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mercoledì, 13 Maggio 2026
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Sassuolo olimpica con Antròpova e Iorio

Sassuolo olimpica con Antròpova e IorioInizia domani, domenica 6 ottobre, il lungo mese in compagnia con le ultra cinquecentenarie Fiere d’Ottobre di Sassuolo.

La novità di quest’anno, che prenderà il via già domani con la Féra di Curiàus, è la “Piazza Olimpica”: la centralissima piazza Garibaldi, da sempre “salotto” cittadino, sarà teatro di esibizioni sportive e talk con atleti che hanno fatto la storia dello sport italiano, ad iniziare proprio dalle olimpiadi.

Il primo appuntamento di domani è sicuramente da non perdere con due atlete che hanno infiammato i cuori degli sportivi nel corso dell’estate olimpica e che, un pezzo del loro cuore, lo hanno proprio a Sassuolo.

Intervistate da Stefano Michelini, Direttore di “Pallavolo Supervolley” e responsabile della redazione sportiva di Trc, saranno Ekaterina Antròpova, medaglia d’oro con la squadra femminile di pallavolo, ed Elisa Iorio, medaglia d’argento con le “fate” nella ginnastica artistica; il tutto accompagnato dalle esibizioni delle associazioni sportive del territorio.

L’appuntamento è per domani, domenica 6 ottobre, a partire dalle ore 16 in piazza Garibaldi.

In caso di pioggia l’evento sarà spostato all’Auditorium Bertoli di via Pia.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 6 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 6 ottobre 2024Nuvolosità variabile con tendenza ad annuvolamenti più consistenti a partire dai settori occidentali. Possibilità di isolate deboli pioviggini sulle aree montane centro-occidentali. Temperature minime in flessione con valori compresi tra 7 e 8 gradi sull’Emilia e di qualche grado più alte sul settore orientale. Massime comprese tra 17 e 19 gradi. Venti deboli variabili. Mare poco mosso.

(Arpae)

Dopo sei mesi di stop torna Berardi contro il Cittadella

Dopo sei mesi di stop torna Berardi contro il Cittadella
(Foto d’archivio: canale Instagram Sassuolocalcio)

“Per la prossima partita abbiamo una bella notizia ovvero recuperiamo Domenico” così se n’è uscito Mister Fabio Grosso a quella che sembrava una domanda oramai di rito sugli indisponibili.

Berardi non figura più in quella lista ma anzi dopo tutto il lavoro fatto per recuperare ora ha (sempre dalle parole di Grosso) una grande voglia di partecipare alla prossima gara.

Il talento dei neroverdi torna disponibile per dunque dopo il suo ultimo infortunio del 3 marzo scorso quando al Bentegodi di Verona subì la rottura del tendine d’Achille.

“Siamo felicissimi di ritrovarlo per tutto l’impegno e la determinazione che ci ha messo” ha dichiarato l’allenatore consapevole che pur servendo ancora altro tempo perché Berardi ritrovi la sua massima condizione resta comunque sempre un’arma importante da poter usare nel corso della partita.

Claudio Corrado

Maltempo Cessa l’allerta meteo, che resta in vigore oggi solo per le criticità idrauliche legate alle piogge dei giorni scorsi

Maltempo Cessa l’allerta meteo, che resta in vigore oggi solo per le criticità idrauliche legate alle piogge dei giorni scorsiMigliora la situazione meteo in Emilia-Romagna. L’allerta resta gialla oggi solo a scopo precauzionale per le criticità idrauliche dovute alle intense piogge dei giorni scorsi, mentre per domani non sono previsti fenomeni meteorologici significativi.

Intanto, i lavori di ripristino di queste ore hanno permesso di chiudere l’infiltrazione di acqua che ha causato un nuovo allagamento nella frazione di Traversara di Bagnacavallo (Ra). L’area interessata è, tuttavia, molto più limitata rispetto al fenomeno dello scorso 19 settembre.

Alla luce delle previsioni meteo e visti i tempi ristretti, il cantiere ha consentito comunque di sopportare una grossa sollecitazione trafilando acqua attraverso le palancole. Questo ha  permesso di non far collassare l’argine compromettendo l’intera opera con danni più importanti di quelli che si sono verificati. In questo modo si sta riuscendo, in breve tempo, a far defluire le acque attraverso la rete consortile dei consorzi di bonifica.

L’acqua, proveniente dal Lamone, ha iniziato a trafilare questa mattina verso le 3.30, penetrando in alcuni campi e in una zona del borgo, raggiungendo un’altezza di una decina di centimetri. Le ditte, già allertate da ieri di questa possibilità, hanno lavorato ininterrottamente posando nuovi massi ciclopici fino a fermare la trafilatura. Così come non corrisponde al vero che il cantiere di messa in sicurezza aperto lo scorso 19 settembre, a seguito dell’imponente sormonto dell’argine che ha allagato e pesantemente danneggiato la frazione, abbiano subito rallentamenti: i lavori sono proseguiti senza sosta, seguendo le indicazioni tecniche, e sta proseguendo tuttora, mentre defluisce lentamente la piena della scorsa notte del Lamone.

