Quando si parla di servizi ai cittadini ed alle aziende non si deve dimenticare
che la qualità del servizio migliora la possibilità di accedervi…
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l’hardware a SGP, Sassuolo Gestioni Patrimoniali.
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Raffaele Bettelli aiuta a migliorare la qualità dei servizi e la sicurezza nelle aziende private e negli enti pubblici.
Al mattino cielo nuvoloso sul settore centro-orientale con deboli precipitazioni residue in esaurimento già nella prima mattinata, nevose sopra i 900 metri; irregolarmente nuvoloso per il resto della giornata con isolati fenomeni lungo le aree appenniniche.
Temperature minime comprese tra 3 e 6 gradi, qualche grado in più sulla costa riminese; massime tra i 12 gradi della costa meridionale e 15 gradi delle aree di pianura. Venti moderati dai quadranti settentrionali con rinforzi sino a forti da nord-est su mare, costa e rilievi. Temporaneamente e localmente i rinforzi potranno interessare anche la pianura. Mare molto mosso, agitato al largo.
I 12 anni alla guida ininterrotta dell’associazione nazionale dei Consorzi di bonifica ed irrigazione ANBI gli ultimi 5 alla presidenza di ANBI Emilia Romagna e dal 2011 del Consorzio di bonifica Burana, hanno consentito all’imprenditore agricolo Francesco Vincenzi, 47enne di Mirandola, già presidente di Coldiretti Modena, non solo di conoscere in modo approfondito le singole realtà territoriali del nostro paese e dell’Emilia Romagna, ma gli hanno regalato, oltre a proficue relazioni istituzionali e professionali nazionali ed internazionali, una visione globale e dettagliata della gestione, delle necessità e delle normative riguardanti la risorsa idrica su scala molto più ampia.
Un background di competenze prezioso, diversificato e aggiornato che, in tempo di mutamento del clima e di molteplici criticità bisognose di risposte adeguate, rappresenta, senza dubbio, un valore aggiunto e che consentirà a Vincenzi di dare le linee guida all’associazione regionale (che unisce e rappresenta le 8 bonifiche dell’Emilia Romagna più il Consorzio del Canale Emiliano Romagnolo) anche per il prossimo mandato (2026-2030). L’elezione di Vincenzi alla presidenza di ANBI Emilia Romagna è arrivata stamane per acclamazione all’unanimità dei votanti, presso la sede di via Masi a Bologna, al termine del voto espresso dall’Assemblea dei Soci alla quale hanno preso parte i presidenti dei Consorzi di bonifica di Primo grado: Piacenza, Bonifica Parmense, Emilia Centrale, Burana, Renana, Pianura di Ferrara, Romagna, Romagna Occidentale, di Secondo grado Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo e i due Consorzi minori Consorzio Ronchi di Soarza e San Giuliano (Pc) e Consorzio fondiario Canale dei Molini di Imola e Massalombarda (Bo). Nel corso dell’incontro sono stati eletti sempre con voto unanime degli associati anche i due vice-presidenti di ANBI ER: Valentina Borghi presidente del Consorzio di Bonifica Renana e Stefano Francia presidente del Consorzio di Bonifica Romagna.
Circa 11.500 di Testimoni di Geova di Modena, Bologna, Reggio e Parma partecipano a una campagna speciale per invitare a un evento per far conoscere alle comunità la promessa biblica di un futuro migliore. In tutto il mondo sono oltre 9 milioni i Testimoni di Geova impegnati nella stessa campagna. La sera di giovedì 2 aprile 2026, in occasione della celebrazione annuale della Cena del Signore (chiamata anche Commemorazione della morte di Gesù), sarà pronunciato un discorso che metterà in risalto ciò che Gesù insegnò riguardo al futuro dell’umanità.
“La vita e gli insegnamenti di Gesù hanno un significato profondo per moltissime persone in tutto il mondo. Il nostro desiderio è che questa celebrazione, osservata dai cristiani ininterrottamente da quasi duemila anni, aiuti chi sarà presente a comprenderne il legame con una speranza straordinaria”, ha detto Carmelo Dipietro, portavoce dei Testimoni di Geova per l’Emilia Romagna.
Fu quasi duemila anni fa, il 14 Nisàn del calendario ebraico, nell’anno 33 d.C., che Gesù istituì la Cena del Signore con i suoi apostoli. Quella sera Gesù diede questo comando, come riportato nel Vangelo di Luca 22:19: “Continuate a fare questo in mio ricordo”.
Ubbidire a quel comando ogni anno, nel giorno corrispondente a quella data, aiuta i Testimoni di Geova a ricordare quanto sia concreta la speranza biblica che la terra sarà risanata. Lo scorso anno più di 20 milioni di persone hanno assistito alla celebrazione della Cena del Signore.
Per saperne di più sulla commemorazione della Cena del Signore e per conoscere il luogo più vicino in cui si svolgerà, visitare jw.org > chi siamo > commemorazione. L’evento è gratuito e aperto al pubblico, come tutti gli incontri organizzati dai Testimoni di Geova.
Ci lascia una figura centrale della cultura italiana, un intellettuale curioso e poliedrico che ha spaziato tra musica, teatro, televisione, letteratura con la sua satira, mai banale. E l’Emilia-Romagna perde anche un amico, un artista che ha saputo abitare le piazze, i teatri e i borghi della nostra regione, col suo talento, tenendo insieme tradizione letteraria e spirito popolare”.
Il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessora alla Cultura Gessica Allegni, esprimono profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia di David Riondino, l’artista fiorentino scomparso questa mattina nella sua casa di Roma, a 73 anni.
Cantante, scrittore, drammaturgo, attore, regista, Riondino è stato anche ideatore e direttore artistico de “Il Giardino della Poesia” a San Mauro Pascoli (FC) e del Festival del Mare, crocevia di racconti e musica lungo l’Adriatico.
“I suoi cicli di letture illustrate su D’Annunzio, Scotellaro, Ovidio, Kazanzakis, il legame profondo con le bande storiche dell’Emilia-Romagna, con i teatri emiliani, da Reggio Emilia, a Modena, a Parma. Riondino ha portato la sua arte in molti festival del territorio contribuendo ad aumentarne prestigio e valore. Grazie per l’affetto dimostrato alla nostra regione, che resterà a lungo come patrimonio della nostra cultura”.
È stato un fine settimana indimenticabile, che rimarrà impresso in tutti coloro che hanno dato vita e preso parte alla Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari. Una giornata di grande sport e partecipazione, nella terra dove innovazione e inclusione sono di casa, ha chiuso il weekend dedicato alla passione comune che lega indissolubilmente un territorio agli amanti del running e della velocità, e ha regalato una seconda edizione spettacolare. Con 15mila iscritti complessivisulle diverse distanze, di cui ben un terzo provenienti dall’estero con 88 nazioni presenti, la Motor Valley emiliana si è trasformata in un palcoscenico internazionale della corsa su strada.
La manifestazione, organizzata da RCS Sports & Events con Ferrari hosting partner e il supporto di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena e dei Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena, ha visto migliaia di persone riunirsi in festa nel Villaggio allestito per sostenere e per correre sulle strade nei luoghi simbolo della Cavallino Rampante.
