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43° Rally Città di Modena e 8° Historic Città di Modena il 25 e 26 Aprile 2026

43° Rally Città di Modena e 8° Historic Città di Modena il 25 e 26 Aprile 2026Il 43° Rally Città di Modena è ormai alle porte, pronto a consolidare il suo prestigio nel panorama automobilistico italiano, unendo la tradizione delle competizioni moderne e storiche. L’attesa cresce con entusiasmo tra piloti, team e appassionati, chiamati a rispondere alla sfida promossa dal New Turbomark Rally Team con il supporto dell’Automobile Club Modena.

La manifestazione si svolgerà nel weekend del 25 e 26 aprile, con Maranello ancora una volta al centro delle attività, confermandosi il cuore pulsante dell’evento.

Il format, ben collaudato, sap offrire uno spettacolo coinvolgente e al contempo regalare contenuti tecnici di alto livello, rientrando nel calendario della Coppa Rally di Zona 6 e del Trofeo Rally di Zona 3 dedicato alle vetture storiche.

Il programma sarà scandito da tre giornate ricche di azione.

Si inizia venerdì 24 aprile con la distribuzione del road-book e le ricognizioni del percorso, preludio di ciò che accadrà nel fine settimana.

Sabato 25 aprile sarà una giornata intensa che prenderà il via con le verifiche sportive e tecniche, seguite dallo shakedown a Serramazzoni (2,28 km). Nel tardo pomeriggio, alle 17:30, si darà il via alla spettacolare partenza presso il Museo Ferrari di Maranello, un luogo simbolico per gli appassionati.

La competizione sarà organizzata su sei prove speciali: due passaggi sulla “Barighelli durante la serata di sabato e, nella giornata di domenica 26 aprile, due ripetizioni delle prove “Lavacchio” e “Valle”, che rappresenteranno i momenti decisivi per la classifica.

L’arrivo e la cerimonia di premiazione sono fissati per le ore 16:00 al Museo Ferrari, concludendo in grande stile un evento carico di adrenalina e passione per i motori.

Il presidente Michele de Pascale ha incontrato in Regione l’Ambasciatrice d’Australia in Italia Julianne Cowley

Il presidente Michele de Pascale ha incontrato in Regione l’Ambasciatrice d’Australia in Italia Julianne CowleyRafforzare le relazioni con un partner strategico come l’Australia e accompagnare il sistema produttivo emiliano-romagnolo nell’apertura di nuove prospettive su un mercato avanzato e ad alto potere d’acquisto. Questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto oggi in Regione tra il presidente, Michele de Pascale, e l’Ambasciatrice d’Australia in Italia, Julianne Cowley.

Nel corso del confronto sono stati affrontati i principali ambiti di interesse comune, a partire dagli investimenti australiani già presenti sul territorio regionale, in particolare nel settore energetico, e dalle possibilità di sviluppo di nuove partnership industriali e tecnologiche, anche in relazione alle filiere legate alla transizione energetica e alle materie prime critiche.

Particolare attenzione è stata dedicata al nuovo accordo commerciale tra Unione europea e Australia, i cui negoziati si sono conclusi nel marzo 2026, che punta a una progressiva liberalizzazione degli scambi, con la riduzione dei dazi e delle barriere non tariffarie. Un’intesa rispetto alla quale la Regione guarda alle opportunità di rafforzamento della presenza delle imprese emiliano-romagnole, in particolare nei comparti manifatturieri e agroalimentari, e di apertura verso mercati extraeuropei, con un’attenzione specifica alle piccole e medie imprese.

Tra i temi al centro dell’incontro anche la collaborazione in ambito di ricerca e innovazione, alla luce dell’avvio dei negoziati per l’associazione dell’Australia al programma Horizon Europe, con possibili sinergie nei settori delle tecnologie avanzate, dell’energia e delle filiere industriali strategiche.

Sassuolo, coppia tenta di derubare un anziano di preziosissime monete storiche

Sassuolo, coppia tenta di derubare un anziano di preziosissime monete storicheIeri pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno arrestato in flagranza di reato una coppia convivente, lui di 36 anni e lei di 43 anni, entrambi di origini campane, gravemente indiziati di una truffa aggravata ai danni di un pensionato di Sassuolo.

L’attività scaturisce da mirati servizi al contrasto delle truffe in danno delle fasce più deboli della popolazione, nel cui ambito i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile individuavano un uomo fermo all’interno di un’autovettura, il quale tentava di nascondere le proprie sembianze con un cappellino da baseball sulla testa ben calzato.

Nel corso del controllo la vittima si avvicinava ai militari segnalando di essere appena stato oggetto di una truffa con la tecnica del “finto Carabiniere” raccontando di aver poco prima consegnato ad una donna, all’interno della sua abitazione, 109 monete storiche in oro, argento e bronzo, alcune rare, per un valore complessivo stimato di centinaia di migliaia di euro.

Dalla ricostruzione l’uomo controllato risultava essere complice della donna che veniva individuata nei paraggi mentre tentava di allontanarsi a piedi con l’intera refurtiva abilmente occultata all’interno di un’ampia borsa portata a tracolla.

Gli approfondimenti investigativi permettevano di documentare che nel corso della mattina la persona offesa era stata contattata telefonicamente da un uomo che, qualificandosi come “Maresciallo dei Carabinieri”, aveva rappresentato la necessità di effettuare urgenti verifiche giudiziarie su alcuni beni riconducibili al nucleo familiare allo scopo di evitare possibili conseguenze penali in un procedimento già in atto.
Subito dopo l’indagata si era presentata presso l’abitazione della vittima riferendo di essere stata incaricata dal “Maresciallo dei Carabinieri” per il ritiro di tutti i valori posseduti.
I Carabinieri arrestavano entrambi gli indagati.

Questa mattina, in sede di giudizio con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Modena, su richiesta di questa Procura della Repubblica, ha convalidato gli arresti, disponendo nei loro confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la residenza di Mariglianella (NA), con divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi.

Si rammenta che le persone sottoposte ad indagini devono considerarsi presunte
innocenti fino a sentenza irrevocabile di condanna.

Stagione balneare 2026, oggi il confronto con Comitati balneari, Comuni, Capitanerie, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali

Stagione balneare 2026, oggi il confronto con Comitati balneari, Comuni, Capitanerie, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali“La stagione balneare in Emilia-Romagna è iniziata positivamente e il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate”.

È quanto afferma l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, al termine dell’incontro che si è svolto questa mattina con Comuni, Direzione Marittima delle Capitanerie di Porto, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali, riuniti in sede di comitati balneari nell’ambito del percorso condiviso che prevede di confrontarsi ogni anno su eventuali esigenze di modifiche o innovazione dell’ordinanza balneare regionale vigente.

