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mercoledì, 22 Luglio 2026
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A Formigine un percorso laboratoriale e di approfondimento gratuito rivolto a genitori, insegnanti ed educatori

A Formigine un percorso laboratoriale e di approfondimento gratuito rivolto a genitori, insegnanti ed educatoriCome stare in dialogo con i ragazzi e le ragazze affrontando anche le questioni più scomode? Se lo chiedono spesso genitori, insegnanti ed educatori di adolescenti e pre-adolescenti.

Il Centro per le famiglie dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, con le professioniste Silvia Bertoncelli e Patrizia Montanari, organizza una serie di incontri per cercare di rispondere a questa domanda. Il percorso vedrà anche la partecipazione di Enrico Lombardi dell’Associazione Quinta Parete che permetterà di sperimentare tecniche teatrali.

Gli incontri avranno la durata di un’ora e mezza (dalle 18.30 alle 20), nelle giornate del 25 febbraio, 6,13 e 20 marzo e si terranno presso la sede di Casinalbo (via Landucci 1/a).

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 059 416106 o via mail: centroperlefamiglie.formigine@distrettoceramico.mo.it.

Il Comune ricorda che proseguono le modifiche a circolazione e sosta per riprese cinematografiche

Il Comune ricorda che proseguono le modifiche a circolazione e sosta per riprese cinematograficheCambiano le giornate in cui Sassuolo sarà interessata dalle riprese cinematografiche di una serie televisiva, che da quattro diventano due, e l’ordinanza n°23 firmata oggi dalla Comandante della Polizia Locale modifica anche le giornate in cui viabilità e sosta subiranno modifiche nelle vie interessate.

 

Sabato 8 Febbraio

Piazza Garibaldi chiusa al traffico veicolare dalle ore 21 di Venerdì 07 Febbraio alle ore 21 di Sabato 08 Febbraio eccetto mezzi autorizzati e residenti;

Via 23 Aprile: tratto di strada chiusa al traffico veicolare dalle ore 21 di Venerdì 07 Febbraio alle ore 21 di Sabato 07 Febbraio  eccetto mezzi autorizzati e residenti; divieto di sosta con rimozione forzata dalle 21 di Venerdì 07 Febbraio alle ore 21 di Sabato 08 Febbraio.

Via Menotti, tratto compreso tra piazza Garibaldi e piazzale Teggia: divieto di sosta con rimozione forzata dalle 21 di Venerdì 07 Febbraio alle ore 21di Sabato 08 Febbraio.

Parcheggio camion via Regina Pacis, nel tratto compreso tra via Vittime 11 Settembre e via Monaco: parte di parcheggio chiusa al traffico veicolare dalle ore 21di Venerdì 07 Febbraio alle ore 21 di Sabato 08 Febbraio

 

Giovedì 13 Febbraio

Chiusura al bisogno intersezione via Cavallotti con via Indipendenza nel periodo compreso tra le ore 14 alle ore 21 di Giovedì 13 Febbraio

Via Cavallotti lato est, nel tratto compreso tra via Indipendenza e il civico 173 di via Cavallotti: divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 14 alle ore 21 di Giovedì 13 Febbraio

Via Indipendenza, tratto compreso tra via Cavallotti e via Guarini: divieto di sosta con rimozione forzata su entrambi i lati dalle ore 14 alle ore 21 di Giovedì 13 Febbraio

 

L’Emilia-Romagna investe oltre 8 milioni di euro per rafforzare le competenze delle persone occupate o in cerca di lavoro

L’Emilia-Romagna investe oltre 8 milioni di euro per rafforzare le competenze delle persone occupate o in cerca di lavoroSostegno al lavoro e all’innovazione nella nuova offerta di corsi di formazione approvata dalla Giunta regionale. Con l’obiettivo di favorire l’occupazione, rafforzare le competenze dei cittadini e rispondere alle esigenze delle imprese in un contesto di profonda trasformazione economica.

Con uno stanziamento complessivo di 8,1 milioni di euro, superiore al budget iniziale previsto dal bando, la Regione ha messo a punto il programma di formazione per l’inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro. I corsi rispondono in particolare alle richieste delle imprese di profili professionali legati alla transizione ecologica e digitale dei processi produttivi e dei mercati.

“Questo piano di formazione mira a generare lavoro di qualità- afferma il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico e formazione professionale, Vincenzo Colla-, a contrastare le diseguaglianze e accompagnare l’Emilia-Romagna nella transizione ecologica, attraverso un investimento senza precedenti sulle persone e sulla loro capacità”.
“L’impegno della Regione,- chiude Colla-  sulla base del Patto per il lavoro e per il clima e della Strategia regionale dell’Agenda 2030, mette al primo posto il rafforzamento delle condizioni per accedere a un’istruzione di qualità, equa e inclusiva, e acquisire quelle competenze necessarie a rafforzare la propria posizione lavorativa o l’occupabilità a fronte dei processi di cambiamento di tutti i settori produttivi, delle filiere manifatturiere e dei servizi connessi e della filiere del terziario”.

I corsi coprono l’intero territorio regionale e sono relativi alle filiere dell’agroalimentare, della meccanica, meccatronica e motoristica, edilizia e costruzioni, moda e tessile, servizi di informazione e comunicazione come reti telematiche, dispositivi, servizi web.
Ampio spazio nei corsi anche alle professionalità per i servizi avanzati alle imprese tra cui logistica, energia e ambiente, servizi alle persone tra commercio e distribuzione, turismo e ristorazione e tutti i processi trasversali di gestione di impresa.

L’offerta è costruita in percorsi modulari e flessibili per consentire alle persone l’acquisizione di competenze dal livello base a quello intermedio fino all’avanzato. Prevede corsi da 24 ore, per conseguire un attestato di frequenza, e corsi da 64 ore riferiti al Sistema regionale delle qualifiche, che prevedono il rilascio di una Scheda di capacità e conoscenze.

Tutti i corsi disponibili sul sito Orienter

Tutti i percorsi formativi sono disponibili nella banca dati online Orienter, dove vengono inserite le opportunità di formazione finanziate dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso il Fondo sociale europeo, e i corsi autorizzati per lo svolgimento di specifiche professioni o per il raggiungimento di una qualifica.

L’attivazione dei singoli corsi terrà conto della effettiva domanda da parte delle persone. Per candidarsi bisogna aver assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione ed essere residenti o domiciliati in Emilia-Romagna.

