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venerdì, 29 Agosto 2025
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Da giovedì 8/2 in vendita i biglietti per Massimo Boldi al Crogiolo Marazzi

Da giovedì 8/2 in vendita i biglietti per Massimo Boldi al Crogiolo MarazziSaranno prenotabili a partire da giovedì 8 febbraio, sulla piattaforma Eventbrite, i biglietti per il terzo appuntamento al Crogiolo, in compagnia di Massimo Boldi.

Prosegue, infatti, l’appuntamento con la rassegna culturale al Crogiolo Marazzi che porterà in città alcuni dei protagonisti principali del panorama nazionale.

Il terzo appuntamento è giovedì 22 febbraio alle ore 21 con Risate che resistono: una serata con Massimo Boldi all’insegna dell’allegria del Cinema Italiano.

Una serata indimenticabile dove l’iconico attore e regista Massimo Boldi si svelerà come mai prima d’ora. Un evento straordinario in cui Boldi condividerà i suoi aneddoti, rivivendo momenti salienti della sua carriera artistica e offrendo uno sguardo esclusivo sull’evoluzione del cinema italiano dagli anni ’80 a oggi.

Attraverso un’emozionante intervista dal vivo, Massimo Boldi racconterà le tappe fondamentali della sua carriera artistica, i momenti più divertenti sul set e le sfide affrontate nell’industria cinematografica. Un viaggio tra le risate e l’allegria che solo Boldi sa regalare, con estratti e scene indimenticabili dei suoi film più amati proiettati durante la serata.

Non mancheranno rivelazioni sui nuovi progetti, sulle ispirazioni e sul suo pensiero riguardo al futuro del cinema comico. Una serata unica per riscoprire il fascino intramontabile della commedia italiana e per lasciarsi coinvolgere dall’energia contagiosa di Cipollino.

Le iniziative, promosse dal Comune di Sassuolo grazie alla collaborazione con Marazzi Group, sono curate da GP Eventi e Skill Bag. L’ingresso è gratuito ma su prenotazione attraverso la piattaforma eventbrite

 

Enzimi pancreatici, nessun allarme in Emilia-Romagna per la carenza dei farmaci

Nessun allarme in Emilia-Romagna per la carenza di medicinali a base di pancrealipasi. Si tratta di trattamenti sostitutivi necessari quando il pancreas non produce sufficienti enzimi digestivi, compromettendo la digestione, e quindi l’assorbimento, dei nutrienti, a causa di diverse condizioni cliniche quali ad esempio la pancreatite cronica, la pancreatectomia, la fibrosi cistica.

Al momento i medicinali sono distribuiti in maniera contingentata e la Regione sta gestendo l’emergenza – che riguarda tutto il Paese e proseguirà fino a tutto il 2025 -, con il supporto dell’Area governo del farmaco e dei dispositivi medici e del Centro regionale di farmacovigilanza.

“E’ una situazione nota da tempo che stiamo monitorando con attenzione in stretto coordinamento con l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa)- afferma l’assessore alle politiche per la salute, Raffaele Donini-. Le Ausl, il Centro regionale di farmacovigilanza e l’Area governo del farmaco e dei dispositivi medici stanno già facendo il necessario per far fronte a questo periodo di scarsa reperibilità dei medicinali. Siamo, come sempre, al fianco dei pazienti per garantire loro l’accesso alle terapie”.

La Regione ha presentato ad Aifa due diverse richieste di autorizzazione per centralizzare a livello regionale l’importazione dall’estero, unendo tutti i consumi previsti per le singole aziende sanitarie. Una procedura che servirà ad accelerare i tempi di approvvigionamento e permetterà di soddisfare il fabbisogno di sei mesi (sulla base dei consumi del 2023). Sarà centralizzata anche la codifica dei farmaci con l’obiettivo di velocizzare ulteriormente la messa a disposizione dei medicinali.

Inoltre, è in corso la ricognizione delle giacenze dei farmaci presso le aziende sanitarie con l’obiettivo di creare una rete in grado di gestire un’eventuale redistribuzione tra le diverse aziende, utile a fronteggiare questa fase di carenza in attesa dell’arrivo dei farmaci che verranno importati.

Le farmacie convenzionate hanno inoltre la possibilità di attivare, in autonomia, una procedura denominata “servizio di customer service” inviando direttamente all’azienda farmaceutica produttrice richiesta urgente di approvvigionamento.

Le Ausl si attiveranno anche per fornire alle farmacie convenzionate, in caso non avessero a disposizione i prodotti, tutte le informazioni necessarie per indirizzare i cittadini ai punti di erogazione diretta delle singole aziende sanitarie, dove i pazienti potranno ritirare i medicinali.

Infine, i medici sono inviati a prescrivere tali farmaci solo per le indicazioni autorizzate e quando strettamente necessario, nelle dosi minime efficaci. Questo con l’obiettivo di assicurare che le scorte disponibili, limitate nella loro quantità, siano impiegate per le terapie irrinunciabili.

Quattro corti contro gli stereotipi di genere. Collaborazione fra Regione e quattro licei artistici emiliano romagnoli

Quattro corti contro gli stereotipi di genere. Collaborazione fra Regione e quattro licei artistici emiliano romagnoli

Da quattro corti contro femminicidi e stereotipi di genere nasce una collaborazione con la Regione. Sono i filmati realizzati da 200 studenti degli indirizzi: audiovisivo multimediale dei licei: Arcangeli (Bologna scuola capofila), Chierici (Reggio), Toschi Parma, Volta- Fellini di Rimini, con un progetto nazionale, realizzato col bando della  Direzione Cinema (ministero cultura), partner: Cineteca di Bologna.

Gli studenti hanno aperto il vaso di Pandora dei delitti di genere. In Regione, ai corti è stato dedicato un incontro progettuale, di diffusione: “A scuola di cinema”. Il consigliere, Federico Alessandro Amico (presidente commissione Diritti), apre alla collaborazione con le scuole, su questo fronte,prevedendo contatti con l’Ufficio scolastico regionale, con Emilia-Romagna Film commission, per una progettazione volta alla eradicazione degli stereotipi di genere. Barbara Lori (assessora Pari Opportunità) osserva che queste esperienze vanno messe a sistema per contrastare le violenze di genere.

Sull’Importanza dei corti, la creatività dei giovani portatrice di nuove idee, si sofferma Francesca Marchetti (presidente commissione cultura e scuola), Silvia Piccinini (presidente commissione Statuto), nota la necessità di condividere l’esperienza con altre scuole  e realtà, allargare il circuito, partecipando anche a ConCittadini dell’ Assemblea legislativa regionale, progetto di cittadinanza attiva rivolto a scuole di ogni ordine e grado, enti locali, associazioni e istituzioni del territorio in collaborazione con Usr E- R. Irene Biemmi (docente pedagogia di genere ateneo Firenze) nota nei corti, l’importanza delle idee degli studenti, che, in modo chiaro, creativo, preciso, coraggioso, diffondono un messaggio che va oltre lo stereotipo femminile, svelando anche quelli maschili, sconfiggendo i pregiudizi delle generazioni precedenti.