“La stagione balneare estiva, dopo i buoni segnali in occasione delle festività pasquali, si appresta ad entrare nel vivo- dichiara l’assessora Frisoni- e il confronto di oggi con i Comitati balneari ci ha consentito di aggiornare l’ordinanza regionale, elaborata in collaborazione con l’Autorità marittima, nel segno del miglioramento continuo della qualità dei servizi di spiaggia, già riconosciuti come un’eccellenza a livello nazionale. In un contesto internazionale complesso, vogliamo ribadire con forza il nostro impegno per un’accoglienza di qualità, inclusiva e sicura per tutte e tutti. Dalle spiagge dell’Emilia-Romagna, da sempre scelte da turisti italiani e stranieri – tedeschi, inglesi, svizzeri, austriaci, francesi e sempre più anche polacchi – vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità, valorizzando al tempo stesso la prossimità e l’accessibilità della nostra offerta”.

In continuità con lo scorso anno, l’ordinanza regionale stabilisce che la stagione balneare estiva si concluda il 2 novembre. Restano confermate anche le disposizioni relative al periodo di attività balneare, introdotte lo scorso anno in adeguamento ai dispacci ministeriali dell’aprile 2025 e recepiti dal decreto-legge di maggio 2025, convertito in legge nel luglio dello stesso anno. In detto periodo, dal terzo fine settimana di maggio fino al terzo fine settimana di settembre, sarà pertanto garantito il servizio di salvamento.

L’ordinanza prevede, al riguardo, lo svolgimento del servizio di salvamento con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30, senza interruzioni. Nei casi di servizio collettivo gestito unitariamente per più stabilimenti, con un piano organico che includa almeno tre torrette contigue, è consentita, nella fascia oraria tra le 12.30 e le 14.30, l’alternanza delle postazioni per garantire il necessario recupero psicofisico degli assistenti bagnanti. Sempre nell’ottica del miglioramento del servizio si è condiviso, in accordo con l’Autorità marittima, che in detto intervallo, nei periodi di maggiore affluenza turistica di luglio e agosto – saranno inoltre avviate modalità sperimentali di potenziamento del servizio di salvamento, da individuarsi in base alle esigenze e alla specificità territoriali, che verranno integrate nei piani collettivi di salvamento.

Giornata densa di appuntamenti per la Cgil modenese sabato 18 aprile

Giornata densa di appuntamenti per la Cgil modenese sabato 18 aprileIl segretario generale nazionale della Cgil Maurizio Landini sarà a Soliera nel pomeriggio invitato dall’Associazione Città per la fraternità, il movimento dei Focolari ispirato da Chiara Lubich.

Il segretario partecipa insieme ad altri ospiti ad un incontro presso lo spazio Habitat (via Berlinguer, 201) alle ore 15 a Soliera. Il tema della discussione è “Economia, lavoro, fraternità in un’epoca di cambiamento”. Dopo i saluti istituzionali, intervengono Maurizio Landini segretario generale Cgil, Maurizio Marchesini vicepresidente Confindustria, Miriam Salussolia imprenditrice di Economy of Francesco e Stefano Zamagni professore di Economia politica all’università di Bologna. Modera la giornalista Sonia Amaolo. Alle ore 17 cerimonia di premiazione della consegna del premio Chiara Lubich per la fraternità.

La mattina di sabato 18 aprile è previsto l’incontro pubblico “Lavoro, imprese e intelligenza artificiale: la trasformazione è già iniziata” al castello di Spezzano (Sala delle Vedute, ore 10). Incontro di approfondimento su innovazione tecnologica, organizzazione del lavoro e tutela dei lavoratori nell’era dell’intelligenza artificiale.

Partecipa Daniele Dieci della segreteria Cgil Emilia Romagna, insieme a Cesare Damiano presidente Associazione Lavoro&Welfare, già ministro del Lavoro, Pietro Conte responsabile Area Lavoro Confindustria Ceramica, Chiara Ciccia Romito, PhD, avvocato, consulente Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia. Modera Marco Fiori amministratore delegato di Intono e Hype Farm agenzie di comunicazione di proprietà di Acimac e Ucima. Porta i saluti istituzionali il sindaco di Fiorano Modenese Marco Biagini.

Sempre sabato 18 aprile è prevista a Carpi nel pomeriggio la conferenza spettacolo “Tre partigiane d’oro. Gina Borellini, Gabriella Degli Esposti e Irma Marchiani”, promossa da Anpi, Centro Documentazione Donna, Istituto Storico e con il patrocinio di Comune di Carpi, Udi, VD Centro antiviolenza, Università per la Libera Età Natalia Ginzburg Aps, sindacato pensionati Spi Cgil  e Cgil Modena.

La conferenza spettacolo è prevista alle ore 16.30 presso la Sala Duomo a Carpi (via Duomo, 1).  Evento di e con Caterina Liotti storica, Centro documentazione donna e Donatella Allegro attrice. Interventi musicali di Eleonora Venuti (violoncello) e Niccolò Vivi (chitarra). Un viaggio tra parole, sentimenti e immagini di tre protagoniste della Resistenza, Medaglie d’oro al valor militare. Donne che reagiscono con coraggio alla violenza e alla ferocia fascista pagando a carissimo prezzo quella scelta, fortemente trasgressiva per la cultura dell’epoca. Partigiane che lasciano un’eredità importante: lottare per la pace, la libertà di tutti e per una società più giusta, soprattutto per le donne.

Il gemellaggio tra Formigine e Verden si rinnova nel segno dell’istruzione

Il gemellaggio tra Formigine e Verden si rinnova nel segno dell’istruzioneProsegue il legame tra Formigine e la città tedesca gemellata di Verden attraverso un’iniziativa che vede protagonisti i giovanissimi. Per il terzo anno consecutivo, una delegazione di venti studenti e due insegnanti è giunta nel nostro territorio per partecipare a un programma di attività presso la scuola secondaria di primo grado Fiori.

Lo scambio è stato reso possibile grazie ai finanziamenti ottenuti nell’ambito del progetto Erasmus+, oltre che alla fondamentale disponibilità della scuola e della dirigente Ismalia Sambucci. L’iniziativa vede come coordinatrice la docente Cristina Ferri, con la collaborazione delle insegnanti Samantha Taglini e Giulia Toffanetti per l’Italia e Julia Neddenriep e Marianne Freimann per la Verdener Campus Oberschule.

