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sabato, 30 Agosto 2025
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Zapata risponde a Pinamonti, fra Sassuolo e Torino è 1-1

Zapata risponde a Pinamonti, fra Sassuolo e Torino è 1-1

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Due gol nel giro di 4′ in avvio di partita valgono l’1-1 al Mapei Stadium di Reggio Emilia nel match tra Sassuolo e Torino. Al gol di Pinamonti risponde Zapata per i granata che centrano il secondo pareggio consecutivo. Dopo tre ko di fila torna a muoversi la classifica dei neroverdi, ora a +2 sul terzultimo posto occupato da Verona e Cagliari.
Bajrami e Laurientè larghi, Pinamonti centrale le scelte offensive di Dionisi, ancora costretto a fare i conti con l’assenza di Berardi. Conferma ancora il tridente pesante Juric che schiera insieme Zapata e Sanabria e lancia Vlasic sull’out di sinistra. Il match si stappa subito e in meno di 10′ già arriva un gol per parte: passa al 5′ il Sassuolo con lo spunto sulla destra di Pedersen che disegna il cross per l’incornata a centro area di Pinamonti, Milinkovic Savic si tuffa e tocca ma non riesce ad evitare l’1-0. Reazione perentoria del Torino che impiega quattro minuti per trovare il pari: discesa prepotente di Bellanova e traversone teso sul secondo palo dove Zapata, di sinistro, insacca a porta spalancata. Ristabilito l’equilibrio si assestano i valori, ma sono gli ospiti a fare qualcosina in più dopo il problema muscolare di Rodriguez che lascia il posto in campo a Masina. Zapata calcia dal limite dell’area e manda di poco a lato, poi ci prova Vlasic con un diagonale insidioso, anche questo fuori bersaglio. Prima dell’intervallo chance per il Sassuolo su una punizione di Bajrami respinta dal portiere.
Tanta vivacità ma poche vere occasioni a inizio ripresa. Per due volte Milinkovic-Savic è attento sul primo palo e sventa i tentativi di Laurientè. Dall’altro lato un tiro di Vlasic viene deviato e rischia di finire nello specchio. I due allenatori provano a pescare dalla panchina: nel Sassuolo dentro Defrel, nel Torino spazio per Okereke. Tra i due è il primo a rendersi pericoloso con una conclusione a giro da fuori che fa la barba al palo. L’ultima chance però è per gli ospiti che all’ultimo minuto di recupero sfiorano il colpaccio con un colpo di testa di Zapata: Consigli vola a deviare sul palo e salva il risultato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Controlli dei Carabinieri del Comprensorio, cinque persone denunciate

Controlli dei Carabinieri del Comprensorio, cinque persone denunciateDa ieri 9 febbraio – i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno intensificato i controlli stradali nel fine settimana per contrastare le condotte di guida pericolosa, molto spesso causate dall’ abuso di bevande alcoliche e dal consumo di stupefacenti.

I Carabinieri di Fiorano Modenese hanno fermato un 50enne che guidava la propria autovettura in modo irregolare e pericoloso. Gli operanti, appena hanno visto l’uomo aprire lo sportello, hanno notato che era in stato confusionale e incapace di guidare: hanno quindi chiamato l’ambulanza del 118 per soccorrerlo e portarlo presso il pronto soccorso più vicino. Le successive analisi hanno evidenziato, come lo stesso, fosse alla guida con un tasso alcolemico prossimo ai 3 g/L, risultando anche positivo all’assunzione di stupefacenti.  L’autovettura è stata così avviata all’iter della confisca e l’uomo denunciato alla Procura della Repubblica di Modena per guida in stato d’ebrezza e sotto l’influenza di stupefacenti.

A Maranello, i Carabinieri della locale Stazione hanno dapprima denunciato un giovane 20enne trovato alla guida della propria vettura con un tasso alcolemico superiore il limite consentito, per poi fermare un altro uomo, che si è rifiutato di sottoporsi all’esame dell’etilometro. Per entrambi è stata inoltrata denuncia alla Procura della Repubblica.

I Carabinieri della Tenenza di Vignola hanno fermato un conducente di 28 anni che non aveva mai conseguito la patente di guida e che già nel 2023 era stato sanzionato per la medesima violazione. L’uomo è stato sanzionato per guida senza patente e l’autovettura sequestrata per la successiva confisca. Poco dopo, la medesima pattuglia ha fermato un ciclomotore condotto da un uomo di 41 anni, che si è rifiutato di sottoporsi all’esame dell’etilometro, venendo così denunciato alla Procura della Repubblica con sequestro del mezzo per la successiva confisca.

A Sassuolo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno fermato un’autovettura con due persone a bordo, denunciando il passeggero alla Procura della Repubblica di Modena, poiché risultato privo di qualsiasi documento idoneo a soggiornare sul Territorio nazionale.

Nella stessa giornata di ieri, anche a Modena i Carabinieri della locale Compagnia hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio con modalità ad “alto impatto”, identificando 27 persone e attuando controlli e ispezioni in 6 esercizi pubblici.

Rinviato per maltempo il Carnevale di Formigine

Rinviato per maltempo il Carnevale di Formigine

A causa del maltempo previsto per domani (11 febbraio), il Carnevale di Formigine è rimandato.

Il corso mascherato e le degustazioni enogastronomiche si terranno dunque (salvo ulteriori comunicazioni) il 13 febbraio e il 18 febbraio.

