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domenica, 5 Luglio 2026
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Agroalimentare, quarantacinque produzioni certificate e una Dop Economy da 3,9 miliardi di euro

Agroalimentare, quarantacinque produzioni certificate e una Dop Economy da 3,9 miliardi di euroLe produzioni a Indicazione geografica tornano al centro della scena internazionale, tra nuovi mercati da intercettare e una domanda che guarda sempre più alla qualità certificata e all’origine. L’Emilia-Romagna si presenta a TuttoFood 2026, a Milano dall’11 al 14 maggio, con i suoi prodotti d’eccellenza e un sistema agroalimentare tra i più strutturati a livello europeo per numero e valore delle Dop e Igp: sono 45 le produzioni certificate regionali, il dato più alto in Europa. Un patrimonio che rappresenta uno degli assi portanti dell’agroalimentare nazionale e un comparto strategico per valore economico, capacità di esportazione e posizionamento sui mercati internazionali.

Dentro la fiera, al Padiglione 3D, la Regione porta un proprio spazio istituzionale, pensato come punto di incontro con operatori e buyer, in una delle principali piazze europee del food. Non una presenza formale, ma un passaggio operativo per accompagnare le filiere regionali nei circuiti della distribuzione e dell’export.

Quest’anno, però, il baricentro si sposta ancora di più proprio sulle Indicazioni geografiche. A TuttoFood debutta infatti l’Expo di promozione delle Indicazioni geografiche europee promosso dall’Associazione delle Regioni europee per i prodotti di origine (Arepo), un progetto che porta a Milano, per la prima volta, uno spazio strutturato dedicato alle Dop e Igp dei territori europei, tra promozione, confronto e costruzione di nuove opportunità commerciali. L’Emilia-Romagna è tra le realtà coinvolte nella fase pilota, affiancando alla presenza espositiva la partecipazione a un’iniziativa che punta a rafforzare il ruolo delle produzioni certificate nelle strategie europee e nei percorsi di internazionalizzazione. Allo stand regionale, oggi, l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi.

“Le Indicazioni geografiche rappresentano uno degli strumenti più forti che abbiamo per difendere valore, qualità e reddito lungo tutta la filiera agroalimentare europea- afferma l’assessore Mammi-. Non sono solo un marchio, ma un modello produttivo che tiene insieme territorio, imprese e capacità organizzativa, e che oggi più che mai deve essere sostenuto nelle politiche europee. In una fase in cui i mercati agroalimentari sono sempre più esposti a volatilità dei prezzi, squilibri lungo la catena del valore e pressione competitiva internazionale, diventa decisivo rafforzare gli strumenti comuni europei. L’Organizzazione comune di mercato deve continuare a garantire capacità di programmazione, gestione delle crisi e condizioni omogenee tra i produttori, evitando ipotesi di cofinanziamento nazionale che rischierebbero di indebolire il sistema e creare squilibri tra territori. L’Emilia-Romagna è tra le regioni più strutturate in Europa su questo fronte: la Dop Economy regionale vale 3,9 miliardi di euro, mentre l’intero agroalimentare raggiunge i 37 miliardi, con oltre 10 miliardi di export. Per una regione con questo peso produttivo, difendere le Indicazioni Geografiche significa difendere lavoro, reddito agricolo, imprese e presenza sui mercati internazionali. Per questo, anche nelle sedi europee, continueremo a sostenere una posizione chiara: servono politiche forti per tutelare il valore delle produzioni certificate, rafforzare le filiere organizzate e garantire competitività alle imprese”.

La Regione a Tuttofood 2026

All’interno dell’area Arepo, che riunisce Regioni europee e associazioni di produttori in uno spazio di circa 400 metri quadrati dedicato alle Indicazioni Geografiche, l’Emilia-Romagna è presente con una propria postazione istituzionale dedicata alla promozione delle Dop e Igp regionali e dei territori di produzione. Lo spazio ospita momenti di incontro con operatori e buyer internazionali e iniziative di valorizzazione delle eccellenze regionali, accanto a un programma di degustazioni e show-cooking dedicati ai prodotti certificati emiliano-romagnoli.

Sono due gli appuntamenti curati dalla Regione all’interno dell’area show-cooking. Il primo, in programma il 12 maggio, propone il “Risotto al nero di aglio con sapori dell’Emilia-Romagna”, realizzato con Riso del Delta del Po Igp, Prosciutto di Modena Dop, Aceto balsamico di Modena Igp e Parmigiano Reggiano Dop. Il secondo, il 14 maggio, sarà dedicato all’“Insalata estiva Via Emilia”, con Mortadella Bologna Dop, Patata di Bologna Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Piadina Romagnola Igp e Olio extravergine di oliva Brisighella Dop.

Le ricette, definite insieme alla chef Carla Brigliadori, saranno realizzate dagli chef della Federazione italiana cuochi (Fic), con il coinvolgimento di diversi Consorzi di tutela regionali che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione i prodotti per le degustazioni. Gli appuntamenti saranno accompagnati da vini regionali a Indicazione geografica forniti dall’azienda Palazzo di Varignana.

In fiera sono inoltre presenti con propri spazi espositivi diversi Consorzi di tutela dell’Emilia-Romagna, tra cui quelli del Parmigiano Reggiano, dell’Aceto balsamico di Modena Igp, dell’Aglio di Voghiera Dop e dei Salumi tipici piacentini.

La Dop Economy regionale

Sono 45 – con il recente ingresso dell’erbazzone reggiano – le produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, il numero più alto in Europa, con un valore complessivo della Dop Economy pari a 3,9 miliardi di euro. Le produzioni alimentari rappresentano 3,5 miliardi di euro, pari all’88,5% del valore complessivo, mentre il vino a Indicazione geografica vale 455 milioni di euro (11,5%).

Nel complesso, l’agroalimentare regionale vale circa 37 miliardi di euro, di cui oltre 10 miliardi destinati all’export, ed è la seconda voce dell’export dell’Emilia-Romagna, dopo meccanica e meccatronica. Sul territorio operano oltre 53mila imprese agricole e agroalimentari, di cui circa 4.500 dell’industria alimentare, mentre la produzione lorda vendibile agricola si attesta a 6 miliardi di euro.

