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giovedì, 16 Luglio 2026
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Domanda per scrutatori elettorali per le prossime elezioni regionali

Domanda per scrutatori elettorali per le prossime elezioni regionaliC’è tempo fino a lunedì 21 ottobre per presentare al Comune di Maranello la propria disponibilità a prestare servizio come scrutatore per le elezioni regionali del 17 e 18 novembre. Le domande vanno inviate entro il 21 ottobre tramite il portale Entranext. Per fare domanda è necessario essere iscritti all’albo degli scrutatori. La Commissione Elettorale Comunale procederà alla nomina degli scrutatori, per ogni sezione elettorale del comune, scegliendoli in numero pari a quello occorrente.

La dichiarazione di disponibilità quale scrutatore non costituisce condizione da sola sufficiente ai fini della nomina. Sono esclusi dalla funzione di scrutatore: i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti, gli appartenenti a Forze Armate in servizio, i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti, i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali, i candidati per l’elezione in corso.

Elezioni Regionali. attivate le procedure per il voto assistito e a domicilio

Elezioni Regionali. attivate le procedure per il voto assistito e a domicilioLa Regione Emilia-Romagna ha attivato le procedure per garantire il diritto di voto ai cittadini con disabilità, gravi difficoltà motorie, impossibilitati a recarsi alle urne per gravi motivi di salute, ricoverati in ospedale e case di cura e detenuti.

Il servizio è rivolto a tutte le cittadine e i cittadini iscritti nelle liste elettorali che necessitino di soluzioni particolari per poter esercitare il proprio diritto di voto.

Voto a domicilio

Gli elettori e le elettrici affetti da gravi infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile (ad esempio perché in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali), possono richiedere il servizio di voto a domicilio a partire da martedì 8 ottobre fino a lunedì 28 ottobre 2024.

Gli elettori e le elettrici interessati devono far pervenire al sindaco del proprio Comune di iscrizione elettorale la domanda, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, anche se l’abitazione in cui alloggiano si trova in un Comune diverso da quello nelle cui liste elettorali sono iscritti.

La domanda deve pervenire al proprio Comune di iscrizione elettorale nel periodo compreso tra martedì 8 ottobre e lunedì 28 ottobre 2024, deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale.

Le disposizioni sul voto domiciliare si applicano nel caso in cui i richiedenti dimorino nell’ambito del territorio della regione.

Voto degli elettori non deambulanti

Gli elettori non deambulanti possono votare, nell’ambito del proprio Comune, presso qualsiasi sezione elettorale diversa da quella di iscrizione che sia allocata in sedi, appositamente segnalate, esenti da barriere architettoniche.

Il cittadino non deambulante deve esibire la tessera elettorale, da cui risulti che è elettore del Comune in cui vota, e un’attestazione medica, rilasciata dall’Azienda sanitaria locale anche in precedenza per altri scopi o, in alternativa, la copia autentica della patente speciale di guida, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

Voto accompagnato

Gli elettori portatori di disabilità, fisicamente impediti nell’espressione autonoma del voto, possono votare con l’assistenza di un accompagnatore. Questi elettori possono recarsi in cabina con l’assistenza di un familiare o un’altra persona liberamente scelta, purché l’accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.

Sono da considerarsi ammessi al voto assistito da un accompagnatore: i ciechi, gli amputati delle mani; gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità.

Sulla tessera elettorale dell’accompagnatore il presidente del seggio deve fare apposita annotazione dell’avvenuto assolvimento di tale funzione. Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un disabile.

Voto in ospedale, seggi volanti e speciali

Negli ospedali e negli istituti e case di cura con almeno 200 posti letto è istituita una sezione elettorale per ogni 500 posti letto o frazioni di 500.

Possono esercitare il loro voto nella sezione ospedaliera, se hanno fatto tempestiva richiesta al comune, oltre agli elettori ricoverati, anche gli elettori facenti parte del personale di assistenza dell’istituto di cura.

Per le persone ricoverate negli ospedali e negli altri luoghi di cura con meno di 100 posti letto e per la raccolta del voto a domicilio vengono costituiti “seggi volanti”.

I seggi speciali sono istituiti nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci sono luoghi di cura (ospedali o altri istituti o case di cura) con almeno 100 e fino a 199 posti letto; nelle sezioni elettorali nella cui circoscrizione ci siano luoghi di detenzione e di custodia preventiva; presso le sezioni ospedaliere nelle quali sono ricoverati elettori che, a giudizio della direzione sanitaria, non siano in condizioni di recarsi alle urne per esprimere il voto.

Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili all’indirizzo https://www.regione.emilia-romagna.it/elezioni

Riqualificazione partecipata per Via Verdi a Fiorano Modenese

Riqualificazione partecipata per Via Verdi a Fiorano Modenese
Foto: Google Maps

L’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese ha presentato, nei giorni scorsi ai cittadini interessati, la proposta di riqualificazione di via Verdi, che prevede modifiche alla viabilità, rifacimento dei marciapiedi, posti auto e percorso ciclo-pedonale.

Per l’intervento, previsto nel 2025, sono già stati stanziati 350.000 euro.

Scopo dell’incontro della settimana scorsa, che ha visto la partecipazione di numerosi residenti, della Giunta e dei tecnici del Comune, era quello di condividere un percorso partecipato alla progettazione ed alla realizzazione dei lavori di riqualificazione dell’arteria urbana fioranese.

La proposta presentata prevede la modifica del viabilità con l’istituzione di un unico senso di marcia, oltre al completo rifacimento dei marciapiedi. Questa scelta consente anche la realizzazione di ampie aiuole utili al benessere dei 64 alberi di platano presenti lungo la via, la realizzazione di 14 posti auto e percorsi ciclo-pedonali dedicati.

Le pavimentazioni in autobloccanti e le filette in calcestruzzo e granito garantiranno una buona permeabilità e durabilità dei percorsi. Sono previsti inoltre due attraversamenti pedonali rialzati e la modifica delle intersezioni di via Verdi su via Toscanini, via Paganini e via Mascagni, oltre a segnali tattili per ipovedenti per migliorare la sicurezza del tracciato.

Durante l’incontro, i progettisti hanno raccolto indicazioni e richieste dei residenti e, nelle prossimi settimane, provvederanno alla stesura ed approvazione di un progetto definitivo esecutivo.

 

Incontro pubblico riguardo l’istallazione di una nuova antenna di telefonia mobile all’Ancora

Incontro pubblico riguardo l’istallazione di una nuova antenna di telefonia mobile all’AncoraSi è tenuto ieri sera, presso la sala messa a disposizione dal Circolo Alete Pagliani, l’incontro pubblico organizzato dal Comune i Sassuolo, per illustrare la situazione riguardo l’istallazione di una nuova antenna di telefonia mobile alla presenza dei responsabili di Azienda Usl ed Arpae.

Una serata partecipata e discussa durante la quale, l’assessore Chiara Tonelli accompagnata dai tecnici comunali, Ausl ed Arpae, ha illustrato la situazione e le tempistiche relative all’istallazione dell’antenna radio base.

Come noto, infatti, è stata presentata allo Sportello Unico della Attività Produttive dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico un’istanza, ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. n. 259/2003, un’istanza per la realizzazione di nuovo impianto fisso di telefonia mobile in via Ancora, foglio 8 mappale 142.

Tutta la documentazione dell’istanza è depositata presso il SUAP e il Comune di Sassuolo – Settore II, in via Caduti sul Lavoro 1 a Sassuolo, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, negli orari di ricevimento (dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00) previo appuntamento telefonico (0536/880839).

Entro venerdì 1 novembre è possibile presentare osservazioni da parte di eventuali soggetti terzi, portatori di interessi pubblici o privati o portatori di interessi diffusi, costituiti in associazioni e comitati, cui possa derivare un pregiudizio dall’installazione dell’impianto. Le osservazioni, circostanziate ed adeguatamente motivate, devono essere presentate in forma scritta all’indirizzo PEC suap@cert.distrettoceramico.mo.it.

Tutta la documentazione è reperibile sul sito internet del Comune di Sassuolo nella sezione “Ambiente”.

 

Annunciata la giuria che decreterà il vincitore della Sezione Nuovi Cantautori del Premio Bertoli

Annunciata la giuria che decreterà il vincitore della Sezione Nuovi Cantautori del Premio BertoliLa direzione artistica del Premio Pierangelo Bertoli, composta da Alberto Bertoli e Riccardo Benini, annuncia la composizione della Giuria che sabato 9 novembre alle ore 21.00, presso il Teatro Carani di Sassuolo, decreterà il vincitore della Sezione Nuovi Cantautori.

