenario dell’elevazione di Fiorano a parrocchia. Infatti il 19 giugno 1026 il vescovo di Modena Ingone aveva voluto la costruzione di una chiesa con ufficio battesimale, realizzata poi intorno al 1030 all’interno del castello, elevando Fiorano al rango di corte e di parrocchia, affinché rimanesse sotto la sua giurisdizione sottraendola a quella della pieve di Cameazzo e quindi al potente monastero piacentino di S. Sisto.

Prima della Messa, alle ore 10.30, avverrà lo scoprimento di 10 lastre fotografiche su ceramica realizzate dall’Associazione Amici di Fiorano, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e il contributo di Tecnomec Borghi, Ceramiche Coem e Ceramica Fioranese.

Saranno esposte nel sagrato della chiesa e illustreranno il centro del paese nei primi decenni del Novecento, oltre ovviamente al Santuario e alla stessa chiesa parrocchiale.

La più antica immagine è Fiorano visto dalla torretta di Villa Pace, fotografato dal proprietario Luigi Messori alla fine del secolo XIX. Il paese aveva meno di tremila abitanti, divisi equamente fra centro e case sparse. La rete viaria era ancora quella risalente al XVI secolo: da ovest ad est la via Maestra lungo la quale si era sviluppato il centro del paese; da sud a nord verso la pianura, il Cerreto e la Valle. Nel tratto della strada Maestra compreso fra queste due strade si affacciavano le botteghe, le osterie e gli edifici pubblici: la chiesa parrocchiale, il municipio con la piazza, la scuola elementare. Il resto del territorio era un grande mare di verde coltivato e infatti Fiorano, nei secoli, è descritto “di bellissimo sito”, “territorio in piano e in colle fertile di ogni specie di vegetali: frutta, vini, uva e cerali”, “Vi prosperano specialmente i fichi, cantati dal Tassoni, i carciofi e le fine uve che danno vini prelibati”, “l’amena positura, il suo saluberrimo clima, il celebre monumento dell’Avanzini dedicato al culto di Maria Santissima, i ridenti colli che lo circondano tali da farne una stazione climatica frequentatissima”.

Grazie a QR Code i visitatori potranno leggere le didascalie delle immagini, risultando utili anche alla maggior parte dei Fioranesi che di quel paese non conservano ormai alcun ricordo diretto.

 

Elenco di chiusure previste sulla A1

Sulla A1 Milano-Napoli, sulla Complanare di Piacenza sud (R49) e sul Ramo di allacciamento A21 Torino-Piacenza-Brescia/R49 Complanare di Piacenza sud, sono terminati, in anticipo rispetto al programma, i lavori di posa cavi; di conseguenza, sono state annullate le seguenti chiusure, previste dalle 00:00 alle 5:00 di mercoledì 10 giugno:

Sulla A1 Milano-Napoli:

  • è stata annullata la chiusura del tratto Casalpusterlengo-allacciamento A21 Torino-Piacenza-Brescia, verso Bologna.

Di conseguenza, sarà regolarmente aperta l’entrata verso Bologna di Casalpusterlengo e l’entrata di Basso Lodigiano in entrambe le direzioni.

Regolarmente aperta anche l’area di servizio “Somaglia ovest”;

  • è stata annullata la chiusura del tratto allacciamento D21 Diramazione Fiorenzuola-Casalpusterlengo, verso Milano.

Di conseguenza, saranno regolarmente aperte le aree di servizio “Arda est” e “Somaglia est”;

  • è stata annullata la chiusura uscita stazione di Fiorenzuola, per chi proviene da Bologna.

 

Sulla Complanare di Piacenza sud (R49):

  • è stata annullata la chiusura dell’entrata stazione di Piacenza sud, in entrambe le direzioni.

 

Sul Ramo di allacciamento A21 Torino-Piacenza-Brescia/R49 Complanare di Piacenza sud:

  • è stata annullata la chiusura immissione sulla Complanare di Piacenza sud.

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Per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di questa sera, martedì 9, alle 5:00 di mercoledì 10 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Parma, verso Milano.

Si precisa che la stazione di Terre di Canossa Campegine sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni e in uscita per chi proviene da Milano.

Contestualmente sarà chiusa l’area di servizio “San Martino est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa si consiglia:

per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP39, variante Sant’Ilario, via Donati, SS9 via Emilia verso Parma, SS9var fino all’uscita 6, SS343 e rientrare in A1 verso Milano alla stazione di Parma;

per la chiusura dell’entrata di Terre di Canossa Campegine, verso Milano e dell’uscita per chi proviene da Milano: Parma;

per la chiusura dell’entrata di Terre di Canossa Campegine, verso Bologna: Reggio Emilia.

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Per consentire attività di ispezione e manutenzione della galleria “Monte Mario”, dalle 22:00 di venerdì 12 alle 6:00 di sabato 13 giugno, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e Sasso Marconi nord, verso Bologna.

Contestualmente sarà chiuso il Raccordo esterno di Sasso Marconi (R43), in direzione della stazione di Sasso Marconi.

In alternativa si consiglia:

per la chiusura del tratto Sasso Marconi-Sasso Marconi nord: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo esterno di Sasso Marconi (R43), la SS64 Var Nuova Porrettana e rientrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi nord;

per la chiusura del Raccordo esterno di Sasso Marconi, percorrere la SP325 Val di Setta.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 10 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 10 giugno 2026Cielo sereno o poco nuvoloso per velature in transito. Nelle ore pomeridiane addensamenti cumuliformi lungo l’asta del Po potranno dar luogo a rovesci o temporali in esaurimento serale.

Temperature in lieve aumento, con le minime comprese tra 18/21 gradi e le massime tra 30/33 gradi. Venti prevalentemente dai settori sud-occidentali, con locali rinforzi su fascia appenninica e costa. Possibili raffiche nelle aree interessate dai temporali. Mare poco mosso, con moto ondoso in aumento fino a mosso al largo.

(Arpae)

Proiezione del film “The Sea” alla Polisportiva Formiginese con la presenza dell’avv. Fausto Gianelli

Proiezione del film “The Sea” alla Polisportiva Formiginese con la presenza dell’avv. Fausto GianelliAlleanza Verdi Sinistra di Formigine ha organizzato per mercoledì 10 giugno, alle ore
20:30 presso la Polisportiva Formiginese, la proiezione del film The Sea selezionato agli  Oscar per Israele e fortemente osteggiato dal Governo israeliano.