Controlli antidroga dei Carabinieri e della Polizia Locale a Sassuolo, davanti all’Istituto Volta

Controlli antidroga dei Carabinieri e della Polizia Locale a Sassuolo, davanti all’Istituto VoltaNella mattinata di ieri, in concomitanza con l’orario di ingresso degli studenti, presso l’Istituto di Istruzione Secondaria “Alessandro Volta”, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, con il qualificato supporto della Polizia Locale e dell’unità cinofila antidrogaEctor”, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo finalizzato al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti in prossimità delle scuole.

L’attività, svolta a sorpresa nelle aree esterne degli istituti e lungo i percorsi abitualmente frequentati dagli studenti, ha consentito di rinvenire, sul marciapiede antistante il citato istituto, una dose di hashish del peso complessivo di circa 5 grammi, sottoposta a sequestro a carico di ignoti.

L’operazione rientra in una più ampia strategia preventiva volta a garantire sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile e a contrastare tempestivamente fenomeni di devianza, con particolare attenzione agli ambienti scolastici e ai nodi del trasporto pubblico frequentati quotidianamente da studenti e pendolari.

Analoghi servizi proseguiranno anche nelle prossime settimane con controlli mirati, svolti anche mediante l’impiego di metal detector ed unità cinofile, finalizzati a prevenire l’introduzione di sostanze stupefacenti, armi od oggetti potenzialmente pericolosi all’interno o nelle immediate adiacenze degli istituti scolastici.

Il Comune di Fiorano Modenese approva il bilancio consuntivo 2025

Il Comune di Fiorano Modenese approva il bilancio consuntivo 2025Il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese ha approvato, nel corso dell’ultima seduta, il Rendiconto di gestione 2025 che conferma la solidità economico-finanziaria dell’Ente e la capacità dell’Amministrazione di mantenere gli equilibri di bilancio, garantendo al tempo stesso investimenti, servizi e sostegno alla comunità.

Nonostante il permanere di elementi di criticità legati all’andamento dei trasferimenti statali, al contributo richiesto agli enti locali per il risanamento della finanza pubblica e all’aumento dei costi di gestione, particolare attenzione è stata riservata al mantenimento dei servizi educativi e sociali, confermando gli interventi a sostegno delle famiglie, dei servizi scolastici e dell’inclusione.

Importante anche l’impegno sul fronte degli investimenti pubblici, con interventi finanziati attraverso risorse proprie, contributi esterni e fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), questi ultimi per un totale pari a 1.159.857 euro, a cui si aggiungono 401.607 nell’ambito della digitalizzazione.

Il risultato del Rendiconto 2025 evidenzia una gestione attenta delle risorse pubbliche e una programmazione orientata alla sostenibilità e allo sviluppo della città per affrontare le sfide future e di sostenere gli interventi strategici per il territorio, con un  avanzo libero di circa 4 milioni che nei prossimi anni potrà essere impiegato per investimenti strategici, a partire dal nuovo polo scolastico a Spezzano.

Le entrate accertate ammontano a oltre 32,13 milioni di euro, il 71,5% di quelle correnti (oltre 23,700 milioni) derivano da gettito tributario. L’autonomia finanziaria del Comune risulta quindi elevata, nonostante una riduzione di 290.109 euro di trasferimenti pubblici rispetto all’anno 2024.

In aumento nel 2025 anche il recupero dell’evasione fiscale di IMU, TARI e TASI che si attesta nel 2025 a 980,57 mila euro, in crescita rispetto al 2024.

Gli oneri pari a oltre 1.550 mila euro risultano impegnati per 59%, di cui 130.000 per spese correnti di gestione del verde e oltre 550.000 per il piano asfalti, pari all’84% degli oneri in spese di investimento.

Le spese per l’anno 2025 sono state pari a 34.463.969 euro, quasi il 61% impegnato in spese correnti, specie per acquisto di beni e servizi. La spesa per il personale si attesta sui livelli degli anni precedenti intorno al 20% delle spese totali.

Sono quasi 8 milioni gli euro impegnati per spese d’investimento: il 39% per istruzione e diritto allo studio (tra cui la nuova scuola dell’infanzia di Spezzano e la manutenzione straordinaria delle scuole del territorio che ha richiesto oltre 400 mila euro nel 2025), il 24% per trasporti e diritto alla mobilità (riqualificazione asfalti e marciapiedi per oltre 1 milione di euro) e il 13% per tutela e valorizzazione dei beni culturali (restauro ala est del Castello di Spezzano e acquisto attrezzature “Spazio del fare”), per citare le prime tre voci.

Altri importanti finanziamenti nel 2025 hanno riguardato la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi (386.314 euro) e quella del verde e degli arredi urbani (172.112 euro).

L’indebitamento pro capite è calato ancora a 248 euro, tra i più bassi della provincia.

Sul fronte dei servizi scolastici resta alta l’attenzione e l’impegno al mantenimento di costi bassi e soprattutto nell’offrire servizi per i soggetti più fragili: rispetto al 2024 aumenta di 38 mila euro il costo per assistenza a studenti disabili in orario scolastico (95 in tutto), per un totale di 850mila euro stanziati.

In grande crescita anche i risultati della farmacia comunale, quasi raddoppiati in un anno.

“Con il bilancio chiuso dell’anno scorso e il seguente bilancio ora in atto confermiamo la direzione strategica che abbiamo intrapreso come Comune: da un lato intendiamo non arretrare sui servizi alla persona, accogliendo anche le nuove fragilità in crescita e i nuovi bisogni delle famiglie, dall’altra parte stiamo cercando di non aumentare l’indebitamento e di implementare i finanziamenti dall’esterno per non gravare sulla spesa dei servizi e per concentrare le risorse degli investimenti nella manutenzione del patrimonio e in nuove strutture accessibili e di qualità, come gli impianti tennis, la nuova palestra e i nuovi campi da gioco di basket e calcetto al centro sportivo Menotti”, sottolinea il sindaco, Marco Biagini.

R14 Raccordo Casalecchio: chiuso per una notte il tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio verso Firenze

R14 Raccordo Casalecchio: chiuso per una notte il tratto allacciamento A14-Bologna Casalecchio verso FirenzeSul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale, dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.

