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Congiuntura delle imprese artigiane emiliano romagnole: produzione, fatturato e ordini in rallentamento fra aprile e giugno

Congiuntura delle imprese artigiane emiliano romagnole: produzione, fatturato e ordini in rallentamento fra aprile e giugnoLe imprese artigiane in Emilia-Romagna fra aprile e giugno hanno visto diminuire la produzione del -5,6%, il fatturato del -5%, gli ordini del -6%. Il fatturato estero è cresciuto dell’1% mentre gli ordini da clienti stranieri sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto alla primavera del 2023. Il periodo di produzione assicurato è di circa due mesi ed il grado di utilizzo degli impianti è inferiore al 70%. Le imprese artigiane delle costruzioni in regione hanno registrato un rallentamento nel volume d‘affari del -0,4%. È quanto risulta dalla congiuntura dell’artigianato di Camere di commercio e Unioncamere Emilia-Romagna.

L’artigianato nell’industria

Nel secondo trimestre 2024, la tendenza negativa della produzione delle imprese artigiane della manifattura regionale si è accentuata ed ha fatto registrare una diminuzione del -5,6%, rallentamento nettamente più pesante di quello dell’industria regionale, che è stato del -2%.

Il 43% delle imprese artigiane ha dichiarato una riduzione della produzione.

Fra aprile e giugno le imprese artigiane hanno visto diminuire il fatturato del -5%, contro il -2,8% dell’industria regionale nel complesso.

Il fatturato da clienti esteri è cresciuto dell’1%, risultato migliore rispetto al fatturato estero per il complesso dell’industria regionale (+0,3%) e, considerando l’andamento dei prezzi industriali destinati all’esportazione, potrebbe essere ancora migliore in termini reali.

Gli ordini acquisiti dalle imprese artigiane in regione riflettono il rallentamento del mercato interno: sono diminuiti del -6,1%, un risultato molto più pesante dell’andamento degli ordini per il complesso dell’industria regionale (-2,8%).

Gli ordini dall’estero sono invece rimasti invariati.

Il periodo di produzione assicurato dalla consistenza del portafoglio ordini è risultato pari a 7,3 settimane ed il grado di utilizzo degli impianti si è ridotto al 68%.

 

La dimensione delle imprese

L’andamento della produzione delle imprese minori si è leggermente alleviato rispetto al trimestre precedente fermandosi al -4,6%, ma il grado di utilizzo degli impianti è comunque sceso al 66%. Il fatturato è diminuito del -4,5%, gli ordini del -6%.

Risultati peggiori per le piccole imprese dove la produzione è diminuita del -6,8% ed il grado di utilizzo degli impianti ha accusato una ulteriore correzione al ribasso scendendo al 71%. Il fatturato è diminuito del -5,6%, gli ordini sono diminuiti del -6,1%

 

L’artigianato delle costruzioni

L’avvio del 2024 ha fatto registrare un peggioramento della situazione congiunturale, che si è poi fortemente alleviata nel corso della primavera, tanto che il volume d’affari a prezzi correnti dell’artigianato delle costruzioni ha subito solo una flessione contenuta -0,4% fra aprile e giugno. L’andamento è risultato però peggiore rispetto a quello del complesso dell’industria delle costruzioni regionale che ha segnato +0,4% grazie al contributo positivo dalle imprese medio grandi, quelle da 50 a 499 addetti, che hanno aumentato il volume d’affari del 4,6%

Tutti gli approfondimenti su www.ucer.camcom.it

Sabato 12 ottobre in oltre 300 negozi di Coop Alleanza 3.0 la raccolta di beni di prima necessità “Dona la spesa”

Sabato 12 ottobre in oltre 300 negozi di Coop Alleanza 3.0 la raccolta di beni di prima necessità “Dona la spesa”Spazio alla solidarietà sabato 12 ottobre conDona la spesa”, l’iniziativa di raccolta di beni di prima necessità di Coop Alleanza 3.0, che trasforma un’attività quotidiana come fare la spesa in una scelta di valore per sostenere chi si trova in difficoltà.

In Emilia-Romagna l’appuntamento coinvolgerà 184 negozi tra ipercoop e supermercati di Coop Alleanza 3.0.

I negozi di Coop Alleanza 3.0 coinvolti nell’iniziativa sono distribuiti come segue:

  • 47 a Bologna e provincia
  • 7 nella provincia di Forlì-Cesena
  • 14 a Ferrara e provincia
  • 28 a Modena e provincia
  • 18 a Piacenza e provincia
  • 11 a Parma e provincia
  • 19 a Ravenna e provincia
  • 27 a Reggio Emilia e provincia
  • 13 a Rimini e provincia

 

Complessivamente Dona la spesacoinvolgerà quasi 330 punti vendita tra ipercoop e supermercati di Coop Alleanza 3.0 – distribuiti dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia – ed EasyCoop (www.easycoop.com), il servizio di spesa online della Cooperativa.

Dona la spesa” è organizzata con la rete di volontariato e le istituzioni locali, in collaborazione con oltre 350 associazioni ed enti su tutto il territorio e col sostegno dei soci volontari Coop per la parte di presidio e promozione. Le donazioni andranno in favore di persone e famiglie in difficoltà, rimanendo all’interno di quel territorio.

