25.9 C
Comune di Sassuolo
venerdì, 17 Luglio 2026
Home Blog Pagina 373

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 5 ottobre 2024Progressive schiarite a partire dal settore occidentale mentre permane della nuvolosità sulle aree centro-orientali, dove avremo ancora possibilità di qualche pioggia residua tra mattina e primo pomeriggio. Dalle ore serali generalmente sereno su tutta la regione.

Temperature minime tra 9 e 13 gradi; massime attorno a 17/18 gradi sulle aree emiliane e attorno a 15/16 gradi tra aree costiere e Romagna. Venti deboli dai quadranti settentrionali, tendenti a divenire deboli variabili. Mare inizialmente mosso ma con moto ondoso in attenuazione.

(Arpae)

Maltempo, fenomeni in progressiva attenuazione

Maltempo, fenomeni in progressiva attenuazione

Nel corso della serata e della notte di ieri i fenomeni precipitosi sono andati in progressiva attenuazione, così come il deflusso delle acque, monitorato costantemente a causa della fragilità idraulica determinata dai fenomeni di esondazione del mese scorso.

A titolo precauzionale i sindaci di Faenza, Bagnacavallo (Ra) e Budrio (Bo) avevano provveduto, con apposite ordinanze, allo sgombero delle località più esposte, dove la riparazione delle sponde arginali realizzate in somma urgenza dopo l’evento del 18-19 non potevano ancora dare le necessarie garanzie di sicurezza. Nel corso della notte, come detto, l’evoluzione positiva dell’evento ha poi permesso di revocare le ordinanze di Budrio e Faenza per rientrato allarme.

È invece proseguito l’attento monitoraggio a Bagnacavallo, in particolare nella località di Traversara, dove i lavori di ripristino del manufatto arginale erano in via di completamento dal punto di vista della totale impermeabilizzazione, dopo quelli occorsi per riportarlo ad altezza. Durante il passaggio dell’onda di piena la sponda arginale ha retto, ma in alcuni punti si è determinata una infiltrazione dell’acqua, che ha progressivamente raggiunto terreni, strade e abitazioni vicine. Durante il passaggio dell’onda di piena la sponda arginale ha retto anche grazie al rinforzo delle palancole, ma si è generata una filtrazione d’acqua tra i massi che è risalita fino alla testa delle palancole trafilando in esterno.

La Protezione civile e la ditta incaricata sono al lavoro per chiudere il passaggio dell’acqua.

Nel resto delle aree interessate dall’allerta rossa diramata ieri in Romagna, non si segnalano ulteriori criticità.

La presidente facente funzioni della Regione, Irene Priolo, sta continuando a monitorare la situazione insieme alle strutture tecniche, come avvenuto durante la notte, in contatto col sindaco di Bagnacavallo e il sistema regionale di Protezione civile.

Istituita la Fondazione Museo per la memoria di Ustica, il docente Daniele Donati nominato presidente

Istituita la Fondazione Museo per la memoria di Ustica, il docente Daniele Donati nominato presidente
Museo per la Memoria di Ustica (ph Comune di Bologna – Facebook)

È stata costituita oggi la Fondazione Museo per la memoria di Ustica dai tre soci fondatori, la Regione Emilia-Romagna, rappresentata dalla Presidente facente funzioni; il Comune di Bologna, rappresentato dal Capo Dipartimento Cultura, Sport e Promozione della Città Osvaldo Panaro; e l’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, rappresentata dalla presidente Daria Bonfietti.

I soci fondatori hanno nominato il Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per 5 esercizi, sino al 31 dicembre 2028, così composto: Daniele Donati, professore di diritto amministrativo presso l’Università di Bologna, che ricopre la carica di Presidente della Fondazione, Daria Bonfietti, presidente dell’associazione familiari delle vittime di Ustica, e il Capo di Gabinetto della Presidenza della Giunta della Regione Emilia-Romagna.

Carburanti, Federconsumatori: inaccettabile l’ipotesi di allineare le accise del gasolio a quelle della benzina

Carburanti, Federconsumatori: inaccettabile l’ipotesi di allineare le accise del gasolio a quelle della benzinaL’ipotesi di aumentare le accise sul gasolio, emerse tra le righe del piano strutturale di bilancio predisposto in vista della prossima manovra, appare assurda, addirittura paradossale. Specialmente se si considera che il Governo che la propone è lo stesso che, finché era all’opposizione e in campagna elettorale ha reso l’abolizione delle accise sui carburanti uno dei suoi cavalli di battaglia.

L’allineamento delle accise diesel/benzina (portando cioè l’attuale accisa sul gasolio da 0,617 a 0,728 euro) avrebbe sugli automobilisti e su tutti i cittadini un effetto disastroso.

Secondo le stime dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, in termini diretti, ogni automobilista subirebbe un aumento per il rifornimento di gasolio, di circa +112,00 euro annui.

Ma le ripercussioni più gravi si avrebbero per gli effetti indiretti di tale operazione, dal momento che in Italia circa l’84% delle merci è trasportato su gomma: l’aumento del costo del diesel produrrebbe un ulteriore aggravio dei beni di largo consumo pari a +121,00 euro annui a famiglia (per tutte le famiglie, anche quelle che non posseggono un’auto).

L’aggravio totale, per una famiglia che ha un’auto diesel, ammonta a circa 233,00 euro annui.

Quando non sono le tensioni in Medio Oriente a far lievitare i costi dei carburanti, spingendo al rialzo i prezzi dei beni, ci pensa quindi il Governo.

Si tratta di un disegno inaccettabile da ogni puto di vista. Forse il Governo ci ha frainteso quando chiedevamo di intervenire sulle accise: rivendicavamo l’urgenza di un taglio delle accise sui carburanti, immediato e congruo, oppure la definizione di un’accisa mobile realmente efficace; nonché lo scorporo delle accise dall’applicazione dell’IVA sui carburanti, eliminando così l’iniqua imposizione di una tassa su un’altra tassa.

Oltre a ciò, ben venga l’intenzione di rimettere ordine nelle agevolazioni presenti in materia energetica, ma attenzione a non farlo, ancora una volta, in maniera peggiorativa!