Domani è invece confermato l’atelier creativo per bambini da 5 a 10 anni all’interno del castello alle ore 10, 10.45, 11.30 e 12.15 (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti con prenotazione consigliata via email castello@comune.formigine.mo.it).

FdI Formigine: implementare sicurezza su via Ferrari a Corlo

FdI Formigine: implementare sicurezza su via Ferrari a Corlo

Dopo l’interrogazione del 3 maggio 2022 era stata sistemata la protezione lungo il percorso ciclopedonale di via Ferrari nei pressi della zona industriale.

Ieri notte, a causa di un incidente, con auto ad elevata velocità, è stata nuovamente danneggiata la protezione del tratto.

La suddetta zona risulta, inoltre, molto trafficata e l’attraversamento pedonale presente è segnalato da due piccoli cartelli che, come da dichiarazione di residenti e passanti, spesso viene ignorato dagli automobilisti. La linea continua consente la svolta a sinistra ai veicoli che escono dal polo industriale/commerciale in un tratto altamente trafficato che vede, inoltre, la presenza di numerosi pedoni e ciclisti.

Serve prendere in considerazione l’installazione di dissuasori per calmierare la velocità sulla strada. Ad oggi il danno riguarda soltanto la protezione della ciclabile non vorremmo che, a causa del mancato intervento per controllare la velocità dei veicoli, possano capitare incidenti più gravi.

Così in una nota il circolo di FdI Formigine “Norma Cossetto”

Fine vita, l’Emilia-Romagna completa il percorso per garantire l’attuazione della sentenza della Corte Costituzionale

Fine vita, l’Emilia-Romagna completa il percorso per garantire l’attuazione della sentenza della Corte CostituzionaleLa Regione Emilia-Romagna completa il percorso per l’applicazione della sentenza numero 242 del 2019 della Corte Costituzionale, affinché possa essere garantito al malato il diritto di congedarsi dalla vita, nel rispetto della sua volontà, autodeterminazione e del suo concetto di dignità. Nel rispetto dei criteri definiti dall’Alta Corte.

E lo fa con due atti: uno della Giunta regionale, che ha istituito il Comitato regionale per l’etica nella clinica (COREC), fra i cui compiti ci sono la consulenza etica su singoli casi, l’espressione di pareri non vincolanti relativi a richieste di suicidio medicalmente assistito e agli aspetti bioetici connessi alle attività sanitaria e socio-sanitaria; e le Istruzioni tecnico-operative inviate oggi dall’Assessorato alle Politiche per la salute alle Aziende sanitarie, linee guida con le indicazioni operative per la gestione delle richieste di suicidio medicalmente assistito (SMA), dal ricevimento della richiesta del paziente e per tutto il percorso (vedi scheda in allegato), attraverso l’istituzione di apposite Commissioni di valutazione di Area Vasta.

I criteri indicati dall’Alta Corte per evitare abusi e arbitri sono tassativi: il paziente deve essere affetto da una patologia irreversibile, da cui derivino sofferenze fisiche o psicologiche che il paziente ritiene intollerabili, che sia tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e sia pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli. La Consulta ha stabilito inoltre che, in attesa dell’intervento legislativo nazionale, la valutazione della sussistenza di tali criteri e le modalità di applicazione della sentenza debbano essere affidate a strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale, sentito il parere del Comitato etico territorialmente competente.

“Abbiamo voluto mettere a frutto l’eccellente esperienza del Comitato per l’etica nella clinica dell’AUSL-IRCCS di Reggio Emilia (CEC), trasformandolo in un Comitato dalla valenza regionale e di riferimento per le Aziende del nostro servizio sanitario -sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. L’istituzione del Comitato regionale per l’etica nella clinica, insieme alle Linee di indirizzo di cui, è bene ricordarlo, ogni Regione è chiamata a dotarsi, sono due strumenti importanti per tracciare percorsi e tempistiche precisi su argomenti di grande rilevanza etica, che giustamente chiamano in causa sensibilità e opinioni diverse, e su cui la Corte Costituzionale si è già espressa chiaramente”.

 

Cosa fa il COREC

Il COREC formula pareri in relazione a quesiti e scelte di natura etica riconducibili sia alle attività assistenziali che a quelle organizzative; fornisce pareri su casi eticamente complessi, caratterizzati talvolta dalla presenza di un conflitto di valori, promuove iniziative di formazione per il personale sanitario e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini sui temi della bioetica.

Alla presidenza del COREC è stata designata Ludovica De Panfilis, bioeticista dell’AUSL-IRCCS Reggio Emilia, per l’esperienza maturata in qualità di presidente del CEC. Del Comitato regionale per l’etica nella clinica, che ha sede presso l’AUSL-IRCCS Reggio Emilia, fanno parte 22 tra medici, personale sanitario e no, tra cui giuristi e bioeticisti che rimarranno in carica per tre anni. La composizione del comitato ha tenuto conto delle indicazioni del Comitato Nazionale di Biotica.

Le linee di indirizzo alle Aziende sanitarie: cosa fanno le Commissioni di valutazione di Area Vasta

I componenti delle Commissioni di valutazione di Area Vasta vengono nominati con delibera della Giunta Regionale, su proposta del Coordinamento dei Direttori sanitari di Area Vasta. Tali Commissioni, strutture pubbliche del Servizio sanitario nazionale, avranno il compito di verificare la sussistenza dei requisiti e le modalità di applicazione della sentenza della Corte costituzionale nei casi di richiesta di SMA.