Il dirigente, Daniele Corzani, del Chierici afferma :”Il progetto impone una riflessione approfondita sulla disparità di genere. Lo sguardo dei nostri studenti ci sorprende sempre, la presenza e la sensibilità delle istituzioni regionali sul tema ci sollecita per future collaborazioni”.

I 200 studenti, ora, parlano alla Regione, con valutazione dei corti tramite i siti dei  4 licei, coinvolgendo anche le scuole medie. La dirigente dell’ Arcangeli,Maria Grazia Diana, chiosa:” Le potenzialità della rete non vanno disperse, per dare futuro agli studenti occorre creare profili professionali con corsi Its, inserirli sui set in lavorazione, affiancarli a tecnici, perché operino in contesti reali, creare concorsi regionali per ampliare le loro prospettive”.

Gruppo Alpini Fiorano, un 2023 di impegno per la comunità

Gruppo Alpini Fiorano, un 2023 di impegno per la comunità

Si è chiusa l’anno di attività 2023 del Gruppo Alpini di Fiorano con l’assemblea annuale e con la consegna, avvenuta nei giorni scorsi, di giochi e materiali alle scuole fioranesi dell’infanzia Aquilone, Arcobaleno, Castello, Villa Rossi, alla primaria Enzo Ferrari, alla secondaria Leopardi e con un coinvolgente sabato mattina alla struttura protetta Coccapani per consegnare una carrozzina, quattro tavoli ma soprattutto per cantare insieme agli ospiti le canzoni degli alpini.

E’ stato un anno intenso con un impegno di 2362 ore e 4000 euro raccolti e distribuiti alla comunità fioranese.

In maggio, avute le notizie dell’alluvione in Romagna, presso la sede è stata organizzata una raccolta di prodotti e generi di prima necessità, in accordo con l’AVF, mentre il gruppo di protezione civile si recava sul posto. Il passaparola sui social ha fatto lievitare le risposte della gente: tonnellate di alimentari e materiali da lavoro, sede aperta tutti i pomeriggi con un viavai continuo di donatori, una decina di viaggi a Faenza per consegnare il tutto al centro di protezione civile regionale dell’Ana.

Nel 2023, come servizi alla comunità, supportando diverse iniziative, gli alpini fioranesi sono stati impegnati alla Magnalonga di Formigine, alla gara ciclistica nazionale dell’Us Spezzano-Castelvetro, ad una merenda offerta ai bambini di scuola materna, alla sagra di Magreta, alla Festa al parco di Fiorano e alla Fiera di S. Rocco di Spezzano, alla raccolta alimentare di ottobre, ad una polentata in parrocchia e alle iniziative prenatalizie a Spezzano, alle feste delle scuole elementari.

L’impegno ha riguardato anche interventi e servizi di protezione civile per il comune di Fiorano Modenese, in particolare per la sorveglianza dei corsi d’acqua.

In aprile una delegazione ha partecipato al rinnovo del gemellaggio con gli alpini della veronese Zevio, così come il gruppo ha partecipato ai principali appuntamenti nazionali, di raggruppamento e provinciale.

Molti impegni sono già confermati anche il 2024 e il direttivo del Gruppo ritiene prioritario, per dare un futuro all’associazione, rivolgere l’invito ai giovani a entrare nel gruppo di protezione civile e a tutti gli iscritti a partecipare, perché l’attività del gruppo possa continuare ad arricchire la comunità fioranese.

Paolo Fresu & Omar Sosa, Enrico Rava e Sarah Jane Morris per il Sassuolo Jazz Festival

Paolo Fresu & Omar Sosa, Enrico Rava e Sarah Jane Morris per il Sassuolo Jazz Festival

Una sfilata di grandi nomi della musica jazz si prepara a incantare il pubblico con la prima edizione del Sassuolo Jazz Festival, che si terrà dal 19 al 23 marzo presso il Teatro Carani di Sassuolo. La kermesse promette di offrire tre serate memorabili all’insegna di grandi performance musicali. I biglietti sono già in vendita insieme ad un mini-abbonamento ai tre concerti per non perdersi nemmeno una nota.

Martedì 19 marzo il primo appuntamento con Paolo Fresu e Omar Sosa. Il concerto si rifà all’album Food pubblicato nel 2023 dai due musicisti, per il quale si sono lanciati in una tanto insolita quanto sorprendente esplorazione intorno alla convivialità del cibo. Per un intero anno sono stati registrati i suoni di cantine e ristoranti, comprese le voci di chi in questi luoghi lavora. Suoni che diventano ora colonna sonora e fungono da base per le composizioni di Fresu e Sosa. Dalla tavola al palcoscenico, Food indaga il piacere del gusto, della convivialità, della scoperta e del dialogo.

L’inossidabile Enrico Rava, sul palco giovedì 21 marzo, presenta la nuova scommessa del Fearless Five, un quintetto in ampia parte alimentato dall’energia di giovani talenti del jazz nazionale (Matteo Paggi, Francesco Ponticelli ed Evita Polidoro) con in più la mano esperta del chitarrista Roberto Cecchetto. Ne sortisce un quintetto forte dell’esuberanza e la freschezza della gioventù: anagrafica per i partner del grande trombettista, di spirito per Rava, che all’età di ottantaquattro anni è ancora un leader indomito che non pare certo intenzionato ad adagiarsi su cliché né sulla ripetizione di repertori e formazioni di routine.

L’evoluzione esclusivamente musicale di un precedente lavoro teatrale (“Ho ucciso i Beatles”), è alla base del progetto “All You Need Is Love” (uscito su disco alla fine del 2022), che rinsalda la collaborazione tra Sarah Jane Morris e il Solis String Quartet: una simbiosi tra pop e musica cameristica che trova la giusta alchimia per restituire la magia delle canzoni dei Beatles, rinfrescandone le armonie e i ritmi,
ammiccando al jazz e al blues. Sarah Jane Morris chiude la kermesse sabato 23 marzo.

Gli spettacoli sono presentati nell’ambito di Crossroads 2024.

Biglietti

I concerti di Paolo Fresu & Omar Sosa e quello di Enrico Rava prevedono un biglietto di € 25 in platea, € 20 in I galleria, € 12 in II galleria.  Il concerto di Sarah Jane Morris prevede invece un biglietto di € 20 in platea, € 18 in I galleria, € 12 in II galleria.

È previsto anche un mini-abbonamento ai tre concerti: € 60 in Platea, € 51 in I Galleria e € 30 in II Galleria.

I biglietti sono già in vendita in biglietteria e online sul sito web www.teatrocarani.it.