Di conseguenza, l’uscita della stazione di Bologna Casalecchio non sarà raggiungibile per chi proviene da Ancona e da Padova.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

da Ancona verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna San Lazzaro, al km 22+200 della A14 Bologna-Taranto, percorrere la Tangenziale, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare sul Raccordo Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio;

da Padova verso Firenze, uscire alla stazione di Bologna Arcoveggio, al km 0+600 della A13 Bologna-Padova, percorrere la Tangenziale, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli ed entrare sul Raccordo di Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra Imola e l’allacciamento con la D14 Diramazione per Ravenna, verso Ancona.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

verso Ancona, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria SP610, via Selice, SS9 via Emilia, viale Risorgimento, via Granarolo, SP8 e rientrare in A14 alla stazione di Faenza;

verso Ravenna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: SP610 via Selice, via Martiri della Libertà, SP253 via San Vitale, via San Martino, via Piratello, via Chiusa,SP8 via sinistra canale superiore ed entrare sulla D14 Diramazione per Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo.

A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte l’immissione sul Raccordo di Casalecchio per chi proviene da Firenze

A1 Milano-Napoli: chiusa per una notte l’immissione sul Raccordo di Casalecchio per chi proviene da FirenzeSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio, sarà chiuso, per chi proviene da Firenze, il Ramo di immissione sul Raccordo di Casalecchio (R14), verso Ancona/A13 Bologna-Padova.

Contestualmente sarà chiusa, sul Raccordo di Casalecchio, l’uscita di Bologna Casalecchio, per chi proviene dalla A1.

In alternativa si consiglia:

per la chiusura del ramo di immissione sul Raccordo Casalecchio:

per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Casalecchio di Reno, anticipare l’uscita alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Var Porrettana e la SS64 Porrettana;

per chi proviene da Firenze ed è diretto verso Ancona, anticipare l’uscita alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Var Porrettana, la SS64 Porrettana, rotonda Biagi, via Ettore Cristoni, via Enrico Berlinguer, il Raccordo SS64/Tangenziale, la SP569 Asse Attrezzato sud-ovest, immettersi sulla Tangenziale verso San Lazzaro ed entrare in A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro;

per chi proviene da Firenze ed è diretto verso A13 Bologna-Padova, direzione Padova, anticipare l’uscita alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Var Porrettana, la SS64 Porrettana, rotonda Biagi, via Ettore Cristoni, via Enrico Berlinguer, il Raccordo SS64/Tangenziale, la SP569 Asse Attrezzato sud-ovest, immettersi sulla Tangenziale verso San Lazzaro ed entrare in A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio;

per la chiusura dell’uscita di Bologna Casalecchio, uscire a Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto, oppure a Valsamoggia, o a Sasso Marconi nord, sulla A1 Milano-Napoli.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione degli impianti idraulici, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Altedo, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

-dalle 20:00 di venerdì 15 alle 8:00 di sabato 16 maggio, sarà chiuso il tratto Bologna Interporto-Altedo, verso Padova.

L’area di servizio “Castel Bentivoglio est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con orario 19:00-8:00.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: via Marconi, SS64, via Chiavicone e rientrare in A13 alla stazione di Altedo;

-dalle 20:00 di sabato 16 alle 8:00 di domenica 17 maggio, sarà chiuso il tratto Altedo-Bologna Interporto, verso Bologna.

Contestualmente sarà chiusa l’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Altedo, percorrere la viabilità ordinaria: via Chiavicone, SS64, SP3 via Marconi e rientrare in A13 alla stazione di Bologna Interporto.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 13 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 13 maggio 2026Cielo in prevalenza nuvoloso al mattino con tendenza a schiarite sulle pianure dalle ore pomeridiane. Addensamenti più consistenti lungo le aree appenniniche centro – orientali dove saranno possibili rovesci o locali temporali tra mattino e pomeriggio in esaurimento serale.

Temperature in diminuzione, più sensibile nei valori minimi, compresi tra 9 e 14 gradi nei centri urbani e localmente anche inferiori in aree extraurbane; massime tra 19 e 22 gradi. Venti deboli orientali, tendenti a rinforzare leggermente e a disporsi da sud-est lungo la costa ed in mare. Dalla serata notte tenderanno a ruotare nuovamente da sud-ovest lungo la fascia appenninica. Mare mosso con moto ondoso in attenuazione dalla tarda serata.

(Arpae)

Domani la Giornata internazionale dell’infermiere: la gratitudine di De Pascale e Fabi

Domani la Giornata internazionale dell’infermiere: la gratitudine di De Pascale e Fabi
Autore immagine: Liviana Banzi

“Grazie di cuore a tutti gli infermieri e le infermiere. In Emilia-Romagna sono 35mila gli iscritti all’ordine e circa 28mila di loro lavorano per il sistema sanitario regionale. Migliaia e migliaia di persone che quotidianamente si dedicano con tutta la loro professionalità, ma anche con senso di abnegazione e di sacrificio all’assistenza ai pazienti e rendono possibile ogni giorno garantire le cure in tutto il sistema sanitario nazionale e regionale”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, in occasione del 12 maggio, Giornata internazionale dell’infermiere.

“È un giorno di ringraziamento e di gratitudine, ma è anche un giorno di denuncia- evidenziano de Pascale e Fabi-. Ad oggi nel nostro Paese le condizioni di lavoro degli infermieri e delle infermiere sono inaccettabili, sia come carichi di lavoro che come riconoscimento sociale e livelli retributivi”.

“È una delle grandi emergenze del sistema sanitario nazionale, sia la fuga verso l’estero che la scarsa appetibilità della professione- continuano presidente e assessore-. Non possiamo fare affidamento solo sul senso della missione degli infermieri e delle infermiere e non è nemmeno questione di singoli rinnovi contrattuali. Serve un cambio culturale radicale, nella revisione del profilo professionale, che può essere ampliato, nella possibilità di crescita anche con percorsi di studi, riconoscimento dei master, delle lauree magistrali, non solo per ruoli direzionali ma anche per ruoli specialistici che aumentino la possibilità di veder riconosciuto il ruolo, e un cambio radicale anche del sistema retributivo”.

