22.5 C
Comune di Sassuolo
martedì, 12 Maggio 2026
Home Blog Pagina 319

In A1 chiusure notturne della stazione di Terre di Canossa Campegine

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, secondo il seguente programma:

  • dalle 22:00 di martedì 29 alle 6:00 di mercoledì 30 ottobre, sarà chiusa in uscita per chi proviene da Bologna;
  • dalle 22:00 di mercoledì 30 alle 6:00 di giovedì 31 ottobre, sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Parma o di Reggio Emilia.

 

La Filarmonica Arturo Toscanini porta Beethoven e il talento di Nuno Côrte-Real al Teatro Carani

La Filarmonica Arturo Toscanini porta Beethoven e il talento di Nuno Côrte-Real al Teatro CaraniLa stagione musicale del Teatro Carani prosegue con un appuntamento di grande rilievo: il concerto della Filarmonica Arturo Toscanini, in programma sabato 2 novembre alle ore 20.45. Diretta dal maestro portoghese Nuno Côrte-Real, la celebre orchestra parmense guiderà il pubblico in un percorso emozionante tra le suggestioni sonore di Beethoven e le composizioni dello stesso Côrte-Real, autore di grande talento e apprezzato a livello internazionale.

Il programma del concerto al Teatro Carani prevede l’esecuzione di due capolavori immortali di Beethoven, l’ouverture “Die Weihe des Hauses” (La consacrazione della Casa), op. 124 e la celeberrima Sinfonia n. 6 “Pastorale”, un inno alla natura e alla serenità campestre, intrisa di armonia e bellezza. A completare il programma, la filarmonica eseguirà anche un’opera del maestro Côrte-Real, celebre per il suo stile unico che combina tradizione e modernità, capace di dare vita a sonorità intense e coinvolgenti.

La Filarmonica Arturo Toscanini nasce a Parma nel 2002, nel solco della storica Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, fondata nel 1975. Oggi è considerata tra le più importanti orchestre sinfoniche italiane. Con sede nel Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini e l’Auditorium Paganini progettato da Renzo Piano, l’orchestra è diretta dai maggiori direttori d’orchestra del nostro tempo e acclamata da pubblico e critica nelle principali sale da concerto internazionali. Dal 2012, è partner artistico del prestigioso Festival Verdi di Parma, confermando il suo ruolo di spicco nella scena musicale.

 

INFO E BIGLIETTI

È possibile acquistare online su Vivaticket all’indirizzo teatrocarani.vivaticket.it oppure presso la biglietteria del teatro di via Mazzini 28, aperta il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 19:30, il mercoledì dalle 15:30 alle 19:30, il venerdì e sabato mattina dalle 9 alle 13.

Per informazioni: biglietteria@teatrocarani.itwww.teatrocarani.it

L’orario invernale dei cimiteri sassolesi

L’orario invernale dei cimiteri sassolesiSi avvicina il giorno di Ognissanti, 1 Novembre, e del 2 Novembre in cui si ricordano tutti i defunti. Si ricorda che, con l’arrivo dell’ora solare avvenuto domenica scorsa, i cimiteri cittadini hanno iniziato ad osservare l’orario d’apertura invernale che, dalle ore 7,30 si prolunga fino alle ore  17,30.

 

Il programma del Premio Pierangelo Bertoli 2024

Il programma del Premio Pierangelo Bertoli 2024Svelato il programma dell’11ª edizione del Premio Pierangelo Bertoli, il prestigioso riconoscimento dedicato al grande cantautore sassolese, che si terrà l’8, 9 e 10 novembre al Teatro Carani di Sassuolo (Modena – Via Giuseppe Mazzini, 28), dove ritornerà dopo 10 anni di assenza.

Venerdì 8 novembre alle ore 21.00, la serata si aprirà con l’esibizione degli 8 finalisti del PREMIO PIERANGELO BERTOLI – NUOVI CANTAUTORI, selezionati tra centinaia di candidati, che sono: BRIGIDA da Chieti con “La La Land”, EMANUELE DABBONO da Savona con il brano “Oversize”, LUCA FOL da Rimini con il brano “Estinguiamoci”, MARCO GERMANOTTA da Messina con il brano “Fai Davvero Come Vuoi”, MMARA da Milano con “La Voce Fa Male”, RNG da Genova con il brano “Vorrei”, GIACOMO ROSSETTI da Firenze con “Siena Non Ride Più”, XGIOVE da Fermo con “Trattato (Dimmi Che Non Hai Smesso)”. Ogni finalista presenterà due brani: il proprio inedito e una cover di Pierangelo Bertoli. La giuria di esperti, composta da Marino Bartoletti, Paolo Giordano, Fio Zanotti, John Vignola, Leo Turrini, Cristiana Merli, Graziella Corrent, Daniele Lucca, Maurizio Tirelli, Bruna Pattacini, Paola Gallo, Mirco Pedretti, Marco Baroni, Alberto Bertoni, Gigi Cervi e dalla Band del Premio Pierangelo Bertoli, voterà ciascun artista assegnando un punteggio da 50 a 100. Il vincitore sarà decretato il giorno successivo, sabato 9 novembre.

Al termine delle esibizioni degli 8 finalisti il giornalista Marino Bartoletti intervisterà CLAUDIO BAGLIONI, che riceverà il PREMIO PIERANGELO BERTOLI insieme a un’opera dello scultore Dario Brugioni, raffigurante la copertina dell’album A muso durodel cantautore sassolese. Questa la motivazione:

«Sessant’anni di carriera, che si devono ad una ricerca ispirata, sia nei testi che nelle musiche, tanto da rendere i suoi lavori altamente poetici e intensi. Claudio Baglioni è un cantautore amato da un pubblico intergenerazionale, con importanti valori etici, umani, civili e sociali, come l’ideazione di “O’ Scia’” da tutti riconosciuta la più importante manifestazione a sfondo sociale del nostro Paese, tenutasi a Lampedusa per diversi anni. Ha cantato l’amore, i diritti civili, la libertà, l’integrazione, facendolo sempre A muso duro, come quando nel 2012 fu il promotore del primo tributo a Pierangelo Bertoli, volendo far diventare la canzone di Pierangelo un inno corale, interpretato dai più grandi artisti italiani nella manifestazione “Italia Loves Emilia” per raccogliere fondi a favore delle popolazioni terremotate».

Il giorno seguente, sabato 9 novembre, alle ore 21.00, gli 8 Nuovi Cantautori si esibiranno con il proprio brano inedito. A seguire, il concerto “Il Pescatore Pigro” con Alberto Bertoli e Filippo Graziani. Al termine della serata, a FILIPPO GRAZIANI verrà conferito il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – ITALIA D’ORO, per essere un portatore sano della cultura musicale, che dal padre Ivan arriva fino ai giorni nostri grazie al suo talento. Interprete e cantautore autentico, vincitore della Targa Tenco nel 2014, racconta il nostro Paese con uno sguardo critico e originale. Così come Ivan faceva in “Maledette Malelingue“, Filippo ha fatto lo stesso con la canzone “Le cose belle”, presentata al Festival di Sanremo.