Le attività coinvolgono direttamente le classi seconde del plesso formiginese. Per ogni sezione, due alunni italiani affiancano i compagni tedeschi in laboratori di conversazione e confronto. Oltre alla dimensione scolastica, il gruppo di Verden avrà l’opportunità di scoprire le eccellenze del territorio: domani pomeriggio è prevista la visita guidata al Castello e alla Torre dell’Acquedotto, simboli storici della nostra città. Il soggiorno, che si concluderà venerdì con il rientro in Germania, prevede inoltre tappe culturali a Modena e nelle zone limitrofe per offrire agli ospiti una visione d’insieme del patrimonio emiliano.

Il presidente Michele de Pascale ha incontrato in Regione a Bologna l’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Michael Stibbe

Il presidente Michele de Pascale ha incontrato in Regione a Bologna l’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Michael StibbeRafforzare i rapporti tra Emilia-Romagna e Paesi Bassi e sviluppare nuove opportunità di collaborazione, a partire dai punti di forza dei rispettivi sistemi economici e produttivi. Questi i temi al centro dell’incontro che si è svolto oggi in Regione tra il presidente, Michele de Pascale, e l’Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia, Michael Stibbe, alla sua prima visita istituzionale in Emilia-Romagna.

Nel corso del confronto sono stati affrontati i principali ambiti di interesse comune, dallo sviluppo delle energie rinnovabili e delle tecnologie per la transizione energetica – anche nel quadro delle politiche energetiche europee – al turismo e all’agroalimentare, dalla sanità ai servizi sociali – con particolare attenzione ai modelli innovativi per l’assistenza territoriale e domiciliare, soprattutto per le persone anziane e l’infanzia – fino all’industria culturale e creativa, alla manifattura avanzata e all’innovazione tecnologica, con focus su mobilità sostenibile ed economia circolare.

Si è parlato anche di sicurezza idrica e di prevenzione e contrasto ai cambiamenti climatici, una priorità sempre più centrale anche a livello europeo, su cui la Regione Emilia-Romagna è impegnata attivamente, in primo luogo come promotrice dell’Alleanza delle Regioni Ue per la sicurezza idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle Regioni nella definizione delle politiche europee, condividere strumenti e strategie per la gestione della risorsa idrica e migliorare la capacità di prevenzione e risposta agli eventi meteo estremi.

Le relazioni tra Emilia-Romagna e Paesi Bassi, pur non strutturate formalmente, si sono sviluppate nel tempo attraverso momenti di confronto istituzionale e la partecipazione congiunta a iniziative e progetti europei, in particolare nei campi dell’innovazione digitale e dei servizi pubblici. Tra le esperienze più recenti il progetto europeo “UserCentriCities”, dedicato allo sviluppo di servizi digitali più accessibili e centrati sui bisogni di cittadini e imprese, che ha visto il coinvolgimento anche della città di Rotterdam.

L’incontro ha inoltre rappresentato l’occasione per condividere un quadro aggiornato delle rispettive economie e delle prospettive di rafforzamento dei rapporti commerciali, anche alla luce del ruolo dei Paesi Bassi come uno dei principali poli logistici e commerciali europei e partner rilevante per l’interscambio con l’Italia.

La Regione Emilia-Romagna rappresenta un hub importante per le aziende olandesi in diversi settori: dal food all’agritech, dalla logistica alle infrastrutture, fino alla meccanica, con circa 20 imprese presenti sul territorio e solide collaborazioni già avviate, anche in ambito energia e transizione ecologica. La cooperazione si basa su innovazione e creatività: energia, infrastrutture e transizione digitale sono ambiti chiave in cui rafforzare sempre più i rapporti reciproci. L’Emilia-Romagna è la terza regione d’Italia per interscambio con i Paesi Bassi.

Otello Cenci è il nuovo presidente della Federazione Cultura Turismo Sport di Confcooperative Emilia Romagna

Otello Cenci è il nuovo presidente della Federazione Cultura Turismo Sport di Confcooperative Emilia RomagnaL’elezione è avvenuta al termine dell’assemblea regionale svoltasi questa mattina al Palazzo della Cooperazione di Bologna, momento di confronto sui cambiamenti in atto e sulle prospettive future nel quadro dell’economia sociale.

“Desidero innanzitutto ringraziare per la fiducia e per la responsabilità che mi viene affidata in questo momento importante per la Federazione. Si apre una fase nuova, che rappresenta una grande opportunità per mettere in connessione esperienze, competenze e relazioni già presenti nelle nostre cooperative”, ha dichiarato Cenci.

Confcooperative Cultura Turismo Sport Emilia Romagna è la Federazione che rappresenta e coordina le cooperative attive nella produzione culturale, nell’offerta turistica e nelle attività sportive, promuovendo sviluppo, innovazione e progettualità condivise all’interno del sistema cooperativo regionale. Una realtà articolata e diffusa sul territorio, con 149 cooperative aderenti, 9.125 soci e 1.869 occupati, per un valore complessivo della produzione che supera i 128 milioni di euro: un sistema che esprime competenze e progettualità diversificate, contribuendo in modo significativo alla vitalità economica e sociale delle comunità locali.

Otello Cenci, riminese classe 1971 (55 anni), è regista, autore e direttore creativo, nonché presidente della cooperativa Made Officina Creativa, realtà con sede a Rimini e attiva nella progettazione e produzione culturale, teatrale e audiovisiva. Da anni opera all’interno del sistema cooperativo aderendo a Confcooperative e partecipando alle attività della Federazione, contribuendo allo sviluppo di progettualità legate anche al welfare culturale. Nel suo percorso ha ideato e diretto spettacoli teatrali, eventi e produzioni audiovisive, con una particolare attenzione al rapporto tra arte, territorio e comunità. Dal 1998 è inoltre direttore e responsabile Spettacoli del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, uno dei principali appuntamenti culturali a livello nazionale.

“L’impegno che intendo portare avanti è semplice e concreto: lavorare insieme, valorizzando le persone che sono disponibili e interessate a farlo. Credo che la specificità della cooperazione stia proprio nel valore delle persone, prima ancora delle cooperative stesse e certamente prima di ogni logica puramente economica – ha aggiunto Cenci -. In questo percorso, il welfare culturale rappresenta un ambito strategico: l’attività della Federazione può diventare uno strumento reale di benessere, inclusione e sviluppo dei territori, un terreno comune su cui unire energie e visioni diverse”.

L’assemblea, dal titolo “Interpretare il cambiamento. Scenari futuri per cultura turismo e sport nel paradigma dell’economia sociale”, è stata aperta dal saluto del presidente di Confcooperative Emilia Romagna Francesco Milza e dalla relazione della presidente uscente della Federazione Chiara Laghi, che ha guidato l’organizzazione negli ultimi due mandati.