Il film racconta la storia di un bambino palestinese di Ramallah che vuole vedere il mare e ha avuto un grande successo nelle scorse settimane essendo stato uno dei film più visti nelle sale italiane per diversi giorni.
La proiezione del film sarà accompagnata dalla presenza e dal contributo dell’Avv. Fausto Gianelli, membro dei Giuristi Democratici e stretto collaboratore di Francesca Albanese relatrice speciale ONU per i territori palestinesi.

La proiezione è stata organizzata da Alleanza Verdi Sinistra di Formigine con il sostegno di Modena per la Palestina e Sassuolo per Gaza.

L’ingresso alla proiezione è gratuito.

Parco Tassi in Festa: grande successo per la prima serata sassolese

Parco Tassi in Festa: grande successo per la prima serata sassoleseGrande partecipazione e entusiasmo per la prima serata di Parco Tassi (Vie Fanti, Gorizia, Fratelli Cairoli, Mameli Sassuolo) in Festa, (sabato 6 giugno 26) l’iniziativa promossa dall’Associazione Il Giardino di Karl APS e realizzata in collaborazione e con il sostegno del Comune di Sassuolo, nell’ambito del progetto “Idea Sassuolo – Quartieri al Centro”.

L’evento ha rappresentato un importante momento di aggregazione per il quartiere e per tutta la cittadinanza, raggiungendo pienamente tutti gli obiettivi prefissati: favorire la socializzazione e l’inclusione, valorizzare il volontariato locale e promuovere il benessere della comunità. Il Parco Tassi si è trasformato in uno spazio vivo, partecipato e ricco di attività dedicate a tutte le fasce d’età.

Fondamentale il lavoro di rete tra le associazioni coinvolte – Associazione Il Giardino di Karl APS, Associazione Pubblica Assistenza Il Tulipano ODV Sassuolo (affiliata Misericordie d’Italia), Associazione BigFoot APS, Associazione Luna Crescente, Associazione Sassuolo Skating, Associazione Taekwondo e Solgarden Cooperativa Sociale – che, grazie a una collaborazione attiva e concreta, hanno contribuito alla piena riuscita della manifestazione, confermando il valore della sinergia tra realtà del territorio.

Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff dell’Associazione BigFoot APS, che ha offerto un contributo fondamentale non solo nell’intrattenimento serale, ma anche nel supporto organizzativo. In particolare, si distingue per la disponibilità e la generosità nel condividere competenze, contatti e fornitori, affiancando l’organizzazione nella gestione dell’area bar e del DJ set: un esempio concreto di collaborazione e spirito di comunità tutt’altro che scontato.

Un sentito ringraziamento al Sindaco  Matteo Mesini e alla Vice Sindaco Serena Lenzotti  anche a tutti gli uffici coinvolti del Comune di Sassuolo e a SGP per il prezioso supporto nella gestione dei permessi, degli aspetti burocratici e del coordinamento organizzativo. La disponibilità e la professionalità dimostrate hanno rappresentato un aiuto concreto e fondamentale per la realizzazione dell’iniziativa.

Sull’onda del successo della prima serata, il programma prosegue per tutto il mese di giugno con un ricco calendario di iniziative gratuite rivolte a bambini, famiglie, giovani e adulti.

Programma degli eventi

Sabato 13 e 20 giugno
“Serate d’estate al Parco Tassi”
Dalle 17:00 alle 23:30
In programma: area food & drink, musica e DJ set, area bimbi, incontri, festa e sport
A cura di Il Giardino di Karl APS, Il Tulipano ODV e numerosi partner del territorio

Nell’area food sarà protagonista il buonissimo gnocco fritto del Forno Giacobazzi, realizzato con il prezioso contributo del Sig. Rino, tra i più apprezzati del territorio. Non mancheranno anche i tradizionali borlenghi.
Per tutte le novità e gli aggiornamenti: segui le pagine social Il Giardino di Karl APS.

Martedì 16, 23, 30 giugno
“Grannymania – UncinettiAmo in compagnia!”
Dalle 15:00 alle 17:00
A cura di Il Giardino di Karl APS e Lella

Mercoledì 10, 17 giugno
“Risveglio muscolare per tutti”
(Portare il tappetino sport)
Dalle 8:30 alle 9:30
A cura di Luna Crescente

Mercoledì 10, 17, 24 giugno
“Riscopriamo il gioco semplice”
Attività per bambini e genitori, senza tecnologia
Dalle 16:00 alle 18:00
A cura di Il Giardino di Karl APS

Giovedì 11, 18, 25 giugno
“Letture serali per bambini”
(Portare cuscino, telo e una pila)
Dalle 20:45 alle 21:45
A cura di Librarsi

Tutte le attività sono gratuite e aperte alla cittadinanza.

Le iniziative sono realizzate in collaborazione con il Comune di Sassuolo, con il sostegno della Fondazione di Modena.

Per aggiornamenti: Instagram e Facebook @ilgiardinodikarlaps
Cell: 333 9008534 (Lara)

“Evviva l’estate”, a Fiorano Modenese oltre un mese di eventi per bambini, ragazzi e famiglie

“Evviva l’estate”, a Fiorano Modenese oltre un mese di eventi per bambini, ragazzi e famiglieA Fiorano Modenese ritorna “Evviva l’estate”, il programma dell’estate per bambini, ragazzi e famiglie, con tanti appuntamenti in calendario: dai giochi, ai laboratori, dal teatro alle letture, a cominciare da martedì 9 giugno e fino al 29 luglio.

La rassegna è realizzata dal Comune, in collaborazione con il Centro per le Famiglie dell’Unione, le associazioni Librarsi, Gruppo Babele Oratorio, Quelli del ’29 e Quinta Parete, si svolge in diversi luoghi del territorio e comprende Ludoteca Estate, Corti-letti, Estate al Centro per le Famiglie, Incanti di stelle e Aria Aperta Teatro Festival Kids.

Ogni martedì, dal 9 giugno al 7 luglio, per bambini e ragazzi dai 6/7 ai 14 anni (occorre avere frequentato al 1° elementare), c’è la “Ludoteca Estate”, presso il parco XXV aprile in via Santa Caterina. Le animatrici della ludoteca comunale proporranno laboratori creativi e attività di gioco con ad ingresso libero e gratuito, dalle 16.30 alle 18.30. In caso di maltempo le attività si svolgeranno presso il BLA in via Silvio Pellico 9. Mercoledì 15 luglio grande festa finale con i ragazzi di Free power e Summer school dell’oratorio parrocchiale e il Centro per le Famiglie.