Spetta alla Commissione verificare le condizioni (presupposti clinici e personali), accertare l’avvenuta offerta delle possibili alternative disponibili (ad es. percorso di cure palliative, sedazione palliativa profonda continua, attuazione di un’appropriata terapia del dolore, ecc.) e valutare se possano esservi motivi di ripensamento da parte del paziente, anche attraverso uno specifico supporto psicologico.

La Commissione incontra, di norma, oltre che il paziente, anche i familiari o persone significative per la vita di relazione indicate dal paziente stesso e nel rispetto della sua volontà, per valutare il contesto socio-relazionale e verificare che il proposito di suicidio medicalmente assistito non sia influenzato da altri fattori e/o persone. Inoltre, la Commissione deve verificare le modalità e il setting per l’eventuale realizzazione del suicidio medicalmente assistito per garantire la dignità del paziente ed evitargli ulteriori sofferenze.

Della Commissione di valutazione fanno parte professionisti con le competenze necessarie per accertare i presupposti clinici e personali delle richieste, ovvero medico palliativista, anestesista-rianimatore, medico legale, psichiatra, medico specialista nella patologia di cui è affetto chi chiede il suicidio medicalmente assistito (neurologo o oncologo o ematologo), farmacologo/farmacista, psicologo.

Il paziente può indicare un medico di fiducia quale proprio consulente nei rapporti con la Commissione di valutazione.

L’accesso al suicidio medicalmente assistito, come indicato dalla nota ministeriale, è totalmente gratuito per il paziente richiedente, essendo tutte le spese mediche in questione a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

SMA: IL PERCORSO E LE TEMPISTICHE, DALLA RICHIESTA ALLA RISPOSTA

Le Linee di indirizzo inviate dalla Direzione dell’Assessorato alle Politiche per la salute alle Aziende sanitarie della regione definiscono modalità e tempi, in caso di richieste di suicidio medicalmente assistito.

La richiesta di suicidio medicalmente assistito deve essere inviata alla Direzione sanitaria di un’Azienda del SSR. Alla richiesta deve essere allegata la documentazione sanitaria ritenuta necessaria per la valutazione complessiva e multi disciplinare del caso.

La manifestazione di volontà del paziente deve essere acquisita e documentata in forma scritta e/o attraverso videoregistrazioni o, per la persona con disabilità, attraverso dispositivi che le consentano di comunicare e può essere modificata in qualsiasi momento.

La Direzione sanitaria trasmette la richiesta, entro al massimo tre giorni dal suo ricevimento alla Commissione di valutazione di Area Vasta.

La Commissione deve effettuare, di norma, una prima visita al paziente e valutare la legittimità della richiesta alla luce dei requisiti indicati nella sentenza della Corte Costituzionale.

La Commissione, a conclusione dell’istruttoria (20 giorni) produce una relazione che invia al COREC affinché esprima il parere di competenza entro sette giorni. Il parere formulato dal COREC, obbligatorio ma non vincolante, deve essere inviato alla Commissione di valutazione, la quale predispone una dettagliata relazione conclusiva.

La relazione conclusiva deve essere trasmessa entro cinque giorni, corredata dal parere del COREC, al paziente o suo delegato e al Direttore sanitario dell’Azienda sanitaria territoriale di competenza e al Direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera nel caso di paziente ricoverato.

In caso di parere favorevole della Commissione, la Direzione sanitaria dell’Azienda dove deve essere svolta la procedura assicura l’attuazione della stessa attraverso l’individuazione di personale adeguato, individuato su base volontaria, il rispetto dei tempi e delle modalità previste, fornendo quanto indicato nella relazione conclusiva ed assicurandone la gratuità. La procedura deve avvenire non oltre sette giorni dal ricevimento della relazione conclusiva della Commissione.

Continua lo sciame sismico nel parmense. Oggi scossa di magnitudo 4.2

Continua lo sciame sismico nel parmense. Oggi scossa di magnitudo 4.2Continua lo sciame sismico che negli ultimi tre giorni ha interessato la provincia di Parma. La scossa più forte finora è stata registrata alle 13.06 di oggi, con magnitudo 4.2. Avvertita dalla popolazione, dalle prime verifiche tecniche effettuate non si registrano danni.

Oggi in mattinata si è svolta una riunione operativa promossa dalla Regione, aperta ai componenti del Centro Coordinamento Soccorsi: Prefettura, Provincia, Comuni, Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, Vigili del Fuoco e Forze dello Stato. In collegamento anche il Dipartimento nazionale di Protezione civile e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

“La situazione è costantemente monitorata- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e la vicepresidente con delega alla Protezione civile, Irene Priolo-. Tutte le componenti del sistema sono allertate e operative in caso di necessità. Sul territorio dell’Unione dei Comuni Appennino Parma Est, epicentro delle scosse, stamattina si è svolta un’attività di informazione alla popolazione per ricordare le regole di comportamento da seguire in caso di sisma e la localizzazione delle aree di assistenza dove eventualmente recarsi”.

In via precauzionale, in vista della notte, si stanno attivando due centri di accoglienza per chi voglia dormire fuori casa, per un totale di 50 letti: uno presso gli impianti sportivi di Pilastro di Langhirano (35 posti letto) e uno a Calestano, negli spogliatoi della nuova palestra comunale (15 posti letto).

