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Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 20 gennaio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 20 gennaio 2025Cielo molto nuvoloso o coperto, con piogge deboli e diffuse sul settore occidentale al mattino, in estensione al resto del territorio nel corso della giornata; sui rilievi centro-occidentali saranno a carattere nevoso sopra 1000 metri e, localmente sul settore occidentale, a carattere misto a quote attorno a 700-800 metri; visibilità ridotta per nubi basse o foschie.

Temperature minime comprese tra 4 e 6 gradi, di qualche grado inferiori nelle aree esterne ai principali centri urbani; massime senza variazioni significative o in lieve aumento, con valori attorno a 7 gradi sulle aree di pianura e tra 9 e 10 gradi sulla costa.

Venti deboli, di direzione variabile. Mare poco mosso.

(Arpae)

Auditorium Enzo Ferrari di Maranello: con “La sparanoia” prosegue martedì 21 gennaio la stagione 24/25

Auditorium Enzo Ferrari di Maranello: con “La sparanoia” prosegue martedì 21 gennaio la stagione 24/25
Ph. Antonio Ficai

La stagione 24/25 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale, prosegue martedì prossimo 21 gennaio con lo spettacolo “La sparanoia – Atto unico senza feriti gravi purtroppo” di e con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri che ne sono autori, attori e registi.

Una generazione di giovani dinamitardi vive a casa e pulisce il bagno. Personaggi dall’ambigua e smisurata ambizione politica mettono in ordine casa, soffocati dall’elettrodomestico: un anarchico con la passione per Rai 1, Bin Laden amante dei bidet e Stalin, in cerca di una piastra per baffi.

Su tutto piange una paralisi da tisana pomeridiana.

In scena compare una bomba. Una bomba senza connotazioni politiche, indifferente, impietosa e impaziente di essere detonata.

I due protagonisti, attraverso un uso dinamico del corpo e un’atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticità e graffiante ironia i temi più scomodi del contemporaneo, dando voce ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria. Un’acuta, sottile e amara riflessione di un giovane sulla morte della Sinistra e sulla tranquilla remissività della sua generazione ormai imperturbabile ai soprusi sociali e culturali. In un incalzante scambio di parti, i due attori ci spiattellano, con vivacità performativa, tutte le colpe di quella generazione ormai matura che non è riuscita a donare ai giovani un futuro certo, determinando insoddisfazione, repressione, depressione e ansia.

Crediti

La sparanoia
Atto unico senza feriti gravi purtroppo
 

progetto ideato e scritto da Niccolò Fettarappa
con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri
contributo intellettuale di Christian Raimo
regia di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri
assistente alla regia Giulia Bartolini
co-produzione Sardegna Teatro – AGIDI
con il sostegno di Armunia Teatro, Spazio Zut, Circuito Claps, Officine della cultura

 

INFORMAZIONI DI BIGLIETTERIA

Auditorium Enzo Ferrari

via Nazionale 78, Maranello (MO)

Tel: 0536 943010

E-mail: auditoriumferrari@gmail.com  | Web: www.ater.emr.it | www.comune.maranello.mo.it

Acquisto biglietti

Mercoledì: 10.00-12.30; negli orari di programmazione del cinema; nei giorni di spettacolo: 19.00-21.00

Prenotazioni via e-mail e telefoniche

Le prenotazioni si possono effettuare scrivendo una e-mail all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com o chiamando il numero 0536 943010 negli orari di apertura della biglietteria.

Vendita online su Vivaticket.com

Biglietti da 18 a 16 euro

Fabio Grosso prima di Sassuolo – Südtirol

Fabio Grosso prima di Sassuolo – Südtirol

Si è tenuta oggi alle ore 12:00 presso il Mapei Football Center la conferenza stampa pre gara di Mister Fabio Grosso alla vigilia della sfida casalinga contro il Südtirol valida per la  22^ giornata di Serie BKT.

Alla richiesta di una sua analisi sulla prossima partita questa la risposta:

Quella che arriva  è una partita di un campionato difficile, come ci diciamo sempre e come ripetiamo ogni volta, ma è la verità e lo testimoniano sempre in post-gara di ogni giornata. Sappiamo che andiamo ad affrontare una squadra che ultimamente ha fatto di bene anche fuori casa, ad esempio ha vinto a Bari, che non è mai facile. Ha cambiato marcia rispetto a quello che facevano fino a poco tempo fa in più ha in panchina un allenatore che conosce benissimo la categoria.

Relativamente ad un Sassuolo che ultimamente continua a vincere ma meno a convincere dal punto di vista del gioco, così Grosso:

Noi ascoltiamo tutto, però conta quello che poi riusciamo a fare noi dentro. Noi sappiamo che le partite sono tanto difficili e con poco possono cambiare. Questo  ce lo testimonia sia il nostro campionato, ma anche il campionato superiore. Quando vai a giocare una gara di calcio è inevitabile che  le variabili siano tante e a volte grandi. Quindi non si mette sulla bilancia quello che spesso tutti quanti vogliono mettere. Si mettono in campo le qualità degli interpreti   sapendo che queste sono partite che nascondono sempre tante insidie. Però come ho detto anche altre volte, per noi non le nascondono perché le conosciamo, le scopriamo e quindi siamo al corrente di tutte quelle che possiamo affrontare ogni volta.