Le ricerche possono essere effettuate secondo diversi criteri di selezione, dalla sede del corso alla qualifica di riferimento e alla tipologia di formazione. Per ciascun percorso sono indicati anche riferimenti dell’ente di formazione che gestisce il corso.

‘Hey Maranello’: tante proposte per la città e un filo diretto con il Comune

‘Hey Maranello’: tante proposte per la città e un filo diretto con il ComuneNei giorni scorsi il progetto ‘Hey Maranello!’, sviluppato dal Comune nel 2024 in collaborazione con la scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto comprensivo ‘Ferrari’, ha concluso il suo percorso con la restituzione agli alunni, da parte dell’Amministrazione, del lavoro svolto nei mesi precedenti all’interno delle classi, che hanno elaborato proposte per ripensare alcuni luoghi pubblici e di aggregazione della città con uno sguardo migliorativo.

Laura Costi, Assessore all’Istruzione, ha infatti incontrato gli studenti coinvolti – undici classi in tutto tra prime, seconde e terze – per condividere con loro un bilancio dell’esperienza, regalare loro un gadget legato al progetto e stabilire un canale comunicativo diretto tra alunni ed Assessorato, i cui contatti sono stati dati ai ragazzi stessi e ai docenti per continuare a proporre idee per Maranello.

È stato inoltre consegnato alla comunità scolastica il video promozionale dell’iniziativa realizzato insieme ad ‘Ennesimo Film Festival’ e ‘Tilt’, interpretato da alcuni alunni ed ora disponibile anche sul web.

“Una delle finalità principali di questo progetto – sottolinea l’Assessore Laura Costi – è proprio quella di stimolare i nostri ragazzi sul concetto di cittadinanza attiva. Alla loro età riteniamo sia importante coltivare la consapevolezza su cosa significhi far parte di una comunità, prendersi cura degli spazi pubblici e dare il proprio contributo come cittadini per migliorarli.

L’obiettivo è far ‘sentire’ ai ragazzi che sono protagonisti della vita pubblica della loro città, e il loro coinvolgimento diretto è fondamentale per avvicinarli a queste tematiche”.

L’iniziativa ‘Hey Maranello’ – che fa parte dell’ambito progettuale denominato ‘Maranello Si-Cura’ – nel 2024 ha coinvolto 257 studenti delle ‘Ferrari’, che nelle rispettive classi, con il coordinamento degli insegnanti, si sono impegnati a riflettere sulla cura degli spazi pubblici della città e ad immaginare possibili interventi futuri che andassero incontro alle esigenze degli adolescenti.

Nelle ore di laboratorio di idee che si sono tenute in ogni classe, gli alunni attraverso questionari, dibattiti e video sono arrivati ad elaborare proposte progettuali per le aree cittadine più frequentate da ragazze e ragazzi. E le idee migliori, selezionate in base ai criteri indicati dal progetto, sono poi state trasmesse all’Amministrazione comunale, che ora potrà valutare la fattibilità degli interventi suggeriti dagli studenti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 7 febbraio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 7 febbraio 2025Nuvoloso o molto nuvoloso con locali e temporanee schiarite; assenza di precipitazioni. Temperature minime in lieve aumento comprese tra 0/1 grado della pianura e 6 gradi della costa riminese. Massime comprese tra 7 e 10 gradi. Deboli gelate durante la notte e prima mattinata. Venti deboli variabili con locali rinforzi da nord-est su aree costiere e sul mare. Mare mosso al mattino con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

L’Europa e l’Italia si preparano alla guerra? Un nuovo appuntamento a Fiorano

L’Europa e l’Italia si preparano alla guerra? Un nuovo appuntamento a FioranoDomenica 9 febbraio 2025, alle ore 16.30, a Villa Cuoghi di Fiorano Modenese, si terrà un nuovo incontro del Comitato per l’Educazione alla Pace, organizzato insieme all’Anpi di Fiorano e al Circolo Nuraghe, con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Il tema è: ‘L’Europa e l’Italia si preparano alla guerra?’, domanda più che legittima visto il costante aumento delle spese per le armi annunciato anche in Italia. Resta inascoltato l’invito di Papa Francesco a bloccare la produzione e il commercio per le armi, perché la guerra è un crimine contro l’umanità.

Intervengono Vanni Bulgarelli presidente provinciale Anpi; Silviana Sigillino presidente provinciale Acli, Maurizio Davolio responsabile Auser. Coordina Egidio pagani del Comitato per l’educazione alla Pace di Fiorano.

Stefano Bollani, Frida Bollani Magoni e Petra Magoni al Teatro Carani per la seconda edizione del Sassuolo Jazz Festival

Stefano Bollani, Frida Bollani Magoni e Petra Magoni al Teatro Carani per la seconda edizione del Sassuolo Jazz Festival
Stefano Bollani (immagine a corredo fornita dal Teatro Carani)

Il Sassuolo Jazz Festival torna con la sua seconda edizione, portando sul palco del Teatro Carani un programma che brilla per la qualità e il prestigio degli artisti coinvolti. Dal 13 al 19 marzo, il palco di via Mazzini ospiterà interpreti di spicco della scena jazz italiana, ciascuno con un proprio stile inconfondibile: il virtuosismo e l’ironia dei pianisti Stefano Bollani e Iiro Rantala, la sensibilità interpretativa di Frida Bollani Magoni accompagnata dal vibrafonista Mark Glentworth, e la versatilità di Petra Magoni con Arkè String Quartet.

Il primo appuntamento, giovedì 13 marzo, vedrà protagonisti Stefano Bollani e Iiro Rantala, due pianisti straordinari che daranno vita a un dialogo musicale tra virtuosismo e ironia, mescolando jazz e classica con improvvisazioni sorprendenti. Seguirà, sabato 15 marzo, Frida Bollani Magoni, giovane artista dal talento puro, capace di emozionare con la sua voce intensa e il suo pianoforte, accompagnata dal vibrafono di Mark Glentworth, in un viaggio tra brani d’autore e reinterpretazioni personali. Infine, la rassegna si concluderà mercoledì 19 marzo con la prima assoluta di “Subversion”, un progetto innovativo di Petra Magoni & Arkè String Quartet, dove musica, letteratura e luci si intrecciano per sovvertire le visioni convenzionali, attraversando un repertorio che spazia da Kurt Weil ad Amy Winehouse. Per gli appassionati (e non) è disponibile un carnet per assistere a tutti e tre i concerti a un prezzo vantaggioso.

