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domenica, 5 Luglio 2026
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Incendi boschivi, aggiornata la mappa regionale delle zone di allertamento

Incendi boschivi, aggiornata la mappa regionale delle zone di allertamentoUn allertamento più puntuale, articolato e flessibile per aree omogenee dell’Emilia-Romagna, o assimilabili per quanto riguarda il rischio che si sviluppino e si diffondano incendi nei boschi. È la nuova prospettiva introdotta con il recente aggiornamento del Piano antincendio boschivo 2022-2026, che ha modificato le zone di allertamento per gli incendi, in vista di un maggiore raccordo con il sistema regionale di allertamento meteo.

Da un’articolazione sulla base dei confini provinciali, il territorio regionale è stato suddiviso ora in differenti zone: ognuna rappresenta un’area il più possibile omogenea, sia dal punto di vista della frequenza storica degli incendi boschivi che per caratteristiche ambientali, come il tipo di vegetazione, il clima, la conformazione del terreno (morfologia e orografia). La suddivisione ricalca prevalentemente le aree di montagna, collina, pianura e costa; si è tenuto conto però anche dei confini amministrativi, facendo in modo che ogni zona includa più comuni appartenenti tutti alla stessa provincia. Questo per rendere più semplice e rapida l’organizzazione degli interventi e la gestione delle emergenze a livello provinciale: l’obiettivo della nuova suddivisione non è infatti solo tecnico ma è funzionale a gestire in modo più efficace interventi e spegnimenti.

Qui la mappa con la nuova suddivisione e le tabelle dei Comuni per zona di allertamento.

Incendi boschivi, i bollettini di informazione alla popolazione

Per informare la popolazione vengono emessi periodicamente bollettini sugli incendi boschivi con l’uso di codici colore (verde, giallo, arancione e rosso). Il colore serve a indicare il livello e la localizzazione del rischio sul territorio regionale, a partire dagli indici di propagazione e suscettività, dalle condizioni meteorologiche e della vegetazione.
Ogni bollettino viene emanato in seguito a riunioni a cui partecipano rappresentanti dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, della Direzione generale Territorio e Ambiente, della Direzione regionale Vigili del fuoco, del Comando regionale Carabinieri forestale e di Arpae. I bollettini vengono diffusi anche attraverso i social network dell’Agenzia regionale.

Abbruciamenti controllati: come comunicarli

Si ricorda che è obbligatorio comunicare gli abbruciamenti dei residui vegetali, laddove sono possibili. Va fatto  preferibilmente con l’apposita Web Appo inviando una e-mail all’indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it, indicando sempre le proprie generalità, un numero telefonico di reperibilità, Comune e località in cui si effettuerà la combustione.
È disponibile anche il numero verde regionale dei Vigili del fuoco: 800 841 051.

L’attività di abbruciamento, che verrà automaticamente inviata a Vigili del fuoco, Comune e Carabinieri forestali per gli eventuali controlli, deve avvenire in piccoli cumuli, in assenza di vento e deve terminare entro 48 ore dalla comunicazione. Per ulteriori informazioni circa le modalità di abbruciamento, si può consultare questo link.

Numeri utili

In caso di avvistamento di un incendio boschivo o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112 numero unico di emergenza (Nue) e il 1515 – numero dell’Arma dei Carabinieri – specialità forestale, così da segnalare illeciti e comportamenti a rischio di incendio boschivo.

Cisl scuola: situazione sempre più complessa, ma diminuisce ancora il numero dei collaboratori scolastici

Cisl scuola: situazione sempre più complessa, ma diminuisce ancora il numero dei collaboratori scolasticiDall’incontro sull’organico di diritto ATA per l’anno scolastico 2026/2027 emerge un dato chiaro: a fronte della crescente complessità delle scuole, diminuisce ancora il numero dei collaboratori scolastici.

In Emilia-Romagna sono stati autorizzati 13.196 posti ATA, con un saldo negativo di 99 unità rispetto allo scorso anno. Il dato più critico riguarda i collaboratori scolastici, che passano da 9.056 a 8.944 (-112). Crescono invece di sole 13 unità gli assistenti amministrativi (da 3.257 a 3.270), mentre gli altri profili restano invariati.

La riduzione dei collaboratori scolastici incide direttamente sulla sicurezza, sulla vigilanza e sul funzionamento quotidiano delle scuole. Una criticità ancora più evidente negli istituti con un elevato numero di alunni, nelle realtà con significativa presenza di studenti con disabilità e nei contesti territoriali più complessi.

A livello nazionale, il taglio di 2.174 posti nella scuola secondaria di secondo grado conferma una scelta di riduzione della spesa che non tiene conto dei bisogni reali del sistema scolastico.

Il contingente ATA continua a essere definito considerando indicatori importanti – presenza di alunni con disabilità, disagio territoriale, complessità degli istituti – ma le risorse assegnate non sono sufficienti a garantire standard adeguati di servizio.

Le dinamiche demografiche, inoltre, non giustificano questi interventi: il calo nei primi gradi di istruzione è compensato dalla crescita nella secondaria di secondo grado, mantenendo sostanzialmente stabile il numero complessivo degli studenti.

«Le scelte operate dal Ministero mettono in seria difficoltà il sistema scolastico della nostra regione – dichiara Luca Battistelli, segretario generale della CISL Scuola Emilia-Romagna –. Non si può continuare a intervenire sugli organici con logiche di risparmio: servono investimenti per garantire qualità del servizio, sicurezza e condizioni di lavoro adeguate. È necessario un immediato monitoraggio sui territori. Il nodo è chiaramente politico, ridurre il personale ATA significa fare una scelta sul tipo di scuola che si vuole costruire: più povera e fragile, oppure una scuola in cui investire davvero, garantendo stabilità degli organici, sicurezza e qualità del servizio. La Cisl Scuola da sempre s’impegna, e continuerà a farlo anche in futuro, con convinzione e decisione per quest’ultima opzione».

 

Formigine, assegnazione degli orti di Tabina

Formigine, assegnazione degli orti di Tabina
immagine di repeertorio

A partire da domani, mercoledì 20 maggio, sarà possibile presentare la domanda per l’assegnazione di un orto presso il nuovo Villaggio degli Orti di Tabina. Le richieste saranno prese in carico in ordine strettamente cronologico per la definizione della graduatoria e dell’eventuale lista d’attesa, fermo restando il criterio di priorità previsto dal Regolamento comunale per i residenti delle frazioni di Magreta e Corlo.

