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Le nuove sfide del mercato del lavoro dell’Emilia-Romagna, tra attrazione dei talenti e consolidamento delle filiere produttive

Le nuove sfide del mercato del lavoro dell’Emilia-Romagna, tra attrazione dei talenti e consolidamento delle filiere produttive
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Le sfide e le prospettive che attendono il sistema economico, sociale e formativo del territorio emiliano-romagnolo in un confronto con le dimensioni nazionali ed europee.

Sono questi i temi che saranno affrontati nella giornata di studio ‘Mercato del lavoro, filiere e territori in Emilia-Romagna’, promossa dalla Regione mercoledì 24 luglio 2024, dalle ore 9.30, al Tecnopolo Manifattura di Bologna. Si tratta del primo evento ospitato nei nuovi spazi della Botte B4, inaugurata a inizio luglio in occasione del G7 Scienza e Tecnologia.

“Nel corso del mandato amministrativo, in coerenza con il Patto per il Lavoro e per il Clima, abbiamo lavorato per lo sviluppo e la competitività del nostro territorio, investendo sulle filiere individuate nella nostra Strategia di Specializzazione intelligente (S3) e sulle competenze a tutti i livelli. Ora dobbiamo lavorare per il consolidamento delle filiere, accompagnandole nella difficile fase di transizione, e per incrociare al meglio domanda e offerta – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, a cui sono affidate le conclusioni dei lavori. – Ma la grande sfida che ci aspetta è quella della ricucitura: economica, sociale, territoriale, culturale. Partendo da quel patto generazionale indispensabile per la tenuta delle nostre comunità, che richiede il coraggio di trovare soluzioni al calo demografico”

Inoltre aggiunge Colla: “La legge regionale per attrarre talenti è solo la prima delle azioni in campo, che vogliamo rendere pienamente operativa e strutturale. Al tempo stesso dobbiamo investire sull’orientamento e l’inclusione sociale. Dallo studio delle dinamiche locali, nazionali e internazionali, anche attraverso le analisi che ci verranno presentate, vogliamo prendere spunto per avviare in Emilia-Romagna una discussione che ci porti a individuare un modello di politiche per la tenuta futura del nostro ecosistema economico e sociale”.

Durante i lavori è prevista l’esposizione di analisi e ricerche a cura di Nomisma, Aaster, del dipartimento di Economia Marco Biagi di Unimore, della Fondazione Ezio Tarantelli. Quindi spazio a un confronto tra i principali stakeholders economici e sociali dell’Emilia-Romagna, a cui si aggiunge il contributo della direzione generale Employment, Social Affairs and Inclusion della Commissione europea.

Medici di Base, Consigliere Regionale di FDI Cuoghi: “Emergenza conclamata, la Regione cosa fa?”

Medici di Base, Consigliere Regionale di FDI Cuoghi: “Emergenza conclamata, la Regione cosa fa?”È ormai emergenza conclamata quella che riguarda la copertura dei posti vacanti dei medici di base: nella provincia di Modena, su 45 posti vacanti, ne sono stati coperti solamente due; il dato è il peggiore della regione e riguarda zone già svantaggiate come l’appennino, ma anche centri importanti come Mirandola.

“La Regione – così in una nota il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Luca Cuoghi – al di là delle narrazioni che la vorrebbero un’eccellenza nella sanità, non è in grado di risolvere il problema. Fratelli d’Italia ha chiesto l’apertura di un tavolo di confronto con l’Ordine dei Medici e le Associazioni di categoria per mettere in campo ogni utile proposta; il Governo, dopo aver stanziato per l’anno in corso 2,4 miliardi di euro proprio sui rinnovi contrattuali del personale, ha approvato il mese scorso altre misure per aumentare la disponibilità di personale sanitario; la Regione cosa fa?”

Meno medici di base significa meno assistenza, perché i medici in servizio devono dividersi per un numero maggiore di pazienti, che in alcuni casi supera le 2000 unità. Mentre la fuga verso le cliniche private comporta un indebolimento di tutto il sistema sanitario pubblico e universalistico.

