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Trenitalia Tper: mercoledì 23 ottobre sciopero di 4 ore del personale mobile in regione

Trenitalia Tper: mercoledì 23 ottobre sciopero di 4 ore del personale mobile in regioneLe Segreterie Regionali Emilia-Romagna delle Organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e ORSA FERROVIE, hanno proclamato per la giornata di mercoledì 23 ottobre uno sciopero del personale mobile di Trenitalia Tper di quattro ore, dalle 11.00 alle 15.00.

Lo sciopero può comportare modifiche al servizio dei treni Regionali in Emilia – Romagna anche prima del suo inizio e dopo la sua conclusione.

Possibili ripercussioni sul servizio regionale anche nelle regioni limitrofe.

Maltempo, proseguono senza sosta le attività di rimozione di rifiuti e detriti, in azione circa 900 volontari. Ancora 2000 evacuati, ma in diminuzione

Maltempo, proseguono senza sosta le attività di rimozione di rifiuti e detriti, in azione circa 900 volontari. Ancora 2000 evacuati, ma in diminuzioneA tre giorni dall’ultima ondata di maltempo che ha colpito la Regione, continuano senza sosta in Emilia-Romagna le operazioni delle colonne mobili in aiuto ai Comuni, così come le attività di rimozione di rifiuti e detriti. Ieri, nelle aree interessate erano in azione complessivamente circa 900 volontari. Gli evacuati sono circa 2000, ma i numeri sono in diminuzione in tutte le province.

L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso un’allerta arancione valida per domani, mercoledì 23 ottobre, nella pianura reggiana di Po, modenese (Re, Mo), bolognese (Bo, Fe, Ra), costa e pianura ferrarese per il transito delle piene dei fiumi (criticità idraulica). Codice arancione per criticità idrogeologica sulla collina bolognese e la pianura piacentina-parmense. Nuove precipitazioni in arrivo a partire dalla serata di oggi, dapprima sul crinale appenninico e poi in espansione sul resto della regione.

L’attenzione ora è puntata principalmente sulle province di Parma e Reggio Emilia, dove c’è ancora molta acqua sui territori, e nel ferrarese. Qui è anche allagata la zona di Argenta, a causa di una rotta sull’Idice (chiavica Cardinala); l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile sta organizzando gli interventi per la chiusura della falla. Sta, intanto, transitando senza criticità la piena del Po.

La situazione nei vari territori

Nel bolognese gli evacuati sono in diminuzione. Al momento le maggiori criticità sono al laghetto dei Castori, a Botteghino di Zocca, dove l’alveo è ancora pieno. All’ospedale di Bentivoglio è in corso il ripristino del reparto di radiologia allagato per riportare velocemente la struttura alla completa funzionalità.

Ancora in corso, nel modenese, il passaggio delle piene di Secchia e Panaro, che stanno defluendo con livelli superiori alla soglia 2 o prossimi alla soglia 3 alla confluenza, dove risentono della contemporanea piena del Po. A Castelfranco e a Castelnuovo proseguono le operazioni di pulizia e le persone evacuate stanno rientrando nelle rispettive abitazioni.

Nel reggiano la situazione è in leggero miglioramento, ma ci sono ancora fuoriuscite d’acqua e problemi di viabilità in diverse vie di comunicazione.

Nel parmense, dove l’acqua ha inondato ettari ed ettari di campi, la situazione è in progressivo miglioramento. Alcune criticità ancora a Sorbolo, con esondazioni sui terreni. A San Secondo è stato realizzato un intervento idraulico in seguito a una rottura con fuoriuscita di acqua, che avrebbe messo a rischio un piccolo agglomerato di case. Anche a Colorno risultano ancora case allagate.

Nel ferrarese, due le criticità: il sormonto, in via di risoluzione, delle acque del Reno in corrispondenza dello sfioratore dell’argine in località Gallo (Poggio Renatico) e l’allagamento dei terreni della zona delle casse dell’Argentano. È già arrivata la piena del Po a Pontelagoscuro: la situazione è sotto controllo, il mare sta ricevendo senza problemi l’acqua del fiume.

Nel ravennate la piena del Reno è in esaurimento a Ponte della Bastia, tra Conselice (Ra) e Argenta (Fe), con livelli superiori alla soglia 1.

Per quanto riguarda la provincia di Forlì-Cesena, a Modigliana si è intervenuti per mettere in sicurezza la parete rocciosa che incombe sulla Strada Provinciale 20. La strada è aperta con un presidio di sicurezza. A Cesenatico si sono conclusi tutti gli interventi dei Vigili del fuoco.

La nuova allerta

Per la giornata di domani, mercoledì 23 ottobre, si prevedono precipitazioni diffuse, localmente anche a carattere temporalesco. Le precipitazioni previste potranno generare nuovi incrementi nei bacini del settore centrale della regione già interessati dalle piene precedenti. La criticità idraulica sulle pianure centro-orientali rivierasche di Po è riferita al transito della piena con livelli superiori alla soglia 1 sull’asta centrale e prossimi a soglia 3 sull’asta orientale fino ai rami del Delta. Nelle zone montane/collinari saranno possibili fenomeni localizzati di ruscellamento e frane sui versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. Nell’area collinare bolognese si segnala una particolare vulnerabilità delle aree urbanizzate e della rete stradale ancora interessate dalla presenza di detriti.

I danni all’agricoltura

Per quanto riguarda il settore agricolo, la Regione informa che sono già in corso le procedure per la ricognizione dei danni produttivi e alle infrastrutture subiti dalle imprese agricole a causa dell’alluvione. La piattaforma dove le imprese possono segnalare i danni, anche con l’ausilio dei Centri di assistenza agricola (Caa), è la seguente: https://questionari.regione.emilia-romagna.it/588411?lang=it.

Killer, sbirri e donne in cerca della libertà: quattordici nuovi progetti tra grande e piccolo schermo

Killer, sbirri e donne in cerca della libertà: quattordici nuovi progetti tra grande e piccolo schermoCittà e paesaggi che si fondono con il cinema, storie al femminile tra riscatto e nuova vita, felici ritorni e nuove avventure. Tante le tematiche e i territori che abitano i progetti selezionati nella seconda sessione del 2024 del bando per il sostegno alle produzioni audiovisive nazionali e internazionali, europee ed extraeuropee.

Sono 14 i nuovi progetti selezionati dal Fondo audiovisivo della Regione Emilia-Romagna, europee ed extraeuropee. I titoli selezionati saranno sostenuti con 1,4 milioni di euro.

Diverse le tipologie finanziate: cinque opere televisive, quattro cinematografiche, cinque documentari. Il valore complessivo delle opere è di oltre 54 milioni di euro, con un impatto sul territorio di oltre 7 milioni di euro.

Il nucleo di valutazione, coordinato da Fabio Abagnato, responsabile di Emilia-Romagna Film Commission, è composto da Carla Cattani, responsabile di Filmitalia e Paolo Noto, professore associato del Dipartimento delle Arti, Università degli Studi di Bologna.