Le domande dovranno essere presentate compilando l’apposito modulo e inviate tramite e-mail all’indirizzo sport@comune.formigine.mo.it a partire dalle ore 9.30 del 20 maggio, oppure consegnate di persona presso l’Ufficio Sport e Associazionismo dalle 9.30 alle 12.30 dello stesso giorno. Successivamente, le richieste potranno essere trasmesse via e-mail senza vincoli di orario o consegnate fisicamente durante gli orari di apertura dell’ufficio (lunedì e giovedì dalle 8 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30; martedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13). I venti appezzamenti del complesso di Tabina saranno effettivamente accessibili e pronti per l’uso nel corso del mese di giugno.

L’iniziativa si inserisce nel progetto degli orti urbani del Comune di Formigine, andando a integrare i 79 spazi già attivi in via della Fornace. Attraverso la concessione di questi terreni, l’Amministrazione intende promuovere attività che favoriscano la socializzazione, la partecipazione dei cittadini e l’auto-organizzazione locale. Il progetto punta a sostenere il benessere psico-fisico e l’autonomia delle persone, con particolare attenzione alla popolazione anziana, stimolando al contempo la diffusione e lo scambio di competenze legate alla coltivazione biologica di ortaggi e fiori.

L’area interessata, situata a Tabina, si estende su una superficie di circa mille metri quadrati ed è accessibile dal parcheggio della Fondazione Orione 80. Ognuno dei venti lotti sociali è dotato di un pozzetto per l’irrigazione, di una paratia laterale in legno per il contenimento del terreno e di una presa diretta alla rete idrica, oltre alla predisposizione per il collegamento all’impianto di illuminazione pubblica.

Il modulo di domanda e le relative informazioni sono consultabili alla pagina: https://www.comune.formigine.mo.it/servizi/cultura-e-tempo-libero/orti-urbani-e-inclusione.

 

Al via un nuovo bando della Regione da 10 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese del commercio

Al via un nuovo bando della Regione da 10 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese del commercioRigenerare spazi, introdurre nuovi servizi, sostenere investimenti in innovazione digitale per accompagnare le imprese del commercio di vicinato, dei pubblici esercizi e le attività polifunzionali di fronte ai cambiamenti del mercato e delle abitudini di consumo.

La Regione Emilia-Romagna conferma il proprio sostegno agli investimenti e all’innovazione del settore con un nuovo bando da 10 milioni di euro finanziato con risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027.

La misura introduce modalità semplificate di rendicontazione delle spese, pensate per rendere più agevole l’accesso ai contributi e alleggerire il carico amministrativo sulle attività beneficiarie. Una novità importante frutto di un percorso che ha tenuto conto di istanze raccolte dalle associazioni di categoria in rappresentanza delle esigenze dei territori e delle imprese: un bando costruito per favorire la partecipazione, dare risposte concrete a un comparto strategico per città, quartieri e comunità locali, e accompagnare la rete commerciale di prossimità in una fase di forte trasformazione. La modalità è prevista per i progetti di investimento fino a 100mila euro, che hanno la possibilità di scegliere tra il percorso ‘tradizionale’, a costi reali, o quello semplificato, dove il contributo viene calcolato sulla base di costi standard predeterminati.

Previsto inoltre un sistema di premialità che punta a sostenere le imprese capaci di creare occupazione stabile, investire in sostenibilità, innovazione sociale e qualità della vita, oltre a valorizzare l’imprenditoria femminile e giovanile. Maggiorazioni specifiche anche per le attività delle aree montane e interne, dove negozi e pubblici esercizi continuano a rappresentare un presidio fondamentale per la tenuta delle comunità locali.

Il nuovo intervento si affianca alla misura da 14 milioni di euro già attivata dalla Regione per sostenere la nascita e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità, strumenti pensati per valorizzare il commercio locale e rendere più vivi e attrattivi centri storici, quartieri e aree di prossimità. In questo caso le risorse finanziano interventi di riqualificazione dello spazio pubblico, accessibilità, mobilità sostenibile, servizi digitali, marketing territoriale, eventi e incentivi alle imprese.

A illustrare il nuovo bando, oggi in Regione, l’assessora al Turismo e Commercio, Roberta Frisoni, alla presenza di rappresentanti delle associazioni di categoria regionali.

“Con questo nuovo bando da 10 milioni di euro vogliamo sostenere concretamente il commercio di vicinato, i pubblici esercizi e le attività che ogni giorno rappresentano un presidio economico e sociale per città, quartieri e comunità locali- afferma l’assessora Frisoni-. Molte imprese si trovano a dover fare i conti con l’aumento dei costi di gestione, con il cambiamento delle abitudini di consumo e con una competizione sempre più forte. Per questo abbiamo costruito uno strumento pensato per accompagnare investimenti in riqualificazione, innovazione digitale e nuovi servizi, introducendo, per gli interventi più contenuti, la possibilità di scegliere modalità di rendicontazioni semplificate per rendere più semplice e accessibile alle imprese l’accesso a questi strumenti. Ci siamo impegnati a ridurre la burocrazia dove possibile, nella convinzione che la semplificazione sia di per sé un sostegno alle imprese al pari dei sostegni economici; oggi presentiamo uno strumento che tiene conto di questa esigenza, così come più volte ci è stato richiesto anche dal mondo economico”.

“Una misura che si aggiunge agli investimenti che abbiamo già attivato per gli hub urbani e di prossimità, con l’obiettivo di rafforzare la capacità attrattiva dei centri urbani e sostenere una rete commerciale diffusa, vitale per la qualità dello spazio pubblico e della vita delle comunità- conclude l’assessora-. Il commercio di prossimità non è soltanto economia: significa servizi, sicurezza, socialità e presidio del territorio. Significa mantenere vivi i quartieri, i centri storici e i paesi dell’Emilia-Romagna”.

Il bando: contributi, beneficiari, tempistiche

Il contributo sarà concesso a fondo perduto, fino a un massimo di 50mila euro complessivi per ciascun soggetto beneficiario. Nel caso di interventi su più unità locali sarà necessario presentare una domanda per ogni sede interessata, fermo restando il tetto massimo complessivo di contributo previsto dal bando. Le agevolazioni saranno concesse nell’ambito del regime europeo “de minimis”.

Partendo da un contributo base pari al 40% della spesa ammissibile, sono previste premialità che aumentano il contributo fino a 5 punti percentuali per i progetti che garantiscono nuova occupazione stabile a tempo indeterminato, valorizzano l’imprenditoria femminile e giovanile, promuovono innovazione sociale, sostenibilità, inclusione e qualità della vita, oppure prevedono interventi orientati al recupero dei materiali e alla riduzione dei rifiuti. Ulteriori 5 punti percentuali saranno riconosciuti alle attività operative nelle aree montane e interne dell’Emilia-Romagna.

Potranno presentare domanda le imprese del commercio al dettaglio di vicinato, i pubblici esercizi, le attività di pubblico intrattenimento come discoteche e sale da ballo, oltre agli esercizi commerciali polifunzionali.