La gara principale di 21,097 km, partita dal Museo Ferrari di Maranello, ha offerto un percorso unico al mondo con il passaggio all’interno dello stabilimento Ferrari, lungo viale Enzo Ferrari, sulla storica Pista di Fiorano e nel nuovo circuito Ferrari e-Vortex. Un tracciato spettacolare che ha unito sport, storia industriale e identità territoriale per un’esperienza irripetibile, e che ha visto i runner competere per la prima posizione sfrecciando al traguardo nel cuore storico di Piazza Roma a Modena.
RAI Sport HD si conferma il broadcaster ufficiale. Il primo passaggio in differita sarà martedì 31 marzo ore 18.45. Le repliche da mercoledì 1° a lunedì 6 aprile.
il podio maschile (ph: runtoday)
I VINCITORI – UOMINI
Vince la Mezza Maratona d’Italia 2026 Memorial Enzo Ferrari il keniano Dennis Kipruto dopo aver condotto la gara sempre in testa, tagliando il traguardo in 1h00’44”, molto vicino al suo primato personale. “Sono contento della mia gara e della mia vittoria. Speravo di correre più forte, purtroppo il vento contrario mi ha leggermente penalizzato, ma è stato molto emozionante correre da Maranello a Modena”, ha commentato il vincitore Dennis Kipruto.
Piazza d’onore per l’ugandese Alex Kiplangat che cede nella seconda parte di gara e si presenta al traguardo in 1h02’21” e podio completato dal keniano Shadrack Kipngetich Koech in 1h03’05”. Ad una manciata di secondi il primo italiano, quarto assoluto, Thomas D’Este (Assindustria Sport), che migliora il suo precedente personal best di oltre un minuto, presentandosi al traguardo in 1h03’16”. “Sono felice di come ho gestito la gara, ho migliorato il mio primato personale e questo lo devo al mio allenatore, Ruggero Pertile, per me fonte di grande ispirazione”, ha commentato Thomas D’Este.
Sul podio dei primi cinque assoluti anche Nicolò Bedini (GP Parco Alpi Apuane) che conclude le sue fatiche in 1h03’46”. Ad un solo secondo di distacco, con il crono di 1h03’47” Amorin Gerbeti (Atl. Casone Noceto) che conquista, così, il terzo gradino del podio italiano. A completare il podio dei primi cinque italiani assoluti Giuseppe Gravante (Calcestruzzi Corradini Excels) e Andrea Gargamelli (SEF Stamura Ancona Asd), rispettivamente con i crono di 1h03’54” e 1h04’19”.
prime tre donne al traguardo (ph: runtoday)
I VINCITORI – DONNE
Vittoria senza rivali per la favorita, la keniana Regina Wambui Ndugu che strappa il crono di 1h09’03”. Dietro di lei la campionessa italiana di mezza maratona in carica Sara Bottarelli (Freezone) che termina la sua prova in 1h12’19”.
“Sono soddisfatta della mia prestazione, le gambe girano bene e mi sono divertita. Mi porto a casa la passione delle persone per questi luoghi, per il mito di Ferrari. L’ingresso nel circuito è stato spettacolare, essendo nelle prime fasi di gara ho avuto anche la concentrazione per guardarmi intorno e godermelo”, il commento di Sara Bottarelli.
Sul terzo gradino del podio l’azzurra di cross Melissa Fracassini (Atl. ARCS Cus Perugia), al traguardo in 1h13’21”. Sono le sue compagne di squadra, le gemelle Laura ed Elena Ribigini a completare la classifica delle prime cinque assolute, rispettivamente con i crono di 1h14’07” e 1h14’30”. Premiata anche l’azzurra di trail Alice Gaggi (ASD La Recastello), che, tagliando il traguardo in 1h15’21”, conquista la quinta posizione italiana.
Rita Cuccuru, prima italiana FISPES (ph runtoday)
I VINCITORI – FISPES
Prima donna italiana sul traguardo di Piazza Roma a Modena è stata Rita Cuccuru, vincitrice della categoria FISPES per il secondo anno consecutivo. L’atleta paralimpica a Tokyo 2020, oro mondiale, oro europeo, e triatleta si è aggiudicata la vittoria in 1h01’02”, consolidando quella dello scorso anno. È stata dura a causa del forte vento in partenza però la gara è andata bene, molto emozionante, è sempre bellissimo vincere qui, la mia seconda casa. Sono soddisfatta del mio crono, oggi è stato un ottimo allenamento in vista della Maratona di Londra alla quale mi sto preparando da diverso tempo percorrendo circa 90 km a settimana, al termine della mia giornata lavorativa”.
Primo tra gli uomini vince Giuseppe Gabriele Terzano in 1h30’54”, a seguire Giovanni Pili D’Ottavio in 1h33’02”. Quarto Meti Osaj in 1h33’17”, quinto Fabio Poggi in 1h39’05”.
La Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari non è stata soltanto una gara di alto livello agonistico, sotto egida FIDAL e FISPES, ma anche una grande festa del territorio che ha coinvolto migliaia di persone lungo l’intero weekend.
Si è svolta ieri anche la Family Run di 5 km: 4000 partecipanti in un lungo corteo colorato che ha festeggiato prima attraversando le vie dello stabilimento storico del Cavallino Rampante e poi provato le esperienze del Villaggio della Mezza Maratona d’Italia, punto di incontro per runner, famiglie e appassionati.
Le strade dei quattro Comuni attraversati dal percorso sono state animate da pubblico, volontari e associazioni sportive.
NUMERI E CURIOSITA’ SUGLI ISCRITTI
Numeri importanti quelli registrati in termini di iscrizioni con runner provenienti da tutta Italia e dall’estero: 15.000 iscritti nelle tre distanze, di cui il 32% runner stranieri, per un totale di 88 nazioni, tra cui le più rappresentate sono Inghilterra, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Slovacchia.
Il più giovane runner è Michael Obermüller, nato nel 2008, mentre quello più adulto è Luigi Simoni, classe 1946. Saranno 1878 iscritti a correre per la prima volta una 21 km.
Passando alla 10 km con 3500 iscritti il 29% è rappresentato da stranieri. Numerose le donne che costituiscono il 44% del totale.
Oltre 350 volontari, oltre ottanta associazioni sportive e realtà del terzo settore coinvolte dal Coordinamento Podistico Modenese.
Cronaca Half Marathon élite runner
Al primo rilevamento cronometrico (10 Km) sono il keniano Dennis Kipruto e l’ugandese Alex Kiplangat a transitare in testa con il crono di 29’19” seguiti, ad un soffio, dal keniano Shadrack Kipngetich Koech, in 29’24”. Primo per la compagine azzurra Thomas D’Este in 30’15”, Giuseppe Gravante, Patrick Francia, Andrea Gargamelli, Nicolò Bedini e Amorin Gerbeti subito dietro in 30’32”.