Sabato 12 ottobre, all’ingresso dei punti vendita, i soci volontari Coop e quelli delle realtà locali aderenti, individuabili grazie alle apposite pettorine, distribuiranno le shopper per la raccolta e un volantino con l’elenco dei prodotti che sarà possibile donare. Si potranno destinare generi di prima necessità non deperibili: olio, tonno e legumi in scatola, farina e zucchero, biscotti e prodotti per la colazione, pasta e riso, alimenti a lunga conservazione, articoli per l’igiene e la cura della persona e della casa, e per l’infanzia.

Al link all.coop/donalaspesa tutte le informazioni su questa iniziativa

Il primo appuntamento del 2024 si è tenuto sabato 11 maggio: oltre 180 tonnellate di prodotti di prima necessità, raccolte nei 320 punti vendita aderenti della Cooperativa, sono arrivate nelle mani di oltre 350 realtà locali per aiutare famiglie e persone in difficoltà, grazie alla generosità di soci e clienti e al supporto dei volontari. Ma il nostro sostegno non si è fermato qui: la raccolta, continuata fino al 26 maggio anche su EasyCoop, ha donato in solidarietà 305 kg di beni di prima necessità semplicemente con un click sul sito o da App.

L’iniziativa rientra tra le azioni previste dal Piano di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0 ispirato ai 17 goal dell’Agenda Onu 2030. In particolare, questa iniziativa risponde agli obiettivi di Equa distribuzione delle risorse.

 

EasyCoop: il servizio di spesa a domicilio di Coop Alleanza 3.0 è anche solidale

Anche EasyCoop, il servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0, partecipa all’iniziativa “Dona la spesa”. Fino al 27 ottobre nelle zone in cui è attivo il servizio di spesa online di Coop Alleanza 3.0, gli utenti potranno donare alla Comunità Papa Giovanni XXIII le box contenenti generi di prima necessità semplicemente con un click sul sito semplicemente sul sito www.easycoop.com,o da App.

Il servizio EasyCoop è attivo in più di 110 comuni distribuiti tra le province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Parma, Ravenna, Forlì e Cesena; in oltre 210 comuni tra Rovigo, Padova, Treviso, Vicenza, Venezia-Mestre.

 

L’80° anniversario dell’eccidio di Manno

L’80° anniversario dell’eccidio di MannoSi svolgerà domenica prossima, 13 ottobre, la Commemorazione pubblica dell’80° anniversario dell’eccidio di Manno di Toano.

Il programma prevede: partenza alle ore 8,30 dal parcheggio antistante il circolo A. Pagliani in Via Monchio 27 con auto a gruppi famigliari o congiunti.

La prima sosta sarà al Muraglione di Baiso e posa di una corona al cippo di Stefano Nino Piccinini.

Alle ore 10,15, arrivo a Manno e partecipazione alla manifestazione celebrativa, S.S. Messa, corteo, posa di una corona e discorsi ufficiali.

Sarà presente una rappresentanza della Banda “La Beneficenza” di Sassuolo.

Per le ore 12 è previsto il pranzo. Prenotazione presso il Circolo Pagliani: 0536807115

Alle ore 14.30 proiezione del documentario “Montefiorino 1944. Una storia partigiana”. A cura del Comune di Toano.

La commemorazione è organizzata dai comuni di Sassuolo, Toano, Baiso e Villa Minozzo, A.N.P.I Sassuolo e Circolo Alete Pagliani.

 

Infortunio sul lavoro nel cantiere di Villa Gandini a Formigine

Infortunio sul lavoro nel cantiere di Villa Gandini a Formigine
immagine d’archivio

Un operaio 59enne è rimasto gravemente ferito in un infortunio sul lavoro avvenuto stamane intorno alle 10:30 presso il cantiere di restauro dell’ex casa del custode nel parco di Villa Gandini a Formigine.

Secondo una prima ricostruzione l’operaio, a causa del cedimento di una porzione del solaio, è caduto dal sottotetto al primo piano. Immediata la richiesta di soccorso: oltre ai sanitari sono intervenuti i carabinieri, la Polizia Locale e la Medicina del Lavoro. Sempre rimasto cosciente, l’uomo è stato trasportato in ospedale a Baggiovara. Sul posto anche l’elisoccorso.

La solitudine dell’Occidente: incontro con il giornalista Mattia Ferraresi

La solitudine dell’Occidente: incontro con il giornalista Mattia Ferraresi“Da solo non basto”: il Centro Culturale Nuovi Incontri di Maranello propone tre incontri sul tema dell’emergenza educativa. Un ciclo di iniziative pubbliche dedicate ad approfondire tematiche attuali e urgenti come l’educazione, il rapporto tra le generazioni, la crisi delle relazioni sociali.

Primo appuntamento sabato 12 ottobre alle 16.30 alla Biblioteca Mabic: si parlerà di “Solitudine. Il male oscuro delle civiltà occidentali” con Mattia Ferraresi, giornalista e scrittore, caporedattore del quotidiano Domani, già collaboratore per il Foglio, New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe, Foreign Policy, che a questo tema ha dedicato un libro uscito per Einaudi nel 2020. Seguiranno sabato 9 novembre (16.30 al Mabic) l’incontro su “Relazione. Eros, affetti, educazione nell’era dei social” con Giorgia Pinelli del gruppo RES Università di Bologna e martedì 3 dicembre (20.45 all’Auditorium Ferrari) una serata dal titolo “I ragazzi non sono vasi da riempire ma fuochi da accendere” con un rappresentante dell’associazione Portofranco. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Maranello.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 11 ottobre 2024Sereno o poco nuvoloso con addensamenti pomeridiani sui rilievi, dove non si escludono isolati e brevi rovesci. Temperature minime in diminuzione con valori che nelle aree urbane oscilleranno tra 12 e 15 gradi. In lieve diminuzione anche le massime tra 20 e 22 gradi. Venti deboli occidentali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Ad ottobre l’Associazione culturale G.P. Biasin presenta due eventi a ingresso libero all’Auditorium Bertoli