La biglietteria provvisoria si trova presso PaggeriArte e Turismo in Piazzale della Rosa a Sassuolo. Aperta il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 19:30, mercoledì dalle 15:30 alle 19:30, venerdì e sabato mattina dalle 9 alle 13.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.teatrocarani.it o contattando biglietteria@teatrocarani.it

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 febbraio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 febbraio 2024Cielo da nuvoloso a irregolarmente nuvoloso per nubi stratificate con foschie dense e nebbie sulle aree di pianura. Schiarite nelle ore centrali della giornata.

Temperature minime senza variazioni di rilievo comprese tra -2 gradi delle pianure centrali e 2/3 gradi della zona costiera ; deboli gelate al mattino nelle aree di pianura e zone vallive. Massime comprese tra 8 e 11 gradi, leggermente superiori in collina. Venti deboli variabili in pianura; deboli, prevalentemente meridionali sui rilievi. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Sassuolo: rapinata 76enne che cade e si rompe le costole, arrestato l’autore

Sassuolo: rapinata 76enne che cade e si rompe le costole, arrestato l’autoreSi era recata al mercato e stava tornando alla propria auto quando è stata aggredita da un uomo che, nel tentativo di strapparle la borsetta, l’ha trascinata a terra. Nella caduta la donna di 76 anni ha subito la rottura di alcune costole.

Il malvivente ha cercato di fuggire ma è stato bloccato cittadini e subito dopo arrestato dagli agenti della polizia locale. E’ accaduto ieri intorno alle 10.30 tra via della Pace e via Costa. La vittima è stata medicata e dimessa dall’ospedale con una prognosi di un mese per le lesioni riportate. In manette un magrebino già noto alle forze dell’ordine.

Chiusure notturne su A1 e Tangenziale di Bologna

Chiusure notturne su A1 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire diverse lavorazioni, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

dalle 22:00 di lunedì 5 alle 6:00 di martedì 6 febbraio, per consentire attività di ispezione delle barriere di sicurezza, sarà chiusa la stazione di Reggio Emilia, in uscita per chi proviene da Bologna. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Terre di Canossa Campegine o di Modena nord.

Dalle 22:00 di martedì 6 alle 6:00 di mercoledì 7 febbraio, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, sarà chiusa la stazione di Terre di Canossa Campegine, in uscita per chi proviene da Milano. In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Reggio Emilia o di Parma.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di lunedì 5 alle 6:00 di martedì 6 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 7 bis SS64 Ferrarese e lo svincolo 6 Castelmaggiore, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.

Di conseguenza, sarà chiuso lo svincolo 7 Bologna Centro, in entrata verso Casalecchio/A1 e in uscita per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto e chiuso anche, per chi proviene da San Lazzaro di Savena, il ramo di svincolo che dalla Tangenziale immette all’entrata della stazione di Bologna Arcoveggio.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 7bis SS64 Ferrarese, percorrere la viabilità ordinaria: SS64, via Aposazza, via Lipparini, via Stendhal e rientrare sulla Tangenziale allo svincolo 6 Castelmaggiore;  per la chiusura del ramo di immissione all’entrata di Bologna Arcoveggio, seguire il suddetto itinerario ed entrare sulla A13 dallo svincolo posto sulla Tangenziale in direzione San Lazzaro;  per la chiusura dello svincolo 7, in entrata verso Casalecchio/A1: svincolo 6 Castelmaggiore.

Campionati italiani di categoria primaverili Lifesaving a Riccione

Campionati italiani di categoria primaverili Lifesaving a Riccione
Margherita Schenider

Hanno preso il via da Riccione gli appuntamenti che interessano il nuoto. In attesa della settimana mondiale che vedranno gli azzurri e tra loro i carpigiani Paltrinieri e Mora impegnati a Doha dall’11 al 18, sono decollati i tricolori di categoria del lifesaving.

La prima parte che presentava 5 sessioni gare riservate alle categorie esordienti A e Ragazzi, hanno portato sul podio 4 giovani atleti di Maranello Nuoto.

L’esperienza del podio è stata inaugurata da Beatrice Savigni con l’argento nei 100 con ostacoli esordienti A1 per poi migliorare la propria classifica con l’oro nei 100 manichino. Sempre per la categoria esordienti primo anno, argento anche per Riccardo Volpe nel trasporto manichino per un tris di medaglie da una categoria guidata dal tecnico Rocco Vitale  che nonostante il blasone societario non aveva precedenti.

E’ stato sempre l’argento il metallo collezionato anche per la categoria Ragazzi. Margherita Schenider nei 100 torpedo come anche Michael Azzarello nei 200 superlifesaver R1 hanno avuto l’opportunità di salire il podio e scaldare la squadra che con junior cadetti e senior chiuderanno le gare domenica sera.

Chiusure programmate sulla D23 Diramazione Ferrara sud e sulla D14 Diramazione per Ravenna

Sulla D23 Diramazione Ferrara sud (Raccordo Ferrara-Porto Garibaldi), per consentire lavori di manutenzione cavalcavia, nelle sei notti di lunedì 5, martedì 6, mercoledì 7, giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 febbraio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo per la SS16 Adriatica e quello per la SS64 Porrettana, verso la A13 Bologna-Padova. In alternativa si consiglia di utilizzare la SS64 Porrettana e la SS16 Adriatica.

Sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di pavimentazione, nelle tre notti di lunedì 5, martedì 6 e mercoledì 7 febbraio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Fornace Zarattini e Bagnacavallo, verso la A14 Bologna-Taranto.

Nelle stesse notti, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Sant’Eufemia est”, situata all’interno del suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Fornace Zarattini, si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: via Faentina SP253, via Albergone, SP8 via Guglielmo Marconi, per rientrare sulla Diramazione allo svincolo di Bagnacavallo.

Le biblioteche civiche e scolastiche dell’Emilia-Romagna tra le prime in Italia per utilizzo digitale

Le biblioteche civiche e scolastiche dell’Emilia-Romagna tra le prime in Italia per utilizzo digitaleAumenta in Emilia-Romagna l’uso dei servizi digitali delle biblioteche. Crescono in regione il prestito e la consultazione di e-book, audiolibri, riviste e periodici e aumentano le iscrizioni annuali alle biblioteche digitali. Complessivamente il sistema bibliotecario regionale ha superato nel 2023 le 3.100.000 transazioni digitali, avvicinandosi alle circa 4.260.000 transazioni analogiche registrate nelle biblioteche.

Dopo che la pandemia ha ampliato – quasi ovunque in Italia – la platea degli utilizzatori di servizi bibliotecari digitali con crescite percentuali molto significative, in Emilia-Romagna dove già prima del 2020 esistevano tassi di diffusione e uso piuttosto alti in rapporto ad altre regioni italiane, nel 2021 e 2022 si sono consolidati i traguardi raggiunti nel 2020, rafforzando l’offerta, specie nel settore scolastico. Con il sostegno della Regione Emilia-Romagna alle biblioteche civiche e alle biblioteche scolastiche si è stimolata una crescita ulteriore del servizio nel 2023.