Al femminile, senza rivali la keniana Regina Wambui Ndugu che al km 10 ha fa segnare il crono di 32’28”. Dietro di lei la campionessa italiana di mezza maratona in carica Sara Bottarelli che transita in 33’58”. Più staccate le portacolori nazionali Alice Gaggi, Melissa Fracassini e le gemelle Ribigini.
Cronaca gara – FISPES
Partenza qualche minuto prima delle 9.30 per gli atleti FISPES che hanno sfrecciato lungo il percorso di gara, tra il tifo e la festa che li hanno accompagnati al traguardo.
La prima a transitare è stata l’atleta sarda Rita Cuccuru, che ha fatto segnare il crono di 30’45” al passaggio dei 10 km.
La Mezza Maratona d’Italia Memorial – Enzo Ferrari conferma anche il proprio valore sociale per un impatto positivo di lungo periodo e sosterrà interventi per rendere lo sport sempre più accessibile a tutti nei Comuni attraversati dalla gara: Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena. Il ricavato dell’evento, al netto dei costi organizzativi, sarà destinato alla riqualificazione di strutture sportive e scolastiche.
A Maranello gli interventi interessano le scuole “Galilei-Ferrari” e “Stradi” con il rinnovo degli spazi per atletica e calcio; a Fiorano Modenese, il progetto prevede la riqualificazione del campo da basket e la realizzazione di un nuovo campo da calcetto al centro sportivo Menotti di Spezzano; Formigine vede riqualificata la palestra di Colombaro, con nuovi impianti sportivi a supporto delle attività di calcio e volley; infine Modena programma il rinnovo delle tre palestre delle scuole “Gramsci”, “Palestrina” e “Buon Pastore” con la sostituzione delle pavimentazioni sportive.
(ph runtoday)
Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: “La nostra prima Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari è andata oltre le aspettative, con tantissimi partecipanti per tutte le distanze in un lungo week end di festa e sport. Importante è stata la presenza di atleti internazionali, con ben 88 nazioni rappresentate, richiamati dalla bellezza dei luoghi e dalla fama di un nome celebrato in tutto il mondo come Ferrari. Posso affermare con orgoglio che questa gara è oggi tra le più belle mezze maratone d’Italia”.
Luigi Zironi, Sindaco di Maranello: “Per Maranello è stata soprattutto una grande festa dello sport, incorniciata dalla magia dei luoghi più iconici del mito Ferrari. L’intera città e tutta la comunità locale, al fianco dei partner organizzatori, hanno dato il massimo per accogliere al meglio le migliaia di atleti e visitatori che hanno partecipato all’evento. La Family Run di ieri, che ha visto protagoniste tante famiglie e moltissimi bambini, ha creato fin da subito un’atmosfera unica, che poi si è protratta per tutto il fine settimana avvolgendo anche le gare di questa mattina. Esperienze così stimolanti rappresentano una vetrina importante per un territorio e promuovono quei sani valori dello sport in cui Maranello continua a credere con passione”.
Elisa Parenti, Sindaca di Formigine:“Questa manifestazione non è solo una straordinaria vetrina internazionale, ma l’incarnazione dei valori di sport, territorio e sani stili di vita che cerchiamo di promuovere quotidianamente.
Vedere migliaia di runner attraversare Formigine è un’emozione che unisce la comunità nel segno del benessere. È inoltre fondamentale sottolineare la valenza sociale dell’iniziativa: la quota del ricavato destinata al nostro Comune sarà investita nella riqualificazione della palestra di Colombaro, un presidio sportivo essenziale per i giovani dell’intera frazione e non solo. Grazie, come sempre, all’organizzatore RCS Sports & Events e a Ferrari, hosting partner dell’iniziativa”.
Marco Biagini, Sindaco di Fiorano Modenese:“È stato un immenso orgoglio e piacere vedere questa folla di appassionati ed atleti riversarsi in alcuni luoghi simbolo del territorio, tra cui il nuovo circuito Vortex di Fiorano, in un clima di festa, sport e solidarietà. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa”.
Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena:“Questa seconda edizione della Mezza Maratona d’Italia conferma il successo di una grande idea: unire la corsa alla passione per i motori e per il mito di Enzo Ferrari proprio nel suo territorio e nei suoi luoghi, così evocativi e amati in tutto il mondo. Un’intuizione potente che si è tradotta in un appuntamento di successo avviato a diventare una tradizione attesa dagli appassionati e segnata nei calendari annuali delle corse. Ringrazio quindi l’organizzazione perché la Mezza Maratona è una macchina sicuramente complessa che coinvolge più comuni e dà modo alle nostre città di avere un altro canale per farsi conoscere nel mondo. Allo stesso modo il grazie va ai nostri agenti di Polizia Locale, a tutte le forze dell’ordine impegnate, ai volontari per l’emergenza. Infine un ringraziamento alla responsabilità sociale dimostrata dagli organizzatori attraverso il sostegno alla comunità che si tradurrà nella sostituzione della pavimentazione sportiva in tre palestre di scuole elementari modenesi che abbiamo individuato per abbracciare tutta la città”.
Martina Fogagnolo, Marketing Manager Brooks Italia: “Siamo soddisfatti dei risultati, è stata un’edizione che ha superato ogni nostra aspettativa in termini di partecipazione, senso di community e performance. Anche quest’anno abbiamo corso insieme a tutti i partecipanti e non solo, sia con i nostri ultimi prodotti che con le attività.”
“Dire ‘Straordinario’ adesso è anche riduttivo. Non abbiamo parole, infatti, per descrivere questo secondo successo consecutivo di Kimi Antonelli. Da 74 anni, infatti, un pilota italiano non vinceva due Gran premi consecutivi, e poi sei arrivato tu a fare la storia a 19 anni, siamo orgogliosi ed emozionati nel seguire questa tua incredibile ascesa”.
Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale allo Sport, Roberta Frisoni, commentano il secondo successo consecutivo del 19enne bolognese Kimi Antonelli nel mondiale di Formula 1 in Giappone, dopo quello di due settimane fa in Cina. Il pilota bolognese della Mercedes, partito dalla pole position, è quindi il nuovo leader della classifica. Terzo posto per la Ferrari di Leclerc.
“Complimenti anche alla Ferrari- concludono- per un altro terzo posto Motor Valley emiliano-romagnola”.
Con la sonorizzazione dal vivo a cura di Orchestra Senzaspinedel film muto Il pellegrino (The Pilgrim)diretto da Charlie Chaplin nel 1923 mercoledì prossimo 1 aprile prosegue la stagione teatrale 2025/2026 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello (MO) curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
La sonorizzazione è realizzata nell’ambito di Biglia Palchi in Pista, il circuito ATER Fondazione dedicato alla musica dal vivo affermatosi come strumento-prototipo per nuove coprogettazioni di contenuti musicali inediti, con l’intento di sviluppare modelli di gestione artistica e organizzativa, dando vita a microfestival, appuntamenti ibridi, nuove collaborazioni tra spazi e festival dal respiro internazionale.
L’Orchestra Senzaspine, orchestra sinfonica nata a Bologna nel 2013 composta da giovani e talentuosi musicisti, guidata sul palco dal Maestro Tommaso Ussardi, si cimenterà con The Pilgrim di Charlie Chaplin, opera del regista e attore britannico riscoperta dal grande pubblico grazie ad un attento restauro.
