Agroalimentare, quarantacinque produzioni certificate e una Dop Economy da 3,9 miliardi di euro
Le produzioni a Indicazione geografica tornano al centro della scena internazionale, tra nuovi mercati da intercettare e una domanda che guarda sempre più alla qualità certificata e all’origine. L’Emilia-Romagna si presenta a TuttoFood 2026, a Milano dall’11 al 14 maggio, con i suoi prodotti d’eccellenza e un sistema agroalimentare tra i più strutturati a livello europeo per numero e valore delle Dop e Igp: sono 45 le produzioni certificate regionali, il dato più alto in Europa. Un patrimonio che rappresenta uno degli assi portanti dell’agroalimentare nazionale e un comparto strategico per valore economico, capacità di esportazione e posizionamento sui mercati internazionali.
Dentro la fiera, al Padiglione 3D, la Regione porta un proprio spazio istituzionale, pensato come punto di incontro con operatori e buyer, in una delle principali piazze europee del food. Non una presenza formale, ma un passaggio operativo per accompagnare le filiere regionali nei circuiti della distribuzione e dell’export.
Quest’anno, però, il baricentro si sposta ancora di più proprio sulle Indicazioni geografiche. A TuttoFood debutta infatti l’Expo di promozione delle Indicazioni geografiche europee promosso dall’Associazione delle Regioni europee per i prodotti di origine (Arepo), un progetto che porta a Milano, per la prima volta, uno spazio strutturato dedicato alle Dop e Igp dei territori europei, tra promozione, confronto e costruzione di nuove opportunità commerciali. L’Emilia-Romagna è tra le realtà coinvolte nella fase pilota, affiancando alla presenza espositiva la partecipazione a un’iniziativa che punta a rafforzare il ruolo delle produzioni certificate nelle strategie europee e nei percorsi di internazionalizzazione. Allo stand regionale, oggi, l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi.
“Le Indicazioni geografiche rappresentano uno degli strumenti più forti che abbiamo per difendere valore, qualità e reddito lungo tutta la filiera agroalimentare europea- afferma l’assessore Mammi-. Non sono solo un marchio, ma un modello produttivo che tiene insieme territorio, imprese e capacità organizzativa, e che oggi più che mai deve essere sostenuto nelle politiche europee. In una fase in cui i mercati agroalimentari sono sempre più esposti a volatilità dei prezzi, squilibri lungo la catena del valore e pressione competitiva internazionale, diventa decisivo rafforzare gli strumenti comuni europei. L’Organizzazione comune di mercato deve continuare a garantire capacità di programmazione, gestione delle crisi e condizioni omogenee tra i produttori, evitando ipotesi di cofinanziamento nazionale che rischierebbero di indebolire il sistema e creare squilibri tra territori. L’Emilia-Romagna è tra le regioni più strutturate in Europa su questo fronte: la Dop Economy regionale vale 3,9 miliardi di euro, mentre l’intero agroalimentare raggiunge i 37 miliardi, con oltre 10 miliardi di export. Per una regione con questo peso produttivo, difendere le Indicazioni Geografiche significa difendere lavoro, reddito agricolo, imprese e presenza sui mercati internazionali. Per questo, anche nelle sedi europee, continueremo a sostenere una posizione chiara: servono politiche forti per tutelare il valore delle produzioni certificate, rafforzare le filiere organizzate e garantire competitività alle imprese”.
La Regione a Tuttofood 2026
All’interno dell’area Arepo, che riunisce Regioni europee e associazioni di produttori in uno spazio di circa 400 metri quadrati dedicato alle Indicazioni Geografiche, l’Emilia-Romagna è presente con una propria postazione istituzionale dedicata alla promozione delle Dop e Igp regionali e dei territori di produzione. Lo spazio ospita momenti di incontro con operatori e buyer internazionali e iniziative di valorizzazione delle eccellenze regionali, accanto a un programma di degustazioni e show-cooking dedicati ai prodotti certificati emiliano-romagnoli.
Sono due gli appuntamenti curati dalla Regione all’interno dell’area show-cooking. Il primo, in programma il 12 maggio, propone il “Risotto al nero di aglio con sapori dell’Emilia-Romagna”, realizzato con Riso del Delta del Po Igp, Prosciutto di Modena Dop, Aceto balsamico di Modena Igp e Parmigiano Reggiano Dop. Il secondo, il 14 maggio, sarà dedicato all’“Insalata estiva Via Emilia”, con Mortadella Bologna Dop, Patata di Bologna Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Piadina Romagnola Igp e Olio extravergine di oliva Brisighella Dop.
Le ricette, definite insieme alla chef Carla Brigliadori, saranno realizzate dagli chef della Federazione italiana cuochi (Fic), con il coinvolgimento di diversi Consorzi di tutela regionali che hanno aderito all’iniziativa mettendo a disposizione i prodotti per le degustazioni. Gli appuntamenti saranno accompagnati da vini regionali a Indicazione geografica forniti dall’azienda Palazzo di Varignana.
In fiera sono inoltre presenti con propri spazi espositivi diversi Consorzi di tutela dell’Emilia-Romagna, tra cui quelli del Parmigiano Reggiano, dell’Aceto balsamico di Modena Igp, dell’Aglio di Voghiera Dop e dei Salumi tipici piacentini.
La Dop Economy regionale
Sono 45 – con il recente ingresso dell’erbazzone reggiano – le produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, il numero più alto in Europa, con un valore complessivo della Dop Economy pari a 3,9 miliardi di euro. Le produzioni alimentari rappresentano 3,5 miliardi di euro, pari all’88,5% del valore complessivo, mentre il vino a Indicazione geografica vale 455 milioni di euro (11,5%).