A seguire, nel corso della serata, verranno annunciati i 4 Super Finalisti della sezione Nuovi Cantautori, che si esibiranno interpretando una cover di Pierangelo Bertoli.

Al termine delle esibizioni saranno assegnate la Targa del Bertoli Fans Club e la Targa ACEP/UNEMIA del valore di € 1000.

Sarà inoltre conferita la Targa Michele Merlo per il miglior testo tra quelli presentati dai Nuovi Cantautori, con un premio di € 1000. Il vincitore renderà omaggio a Michele Merlo interpretando un brano del giovane cantautore scomparso.

Infine sarà proclamato il Vincitore Assoluto della sezione Nuovi Cantautori, al quale verranno riconosciuti un premio di € 5000 e una borsa di studio di € 1500 offerta da ACEP/UNEMIA. Il vincitore avrà inoltre l’opportunità di partecipare a prestigiose manifestazioni collaterali che si terranno in Italia nel corso del 2025.

 

Il giorno successivo, domenica 10 novembre, alle ore 21.00, si terrà lo spettacolo “Premio Bertoli incontra Sassuolo” che vedrà protagonisti gli allievi della Sonus Academy, i quali interpreteranno brani di Pierangelo Bertoli. Durante la serata, si esibirà come ospite il Vincitore della sezione Nuovi Cantautori. Inoltre, ANDREA MINGARDI riceverà il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – A MUSO DURO, per essere un cantautore e scrittore italiano che, nella composizione dei suoi brani, spazia tra vari generi musicali, dal rock al blues. Con la sua voce “black”, ha firmato canzoni di successo per artisti come Mina, Adriano Celentano, gli Stadio e molti altri, oltre che per se stesso. Artista poliedrico, che nella sua carriera ha saputo toccare anche le corde della comicità, è stato forse “sottovalutato” dai critici musicali, ma ha proseguito il suo percorso con grande successo, senza mai scendere a compromessi.

 

Infine, a FEDERICO SIRIANNI sarà consegnato il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – PER DIRTI T’AMO per essere un cantautore raffinato, vincitore in passato del Premio Recanati della Critica, del Premio Bindi e del Premio Lunezia. È autore musicale e attore per il Teatro della Tosse di Genova. Sempre in movimento con numerosi progetti live, in una sorta di “never ending tour” attraverso tutta Italia, ha collaborato anche con artisti esterni all’ambito musicale, come il poeta Guido Catalano e il trasformista Arturo Brachetti.

A seguito del sold out della serata dell’8 novembre dedicata alla premiazione di Claudio Baglioni, è disponibile un “Pacchetto Bertoli 2 Serate”, che consente di assistere a costi ridotti alle due serate del Premio in programma il 9 e 10 novembre. I biglietti per partecipare al Premio Pierangelo Bertoli sono acquistabili su vivaticket.com (https://bit.ly/4h7wrIq) o presso la biglietteria del Teatro Carani, in via G. Mazzini 28 a Sassuolo (martedì, venerdì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00; martedì e mercoledì anche dalle ore 15.30 alle ore 19.30).

Tutti gli artisti saranno presenti sul palco del Teatro Carani di Sassuolo e si esibiranno dal vivo, com’è da sempre caratteristico del Premio Pierangelo Bertoli, e saranno accompagnati dalla band composta dai musicisti di Pierangelo Bertoli che comprende Marco Dieci al pianoforte e alla chitarra, Moreno Bartolacelli alle tastiere, Guido Pelati alle chitarre, Alessandro Maria Ferrari al basso, Marco Bolgiani alla batteria e la voce di Giulia Bellei per i cori.

Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è tale da aver motivato la nascita di un concorso per premiare i cantautori che, proprio come Pierangelo, sono capaci di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti dei loro testi, l’impegno sociale e la capacità di distinguersi rispetto alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

 

Fiorano: lavori su via Ghiarola nuova e via Canaletto, chiude per due notti il cavalcavia

Fiorano: lavori su via Ghiarola nuova e via Canaletto, chiude per due notti il cavalcaviaDal 31 ottobre 2024 sono previsti i lavori di asfaltatura e manutenzione straordinaria in via Ghiarola nuova e via Canaletto a Fiorano Modenese, compatibilmente con le condizioni metereologiche. Per due notti consecutive, il 4 e 5 novembre, il cavalcavia di via Canaletto sarà chiuso al traffico.

In particolare, giovedì 31 ottobre, dalle ore 8.30 alle 17.00, verrà effettuata la fresatura e asfaltatura di via Canaletto nord, sulla corsia in direzione Ubersetto, con istituzione di senso unico alternato, regolato da movieri. I lavori proseguiranno da lunedì 4 novembre a mercoledì 6 novembre compreso, sempre dalle ore 8.30 alle 17.00.

Lunedì 4 e martedì 5 novembre dalle ore 20.30 alle ore 5.00 si procederà con la fresatura e asfaltatura del cavalcavia di via Canaletto, è prevista la chiusura totale della circolazione per le due notti.  Dall’uscita della Pedemontana sarà possibile andare in direzione Ubersetto, ma non verso Spezzano. Verranno posizionati qualche giorno prima i cartelli di preavviso e oscurate le indicazioni per Spezzano.

Infine, da giovedì 7 novembre e sino a fine lavori, entro il 31 novembre 2024, dalle ore 8.30 alle 17.00, è prevista la fresatura e asfaltatura di un tratto di almeno 500 mt di via Ghiarola nuova su entrambe le corsie, con istituzione di senso unico alternato regolato da movieri nelle ore diurne e con semafori mobili nelle ore serali e notturne.

Università e Ricerca. Intelligenza artificiale, città del futuro, telemedicina e alta formazione musicale: due bandi finanziano progetti per 2,5 milioni di euro

Intelligenza artificiale, telemedicina, città intelligenti. Sono solo alcuni degli ambiti di intervento dei progetti a cura di università ed enti di formazione, finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con 2,2 milioni di euro. Progetti che non trascurano i settori di punta dell’economia regionale, come quelli dei motori e del packaging. Inoltre, una seconda delibera destina ulteriori 300mila euro all’alta formazione in ambito musicale.

I due bandi hanno l’obiettivo di sostenere e incrementare la capacità di attrarre talenti e idee di valore, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato, così come l’integrazione tra strategie europee, nazionali, regionali e territoriali. I requisiti di accesso variano a seconda dei corsi: nella maggior parte dei casi sono rivolti a persone già laureate o impegnate in un percorso accademico. I corsi partiranno nei prossimi mesi e si concluderanno nel 2026.

Destinatari dei finanziamenti del primo bando sono: Università Cattolica del Sacro Cuore (154mila euro per la sede di Piacenza), Università di Parma (642mila euro), Università di Modena e Reggio Emilia (500mila euro), Università di Ferrara (147mila euro), Università di Bologna (592mila euro), Fondazione Biagi (154mila euro).