 

Aggiornato il programma di chiusure autostradali per consentire il passaggio del Giro dell’Emilia di ciclismo

Aggiornato il programma di chiusure autostradali per consentire il passaggio del Giro dell’Emilia di ciclismo

E’ stato aggiornato il programma delle chiusure, per consentire il passaggio della 107esima edizione del Giro dell’Emilia di ciclismo maschile e dell’undicesima edizione del Giro dell’Emilia di ciclismo femminile, che si svolgerà sabato 5 ottobre, come di seguito indicato:

 

DALLE 13:00 ALLE 16:00 e comunque fino al termine del passaggio dei ciclisti

Sulla Tangenziale di Bologna:

-sarà chiuso lo svincolo 2 Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.

In considerazione del transito dei ciclisti sulla rotonda Benedetto Croce, verso Bologna Centro, non sarà raggiungibile l’entrata della suddetta stazione, verso Casalecchio/A1.

In alternativa si potrà utilizzare lo svincolo 4 Triumvirato o lo svincolo 1 Nuova Bazzanese.

Si ricorda che l’uscita dello svincolo 3 Ramo Verde, da Casalecchio/A1, rimarrà chiusa, fino a lunedì 23 dicembre, per consentire lavori di rigenerazione di due sottovia, nell’ambito del piano di ammodernamento della rete autostradale.

Sul Ramo Verde della Tangenziale di Bologna (Raccordo stazione Borgo Panigale-Tangenziale di Bologna):

-sarà chiuso, per chi proviene dalla Tangenziale, il ramo di immissione sulla SS9 via Emilia, verso Modena.

In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo SP569 di San Giovanni in Persiceto e percorrere la SS9 via Emilia, verso Bologna Centro.

 

DALLE 13:00 ALLE 15:00 e comunque fino al termine del passaggio dei ciclisti

Sulla A1 Milano-Napoli:

-sarà chiusa la stazione di Sasso Marconi, in uscita per chi proviene da Milano/Bologna e da Firenze.

In considerazione del transito dei ciclisti sulla SP325 Val di Setta, non sarà raggiungibile l’entrata della suddetta stazione.

In alternativa si potrà utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casaleggio, la stazione di Rioveggio sulla A1 Milano-Napoli Panoramica, o la stazione di Badia sulla A1 Milano-Napoli Direttissima.

Sul Raccordo di Sasso Marconi (R43):

sarà chiuso il ramo di immissione, per chi proviene dalla SS64 Nuova Porrettana, sulla SP325 Val di Setta.

In considerazione del transito dei ciclisti sulla SP325 Val di Setta, non sarà raggiungibile il ramo che dalla SP325 Val di Setta immette sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), verso la stazione di Sasso Marconi.

In alternativa, uscire sulla SS64 Nuova Porrettana allo svincolo Zona Industriale di Sasso Marconi.

 

Cristian Maretti rieletto presidente di Legacoop Agroalimentare

Cristian Maretti rieletto presidente di Legacoop AgroalimentareSecondo mandato per Cristian Maretti alla guida di Legacoop Agroalimentare. Lo hanno eletto i delegati e le delegate alla XVIII Assemblea dell’associazione delle cooperative italiane che si è tenuta al teatro Ambra Jovinelli di Roma.

«I prossimi quattro anni saranno sicuramente molto impegnativi. Dall’assemblea di Legacoop Agroalimentare parte un messaggio a tutte le organizzazioni di settore a fare progetti per rafforzare il sistema italiano. Ne abbiamo bisogno in Europa e nel mondo», ha detto Maretti appena eletto.

Romagnolo, 55 anni, una compagna e tre figli, Maretti, è laureato in Agraria a Bologna e ha conseguito un diploma di specializzazione post universitario a Montpellier in Francia. Da sempre nel mondo della cooperazione, arriva per la prima volta alla guida nazionale di Legacoop Agroalimentare nel 2020 e deve affrontare subito emergenze, a iniziare dal Covid, oltre a quelle specifiche legate al mondo agroalimentare e della pesca a iniziare dal granchio blu.

«Come emerso dagli interventi di questa due giorni, emerge la consapevolezza diffusa dei problemi che gravano sul settore, una consapevolezza che va trasformata il prima possibile in progetti e azioni concrete per rafforzare il sistema nazionale», ha continuato Maretti.

La giornata di oggi, iniziata con il saluto del direttore di Legacoop Agroalimentare Sara Guidelli, è stata caratterizzata dalla tavola rotonda Generazione Futuro – L’agroalimentare italiano e il settore ittico e forestale nel contesto globale condotta dal giornalista Francesco Selvi. Tra gli ospiti l’europarlamentare Dario Nardella, membro Commissione per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, ha parlato di necessità di un rilancio forte e ambizioso dell’Europa. E di trovare soluzioni per l’agricoltura, settore che più di altri risente delle emergenze climatiche e geopolitiche e per questo occorre lavorare alla prossima Pac non per la sua manutenzione, ma per riscriverla. Nardella ha anche messo ribadito come il mondo della cooperazione sia lo strumento ideale per trovare soluzioni a iniziare dalle aree interne, passaggio questo cruciale della Pac. Presente anche Giuseppe Lupo, membro Commissione pesca – Parlamento europeo, ha posto il tema della necessità della Ue di quanto l’Europa vorrà investire sugli Oceani, sul Feampa per il settore pesca e acquacoltura. Insomma ci sarà da vedere quanto la commissione vorrà sostenere il settore della pesca, a iniziare dal rinnovamento che è elemento fondamentale. Elena Donazzan, vicepresidente Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia del Parlamento europeo, si è soffermata sul problema dei corpi intermedi e quindi sulla necessità di scrivere le norme tenendo conto delle peculiarità italiane affinché non siano subite. Per Maria Chiara Gadda, vicepresidente Commissione agricoltura – Camera dei Deputati, le norme sono importanti servono quando provano a sciogliere i nodi che rendono difficile il sistema burocratico, quando si trovano strumenti che mettono insieme mondi apparentemente lontani, quando sono utili per trovare soluzioni e non colpevoli. Inoltre ha evidenziato come la cooperazione e l’aggregazione di filiera siano l’unica via per avere risposte, a cominciare dalla giusta remunerazione. Di assicurazione del rischio ha parlato Alessandro Lombardi, responsabile linea Sme Unipol, secondo cui la vera sfida è trovare una soluzione al fatto che siano pochi gli assicurati, solo il 20% delle coltivazioni è coperto da assicurazioni, che il costo dei sinistri è in aumento e quindi aumenta il costo delle polizze che a sua volta fa diminuire il numero degli assicurati. Per uscire da questo si potrebbe pensare a mitigare il rischio con sistemi che limitano i danni come possono essere le reti antigrandine. Purtroppo, ha spiegato Lombardi, il cambiamento climatico porta a un trend di peggioramento della magnitudo catastrofale. A toccare il tema dell’acqua è stata Maria Spena, presidente Comitato One Water Italy – Forum Euromediterraneo dell’acqua. Per Spena è necessario iniziare a fare rete tra istituzioni, enti, pubblico e privato, ricerca universitaria per gestire le risorse idriche. Spena anche anche annunciato che nel 2026 si terrà a Roma il Forum Euro Mediterraneo dell’acqua.