“Oggi gli infermieri italiani guadagnano meno di tutti i loro colleghi europei, di larga parte dei loro colleghi in tutto il mondo- concludono-. L’attrattività verso l’estero è molto ridotta nel nostro Paese e dobbiamo portare un cambiamento radicale. In Emilia-Romagna lo vogliamo fare con percorsi di studio dedicati fin dalle superiori, con il lavoro di squadra, con le università per potenziare i corsi, con strumenti ad hoc legati alle retribuzioni, ma soprattutto, lo dobbiamo fare ogni giorno riconoscendo lo straordinario ruolo che gli infermieri e le infermiere svolgono nel nostro servizio sanitario”.

La Lampada della Pace arriva a Fiorano Modenese

La Lampada della Pace arriva a Fiorano ModeneseVenerdì 15 maggio, alle ore 10.00, Fiorano Modenese accoglierà la Lampada della Pace, con il coinvolgimento delle scuole del territorio, nell’ambito del Giro d’Italia per la Pace, iniziativa promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, un percorso nazionale, partito da Napoli, che attraversa città e territori per promuovere i valori della pace, della solidarietà e della cittadinanza attiva..

L’appuntamento sarà in piazza Ciro Menotti e rappresenterà un momento pubblico di riflessione dedicato ai temi della pace, del dialogo e della solidarietà, attraverso il contributo attivo degli studenti fioranesi.

La mattinata si aprirà, alle ore 10.00, con i saluti istituzionali del sindaco, Marco Biagini. Seguiranno letture, pensieri e riflessioni sul tema della pace, proposte da bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia Aquilone e Coccapani e della scuola primaria Guidotti. Alle ore 10.45 è previsto il passaggio simbolico della Lampada della Pace e sarà realizzata una foto di gruppo con il drone (meteo permettendo).

La cittadinanza è invitata a partecipare. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà presso il Teatro Astoria.

“Educare alla pace i più piccoli significa innanzitutto dare spazio alle loro parole, ai loro pensieri e alla loro sensibilità. Anche quando guerre e conflitti sembrano lontani dalla nostra quotidianità, riguardano tutti noi, perché chiamano in causa la nostra coscienza collettiva e il senso di responsabilità verso gli altri. La scuola ha un ruolo fondamentale nel costruire comunità consapevoli, capaci di dialogo, rispetto e solidarietà.”, sottolinea l’assessora alla Scuola, Monica Lusetti.

A Villa Cuoghi Fiorano la presentazione del romanzo ‘Dove tutto parla di te’ di Roberta Cavazzuti

A Villa Cuoghi Fiorano la presentazione del romanzo ‘Dove tutto parla di te’ di Roberta CavazzutiVenerdì 16 maggio alle ore 17.30, presso Villa Cuoghi, la rassegna Il Tè delle 5  ospiterà la scrittrice Roberta Cavazzuti per la presentazione del suo primo romanzo Dove tutto parla di te.

Il libro si inserisce nella grande tradizione della narrativa della memoria e richiama autrici come Natalia Ginzburg e Lalla Romano, ponendo l’attenzione sui silenzi familiari, sui legami affettivi e sulla costruzione dell’identità attraverso un linguaggio quotidiano e intenso.

Dove tutto parla di te è un romanzo che chiede al lettore ascolto e riflessione: la protagonista costruisce infatti un dialogo interiore profondo con chi legge, trasformando una vicenda individuale in un’esperienza universale. Un esordio narrativo maturo, capace di affrontare con sensibilità i temi della memoria, del tempo e della crescita personale.

A dialogare con l’autrice saranno due sue ex allieve del Liceo Muratori di Modena: Annalisa Vandelli, giornalista, fotografa, narratrice e performer, e Alessandra Alberici, responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Fiorano Modenese.

La serata sarà arricchita dalle suggestioni musicali della violinista Edda Chiari, che accompagnerà alcuni momenti dell’incontro con interventi musicali tratti dal repertorio della musica classica.

Al termine dell’evento seguirà un aperitivo offerto dall’associazione INarte.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

 

Tornano le Giornate Nazionali dei Castelli: in Emilia Romagna protagonista il Castello di Formigine

Tornano le Giornate Nazionali dei Castelli: in Emilia Romagna protagonista il Castello di FormigineSabato 16 e domenica 17 maggio 2026 tornano in tutta Italia le Giornate Nazionali dei Castelli, la manifestazione promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli (I.I.C.) e patrocinata dal Ministero della Cultura. In Emilia Romagna, l’appuntamento centrale si terrà a Formigine, alla scoperta di uno dei complessi fortificati più rappresentativi del territorio modenese.

Il Castello di Formigine rappresenta un esempio emblematico di come una fortezza medievale possa trasformarsi nel tempo in residenza signorile e, infine, in polo culturale e museale. Nato nel 1201 come rocca comunale per volere del Comune di Modena, il complesso divenne nel 1405 dimora dei Pio di Carpi, che vi edificarono il palazzo marchionale accanto al nucleo difensivo della “rocchetta”. Dopo i gravi danni dei bombardamenti del 1945 e il successivo restauro, il castello è oggi un laboratorio di archeologia urbana che racconta, attraverso un museo multimediale e scavi a vista, la storia millenaria del borgo.

Programma delle iniziative – Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026

Le attività, organizzate con il patrocinio del Comune di Formigine, prevedono il seguente calendario:

  • SABATO 16 MAGGIO

– Ore 17.00 – 19.30: Presso il Palazzo Marchionale (Sala Consigliare), conferenza sul Castello di Formigine e presentazione del volume dedicato alle targhe di riconoscimento dell’Emilia Romagna.

– Inaugurazione della Mostra: Apertura dell’esposizione di Loreno Confortini, dedicata ai disegni di Torri, Borghi e Castelli dell’Emilia Romagna. A seguire: Visita inaugurale del castello e piccolo rinfresco finale nel loggiato del Palazzo Marchionale.

  • DOMENICA 17 MAGGIO

– Ore 9.30 – 12.30 e 14.30 – 17.30: Visite guidate al Castello. Il percorso prevede l’approfondimento dell’architettura fortificata con analisi degli scavi archeologici e visite alla rocchetta, alla Torre dell’Orologio e al corpo di Guardia.

  • EVENTI CONTINUATIVI (SABATO E DOMENICA)

Durante gli orari di apertura del Castello sarà possibile visitare la mostra di Loreno Confortini all’interno del Loggiato del Palazzo Marchionale.

Informazioni e contatti: Per consultare il programma completo e verificare eventuali aggiornamenti, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale: www.istitutoitalianocastelli.it. Email di riferimento: emiliaromagna@istitutoitalianocastelli.it.