Saranno organizzati 33 percorsi di alta formazione che, valorizzando eccellenze, esperienze e specificità e rafforzando le reti di collaborazioni tra le Università, gli Istituti AFAM e gli enti dell’alta formazione, renderanno disponibile un’offerta articolata di opportunità per permettere alle persone di arricchire e/o completare i propri percorsi universitari, acquisendo competenze funzionali ad accompagnare la duplice transizione dei sistemi regionali di produzione di beni e servizi e la qualificazione del territorio e delle comunità. Nello specifico i percorsi si collocano negli ambiti della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare, della valorizzazione del patrimonio culturale attraverso strumenti digitali, dell’innovazione nei materiali e nei processi di produzione del packaging, della progettazione di città intelligenti che azzerino il consumo di suolo. Ancora, si approfondiranno le opportunità che transizione digitale e big data offrono alla sanità con riferimento, per esempio, alla telemedicina e alla robotica chirurgica, si progetteranno nuovi modelli di intelligenza artificiale, si studierà la lotta alle discriminazioni e l’ottimizzazione della gestione delle risorse umane, l’applicazione delle nuove tecnologie nell’ambito della mobilità sostenibile con particolare riguardo alla tradizione di ingegneria motoristica della regione.

Destinataria del secondo bando, l’Università di Bologna in collaborazione con la Fondazione Accademia Filarmonica di Bologna, la Fondazione Scuola di Musica Carlo e Guglielmo Andreoli e il Conservatorio G. B. Martini di Bologna. Sarà realizzato un corso di alta formazione per strumentisti solisti in due edizioni, con la presenza di docenti concertisti di fama internazionale. Sono previste iniziative di confronto e scambio quali seminari, webinar, workshop, master class: eventi capaci di ampliare le relazioni tra i diversi soggetti internazionali che operano nell’ambito della formazione musicale. Il corso costerà complessivamente 370mila euro, di cui 300mila di finanziamento pubblico regionale.

I bandi regionali

Il primo dei due bandi regionali approvati lo scorso maggio ha messo a disposizione circa 2,2 milioni di euro: 1,2 milioni provengono dal Fondo Sociale Europeo Plus e sono stanziati per rendere disponibile un’offerta di formazione che consenta alle persone, indipendentemente dalla propria condizione nel mercato del lavoro, di acquisire le competenze necessarie per un lavoro di qualità, adeguando, rafforzando e rendendo maggiormente spendibile il proprio profilo professionale. Ulteriori 970mila euro invece sono stati destinati a servizi complementari, pensati cioè per valorizzare tali attività formative, ampliare i potenziali destinatari (anche e soprattutto con un occhio rivolto ai talenti all’estero da attrarre) arricchendo l’offerta, dove necessario, con seminari e interventi specifici per l’internazionalizzazione e l’attrattività, di confronto e scambio tra diversi Enti e istituzioni in una dimensione nazionale e internazionale, nonché finalizzati ad accompagnare e documentare le diverse attività per qualificare l’analisi dei fabbisogni e degli impatti attesi.

Il secondo bando richiedeva a soggetti specializzati nell’ambito musicale di valorizzare metodologie e modalità didattiche in grado di pensare a una formazione capace di favorire la socializzazione e la costruzione di comunità, che al contempo fosse personalizzabile e attraente per persone impegnate in istituzioni e contesti internazionali.

+0,9% le previsioni di crescita dell’Emilia Romagna nel 2024 e 2025

+0,9% le previsioni di crescita dell’Emilia Romagna nel 2024 e 2025Le stime di crescita dell’economia regionale elaborate ad ottobre prevedono: una crescita del Prodotto interno lordo in Emilia-Romagna del +0,9% nel 2024 e nel 2025; una crescita dei consumi delle famiglie in regione del +0,6% nel 2024, e del +0,9% nel 2025; un incremento degli investimenti fissi lordi del +2,9%, ed una flessione nel 2025 del -1,6%, per la contrazione degli  investimenti in costruzioni e una diminuzione del -0,9% nelle esportazioni regionali che dovrebbero recuperare nel 2025 a +2,5%.

E’ quanto emerge dall’esame dell’ufficio studi di Unioncamere Emilia-Romagna sulle previsioni macroeconomiche per l’Emilia-Romagna per il 2024 sulla base degli “Scenari per le economie locali” elaborati da Prometeia.

 

Previsioni Pil Emilia-Romagna 2024 e 2025

Nelle nuove stime la crescita del prodotto interno lordo nel 2024 in Emilia-Romagna dovrebbe essere di +0,9%, valore sostenuto dall’aumento dell’occupazione e degli investimenti.

Anche nel 2025 il Pil dovrebbe crescere del +0,9% trainato dai consumi e dalla domanda estera, nonostante sia prevista una flessione negli investimenti.

L’Emilia-Romagna dovrebbe quindi avere risultati leggermente migliori rispetto alla media italiana, stimata a +0,8% sia nel 2024, che nel 2025.

Rispetto a luglio le stime di crescita della regione ad ottobre sono state riviste al ribasso di due decimi di punto percentuale sia per l’anno in corso, sia per il 2025.

Le previsioni riportate partono dall’ipotesi di stabilità negli attuali rapporti internazionali. Eventuali variazioni potrebbero avere conseguenze non secondarie sulle previsioni.

 

Il confronto con l’Italia e le regioni

Nel 2024, l’economia italiana sarà “trainata” dalle regioni del nord est (+0,9%). L’Emilia-Romagna nella classifica della crescita delle regioni dovrebbe risultare prima a pari merito con l’Umbria e la Sicilia, davanti a Lombardia e Veneto (per le quali si prevede +0,8%).

Nel 2025 la classifica sarà guidata dalla Lombardia (+1%), subito seguita da Emilia-Romagna, Veneto e Sicilia (+0,9%).

 

Il confronto con l’Europa

Nel 2024 l’Emilia-Romagna dovrebbe crescere di più della media dell’area euro, prevista a +0,7%, valore frenato dalla stagnazione della Germania (-0,1%) e che tiene conto dei valori previsti per Francia (+1,1%) e Spagna (+2,7%).

Nel 2025 la regione dovrebbe continuare a crescere di più della Germania (prevista a +0,4%) e leggermente meno dell’area euro, prevista portarsi a +1%.

 

Consumi, investimenti, esportazioni

Nel 2024 i consumi delle famiglie dovrebbero crescere del +0,6% quindi meno del Pil. Le due variabili dovrebbero allinearsi nel 2025 a +0,9%.

Gli investimenti fissi lordi dovrebbero aumentare del +2,9% nel 2024, ma invertiranno la tendenza nel 2025 arrivando a -1,6% per il calo degli investimenti in costruzioni e nonostante l’attesa discesa dei tassi di interesse.

Nel 2024 le esportazioni regionali dovrebbero diminuire del -0,9% in particolare per l’andamento dell’economia tedesca. Nel 2025 dovrebbero riprendere ad un buon ritmo, +2,5%.

Tali dinamiche dovrebbero portare al termine del 2024 ad un valore reale delle esportazioni regionali superiore di oltre il 90% rispetto al 2000 e maggiore del 37,8% rispetto a quello del 2007. Si tratta di un chiaro indicatore dell’importanza assunta dai mercati esteri per l’economia regionale, ma anche della maggiore dipendenza da questi dell’economia regionale per sostenere l’attività e i redditi.