La rassegna fa parte di Crossroads 2025, ed è organizzata da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e numerose altre istituzioni. I concerti di Sassuolo sono realizzati in collaborazione con la Fondazione Teatro Carani.

 

BIGLIETTI

  • Stefano Bollani & Iiro Rantala (13 marzo):

Platea intero € 45, ridotto € 40 | 1^ Galleria intero € 40, ridotto € 36 | 2^ Galleria prezzo unico € 30.

 

  • Semplicemente Frida in Tour (15 marzo), Petra Magoni & Arkè String Quartet (19 marzo):

Platea intero € 25, ridotto € 20 | 1^ Galleria intero € 20, ridotto € 18 | 2^ Galleria prezzo unico € 15

 

  • Carnet 3 concerti Sassuolo Jazz Festival:

Platea € 77 |1^ Galleria € 69 | 2^ Galleria € 57.

La riduzione si applica agli under 29 e over 65. I concerti iniziano alle ore 21.00

I biglietti saranno disponibili presso la biglietteria del Teatro Carani in via Mazzini 28 a Sassuolo oppure online su Vivaticket all’indirizzo teatrocarani.vivaticket.it. La vendita aprirà venerdì 7 febbraio alle ore 9:00.

 

Per informazioni: www.teatrocarani.it, 0536 1878833, biglietteria@teatrocarani.it

Scoperta associazione per delinquere finalizzata ad un’imponente frode fiscale per oltre 100 milioni di euro

Scoperta associazione per delinquere finalizzata ad un’imponente frode fiscale per oltre 100 milioni di euroIn corso in queste ore l’operazione OMBROMANTO con perquisizioni e sequestri – delegati dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia – nei confronti di n. 87 persone fisiche e n. 4 società, domiciliate in varie province italiane, di cui n. 23 in provincia di Reggio Emilia.

N. 179 gli indagati, indiziati di aver preso parte ad una organizzazione criminale radicata a Reggio Emilia, dedita alla perpetrazione di reati tributari, tra cui frodi fiscali e indebita compensazione di crediti d’imposta per quasi 104 milioni di euro.

Le attività in corso, stanno interessando le province di Reggio Emilia, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Rimini, Bolzano, Torino, Asti, Milano, Pavia, Monza, Verona, Perugia, Terni, Firenze, Pisa, Pesaro, Roma, Rieti, Frosinone, Pescara, Napoli, Caserta, Benevento, Taranto, Crotone, Trapani.

Notizia in aggiornamento

Intelligenza artificiale e digitalizzazione del patrimonio culturale, il 7 febbraio al Tecnopolo di Bologna il futuro della ‘cultura in viaggio’ tra tradizione e innovazione

Intelligenza artificiale e digitalizzazione del patrimonio culturale, il 7 febbraio al Tecnopolo di Bologna il futuro della ‘cultura in viaggio’ tra tradizione e innovazioneL’intelligenza artificiale e il digitale per la cultura. Venerdì 7 febbraio, in occasione di Arte Fiera 2025, saranno i temi al centro di “Un futuro necessario – La cultura in viaggio con l’AI, tra tradizione e innovazione digitale”, una giornata di conferenze, workshop, visite e installazioni organizzata al Tecnopolo di Bologna.

E in quel contesto la Regione presenterà i 76 progetti finanziati in tutte le province dell’Emilia-Romagna con 15 milioni di euro per migliorare la fruizione, l’accessibilità e la conservazione del patrimonio culturale: dalle carte di don Milani, alla ricostruzione di siti archeologici, fino agli hub dedicati ai musei per conoscere la storia e mantenere viva la memoria delle città.

“Vogliamo investire nella ricerca e nell’intelligenza artificiale per rendere il patrimonio culturale dei nostri territori sempre più vicino e accessibile a tutte e tutti, senza esclusioni- commenta l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Con l’obiettivo di creare una rete capace di promuovere un confronto dinamico tra luoghi, comunità e imprese, anche con il sostegno delle azioni del Programma del Fondo europeo di sviluppo regionale. I progetti che abbiamo finanziato attraverso il bando regionale vanno in questa precisa direzione. Grazie al digitale abbiamo un’occasione straordinaria per rafforzare il nostro patrimonio, i luoghi di cultura e la memoria delle comunità, che, insieme alle istituzioni e agli enti pubblici-privati, vogliamo sfruttare sempre più per dare strumenti e servizi alle cittadine e ai cittadini dell’Emilia-Romagna di oggi e di domani”.

L’appuntamento del 7 febbraio, dedicato a professionisti e imprese per esplorare gli scenari futuri delle Digital Humanities e del Digital Heritage, si svolgerà all’interno del Tecnopolo di Bologna (Botte B4 – Via Stalingrado 84/3 – dalle 10 alle 16) ed è stato organizzato da Regione Emilia-Romagna e dai Clust-Er Create, Innovate e Build, con il supporto di Art-Er, Cineca e Fondazione Bruno Kessler e Sineglossa.

Al termine, sarà presentata The Models l’installazione audiovisiva sul tema delle fake news: una serie sketch teatrali animati in tempo reale in una 3D game engine ed interpretati da un cast di maschere digitali che recitano nello stile della Commedia dell’Arte. A guidarle modelli di intelligenza artificiale perfezionati dagli artisti utilizzando il Supercomputer Leonardo.

I progetti finanziati dal bando

Digitalizzazione del patrimonio culturale, fruizione delle risorse digitali, tecnologie digitali per la gestione degli istituti culturali. Queste le tipologie del bando che ha finanziato con risorse del Programma regionale Fesr 2021-2027, i progetti presentati da associazioni, fondazioni, Comuni, Unioni di Comuni, consorzi pubblici e aziende sanitarie: dalla digitalizzazione delle carte di don Milani, alla ricostruzione digitale di ambienti e siti archeologici.

Tre gli interventi finanziati che hanno rilevanza regionale: “Mo che blazza! I Musei Civici di Bologna di tutt* e per tutt*”,  presentato dal Comune di Bologna e finanziato con quasi 2 milioni di euro;  “Digital City Heritage: il nuovo hub phygital del patrimonio culturale del Comune di Modena per conoscere la storia e valorizzare la memoria della città”,  presentato dal Comune di Modena e sostenuto con circa 1 milione di euro; “Ariminum digitale: per una fruizione interattiva del patrimonio archeologico, storico-artistico e culturale della Biblioteca e dei Musei del Comune di Rimini”, presentato dal Comune di Rimini  e finanziato con euro 764 mila euro.