“Serve una strategia – prosegue Cuoghi – che veda per il personale, oltre ad un’equa retribuzione, tutele sia legali che in termini di sicurezza e serve trasparenza sui percorsi di carriera; occorre una rimodulazione degli orari ed il completo superamento dei “gettonisti”; per i medici di base nelle zone più svantaggiate, in particolare, serve mettere a disposizione ambulatori e servizi adeguati allo svolgimento della professione. Queste ed altre soluzioni potrebbero emergere dal tavolo di confronto che abbiamo suggerito se la Regione non facesse un uso politico della sanità, alimentando i problemi per poter così incolpare il Governo centrale, che invece ha già fatto la sua parte.”

 

 

I bambini saharawi in visita anche a Fiorano Modenese

I bambini saharawi in visita anche a Fiorano ModeneseNel pomeriggio di ieri, lunedì 22 luglio, il sindaco, Marco Biagini e la Giunta del Comune di Fiorano Modenese hanno accolto, in Municipio, dieci bambini e bambine saharawi, provenienti dal campo dei rifugiati di Tindouf in Algeria.

Accompagnati da Claudio Lodesani e Giordano Sternieri dell’associazione Kabara Lagdaf, i bambini partecipano al progetto “Piccoli ambasciatori di Pace”, che da tanti anni dà loro la possibilità di trascorrere circa due mesi di svago nelle province emiliane, ospiti di associazioni di solidarietà che sostengono spese di viaggio e accoglienza, per lenire i disagi dovuti al caldo eccessivo nel deserto e anche per sensibilizzare sulla causa Saharawi e sulla loro pacifica lotta per il diritto internazionale.

I dieci bambini accolti in provincia di Modena fanno parte di un gruppo più numeroso di circa 120 piccoli, arrivati in Italia nei primi giorni di luglio. Con loro anche due bambini bisognosi di cure mediche con le loro mamme, ospitati a “Casa di Fausta” grazie alla collaborazione con Aseop

Originari del Sahara occidentale, dal 1975 i Saharawi sono costretti a vivere nei territori occupati dal regno del Marocco che non ne riconosce l’indipendenza e nei campi profughi allestiti nel caldo deserto algerino.

Ai bambini e ai rappresentanti dell’associazione Kabara Lagdaf, il sindaco Marco Biagini ha donato un libro dal titolo “Fiorano Modenese. Città e comunità”, ricordando che, in origine, Fiorano era un piccolo paese che è diventato grande in ricchezza e persone, accogliendo tanti stranieri e che accogliere e farsi accogliere è l’unico modo per vivere in pace.

I piccoli saharawi rientreranno nel campo in Algeria a fine agosto, dopo tante attività, visite istituzionali e anche un soggiorno marino in collaborazione con Auser Ravenna.

 

Contratto ceramiche: sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo

Contratto ceramiche: sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovoIeri a Roma, dopo 13 mesi di difficili trattative e il riuscito sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore lo scorso 14 maggio, la delegazione trattante sindacale di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e le rappresentanze aziendali di Confindustria Ceramica hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei settori piastrelle, ceramica sanitaria e materiali refrattari che scadrà il prossimo 30 giugno 2027 (oltre 25mila gli addetti in circa 220 imprese).

 

Parte economica

Per quanto riguarda l’aumento salariale l’intesa prevede un incremento sui minimi (Tem) di 205 euro (Liv.D1) nel periodo di vigenza, che così sarà diviso: 55,00 euro da settembre 2024; 40,00 euro da luglio 2025; 50,00 euro da luglio 2026; 60,00 euro giugno 2027.

Un aumento che supera di 5 euro l’IPCA previsionale nel periodo di vigenza. A questi si sommano, con la retribuzione di ottobre, 710 euro di una tantum per la vacanza contrattuale con la possibilità, su base volontaria, di destinare tale somma al fondo integrativo Foncer. Il montante complessivo è di 4495 euro, per la prima volta uguale per tutti i settori interessati dal rinnovo.

Quanto al welfare contrattuale, sono previsti 3,75 euro sul fondo previdenziale Foncer.

L’aumento complessivo (Tec) è di 208,75 euro.

 

Parte normativa

Per ciò che concerne l’aspetto normativo, sono stati introdotti nuovi elementi qualificanti come la rappresentanza (certificazione degli iscritti) e sono state migliorate le norme su: tutela delle donne vittime di violenza di genere, congedo parentale, conservazione del posto di lavoro, capitolo salute-sicurezza-ambiente, permessi RLSSA, formazione anche mirata su specifici temi, smart working, l’inquadramento dei lavoratori.