 

I settori

Nel 2024 il valore aggiunto reale prodotto dall’industria in senso stretto regionale dovrebbe rallentare del -1%, per poi nel 2025 recuperare del +0,9%.

Quest’anno il valore aggiunto delle costruzioni dovrebbe ancora crescere del +7,6%. Per il settore è però prevista una recessione nel 2025 del -7,4%.

Il ritmo di crescita del valore aggiunto del complesso dei servizi nel 2024 dovrebbe ridursi lievemente al +1,2%, per l’andamento dell’attività industriale e dei consumi. Nel 2025 dovrebbe riprendere a +1,6%, portando i servizi ad essere la componente più dinamica dell’economia regionale.

 

Il mercato del lavoro

Nel 2024 la crescita dell’occupazione (+1,1%) ed una sostanziale stabilità delle forze lavoro (-0,7%) permetteranno una nuova diminuzione del tasso di disoccupazione (3,9%).

Nel 2025 un nuovo aumento delle forze lavoro (+0,7%) porterà ad una più contenuta crescita dell’occupazione (+0,4%) e quindi ad un lieve rimbalzo del tasso di disoccupazione al 4,2%.

 

Lo studio completo sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna www.ucer.camcom.it

 

Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti): “Un percorso di Consultazione per l’Intitolazione delle nuove Scuole a Rometta e Parco”

Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti): “Un percorso di Consultazione per l’Intitolazione delle nuove Scuole a Rometta e Parco”“Vogliamo avviare un percorso di consultazione pubblica per l’intitolazione delle nuove scuole attualmente in costruzione nei quartieri Rometta (ex Scuola infanzia Sant’Agostino) e Parco (ex Asilo Nido Parco).

L’obiettivo è coinvolgere attivamente la cittadinanza, in particolare i residenti dei quartieri interessati, le famiglie dei bambini che frequentano i servizi educativi e le associazioni locali, per arrivare a una proposta di intitolazione condivisa”. Così il consigliere Matteo Dragonetti, capogruppo di Sassuolo Guarda Avanti.

“Tra i possibili nomi proposti emergono figure di grande importanza per la comunità di Sassuolo, come Don Carlo Lamecchi e Don Tullio Menozzi, due parroci che hanno saputo donare la loro esistenza alle loro parrocchie, sono stati per larga parte della città di Sassuolo guide, punti di riferimento, non solo dal punto di vista religioso. 

Tuttavia, il Comune intende valorizzare anche il contributo di altre personalità significative nell’ambito culturale, educativo, e religioso affinché la scelta rispecchi il più possibile la comunità. Questo processo di ascolto e partecipazione è pensato per garantire che i nuovi poli educativi, luoghi fondamentali per lo sviluppo delle nuove generazioni, possano portare il nome di figure che siano percepite come simboli di valori e memoria collettiva.

L’intitolazione delle scuole, infatti, non rappresenta solo un atto formale, ma un momento di riconoscimento per chi ha contribuito alla crescita sociale e culturale della nostra città.  

Il Sindaco e la Giunta Comunale si impegnano a facilitare questo percorso di consultazione, in collaborazione con l’istituto comprensivo di riferimento, al fine di garantire una scelta condivisa, trasparente e partecipata” aggiunge Dragonetti.

Dalla frana di San Benedetto Val di Sambro alle rotte del Quaderna e dell’Idice, si continua a lavorare senza sosta nelle zone più colpite

Dalla frana di San Benedetto Val di Sambro alle rotte del Quaderna e dell’Idice, si continua a lavorare senza sosta nelle zone più colpiteMentre le idrovore continuano a pompare acqua per contenere il livello dell’invaso lambito dalla frana di San Benedetto Val di Sambro, nel bolognese, la rottura principale del Quaderna, a San Salvatore di Medicina, non perde più acqua: l’argine è stato ricostruito fino all’altezza di due metri dalla sommità e le opere stanno proseguendo. Nel ferrarese, intanto, si continua a lavorare senza sosta a Campotto di Argenta: domani sarà raggiunta e chiusa la rotta dell’Idice.

Dopo le piogge residue di oggi in Appennino, a partire dalle prossime ore e per i giorni successivi non sono previste precipitazioni in tutta l’Emilia-Romagna. L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso tuttavia un’allerta arancione per domani, martedì 29 ottobre, per la costa ferrarese a causa della piena del Po, gialla per criticità idraulica nelle pianure ferrarese, reggiana di Po (Pr, Re) e piacentino-parmense (Pc, Pr).

La situazione nei territori

Nel bolognese, continua l’attività sulla frana di Cà di Sotto nel comune di San Benedetto Val di Sambro: lunga un chilometro e mezzo, è ancora in evoluzione. Sul posto è stato convogliato un numero rilevante di sistemi di pompaggio per contenere l’innalzamento del livello del vicino invaso. Sono al lavoro idrovore fornite da vari enti, tra cui Consorzi di Bonifica, Misericordie d’Italia, Società Autostrade e Provincia autonoma di Trento. In arrivo nuove attrezzature. Sul posto è operativo un gruppo di tecnici dell’Agenzia regionale, geologici ed esperti universitari con sistemi di telecontrollo installati per monitorare l’avanzamento del fronte del movimento franoso. L’obiettivo, una volta conclusa la fase della prima emergenza, è studiare soluzioni di stabilizzazione.

Per quanto riguarda il Quaderna, la rottura principale, a San Salvatore di Medicina, non perde più acqua: l’argine è stato ricostruito fino all’altezza di due metri dalla sommità e le opere stanno proseguendo, per portarlo in quota entro la settimana. Sono già terminate la ricostruzione e la posa dei teloni delle difese spondali danneggiate nelle località Fiorentina e in via dell’Olmo, in destra idraulica a monte della Strada Provinciale 3. Ora i lavori proseguono con opere complementari. Allo stesso modo, risultano ultimate le opere di chiusura della rotta a valle del Canale Emiliano-Romagnolo, a Massarolo (di fronte a via San Salvatore). Concluse le opere più urgenti, in corrispondenza delle rotte, si procederà con i lavori di sistemazione dei danni, più limitati, causati dalla piena e dalla tracimazione del Gaiana in tre tratti del corso d’acqua: tra la Strada Provinciale 3 e il Canale Emiliano-Romagnolo, tra il Canale e Massarolo e alla confluenza con il Quaderna.

A Loiano si sta intervenendo su una frana ha interessato un traliccio e le tubazioni dell’acquedotto, in prossimità del torrente Zena. In via precauzionale, con ordinanza comunale, è stata evacuata un’abitazione.

A Pianoro, in Comune, è attivo un team organizzato dall’Anci per assicurare un supporto tecnico-amministrativo.

In provincia di Reggio Emilia proseguono i lavori di pompaggio delle acque nella zona di Novellara, e la fase delle pulizie delle abitazioni ad opera dei volontari.