Ad ottobre l’Associazione culturale G.P. Biasin presenta due eventi a ingresso libero all’Auditorium BertoliDue appuntamenti dedicati a figure iconiche della letteratura a cura di SquiLibri, un collettivo di artisti nato a Carpi che nei suoi spettacoli coniuga teatro, storytelling e musica live per promuovere la letteratura e i suoi valori.
SquiLibri sono: Stefania Delia Carnevali, Eleonora De Agostini, Francesco Rossetti (voci narranti), Luca Zirondoli (storytelling), Claudio Luppi e Daniele Rossi (musica e canzoni).

Sabato 12 ottobre, ore 17:00:
A Sylvia: poesie e musica per Sylvia Plath.
Poetessa e scrittrice adorata da Patti Smith, citata da Woody Allen e tradotta in italiano da Amelia Rosselli, Sylvia Plath (1932-1963 ) continua a irradiare fascino attraverso le sue opere coraggiose e incandescenti.
Evento correlato alla Giornata mondiale della salute mentale (10 ottobre) e a Mat Modena: Màt – Settimana della Salute Mentale

Sabato 26 ottobre, ore 17:00:
Le stagioni di Mario Rigoni Stern: letture e musiche dal vivo per uomini, boschi e api.
Militare e scrittore italiano, Rigoni Stern (1921-2008) narra e ci affida il suo mondo intriso di esperienza, nostalgia, valori, amore per la natura e gioia delle cose semplici.
Evento correlato alla Giornata mondiale degli animali (4 ottobre)

Mefredone in casa: spacciatore arrestato a Sassuolo

Mefredone in casa: spacciatore arrestato a SassuoloLa scorsa notte, un 36enne vignolese è stato arrestato a Sassuolo dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, poiché sorpreso in casa con un etto di sostanza stupefacente del tipo “Mefredone”, sostanza psicoattiva stimolante i cui effetti sono assimilabili in parte alla cocaina, ma anche all’ecstasy e alle amfetamine. Si tratta di un derivato semisintetico del principio attivo della pianta africana del khat. Ultimamente in auge fra i giovanissimi, la droga in questione è generalmente assunta in polvere con aspirazione nasale, ma viene procacciata anche in pillole da assumere oralmente.

I militari di Sassuolo sono arrivati all’uomo dopo un’attenta osservazione dei movimenti di piazza dei giovani del centro ceramico, entrando in azione con una perquisizione a sorpresa nella dimora dello stesso. Qui, oltre ad un sacchetto contenente il descritto stupefacente, pronto per essere suddiviso in dosi, è stato sequestrato denaro contante per circa mille euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio. In casa, inoltre, sono state sequestrate ulteriori 70 pillole di sostanze stimolanti di provenienza estera la cui vendita è vietata in Italia.

Nell’operazione di servizio è stato segnalato alla Prefettura un 41enne trovato in possesso di una dose di Mefredone, a lui ceduta dall’arrestato.

Condotto in mattinata al Tribunale di Modena per essere giudicato con rito direttissimo, il Giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari.

 

Censimento permanente della popolazione 2024

Censimento permanente della popolazione 2024Il 1° ottobre ha preso avvio la settima edizione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Il Censimento è una preziosa fonte di informazioni per il Paese: rileva le principali caratteristiche strutturali e socio-economiche della popolazione che dimora abitualmente nei comuni italiani, fornendo risultati a livello nazionale, regionale e locale. Attraverso i dati raccolti, è possibile effettuare confronti nel tempo, e con gli altri Paesi.

In Emilia-Romagna sono coinvolti in questa tornata censuaria 131 Comuni e circa 80.000 famiglie.

I dati del Censimento vengono raccolti attraverso due rilevazioni campionarie sul territorio, la “Rilevazione da Lista” e la “Rilevazione Areale”, e integrati con quelli provenienti da fonti amministrative: questo processo consente di restituire in modo continuativo nel tempo informazioni attuali e rappresentative dell’intera popolazione, e al tempo stesso di garantire un forte contenimento dei costi.

La Rilevazione da Lista interessa in Emilia-Romagna un campione di 131 Comuni; le famiglie coinvolte ricevono lettere personalizzate con le indicazioni per la compilazione on line del questionario, e successivamente due promemoria in tal senso. Questa rilevazione acquisisce informazioni sulle famiglie, sugli individui e sulle abitazioni occupate che andranno ad integrare il Sistema dei Registri della Statistica ufficiale, in particolare il Registro della popolazione, il Registro dei luoghi e quello del lavoro.

Il Censimento è una “fotografia” del Paese: le informazioni fornite dalle famiglie tramite la compilazione dei questionari sono riferite alla mezzanotte tra il 5 e il 6 ottobre; le famiglie possono pertanto compilare il questionario a partire dal 7 ottobre nelle seguenti modalità:

– online da casa o da altra postazione (ad es. dal proprio ufficio), in autonomia utilizzando le credenziali contenute nella lettera ricevuta per posta;

– online presso il CCR – Centro Comunale di Rilevazione, in autonomia attraverso una postazione messa a disposizione del pubblico dal CCR stesso e dotata di pc con accesso ad Internet, utilizzando le credenziali contenute nella lettera ricevuta, oppure tramite intervista faccia a faccia con un operatore comunale.