Questa mattina si sono recati in un sopralluogo a Traversara la presidente facente funzioni e il prefetto di Ravenna, Castrese de Rosa, insieme al sindaco di Bagnacavallo, e hanno anche incontrato i residenti.

Cersaie 2024: un nuovo capitolo di creatività e innovazione per Caesar

Cersaie 2024: un nuovo capitolo di creatività e innovazione per CaesarConcludendo Cersaie 2024 con grande soddisfazione, Caesar ha catturato l’attenzione di visitatori e professionisti grazie all’esperienza immersiva “Real Imagination”. Il brand ha presentato una selezione di soluzioni ceramiche innovative che hanno confermato il suo ruolo di leader nel design ceramico, offrendo una varietà di proposte che hanno affascinato e ispirato tutti i partecipanti.

Join si è distinto per una palette cromatica inedita, capace di trasformare ogni spazio con una combinazione di tonalità neutre e accenti vivaci. Historie ha esaltato l’eleganza senza tempo della pietra attraverso un grès porcellanato di alta qualità, con tonalità neutre e finiture variate adatte a ambienti classici e moderni. Marble Inspiration ha affascinato con la sua reinterpretazione dei marmi più pregiati, unendo raffinatezza e modernità per chi cerca eleganza nei contesti contemporanei. Rever ha invitato i visitatori a scoprire la bellezza del legno naturale, con una collezione caratterizzata da un alto valore materico e tattile. Infine, Find ha stupito per i suoi passaggi cromatici e la cura dei dettagli, dimostrando versatilità e raffinatezza adatta tanto agli spazi interni quanto a quelli esterni.

Durante il Cersaie 2024, Caesar ha arricchito l’esperienza fieristica con eventi serali esclusivi, che hanno offerto un’immersione totale nel mondo di Caesar, combinando realtà virtuale con un’atmosfera vivace di musica, cibo e intrattenimento. I partecipanti hanno avuto la possibilità di esplorare le collezioni anche interattivamente, vivendo un’esperienza sensoriale che ha mescolato innovazione e creatività. Gli eventi sono stati l’occasione per scoprire in modo coinvolgente le potenzialità del brand, mentre DJ set e catering raffinato hanno contribuito a un’atmosfera festosa e memorabile.

Guardando al futuro, Caesar si prepara a dare vita alle ispirazioni emerse da Cersaie 2024, traducendole in innovazioni che continueranno a sorprendere e ispirare. Con l’entusiasmo e la creatività dimostrati durante gli eventi, il brand è pronto a esplorare nuove frontiere nel design ceramico, confermando il suo impegno verso l’eccellenza, la sostenibilità e l’innovazione continua.

Al via le Fiere d’Ottobre sassolesi edizione 2024

Al via le Fiere d’Ottobre sassolesi edizione 2024Domani e domenica, con la Féra di Curiàus, inizia l’edizione 2024 delle Fiere d’Ottobre che per quattro fine settimane porteranno a Sassuolo tantissimi eventi, appuntamenti, iniziative e spunti di riflessione, oltre naturalmente alle opportunità offerte dai commercianti del centro cittadino.

Proprio ai commercianti, ad inizio settimana, l’Assessore al Commercio e Centro Storico Federico Ferrari, ha inviato una lettera di auguri, il cui testo riportiamo integralmente.

“A pochi giorni dall’inizio delle Fiere d’Ottobre ci tengo a ringraziarVi per il grande lavoro e la grande disponibilità che avete mostrato nell’ideazione e nell’organizzazione di eventi e appuntamenti che, sono certo, per tutto il mese offriranno tantissime opportunità ai sassolesi e a chiunque, da fuori città, deciderà di visitare il nostro centro storico in occasione della kermesse.

Ci conosciamo da pochi mesi ed abbiamo appena iniziato a costruire un rapporto che mi auguro saprà costruire qualcosa di nuovo in città, attraverso un rinnovamento che non dovrà essere fine a se stesso ma funzionale alle esigenze dei cittadini ed alle necessità di chi, come Voi, rappresenta un presidio fondamentale per il tessuto sociale ed economico di Sassuolo, punto di riferimento non solo per l’Amministrazione Comunale ma per l’intera cittadinanza.

Tutta l’Amministrazione è consapevole delle difficoltà che il vostro settore sta attraversando, difficoltà che dipendono da tantissimi fattori esterni che difficilmente sono contrastabili.

Abbiamo, però , l’assoluta intenzione di fare tutto quanto in nostro potere per sostenervi ed aiutarvi ad attraversare questo periodo con l’obiettivo di uscirne rafforzati e proprio in questo senso si deve leggere l’accorpamento, deciso dal Sindaco, delle deleghe alla Cultura, al Turismo ed al Centro Storico: in modo da offrire a voi un punto di riferimento unico e, vi garantisco, disponibile.

Solamente facendo squadra, tutti assieme, saremo in grado di migliorare le cose; ognuno nel suo ruolo e con le sue competenze ma, davvero, con un obiettivo comune.