Sempre in via preventiva, è stato attivato il modulo di assistenza alla popolazione che conta altri 250 posti letto: è pronto e disponibile, per essere collocato al campo sportivo di Langhirano in caso di necessità. La capacità del modulo può essere raddoppiata con ulteriori 200 letti e relative tende, pronti in 4 container presso il Comitato provinciale del volontariato di protezione civile; disponibile anche la cucina mobile di emergenza che può sfornare fino a 500 pasti all’ora. Pronti, sul fronte sanitario, 6 presidi medici avanzati e la struttura protetta Anpas (composta da 5 container attrezzati).

A questo link informazioni aggiuntive su cosa fare in caso di terremoto: https://www.iononrischio.gov.it/it/preparati/terremoto/

A1 Milano-Napoli: chiusure del tratto allacciamento Raccordo Casalecchio-Sasso Marconi verso Firenze

A1 Milano-Napoli: chiusure del tratto allacciamento Raccordo Casalecchio-Sasso Marconi verso FirenzeSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 12 alle 6:00 di martedì 13 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, uscire sulla A14 Bologna-Taranto alla stazione di Bologna San Lazzaro, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, proseguire sull’Asse Attrezzato, sulla SS64 Porrettana, sul Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi, in direzione di Firenze.

Si precisa che, chi proviene da Ancona ed è diretto verso Milano, potrà regolarmente proseguire in direzione della A1;

per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze, uscire sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana, sul Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio:

Sulla A1 Milano-Napoli:

-chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

-la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita.

In alternativa si potrà uscire sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio o, sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro o di Bologna Borgo Panigale;

-l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00.

Sul Raccordo di Casalecchio:

-sarà chiuso il ramo di allacciamento tra la A14 Bologna-Taranto e la A1 Milano-Napoli, in direzione di quest’ultima.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale fino allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi;

per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze, anticipare l’uscita sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale fino allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi;

-sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto. Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena e, sulla Nuova Bazzanese/Asse Attrezzato, la chiusura dei due rami di accesso all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, per chi proviene da Vignola e da Bologna città.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:

  • per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14;
  • per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1;
  • per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro sulla A14;
  • per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova.

Polizia di Stato: a Forlì concluso l’incontro sulle competizioni ciclistiche su strada

Polizia di Stato: a Forlì concluso l’incontro sulle competizioni ciclistiche su stradaSi è conclusa la sessione formativa organizzata dalla Polizia di Stato e dalla Federazione ciclistica italiana presso la Sala Europa della Fiera di Forlì, incentrata su organizzazione e gestione delle gare ciclistiche su strada e rivolto a tutti i professionisti del settore.

All’incontro, svolto alla presenza del Prefetto di Forlì-Cesena, Rinaldo Argentieri, del Questore di Forlì-Cesena, Claudio Mastromattei, del Direttore del Servizio Polizia Stradale, Filiberto Mastrapasqua, del Dirigente del Compartimento Polizia Stradale “Emilia-Romagna”, Piero Brasola, hanno partecipato non solo le Polizie Stradali di tutta la regione ma anche rappresentanze delle Polizie Locali, di ANAS, dei Vigili del Fuoco e delle società sportive. Numerosi anche i relatori della giornata, moderati dal giornalista Massimo Marani. Il primo intervento è stato di Eugenio Amorosa, già Dirigente della Polizia di Stato e responsabile di numerose scorte a gare ciclistiche, che ha illustrato i diversi aspetti normativi che regolamentano le gare ciclistiche. La parola è quindi passata a Raffaele Babini, responsabile regionale della Commissione Direttori di corsa e sicurezza della Federazione Ciclistica Italiana, che ha spiegato nel dettaglio gli aspetti sottesi all’organizzazione delle gare ciclistiche (Giro d’Italia e non solo), con particolare riferimento ai rapporti con le Autorità di pubblica sicurezza. I lavori sono poi proseguiti con gli interventi di Gabriele Dainelli, in merito al regolamento UCI e alle funzioni del Commissario durante le corse ciclistiche, e Silvano Antonelli, sulla uniformità di autorizzazioni ed ordinanze. La mattinata si è conclusa con altri interventi di alto profilo: Maurizio Martelli, della Città metropolitana di Bologna, ha parlato in particolare dei rapporti con gli Enti Locali; Pierluca Castelli, Viceprefetto aggiunto di Ravenna, ha illustrato i passaggi che portano la Prefettura ad adottare l’ordinanza di sospensione della circolazione; Enrico Gardini, Capo di Gabinetto della Questura di Forlì-Cesena, ha esaminato il contenuto dell’ordinanza di servizio del Questore che anche in tema di gare ciclistiche deve guardare sia agli aspetti di safety, sia a quelli di security.La sessione pomeridiana dei lavori ha visto una tavola rotonda tra Eugenio Amorosa, Raffaele Babini e Gabriele Dainelli con l’intento di esaminare i rapporti tra responsabile della scorta tecnica della Polizia Stradale e direttore di corsa, illustrando anche come far fronte a imprevisti dell’ultimo minuto e prevenire situazioni di pericolo per corridori e personale di scorta. La giornata formativa ha calamitato l’interesse dei quasi 300 intervenuti, consapevoli che la maggiore sicurezza dei ciclisti e delle altre figure coinvolte nelle gare ciclistiche passa dalla preparazione tecnica di ognuno, dal costante dialogo e dalla condivisione delle best practices sul campo.