Lo dicono i dati che sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa in Regione, dall’assessore regionale a Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori, e dall’amministratore delegato di Horizons Unlimited SpA Mlol Emilia Digital Library, Giulio Blasi.

“I numeri sul digitale nelle biblioteche civiche e scolastiche dell’Emilia-Romagna disegnano uno scenario di eccellenza nel panorama nazionale- ha detto l’assessore Felicori-. In particolare, nel settore delle biblioteche scolastiche la tendenza è ancora più netta, e grazie al progetto readER realizzato a partire dal 2021, l’Emilia-Romagna si caratterizza per un volume del tutto unico di prestiti nel panorama italiano”.

I servizi digitali delle biblioteche civiche e delle biblioteche scolastiche in Emilia-Romagna vengono erogati attraverso le piattaforme MLOL e MLOL Scuola attraverso i portali Emilib (portale delle biblioteche civiche dei poli di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara), Biblioteche della Romagna e San Marino (portale delle bibioteche civiche dei poli di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini e San Marino), ReadER (portale regionale delle biblioteche scolastiche per tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado) e i portali dei singoli istituti scolastici.

I servizi digitali più rilevanti in regione comprendono prestiti di ebook, prestiti di audiolibri, accessi a quotidiani e periodici nell’edicola digitale e accesso a risorse digitali con licenze Open.

In Emilia-Romagna, la biblioteca digitale per le biblioteche civiche è finanziata dai poli bibliotecari di Bologna, Ferrara, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, dalla Rete Bibliotecaria di Romagna e San Marino con il sostegno della Regione Emilia-Romagna: il servizio copre la totalità delle biblioteche civiche regionali.

Nel settore scolastico, la biblioteca digitale è stata sostenuta dal progetto triennale readER della Regione Emilia-Romagna (finanziato sino a dicembre 2024) che ha finanziato la realizzazione di due portali per le scuole primarie e secondarie (di primo e secondo grado). Il progetto readER ha raggiunto 509 scuole (342 IC e 167 scuole secondarie di II grado), e il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.

Rispetto al 2022, complessivamente (ed escludendo gli accessi alle risorse digitalizzate degli istituti storici) le biblioteche digitali hanno registrato nel 2023 un aumento complessivo del 2,81% con punte significative nel settore degli ebook (+ 11,68%) e degli audiolibri (+ 10,63%), mentre l’accesso all’edicola online registra un incremento più contenuto (+ 1,78%).

Ma valutando la variazione percentuale rispetto al periodo pre-pandemico, visto che nel 2020 la pandemia ha provocato un aumento consistente nell’uso dei servizi digitali delle biblioteche, complessivamente il 2023 registra un +86,89 % rispetto al 2019.

E il confronto sul numero di accessi (login) alla piattaforma mostra un aumento dell’80,05% rispetto al 2019 (il dato riguarda biblioteche civiche e scuole assieme), mentre le iscrizioni annuali sono aumentate invece del 291,38% tra 2019 e 2023.

 

Il digitale nelle biblioteche civiche

Nell’ambito delle biblioteche civiche, la variazione più consistente rispetto al 2022 riguarda il mondo degli ebook con una crescita del 9,38%.

Nel settore degli audiolibri, c’è stata una crescita contenuta dovuta all’attivazione tardiva, nel corso del 2023, delle nuove collezioni di audiolibri provenienti dai grandi gruppi editoriali italiani.

La crescita dell’uso del digitale rispetto al periodo pre-pandemico è sostanziale. Il sistema bibliotecario regionale ha effettuato 3.165.155 transazioni digitali. Questo numero può essere raffrontato al dato ISTAT sulle biblioteche pubbliche ER nel 2022 (ultimo disponibile) che registra un totale di 4.267.634 di transazioni analogiche (quasi 5 milioni nel 2019).

I prestiti di ebook effettuati a livello regionale nel 2023 possono essere confrontati ai prestiti analogici realizzati da una delle biblioteche più importanti a livello regionale (Sala Borsa) che nel 2019 aveva realizzato 387.238 prestiti e nel 2022 ne ha effettuati 232.847. Nel documento in allegato le specifiche maggiormente dettagliate).

 

Il digitale nelle biblioteche scolastiche

Il progetto readER finanziato dalla Regione Emilia-Romagna sta generando ritmi di crescita notevoli del servizio bibliotecario digitale.

Sia il dato degli ebook (+33,78% in un anno) che quello degli audiolibri (+272,99%) dipendono dall’attivazione recente dei servizi digitali in ambito scolastico (3 anni contro i 13 del settore delle biblioteche civiche, partite attorno al 2010).

I prestiti di ebook a scuola sono stati realizzati per il 66% dai portali readER (finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e promossi in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna) e per il 34% da portali attivati autonomamente dalle singole scuole che beneficiano comunque del finanziamento regionale per l’acquisto dei contenuti e l’azzeramento dei costi di piattaforma sostenuti nelle altre regioni.

 

Avventori gravati da precedenti di polizia, chiude per 15 giorni un esercizio pubblico sassolese

Avventori gravati da precedenti di polizia, chiude per 15 giorni un esercizio pubblico sassoleseQuesta mattina, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sospensione della licenza – ex art. 100 T.U.L.P.S. – della durata di 15 giorni, a carico di un esercizio pubblico ubicato in centro.

La sospensione scaturisce da una motivata proposta, avanzata al Questore di Modena, a seguito di diversi controlli effettuati dai Carabinieri in cui si è potuta accertare la ricorrente presenza di avventori gravati da precedenti di polizia e penali.

I fatti, così rappresentati e ritenuti pregiudizievoli per l’ordine, la sicurezza e la tranquillità pubblica, hanno consentito alla citata Autorità di pubblica sicurezza di emettere il provvedimento di censura.

Formigine, Zanca (Azione): “Ci si apra alla città”

Formigine, Zanca (Azione): “Ci si apra alla città”“300 cittadini e cittadine, provenienti dal mondo dello sport, volontariato, scuola, associazioni, commercio, libere professioni, hanno firmato pubblicamente un appello per sostenere una delle due candidate a sindaco. 

Un movimento spontaneo, politicamente trasversale, che segna un dato estremamente positivo: nonostante l’astensionismo dilagante e la disaffezione dalla politica, a Formigine la città dice chiaramente “Ci sono. Voglio contare”. 

300 cittadine e cittadini, ricordiamo non riconducibili a partiti, sono una forza che per Azione deve essere accolta e ascoltata, non allontanata. Ed è quello che ci interessa fare a Formigine. 

Invece il segretario del PD cittadino risponde (riassumiamo): “Tutto molto bello, grazie che sostenete il centro sinistra ma abbiamo già il nostro percorso”. 

Perché il PD formiginese è così graniticamente ostinato nel trincerarsi dietro la parola “percorso” rifiutando il dialogo con un pezzo di cittadinanza?

Ci spieghi il PD: la sua è una corsa campestre, una gara automobilistica? O la scelta su chi guiderà la città per i prossimi cinque anni? 