Nel ferrarese, in località Campotto di Argenta, si stanno ultimando i lavori per realizzare la pista di accesso alla breccia dell’Idice, sopraelevando la Strada Provinciale Cardinala di oltre un metro. Le operazioni continuano senza sosta, domani la rotta sarà raggiunta e verrà chiusa portando sul posto massi ciclopici e terra. Nel frattempo, dalla rotta non esce più acqua. Quella fuoriuscita ha occupato l’area delle casse di colmata, zone umide destinate ad allagarsi: saranno liberate attraverso sistemi di pompaggio, a cura del Consorzio della Bonifica, che già ora sta collaborando, attraverso manovre dei canali, nel tenere basso il livello delle acque.

Gli evacuati

In netto calo il numero delle persone in carico al sistema pubblico di Protezione civile, in strutture pubbliche (4 unità); 150 persone sono alloggiate in alberghi, appartamenti e strutture approntate dai Comuni. Gli evacuati, anche desunti dalle ordinanze dei Comuni, sono 1.052, di cui 613 nel bolognese, 192 in provincia di Parma e 247 in provincia di Reggio Emilia. Si tratta di un numero in continuo aggiornamento, perché molti cittadini stanno rientrando nelle loro abitazioni.

Il volontariato di Protezione civile

Nella giornata di ieri erano operativi sul territorio circa 560 volontari (di questi, 27 delle colonne mobili delle Regioni, 183 delle colonne mobili delle organizzazioni nazionali del volontariato di Protezione civile e 350 della colonna mobile regionale dell’Emilia-Romagna). Con la partenza della colonna mobile dell’Umbria prevista per oggi, si concludono le attività dei volontari intervenuti dalle altre Regioni.

A partire da sabato 19 ottobre, fino alla giornata di ieri, domenica 27 ottobre, hanno operato complessivamente in Emilia-Romagna 7.192 volontari di Protezione civile: 3.289 appartenenti alla colonna mobile regionale dell’Emilia-Romagna, 2.018 delle colonne mobili nazionali delle Regioni intervenute (Lombardia, Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lazio, Campania, Valle d’Aosta e Umbria), 1.885 delle colonne mobili delle organizzazioni nazionali del volontariato: Misericordie d’Italia, Associazione nazionale Alpini, Anpas – Associazione nazionale pubblica assistenza, Cri – Croce rossa italiana, Cnsas – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, Prociv Arci, Fircb – Federazione nazionale ricetrasmissioni, Rnre – Raggruppamento nazionale radio comunicazioni in emergenza, Sne – Supporto nazionale emergenza.

La nuova allerta

Per domani, martedì 29 ottobre, non sono previsti fenomeni meteorologici significativi ai fini dell’allertamento. Tuttavia, dopo le piogge dei giorni scorsi, non si escludono fenomeni franosi occasionali sui versanti del settore montano e collinare caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. La criticità idraulica sulle pianure rivierasche di Po è riferita al transito della piena, con livelli prossimi alle soglie 2. Nei rami del delta, dove è ancora in corso l’esaurimento della piena precedente, permarranno livelli superiori alle soglie 2.

Tennis: Sporting Club Sassuolo, pareggio in A1 a Roma

Tennis: Sporting Club Sassuolo, pareggio in A1 a RomaDomenica 28 ottobre in campo la quarta giornata dei campionati nazionali a squadre di Serie A e lo Sporting Club Sassuolo è stato impegnato su entrambi i fronti con le formazioni maschili: l’A1 in trasferta sui campi romani del Tennis Club Parioli, mentre l’A2 ospitava in casa il Tennis Club Villasanta di Monza.

Rimane invariata la classifica del girone 3 di Serie A1 dove i ragazzi dello Sporting Club Sassuolo si trovano al terzo posto: complice la terra rossa del circolo di Roma, finisce in pareggio la sfida con qualche rammarico e adesso le prossime due domeniche diventano importantissime. La formazione maggiore guidata dai capitani Giulio Mazzoli, Francesco De Laurentiis e Alessio Bazzani poteva contare sul tedesco Daniel Masur che non delude e conquista da solo singolo e doppio in due match non semplici; Raul Brancaccio e Federico Bondioli si arrendono entrambi per 6/2 al terzo set e a sostenere il team arriva il punto del vivaio Mattia Ricci che chiude il match per 6/2 6/3 in suo favore. Lo stesso Mattia e Raul in doppio sfiorano l’impresa di pochissimo chiudendo 7/6 7/5 in favore della coppia Vulpitta – Bessire, i due giovani di casa Parioli. Rimane “l’amaro in bocca” perchè anche qui i doppi erano decisivi dopo il 2-2 dei singoli ed entrambi si sono decisi solo all’ultimo: la giornata si chiude per 3-3 e un punto a testa che conferma lo Sporting Club a 5 punti in girone e terzo posto in classifica.

Spazio ai giovani del vivaio per la A2 che, guidata dai maestri Andrea Prampolini e Stefano Ramponi, poco possono fare contro il Tennis Club Villasanta che schiera la sua formazione migliore per non rischiare sul temuto “bolltex” di casa Sporting. Tra le fila di Monza, infatti il francese Mathias Bourgue, ex 140 al mondo, e la promessa italiana Federico Arnaboldi, attuale 241 del ranking ATP. Nonostante i buoni match giocati da Marchetti, Bettini, Tincani e Bruzzi, si va ai doppi già 0-4 per gli avversari; rimane un doppio a testa con la vittoria di Alberto Nicolini, quindicenne di casa Sporting, e il compagno Marco Toschi, che superano con una brillante intesa di coppia per 7/6 7/6 la coppia Filoramo – Mirarchi.

Prossimo appuntamento domenica 3 novembre per la Serie A1 dello Sporting Club Sassuolo in casa contro i toscani del Tennis Club Pistoia, mentre la Serie A2 sarà impegnata in trasferta al TC Match Ball di Firenze. L’ingresso al circolo è aperto a tutti e l’inizio dei match è fissato per le ore 10.00 con i quattro singoli, nel pomeriggio a seguire i doppi.

4° giornata – Girone 3 – Serie A1 maschile

TC Parioli vs Sporting Club Sassuolo 3/3

Gabriele Pennaforti vs Daniel Masur 2/6 2/6

Miljan Zekic vs Raul Brancaccio 6/3 2/6 6/3

Gabriele Vulpitta vs Federico Bondioli 7/6 3/6 6/2

Francesco Bessire vs Mattia Ricci 2/6 3/6

Pennaforti – Zekic vs Bondioli – Masur 7/5 2/6 8-10

Bessire – Vulpitta vs Brancaccio – Ricci 7/6 7/5

 

5° giornata – Girone 3 – Serie A2 maschile

Sporting Club Sassuolo vs TC Villasanta 1/5

Elenco di chiusure previste su A14, A1, Tangenziale di Bologna e R43

Elenco di chiusure previste su A14, A1, Tangenziale di Bologna e R43Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie, nelle due notti di martedì 29 e mercoledì 30 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna.

Nelle stesse notti, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

*

Per consentire lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro, verso Bologna, nei seguenti giorni e orari: dalle 22:00 di martedì 29 alle 6:00 di mercoledì 30 ottobre; dalle 22:00 di giovedì 31ottobre alle 6:00 di venerdì 1 novembre.