Vi garantisco la più totale disponibilità all’ascolto ed all’aiuto, nell’organizzazione di eventi/appuntamenti o nel loro allestimento e sono certo di poter contare sulla Vostra collaborazione nel rispetto delle necessità di tutti, delle regole, delle leggi e della sensibilità di ognuno, in una condivisione che non resterà solamente una parola vuota.

 

Sabato 5 ottobre, consegna delle borse di studio del Gruppo B&T a 124 studenti formiginesi

Sabato 5 ottobre, consegna delle borse di studio del Gruppo B&T a 124 studenti formiginesiSi terrà sabato 5 ottobre, alle ore 10.30 presso l’Auditorium Spira mirabilis di Formigine, la consegna delle Borse di studio “Fosco Mariani” da parte del Gruppo B&T ai ragazzi più meritevoli della scuola secondaria di primo grado “Fiori”.

L’iniziativa è giunta alla 35°edizione e vedrà la partecipazione, oltre che degli studenti e delle loro famiglie, anche del sindaco di Formigine Elisa Parenti; Claudio Forlani, Direttore Finanza e Amministrazione del Gruppo B&T; Fabio Tarozzi, Amministratore Delegato del Gruppo B&T e Marco Casolari, Assessore alle politiche scolastiche ed educative del Comune di Formigine e Piera Ismalia Sambucci, Dirigente scolastico Scuola secondaria di 1° grado “Fiori”.

Quest’anno, saranno premiati 124 ragazzi, un numero sempre in crescita, come sottolinea Fabio Tarozzi, Amministratore Delegato di Gruppo B&T: “Quando questo progetto è stato avviato non immaginavamo potesse diventare quello che è diventato oggi. Negli anni le borse di studio sono diventate un appuntamento significativo per la nostra comunità e il numero di studenti è cresciuto negli anni proprio perché valorizzare i giovani più meritevoli del territorio per noi significa investire anche futuro della nostra azienda. Il benessere e la crescita di un territorio si basano proprio sul rapporto proficuo tra mondo imprenditoriale, istituzioni e mondo della formazione”.

Medesimo obiettivo, quello del Sindaco Elisa Parenti: “E’ proprio grazie alla forte sinergia tra pubblico e privato che riusciamo ancora a rendere Formigine un luogo dove si vive bene. Le aziende che sono attente alla sostenibilità e al welfare in senso lato contribuiscono spesso a rendere concreti ideali, visioni, prospettive.  Occorre rafforzare ancora di più la rete tra pubblica amministrazione, imprenditoria e cittadinanza, noi ci siamo!”.

“La mela di AISM” per sostenere la ricerca sulla Sclerosi Multipla

“La mela di AISM” per sostenere la ricerca sulla Sclerosi MultiplaDa venerdì 4 a domenica 6 ottobre in migliaia di piazze d’Italia torna “La Mela di AISM” l’iniziativa di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla a sostegno della ricerca scientifica e per il potenziamento dei servizi destinati alle persone con SM e patologie correlate sul territorio. Per dare il proprio contributo i cittadini potranno fare una donazione e ricevere uno dei 250.000 sacchetti di gustose mele. I frutti, come da sinergia consolidata da oltre due decenni, saranno forniti ad AISM da Apo Conerpo, principale organizzazione ortofrutticola europea, attraverso le proprie cooperative socie Agrintesa di Faenza e Patfrut di Ferrara.

“Da oltre vent’anni siamo orgogliosi di fornire il nostro prodotto ad AISM che lotta con una malattia che colpisce soprattutto i giovani fra i 20 e i 40 anni – commenta Davide Vernocchi, presidente di Apo Conerpo -: è un onore partecipare a una manifestazione che assolve al duplice, importantissimo compito di raccogliere risorse e di informare su una malattia subdola e, purtroppo, ancora poco nota dalla popolazione”.

Come già nelle edizioni passate, sono stati gli stabilimenti di Bagnacavallo (RA) della cooperativa Agrintesa e di Monestirolo (FE) della cooperativa Patfrut (entrambe socie di Apo Conerpo) a gestire e preparare i prodotti destinati all’iniziativa: “Complessivamente sono stati confezionati circa 250.000 sacchetti da 1,8 kg di mele Granny Smith, Golden e Noa Red – prosegue Vernocchi – che, da oggi e per tutto il weekend saranno distribuite in migliaia di piazze del Paese dai volontari di AISM”. Un impegno importante, sul fronte organizzativo, per le due cooperative che, nonostante le grandi sfide affrontare nell’ultimo anno, hanno aderito con entusiasmo e convinzione: “Non abbiamo mai messo in discussione il sostegno a questo progetto, nonostante richieda, com’è prevedibile, uno sforzo logistico importante – conclude Vernocchi -: collaborando, anno dopo anno, abbiamo imparato a conoscere meglio la sclerosi multipla, le sfide che affronta chi deve confrontarsi con questa patologia, ma abbiamo anche incontrato tante storie di dignità e coraggio di fronte alla malattia che ci hanno profondamente arricchiti. La ‘Mela di AISM’, che quest’anno festeggia i 30 anni di attività, potrà sempre contare sulla nostra partecipazione”.