Qui ce lo chiediamo, perché non è facile comprendere come un tesoro prezioso, quanto la voglia di partecipazione dei cittadini, debba essere sacrificato sull’altare della rigidità dei regolamenti e degli accordi tra partiti. 

Azione ha incontrato le candidate a sindaco e valutando sulla base di qualità e competenze darà il suo sostegno, esattamente come hanno fatto e faranno le cittadine e cittadini di Formigine.  

Niente accordi o caminetti politici.  Ci si apra alla comunità formiginese, ci sono mille modi.

Perché, ricordiamo, tra qualche settimana si andrà  a bussare a ogni porta della città.

Rischiamo che aprendo la porta i Formiginesi rispondano che si è sbagliato “percorso” “.

(Paolo Zanca, Commissario Provinciale Azione Modena)

Buono il bilancio dei primi tre mesi di attività dei CAU

Buono il bilancio dei primi tre mesi di attività dei CAUCalendario di aperture rispettato, con la rete dei primi 30 CAU attivi in tutta l’Emilia-Romagna completata; quasi 39mila accessi, che superano i 50mila considerando anche l’attività di Ferrara, tra le prime a partire in via sperimentale, e una previsione di 500mila nel 2024, grazie anche alla ventina di nuove strutture che saranno realizzate quest’anno.

Tempi medi d’attesa contenuti, inferiori ai 90 minuti; assistenza e cura prestate in loco nella stragrande maggioranza dei casi (83%); 60% dei medici giovani, con meno di 35 anni; problemi ortopedici, gastrointestinali e disturbi minori i motivi d’accesso più frequenti (52%), segno che i cittadini, per le patologie meno gravi, si rivolgono direttamente ai Centri di assistenza urgenza, voluti dalla Regione e realizzati proprio per la gestione diretta delle urgenze a bassa complessità, invece che ai Pronto soccorso, che possono così concentrarsi principalmente sulle emergenze. Anche in questo caso, lo dicono i numeri: da un primo raffronto tra gennaio 2023 e gennaio 2024, emerge che c’è stato un calo di accessi nei PS della regione di circa il 6%. Tendenza che si manifesta già adesso, all’inizio, ma che era attesa in una situazione più a regime.

Il bilancio dei primi tre mesi di attività dei CAU, dall’inaugurazione di quello di Budrio, nel bolognese, lo scorso 1^ novembre, è più che positivo, come rileva il monitoraggio che prosegue e si arricchisce con l’apertura delle nuove sedi.  A presentare dati e numeri del Report regionale, questa mattina in conferenza stampa in Regione, a Bologna, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

“I dati e i primi riscontri ricevuti dal personale che lavora e dai pazienti che accedono ai CAU- affermano Bonaccini e Donini- ci restituiscono un sistema che funziona e che siamo fiduciosi possa essere confermato e migliorato nel tempo, considerando la complessità, anche organizzativa, che queste strutture richiedono. I cittadini iniziano a conoscere i Centri di assistenza urgenza e vi accedono in modo appropriato, quando hanno problemi o disturbi di bassa complessità, che qui vengono gestiti con tempi d’attesa generalmente ridotti e risolti quasi sempre all’interno della struttura.  Punti di forza sono anche la molteplicità dei servizi offerti e la prossimità rispetto al contesto di vita. E un altro aspetto sicuramente positivo è quello dell’età dei medici: sono molti i giovani professionisti a lavorare nei CAU”.

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto sinora- aggiungono presidente e assessore- e per questo ringraziamo tutto il personale sanitario e lo staff coinvolto nella riorganizzazione delle cure primarie territoriali e del sistema di emergenza-urgenza regionale. Ė una grande sfida quella a cui è chiamata la sanità per continuare a sopravvivere, ad erogare cure e servizi di qualità e ad essere pubblica ed universalistica come noi la vogliamo. Per il 2024, considerando anche i CAU per cui è prevista l’apertura entro l’anno, la proiezione dei dati oltrepassa i 500mila accessi. Siamo convinti- chiudono Bonaccini e Donini- che la scelta fatta dall’Emilia-Romagna con la rete dei CAU possa non solo offrire una risposta adeguata ai nuovi bisogni di salute, ma anche diventare un modello di riferimento a livello nazionale”.

Dati 1^ novembre-28 gennaio

Nei 28 CAU monitorati sui 30 attivi (per Novafeltria, nel riminese, e Fanano, in provincia di Modena, inaugurati entrambi lunedì 29 gennaio, non sono ancora disponibili i dati), in sintesi i numeri relativi a questo periodo sono: 38.582 accessi (50.231 considerando anche quelli di Ferrara, i primi a partire in via sperimentale come ambulatori a bassa complessità), l’82% dei quali in orario diurno (compresi i 4 Centri del ferrarese e quelli di Imola, Podenzano, Santa Sofia, Bagno di Romagna e Correggio aperti solo di giorno); in media 17 accessi al giorno al mattino (dalle 8 alle 14) e 14 il pomeriggio (dalle 14 alle 20); variano invece da un minimo di 1 a un massimo di 31 gli accessi giornalieri in orario notturno (dalle 20 alle 8). 8 pazienti su 10 (esattamente l’83%) inviati al medico curante a conclusione del percorso, quindi con assistenza e cura prestata in loco; tempi di attesa che continuano a scendere: 40 minuti nell’ultima settimana di monitoraggio, da un minimo di 7 minuti a un massimo di 1 ora e 28 minuti, e mediamente di un’ora nelle settimane precedenti; casistica per la maggior parte (52%) ortopedica, gastro-intestinale e relativa a disturbi minori; accessi nel 68% dei casi effettuati da persone tra i 18 e i 64 anni. Infine, l’età media dei medici che lavorano nei CAU: il 60% ha meno di 35 anni.

Questionario di soddisfazione dei pazienti

Per rilevare esperienza e soddisfazione dei cittadini che accedono ai CAU, la Regione ha messo a punto un questionario che da lunedì 29 gennaio è a disposizione degli utenti all’interno delle stesse strutture: di rapida compilazione, è composto da 14 domande che fanno riferimento sia al percorso esperienziale, sia alla soddisfazione del paziente. La rilevazione avviene in modalità cartacea oppure online, tramite QR code o direttamente sul sito web della piattaforma regionale dedicata https://regioneer.it/QuestionarioCAU.

La compilazione del questionario, prevista al termine dell’accesso al CAU e naturalmente su base volontaria e anonima, può essere effettuata o dal paziente stesso o dalla persona che lo accompagna, con indicazioni fornite dal personale che opera nella struttura.

Un modo per misurare il livello di soddisfazione dei cittadini (dalla chiarezza della cartellonistica ai tempi di attesa, dalle cure erogate all’ascolto ricevuto) e per migliorare ulteriormente servizi, assistenza e organizzazione, anche attraverso i suggerimenti che il questionario dà la possibilità di indicare.