Ritornano anche le serate “Corti-letti”: letture ad alta voce prima della nanna per bambini dai 3 ai 6 anni e le loro famiglie, a cura dei volontari dell’associazione Librarsi, a partire da mercoledì 1o giugno, presso il Centro per le Famiglie di Villa Cuoghi, alle ore 20.45. Le letture proseguono poi mercoledì 17 giugno, sempre alle 20.45, nel cortiletto della scuola materna Coccapani; quindi giovedì 2 luglio presso il cortiletto del BLA ed infine mercoledì 15 luglio di nuovo a Villa Cuoghi. L’accesso è libero; ai partecipanti si chiede di portare da casa quanto necessario per sedersi sul prato. In caso di maltempo le letture sono annullate.

Tutti i mercoledì, dal 10 giugno all’8 luglio, presso la sede fioranese del Centro per le Famiglie a Villa Cuoghi, laboratori per famiglie con bambini dai 3 anni (di gioco e movimento, teatrali, di robotica e di burattini). L’accesso è gratuito, previa iscrizione alla mail centroperlefamiglie.fiorano@distrettoceramico.mo.it  (info 0536 940920).

Da fine giugno il teatro estivo per famiglie arriva nel parco di Villa Pace, con tre divertenti spettacoli di “Incanti di stelle”, proposti dall’associazione culturale  Quelli del ’29, mercoledì 24 giugno, 1° luglio e 8 luglio alle 21. Tutti a ingresso gratuito.

Infine, sempre nel parco di Villa Pace, da metà luglio torna “Aria Aperta Teatro Festival Kids”, organizzato da Quinta Parete aps, che propone tre spettacoli per bambini e ragazzi, a partire da lunedì 13 luglio, alle 21.

 

Interventi di restyling e rigenerazione urbana in 10 Comuni della Riviera

Dieci interventi di restyling e rigenerazione urbana in altrettanti Comuni della Riviera per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro – di cui 30 milioni di euro di investimenti regionali – che hanno permesso di realizzare 10 progetti di riqualificazione. A tanto ammonta il bilancio della legge regionale per la riqualificazione del distretto balneare emiliano-romagnolo affrontato oggi nel corso della commissione Politiche economiche presieduta da Luca Giovanni Quintavalla.

Scorrendo l’elenco degli interventi si vede in gran parte di stratta di riqualificazione di lungomari o tratti o passeggiate turistiche. I Comuni interessati sono stati Rimini, Ravenna, Cesenatico, Cattolica, Riccione, Cervia, Bellaria Igea Marina, San Mauro Pascoli, Misano Adriatico e Comacchio.

Le risorse per il finanziamento dei progetti in un primo tempo erano 20 milioni di euro e sono state poi incrementate fino ad un importo totale di 32.560.303 euro che ha consentito il finanziamento di tutti progetti risultati ammissibili con importi di finanziamento dall’80% al 70%. Fanno eccezione Riccione e Bellaria Igea Marina che già in sede di domanda avevano previsto un cofinanziamento di importo più elevato e quindi richiedevano una percentuale di finanziamento inferiore.  

Commentando i dati, Marta Evangelisti (FdI) ha sottolineato come i progetti in questione siano stati oggetto di ripetute proroghe da parte della Regione perché i Comuni coinvolti hanno accumulato (e stanno accumulando) notevoli ritardi nell’adempimento agli aspetti amministrativi di rendicontazione. “Queste proroghe hanno avuto e stanno avendo anche effetti sulla gestione dell’offerta turistica e della mobilità”, ha dichiarato Evangelisti.

Gli interventi suddivisi per Provincia e Comune

Provincia di Ferrara

Il Comune di Comacchio ha ricevuto 2,8 milioni per la riqualificazione di viale Carducci-Querce, delle zone limitrofe e del Lido degli Estensi per opere dal valore complessivo di 4 milioni di euro.

Provincia di Ravenna

Il Comune di Ravenna ha ricevuto poco meno di 4,9 milioni di euro per la riqualificazione delle zone retrostanti all’accesso agli stabilimenti balneari dei lidi di Ravenna, per il restiling del primo stralcio del Parco Marittimo a Marina di Ravenna e Punta Marina. Il totale degli interventi finanziati è pari a oltre 8,1 milioni di euro.

Il Comune di Cervia ha ricevuto oltre 2,6 milioni di euro per la rigenerazione urbana del waterfront di Milano Marittima a partire dal lungomare Pionieri del Turismo. Il totale degli interventi finanziati è pari a 3,5 milione di euro.

Provincia di Forlì-Cesena

Il Comune di Cesenatico ha ricevuto oltre 4 milioni di euro per la riqualificazione del waterfront della “Città delle colonie di Ponente”. Il totale degli interventi finanziati ammonta a 5,4 milioni di euro.

Il Comune di San Mauro Pascoli ha ricevuto 1,8 milioni per il progetto di riqualificazione waterfront per interventi dal valore complessivo di poco meno di 2,6 milioni di euro.

Provincia di Rimini

Il Comune di Rimini ha ricevuto 8 milioni di euro per attività di rigenerazione urbana al Parco del Mare e al lungomare Sud, un intervento dal valore complessivo pari a 10 milioni di euro.

Il Comune di Cattolica ha ricevuto oltre 3,3 milioni di euro per la riqualificazione del lungomare di Levante Raisi-Spinelli.  Il totale degli interventi finanziati ammonta a 4,5 milioni di euro.

Il Comune di Riccione ha ricevuto 1,1 milioni di euro per il primo stralcio della riqualificazione della passeggiata Goethe e Shakespear da Piazzale Azzarita al Rio Marano. Il valore complessivo degli interventi è pari a 2,2 milioni di euro.

Il Comune di Bellaria-Igea Marina ha ricevuto oltre 2,1 milioni di euro per realizzare una nuova strada pedonale come prosecuzione di via Colombo e la realizzazione del lungomare tra Bellaria Centro e Bellaria Nord. L’intervento complessivo degli interventi è pari a 3,5 milioni di euro.

Il Comune di Misano Adriatico ha ricevuto oltre 1,7 milioni di euro per la riqualificazione del lungomare Sud da via d’Azeglio a piazza Colombo. Il valore complessivo dell’intervento è pari a 2,5 milioni di euro.