Un evaso (Charlie Chaplin) si spaccia per pastore religioso in un piccolo paese di campagna, ma l’incontro con un vecchio compagno di cella rischierà di mandare a monte il suo travestimento. Il pellegrino fu una violenta satira, acuta e senza esclusione di colpi del bigottismo di frontiera, da cui il nostro Vagabondo, eterno errante sempre in bilico lungo quella linea di confine tra risata e tragedia, si diresse verso quelli che sarebbero stati i più inestimabili capolavori del cineasta forse più grande di sempre.
Orari biglietteria: il mercoledì dalle 10:00 alle 12:30; negli orari di apertura della cassa per la programmazione cinematografica compatibilmente con gli ingressi alle proiezioni; il giorno stesso dello spettacolo a partire dalle 19:00.
Al mattino nuvolosità variabile con ampie e temporanee schiarite. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità con rovesci sparsi a carattere temporalesco in intensificazione nelle ore serali e notturne. Quota neve in graduale abbassamento nel corso della sera/notte fino a 700/800 metri dei rilievi centro-orientali.
Temperature minime comprese tra 3 e 6 gradi, di qualche grado superiori nei centri principali urbani; massime tra 13 gradi della costa e 18 gradi delle aree di pianura. Venti al mattino deboli di direzione variabile; dal pomeriggio tendenti a disporsi da nord-ovest e a intensificare sul settore centro-occidentale sino a divenire forti. Associate ai fenomeni temporaleschi saranno possibili raffiche di forte intensità. Mare poco mosso con moto ondoso in progressivo aumento fino a diventare mosso sotto costa e molto mosso al largo nelle ore serali e notturne.
Nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo sono intervenuti a seguito della segnalazione di un allontanamento da parte di una giovane residente nel territorio di Formigine.
Immediatamente attivate le ricerche, coordinate dalla Centrale Operativa, i militari hanno avviato una rapida attività di localizzazione, anche mediante strumenti tecnici, che ha consentito di individuare un possibile itinerario percorso dalla ragazza. Le operazioni si sono quindi concentrate nel territorio di Prignano sulla Secchia, dove un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile ha rintracciato l’autovettura in uso alla giovane.
Poco distante, in una zona particolarmente impervia, i Carabinieri hanno individuato la ragazza in una situazione di grave pericolo. Grazie alla prontezza ed al coordinamento degli operanti, è stato instaurato un contatto che ha consentito di avvicinarla e metterla in sicurezza, evitando conseguenze ben più gravi. La giovane è stata quindi affidata alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto.
Nel tardo pomeriggio, all’indirizzo dei Carabinieri di Sassuolo e di Formigine, è giunto un mazzo di fiori accompagnato da una lettera di ringraziamento, segno tangibile della riconoscenza per l’intervento svolto.
Al circuito di Suzuka va in scena il Gran Premio del Giappone, l’aria è a 19 gradi, la pista a 37. Charles Leclerc parte dalla quarta casella in seconda fila, Lewis Hamilton dietro al compagno, in sesta.
Partenza. Al via Charles balza dalla quarta alla seconda posizione alle spalle di Oscar Piastri. Anche Lewis guadagna due posizioni e sale quarto, ma sul rettilineo deve cedere la posizione a Kimi Antonelli.
Giro 4. George Russell supera Leclerc per la seconda posizione.
Giro 16. Sorpasso e controsorpasso per la terza posizione tra Charles e Antonelli.
Giro 17. Si ferma Lando Norris per il suo cambio gomme e Lewis sale quinto.
Giro 18. Leclerc entra per passare a gomme Hard. Torna in pista settimo davanti a Lando Norris, mentre Hamilton sale al quarto posto.
Giro 19. Sosta per Piastri che rientra sesto davanti a Leclerc. Hamilton sale terzo dietro Russell e Antonelli.
Giro 21. Anche Russell effettua la sua sosta e rientra quinto. Subito dopo Oliver Bearman finisce contro le barriere alla Spoon e costringe la direzione gara a mandare in pista la Safety Car.
Giro 22. Ai box Antonelli e Hamilton che cambiano le gomme e tornano in pista rispettivamente primo e quarto.
Giro 28. Si riparte e Lewis infila Russell per la terza posizione, mentre Charles resta quinto.
Giro 38. Leclerc supera Russell. Ferrari terza e quarta.
Giro 42. Charles supera Lewis in curva 1 e sale terzo. L’inglese al giro successivo deve cedere la posizione anche a Russell.
Giro 48. Lewis fatica a tenere dietro Lando Norris e scala in sesta posizione.
Finale. Da quel momento inizia un meraviglioso duello tra Charles e Russell che più di una volta è sul punto di attaccare la Ferrari e in un caso riesce addirittura a compiere il sorpasso ma il monegasco reagisce e riscavalca la Mercedes all’esterno di curva 1 riportandosi in terza posizione. Vince Antonelli davanti a Piastri e Charles. Lewis chiude sesto e la Scuderia Ferrari HP rimane in seconda posizione nella classifica Costruttori. Leclerc è terzo tra i piloti.
SUZUKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula 1. Il 19enne pilota bolognese della Mercedes fa il bis dopo il primo trionfo in carriera, arrivato due settimane fa in Cina, e balza in testa alla classifica iridata dopo tre gare. Sul podio salgono anche la McLaren dell’australiano Oscar Piastri (+13″7) e la Ferrari del monegasco Charles Leclerc (+15″2), che tiene alle sue spalle l’altra Mercedes del britannico George Russell (+15″7). Segue Lando Norris (McLaren), quinto davanti all’altra Rossa di Lewis Hamilton, sesto. Settima posizione per Pierre Gasly (Alpine) davanti a Max Verstappen (Red Bull). Chiudono la top ten Liam Lawson (Racing Bulls) davanti a Esteban Ocon (Haas). Ritiro per Lance Stroll (Aston martin) e Oliver Bearman (Haas), quest’ultimo finito a muro dopo 22 giri e ‘responsabilè della safety car che ha agevolato il compito di Antonelli, poleman ma autore di una partenza non brillantissima. L’ultimo italiano che aveva trionfato in Giappone era stato Riccardo Patrese nel 1992. “E’ ancora presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta – le parole a fine gara di Antonelli, già nella storia come il più giovane leader del campionato – In gara sono partito in maniera terribile, ma ho avuto fortuna con la safety car. Poi il passo è stato incredibile. La partenza? Per fortuna abbiamo queste settimane dove potrò esercitarmi, sicuramente è stato un punto debole, perchè puoi vincere o perdere le gare in quel momento. Non so quale sarebbe stato l’esito senza safety car, ma ci ha aiutato. Sono molto contento di aver vinto su una pista così speciale. Correre qui è un’esperienza unica, non vedo l’ora di tornare l’anno prossimo”, ha concluso Antonelli. La prossima prova del Mondiale di F1 è in calendario il 3 maggio a Miami.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Forte e grande partecipazione per la due giorni di apertura del Villaggio dedicato alla Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”, l’evento organizzato da RCS Sports & Events e con Ferrari in qualità di hosting partner.