La campagna di comunicazione della Regione

Prosegue anche la campagna di comunicazione, anche multimediale, che la Regione ha messo a punto per spiegare come funzionano e a quali bisogni danno risposta i CAU.

Rivolta a tutta la popolazione, in cinque lingue (italiano, inglese, francese, arabo e cinese) spiega le finalità della riorganizzazione delle cure primarie territoriali e del sistema di emergenza urgenza regionale, le caratteristiche della nuova rete, dove sorgono e come funzionano i CAU, per quali patologie sono indicati. Tra i materiali disponibili la sezione Domande/Risposte, ovvero Faq Frequently asked questions – domande poste frequentemente, https://salute.regione.emilia-romagna.it/emergenzaurgenza/domande-frequenti  all’interno della pagina web dedicata alla riforma del sistema emergenza urgenza sul sito della Regione https://salute.regione.emilia-romagna.it/emergenzaurgenza.

Online da oggi lo Speciale “Una giornata al CAU”

Un prelievo, una medicazione o un elettrocardiogramma: come trascorre una giornata al CAU? Cosa succede, in particolare, nel Centro di assistenza e urgenza del Navile di Bologna, il primo aperto nel capoluogo, 7 giorni su 7, 24 ore su 24, all’interno della Casa della Comunità? Lo racconta l’approfondimento “Una giornata al CAU”, a cura dell’Agenzia di Informazione e comunicazione della Giunta regionale, online da oggi sul sito della Regione (https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/primo-piano/una-giornata-al-cau).

Guide speciali che mostrano come si svolge il lavoro, quali sono i bisogni di cura richiesti dai cittadini, come vengono accolti i pazienti e quali impressioni hanno di questi primi mesi di attività, sono i medici Agnese Peloni e Francesco Neri, gli infermieri Angela Pizzinato ed Enrico Iaquinta e Giampaolo Marino, responsabile della Casa della Comunità. Senza trascurare la voce di alcuni cittadini che qui hanno ricevuto assistenza e cura.

Martedì 6 febbraio al teatro Astoria il talk-spettacolo “Fate il nostro gioco”

Martedì 6 febbraio al teatro Astoria il talk-spettacolo “Fate il nostro gioco”La matematica e la psicologia che stanno alla base del gioco d’azzardo vengono svelati, con rigore scientifico, in una performance coinvolgente e divertente, che va in scena martedì 6 febbraio 2024 al teatro Astoria di Fiorano Modenese, aperta a tutta la cittadinanza. L’ingresso è libero e gratuito.

Il talk-spettacolo “Fate il nostro gioco”, proposto da Taxi1729, ha l’obiettivo di spiegare le regole matematiche e i meccanismi psicologici nascosti dietro al fenomeno del gioco d’azzardo, che tanti costi sociali comporta, per creare consapevolezza e mostrarne i lati nascosti.

Durante la serata, una vera e propria simulazione di gioco permette al pubblico di essere sia spettatore che sperimentatore e capire così, nella pratica, alcuni dei meccanismi su cui si fonda l’azzardo.

Lo spettacolo si fonda su studi approfonditi dei collaboratori della società di comunicazione e divulgazione scientifica torinese che lo mette in scena. Nato nel 2011 e da allora sempre perfezionato ed aggiornato, il talk viene replicato almeno 90 volte l’anno e, ad oggi, ha coinvolto più di 100 mila persone in tutte le regioni d’Italia.

“È qualcosa che va oltre la tradizionale conferenza, che unisce divulgazione matematica e denuncia sociale, in una forma coinvolgente e divertente – spiegano i divulgatori di Taxi1729 – In un’ora e mezza circa smontiamo alcune delle più diffuse false credenze sul gioco d’azzardo e restituiamo il senso delle reali probabilità di vincere attraverso simulazioni di gioco, video e una continua interazione con il pubblico.”

Il talk “Fate in nostro gioco” si inserisce all’interno del Piano locale GAP (prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico), finanziato dalla regione Emilia Romagna, ed è organizzato dal Comune di Fiorano Modenese e dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.

Carnevale dei ragazzi Città di Formigine: l’appuntamento è dall’8 al 13 febbraio

Carnevale dei ragazzi Città di Formigine: l’appuntamento è dall’8 al 13 febbraioSi rinnova dall’8 al 13 febbraio l’appuntamento con il Carnevale dei ragazzi Città di Formigine. L’evento, giunto alla 66esima edizione, fa parte dei Carnevali storici d’Italia, così come riconosciuto dalla Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione per la gestione del Carnevale dei ragazzi con il Comune di Formigine, e celebrerà come sempre tradizione e divertimento, dagli appuntamenti per i bambini alle proposte enogastronomiche fino ad arrivare all’immancabile presenza delle maschere: la modenese Famiglia Pavironica e il Re e la Regina del Carnevale, maschera tutta formiginese.  A partecipare a questa edizione saranno 7 carri e 12 gruppi, per un totale di 2.386 figuranti iscritti al corso mascherato, di cui 1.156 bambini e 1.230 adulti.

Si parte giovedì 8 febbraio con una giornata di degustazioni e intrattenimento per i bambini, con la mattinata e il pranzo all’insegna di gnocco fritto, frittelle di baccalà e gramigna con salsiccia; e il pomeriggio accompagnato dalla musica di Dj Ans e iniziative per i più piccoli. Dalle 14 alle 17 in piazza Calcagnini ci saranno le tate di Animazione Gebis con tante attività e contemporaneamente le insegnanti della scuola primaria Ferrari saranno presenti con delle narrazioni per bambini da 5 a 10 anni.  Alle ore 16.30, 17, 17.30 e 18 al Castello è in programma “Torri di coriandoli”, atelier creativo per bambini da 5 a 10 anni a ingresso gratuito. Prenotazione consigliata: castello@comune.formigine.mo.it.

Venerdì 9 alle 17.30, otto divertentissimi dinosauri e uno scienziato pazzo si esibiranno sul palco dell’Auditorium Spira mirabilis (ingresso: 15 euro gli adulti, 13 i bambini, a cura dell’associazione Mamo).

Ma i momenti clou saranno come sempre i due corsi mascherati, in programma domenica 11 e martedì 13 febbraio. Seguiranno come sempre gli sproloqui dal balcone di Sala loggia, domenica alle 16 da parte della Famiglia Pavironica e martedì da parte del Re e la Regina del Carnevale di Formigine.

In caso di maltempo, il corso mascherato e la degustazione dei piatti tipici della domenica e del martedì saranno rinviati alla domenica successiva (18/02).

Dichiara l’Assessore alla Cultura Marco Biagini: “Ringrazio i 60 volontari dell’associazione, capitanati da Antonella Debbia, per la dedizione che impiegano per preparare l’evento e per accogliere migliaia e migliaia di persone in piazza. Un ringraziamento speciale va anche ai Volontari della Sicurezza, Alpini e GGEV e ai collaboratori del Comune di Formigine per aver contribuito a rendere negli anni l’evento di importanza nazionale”.