A chi gli chiesto una battuta sul  del mercato e del probabile arrivo di un rinforzo in avanti tenendo presente le buone prove di Mulattieri e Moro,  questa la risposta del Mister neroverde:

Sono molto focalizzato su quello che c’è adesso. Sono contento sia di Samuele, che di Luca. Perché comunque chiamati in causa  hanno sempre risposto presente. E questo per noi è una cosa molto importante. Siamo concentrati per cercare di rispondere presente anche domani perché ce ne sarà bisogno di fronte ad un avversario che sicuramente ci creerà delle difficoltà.  Vogliamo essere bravi anche noi a crearne alcune. Non so ancora domani come inizieremo lì davanti. So solo che non abbiamo a disposizione ancora Filippo Romagna mentre tutti gli altri sono a disposizione. Questo ci offre la possibilità di scegliere e speriamo di scegliere la modalità giusta.

Sulla partenza di Caligara verso Salerno e Kumi alla Reggiana:

Sono andati a malincuore.  Sono due ragazzi con ottime qualità umane e grandi qualità calcistiche. Quindi ci è dispiaciuto perderli ma è anche vero che forse in questo momento era più giusto prendessero una strada diversa  per esprimere con più continuità quelle che sono le  loro qualità. Quindi approfitto per salutarli pubblicamente, anche se l’ho fatto privatamente e per fargli un grande in bocca al lupo per questo finale di stagione.

Claudio Corrado 

 

Maranello: motociclista finisce in zona impervia, soccorso da vigili del fuoco e 118

Maranello: motociclista finisce in zona impervia, soccorso da vigili del fuoco e 118

Oggi intorno alle 12 i Vigili del fuoco e operatori sanitari del 118 si sono attivati per soccorrere una un motociclista caduto in una zona impervia in località Fogliano di Maranello.

La zona non accessibile ai normali mezzi di soccorso portava il personale 115 e 118 a raggiungere il ferito a piedi e con l’ausilio dell’elicottero Elipavullo veniva recuperato e trasportato in codice 2 presso l’ospedale di Baggiovara.

Popolazione a Fiorano Modenese nel 2024

Popolazione a Fiorano Modenese nel 2024A fine 2024 i residenti a Fiorano Modenese risultano 16.742: 8.315 maschi e 8.427 femmine, con un saldo quasi pari all’anno precedente (-28 unità).

Le famiglie risultano 6.958, in aumento rispetto al 2023 (6.897), riprendendo così il trend in aumento degli anni precedenti al 2023.

Il leggero calo nella popolazione, a 31 dicembre 2024, è dovuto esclusivamente al saldo naturale (nati–morti). Lo scorso anno si sono registrate 123 nascite, per la prima volta in aumento dopo anni di decrescita (erano 103 i nuovi nati nel 2023). Con una prevalenza di fiocchi rosa, mentre lo scorso anno prevalevano anche se di poco i fiocchi azzurri (58) tra i nuovi nati. La comunità fioranese ha dato infatti il benvenuto a 50 bambini e 73 bambine.

I decessi invece sono stati 152 (158 nel 2023), 82 uomini e 70 donne, ma a Fiorano Modenese si contano anche 4 ultracentenari (due uomini e due donne) e due prossime centenarie.

Il movimento migratorio sul territorio fioranese vede, tra chi lascia la città (619 persone) e chi vi stabilisce la residenza (620 unità), un sostanziale equilibrio nel 2024. La mobilità sia in entrata sia in uscita riguarda soprattutto uomini (348 immigrati e 324 emigrati), quasi tutti provenienti da altri comuni italiani. L’immigrazione dall’estero conta, nel 2024, 82 individui, mentre l’emigrazione fuori Italia ha riguardato 40 persone.

Aumentano di 18 unità gli stranieri residenti a Fiorano Modenese (1.302) rispetto a fine 2023 (erano 1.284) di cui 1.082 cittadini extra UE (1.076 nel 2023) e 220 cittadini europei (erano 208 l’anno precedente). In entrambi i gruppi prevale la presenza femminile, specie tra i comunitari.

Le comunità straniere più numerose sono quelle provenienti da Marocco, Albania e Ghana.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 19 gennaio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 19 gennaio 2024Nuvolosità diffusa per l’intera giornata con possibilità nel corso della notte, di locali fiocchi di neve sull’Appennino emiliano, al di sopra dei 1300 metri.

Temperature minime in lieve aumento con valori tra 2 e 5 gradi nei capoluoghi di provincia, attorno allo zero nelle aree extraurbane. Locali aumenti sono previsti anche per i valori massimi pomeridiani che oscilleranno tra 7 e 10 gradi. Venti deboli in prevalenza occidentali in pianura, orientali sui rilievi. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sanità, il presidente della Regione de Pascale in merito ai Centri di assistenza urgenza

Sanità, il presidente della Regione de Pascale in merito ai Centri di assistenza urgenza
foto Paolo Righi

“E’ cultura politica di questa terra evitare di osservare i problemi senza fare nulla e la Regione ha sperimentato risposte innovative che, come tali, devono essere sempre oggetto di verifica e miglioramento. Premesso questo, abbiamo tutti a cuore il nostro servizio sanitario, pubblico e universalistico, quindi bene la discussione anche sui Cau, in un’ottica di miglioramento complessivo. Tante innovazioni introdotte, che hanno portato buoni risultati e dopo il Covid hanno evitato di chiudere punti di erogazione dei servizi, saranno confermate, mentre riorganizzeremo ciò che è necessario facendo tesoro degli esempi più virtuosi della regione. Centrali saranno le Case di comunità e le Aggregazioni funzionali territoriali, per una gestione univoca delle cure primarie e con la massima valorizzazione dei medici di Medicina generale”.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, interviene nel dibattito sulla gestione dei Centri di assistenza urgenza ribadendo la posizione della Regione e le azioni di governo previste nel programma di mandato e già annunciate.