 

Un rinnovo complicato che abbiamo chiuso dopo mesi di dure trattative. Abbiamo mantenuto l’impegno preso con le lavoratrici e i lavoratori del settore, durante le assemblee svolte nei luoghi di lavoro e le manifestazioni/presidi del 14 maggio scorso, giorno dello sciopero nazionale. Abbiamo ottenuto importi avanzamenti normativi e aumenti sui minimi superiori all’IPCA, un risultato importante che permette il recupero del potere d’acquisto dei salari. Questo rinnovo guarda anche al futuro, per dare garanzie alle nuove generazioni che entreranno nel mondo del lavoro ceramico e per la tenuta industriale dell’intero settore” hanno dichiarato al termine della trattativa le segreterie nazionali di Filctem, Femca, Uiltec.

La parola passerà ora alle lavoratrici e ai lavoratori di questo settore che dovranno votare l’intesa nelle assemblee.

Festivalfilosofia 2024: i volti di psiche. Dal 13 al 15 settembre a Modena, Carpi, Sassuolo

Festivalfilosofia 2024: i volti di psiche. Dal 13 al 15 settembre a Modena, Carpi, Sassuolo
L’immagine è opera di Ernesto Tuliozi

Dedicato al tema psiche, il festivalfilosofia 2024 è in programma a Modena, Carpi e Sassuolo dal 13 al 15 settembre.

Giunto alla ventiquattresima edizione, il format del festival prevede come sempre lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi e cene filosofiche. Gli appuntamenti saranno quasi 200 e tutti gratuiti.

Piazze e cortili ospiteranno 52 lezioni magistrali in cui grandi personalità del pensiero filosofico discuteranno la condizione del Sé in un’epoca di estrema individualizzazione, nella quale i singoli cercano da soli le vie di salvezza nel mondo. Si tratta di una parola dalla lunga storia, che a lungo si è tradotta come “anima”: si ricostruiranno i lessici della dimensione psichica misurando le connessioni anche con le problematiche della coscienza e del corpo, alle frontiere della ricerca scientifica, sollevandone le implicazioni filosofiche di senso. La questione psichica evidenzia l’intensificarsi di un disagio che determina emergenze collettive e chiama a interventi nelle istituzioni della società, sul confine che connette salute, benessere e cittadinanza. Si esploreranno inoltre vari piani che vanno dalle tecniche del Sé alla molteplicità delle condotte di vita, segnalando le conseguenze del cercare risposte singolari a questioni collettive.

Diversi appuntamenti saranno nel segno della conversazione e del dibattito, per generare un confronto fra teorie ed esperienze, siano esse artistiche o civili.

L’edizione 2024, mentre conferma lo stretto legame con i maggiori protagonisti del dibattito filosofico, presenta ventinove voci nuove.

Tra i protagonisti ricorrenti si ricordano, tra gli altri, Enzo Bianchi, Massimo Cacciari (componente del Comitato scientifico del festival), Barbara Carnevali (componente del Comitato scientifico del festival), Umberto Curi, Ivano Dionigi, Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Simona Forti, Umberto Galimberti, Natalino Irti, Michela Marzano (Lectio “BPER Banca”), Stefano Massini (Lectio “Gruppo Aimag”), Salvatore Natoli, Massimiliano Panarari (Lectio “Confindustria Emilia Area Centro”), Massimo Recalcati (Lectio “Rotary Club Gruppo Ghirlandina”).

Tra chi è al “debutto”: Simona Argentieri, William Davies, Estelle Ferrarese (Lectio “Coop Alleanza 3.0”), Thomas Fuchs, Christian Greco, Elisabetta Lalumera, Vittorio Lingiardi, Silvia Lippi, Luigina Mortari, Anil Seth (Lectio “Gruppo Hera”), Giorgio Vallortigara.

Il programma filosofico del festival propone anche la sezione “la lezione dei classici”: studiose e studiosi autorevoli commenteranno i testi che, nella storia del pensiero occidentale, hanno costituito modelli o svolte concettuali rilevanti per il tema della psiche.

Per il pubblico del web, sarà approntato un programma di dirette di lezioni sui canali del festival, potenziato rispetto alle ultime edizioni, in attesa della pubblicazione dell’intero programma la settimana successiva alla manifestazione.