Dal 12 novembre, le famiglie che non hanno ancora compilato il questionario in una delle modalità specificate verranno contattate:

  • a domicilio dai rilevatori, per effettuare l’intervista faccia a faccia;
  • per telefono dagli operatori comunali, per effettuare l’intervista telefonica o fissare un appuntamento al Centro Comunale di Rilevazione.

Fino al 9 dicembre rimane comunque possibile compilare in autonomia il questionario o presso il Centro Comunale di Rilevazione; dal 10 al 23 dicembre sarà invece possibile l’intervista a domicilio, telefonica o presso il Centro Comunale di Rilevazione (CCR).

La Rilevazione Areale avrà luogo tra l’11 ottobre e il 22 novembre e interessa 2 comuni in tutta la regione; prevede un’intervista a domicilio effettuata da un rilevatore, ma è possibile rivolgersi anche ai Centri Comunali di Rilevazione (CCR).

La rete censuaria, coordinata da Istat, ha messo a disposizione del pubblico diversi canali di contatto, in modo da fornire alle famiglie la necessaria assistenza per la compilazione dei questionari in forma del tutto gratuita:

  • Numero Verde Istat 800 188 802, attivo dal 1° ottobre al 23 dicembre tutti i giorni – compresi sabato e domenica – dalle ore 9 alle ore 21;
  • Centri Comunali di Rilevazione istituiti in ciascun Comune che effettua il Censimento, per info di dettaglio: https://www.istat.it/statistiche-per-temi/censimenti/popolazione-e-abitazioni/centricomunali-di-rilevazione/;
  • Sito Istat – Sezione dedicata: https://www.istat.it/statistiche-per-temi/censimenti/popolazione-eabitazioni/

Aggiornamento al programma delle chiusure previste sulla A14 e sul Raccordo di Casalecchio

Aggiornamento al programma delle chiusure previste sulla A14 e sul Raccordo di CasalecchioSulla A14 Bologna-Taranto, è stata annullata la chiusura dell’entrata della stazione di Bologna Borgo Panigale, prevista dalle 22:00 di questa sera mercoledì 9 alle 6:00 di giovedì 10 ottobre.

Rimane confermata, come da programma, la chiusura della suddetta stazione, in entrata verso Ancona, dalle 22:00 di giovedì 10 alle 6:00 di venerdì 11 ottobre, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia di svincolo.

In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio o alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

***

Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire attività di ripristino a seguito dell’evento alluvionale, dalle 22:00 di questa sera mercoledì 9 alle 6:00 di giovedì 10 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso Ancona/Padova.

In alternativa, si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Borgo Panigale o di Bologna Fiera, sulla A14 o alla stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

Acqua bene comune: “Verso una Blue Community” il 12 ottobre a Formigine

Acqua bene comune: “Verso una Blue Community” il 12 ottobre a FormigineSi terrà a Formigine sabato 12 ottobre 2024, alle ore 10:00, la tavola rotonda “Verso una blue community”, – nell’ambito del progetto “Blue communities” – presso la Sala Consiliare del Castello di Comune di Formigine, promosso dalla Fondazione La Locomotiva.

Oltre ad un approfondimento sul contesto della situazione dell’acqua in Italia, la tavola rotonda sarà dedicata alla creazione di reti territoriali per la gestione responsabile dell’acqua. In particolare, l’obiettivo dell’evento è collaborare attivamente per ridurre i consumi diretti e indiretti di acqua, proteggendo questo bene fondamentale per tutti. Il programma prevede i seguenti interventi:

  • La storia dell’acqua bene comune, di Luca Pandolfi – professore ordinario di Antropologia
    culturale alla Pontificia Università Urbaniana di Roma;
  • Le Buone pratiche degli enti locali, di Daniela Luise – direttrice del Comitato di Coordinamento Agende 21 locali italiane;
  • Le sfide dell’accesso all’acqua alla luce dei cambiamenti climatici, di Rosario Lembo – attivista impegnato da decenni sui temi del diritto all’acqua, la tutela e la cultura dell’acqua a livello nazionale e internazionale, già presidente e co-fondatore del Comitato Italiano Contratto Mondiale per l’Acqua onlus – CICMA e del CIPSI.

Per l’occasione Alessandro Ventura, presidente della Fondazione La Locomotiva, ha dichiarato: “L’Acqua è un bene comune e di conseguenza una responsabilità comune! Negli ultimi due anni in questi luoghi si è inevitabilmente aggravata l’emergenza idrica: di fronte a questa sfida, crediamo fondamentale e abbiamo scelto di promuovere la creazione di una Blue Community in questo territorio per rendere protagonisti attivi la comunità e i giovani. Si sta vivendo con sempre più resilienza rispetto alle sfide ambientali dovute al cambiamento climatico. Tuttavia, il clima non è l’unico fattore in gioco: adottare
comportamenti virtuosi come ‘comunità’ può fare la differenza nella gestione di una risorsa preziosa e non infinita come l’acqua. Ricordo che nel 2011, 13 anni fa, gli italiani votarono no a privatizzare l’acqua, ma il loro volere è stato tradito. Oggi ci ritroviamo, spesso senza saperlo, con una girandola di società per azioni a partecipazione sia pubblica che privata, comprese multinazionali e fondi di investimento stranieri, che dividono la maggioranza degli utili tra gli azionisti, con buona pace di quanto chiesto dai cittadini. Ma le Blue Communities non sono solo un’opposizione alla privatizzazione delle risorse idriche difendendo la
gestione pubblica e democratica del sistema idrico, ma sono anche impegnarsi nella sostenibilità ambientale implementando pratiche che riducano lo spreco e l’inquinamento dell’acqua. Anche per questo dobbiamo riappropriarci dell’Acqua come bene comune e creare una Blue Community locale sul territorio”.