 

Le opere selezionate

L’opera seconda di Carolina Cavalli, Il rapimento di Arabella, prodotto da Elsinore Film, racconta il viaggio di Holly convinta di essere la versione sbagliata di se stessa, finché non incontra una bambina di 7 anni che le fa cambiare idea.

Eskimo con Azar – Donna, vità, libertà descrive una Rimini multietnica capace di accogliere Azar, una ventitreenne in fuga dal suo paese, l’Iran. Dirige Samad Zarmandili.

On their own di Indyca porta nella vita di Flavia, cresciuta a Bucarest senza la presenza dei genitori. Dal carattere freddo e duro con l’arrivo di due ragazzini in fuga dai genitori, Flavia perderà questo suo equilibrio.

I Manetti bros. e Pier Giorgio Bellocchio, per Mompracem, producono con Rai Cinema il nuovo film di Daniele Vicari, Ammazzare stanca, girato tra la Calabria e l’Emilia-Romagna.

Passando alle serie tv, in molte di quelle sostenute si raccontano storie al femminile: Rosa Elettrica per la regia di Davide Marengo con Maria Chiara Giannetta, prodotta da Cross Productions per Sky Studios, è una serie crime che ha come protagonista Rosa del Nucleo Protezione Testimoni che al suo primo incarico deve scortare il giovane Cociss, boss della camorra appena pentito, lontano dal clan rivale. Rosa e Cociss, soli contro tutti, scapperanno insieme guidati da un obiettivo comune: salvarsi la pelle e scoprire la verità.

Stand By Me per Rai Fiction con La ragazza dietro il banco (titolo provvisorio) è ambientata in Emilia-Romagna e girata tra Rimini, Riccione, Cervia, Cesenatico e Ravenna, e racconta la storia di un incontro – con una componente mystery – tra due donne (Marta e Susanna) che il destino vorrebbe nemiche e che invece riescono a costruire una profonda amicizia.

Picomedia ritorna in Emilia-Romagna con il Commissario Benassi, alias Claudio Bisio, che da Bologna viene mandato in Appennino dove riprende contatto con le sue radici e crea nuove relazioni, nella serie Uno sbirro in Appennino.

Palomar porta invece nel mondo fatato dell’animazione con la serie Carletto che sta iniziando a scoprire il mondo che lo circonda come l’amicizia, l’essere un bravo fratello maggiore.

Cattleya produce ICP, protagonista della serie Giulio, da sempre il sovrano indiscusso e amatissimo della sua fabbrica e della sua famiglia.

Sul lato documentari Frenesy Film Company, società di produzione di Luca Guadagnino, conduce con Paola Piacenza, giornalista e reporter, nella sua città d’origine: Piacenza. In Piccola Città, Paola ritorna a casa riflettendo sugli innumerevoli cambiamenti che il tempo apporta alla geografia dei luoghi che sono anche quelli dell’animo umano.

Roberto Papetti è uno dei più grandi artisti del giocattolo. Insieme a lui nel documentario prodotto da Zalab Film, La vita segreta del giocattolo, si viaggerà da nord a sud Italia a stretto contatto con i bambini, per affrontare attraverso le sue opere e la sua pedagogia ludica, temi urgenti quale l’ecologia e la pace.

Dopo aver descritto il mondo istituzionale con il suo Nilde, Peter Marcias, con la produzione di Ganesh Produzioni, racconterà in A proposito di Laura su Laura Betti, attrice cult e cantante di cabaret del dopoguerra italiano, dal notevole talento artistico ma anche di impegno culturale e civile.

Un altro personaggio femminile carismatico è ritratto da Piano B Produzioni nel documentario Antidiva. L’opera esplora la vita di Liliana Cosi, ballerina di fama mondiale, attraverso una mostra-tributo che funge da innovativa scatola dei ricordi del suo archivio personale.

Panebarco invece ne È la vita che sogna racconta Piero Chiara, scrittore e uomo di molteplici talenti, amato dal pubblico ma criticato da alcuni intellettuali. Il documentario esplorerà la sua vita attraverso interviste.

Festa del Cioccolato in centro storico a Formigine il 26 e 27 ottobre

Torna con una veste tutta nuova la “Festa del Cioccolato”, manifestazione dedicata al prelibato prodotto dolciario in tutte le sue varianti e declinazioni.

L’iniziativa si svolgerà il 26 e 27 ottobre in centro storico. Ci saranno stand aperti in orario continuato dalle 10 alle 23, con degustazioni e vendita di preziosi e gustosissimi prodotti di cioccolateria, e maestri cioccolatieri provenienti da varie regioni italiane.

Sono previsti giochi per i bambini in piazza Italia. Sabato 26 ottobre, alle ore 15 in piazza Calcagnini, direttamente dalla trasmissione “Tu Si Que Vales” di Canale 5 e “Ballando on the Road” di Rai1, “Bimbobell”: uno spettacolo di musica, magie e giochi. Segue, alle 16.30, lo show cooking con degustazione dedicato al “salame di cioccolato”, a cura dell’archi-chef Valentina Farioli della “Equipe Ufficiale Cuochi Emilia-Romagna” e vincitrice del “Trofeo Balsamicando 2020”.

Domenica alle ore 15 si balla sulle note ’80/’90 di dj Ciarly, mentre alle 16 torna Farioli con un’altra curiosa preparazione: i tortelli con pasta di cacao, ripieni di cotechino. Alla stessa ora, i bambini potranno imparare a glassare i biscotti, in un laboratorio a loro dedicato a cura della Pasticceria Cakes Mod. Alle 17, un altro laboratorio per bambini sarà dedicato al protagonista della manifestazione, il cioccolato.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare il numero 0541 827254.

Sabato a Maranello taglio del nastro per la nuova Farmacia comunale

Sabato a Maranello taglio del nastro per la nuova Farmacia comunaleSi terrà sabato 26 ottobre, alle ore 10.30, l’inaugurazione della rinnovata Farmacia comunale di Maranello, che nei giorni scorsi in Piazza Amendola ha aperto al pubblico i propri locali completamente ripensati, ampliati e riorganizzati per migliorarne l’accessibilità, la fruizione e il comfort.

Più nel dettaglio la riqualificazione della farmacia, unita all’incremento degli spazi, ha portato alla realizzazione di nuove aree attrezzate per svolgere diverse mansioni, in ambienti sempre più confortevoli e rispettosi della privacy.

I nuovi locali possono ora contare, infatti, su un corner dedicato alle prenotazioni, su un’area di attesa e su due salette che saranno utilizzate rispettivamente per piccoli test o monitoraggi (ad esempio per misurare la pressione) e per ospitare ulteriori servizi al cittadino previsti dall’ampliamento delle funzioni in atto presso la farmacie, presidi sempre più importanti per le reti socio-sanitarie locali.

Inoltre, la ricollocazione del bancone e la ristrutturazione degli interni consente ora al personale della Farmacia comunale l’utilizzo sul retro di un nuovo ufficio, di un laboratorio galenico più adeguato per le preparazioni e maggiori spazi per la conservazione dei farmaci, compresi quelli che necessitano di basse temperature di mantenimento.