Il bando finanzia interventi di allestimento, riqualificazione e ristrutturazione degli spazi destinati alle attività, oltre a investimenti per innovazione gestionale, ampliamento dei servizi, digitalizzazione e introduzione di nuove tecnologie per la vendita e il rapporto con i consumatori. Le domande potranno essere presentate dalle ore 10 del 23 giugno fino alle ore 13 del 21 luglio attraverso la piattaforma telematica Sfinge, disponibile sul portale Fesr della Regione Emilia-Romagna: http://fesr.regione.emilia-romagna.it, con possibilità di precaricare la documentazione dal 18 giugno.

Storia e Memoria del Novecento, al via 53 progetti in tutta l’Emilia-Romagna con un finanziamento della Regione di 400mila euro

Storia e Memoria del Novecento, al via 53 progetti in tutta l’Emilia-Romagna con un finanziamento della Regione di 400mila euroLa storia e la memoria del Novecento non rappresentano soltanto un patrimonio da custodire, ma una radice viva, che continua a nutrire la democrazia, che aiuta a leggere con sguardo consapevole il presente e a orientare le sfide future.

Valorizzare questo patrimonio, trasmetterlo e divulgarlo per la Regione Emilia-Romagna rappresenta un impegno concreto, su cui ogni anno continua a investire. Finanziando, anche attraverso il bando previsto dalla legge regionale 3/2016, progetti e iniziative legati ai percorsi della Memoria, in particolare all’80^ anniversario della nascita della Repubblica e all’introduzione del diritto di voto alle donne.

A conclusione del bando, la cui graduatoria è stata approvata dalla Giunta nell’ultima seduta, sono 53 i progetti ammessi a finanziamento, che potranno contare complessivamente su 400mila euro; vengono così interamente utilizzate le risorse disponibili. Destinatari dei contributi sono: 31 associazioni, fondazioni e istituzioni senza fini di lucro (finanziamento complessivo di 253.420 euro); 13 Comuni con meno di 15mila abitanti (69.680 euro); 9 Comuni con più di 15mila abitanti (76.900 euro).

“La Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno nel promuovere la memoria del Novecento come patrimonio vivo, capace di parlare al presente e alle nuove generazioni- afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. I 53 progetti che sosteniamo raccontano proprio questo: una comunità che non dimentica, che interroga la propria storia e che la trasforma in impegno civile, in partecipazione. Quest’anno abbiamo posto un’attenzione particolare ai progetti e alle iniziative legati agli 80 anni della nascita della Repubblica e del diritto di voto alle donne: conquiste ottenute grazie al coraggio, all’altruismo, al senso di responsabilità che ha spinto tante donne e uomini a sacrificare anche la vita per conquistare e difendere la libertà, la democrazia e la parità dei diritti”.

“Siamo convintamente al fianco di realtà che lavorano ogni giorno per fare memoria e tramandarla ai più giovani, un dovere che appartiene alle istituzioni e a ognuno di noi- aggiunge Allegni-.  Colpisce la forza e la passione che emergono da queste iniziative, accomunate dallo stesso filo conduttore: l’idea di una memoria che non divide, ma unisce; che non si limita a ricordare, ma costruisce legami, responsabilità condivisa, cittadinanza. Progetti che si contraddistinguono per la capacità di coinvolgere i giovani, di utilizzare nuovi strumenti narrativi e di mettere in rete luoghi e comunità, perché la memoria non sia solo conservazione, ma esperienza attiva e consapevole. Sostenere queste esperienze- chiude l’assessora- significa scegliere, ancora una volta, da che parte stare: dalla parte della democrazia, della libertà, della partecipazione, dell’uguaglianza”.

Numerose e molto varie le iniziative e i progetti proposti, che uniscono memoria storica, partecipazione civica, innovazione dei linguaggi e radicamento territoriale: percorsi e cammini della memoria, con trekking sui luoghi della Liberazione, itinerari storici e passeggiate “costituzionali”; attività per scuole e giovani, con laboratori didattici, concorsi e percorsi educativi sul primo voto e sulla nascita della Repubblica; eventi culturali che prevedono spettacoli teatrali, musicali e performance partecipative. E ancora: mostre e installazioni, con esposizioni storico-documentarie e fotografiche, anche attraverso il dialogo tra materiali d’archivio e linguaggi contemporanei; progetti digitali e multimediali, podcast geolocalizzati, reti di QR code e produzioni audiovisive; incontri pubblici e divulgativi quali presentazioni di libri, conferenze e momenti di approfondimento aperti alla cittadinanza; costruzione di archivi e raccolte di memoria, anche attraverso la raccolta di testimonianze orali e la creazione di archivi vocali o documentali. Visite guidate e valorizzazione di luoghi storici come musei, archivi, paesaggi della memoria, per arrivare a strumenti ludico-educativi che propongono giochi storici e format interattivi per la divulgazione.

Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, 16 progetti riguardano la provincia di Bologna, 9 Modena, 7 Reggio Emilia, 5 Ravenna, 5 Rimini, 3 ciascuna Forlì-Cesena, Parma e Piacenza, 2 Ferrara.

I progetti saranno realizzati nell’anno solare 2026 e si svolgeranno all’interno del territorio regionale.

Il bando 2026

Il bando di quest’anno finanziava in particolare attività e iniziative di dimensione sovralocale che avessero questi obiettivi: interventi di valorizzazione dei percorsi regionali collegati ai luoghi della memoria come i musei dedicati alla conservazione, alla ricerca e alla presentazione della storia del XX secolo; interventi di studio, ricerca e raccolta di testimonianze sui luoghi della storia del Novecento in Emilia-Romagna; interventi di valorizzazione dei luoghi e del patrimonio culturale insistente sulla Linea Gotica e sul Cammino di Pace da Monte Sole a Sant’Anna di Stazzema e dei luoghi della memoria presenti sui percorsi nelle rotte di commemorazione europea. E ancora, progetti a sostegno della valorizzazione dei luoghi della memoria e dei percorsi regionali ad essi collegati, anche ai fini della promozione del patrimonio culturale del territorio regionale; infine, eventi che possano commemorare incisivamente ed efficacemente la memoria del Novecento, in particolare la promozione di iniziative per celebrare l’ottantesimo Anniversario della nascita della Repubblica e dell’estensione del diritto di voto alle donne, nel giugno 1946.

Sul sito https://patrimonioculturale.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi/avvisi-e-bandi/memoria2026 tutte le informazioni sulla graduatoria e l’indicazione dei contributi assegnati ai progetti promossi.