Il progetto “Blue Communities”, coordinato dal CeVI – Centro di Volontariato Internazionale, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo, iniziato nel 2023, intende promuovere la mobilitazione giovanile per il supporto alla creazione di Blue Communities, intese come reti territoriali di attori – scuole, istituzioni, cittadini, organizzazioni della società civile, gestori dell’acqua, amministrazioni locali, operatori economici –che collaborano in modo attivo e responsabile per la riduzione dei consumi diretti e indiretti di acqua, in risposta all’aggravarsi della scarsità idrica. L’iniziativa quindi si rivolge ai giovani dai 14 ai 30 anni nelle regioni del Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia. Sono partner del Progetto, oltre al CeVI: Acquifera APS, AWorld società benefit, Cittadinanzattiva APS, Coordinamento Agenda 21 locali italiane CA21L, Fondazione La Locomotiva onlus, Gruppo Missioni Africa GMA, H4O Help for Optimism, Navdanya International, People Help the People APS, Solidarietà e Cooperazione CIPSI, DPIA dell’Università di Udine.

Libri, fotografia e musica nel fine settimana a Fiorano modenese

Libri, fotografia e musica nel fine settimana a Fiorano modenesePer il secondo fine settimana di ottobre a Fiorano Modenese sono in programma tre iniziative culturali, organizzate dalle associazioni del territorio con il patrocinio del Comune

Sabato 12 ottobre, alle ore 17:30, presso Villa Cuoghi (via Gramsci, 32), per il “Tè delle 5” Rosaria Di Puorto presenta il suo libro “Per crescere un bambino ci vuole un villaggio. Strumenti di genitorialità”. Converseranno con l’autrice Maria Carola Goldoni e Tina De Falco. Accompagnamento musicale di Giovanni Pietri. L’iniziativa è organizzata dall’associazione artistica INarte, in collaborazione con l’associazione fotografica Framestorming, il circolo culturale Nuraghe Pinuccio Sciola, l’associazione Amici della Musica Nino Rota e la libreria le Vite degli Altri. L’ingresso è libero e gratuito. Al termine della presentazione il consueto momento del tè.

Domenica 13 ottobre, alle ore 17, ritorna la rassegna “Cenacolo letterario”, al Centro Via Vittorio Veneto. Il focus sarà su Margaret Bourke White, fotografa che con la sua opera ha saputo raccontare la complessa esperienza umana sulle pagine di riviste a grande diffusione superando con determinazione barriere e confini di genere.

Sarà raccontata da Antonio Prampolini, coadiuvato da suggestive immagini, con le letture dell’attrice – fotografa Franca Lovino e l’accompagnamento musicale del M° Gen Llukaci. Iniziativa a cura del Centro culturale di Via Vittorio Veneto e Comitato Fiorano in Festa. Ingresso libero. Per informazioni centrovvv@gmail.com.

Sempre domenica 13 ottobre, alle ore, 17.00, a Villa Cuoghi, il musicista e compositore Mirco Bondi terrà una lezione sulle composizioni del Maestro Ennio Morricone. Durante la lezione saranno previsti anche alcuni momenti di ascolto. L’ingresso è libero. L’iniziativa “L’altro Morricone” è organizzata dall’associazione Amici della Musica Nino Rota. Per informazioni 3333439956.

Borse di studio per gli studenti sassolesi

Borse di studio per gli studenti sassolesiA partire da domani, giovedì 10 ottobre, e fino a giovedì 14 novembre, sarà possibile partecipare al bando con il quale il Comune di Sassuolo mette a disposizione fondi per borse di studio agli studenti residenti. Il bando, consultabile presso il sito internet istituzionale, è rivolto alle famiglie residenti con figli frequentanti le scuole secondarie di secondo grado ed il primo anno di università.

L’Amministrazione comunale intende sostenere economicamente le famiglie nel percorso scolastico e formativo dei figli frequentanti la scuola secondaria di secondo grado e il primo anno dell’università con 40 borse di studio.

Le risorse a disposizione ammontano a € 15.000,00 e saranno ripartite indicativamente in:

  • n.7 borse di studio del valore di € 300,00 riservate agli studenti frequentanti le classi prime delle scuole secondarie di secondo grado o corsi di istruzione e formazione professionale (IEFP);
  • n.28 borse di studio del valore di € 300,00 riservate agli studenti frequentanti le restanti classi delle scuole secondarie di secondo grado o corsi di istruzione e formazione professionale (IEFP);
  • n.5 borse di studio del valore di € 900,00 riservate agli studenti frequentanti per la prima volta il primo anno di Università.