Emilia-Romagna e Giappone ancora più vicini

Emilia-Romagna e Giappone ancora più viciniL’alta tecnologia, la ricerca, le imprese, i monumenti, le eccellenze agroalimentari. Si rafforzano ancora di più i rapporti tra la Regione Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki, in Giappone. All’iniziale “verbale di amicizia”, sottoscritto nel 1986, sono seguiti nel corso degli anni scambi di visite di delegazioni, fino alla missione, lo scorso autunno, del presidente Stefano Bonaccini nel Paese del Sol Levante. E ora, proprio in questi giorni, il governatore di Ibaraki, Kazuhiko Oigawa, guida una delegazione in visita in Emilia-Romagna, con l’obiettivo di intensificare le relazioni e realizzare una serie di incontri istituzionali e di visite tecniche a realtà di spicco, come il Tecnopolo di Bologna e il Centro interdipartimentale di ricerca industriale Aerospazio (Ciri) di Forlì. Poi l’Ateneo bolognese, il Museo Ducati, i consorzi agroalimentari, i caseifici, il Museo del consorzio dell’aceto balsamico tradizionale di Modena.

Oggi l’incontro, nella Sala della Giunta regionale, tra il presidente Bonaccini e il governatore Oigawa; presente anche l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla. La delegazione giapponese, composta da circa 40 persone, comprende rappresentanti della Prefettura ma anche imprenditori, centri di ricerca, associazioni di categoria e l’Università di Tsukuba.

“Voglio dare il benvenuto al governatore Kazuhiko Oigawa e a tutta la delegazione di Ibaraki: è una grande soddisfazione, per noi, averli qui, in Emilia-Romagna, dopo la nostra missione dello scorso autunno- ha commentato il presidente Bonaccini-. La loro presenza rinsalda un rapporto davvero importante, di scambio e di collaborazione tra due realtà fisicamente lontane, ma vicine sotto diversi punti di vista. Il Giappone, lo sappiamo bene, è indiscutibilmente da sempre una fra le aree più avanzate al mondo nel campo dell’alta tecnologia e della ricerca; l’Emilia-Romagna, negli ultimi anni, è diventata e diventerà la principale Data Valley europea. Il nostro auspicio, dunque, è di poter collaborare a realtà che stanno a cuore a entrambi i territori, verso nuove prospettive di crescita”.

Dopo l’incontro tra Bonaccini e il governatore Oigawa ci sarà un pranzo, organizzato dalla Camera di commercio italiana in Giappone, in cui tre chef stellati cucineranno piatti della tradizione emiliano-romagnola con prodotti provenienti dalla Prefettura di Ibaraki.

Associazioni di ricerca e sviluppo tecnologico dell’Emilia-Romagna, la Regione investe 600mila euro per promuovere collaborazioni con potenziali partner all’estero

Associazioni di ricerca e sviluppo tecnologico dell’Emilia-Romagna, la Regione investe 600mila euro per promuovere collaborazioni con potenziali partner all’estero
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Un sostegno alle associazioni emiliano-romagnole di ricerca e sviluppo tecnologico per stringere ulteriori collaborazioni con potenziali partner all’estero. Attività che si potranno svolgere già in questo e nel prossimo anno anche per permettere la partecipazione a iniziative nell’ambito dell’Esposizione Universale 2025 che si svolgerà a Osaka, in Giappone.

Prosegue così l’impegno della Regione Emilia-Romagna, con il coordinamento di Art-ER, verso le Associazioni per lo sviluppo della Strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna (S3) finalizzato a sviluppare e realizzare azioni di promozione internazionale nel 2024 e 2025. La Giunta regionale ha stanziato a questo scopo risorse del Programma regionale attività produttive 2024-2026 pari a 600mila euro, suddivise in due annualità.

“Il rafforzamento e l’ampliamento della rete di relazioni internazionali è un fattore di sviluppo essenziale e strategico per l’intero sistema regionale dell’innovazione e della ricerca- commenta l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Con questo provvedimento vogliamo valorizzare quanto già realizzato attraverso la Rete regionale dell’Alta Tecnologia e i partenariati pubblico-privati, costituiti in forma di associazione, che puntano a rafforzare la loro presenza a livello nazionale e internazionale”.

Le associazioni che saranno sostenute sono quelle già finanziate negli anni scorsi, ovvero l’Associazione Big Data, Muner, tutti i Cluster-ER (Agroalimentare, Edilizia e costruzioni, Industrie della salute e del benessere, Energia e sviluppo sostenibile, Innovazione nei servizi, Meccatronica e motoristica, Industrie culturali e creative, Turismo ed economia urbana) nonché quelle che, benché non ancora finanziate, presentino sia i necessari requisiti formali che le finalità statutarie e gli ambiti di operatività.

San Valentino: da Poste Italiane una cartolina per gli innamorati di Sassuolo

San Valentino: da Poste Italiane una cartolina per gli innamorati di SassuoloPoste Italiane, come ogni anno, celebra la Festa degli Innamorati dedicando a San Valentino alcune colorate cartoline filateliche.

Un’occasione unica per ogni collezionista o per chi, semplicemente, desidera ricordare in modo originale una giornata speciale, inviando un messaggio d’amore al proprio partner vicino o lontano.

La cartolina semplice è in vendita al prezzo di 1 € presso l’ufficio postale di Sassuolo Centro, così come negli altri sette uffici postali con sportello filatelico della provincia di Modena (Vignola, Carpi, Maranello, Pavullo nel Frignano, Nonantola, Modena Centro e Modena Rainusso). Inoltre, dal 7 al 14 febbraio la cartolina potrà essere impreziosita da uno speciale annullo.