Partenza da record per il Maggio Fioranese: 15mila persone invadono piazza Ciro Menotti per “Napoli a passeggio”

Partenza da record per il Maggio Fioranese: 15mila persone invadono piazza Ciro Menotti per “Napoli a passeggio”La XXV edizione del Maggio Fioranese ha preso il via sotto il segno del successo, trasformando piazza Ciro Menotti nel cuore pulsante della cultura e della gastronomia partenopea. Nonostante le incertezze meteorologiche, il primo fine settimana della rassegna, con “Napoli a passeggio”, ha registrato un’affluenza record di 15.000 persone, confermando l’attesa e l’affetto della comunità per questa storica manifestazione.

L’evento dell’8, 9 e 10 maggio è stato un omaggio alla “napoletanità”. Il pubblico è stato conquistato dalle eccellenze enogastronomiche: dal “ragù che pensa” di Gennaro Galeotafiore, alle mozzarelle fresche del mastro casaro, passando per il caratteristico caciocavallo impiccato e la rinfrescante “limonata a cosce aperte”.

Il simbolo della kermesse è stata naturalmente la pizza. Oltre 3.000 le pizze di qualità sfornate, grazie alla maestria di Carmine Del Sordo, referente diplomatico del gusto per Doc Italy, e di Jessica De Vivo, premiata come “Migliore pizzaiola dell’anno 2025” dalla guida de Il Mattino, a cura di Luciano Pignataro. L’utilizzo di forni a legna, alimentati a pellet naturale, ha permesso di servire pizze veraci con pomodoro San Marzano e bufala campana DOP, regalando ai presenti un’esperienza autentica.

Non solo cibo, ma anche grande spettacolo in piazza Ciro Menotti: la Bagarja Band e la voce potente di Serena hanno animato le tre serate con un’energia travolgente che ha saputo catturare l’attenzione di grandi e piccoli.

“Sono stati tre giorni memorabili – ha dichiarato la presidente del Comitato Fiorano in festa che organizza il Maggio Fioranese, Roberta Pè – Napoli a passeggio ci ha restituito quel senso di comunità che desideravo per l’apertura di questa edizione speciale. Il calore e il sorriso dei nostri ospiti napoletani ci hanno ricordato che, insieme, si può affrontare ogni sfida, anche quella del meteo, con lo spirito giusto. Sentirmi fermare da cittadini fioranesi per dirmi che erano felicissimi di queste tre serate mi ha riempito di gioia ed emozione. Un ringraziamento speciale, oltre che al Comune di Fiorano Modenese, va a tutta l’organizzazione di Napoli a passeggio a partire da Enza, Antonio, Salvatore, e tutti i giovanissimi chef che con instancabile impegno hanno preparato pasta, sfogliatelle e babà, portando simbolicamente il sole di Napoli nella nebbia padana.”

Il Maggio Fioranese non si ferma qui. Il prossimo weekend vedrà protagonisti i sapori e i suoni del territorio modenese: il grande ritorno sulle piazze nazionali dei RIO, in occasione della loro reunion e la sfida del “Busilen da record”, con un concorso aperto a tutti i cittadini invitati a presentare il proprio bensone (il tipico dolce locale), premiando creatività e rispetto della tradizione.

I programma completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale e sui canali social del Maggio Fioranese.

“Noi infermieri del domani”, la sanità modenese unita per la promozione della professione tra i giovani

“Noi infermieri del domani”, la sanità modenese unita per la promozione della professione tra i giovaniIn avvicinamento alla Giornata Mondiale dell’Infermiere, in programma domani, martedì 12 maggio, le aziende sanitarie modenesi hanno avviato un percorso affinché gli studenti delle scuole secondarie superiori possano conoscere meglio questa professione e poter valutare con maggiori elementi se questa potrà essere la loro nel prossimo futuro. Il progetto si chama “Noi infermieri del domani” ed è frutto della sinergia stategica tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena e l’Ospedale di Sassuolo, unitamente al Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche di UNIMORE.

L’evento “kick-off” del progetto, avvenuto nei giorni scorsi, ha coinvolto in particolar modo un nutrito gruppo di studentesse e studenti dell’istituto “Cattaneo-Deledda” di Modena. L’obiettivo primario della giornata è stato fornire ai giovani un orientamento strutturato, volto a favorire una scelta universitaria consapevole e motivata, rappresentando un importante punto di incontro tra il mondo dell’istruzione e quello della sanità pubblica.

L’Open Day, ospitato dal Centro Servizi di UNIMORE adiacente al Policlinico, prevedeva una escape room, simulazioni ad alta fedeltà, ecografia infermieristica, accessi venosi, arteriosi e altro ancora. Durante l’iniziativa, diversi professionisti e tutor accademici hanno condiviso i propri percorsi, offrendo testimonianze concrete sul duplice valore del lavoro infermieristico: da un lato la componente tecnica, legata all’acquisizione di competenze cliniche avanzate, alla ricerca scientifica e all’utilizzo di tecnologie innovative; dall’altro il valore umano, fondato sull’empatia, sull’ascolto e sulla relazione con la persona assistita e i suoi familiari.

Agli studenti sono state illustrate anche le ampie prospettive di carriera e i percorsi di specializzazione – tra cui Master, Laurea Magistrale e Dottorato – che rendono oggi l’infermieristica una disciplina dinamica e in forte crescita. Un rilievo particolare è stato dato al ruolo cruciale dell’infermiere nel sistema sanitario contemporaneo, come professionista responsabile della presa in carico globale dell’assistito e figura chiave nella continuità assistenziale tra ospedale e territorio, soprattutto in un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dallo sviluppo della medicina di prossimità.

L’evento è stato aperto da alcuni saluti istituzionali tra cui quello del Direttore Generale dell’AOU di Modena, Luca Baldino, e della Direttrice Assistenziale dell’AOU, facente funzione per l’AUSL, Anna Rita Garzia e della Professoressa Paola Ferri Presidente del Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche di UNIMORE. In un contesto sociosanitario in costante evoluzione, iniziative come questa risultano essenziali per abbattere i pregiudizi e mostrare la reale complessità e bellezza della professione infermieristica, fatta di scienza, coscienza, responsabilità e umanità. È stata un’occasione preziosa per trasformare un’idea ancora vaga dell’infermieristica in qualcosa di concreto, stimolante e ricco di significato.