A chiudere l’Assemblea, l’intervento del presidente di Legacoop Simone Gamberini. Tra i temi del suo discorso, quello della crescita del sistema cooperativo, di tenere insieme tutta la filiera. In particolare ha evidenziato che «non è possibile fare da soli. Dobbiamo sviluppare una strategia indicata anche nel dialogo strategico dell’Ue che indica nel modello cooperativo la soluzione. L’aggregarsi come modello per garantire la sicurezza alimentare. Un modello che è strategico».

A seguire i lavori di stamani era presente una delegazione di studenti dell’Istituto di istruzione superiore Domizia Lucilla di Roma accompagnata dal dirigente scolastico Ada Maurizio.

Aggiornamenti circa le chiusure previste su A13 e A14

Aggiornamenti circa le chiusure previste su A13 e A14In considerazione del peggioramento delle condizioni meteorologiche, sulla A13 Bologna-Padova è stata annullata la chiusura della stazione di Bologna Interporto, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, giovedì 3 alle 6:00 di venerdì 4 ottobre.

Sempre in considerazione del peggioramento delle condizioni meteorologiche, è stata annullata la chiusura, sulla A14 Bologna-Taranto, dell’uscita della stazione di Bologna Borgo Panigale, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, giovedì 3, alle 6:00 di venerdì 4 ottobre.

Fiorano: il “Tè delle cinque” con Anna Maria Tosi, domenica a Villa Cuoghi

Fiorano: il “Tè delle cinque” con Anna Maria Tosi, domenica a Villa CuoghiDomenica 6 ottobre 2024, riprendo gli appuntamenti con il “Tè delle cinque” a Villa Cuoghi a Fiorano Modenese (via Gramsci, 32).

Alle ore 17.30 Anna Maria Tosi, autrice del libro “C’era la luce a gas” dialogherà con Tina de Falco dell’Associazione Artistica INarte che organizza l’evento, in collaborazione con l’associazione fotografica Framestorming, il circolo culturale Nuraghe Pinuccio Sciola e l’associazione Amici della Musica Nino Rota e con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese.

Accompagnerà la conversazione la musica eseguita da Edda Chiari. Al termine della presentazione il consueto momento del tè.

Ingresso libero e gratuito.

Il prossimo appuntamento con il “Tè delle cinque” sarà per domenica 12 ottobre 2024, alle 17.30, con la presentazione del libro “Per crescere un bambino ci vuole un villaggio”, di Rosaria Di Puorto.

Variazione di bilancio di Sassuolo, Pd: “dalle parole ai fatti per una città più inclusiva che guardi non a dopodomani ma ai prossimi anni”

Variazione di bilancio di Sassuolo, Pd: “dalle parole ai fatti per una città più inclusiva che guardi non a dopodomani ma ai prossimi anni”Il Partito Democratico di Sassuolo accoglie con soddisfazione l’approvazione della variazione di bilancio che mette al centro le persone e il benessere della comunità, confermando una visione politica che punta su inclusione, sostegno alle famiglie e attenzione ai più vulnerabili su tutti i fronti della città: dall’abbattimento delle barriere architettoniche allo sport.

Grazie a un maggior contributo regionale di 41.832 euro, destinato alle famiglie per sostenere i servizi educativi 0-6 anni, rafforziamo il nostro impegno a garantire pari opportunità di accesso all’istruzione, supportando il diritto all’educazione sin dalla prima infanzia: una scelta politica precisa, che la destra ci ha sempre detto fosse impossibile da realizzare.

A questo abbiamo aggiunto oltre 25 mila euro per migliorare la gestione dei servizi 0-3 anni e più di 58 mila euro per l’inserimento scolastico di alunni con bisogni speciali, ribadendo così l’ impegno per una scuola inclusiva. Per l’eliminazione delle barriere architettoniche sono stati destinati 23 mila euro, impegno assunto in campagna elettorale per rendere la nostra città più accessibile per tutti.

Sottolineiamo, inoltre, che i finanziati dalla quota libera dell’avanzo di amministrazione, all’incirca 200 mila euro, destinati alla copertura delle spese per l’affidamento dei servizi di progettazione, non solo rappresentano un importante passo verso una pianificazione urbana e infrastrutturale, cruciali per alleggerire il lavoro dei tecnici comunali, i quali si trovano a dover recuperare i ritardi e i buchi lasciati dall’amministrazione precedente, che ha trascurato il completamento del PUG (Piano Urbanistico Generale), il rinnovo del piano sosta e una gestione più puntuale dell’ordinario, come il rifacimento delle asfaltature e la manutenzione delle strutture pubbliche.

Nella variazione è previsto uno stanziamento di un milione sull’esercizio 2025, di cui 740 mila finanziati da contributo regionale e 260 mila come Comune di Sassuolo, per la realizzazione di una pista ciclabile presso il polo scolastico, una scelta necessaria per risolvere in modo strutturale alcuni problemi legati alla mobilità nel polo scolastico. Stiamo ovviamente lavorando su più soluzioni con la stessa finalità, che saranno percorribili da qui ai prossimi anni. Non servono soluzioni tampone, ma interventi di micro e medio impatto che diano risposte risolutive e durature.