A caratterizzare la giornata di oggi i 4 milarunner alla Family Run, prima delle tre corse inserite a palinsesto, con un percorso di 5 Km adatto a tutti i partecipanti che hanno potuto attraversare la cittadella Ferrari nel segno della condivisione e dello spirito inclusivo di questa manifestazione. Una vera festa dello sport che abbraccia i territori di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena.
Sul palco il sindaco di Maranello Luigi Zironi, Michele Antoniazzi, Ferrari Chief Human Resources Officer e Maya Weug, vicecampionessa F1 Academy.
Dopo i saluti di benvenuto da parte di Ferrari, hosting partner della manifestazione, e la presentazione della medaglia vincitori prodotta nella Factory simbolo di innovazione e artigianalità, sono state premiate le quattro classi delle scuole primarie vincitrici del progetto “Scuole in corsa”, che ha visto coinvolte 19 scuole primarie dei quattro Comuni interessati dal percorso.
L’iniziativa ha invitato le classi a esprimere creatività ed entusiasmo attraverso la realizzazione di elaborati, cartelloni e striscioni, ispirati ai valori dello sport: partecipazione, spirito di squadra e senso di comunità. Il riconoscimento per i migliori elaborati è andato alle classi 1A e 1B della scuola primaria Rodari di Maranello, la 3A della primaria Enzo Ferrari di Fiorano Modenese e la 5A della scuola primaria Carducci di Formigine.
DOMANI 29 MARZO LA MEZZA MARATONA D’ITALIA “MEMORIAL ENZO FERRARI” 2026
La partenza della 21 km alle ore 9.30 e a seguire la 10 km alle ore 10.30 di fronte al Museo Ferrari a Maranello. Le premiazioni in Piazza Roma a Modena alle 11.00.
I NUMERI E CURIOSITA’ SUGLI ISCRITTI
Numeri importanti quelli registrati in termini di iscrizioni con runner provenienti da tutta Italia e dall’estero: 15.000 iscritti nelle tre distanze, di cui il 32% runner stranieri, per un totale di 88 nazioni, tra cui le più rappresentate sono Inghilterra, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Slovacchia.
Il più giovane runner è Michael Obermüller, nato nel 2008, mentre quello più adulto è Luigi Simoni, classe 1946. Saranno 1878 iscritti a correre per la prima volta una 21 km.
Passando alla 10 km invece il 29% degli iscritti è rappresentato da stranieri. Numerose le donne che costituiscono il 44% del totale.
Oltre 350 volontari, oltre ottanta associazioni sportivee realtà del terzo settore coinvolte dal Coordinamento Podistico Modenese.
GLI ATLETI
Protagonista potrebbe essere il keniano Dennis Kipruto con un primato personale di 1h00’17” che se la giocherà con il connazionale Shadrack Kipngetich Koech e l’ugandese Alex Kiplangat, capaci di 1h01’12” e 1h01’38”. Per l’Italia, scende in campo l’ex azzurro Ahmed El Mazoury (Vanotti Running Team), mentre merita ancora attenzione il marocchino Abdelkarim Ezzouhti (Atl Mondovì Acqua S. Bernardo).
Tra le donne attenzioni sulle keniane Regina Wambui Ndungu e Susan Wanjiku Kamoto, che hanno nelle gambe due grandi tempi quali 1h07’10” e 1h07’56”, crono fatti in questo 2026. L’Italia schiera l’ex azzurra e medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Corsa in Montagna 2016, nonché campionessa nazionale di mezza maratona in carica Sara Bottarelli (Freezone) che, in un crescendo prestazionale, ha ritoccato a fine 2025 il proprio personal best fermando il cronometro a 1h11’31” Ancora per l’Italia le gemelle azzurre di cross Laura ed Elena Ribigini (Atl. ARCS CUS Perugia), capaci di 1h19’19” e 1h20’58”.
I PERCORSI
Tutti i percorsi sono stati concepiti per valorizzare sia la dimensione agonistica sia la partecipazione diffusa, coinvolgendo atleti, appassionati e comunità locali.
Il tracciato 2026 della Mezza Maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari si sviluppa lungo i 21,097 km attraversando i Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena. Uguale anche per la 10 km la partenza, che sarà di fronte al Museo Ferrari a Maranello e in comune anche alcuni luoghi simbolici che toccheranno nel primo tratto, tra cui il passaggio all’interno dello stabilimento Ferrari, lungo viale Enzo Ferrari, la Pista di Fiorano e il nuovo circuito e-Vortex. Mentre la 10km chiuderà il circuito tornando di fronte al Museo Ferrari di Maranello, la 21 km dopo essersi snodata all’interno della Factory sfreccerà invece attraverso i territori dei vari comuni con un percorso lineare e scorrevole fino all’arrivo in Piazza Roma a Modena.
RAI Sport HD si conferma il broadcaster ufficiale. Il primo passaggio in differita sarà martedì 31 marzo ore 18.45. Le repliche da mercoledì 1° a lunedì 6 aprile.
LA VIABILITÀ
Le strade chiuse. In diverse aree sarà vietata la sosta.
Comune di Maranello – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Via Enzo Ferrari, Attraversamento Via Abetone Inferiore, Rotonda Via Grizzaga, Via Toscana, Via Martinella, Via Vignola, Rotonda Via 8 Marzo, Via 8 Marzo, Rotonda Via Zozi, Via Zozi, Via Nazionale, Viale Vittorio Veneto, Via Fogliano, Via Claudia, Rotonda Via Nazionale-Viale Alfredo Dino Ferrari, Via Michele Alboreto, Via Trebbo Nord, Via Giardini SP3. Dalle ore 6:00 alle 14:00: Via Alfredo Dino Ferrari, Via Nazionale, Via Fornace, Via Tazio Nuvolari.
Comune di Fiorano Modenese – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Ubersetto – Via Giardini SP3. Dalle ore 6:00 alle 14:00: Via Gilles Villeneuve.
Comune di Formigine – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Via Giardini Sud SP3, Via Trento e Trieste – Piazza della Repubblica, Via Giardini Nord SP3, Casinalbo – Via Pietro Giardini Nord SP486.
Modena – Dalle ore 8:00 alle 14:00: Baggiovara, Via Pietro Giardini Nord, Piazzale del Risorgimento, Corso Canalchiaro, Corso Duomo, Via Emilia centro, Via Luigi Carlo Farini, Largo San Giorgio, Piazza Roma.
Nella mattinata di oggi, Fiorano Modenese ha vissuto un momento di profondo valore
civile con l’inaugurazione del nuovo Centro della Legalità e del progetto di Housing
First “CasaNostra”. La struttura, intitolata alla memoria del Comandante Lorenzo
Mosto, sorge in un immobile dalla fortissima valenza simbolica: un edificio un tempo
appartenuto a un esponente della ’ndrangheta radicata nel territorio, oggi finalmente
restituito alla cittadinanza per fini sociali.