Regione in campo per la tutela del consumo consapevole: nel 2026-2027 previsti interventi pari a 600mila euro

Promozione di iniziative a sostegno dei consumatori, sostegno alle loro associazioni. L’obiettivo? Promuovere una cultura del consumo consapevole e tutelare i cittadini contro le forme di pubblicità ingannevole.

La commissione Politiche economiche presieduta da Luca Giovanni Quintavalla ha approvato il piano 2026-2027 per la tutela dei consumatori: una serie di attività per le quali la Regione stanzia risorse complessive a 600 mila euro, egualmente ripartite sui due anni.

Scorrendo il programma dei lavori si evidenzia la continuità con quanto fatto negli anni passati: si confermano, infatti, come prioritarie attività quali la promozione della cultura del consumo consapevole, con riferimento, prioritariamente alle fasce deboli e meno protette della popolazione nonché, con il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, nei confronti delle nuove generazioni, quali futuri consumatori.

Una rinnovata attività è prevista anche per l’informazione e la sensibilizzazione all’utilizzo responsabile del denaro, per promuovere una cultura finanziaria e del risparmio con particolare attenzione ai temi dell’indebitamento e l’informazione in merito ai diritti degli utenti all’accesso ed alla fruizione dei servizi pubblici, con particolare attenzione all’accessibilità digitale e al digital divide.

Soddisfazione per il programma è stata espressa da Vincenco Paldino (Civici) per il quale “l’Emilia-Romagna conferma la propria attenzione ad un tema fondamentale come quello della tutela dei consumatori e il contrasto alle truffe. Bisogna investire per il contrasto al digital divide perché spesso le truffe on line colpiscono proprio chi ha una scarsa preparazione all’uso delle nuove tecnologie”.

Per Alessadro Aragona (FdI), invece, servirebbe maggiore chiarezza sugli obiettivi e le modalità di attuazione del programma. “C’è dentro di tutto, dal contrasto alle truffe on line all’educazione all’attività nel campo finanziario”, spiega Aragona che chiede anche chiarezza sui risultati del programma.

Italian global series 2026: in arrivo a Rimini e Riccione la seconda edizione dell’evento dedicato alle migliori serie italiane e internazionali

Italian global series 2026: in arrivo a Rimini e Riccione la seconda edizione dell’evento dedicato alle migliori serie italiane e internazionali
de Pascale alla presentazione dell’Italian Global Series

L’estate delle serie nazionali e internazionali torna in Riviera: dal 3 all’11 luglio, Rimini e Riccione accoglieranno la nuova edizione dell’Italian Global Series, il festival che ha saputo trasformare due città simbolo del turismo italiano in un crocevia internazionale per autori, attori, produttori e creativi legati alla serialità di tutto il mondo.

Dopo le anticipazioni presentate a Cannes, il Festival svela ora il cuore della sua programmazione: il Concorso internazionale – articolato nelle tre sezioni Drama, Comedy e Limited series che assegnerà i prestigiosi Premi Maximo-, le Conversazioni con i protagonisti della serialità globale e le anteprime italiane della prossima stagione.

Con oltre 160 titoli provenienti da 34 Paesi diversi, l’Italian Global Series si conferma un osservatorio privilegiato sulla serialità internazionale, un luogo di confronto tra autori, produttori e talenti, e un appuntamento strategico nel calendario estivo europeo, quando le grandi serie si preparano ai lanci autunnali.

Una manifestazione che continua a crescere insieme all’industria: la scorsa edizione ha registrato oltre 200 ospiti, 180 giornalisti accreditati, una copertura mediatica internazionale e un impatto significativo sul territorio, con tassi di occupazione alberghiera vicini al 90% tra Rimini e Riccione.

“Siamo orgogliosi di sostenere l’Italian Global Series Festival, un appuntamento che conferma Rimini e Riccione come punti di riferimento dell’audiovisivo internazionale- sottolineano il presidente della Regione, Michele de Pascale, alla presentazione dell’evento oggi a Roma, e l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni-. Questo festival rappresenta una prestigiosa vetrina per le grandi produzioni e, allo stesso tempo, un importante volano di crescita economica, culturale e di promozione turistica per l’intera Emilia-Romagna. Il successo della scorsa edizione ha dimostrato la capacità della nostra regione di attrarre investimenti, talenti e progettualità di alto livello, consolidando il ruolo dell’Emilia-Romagna come territorio dinamico e strategico per la filiera delle serie televisive. Continueremo a investire in queste sinergie, che generano opportunità per il territorio, rafforzano la competitività del settore audiovisivo e favoriscono l’incontro tra la creatività italiana e i mercati internazionali”.

Tanti gli ospiti attesi alla manifestazione che si svolgerà tra Rimini (Cinema Fulgor, Teatro Galli, Teatro degli Atti e Corte degli Agostiniani, dal 3 al 6 luglio) e Riccione (PalaRiccione, Arena Piazzale Ceccarini, dal 7 all’10 luglio) con ingresso gratuito. La serata di chiusura, in cui saranno svelati i vincitori dei concorsi, si terrà a Rimini sabato 11 luglio, diretta dal regista televisivo Duccio Forzano e condotta dallo showman Sergio Friscia, con Matilde Gioli, madrina del Festival.

L’Italian Global Series, diretto da Marco Spagnoli, è ideato e organizzato da Apa (Associazione produttori audiovisivi), in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, e di Agis, con il contributo di Siae – Società italiana degli autori ed editori -, di Enel, e del Gruppo FS.

L’evento si avvale della Media Partnership di RAI, che ha riconosciuto l’Italian Global Series come appuntamento di rilevanza nazionale, inserendolo nel novero dei grandi eventi del proprio palinsesto culturale.

Oltre alla Rai, per l’edizione 2026, Italian Global Series si avvale del supporto di altri media partner: QN Il Resto del Carlino, MYmovies, Radio Capital, ScreenWorld e Filmamo, che accompagneranno e racconteranno il festival attraverso una copertura editoriale dedicata, contribuendo ad amplificarne la visibilità presso il pubblico e gli operatori del settore.

I partner culturali sono Air3, Anac, Asa, Lara, Uicd, Writers Guild Italia, Lucca Comics & Games, Cartoon Club.

L’IGS quest’anno si avvale della partecipazione delle più prestigiose compagnie internazionali, da grandi streamer come Netflix, Amazon, (Hbo – Tbc) e Paramount a importanti distributori come Mediawan, Banijay, All3media, Secuoya, Zdf, France Television; si aggiungono per la prima volta il network americano Amc, la grande compagnia sudcoreana Sll.