Se le lezioni magistrali sono il cuore della manifestazione, un vasto programma creativo, ancora in fase di definizione, coinvolgerà performance, musica e spettacoli dal vivo. Mentre diversi appuntamenti espositivi saranno dedicati alla questione del rapporto tra espressione ed inconscio, anche con percorsi sulle figure mitologiche in cui si è condensata la coscienza culturale del fenomeno psichico, una serie di esperienze laboratoriali e partecipative proporrà al pubblico pratiche ed esercitazioni sulle forme del benessere.

Un programma di reading, spettacoli e performance – a cui si stanno aggiungendo sempre nuove iniziative – declinerà il tema nelle forme del racconto, della commedia dei “caratteri” e della ricongiunzione tra mente e corpo.

Circa 40 le mostre e installazioni proposte in occasione del festival da un’ampia rete di istituzioni artistiche pubbliche e gallerie private.

L’insieme del programma creativo coinvolge e sintonizza tematicamente una rete di oltre 160 partner culturali.

Il festival è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione di Modena.

Maranello: GET XL, il supporto ai ragazzi si amplia

Maranello: GET XL, il supporto ai ragazzi si ampliaSupporto alle famiglie e agli studenti delle scuole medie nello svolgimento dei compiti ma anche attività creative, ludiche e laboratori: i Gruppi Educativi Territoriali di Maranello ampliano la proposta con GET XL, nuovo progetto nato dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e le Parrocchie di Maranello e Pozza che per il prossimo anno scolastico propone a ragazzi e ragazze un servizio di sostegno, con personale qualificato, che coprirà tutti i pomeriggi della settimana dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 18.30, con anche la possibilità di pranzare.

“Da anni siamo impegnati come amministrazione ad affiancare le famiglie nella gestione, spesso complessa, del rapporto vita-lavoro”, commenta il sindaco Luigi Zironi. “Abbiamo attivato una serie di progetti che permettono di coprire le esigenze dei nuclei familiari con figli, dalla primissima infanzia all’adolescenza. GET XL è un ulteriore tassello di questo percorso”.

“I GET sono una risorsa preziosa”, aggiunge Laura Costi, assessore alle politiche scolastiche ed educative, per la famiglia e giovanili, “un progetto che coniuga il sostegno allo studio con proposte ricreative e culturali per i ragazzi, e che vogliamo continuare a sostenere. L’ampliamento del servizio, con la possibilità di scegliere una frequenza maggiore, consente una offerta più ricca e variegata per i genitori e per i loro figli”.
Un servizio, quello del nuovo GET XL, pensato in particolare per quelle famiglie in cui entrambi i genitori sono impegnati sul lavoro durante il pomeriggio, e che può offrire una ulteriore risposta in termini di accoglienza e supporto agli studenti residenti in città che frequentano le scuole secondarie di primo grado a Maranello.

Il servizio prevede una retta mensile di 100 euro ed è su iscrizione: le domande vanno presentate entro il 31 luglio (informazioni sul sito del Comune). Oltre all’aiuto e al supporto nei compiti, gli educatori affiancheranno i ragazzi in attività strutturate e programmate, dallo sport ai laboratori creativi, musicali, informatici, dalla promozione alla lettura all’interculturalità, dalla socializzazione ad attività ludico-ricreative, escursioni, gite, feste.
A settembre partiranno anche i GET tradizionali, esperienza ormai consolidata da anni, rivolta agli studenti delle medie, che potranno frequentare gratuitamente il servizio per tre pomeriggi alla settimana alla Parrocchia San Biagio di Maranello o quello alla Parrocchia di Pozza, sempre accompagnati da personale qualificato per il supporto ai compiti e proposte ricreative, con iscrizioni a settembre.

Approvato il progetto esecutivo delle modifiche alla viabilità del polo scolastico sassolese

Approvato il progetto esecutivo delle modifiche alla viabilità del polo scolastico sassoleseLa Giunta del Comune di Sassuolo ha approvato, nella seduta di giovedì 18 luglio, il progetto esecutivo dell’intervento di “Manutenzione straordinaria e modifiche alla viabilità del Polo Scolastico in piazza Falcone e Borsellino”.