Appuntamento, quindi, venerdì 4 ottobre, sabato 5 e domenica 6 nelle piazze di tutta Italia con la “Mela di AISM” e Apo Conerpo: per costruire, insieme, tante altre storie di speranza.

Per sapere dove trovare le “Mele di AISM” basta cliccare su: aism.it/trova_la_piazza

 

ROADPOL, in programma dal 7 al 13 ottobre l’Operazione europea congiunta “Focus on the Road” (Concentrarsi sulla strada)

ROADPOL, in programma dal 7 al 13 ottobre l’Operazione europea congiunta “Focus on the Road” (Concentrarsi sulla strada)ROADPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi Membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia ed in qualità di osservatore la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti).

L’Organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2021 – 2030. Tale attività si sviluppa attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa, all’interno di specifiche aree strategiche.

Lo scopo della campagna “Focus on the Road” (Concentrarsi sulla strada), programmata nel periodo dal 07 al 13 ottobre 2024, è di verificare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il rispetto del corretto utilizzo di determinati apparecchi durante la guida (telefoni cellulari, smartphones, cuffie sonore), sicché si sviluppi la coscienza e la consapevolezza che nello stesso momento tutte le Forze di Polizia Stradale dell’Unione europea stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune.

Per l’intera settimana, chiunque si metterà alla guida sulle direttrici europee sarà pertanto conscio che, in ogni Paese che attraverserà, il corretto utilizzo di apparecchi radiotelefonici durante la guida verrà costantemente monitorato.

Il Compartimento Polizia Stradale per l’Emilia Romagna ha predisposto, pertanto, sul territorio di propria competenza, per tutto il periodo sopra indicato e sulle ventiquattrore, l’effettuazione di mirati controlli sulle arterie autostradali e su quelle di grande comunicazione.

Altre chiusure sulle autostrade della regione

Altre chiusure sulle autostrade della regioneSul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di ordinaria manutenzione, dalle 22:00 di lunedì 7 alle 6:00 di martedì 8 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Ancona.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni:  verso Ancona: Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto;  verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

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Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 lunedì 7 alle 6:00 di martedì 8 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto (km 188+887) e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio (km 195+247), verso Firenze.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi è diretto verso Firenze, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, percorrere il Ramo Verde e la Tangenziale di Bologna, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio;

per chi è diretto verso Casalecchio di Reno si consiglia di percorrere la A14, uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, immettersi sul Ramo Verde, sulla Tangenziale di Bologna verso Casalecchio/A1 e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, nelle due notti di lunedì 7 e martedì 8 ottobre, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Ancona, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia di svincolo.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, o alla stazione di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli.

 

L’Enpaf interviene a sostegno dei farmacisti colpiti dall’alluvione in Emilia-Romagna e nelle Marche

L’Enpaf interviene a sostegno dei farmacisti colpiti dall’alluvione in Emilia-Romagna e nelle MarcheDopo l’importante stanziamento economico disposto dall’Enpaf, lo scorso anno, per sostenere le comunità colpite dall’alluvione che aveva coinvolto principalmente l’Emilia- Romagna e alcuni territori della Toscana e delle Marche, anche quest’anno l’Ente interviene a sostegno della categoria colpita dagli eventi alluvionali.

In seguito alla recente dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo, per l’alluvione che ha interessato dal 17- 18 settembre, le province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, della regione Emilia-Romagna e quelle della zona costiera delle Marche, l’Ente ha firmato un provvedimento di assistenza a favore degli iscritti e dei pensionati residenti o con attività lavorativa nei territori interessati dagli eccezionali eventi meteorologici.

Possono accedere a questo contributo assistenziale straordinario, i farmacisti iscritti che abbiano subito danni all’abitazione principale o alla sede della farmacia o della parafarmacia, che si trovi nei territori interessati; che abbiano subito un danno alla persona o che a causa dell’evento abbiano cessato o sospeso il rapporto di lavoro o l’attività professionale.

I farmacisti non più iscritti che, alla data dell’evento calamitoso, siano titolari di pensione diretta Enpaf ed abbiano subito gravi danni all’abitazione principale che si trovi nelle province suddette; il coniuge superstite, convivente del farmacista iscritto o pensionato, deceduto a causa dell’evento calamitoso. In mancanza del coniuge, la prestazione assistenziale sarà erogata ai figli purché facenti parte, al momento dell’evento, del medesimo nucleo familiare del genitore deceduto. Il superstite può presentare domanda limitatamente ai danni subiti dall’abitazione principale.

Il danno alla persona viene riconosciuto agli iscritti e ai pensionati titolari di pensione diretta Enpaf, che abbiano subìto la perdita, a causa dell’evento calamitoso, di un familiare convivente, in assenza di copertura assicurativa per il medesimo evento; agli iscritti, ancorché pensionati, che abbiano subìto un grave danno alla salute a causa dell’evento calamitoso.

Non sono previsti preventivamente limiti di stanziamento, così come da normativa generale prevista dall’Ente per le calamità naturali. Sarà infatti il Consiglio di amministrazione a stabilire, successivamente all’invio delle domande, lo stanziamento da impegnare e l’importo delle prestazioni da erogare.