Nelle stesse notti, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Sillaro est”, situata nel suddetto tratto. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, SP31, via Stradelli Guelfi, via Caselle e rientrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

*

Per consentire attività di ispezione e manutenzione della segnaletica verticale, dalle 22:00 di mercoledì 30 alle 6:00 di giovedì 31 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Fiera, in entrata in entrambe le direzioni, A1 Milano-Napoli e Ancona e in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova o la stazione di Bologna San Lazzaro o Bologna Borgo Panigale, sulla stessa A14.

*

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione, manutenzione e riqualifica delle barriere di sicurezza, sarà chiusa la stazione di Modena sud, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità: dalle 22:00 di martedì 29 alle 6:00 di mercoledì 30 ottobre, sarà chiusa in uscita per chi proviene da Bologna e da Milano; dalle 00:00 alle 6:00 dii venerdì 1 novembre, sarà chiusa in entrata e in uscita.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena nord, al km 157+600, o di Valsamoggia, al km 184+800.

*

Per consentire attività di ispezione e manutenzione galleria “Monte Mario”, dalle 22:00 di mercoledì 30 alle 6:00 di giovedì 31 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna.

Si precisa che la stazione di Sasso Marconi nord sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e sarà regolarmente aperta anche l’area di servizio “Cantagallo est”.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi è diretto verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio;

per chi è diretto verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato, per poi entrare sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio;

per chi è diretto verso Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato, la Tangenziale di Bologna verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro.

*

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di manutenzione dei giunti del ponte fiume Reno, nelle due notti di martedì 29 e mercoledì 30 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 Borgo Panigale e lo svincolo 4 via del Triumvirato, verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto.

Si ricorda che lo svincolo 3 Ramo Verde è chiuso in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 ed è chiuso anche lo svincolo che dal Ramo Verde (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), con provenienza stazione di Bologna Borgo Panigale, immette sulla Tangenziale, verso San Lazzaro/A14.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 2 Borgo Panigale, percorrere la viabilità ordinaria: viale Palmiro Togliatti, via della Pietra, via del Triumvirato e rientrare in Tangenziale allo svincolo 4.

*

Sul Raccordo Sasso Marconi-SS64 Porrettana (R43), per consentire lavori di ordinaria manutenzione, dalle 9:00 alle 18:00 di mercoledì 30 e di giovedì 31 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi (km 0+000) e Sasso Marconi svincolo (km 2+700), in entrambe le direzioni.

In alternativa si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

 

Nuova piena del fiume Po, aggiornamenti

La piena del Po che si è sviluppata nei giorni scorsi a partire dal settore occidentale del bacino, dopo aver transitato nel tratto piemontese defluirà nelle prossime ore nel tratto lombardo-emiliano con livelli superiori alla soglia 1 di criticità (ordinaria, colore giallo) o anche prossimi alla soglia 2 (arancione).

Nei rami del Delta  del Po è in atto un calo dei livelli, che attualmente si attestano sopra la prima soglia di criticità (gialla), ma a seguito dell’apporto da monte si assisterà a nuovi incrementi, con valori che si prevede superino la soglia 2 di criticità (moderata, colore arancione) nell’arco delle prossime 36-48 ore.

E’ raccomandata prudenza lungo i tratti ancora interessati dalla piena e nelle attività di navigazione e si richiede attenzione anche nelle aree dove la piena è transitata.

Gli uffici centrali e territoriali AIPo proseguono nelle attività di monitoraggio della piena e di controllo sulle opere idrauliche di competenza, in coordinamento con i sistemi regionali e locali di protezione civile.

 

Il 31 ottobre è sciopero di tutti i settori della conoscenza

Il 31 ottobre è sciopero di tutti i settori della conoscenzaGiovedì 31 ottobre la FLC CGIL ha proclamato lo sciopero generale per l’intera giornata di tutto il personale di scuola, università, ricerca, Alta formazione artistica e musicale, scuola non statale con contratto ANINSEI (Confindustria), per rivendicare maggiori investimenti per la scuola statale e per tutti i settori della conoscenza che la legge di bilancio in via di approvazione, al netto di proclami e propaganda, invece taglia e riduce.

Questi i punti delle nostre rivendicazioni:

  • rinnovo CCNL 2022-24: stanziate risorse inadeguate per mantenere il potere d’acquisto delle retribuzioni pari al 5,78% a fronte di una inflazione cumulata nel triennio di circa il 18%. Per effetto di un’anticipazione delle risorse in corso d’anno, l’effetto del rinnovo contrattuale sarebbe mediamente di 35/40 euro mensili. In tutti i settori della conoscenza si mettono le mani in tasca dei lavoratori non riconoscendo loro, di fatto, quanto invece sarebbe giusto;
  • tagli di 2174 unità all’organico ATA e di 5660 all’organico dei docenti per un totale di 7834 posti. Non si investe quindi sugli organici e sulla qualità del sistema scolastico pubblico, anzi l’obiettivo è quello della riduzione del perimetro pubblico;
  • nessuna prospettiva di stabilizzazione ai precari su tutti i posti liberi, che rappresentano il 25% del personale scolastico, così come anche l’Europa ci chiede. Servirebbe un piano straordinario di assunzioni del personale docente e ATA, un piano di reclutamento e finanziamento specifico per l’università e la ricerca;
  • per la cessazione dell’abuso nella reiterazione dei contratti a tempo determinato come previsto dalla Commissione europea;
  • per il recupero del finanziamento alle università pari a 530 milioni di euro operato nell’anno 2024;
  • per la salvaguardia della dimensione nazionale del contratto contro ogni ipotesi di autonomia differenziata e regionalizzazione del sistema pubblico d’istruzione;
  • per il rispetto del contratto nazionale di lavoro e ogni ipotesi di legificazione;
  • per evitare riforme regressive come la riduzione dell’offerta formativa di un anno nella filiera tecnologico professionale e una visione aziendalistica dell’istruzione allontanando la scuola dal mandato che le assegna la Costituzione;
  • per fermare il dimensionamento della rete scolastica che genera istituzioni di grandi dimensioni tagliando posti di lavoro, professionalità, acuendo anche il fenomeno della dispersione scolastica;
  • contro il contratto pirata, recentemente sottoscritto dalla UIL Scuola Rua, nel settore delle scuole private con contratto ANINSEI che non prevede retribuzioni dignitose, un orario di lavoro congruo, che non valorizza le professionalità, che non che non rispetta le regole democratiche e di partecipazione e creano dumping contrattuale.

Questo quadro va a saldarsi con la legge Calderoli sull’Autonomia Differenziata (che contrasteremo anche attraverso lo strumento referendario), che, se attuata, sancirà la divisione del Paese, aumenterà i divari sociali e territoriali, demolirà l’impianto costituzionale ed è il preludio alla privatizzazione della scuola pubblica così come è già per la Formazione Professionale e la sanità. Meno risorse e personale al sistema pubblico, più spazio al sistema degli accreditamenti privati e garanzie ridotte al diritto allo studio e alla salute.