Posti liberi dopo i trasferimenti: in Emilia Romagna 3.382 posti ancora scoperti. La FLC CGIL: “Così si continua a precarizzare la scuola”

Posti liberi dopo i trasferimenti: in Emilia Romagna 3.382 posti ancora scoperti. La FLC CGIL: “Così si continua a precarizzare la scuola”Sta finendo un anno scolastico difficile e un altro si prepara a partire con ulteriori criticità. La FLC CGIL Emilia Romagna ha elaborato i dati sui posti liberi del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027 dopo le operazioni di mobilità.

Il quadro che emerge conferma una criticità strutturale: nella nostra regione restano disponibili 3.382 posti, di cui 2.652 su posto comune/normale e 730 sul sostegno. Non si tratta di un dato affatto rassicurante: sono cattedre e posti che, se non coperti stabilmente, si trasformeranno ancora una volta in supplenze, con il conseguente effetto di discontinuità didattica, frammentazione del lavoro e peggioramento della qualità della scuola. Il dato regionale è così distribuito per ordine di scuola: 222 posti nella scuola dell’infanzia, 1.227 nella primaria, 538 nella secondaria di I grado e 1.395 nella secondaria di II grado. Il riparto provinciale conferma una situazione diffusa in tutta l’Emilia Romagna: Bologna 490 posti, di cui 420 comuni/normali e 70 di sostegno; Ferrara 247, di cui 211 comuni/normali e 36 di sostegno; Forlì Cesena 283, di cui 216 comuni/normali e 67 di sostegno; Modena 661, di cui 553 comuni/normali e 108 di sostegno; Parma 366, di cui 268 comuni/normali e 98 di sostegno; Piacenza 417, di cui 279 comuni/normali e 138 di sostegno; Ravenna 271, di cui 205 comuni/normali e 66 di sostegno; Reggio Emilia 511, di cui 387 comuni/normali e 124 di sostegno; Rimini 136, di cui 113 comuni/normali e 23 di sostegno. I numeri più alti si registrano a Modena, Reggio Emilia, Bologna e Piacenza, ma il problema riguarda l’intero territorio regionale. Particolarmente rilevante resta il dato del sostegno: 730 posti liberi in organico di diritto, pari a oltre un quinto del totale regionale. Su questo punto è necessaria una precisazione ulteriore: il dato del sostegno in organico di diritto non fotografa il fabbisogno reale delle scuole. Come ogni anno, sarà necessario attivare ulteriori posti in deroga che supereranno i posti liberi in organico di diritto e migliaia di alunne e alunni con disabilità continueranno a dipendere da posti non stabilizzati, da supplenze annuali e da una continuità educativa negata. Per la FLC CGIL Emilia Romagna questi dati confermano ancora una volta il problema dei posti
vacanti nelle regioni del Nord e in particolare nella nostra regione. Ogni anno si ripete lo stesso schema: i posti ci sono, il fabbisogno delle scuole è evidente, ma il sistema continua a non garantire organici stabili e procedure di reclutamento realmente efficaci. Il risultato è una scuola che si regge sul lavoro precario, sulla disponibilità del personale e sull’emergenza permanente. In Emilia Romagna il precariato scolastico si attesta ormai attorno al 30%. È un dato enorme, che non può più essere considerato fisiologico. Una scuola nella quale una quota così alta di personale lavora ogni anno con contratti a termine non è non è una scuola che garantisce pienamente qualità, continuità e diritti. A questo quadro si aggiunge la condizione molto critica del personale ATA. Mentre le scuole continuano a denunciare carichi di lavoro insostenibili, segreterie sotto pressione, edifici da sorvegliare, pulire e rendere sicuri, in Emilia Romagna si registra il taglio di 122 collaboratori scolastici, posti che dovremo rincorrere in organico di fatto perché senza personale ATA le scuole semplicemente non funzionano. Come già accade ogni anno, saranno necessari migliaia di posti aggiuntivi in organico di fatto per garantire l’apertura, la sicurezza, l’assistenza e il funzionamento quotidiano delle istituzioni scolastiche. Lo denunciamo da anni: la precarietà è la piaga della scuola non un incidente; lo dice anche la recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea che condanna l’Italia per l’abuso dei contratti a tempo determinato. Sono oltre 60.000 i precari ATA a livello nazionale e sono il prodotto di scelte politiche e normative che hanno trasformato il lavoro stabile in eccezione. La FLC CGIL Emilia Romagna sarà in campo per promuovere le vertenze a tutela del personale precario docente e ATA, per ottenere il riconoscimento dei diritti negati. La scuola rischia di diventare una enclave della precarietà: personale che cambia ogni anno, posti necessari ma non stabilizzati, diritti riconosciuti solo dopo ricorsi, studenti e famiglie costretti a subire le conseguenze di un sistema costruito sull’emergenza. Serve un piano straordinario di assunzioni, interventi stabili sul sostegno, stabilità e tempestività nelle nomine. La qualità della scuola pubblica non si difende con gli annunci, ma con investimenti, stabilizzazioni, organici adeguati e continuità didattica. Continuare a lasciare migliaia di posti scoperti significa scaricare sulle scuole, sui lavoratori e sulle famiglie il costo di scelte politiche insufficienti. Basta precariato. La scuola pubblica ha bisogno di stabilità, diritti e lavoro dignitoso.

MOSA Festival 2026: il Parco Secchia si prepara ad accogliere dieci giorni di musica, sport e socialità

MOSA Festival 2026: il Parco Secchia si prepara ad accogliere dieci giorni di musica, sport e socialitàDieci giorni di musica, sport, socialità, volontariato e divertimento in una nuova cornice destinata ad ampliare ulteriormente le potenzialità dell’evento. Dall’11 al 21 giugno il Parco Secchia di Villalunga ospiterà la quarta edizione del MOSA Festival, appuntamento ormai consolidato dell’estate casalgrandese e del comprensorio ceramico.

La manifestazione, organizzata dall’associazione Power APS con il patrocinio del Comune di Casalgrande e la collaborazione di numerose realtà del territorio, si presenta quest’anno con un programma particolarmente ricco, capace di coinvolgere pubblici di tutte le età.