Per l’assegnazione del contributo non si terrà conto delle condizioni economiche del nucleo familiare, ma è richiesta la condizione di regolarità contributiva del farmacista.

La domanda, redatta sulla modulistica pubblicata sul sito web dell’Enpaf, dovrà essere presentata a mezzo PEC, entro il 15 gennaio 2025.

“Stiamo seguendo con attenzione le conseguenze degli eventi alluvionali che hanno colpito i territori dell’Emilia-Romagna e delle Marche – afferma il Presidente dell’Enpaf Emilio Croce –. Il nostro intervento, immediato e concreto, vuole testimoniare la vicinanza dell’Enpaf a tutti gli iscritti e pensionati che si trovano a dover fronteggiare questa emergenza. Come già avvenuto nelle precedenti emergenze, anche per questa iniziativa non abbiamo fissato limiti preventivi alle risorse stanziate. Ogni domanda verrà valutata con cura, al fine di garantire il massimo supporto possibile a tutti gli iscritti e pensionati colpiti. Il nostro obiettivo è essere al loro fianco in questa fase difficile, affinché possano tornare il prima possibile a svolgere il loro prezioso servizio per i cittadini” conclude il presidente Croce.

 

 

L’Intelligenza Artificiale a Scuola, a Fiorano Modenese il workshop gratuito con Giulia Lorenzoni,

L’Intelligenza Artificiale a Scuola, a Fiorano Modenese il workshop gratuito con Giulia Lorenzoni,Si intitola “L’Intelligenza Artificiale a scuola” l’appuntamento gratuito per insegnanti in programma mercoledì 9 ottobre alle ore 17 a Casa Corsini, il polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese.

L’incontro prevede, dopo la presentazione dimostrativa del progetto europeo JUGAAD sulla STEAM Education al servizio dell’apprendimento delle materie scolastiche, un laboratorio pratico di Intelligenza Artificiale per insegnanti.

L’approfondimento, condotto da Giulia Lorenzoni, autrice, docente e formatrice, riguarderà diversi temi, fra i quali: applicazioni pratiche di modelli conversazionali come ChatGPT e altri strumenti di AI nella didattica; personalizzare i piani formativi grazie all’Intelligenza Artificiale; personalizzare percorsi di valutazione e recupero sulla base delle esigenze specifiche, fornire feedback istantanei e migliorare l’accessibilità; l’Intelligenza Artificiale come strumento per semplificare le attività del docente (esempi di come l’AI possa aiutare il docente nello svolgimento di pratiche burocratiche e mansioni collaterali al lavoro di docenza).

L’appuntamento è promosso dall’Associazione Lumen APS, dall’Istituto Comprensivo 1 di Fiorano e dal Comune di Fiorano Modenese.

È richiesta l’iscrizione all’indirizzo email: lumenassociazione@gmail.com

L’approfondimento si configura come Multiplier Event del progetto europeo JUGAAD nato per sostenere la STEAM education nelle scuole.

Insegnante, autrice e formatrice, Giulia Lorenzoni ha esplorato il tema dell’impatto delle nuove tecnologie sulla didattica arrivando a concentrarsi sulle applicazioni delle IA nell’istruzione. Cura una rubrica per Lattes Editori sull’Intelligenza Artificiale Generativa nella didattica e collabora con importanti case editrici scolastiche. Il suo libro più recente, “L’Intelligenza Artificiale a scuola, Guida per una pratica didattica consapevole”, edito da Lattes, propone un approccio teorico e pratico, unendo la sensibilità culturale alla realtà pratica dell’insegnamento.

 

Controlli di vicinato: ieri sera a Sassuolo il secondo appuntamento

Controlli di vicinato: ieri sera a Sassuolo il secondo appuntamentoSi è svolto ieri sera, alla presenza del Sindaco Matteo Mesini, dell’assessore Chiara Tonelli e del Comandante della Polizia Locale di Sassuolo Rossana Prandi, il secondo appuntamento con i cittadini e i referenti delle Zone B e C.

L’incontro, mirato a raccogliere suggerimenti e segnalazioni, ha visto la partecipazione di diversi abitanti e coordinatori di zona. L’obiettivo è quello di rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadinanza al fine di combattere disservizi e reprimere episodi di micro-criminalità. Molteplici le tematiche trattate e le soluzioni proposte; gli incontri proseguiranno anche nei prossimi mesi.

“Spi in Piazza” a Sassuolo durante le Fiere d’Ottobre nelle domeniche 6 e 13 del mese

“Spi in Piazza” a Sassuolo durante le Fiere d’Ottobre nelle domeniche 6 e 13 del meseAnche nel distretto di Sassuolo, il sindacato pensionati Spi Cgil propone i gazebo informativi “Spi in Piazza” durante le Fiere d’Ottobre nelle domeniche 6 e 13 del mese. Il banchetto sarà presente tutto il giorno in via Mazzini.