Nel complesso, l’agroalimentare regionale vale circa 37 miliardi di euro, di cui oltre 10 miliardi destinati all’export, ed è la seconda voce dell’export dell’Emilia-Romagna, dopo meccanica e meccatronica. Sul territorio operano oltre 53mila imprese agricole e agroalimentari, di cui circa 4.500 dell’industria alimentare, mentre la produzione lorda vendibile agricola si attesta a 6 miliardi di euro.





Nella mattinata di ieri, in concomitanza con l’orario di ingresso degli studenti, presso l’Istituto di Istruzione Secondaria “Alessandro Volta”, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sassuolo, con il qualificato supporto della Polizia Locale e dell’unità cinofila antidroga “Ector”, hanno eseguito un servizio straordinario di controllo finalizzato al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti in prossimità delle scuole.
Il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese ha approvato, nel corso dell’ultima seduta, il Rendiconto di gestione 2025 che conferma la solidità economico-finanziaria dell’Ente e la capacità dell’Amministrazione di mantenere gli equilibri di bilancio, garantendo al tempo stesso investimenti, servizi e sostegno alla comunità.
Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di manutenzione della segnaletica verticale, dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A14 Bologna-Taranto e Bologna Casalecchio, verso Firenze.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di venerdì 15 alle 6:00 di sabato 16 maggio, sarà chiuso, per chi proviene da Firenze, il Ramo di immissione sul Raccordo di Casalecchio (R14), verso Ancona/A13 Bologna-Padova.
Cielo in prevalenza nuvoloso al mattino con tendenza a schiarite sulle pianure dalle ore pomeridiane. Addensamenti più consistenti lungo le aree appenniniche centro – orientali dove saranno possibili rovesci o locali temporali tra mattino e pomeriggio in esaurimento serale.
Venerdì 15 maggio, alle ore 10.00, Fiorano Modenese accoglierà la Lampada della Pace, con il coinvolgimento delle scuole del territorio, nell’ambito del Giro d’Italia per la Pace, iniziativa promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, un percorso nazionale, partito da Napoli, che attraversa città e territori per promuovere i valori della pace, della solidarietà e della cittadinanza attiva..
Venerdì 16 maggio alle ore 17.30, presso Villa Cuoghi, la rassegna Il Tè delle 5 ospiterà la scrittrice Roberta Cavazzuti per la presentazione del suo primo romanzo Dove tutto parla di te.
Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 tornano in tutta Italia le Giornate Nazionali dei Castelli, la manifestazione promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli (I.I.C.) e patrocinata dal Ministero della Cultura. In Emilia Romagna, l’appuntamento centrale si terrà a Formigine, alla scoperta di uno dei complessi fortificati più rappresentativi del territorio modenese.
La XXV edizione del Maggio Fioranese ha preso il via sotto il segno del successo, trasformando piazza Ciro Menotti nel cuore pulsante della cultura e della gastronomia partenopea. Nonostante le incertezze meteorologiche, il primo fine settimana della rassegna, con “Napoli a passeggio”, ha registrato un’affluenza record di 15.000 persone, confermando l’attesa e l’affetto della comunità per questa storica manifestazione.
In avvicinamento alla Giornata Mondiale dell’Infermiere, in programma domani, martedì 12 maggio, le aziende sanitarie modenesi hanno avviato un percorso affinché gli studenti delle scuole secondarie superiori possano conoscere meglio questa professione e poter valutare con maggiori elementi se questa potrà essere la loro nel prossimo futuro. Il progetto si chama “Noi infermieri del domani” ed è frutto della sinergia stategica tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Modena e l’Ospedale di Sassuolo, unitamente al Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche di UNIMORE.
In occasione della seconda edizione degli “Innovation Days Maranello – Automotive”, oltre al consueto incontro rivolto alle scuole, verrà proposto un laboratorio gratuito di orientamento professionale per adulti, che si terrà nel pomeriggio presso l’Aula Magna dell’IIS Ferrari.
Si informa il gentile pubblico che lo spettacolo “ART” della Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, previsto per il prossimo 13 maggio presso il Teatro Carani di Sassuolo, è stato annullato.
Oltre 4,6 miliardi di euro di gare bandite e un forte investimento su sostenibilità e Intelligenza artificiale. In aumento anche l’utilizzo della piattaforma regionale di gestione digitale dell’acquisto di beni e servizi tramite internet, con oltre 41mila operatori economici registrati e più di 75mila gare gestite dagli enti regionali.
Si terrà martedì 12 maggio, a partire dalle ore 18:45 al Centro per le Famiglie di Sassuolo, “In viaggio verso la scuola dell’infanzia”, un incontro dedicato ai genitori in procinto di inserire i propri figli alla scuola dell’infanzia; un’occasione di confronto e orientamento per affrontare in modo consapevole il passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia, condividendo domande, aspettative e strumenti utili per vivere serenamente questo cambiamento.
Il Gruppo Hera informa che, in seguito a uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di lunedì 18 maggio da un’Organizzazione Sindacale non confederale, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti.
Fino al primo mattino e nuovamente in serata sereno o poco nuvoloso su tutta la regione. Nel corso della mattina e del pomeriggio temporanei addensamenti associati a brevi rovesci, anche temporaleschi, saranno possibili sul settore orientale.