L’Housing First è un modello di intervento sociale d’avanguardia che ribalta la logica
assistenziale tradizionale: la casa non è più il traguardo finale di un lungo percorso di
recupero, diviene piuttosto il punto di partenza imprescindibile. Garantendo
immediatamente un’abitazione sicura e dignitosa a chi vive in condizioni di estrema
fragilità, si creano le basi stabili necessarie per attivare ogni altro percorso di
autonomia e reinserimento.
Tale intervento rappresenta dunque la sintesi perfetta della nostra visione di Comune:
una città che non arretra di fronte all’illegalità e che trasforma il male in bene comune.
Per il Partito Democratico fioranese, amministrare significa scegliere con netta
convinzione da che parte stare: dalla parte degli ultimi. Attraverso una solida rete del
sociale e l’applicazione del modello Housing First, abbiamo trasformato un simbolo del
malaffare in una soluzione residenziale all’avanguardia, restituendo dignità e stabilità
a chi è in difficoltà e dimostrando che la vera sicurezza si costruisce con l’integrazione
e il rispetto dei diritti.
«Vedere un bene confiscato alla criminalità – dichiara il gruppo consiliare dem –
trasformarsi in una casa per chi è più fragile è la risposta più forte che la politica possa
dare. Intitolare questo presidio a Lorenzo Mosto significa legare indissolubilmente il
valore della legalità a quello della giustizia sociale. Confermiamo il nostro impegno per
una Fiorano che presidia il territorio con servizi d’eccellenza, garantendo che nessuno
venga lasciato indietro. Questa è la nostra idea di comunità: accogliente, trasparente e
fermamente schierata contro ogni forma di mafia».
Questa mattina, 28 marzo, è stata inaugurata questa mattina, CASANOSTRA, progetto di housing first dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico. Gli alloggi di emergenza abitativa si trovano presso il Centro della legalità Lgt. Lorenzo Mosto, nell’immobile confiscato alla criminalità organizzata di via del Commercio 19 a Fiorano Modenese.
Il servizio, gestito dall’associazione Porta Aperta Modena, realtà impegnata da anni nel sostegno a persone fragili, accoglie individui in condizioni di marginalità, per un massimo di 18 posti, offrendo non solo un tetto, ma un percorso di accompagnamento verso l’autonomia.
All’inaugurazione sono interventi il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, il presidente dell’Unione e sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, la parlamentare Enza Rando, il consigliere regionale Luca Sabattini, la dirigente del settore Politiche sociali dell’Unione Paola Elisa Rossetti, il presidente di Porta Aperta Modena, Alberto Caldana, la figlia del luogotenente Mosto, Federica Mosto, accompagnata dal fratello e dalla madre.
Presenti anche i consiglieri regionali Maria Costi e Ludovica Carla Ferrari, il presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia, i sindaci Luigi Zironi ed Elisa Parenti, la Giunta, la presidente del Consiglio comunale e i consiglieri di Fiorano Modenese, la direttrice della Ausl di Sassuolo, Federica Ronchetti, i rappresentanti delle Forze dell’ordine, i referenti delle associazioni del territorio che collaborano con il servizio dell’Unione, personale dei Servizi sociali, degli uffici comunali e di Porta Aperta e tanti cittadini.
Sono intervenuti anche i bambini delle classi 5° e 4° della scuola primaria Ciro Menotti di Spezzano e i ragazzi della scuola media Leopardi di Fiorano, insieme alle loro insegnanti e alle referenti dei due Istituti comprensivi del territorio, che hanno portato i saluti delle Dirigenti scolastiche.
Dopo i saluti istituzionali e l’esibizione della banda Flos Frugi, i giovani studenti hanno letto alcune loro riflessioni, profonde e concrete, sul tema della legalità e hanno regalato una pianta con i loro pensieri a CASA NOSTRA.
“Avevamo messo il tema della casa tra le priorità del mandato e siamo particolarmente soddisfatti di aver risposto al tema delle grave emergenza abitativa con un progetto di Unione che sta dando risposta a cittadini del distretto e che consentirà, grazie anche ad un supporto educativo e di lavoro di rete, di agevolare il rientro sociale di singoli e di famiglie.“, ha detto il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini che ha voluto anche ringraziare l’ex sindaco, Francesco Tosi, che durante il suo mandato si è impegnato affinché il bene confiscato alla ‘ndragheta venisse liberato e reso disponibile per la comunità.
Il progetto ha beneficiato di un finanziamento PNRR (M5C2-1.3.1) di 710.000 euro, di cui 500.000 euro destinati all’intervento strutturale e all’allestimento degli alloggi.
“Il PNRR ha fornito, in questo caso, una opportunità per dare una risposta concreta a un bisogno presente all’interno del Distretto e su cui le realtà del volontariato e gli operatori dei Servizi Sociali lavorano da tempo in maniera integrata su scala distrettuale. CASANOSTRA rappresenta oggi un ulteriore luogo della rete in grado di offrire nuove opportunità di accoglienza e accompagnamento all’autonomia personale e lavorativa a 18 persone del nostro Distretto.” ha sottolineato la Dirigente del Settore Servizi Sociali dell’Unione, Paola Elisa Rossetti.
Il servizio, gestito da Porta Aperta Modena che ha partecipato al percorso di co-progettazione dell’housing first con l’Unione, ospita attualmente 2 donne e 16 uomini, in tre appartamenti. La struttura è presidiata h24, 7 giorni su 7, da un gruppo di 4 educatrici e 2 custodi.
Sono previste due tipologie di accoglienza: una riservata a persone con problematiche sanitarie importanti, prive di reti di supporto informali, per le quali l’abitazione rappresenta un primo passo verso la costruzione di benessere ed integrazione sociale; l’altra destinata a persone che hanno problematiche inerenti la stabilità lavorativa e il mantenimento di un’adeguata collocazione abitativa.
“Gli obiettivi che questo servizio persegue sono molteplici: offrire una risposta concreta ai bisogni primari delle persone accolte; promuovere la capacità di prendersi cura di sé; aiutare la persona a riappropriarsi di un’organizzazione di vita, premessa per acquisire una stabilità lavorativa, abitativa e relazionale; promuovere l’attivazione di una rete di supporto che favorisca la costruzione di un percorso di reinserimento sociale e lavorativo e possa rappresentare un fattore protettivo per evitare nuovi scivolamenti verso condizioni di grave marginalità.” spiega Alberto Caldana, presidente di Porta Aperta Modena
Gli ingressi a CASA NOSTRA sono iniziati, completata la ristrutturazione dell’immobile, a dicembre 2025 su invio dei servizi sociali dell’Unione. Viene costruito un progetto di accoglienza personalizzato per ogni ospite di durata variabile, da 6 mesi a 2 anni, in base alla situazione di ognuno, coinvolgendo anche altre realtà della rete BENE COMUNE, nell’ambito dei progetti personalizzati concordati con i servizi sociali.