Come si ricorderà, al fine di migliorare l’accessibilità nell’area del Polo Scolastico della Provincia, in particolare per il trasporto pubblico, durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti, si è ritenuto di individuare in maniera condivisa una serie di soluzioni mirate alla riqualificazione della viabilità in via Ippolito Nievo e Piazza Falcone e Borsellino; la Provincia di Modena, il Comune di Sassuolo, SGP S.r.l. e aMo, con il contributo degli studenti frequentanti il corso di logistica e trasporti dell’I.I.S. Volta di Sassuolo, hanno vagliato, in via sperimentale, un’ipotesi contenuta di modifica della viabilità nell’area del Polo scolastico. Alla luce dei risultati positivi ottenuti, gli uffici tecnici della Provincia di Modena, del Comune di Sassuolo e di SGP S.r.l. si sono confrontati per addivenire a una soluzione condivisa tale da rendere definitivi i risultati della sperimentazione già da settembre 2024.

“Con la delibera di Giunta – commenta l’Assessore Maria Raffaella Pennacchia – abbiamo approvato il progetto esecutivo di interventi che dovranno essere ultimati entro l’inizio del nuovo anno scolastico per rendere strutturali quelle migliorie apportate in fase sperimentale: Nei mesi passati sono già stati fatti incontri, con rappresentanti delle famiglie e del corpo insegnante, a breve ne verranno calendarizzati ulteriori per condividere e analizzare insieme l’avanzamento dei lavori, in un’ottica di collaborazione che ha dimostrato di poter dare una soluzione ad una situazione che pareva irrimediabile”.

La spesa complessiva ammonta a € 300.000,00:

  • €. 50.000,00 a carico del bilancio del Comune di Sassuolo;
  • € 200.000,00 a carico dell’Agenzia per la Mobilità
  • €. 50.000,00 a carico del bilancio della Provincia di Modena

 

Il progetto

Si prevede di differenziare i flussi di traffico in ingresso al polo scolastico mediante l’istituzione di una zona pedonale che dalla rotatoria che collega via Nievo a Piazza Falcone e Borsellino limiti il traffico delle auto private. Inoltre con lo spostamento delle fermate degli autobus nei pressi dell’Istituto Volta si riducono al minimo le possibilità di interferenze tra flussi pedonali, e quelli di auto e autobus.

In questi tratti stradali si prevede pertanto di:

  • installare due varchi con lettura targhe: uno su via Falcone e Borsellino direzione nord e l’altro su via Montanara in prossimità dell’ampliamento dell’Istituto Formiggini. Sarà consentito il transito solo agli autobus, ai i mezzi autorizzati e di soccorso;
  • installare 4 semafori di cui uno a chiamata con sensore per bloccare il traffico veicolare in uscita dai parcheggi Falcone e Borsellino e quello del PalaPaganelli e le auto che eventualmente abbiano impegnato via Nievo in direzione nord e agevolare l’uscita dei bus da via Falcone e Borsellino in direzione sud;
  • istallare due semafori a chiamata per l’attraversamento pedonale in prossimità del varco di Piazza Falcone e Borsellino;
  • spostare tutti gli stalli degli autobus da via Nievo a via Falcone e Borsellino, davanti l’ingresso dell’istituto Volta;
  • messa in sicurezza della strada che da via Montanara si collega a Piazza Falcone e Borsellino.
  • Eliminazione stalli di sosta autobus in corrispondenza della fermata Piscine e creazione di parcheggio per sosta breve.
  • Per incentivare i privati cittadini ad utilizzare in maniera corretta le corsie di marcia e gli spazi di sosta, lo spazio che precedentemente ospitava gli stalli degli autobus sarà convertito in parcheggio di sosta breve per il carico e scarico degli studenti.
  • Pertanto è prevista: la demolizione della pensilina di sosta relativa alla fermata “Piscine”;
  • la realizzazione di nuovi posti auto e di spartitraffico per facilitare l’ingresso e l’uscita delle auto in sosta breve; la chiusura dell’uscita sulla rotatoria di Via Falcone e Borsellino con mini new jersey in cemento armato.
  • Messa in sicurezza del percorso ciclo-pedonale di via Nievo e realizzazione di interventi di ricucitura con le piste esistenti in direzione nord di via Falcone e Borsellino.
  • Messa in sicurezza della pista ciclo-pedonale su via Nievo mediante installazione di cordoli stradali con mini new jersey in cemento armato.
  • Deviazione e prosecuzione della pista ciclo-pedonale in direzione nord verso via Falcone e Borsellino nel parcheggio Falcone e Borsellino per riconnetterla con il percorso pedonale e all’area degli stalli delle biciclette prospicente l’ingresso agli Istituti scolastici.
  • Eliminazione di porzioni di aiuole per la localizzazione della pista ciclo-pedonale.
  • Eliminazione di una fila di parcheggi a spina nel parcheggio Falcone e Borsellino per riconnettere la pista ciclabile esistente con i marciapiedi d’ingresso alle scuole e ridefinizione degli spazi per la sosta delle auto.
  • Nuova configurazione dei sensi di marcia nel parcheggio Falcone e Borsellino per agevolare l’ingresso dalla rotatoria su via Ippolito Nievo e l’uscita dal parcheggio stesso e fluidificare il traffico.