“In otto anni abbiamo attraversato fasi storiche che hanno fatto emergere con chiarezza quanto questi settori siano fondamentali per il benessere delle persone, per la qualità della vita e la capacità di pensiero – ha dichiarato Laghi –. Cultura, turismo e sport contribuiscono in maniera determinante a rendere più ricca e significativa l’esperienza delle comunità, condividendo un minimo comune denominatore: quello di produrre valore e significato. La nostra Federazione oggi è sempre più chiamata a interpretare i cambiamenti in atto, promuovendo il modello cooperativo che anche in questi ambiti può rappresentare una risposta concreta ai numerosi bisogni presenti, a partire da quello di aggregare soggetti e fare rete”.

Nel corso della mattinata, gli interventi di Pierlorenzo Rossi, direttore generale di Confcooperative Emilia Romagna, Paolo Venturi, direttore di AICCON Research Center, e Luca Mortara, consulente senior di VVA Business Consulting, hanno offerto chiavi di lettura complementari sui cambiamenti in atto, richiamando il ruolo sempre più centrale dell’economia sociale nel rispondere a trasformazioni profonde. In un contesto complesso e in continua evoluzione, è emersa con forza la funzione delle cooperative della Federazione come infrastrutture capaci di tenere insieme comunità, generare valore diffuso, economico ma soprattutto sociale e culturale, e contribuire alla costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili e inclusivi, con occhio di riguardo per l’integenerazionalità, configurandosi così come presidi territoriali insostituibili.

“La Federazione rappresenta un pilastro fondamentale all’interno del sistema di Confcooperative Emilia Romagna, capace di tenere insieme esperienze diverse e di valorizzarne il contributo in una logica di rete – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Emilia Romagna Francesco Milza –. Gli ambiti in cui operano queste cooperative costituiscono una componente essenziale della qualità della vita delle comunità e dello sviluppo dei territori, prima di tutto con la funzione di centri di aggregazione. In questa fase, più che mai, diventa necessario accompagnare percorsi di crescita che rafforzino la capacità di queste realtà di collaborare, innovare e generare impatto nei contesti in cui operano”.

A concludere i lavori è stata la presidente nazionale della Federazione Cultura Turismo Sport, Irene Bongiovanni.

“La nostra distintività in questi settori sta nell’essere imprese mutualistiche – ha sottolineato la presidente nazionale -. In questi anni abbiamo costruito alleanze strategiche con diversi soggetti, che ci hanno consentito di dare sempre più concretezza al nostro agire: un percorso che va rafforzato, nella consapevolezza che questi settori incidono profondamente sul benessere delle persone. In particolare, per l’ambito culturale e creativo esistono oggi le condizioni per una crescita significativa, capace di fare di questi ambiti una leva sempre più rilevante per uno sviluppo sostenibile”.

La moto di Max Bianconcini regala sorrisi ai piccoli pazienti dell’Ospedale di Sassuolo

La moto di Max Bianconcini regala sorrisi ai piccoli pazienti dell’Ospedale di SassuoloUna mattina speciale, dove il rumore (silenzioso) di un motore elettrico ha preso il posto della routine ospedaliera per lasciare spazio allo stupore. Oggi la Pediatria dell’Ospedale di Sassuolo ha vissuto un’anteprima carica di energia di TOGO – Joy of Life, la festa dell’inclusione e del volontariato attesa al Parco Novi Sad di Modena dal 29 al 31 maggio.

Protagonista d’eccezione il campione internazionale Max Bianconcini che, in sella alla sua moto da cross elettrica, ha varcato le porte del reparto diretto dal Dott. Claudio Rota. I piccoli degenti hanno potuto ammirare da vicino la moto, toccarla e provare l’ebbrezza di un breve giro tra i corridoi, trasformandosi per un momento da pazienti a veri “piccoli piloti”.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione con il Panathlon Club di Modena, si inserisce in un percorso ormai consolidato a livello nazionale che vede nell’interazione con le due ruote uno strumento formidabile per migliorare l’impatto psicologico della degenza sui bambini e sulle loro famiglie.

“Ospitare iniziative come questa è fondamentale perché la cura non passa solo attraverso i farmaci, ma anche attraverso il benessere emotivo” – sottolinea il Dott. Stefano Reggiani, Direttore Generale dell’Ospedale di Sassuolo. “Vedere la gioia negli occhi dei nostri piccoli pazienti e la sorpresa dei genitori ci conferma quanto sia importante aprire l’ospedale al territorio e a progetti che sanno portare normalità e svago anche in un momento difficile come quello del ricovero”.

“Condivido semplicemente la mia passione per la moto” ha raccontato Max Bianconcini a margine dell’incontro. “Vedere i bambini che, almeno per un po’, dimenticano di essere in ospedale e tornano a sorridere è la vittoria più bella, molto più di qualsiasi trofeo in pista”.

 

Sanità, in tre anni il deficit da quasi 200 milioni di euro a zero e dalla Regione investimento senza precedenti: 500 milioni di euro.

Sanità, in tre anni il deficit da quasi 200 milioni di euro a zero e dalla Regione investimento senza precedenti: 500 milioni di euro.Conti in ordine, con un’inversione di tendenza e il pareggio atteso già quest’anno. E un investimento senza precedenti da parte della Regione: 500 milioni di euro dal proprio bilancio. Risorse che contribuiscono a portare il Fondo regionale per la non autosufficienza al livello più alto nel Paese, 600 milioni di euro, a garanzia di servizi fondamentali come autonomia e domiciliarità di anziani, persone con disabilità e con un bisogno di cura costante. E ancora: scadenze del PNRR rispettate, col rafforzamento della rete territoriale dei servizi, e un livello di prestazioni che si mantiene ai vertici in Italia.

La Regione Emilia-Romagna mantiene il proprio impegno a garantire il diritto universale alla cura, ribadendo la centralità del servizio sanitario pubblico come proprio pilastro fondativo: chiude il bilancio consuntivo 2025 con un passivo inferiore rispetto alle previsioni (un terzo rispetto al 2024) e presenta quello preventivo 2026 che punta al pareggio, nonostante il cronico sottofinanziamento governativo e un contesto internazionale pieno di incertezze.

In sostanza, dai -194 milioni di due anni ai -70 dell’anno scorso fino allo zero che si prospetta quest’anno.

I dati sono stati presentati oggi in conferenza stampa dal presidente della Regione, Michele de Pascale, e dall’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi.