Dopo il taglio del nastro è stato possibile per i numerosi presenti visitare alcuni degli spazi di CASANOSTRA, quelli comuni al piano terra e l’appartamento delle donne al primo piano. Quindi gustare il ricco buffet organizzato dai volontari dell’associazione il Melograno, che gestisce, Arnia – la dispensa del Distretto,hub logistico alimentare che prossimamente troverà la sua sede definitiva nel capannone sul retro di CASANOSTRA, presso il Centro della Legalità fioranese, dove saranno stoccate le derrate alimentari raccolte per rifornire i punti territoriali di distribuzione alle famiglie in condizioni di povertà (Caritas, emporio solidale e altri).
CASA NOSTRA è un investimento importante che non riguarda solo muri e mobili, ma la costruzione di nuove possibilità di vita. Un progetto all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata che rinasce come luogo di accoglienza e solidarietà, di riscatto e legalità e che dimostra che i beni confiscati possono tornare alla collettività con un valore ancora più grande di quello economico: diventare strumenti di giustizia sociale.
“A seguito del nuovo atto avviato dalla giunta comunale di Sassuolo per la richiesta all’Ausl di Modena del pagamento di Imu per 1,6 milioni di euro (triennio 2020-2022), sul locale ospedale e al complesso quadro amministrativo e tributario in cui tale richiesta è stata avanzata, chiediamo che il sindaco faccia chiarezza ai cittadini sulla situazione in essere e sulla propria posizione. Senza polemica politica ma solo in onore della trasparenza che deve essere garantita nel momento cui ci sono in ballo milioni di euro pubblici che, a seconda dell’esito del contenzioso, incideranno comunque pesantemente, in positivo o in negativo, sul bilancio comunale”
“Da articoli di stampa riportati da una testata locale a tale richiesta è seguita la dichiarazione della dirigenza Ausl che oltre ad opporsi alla richiesta stessa ha auspicato un superamento del contenzioso anche attraverso una proposta di conciliazione per trovare una soluzione al pregresso. Nel pieno rispetto del grande lavoro fatto dagli uffici comunali per tutelare il bilancio pubblico e del diritto/dovere dell’amministrazione di agire in caso di crediti vantati, crediamo che ci sia bisogno di garantire chiarezza sul percorso e l’indirizzo che la giunta intende assumere, anche nei confronti di un tentativo di conciliazione con l’Ausl e, soprattutto, sugli effetti che un esito favorevole o contrario alle richieste del comune stesso potrebbe avere sul bilancio dell’ente”
Claudia Severi – Coordinatrice Comunale Forza Italia Sassuolo
Il Consiglio Comunale di Formigine ha approvato in via definitiva il Piano Urbanistico Generale (PUG), lo strumento di pianificazione che guiderà lo sviluppo del territorio per i prossimi decenni. Non si tratta di una delibera di routine, ma del traguardo di un percorso partecipativo iniziato nel 2020 che ha coinvolto cittadini, associazioni ed enti attraverso questionari e numerosi laboratori e incontri pubblici, a seguito dei quali sono state presentate dalla cittadinanza 140 osservazioni. Formigine è il primo Comune della provincia di Modena nella fascia 30-50mila abitanti a completare questo iter complesso, superando positivamente il vaglio del Comitato Urbanistico di Area Vasta (CUAV) e definendo una pratica di percorso amministrativo che potrà risultare utile anche per altri enti.
La strategia del PUG formiginese è declinata in tre assi (Formigine Verde, Sostenibile e Accogliente) che si sviluppano in 15 macro obiettivi, 40 obiettivi specifici, e 96 azioni puntuali, e risponde alle sfide del presente, a partire dai cambiamenti climatici e delle emergenze meteo che hanno già colpito il territorio. Per questo, il Piano assume il suolo come bene comune non riproducibile, applicando il limite del 3% di espansione fissato dalla legge regionale n. 24/2017. Con la nuova programmazione territoriale, la risposta alla domanda di crescita passerà sempre più per la rigenerazione dell’esistente: in tema di edilizia privata, chi sceglierà la via della ristrutturazione ricostruttiva sarà premiato con incentivi volumetrici fino al 35% e avrà la possibilità di aumentare le unità abitative. Una novità di rilievo per le famiglie riguarda anche la tutela dei giardini privati: grazie alla monetizzazione delle dotazioni territoriali, sarà possibile riqualificare gli edifici senza sacrificare il verde di pertinenza.
Sul piano della semplificazione, il PUG abbatte drasticamente la burocrazia per cittadini e professionisti. Gli ambiti consolidati sono stati ridotti da 20 a 5, eliminando incertezze interpretative e potenziali contenziosi. Grande attenzione è stata rivolta anche al territorio rurale: grazie a un innovativo censimento fotografico condotto tramite droni, la cartografia risulta strumento puntuale affinché i fabbricati storici in zona agricola possano essere recuperati ad uso abitativo con procedure semplificate. Anche le imprese agricole beneficeranno di norme più leggere, con vantaggi specifici per i giovani imprenditori del settore, garantendo che la tradizione produttiva locale possa evolversi senza i lacci di regole obsolete.
Il PUG affronta anche la questione dell’’emergenza abitativa. Per favorire l’accesso alla casa, i comparti di rigenerazione dovranno riservare almeno il 30% degli alloggi all’Edilizia Residenziale Sociale (ERS) con prezzi calmierati e modalità agevolate come il rent to buy. Parallelamente, lo sviluppo produttivo vedrà al centro il modello Smart Eco District. In tema di tutela ambientale, l’Accordo Territoriale con la Provincia introduce standard ecologici elevati e tutela la fauna selvatica attraverso varchi dedicati. Per contrastare l’effetto “isola di calore” e migliorare la gestione delle piogge intense, il piano impone inoltre una permeabilità del suolo che raggiunge, in alcuni casi, il 30% della superficie.
Non meno importante è il tema della città pubblica: piazze, aree verdi, percorsi ciclopedonali. Il piano prevede che gli interventi di rigenerazione nelle aree centrali del capoluogo e delle frazioni vengano valutati anche in base alla loro capacità di restituire qualità allo spazio urbano condiviso. Una logica che connette i luoghi, li rende accessibili e ne fa uno spazio a disposizione di tutti.
“Questo piano – afferma la Sindaca Elisa Parenti – è profondamente orientato al futuro e risponde a una domanda semplice: che tipo di città vogliamo essere? La nostra risposta è chiara: vogliamo una Formigine che non si espande a dismisura, ma che si rinnova. Una città che non consuma territorio, ma lo cura. Una città che costruisce qualità, non solo quantità. Un luogo che offre opportunità di sviluppo economico e di residenzialità ai cittadini, senza compromettere il patrimonio ambientale che abbiamo la responsabilità di tutelare sempre meglio. È un risultato ottenuto grazie all’impegno straordinario dei nostri uffici tecnici e di progettisti, consulenti, collaboratori. Un grazie sentito a tutti i consiglieri comunali che hanno approfondito con competenza e approvato l’atto. Da domani si apre la fase attuativa: il Consiglio Comunale resterà centrale nella valutazione degli accordi operativi, garantendo regole di ingaggio chiare e trasparenti per chiunque voglia investire nella nostra città nel rispetto dell’ambiente e della comunità.”