Gianluigi Nuzzi ospite dell’Auditorium di Formigine

L’Auditorium Spira mirabilis di Formigine (via Pagani 25) ospiterà, sabato 16 maggio alle ore 17.30, un incontro con il giornalista Gianluigi Nuzzi. L’appuntamento segna il secondo anno di collaborazione tra il Comune di Formigine e il Festival della Giustizia Penale, dopo l’evento dello scorso anno con Roberta Bruzzone e l’anteprima, svoltasi nelle scorse settimane, con Paolo Crepet.

Il Festival, organizzato dall’Associazione Festival Giustizia Penale ETS, promuove una riflessione aperta sui principi del giusto processo, con l’obiettivo di rendere i temi della giustizia una responsabilità collettiva e accessibile a un pubblico ampio. All’interno di questa cornice, il filo conduttore della settima edizione, “Difendere l’innocente, il colpevole, i diritti”, farà da sfondo al dialogo tra Gianluigi Nuzzi e il Prof. Luca Lupària Donati, Direttore Scientifico della rassegna. Durante l’incontro, Nuzzi offrirà una riflessione sul rapporto tra verità, potere, informazione e responsabilità pubblica, interrogandosi sul ruolo del giornalismo d’inchiesta nella difesa dei diritti e nella comprensione dei meccanismi della giustizia.

Nuzzi, figura nota del giornalismo d’inchiesta, è attualmente alla guida di programmi come “Quarto Grado” su Rete 4 e “Dentro la notizia” su Canale 5. Per LA7 è stato ideatore e conduttore de “Gli intoccabili” e “Le inchieste di Gianluigi Nuzzi”. Ha scritto per Corriere della Sera, Libero e Panorama.

L’ingresso è gratuito con prenotazione consigliata all’indirizzo email auditorium@comune.formigine.mo.it.

Unioncamere Emilia-Romagna promuove le opportunità del progetto europeo MOSAIC – Mastering Job Specialties in Arts & Crafts

Supportato da quindici partner internazionali, MOSAIC mette a disposizione strumenti concreti e gratuiti per favorire la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese artigiane.

Come la Piattaforma di e-learning, accessibile gratuitamente a tutti gli artigiani, oltre che a studenti e docenti della formazione professionale, dove con video, esercizi e test di autovalutazione, gli artigiani possono auto-formarsi su ambiti sempre più vitali per il mercato attuale. Previa registrazione, è possibile seguire moduli formativi in italiano su temi fondamentali quali:

  • Innovazione e tecnologie: modellazione e stampa 3D, digitalizzazione, gioielleria e il futuro della produzione in legno
  • Sostenibilità: eco-progettazione
  • Business e competenze trasversali: imprenditorialità, internazionalizzazione, creazione del portfolio professionale e inclusione sociale
  • Metodologie creative: formazione specifica su come partecipare agli Hackathon.

 

Un altro pilastro del progetto è l’Osservatorio Mosaic – Crafting the Future, piattaforma concepita come uno spazio aperto per il settore, dove gli artigiani possono trovare:

  • Approfondimenti e tendenze aggiornate sull’artigianato artistico
  • Strumenti pratici per l’innovazione, il digitale e la sostenibilitàCommunity per il confronto tra professionisti europei
  • “Ambassador’s group”, una sezione dove una rete di professionisti che condividono esperienze e creano connessioni significative a livello europeo.

Grazie a MOSAIC, gli artigiani hanno avuto la possibilità di partecipare a programmi di formazione con mobilità all’estero, entrando in contatto con nuovi contesti lavorativi e sperimentando tecniche differenti attraverso maratone creative di progettazione collaborativa (hackathon).

Il progetto Mosaic fa parte dell’azione CoVEs del programma Erasmus Plus dedicato specificamente alle sfide professionali e sociali del settore dell’artigianato artistico e d’eccellenza.

Tutti gli approfondimenti sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna: www.ucer.camcom.it.

In arrivo la seconda edizione di Innovation Days Maranello: Automotive e Intelligenza Artificiale

In arrivo la seconda edizione di Innovation Days Maranello: Automotive e Intelligenza ArtificialeIn occasione della seconda edizione degli “Innovation Days Maranello – Automotive”, oltre al consueto incontro rivolto alle scuole, verrà proposto un laboratorio gratuito di orientamento professionale per adulti, che si terrà nel pomeriggio presso l’Aula Magna dell’IIS Ferrari.

L’evento, in programma mercoledì 13 maggio, nasce per supportare gli studenti in una scelta consapevole del percorso scolastico e professionale. La giornata si articolerà in due momenti:

Mattino (ore 9.00 – 13.00): presso l’Auditorium Ferrari, sessione dedicata agli studenti del triennio dell’IIS “A. Ferrari” e aperta agli istituti superiori del Distretto Ceramico.
Pomeriggio (ore 14.30 – 16.30): presso l’Aula Magna dell’IIS “A. Ferrari”, laboratorio di orientamento per adulti e cittadini.

L’iniziativa è promossa dalle associazioni UCIIM Modena-Sassuolo e Viceversa APS, in collaborazione con l’IIS Ferrari e con il patrocinio del Comune di Maranello. L’invito è esteso anche a insegnanti, educatori e a tutti i cittadini interessati alla cultura imprenditoriale e alle dinamiche del settore motoristico.

“Questa seconda edizione,” sottolinea Alessandra Borghi, “si concentra sul legame tra il mondo dei motori e l’Intelligenza Artificiale, esplorandone opportunità e sfide per il futuro lavorativo dei giovani. Il punto di forza resta il dialogo diretto con professionisti, realtà imprenditoriali del Distretto e testimonial sportivi, pronti a illustrare le competenze più richieste in ambiti chiave come l’industria metalmeccanica, il digitale e l’innovazione.”
All’incontro sarà presente anche Marko Bertogna, Professore Ordinario presso Unimore dove dirige il laboratorio HiPeRT. “Nel cuore della Motor Valley, l’ingegneria sta vivendo una trasformazione epocale: il valore di un veicolo o di un robot non risiede più solo nella sua componente meccanica, ma si sta spostando radicalmente verso la componente software – spiega il docente -.  Spiegherò ai giovani la traiettoria di ricerca di Hipert e del team UNIMORE Racing: un ecosistema multidisciplinare di oltre 80 ricercatori che sviluppano Intelligenza Artificiale “embedded” per i sistemi più complessi del mondo, ripercorrendo l’evoluzione che ci ha portato a traguardi incredibili nelle sfide internazionali di guida autonoma, culminati, nel novembre 2025, con il primo sorpasso autonomo effettuato da un pilota professionista di Formula 1″.