La disponibilità di tali spazi potrà dunque migliorare ulteriormente il lavoro ‘dietro le quinte’ dei farmacisti e il loro rapporto diretto con i cittadini, che potranno beneficiare di servizi più efficienti,e di tempi di attesa ridotti. E allo stesso tempo i nuovi arredi e la loro nuova disposizione permettono un’esposizione più ordinata dei prodotti, ora separati visivamente per tipologie in modo più chiaro.

Infine, è stato installato un ‘locker’, una sorta di ‘armadietto’ digitalizzato, che a breve sarà attivato e che darà la possibilità di ritirare prodotti H24 dall’esterno dell’esercizio, anche negli orari di chiusura al pubblico.

Chiusure notturne della stazione di Sasso Marconi sulla A1 e di quella di Altedo sulla A13

Chiusure notturne della stazione di Sasso Marconi sulla A1 e di quella di Altedo sulla A13Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle quattro notti di mercoledì 23, giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in uscita per chi proviene da Firenze. In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Rioveggio, sulla stessa A1, di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio o di Badia, sulla A1 Direttissima.

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Sulla A13 Bologna-Padova, dalle 22:00 di mercoledì 23 alle 6:00 di giovedì 24 ottobre, sarà chiusa la stazione di Altedo, in entrata in entrambe le direzioni – Bologna e Padova – e in uscita per chi proviene da Padova, per consentire lavori di manutenzione dei giunti di dilatazione del cavalcavia di svincolo. In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara sud, al km 33+700 o di Bologna Interporto, al km 7+900.

Il Consiglio comunale di Fiorano Modenese si riunisce giovedì 24 ottobre

Il Consiglio comunale di Fiorano Modenese si riunisce giovedì 24 ottobreLa Presidente, Morena Silingardi, ha convocato per giovedì 24 ottobre 2024, alle ore 19.00, il Consiglio comunale di Fiorano Modenese, presso Casa Corsini, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Interrogazione presentata dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Studio di fattibilità inerente il ponte di Spezzano (zona chiesa)”.
  2. Interrogazione presentata dal consigliere Gualmini del gruppo consiliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Opere previste per il Cimitero di Spezzano”.
  3. Interrogazione presentata dal consigliere Gualmini del gruppo consiliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Danni causati dalle radici di alberature ad alto fusto”.
  4. Interrogazione presentata dal consigliere Barbolini del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Pericoli dei mezzi pesanti parcheggiati lungo circonvallazione San Giovanni Evangelista in attesa dell’apertura dei cancelli del magazzino Rak Ceramics Distribution Europe S.r.l”.
  5. Interrogazione presentata dal consigliere Barbolini del gruppo consiliare “Lega Salvini Premier” portante ad oggetto: “Area camper di Via Cameazzo. Richiesta di chiarimenti su spese sostenute dall’Amministrazione comunale”.
  6. Approvazione del regolamento di contabilità del Comune di Fiorano Modenese.
  7. Approvazione del documento unico di programmazione 2025-2027.
  8. Procedimento unico di cui all’art.53 L.R. 24/2017 relativo al progetto di fattibilità’ tecnico economica (pfte) di rotatoria stradale in Via Giardini. Nulla osta alla localizzazione delle opere in variante agli strumenti urbanistici vigenti, dichiarazione di pubblica utilità e apposizione di vincolo preordinato all’esproprio.
  9. Ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Sala consiliare del nostro Comune”.

La diretta streaming del Consiglio sarà tramessa sul canale you tube del Comune.

 

“Aspettando Re Lear”, giovedì all’Astoria di Fiorano Modenese

La nuova stagione teatrale del teatro Astoria a Fiorano Modenese comincia con uno spettacolo che unisce tradizione classica e modernità, interpretato dall’attore Alessandro Preziosi, per cui sono ancora disponibili alcuni biglietti.

Giovedì 24 ottobre alle ore 21.00 sarà in scena “Aspettando Re Lear”, versione contemporanea della celebre tragedia di Shakespeare che approfondisce con grande attualità il rapporto tra padri e figli, la relazione tra uomo e natura e la perdita e il ritrovamento dei valori.

Alessandro Preziosi è affiancato da Nando Paone nel ruolo di Gloucester e da una compagnia affiatata di interpreti.

La regia visionaria dello stesso Preziosi si avvale della presenza nello spazio scenico delle opere di Michelangelo Pistoletto.

Le musiche originali di Giacomo Vezzani seguono con tensione e pathos tutto il percorso della discesa nella follia del personaggio scespiriano e nell’oblio della cecità della corte, nella solitudine di caos dentro e fuori, alternando ritmi martellanti a struggenti fino al commovente finale.

E’ possibile acquistare i biglietti per lo spettacolo tramite il circuito online Vivaticket sui siti www.quellidel29.it o www.teatrocinemaastoria.it, oppure presso la biglietteria del teatro Astoria in piazza Ciro Menotti, 8 a Fiorano Modenese negli orari di apertura (il giorno prima dello spettacolo dalle 17.30 alle 19.30 e il giorno stesso dello spettacolo dalle 19.30 alle 21.00)

Sono previste riduzioni per under25, over65 e allievi delle accademie teatrali riconosciute.

Per informazioni: quellidel29@gmail.com, segreteria “Quelli del ‘29”: 366 320 65 44 (da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 12.30, sabato e domenica solo via messaggio WhatsApp, biglietteria teatro Astoria (nei giorni di apertura) 0536 1704001.

Formigine, campagna “Io non ci casco”: il Comandante della Stazione Carabinieri incontra gli anziani

Formigine, campagna “Io non ci casco”: il Comandante della Stazione Carabinieri incontra gli anzianiIeri pomeriggio, presso la storica Polisportiva di Formigine, sede del circolo per anziani, bocciofila, sale da ballo e bar, il Comandante della locale Stazione Carabinieri, Maresciallo Capo Giuseppe Caccavo, ha incontrato circa sessanta anziani formiginesi, e non solo, per fornire alcuni consigli pratici ed utili per prevenire truffe, raggiri e furti in abitazione.

Le truffe più gettonate restano ancora quelle del finto carabiniere, che piomba in casa inscenando un incidente o un qualsiasi problema giudiziario a scapito di un figlio o di un nipote: così il delinquente chiede la consegna di soldi e preziosi in cambio di una fantomatica liberazione del giovane parente, fino a quel momento trattenuto in stato di arresto. Ed ancora più frequente è diventata la truffa del finto tecnico del gas, che utilizza bombolette spray che simulano perdite, convincendo gli ignari anziani ad aprire le loro case e consentendo così ad altri complici di agire indisturbati, rovistando nei cassetti di ogni stanza, questo quando i truffatori non riescono addirittura a farsi consegnare banconote e preziosi, assicurandone la custodia in caso di improvviso scoppio.