La novità di questo anno sono le due cartoline puzzle “Sono puzzle di te” e “Colpito e affrancato”: si scrive il messaggio, si rompe il puzzle e si spedisce in una busta già affrancata. Il destinatario dovrà ricomporre il puzzle e scoprire il messaggio d’amore. Le cartoline puzzle con la relativa busta sono in vendita nei punti dedicati al prezzo di 5€ ciascuna.

Per ulteriori informazioni sui prodotti e su tutto il mondo della filatelia è disponibile il sito filatelia.poste.it.

 

Raccordo di Casalecchio: regolarmente aperta l’entrata della stazione di Bologna Casalecchio

Raccordo di Casalecchio: regolarmente aperta l’entrata della stazione di Bologna CasalecchioIn considerazione del peggioramento delle condizioni meteorologiche, sul Raccordo di Casalecchio è stata annullata la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna Casalecchio, verso la A14 Bologna-Taranto, che era prevista fino alle 20:00 di oggi venerdì 9 febbraio.

Il Presidente Bonaccini in occasione del Giorno del Ricordo

Il Presidente Bonaccini in occasione del Giorno del Ricordo“Vogliamo ricordare le tante vittime innocenti e il dramma dei nostri connazionali costretti a lasciare le proprie terre e le proprie case. La tragedia delle foibe, con migliaia di morti, e l’esodo degli italiani d’Istria e Dalmazia richiedono che si faccia memoria di quei fatti per ricordarci come i muri e le divisioni siano sempre un’aberrazione che si contrappone alla libertà, alla civiltà, alla democrazia. E per non lasciar cadere il monito che la storia ci consegna contro la follia di ogni totalitarismo e autoritarismo, contro la violenza cieca che si abbatte su coloro considerati diversi su basi etniche o per le proprie origini. Un orrore che si ripete ogni qualvolta si perde di vista la propria umanità”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, in occasione del Giorno del Ricordo, domani 10 febbraio, istituito dal Parlamento nel 2004 con l’obiettivo di conservare e rinnovare la memoria del dramma delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel Secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Per le iniziative e gli appuntamenti in programma da Piacenza a Rimini si possono consultare i siti degli istituti storici raggiungibili dal portale della “Rete degli istituti storici dell’Emilia-Romagna”, sostenuto dalla Regione nell’ambito della legge sulla Memoria del Novecento.

 

La legge regionale sulla Memoria dell’Emilia-Romagna

Approvata nel marzo 2016, la legge sostiene la conoscenza di fatti e avvenimenti storici avvenuti nel corso del Novecento in ambito emiliano-romagnolo. Una legge unica nel panorama nazionale, che promuove ricerche e approfondimenti storici ma anche progetti culturali e artistici che attraverso i diversi linguaggi, affrontano avvenimenti e tematiche storiche. La legge interviene sia a sostegno delle attività degli Istituti storici regionali che di soggetti pubblici e privati.

Agricoltura, Coldiretti: bene proroga assicurazione per 2 mln di trattori

Agricoltura, Coldiretti: bene proroga assicurazione per 2 mln di trattoriSono circa 2 milioni i trattori e le macchine agricole presenti in Italia che sono potenzialmente interessate dalla proroga dell’assicurazione. E’ quanto afferma la Coldiretti nel esprimere apprezzamento per l’annuncio dell’emendamento al Milleproroghe che posticipa di sei mesi l’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i mezzi agricoli. Una misura fortemente sostenuta dalla Coldiretti che evita di assicurare mezzi agricoli che non circolano su strada. Coldiretti sottolinea la necessità, infatti di non aggravare i costi delle imprese agricole e di alleggerire gli oneri burocratici.

Annullato il Carnevale dei Bambini previsto domani a Maranello

Annullato il Carnevale dei Bambini previsto domani a MaranelloA causa del maltempo previsto, il “Carnevale dei Bambini” in programma per sabato 10 febbraio in Piazza Libertà è stato annullato.

Formigine, contributi per il superamento delle barriere architettoniche

Formigine, contributi per il superamento delle barriere architettoniche
foto Meridiana Immagini – Autore Elisa Pozzo

Il Comune di Formigine informa che c’è tempo fino al 1 marzo 2024 per presentare la domanda per usufruire dei contributi per il superamento delle barriere architettoniche in ambito edilizio (Legge 13/1989 e Dgr 171/2014). Perché siano accettate, è necessario che le domande, in carta da bollo del valore di 16 euro, vengano presentate all’ufficio protocollo del Comune (Via Unità d’Italia, 26) o inviate tramite pec all’indirizzo istituzionale comune.formigine@cert.comune.formigine.mo.it, o tramite mail all’indirizzo patrimonio@comune.formigine.mo.it ed all’attenzione del Dirigente dell’Area 3. Le domande dovranno riguardare opere non ancora realizzate e su edifici esistenti e non ristrutturati dopo la data dell’11/08/1989.

Entro 30 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande verrà

formulato l’elenco da pubblicare mediante l’albo on line e da trasferire successivamente alla Regione Emilia-Romagna. A seguire, la stessa Regione provvederà con atto deliberativo alla ripartizione dei fondi disponibili. Le domande non soddisfatte nell’anno in corso per insufficienza di fondi rimarranno comunque valide per gli anni successivi.

La modulistica necessaria per presentare la domanda è scaricabile sul sito del Comune di Formigine alla voce Servizi / Catasto e urbanistica / Barriere architettoniche: contributi (Barriere architettoniche: contributi – Comune di Formigine).