Inoltre, sempre della stessa natura, abbiamo previsto uno stanziamento di un milione di euro sull’esercizio 2025, di cui 500 mila finanziati da contributo regionale e altrettanti da alienazioni, per il rifacimento della pista di atletica esterna, atteso da tempo. Un progetto per fare di Sassuolo una vera “città dello sport”, non solo a parole, ma attraverso azioni concrete e tangibili.

In merito ai progetti del PNRR, vogliamo chiarire che i grandi bandi sono terminati, quindi non possiamo tollerare speculazioni politiche sugli interventi necessari che abbiamo approvato sulla biblioteca dei bimbi nella Villa Giacobazzi, perché sono fondi che hanno lo scopo di andare contro il dissesto delle strutture e la muffa presente, questioni che riguardano anche il benessere dei bambini.

Infine, abbiamo approvato lo stanziamento di 25 mila euro destinato alla manutenzione dei cimiteri, per l’attenzione e il rispetto dovuto ai luoghi di memoria. Se fossero stati a cuore alla precedente amministrazione, avrebbe potuto investire in bandi europei e regionali per la loro riqualificazione, o destinare fondi propri su questo tema: a oggi, invece, ci troviamo nelle condizioni di fare investimenti circoscritti, ma altri arriveranno quando si daranno le condizioni per una riqualificazione vera, e non per l’ennesima toppa.

Perché questo deve essere chiaro: questa amministrazione pensa a progetti strutturali, che possano portare benefici alla città sul medio-lungo termine, non a spese temporanee che causerebbero il ripresentarsi puntuale di problemi non risolti ma soltanto tamponati.

Queste scelte testimoniano la volontà del Partito Democratico di Sassuolo e di tutta la maggioranza di mettere al centro delle politiche pubbliche, l’educazione e la cura del territorio, in linea con i valori di equità, solidarietà e inclusione.

Maltempo: allerta rossa per rischio idraulico nella collina, pianura e costa romagnola e pianura bolognese

Maltempo: allerta rossa per rischio idraulico nella collina, pianura e costa romagnola e pianura bologneseAllerta rossa, già a partire dalle ore 12 di oggi, per rischio idraulico nella bassa collina, pianura e costa romagnola (province di Ravenna, Forlì-Cesena-Rimini) e pianura bolognese (che coinvolge anche le province di Ferrara e Ravenna). Lo annuncia il bollettino dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna, specificando che il codice colore (rosso) è legato alle situazioni di criticità e vulnerabilità territoriali connesse al precedente evento alluvionale.

Dopo le precipitazioni diffuse e localmente intense di questa mattina, su tutta la regione, ci sarà un’ulteriore intensificazione dalle ore pomeridiane, in particolare sulle aree appenniniche centro-orientali e sulla pianura romagnola. Le precipitazioni previste potranno generare, in particolare nell’appennino centro-orientale, fenomeni di ruscellamento sui versanti e frane, favoriti da condizioni di saturazione dei suoli abbastanza elevate. Si prevedono rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici sui corsi d’acqua del settore centro-orientale che, a partire dalle ore pomeridiane, potranno superare le soglie 2.

Dal pomeriggio sono previsti anche venti nord-orientali di burrasca forte (75-88 km/h) sulle aree costiere e venti di burrasca moderata (62-74 km/h) sul restante settore centro-orientale, con possibili rinforzi o raffiche di intensità superiore. La ventilazione renderà il mare agitato al largo, con altezza dell’onda superiore a 3.2 metri e, sotto costa, saranno possibili erosioni localizzate, inondazioni del litorale e difficoltà di deflusso delle piene in mare.

Per la giornata di domani, venerdì 4 ottobre, si prevedono, nelle prime ore della giornata, condizioni di mare agitato, in rapida attenuazione già nel corso della mattinata. E’ atteso inoltre il transito delle piene dei corsi d’acqua, con livelli che potranno risultare superiori alla soglia 2 nelle prime ore della notte, sulla pianura centro-orientale e sulla Romagna. Nelle zone montane/collinari sono possibili fenomeni franosi localizzati, in particolare su versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche fragili, anche a seguito delle precipitazioni dei giorni precedenti.

Criticità idraulica arancione su aree montane e di alta collina romagnole, su collina bolognese e pianura reggiana (Reggio Emilia, Parma). Criticità idraulica gialla su tutto il Piacentino e Parmense, montagna e collina emiliana centrale (Reggio, Modena) e sulla montagna bolognese.
Criticità idrogeologica arancione su Romagna e collina bolognese; gialla sulla montagna bolognese e sulle colline e montagne delle altre province centro occidentali, da Modena a Piacenza.
Criticità arancione per temporali sull’intera Romagna e sui rilievi del Bolognese; gialla sul resto della regione. Sulla costa criticità arancione per vento e stato del mare al largo e gialla per mareggiate. Criticità gialla per vento anche sul resto della Romagna, tutta la provincia di Bologna, la pianura ferrarese e il crinale centro occidentale, da Modena a Piacenza.

E’ stata emessa un’ordinanza di evacuazione nelle località del comune di Bagnacavallo (Ra) colpite dall’ondata di maltempo dello scorso 19 settembre: Traversara, Borghetto Traversara e nell’area di via Muraglione a Boncellino. Ordinanze analoghe potranno interessare altri territori coinvolti dagli eventi di due settimane fa. Tutti i sindaci hanno, comunque, condiviso di mantenere aperte le scuole.

Formigine, nuovo nido privato Maria Ausiliatrice

Formigine, nuovo nido privato Maria AusiliatriceSi completa un altro tassello rispetto all’offerta educativa a Formigine: è stata rilasciata l’autorizzazione al funzionamento per il nido privato Maria Ausiliatrice, presso la scuola dell’Infanzia omonima.