Tra i progetti finanziati (76 su 166 domande pervenute) 48 sono stati presentati da enti pubblici (finanziati con euro 11.639.822 euro) mentre 28 sono stati proposti da soggetti privati (3.440.370 euro).

La suddivisione territoriale dei 76 progetti finanziati vede a Bologna 20 progetti, 9 a Forlì-Cesena, 4 a Ferrara, 15 a Modena, 2 a Piacenza, 4 progetti a Parma, 10 a Ravenna, 8 a Reggio Emilia e 4 a Rimini.

The Models: “smascherare” le fake news con l’intelligenza artificiale

L’esplosione dell’intelligenza artificiale generativa ha favorito la diffusione delle fake news, una disinformazione che aumenta in maniera esponenziale e che rischia di mettere in discussione lo stesso concetto di verità. Il tema sarà al centro dell’incontro “Il fascino della verità” (alle ore 17) che analizzerà il fenomeno del debunking ovvero la necessaria decostruzione di credenze o notizie false ricevute in modo acritico dalla popolazione e rese virali attraverso i mezzi di comunicazione social.

Al termine, alle ore 18, sarà presentata l’installazione audiovisiva sul tema delle fake news The Models: una serie sketch teatrali animati in tempo reale in una 3D game engine ed interpretati da un cast di maschere digitali che recitano nello stile della Commedia dell’Arte. A guidarle modelli di intelligenza artificiale perfezionati dagli artisti utilizzando il Supercomputer Leonardo.

Realizzata dal duo artistico dmstfctn, a cura di Sineglossa  l’installazione è parte del programma di Art City Bologna, in occasione di Arte Fiera 2025, e sarà visitabile presso il Tecnopolo a ingresso libero venerdì 7 gennaio fino alle ore 20 e sabato 8 e domenica 9 gennaio dalle 10 alle 18, mentre dal 13 febbraio al 4 marzo sarà esposta nella sede della Regione (viale A. Moro 44, mezzanino del primo piano – dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18).

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Cineca e Art-ER, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, Clust-ER Create, Clust-ER Innovate, Clust-ER Build e di Fondazione Bruno Kessler, e con il contributo del progetto European Digital Deal, finanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione europea.

URP Fiorano: oltre 9.700 accessi nel 2024

URP Fiorano: oltre 9.700 accessi nel 2024Nel 2024 sono stati 9.739 gli accessi (fisici, telefonici e tramite email) all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Fiorano Modenese, negli orari di apertura al pubblico, con una media di circa 811 utenti al mese. Un dato in aumento rispetto all’anno precedente (7.575 accessi) che conferma l’importanza di questo primo punto di accesso al Comune per i cittadini, che da gennaio 2024 è raggiungibile collocato nella nuova sede dello Sportello del Cittadino in via Vittorio Veneto n. 23.

L’URP rappresenta il front office del Comune, a cui i cittadini si rivolgono, in prima battuta, per avere informazioni di vario tipo, anche non riguardanti l’Ente, per orientarsi tra i servizi e per segnalare disagi.

Oltre alle informazioni sui servizi comunali, orari, recapiti e sulle bellezze artistiche e naturalistiche del territorio, una parte importante dell’attività dell’URP riguarda la raccolta di segnalazioni relative a strade, verde, edifici pubblici, manutenzioni varie, gestite fino a fine ottobre 2024 tramite il portale Rilfedeur, ora con la piattaforma online Comuni-Chiamo più rapida e facilmente utilizzabile.

Sono state 1.486, nel 2024, le segnalazioni inserite dalle operatrici dell’URP (e anche dagli operatori della Polizia Locale) sul gestionale ed inviate agli uffici comunali competenti per la risposta al cittadino, in calo rispetto all’anno precedente (1.881).

Il 67% delle segnalazioni risulta chiuso a fine anno, poco meno della metà di quelle ancora aperte (119) è comunque recente, relativa agli ultimi due mesi dell’anno.

Nell’anno appena trascorso il 39% dei reclami (586) ha riguardato situazioni di degrado relative alle strade (buche, strade e marciapiedi dissestati, caditoie e tombini, segnaletica mancante o non funzionate), seppure con alcuni distinguo dovuti al cambio del sistema di classificazione a fine anno.

Le segnalazioni relative alla manutenzione del verde pubblico sono state 122, in notevole calo rispetto all’anno precedente, frutto anche del piano potature straordinario programmato lo scorso anno. Si aggiungono a queste 36 segnalazioni per incuria relativa a verde incarico a privati.

In leggero calo anche i numeri relativi ai reclami per mancato rispetto di parcheggi e limiti di velocità (104 segnalazioni).

Le segnalazioni sul mancato ritiro e abbandono di rifiuti sono in netto calo rispetto al 2023, anno in cui è entrato in funzione a pieno regime il nuovo sistema di raccolta, la cui partenza aveva determinato un picco di lamentele, dovuto alla messa a punto del servizio e all’adattamento dei cittadini.

Tuttavia anche le 104 segnalazioni del 2024 riguardanti abbandoni, mancato ritiro e situazioni poco decorose dei cassonetti resta un numero importante che il Comune tiene attentamente monitorato, in collaborazione con Hera, considerando che ormai molti cittadini si rivolgono direttamente al servizio clienti del gestore o utilizzano la app ‘Il Rifiutologo’ per segnalare problemi in tema rifiuti, senza passare dal sistema segnalazioni comunale.

Anche le problematiche relative all’illuminazione pubblica (compresi gli impianti semaforici) vengono monitorate, anche se le segnalazioni per l’anno 2024 venivano fatte direttamente dai cittadini al numero dedicato o alla mail del gestore del servizio. Per l’anno 2025 le segnalazioni sull’illuminazione pubblica torneranno in capo al Comune e potranno essere fatte dai cittadini alla mail e al numero telefonico dell’URP, oppure tramite app e piattaforma web gratuita Comuni-Chiamo.

“Per dare un segno e rafforzare il senso della nuova delega “Vicinanza e cura del cittadino”, stiamo continuando a lavorare incessantemente per dare risposta alle numerose segnalazioni che ogni giorno arrivano all’attenzione degli uffici. In questi mesi è arrivato da parte dei cittadini un ottimo riscontro sul lavoro delle nostre operatrici presenti allo sportello e le ringraziamo per la costante attenzione ed empatia dimostrate nel corso di questi mesi. Stiamo concentrando molte energie per rendere efficiente il sistema Comuni-chiamo, dato che il nostro obiettivo era e resta prendere in carico i problemi e programmare risposte e soluzioni. Questa è la sfida più grande verso cui stiamo investendo moltissime attenzioni e risorse”, sottolinea la vicesindaco ed assessore alla Vicinanza e cura del cittadino, Monica Lusetti.