Facendo domanda si sarà ammessi a due distinte graduatorie, la prima di carattere nazionale (alimentata unicamente da eventuali fondi nazionali), la seconda di carattere regionale (alimentata unicamente da eventuali fondi regionali). Per entrambe, oltre alla distinzione tra invalidità totali e parziali prevista dalla legge 13/89, la formulazione della graduatoria sarà determinata dall’ISEE del nucleo familiare del richiedente e dalla data di presentazione della domanda.

Possono accedere al contributo: le persone disabili che risiedono nell’immobile interessato o chi ne esercita la potestà o tutela; il condominio dello stabile dove risiede la persona disabile per il tramite dell’Amministratore di condominio,  nel caso si faccia esso carico delle spese per i lavori richiesto dalla persona disabile; i direttori delle strutture socio-sanitarie residenziali ove abbia residenza la persona disabile interessata.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Servizio patrimonio alla mail: patriminio@comune.formigine.mo.it.

Sassuolo, provoca incidente e fugge: individuato dalla Polizia locale

Sassuolo, provoca incidente e fugge: individuato dalla Polizia localeDue nuovi agenti della Polizia Locale da assumere, nel corso del 2024, mediante scorrimento graduatoria o procedura selettiva, per potenziamento del servizio: è questo quanto ha stabilito la Giunta del Comune di Sassuolo attraverso la delibera n° 20 del 06/02/2024 in pubblicazione all’Albo Pretorio.

“La sicurezza ed il controllo della città – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – da sempre rappresenta una priorità per la nostra Amministrazione e, visto anche che Polizia di stato e Carabinieri continuano ad essere sotto organico, potenziare anche numericamente la Polizia Locale crediamo sia indispensabile per non lasciare nulla d’intentato nel controllo del territorio; andando a rafforzare anche il servizio di Polizia Giudiziaria che ci sta dando diverse soddisfazioni. Per poter assumere i due nuovi agenti abbiamo rinunciato all’assunzione di un autista del Sindaco, come previsto in seguito al pensionamento del precedente, ed abbiamo effettuato risparmi sul personale tanto da non andare ad incidere sul bilancio”.

Intanto, nei giorni scorsi, la Polizia Locale di Sassuolo, dopo un’attività di indagine durata alcune settimane ed un inseguimento nelle strade cittadine, è riuscita a bloccare e denunciare un ragazzo di 20 anni che circolava a bordo di un motociclo oggetto di furto. Le indagini hanno avuto avvio dopo un sinistro stradale con feriti, dove il conducente di un non identificato veicolo si era dato alla fuga.

In seguito ad attente e complesse analisi delle immagini riprese dai varchi d’ingresso ed uscita del territorio comunale, incrociate con quelle delle telecamere di videosorveglianza,  è stato possibile ricostruire i movimenti, gli orari e le consuetudini del conducente che hanno portato al fermo del motociclo. Le difficoltà nell’identificazione del giovane e del mezzo condotto, sono state rappresentate dal fatto che, i numeri di riferimento della targa sono stati alterati più volte al fine di sottrarsi ai controlli.

Durante gli accertamenti, è emerso che il conducente era privo di patente di guida perché mai conseguita, mentre il veicolo privo della copertura assicurativa e della revisione obbligatoria. Il giovane, inoltre, è stato sorpreso in possesso di un coltello a serramanico, posto immediatamente sotto sequestro, per il quale non è stato in grado di fornire valide giustificazioni circa il suo possesso.

Il ragazzo è stato pertanto denunciato all’Autorità giudiziaria per ricettazione e detenzione illegale di arma da taglio, sottoposto a sequestro del veicolo e della targa e sanzionato amministrativamente per guida senza patente e veicolo privo della copertura assicurativa per una somma complessiva delle sanzioni pari a oltre 6.000 €.

Il legittimo proprietario del motociclo è stato informato del rintraccio del proprio veicolo, per il conseguente rientro in possesso.

 

Sassuolo, provoca un incidente e fugge: individuato dalla Polizia locale

Sassuolo, provoca incidente e fugge: individuato dalla Polizia localeDue nuovi agenti della Polizia Locale da assumere, nel corso del 2024, mediante scorrimento graduatoria o procedura selettiva, per potenziamento del servizio: è questo quanto ha stabilito la Giunta del Comune di Sassuolo attraverso la delibera n° 20 del 06/02/2024 in pubblicazione all’Albo Pretorio.

“La sicurezza ed il controllo della città – afferma il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – da sempre rappresenta una priorità per la nostra Amministrazione e, visto anche che Polizia di stato e Carabinieri continuano ad essere sotto organico, potenziare anche numericamente la Polizia Locale crediamo sia indispensabile per non lasciare nulla d’intentato nel controllo del territorio; andando a rafforzare anche il servizio di Polizia Giudiziaria che ci sta dando diverse soddisfazioni. Per poter assumere i due nuovi agenti abbiamo rinunciato all’assunzione di un autista del Sindaco, come previsto in seguito al pensionamento del precedente, ed abbiamo effettuato risparmi sul personale tanto da non andare ad incidere sul bilancio”.

Intanto, nei giorni scorsi, la Polizia Locale di Sassuolo, dopo un’attività di indagine durata alcune settimane ed un inseguimento nelle strade cittadine, è riuscita a bloccare e denunciare un ragazzo di 20 anni che circolava a bordo di un motociclo oggetto di furto. Le indagini hanno avuto avvio dopo un sinistro stradale con feriti, dove il conducente di un non identificato veicolo si era dato alla fuga.