Lo sciopero del 31 ottobre prossimo, non sarà un punto di arrivo, ma solo una tappa della mobilitazione che la FLC CGIL ha messo in campo per contrastare iniziative e proposte ingiuste e sbagliate e rappresenta l’occasione per rilanciare un’idea alternativa di Paese capace di garantire davvero un futuro democratico ai giovani, ai lavoratori, alle lavoratrici.
E’ l’occasione per rivendicare un contratto giusto, per un lavoro stabile e dignitoso, per la difesa dell’istruzione, dell’università e della ricerca pubbliche, per la stabilità del personale, per contrastare il dumping contrattuale perché allo stesso lavoro devono corrispondere gli stessi stipendi e gli stessi diritti, per impedire ogni ulteriore divisione del paese nel rispetto della Costituzione.

Nella giornata di sciopero si terranno iniziative territoriali a cui hanno aderito altre categorie di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, studentesse e studenti:

Bologna e Imola: manifestazione presso la Prefettura e corteo cittadino, Piazza Roosevelt, dalle ore 9:00

Ferrara: presidio presso la Prefettura, Corso Ercole | d’Este, dalle ore 11:00 alle 12:00Forlì

Cesena: presidio presso la Prefettura di Forlì, Piazza Ordelaffi, dalle ore 9:30

Modena: presidio presso la Prefettura, Viale dei Martiri della Libertà, 34, dalle ore 10:00

Parma: presidio presso la Prefettura, dalle ore 9:00

Piacenza: presidio presso la Prefettura, Via S. Giovanni, 17, dalle ore 10:00 alle 12:00

Ravenna: sit-in presso la Prefettura, Piazza del Popolo, dalle ore 10:30 alle 12:00

Reggio Emilia: presidio/manifestazione ore 7:30, Polo scolastico di via Makallé, ore 9:00, Prefettura.

Rimini: presidio presso la Prefettura, Via IV Novembre, 40, dalle ore 10:00 alle 12:00.

Persone con disabilità, oltre 3 milioni di euro di contributi alle imprese per nuove assunzioni e per adattare sedi e postazioni di lavoro

Persone con disabilità, oltre 3 milioni di euro di contributi alle imprese per nuove assunzioni e per adattare sedi e postazioni di lavoro
Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Riccardo Gallini

Un sostegno alle aziende che intendono assumere persone con disabilità o che vogliono rendere più accessibili gli spazi di uffici e magazzini.
In attuazione del Piano triennale 2024-2026 per l’utilizzo del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, la Giunta regionale ha approvato il trasferimento di risorse all’Agenzia regionale per il lavoro per la realizzazione di interventi specifici rivolti alle imprese.

Per quanto riguarda le assunzioni, sono previsti incentivi ai datori di lavoro per un ammontare di 2,7 milioni di euro. I fondi hanno l’obiettivo di integrare e non sostituire gli aiuti erogati dall’Inps. Sono previsti dalla legge regionale 17/2005 sulla sicurezza, la qualità e la regolarità del lavoro e coerenti con la normativa nazionale e comunitaria.

Il secondo pilastro dell’intervento riguarda l’accessibilità. Per l’adattamento dei posti di lavoro e la rimozione di barriere architettoniche sono disponibili 400mila euro.

I contributi alle imprese potranno essere impiegati per miglioramenti degli spazi a favore dei lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%, tecnologie inclusive per il telelavoro, o la rimozione di barriere architettoniche che limitano in qualsiasi modo l’integrazione lavorativa della persona con disabilità.

Happy FiorHalloween

Happy FiorHalloweenGiovedì 31 ottobre arriva Happy Fiorhalloween in piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese. Dalle 17.00 inizierà il contest fotografico “La maschera più paurosa di Fiorano”, a cura dell’associazione INarte. Le fotografie saranno pubblicate nei giorni successivi e sarà possibile votarle.

A seguire, verso le 17.30, verranno distribuite a tutti i presenti le mappe del “Dolcetto o scherzetto tour” che si svolgerà nelle vie del centro storico. Le attività sono ad accesso libero e gratuito.

Alla Riserva naturale delle Salse di Nirano i partecipanti già prenotati potranno partecipare ad un paurosissimo pomeriggio in compagnia, con laboratori creativi e caccia al tesoro. Le iscrizioni alle attività ludiche sono già chiuse. Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, 0522 343238 – 342 8677118.

 

Dialoghi sulla salute: a Fiorano per famiglie di bambini da 0 a 3 anni

Dialoghi sulla salute: a Fiorano per famiglie di bambini da 0 a 3 anniL’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, in collaborazione con Ausl di Modena organizza, a Fiorano Modenese, una serata rivolta alle famiglie con bambini da 0 a 3 anni che frequentano i servizi educativi, dal titolo “Dialoghi sulla salute”.

Martedì 29 ottobre, alle ore 18.00 a Casa Corsini, in via Statale 83 a Spezzano, la pediatra Chiara Bonvicini e Matteo Lei del coordinamento pedagogico dell’Unione interverranno per dare informazioni e indicare strategie per tutelare il benessere dei bambini nella vita quotidiana.

L’ingresso è libero e gratuito, fino ad esaurimento posti (massimo 100 disponibili).

In archivio l’edizione 2024 delle “Fiere d’Ottobre” sassolesi

In archivio l’edizione 2024 delle “Fiere d’Ottobre” sassolesiCon l’ultimo appuntamento di ieri è terminata l’edizione 2024 delle ultra cinquecentenarie Fiere d’Ottobre: un ricco programma che, tra tutti e quattro i weekend del mese, ha visto svolgersi 81 iniziative equamente distribuite tra il sabato e la domenica, più altre 8 che causa maltempo sono state annullate.

Il tutto, come da tradizione, accompagnate dal mercato ambulante della domenica mattina in tutto il centro storico cittadino e dai negozianti in sede fissa “aperti per fiera” anche la domenica con sconti, iniziative e promozioni.

Un mese di Ottobre che, nonostante il maltempo di domenica 20 abbia imposto l’annullamento di alcune iniziative, prevalentemente rivolte ai più piccoli, ha riposto al centro la città e le sue associazioni, con un’attenzione particolare alla cultura, alla storia ed allo sport.

In piazza Garibaldi, che in tutte le domeniche del mese ha preso il nome di “Piazza Olimpica”, sono arrivate cinque medaglie olimpiche: i tre ori di Ekatrina Antropova (2024), Stefano Baldini (2024), Claudio Vandelli (1984), l’argento di Elisa Iorio (2024) ed il bronzo paralimpico di Ana Maria Vitelaru, intervistata in compagnia del capitano della Nazionale di calcio Amputati Francesco Messori.

Le aperture straordinarie con visite guidate gratuite di Palazzo Ducale, le mostre allestite su tutto il territorio e la restituzione, in Biblioteca Cionini, di una copia del Codice Giustiniano datato 1501, hanno posto l’accento sulla Cultura mentre le tantissime iniziative realizzate dalle Associazioni cittadine hanno sottolineato il valore del terzo settore e l’importanza di welfare e rispetto dell’ambiente.