“Come ho avuto modo di spiegare più volte- specifica de Pascale- sotto il nome Cau sono stati attivati tre tipi di servizi: quelli che hanno sostituito Punti di primo intervento o Pronto soccorso che avevano un elevato livello di inappropriatezza in quanto erogavano prestazioni di bassa complessità con personale medico specialista che deve invece essere utilizzato per le prestazioni di emergenza urgenza. Questa tipologia è indiscutibilmente quella che ha funzionato meglio e ha evitato di chiudere punti di erogazione del servizio. Sono questi i Cau che confermiamo con maggiore convinzione e che hanno dato sistematicamente i risultati migliori”.

Il secondo tipo di Cau introdotto è quello in prossimità dei Pronto Soccorso DEA (Dipartimento Emergenza e Accettazione) di primo e secondo livello degli ospedali provinciali o distrettuali, con l’obiettivo di sgravarli dei codici bianchi e verdi.

“Su questa tipologia- aggiunge il presidente- il bilancio non è univoco in tutta la regione. In alcuni casi hanno ridotto significativamente gli accessi al PS e la loro funzione è stata ben compresa dai cittadini, in altri non abbiamo registrato analogo effetto e dobbiamo quindi migliorare la risposta.”

Infine, alcuni Cau sono stati introdotti in luoghi dove precedentemente non c’erano né Punti di primo intervento, né Pronto soccorso.

“In questo caso- chiude de Pascale- per noi il modello da seguire è quello delle Case di comunità e delle Aggregazioni funzionali territoriali dei medici di Medicina generale, per ricondurre tutto a una gestione univoca nelle cure primarie”.

Chiusure programmate nelle prossime notti sulla A14

Chiusure programmate nelle prossime notti sulla A14Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di lunedì 20 e martedì 21 gennaio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna San Lazzaro e Castel San Pietro, verso Ancona.  Di conseguenza, l’area di servizio “Sillaro ovest”, situata nel suddetto tratto, non sarà raggiungile. Si precisa che la stazione di Bologna San Lazzaro sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Ancona e Bologna.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Complanare sud, la SP48, via Tolara di sotto, via degli Stradelli Guelfi, la SP19 e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Ancona: Castel San Pietro; per la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna San Lazzaro, verso Bologna: Bologna Fiera.

Per consentire attività di ispezione e manutenzione della piattaforma autostradale, dalle 22:00 di lunedì 20 alle 6:00 di martedì 21 gennaio, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in entrata in entrambe le direzioni, A1 Milano-Napoli e Ancona.

Per consentire la chiusura completa dell’entrata della stazione, sarà necessario adottare i seguenti provvedimenti: sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna), per chi proviene dalla Tangenziale, l’uscita sarà obbligatoria sulla SS9 via Emilia, verso Modena; saranno chiusi i rami di svincolo che dalla SS9 via Emilia, per chi proviene da Bologna e da Modena, immettono all’entrata della stazione di Bologna Borgo Panigale.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Valsamoggia sulla A1 Milano-Napoli, di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova o la stazione di Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio.

In A1 chiusure notturne del tratto tra Modena nord e l’allacciamento A22 Brennero

In A1 chiusure notturne del tratto tra Modena nord e l’allacciamento A22 BrenneroSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Modena nord e l’allacciamento A22 Brennero-Modena, verso Milano, nei seguenti giorni e orari: dalle 22:00 di lunedì 20 alle 6:00 di martedì 21 gennaio; dalle 22:00 di giovedì 23 alle 6:00 di venerdì 24 gennaio.

L’area di servizio “Secchia est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Modena nord, percorrere la viabilità ordinaria: viale Virgilio, SS9, SP413 via per Modena, via del Lavoro ed entrare in A22 alla stazione di Campogalliano.

 

Il grande volley di nuovo a Bologna con la Final Four di Coppa Italia

Il grande volley di nuovo a Bologna con la Final Four di Coppa ItaliaConto alla rovescia per la 47^ edizione della Final Four Del Monte Coppa Italia, in arrivo all’Unipol Arena il 25 e il 26 gennaio.

Un appuntamento che non mancherà di regalare emozioni e spettacolo, atteso dai tantissimi tifosi di questo sport. E per la città di Bologna un legame che si consolida ulteriormente con il grande volley: quella in programma sarà infatti la nona edizione degli ultimi 12 anni nel capoluogo emiliano-romagnolo. La settima se si considera l’impianto di Casalecchio di Reno, cui vanno aggiunte le due edizioni al PalaDozza.