L’URP è aperto al pubblico, senza appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, il lunedì e giovedì anche dalle 14.00 alle 17.30. Negli orari d’ufficio risponde al numero 0536 833239 e alla mail info@fiorano.it.

Pronto soccorso, un incontro tra i ‘triagisti’ di Sassuolo e Fidenza

Pronto soccorso, un incontro tra i ‘triagisti’ di Sassuolo e FidenzaUn incontro di aggiornamento rivolto agli infermieri di triage del Pronto Soccorso che vede per la prima volta insieme i professionisti dell’Ospedale di Sassuolo insieme a quelli dell’Ospedale di Vaio di Fidenza. Medici e Infermieri dei due Pronto Soccorso si sono confrontati su diversi casi clinici ‘reali’ trattati in entrambi gli Ospedali.  Un modo per valutare insieme, trasversalmente, la presa in carico dei pazienti, analizzando sia i punti di forza che eventuali criticità meritevoli di miglioramento.

Venti partecipanti hanno animato l’innovativa ‘formazione’ tra pari attraverso uno scambio di competenze e conoscenze mirato al miglioramento della performance assistenziale e clinica del team di triage. Grazie anche ad una metodologia interattiva, con una applicazione sul cellulare, i professionisti hanno potuto ‘mettere alla prova’ le proprie valutazioni sui singoli casi confrontandosi con i Colleghi.

Rimborsi alle imprese alluvionate, a Bologna la seduta della Consulta agricola regionale con il Commissario straordinario Curcio

Rimborsi alle imprese alluvionate, a Bologna la seduta della Consulta agricola regionale con il Commissario straordinario CurcioSnellire le procedure burocratiche che complicano le istanze di rimborso per le imprese agricole danneggiate dalle alluvioni del 2023 e del 2024. Garantire ristori adeguati sulla base dei danni reali subiti ed erogare nuovi fondi per sostenere le attività produttive finora escluse dalle misure attivate. Sono queste alcune delle priorità portate dalla Regione Emilia-Romagna al tavolo della Consulta agricola regionale che riunisce le associazioni delle imprese agricole e agroalimentari e i sindacati dei lavoratori, presieduta dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, insieme alla sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, riunita a Bologna alla presenza del Commissario alla ricostruzione post alluvione, Fabrizio Curcio.

“L’agricoltura è il settore che ha subito i danni più ingenti a seguito delle alluvioni del 2023 e 2024 e come Regione abbiamo attivato tempestivamente misure di sostegno per le imprese colpite- hanno affermato Rontini e Mammi-. Tuttavia, persistono criticità che richiedono un intervento urgente: è necessario semplificare le procedure di accesso ai contributi, in particolare per le aziende danneggiate da più eventi calamitosi, che ad oggi incontrano difficoltà nell’iter di rimborso. Inoltre, occorre accelerare l’erogazione delle risorse già stanziate, garantendo tempi certi per i pagamenti”.

Lo sblocco degli indennizzi Agricat (sistema di gestione nazionale degli indennizzi per gli eventi catastrofali in ambito agricolo) hanno aggiunto, “anche se gli indici utilizzati per calcolare il danno economico sono inferiori rispetto ai danni effettivi, rappresenta un segnale positivo per gli agricoltori colpiti dagli eventi estremi del 2023. Ora, però, è fondamentale velocizzare l’effettiva liquidazione dei fondi affinché siano resi disponibili nel minor tempo possibile. La tutela del settore agricolo richiede interventi rapidi e un sistema di risarcimenti più efficace e strutturato. È necessario un cambio di passo, con misure concrete sia sul piano tecnico e burocratico, sia per quanto riguarda la realizzazione delle opere per la messa in sicurezza del territorio- hanno concluso Rontini e Mammi-. L’Emilia-Romagna è il cuore agricolo del Paese: garantirne la stabilità significa tutelare il futuro dell’intero comparto agroalimentare”.

Le risorse a disposizione dall’alluvione 2023 

Le alluvioni del 2023 hanno coinvolto 11.300 imprese agricole, di cui 8.300 colpite dall’alluvione e 3.000 dai fenomeni franosi, con danni su oltre 160mila ettari di terreni produttivi. A queste si aggiungono le aziende che hanno subito danni in seguito alle alluvioni di settembre e ottobre 2024, alcune delle quali già colpite l’anno precedente.

Ad oggi, la Regione ha destinato al comparto agricolo oltre 320 milioni di euro, tra risorse europee, nazionali e regionali. Nel dettaglio, sono stati stanziati 100 milioni di euro dal Fondo di Crisi della Commissione europea (già interamente liquidati); 50 milioni di euro con la legge 100/2023 per il ripristino delle strutture agricole danneggiate e la mancata produzione nel settore zootecnico e apistico (433 domande presentate, 374 ammesse per un importo riconosciuto di 29,4 milioni di euro).

La legge 100/2023 ha inoltre disposto altri 50 milioni di euro per indennizzi per le perdite di produzioni agricole (in capo al sistema nazionale di indennizzo Agricat). Gli indici deliberati da Agricat e utilizzati per calcolare il danno economico si sono rivelati notevolmente inferiori al reale danno. A oltre un anno dall’alluvione, tutte le domande presentate su piattaforma Agricat relative a frane o prive dei requisiti soggettivi per accedere al fondo sono state trasferite alla Regione. Sono stati assegnati 8 milioni di euro complessivamente alle Regioni coinvolte (Emilia-Romagna, Toscana e Marche). Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna sono state trasferite 1.397 domande di richiesta contributi per un importo complessivo di 2,17 milioni di euro, sulle quali la Regione sta effettuando l’istruttoria.

Inoltre, l’Amministrazione regionale ha messo a disposizione 15 milioni di euro dal Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2023-2027 per il ripristino produttivo delle imprese danneggiate e sono stati assegnati all’Emilia-Romagna 106 milioni di euro grazie al fondo di solidarietà delle Regioni italiane, in fase di erogazione tramite bandi, secondo le regole dello Sviluppo Rurale 2023-2027.