Durante l’incontro è stato dato spazio allo sportello “servizi di digitalizzazione” situato all’interno del Comune di Formigine – Ufficio Anagrafe, sensibilizzando le persone anziane a rivolgersi per dirimere problematiche connesse alla cd. “identità digitale” come la creazione dello SPID e la consultazione dell’App IO.

Nel dibattito sono state rimarcate le tematiche fondamentali per proteggersi da potenziali danni finanziari, argomentando casi pratici con diverse tipologie di truffe, che possono variare dal phishing allo spoofing.

 

ANCORA UNA VOLTA, COSA FARE PER DIFENDERSI:

  • non lasciare gli anziani soli ed avvisarli dei rischi in cui possono incorrere se aprono la porta a persone sconosciute;
  • le forze dell’ordine non prelevano soldi dai privati ed evitano accuratamente di effettuare controlli/visite in borghese nelle abitazioni, se non in situazioni di estrema necessità;
  • in caso di dubbi, prima di aprire la porta a chicchessia, avvisare il 112 con il proprio telefono avendo cura di accertarsi che la linea non risulti già occupata da una precedente comunicazione;
  • se si nota un’auto sospetta e non conosciuta nel quartiere, annotare il numero di targa, modello e colore dell’auto, giorno e ora. Questi dati potrebbero rivelarsi molto utili per le forze dell’ordine;
  • prima di fornire informazioni personali o finanziarie, è fondamentale verificare l’identità della persona o dell’organizzazione con cui si sta interagendo;
  • Essere diffidenti verso offerte troppo allettanti, richieste urgenti di denaro o comunicazioni non sollecitate.

Corsi di Facilitazione Digitale a Maranello

Corsi di Facilitazione Digitale a MaranelloDal 24 ottobre partono a Maranello i corsi di Facilitazione Digitale proposti dalla Regione Emilia-Romagna: sono gratuiti e su iscrizione e sono rivolti a tutti i cittadini che hanno necessità di supporto e assistenza sull’uso dei sistemi digitali, dei software più diffusi e delle piattaforme utili ad accedere ai tanti servizi online offerti dalle pubbliche amministrazioni.

Sono in programma in Municipio a Maranello dalle 9 alle 11, nelle giornate del giovedì fino al 19 dicembre. Per iscriversi si può chiamare il 375 9010405 (numero unico per tutta l’Unione), il numero verde regionale 800141147, o inviare una e-mail a DigitaleFacileDistrettoCeramico@labaperti.it.

In A1 chiuso per una notte il tratto Reggio Emilia – allacciamento con la A22

In A1 chiuso per una notte il tratto Reggio Emilia – allacciamento con la A22Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di martedì 22 alle 6:00 di mercoledì 23 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Reggio Emilia e l’allacciamento con la A22 del Brennero, verso Bologna. Di conseguenza, non sarà raggiungibile l’area di parcheggio “Calvetro ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari: verso Bologna: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in A1 alla stazione di Modena nord; verso la A22: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria ed entrare in A22 a Campogalliano.

Serata fotografica in Auditorium a Maranello

Serata fotografica in Auditorium a Maranello
una delle foto proposte durante la serata

Ultimo appuntamento con le serate dedicate alla fotografia: a Maranello si conclude “L’ignoto e l’evidente”, rassegna di proiezioni fotografiche a cura del Circolo Blow Up, ad ingresso gratuito. Mercoledì 23 ottobre alle ore 21.15 all’Auditorium Enzo Ferrari una serata di proiezioni di foto e audiovisivi di alcuni soci del circolo: un’occasione per approfondire sensibilità e tecnica fotografica, tra viaggio, natura, tradizioni, cultura, in un caleidoscopio di colori ed emozioni.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 23 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 23 ottobre 2024Nuvoloso o molto nuvoloso, con precipitazioni sparse a carattere debole a tratti moderate e irregolari su tutto il territorio regionale; attenuazione dei fenomeni nel corso della serata.

Temperature minime stazionarie tra 15 e 17 gradi, massime in lieve flessione comprese tra 18 e 20 gradi. Venti deboli in prevalenza orientali con temporanei rinforzi da nord-est lungo la costa. Mare poco mosso.

(Arpae)

Erlend Øye & La Comitiva tornano ad esibirsi dal vivo e lo fanno con una tappa al Teatro Carani di Sassuolo

Erlend Øye & La Comitiva tornano ad esibirsi dal vivo e lo fanno con una tappa al Teatro Carani di SassuoloDopo il successo di un primo assaggio “indoor” nei club delle principali città italiane e la partecipazione a numerosi festival, Erlend Øye & La Comitiva tornano ad esibirsi dal vivo e lo fanno con una tappa al Teatro Carani diSassuolo il prossimo 29 ottobre alle ore 20.45.

Un’occasione unica per ascoltare il loro ultimo progetto discografico La Comitiva, pubblicato lo scorso maggio per Bubbles Records. Questa volta ad accompagnarli sul palco una fantastica sezione di fiati.

Chi ascolta la musica di Erlend Øye forse non si aspetterà, nome a parte, di trovarsi di fronte ad un cantautore norvegese. Nel 2012, Øye si è trasferito a Siracusa, in Sicilia. Lì incontra un trio di musicisti siciliani: La Comitiva, al secolo Stefano Ortisi, Luigi Orofino e Marco Castello. Come collettivo, mescolano suoni locali e mediterranei con influenze sudamericane, oltre alla firma pop acustica dei Kings Of Convenience (di cui Erlend è membro fondatore e anima) in un insieme dal suono estivo. Hanno iniziato a lavorare fianco a fianco nel 2018 quasi per gioco, finendo per esibirsi in diverse parti del globo, dal Sud America all’Europa.

Il tour è organizzato da PonderosaMusic & Art.

L’appuntamento sassolese, ha il patrocinio del Comune di Sassuolo, il ricavato sarà devoluto alla cooperativa Concresco di Sassuolo, impegnata dal 2013 in attività che coinvolgono ragazzi con disabilità nel territorio del Distretto ceramico.

Biglietti su Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/ticket/erlend-oye-la-comitiva/250293 o presso la biglietteria del Teatro Carani.

Francesco Borrelli (FdI Formigine): “Grazie agli Angeli in divisa dell’Ospedale di Sassuolo”

Francesco Borrelli (FdI Formigine): “Grazie agli Angeli in divisa dell’Ospedale di Sassuolo”“Si parla tanto di Mala Sanità in Emilia Romagna, ma io ora voglio spezzare una lancia a favore della Direzione Sanitaria dell’ospedale di Sassuolo.

Sabato sera scivolando dalle scale ho riportato la frattura della Caviglia, del Perone e della Tibia. Trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale di Sassuolo tutto lo staff si e subito attivato per calmarmi il dolore e chiamare l’ortopedico reperibile.

Vedo sbucare un Angelo Biondo che mi dice: ti sistemo io stai tranquillo, era l’ortopedico, non so il suo nome ma volevo dirle semplicemente Grazie.

Lunedi vengo affidato ad uno staff di Medici e infermieri che mi operano subito in mattinata visto la gravità.