In seguito ad attente e complesse analisi delle immagini riprese dai varchi d’ingresso ed uscita del territorio comunale, incrociate con quelle delle telecamere di videosorveglianza,  è stato possibile ricostruire i movimenti, gli orari e le consuetudini del conducente che hanno portato al fermo del motociclo. Le difficoltà nell’identificazione del giovane e del mezzo condotto, sono state rappresentate dal fatto che, i numeri di riferimento della targa sono stati alterati più volte al fine di sottrarsi ai controlli.

Durante gli accertamenti, è emerso che il conducente era privo di patente di guida perché mai conseguita, mentre il veicolo privo della copertura assicurativa e della revisione obbligatoria. Il giovane, inoltre, è stato sorpreso in possesso di un coltello a serramanico, posto immediatamente sotto sequestro, per il quale non è stato in grado di fornire valide giustificazioni circa il suo possesso.

Il ragazzo è stato pertanto denunciato all’Autorità giudiziaria per ricettazione e detenzione illegale di arma da taglio, sottoposto a sequestro del veicolo e della targa e sanzionato amministrativamente per guida senza patente e veicolo privo della copertura assicurativa per una somma complessiva delle sanzioni pari a oltre 6.000 €.

Il legittimo proprietario del motociclo è stato informato del rintraccio del proprio veicolo, per il conseguente rientro in possesso.

 

FabLab per tutti a Casa Corsini

FabLab per tutti a Casa CorsiniA febbraio, nuovi appuntamenti gratuiti per makers e per chi vuole condividere e attività di fabbricazione digitale con la collaborazione della community del FabLab di Casa Corsini. E nuovi appuntamenti gratuiti anche per bambini e ragazzi che vogliono imparare divertendosi al FabLab Junior, sempre a Casa Corsini di Spezzano (via Statale n. 83), polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese.

Lunedì 12 febbraio, dalle ore 21, il FabLab apre le porte a chi vuole imparare ad utilizzare gli innovativi macchinari disponibili per la fabbricazione digitale (laser cutter, stampanti 3D, fresa, vinyl plotter e altri), con l’assistenza di esperti.

Mercoledì 14 febbraio, dalle 20.30, si aprono i tavoli di lavoro condiviso per portare avanti i propri progetti, confrontandosi con altri makers. Si replica mercoledì 28 febbraio, sempre alle 20.30.

La partecipazione a questi appuntamenti è libera e gratuita. Per informazioni: info@casacorsini.mo.it.

Per bambini e ragazzi che vogliono giocare con la scienza, la robotica, la chimica, ci sono invece i laboratori gratuiti di Steam education del FabLab Junior.

Lunedì 12 febbraio, dalle ore 17, è in programma un laboratorio pensato appositamente per approfondire il lavoro e i risultati delle scienziate degli ultimi decenni, per celebrare la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. L’attività è rivolta a ragazze e ragazzi dai 10 ai 14 anni.

Si prosegue giovedì 22 febbraio, sempre dalle 17 alle 18, con “Programmiamo con Bits ‘n’ Bricks”, laboratorio per bambine/i dai 6 ai 9 anni per imparare le basi del coding giocando con lego Bits ‘n’ Bricks.

Infine giovedì 28 febbraio, laboratorio di coding con il robottino Root, per ragazzi/e dai 10 ai 14 anni“.

La partecipazione a tutti gli appuntamenti del FabLab Junior è gratuita, grazie al contributo di Fondazione di Modena, ma occorre prenotare alla mail: info@casacorsini.mo.it

 

Domani, anche la Sassuolo, la cerimonia istituzionale per il “Giorno del Ricordo”

Domani, anche la Sassuolo, la cerimonia istituzionale per il “Giorno del Ricordo”Si svolgerà domani, sabato 10 febbraio a partire dalle ore 17 presso il parco delle Rimembranze in viale XX Settembre, la cerimonia istituzionale per il “Giorno del Ricordo”, istituito dalla legge 92 del 2004 a ricordo della tragedia delle Foibe, dell’Esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia.

Dalle 17 la commemorazione Pubblica e posa della corona al monumento dedicato ai “Martiri delle Foibe”, alla presenza del Sindaco e del Presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.

 

Gruppo di lettura al Bla lunedì 12 febbraio con il libro “La scimmia dell’assassino”

Gruppo di lettura al Bla lunedì 12 febbraio con il libro “La scimmia dell’assassino”Tuta da lavoro e chiave inglese, Sally Jones è il miglior macchinista al mondo: una gorilla molto speciale che non parla, ma legge, scrive e capisce sempre quel che accade intorno a lei. Inizia dalle pagine del romanzo di Jakob Wegelius “La scimmia dell’assassino” l’appuntamento con il Gruppo di lettura del BLA in programma per lunedì 12 febbraio alle ore 21, a Fiorano Modenese. 

Gli incontri con la comunità di lettori, molto apprezzati, si tengono al BLA, ludoteca ludoteca archivio di Fiorano Modenese (via Silvio Pellico n. 9), e sono moderati da Alice Torreggiani, laureata a Verona in Editoria e Lingue straniere, specializzata in promozione della lettura e letteratura per ragazzi.

Non è necessario aver letto il libro, che di volta in volta si suggerisce, per partecipare, è sufficiente portare con sé la propria passione per la letteratura, il desiderio di ascoltare o confrontarsi con gli altri e conoscere persone nuove attraverso i libri.

L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni è possibile rivolgersi alla biblioteca del Comune di Fiorano Modenese (tel 0536 833403 email: biblioteca@fiorano.it).

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