Ulteriori finanziamenti agli Istituti storici

Non solo. Perché la Giunta, con altra delibera, ha dato anche il via libera al finanziamento di alcune integrazioni ai programmi di attività presentati nell’ambito delle convenzioni triennali in essere con gli Istituti storici, sempre sulla base della legge regionale 3/2016. In particolare, l’Istituto Parri di Bologna, per lo sviluppo del progetto ‘A passo di liberazione’, condiviso con tutti gli altri Istituti (13.500 euro per il 2026 e 11.500 per il 2027, che si aggiungono alle risorse stanziate dall’Assemblea legislativa). La Fondazione per il recupero e la valorizzazione della memoria storica del Campo di Fossoli per la ristampa del catalogo del Museo del Deportato di Carpi e la realizzazione della versione in lingua inglese (10.000 euro). L’Isrec – Istituto di storia contemporanea di Piacenza Aps per il recupero, l’inventariazione e la valorizzazione dell’archivio storico della sezione locale dell’Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi di guerra, che sarà depositato presso la sede dell’Isrec di Piacenza (6.000 euro per il 2026 e 10.000 per il 2027).

Nuovi servizi per le alunne e gli alunni dell’Emilia-Romagna: primarie aperte dal 31 agosto al 14 settembre

Nuovi servizi per le alunne e gli alunni dell’Emilia-Romagna: primarie aperte dal 31 agosto al 14 settembrePrende il via, a partire dal prossimo anno scolastico, una sperimentazione educativa voluta dalla Regione e condivisa con i territori, per rispondere ai nuovi bisogni delle comunità.

Dal 31 agosto al 14 settembre – quindi fino all’apertura ufficiale della scuola prevista, in Emilia-Romagna, per il 15 settembre – le scuole primarie potranno rimanere aperte grazie a progetti realizzati dai Comuni e sostenuti dalla Regione con 3 milioni di euro. Con un’offerta di servizi extrascolastici che potrà prevedere attività quali laboratori, sport, musica, creatività, gioco, assistenza. E l’obiettivo di rendere la misura strutturale e diffusa su tutto il territorio regionale a partire dall’anno scolastico 2027-2028.

Saranno coinvolti, in questa prima fase di sperimentazione, i territori delle aree Atuss – le Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile -, 42 Comuni e Unioni di Comuni.

Le attività, articolate nella mattinata, offriranno alle bambine e ai bambini esperienze sportive, culturali ed educative pensate per accompagnarli verso il nuovo anno scolastico in un clima di relazione, scoperta e benessere, sostenendo così i genitori nella conciliazione vita-lavoro.

Le scuole diventeranno spazi aperti alla comunità, capaci di accogliere i più piccoli in un periodo spesso privo di servizi e opportunità diffuse. Un progetto che vuole trasformare il tempo che precede l’avvio dell’anno scolastico in un’occasione di crescita, socialità e sostegno concreto alle famiglie.

“Una misura che si propone di ampliare le opportunità educative di qualità e, allo stesso tempo, di offrire una risposta concreta alle esigenze e ai bisogni delle famiglie emiliano-romagnole- dichiarano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti-. Grazie a questa prima fase di sperimentazione potremo mettere a punto nuovi servizi per i nostri alunni e alunne delle scuole primarie, con l’obiettivo di rendere strutturale l’offerta educativa a partire dal 2027, estendendola a tutti i Comuni della nostra regione che vorranno aderire”.

“Sostenere i genitori nei momenti di maggiore difficoltà nella gestione familiare è un impegno preciso che vogliamo assumerci attraverso la proposta di un modello educativo innovativo e inclusivo- continuano de Pascale e Conti-. È proprio a partire dagli spazi dell’apprendimento, anche attraverso attività capaci di stimolare interessi e relazioni nei più piccoli, che vogliamo dare risposte qualitative alle famiglie, convinti che anche questi servizi siano fondamentali per costruire opportunità, benessere e futuro per le nuove generazioni”.

La sperimentazione lascerà ai Comuni coinvolti la possibilità di interpretare il progetto adattando l’offerta secondo le proprie esigenze e caratteristiche: disponibilità delle strutture scolastiche e compatibilità con altre offerte educative, valorizzando reti locali, associazioni, realtà sportive e culturali. Un modello flessibile che punta a dare risposte alle esigenze dei singoli territori per qualificare sempre di più l’offerta educativa.

Dopo il sostegno offerto con ‘Scuole aperte’ per coinvolgere le alunne e gli alunni della scuola secondaria in attività extracurriculari nel pomeriggio, questa iniziativa costituisce un ulteriore passaggio della strategia educativa avviata nel territorio regionale.

Una rivoluzione che mette al centro il diritto all’educazione e il benessere delle famiglie, immaginando una scuola più vicina ai bisogni reali delle persone e delle comunità.

Festa del Busilen, successo a Fiorano: il bensone gigante raccoglie oltre 1.500 euro per l’hospice Casa Giuly

Festa del Busilen, successo a Fiorano: il bensone gigante raccoglie oltre 1.500 euro per l’hospice Casa GiulySuccesso per la seconda edizione della Festa del Busilen, a Fiorano Modenese, nell’ambito del Maggio Fioranese. Domenica 17 maggio in piazza Ciro Menotti è stato “scoperto” un bensone da record, prodotto con 80 kg di farina, dal panificio Al Furner che lo ha donato all’associazione Amici per la Vita. Dalla vendita di pezzi del grande bensone sono stati ricavati oltre 1.500 euro per la realizzazione dell’hospice Casa Giuly che è in fase di costruzione a Spezzano

Tanta gente in piazza per acquistare il dolce solidale, ma anche per partecipare alla gara gastronomica ‘M’inzuppo’ e ai laboratori per bambini organizzati dalla Scuola alberghiera e di ristorazione IAL di Serramazzoni, con gli allievi guidati dallo chef Alessandro Campagna.

Sono stati 24 i busilen consegnati alla giuria, presieduta chef stellato Mattia Trabetti del ristorante Alto di Fiorano, per l’assaggio, che nel pomeriggio si è riunita per individuare i tre migliori bensoni fioranesi, sulla base di vista, olfatto, gusto e test d’inzuppo.

I vincitori saranno premiati lunedì 1° giugno, nel corso della serata benefica “Una risata per la vita”, organizzata per sensibilizzare all’aiuto per la costruzione dell’hospice di Spezzano.

Anche i più piccoli hanno potuto imparare a impastare e cuocere il loro bensone con gli allievi della Scuola di Serramazzoni.

La 2° Festa del Busilen è stata organizzata dal Comitato Fiorano in festa, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese e il sostegno di Lapam.

Costi ambientali e competitività: il distretto ceramico si confronta sul nodo ETS

Costi ambientali e competitività: il distretto ceramico si confronta sul nodo ETSIl futuro del manifatturiero italiano e l’impatto delle politiche climatiche europee saranno al centro del convegno organizzato il prossimo 22 maggio a Sassuolo, presso la sede di Confindustria Ceramica, alla presenza dell’europarlamentare Elisabetta Gualmini presidente dell’European Parliament Ceramics Forum.