La giuria sarà composta da: Marino Bartoletti giornalista, scrittore, conduttore e autore televisivo, Paolo Giordano giornalista de Il Giornale, esperto di musica, Fio Zanotti arrangiatore, compositore, produttore e direttore d’orchestra , John Vignola Rai Radio 1, Leo Turrini firma “storica” del giornalismo italiano, Cristiana Merli produttrice esecutiva Rai Radio 2, Daniele Lucca operatore culturale – socio Club Tenco, Maurizio Tirelli musicista, arrangiatore, produttore, Bruna Pattacini compagna di una vita di Pierangelo Bertoli, Paola Gallo Onde Funky, giornalista, esperta di musica italiana, Mirco Pedretti responsabile Giovani e Cultura Arci Modena, Marco Baroni autore brani di successo per Nek e altri, Alberto Bertoni produttore discografico, autore, Gigi Cervi storico bassista di Pierangelo Bertoli. Inoltre, anche la Band del Premio Bertoli avrà una scheda voto per esprimere la propria preferenza.

«Siamo molto felici di avere con noi giurati così preparati e qualificati – affermano i direttori artistici Alberto Bertoli e Riccardo Benini – La loro esperienza e competenza daranno sicuramente un valore aggiunto al Premio Pierangelo Bertoli, rendendo l’evento ancora più interessante. Siamo certi che il loro giudizio attento contribuirà a mettere in luce i talenti in gara e a rendere questa esperienza memorabile per tutti».

Questa edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI si terrà l’8, 9 e il 10 novembre al Teatro Carani di Sassuolo (via Giuseppe Mazzini, 28), con tre serate speciali che celebrano il grande cantautore sassolese, condotte da Andrea Barbi. A seguito del sold out della serata dell’8 novembre dedicata alla premiazione di Claudio Baglioni, è stato creato un “Pacchetto Bertoli 2 Serate”, che consente di assistere alle due serate del Premio, in programma il 9 e 10 novembre, a costi ridotti. I biglietti per partecipare al Premio Pierangelo Bertoli sono acquistabili su vivaticket.com (https://bit.ly/4h7wrIq) o presso la biglietteria del Teatro Carani, in via G. Mazzini 28 a Sassuolo (martedì, venerdì e sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00; martedì e mercoledì anche dalle ore 15.30 alle ore 19.30).

 

Di seguito gli otto finalisti della sezione Nuovi Cantautori:

  • BRIGIDA da Chieti con “La La Land”
  • EMANUELE DABBONO da Savona con il brano “Oversize”
  • LUCA FOL da Rimini con il brano “Estinguiamoci”
  • MARCO GERMANOTTA da Messina con il brano “Fai Davvero Come Vuoi”
  • MMARA da Milano con “La Voce Fa Male”
  • RNG da Genova con il brano “Vorrei”
  • GIACOMO ROSSETTI da Firenze con “Siena Non Ride Più”
  • XGIOVE da Fermo con “Trattato (Dimmi Che Non Hai Smesso)”

 

In occasione della serata finale del Premio Pierangelo Bertoli gli artisti emergenti della sezione Nuovi Cantautori avranno la preziosa opportunità di esibirsi accompagnati dalla band composta dai musicisti di Pierangelo Bertoli che vede Marco Dieci al pianoforte e chitarra, Moreno Bartolacelli alle tastiere, Guido Pelati alle chitarre, Alessandro Maria Ferrari al basso, Marco Bolgiani alla batteria e dalla voce di Giulia Bellei per i cori.

Al vincitore sarà riconosciuto un premio in denaro pari a € 5.000 oltre a una Borsa di studio conferita da ACEP/UNEMIA del valore di € 1.500 e avrà l’opportunità di partecipare a manifestazioni di prestigio collaterali che si svolgeranno in Italia nel corso del 2025.

Al termine delle esibizioni sarà assegnata anche la Targa Michele Merlo, conferita a uno dei Nuovi Cantautori per il miglior testo, che consiste in un premio in denaro di € 1.000. Il vincitore renderà omaggio a Michele Merlo interpretando un brano del giovane cantautore scomparso.

Per la sezione Big, il Premio Pierangelo Bertoli 2024 va a CLAUDIO BAGLIONI; il Premio Pierangelo Bertoli “Italia d’Oro” lo vince FILIPPO GRAZIANI; il Premio Pierangelo Bertoli “A Muso Duro” va a ANDREA MINGARDI, infine il Premio Pierangelo Bertoli “Per Dirti t’Amo” a FEDERICO SIRIANNI.

Tutti gli artisti saranno presenti sul palco del Teatro Carani di Sassuolo e si esibiranno dal vivo, da sempre una delle caratteristiche del Premio Pierangelo Bertoli.

Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è tale da motivare la nascita di un concorso che intende premiare i cantautori che, proprio come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti dei loro testi, l’impegno sociale e la capacità di distinguersi rispetto alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

SìCeramica! presenta la seconda annualità e premia le 10 scuole vincitrici del contest

SìCeramica! presenta la seconda annualità e premia le 10 scuole vincitrici del contestNella cornice del Castello di Spezzano, a Fiorano Modenese, si è tenuta questa mattina la presentazione della seconda annualità di “Sì Ceramica!”, il progetto didattico promosso da Confindustria Ceramica nelle scuole secondarie di I e II grado dell’Emilia-Romagna, e la premiazione del contest relativo alle 10 migliori frasi sull’industria ceramica scritte dagli studenti. Classi che nella mattinata hanno avuto modo di visitare il Museo della Ceramica, ospitato nelle sale del Castello, e la Riserva naturale delle Salse di Nirano.

All’incontro hanno partecipato Marco Biagini, Sindaco di Fiorano Modenese, Maria Savigni, Assessore alla Pubblica Istruzione, Educazione e piano per l’infanzia del Comune di Sassuolo, Giuseppe Schena, Provveditore agli Studi della Provincia di Modena, Annamaria Arrighi del settore Educazione, Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Emilia Romagna, Stefania Spaggiari, Direttore Museo della Ceramica di Fiorano Modenese, Giulio Saltarelli, manager di D&F, Enrica Gibellini, Responsabile Formazione di Confindustria Ceramica ed Andrea Ligabue, Consigliere di Confindustria Ceramica.

Il progetto “SìCeramica!”, avviato nell’anno scolastico 2023/24 con il coinvolgimento delle scuole secondarie di primo grado, nasce dalla volontà di accompagnare studenti e studentesse in un viaggio di scoperta e conoscenza dell’industria ceramica e delle professioni che animano l’intero comparto. Per orientare le nuove generazioni verso scelte scolastiche e lavorative che siano sempre più efficaci, premianti e rispondenti alle reali esigenze del territorio e di un settore che rappresenta l’eccellenza del Made in Italy in tutto il mondo.

La prima edizione, riservata agli studenti delle scuole medie inferiori, ha visto il coinvolgimento di oltre 10mila studenti di 460 classi appartenenti a quasi 100 scuole dell’Emilia-Romagna. Il cuore dell’esperienza in classe è un quiz, guidato dal docente nelle medie inferiori, dove una serie di domande hanno messo alla prova le conoscenze lessicali e dei processi industriali da parte degli studenti. Il progetto ha previsto l’opportunità di visitare stabilimenti produttivi per prendere diretta visione dell’innovazione, della tecnologia e della sostenibilità che rende uniche le fabbriche ceramiche italiane. Il percorso formativo del primo anno si è concluso con un contest didattico che prevedeva la realizzazione di uno slogan, in grado di descrivere nel migliore dei modi il mondo della ceramica e le sue caratteristiche distintive: oltre 1000 sono i contributi arrivati e 10 sono state le scuole premiate.

La seconda annualità, nel riconfermare tutte le iniziative già realizzate nel corso della prima annualità, allargherà le attività di orientamento alle scuole secondarie di secondo, dove accanto agli insegnanti ci saranno professionisti del settore che, in video, racconteranno la propria esperienza professionale e lavorativa e porranno agli studenti le domande.