Grazie Angeli in divisa …..nessuno mai parla di voi, ma dietro ci dev’essere di sicuro un Organizzazione Sanitaria di primo livello.

Ospitato nel reparto di Ortopedia, per me il top… Bravi tutti e Complimenti

Ho trovato, nonostante i circa 20 anni, un ospedale pulito e sembra nuovo, mangiare di qualità e lo staff di Medici e infermieri tutti giovanissimi; si vede la passione che ci mettono e la professionalità.

Grazie……”.   

(Francesco Borrelli – Consigliere e Capogruppo Fratelli d’Italia Formigine)

Al via la diciottesima edizione dei Giovedì Gastronomici

Al via la diciottesima edizione dei Giovedì GastronomiciUn appuntamento ormai consolidato quello con la rassegna culinaria dei Giovedì Gastronomici che quest’anno spegne diciotto candeline e si prepara a una nuova edizione. Al centro della manifestazione, organizzata da Confesercenti Modena e FIEPET (Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici) Confesercenti Modena, che si terrà da giovedì 24 ottobre, per sei giovedì fino al 28 novembre in 25 ristoranti di Modena e provincia, la valorizzazione della tradizione e dei prodotti tipici del territorio.

I Giovedì Gastronomici propongono un viaggio alla scoperta dei sapori locali in 25 ristoranti selezionati a Modena e provincia: a Modena 80° Miglio, Accademia by Italo, Maxelâ, Osteria Modenese in bocciofila, Osteria di Modena Rossi, Osteria Santa Chiara, Ristorante Anna, Ristorante Come una volta, Ristorante Pizzeria Sorriso, Trattoria San Pietro, Vecchia Pirri, Zooky Cafè Tapas & Restaurant; a Carpi Ristorante L’Incontro, Trattoria di Lara; a Mirandola Acetone; a San Prospero Foresteria Cavicchioli; a Nonantola La Nunziadeina, La Piazzetta del Gusto; a Campogalliano Osteria Emilia; a Formigine Nero Balsamico; a Maranello Ristorante 36; a Spilamberto Antica Trattoria Ponte Guerro; a Marano sul Panaro Locanda Marcella; a Savignano sul Panaro Ristorante Gallo d’Oro.

 

I menù dei Giovedì Gastronomici: tradizione e sapori autentici modenesi

Tante proposte che abbracciano la cucina tradizionale modenese e del territorio, con uno sguardo sempre rivolto all’esaltazione delle eccellenze locali. Dagli antipasti, come la salumeria mista artigianale con Prosciutto di Modena DOP e Parmigiano Reggiano DOP, allo gnocco fritto con mortadella fino ai classici ma sempre apprezzati piatti che hanno fatto la storia della nostra cucina come la terrina di bollito con pesto alle erbe e senape o l’insalata di Cappone con salsa cotta, petali di Parmigiano Reggiano DOP e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena invecchiato 12 anni. Ampia scelta anche nei primi piatti dove si spazia dai tortelloni di ricotta e spinaci “Vecchia Modena”, ai passatelli asciutti con crema di Parmigiano Reggiano o in versione più classica serviti in brodo di Cappone fino ai risotti preparati in svariati modi con gli ingredienti della tradizione come Parmigiano Reggiano, salsiccia e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena IGP. Non mancano poi i tipici maccheroni al pettine con ragout di salsiccia e scorza di limone, lasagnette al forno con Cotechino di Modena IGP, verdure di stagione e Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi, poi ancora crespelle con farina di farro e funghi porcini e uno dei “must” della cucina modenese, le tagliatelle al ragù. Dal filetto di manzo accompagnato da Aceto Balsamico di Modena IGP e cipolline, alla scaloppina al Lambrusco con patate arrosto fatte in casa fino al cotechino di Modena IGP con purè di patate e mela cotogna candita, anche i secondi piatti dei ristoranti partecipanti all’iniziativa propongono gusto e tradizione “made in Modena”. A queste proposte si aggiungono anche altri piatti molto sfiziosi come le frittelle di Zampone Modena

IGP con confettura di Amarene brusche di Modena IGP e maionese di carote o la millefoglie di zampone con giardiniera e polentina brasata. Si arriva così ai dolci, una serie di proposte che rispecchia la tradizione dolciaria del territorio come la zuppa inglese, torta tipo Barozzi, semifreddo al torroncino con riduzione di Aceto Balsamico di Modena IGP, semifreddo all’amaretto, spuma alla gianduia con pera e Nocino, torta di tagliatelle con zabaione e mandorle, yogurt naturale con mirtilli del Cimone e gelato alla crema con riduzione di Lambrusco di Modena DOC.

I piatti sono preparati e realizzati con i prodotti tipici del territorio DOC, DOP e IGP in particolare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il Parmigiano Reggiano DOP, il Prosciutto di Modena DOP.

Tutti i ristoranti offriranno un menù degustazione completo, dall’antipasto al dolce, in alcuni casi anche bevande comprese, a un prezzo speciale per questa rassegna: da 25,00 a 40,00 euro. Per consolidare poi il rapporto con la clientela confermata quest’anno la fidelity card (da richiedere direttamente ai ristoratori aderenti) per premiare i clienti “affezionati” della rassegna. Ad ogni ristorante visitato si potrà richiedere un timbro e partecipare al concorso, valido per la tutta la durata della rassegna e accedere ai premi (regolamento del concorso e la lista dei premi sono consultabili su www.giovedigastronomici.it).

Anche quest’anno è stata realizzato un pratico libretto tascabile con tutti i riferimenti dei ristoranti, la descrizione dei menù offerti e i relativi prezzi. Un utile vademecum in distribuzione gratuita presso tutte le sedi di Confesercenti Modena, i ristoranti e i punti informativi dei maggiori comuni della provincia. La guida è consultabile anche in formato digitale, sul sito www.giovedigastronomici.it.

“Grazie alla sinergia tra la cucina locale e i prodotti enogastronomici del nostro territorio – afferma Catia Fornari, Presidente Provinciale FIEPET Confesercenti Modena – la rassegna dei Giovedì Gastronomici in questi 18 anni si è consolidata confermandosi un appuntamento molto atteso e seguito. I ristoranti aderenti, con le loro proposte tradizionali e arricchite con materie prime eccellenti, propongono un’offerta e un servizio di qualità, e questo è fondamentale per la riuscita dell’iniziativa. FIEPET Confesercenti Modena promuove e sostiene quotidianamente la valorizzazione della gastronomia modenese e la professionalità della ristorazione. Un ringraziamento speciale, per il prezioso contributo e la collaborazione, va ai consorzi che rappresentano le migliori produzioni del territorio e a tutti i partner e sponsor che supportano l’iniziativa”.

“I Giovedì Gastronomici rappresentano un’iniziativa volta a valorizzare e sostenere la ristorazione locale e le eccellenze enogastronomiche tipiche modenesi. Una rassegna che, grazie ai menù proposti dai ristoranti, si rivolge a tutti, dai giovani agli adulti con l’obiettivo di riscoprire sapori autentici e tradizionali” aggiunge Daniele Cavazza, Coordinatore Area Turismo e pubblici esercizi Confesercenti Modena.