10 febbraio, Sassuolo in occasione del “Giorno del Ricordo”

10 febbraio, Sassuolo in occasione del “Giorno del Ricordo”Si svolgerà sabato prossimo, 10 febbraio a partire dalle ore 17 presso il parco delle Rimembranze in viale XX Settembre, la cerimonia istituzionale per il “Giorno del Ricordo”, istituito dalla legge 92 del 2004 a ricordo della tragedia delle Foibe, dell’Esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia.

A partire dalle 17 di sabato 10 febbraio, al parco delle Rimembranze di viale XX Settembre, si terrà la commemorazione Pubblica e posa della corona al monumento dedicato ai “Martiri delle Foibe”, alla presenza del Sindaco e del Presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.

 

Torna la Giornata di Raccolta del Farmaco, dal 6 al 12 febbraio 2024

Torna la Giornata di Raccolta del Farmaco, dal 6 al 12 febbraio 2024Anche quest’anno, si svolge la GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. Durerà una settimana, da martedì 6 a lunedì 12 febbraio. In oltre 5.600 farmacie che partecipano in tutte le città italiane (espongono la locandina dell’iniziativa – L’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org), è chiesto ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per i bisognosi.

I farmaci raccolti (598.178 confezioni nel 2023, pari a un valore di 5.010.685 €) saranno consegnati a 1.900 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 427.000 persone in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà supera il milione di confezioni di medicinali. Si invitano i cittadini ad andare apposta in farmacia per donare un farmaco.

Servono, soprattutto, antinfluenzali e medicinali pediatrici, antifebbrili, analgesici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, farmaci per i dolori articolari e muscolari, antistaminici, disinfettanti, vitamine e sali minerali.

La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA Italy, Teva Italia, EG Stada Group e DHL Supply Chain Italia e al sostegno di DOC Generici, Accord Healthcare, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Zuccari.

La Raccolta è supportata da RAI per la Sostenibilità – ESG, Mediafriends, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

L’iniziativa è possibile grazie al sostegno di oltre 19.000 farmacisti (titolari e non) che oltre a ospitare la GRF la sostengono con erogazioni liberali. Anche quest’anno, ci saranno oltre 25.000 volontari.

«Donare un farmaco è un gesto semplice e può essere determinante per la salute di chi non può permetterselo. Contribuisce in maniera importante al bene di chi lo riceve. Ma anche di chi lo dona. Perché, in fondo, compiere il bene è una parte inscindibile della legge scritta nel cuore di ogni persona, è una componente della stessa struttura umana: “siamo venuti al mondo perché qualcuno ci ha accolti, siamo fatti per l’amore, siamo chiamati alla comunione e alla fraternità”, ha detto Papa Francesco in previsione della Giornata Mondiale del Malato, che cade proprio durante la settimana di Raccolta. La gratuità, insomma, è una dimensione essenziale della nostra anima. Basterebbe questo non solo per donare un farmaco a chi ne ha bisogno, ma anche per comprendere come sarebbe così semplice costruire un mondo di pace», ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico Ets.

«La responsabilità sociale è nel DNA della farmacia: per tale motivo anche quest’anno partecipiamo attivamente alla Giornata di Raccolta del Farmaco. Un’iniziativa importante per dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno» afferma Marco Cossolo, presidente di Federfarma nazionale. «I farmacisti in farmacia, in quanto parte integrante del tessuto sociale, sono sensibili alle disuguaglianze sanitarie, purtroppo presenti in molte parti del nostro Paese. Negli ultimi anni si è verificato un aumento del disagio economico e della povertà sanitaria: i farmacisti ne hanno piena coscienza come professionisti della salute, perciò si impegnano costantemente nei confronti della comunità e dei più fragili».

«Anche quest’anno la FOFI è al fianco di Banco Farmaceutico in questa importante iniziativa di solidarietà che si avvale del contributo fattivo dei farmacisti per fornire un aiuto concreto alle persone più indigenti – ha dichiarato Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) –. Ringrazio tutti i colleghi che hanno aderito numerosi, a conferma della grande sensibilità e attenzione nei confronti delle comunità in cui operano e dell’impegno costante di tutta la categoria per garantire la tutela alla salute quale diritto fondante della nostra società. La Giornata di Raccolta del Farmaco, resa possibile grazie al contributo di migliaia di volontari e alla grande generosità degli italiani, ci ricorda il valore sociale del dono, oggi più che mai, per tendere una mano a chi ha più bisogno».

 

“Ducato Estense, il brand per la promozione turistico-culturale dei territori estensi”

“Ducato Estense, il brand per la promozione turistico-culturale dei territori estensi”#Bella storia è il claim con il quale si presenta al pubblico il brand turistico culturale “Ducato Estense”. Nato da un progetto promosso, finanziato e coordinato dal Ministero della Cultura in accordo con gli enti locali dei territori coinvolti, ha come principale obiettivo la valorizzazione del territorio compreso tra Emilia–Romagna e Garfagnana che dal XIV al XIX secolo ha fatto parte, con alterne fortune, dello Stato Estense, il più longevo ed esteso territorio italiano dominato, senza soluzione di continuità, dalla stessa dinastia.

Una #Bella storia che si svolge lungo un naturale asse geografico che si sviluppa da Est a Ovest, alla ricerca di una trama narrativa coerente che conduce il viaggiatore, a partire dal cicloturista, o dall’ecoturista in generale, alla scoperta di nuovi orizzonti culturali sul piano intellettuale ed emotivo.
Dai paesaggi metafisici costellati dalle Delizie Estensi, ville e palazzi creati per il piacere della corte, fino alle aspre vette della Garfagnana, spesso connotate dalla presenza di edifici di ingegneria militare realizzati per difendere i confini più lontani, per passare poi attraverso le grandi capitali estensi di Ferrara, Modena e Reggio Emilia a cui si unisce Sassuolo con il suo magnifico palazzo ducale, dove le arti, grazie al mecenatismo degli Este, raggiunsero livelli di raffinatezza assoluti, “Ducato Estense” si propone come un’esperienza culturale e di viaggio di rara varietà ed intensità, capace di racchiudere in se molteplici tematiche.
Tematiche tradotte in sette itinerari estensi che l’utenza può già scaricare dal sito
www.ducatoestense.com riguardanti diverse espressioni del complesso mondo estense: le pareti dipinte della città di Ferrara, gli affreschi nella provincia di Modena e Reggio Emilia, le dimore estensi in provincia di Ferrara, le delizie nelle province di Modena e Reggio Emilia, i borghi fortificati della Garfagnana, le fortificazioni dell’Appennino modenese e reggiano, i castelli della pianura, a cui si aggiunge una tematica relativa alle attività produttive che testimoniano come ancora oggi anche nel tessuto economico attuale è riconoscibile l’eredità estense.
Chi volesse comunque organizzare il proprio viaggio in totale autonomia, può consultare il sito e la web app per scaricare contenuti, materiali video-fotografici e dettagliati approfondimenti o visitare la sezione Ducato Estense del portale Tourer.it che offre all’utente una mappa interattiva precisa ed affidabile del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna.
Per l’approfondimento di questi ed altri contenuti, “Ducato Estense” viene presentato dal 4 al 6 febbraio con uno stand dedicato al BIT Borsa Internazionale del Turismo di Milano, presso il Centro Congressi Allianz MiCo (Pad 3 stand C104). In particolare, lunedì 5 febbraio alle ore 11.00 presso la sala Brown (Livello 2 MICO) avrà luogo un incontro aperto alla stampa tra i promotori del brand e alcuni rappresentanti delle istituzioni dei comuni compresi nel circuito turistico-culturale.
Con un’azione capillare, infatti, tutti i 240 beni architettonici estensi censiti sul territorio sono stati oggetto di una campagna di documentazione fotografica e per più della metà di essi sono state effettuate anche riprese video montate poi in diversi formati e minutaggi (dallo spot di pochi secondi per la comunicazione sui social, fino ad un video documentario di circa 30 minuti che ripercorre l’intera storia della dinastia d’Este).
Come ulteriore possibilità di reperire informazioni sempre aggiornate, si segnala la presenza nelle tre città capoluogo delle province interessate, a cui si aggiungono Castelnuovo Garfagnana e Sassuolo, di un HUB, un dispositivo dotato di touch screen interattivo che l’utente può interrogare per avere informazioni sia generali su “Ducato Estense” sia dettagliate rispetto al territorio in cui l’Hub stesso è collocato.