 

Le scuole secondarie di I grado vincitrici dell’edizione 2023/24 di “SìCeramica!” sono:

  • “Nicolas Green” di Argelato (BO) – 2° A
  • “Gabrio Casati – Porto Garibaldi” di Comacchio (FE) – 1° B
  • “Arturo Toscanini” di Parma – 2° A
  • “Eliseo Gozzi” di Camposanto (MO) – 2° E
  • “Lazzaro Spallanzani” di Casalgrande (RE) – 2° D
  • “Renato Emaldi” di Fusignano (RA) – 2° C
  • “Giosuè Carducci” di Modena  – 1° B
  • “Pedrazzoli” di Pievepelago (MO) – 3° A
  • “Scuola Media Statale” di Reggiolo (RE) – 1° D
  • “G. Zignani” di Castiglione di Ravenna – 3° B

 

“Il nostro Castello e Museo della ceramica ospitano oggi la conferenza stampa di un ambizioso progetto di rete che vede tanti attori, dalle imprese, ai comuni, alle scuole, coordinate da un unico prezioso regista che è Confindustria Ceramica che ringraziamo – ha dichiarato Marco Biagini. L’ industria ceramica è intrinsecamente vincolata alla storia ed allo spirito del nostro territorio e per questa ragione comprendere a fondo l’essenza profonda di quella narrazione collettiva passata per la fatica di tanti è ancora più interessante perché affrontata con chi quella storia non l’ha vissuta, mettendolo a confronto col presente può darci oggi la speranza e la spinta per costruire un pezzo di industria ceramica che ancora non esiste e pertanto il nostro futuro”.

Maria Savigni ha ricordato come SiCeramca! sia “un progetto straordinario, per la numerosità degli studenti coinvolti, l’ampiezza dei territori interessati, e soprattutto la visione che lo anima e l’approccio innovativo nel rafforzare il rapporto tra scuola e territorio: coinvolgere giovanissimi studenti, affinché in modo più personalizzato, attraverso l’esperienza diretta, possano conoscere le opportunità che esistono nel nostro distretto, e non solo”.

“SìCeramica!” si pone il fondamentale obiettivo di diffondere tra le studentesse e gli studenti la conoscenza di un’eccellenza del Made in Italy anche attraverso la voce delle principali professioni che operano in tale settore produttivo – rileva Giuseppe Schena. Una progettualità che trova la propria cornice di significato nell’alveo del consolidato rapporto tra Confindustria e Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, collaborazioni ricche di spunti e di riflessioni sull’operare che delineano la scuola come “fucina” dell’apprendimento”.

“Il Museo della Ceramica di Fiorano Modenese – ha ricordato Stefania Spaggiari – conserva la memoria collettiva del lavoro, promuove il patrimonio industriale e creativo del Distretto. Gli studenti del progetto ‘SìCeramica!’ in visita a Manodopera fanno un’esperienza emozionale che attraverso le storie di fabbrica promuove le competenze e li avvicina al settore ceramico”.

“Il dialogo tra il mondo della scuola e l’industria è da sempre oggetto di grande attenzione – sostiene Enrica Gibellini -. Diventa fondamentale far conoscere alle imprese industriali il mondo della scuola e alla scuola la consapevolezza, anche in ottica di orientamento, delle competenze richieste ai giovani dal mondo del lavoro. Il progetto SìCeramica! si propone di accompagnare in modo mirato ed efficace gli studenti e i docenti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado alla scoperta del mondo dell’industria ceramica”.

“Il percorso in classe è guidato dal docente, che ha a disposizione una serie di contenuti utilizzabili in maniera autonoma – rileva Giulio Saltarelli –. Il cuore dell’esperienza è un quiz in cui ragazze e ragazzi sono alle prese con una serie di domande e video che mettono alla prova le loro conoscenze delle parole, dei processi e delle professioni che caratterizzano il comparto ceramico.”

“La competitività delle nostre imprese – ha sottolineato Andrea Ligabue – passa anche attraverso una adeguata preparazione e motivazione delle giovani generazioni, che questo percorso formativo realizza attraverso la conoscenza dei linguaggi e delle tecnologie e soprattutto delle persone della nostra industria. Tutto questo assieme alle visite in azienda, fondamentali momenti per il superamento di stereotipi resi obsoleti dagli investimenti fatti, sono essenziali per diffondere tra i giovani la cultura del lavoro”.

“Pensa che meraviglia!”: la magia della musica e della natura al Teatro Carani

“Pensa che meraviglia!”: la magia della musica e della natura al Teatro CaraniÈ un magico incontro tra musica e natura ad aprire la rassegna di musica classica “CaraniClassica” del Teatro Carani di Sassuolo, in programma la prossima domenica 20 ottobre alle ore 17. In “Pensa che meraviglia! – Il concerto delle stagioniAndrea Gherpelli, attore e contadino, e Daniele Ruzza, violinista, promettono insieme all’Orchestra Dedicata di condurre il pubblico tra le sfumature delle stagioni – quelle della natura e quelle composte da Antonio Vivaldi.

Pubblicate nel 1725 ad Amsterdam Le Quattro Stagioni i Concerti per violino solista, archi e basso continuo op.8 (da Il Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione) di Antonio Vivaldi oltre ad essere il pezzo strumentale più famoso ed eseguito al mondo, costituiscono uno dei primi e più riusciti esempi di musica descrittiva. Ogni Stagione racchiude una narrazione indicata dal corrispondente Sonetto, forse opera dello stesso Vivaldi e distribuita in ciascuno dei tre movimenti di ogni Stagione.

Nelle Stagioni avvertiamo la concreta fisicità della Natura: una Natura in trasformazione che proprio nell’Estate si rivela nel suo aspetto più fragile a tal punto da anticipare le catastrofi ecologiche della nostra epoca. Vivaldi … “dice” che il calore del sole, può, se non temperato, essere nocivo e provocare la morte. E piange il Pastorel, perché sospesa teme fiera borasca, e ‘l suo destino… Ah, che pur troppo i suoi timor sono veri tuona e fulmina il cielo grandinoso tronca il capo alle spiche e a’ grani alteri….

Del messaggio racchiuso dalle Stagioni se ne appropria l’attore Andrea Gherpelli – volto noto della cinematografia e della fiction – che recitando i Sonetti – porta sé stesso e il proprio lavoro di agricoltore in suo rapporto con la Natura, le sue esigenze e i capricci. Egli, infatti, gestisce Casa Vecchia l’azienda agricola di famiglia da quattro generazioni ed è uno degli Agricoltori Custodi che cura e preserva i grani antichi. Nella convinzione che le Stagioni vivaldiane racchiudono una musica generosa e aperta a tante storie, Andrea porta al Concerto anche un suo racconto personale del proprio rapporto con la Natura. Le sue parole arricchiscono l’esecuzione delle Quattro Stagioni da parte dell’Orchestra Dedicata con Daniele Ruzza violino solista. Veneziano, che vanta anni d’esperienza nel repertorio barocco in particolare proprio Vivaldi. A sua volta il testo articolato di Gherpelli richiede respiro ed ecco quindi dell’altra musica che s’insinua nel Concerto delle Stagioni: ancora Vivaldi Grave e Allegro dal Concerto in re maggiore per violino archi e basso continuo RV 212 “fatto per la solennità della S. Lingua di Sant’Antonio da Padova”; Bach Andante dal Concerto in la minore per violino archi e basso continuo BWV 1041 e Tartini Largo Andante dal Concerto in la maggiore D.96.

«In quel momento — riflette Daniele Ruzza – quando le suono, desidero essere semplicemente quella musica, cioè Le Quattro Stagioni di Vivaldi, e di leggerle nella maniera più candida possibile cercando di essere consequenziale, dimenticandomi di influenze da altri ascolti. Tenendo presente che la musica, nel descrivere, racchiude un aspetto “extra” che è quello legato alle immagini, intendo conservare un modo di porgere spontaneo: per questo non voglio parlare di “ricerca di effetti”. Sul modo di intenderle è illuminante piuttosto, una esortazione del compositore quasi coevo di Vivaldi, Giuseppe Tartini, che si raccomandava di ‘suonare con franchezza’, che è come se chiedesse di mirare all’essenza. Per me questo è fondamentale, per affrontare Le Quattro Stagioni senza atteggiamenti di compiacimento, lasciando che la musica scorra naturalmente. Non c’è né tempo, né spazio per il resto».

«Avere la cultura della Natura— spiega Andrea Gherpelli — significa capire che ogni Stagione ha un suo ritmo che si esprime con speciali caratteristiche. Solo inserendomi nel ritmo di ogni Stagione, empatizzo con la Natura… In questo modo, il rapporto con essa si rinsalda, prende vigore, ha una risonanza maggiore: in definitiva la si conosce. In questo ritmo inserisco i miei pensieri, le sensazioni personali che passano attraverso l’emozione della musica. La Natura unisce, avvicina… e parla un linguaggio universale come la musica. La Natura in ogni Stagione si presenta con caratteri e azioni precise ma come se fossero umane. Per questo desidero che il mio racconto regali immagini vive che noi umani possiamo fare nostre».