“Da quasi 200 milioni di euro di disavanzo a zero in tre anni: si può parlare di un risultato straordinario, se pensiamo anche allo stanziamento di 500 milioni di euro di fondi regionali, a dispetto di chi costantemente prefigurava disavanzi multimilionari basandosi su dati parziali peraltro previsti dal costante monitoraggio della spesa che realizziamo insieme alle aziende sanitarie, senza considerare che i conti si fanno a fine esercizio- sottolinea il presidente de Pascale-. Un risultato che potremo raggiungere con il consuntivo 2026 grazie all’impegno delle tantissime professioniste e dei tantissimi professionisti che lavorano quotidianamente nella sanità regionale, con un impegno e una abnegazione impagabili. Ma l’impegno con loro e con le cittadine e i cittadini dell’Emilia-Romagna, cui abbiamo chiesto fiducia, è quello di rafforzare i servizi e potenziare la medicina di territorio, salvaguardando la sanità pubblica, per noi un pilastro, mentre teniamo sotto controllo la spesa. E così finora è stato: i numeri confermano che i ticket hanno contribuito solo in piccola parte al loro miglioramento, ma è stato fondamentale il lavoro dell’assessorato e delle aziende sanitarie che ha permesso un efficientamento delle risorse, mantenendo lo stesso livello di prestazioni nonostante il costante sottofinanziamento del Fondo nazionale. Inoltre- prosegue il presidente- l’Emilia-Romagna è una di quelle Regioni più in linea con il target previsto dai fondi PNRR, che ci permetterà a breve di avere decine di nuove strutture, tecnologie e infrastrutture moderne e in grado di garantire prestazioni sempre più efficaci per i pazienti. E ricordiamoci che qui abbiamo il Fondo per la non autosufficienza che non ha paragoni in Italia. Per noi il diritto universalistico alla salute resta un pilastro irremovibile dell’Emilia-Romagna e del Paese e siamo orgogliosi di rappresentare un’eccellenza internazionale per il livello della nostra sanità pubblica”.

“La sanità dell’Emilia-Romagna sta cambiando pelle- spiega l’assessore Fabi-: una medicina sempre più vicina alle persone, dove gli ospedali e le grandi strutture, destinate alle cure più complesse, convivono con una rete strategica di territorio, capace di prendere in carico le cronicità e le esigenze di una popolazione sempre più anziana. Ringrazio le aziende sanitarie, i sindacati e tutti i professionisti, i medici, gli infermieri e gli operatori che ci stanno accompagnando in questa trasformazione epocale: a breve- prosegue l’assessore- entreranno a regime le nuove Aggregazioni funzionali territoriali, con il PNRR stanno aprendo decine di strutture in tutta la regione e nei prossimi mesi puntiamo a ottenere risultati positivi anche sul versante più critico delle liste d’attesa. Riuscire a fare questo con i conti in ordine è da un lato una necessità, dall’altro un merito della straordinaria competenza e professionalità dell’Emilia-Romagna, nella speranza che a livello nazionale si prenda consapevolezza della situazione di sottofinanziamento ormai conclamata da tutti gli osservatori”.

Il consuntivo 2025

La Regione ha chiuso il bilancio consuntivo 2025 con un disavanzo sanitario di 70 milioni di euro, coperti con risorse regionali. Un netto miglioramento rispetto al 2024, quando il disavanzo fu di 194 milioni. Al miglioramento dei conti hanno contribuito due fattori: l’entrata in vigore dei ticket farmaceutici, decisi con la manovra di febbraio 2025 e introdotti da maggio, che hanno garantito un gettito di circa 32 milioni di euro, ma soprattutto un più razionale ed efficiente utilizzo delle risorse. Invertendo una tendenza che se avesse continuato col medesimo ritmo del 2024 avrebbe nei fatti portato a un raddoppio del disavanzo finale.

Il preventivo 2026

Nei prossimi giorni è prevista la presentazione del bilancio preventivo 2026 che si basa sui previsionali delle singole aziende sanitarie. I numeri sono ancora suscettibili di importanti modifiche, in base soprattutto all’evoluzione dei costi e dell’inflazione, dinamiche imprevedibili nella complessa situazione internazionale attuale.

Rispetto ad altre Regioni, l’Emilia-Romagna sceglie di anticipare alle singole aziende il fabbisogno ipotizzato per l’anno in corso, prevedendo già le voci di entrata che permettono di puntare all’obiettivo di un bilancio in parità. Il monitoraggio costante e centralizzato della spesa, insieme ai trasferimenti già assicurati alle aziende sanitarie – Ausl e Ospedaliero universitarie – e quelli previsti nei prossimi mesi, fa registrare al momento un fabbisogno residuo di 950 milioni di euro, come sommatoria dei bilanci preventivi che le aziende stesse presentano periodicamente alle Conferenze sociali e sanitarie e alla Regione. Bilanci preventivi che rendono una fotografia dell’andamento finanziario e non lo stato di salute dei conti. Infatti, le aziende potranno contare sui previsti, futuri trasferimenti: oltre ai 325 milioni di euro dalla Gestione sanitaria accentrata, 215 milioni di euro di trasferimenti del Fondo nazionale vincolati, 210 milioni di euro di payback farmaceutico e fino a 200 milioni di euro di risorse regionali già stanziate. Il valore dei ticket farmaceutici è stimato in circa 48 milioni di euro.

Da Curtatone arrivano i Madonnari: arte e tradizione a Fiorano Modenese

Da Curtatone arrivano i Madonnari: arte e tradizione a Fiorano ModeneseLo scorso fine settimana una delegazione del Comune di Fiorano Modenese è stata accolta a Curtatone (MN), ospite del sindaco Carlo Bottani e della sua giunta. Una visita che ha aperto le porte a una collaborazione culturale concreta, destinata a portare un’arte antichissima, quella dei Madonnari, in centro a Fiorano in occasione del Maggio fioranese.

Domenica 10 maggio, in occasione della Festa della mamma, saranno presenti in città, insieme a diversi artisti del territorio, 15 Madonnnari provenienti dal territorio mantovano che realizzeranno opere sia a terra, che su pannelli, ispirati alla figura materna, tra piazza Ciro Menotti e il sagrato del Santuario. Una giornata intera dedicata all’arte dal vivo.

Proprio a Curtatone, ogni anno intorno a Ferragosto, si svolge infatti il celebre Trofeo dei Madonnari: artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero si cimentano nella realizzazione di grandi immagini sacre davanti al Santuario di Santa Maria delle Grazie, trasformando il selciato in una galleria d’arte a cielo aperto. La gara, che affonda le radici in una tradizione plurisecolare, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del calendario estivo mantovano.