“Ducato Estense” rappresenta una parte del più vasto progetto “1 miliardo per la Cultura” e si è avvalso di 70 milioni di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 stanziati dal CIPE nel 2016 di cui 69 per l’apertura di 26 cantieri di restauro e/o riqualificazione e 1 milione per la comunicazione.
I comuni coinvolti nel progetto sono stati 70, 240 i beni architettonici estensi censiti (Palazzi, Castelli, Rocche, edifici di culto ecc.) distribuiti principalmente in tre province dell’Emilia-Romagna (Ferrara, Modena, Reggio Emilia) e in Toscana nella Garfagnana e in provincia di Lucca.
È stato inoltre attivato un protocollo di intesa tra i comuni coinvolti nel progetto, con capofila il Comune di Sassuolo (Mo), per costituire una rete tra le amministrazioni locali e altri soggetti interessati al fine di garantire la governance e l’affermazione del brand “Ducato Estense” per i prossimi anni a venire.

Cisl: “Ferrari, altro premio record ai dipendenti. Un metodo replicabile nell’industria italiana”

Cisl: “Ferrari, altro premio record ai dipendenti. Un metodo replicabile nell’industria italiana”Lo scorso anno fu il premio più alto pagato ai dipendenti nella storia della Ferrari. Oggi quel record viene confermato, grazie al fatto che tutti gli indicatori sono stati non solo raggiunti ma superati.

“NON E’ UN RISULTATO SCONTATO”
Il segretario generale Fim Cisl Giorgio Uriti lo spiega a chiare lettere: “Non si dica che questi sono risultati scontati perché la Ferrari è la Ferrari. Proprio come l’accordo storico di fine 2023, che per la prima volta in Italia ha reso i lavoratori azionisti del più prestigioso brand dell’automotive, anche il cammino sindacale che ha portato a questo premio non solo è straordinario ma replicabile. Come? Con il grande impegno e la professionalità dei lavoratori, con la passione delle organizzazioni sindacali e con un’azienda che sappia comprendere come il suo futuro non è solo nel volume del fatturato ma nella soddisfazione di chi, negli uffici e in linea, le permette di centrare gli obiettivi. Non tutti sono Ferrari, vero, ma tutti possono investire su questo mix, contribuendo a scrivere la storia industriale 2.0 che il Paese sta aspettando”.

UN NUOVO PICCO DI PRODUZIONE
Nel 2023 Ferrari ha prodotto 13.663 auto (erano 13.221 nel 2022), un volume che, sommato al superamento degli indicatori economici e di qualità, permetterà di erogare ai lavoratori questo significativo premio ripartito tra Scuderia e Sports Cars.
Quest’anno al premio si aggiungeranno le azioni  della Ferrari, così come sancito dallo storico accordo del novembre 2023, lo strumento che attraverso l’azionariato diffuso ha introdotto per la prima volta la partecipazione dei lavoratori all’impresa, realizzando una delle grandi conquiste dal basso promosse da Cisl.

COME FUNZIONA IL PREMIO E QUANTO PAGA
Il premio di competitività si calcola con i dati dell’andamento della produzione, dei risultati economici, della squadra corse e gli indicatori di qualità.
Sull’ammontare del premio incide il numero delle assenze dal lavoro: con zero ore il premio si conferma al 107%, da 1 a 64 ore di assenza è comunque garantito il 100% del premio e così via a scalare. I lavoratori della Scuderia porteranno a casa un premio di 13.161 euro (col 107%), di 12.300 euro con il 100%, di 10.445 euro (con l’85%, cioè con ore di assenza comprese tra 65 e 104) e così via. Nelle sports cars, i lavoratori avranno un premio di 13.509,71 euro (col 107%), di 12.625,90 euro (col 100%), di 10.372,01 euro con l’85% e così via.
Un risultato straordinario che emerge dall’incontro di ieri a Maranello tra l’azienda, Fim Cisl e le altre organizzazioni sindacali.
 

 

Servizio Civile, incontro informativo giovedì 8 febbraio alla Biblioteca Mabic

Servizio Civile, incontro informativo giovedì 8 febbraio alla Biblioteca MabicUn incontro per presentare i progetti del Servizio Civile: giovedì 8 febbraio alle ore 18 alla Biblioteca Mabic è in programma una iniziativa pubblica, proposta dal Comune di Maranello, per informare i cittadini sul nuovo bando del Servizio Civile Universale, le cui iscrizioni scadono il prossimo 15 febbraio. Il bando riguarda la selezione di otto giovani volontari da impiegare nei progetti del servizio civile a Maranello.

Un’opportunità per otto giovani del territorio, ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni di età, di dedicare un anno della propria vita ad un impegno di solidarietà, per il bene comune e la coesione sociale. A Maranello le attività si svolgeranno all’interno del progetto “Aiutare per crescere”, nella sede del Comune di Via Vittorio Veneto, alla scuola d’infanzia Bertacchini Borghi e al Centro per le Famiglie. L’indennità mensile prevista è di euro 507,30 euro netti per un servizio di circa 25 ore alla settimana (1.145 ore in un anno). Il progetto prevede un tutoraggio di 21 ore, la certificazione di competenze con l’Università di Bari e la presenza della quota del 25% di giovani con minori opportunità (autocertificazione Isee inferiore a 15.000 euro). Info: tel. 0536/24.00.22. Le domande vanno effettuate online sul sito https://domandaonline.serviziocivile.it entro il 15 febbraio 2024 (ore 14).

 

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