Dal racconto delle Stagioni di Andrea emerge il suo rapporto personalissimo e speciale con la Natura che guarda “con franchezza” sia da agricoltore sia da attore che desidera raccontarla, come avviene per Daniele con la musica di Vivaldi. Anche Andrea fugge da sovrastrutture e luoghi comuni a favore di convinzioni personali formatisi lavorando quotidianamente la terra e a contatto con la terra. Ma prima di essere l’uno musicista e l’altro attore/agricoltore, entrambi sono personalità dotate di un profondo senso critico che cercano nel racconto o nell’interpretazione della musica la propria strada personale nel segno dell’autenticità. Ciò si rispecchia nel titolo dello spettacolo/concerto Pensa che meraviglia che vuol contenere tutto il loro stupore, perché nessuno dei due s’inventa una storia che non sia davvero la loro. Sulla base di un’indiscussa esperienza e un’infinita passione per il proprio lavoro, trova risalto da una parte il candore di Daniele e dall’altra la lucida consapevolezza di Andrea, per la meraviglia di tutti.

 

INFORMAZIONI

I biglietti per “Pensa che meraviglia!” sono in vendita a € 20 in platea, con riduzioni del 15% per gli Over65 e 30% per gli Under29.

I biglietti sono acquistabili in biglietteria e online sul sito www.teatrocarani.it. La biglietteria è aperta il martedì dalle 9 alle 13 e dalle 15:30 alle 19:30, il mercoledì dalle 15:30 alle 19:30, il venerdì e sabato dalle 9 alle 13.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare allo 0536 1878833 o scrivere a biglietteria@teatrocarani.it

Torna domenica “Ruote nella Storia-Modena”

Torna domenica “Ruote nella Storia-Modena”Anche quest’anno si terrà l’ormai consueto appuntamento “Ruote nella Storia-Modena”. ACI Modena, in collaborazione con Scuderia Modena Corse, è lieta di contribuire alla manifestazione, che nasce da una preziosissima sinergia tra ACI Storico e Automobile Club d’Italia, con  il sostegno attivo degli Automobile Club locali, volta a valorizzare i borghi più belli d’Italia con la presenza delle inestimabili vetture d’epoca protagoniste indiscusse di questo progetto.

L’evento si svolgerà domenica 20 ottobre, dalle ore 8 del mattino alle ore 17 del pomeriggio.

Il programma prevede, dalle 8 alle 9, iscrizioni e colazione presso la torretta di controllo dell’ex aerautodromo di Modena in viale Autodromo 27. Successivamente, la partenza per il giro turistico transitando sulle strade dei vecchi collaudatori e passando attraverso i comuni di Formigine, Maranello, San Venanzio e Serramazzoni.

Alle ore 11, l’arrivo a Pavullo nel Frignano in via Giardini Sud 76 con rinfresco e visita presso Automobili Dalmazzini.

Alle ore 12.30, tramite San Dalmazio, Riccò, SP18 e Torre Maina, l’arrivo a Maranello in Piazza Libertà 42 con l’esposizione delle auto, il pranzo al Ristorante Carisma ed infine le premiazioni.

Alle ore 14.45, la ripartenza da Maranello passando per Ubersetto e poi Formigine con l’arrivo in Piazza Calcagnini 1: qui spazio all’esposizione delle auto e alla visita guidata al castello.

Infine, prima alle ore 16.30 la partenza per Modena con transito in via Giardini e poi alle ore 17 l’arrivo in città che porrà fine ad un percorso lungo ben 150 km.

Torna a Formigine Nuoto & simpatia, gara per atleti con disabilità del Comitato Paralimpico Italiano

Torna a Formigine Nuoto & simpatia, gara per atleti con disabilità del Comitato Paralimpico ItalianoUna giornata di festa e sana competizione per gli atleti con disabilità del Comitato Paralimpico Italiano (Categoria DIR-A DIR-P) che si sfidano in varie gare di nuoto: il 20 ottobre torna il meeting “Nuoto & Simpatia”, arrivato ormai alla 15esima edizione.

Coinvolti 180 atleti, 16 società sportive e numerosi volontari che rendono possibile la realizzazione di questo evento riscuotendo sempre numerosi apprezzamenti. Quest’anno sarà presente anche – come ospite speciale – l’atleta del Modena Sitting Volley Tommaso Cuoghi.

Si tratta di un progetto di salute e inclusione che si svolge tradizionalmente a Formigine presso la piscina Onda Blu, importantissimo per i ragazzi che si impegnano e raggiungono grandi risultati. È organizzato da A.s.h.a.m Onlus (Associazione Sportiva Handicap Modena) che a oggi conta 86 atleti e si occupa con i propri tecnici di preparare i ragazzi per gare nazionali e internazionali, oltre ad attività di avviamento alle varie discipline.

Nuoto & Simpatia è riservato a ragazzi disabili psico-sensoriali provenienti dalla Regione Emilia-Romagna e altre regioni limitrofe e sarà, come di consueto, oltre che un evento di rilevanza sportiva anche una giornata di grandi emozioni che terminerà con una premiazione e un pranzo per tutte le società e i loro familiari presso l’Oratorio Don Bosco.

L’evento è organizzato grazie al sostegno di numerosi soggetti che credono in questo progetto tra cui, oltre al Comune, la Podistica Sportinsieme Formigine a.s.d.

Gruppo di lettura al BLA, in biblioteca a Fiorano Modenese, lunedì 21 ottobre

Gruppo di lettura al BLA, in biblioteca a Fiorano Modenese, lunedì 21 ottobre“Crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo”: così Pearlie Cook comincia a raccontarci gli incredibili sei mesi che sono stati, per il suo matrimonio, una sorta di inesorabile lastra ai raggi X. Inizia dalle pagine del romanzo di Andrew Sean Greer “La storia di un matrimonio” l’appuntamento con il Gruppo di lettura del BLA in programma per lunedì 21 ottobre alle ore 21.00.

Gli incontri mensili con la comunità di lettori si tengono al BLA, Biblioteca, Ludoteca e Archivio storico di Fiorano Modenese (Via Silvio Pellico n.9), e sono moderati da Alice Torreggiani, laureata in Editoria e Lingue straniere, specializzata in promozione della lettura e letteratura per ragazzi.

Non è necessario aver letto il libro, che di volta in volta si suggerisce, per partecipare, è sufficiente portare con sé la propria passione per la letteratura, il desiderio di ascoltare o confrontarsi con gli altri e conoscere persone nuove attraverso i libri.

L’ingresso come di consueto è libero e gratuito. Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla biblioteca (tel 0536 833403 email: biblioteca@fiorano.it).

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 18 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 18 ottobre 2024Al mattino cielo coperto con piogge sparse e intermittenti in esaurimento. Al pomeriggio nuvolosità irregolare con possibili brevi rovesci. Dalla serata un nuovo impulso tenderà ad interessare il settore centro-orientale della regione, con precipitazioni anche a carattere temporalesco.

Temperature in aumento, con le minime tra 16 e 19 gradi e le massime tra 21 e 24 gradi. Venti deboli orientali con rinforzi da sud-est sul mare e lungo la costa Mare mosso.

(Arpae)

ATERSIR riceve il Premio CNEL “Impatto PA”

ATERSIR riceve il Premio CNEL “Impatto PA”Lunedì 14 ottobre 2024 il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro Renato Brunetta, nella prestigiosa sede di Villa Lubin a Roma ha premiato ATERSIR (Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) come esempio di “buone pratiche dei territori” ovvero di amministrazioni pubbliche, locali e centrali, che costituiscono esempi eccellenti di attività svolte dalla PA secondo la prospettiva del destinatario finale dei servizi, il cittadino.

L’attenta valutazione è stata condotta da una Commissione istituita presso il CNEL che ha esaminato varie buone pratiche segnalate dalle Associazioni di consumatori dei territori ed ha assegnato il premio CNEL “Impatto PA” a 3 amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale, Acquedotto Pugliese per l’erogazione del servizio idrico, RAI per la trasmissione e l’iniziativa “M’illumino di meno” e ATERSIR per il monitoraggio dei servizi idrici e rifiuti. La premiazione è avvenuta a conclusione della presentazione della “Relazione CNEL 2024 al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini” oggetto dell’iniziativa promossa dall’Istituto presieduto da Brunetta.