Alessio Bardelli, responsabile della comunicazione della rassegna, sottolinea che “in questi anni abbiamo messo in campo una comunicazione molto dinamica, sia offline che online, con lo scopo di abbracciare tutti i target di clienti che apprezzano la buona cucina, dai più giovani che scoprono sui nostri social i volti e i menu degli chef e la bellezza dei piatti proposti, ai più adulti che trovano tutte le informazioni sui canali tradizionali e sul nostro richiestissimo libretto, che quest’anno è ancora più smart con le geolocalizzazioni di tutti i ristoranti in ogni pagina. I Giovedì Gastronomici sono un tuffo nella tradizione ma raccontata con il linguaggio contemporaneo, questo grazie a uno staff giovane e smart e alle tante immagini dei piatti condivisi dai nostri ristoranti sui social che promuovono al meglio i ristoranti e la rassegna culinaria”.

I Giovedì Gastronomici sono promossi da Confesercenti Modena e FIEPET Confesercenti Modena, con il contributo della CCIAA di Modena, e dei principali Consorzi di tutela dei prodotti tipici del territorio modenese: Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Prosciutto di Modena DOP. L’iniziativa ha inoltre ricevuto il patrocinio, della Provincia di Modena, del Comune di Modena e di Piacere Modena.

A Fiorano “Cronache geriatriche”: giochi di ruolo per sensibilizzare sulla demenza senile

A Fiorano “Cronache geriatriche”: giochi di ruolo per sensibilizzare sulla demenza senileMartedì 22 ottobre 2024, in occasione del MAT, la settimana della salute mentale, il Comune di Fiorano Modenese ha organizzato una serata di giochi di ruolo per tutte le età, a Casa Corsini (via Statale, 83) a Spezzano, dalle ore 20.30.

L’appuntamento dal titolo “Cronache geriatriche” ha lo scopo di sensibilizzare sul tema della demenza senile in modo ludico. Sarà una divertente serata multi-tavolo in compagnia del gioco di ruolo “Green Oaks”: i partecipanti vestiranno i panni di uno scalcinato gruppo di ospiti di una Casa Residenza Anziani, e dovranno affrontare mirabolanti avventure, superando difficoltà quotidiane tipiche dell’età senile, inclusi episodi di demenza.

L’ingresso è libero e gratuito.

L’attività è realizzata in collaborazione con TuboDado, Balena Ludens, MsEdizioni e Spezzacon, con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese.

Maltempo, situazione in evoluzione ma sotto controllo nella rete dei canali del Burana

Maltempo, situazione in evoluzione ma sotto controllo nella rete dei canali del Burana
Bondeno Palata di Bondeno, gli sgrigliatori che tolgono il materiale trasportato con l’acqua

Anche il Comprensorio di Burana è stato interessato dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi: dalla giornata di venerdì sono iniziati i turni di vigilanza e di messa a disposizione del personale e dei mezzi necessari a far fronte all’allerta diramata, in costante coordinamento con la Protezione Civile di Modena e di Ferrara. Le ingenti piogge hanno messo in crisi il sistema di bonifica sebbene fosse già stato interamente predisposto alla ricezione delle acque di pioggia essendo stato preventivamente svasato, ovvero tutta la rete dei canali era stata già portata alle minime quote in virtù delle previsioni metereologiche attese.

A partire dalla giornata di venerdì 18 ottobre sono entrati in funzione i primi impianti di scolo, il Moretta, il Bratellari e il Cipollette a cui si sono aggiunti i pompaggi del Santa Bianca, del Bondeno-Palata e del Pilastresi di Bondeno. Quest’ultimo, tra l’altro, essendo oggetto di lavori di potenziamento del sistema elettrico, ha messo in funzione i due potenti motori Diesel che già altre volte hanno salvato un ampio territorio compreso tra Modena, Mantova e Ferrara.

I pompaggi di Pilastresi sono stati possibili grazie al fatto che il fiume Po, nonostante gli oltre 10 metri di quota toccata nella giornata di sabato 19 ottobre (oggi lunedì 21 ottobre registra quota 11,50 m.sl.m) era in grado di recepire le acque di piena, sebbene sia stato necessario regolamentare in modo molto attento i controcarichi del Canale delle Pilastresi per attenuare la spinta idraulica del fiume Po verso le campagne. Grazie al lavoro dell’impianto Pilastresi è stato quindi possibile indirizzare verso il fiume Po tutte quelle acque in eccesso che sarebbero andate a gravare la rete idraulica di valle del Bacino del Po di Volano già in forte crisi per le abbondanti piogge del giorno precedente.

Accanto ai pompaggi degli impianti di scolo è stata attuata anche una manovra straordinaria tramite la Botte Napoleonica: sono state chiuse prima una luce, poi anche la seconda, del manufatto che permette alle acque di sottopassare il fiume Panaro, in modo da frenare il riversamento di acqua verso il territorio del Primaro nel ferrarese.

Una seconda manovra straordinaria è stata messa in atto per abbassare la quota idrica del Canale Naviglio nella zona dei Prati di San Clemente tramite la regolazione della Presa sul Cavo Canalino del Bosco, così da indirizzare le acque verso l’impianto S. Bianca a Bondeno e alleggerire il Naviglio.

Domenica 20 ottobre una motopompa è stata posizionata in zona Fossalta a Modena per alleggerire la quota del Torrente Tiepido mandando acqua nel fiume Panaro, in accordo con la Protezione Civile.

Sempre in accordo con il Centro Unificato di Protezione Civile di Modena nella giornata di lunedì 21 ottobre sono state posizionate tre motopompe in corrispondenza del Ponte Nuovo in centro a Bomporto per scaricare le acque in eccesso nel fiume Panaro. Altre 7 motopompe sono state posizionate all’interno del comprensorio per agevolare la veicolazione delle acque nelle zone più depresse.

L’area consorziale posta a sud della città di Modena, a causa delle notevoli precipitazioni, è stata interessata da copiose esondazioni di alcuni torrenti naturali come il Nizzola e Rio dei Gamberi che hanno sovraccaricato di acque in eccesso il Canale S. Pietro del Burana.

Al momento i terreni nelle campagne sono interessati da ristagno idrico e faticano a drenare tutta l’acqua ricevuta in questi giorni, acqua che viene lentamente recapitata nella rete dei canali di bonifica così da permetterle di essere smaltita ai recapiti finali anche attraverso gli impianti di pompaggio del Burana. Modena, 21 ottobre 2024

 

Danni per il maltempo anche a Fiorano Modenese

Danni per il maltempo anche a Fiorano ModeneseE’ stato un fine settimana di intensa attività di monitoraggio a Fiorano Modenese per prevenire e contenere i danni provocati dal maltempo e da oltre 175 mm caduti in poche ore.