L’incontro, dal titolo “ETS: cosa sono e perché rischiano di deindustrializzare il paese” è  in programma dalle 9,30 alle 12,30 e intende fare chiarezza sul funzionamento degli Emission Trading System (ETS), gli strumenti nati per ridurre le emissioni di gas serra ma oggi al centro del dibattito per le pesanti implicazioni finanziarie sulle imprese.

L’obiettivo è analizzare i rischi di deindustrializzazione che gravano sui territori a forte vocazione produttiva. Dopo l’introduzione di Pier Paolo Pedriali (Associazione Stampa Modenese) e i saluti dell’assessore Federico Ferrari, i tecnici di Confindustria Ceramica, Mauro Rullo e Andrea Serri, illustreranno la complessa macchina degli ETS e le strategie per informare cittadini e imprese.

A seguire, una tavola rotonda moderata da Ilaria Vesentini vedrà il confronto tra il Sindaco Matteo Mesini, l’europarlamentare Elisabetta Gualmini, Alberto Selmi (Confindustria Ceramica) e Paolo Lamberti (Acimac) sulle risposte istituzionali e industriali alla transizione energetica.

Sulla A14 chiusa per una notte l’entrata della stazione di Bologna Borgo Panigale

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 maggio, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in entrata in entrambe le direzioni, A1 Milano-Napoli e Ancona.

In alternativa, si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso A1 Milano-Napoli: Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio (R14) oppure Valsamoggia sulla A1 Milano-Napoli; verso Ancona: Bologna San Lazzaro, sulla stessa A14.

Per chi percorre il Ramo Verde (Raccordo stazione Bologna Borgo Panigale-Tangenziale) e proviene dalla Tangenziale sarà obbligatoria l’uscita sulla SS9 Via Emilia verso Modena.

Saranno contestualmente chiusi i rami che dalla SS9 Via Emilia, con provenienza Bologna e Modena, immettono all’entrata della stazione di Bologna Borgo Panigale.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio sul raccordo Casalecchio.

Incontro in biblioteca a Maranello con Roberto Valentini

Incontro in biblioteca a Maranello con Roberto ValentiniLib(e)ri di scrivere: a Maranello prosegue la rassegna di “storie e narrazioni in biblioteca”. Alla  Biblioteca Mabic sabato 23 maggio alle ore 17 è in programma un incontro con Roberto Valentini per la presentazione della “Trilogia della felicità” edita da Incontri Editrice. Modera l’incontro Elisa Eliselle Guidelli.

Tre storie, in apparenza lontane, ma collegate da un tema comune: quali scelte si è disposti a fare per raggiungere la felicità? I personaggi dei tre romanzi (L’illuminista felice, La spiaggia gaia, La grotta propizia), un giovane partigiano in un futuro ostile, un famoso scrittore e un giudice alle prese con una misteriosa malattia, si trovano in situazioni difficili. Eppure hanno a portata di mano l’opzione che può salvarli e condurli a una possibile felicità. Riusciranno a compiere quella scelta o rinunceranno per paura delle conseguenze? Roberto Valentini, oltre alla “Trilogia della Felicità” (2018-2025) ha pubblicato otto romanzi e diversi racconti apparsi in raccolte. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 20 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 20 maggio 2026Cielo sereno o poco nuvoloso per velature in transito; sui rilievi sviluppo di nuvolosità cumuliforme ad evoluzione diurna.

Temperature minime senza variazioni di rilievo, con valori attorno a 11/13 gradi. Massime in leggero aumento, comprese tra 21/26 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sulla A1 per una notte chiuso il tratto Sasso Marconi nord – Sasso Marconi, verso Firenze

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 23:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi nord e Sasso Marconi, verso Firenze.

L’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 22:00-6:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi nord, percorrere la SS64 VAR Nuova Porrettana e il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi.

Si precisa che sarà contestualmente chiuso il Raccordo autostradale di Sasso Marconi (R43), in direzione del centro abitato di Sasso Marconi. In alternativa, percorrere la SP325 val di Setta.

 

Sassuolo, la Continuità Assistenziale si trasferisce alla Casa della Comunità “Orizzonte di Salute”

Sassuolo, la Continuità Assistenziale si trasferisce alla Casa della Comunità “Orizzonte di Salute”Nuova sede per il Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) di Sassuolo. A partire da domani, martedì 19 maggio, l’attività si trasferisce presso i locali della Casa della Comunità “Orizzonte di Salute” (ex Villa Fiorita) in viale Fratelli Cairoli a Sassuolo.

Per i cittadini rimangono invariati la modalità di contatto e gli orari. Il servizio si attiva telefonando al numero verde gratuito 800 032 032: risponde un medico che effettua una valutazione e fornisce la risposta più adatta al bisogno del cittadino; se necessario indirizzerà il cittadino al medico di guardia medica del territorio più vicino; molte volte, invece, basta una consulenza telefonica per risolvere il problema.

“Concerto di Primavera” domenica 24 maggio al Carani di Sassuolo

“Concerto di Primavera” domenica 24 maggio al Carani di SassuoloDomenica 24 maggio, alle 16:30 presso il Teatro Carani di Sassuolo: “Concerto di Primavera” con il Corpo bandistico La Beneficenza, diretto dai Maestri Marco Stefani, Federico Biolchini e Roberto Marra e il NonSoloGospelChoir diretto dalla Maestra Sandra Gigli. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Ceramics of Italy a Londra per la Clerkenwell Design Week 2026

Ceramics of Italy a Londra per la Clerkenwell Design Week 2026Per il quinto anno consecutivo, l’industria ceramica italiana è protagonista della Clerkenwell Design Week di Londra, in programma da domani martedì 19 fino a giovedì 21 maggio, con una partecipazione collettiva all’interno di un padiglione temporaneo in St. John’s Square, al centro del prestigioso distretto del design londinese.

Giunta alla sua 15ª edizione, la Clerkenwell Design Week è uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale per il design contemporaneo: con la più alta concentrazione di showroom di design e architettura in Europa, Clerkenwell Design Week rappresenta una piattaforma strategica per incontrare architetti, progettisti e operatori del settore.

Le 13 aziende ceramiche italiane che espongono in collettiva sotto l’egida del marchio Ceramics of Italy sono Casalgrande Padana, Ceramica Sant’Agostino, Ceramiche Keope, Ceramiche Marca Corona, Ceramiche Refin, Supergres, Decoratori Bassanesi, Cooperativa Ceramica D’Imola, La Faenza, Gresmalt, Ceramiche Settecento, S.I.M.A.S., Tonalite.