 

Lo sviluppo temporale del cantiere è valutabile in 45 giorni naturali e consecutivi.

Una volta approvato il progetto, sono state avviate le procedure per l’aggiudicazione, prevista entro la fine di Luglio.

I lavori inizieranno secondo i tempi più celeri, per concludersi entro l’inizio della scuola.

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 luglio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 24 luglio 2024Sereno o poco nuvoloso con sviluppo di nuvolosità cumuliforme durante le ore centrali della giornata, più consistente sui rilievi dove sarà associata a rovesci e temporali sparsi.

Temperature minime senza variazioni significative con valori compresi tra i 22/23 gradi della costa e i 21/22 delle pianure emiliane, con le città leggermente più calde. Massime in lieve aumento con valori tra 30 e 32 gradi sulla costa e 33/34 gradi nelle pianura. Venti inizialmente deboli settentrionali, tendenti a divenire orientali dal pomeriggio e ad aumentare di intensità dalla sera sul mare e sulla costa. Mare mosso, in temporanea attenuazione nel pomeriggio; molto mosso dalla sera.

(Arpae)

Sassuolo piange Massimo Casolari “Il Fornaio”

Sassuolo piange Massimo Casolari “Il Fornaio”E’ morto ieri, stroncato da un malore, Massimo Casolari (Il Fornaio) 59 anni. Conosciutissimo in città, titolare dell’omonimo panificio con punti vendita in viale Gramsci e in Piazza Martiri Partigiani, Casolari lascia la moglie Alessandra, le figlie Michela e Giulia e i fratelli Stefano ed Alessandra.

Il funerale avrà luogo mercoledì 24 luglio alle 9:45 partendo dalle Camere ardenti dell’Ospedale di Sassuolo, direttamente per la Chiesa parrocchiale Sant’Antonio da Padova dove, alle 10:00, sarà celebrato il rito funebre. Quindi si procederà verso il cimitero Nuovo Urbano.

Il Santo Rosario sarà recitato questa sera – martedì 23 luglio – alle 18:00 presso le Camere ardenti dell’Ospedale di Sassuolo.

Per Marco Ligabue tre appuntamenti nel modenese

Per Marco Ligabue tre appuntamenti nel modenese
immagine a corredo fornita da Red&Blue Music Relations

Venerdì 26 luglio, in Piazza Umberto I a Fiumalbo, uno dei borghi più belli d’Italia e comune bandiera arancione, una serata all’insegna del divertimento e dello spettacolo: alle 21.00 salirà sul palco con l’amico Andrea Barbi con un nuovo spettacolo dal titolo “Vi racconto MO pensa Te!”. Uno show che celebra il ventennale della trasmissione televisiva “Mo pensa te” di Andrea Barbi.

Tra aneddoti curiosi e spiegazioni sul perché e il per come diciamo certe cose, lo spettacolo proporrà gli ultimissimi modi di dire scritti da Andrea nell’omonimo libro appena uscito. Per dare musica e ritmo ai racconti di Andrea non poteva mancare il fido scudiero Marco Ligabue. Lui con la sua inseparabile chitarra canterà canzoni famose e a tema “Mo pensa te”.