Organizzata dalla Lega Pallavolo Serie A, in collaborazione con il Comitato regionale Fipav Emilia-Romagna, il Comitato territoriale Fipav Bologna e il sostegno della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del proprio calendario di appuntamenti sportivi, la Final Four di Coppa Italia, una delle più importanti manifestazioni della pallavolo maschile per club è stata presentata oggi a Bologna presso la sede della Regione.

“Il nostro benvenuto in Emilia-Romagna agli atleti e gli organizzatori della Final Four di Coppa Italia- ha detto l’assessora regionale al Turismo, commercio e sport, Roberta Frisoni, intervenendo in conferenza stampa-. Il nostro territorio ama il volley e ha dato a questo sport squadre e campioni che ne hanno scritto la storia. Siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta questo importante appuntamento, reso possibile dalla proficua collaborazione tra le Istituzioni e il mondo sportivo a partire dalla Lega di Pallavolo di Serie A. Per noi è la conferma del forte impegno della Regione sullo sport, a partire da quello di base fino ai grandi eventi. Attraverso manifestazioni come questa possiamo raggiungere un duplice obiettivo: coinvolgere e avvicinare le cittadine e i cittadini alle pratiche sportive e offrire ai territori l’occasione di valorizzare le città come mete turistiche a tutto tondo”.

“Ospitare ancora una volta a Bologna questa manifestazione regalerà alla nostra città un grande spettacolo sportivo. Come sappiamo ci saranno le migliori squadre della pallavolo italiana; quindi, un grande livello della pallavolo internazionale – ha spiegato l’assessora allo Sport e bilancio del Comune di Bologna Roberta Li Calzi-. Insieme alla Regione siamo orgogliosi di questa collaborazione proficua con la Lega di serie A e la Federazione e siamo contenti che Bologna sia anche per quest’anno la sede di questo importante evento”.

“Un grazie alla Regione per l’ospitalità e la rinnovata fiducia data allo sport, al Comune di Bologna, partner fedele e affidabile; ai Comitati Territoriali e Regionali – ha sottolineato Massimo Righi, presidente Lega Pallavolo Serie A -. Siamo qui per presentare un evento che sia nel segno della continuità. Per quello che riguarda la presenza del pubblico: la domenica andiamo verso il tutto esaurito, mancano poche decine di biglietti, mentre al sabato sono ancora disponibili meno di un migliaio di posti. È stato fatto un grande lavoro, il tessuto bolognese in termini di sport risponde sempre molto bene”.

“In Emilia-Romagna, a pallavolo, si gioca in otto, dove l’ottavo membro è proprio la Regione – ha aggiunto Silvano Brusori, presidente Comitato territoriale Fipav Emilia-Romagna -. Se l’ente pubblico e il mondo dello sport procedono di pari passo si ottengono risultati di primissimo livello. Parallelamente si svolgerà il Torneo dei Territori, che vedrà coinvolte nove selezioni provenienti da tutta Italia: il grande evento, infatti, si affiancherà al mondo giovanile, con atleti che si stanno affacciando a questo splendido mondo”.

La competizione

Quattro le compagini in gara per conquistare il trofeo. Si parte il 25 gennaio con le semifinali tra Sir Susa Vim Perugia – Rana Verona (ore 16.15) e Itas Trentino – Cucine Lube Civitanova (ore 18.30). Domenica 26 gennaio il confronto finale tra le due squadre vincenti (ore 15.15).

La finale sarà trasmessa in diretta su Rai 2 mentre le due semifinali su Rai Sport. Tutte le competizioni godranno anche della copertura del canale VBTV, la piattaforma streaming di Volleyball World che trasmette il meglio della pallavolo mondiale e nazionale.

 

www.legavolley.it

“Paternal leave”, prima mondiale alla 75/esima Berlinale per il film realizzato con il contributo di Emilia-Romagna Film Commission

“Paternal leave”, prima mondiale alla 75/esima Berlinale per il film realizzato con il contributo di Emilia-Romagna Film CommissionLe spiagge invernali della riviera romagnola. Una ragazza tedesca sola, arrabbiata, in cerca di risposte e alla ricerca del padre biologico, che non ha mai conosciuto. Il loro primo incontro, carico di domande e di emozioni. È la storia che racconta “Paternal leave”, il film realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission e girato in varie località del Parco del Delta del Po, tra Ravenna, Marina Romea, Casalborsetti e Cervia in provincia di Ravenna, Comacchio e Argenta in provincia di Ferrara, oltre a Cesena e Monaco di Baviera.

Ieri l’annuncio che il film, opera prima dell’attrice tedesca Alissa Jung, che ne ha firmato anche la sceneggiatura, con protagonista Luca Marinelli, sarà presente alla 75/esima Berlinale, in prima mondiale nella prestigiosa sezione ‘Generation’.

“Una notizia che ci riempie di gioia e di orgoglio – dichiara l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni -. Un film realizzato in buona parte nel nostro territorio, che contribuirà a valorizzare e a far conoscere anche all’estero, un’opera su cui Film Commission dell’Emilia-Romagna ha scelto di giustamente investire. E la conferma, da parte di nostra, di un impegno verso il cinema di qualità che vogliamo mantenere vivo e attivo”.