Il Direttore di ATERSIR Vito Belladonna, che ha ritirato il premio, ha dichiarato:

“Grandissima soddisfazione per l’Ente e per le persone che ci lavorano, che ringrazio di cuore per la qualità del loro impegno. Vediamo qui riconosciuto un lavoro ed un impegno oramai ultra decennale nella regolazione dei servizi pubblici locali. I criteri ispiratori contenuti nel mandato che la Regione Emilia-Romagna ci ha consegnato sono quelli della sostenibilità ambientale, sociale, economica e inter-generazionale da trasferire, attraverso la nostra azione, alle gestioni di questi due importanti servizi quello idrico e quello dei rifiuti. In particolare dal confronto con le Associazioni territoriali dei consumatori, che ringraziamo sentitamente per lo stimolo rappresentato dalla loro azione, è maturata questa iniziativa specifica per la quale la Commissione ci ha premiati, ovvero la realizzazione di analisi di soddisfazione dei cittadini fatte in autonomia dall’Ente con la partecipazione diretta e il coordinamento delle Associazioni stesse in attuazione di una previsione della Legge finanziaria per il 2008, certamente sin qui poco applicata sul territorio nazionale. Il premio, oltre la soddisfazione, sarà un importante stimolo a fare di più e meglio e ad aprire ancora di più l’Ente al dialogo, all’ascolto e alla comunicazione con le comunità”.

Di seguito la motivazione ufficiale del premio e una foto del momento della premiazione.

Motivazione del premio consegnato ad ATERSIR

  • ATERSIR, per il monitoraggio dei servizi idrici e rifiuti

Il sistema di monitoraggio progettato e implementato da ATERSIR con il contributo della società civile si distingue per l’impegno nel promuovere la diffusione di approcci e modelli partecipativi nei processi di raccolta, elaborazione e interpretazione di dati significativi rispetto alle politiche di qualità dell’azione pubblica. L’iniziativa, attraverso la collaborazione delle Associazioni del consumo maggiormente rappresentative sul territorio.

 

 

Fratelli d’Italia Formigine in merito all’imminente chiusura dell’isola ecologica di Casinalbo

Fratelli d’Italia Formigine in merito all’imminente chiusura dell’isola ecologica di Casinalbo“Da lunedì prossimo, 21 ottobre, la stazione ecologica Boomerang del Gruppo Hera, in via Copernico a Casinalbo, resterà chiusa per circa quattro mesi per un intervento di restyling funzionale in accordo con l’amministrazione comunale…”

“Così inizia un articolo che avvisa i Cittadini di Formigine della chiusura della stazione ecologica Boomerang! Il 21 Ottobre, cioè lunedì prossimo!!!

E a tutt’oggi davanti alla discarica non c’è alcun cartello che segnali la chiusura né l’elenco delle discariche dei paesi limitrofi a cui si può accedere !

Persino gli operatori ecologici della discarica Boomerang non sanno nulla e lunedì è già dietro l’angolo!

Noi di Fratelli d’Italia speriamo sia stato fatto un comunicato capillare e preciso e non solo un avviso su Facebook o sui giornali, ma no sembra affatto!

Tra l’altro in Consiglio Comunale, ad un intervento della minoranza su come avrebbero gestito il problema di persone sole e/o anziani nel conferire in discariche lontane, ci veniva risposto che avrebbero provveduto caso per caso. Cioè, come?

A tutt’oggi non si sa ancora come risolveranno questo problema!

Non sarebbe stato più opportuno, prima di chiudere la discarica tout court, informare meglio e con precisione tutta la cittadinanza?

Non sarebbe stato opportuno introdurre per questo periodo i cassonetti di plastica e carta?

Tra l’altro non è stato neppure possibile attivare la consegna dei sacchetti presso i centri commerciali del paese.

Sempre un rifiuto alle nostre tante proposte!

E pensare che all’inizio di questa legislatura ci si era profusi in convergenze e ascolto delle minoranze per il bene di Formigine!

Tutte chiacchiere!”

(I Consiglieri di Fratelli d’Italia Formigine)

Al via con I tre porcellini di Pandemonium Teatro la rassegna teatrale per famiglie di Formigine

«Tre fratellini vivevano insieme, nel porcile di una fattoria. E lo spazio vitale era poco. Seguiremo i tre porcellini nei loro tentativi di “metter su casa” e nella loro lotta contro l’eternamente affamato Lupo goloso di cosciotti e prosciutti. Porcellini, porcelloni, case, casine, lupi, uomini-lupo, magari pirati. Uno spettacolo in bilico tra gioco e narrazione, paura e ironia, case di paglia, di legno e mattoni nel gioco del teatro».

Tiziano Manzini, autore e interprete de I tre porcellini, introduce lo spettacolo dai 3 anni e per ogni età che domenica 20 ottobre alle ore 16.30 sarà in scena all’Auditorium Spira mirabilis di Formigine, in provincia di Modena, in apertura della rassegna Meraviglie. Domeniche a teatro organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Formigine con il sostegno della Fondazione di Modena, con la direzione artistica del Teatro dell’Orsa.

«L’arcinota storia qui è raccontata dallo sfortunatissimo lupo» conclude l’artista in merito allo spettacolo prodotto da Pandemonium Teatro «Per di più lui, il nostro lupo, è anche un appassionato del fai-da-te, gli piacciono gli imbonitori televisivi e ama canticchiare canzoncine per bambini… come andrà a finire la storia?».

In occasione della rassegna Meraviglie. Domeniche a teatro, il Teatro dell’Orsa ha attivato una collaborazione con la Biblioteca Comunale di Formigine, che sarà presente a tutti gli appuntamenti con libri a tema, da sfogliare o da prendere in prestito.

Ingresso gratuito, prenotazione consigliata: auditorium@comune.formigine.mo.it.

Informazioni: Servizio Cultura, tel. 059 416277. Teatro dell’Orsa: www.teatrodellorsa.com.

Nuovi suoni per il cinema muto: lezione aperta a Villa Cuoghi Fiorano

Nuovi suoni per il cinema muto: lezione aperta a Villa Cuoghi FioranoTornano le lezioni aperte di musica del Maestro Mirco Bondi a Villa Cuoghi, in via Gramsci 32, a Fiorano Modenese, con il patrocinio del Comune.

Domenica 20 ottobre 2024, alle ore 17:00 presso associazione “Amici della musica Nino Rota” si parlerà di “Nuovi suoni per il cinema muto, con momenti di ascolto. L’ingresso è libero. Per informazioni: 3343439956 (Mirco Bondi)

Si ricorda che non sarà un concerto ma saranno previsti momenti di ascolto.

Frecciarosa 2024: la prevenzione del tumore al seno viaggia anche in Emilia-Romagna

Frecciarosa 2024: la prevenzione del tumore al seno viaggia anche in Emilia-RomagnaProsegue Frecciarosa 2024, la campagna di prevenzione del tumore al seno promossa dalla Fondazione IncontraDonna e dal Gruppo FS con il patrocinio del Ministero della Salute, che per tutto il mese di ottobre prevede consulti a bordo dei treni ad Alta velocità, Intercity e Regionali.

Diciotto complessivamente i Frecciarossa sulla rotta Roma – Milano/Torino con fermate a Bologna Centrale e Reggio Emilia AV, su cui stanno viaggiando i volontari della Fondazione IncontraDonna e i medici messi a disposizione dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica, per fornire gratuitamente consulenze e distribuire il materiale informativo.

Due quelli previsti nella giornata di oggi.

I prossimi appuntamenti con il Frecciarosa in Emilia Romagna saranno venerdì 25, martedì 29 e mercoledì 30 ottobre (*).

Sulla piattaforma frecciarosa.it sono inoltre prenotabili anche quest’anno i teleconsulti, volti a ricevere chiarimenti, suggerimenti e indicazioni dal medico, che dovranno comunque essere successivamente integrate presso strutture del SSN (Sistema Sanitario Nazionale. Disponibile a bordo treno e on line il Vademecum della Salute, redatto in collaborazione con il Ministero della Salute, con consigli per un corretto stile di vita utili a tutta la popolazione

Il Gruppo FS, sensibile alle iniziative in ambito sanitario, ha rinnovato il suo impegno con il progetto Frecciarosa offrendo a cittadini e viaggiatori un servizio a tutela della salute, nella consapevolezza che un reale contrasto delle malattie oncologiche e in particolare del tumore al seno passa solo attraverso una corretta informazione e una sistematica prevenzione.