Venerdì 2 agosto, poi, una serata all’insegna del divertimento e delle risate: alle 21.30 saliranno sul palco della tradizionale Sagra di Ponte Motta di Cavezzo, Andrea Barbi e Marco Ligabue con una nuova edizione di “Salutami tuo fratello”. Dopo aver portato lo spettacolo tratto dalle cronache del libro del cantautore correggese in oltre 120 teatri e piazze italiane, Marco e Andrea ripropongono lo showcase riveduto e arricchito da nuove suggestioni, brillanti sketch e musiche, con il consueto stile intenso, giocoso e passionale, celebrando così il coraggio di chi sa sognare e guardare la vita con positività e ironia.
Proprio questo approccio positivo e schietto accomuna gli intenti della Sagra di Ponte Motta alla poetica dello spettacolo: una cronaca spettinata del rock, perché è davvero rock pensare fuori dagli schemi con ottimismo, anche quando si parla di una festa che raccoglie fondi per l’Hospice di San Possidonio.

Venerdì 16 agosto il “Sempre tutto bene tour” di Marco Ligabue farà tappa a Spezzano di Fiorano Modenese alla Sagra di San Rocco. Dalle ore 21.30, ad ingresso libero, una bella occasione per ascoltare vecchie e nuovissime canzoni dell’INCANTAUTORE emiliano. Uno spettacolo con pochi fronzoli che mette al centro l’attitudine rock di Marco e il suo modo energico ed empatico di coinvolgere il pubblico che potrà emozionarsi, cantare, ballare e, perché no, riflettere, con brani come “Sempre tutto bene”, “Anima in fiamme”, “Il vento dell’estate” e ritrovare sul palco l’insostituibile chitarrista Jonathan Gasparini, il batterista Leonardo Cavalca e dal giovanissimo bassista Luca Spaggiari.

Numeri importanti quelli di Marco Ligabue. Con oltre 79 mila followers su Instagram, 271.000 su Facebook, 31.000 su tiktok, un ufficio stampa e un fan club dedicati, Marco collabora attivamente alla promozione e al successo di ogni evento.

Peste suina africana, in Regione il punto sulle attività di contrasto con i presidenti delle Province

Peste suina africana, in Regione il punto sulle attività di contrasto con i presidenti delle ProvinceLa Regione Emilia-Romagna rafforza l’impegno al contrasto della diffusione della Peste suina africana (Psa) e alla riduzione della presenza di cinghiali sul territorio, che favoriscono la circolazione del virus, causando pesanti danni alle produzioni agricole.
Il punto sulle strategie di contrasto messe in atto dalla Regione e attuate dalle Province, in prima linea nelle azioni di contenimento e di controllo della specie e dei piani di depopolamento, è stato fatto oggi a Bologna nel corso di un incontro che l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi ha tenuto con i Presidenti delle Province dell’Emilia-Romagna.

Una plenaria che ha fatto seguito a una serie di incontri tenuti nelle singole amministrazioni nel corso degli ultimi mesi. Questi appuntamenti hanno permesso di discutere e pianificare le misure necessarie per contrastare la diffusione della Peste suina africana e ridurre la presenza di cinghiali, coinvolgendo attivamente le autorità locali e i rappresentanti del settore agricolo.

“Il confronto costante con le Province ha consentito di monitorare l’efficacia delle misure adottate e di coordinare gli sforzi tra Regione e autorità locali, rimuovendo le criticità incontrate a fronte di una situazione in continua evoluzione”, ha affermato Mammi, sottolineando “l’importanza di questa collaborazione per garantire un’azione tempestiva ed efficace nel fronteggiare la crisi sanitaria e proteggere le produzioni agricole regionali”.

Tra le questioni affrontate nell’incontro, le risorse assegnate alle Province per il triennio 2022/2024: la Regione partecipa finanziariamente all’esercizio delle funzioni con un importo annuo di 4,8 milioni di euro per il pagamento del personale occupato nella gestione della fauna selvatica. Inoltre, per quanto riguarda le risorse per i piani di controllo, sono stati erogati 600 mila euro nel 2023 e quasi 1,2 milioni di euro nel 2024.

Una novità arriva dal fronte del commissario straordinario. È stata aggiudicata la gara per il primo servizio di depopolamento di cinghiali tramite operatori esperti. Il tutto attraverso un bando, che utilizzerà una prima tranche dei due milioni assegnati dalla Regione, a dicembre 2022, alla struttura commissariale. Le prime attività saranno avviate a giorni nelle province di Piacenza e Parma coordinate dai Got locali. È inoltre stato istituito la scorsa settimane il Gruppo operativo territoriale di Bologna.