Protagonista insieme a Luca Marinelli è la giovane Juli Grabenhenrich, al suo debutto cinematografico, affiancati da Arturo Gabbriellini, Gaia Rinaldi e Joy Falletti Cardillo.
Prodotto da Cécile Tollu-Polonowski, Viola Fügen, Michael Weber e Sonia Rovai, il film è una produzione italo tedesca firmata da The Match Factory & Wildside – Società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Vision Distribution, Rai Cinema e Sky.

L’opera ha ricevuto anche il sostegno di Dfff, Ffa, Bkm, Mdm, Kuratorium Junger Deutscher Film.
Paternal leave sarà prossimamente in distribuzione grazie a Vision Distribution.

Influenza aviaria: un gatto risultato positivo a Valsamoggia

A Valsamoggia (Bo) è stato riscontrato un caso di influenza aviaria in un gatto. L’animale viveva a stretto contatto con il pollame di un piccolo allevamento familiare in cui era già stata individuata l’infezione aviaria che aveva comportato, come previsto dalla normativa, la soppressione di tutto il pollame presente.

La positività nel gatto è stata diagnosticata dalla sede di Forlì dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna e confermata dal Centro di Referenza Nazionale per l’influenza aviaria.

“Nessuna novità e nessun allarme- ha commentato Pierluigi Viale, professore di Malattie Infettive del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università degli studi di Bologna e direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive del Policlinico Sant’Orsola-. La circolazione dell’influenza aviaria è nota. I gatti sono già descritti dalla letteratura scientifica come animali abbastanza proni a contrarre la ‘bird flu’ e sono diversi i casi registrati di gatti deceduti per l’influenza aviaria negli Usa, in Canada e in Europa. Ma si tratta di gatti soprattutto randagi, da strada, che vivono in contesti rurali e che possono entrare in contatto con materiale organico infetto. Una situazione che non riguarda quindi i nostri gatti domestici che vivono in città o in appartamento”.

Il dott. Giovanni Tosi, direttore della sede dello Zooprofilattico di Forlì, conferma che esistono virus influenzali aviari che possono adattarsi anche ai mammiferi (uomo compreso), ma il rischio di contrarre l’infezione è molto basso ed è legato ad uno stretto e prolungato contatto con volatili infetti. Una situazione che non riguarda quindi gli animali domestici che vivono in città o in appartamento.

Anche per quanto riguarda la sicurezza alimentare, non vi è alcun rischio collegato al consumo di carni avicole e non vi è rischio di infezione per l’uomo, se non in condizioni di stretto contatto con gli animali infetti.

Vista l’eccezionalità dei casi la normativa comunitaria non prevede misure di controllo specifiche per i gatti positivi all’influenza aviaria, ma per la tutela degli animali stessi è raccomandato che siano tenuti isolati sotto il controllo del servizio veterinario della Ausl che effettua la sorveglianza per valutare l’andamento clinico della malattia e seguire il decorso dell’infezione.

Per circoscrivere il virus e impedirne la diffusione sono quindi in corso da parte del servizio veterinario della Azienda Usl di Bologna esami preliminari su prelievi di sangue e tamponi su un altro gatto che conviveva con quello risultato positivo.

Inaugurata la nuova sezione del nido “La Tana del Tasso” di Fiorano modenese

Inaugurata la nuova sezione del nido “La Tana del Tasso” di Fiorano modeneseMercoledì 15 gennaio è stata inaugurata la nuova sezione del nido d’infanzia “La Tana del Tasso” a Fiorano Modenese, che accoglierà 14 nuovi bambini. I posti nido disponibili sul territorio arrivano così a 134 totali, per coprire le esigenze della famiglie fioranesi.

Erano presenti il sindaco Marco Biagini, il vicesindaco e assessore alla Scuola e all’edilizia scolastica Monica Lusetti, l’assessore all’Ambiente Luca Busani, l’assessore alle Attività produttive Sergio Romagnoli, i consiglieri regionali Maria Costi e Luca Sabattini, i consiglieri comunali Mario Giovanni Casali e Alex Turrini, le referenti della società cooperativa Gulliver che gestisce il nido, Cristina Bassoli e Alessia Gibellini, oltre ai bambini e alle loro famiglie.

Apprezzate dai piccoli le proposte di gioco ed i centri di interesse, organizzati dalle operatrici del Centro per le famiglie e dalle educatrici del nido, dopo il taglio del nastro.

“Stiamo mantenendo quanto dichiarato in campagna elettorale rispetto al sostegno alle famiglie ed ai servizi educativi rivolti all’infanzia. – ha detto il sindaco, Marco Biagini – Inaugurare come primo luogo una sezione di nido è un enorme soddisfazione ed orgoglio che condivido con tutta la mia squadra e in continuità con quanto precedentemente approntato dalla giunta Tosi”.

Servizio civile universale: 10 posti in 4 sedi del comune di Sassuolo

Servizio civile universale: 10 posti in 4 sedi del comune di SassuoloScadrà il prossimo 18 febbraio il bando del servizio civile universale 2024 che mette a disposizione, in totale, 10 posti in 4 sedi del comune di Sassuolo accreditate in convenzione con l’Ente nazionale Arci servizio civile.