Con l’iniziativa “Spi in Piazza”, il sindacato pensionati della Cgil vuole essere vicino a pensionati e cittadini per informali innanzitutto sulle questioni pensionistiche, ma anche sulle rivendicazioni del sindacato, dalla piena applicazione delle legge sulla Non Autosufficienza, alla riforma fiscale progressiva insieme alla lotta all’evasione fiscale, al sistema di welfare pubblico e universale e alla tutela di salari e pensioni.

Il sindacato pensionati vuole anche informare sui risultati della contrattazione sociale territoriale, e in particolare sul nuovo Hospice di zona che sorgerà a Fiorano Modenese.

 

Aggiornamenti in merito alle chiusure stradai previste su A1, A14 e R43

Aggiornamenti in merito alle chiusure stradai previste su A1, A14 e R43

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione cavalcavia, nelle tre notti di lunedì 7, martedì 8 e mercoledì 9 ottobre, con orario 22:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Parma, verso Milano.

Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-5:00, sarà chiusa l’area di servizio “San Martino est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP39, SS9, SP343 R e rientrare in A1 alla stazione di Parma, per riprendere il proprio itinerario in direzione di Milano.

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Sula A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di ampliamento a quattro corsie, dalle 22:00 di lunedì 7 alle 6:00 di martedì 8 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Imola, verso Ancona. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, via San Carlo, SS9 via Emilia, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

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Sul Raccordo Sasso Marconi-SP64 Porrettana (R43), per consentire lavori di ordinaria manutenzione, dalle 9:00 alle 18:00 di lunedì 7, martedì 8 e mercoledì 9 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi (km 0+000) e Sasso Marconi svincolo (km 2+700), in entrambe le direzioni.

In alternativa si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 ottobre 2024Progressive schiarite a partire dal settore occidentale mentre permane della nuvolosità sulle aree centro-orientali, dove avremo ancora possibilità di qualche pioggia residua tra mattina e primo pomeriggio. Dalle ore serali generalmente sereno su tutta la regione.

Temperature minime tra 9 e 13 gradi; massime attorno a 17/18 gradi sulle aree emiliane e attorno a 15/16 gradi tra aree costiere e Romagna. Venti deboli dai quadranti settentrionali, tendenti a divenire deboli variabili. Mare inizialmente mosso ma con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Maltempo, fenomeni in progressiva attenuazione

Maltempo, fenomeni in progressiva attenuazione

Nel corso della serata e della notte di ieri i fenomeni precipitosi sono andati in progressiva attenuazione, così come il deflusso delle acque, monitorato costantemente a causa della fragilità idraulica determinata dai fenomeni di esondazione del mese scorso.

A titolo precauzionale i sindaci di Faenza, Bagnacavallo (Ra) e Budrio (Bo) avevano provveduto, con apposite ordinanze, allo sgombero delle località più esposte, dove la riparazione delle sponde arginali realizzate in somma urgenza dopo l’evento del 18-19 non potevano ancora dare le necessarie garanzie di sicurezza. Nel corso della notte, come detto, l’evoluzione positiva dell’evento ha poi permesso di revocare le ordinanze di Budrio e Faenza per rientrato allarme.

È invece proseguito l’attento monitoraggio a Bagnacavallo, in particolare nella località di Traversara, dove i lavori di ripristino del manufatto arginale erano in via di completamento dal punto di vista della totale impermeabilizzazione, dopo quelli occorsi per riportarlo ad altezza. Durante il passaggio dell’onda di piena la sponda arginale ha retto, ma in alcuni punti si è determinata una infiltrazione dell’acqua, che ha progressivamente raggiunto terreni, strade e abitazioni vicine. Durante il passaggio dell’onda di piena la sponda arginale ha retto anche grazie al rinforzo delle palancole, ma si è generata una filtrazione d’acqua tra i massi che è risalita fino alla testa delle palancole trafilando in esterno.

La Protezione civile e la ditta incaricata sono al lavoro per chiudere il passaggio dell’acqua.

Nel resto delle aree interessate dall’allerta rossa diramata ieri in Romagna, non si segnalano ulteriori criticità.

La presidente facente funzioni della Regione, Irene Priolo, sta continuando a monitorare la situazione insieme alle strutture tecniche, come avvenuto durante la notte, in contatto col sindaco di Bagnacavallo e il sistema regionale di Protezione civile.

Istituita la Fondazione Museo per la memoria di Ustica, il docente Daniele Donati nominato presidente

Istituita la Fondazione Museo per la memoria di Ustica, il docente Daniele Donati nominato presidente
Museo per la Memoria di Ustica (ph Comune di Bologna – Facebook)

È stata costituita oggi la Fondazione Museo per la memoria di Ustica dai tre soci fondatori, la Regione Emilia-Romagna, rappresentata dalla Presidente facente funzioni; il Comune di Bologna, rappresentato dal Capo Dipartimento Cultura, Sport e Promozione della Città Osvaldo Panaro; e l’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, rappresentata dalla presidente Daria Bonfietti.