La delegazione fioranese composta dal sindaco Marco Biagini, dagli assessori, dal parroco di Fiorano, don Roberto Montecchi insieme Gabriele Imperato, dalla presidente del Comitato Fiorano in Festa, Roberta Pè, da Tina del Falco dell’associazione InArte e da Maria Gentile dell’associazione Arte e Cultura, ha avuto l’opportunità di visitare il Santuario mantovano, importante luogo di culto e di storia, e il Museo dei Madonnari, che conserva la memoria e le opere di questa tradizione secolare. Dall’incontro è nata la proposta di portare questa tradizione a Fiorano Modenese con un evento capace di coinvolgere il territorio nella sua interezza.

L’iniziativa, in collaborazione con la Parrocchia di Fiorano, il Comitato Fiorano In Festa e le associazioni culturali InArte e Arte e Cultura, si intitola “La via dell’arte… dal Centro di Fiorano al Colle” e si svolgerà domenica 10 maggio, dalle 8.30 alle 19.30, in occasione della Festa della Mamma, nell’ambito del Maggio Fioranese.

Quindici Madonnari del Santuario delle Grazie, affiancati da diversi artisti del territorio, realizzeranno le loro opere seguendo il tema “Il ruolo della figura materna nell’arte“: un filo conduttore che intreccia devozione, bellezza e memoria, declinato in tecniche diverse, dipinti a terra, su pannelli e su cavalletto. Le location attraverseranno idealmente il cuore di Fiorano: piazza Ciro Menotti, di fronte alla chiesa parrocchiale, la scalinata e il piazzale del Santuario sul colle, creando un percorso artistico che inviterà la cittadinanza a passeggiare tra le opere. Un’ occasione per scoprire un’arte che parla al cuore, celebrare la figura materna attraverso i secoli della grande pittura e rafforzare i legami tra comunità che condividono radici di fede e di cultura.

Sassuolo Scherma protagonista ad Ancona: nove atleti in gara e un 15° posto che vale l’élite nazionale

Sassuolo Scherma in evidenza ad Ancona: nove atleti in pedana, ottimi piazzamenti verso i Tricolori – ANCONA 11 e 12 Aprile 2026  – Si è chiusa sulle pedane del PalaCasali la 2^ Prova del Grand Prix “Kinder Joy of Moving” di fioretto, appuntamento nazionale di riferimento per il circuito Under 14. Nella tappa marchigiana, ultimo banco di prova prima dei Campionati Italiani di Riccione, il Sassuolo Scherma ha schierato ben nove atleti, impegnati a difendere i colori della società in un contesto altamente competitivo.

Il miglior risultato di giornata porta la firma di Gabriele Celano, categoria Giovanissimi (classe 2014), autore di una prova solida e convincente che lo ha condotto fino al 15° posto su 96 partecipanti. Un piazzamento di rilievo, maturato al termine di un percorso di alto livello, conclusosi solo nell’assalto valido per l’ingresso tra i primi otto.

«Un risultato che lascia un po’ di amaro in bocca – commenta la maestra Luciana Galano – perché perdere per sole due stoccate (10-8) contro il forte atleta Jacopo Pacini, portacolori del Pisa Scherma del grande maestro Antonio Diciolo, gigante della scherma italiana, significa aver sfiorato qualcosa di davvero importante. Quando vedi sfuggire un’occasione così, un po’ dispiace, ma resta comunque un ottimo quindicesimo posto a livello nazionale».

Buona anche la prestazione di Edoardo Manenti, categoria Allievi (classe 2012), che dopo un girone affrontato con grande concentrazione e qualità tecnica, ha chiuso la sua gara al 28° posto su 97 atleti. Determinante l’assalto per l’ingresso nei migliori sedici, perso contro il forte Mattia Salvatore di Brescia, poi classificatosi quinto.

«Per Edoardo si poteva forse fare qualcosa in più – prosegue la maestra – ma va considerato il valore dell’avversario e il livello generale della competizione. Rimane comunque una prestazione positiva, costruita con attenzione e determinazione».

Completano la spedizione del Sassuolo Scherma gli altri atleti scesi in pedana nelle diverse categorie, che hanno affrontato con impegno e spirito competitivo una prova di altissimo livello nazionale, fondamentale nel percorso di crescita sportiva: nella categoria Maschietti (20215) Gabriel Caiti e Jacopo Soli. Categoria Bambine (  2015) Giusy He. Categoria Ragazzi ( 2013) Carlo Coggi e Liam Pittalis. Fra la categoria Allievi (2012) anche Riccardo Diciocia e Alessandro Maffei.

Archiviata la tappa di Ancona, lo sguardo è ora rivolto al 62° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, dove dal 7 maggio saranno assegnati tutti i titoli italiani delle categorie Under 14.

Un appuntamento atteso, in cui gli atleti del Sassuolo Scherma proveranno a confermare i progressi mostrati e a raccogliere i frutti del lavoro svolto in pedana.

 

A Vinitaly il commissario Ue all’Agricoltura Hansen ha incontrato l’Associazione produttori dell’Erbazzone reggiano Igp

A Vinitaly il commissario Ue all’Agricoltura Hansen ha incontrato l’Associazione produttori dell’Erbazzone reggiano IgpÈ un prodotto della tradizione contadina reggiana, nato come preparazione povera e diventato nel tempo elemento identitario di un territorio: l’Erbazzone reggiano è entrato tra le Indicazioni geografiche protette dell’Unione europea, andando ad ampliare il paniere delle produzioni certificate dell’Emilia-Romagna.

Ieri, a Vinitaly, il commissario Ue all’Agricoltura, Christophe Hansen, ha incontrato l’Associazione produttori dell’Erbazzone reggiano – promotrice del percorso che ha portato al riconoscimento Igp – insieme all’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ‘certificando’ con la consegna di una pergamena il lavoro, e il traguardo, conseguito dalle imprese del territorio.

L’incontro si è svolto nello stand istituzionale della Regione, all’interno del padiglione dell’Emilia-Romagna. Si tratta della prima visita di un commissario europeo in occasione del riconoscimento di un prodotto Dop o Igp.

“L’Erbazzone reggiano Igp è un prodotto che nasce dalla tradizione contadina e che oggi diventa riconoscimento europeo di un saper fare radicato nei territori- ha affermato l’assessore Mammi-. Dietro a questo risultato c’è il lavoro di imprese che hanno scelto di mettersi insieme e costruire un percorso di qualità. Con questo ingresso l’Emilia-Romagna raggiunge quota 45 tra Dop e Igp e conferma un modello fondato sul legame tra produzioni certificate, filiere organizzate e sviluppo locale. La presenza del commissario Hansen a Vinitaly- ha concluso l’assessore- è un segnale importante di attenzione verso questo lavoro e verso un sistema agroalimentare che continua a investire su qualità, identità e capacità di stare sui mercati, e che continueremo a promuovere in tutto il mondo”.