Nei prossimi mesi verranno organizzati nuovi incontri pubblici per illustrare nel dettaglio le opportunità del Piano a imprese, progettisti e famiglie, rendendo immediatamente operative le nuove possibilità d’intervento sul patrimonio edilizio.
“Sassuolo è una città attrattiva per il lavoro che ancora offre, ma anche per i tanti servizi di supporto alle famiglie, come i Nidi.
Sono servizi che facilitano il compito dei genitori, perché permettono di affrontare con più serenità gli impegni lavorativi grazie alla presenza di educatrici qualificate e di operatori attenti. Non solo: il tempo che i bambini trascorrono nei Nidi è tempo di qualità, perché le attività educative offrono tanti stimoli ai bambini, che vivendo in comunità imparano a condividere, a confrontarsi, e migliorano le loro capacità.
I servizi nido sono indispensabili per le famiglie!
Come Amministrazione siamo orgogliosi di poter presentare una vasta gamma di scelte possibili: sono 5 le strutture comunali, a gestione diretta o in appalto, e 7 quelle private convenzionate. La bella novità del prossimo anno educativo è rappresentata anche dall’apertura della nuova struttura del polo S.Agostino, che sarà pronta ad accogliere i bambini , dai lattanti ai 6 anni” ricorda l’assessore Savigni.
Finalmente riaprono le iscrizioni ai Nidi d’Infanzia per l’anno educativo 2026/2027
Si può fare domanda a partire da martedì 31 Marzo fino a venerdì 17 Aprile 2026 presentando richiesta online sul portale entranext https://portalesassuolo.entranext.it/home e potranno presentarla le famiglie dei bambini nati nel 2024, 2025 e entro il 30 giugno del 2026.
Ecco tutte le strutture presso le quali si potrà fare domanda :
NIDI COMUNALI GESTIONE DIRETTA:
Rodari – Via Indipendenza 15- Tel . 0536880652
Peter Pan Mezzavia – Via Braida 341 Tel.0536880670
NIDI COMUNALI IN APPALTO:
Nuovo Parco – Via Padova 22, Tel. 0536/880776
Nuovo Sant’Agostino – Via Trieste 69, Tel. 0536/880674
San Carlo – Via S.Marco 48, Tel. 0536/880672
NIDI PRIVATI CONVENZIONATI:
Babygiò – Via Cavallotti 132, Tel. 0536/582048
Cipì – Via Castelfidardo 20,Tel. 0536/582048
Gesù Bambino – Via SS. Consolata 105, Tel: 0536/872265
I Folletti – via Milazzo 117, Tel. 0536/811877
Il Girotondo – Via Montanara 124, Tel. 0536/804359
Il Sole e la Luna – Via Mazzini 170/D Tel. 0536/885251
San Giuseppe – Via Farosi, 26Tel. 0536/807962
Le graduatorie provvisorie saranno pubblicate sul sito del Comune di Sassuolo entro il 31 Maggio 2026.
Tutte le informazioni necessarie sono reperibili sul sito del Comune di Sassuolo nella sezione Educazione e Formazione, Nidi d’infanzia (0-3 anni).
“5.557 donazioni nel solo 2025, con 2.499 associati e un incremento di 73 soci nell’ultimo anno. Questi numeri testimoniano l’enorme lavoro svolto da AVIS Sassuolo.”
Con queste parole il Sindaco Matteo Mesini ha aperto questa mattina l’Assemblea AVIS, tenutasi all’Auditorium Bertoli, introducendo il rinnovo di una collaborazione storica formalizzata nell’ultima seduta di Giunta.
“AVIS Sassuolo è un modello. 2.500 donatori non sono un numero qualsiasi: sono una comunità che ha scelto di prendersi cura della salute pubblica in modo concreto, continuativo, silenzioso. Dietro ogni donazione di sangue e plasma c’è un impegno personale che tiene in piedi una parte del nostro sistema sanitario. Ma AVIS non è solo questo: è un’associazione viva, presente nelle manifestazioni sportive e sociali della città, con un’energia che va ben oltre la raccolta. Il volontariato non è solo un atto di generosità individuale — è un pilastro della nostra coesione sociale e della sicurezza sanitaria del territorio. Per Sassuolo, AVIS è una risorsa indispensabile che intendiamo sostenere con convinzione e continuità.”
297 nuove piante messe a dimora nell’area verde del villaggio artigianale, compresa tra via Regina Pacis, via Berna, via Frati Strada Bassa ed il Canale di Modena.
L’iniziativa, legata all’attuazione della legge “Un albero per ogni neonato”, ha visto questa mattina la messa a dimora di 297 nuove essenze arboree dedicate ai bambini nati e adottati nel corso del 2024.
L’area individuata, una superficie complessiva di oltre 15.000 mq compresa tra via Regina Pacis, via Berna, via Frati Bassa e via Madrid, è già protagonista di un percorso di rinaturalizzazione avviato negli anni precedenti con i progetti “Mettiamo le radici per il futuro”. Con questo nuovo lotto di circa 3.650 mq, l’Amministrazione comunale completa il potenziamento di un vero e proprio “polmone verde” in un’area fortemente antropizzata, migliorando sensibilmente la qualità dell’aria e la biodiversità locale.
“Un intervento che rappresenta un impegno concreto per la salute dei nostri cittadini e per le nuove generazioni – ha commentato l’Assessore all’Ambiente del Comune di Sassuolo Andrea Baccarani – non stiamo solo piantando alberi, ma stiamo costruendo un ecosistema capace di mitigare le temperature torride estive, assorbire CO2 e offrire rifugio alla fauna locale. È il nostro benvenuto ai nuovi nati del 2024: un bosco che crescerà insieme a loro”.
L’intervento prevede l’utilizzo di specie autoctone selezionate per la loro resilienza e capacità di integrazione paesaggistica. Le 297 piante, ritirate gratuitamente presso il vivaio forestale regionale di Scodogna, appartengono a sei varietà diverse: acero campestre, gelso bianco, gelso nero, melo selvatico, rovere e pero selvatico.
Per garantire il massimo attecchimento delle giovani piante, il progetto adotta soluzioni tecniche all’avanguardia:
Ogni esemplare sarà dotato di biodisco pacciamante per trattenere l’umidità, cannetta di tutoraggio per lo sviluppo verticale e tubi anti-lepre (shelter) per prevenire danni da fauna o mezzi meccanici.
Verrà realizzato un impianto a goccia collegato alla rete di via Berna, fondamentale per contrastare le siccità estive e garantire la sopravvivenza del bosco nei primi anni di vita.
In prevalenza nuvoloso o irregolarmente nuvoloso per nubi medio-alte con temporanee schiarite, rasserenamenti dalla tarda serata su tutta la regione. Assenza di pioggia.
Temperature Minime in lieve aumento tra 3 e 6 gradi nei centri urbani, lievemente inferiori in aperta campagna; massime tra 13 gradi del riminese e 15/16 gradi della pianura emiliana. Venti deboli, prevalentemente da nord-est con rinforzi sul crinale. Mare poco mosso, localmente mosso al largo.