Rimborsi alle imprese colpite dagli eventi alluvionali del 2024

Le alluvioni di settembre e ottobre 2024 hanno nuovamente colpito alcune delle aree già danneggiate nel 2023, aggravando la situazione per molte aziende agricole. In alcuni casi, i terreni e le colture erano già stati ripristinati e sono stati nuovamente compromessi; in altri, la situazione aziendale è peggiorata per la mancata possibilità di recupero. Per questi territori, la Regione ha proposto al Ministero dell’Agricoltura un sistema di procedure specifiche per la richiesta di rimborso, attualmente in fase di valutazione. Tuttavia, restano esclusi tutti gli indennizzi per la mancata produzione agricola, e al momento non sono previsti fondi statali per le aziende escluse dall’ordinanza della Protezione Civile.

Per far fronte a questa criticità, la Regione ha attivato la Misura 23 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2023-2027, mettendo a disposizione 6,3 milioni di euro per le imprese che hanno subito un danneggiamento del potenziale produttivo a causa delle alluvioni del 2024.

Sicurezza del territorio: il coinvolgimento del settore agricolo

Nel quadro delle azioni per la sicurezza del territorio, la Regione Emilia-Romagna, tramite l’assessore Mammi, ha presentato al commissario Curcio una proposta per riconoscere al settore agricolo un ruolo più attivo nella gestione e tutela delle infrastrutture idrauliche e ambientali. L’iniziativa si concentra sul coinvolgimento e la raccolta di pareri su tre aspetti chiave: il completamento delle infrastrutture e messa in sicurezza del territorio, la gestione e realizzazione di piccole attività di manutenzioni ordinarie da parte degli agricoltori, l’estensione su tutto il territorio del modello già sperimentato a Modena del piano di controllo degli animali fossori.

Il Giorno del Ricordo a Formigine

Il Giorno del Ricordo a FormigineL’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Università Popolare di Formigine, propone di celebrare il Giorno del Ricordo con una lettura scenica del romanzo di Silvia Dai Pra’ “Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria”.

Domenica 9 febbraio, alle ore 17.30 presso il castello, il narratore Simone Maretti e il musicista Simone Di Benedetto interpreteranno i brani di questo libro coraggioso e al tempo stesso lieve che riporta alla luce le vicende e il destino di una famiglia costretta ad abbandonare l’Istria fra l’orrore delle foibe e la vergogna di amnesie e silenzi necessari per continuare a vivere.

Anziana sassolese truffata con la tecnica del “finto Maresciallo dei Carabinieri”: due arresti

Anziana sassolese truffata con la tecnica del “finto Maresciallo dei Carabinieri”: due arrestiIl 31 gennaio 2025, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno proceduto all’arresto di un 39enne e di un 27enne, entrambi della provincia di Napoli, indagati di concorso in truffa pluriaggravata e, il primo, di tentata rapina aggravata.

L’indagine che ha portato all’adozione delle misure precautelari da parte dei Carabinieri trae origine dalla denuncia telefonica fatta da una signora 88enne di Sassuolo, che riceveva, nella mattinata del 31 gennaio 2025, la telefonata di un sedicente Carabiniere che
l’avvertiva che la di lei figlia aveva investito in auto due persone, tra le quali una bimba di
tre anni, cagionando loro gravi lesioni.

Lo sconosciuto interlocutore telefonico la informava – adoperando una tecnica di inganno ormai nota – che per evitare la detenzione della figli avrebbe dovuto consegnare oro e soldi in suo possesso ad un “incaricato”, che si sarebbe presentato di li a poco presso l’abitazione dell’anziana.
La donna pertanto consegnava monili in oro – per un valore di circa 4.000 euro – e
360,00 euro in contanti all’uomo che, non contento, cercava di sfilare con forza gli anelli
dalle dita della vittima convincendola che fossero indispensabili per liberare la figlia,
desistendo dal suo intento soltanto dopo che la donna urlava dal dolore, risultando
impossibile sfilare i gioielli.
Dopo essersi allontanato in auto con soldi e gioielli, l’uomo veniva fermato e sottoposto ad un controllo dei Carabinieri che, allertati dai militari di Sassuolo nel frattempo attivati nelle prime indagini, bloccavano la vettura segnalata all’altezza della barriera autostradale di Modena Nord. Il conducente, trovato in possesso di quanto sottratto poco prima all’88enne, veniva tratto in arresto nella quasi flagranza di reato.

Le fonti di prova raccolte nell’immediatezza, consentivano ai Carabinieri di pervenire
rapidamente alla individuazione ed identificazione del complice che, quella mattina, si era
diviso con l’arrestato le zone dove compiere le truffe agli anziani.
Utili alle indagini risultavano le immagini della videosorveglianza comunale di Sassuolo che consentivano di individuare il veicolo con il quale il complice si stava recando
verso il comune di Reggio Emilia.

Le ricerche del complice proseguivano dopo che la polizia giudiziaria apprendeva come, nel tardo pomeriggio dello stesso giorno, nel comune di Ventasso (RE), un uomo,
avvalendosi delle consuete modalità della telefonata del “finto Maresciallo dei Carabinieri”,
aveva perpetrato una truffa ai danni di un’anziana 78enne a cui erano stati sottratti
numerosi monili in oro per un valore pari a circa 8.000,00 euro.

L’attività investigativa svolta in relazione al secondo episodio delittuoso, consentiva ai Carabinieri di bloccare l’indagato nell’abitato di Sassuolo a bordo dell’autovettura ricercata. La perquisizione dell’uomo permetteva il rinvenimento dei gioielli poco prima asportati nell’abitazione di Ventasso.

Entrambi gli arrestati venivano associati, su disposizione del Pubblico Ministero, al
carcere di Modena.
Il 3 febbraio 2025 il Giudice per le Indagini Preliminari di Modena, su richiesta della Procura, convalidava l’arresto di entrambi gli indagati, quanto al primo arrestato per
truffa pluriaggravata e tentata rapina aggravata avuto riguardo alla violenza contro la
anziana donna esercitata per tentare di sfilarle dalle dita gli anelli, quanto al secondo
indagato truffa pluriaggravata a e disponeva nei loro confronti, rispettivamente, la misura
cautelare degli arresti domiciliari e l’obbligo di presentazione giornaliero alla Polizia
Giudiziaria.

Riaperti al transito i percorsi natura provinciali modenesi

Riaperti al transito i percorsi natura provinciali modenesiRiaprono al transito i percorsi Natura della Provincia di Modena (Panaro, Secchia e Tiepido), che erano stati chiusi lo scorso 28 gennaio a seguito dell’allerta meteo diramata dalla Regione Emilia-Romagna, che aveva comportato la loro chiusura in via precauzionale a pedoni e ciclisti.