Nella notte di sabato, 19 ottobre, è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per gestire l’emergenza. Per tutta la notte il territorio è stato presidiato da una squadra di agenti della Polizia Locale, da Sindaco, assessori e personale degli uffici comunali. Domenica mattina si è aggiunto il personale della Protezione Civile per un controllo più capillare. E’ stato istituito il numero per l emergenze, comunicato tramite i canali social del Comune, dove vengono anche aggiornate le allerta inviate da Arpae e Regione.

Le situazioni più critiche sono state presidiate dal personale del Comune, dalle Forze dell’Ordine e dai volontari della Protezione civile giorno e notte. Grande attenzione è stata posta lungo il torrente Fossa, che non è esondato anche grazie ai recenti interventi di consolidamento delle sponde e pulizia degli argini.

Ad oggi, lunedì 21 ottobre, gli allagamenti temporanei, come quello in via Ghiarola Vecchia dopo il cavalcavia, risultano riassorbiti. Restano transennate l’area dietro lo sgambamento cani di Spezzano, una parte di via Nirano, dove è presente il restringimento di carreggiata e la zona parcheggi in via F.lli Rosselli.

Purtroppo è franato definitivamente il Percorso Natura parallelo a via Fiandri, di competenza del Consorzio Emilia Centrale, che dovrà rivedere la progettazione dell’intervento di sistemazione, già previsto e programmato per i prossimi mesi.

E’ stato inoltre chiuso il ponte passerella lungo il sentiero 2 della Riserva naturale delle Salse di Nirano, a causa di un cedimento strutturale.

I tecnici comunali sono al lavoro per una mappatura definitiva dei danni e delle situazioni critiche per mettere in campo proposte risolutive e/o tampone.

“Vorrei ringraziare la Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile, il personale comunale e i cittadini per la preziosa collaborazione. – ha commentato il sindaco, Marco Biagini – Sono stati tutti operativi ed efficienti. Oggi dobbiamo guardare alla sicurezza idrogeologica del futuro, ragionando di rendere permeabili suoli che non lo erano e lavorando puntualmente nelle aree di criticità idrica, coniugando sviluppo e rispetto dell’ambiente, in un quadro dove piovute così intense di oltre 175 mml d’acqua in poche ore da eccezionali rischiano di diventare più frequenti”.

Altri aggiornamenti sulle chiusure previste sulle autostrade della regione

Altri aggiornamenti sulle chiusure previste sulle autostrade della regioneSul Raccordo di Casalecchio (R14), a seguito dei danni causati dal maltempo, sono stati programmati i lavori di ripristino dell’infrastruttura in prossimità della stazione di Bologna Casalecchio. Al fine di ottimizzare il programma delle attività, verranno contestualmente portate avanti le lavorazioni previste nell’ultima fase di realizzazione del nuovo cavalcavia di svincolo.

Pertanto, dalle 14:00 di oggi e fino alle 6:00 di lunedì 28 ottobre, la stazione di Bologna Casalecchio rimarrà chiusa in uscita per chi proviene da Ancona, in modalità continuativa. Contestualmente, sarà necessario chiudere la suddetta stazione anche in entrata verso Ancona, dalle 22:00 di venerdì 25 alle 6:00 di lunedì 28 ottobre.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Borgo Panigale o di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto, o la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

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Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del ramo di immissione sulla A22 Brennero-Modena, verso Verona/Brennero, che era prevista dalle 00:00 alle 6:00 di martedì 22 ottobre.

Rimane confermata, sulla stessa A1, la chiusura dell’area di servizio “Secchia est”, situata nel tratto compreso tra Modena nord e Reggio Emilia, verso Milano, dalle 23:00 di questa sera, lunedì 21, alle 6:00 di martedì 22 ottobre.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire diverse attività, sarà chiusa la stazione di Modena nord, secondo il seguente programma:

DALLE 20:00 DI MARTEDI’ 22 ALLE 6:00 DI MERCOLEDI’ 23 OTTOBRE per consentire lavori di manutenzione dei giunti del ponte sul fiume Secchia, sarà chiusa in entrata verso Milano.

DALLE 20:00 DI MERCOLEDI’ 23 ALLE 6:00 DI GIOVEDI’ 24 OTTOBRE per consentire lavori di manutenzione cavalcavia, sarà chiusa in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano.

DALLE 22:00 DI MERCOLEDI’ 23 ALLE 6:00 DI GIOVEDI’ 24 OTTOBRE per consentire lavori di manutenzione cavalcavia, sarà chiusa in uscita per chi proviene da Milano.

NELLE TRE NOTTI DI GIOVEDI’ 24, VENERDI’ 25 E SABATO 26 OTTOBRE, CON ORARIO 20:00-6:00 per consentire lavori di manutenzione dei giunti del ponte sul fiume Secchia, sarà chiusa in entrata verso Milano.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Reggio Emilia o di Modena sud, sulla stessa A1, o la stazione di Campogalliano, sulla A22 Brennero-Modena.

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Sul Raccordo Sasso Marconi-SS64 Porrettana (R43), per consentire lavori di ordinaria manutenzione, dalle 9:00 alle 18:00 di mercoledì 23 e di giovedì 24 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi (km 0+000) e Sasso Marconi svincolo (km 2+700), in entrambe le direzioni. In alternativa si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di manutenzione, nelle due notti di martedì 22 e mercoledì 23 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 Borgo Panigale e 3 Ramo Verde, verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 2, percorrere la viabilità ordinaria: rotonda Benedetto Croce, viale Alcide De Gasperi, rotonda Fabio Taglioni, SP568 Persicetana ed entrare sul Ramo Verde allo svincolo di San Giovanni in Persiceto.

Maltempo: emessa una nuova allerta rossa, per la giornata di domani martedì 22 ottobre

Maltempo: emessa una nuova allerta rossa, per la giornata di domani martedì 22 ottobreDopo le devastanti piogge di sabato, tra oggi e domani è prevista una tregua sull’Emilia-Romagna, con precipitazioni non significative. La situazione del bolognese, dove si sta intervenendo in più parti, resta la più complessa; si vigila in parallelo sulle criticità “in evoluzione”, che riguardano il ferrarese, per la piena del Reno, e il modenese, per Secchia e Panaro. Intanto, l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha emesso per domani, martedì 22 ottobre, una nuova allerta rossa per la costa e la pianura ferrarese, a causa del transito della piena del Po. Allerta arancione, invece, per criticità idraulica, per la pianura bolognese, modenese e reggiana verso il Po, ma anche per la costa Romagnola.

Nel ferrarese, e precisamente in località Gallo, nel territorio comunale di Poggio Renatico, è sotto osservazione la piena del Reno, attualmente in transito nel tratto arginato di valle, con livelli al colmo che superano soglia 2. I tecnici sono già intervenuti posizionando anche sacchetti di sabbia all’altezza della finestra arginale (lo “sfioratore”) per consentire il deflusso; è in funzione un sistema artificiale che permette il passaggio delle acque del Reno da un canale a un altro, prima di immettersi nel Po (già vicino a soglia 3).