 

I requisiti necessari sono:

  • residenza nel territorio comunale di Sassuolo;
  • valore dell’ISEE 2024 del nucleo familiare non superiore ad € 25.000,00, calcolato ai sensi ai sensi del DPCM 5 dicembre 2013, n.159, avente ad oggetto “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), se alla data di presentazione della domanda non si è in possesso di dichiarazione è possibile indicare il protocollo della richiesta della DSU;
  • essere in regola con i pagamenti, al 30/06/2024, dei servizi scolastici ed educativi erogati dal Comune di Sassuolo (nido d’infanzia, centro per bambini e genitori, servizi di refezione scolastica, trasporto, prolungamento orario) o comunque in situazione debitoria non superiore al beneficio concesso. Tale disposizione si applica sia al richiedente che al nucleo familiare del richiedente ed è eventualmente soggetta a valutazione basata su specifiche relazioni da parte dei competenti servizi sociali;

per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado:

  • essere iscritti per la prima volta alla classe frequentata;
  • frequentare regolarmente l’anno scolastico 2024/2025;
  • per le sole classi prime: aver conseguito la licenza media con una votazione non inferiore a 8;
  • per le restanti classi del quadriennio: possedere una media dei voti finali relativi all’anno scolastico 2023/2024 non inferiore a 7,50;

per gli studenti frequentanti l’Università:

  • essere iscritti al primo anno di corso per la prima volta;
  • aver conseguito la licenza superiore con votazione non inferiore a 75;.

Le richieste dovranno essere presentate esclusivamente online sul portale del Comune di Sassuolo utilizzando le credenziali SPID livello medio

Fotografare le stelle con Luca Fornaciari. Venerdì 11 ottobre serata con l’astrofotografo di Maranello

Fotografare le stelle con Luca Fornaciari. Venerdì 11 ottobre serata con l’astrofotografo di MaranelloUna serata per scoprire i segreti e le meraviglie della fotografia astronomica. Venerdì 11 ottobre alle ore 21 alla Sala Civica Bergonzoni in Via Cappella 115 è in programma “Fotografare le stelle”, incontro con Luca Fornaciari, fotografo di Maranello specializzato in astrofotografia e fotografia notturna, autore del libro “Fotografia Astronomica”, pubblicato recentemente da Apogeo Editore.

Un’opera dedicata a chi vuole fotografare le meraviglie del cielo stellato, dedicata soprattutto a chi sta muovendo i primi passi nel mondo della fotografia astronomica. Alla presentazione del volume seguirà l’osservazione del cielo notturno al telescopio, tra stelle, nebulose e lontane galassie. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti, è previsto un rinfresco a km zero offerto dall’Associazione Ortinsieme, l’evento si svolgerà anche in caso di pioggia. “Il libro”, spiega Fornaciari, “è pensato per principianti, curiosi e neofiti, ma con un approccio che abbraccia l’astrofotografia in tutte le sue forme: dalla Via Lattea con l’astroinseguitore agli star trails sul treppiede, dall’imaging planetario all’astrofotografia deep sky. Chi è già pratico di uno di questi ambiti, troverà spunti per esplorare nuovi generi e approcciare altre tecniche. Non è un manuale tecnico avanzato, ma una guida semplice e comprensibile che potrà fare avvicinare senza paura a questa disciplina anche chi ha meno esperienza fotografica”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 10 ottobre 2024Al mattino addensamenti lungo i rilievi con precipitazioni anche a carattere di rovescio temporalesco in rapido trasferimento da ovest verso est; sulle pianure nuvolosità variabile con possibilità di deboli e brevi piogge, più probabili nelle aree prossime al Po. Dal pomeriggio tendenza a schiarite con residue precipitazioni sul settore centro-orientale in esaurimento entro la sera.

Temperature in aumento con minime tra 15 e 18 gradi e massime in aumento tra 23 e 26 gradi per venti di caduta. Venti forti sud-occidentali lungo i rilievi fino alla fascia pedecollinare, moderati con temporanei rinforzi sulle pianure; attenuazione in serata. Mare tra poco mosso e mosso sottocosta, mosso al largo.

(Arpae)

“Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, domenica anche a Sassuolo

“Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, domenica anche a SassuoloDomenica 13 ottobre anche Sassuolo partecipa alle giornate nazionali della campagna “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”. Per scoprire come ciascuno di noi può contribuire a ridurre rischi come terremoto, alluvione, maremoto, rischio vulcanico e incendi boschivi, l’appuntamento è in Via Cesare Battisti, angolo P.zza Martiri Partigiani dalle 9.00 alle 18.00.

La giornata di domenica 13 ottobre chiuderà la Settimana Nazionale della Protezione Civile, portando migliaia di volontarie e volontari di protezione civile ad animare punti informativi in tutta Italia, in oltre mille piazze dalle grandi città alle isole minori, per diffondere quella cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno.

«L’Italia è un territorio particolarmente fragile e, forse per questo, gli italiani sono brillanti nel gestire l’imprevisto, ma non basta» ha sottolineato il Capo Dipartimento Fabio Ciciliano. «L’emergenza non si combatte soltanto dopo il terremoto, l’alluvione o l’incendio: dobbiamo diventare altrettanto bravi nella riduzione del rischio, cioè far diventare la prevenzione un fattore culturale, a partire dalle scuole e dalle caratteristiche di ciascun territorio. – ha proseguito Ciciliano − Giornate come questa, in cui il volontariato di protezione civile e il mondo della scienza si mobilitano insieme, sono l’occasione per sensibilizzare la popolazione su quanto ognuno di noi può fare, trasformando la consapevolezza dei rischi in azioni concrete, utili a ridurre la nostra esposizione al rischio e gli effetti generati dall’emergenza».

Io non rischio è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile basata sulla sinergia tra scienza, volontariato e istituzioni, che si rivolge a tutti, con messaggi chiari e riconoscibili, per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni l’anno.