I soci fondatori hanno nominato il Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per 5 esercizi, sino al 31 dicembre 2028, così composto: Daniele Donati, professore di diritto amministrativo presso l’Università di Bologna, che ricopre la carica di Presidente della Fondazione, Daria Bonfietti, presidente dell’associazione familiari delle vittime di Ustica, e il Capo di Gabinetto della Presidenza della Giunta della Regione Emilia-Romagna.

Carburanti, Federconsumatori: inaccettabile l’ipotesi di allineare le accise del gasolio a quelle della benzina

Carburanti, Federconsumatori: inaccettabile l’ipotesi di allineare le accise del gasolio a quelle della benzinaL’ipotesi di aumentare le accise sul gasolio, emerse tra le righe del piano strutturale di bilancio predisposto in vista della prossima manovra, appare assurda, addirittura paradossale. Specialmente se si considera che il Governo che la propone è lo stesso che, finché era all’opposizione e in campagna elettorale ha reso l’abolizione delle accise sui carburanti uno dei suoi cavalli di battaglia.

L’allineamento delle accise diesel/benzina (portando cioè l’attuale accisa sul gasolio da 0,617 a 0,728 euro) avrebbe sugli automobilisti e su tutti i cittadini un effetto disastroso.

Secondo le stime dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in termini diretti, ogni automobilista subirebbe un aumento per il rifornimento di gasolio, di circa +112,00 euro annui.

Ma le ripercussioni più gravi si avrebbero per gli effetti indiretti di tale operazione, dal momento che in Italia circa l’84% delle merci è trasportato su gomma: l’aumento del costo del diesel produrrebbe un ulteriore aggravio dei beni di largo consumo pari a +121,00 euro annui a famiglia (per tutte le famiglie, anche quelle che non posseggono un’auto).

L’aggravio totale, per una famiglia che ha un’auto diesel, ammonta a circa 233,00 euro annui.

Quando non sono le tensioni in Medio Oriente a far lievitare i costi dei carburanti, spingendo al rialzo i prezzi dei beni, ci pensa quindi il Governo.

Si tratta di un disegno inaccettabile da ogni puto di vista. Forse il Governo ci ha frainteso quando chiedevamo di intervenire sulle accise: rivendicavamo l’urgenza di un taglio delle accise sui carburanti, immediato e congruo, oppure la definizione di un’accisa mobile realmente efficace; nonché lo scorporo delle accise dall’applicazione dell’IVA sui carburanti, eliminando così l’iniqua imposizione di una tassa su un’altra tassa.

Oltre a ciò, ben venga l’intenzione di rimettere ordine nelle agevolazioni presenti in materia energetica, ma attenzione a non farlo, ancora una volta, in maniera peggiorativa!

 

Aggiornato il programma di chiusure autostradali per consentire il passaggio del Giro dell’Emilia di ciclismo

Aggiornato il programma di chiusure autostradali per consentire il passaggio del Giro dell’Emilia di ciclismo

E’ stato aggiornato il programma delle chiusure, per consentire il passaggio della 107esima edizione del Giro dell’Emilia di ciclismo maschile e dell’undicesima edizione del Giro dell’Emilia di ciclismo femminile, che si svolgerà sabato 5 ottobre, come di seguito indicato:

 

DALLE 13:00 ALLE 16:00 e comunque fino al termine del passaggio dei ciclisti

Sulla Tangenziale di Bologna:

-sarà chiuso lo svincolo 2 Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.

In considerazione del transito dei ciclisti sulla rotonda Benedetto Croce, verso Bologna Centro, non sarà raggiungibile l’entrata della suddetta stazione, verso Casalecchio/A1.

In alternativa si potrà utilizzare lo svincolo 4 Triumvirato o lo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

Si ricorda che l’uscita dello svincolo 3 Ramo Verde, da Casalecchio/A1, rimarrà chiusa, fino a lunedì 23 dicembre, per consentire lavori di rigenerazione di due sottovia, nell’ambito del piano di ammodernamento della rete autostradale.

Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna):

-sarà chiuso, per chi proviene dalla Tangenziale, il ramo di immissione sulla SS9 via Emilia, verso Modena.

In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo SP569 di San Giovanni in Persiceto e percorrere la SS9 via Emilia, verso Bologna Centro.

 

DALLE 13:00 ALLE 15:00 e comunque fino al termine del passaggio dei ciclisti

Sulla A1 Milano-Napoli:

-sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in uscita per chi proviene da Milano/Bologna e da Firenze.

In considerazione del transito dei ciclisti sulla SP325 Val di Setta, non sarà raggiungibile l’entrata della suddetta stazione.

In alternativa si potrà utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casaleggio, la stazione di Rioveggio sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, o la stazione di Badia sulla A1 Milano-Napoli Direttissima.

Sul Raccordo di Sasso Marconi (R43):

sarà chiuso il ramo di immissione, per chi proviene dalla SS64 Nuova Porrettana, sulla SP325 Val di Setta.

In considerazione del transito dei ciclisti sulla SP325 Val di Setta, non sarà raggiungibile il ramo che dalla SP325 Val di Setta immette sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), verso la stazione di Sasso Marconi.

In alternativa, uscire sulla SS64 Nuova Porrettana allo svincolo Zona Industriale di Sasso Marconi.