Successivamente il personale della Provincia ha rimosso tutto il materiale caduto lungo le sedi viarie e quello che costituiva potenziale pericolo all’incolumità delle persone, rendendo nuovamente sicuro il transito.

Attualmente, resta tuttavia intercluso il transito del tratto di percorso Natura Tiepido della zona di Portile – Paganine nell’ambito del cantiere di realizzazione della nuova strada complanare, che è deviato sul tracciato della ciclabile Modena – Vignola, così da garantire la percorribilità a ciclisti e pedoni.

 

Fondi europei: entro aprile dalla Regione 47 bandi per 525 milioni di euro

Fondi europei: entro aprile dalla Regione 47 bandi per 525 milioni di euroOltre 500 milioni di euro destinati a tutti gli ambiti, dall’occupazione alla transizione ecologica, passando dal sociale alle imprese che investono, secondo una programmazione condivisa coi territori e il sistema regionale.

La Giunta guidata dal presidente Michele de Pascale ha approvato il nuovo calendario dei bandi per il periodo gennaio-aprile 2025, collegato alla gestione dei Fondi europei, uno strumento per garantire massima informazione e accessibilità alle opportunità che i finanziamenti Ue mettono a disposizione di cittadini, aziende, enti locali e terzo settore della nostra regione.

“Rinnoviamo un impegno importante con tutta la comunità regionale- afferma l’assessore regionale alla Programmazione dei fondi europei, Davide Baruffi-. Le risorse messe a disposizione sono pari a 525 milioni di euro che verranno stanziati attraverso 47 bandi, attivati entro aprile 2025 su molteplici settori, tra i quali inclusione sociale, lavoro, transizione ecologica e trasformazione digitale, formazione, agricoltura, sostegno al territorio e al sistema produttivo. Una programmazione frutto del confronto, con l’obiettivo di continuare a spendere fino all’ultimo euro, a beneficio di cittadini, famiglie, imprese. In una fase segnata da incertezze e ombre sull’economia, come Regione ci stiamo impegnando al massimo per far sì che i fondi europei possano essere una leva ed un sostegno importante per gli investimenti, per le imprese e il sistema sociale dell’Emilia-Romagna”.

Il calendario, condiviso con il sistema economico e aggiornato regolarmente, consentirà ai futuri beneficiari di pianificare con maggiore consapevolezza la loro partecipazione ai bandi, promuovendo in questo modo una collaborazione attiva e costante tra la Regione e i territori. “Anche questo tipo di strumenti- conclude Baruffi- fa parte di un modello di gestione virtuosa e innovativa dei fondi europei su cui come Regione Emilia-Romagna continuiamo con convinzione ad investire”.

“I servizi pubblici locali” convegno di UPI a Bologna

«La gestione dei servizi pubblici locali rappresenta un pilastro fondamentale per il benessere delle comunità. La Corte dei conti ha gettato nuova luce su questo settore, offrendo importanti chiarimenti e linee guida per gli enti locali, considerando le recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali, promuovendo un approccio basato sull’efficienza, la trasparenza e la qualità, con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti essenziali della gestione di questi servizi fondamentali per la tenuta del tessuto sociale garantendo servizi migliori per i cittadini e un utilizzo ottimale delle risorse pubbliche».

E’ con queste premesse che UPI Emilia-Romagna ha organizzato il convegno dal titolo “I servizi pubblici locali” che si terrà Giovedì 6 febbraio 2025 dalle ore 9.30 alle ore 13.30 alla sala Fanti, sede dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro a Bologna, con l’intenzione di offrire un momento di approfondimento sulla gestione dei servizi pubblici locali, con un’analisi delle recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali.

L’evento, moderato da Marcovalerio Pozzato Presidente Corte dei conti, sezione Controllo dell’Emilia-Romagna, è organizzato da UPI Emilia-Romagna con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione e vede la partecipazione di autorevoli relatori dalla Corte dei conti, del mondo accademico e diversi esponenti di varie istituzioni, che si confronteranno per delineare scenari futuri e strategie volte a garantire efficienza, trasparenza e qualità nei servizi ai cittadini.

Per Valentina Palli, Vicepresidente UPI Emilia-Romagna «questo importante momento di confronto e approfondimento rappresenta l’impegno costante di UPI per la formazione permanente a supporto delle amministrazioni locali. La stretta e proficua collaborazione con la Corte dei conti e con la Regione Emilia-Romagna sono poi determinanti per poter offrire occasioni di crescita di alto profilo come questa, sempre nella logica di migliorare l’operato della macchina pubblica e quindi dei servizi ai cittadini».

Tra i relatori, ci saranno Angelo Buscema giudice della Corte costituzionale, Marco Dugato professore ordinario di Diritto Amministrativo e Direttore della SPISA, Antonio D’Aloia professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Parma, Paolo Piva professore associato di diritto dell’Unione europea nell’Università di Padova, Giuseppe Piperata ordinario di Diritto amministrativo allo IUAV di Venezia, Tiziano Tessaro consigliere della Corte dei conti, sezione controllo dell’Emilia-Romagna, Stefano Glinianski consigliere della Corte dei conti Sezione delle Autonomie e direttore dell’OIV della Farnesina e Antonino Carlo magistrato della Corte dei conti, Sezione controllo dell’Emilia-Romagna.

Attualmente al convegno sono iscritti oltre 140 partecipanti e, oltre alla partecipazione in presenza, sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sul canale youtube di UPI Emilia-Romagna e l’evento è in corso di accreditamento presso l’Ordine dei Dottori commercialisti ed esperti contabili e l’Ordine degli avvocati di Bologna. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a eventi@upi.emilia-romagna.it o visitare il sito www.upi.emilia-romagna.it

A Modena l’’anteprima del primo LP di Nicola Ferrari

A Modena l’’anteprima del primo LP di Nicola Ferrari
Nicola e Mercury

Sabato 8 febbraio alle ore 21.00, presso il locale Lowengrube di Modena, si terrà il concerto di presentazione del primo LP del cantautore sassolese Nicola Ferrari, che uscirà i primi di febbraio su tutte le piattaforme digitali. Dopo il successo del primo EP – distribuito da Virgin Music Group – che ha ottenuto ottimi piazzamenti e ottimi riscontri in tanti paesi del mondo, l’artista esce con il suo primo disco, contenente 14 tracce. Quella di sabato sera sarà l’anteprima mondiale.