Io non rischio è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Sul sito ufficiale www.iononrischio.gov.it e sui profili social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma.

Sabato, presso la Biblioteca di Maranello, primo incontro pubblico del ciclo “Da solo non basto”

Sabato, presso la Biblioteca di Maranello, primo incontro pubblico del ciclo “Da solo non basto”
Mabic (foto Oscar Ferrari)

Recenti fatti di cronaca hanno riportato alla ribalta quella che viene chiamata “emergenza educativa”, che riguarda certo i giovani ma alla quale non si possono sottrarre gli adulti. Risulta sempre più evidente una fragilità diffusa nella nostra società, al cui interno spicca il «male di vivere» delle generazioni più giovani, che va a sfociare in forme di violenza verso sé stessi e verso gli altri. Il Centro Culturale Nuovi Incontri di Maranello propone un ciclo di 3 incontri dal titolo “DA SOLO NON BASTO”.

Questo primo incontro parte dalla constatazione che lo stato esistenziale di solitudine dell’uomo moderno è l’esito di una certa concezione di libertà in cui siamo immersi.  Libertà intesa come autonomia totale, come pretesa che io basto a me stesso, per cui l’unico orizzonte di compimento ammissibile è la realizzazione dei miei desideri e dei miei progetti, spesso derivati da aspettative imposte dalla società; l’esito drammatico, senza distinzioni di età, è la rottura dei legami. Interverrà MATTIA FERRARESI, giornalista e scrittore.

Iniziativa promossa dal Centro Culturale Nuovi Incontri di Maranello

Per info: nuovincontri94@gmail.com

UE: Coldiretti, 300mila firme raccolte, ora al via la campagna digitale per l’etichetta trasparente sui cibi

UE: Coldiretti, 300mila firme raccolte, ora al via la campagna digitale per l’etichetta trasparente sui cibiParte la raccolta digitale delle firme per una legge di iniziativa popolare che porti l’Europa a cambiare strada sulla trasparenza di quanto portiamo in tavola con l’obbligo dell’etichetta d’origine a livello europeo su tutti gli alimenti in commercio. Già raccolte 300mila firme nei mercati e tra i cittadini con i gazebo Coldiretti. L’iniziativa è stata presentata al Teatro Eliseo di Roma in occasione degli 80 anni dalla fondazione della Coldiretti, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dei rappresentanti delle Istituzioni, del mondo politico, economico e della società civile, oltre che delle forze dell’ordine, assieme al presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini e al segretario generale Vincenzo Gesmundo e ad agricoltori provenienti da ogni regione d’Italia. Per l’evento è stata coniata una speciale moneta emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Quello dell’Eliseo è un appuntamento dal forte valore simbolico per quella che è una delle battaglie storiche e identitarie della Coldiretti: l’etichetta trasparente sui cibi. Battaglie che nel corso degli ultimi 80 anni hanno cambiato il volto dell’agricoltura italiana, riportandola al centro della società e restituendo dignità al lavoro nei campi. Basti pensare alla Riforma agraria ispirata e sostenuta dalla Coldiretti che ha rappresentato la più grande ridistribuzione di ricchezza mai realizzata in Italia, trasferendo a oltre un milione di contadini, mezzadri, braccianti e affittuari, 3,6 milioni di ettari incolti o mal coltivati segnando la fine del latifondismo improduttivo. Una svolta alla quale è seguita all’inizio del 2000 la legge di orientamento, che ha rivoluzionato il settore, rendendo possibile un ventaglio di attività che vanno dall’agriturismo all’agricoltura sociale fino alla vendita diretta e la produzione di energia.

A rappresentarla sul palco dell’Eliseo, tre storie di imprenditori agricoli. Mariafrancesca Serra, che dopo la laurea in Ingegneria Edile-Architettura e una serie di esperienze all’estero è tornata in Sardegna per diventare pastora, esempio del fenomeno del ritorno nei campi ma anche del nuovo protagonismo delle donne in agricoltura. Miriam Zenorini, che nella sua fattoria sociale in Trentino Alto Adige accoglie donne uscite da situazioni di violenza o giovani provenienti da famiglie disagiate, simbolo di un welfare rurale in crescita. Mario Faro, florovivaista siciliano impegnato a combattere gli effetti dei cambiamenti climatici ma anche esempio del successo del Made in Italy all’estero.

Ma negli anni 2000 nasce il Patto col consumatore che ha saldato gli interessi degli agricoltori con quelli dei cittadini e posto le basi per le tante iniziative a tutela della salute, dell’ambiente, delle campagne e della trasparenza, di cui la legge di iniziativa popolare è l’ultimo capitolo.
L’obiettivo è raggiungere un milione di firme per dire basta ai cibi importati e camuffati come italiani e difendere la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. La raccolta firme ad oggi è stata attraverso banchetti in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e in tutte le sedi territoriali che hanno portato sino ad oggi a ottenere trecentomila firme.

Un impegno che si estende ora al web, con la possibilità di sottoscrivere la petizione in maniera digitale da parte dei cittadini. Basta collegarsi al sito https://eci.ec.europa.eu/049/public/#/screen/home e selezionare il proprio Paese di cittadinanza nel menu a tendina in giallo a sinistra. Si potrà quindi scegliere se compilare il modulo inserendo i propri dati con numero della carta d’identità o del passaporto oppure accedere direttamente con lo spid.