Smart working e contratto integrativo aziendale: sciopero di 4 ore alla Sacmi Impianti di Sassuolo

Smart working e contratto integrativo aziendale: sciopero di 4 ore alla Sacmi Impianti di SassuoloSciopero di 4 ore alla Sacmi Impianti di Sassuolo mercoledì 15 aprile per rivendicare lo smart working e il contratto integrativo aziendale. Previsto anche un presidio di 2 ore davanti ai cancelli (in via Emilia Romagna, 41) dalle ore 8 alle 10.

“Lo sciopero di mercoledì – spiega Fiom Cgil Modena – fa parte del pacchetto di 8 ore di sciopero e dello stato di agitazione proclamati dall’assemblea dei lavoratori a fine marzo. Tale decisione era giunta a fronte dell’atteggiamento di chiusura aziendale nei confronti di tematiche molto sentite da lavoratrici e lavoratori, quali appunto lo smart working e il contratto integrativo aziendale.

A inizio marzo – continua il sindacato – l’azienda ha inviato ai dipendenti di tutto il gruppo una comunicazione unilaterale relativa alla riduzione dello strumento dello smart working, con valenza retroattiva, generando forte malcontento sia per i contenuti, sia per le modalità: con una semplice comunicazione e in assenza di confronto preventivo, la direzione aziendale ha modificato in modo peggiorativo uno strumento ormai consolidato nell’organizzazione aziendale, basti pensare allo stabilimento di Sassuolo a prevalenza di personale impiegatizio negli uffici tecnici e commerciali – circa 60 unità – a fronte di circa 20 operai tra magazzino e manutentori esterni di impianti e forni per ceramiche.

Per le lavoratrici e i lavoratori di Sacmi Impianti, questa modalità rappresenta una preoccupazione su più fronti: non essendo mai stato sottoscritto un contratto aziendale, tutti i trattamenti di miglior favore introdotti nel tempo, sia sul piano organizzativo che sul piano retributivo, possono essere modificati o revocati unilateralmente dall’azienda, come peraltro già successo in passato.

A fronte della richiesta di regolamentare lo smart working tramite accordo sindacale – chiosa Fiom Cgil l’azienda ha ribadito, da ultimo nell’incontro del 24 marzo, la sua volontà di non aprire il confronto.

Contestualmente la Rsu di Sacmi Impianti, unitamente alla Fiom Cgil, ha presentato all’azienda la piattaforma per l’introduzione del contratto aziendale, discussa e votata dai lavoratori.

Durante il primo incontro del 24 marzo, l’azienda ha ribadito la totale indisponibilità a discutere degli aspetti economici della piattaforma, chiusura che arriva in particolare sul tema del Premio di Risultato: non c’è, al momento, alcuna volontà di introdurre lo strumento.

Tale presa di posizione è arrivata nonostante fosse stato anticipato all’azienda, giorni prima dell’incontro, quanto un’apertura su questo tema fosse dirimente per la prosecuzione della trattativa”, aggiunge Fiom Cgil.

Le lavoratrici e i lavoratori di Sacmi Impianti Sassuolo si uniscono allo stato di agitazione già proclamato da altre aziende del gruppo Sacmi, con l’obiettivo di ottenere un’apertura su temi molto sentiti da lavoratrici e lavoratori.

 

A14 Bologna-Taranto: chiusure notturne tratto Castel San Pietro-Imola in entrambe le direzioni

Sulla A14 Bologna-Taranto, sarà chiuso il tratto compreso tra Castel San Pietro e Imola, in entrambe le direzioni, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

  • dalle 22:00 di venerdì 17 alle 6:00 di sabato 18 aprile, sarà chiuso il tratto Castel San Pietro e Imola, verso Ancona, per consentire lavori di pavimentazione. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, via San Carlo, SS9 via Emilia, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola;
  • dalle 22:00 di sabato 18 alle 6:00 di domenica 19 aprile, sarà chiuso il tratto Imola-Castel San Pietro, verso Bologna, per consentire lavori di manutenzione cavalcavia. In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Imola, percorrere la viabilità ordinaria: via Selice, SP610, SP19, SS9 via Emilia, via Cova, via San Carlo e rientrare in A14 alla stazione di Castel San Pietro.

103 candeline per Maria Rosa Oliveto

103 candeline per Maria Rosa OlivetoLunedì 13 aprile 2026, il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini, ha portato gli auguri dell’Amministrazione e quelli della comunità fioranese a Maria Rosa Oliveto che ha compiuto 103 anni.

Dopo la recente scomparsa di Oriele Casolari, Maria Rosa è la fioranese più longeva in vita. Nata a Muro Lucano in provincia di Potenza, il 13 aprile del 1923, si è trasferita a Fiorano Modenese nel settembre del 1969 con la famiglia, in cerca di migliori condizioni di vita. Ha avuto 5 figli e nel corso della sua lunga vita ha affrontato la povertà e le tragedie di due guerre mondiali, la crisi del secondo dopoguerra e gli oltre vent’anni di infermità del marito, di cui si è presa cura fino all’ultimo giorno.

E’ sempre stata donna forte e con una grande voglia di vivere, punto di riferimento per figli, nipoti e pronipoti che l’hanno festeggiata con gioia.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 15 aprile 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 15 aprile 2026Cielo nuvoloso con precipitazioni sparse che potranno risultare più persistenti sul settore centro-orientale della regione durante le ore mattutine localmente anche a carattere di rovescio. Dalle ore pomeridiane tendenza ad esaurimento dei fenomeni con progressive schiarite a partire dalle pianure più settentrionali.

Temperature minime comprese tra 13 e 14 gradi. Massime attorno a 15/19 gradi sulle aree costiere e 17/20 gradi sulle pianure interne. Venti inizialmente deboli-moderati dai quadranti orientali con temporanei rinforzi sul mare e sulla costa, in attenuazione in serata. Mare da mosso a poco mosso.

(Arpae)

Sulla A1 chiusure programmate delle stazioni di Modena nord e Valsamoggia

Sulla A1 chiusure programmate delle stazioni di Modena nord e ValsamoggiaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 17 alle 6:00 di sabato 18 aprile, sarà chiusa la stazione di Modena nord, in entrata e in uscita. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena sud o di Reggio Emilia, sulla stessa A1, o la stazione di Campogalliano, sulla A22 Brennero-Modena.