Sul palco, assieme a Nicola, ci sarà il maestro Nik Messori alle chitarre.

Nel corso del concerto saranno eseguiti tutti i brani dell’LP, e la serata sarà presentata da Francesca Mercury, direttore artistico del progetto.

Il Lowengrube si trova a Modena, in Via Emilia Est, 1333. Serata a ingresso libero.

***

Nicola Ferrari nasce a Sassuolo il 16/10/90. Dopo la scuola media inizia ad appassionarsi alla musica, ascoltando gruppi come Green Day, OASIS e Red Hot Chili Peppers, ma anche band anni 70 come Led Zeppelin e Rolling Stones. Nel 2004, Durante il liceo si avvicina alla musica e costituisce una band con alcuni compagni di classe, con la quale si esibisce come cantante e chitarrista in tutti i locali e festival della provincia di Reggio Emilia e di Modena, dapprima come cover band e successivamente con brani inediti composti interamente da lui. La collaborazione con la band dura quasi 10 anni fino al 2014, quando inizia un nuovo percorso, per il quale, spinto dalla ricerca di nuove sonorità, da autodidatta passa alla frequentazione di Accademie private sia per la disciplina del canto che quella della chitarra. Costituisce prima un duo e successivamente si propone come solista, che è la sua veste attuale. Nicola è autore e compositore di tutte le musiche e i testi dei suoi brani inediti.

Link social:
Instagram: https://www.instagram.com/nicolaferrari.music/
Facebook: https://www.facebook.com/nicolaferrari.music

YouTube: https://www.youtube.com/@NicolaFerrari-db3vx

(Etichetta IMC Produzioni Musicali-Radio Rossa Management, distribuzione Virgin Music Group)

Tutti i videoclip sono stati girati sotto la direzione di Simone Gazzola.

Produzione artistica ed arrangiamento sono a cura di Francesco Mignogna.

Popolazione a Maranello, famiglie in crescita

Popolazione a Maranello, famiglie in crescitaFamiglie in crescita a Maranello nel 2024. Secondo i dati elaborati dall’Ufficio Statistica del Comune, sono in aumento i nuclei familiari residenti sul territorio cittadino, passati dai 7230 del 2023 ai 7281 registrati al 31 dicembre 2024 (+0,71%).

Sostanzialmente stabile il numero dei residenti, pari a 17.272 (8662 donne e 8610 uomini): rispetto al 2023 si contano 27 abitanti in meno, mentre nell’ultimo decennio la popolazione è complessivamente in aumento (+0,33% rispetto al 2014). Su un periodo più ampio, gli anni dal 2001 al 2023, la popolazione di Maranello ha registrato una crescita dell’8,7%, decisamente maggiore rispetto alla media nazionale del 3,5%. Incremento anche per l’indice che attesta i nuovi cittadini registrati all’Anagrafe: il saldo, rispetto a quelli che si sono trasferiti altrove, è di +18 individui. Nel 2024, rispetto all’anno precedente, si è anche registrato un 16% in più nelle nascite, passate da 100 a 116. Il saldo naturale, indice della differenza fra nati e morti, resta comunque negativo come nella media nazionale, ma dal 2023 al 2024 a Maranello questa differenza si è ridotta, passando da -64 a -45. La fascia di età più numerosa rimane quella che va dai 50 ai 59 anni. Rispetto alla distribuzione dei residenti sul territorio, la zona di Maranello più abitata e? il centro con 9.569 abitanti, il 55,4 per cento del totale. Segue Pozza con 3.650 abitanti (21,1%), poi Gorzano con 1.912 abitanti (11,1%), Torre Maina con 995 abitanti (5,8%), San Venanzio con 844 abitanti (4,9%), Torre Oche con 153 abitanti (0,9%) e Fogliano con 149 abitanti (0,9%). In calo i cittadini stranieri: rispetto al 2023 sono diminuiti del 3,13%. Complessivamente ammontano a 1298 individui, il 7,51% della popolazione: la maggior parte proviene dall’Europa (633), seguita dall’Africa (442), dall’Asia (161) e dall’America (62). Il paese più rappresentato è il Marocco (17,56%), seguito da Romania (14,40%), Albania (13,02%) e Ghana (8,55%). Curiosità: tra i nuovi nati nel 2024 i nomi più scelti dai genitori sono stati Mattia per i bambini e Anna per le bambine.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 febbraio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 febbraio 2025Cielo sereno o poco nuvoloso, con foschie dense e banchi di nebbia al mattino in pianura nelle zone a ridosso del Po. Tendenza ad aumento della nuvolosità nel corso della serata.

Temperature minime stazionarie o in lieve flessione comprese tra -2 gradi del piacentino-parmense e 4 gradi del riminese con gelate notturne e mattutine. Massime comprese tra 7 e 11 gradi. Venti deboli settentrionali con temporanei rinforzi da nord-est su aree costiere e sul mare. Mare mosso.

(Arpae)

Donne e motori: eleganza e bellezza in mostra a Maranello

Donne e motori: eleganza e bellezza in mostra a Maranello
Donne e motori? Gioie e basta

Donne e motori? Gioie e basta“: la Biblioteca Mabic di Maranello ospita dal’8 al 20 febbraio una mostra fotografica su eleganza e bellezza, curata dal Museo Fratelli Cozzi di Legnano, collezione privata dedicata alla  casa automobilistica italiana Alfa Romeo. “Donne e Motori? Gioie e basta” è una mostra fotografica che ritrae donne che si sono distinte in ambito istituzionale, professionale, personale, sociale, culturale.

Il progetto è stato ideato da Elisabetta Cozzi, fondatrice e presidente del Museo Fratelli Cozzi ed è una iniziativa dell’associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi. A immortalare le 40 testimonial la fotografa Camilla Albertini: con il suo sguardo artistico ha ritratto le donne a bordo delle automobili della collezione museale, facendo emergere l’identità e il carisma delle protagoniste.

Inaugurazione sabato 8 febbraio alle ore 17 alla presenza della dott.ssa Rita Paparella, ingegnere nucleare, ex ricercatrice nella fisica delle particelle, consulente aziendale per l’innovazione e la R&S, giornalista in ambito automotive.

La mostra, visibile negli orari di apertura del Mabic, è proposta in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza (11 febbraio) promossa dall’UNESCO e dall’ONU per celebrare il ruolo delle donne nel campo scientifico e tecnologico e divulgare una cultura lontana dagli stereotipi, promuovendo una comunicazione etica e rispettosa.

 

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