La partecipazione, promossa da Confindustria Ceramica e ICE-Agenzia, conferma il forte impegno nel sostenere la presenza del made in Italy sui mercati esteri. Workshop, incontri con progettisti e momenti di networking animano i tre giorni dell’evento, offrendo un’occasione unica per esplorare la qualità e la versatilità della ceramica italiana in un contesto dinamico e internazionale.

Tra le iniziative di rilievo di Ceramics of Italy si tiene “From surface to system: how Italian ceramics shape contemporary architecture”. Dopo i saluti introduttivi di Angelo dall’Aglio di Ceramics of Italy, il convegno, in programma mercoledì 20 maggio alle ore 12.30 presso lo Yotel London City, è curato e moderato da Daniel Gava, consulente internazionale nel settore del design, e vede la partecipazione di Francesco Casella, Director presso KPF a Londra e Laura Marcheggiano, Specialist Advisor nel Global Materials Team di Arup.

A14 Bologna-Taranto: confermate le chiusure notturne del tratto Imola-Faenza verso Ancona

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Imola e Faenza, verso Ancona, nei seguenti giorni e orari: nelle due notti di lunedì 18 e martedì 19 maggio, con orario 21:00-5:00; dalle 21:00 di giovedì 21 alle 5:00 di venerdì 22 maggio; dalle 22:00 di venerdì 22 alle 6:00 di sabato 23 maggio.

Si precisa che, in tale orario, sarà contestualmente chiusa l’entrata della stazione di Imola, in entrambe le direzioni, Ancona e Bologna.

L’area di servizio “Santerno ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo rispetto ai suddetti orari.

Chiuso anche, per chi percorre la D14 Diramazione per Ravenna e proviene da Ravenna, il Ramo di immissione sulla A14, verso Ancona.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari: per chi è diretto verso Ancona: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: SP610 via Selice, SS9 via Emilia, SP29 via Lugo, SP7 via Pana, SP72 e rientrare alla stazione di Faenza;

per chi è diretto verso Ravenna: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: SP610 via Selice, SS9 via Emilia, SP8 ed entrare sulla D14 Diramazione Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo. In ulteriore alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: SP610 via Selice, SP253 (Massa Lombarda-Sant’Agata sul Santerno), via Piratello (Lugo), SP95 via X Aprile, via Madonna di Genova ed entrare sulla D14 Diramazione per Ravenna allo svincolo di Cotignola;

per chi proviene da Ravenna ed è diretto verso Ancona: anticipare l’uscita sulla Diramazione per Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo, percorrere poi la SP8 e via Granarolo ed entrare in A14 alla stazione di Faenza;  per la chiusura dell’entrata di Imola verso Ancona: Faenza; per la chiusura dell’entrata di Imola verso Bologna: Castel San Pietro.

Fiorano: “Il giro del mondo in 180 giorni di scuola”

Fiorano: “Il giro del mondo in 180 giorni di scuola”Le scuole dell’infanzia e medie dell’Istituto Comprensivo Fiorano Modenese 1 hanno presentato, sabato 16 maggio, lo spettacolo musicale di fine anno scolastico dal titolo “Il giro del mondo in 180 giorni di scuola”, che ha coinvolto oltre 350 bambini e ragazzi in un viaggio tra culture, musica e creatività.

L’iniziativa si è svolta al teatro Astoria a Fiorano Modenese, con la direzione artistica e musicale di Sonus Academy ed è stata realizzata con il contributo del Comune di Fiorano Modenese, nell’ambito delle iniziative collegate a Maggio Fioranese 2026.

I bambini delle scuole dell’infanzia Aquilone e Il Castello, con le loro “Ninne nanne dal mondo” e l’esibizione musicale dei ragazzi della scuola media Giacomo Leopardi hanno coinvolto e accompagnato il pubblico in un simbolico viaggio attraverso culture, suoni e tradizioni del mondo, valorizzando il percorso educativo e artistico svolto durante l’anno scolastico.

Attraverso il linguaggio universale della musica, i nostri bambini e ragazzi hanno saputo trasmettere entusiasmo, sensibilità e un bellissimo messaggio di condivisione tra culture diverse. Abbiamo voluto inserire gli spettacoli delle scuole all’interno del Maggio Fioranese proprio perché crediamo sia importante dare spazio, voce e visibilità ai nostri studenti, valorizzando il loro impegno, la loro creatività e il grande lavoro educativo svolto durante l’anno insieme agli insegnanti e alle realtà del territorio.” sottolinea l’assessora alla Scuola del Comune di Fiorano Modenese, Monica Lusetti.

Luogo al cambiamento, al via il percorso di riforma, per un’Emilia-Romagna più forte e sostenibile

Luogo al cambiamento per ripensare il funzionamento delle istituzioni, rafforzare la collaborazione tra enti, migliorare l’organizzazione e i servizi, ridurre le differenze tra i territori e costruire scelte condivise attraverso il confronto.

La Regione Emilia‑Romagna ha avviato un percorso di confronto e costruzione condivisa per ripensare il sistema di governo dei territori, per rendere tutti i suoi Enti più forti, coesi e vicini alle comunità. Insieme a Province, Comuni e Unioni di Comuni, Comunità montane e Città metropolitana di Bologna, ha scelto di avviare un percorso partecipato, fondato sul confronto e sulla collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, per arrivare ad una riforma del sistema territoriale dell’Emilia-Romagna.

Si tratta di rafforzare il modo in cui gli Enti, a tutti i livelli (Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città metropolitana e Regione), programmano e lavorano insieme (governance multilivello) migliorando al tempo stesso la loro capacità di organizzarsi, gestire risorse e offrire servizi (capacità amministrativa).

Il percorso avviato nei giorni scorsi dalla Regione, in collaborazione con Anci, Upi, Uncem e Città Metropolitana di Bologna, è stato anticipato dal ‘Documento di indirizzo per il riordino territoriale’, approvato dalla Giunta regionale il 20 aprile scorso, che segna l’inizio del processo di condivisione e partecipazione.

“Negli ultimi anni- affermano il presidente della Regione, Michele de Pascale e l’assessore alla Programmazione strategica, Davide Baruffi- il contesto istituzionale e amministrativo è diventato più complesso: la frammentazione del sistema e le differenze tra territori, insieme alle difficoltà organizzative e finanziarie degli Enti locali, rendono necessario un aggiornamento del modello attuale. Siamo impegnati a costruire un’Emilia-Romagna istituzionalmente più forte e efficiente ma allo stesso tempo più semplice e più vicina alle cittadine e ai cittadini, più capace di rispondere ai cambiamenti sociali ed economici e di guardare allo sviluppo sostenibile. Insieme alle autonomie locali, ridisegniamo l’assetto regionale per rispondere con concretezza alle nuove esigenze delle comunità e dei territori, con un’attenzione specifica a quelli più fragili e periferici. Il coinvolgimento attivo di tutti gli enti è la chiave indispensabile per raggiungere questo traguardo”.