Oltre ai 5 posti nella sede “Paggeriarte” per i progetti “Aiutare per crescere 2024” e “Comunità per la tutela dei beni culturali emiliani”, comunicati nei giorni scorsi, sono a disposizione 5 posti per operatori volontari di servizio civile universale nei 3 nidi comunali (“Parco”, “Sant’Agostino”, “San Carlo”) per il progetto “Aiutare per crescere 2024”.

Le domande di partecipazione, indirizzate direttamente al Comune di Sassuolo per il progetto “Aiutare per crescere”, devono essere inviate esclusivamente tramite PC , tablet e smartphone, entro le ore 14 del 18 febbraio 2025, all’indirizzo: https://domandaonline.serviziocivile.it.

Giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 18 incontro on-line informativo sul bando Servizio Civile Universale 2024: per iscrizioni e ricevere il link è necessario scrivere a reggioemilia@ascmail.it

Giovedì 30 gennaio 2025 alle ore 18 si terrà un incontro on-line informativo sul bando Servizio Civile Universale 2024, a cura degli esperti di Arci servizio civile di Reggio Emilia, aperto a tutti i giovani interessati: per iscrizioni e ricevere il link mandare un’ e-mail a reggioemilia@ascmail.it

L’impegno richiesto dai diversi progetti di Servizio Civile Universale sopra elencati è di 25 ore settimanali, per 12 mesi, pari a un monte orario annuo di 1.145, retribuite con un compenso mensile di euro 507,30. Entro il mese di marzo 2025 saranno realizzati i colloqui di selezione dei candidati e si prevede l’inizio delle attività dei candidati selezionati a partire dal 28 maggio 2025.

Formigine, il Sindaco Parenti: “Il Piano Casa tra le priorità dell’Amministrazione per i prossimi anni”

Formigine, il Sindaco Parenti: “Il Piano Casa tra le priorità dell’Amministrazione per i prossimi anni”Il quadro demografico del Comune di Formigine per l’anno appena trascorso conferma il trend 2023, con una diminuzione del numero di abitanti, 34.473 al 31/12/2024 (17.036 maschi e 17.437 femmine) e un aumento del numero delle famiglie, che sono 14.729.

Diminuisce il numero di cittadini stranieri, 2.182 nel 2024, con ben 94 nazionalità di provenienza. Tra queste, la più rappresentata è la Romania (368 cittadini), seguita dal Marocco (271). Segue ancora l’Albania con 197 cittadini e il Ghana (174).

Leggerissima flessione rispetto al numero dei nati, che nel 2024 sono stati 220; due in meno rispetto al 2023. Tra questi, ci sono più maschi (119) che femmine (101). Numeri simili anche per le persone decedute: 312 nel 2024, a fronte di 327 nell’anno precedente.

A oggi, sono 11 i centenari e ultracentenari; i due cittadini più anziani compiono 105 anni nel 2025.

I matrimoni (civili e religiosi) e le unioni civili ammontano a 115.

La distribuzione del numero di cittadini per frazione è la seguente: 19.802 residenti a Formigine e nella parte di Ubersetto afferente al Comune di Formigine, 6.025 a Casinalbo, 4.566 a Magreta, 2.432 a Corlo, 1.648 a Colombaro.

Sottolinea il Sindaco Elisa Parenti: “L’analisi dell’ultimo quadro demografico fotografa una situazione molto simile a quella dell’anno precedente. Certamente occorre mettere in campo tutte le forze a disposizione per permettere alle giovani coppie e alle famiglie con fragilità economica di poter abitare a Formigine. Tra gli ultimi progetti in questa direzione,  è stata avviata la ristrutturazione di 6 immobili  in via Coppi destinati a famiglie che si trovano in difficoltà abitativa; è stato assegnato un altro appartamento presso la stazione; è stata approvata dal Consiglio comunale l’acquisizione di 7 appartamenti ex Caser che saranno destinati all’edilizia sociale; è stata azzerata l’IMU per locazioni messe a disposizione dei servizi sociali del Comune al fine di fronteggiare l’emergenza casa; sono state avviate le procedure per nuovi alloggi ERS ed ERP. A questo, aggiungiamo l’impegno quotidiano nel mantenere alta la qualità dei nostri servizi per tutte le fasce d’età, a partire dai più piccoli”.

Settori ortofrutta e patate: nel 2025 oltre 108 milioni di euro a sostegno delle produzioni e del posizionamento strategico sui mercati

Settori ortofrutta e patate: nel 2025 oltre 108 milioni di euro a sostegno delle produzioni e del posizionamento strategico sui mercatiMiglioramento delle produzioni, tecniche a basso impatto ambientale, investimenti per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico e per posizionarsi in maniera strategica sui mercati.
Sono gli ambiti principali finanziati per il 2025 con oltre 108 milioni di euro di fondi europei, in sinergia con le organizzazioni dei produttori, e le loro associazioni dei settori ortofrutta e delle patate.

Le risorse provengono dal Fondo europeo agricolo di garanzia (Feaga), di sostegno agli interventi settoriali degli ortofrutticoli e delle patate previsti dal programma strategico della Politica agricola comune. Gli aiuti sono destinati alle Organizzazioni dei produttori e le Associazioni di Organizzazioni dei produttori dei settori degli ortofrutticoli e delle patate riconosciute dalla Regione Emilia-Romagna per le spese approvate negli 11 Programmi operativi presentati.