Il nido, ubicato nei locali di quello che è conosciuto come “il Conventino”, si rivolge ai bambini da 9 a 36 mesi, con una sezione mista per età. Il numero di posti previsti è di 21 (fino a un massimo di 24 come previsto dalla normativa regionale).

Si viene così a creare il quarto polo per l’Infanzia sul territorio, dopo il don Franchini di Magreta, Barbolini-Ginzbrg-Peter Pan e Don Zeno. Anche questa struttura rientrerà all’interno del Tavolo di coordinamento pedagogico distrettuale 0-6 anni che mira a condividere obiettivi, metodologie e pratiche educative allo scopo di mantenere standard qualitativi omogenei indipendentemente dalla tipologia di gestione.

“Nel nostro Comune – afferma il sindaco Elisa Parenti – c’è molta sinergia tra pubblico e privato. Ringrazio molto gli uffici competenti per avere lavorato insieme alla direzione del nido, rendendo possibile l’ampliamento dell’offerta di posti sul territorio. Con quest’ultima struttura, i posti autorizzati al funzionamento sono 375”.

‘Freestyle motocross mototerapia’, sabato 5 ottobre a Sassuolo

‘Freestyle motocross mototerapia’, sabato 5 ottobre a SassuoloSi svolgerà a Sassuolo, sabato 5 ottobre, l’evento “Freestyle motocross mototerapia”, una giornata dedicata alle due ruote con spettacoli di freestyle motocross e, a seguire, mototerapia, che consentirà a persone con disabilità di salire direttamente a bordo delle moto, con tutta l’assistenza e il supporto necessario.

Tra gli ospiti presenti, ci sarà anche Vanni Oddera, campione di motocross e inventore della mototerapia, che dal 2009 ha avvicinato le persone con disabilità al mondo del motociclismo e che, ad oggi, ha consentito di portare oltre 60mila ragazzi in moto con 60 date all’anno in tutto il mondo.

Nel corso della manifestazione, che si svolgerà nella sede di Sassuolo dell’azienda Mineraria di Boca, organizzatrice dell’evento, oltre alle esibizioni freestyle e alla mototerapia, ci saranno stand gastronomici e musica.

Nel corso della giornata è previsto un primo spettacolo di freestyile e mototerapia alle 11,00 e un secondo alle ore 15,00.

Durante tutta la giornata saranno presenti numerose associazioni e società sportive del territorio che offriranno la possibilità ai presenti di provare e divertirsi.

Sarà anche presente un servizio ristoro offerto da Anffas, Croce rossa e Avis di Sassuolo, con musica e intrattenimento a cura di Canelli dj.

L’evento è benefico a ingresso libero e tutto l’incasso sarà devoluto alle associazioni del territorio.

Il 9 ottobre arriva “Dedicare”: l’incontro per caregiver in ospedale a Sassuolo

Il 9 ottobre arriva “Dedicare”: l’incontro per caregiver in ospedale a SassuoloDedicare” è il nuovo progetto dell’Ospedale di Sassuolo per i caregiver, ovvero tutti coloro che assistono persone fragili non autosufficienti nelle attività della vita quotidiana. Ogni secondo mercoledì del mese, infermieri e oss dell’Area Medica, si sono organizzati per incontrare i cittadini e aiutarli ad acquisire capacità tecniche e relazionali per vivere più serenamente il rientro a casa, in particolare dopo un ricovero della persona assistita. L’evento è gratuito ed ha ottenuto il patrocinio delle associazioni ‘Curacari’ e ‘CarER’ oltre a quello dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Modena (OPI).

Tanti i temi affrontati durante l’incontro, dalla gestione dei farmaci a casa alla prevenzione delle cadute, ma anche alimentazione e prevenzione delle lesioni da pressione. Il primo appuntamento è per mercoledì 9 ottobre, dalle ore 18 in sala convegni al piano terra dell’ospedale. A novembre, invece, ‘Dedicare’ è in calendario per mercoledì 13.

Il nome del progetto, per cui è stato creato anche un logo, nasce dalla fusione della parola ‘dedizione’ e del termine inglese ‘care’, prendersi cura. Per partecipare è necessario iscriversi inviando una e-mail a dedicare@ospedalesassuolo.it. L’evento, dal taglio informativo e divulgativo, è stato pensato per rispondere ai tanti dubbi e alle richieste che arrivano in fase di dimissione delle persone fragili, quando caregiver e assistenti familiari si trovano ad affrontare il rientro tra le mura domestiche.

“Credo profondamente in questo progetto – spiega Maria Cristina Tarantino, Direttore delle professioni sanitarie dell’Ospedale – anche perché rispecchia a pieno il mandato del codice deontologico degli infermieri, affrontando temi di educazione sanitaria. Ringrazio infermieri ed oss che si sono impegnati, con dedizione, dando vita a un evento formativo in grado di rispondere ai dubbi che possono sorgere quando si entra a contatto con la fragilità”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 ottobre 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 4 ottobre 2024Condizioni di cielo molto nuvoloso o coperto con deboli precipitazioni sparse in progressiva attenuazione in giornata e tendenza ad esaurimento serale a partire dalle aree occidentali. Temperature temperature in ulteriore diminuzione, minime attorno a 12 /14 gradi; massime comprese tra 14 e 17 gradi.

Venti deboli-moderati nord-occidentali con residui rinforzi in primissima mattinata su mare e costa, in attenuazione. Dalle ore pomeridiane rinforzi e raffiche da nord o nord-ovest sulle aree di crinale centro-occidentali. Mare inizialmente molto mosso, con moto ondoso in lenta attenuazione in giornata fino a mosso in serata e nottata.

(Arpae)

Gran Premio del Gusto, in piazza a Maranello la festa dei sapori

Gran Premio del Gusto, in piazza a Maranello la festa dei saporiA Maranello domenica 6 ottobre torna il Gran Premio del Gusto, una giornata ricca di eventi tra degustazioni, animazioni per grandi e piccoli, shopping ed eventi, organizzata dal Consorzio Maranello Terra del Mito e dall’amministrazione comunale. Una grande festa dei sapori e della tradizione enogastronomica, tra stand, mercati, laboratori e curiosità.