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(*)

25 e 30 ottobre

FR 9516 Roma – Milano (Bologna ore 10.36 – Reggio Emilia AV ore 11.00) e FR 9543 Milano – Roma (Reggio Emilia AV ore 14.56 – Bologna ore 15.27)

29 ottobre

FR 9519 Milano – Roma (Reggio Emilia AV ore 8.56 – Bologna ore 9.27) e FR 9540 Roma – Milano (Bologna ore 16.36 – Reggio Emilia AV ore 17.00)

 

 

Annullate alcune chiusure precedentemente programmate sulla A1 Milano-Napoli

Annullate alcune chiusure precedentemente programmate sulla A1 Milano-NapoliSulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Reggio Emilia e l’allacciamento A22 del Brennero, verso Bologna, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, mercoledì 16, alle 6:00 di giovedì 17 ottobre; di conseguenza, sarà regolarmente accessibile l’area di parcheggio “Calvetro ovest”.

In considerazione del peggioramento delle condizioni meteo, sempre sulla A1 Milano-Napoli, sono state annullate le chiusure previste nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 ottobre, della stazione di Parma e dell’area di servizio “San Martino est” situata nel tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Parma, verso Milano.

Rimangono confermate, come da programma, le chiusure previste nella notte tra giovedì 17 e venerdì 18 ottobre, sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, di seguito indicate: con orario 20:00-5:00, sarà chiusa l’area di servizio “San Martino ovest”, situata nel tratto compreso tra Parma e Terre di Canossa Campegine, verso Bologna; con orario 21:00-5:00, sarà chiusa la stazione di Parma, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna.

In alternativa si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Milano: Fidenza; verso Bologna: Terre di Canossa Campegine;

Con orario 21:00-5:00, sarà chiuso lo svincolo di San Giuliano, in entrata in entrambe le direzioni, Milano e Bologna.

In alternativa si consiglia di entrare ai seguenti svincoli: verso Milano: Melegnano; verso Bologna: Melegnano Binasco.

A13 BOLOGNA-PADOVA: CHIUSA PER UNA NOTTE LA STAZIONE DI BOLOGNA INTERPORTO

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 22:00 di venerdì 18 alle 6:00 di sabato 19 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Interporto, in entrata e in uscita.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Arcoveggio o di Altedo.

Si ricorda la contestuale chiusura sulla A14 Bologna-Taranto, del ramo di allacciamento sulla A13 per chi proviene da Ancona.

Da lunedì 21 ottobre la stazione ecologica Boomerang di Formigine sarà chiusa per lavori

Da lunedì 21 ottobre la stazione ecologica Boomerang di Formigine sarà chiusa per lavori

Da lunedì 21 ottobre la stazione ecologica Boomerang del Gruppo Hera, situata in via Copernico a Casinalbo di Formigine, sarà chiusa per circa 4 mesi per permettere un intervento di restyling funzionale in accordo con l’amministrazione comunale.

I cittadini potranno quindi rivolgersi ai seguenti centri di raccolta del distretto, nei soliti orari:

  • stazione ecologica Crisalide in via Mazzacavallo a Magreta di Formigine
  • stazione ecologica di Maranello in via Firenze a Pozza
  • stazione ecologica Ecoisola in via Ghiarola Vecchia a Fiorano Modenese
  • stazione ecologica Riciclandia in via del Canaletto a Fiorano Modenese

Per limitare i disagi e tenendo contro del periodo di sfalcio stagionale, Hera aumenterà inoltre le giornate di apertura della stazione ecologica di Castelnuovo Rangone in via Case Bruciate, in cui anche i cittadini di Formigine potranno conferire tutta la settimana fino ad un massimo di 5 metri cubi di potature (dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00).

Il ritiro delle dotazioni resta invariato presso lo sportello clienti di piazza Tricolore 14 a Formigine, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13; venerdì dalle 14.30 alle 17; sabato dalle 8.00 alle 12.30.

 

Per ogni dubbio c’è l’app Il Rifiutologo

In caso di dubbi sul corretto conferimento dei rifiuti è possibile consultare l’app Il Rifiutologo, scaricabile gratuitamente da tutti gli store. Nel Rifiutologo sono riportate informazioni dettagliate sulla gestione di ogni materiale, è possibile cercare il rifiuto scrivendo il nome del prodotto da buttare o anche fotografando il suo codice a barre. Si possono inoltre inviare direttamente a Hera fotosegnalazioni di rifiuti abbandonati, cassonetti rotti o troppo pieni e, grazie al GPS, è possibile individuare la stazione ecologica più vicina con i relativi orari di apertura.

Per segnalazioni o richieste d’informazioni è sempre a disposizione il Servizio Clienti al numero gratuito 800 999 500 (per utenze domestiche) o 800 999 700 (per utenze non domestiche).

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 17 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 17 ottobre 2024Molto nuvoloso o coperto con piogge diffuse, anche a carattere di rovescio temporalesco, più intense lungo il crinale appenninico centro-occidentale. Temperature pressoché stazionarie con minime tra 15 e 18 gradi e massime tra 17 e 22 gradi. Venti deboli, prevalentemente da est e nord-est. Mare poco mosso sottocosta, mosso al largo soprattutto al mattino.

(Arpae)

La congiuntura in Emilia Romagna nel settore industriale fra aprile e giugno

La congiuntura in Emilia Romagna nel settore industriale fra aprile e giugno
Veronesi, Florio e Pizzardi

La contrazione dell’attività industriale in regione, avviata già nella primavera 2023, si è alleviata. Rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno tra aprile e giugno il volume della produzione delle piccole e medie imprese dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna è sceso meno rapidamente (-2%) rispetto a quanto era accaduto all’inizio dell’anno. L’andamento risente del rallentamento dell’attività economica in Europa e dell’elevata incertezza in ambito economico e geopolitico.

Il fatturato complessivo è diminuito del -2,8%, flessione attribuibile per oltre un terzo al rallentamento dei prezzi industriali. Il fatturato da ordini esteri è risalito portandosi al +0,3%. Gli ordini complessivi sono diminuiti del -2,8%, mentre quelli dall’estero sono rimasti sostanzialmente invariati. Il periodo di produzione assicurato dal portafoglio ordini è di poco inferiore ai 3 mesi ed il grado di utilizzo degli impianti è sceso fino ai tre quarti della capacità.

 

L’andamento nei settori industriali
Il fatturato dell’industria alimentare
è aumentato dell’1%, quello dall’estero del doppio. La produzione è aumentata del +0,8% sostenuta dall’andamento degli ordini dall’estero cresciuti del +1,8%.

Si è solo leggermente alleviata la decisa fase di recessione per l’attività delle industrie del sistema moda dove il fatturato è diminuito del -6,7%, quello dall’estero del -5,9%. La produzione è diminuita dell’8%. Gli andamenti dovrebbero essere confermati nei prossimi mesi considerando che gli ordini sono diminuiti dell’8%, quelli dall’estero del -7,3%.

Sostanziale stabilità nel fatturato delle imprese del legno e dl mobile, dove però sono ripresi in estate gli ordini, +5,3%, grazie principalmente al mercato interno.

L’industria metallurgica e delle lavorazioni meccaniche ha visto diminuire il fatturato del – 5,6%, quello dell’estero -1,9%. Risultati che però in termini reali dovrebbero essere meno negativi visto l’andamento dei prezzi alla produzione nel settore. La produzione è diminuita del -4,1%. Gli ordini sono in contrazione del -5,7%, quelli dall’estero del -1,8%.

Fino alla fine dello scorso anno l’attività dell’ampio aggregato delle industrie meccaniche, elettriche e dei mezzi di trasporto aveva mostrato una certa tenuta a fronte della difficile fase congiunturale, ma dall’inizio del 2024 ha subito un arretramento. L’andamento tendenziale negativo del fatturato si è accentuato con la primavera: -3,2%, che diventa +0,6% per il fatturato dall’estero, valori influenzati però anche dal rallentamento dei prezzi. Gli ordini sono diminuiti del -3,5%, quelli dall’estero del -1%.

Per le altre industrie la domanda interna ha prodotto una leggera diminuzione del fatturato, -0,4% e un aumento della produzione del 1,1%. Meglio è andata con i clienti esteri con i quali il fatturato è aumentato del +2,4% e gli ordini del +4,6% (ordini complessivi +0,7%).

 

L’andamento rispetto alla dimensione delle imprese
Le imprese minori hanno visto mediamente ridurre il fatturato del -4,1%, la produzione del -4,5%, gli ordini del -4,9%.

L’attività delle imprese medio-grandi ha registrato un lieve aumento nella produzione, +0,6%, che però non ha trovato riscontro nell’andamento del fatturato rimasto negativo nel complesso, -1,8%, nonostante un aumento di quello estero del +1%. Gli ordini complessivi che sono risultati in diminuzione del -1,3%.