IL PROGRAMMA

AL MATTINO dalle 9.00 alle 13.10

  • 9.00 Saluti: CHIARA FERRARI, Vicesindaco di Maranello
    SALVATORE CONTI, Dirigente Scolastico IIS “A. Ferrari”
    MARIA COSTI, Consigliera della Regione Emilia Romagna
    PRESENTAZIONE E SALUTI Alessandra Borghi | Uciim Modena- SASSUOLO
  • 9,20 MARKO BERTOGNA | UNIMORE
    “L’ Intelligenza Artificiale alla Guida del Futuro, dalle Piste di F1 alla Fabbrica 4.0″
  • 10,15 ALESSANDRO CHIESA | HR Manager Ferrari
    “AI, il futuro mondo del lavoro”
  • 10.35 LEONARDO GUGLIELMETTI | Scuola Arti e Mestieri Ferrari
    “AI, vecchie e nuove professioni”
  • 11.00 MARCO FRANCHINI| Psicologo e Psicoterapeuta
    “Intelligenza artificiale, emozioni reali: governare il cambiamento con consapevolezza”
  • 11.50 Premiazioni progetti IIS Ferrari a cura di LEO TURRINI  e con la partecipazione di SASSUOLO CALCIO

AL POMERIGGIO dalle 14.30 alle 16.30
Laboratorio gratuito di Orientamento al lavoro
6 Cappelli per un Futuro
Cambia Prospettiva, Trova la tua Strada

Nel pomeriggio avrà luogo, presso l’aula magna dell’IIS “A. Ferrari” di Maranello, un laboratorio pratico esperienziale di orientamento al lavoro incentrata sulla tecnica dei ‘6 cappelli per pensare’ di Edward De Bono, rivolto ai cittadini interessati al tema dell’orientamento al lavoro.  Il laboratorio, che si svolgerà dalle ore 14.30 alle ore 16.30 e sarà condotto da Laura Corallo, giornalista e formatrice, consentirà ai partecipanti di acquisire una tecnica di gestione del pensiero e delle riunioni utilizzata per prendere decisioni migliori, risolvere problemi complessi e stimolare la creatività. Permette di analizzare una situazione da sei diverse prospettive (i “cappelli”) in modo strutturato, evitando conflitti e rendendo le discussioni più produttive. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria a: uciimmodenasassuolo@gmail.com

“ART”: annullato lo spettacolo previsto il 13 maggio al Carani di Sassuolo

“ART”: annullato lo spettacolo previsto il 13 maggio al Carani di SassuoloSi informa il gentile pubblico che lo spettacolo “ART” della Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, previsto per il prossimo 13 maggio presso il Teatro Carani di Sassuolo, è stato annullato.

L’annullamento – spiega una nota – è dovuto a una controversia legale tra l’autrice del testo, Yasmina Reza, e il regista Michele Riondino, a seguito della quale l’agente dell’autrice ha comunicato il ritiro dell’autorizzazione alla messa in scena di tutte le rappresentazioni del testo in Italia.
Per ottenere il rimborso del biglietto, si prega di seguire la procedura corrispondente alla modalità di acquisto:

Oltre 4,6 miliardi di euro di gare bandite nel 2025 in Emilia-Romagna da Intercent-ER, +70% rispetto al 2024

Oltre 4,6 miliardi di euro di gare bandite nel 2025 in Emilia-Romagna da Intercent-ER, +70% rispetto al 2024Oltre 4,6 miliardi di euro di gare bandite e un forte investimento su sostenibilità e Intelligenza artificiale. In aumento anche l’utilizzo della piattaforma regionale di gestione digitale dell’acquisto di beni e servizi tramite internet, con oltre 41mila operatori economici registrati e più di 75mila gare gestite dagli enti regionali.

Sono alcuni numeri registrati nel 2025 da Intercent-ER – l’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici della Regione Emilia-Romagna – presentati oggi a Bologna durante l’incontro con Aziende sanitarie, enti locali, imprese, sindacati e mondo dell’istruzione, alla presenza del vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, e dell’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi. Ribadito il ruolo strategico della centrale acquisti, quale leva fondamentale per il contenimento della spesa pubblica e per la promozione di qualità dei servizi, sostenibilità ambientale, sociale e per la digitalizzazione della Pubblica amministrazione.

“Vogliamo condividere il piano delle attività con i principali protagonisti del territorio- affermano Colla e Fabi-. L’incontro di oggi vuole mettere a sistema un lavoro condiviso con le Aziende sanitarie, gli Enti locali, gli esponenti del mondo dell’istruzione e della ricerca, le associazioni rappresentative delle imprese e del settore produttivo, le organizzazioni sindacali dei lavoratori. Con l’obiettivo di fare il punto sulla piattaforma regionale degli acquisti pubblici, illustrando anche la programmazione delle gare pianificate nel 2026, per migliorare la capacità di spesa e di investimento delle pubbliche amministrazioni. Anche così possiamo rafforzare e rendere più efficienti i servizi per le cittadine e i cittadini dell’Emilia-Romagna”.

“Positivo- hanno sottolineato vicepresidente e assessore- il rapporto e i confronti preventivi con le organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale in tutte le gare ad alta intensità di manodopera, in particolare su contratti collettivi, elenchi regionali dei prezzi e clausole sociali per la stabilità dell’occupazione, al fine di garantire sempre lavoro dignitoso e leale concorrenza tra imprese, evitando la logica del massimo ribasso nei capitolati”.