Tra gli ospiti più attesi figurano Zero Assoluto, Fedez ed Eiffel 65, affiancati da format di grande richiamo come Teenage Dream, Mamacita e Voglio Tornare negli Anni 90. Accanto al palco principale troverà spazio anche una seconda area dedicata agli artisti emergenti e alle nuove proposte musicali, con la partecipazione di realtà provenienti da tutta Italia grazie alla collaborazione con il MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti.

«Siamo fieri di ospitare un evento che negli anni ha saputo crescere e alzare l’asticella. Dietro a queste giornate di musica, sport e intrattenimento c’è un lavoro enorme svolto con grande professionalità da tanti giovani volontari. Il Parco Secchia rappresenta una location ideale per accogliere una manifestazione di questa portata e per valorizzare ulteriormente il nostro territorio», sottolinea il Sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi.

«Come Comune siamo particolarmente orgogliosi di aver creduto in questo progetto fin dalla sua nascita. Siamo partiti con l’idea di sostenere un festival pensato per i giovani e oggi ci troviamo di fronte a una manifestazione capace di coinvolgere persone di tutte le età, associazioni sportive, volontariato e realtà provenienti anche dai territori vicini. È un risultato che testimonia la qualità del lavoro svolto dagli organizzatori e la capacità di fare rete del nostro territorio», aggiunge il Vicesindaco Valeria Amarossi.

Non solo musica. Il MOSA Festival 2026 amplia ulteriormente la propria proposta con un ricco programma sportivo che comprende la Mosa Run lungo il Percorso Natura del Secchia, il raduno automobilistico Rombo di Tuono, tornei di calcio, basket e pallavolo, attività ciclistiche, paintball ed esibizioni sportive.

«Musica, sport, socialità e associazionismo sono gli elementi che rendono speciale questa manifestazione. Sapere che accanto all’intrattenimento trovano spazio anche la partecipazione delle associazioni e iniziative a sostegno di importanti realtà sociali rappresenta un valore aggiunto di cui siamo particolarmente orgogliosi», evidenzia l’Assessore agli Eventi Cristina Spano.

Particolare attenzione sarà riservata anche alla dimensione sociale dell’iniziativa. Il festival sosterrà infatti alcune realtà impegnate quotidianamente nell’aiuto alle persone e alle famiglie e ospiterà sul palco i ragazzi del progetto musicale promosso da ANFFAS, esempio concreto di inclusione attraverso la musica.

Attorno al cuore della manifestazione troveranno spazio quattordici punti ristoro, oltre cinquanta espositori e mercatini, attrazioni, aree dedicate alle famiglie e numerose occasioni di aggregazione. Un’organizzazione resa possibile grazie all’impegno di decine di volontari e alla collaborazione tra associazioni, sponsor, istituzioni e operatori del territorio.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla sicurezza, con un articolato piano organizzativo condiviso con le autorità competenti, personale specializzato e la collaborazione delle Forze dell’Ordine, affinché le serate possano svolgersi in un clima di serenità, rispetto delle regole e piena sicurezza per tutti i partecipanti.

Dal’11 al 21 giugno divieti di transito e di sosta nelle aree interessate dalla manifestazione di Villalunga

In occasione dello svolgimento del MOSA Festival 2026, in programma presso il Parco Secchia di Villalunga dall’11 al 21 giugno, il Comune di Casalgrande informa che saranno in vigore temporanee modifiche alla circolazione nell’area interessata dalla manifestazione.

L’ordinanza prevede l’istituzione del divieto di transito e del divieto di sosta con rimozione forzata nell’area del Parco Secchia individuata nella planimetria allegata.

I provvedimenti saranno in vigore dalle ore 14.00 alle ore 04.00 del giorno successivo nelle seguenti giornate:

  • dall’11 al 12 giugno;
  • dal 12 al 13 giugno;
  • dal 13 al 14 giugno;
  • dal 14 al 15 giugno;
  • dal 17 al 18 giugno;
  • dal 18 al 19 giugno;
  • dal 19 al 20 giugno;
  • dal 20 al 21 giugno;
  • dal 21 al 22 giugno.

Le limitazioni riguarderanno esclusivamente l’area del Parco Secchia interessata dalla manifestazione e non si applicheranno ai mezzi di soccorso, ai veicoli delle Forze dell’Ordine e ai mezzi autorizzati.

L’Amministrazione comunale invita cittadini e visitatori a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata nelle aree interessate e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche previste.

L’ordinanza completa e la planimetria delle aree interessate sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Casalgrande.

IL PROGRAMMA

Si inizia giovedì 11 giugno con nel palco uno Dj Reks, Matrix, Ludwig e Fede Sala. Nel palco due il Contest di Linea Radio e Dj Black.

Venerdì 12 giugno palco uno propone Teenage Dream l’evento imperdibile dedicato alle hit iconiche degli anni 2000: musica, dj set, spettacolo e un’atmosfera unica per rivivere le emozioni di una generazione. Sul palco anche Dj Nicola Schenetti, Fede Salva.

Con perc orsi di varia lunghezza la Mosa Run. Raduno “Rombo di Tuono” (esposizione auto).

Sul palco due Isabella del Fangio, Dirilinger, Kama, Tommy Mauri e Dj Steve Effe.

Sabato 13 giugno attività sportive dal pomeriggio (gara di bici e torneo di calcio) mentre il palco uno ospita Mamacita, format con musica reggaeton e hip-hop noto in tutta Italia, Suri e Cimmo T.

Il palco due propone Take Away, Anita De Luca, Fireflies in the Dark, Marco Arati e la musica di DJ Suba.

Domenica 14 giugno tornei di pallavolo e basket e anche pole dance. La serata vedrà la presenza di Samurai Jay, che a Sanremo ha gareggiato con “Ossessione”, brano tra i più ascoltati e già tormentone estivo e con lui il rapper  campano Le One. Il sabato sera prevede anche Scuola Zoo, Fede Salva, Matteo Trullu.

Sul palco due Clessia, Alexeli Duo, Tributo 883 quelli della mala e dance con Dj Fifes.

Mercoledì 17 giugno per gli amanti del pop italiano arrivano gli Zero Assoluto.

Sul palco due tra le proposte musicali Matilde Montanari, Alberto Parmigiani, Astromen e Dj Salvo Costa.

Giovedì 18 giugno arriva Tony Pitony con la sua grande voce e testi ironici e irriverenti. Oltre a lui anche Auroro Borealo, Fede Salva, Sottofondo e Michael Perez.  Tornei serali di pallavolo e basket.

Sul palco due Flaming Three Band, Valore e Dj Simon Gee.