Le imprese medio-grandi hanno registrato un lieve aumento nella produzione, +0,6%, ma il fatturato è rimasto negativo nel complesso, -1,8%, nonostante un aumento di quello estero del 1%. in rallentamento anche gli ordini -1,3%.

 

Aperture e cessazioni di imprese
Saldo leggermente positivo per le imprese industriali in Emilia-Romagna (+112 imprese, +0,24%).

L’industria alimentare e delle bevande si è ampliata leggermente più rapidamente della media (+20 imprese, +0,4). La consistenza delle imprese dell’industria della moda, che vede un’ampia presenza di imprese straniere e di minore dimensione, è rimasta sostanzialmente in variata (+2 imprese). La piccola industria del legno e del mobile è stata l’unica a fare registrare un saldo derivante dalle dichiarazioni delle imprese lievemente negativo (-7 imprese, -0,2%). Anche la base imprenditoriale dell’industria della ceramica, del vetro e dei materiali refrattari è rimasta sostanzialmente invariata (-2 imprese). Il saldo delle dichiarazioni delle imprese del comparto della metallurgia e dell’industria dei prodotti in metallo, che è il secondo per ampiezza della base imprenditoriale, è risultato in linea con la dinamica complessiva dell’industria (+27 imprese, +0,2%). Invece, le dichiarazioni delle imprese dell’ampio aggregato composto dalle industrie elettroniche, delle apparecchiature elettriche, dei macchinari e apparecchiature, degli autoveicoli e rimorchi, degli altri mezzi di trasporto e della riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature hanno prodotto un saldo positivo con una incidenza superiore a quella media dell’industria (+57 imprese, +0,5 per cento), risultato positivo dovuto principalmente all’’industria della riparazione e manutenzione di macchine (+72 unità, +1,8%). Stabile il numero delle imprese nel fondamentale e ampio settore della fabbricazione di macchinari e apparecchiature nca (-5 imprese, -0,1%), nonostante i marginali risultati positivi nella fabbricazione di autoveicoli e di altri mezzi di trasporto.

 

L’occupazione
Secondo l’indagine Istat, l’occupazione dell’industria in senso stretto dell’Emilia-Romagna nel secondo trimestre 2024 è aumentata lievemente rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso (+0,5%, +2.795 unità) salendo oltre quota 571.000 mila. In Italia nello stesso periodo l’occupazione dell’industria in senso stretto nazionale è diminuita dell’1%.

Il risultato positivo per l’industria in senso stretto regionale è il risultato di una forte caduta dell’occupazione autonoma (-18,5%, -9.720 unità), che è scesa a 42.694 unità, alla quale ha fatto da contraltare un buon incremento degli occupati alle dipendenze (+2,4%, +12.515 unità), che si sono attestati poco al di sopra di quota 528 mila unità.

L’andamento è stato determinato totalmente dall’aumento dell’occupazione maschile (+2,7%, +10.600 unità) che è salita quasi a 407 mila unità. Al contrario, l’occupazione femminile si è ridotta (-4,5%, -7.800 unità) scendendo a poco più di 165 mila unità.

 

Le esportazioni regionali
Nel complesso dei primi sei mesi del 2024 le esportazioni della manifattura emiliano-romagnola rilevate a prezzi correnti sono risultate pari a 41.785 milioni di euro, corrispondenti al 13,9% dell’export nazionale, ma con una flessione dell’1,5% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Nel primo semestre 2024 l’export regionale di alimentari e bevande, che rappresenta quasi l’11% dell’export regionale, ha raggiunto i 4.523 milioni di euro con un aumento del 5,5%, che seppur inferiore all’andamento nazionale (+8,1%), ha fornito il secondo più importante contributo all’aumento dell’export regionale.

Le vendite estere del comparto della moda sono leggermente diminuite in valore (-0,7%) e sono scese a 3.967 milioni di euro, mentre quelle dell’industria nazionale hanno subito un ben più ampio calo (-5,3%), quindi hanno sostanzialmente mantenuto la loro quota dell’export regionale (9,8%).

L’export delle industrie chimica, farmaceutica e delle materie plastiche è risultato pari a quasi 4.468 milioni di euro e ha subito una flessione relativamente contenuta (-2,1%).

Continua la contrazione, -6,6%, nelle vendite estere delle industrie specializzate nella lavorazione di minerali non metalliferi 2.565 milioni di euro, risultato che ha ridotto la quota delle esportazioni di queste industrie sul totale regionale al 6,1%.

Andamento analogo per dell’industria della metallurgia e dei prodotti in metallo, -8,6%, e per le apparecchiature elettriche, elettroniche, ottiche, medicali e di misura, -6,1%, per l’industria del legno e del mobile.

Dopo un 2023 positivo, l’andamento del valore dell’export di macchinari e apparecchiature è decisamente divenuto negativo dall’inizio dell’anno (-5,9%) e si è ridotto a 11.379 milioni di euro facendo scendere al 27,2% la quota di quella che è la voce principale dell’export regionale, fornendo il principale contributo alla tendenza negativa complessiva.

All’opposto, con 6.632 milioni di euro di vendite all’estero, l’industria dei mezzi di trasporto si è confermata il secondo comparto per rilievo della quota dell’export regionale (15,9%) grazie a una crescita del +9,7%.

Infine, con un balzo in avanti nel corso della primavera, l’export dell’aggregato delle altre industrie manifatturiere è aumentato rispetto al primo semestre dello scorso anno del 2,6% ed è salito a 2.051 milioni di euro, giungendo al 4,9% del totale regionale.

La previsione
Secondo la stima elaborata a luglio da Prometeia in “Scenari per le economie locali”, nel 2024, con la lenta ripresa della domanda estera e quindi delle esportazioni e la debolezza della domanda interna nazionale, il valore aggiunto reale prodotto dall’industria in senso stretto regionale subirà un nuovo arretramento, anche se più contenuto di quello dello scorso anno (-0,2%). Nonostante lo stop alla crescita della domanda interna italiana, nel 2025 la ripresa del commercio mondiale dovrebbe sostenere l’attività industriale e una ripresa del suo valore aggiunto (+1,5%).

Il 2024 dovrebbe chiudere con un valore aggiunto reale prodotto dall’industria superiore di solo il 9,5% rispetto a quello del 2007, il livello massimo precedente la crisi finanziaria del 2009.

Valerio Veronesi, Presidente Unioncamere Emilia-Romagna: «Preoccupa l’andamento degli ordini e lo scenario internazionale. Si fa sentire la fase di profonda trasformazione nella filiera con le imprese tedesche. Nonostante la grande incertezza nei mercati internazionali, di vendita e di fornitura, gli imprenditori stanno facendo di tutto per difendere ed incrementare quote importanti di mercato. L’abbassamento dei tassi di interesse ed il sostegno agli investimenti in innovazione e formazione sono determinanti: forse quanto mai prima d’ora. Ce n’è bisogno subito, tempestivamente. E gli imprenditori saranno capaci, come sempre, di fare la loro parte, che è fondamentale per il futuro di tutti».

Secondo l’analisi della Research di Intesa Sanpaolo, anche nel secondo trimestre 2024 il mercato del credito ha registrato un calo di domanda, nonostante il miglioramento dei criteri d’offerta. La debolezza della domanda è attribuibile al ricorso all’autofinanziamento, al rinvio delle decisioni di investimento e, in minor misura, ai tassi di interesse più alti. I dati fino a luglio mostrano che i prestiti alle imprese sono rimasti in riduzione in Emilia-Romagna, del -4,6% nel mese estivo, un risultato migliore a confronto con il secondo trimestre (-5,5%). L’andamento è in linea con il sistema Italia (-5,1% a luglio). I prestiti all’industria hanno continuato a segnare un calo meno intenso del mercato nazionale, del -3,9% a luglio in regione, rispetto al -6,8% a livello nazionale.

Indicazioni positive sono giunte dai mutui alle famiglie per acquisto abitazioni che hanno evidenziato una ripresa, sostenuta dal calo dei tassi d’interesse registrato già da inizio anno, in particolare del tasso fisso. In Emilia-Romagna le erogazioni di mutui sono cresciute del 5,2% nel secondo trimestre, interrompendo la fase di contrazione indotta dalla stretta monetaria del 2022-23. La tendenza dei mutui è coerente con l’evoluzione delle compravendite di abitazioni che nel secondo trimestre sono tornate in aumento anche in Emilia-Romagna, del +3,8% da -8,1% dei primi tre mesi dell’anno, un risultato migliore rispetto al +1,2% del mercato residenziale italiano.