“Si è trattato di uno straordinario lavoro corale – sottolinea l’Assessore al Commercio ed alla Cultura Federico Ferrari – per il quale ringrazio tutte le associazioni, ad iniziare dal Comitato Commercianti del Centro Storico – la squadra operai di Sgp, gli uffici comunali ma anche le singole realtà cittadine, siano esse società sportive, aziende private o commercianti, ambulanti e in sede fissa,  che hanno voluto contribuire a realizzare un mese intero di appuntamenti a cui hanno preso parte decine di migliaia di persone. Riuscire a mantenere alto il livello di una Fiera tanto impegnativa, articolata in quattro weekend consecutivi, non è semplice ma, grazie al contributo di tutti credo si possa affermare che, in poche settimane di lavoro, siamo riusciti ad ottenere qualcosa di valido e importante: ora avremo davanti un intero anno di tempo per organizzare la prossima edizione che puntiamo a rendere ancora migliore ed ancora più partecipata”.

 

Halloween a Formigine: eventi al CEAS, in biblioteca, al Centro per le famiglie, al castello e in centro storico

Halloween a Formigine: eventi al CEAS, in biblioteca, al Centro per le famiglie, al castello e in centro storicoSono tantissime le iniziative che si terranno questa settimana a Formigine per festeggiare Halloween.

Domani (martedì 29 ottobre) presso il Centro di Educazione Ambientale di Villa Gandini (via S. Antonio 4/A), alle ore 16.30 si terranno giochi per bambini da 3 a 10 anni. I partecipanti potranno andare mascherati, previa iscrizione al numero 380 5889716.

Mercoledì 30 ottobre, alle ore 17, presso la Biblioteca Ragazzi Matilda ci saranno letture da brivido per bambini da 4 a 8 anni (anche in questa occasione, il costume è gradito!). Iscrizione obbligatoria al numero 059 416356.

Nella stessa giornata, presso il Centro per le famiglie di Casinalbo (via Landucci 1), alle 16.30 si terrà “Elettro Halloween”: laboratorio sui circuiti elettrici, per bambini da 6 a 10 anni, a cura dell’Associazione Civibox. Iscrizione obbligatoria al numero 059 551931.

Il 31 ottobre, dalle ore 15 in centro storico, l’associazione dei commercianti Proform organizza intrattenimento, musica e ristoro. A fine serata, sarà premiata la maschera più bella!

Nella stessa giornata, al castello si terranno laboratori a tema alle 17 e alle 18.30 per bambini da 4 a 7 anni. Di sera, attività per ragazzi da 8 a 13 anni alle 20 e alle 21. La prenotazione è obbligatoria al numero 059 416277.

 

Sviluppo sostenibile, transizione ecologica, digitale e innovazione organizzativa al centro del bando per la formazione continua nelle imprese e filiere dell’Emilia-Romagna

Sviluppo sostenibile, transizione ecologica, digitale e innovazione organizzativa al centro del bando per la formazione continua nelle imprese e filiere dell’Emilia-Romagna

Nuova offerta formativa per garantire alle imprese maggiore competitività sul piano di competenze digitali, innovazione e transizione verde.

Col bando appena approvato sul Programma Fondo sociale europeo+ 2021/27, la Regione interviene sulla formazione continua in azienda, rivolta a lavoratori e imprenditori. Con l’obiettivo di far fronte ai fabbisogni professionali delle filiere e riqualificare e adeguare le competenze in un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Cinque milioni di euro il finanziamento disponibile per interventi nelle 9 province dell’Emilia-Romagna in numerosi settori produttivi: dall’agroalimentare alla meccatronica, motori e biomedicale.
Poi l’edilizia, le industrie culturali e creative compresa la moda, e le tecnologie dell’informazione Ict.
Sono interessate anche le aziende di servizi alle imprese: logistica ed energia e ambiente, commercio, distribuzione, turismo e ristorazione, benessere e cura.

I destinatari delle azioni di formazione sono professionisti, imprenditori e figure chiave delle imprese con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna, che esercitano attività artigianali o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitano regolarmente un’attività economica.

I progetti di formazione devono essere rivolti a gruppi di aziende, puntando a incrementare il profilo competitivo sui mercati, nell’ambito della strategia regionale di specializzazione intelligente, e introdurre processi organizzativi e gestionali a sostegno della qualità del lavoro.

Potranno fare domanda sul bando gli enti accreditati per la formazione continua e permanente o nell’area ricerca e innovazione, sulla base delle delibere regionali di riferimento.

Le domande vanno compilate online sulla piattaforma dedicata e dovranno essere inviate sempre per via telematica entro le ore 12.00 del 30 gennaio 2025.

“Il potere d’acquisto logora chi non ce l’ha”: il 30 ottobre pensionati in piazza da tutta Emilia Romagna

“Il potere d’acquisto logora chi non ce l’ha”: il 30 ottobre pensionati in piazza da tutta Emilia RomagnaLo Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati e delle pensionate, scende in piazza in tutta Italia per denunciare la situazione insostenibile di tante famiglie e per rivendicare i propri diritti ormai da troppo tempo ignorati.

In Emilia-Romagna l’appuntamento regionale è il 30 ottobre ore 9 a Bologna con concentramento in via Indipendenza angolo via dei Mille e comizio in piazza Roosevelt. Parlerà il segretario organizzativo dello Spi nazionale, Stefano Landini.

Chiediamo risposte su: l’assoluta mancanza di fondi per le persone non autosufficienti (che in Italia sono praticamente invisibili); la pessima riforma dell’autonomia differenziata, che rende il Paese più diviso e iniquo; il continuo ricorso ai pensionati come “bancomat” di ogni legge di bilancio; il persistere di un sistema di lavoro povero e precario che è all’origine di pensioni povere e incerte; un fisco ingiusto che colpisce i poveri (dipendenti e pensionati soprattutto) e favorisce solo alcune categorie; un potere d’acquisto ai minimi storici, con pensioni sempre più “leggere” e costo della vita in aumento; un’inflazione in crescita costante senza provvedimenti correttivi a favore dei più svantaggiati; lo stato della sanità pubblica sempre meno finanziata a favore della sanità privata.

Il documento di bilancio pluriennale approvato dal governo condanna il Paese a cinque anni di austerità e stagnazione perché è privo di politiche idonee a promuovere la crescita del lavoro e dei salari e non risponde alle urgenze sociali.

Tangenziale di Bologna: chiusa stanotte l’immissione all’entrata di Bologna Arcoveggio

Tangenziale di Bologna: chiusa stanotte l’immissione all’entrata di Bologna ArcoveggioSulla A14 Bologna-Taranto e sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di riqualifica delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di lunedì 28 alle 6:00 di martedì 29 ottobre, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

Sulla A14 Bologna-Taranto:

-sarà chiuso, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli, il ramo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, percorrere la Tangenziale verso San Lazzaro/A14 fino allo svincolo 7 bis SS64 per Ferrara e rientrare dallo stesso in direzione Casalecchio/A1, con ingresso in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio.

Sulla Tangenziale di Bologna:

-sarà chiuso, per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, lo svincolo di immissione all’entrata della stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13.

In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo 7 bis SS64 per Ferrara e rientrare dallo stesso in direzione Casalecchio/A1, con ingresso in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio.

 

# ora in onda #
...............