Il piano delle gare

Al centro del confronto il piano delle gare 2026 e le nuove sfide degli acquisti pubblici regionali: più innovazione, digitalizzazione e attenzione all’impatto ambientale e sociale. Nel 2025, infatti, le convenzioni attivate da Intercent-ER hanno contribuito a ridurre le emissioni di CO2 di circa 300mila tonnellate l’anno.
Per il 2026 il piano dell’Agenzia punta a rafforzare sostenibilità, innovazione e digitalizzazione, estendendo l’applicazione del value based procurement (che lega parte della remunerazione dei fornitori agli esiti di salute ottenuti), ampliando le categorie merceologiche gestite e sviluppando progetti di Intelligenza artificiale applicata agli acquisti pubblici. Nel 2025 le prime sperimentazioni di Value base procurement hanno riguardato ossigenoterapia domiciliare, valvole aortiche percutanee e sistemi di ablazione a campo pulsato. La programmazione prevede 61 nuove gare centralizzate tra sanità, servizi, energia, tecnologie e lavori pubblici, confermando il ruolo strategico di Intercent-ER nella modernizzazione della Pubblica amministrazione regionale.

I bandi sono così suddivisi: 39 per la sanità, 11 per la spesa comune degli enti pubblici e 11 per i lavori pubblici. Tra le principali iniziative figurano gare per dispositivi medici, farmaci, energia elettrica, gas naturale, arredi, telefonia e servizi di manutenzione.
Nel corso del 2026 saranno inoltre rilasciati due nuovi strumenti basati sull’Intelligenza artificiale: AIProc, chatbot di supporto agli utenti della piattaforma Sater, e GaraFacile, applicativo per la redazione assistita di bandi e disciplinari.
Ampio spazio anche alla sostenibilità: dopo che nel 2025 sono state attivate 18 convenzioni con criteri ambientali e 9 con criteri sociali, l’obiettivo del 2026 prevede che almeno il 50% dei nuovi bandi contenga criteri green e almeno il 60% contenga criteri etici e sociali

Sassuolo, domani l’incontro “In viaggio verso la scuola dell’infanzia”

Sassuolo, domani l’incontro “In viaggio verso la scuola dell’infanzia”Si terrà martedì 12 maggio, a partire dalle ore 18:45 al Centro per le Famiglie di Sassuolo, “In viaggio verso la scuola dell’infanzia”, un incontro dedicato ai genitori in procinto di inserire i propri figli alla scuola dell’infanzia; un’occasione di confronto e orientamento per affrontare in modo consapevole il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia, condividendo domande, aspettative e strumenti utili per vivere serenamente questo cambiamento.

Durante la serata saranno presenti: coordinatori pedagogici, insegnanti della scuola dell’infanzia, educatori dei nidi. Un momento di dialogo e ascolto promosso dal Comune di Sassuolo per supportare le famiglie nel percorso educativo dei propri figli.

Hera: lunedì 18 maggio possibili disservizi causa sciopero

Hera: lunedì 18 maggio possibili disservizi causa scioperoIl Gruppo Hera informa che, in seguito a uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di lunedì 18 maggio da un’Organizzazione Sindacale non confederale, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti.

La multiutility ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti potranno usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, il servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e l’app My Hera.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 12 maggio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 12 maggio 2026Fino al primo mattino e nuovamente in serata sereno o poco nuvoloso su tutta la regione. Nel corso della mattina e del pomeriggio temporanei addensamenti associati a brevi rovesci, anche temporaleschi, saranno possibili sul settore orientale.

Temperature minime in aumento sul settore orientale con valori intorno a 15/17 gradi, tra 12 e 15 gradi nelle pianure centro-occidentali. Massime in lieve flessione, comprese tra 22 e 24 gradi.

Venti inizialmente tra moderati e forti da sud-ovest sui rilievi centrali e sulla Romagna, deboli occidentali sulle rimanenti aree; nel corso della mattinata rapida rotazione e temporaneo rinforzo da nord-ovest su tutta la regione, in attenuazione in serata ed ulteriore rotazione tra est e nord-est.

Mare sul settore nord tra poco mosso e mosso, su quello meridionale mosso sottocosta e fino a molto mosso al largo nel primo pomeriggio. Moto ondoso in attenuazione entro sera.

(Arpae)

Caccia al mistero a Sassuolo: i pacchi smarriti fanno tappa al centro commerciale Gemma

Caccia al mistero a Sassuolo: i pacchi smarriti fanno tappa al centro commerciale GemmaIl centro commerciale Gemma di Sassuolo ospiterà un format innovativo che unisce intrattenimento, curiosità e sostenibilità: i Pacchi Misteriosi, ideati da D’Annunzio Commercial Agency SRLS per Mysterybox.cloud.

Un’esperienza di acquisto fuori dagli schemi, dove il contenuto viene svelato solo al momento dell’apertura, trasformando ogni scelta in un momento di sorpresa autentica.

Il concept richiama il fascino del Pozzo di San Patrizio: una profondità inesauribile in cui ogni scoperta rivela qualcosa di nuovo. Ogni pacco sigillato è un piccolo “pozzo” di possibilità.

TIPOLOGIE DI PACCHI

I visitatori potranno scegliere tra:

  • Basic: 2,50 €/etto
  • Premium: 3,50 €/etto

DISPONIBILITÀ E DINAMICA

  • Fino a 4 tonnellate di merce disponibili
  • Rotazione continua dei prodotti per garantire varietà

Nota: in caso di esaurimento anticipato, l’evento potrà concludersi prima del termine previsto. Si consiglia la partecipazione nelle prime giornate.

PROVENIENZA E SOSTENIBILITÀ

I prodotti provengono da flussi logistici europei certificati, tra cui:

  • merce non reclamata o smarrita
  • lotti di magazzino e spedizioni periodiche

Si tratta di beni mai consegnati o mai ritirati, reimmessi nel circuito commerciale.

Il servizio garantisce:

  • pacchi sigillati e tracciati
  • sostituzione in caso di prodotto danneggiato o non funzionante con pacco di pari peso.

UN’ESPERIENZA CHE FA LA DIFFERENZA

L’iniziativa contribuisce a:

  • ridurre gli sprechi
  • prolungare il ciclo di vita dei prodotti
  • promuovere un modello di economia circolare

Il tutto offrendo un’esperienza di acquisto originale, dinamica e ad alto coinvolgimento.

Informazioni:

Disponibilità: fino a 4 tonnellate di merce complessive

Centro Commerciale Gemma – Via Archimede, 9 a Sassuolo MO

Dal 20 Maggio al 24 Maggio 2026

Orari: dalle 09:00 alle 20:00

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