In questo modo – spiega Coldiretti – si potrà sostenere la richiesta di rendere esplicite e chiare le indicazioni dell’origine di provenienza per tutti i prodotti che entrano nel mercato comune ma anche che siano rispettati gli stessi standard dal punto di vista ambientale, sanitario e delle norme sul lavoro previsti nel mercato interno a tutela della salute dei cittadini consumatori e del pianeta.

Un modo per porre fine all’inganno dei prodotti stranieri spacciati per tricolori grazie alla norma del codice doganale sull’origine dei cibi che consente l’italianizzazione grazie a trasformazioni anche minime. Mai così tanto cibo straniero – conclude Coldiretti – è arrivato in Italia con il valore delle importazioni agroalimentari dall’estero che nel 2023 hanno raggiunto il record di 65 miliardi di euro.

 

 

Fiorano, Api e insetti della Riserva

Fiorano, Api e insetti della RiservaUn pomeriggio per scoprire la biodiversità in Riserva, attraverso api ed insetti che la popolano. L’appuntamento per tutti, dai tre anni in su, è sabato 12 ottobre 2024, dalle ore 15.00, ritrovo presso Trattoria da Guido alle Salse di Nirano.

Durante il laboratorio scientifico naturalistico gratuito, si potrà osservare il mondo con gli occhi delle api, tramite un microscopio e con tanta creatività costruire un’ape ligustica. Si potranno conoscere le api della Riserva (abbigliamento consigliato: scarpe chiuse, vestiti lunghi e di colore chiaro), assaggiare il loro miele biologico e scoprire il loro mondo con alcuni materiali didattici. L’attività, a cura delle apicoltrici di Api Libere Azienda Agricola, è su prenotazione, tramite modulo online disponibile sul sito del turismo del Comune di Fiorano Modenese (www.fioranoturismo.it) o sulla pagina fb della Riserva.

Per informazioni è possibile scrivere alla mail salse.nirano@fiorano.it o chiamare i numeri 0522 343238 e 342 8677118.

Aggiornamento in merito alle chiusure programmate su A1 e Raccordo di Casalecchio

Aggiornamento in merito alle chiusure programmate su A1 e Raccordo di Casalecchio

Sulla A1 Milano-Napoli, è stato aggiornato il programma di chiusura della stazione di Modena nord. La suddetta stazione sarà chiusa, per consentire lavori di manutenzione dei giunti di dilatazione del ponte fiume Secchia, secondo il seguente programma:

  • dalle 20:00 di martedì 8 alle 6:00 di mercoledì 11 ottobre: in entrata in entrambe le direzioni – Bologna e Milano;
  • nelle quattro notti di mercoledì 9, giovedì 10, venerdì 11 e sabato 12 ottobre, con orario 20:00-6:00: in entrata verso Milano.

In alternativa, si consiglia di entrare alle seguenti stazioni: verso Bologna: Modena sud; verso Milano: Reggio Emilia.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Parma, verso Milano, prevista dalle 22:00 di questa sera martedì 8 alle 5:00 di mercoledì 9 ottobre; di conseguenza, sarà regolarmente aperta l’area di servizio “San Martino est”.

E’ stato, inoltre, aggiornato il programma di chiusura del suddetto tratto, per consentire lavori di manutenzione cavalcavia, che sarà chiuso nelle tre notti di mercoledì 9, giovedì 10 e venerdì 11 ottobre, con orario 22:00-5:00. Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-5:00, sarà chiusa l’area di servizio “San Martino est”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa Campegine, percorrere la viabilità ordinaria: SP39, SS9, SP343 R e rientrare in A1 alla stazione di Parma, per riprendere il proprio itinerario in direzione di Milano.

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Sul Raccordo di Casalecchio (R14), per consentire lavori di consolidamento del margine della piattaforma autostradale a seguito dell’evento alluvionale, dalle 22:00 di venerdì 11 alle 6:00 di sabato 12 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Borgo Panigale, di Bologna San Lazzaro o di Bologna Fiera, sulla A14.

 

L’omaggio a Roberto Costi e Ruggero Casolari

L’omaggio a Roberto Costi e Ruggero CasolariIl Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, assieme all’Assessore alla Cultura Federico Ferrari ed alla Presidente della Fondazione Teatro Carani Claudia Borelli, hanno voluto ricordare il Commendator Roberto Costi, storico Direttore del teatro, e Ruggero Casolari, suo braccio destro che, per intere generazioni di sassolesi, hanno letteralmente impersonificato il teatro Carani.

Accompagnati dai famigliari sia di Roberto Costi sia di Ruggero Casolari, hanno posto un mazzo di fiori sulle lapidi presso il Cimitero Nuovo di Sassuolo.

“Ricordare Roberto Costi e Ruggero Casolari – ha detto il Sindaco Matteo Mesini – significa ricordare la storia del nostro teatro e, di conseguenza, la storia della cultura sassolese. È grazie a loro che il nostro teatro ha vissuto straordinari momenti di gloria, costellati dalle performances di protagonisti della scena teatrale, musicale ed artistica di tutto il mondo.

È bene che la città intera ricordi chi, con il proprio lavoro quotidiano e la propria passione, ha costruito ciò che oggi riparte con l’obiettivo di tornare grande nel panorama culturale nazionale”.

Intanto inizierà venerdì prossimo, 11 ottobre, con “Pink&Us – omaggio ai Pink Floyd” la nuova stagione del Teatro Carani: la prima rassegna completa a dieci anni dalla chiusura.

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