“Questo piano di finanziamenti rappresenta una spinta decisiva per il sostegno al reddito delle imprese e delle filiere dell’ortofrutta regionale e del comparto pataticolo – sottolinea l’assessore all’Agricoltura e ai Rapporti con la Ue, Alessio Mammi-. L’attenzione degli interventi è rivolta in particolare all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità ambientale e alla competitività sui mercati. Azioni sempre più necessarie in un momento in cui le difficoltà legate al cambiamento climatico e ai fattori avversi colpiscono pesantemente il settore. L’impegno della Ue e della Regione- conclude l’assessore- confermano la centralità del settore agricolo nella transizione verso modelli di produzione più responsabili e sostenibili”.

Ortofrutta: investimenti per 105,9 milioni di euro

Il settore ortofrutticolo beneficia della quota maggiore dei fondi con 105,9 milioni di euro a sostegno di otto programmi operativi presentati da sette Aop (che includono 38 Organizzazioni di diverse Regioni) e un’Organizzazione singola. La spesa complessiva prevista è di 199,4 milioni di euro e copre una vasta gamma di interventi.

Più del 43% del budget è destinato al miglioramento della qualità delle produzioni agricole primarie. Tra gli interventi figurano l’acquisto di attrezzature innovative, impianti di irrigazione e antigrandine, il rinnovo degli impianti frutticoli e l’adozione di tecniche di produzione integrata a basso impatto ambientale.

Le azioni di sistema ricevono quasi il 41% dei fondi, con l’obiettivo di sostenere la commercializzazione delle produzioni. Tra gli interventi sono inclusi gli investimenti in macchinari per la gestione post-raccolta, progetti per affrontare il cambiamento climatico, attività di prevenzione delle crisi di mercato e iniziative promozionali.
Infine, il 16% della spesa è destinato alle attività di controllo della qualità, marketing e supporto tecnico per l’adozione di tecniche agricole sostenibili.

Patate: fondi per 2,3 milioni di euro

Anche il comparto pataticolo ottiene un importante sostegno con 2,3 milioni di euro per tre programmi operativi approvati. Sono coinvolti 257 produttori agricoli, prevalentemente localizzati in Emilia-Romagna, e prevedono una spesa complessiva di 3,8 milioni di euro.

Oltre il 50% delle risorse è destinato alle azioni di miglioramento della commercializzazione, e alla promozione dei prodotti. Circa il 34% dei fondi è impiegato in tecniche agricole sostenibili e acquisto di macchinari per la raccolta.
Il restante 14% è riservato alle attività di controllo della qualità e supporto tecnico alle aziende agricole per l’adozione di tecnologie a basso impatto ambientale.

Per il 2025 nessuna tariffa puntuale a Fiorano Modenese

Per il 2025 nessuna tariffa puntuale a Fiorano ModenesePer il 2025 a Fiorano non cambierà nulla per quanto riguarda tariffazione, modalità e numeri di conferimenti dei rifiuti: non verrà introdotta la “tariffa puntuale” e non verrà modificato nulla rispetto a quanto introdotto nella seconda metà del 2023, senza variazioni sostanziali dell’importo della TARI.

“A differenza di quanto sta succedendo a Modena, e che tanta confusione e disinformazione sta generando anche tra i nostri concittadini, ci teniamo a ribadire che ad oggi a Fiorano Modenese non è stato ancora affrontato il tema dell’introduzione della tariffa corrispettiva puntuale (TCP) nel sistema di raccolta dei rifiuti. Pertanto nel 2025 i conferimenti di rifiuti indifferenziati nei cassonetti mediante l’uso di carta Smeraldo restano e resteranno illimitati, e continueranno a non essere misurati ai fini del computo della TARI.”, spiega l’assessore all’Ambiente Luca Busani.

“Si sta lavorando a ipotesi e proposte per il futuro, atte ad allinearci con le normative europee e nazionali, che prevedono appunto l’applicazione della TCP, calcolata in parte sulla base della reale produzione di rifiuti conferiti dagli utenti. Questa misura da un lato garantirà una maggiore equità e dall’altro responsabilizzerà ulteriormente i cittadini, nella logica di premiare chi genera meno rifiuti e incrementa la raccolta differenziata. D’altra parte, ricordiamo che negli ultimi mesi del 2024 la percentuale di differenziata per il nostro comune ha superato il 90%.

Come già fatto in passato, in preparazione ai cambiamenti delle modalità di conferimento dei rifiuti, allo stesso modo appena si avranno notizie e aggiornamenti sulla futura tariffa puntuale la cittadinanza verrà informata e formata. Siamo certi che, come ampiamente dimostrato nell’arco dell’ultimo anno, la collaborazione fattiva di tutti gli attori coinvolti in questo innovativo processo porterà importanti risultati positivi sia per gli abitanti che per l’ambiente.” , conclude l’assessore Luca Busani.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 18 gennaio 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 18 gennaio 2025Graduale aumento della nuvolosità al mattino con cielo in prevalenza nuvoloso dal pomeriggio. Dalla sera, possibilità di deboli precipitazioni sui crinali appenninici, nevose al di sopra dei 1300 metri.