Per tutto il giorno sarà possibile partecipare al “Percorso del Gusto”, con il ticket per 5 degustazioni di prodotti delle eccellenze gastronomiche presenti nei diversi stand al costo di 10 euro. Alle 12 in programma il Pranzo del Gusto organizzato dall’Associazione Alpini di Maranello: il menù prevede tagliatella tradizionale emiliana, bensone, acqua o vino (prezzo 12 euro). Previsto anche un menù per celiaci, sempre a 12 euro. Per tutta la giornata Piazza Libertà diventerà una grande Area Gourmet, con la diretta televisiva “Ci vediamo in Piazza” dalle 10.30 alle 12.30 con Andrea Barbi e Marco Ligabue, due appuntamenti con Lady Chef “Miss Tagliatella” Albarosa Zoffoli (alle 10.30 trucchi e ricette su come preparare la pasta fresca e le paste miste, alle 15 la preparazione dal vivo della Piadina Romagnola), la cottura del mosto, la dimostrazione di come si fa il Parmigiano Reggiano con il mastro casaro Flaminio Mucciarini alle 15 e lo Show Cooking con il “Re del Panino” Daniele Reponi alle 17. In mattinata alle 10 in Piazzetta Mandela le premiazioni del Gran Premio dell’Aceto Balsamico Tradizionale e del Gran Premio del Nocino. In centro negozi aperti, mercato dei produttori agricoli con esposizione e vendita delle eccellenze enogastronomiche del territorio, lo shopping con i Banchi del Consorzio Versilia Forte Dei Marmi, il mercatino artistico e artigianale, esposizione di auto sportive italiane e di Vespe storiche, giochi per bambini, mostra dei trattori antichi e moderni, il mercatino dei piccoli al Parco Due, animazione con DJ Ans, l’esibizione itinerante del Gruppo Folkloristico “Insieme per Caso” di Zocca, animazione per grandi e piccoli. In Piazza Libertà dalle 11.30 “La vendemmia di una volta. Pigiare l’uva con i piedi”, attività per bambini, dalle 15 laboratori gratuiti per famiglie con bambini “Indovina chi non spreca a cena”. Alla biblioteca Mabic, aperta tutto il giorno, alle 15.30 “Letture con gusto degne di note”, lettura teatralizzata con musica. In programma anche due mostre: al Mabic “Eccellenze: viaggio nel bello”, allo Spazio Culturale Madonna del Corso “Connessione da Cani” con foto e sculture, mentre l’Auditorium Ferrari alle 16 ospita “La Via Francigena del Sud e le Antiche Vie della Transumanza”, video racconto di Anacleto Zanfi. Il programma completo è disponibile sul sito del Comune di Maranello.

ATERSIR, eletta la nuova coordinatrice del Consiglio Locale modenese

ATERSIR, eletta la nuova coordinatrice del Consiglio Locale modeneseDopo le elezioni amministrative di giugno, con il rinnovo delle amministrazioni comunali, si è riunito oggi il Consiglio Locale per il territorio provinciale di Modena di ATERSIR, l’Agenzia regionale che regola il servizio idrico e la gestione dei rifiuti, con la partecipazione dei nuovi amministratori.

Il primo punto trattato in questa nuova consiliatura è stato quello dell’elezione e nomina del Coordinatore del Consiglio Locale modenese e del rappresentante del territorio nel Consiglio d’ambito, l’organo regionale di ATERSIR. All’unanimità è stata eletta nella funzione di Coordinatrice del Consiglio Elisabetta Marsigliante Assessora a Urbanistica, Edilizia privata, Ambiente, Politiche abitative e Sicurezza del Comune di Maranello e come Consigliera d’ambito la Sindaca di Soliera Caterina Bagni.

E’ stato espresso da tutti gli intervenuti alla seduta – gestita in questa occasione dal Presidente uscente della Provincia Fabio Braglia – il pieno apprezzamento delle scelte compiute che le due amministratrici, nelle loro parole hanno accettato con senso di responsabilità evidenziando l’impegno a svolgere al meglio la funzione e la centralità di questi due servizi per l’intero territorio modenese.

 

 

ATERSIR, eletta la nuova coordinatrice del Consiglio Locale modenese e la nuova rappresentante del territorio di Modena nel Consiglio d’ambito

ATERSIR, eletta la nuova coordinatrice del Consiglio Locale modeneseDopo le elezioni amministrative di giugno, con il rinnovo delle amministrazioni comunali, si è riunito oggi il Consiglio Locale per il territorio provinciale di Modena di ATERSIR, l’Agenzia regionale che regola il servizio idrico e la gestione dei rifiuti, con la partecipazione dei nuovi amministratori.

Il primo punto trattato in questa nuova consiliatura è stato quello dell’elezione e nomina del Coordinatore del Consiglio Locale modenese e del rappresentante del territorio nel Consiglio d’ambito, l’organo regionale di ATERSIR. All’unanimità è stata eletta nella funzione di Coordinatrice del Consiglio Elisabetta Marsigliante Assessora a Urbanistica, Edilizia privata, Ambiente, Politiche abitative e Sicurezza del Comune di Maranello e come Consigliera d’ambito la Sindaca di Soliera Caterina Bagni.

E’ stato espresso da tutti gli intervenuti alla seduta – gestita in questa occasione dal Presidente uscente della Provincia Fabio Braglia – il pieno apprezzamento delle scelte compiute che le due amministratrici, nelle loro parole hanno accettato con senso di responsabilità evidenziando l’impegno a svolgere al meglio la funzione e la centralità di questi due servizi per l’intero territorio modenese.

 

Agricoltura, Mammi: “Le imprese colpite dall’alluvione richiedono urgentemente l’aiuto della Ue”

Agricoltura, Mammi: “Le imprese colpite dall’alluvione richiedono urgentemente l’aiuto della Ue”“Nel quadro tragico provocato dagli eventi meteo che hanno colpito il bolognese e la Romagna dal 17 al 19 settembre, molte aziende agricole e agroalimentari sono risultate alluvionate per la terza volta. Chiediamo quindi all’Unione europea di destinare parte delle risorse del Fondo di crisi anche alle comunità dell’Emilia-Romagna”.

Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, in una lettera al ministro per l’Agricoltura e la sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida.

La riserva di crisi dell’Unione europea è destinata a fornire sostegno nelle situazioni di grave crisi che interessano la produzione agricola o la distribuzione di prodotti agricoli, come nel caso delle terribili perturbazioni che hanno interessato nelle prime settimane di settembre una parte importante dell’area europea e successivamente anche l’Emilia-Romagna.

“Ancora una volta- prosegue Mammi- la nostra terra è stata pesantemente colpita da fenomeni alluvionali che hanno provocato erosioni dei terreni di collina, riattivazione di frane, esondazioni, danni alla popolazione civile e alle produzioni agricole. Da qui la necessità di ricevere risorse, come era già accaduto in occasione dell’alluvione del 2023, per affrontare le conseguenze delle catastrofi naturali. In quel caso, il sostegno economico a favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna, oltre che ad altri Paesi europei, ha confermato il concreto senso di solidarietà che testimonia i valori dell’Ue”.

Allerta arancione per rischio idraulico, idrogeologico, temporali e vento forte per la giornata di domani, giovedì 3 ottobre

Allerta arancione per rischio idraulico, idrogeologico, temporali e vento forte per la giornata di domani, giovedì 3 ottobreAllerta arancione per rischio idraulico, idrogeologico, temporali e frane per la giornata di domani, giovedì 3 ottobre: lo annuncia il bollettino dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna.

Già dal primo pomeriggio di oggi è riunito il Ccs (Centro coordinamento soccorsi) della provincia di Ravenna, presieduto dal prefetto, Castrese de Rosa, e al quale ha partecipato anche la presidente facente funzione della Regione, Irene Priolo. Sono proseguiti senza sosta, fino a ieri, tutti i lavori nei cantieri delle somme urgenze; da oggi si procede alla copertura con teloni degli argini più fragili. Attivato anche tutto il sistema di Protezione civile e rafforzato il numero di imprese pronte a intervenire in caso di bisogno, così come sono coinvolti i Consorzi di Bonifica che stanno procedendo allo svuotamento dei canali, a scopo preventivo. Infine, è stato richiesto a Rfi di presidiare i ponti di propria competenza. Una particolare attenzione riguarda la frazione di Traversara di Bagnacavallo (Ra), pesantemente colpita dall’ultima ondata di maltempo.

Il maltempo

La profonda depressione che, dal centro Europa, si sta spostando verso sud si è già affacciata oggi sul territorio dell’Emilia-Romagna con piovaschi sparsi e, nel settore occidentale, temporali. L’ingresso vero e proprio del maltempo è atteso per domani, soprattutto a partire dalla seconda parte della giornata. Dopo le precipitazioni diffuse e localmente intense del mattino, i fenomeni vedranno un’intensificazione dalle ore pomeridiane, in particolare sulle aree appenniniche centro-orientali e la pianura romagnola.

Le precipitazioni previste potranno causare, in particolare nell’appennino centro-orientale, fenomeni di ruscellamento sui versanti e frane, favoriti da condizioni di saturazione dei suoli abbastanza elevate dopo l’ondata di maltempo del 18 settembre scorso.

Si prevedono rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici sui corsi d’acqua del settore centro-orientale che, nella serata di domani, potranno raggiungere soglia 2 sugli affluenti di destra del Reno e nei bacini romagnoli. Dalle ore pomeridiane sono anche previsti venti nord-orientali di burrasca forte (75-88 km/h) sulle aree costiere settentrionali (ferrarese e ravennate), con possibili rinforzi o raffiche di intensità superiore, e venti di burrasca moderata (62-74 km/h) sulle aree costiere meridionali e nelle aree montane regionali (anche qui, con possibili rinforzi o raffiche di intensità superiore). I venti determineranno un aumento del moto ondoso; anche se al di sotto dei valori di riferimento, potrà causare fenomeni localizzati di erosione e/o di inondazione marina.

La Regione investe 900mila euro per sostenere musei, raccolte, luoghi culturali, case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna

La Regione investe 900mila euro per sostenere musei, raccolte, luoghi culturali, case e studi delle persone illustri dell’Emilia-RomagnaNovecentomila euro per l’organizzazione museale regionale, che finanzieranno 17 soggetti privati titolari di musei, raccolte, luoghi della cultura, case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna. E’ l’esito del bando della Regione per sostenere azioni prioritarie in conformità con il Programma regionale degli interventi in materia di biblioteche, archivi storici, musei e beni culturali.

I programmi di attività presentati dai musei per ottenere una convenzione con la Regione Emilia-Romagna per il triennio 2024-2026 riguardano attività di valorizzazione dei beni e delle raccolte degli istituti culturali, ma anche nuovi servizi e allestimenti, dotazioni tecnologiche, interventi di catalogazione, conservazione e restauro, formazione.

“Con questo bando- commenta l’assessore regionale a Cultura e Paesaggio, Mauro Felicori- la Regione offre un contributo significativo a sostegno di quelle realtà private che con le loro attività incrementano la qualità dell’offerta culturale del territorio, facendo crescere la ricca e diversificata programmazione del nostro sistema museale regionale”.

Due le linee di intervento, differenziate in base alla presenza dei Livelli uniformi di qualità per i musei, per segnare una spinta sempre più decisa nella direzione del miglioramento dell’offerta di servizi culturali: la prima rivolta a musei e luoghi della cultura privati accreditati al Sistema museale nazionale. La seconda a istituti culturali privati non accreditati al Sistema museale nazionale, in entrambi i casi coinvolti da attività di valorizzazione, educative, di mediazione, di studio e di ricerca sui patrimoni tali da soddisfare principi di rilevanza e interesse regionale.

La Regione sostiene queste attività con un contributo non superiore ai 40mila euro annuali per la prima linea di intervento e di 20mila euro per la seconda linea di intervento, finanziando in entrambi i casi al massimo l’80% del costo del programma.