L’altra area “attenzionata” è il modenese per via delle piene del Secchia e del Panaro, che stanno defluendo, lentamente, con livelli superiori alla soglia 2 alla confluenza nel Po.  Qui, nella serata di ieri, c’è stata una “trafilatura” a Ponte Navicello, a Bomporto, gestita con l’inserimento di una coronella e di un rinforzo di terra.

Bolognese

È l’area dove la situazione resta più complessa. A San Giacomo del Martignone (Anzola) è operativo da ieri il cantiere per riparare la rotta in sinistra idraulica del torrente Ghironda, causata dalla tracimazione delle acque.

Per l’abbassamento dei livelli, non esce invece più acqua dalla rottura parziale dell’argine in sinistra idraulica del Lavino tra la ferrovia e la Strada Provinciale 568 Persicetana. In questo punto non sono ancora iniziati i lavori di ripristino, ma partiranno comunque a brevissimo.

Per quanto riguarda Botteghino di Zocca e Farneto, lungo lo Zena era operativo il cantiere di somma urgenza post alluvione del 19 settembre con 3 squadre che avevano ormai ultimato la pulizia del corso d’acqua dalla vegetazione caduta e le opere di disostruzione. Le precipitazioni del weekend sono state purtroppo di tale entità per cui gli interventi svolti non hanno permesso di evitare esondazioni e danni. Oggi sono in corso sopralluoghi dell’Agenzia per stimare le conseguenze di quanto avvenuto e definire gli interventi di somma urgenza.

Ravennate

Malgrado le importanti piene del Senio, Santerno e Lamone, non si sono verificate grosse criticità; hanno retto bene gli interventi recenti, messi in campo dopo il maltempo di settembre. Anche a Traversara, oggetto di un’evacuazione preventiva, non si sono verificati problemi.

Forlì-Cesena

Le maggiori criticità si sono verificate sulla costa, in particolare a Cesenatico, con numerosi allagamenti causati soprattutto dall’intasamento del reticolo cittadino e dalle mareggiate. Lo scenario è stabile, ma c’è ancora molta acqua nelle strade.

Reggiano

Qui si sono verificate diverse rotte lungo canali e torrenti (Crostolo, in particolare); nella giornata di ieri si è lavorato per raggiungere i vari punti, oggi iniziano gli interventi di ripristino. Il comune più colpito è Cadelbosco di Sotto.

Parmense

A Parma diverse le criticità (allagamenti in città e a Colorno), in corso di gestione con uffici tecnici, volontariato e forze dell’ordine.

Già durante le prime fasi dell’emergenza sono stati predisposti, in tutti i magazzini provinciali, i materiali e le attrezzature necessarie (sacchi di sabbia pronti per l’utilizzo, teli per arginature, kit idraulici e così via). Sono state attivate 8 motopompe del polo logistico regionale in supporto al Consorzio di Ravenna e al Comune di Conselice, e ai Comuni del bolognese. Sono state movimentate brandine, coperte e sacchi a pelo, in parte destinati al punto di accoglienza allestito presso il centro sportivo di Cadelbosco (Reggio Emilia). Nell’area regionale di stoccaggio dei massi ciclopici, a Sala Bolognese, è stata ultimata la fornitura di nuovi massi, che vengono impiegati per i cantieri di ripristino delle rotte arginali del bolognese. In funzione la cucina di Anpas per il centro di accoglienza di Cadelbosco e la cucina Ana per i volontari in supporto presso il Comune di Faenza (località Celle).

I volontari in azione

In campo 246 volontari delle colonne mobili di nove Regioni (Lombardia, Veneto, Friuli, Piemonte, Lazio, Campania, Valle d’Aosta, Umbria e Provincia autonoma di Trento), 200 volontari di associazioni nazionali e 233 emiliano-romagnoli. In totale quasi 700 volontari, uomini e donne. Al momento risultano 66 le persone ospitate in strutture allestite dai Comuni. Da oggi il Cor (Centro operativo regionale) di viale Silvani, a Bologna, non è più aperto 24 ore su 24, ma chiude alle 20. Sono garantite, naturalmente, le reperibilità.

La nuova allerta

Per la giornata di domani sono previste precipitazioni a carattere di locale rovescio in veloce transito da sud verso nord, più intense nella sera-notte sul settore centro-orientale della regione, e non significative ai fini dell’allertamento. È previsto il transito della piena di Reno e Secchia nei tratti arginati di valle, con livelli al colmo superiori alla soglia 2. Nelle sezioni del Panaro, in prossimità della confluenza, i livelli si manterranno superiori alla soglia 2. Per quanto riguarda la piena del Po è prevista in transito con livelli superiori alla soglia 2 nella pianura centrale e, dalle prime ore del mattino, con livelli intorno alla soglia 3 nella pianura orientale. Si potranno ancora generare occasionalmente fenomeni franosi sui settori collinari e montani.

Maltempo e sanità

Le intense precipitazioni del fine settimana hanno provocato danni anche alle strutture sanitarie. Sono in corso gli interventi di ripristino di ambienti e locali per la completa riattivazione dei servizi all’utenza.

A Bentivoglio, nel bolognese, sono una settantina gli evacuati dai reparti di chirurgia, medicina e geriatria trasferiti a Budrio e San Giovanni in Persiceto. I tecnici sono al lavoro per ripristinare quanto prima il servizio di dialisi, sospeso ieri a causa dell’allagamento di alcuni locali. È in corso l’intervento dei Vigili del fuoco per aspirare l’acqua. Il servizio di dialisi dovrebbe tornare operativo entro un paio di giorni.

L’alluvione ha provocato danni anche alla telefonia fissa e alle connessioni dati in diverse strutture dell’Ausl a Bologna, Loiano, Pianoro, Budrio e Bentivoglio. Anche in questo caso i tecnici sono al lavoro per il ritorno quanto prima alla normalità.

Anche a Reggio Emilia i problemi sono in via di risoluzione: qui si è allagata la REMS, c’è stato l’intervento dei Vigili del fuoco e nessuna conseguenza per gli ospiti.

A Parma le piogge hanno causato un allagamento nella sede del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl, in via Vasari, con conseguente interruzione di energia elettrica. Sospese le attività previste per oggi e domani, in attesa che si concludano gli interventi tecnici in corso per il ripristino. I cittadini che avevano prenotato i servizi (vaccinazione, commissione patenti, ambulatorio di medicina legale) sono stati avvisati. Si segnalano infiltrazioni anche in alcuni padiglioni Azienda ospedaliero-universitaria di Parma senza tuttavia problemi all’assistenza.

A Portomaggiore (Ferrara) si è allagata la casa di comunità: alcuni pazienti ambulatoriali attesi per oggi e domani sono stati indirizzati presso altre strutture.

Nel modenese, infine, si segnalano alcune infiltrazioni già risolte senza conseguenze per l’utenza in studi e seminterrati sia al Policlinico sia all’ospedale civile di Baggiovara. Nei distretti si è provveduto alla mappatura dei soggetti fragili e sono stati di conseguenza evacuati alcuni residenti nelle zone più a rischio.

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