Temperature minime stazionarie con estese gelate, valori tra zero e 2 gradi nei capoluoghi di provincia, fino a -4 gradi nelle aree di pianura extraurbane. Senza variazioni di rilievo anche per i valori massimi che oscilleranno tra 7 e 9 gradi. Venti deboli, in prevalenza nord-occidentali in pianura e orientali sulla dorsale appenninica. Mare poco mosso.

(Arpae)

“Al di là della ragione”, la scrittrice Lally Masia alla libreria Mondadori di Sassuolo

“Al di là della ragione”, la scrittrice Lally Masia alla libreria Mondadori di SassuoloSabato 18 gennaio 2025, a partire dalle ore 09.30, la scrittrice Lally Masia sarà alla libreria Mondadori di Sassuolo, in Piazza Garibaldi per incontrare i lettori e fare il firmacopie del suo ultimo romanzo: “Al di là della ragione” (Leone Editore), divenuto un vero e proprio successo editoriale.

I lettori potranno incontrare l’autrice dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19.30.

Per la scrittrice romagnola si tratta del sesto romanzo. Per Leone Editore ha pubblicato anche “Vinco io”, nel 2022 e “Specchiarsi nella nebbia”, nel 2023.

In questo nuovo lavoro Marta, la protagonista, di fronte ad una storia d’amore interrotta, senza motivo né spiegazione, si trova catapultata, improvvisamente, in un viaggio dalle sfumature noir, che la porta in luoghi diversi: in Italia, Londra, Dubai, e contemporaneamente, ad affrontare una serie di inside e pericoli, nel tentativo svelare il mistero che ha avvolto la persona che ama.

Anziano truffato a Formigine da falso tecnico del gas e falsi agenti di Polizia locale

Anziano truffato a Formigine da falso tecnico del gas e falsi agenti di Polizia localeOggi un cittadino formiginese, dopo aver sporto opportuna denuncia alla locale stazione dei Carabinieri, ha segnalato al Comune di Formigine una truffa occorsa al padre anziano.

La dinamica è purtroppo ormai nota, e rientra nella casistica dei falsi addetti o falsi agenti: i truffatori si presentano a casa della vittima fingendosi falsi addetti commerciali (per la lettura dei contatori o la stipula di contratti di utenze varie) oppure falsi agenti delle Forze dell’Ordine. Mentre uno distrae la vittima, l’altro si sposta all’interno della casa per rubare tutto quello trova o, come accaduto nel caso specifico, facendosi consegnare l’oro custodito in cassaforte.

In questi casi, sottolinea l’Amministrazione comunale, bisogna contattare il 112 (numero unico di emergenza europeo) e segnalare sempre alle Forze dell’Ordine i casi sospetti. Il Comune di Formigine, con la Polizia Locale, è da tempo impegnato in attività di sensibilizzazione della cittadinanza al fine di evitare di essere vittime di truffe, così come l’Arma dei Carabinieri organizza incontri con la cittadinanza sui temi specifici.

Formigine per i giovani

Formigine per i giovaniIl Comune di Formigine, in sinergia con l’Unione dei Comuni del Distretto ceramico, in collaborazione con la cooperativa sociale Aliante e grazie al sostegno della Fondazione di Modena, ha realizzato un progetto di mediazione, animazione e socializzazione ludica destinata ai ragazzi e alle ragazze da 14 a 25 anni.

Il primo passo è stato quello di mappare le compagnie e i gruppi informali, rilevando eventuali fragilità quali situazioni familiari complesse, rischio di abbandono scolastico, atteggiamenti poco rispettosi della quiete e del patrimonio pubblico.

In totale, sono stati coinvolti più di 200 giovani in tre mesi, con cinquanta interventi. Tra questi, momenti di discussione su argomenti delicati come l’affettività e i rischi legati al consumo di sostanze. La realizzazione di un podcast (presentato durante il Festivalfilosofia) che propone il punto di vista dei ragazzi sulle relazioni, le loro passioni e i loro interessi. Laboratori di produzione musicale, trasformando il furgone dell’educativa di strada in uno studio di registrazione mobile. Assistenza nella ricerca di occupazione e alla redazione di curricula che possano aiutare i giovani ad abbattere le barriere all’ingresso del mercato del lavoro. Gite per intensificare la relazione di fiducia tra appartenenti ai gruppi ed educatori.

Tra le altre azioni garantite dagli operatori di strada specializzati, la presenza settimanale di due di loro nel parco della piscina e il parcheggio di Villa Gandini, dove erano stati segnalati comportamenti inadeguati.

Afferma l’Assessore alle Politiche giovanili Giulia Bosi: “L’intenso lavoro dell’educativa di strada che ha analizzato le diverse compagnie ed eventuali fattori di rischio ha permesso di fare da collante tra i gruppi di giovani e altre realtà territoriali, arricchendo la comprensione dei fenomeni giovanili. Non ci fermiamo qui. Infatti, si sta lavorando sulla peer education, ovvero sui processi di conoscenza e consapevolezza tra ragazzi stessi, oltre alla sensibilizzazione contro la violenza di genere. L’obiettivo più grande, poi, è quello di continuare con la co-progettazione sulla ex Casa del Custode, che sarà un luogo dove i giovani potranno incontrarsi  e realizzare attività”.

 

 

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