 

Cristian Maretti rieletto presidente di Legacoop Agroalimentare

Cristian Maretti rieletto presidente di Legacoop AgroalimentareSecondo mandato per Cristian Maretti alla guida di Legacoop Agroalimentare. Lo hanno eletto i delegati e le delegate alla XVIII Assemblea dell’associazione delle cooperative italiane che si è tenuta al teatro Ambra Jovinelli di Roma.

«I prossimi quattro anni saranno sicuramente molto impegnativi. Dall’assemblea di Legacoop Agroalimentare parte un messaggio a tutte le organizzazioni di settore a fare progetti per rafforzare il sistema italiano. Ne abbiamo bisogno in Europa e nel mondo», ha detto Maretti appena eletto.

Romagnolo, 55 anni, una compagna e tre figli, Maretti, è laureato in Agraria a Bologna e ha conseguito un diploma di specializzazione post universitario a Montpellier in Francia. Da sempre nel mondo della cooperazione, arriva per la prima volta alla guida nazionale di Legacoop Agroalimentare nel 2020 e deve affrontare subito emergenze, a iniziare dal Covid, oltre a quelle specifiche legate al mondo agroalimentare e della pesca a iniziare dal granchio blu.

«Come emerso dagli interventi di questa due giorni, emerge la consapevolezza diffusa dei problemi che gravano sul settore, una consapevolezza che va trasformata il prima possibile in progetti e azioni concrete per rafforzare il sistema nazionale», ha continuato Maretti.

La giornata di oggi, iniziata con il saluto del direttore di Legacoop Agroalimentare Sara Guidelli, è stata caratterizzata dalla tavola rotonda Generazione Futuro – L’agroalimentare italiano e il settore ittico e forestale nel contesto globale condotta dal giornalista Francesco Selvi. Tra gli ospiti l’europarlamentare Dario Nardella, membro Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, ha parlato di necessità di un rilancio forte e ambizioso dell’Europa. E di trovare soluzioni per l’agricoltura, settore che più di altri risente delle emergenze climatiche e geopolitiche e per questo occorre lavorare alla prossima Pac non per la sua manutenzione, ma per riscriverla. Nardella ha anche messo ribadito come il mondo della cooperazione sia lo strumento ideale per trovare soluzioni a iniziare dalle aree interne, passaggio questo cruciale della Pac. Presente anche Giuseppe Lupo, membro Commissione pesca – Parlamento europeo, ha posto il tema della necessità della Ue di quanto l’Europa vorrà investire sugli Oceani, sul Feampa per il settore pesca e acquacoltura. Insomma ci sarà da vedere quanto la commissione vorrà sostenere il settore della pesca, a iniziare dal rinnovamento che è elemento fondamentale. Elena Donazzan, vicepresidente Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento europeo, si è soffermata sul problema dei corpi intermedi e quindi sulla necessità di scrivere le norme tenendo conto delle peculiarità italiane affinché non siano subite. Per Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione agricoltura – Camera dei Deputati, le norme sono importanti servono quando provano a sciogliere i nodi che rendono difficile il sistema burocratico, quando si trovano strumenti che mettono insieme mondi apparentemente lontani, quando sono utili per trovare soluzioni e non colpevoli. Inoltre ha evidenziato come la cooperazione e l’aggregazione di filiera siano l’unica via per avere risposte, a cominciare dalla giusta remunerazione. Di assicurazione del rischio ha parlato Alessandro Lombardi, responsabile linea Sme Unipol, secondo cui la vera sfida è trovare una soluzione al fatto che siano pochi gli assicurati, solo il 20% delle coltivazioni è coperto da assicurazioni, che il costo dei sinistri è in aumento e quindi aumenta il costo delle polizze che a sua volta fa diminuire il numero degli assicurati. Per uscire da questo si potrebbe pensare a mitigare il rischio con sistemi che limitano i danni come possono essere le reti antigrandine. Purtroppo, ha spiegato Lombardi, il cambiamento climatico porta a un trend di peggioramento della magnitudo catastrofale. A toccare il tema dell’acqua è stata Maria Spena, presidente Comitato One Water Italy – Forum Euromediterraneo dell’acqua. Per Spena è necessario iniziare a fare rete tra istituzioni, enti, pubblico e privato, ricerca universitaria per gestire le risorse idriche. Spena anche anche annunciato che nel 2026 si terrà a Roma il Forum Euro Mediterraneo dell’acqua.

A chiudere l’Assemblea, l’intervento del presidente di Legacoop Simone Gamberini. Tra i temi del suo discorso, quello della crescita del sistema cooperativo, di tenere insieme tutta la filiera. In particolare ha evidenziato che «non è possibile fare da soli. Dobbiamo sviluppare una strategia indicata anche nel dialogo strategico dell’Ue che indica nel modello cooperativo la soluzione. L’aggregarsi come modello per garantire la sicurezza alimentare. Un modello che è strategico».

A seguire i lavori di stamani era presente una delegazione di studenti dell’Istituto di istruzione superiore Domizia Lucilla di Roma accompagnata dal dirigente scolastico Ada Maurizio.

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