“Grazie alla sua tradizione amministrativa e alla solida rete territoriale- aggiungono presidente e assessore-, l’Emilia-Romagna può essere ancora una volta un punto di riferimento nazionale con una governance multilivello basata su sussidiarietà, efficacia amministrativa e partecipazione democratica. Un progetto che vorremmo presentare anche alla Commissione europea come contributo al dibattito sulla definizione della programmazione 2028-2034”.

L’iter di partecipazione prevede nelle prossime settimane nove incontri territoriali, uno per provincia, per ascoltare il territorio, raccogliere contributi e alimentare il percorso di costruzione condiviso con amministratori e amministratrici locali, rappresentanze economiche e sociali, organizzazioni e realtà attive nei territori, a cui saranno invitati a partecipare anche i firmatari del Patto per il Lavoro e per il Clima, a cui il progetto è stato presentato la settimana scorsa.

Si comincia già domani, martedì 19 maggio, con i primi due incontri. Alle ore 10 a Modena (Palazzo Europa, via Emilia Ovest 101) l’assessore Baruffi aprirà l’incontro con il sindaco, Massimo Mezzetti, e il presidente della Provincia, Fabio Braglia. Alle 15 sarà a Reggio Emilia (Sala conferenze Tecnopolo, piazzale Europa 1) con il sindaco, Marco Massari, e il presidente della Provincia e dell’Upi Emilia-Romagna, Giorgio Zanni. E poi 12 giugno a Piacenza e Parma, il 16 giugno a Ferrara e Ravenna, il 25 giugno a Bologna, per concludere il 2 luglio a Rimini e Forlì-Cesena.

Dopo questo primo giro nelle province, sarà inoltre attivato uno spazio digitale per favorire la partecipazione online dei portatori di interesse, ma anche delle cittadine e dei cittadini emiliano-romagnoli. Una fase di partecipazione pubblica, in cui tutte e tutti potranno contribuire con osservazioni, proposte e contributi, che verranno messi a confronto e utilizzati per orientare le scelte, con l’obiettivo di arrivare a una proposta condivisa.

All’inizio dell’autunno si terrà infine un grande evento pubblico di restituzione, anche questo all’insegna del confronto e della partecipazione, per definire le linee guida della riforma da cui scaturirà il progetto di legge di riordino.

Tutto il percorso viene accompagnato da una campagna di comunicazione, “Luogo al cambiamento”, fatta di manifesti multisoggetto a rappresentare tutte le aree geografiche (montagna, pianura, costa) e tre parole chiave, non certo le uniche ma fra le principali: servizi, risorse, opportunità. Fa riferimento a una landing page con contenuti testuali e multimediali, disponibili man mano che il progetto avanzerà, che verrà utilizzata anche per il racconto del percorso partecipato. La campagna, con l’obiettivo di spiegare le ragioni e gli obiettivi della riforma, le direttrici per rafforzare il sistema istituzionale e valorizzare il coinvolgimento delle comunità, verrà sviluppata soprattutto sui social per favorire il coinvolgimento diffuso delle persone, che potranno dire la loro negli spazi digitali che avranno a disposizione.

Circa novanta a Formigine i partecipanti alla festa di Pro Loco dedicata ai neomaggiorenni

Circa novanta a Formigine i partecipanti alla festa di Pro Loco dedicata ai neomaggiorenniSi è rinnovata anche quest’anno la festa dedicata ai neomaggiorenni, un momento di incontro diventato ormai una consuetudine per il territorio. L’evento ha visto la partecipazione di circa novanta persone tra ragazzi e accompagnatori. Organizzata dalla Pro Loco “Oltre il Castello” con il patrocinio del Comune, la serata, ospitata al Seven Club di Casinalbo, ha rappresentato l’occasione ufficiale per accogliere i giovani concittadini nell’età adulta e presentare loro i diritti e i doveri legati alla cittadinanza attiva, a partire dal conseguimento del diritto al voto e della patente di guida.

Come per le passate edizioni, è stata confermata la consegna della Costituzione italiana. Accanto alle riflessioni sui valori costituzionali e sulla sicurezza stradale, affrontate grazie al supporto di Automobile Club Modena e all’utilizzo di un simulatore di guida, l’appuntamento si è confermato uno spazio per valorizzare il dialogo tra le generazioni e per ribadire la vicinanza delle istituzioni locali ai percorsi di crescita dei ragazzi. In rappresentanza delle istituzioni, hanno partecipato all’evento la Sindaca Elisa Parenti e l’Assessora alle Politiche giovanili Giulia Bosi.

“Questo appuntamento – ha dichiarato la Sindaca Parenti – esprime l’incontro tra generazioni che vogliamo valorizzare come risorsa per tutta la comunità. Grazie ai volontari della Pro Loco e al presidente Pietro Ghinelli, l’iniziativa si rinnova offrendo ai ragazzi i primi elementi sul loro futuro, dalla sicurezza stradale al mondo del lavoro, ma anche l’occasione per festeggiare insieme l’ingresso nella comunità adulta. Durante la serata abbiamo inoltre ricordato le opportunità di mobilità internazionale che il Comune riserva ai giovani, come i progetti annuali a Kilkenny in Irlanda e a Digione in Francia, o l’Eurocamp. Per quest’ultimo le iscrizioni sono ancora aperte: l’iniziativa consentirà a quattro residenti a Formigine, tra i 16 e i 21 anni, di partecipare a un progetto europeo sulla sostenibilità ambientale nella città tedesca di Havelberg, dal 20 al 31 luglio”.

L’evento è stato sostenuto da Lapam Confartigianato, BCC Emilbanca e Automobile Club Modena.

 

Nel weekend del 23 e 24 maggio “Buongiorno Ceramica!” torna ad animare Sassuolo

Nel weekend del 23 e 24 maggio “Buongiorno Ceramica!” torna ad animare SassuoloNel weekend del 23 e 24 maggio la manifestazione “Buongiorno Ceramica!”, l’iniziativa Promossa da Aicc (Associazione Italiana Città della Ceramica) e Comune di Sassuolo, torna ad animare la nostra città, e quest’anno l’appuntamento assume un valore simbolico: la tanto attesa riapertura della Paggeria Arte in Piazzale della Rosa.

Dopo un lungo periodo di chiusura forzata dovuto a complessi interventi di riqualificazione, il cantiere ha finalmente rimosso le sue barriere, restituendo alla città uno dei suoi spazi espositivi più suggestivi.