Venerdì 19 giugno “Voglio tornare negli anni 90” per immergersi completamente nell’atmosfera autentica di un decennio che ha rivoluzionato la musica. Sul palco anche Redmarks e SMNRCH.

Le attività sportive propongono la fase finale dei tornei di pallavolo e basket.

Il palco due Ego, West Key, Bleach Bones, Matt Zay.

Sabato 20 giugno, tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 arriva Fedez. Sul palco anche Baroz, Santini, Fede Salva, Suri, Magma, Djako.

Fase finale dei tornei di pallavolo e basket.

Sul palco due Domenico di Puorto, Giulia Magro, Naga, Flavio Zen e Dj Alex Vee.

Domenica 21 giugno (ultimo giorno) arrivano gli Eiffel 65 e i loro successi 90/2000. Sul palco uno anche Dj Phil, Kasi, Giamma Samba, Rick e Figli dei fiori di pesco.

Il palco due propone per l’ultima serata The Beers, Phsychedelic Breakfast e Niky Dido.

Un ricco cartellone che soddisferà ogni preferenza musicale, rendendo l’estate 2026 indimenticabile.

Durante il Festival sono previste aree food e mercatini.

Per gli eventi: Teenage Dream, Samuray Jay-Le One, Fedez e Tony Pitony i biglietti sono disponibili online su https://www.ticketsms.it/en/location/-sassuolo-4

Il festival ha il patrocinio del Comune di Casalgrande – media partner linearadio.com e radiotendance.it

Sicurezza e accessibilità nel centro storico di Formigine

Sicurezza e accessibilità nel centro storico di FormigineIl Comune di Formigine ha avviato da oggi, lunedì 8 giugno, una riorganizzazione sperimentale della circolazione stradale e dell’accesso all’Area Pedonale Urbana (APU) nel cuore del centro storico. L’intervento nasce con l’obiettivo di garantire maggiore tutela ai pedoni e alle utenze fragili, migliorando il controllo dei varchi d’accesso.

La scelta è maturata anche alla luce dei recenti fatti accaduti a Modena, che hanno spinto le amministrazioni locali a riflettere sulla necessità di proteggere le aree a forte presenza pedonale. Su questo tema, seguendo anche le indicazioni delle Forze dell’ordine che hanno indicato ai Comuni della provincia di porre la massima attenzione sulla sicurezza dei centri storici, l’Amministrazione ha deciso di tradurre in pratica un percorso già allo studio dell’Ente.

Le novità sulla viabilità sono state deliberate dopo un confronto preventivo con le associazioni di categoria dei commercianti, tenutosi nell’ambito di un incontro ad hoc, nel corso del quale è stata condivisa la finalità di una riorganizzazione sperimentale della circolazione stradale e dell’accesso all’Area Pedonale Urbana (APU).

Sul piano operativo, l’ordinanza introduce barriere fisiche e arredi utili a delimitare ulteriormente l’Area Pedonale Urbana. Per impedire ingressi non autorizzati, sono confermate le chiusure con fioriere e manufatti in cemento sul tratto nord di via Trento Trieste e in via Sghedoni. Negli altri varchi dell’APU, come piazza della Repubblica e via Vittorio Veneto, il transito dei soli veicoli autorizzati sarà canalizzato attraverso percorsi non lineari e manufatti di rallentamento, oltre a transenne leggere nei pressi del monumento ai caduti. Da questi divieti restano naturalmente esclusi i mezzi di soccorso, le forze di polizia e le auto al servizio di persone disabili.

Insieme alle protezioni nell’area pedonale, l’ordinanza modifica i sensi di marcia e la sosta nelle strade limitrofe per migliorare e fluidificare il traffico dei residenti e le attività di consegna merci. Via Sghedoni diventa a senso unico nel primo tratto (da piazza De Gasperi a via Buozzi) e a doppio senso a fondo chiuso nel tratto finale, riservato solo a residenti e alle attività per finalità di carico e scarico merci, in particolare nella Piazzetta della Quercia. Via Buozzi diventa a senso unico in direzione sud-nord. Infine, in via Gandini l’attuale area di  sosta viene ridisegnata per ricavare un posto per il carico/scarico, quattro stalli per motocicli e un parcheggio riservato a persone con disabilità.

Dichiara l’Assessore alla Sicurezza integrata Andrea Corradini: “La sicurezza di chi frequenta il centro storico è una priorità che richiede interventi concreti. Quanto accaduto a Modena ci ha scosso profondamente e ci ha spinti ad accelerare un piano di miglioramento della protezione dei varchi che avevamo già intenzione di attuare. Questo intervento nasce prima di tutto dalla nostra precisa volontà di permettere ai frequentatori del centro storico di vivere il cuore del paese in condizioni di maggiore sicurezza e quindi in piena serenità. Il tutto con l’obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra sicurezza e accessibilità, rendendo il centro più ordinato, sicuro e accogliente per tutti”.

Carta d’identità cartacea, Federconsumatori e SPI ricordano che dal 3 agosto 2026 non sarà più valida

Carta d’identità cartacea, Federconsumatori e SPI ricordano che dal 3 agosto 2026 non sarà più validaSPI CGIL ER  e Federconsumatori Emilia Romagna informano i cittadini: cosa succede, cosa fare, come rinnovare il documento.

Attenzione: a partire dal 3 agosto 2026, tutte le carte d’identità in formato cartaceo cesseranno definitivamente di essere valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Lo stabilisce il Regolamento UE 2019/1157, recepito in Italia con le Circolari del Ministero dell’Interno n. 76/2025 e n. 8/2026.

SPI CGIL e Federconsumatori Emilia-Romagna lanciano un appello ai cittadini: chi è ancora in possesso della vecchia carta d’identità cartacea — quella grigia e pieghevole, o il cartoncino plastificato con la foto incollata — deve attivarsi immediatamente per rinnovarla con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Mancano meno di due mesi alla scadenza e gli uffici comunali sono già sotto pressione.

 

PERCHÉ LA CARTA CARTACEA NON SARÀ PIÙ VALIDA?

La decisione deriva da una norma europea — il Regolamento UE 2019/1157 — che impone standard di sicurezza più elevati per i documenti di identità in tutti gli Stati membri. La carta cartacea presenta due carenze decisive:

  • Nessun microchip NFC: la CIE contiene un chip elettronico con le impronte digitali e i dati biometrici del titolare. La carta cartacea ne è completamente priva.
  • Nessuna zona MRZ (Machine Readable Zone): la striscia di codici leggibile automaticamente dalle forze di polizia e dai sistemi di controllo alle frontiere europee è assente nel vecchio documento.