Il minore ricorso al credito da parte delle imprese va visto alla luce della persistenza di un elevato grado di liquidità che ha sostenuto l’autofinanziamento a fronte dei tassi più alti e del clima di incertezza economico-politica. I depositi bancari delle imprese dell’Emilia-Romagna, dopo aver iniziato il 2024 con il ritorno alla crescita, hanno mantenuto un andamento complessivamente positivo nei mesi successivi. A luglio la variazione anno su anno è stata del +1,7%. In termini di flussi, nei primi sette mesi del 2024 l’utilizzo della liquidità in conto è stato inferiore al ricorso fatto nello stesso periodo dello scorso anno. Resta quindi ai massimi il cuscinetto di depositi delle imprese dell’Emilia-Romagna: fatto 100 il volume dei prestiti, i depositi delle imprese sono risultati pari al 74% nei primi sette mesi del 2024, rispetto al 69% dei due anni precedenti, quote ben più alte a confronto con un decennio prima (24% nel 2012), indicative del rafforzamento finanziario conseguito nel tempo.

Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche Intesa Sanpaolo«Il tessuto economico regionale si conferma anche in questo frangente solido e virtuoso, con una quanto mai spiccata vocazione all’innovazione e all’export. Occorre crescere tutti insieme utilizzando tutte le potenzialità e le opportunità. Il sentiero dello sviluppo passa dagli investimenti e come Intesa Sanpaolo siamo impegnati a mettere a disposizione tutte le risorse e gli strumenti possibili. Nei primi sei mesi del 2024 abbiamo erogato alle imprese dell’Emilia-Romagna oltre 600 milioni di euro, alle quali ad oggi sono stati erogati oltre 1,5 miliardi nell’ambito delle linee di finanziamento S-Loan e Circular Economy che riconoscono premialità al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità, welfare, politiche sociali e ambientali. In particolar modo è fondamentale per la competitività delle imprese cogliere le opportunità legate a sostenibilità, digitalizzazione e Transizione 5.0: per questo abbiamo lanciato il programma di finanziamenti “Il tuo futuro è la nostra impresa” che mette a disposizione delle imprese dell’Emilia-Romagna 10 miliardi di euro proprio su Transizione 5.0 ed energia, sviluppo internazionale e digitale, in stretta correlazione con gli obiettivi del PNRR».

«Le previsioni delle imprese per il secondo semestre – dichiara il Presidente della Piccola Industria di Confindustria Emilia-Romagna Andrea Pizzardi confermano il peggioramento del clima di fiducia degli imprenditori.  L’industria dell’Emilia-Romagna dimostra capacità di tenuta, ma le variabili esterne sono sempre più incerte, con uno scenario mondiale complesso, un mercato interno quasi fermo e il calo  della domanda internazionale. Il rallentamento viene soprattutto dai mercati europei che pesano per il 60% sull’export regionale: è evidente l’impatto che la prolungata crisi del mercato tedesco sta avendo e avrà sull’economia regionale.

Le imprese devono essere poste nelle condizioni di crescere per continuare a competere al meglio, in un contesto in cui la concorrenza internazionale è sempre più agguerrita. Abbiamo molte sfide che mettono sotto pressione i modelli di business consolidati delle aziende, soprattutto piccole: decarbonizzazione, digitalizzazione, prezzi dell’energia, dinamiche della competizione globale.

Il percorso di graduale riduzione dei tassi di interesse potrebbe far ripartire gli investimenti, ma la misura legata ad Industria 5.0 non sta dando la spinta necessaria, anche per questioni tecniche su cui stiamo lavorando a livello nazionale.

Fondamentali saranno le scelte strategiche che la nuova Commissione europea farà su temi di forte impatto sul futuro dell’industria, a partire dalla transizione ambientale e dall’automotive. La Commissione e il Parlamento non possono dimenticare un necessario equilibrio tra obiettivi ambientali ambiziosi, ma spesso irrealistici, e la loro sostenibilità economica e sociale.

Per competere – conclude Pizzardi – abbiamo bisogno di adeguate infrastrutture stradali e ferroviarie, e per quelle digitali occorre potenziare la copertura della banda larga e delle reti avanzate, anche nelle aree rurali e montane, per favorire l’adozione da parte delle PMI di tecnologie digitali innovative».

L’indagine semestrale sulle previsioni delle imprese, realizzata da Confindustria Emilia-Romagna in collaborazione con le Associazioni e Unioni Industriali della regione, evidenzia un forte raffreddamento rispetto ad inizio anno.

Il 29% degli imprenditori prevede un aumento della produzione da qui a fine anno, con un saldo ottimisti-pessimisti molto ridimensionato, che scende a 6,2 punti rispetto ai 16 di inizio 2024. Il 48% si aspetta un andamento stazionario. Negative anche le aspettative sull’andamento degli ordini dall’estero, attesi in crescita solo dal 21,7% delle aziende, con un saldo ottimisti/pessimisti di -0,4 punti (era 7,6 ad inizio anno). Migliore il clima di fiducia sull’occupazione, prevista in crescita dal 21,7% delle imprese e stazionaria dal 67%, ma il saldo ottimisti pessimisti scende a 10 punti rispetto ai 26,7 di gennaio.

Rispetto ai settori la produzione è attesa in crescita nell’alimentare, gomma plastica, meccanica e servizi, mentre sono negative le previsioni dei settori tessile/abbigliamento, ceramica, metallurgia e macchine elettriche.  Circa le dimensioni aziendali si registra maggiore pessimismo tra le grandi imprese per l’andamento della produzione rispetto alle piccole e medie, in un contesto di generale ridimensionamento delle aspettative.

L’indagine di Confindustria Emilia-Romagna ha coinvolto un campione di 341 imprese associate appartenenti ai settori manifatturiero e servizi, per un totale di circa 48mila addetti con un fatturato complessivo di circa 20 miliardi di euro, di cui 8 provenienti dall’estero.

Bassa Velocità: al via il contest riservato a band e musicisti dell’Emilia-Romagna

Bassa Velocità: al via il contest riservato a band e musicisti dell’Emilia-RomagnaAperte le iscrizioni a Bassa Velocità, il contest riservato a band e musicisti dell’Emilia-Romagna che propongono un repertorio di musica originale senza limiti di genere e stile, organizzato da Ozono Factory A.p.s., in collaborazione con la Cooperativa Sociale Re_Esistente, KeepOn LIVE e Soundlab Studio.

La partecipazione alla call è aperta a nuovi autori/autrici/band, dai 18 anni in su, che propongono contenuti inediti, residenti o domiciliati in Emilia-Romagna, liberi da contratti discografici o editoriali in corso, che non abbiano pubblicato più di 2 album con etichette discografiche e che non siano attivi da più di 5 anni nel settore musicale al momento dell’iscrizione.

Le fasi del contest prevedono, dopo l’iscrizione, una fase di selezione del materiale proposto a cura di una giuria qualificata e una successiva fase con le esibizioni dal vivo presso il live club Binario 69 (Via de’ Carracci 69/7d, Bologna) valutata da una giuria artistica composta da musicisti ed esperti, che si esprimerà a selezioni concluse per individuare i 3 vincitori del contest.

I progetti vincitori delle selezioni live si aggiudicheranno la produzione di un disco in vinile. La produzione comprende: una residenza artistica di 5 giorni presso Il Poggiolo Rifugio Re_Esistente; la produzione artistica seguita da un produttore musicale; la registrazione dei brani all’interno di una Yurta che verrà allestita per quei giorni con uno studio mobile da parte di Sound Lab; stampa e pubblicazione del lavoro discografico per una label aderente al progetto; la comunicazione del progetto in tutte le sue fasi; 3 date live in Live Club/Festival presenti in 3 province dell’Emilia-Romagna; la possibilità di partecipare a showcase conference nazionali/internazionali.

Nei mesi successivi alla registrazione, l’organizzazione di Ozono Factory A.p.s. si farà promotrice di un tour di concerti dei progetti selezionati, composto indicativamente da 8 tappe tra la primavera del 2025 e dicembre 2026, secondo un calendario che verrà definito e condiviso tramite comunicazione scritta nei mesi successivi al contest.

Le iscrizioni sono ammesse entro le ore ore 23.59 del 28 ottobre 2024.
Le fasi di selezione del contest si chiuderanno entro il 30 aprile 2025.
I concorrenti potranno iscriversi entro e non oltre il 28 ottobre 2024 accedendo al seguente link: http://linktr.ee/binario69.
L’iscrizione è completamente gratuita.

REGOLAMENTO E DOCUMENTI

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