Sono 17 i musei e luoghi della cultura ad aver ottenuto il finanziamento regionale per l’attuazione dei programmi presentati, graduatoria approvata dalla Giunta regionale

Linea di intervento 1

Fondazione Tito Balestra onlus (Longiano, FC)
Idro Ecomuseo delle acque di Ridracoli (Borgo Ridracoli, Bagno di Romagna, Ra)
Museo benedettino e diocesano d’arte sacra (Nonantola, Mo)
Museo Classis_Museo della città e del territorio (Ra)
Museo d’arte cinese ed etnografico (Pr)
Museo ebraico di Bologna
Museo Ettore Guatelli (Ozzano Taro, Pr)
Museo la casa delle marionette (Ra)

Linea di intervento 2

Kronos, Museo della cattedrale di Piacenza
Fondazione cardinale Giacomo Lercaro – Raccolta Lercaro (Bo)
Galleria e Collegio Alberoni (Pc)
I Musei del Duomo di Modena
Galleria d’arte moderna Ricci Oddi (Pc)
La casa dei burattini di Otello Sarzi (Cavriago, RE)
Museo Carlo Zauli (Faenza, Ra)
Museo diffuso della Fondazione Gualandi (Bo)
Museo italiano della Ghisa (Longiano, FC)

“Alta Via dei Parchi” (AVP 501): la Regione rilancia il proprio impegno insieme agli Enti parco, al Cai Emilia-Romagna e ai Comuni

“Alta Via dei Parchi” (AVP 501): la Regione rilancia il proprio impegno insieme agli Enti parco, al Cai Emilia-Romagna e ai ComuniLa Regione conferma e rilancia il proprio impegno per la valorizzazione dell’Alta Via dei Parchi, un itinerario unico per caratteristiche ambientali, paesaggistiche e storiche, che si snoda lungo il crinale appenninico a cavallo tra Emilia-Romagna, Toscana e Marche: 501 chilometri, da percorrere a piedi in 27 tappe, attraverso otto aree protette da Berceto (Pr), nei pressi del Passo della Cisa, fino a Calvillano (Rn).

Non si parte da zero. Già molti gli interventi realizzati per la manutenzione e la qualificazione di questo percorso che è uno dei destinatari principali dei quasi 1,5 milioni di euro stanziati in questa legislatura dalla Regione per la rete sentieristica. Un lavoro che ora continua e si rafforza in collaborazione con il Cai Emilia-Romagna, gli Enti Parco i Comuni con il coordinamento della Macro Area Emilia Centrale.

Grazie alla costruzione di un progetto condiviso e alla regia di Regione e Macroarea Emilia Centrale di Modena, il Club Alpino Italiano ha realizzato una vera e propria campagna di monitoraggio, rilievo e aggiornamento dell’itinerario, sulla base della quale la Regione punta ad arrivare entro l’estate 2025 alla  completa risistemazione dell’Alta Via, per garantirne una piena fruizione: dall’aggiornamento della segnaletica alla manutenzione e ricucitura di alcuni tratti che oggi presentano problemi di percorribilità.

Il tutto insieme ai gestori delle otto aree protette interessate dall’itinerario, i Comuni e lo stesso Cai, con l’obiettivo di mettere a sistema in modo stabile e duraturo nel tempo sia le attività di gestione e di manutenzione che quelle di promozione e comunicazione, già avviate con l’attivazione della pagina Facebook “Alta Via dei Parchi” e la predisposizione di una carta aggiornata.

“L’Alta Via dei Parchi – AVP501- rappresenta una vera e propria eccellenza del nostro territorio, un percorso che si snoda lungo il crinale dell’Appennino emiliano-romagnolo offrendo paesaggi mozzafiato, enogastronomia e luoghi storici e culturali straordinari, per sportivi e appassionati camminatori. È per questo che vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità per la piena valorizzazione, e farlo insieme agli Enti parco, ad una realtà strutturata e molto presente in tutte le province come il Cai Emilia-Romagna ed i Comuni. Un’ottima opportunità di valorizzazione che rafforza la collaborazione proficua di questi anni. Siamo di fronte a un bene di straordinario valore naturalistico e di biodiversità, che va gestito con cura e attenzione, dando continuità nel tempo agli interventi necessari– spiega l’assessora regionale al Territorio, Parchi, forestazione e biodiversità Barbara Lori-. Un bene che può rappresentare un’importante occasione di sviluppo del territorio, puntando sulla crescita del turismo sportivo, sostenibile e consapevole che in questi anni ci ha dato forti segnali di apprezzamento”.

“Il Gruppo regionale Cai ha aderito con entusiasmo al progetto, accettando di buon grado l’invito a partecipare ai lavori – ha dichiarato Massimo Bizzarri, presidente Cai Emilia-Romagna. Vogliamo essere un attore primario per il rilancio di questo importante cammino. Il nostro impegno non è solo di ripristinare la segnaletica, ma di svolgere un costante ed accurato controllo dei vari tratti, valorizzandone gli aspetti naturalistici, trovando sostegno in tante realtà locali come punti tappa e ristori e suggerendo soluzioni pratiche. Questo permette non solo ai fruitori di beneficiare di quanto il nostro Appennino offre, ma permette anche ai residenti di partecipare alla tutela di questo delicato e fragile ambiente”.

L’Alta Via dei Parchi

Nata nel 2012, l’Alta Via de Parchi attraversa i parchi regionali Valli del Cedra e del Parma, Alto Appennino Modenese, Vena del Gesso Romagnola, Laghi Suviana e Brasimone, Corno alle Scale; il parco interregionale Sasso Simone e Simoncello; i parchi nazionali Appennino Tosco Emiliano e Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Otto le province interessate: Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini.

Un percorso che prosegue con il collegamento in quattro tappe con l’Alta Via dei Monti Liguri. Un vero e proprio “ponte escursionistico” tra il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il Parco Regionale dell’Aveto; un collegamento più stretto tra le valli del Taro, Ceno, Manubiola, Magra, Vara, Graveglia, Sturla, Aveto, interessando i Comuni di Albareto, Bedonia, Berceto, Borgo Val Taro, Tornolo.

L’Alta Via dei Parchi fa parte dei “Cammini dell’Emilia-Romagna” assieme ad altri itinerari di carattere storico, religioso e culturale.

# ora in onda #
...............