Dalle 22:00 di venerdì 17 alle 6:00 di sabato 18 aprile, sarà chiusa la stazione di Valsamoggia, in entrata in entrambe le direzioni, Bologna e Milano, per consentire attività di ispezione e manutenzione cavalcavia. In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Modena sud, sulla stessa A1, di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, o alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

Festa di primavera tra fiori, musica e animazioni

Festa di primavera tra fiori, musica e animazioniDue giornate di festa con mercato dei fiori, shopping all’aperto, eventi, food e animazioni: sabato 18 e domenica 19 aprile torna Maranello in Primavera, tradizionale appuntamento a cura del Comune di Maranello e del Consorzio Maranello Terra del Mito.
Nelle due giornate in Piazza Libertà il mercato dei fiori con esposizione e vendita di fiori e piante, commercio, artigianato, articoli e attrezzature da giardino, stand con prodotti tipici e delle associazioni e area gluten free, animazione musicale a cura dj Ans e giochi per bambini.

Sabato alle 16 in Piazza Unità d’Italia “Hello Spring” con proposte per la casa, tra colori, fiori di stagione e dettagli d’arredo; alle 17 in Piazza Libertà la presentazione del libro “Volti di rinascita: 55 storie di trapianti” a cura di Aido; in Via Stradi, mercatino dell’arte e dell’ingegno. Sempre sabato alla Biblioteca Mabic “La primavera in biblioteca” con letture per bambini alle ore 11, consigli di lettura, libri e riviste in bancarella e spazio Book Swap per rimettere in circolo i libri.

Domenica 19 aprile la festa prosegue con i negozi aperti; alle 15 in Piazza Libertà, presso lo stand di Croce Rossa Italiana, l’incontro con la campionessa di nuoto Simona Quadarella per promuovere i sani stili di vita, dalle 10 alle 18 “Bimbolandia” con giochi, laboratori e attività creative per i più piccoli (laboratori, giochi da tavolo con dimostrazioni pratiche, truccabimbi, gonfiabili, il fantastico mondo delle api, laboratorio di uncinetto per realizzare un braccialetto, inglese per i più piccoli). Nella rotonda del Cavallino “RotondArte: Il colore prende forma”, terza edizione della rassegna di pittura “en plein air”: una selezione di artisti dipinge i paesaggi della primavera, a cura di Claudio Barbieri. Nello Spazio Vela in piazza “Zanzare e illusioni ottiche” con distribuzione del prodotto larvicida per le zanzare ai cittadini residenti (al mattino) e alle 15.30 il laboratorio per bambini “L’illusione è negli occhi di chi guarda”, un laboratorio per costruire piccoli oggetti in grado di creare illusioni ottiche e meravigliosi giochi di colori e forme. In Via Stradi il mercatino dell’arte e dell’ingegno, in Via Claudia e Via Nazionale lo shopping all’aperto con il bel mercato dell’associazione I Mastri Ambulanti, in Piazzale Messineo Area Food a cura dell’Associazione Nazionale Alpini con borlenghi e gnocco fritto, in Via Nazionale “Aspettando il Rally di Modena” con esposizione di auto da rally a cura del Club Motori di Modena Scuderia Modena Corse. Durante la giornata esibizione itinerante lungo le strade del centro del Gruppo Folkloristico Pavullese.

 

Sicurezza, A Formigine controlli con l’Unità cinofila di System Sicurezza

Sicurezza, A Formigine controlli con l’Unità cinofila di System SicurezzaNel fine settimana, la Polizia Locale di Formigine ha effettuato controlli serali, in particolare rivolti  alla zona di confine tra Casinalbo e Modena, oggetto di segnalazioni da parte dei gruppi di Controllo del Vicinato  e di cittadini che hanno partecipato all’ultimo Consiglio di Frazione.

L’attività è stata condotta in stretta sinergia con l’Unità cinofila della società “System Sicurezza”, che dallo scorso settembre collabora con il Comune per potenziare i controlli nelle fasce serali e notturne, nell’ambito del protocollo prefettizio “Mille Occhi sulla Città”.

Insieme ad Alex, pastore belga Malinois, sono stati controllati un pubblico esercizio di Casinalbo e le aree verdi della frazione. Grazie all’ausilio del cane, gli agenti hanno scoperto che un manufatto all’interno di un parco era stato forzato e aperto, probabilmente per scopi illeciti. La proprietà è stata immediatamente allertata per la messa in sicurezza. Il pattugliamento è proseguito nel sottopasso della Bertola, senza rilevare irregolarità in corso. Durante l’operazione, è stato però identificato un giovane residente che circolava su un monopattino elettrico senza il casco protettivo; i genitori sono stati prontamente informati e si è proceduto con la sanzione.

Successivamente la pattuglia si è spostata nel centro storico di Formigine e nell’area della stazione ferroviaria, supportata dai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Dichiara la Sindaca di Formigine Elisa Parenti: “Questi controlli sono esempio del nostro modello di sicurezza integrata, che vede la collaborazione tra istituzioni, forze di polizia, enti di vigilanza privata e cittadini. Si tratta di un approccio dinamico, capace di adattarsi rapidamente ai bisogni reali della comunità e alle segnalazioni che arrivano dal territorio. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per questa collaborazione che avrà certamente un seguito costante”.

Lavoro, imprese e AI: a Fiorano Modenese un incontro sulla trasformazione in atto

Lavoro, imprese e AI: a Fiorano Modenese un incontro sulla trasformazione in attoQuali sono gli impatti dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro e sull’organizzazione aziendale? Come conciliare l’innovazione tecnologica con la necessaria tutela dei lavoratori? Per rispondere a queste domande, il Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con l’associazione Amici di Fiorano APS, organizza l’incontro pubblico di approfondimento dal titolo: “Lavoro, Imprese e Intelligenza Artificiale: la trasformazione è già iniziata“.

L’evento si svolgerà sabato 18 aprile 2026 alle ore 9.30, nella prestigiosa cornice della Sala delle Vedute presso il Castello di Spezzano.

L’iniziativa nasce dalla necessità di esplorare le sfide poste dalla transizione digitale: al centro del dibattito ci saranno i temi dell’innovazione tecnologica e delle nuove forme di organizzazione del lavoro, con un focus specifico sulla salvaguardia dei diritti in un contesto lavorativo in rapida evoluzione.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini. Seguirà una tavola rotonda che vedrà il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del sindacato e del mondo produttivo: Cesare Damiano, presidente dell’associazione Lavoro&Welfare e già Ministro del Lavoro; Daniele Dieci, segreteria confederale CGIL Emilia-Romagna; Pietro Conte, responsabile area Lavoro di Confindustria Ceramica; Chiara Ciccia Romito, avvocato, PhD e consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia. L’incontro sarà moderato da Marco Fiori.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, alle imprese del territorio e agli operatori del settore, interessati a comprendere le dinamiche di un cambiamento che sta già ridefinendo il nostro tessuto economico e sociale.

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