La scadenza del 3 agosto 2026 è tassativa e non prorogabile: vale anche per le carte rilasciate in urgenza con data di scadenza successiva al 2026, e vale sia per l’uso in Italia che per l’espatrio.

 

COSA SUCCEDE SE NON SI RINNOVA?

Dal 4 agosto 2026, chi presenta una carta d’identità cartacea si sentirà rispondere che il documento non è valido. In concreto:

  • Niente viaggi: Non potrà viaggiare in nessun Paese dell’Unione Europea né in quelli che accettano la CI italiana al posto del passaporto.
  • Impossibilità di identificarsi: Non potrà identificarsi presso uffici pubblici, banche, poste, studi notarili, ospedali o qualsiasi altro sportello che richieda un documento di identità valido.
  • Stop ai servizi digitali: Non potrà accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite CIE-ID (l’equivalente dello SPID basato sulla carta elettronica).
  • Operazioni ordinarie bloccate: Non potrà essere utilizzata per stipulare contratti, aprire conti bancari, ritirare raccomandate o svolgere qualunque altra operazione che richieda un documento in corso di validità.

Non aspettate: il rischio di rimanere senza un documento valido in piena estate è concreto.

COME RINNOVARE IL DOCUMENTO: GUIDA PRATICA

 

LA PROCEDURA È SEMPLICE. QUESTI I QUATTRO PASSI DA SEGUIRE:

  1. Prenotare l’appuntamento:

Collegarsi al sito agendacie.interno.gov.it oppure al portale del proprio Comune. Molti Comuni dell’Emilia-Romagna consentono anche la prenotazione telefonica. Si consiglia di farlo immediatamente: gli appuntamenti nelle settimane precedenti al 3 agosto si stanno esaurendo rapidamente.

  1. Presentarsi allo sportello anagrafe con i documenti

Occorrono: la carta d’identità cartacea da sostituire (o la denuncia di smarrimento/furto alle Forze dell’Ordine); una fototessera recente a colori su sfondo chiaro; il codice fiscale o la tessera sanitaria; 16,79 euro in contanti o bancomat per i diritti di segreteria.

3. Completare la procedura allo sportello

Il funzionario comunale acquisirà le impronte digitali e la foto. Al termine dello sportello si riceve un documento provvisorio cartaceo, valido solo sul territorio nazionale, da conservare in attesa della CIE definitiva.

 

4. Ricevere la CIE a casa entro 6 giorni lavorativi

Il Poligrafico dello Stato spedisce la CIE all’indirizzo indicato in fase di richiesta. Insieme alla carta viene recapitata una busta separata contenente il PIN e il PUK (codici per l’utilizzo digitale): conservarli in luogo sicuro.

Camera di commercio dell’Emilia, 1.5 milioni di euro per lo sviluppo del territorio

Camera di commercio dell’Emilia, 1.5 milioni di euro per lo sviluppo del territorioNuovi investimenti della Camera di commercio dell’Emilia a sostegno delle imprese e del territorio.

Proprio mentre si avvicinano i termini per la chiusura del “Bando internazionalizzazione” (1 milione di euro con le domande in scadenza alle ore 16.00 dell’11 giugno), l’Ente camerale, infatti, mette a disposizione un milione e mezzo di euro a favore di enti, associazioni e soggetti pubblici e privati impegnati nella promozione economica del territorio.

“Con il bando internazionalizzazione – sottolinea il vicepresidente della Camera di commercio dell’Emilia, l’imprenditore parmense Vittorio Dall’Aglio – abbiamo inteso rafforzare la presenza delle nostre imprese sui mercati internazionali, ma, in contemporanea, vogliamo sostenere azioni e progetti di terzi che siano chiaramente indirizzati a favorire lo sviluppo complessivo della comunità e dell’imprenditoria locale”.

“Tra queste azioni – spiega Dall’Aglio – rientrano, ad esempio, l’innalzamento dell’attrattività del territorio e la valorizzazione delle risorse territoriali, la creazione di supporti per i giovani e la generazione di nuova imprenditorialità, le iniziative a sostegno della transizione digitale ed ecologica, la diffusione dell’informazione economica e della conoscenza come strumenti per accrescere la competitività delle imprese”.

L’investimento camerale è suddiviso in due distinte linee.

Con uno specifico bando che vale 1,2 milioni di euro, la Camera di commercio dell’Emilia guarda, in particolare, a enti pubblici, soggetti del Terzo settore, associazioni e altri organismi non profit, ma anche ad imprese, professionisti e cittadini, purché le iniziative proposte – specifica lo stesso bando – abbiano una chiara rilevanza collettiva.

La scadenza del bando è fissata al 30 giugno (tutti i dettagli sono sul sito della Camera di commercio dell’Emilia – e i progetti ammessi potranno ricevere un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 90 mila euro.

A fianco del bando, una seconda azione a sostegno dello sviluppo del territorio (con 300 mila euro disponibili) consentirà all’Ente camerale di intervenire direttamente, attraverso un modello di coprogettazione e sostegno condiviso con i promotori, nella realizzazione di iniziative di particolare interesse strategico, tra queste la valorizzazione delle filiere locali.

“In questo caso – sottolinea Dall’Aglio – parliamo di compartecipazione della Camera di commercio dell’Emilia (fino al 50% delle spese ammesse), cioè di un’alleanza per lo sviluppo con i soggetti proponenti che prende corpo in una specifica convenzione, ma il criterio delle collaborazioni e delle partnership emerge bene anche dal bando in scadenza a fine mese”.

“Tra i criteri di valutazione dei progetti – osserva al proposito il vicepresidente della Camera di commercio dell’Emilia – abbiamo inserito un punteggio che riguarda, in specifico, le iniziative svolte in partnership tra più soggetti (enti pubblici territoriali, associazioni di categoria, enti del Terzo settore, imprese, università/centri di ricerca, fondazioni, altri enti pubblici o privati). “Un incentivo – conclude Dall’Aglio – a quelle forme di collaborazioni che creano, incentivano e rendono più stabili le collaborazioni tra i diversi soggetti che sono chiamati alla promozione dello sviluppo del territorio, rafforzando l’ampiezza e l’efficacia dei progetti che ricadono sulle comunità locali”.

 

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