“Siamo al lavoro per una nuova programmazione che arriverà in autunno –  dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari . ma nel prossimo fine settimana dopo tanto tempo di silenzio, necessario per completare i delicati lavori di recupero e messa a norma del cantiere, restituiremo Paggeria Arte a Sassuolo. In attesa di definire il nuovo palinsesto artistico, abbiamo voluto che fosse la creatività delle nuove generazioni a battezzare questa ‘prima volta’. Grazie ai laboratori e alla mostra degli studenti, la Paggeria smette di essere un cantiere e torna a essere un luogo di comunità, dove il fare ceramico incontra l’innovazione.”

Un programma tra Digitale e Tradizione

Paggeria Arte sarà sede del progetto “PROMPT-POETRY. Superfici di traduzione”, realizzato dagli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante. L’esposizione esplora il legame tra il linguaggio digitale contemporaneo e la solidità del mosaico ceramico e vitreo. La mostra sarà visitabile per l’intero weekend, con un momento clou previsto per la domenica mattina alle ore 11:00 con il vernissage ufficiale.

Ma la vera novità risiede nel coinvolgimento attivo del pubblico attraverso la manualità. Domenica pomeriggio, la Paggeria ospiterà il workshop “Tazzine spensierate”. Curato da matirendiconto, il laboratorio permetterà ai partecipanti di cimentarsi nella decorazione su argilla di una tazzina da caffè, riportando l’arte della manipolazione diretta all’interno delle mura storiche appena restaurate.

 

IL PROGRAMMA DI SABATO 23 MAGGIO

  • Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

PROMPT–POETRY. Superfici di traduzione – Dal linguaggio generazionale alla materia permanente

Mostra del progetto culturale e artistico realizzato dagli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante di Sassuolo, che coniuga il linguaggio contemporaneo digitale e l’eccellenza produttiva locale del mosaico ceramico e vitreo. Nell’ambito del progetto Fucina d’Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.

Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • dalle ore 10:00 alle ore 17:00

Visita ad accesso libero alla collezione “Tra Corte e Fabbrica: la storia della ceramica di Sassuolo”

Mostra di ceramiche artistiche storiche promossa da Ceramiche Marca Corona in collaborazione con Gallerie Estensi, situata nelle sale adiacenti alla biglietteria del Palazzo Ducale di Sassuolo.

Possibilità di prosecuzione individuale della visita all’interno del palazzo previo acquisto del biglietto di ingresso.

Palazzo Ducale di Sassuolo, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • ore 11:00

Visita guidata alla Palazzina della Casiglia

Tour guidato all’interno della sede di Confindustria Ceramica, che custodisce il Centro di Documentazione dell’Industria Italiana delle Piastrelle di Ceramica Prenotazione obbligatoria su: PalazzinadellaCasiglia.eventbrite.it Confindustria Ceramica, Viale Monte Santo 40, Sassuolo (MO)

 

  • ore 17:00

Radici ed argilla: storie di sassolesi tra America e Spagna

Proiezione del documentario realizzato nell’ambito del progetto internazionale, che restituisce importanti storie di migrazione legate all’internazionalizzazione del distretto ceramico di Sassuolo verso Stati Uniti e Spagna.

Prenotazione obbligatoria su: Radiciedargilla.eventbrite.it

Sala Civica G. P Biasin, Via Rocca 20, Sassuolo (MO)

 

 IL PROGRAMMA DI DOMENICA 24 MAGGIO

 

  • dalle ore 9:00 alle ore 12:00

Apertura al pubblico dello showroom Marazzi Group

  • dalle ore 10:30 alle ore 11:30

Esperienza “Welcome to Marazzi for kids”

Attività interattiva rivolta a famiglie con bambini tra i 6 e gli 11 anni, pensata per raccontare la storia dell’azienda, del distretto ceramico e il processo industriale moderno di produzione delle piastrelle di ceramica

Prenotazione obbligatoria su: WelcometoMarazzi.eventbrite.it

Marazzi Showroom Sassuolo, Viale Regina Pacis 39/a, Sassuolo (MO)

 

  • Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

PROMPT–POETRY. Superfici di traduzione – Dal linguaggio generazionale alla materia permanente

Mostra del progetto culturale e artistico, realizzato dagli studenti dell’I.I.S. Elsa Morante di Sassuolo, che coniuga il linguaggio contemporaneo digitale e l’eccellenza produttiva locale del mosaico ceramico e vitreo. Nell’ambito del progetto Fucina d’Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.

Vernissage ore 11:00

Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • dalle ore 10:00 alle ore 17:00

Visita ad accesso libero alla collezione “Tra Corte e Fabbrica: la storia della ceramica di Sassuolo”

Mostra di ceramiche artistiche storiche promossa da Ceramiche Marca Corona in collaborazione con Gallerie Estensi, situata nelle sale adiacenti alla biglietteria del Palazzo Ducale di Sassuolo.

Possibilità di prosecuzione individuale della visita all’interno del palazzo previo acquisto del biglietto di ingresso.

Palazzo Ducale di Sassuolo, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • Ore 15:30 e 17:30

Tazzine spensierate

Workshop di decorazione su argilla di una tazzina da caffè a cura di matirendiconto Nell’ambito del progetto Fucina d’Arte, Nuove Generazioni e Orizzonti, promosso dal Comune di Sassuolo con il sostegno di ANCI.

Prenotazione obbligatoria su: tazzinespensierate.eventbrite.it

Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)

 

  • dalle ore 15:00 alle ore 19:00

Apertura in visita libera del Museo della ceramica

Museo tecnologico ospitato all’interno del Castello di Spezzano che racconta la storia della produzione della ceramica nel territorio

  • ore 17:00

Visita guidata gratuita “Manodopera, gli uomini e le donne che hanno fatto la ceramica nel Distretto della piastrella”

Percorso esperienziale con innovativa sezione multimediale del Museo della Ceramica

Prenotazione consigliata: castellospezzano@gmail.com, tel 348 6341271

Castello di Spezzano, Via del Castello 12, Fiorano Modenese (MO)

Sulla A1 chiusa per una notte l’immissione sulla A22 Brennero-Modena

Sulla A1 chiusa per una notte l’immissione sulla A22 Brennero-ModenaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di giovedì 21 alle 5:00 di venerdì 22 maggio, sarà chiuso, per chi proviene da Milano, il Ramo di immissione sulla A22 Brennero-Modena, verso il Brennero.

In alternativa, proseguire sulla A1 verso Bologna, uscire a Modena nord e rientrare dalla stessa stazione verso Milano, per immettersi poi sulla A22 e riprendere il proprio itinerario in direzione del Brennero.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di potenziamento degli impianti, dalle 21:00 di giovedì 21 alle 5:00 di venerdì 22 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna.

L’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 20:00-5:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 Bologna San Lazzaro.

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