L’assessore ha poi illustrato le recenti modifiche del Decreto-legge Agricoltura, che hanno recepito alcune richieste portate avanti dalle Regioni, tra cui l’Emilia-Romagna. “Le proposte avanzate per avere una maggiore incisività di azione- spiega Mammi- sono state accolte, ci aspettiamo pertanto che ora si possano aumentare gli sforzi per ottenere risultati maggiori sia nelle attività di controllo che durante l’attività venatoria. Allo stato attuale abbiamo due priorità assolute: evitare che l’area epidemica si estenda ed impedire che il virus entri in contatto con gli allevamenti, per farlo serve la collaborazione di tutti gli organi istituzionali di ogni livello. Come concordato nel corso dell’incontro i prossimi giorni invieremo la sintesi di quanto discusso al Governo e al Commissario, chiedendo inoltre che siano individuate risorse aggiuntive per le aziende che già da ora sperimentano difficoltà a causa della diffusione del virus”.

Si tratta, in dettaglio, dell’allungamento di un mese dei tempi per la caccia collettiva al cinghiale, che sarà possibile a partire dal mese di ottobre fino al 31 gennaio.
Poi l’ampliamento fino a mezzanotte dell’attività di selezione con utilizzo dei visori, anticipata nelle attività consentite nel calendario venatorio regionale, e i maggiori poteri al Commissario straordinario per la Peste suina africana, ad esempio con la possibilità di agire al di fuori delle zone di restrizione per la posa di recinzioni e barriere.

Sulla A1 per una notte chiuso il tratto tra allacciamento Raccordo di Casalecchio-Sasso Marconi

Sulla A1 per una notte chiuso il tratto tra allacciamento Raccordo di Casalecchio-Sasso MarconiSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di martedì 23 alle 6:00 di mercoledì 24 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio (km 195+300) e Sasso Marconi (km 209+800), verso Firenze. In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio:

 

SULLA A1 MILANO-NAPOLI

– chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio.

In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

– la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano/Bologna.

In alternativa si potrà uscire sulla A13 Bologna-Padova alla stazione di Bologna Arcoveggio o, sulla A14 Bologna-Taranto, alla stazione di Bologna San Lazzaro o di Bologna Borgo Panigale;

– sarà chiusa l’area di servizio Cantagallo ovest, situata all’interno del suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, con orario 20:00-6:00.

 

SUL RACCORDO DI CASALECCHIO

– sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto. Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese – con provenienza da Vignola e da Bologna città – immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa, si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni:

– per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14;

– per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1;

– per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro sulla A14;

– per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova.

 

– sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A14 Bologna-Taranto e l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli, in direzione di quest’ultima.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

– per chi proviene da Ancona ed è diretto verso Firenze: anticipare l’uscita sulla A14 alla stazione di Bologna San Lazzaro, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli fino allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi;

– per chi proviene da Padova ed è diretto verso Firenze: anticipare l’uscita sulla A13 alla stazione di Bologna Arcoveggio, percorrere la Tangenziale verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, immettersi sull’Asse Attrezzato, proseguire sulla SS64 Porrettana verso Sasso Marconi e sul Raccordo di Sasso Marconi (R43), per poi entrare sulla A1 attraverso la stazione di Sasso Marconi.

 

UniCredit Foundation fa un ulteriore passo in avanti a supporto dell’istruzione dei giovani con “UCF Edu-Fund Platform”

Con il lancio di “UCF Edu-Fund Platform”, UniCredit Foundation fa un ulteriore passo in avanti per realizzare la sua mission e offrire ai giovani in Europa tutto il supporto di cui hanno bisogno per sprigionare il loro pieno potenziale. Questa iniziativa testimonia il costante impegno della Fondazione a fornire ai giovani pari opportunità di istruzione di qualità e a contrastare la dispersione scolastica, occupandosi anche di fornire loro le competenze adeguate per intraprendere gli studi universitari ed entrare nel mondo del lavoro. La “UCF Edu-Fund Platform” è un coraggioso progetto a supporto dei programmi volti a gestire la povertà educativa, in particolare degli studenti delle scuole secondarie inferiori e superiori (fascia di età compresa tra gli 11 e i 19 anni).

Grazie a un approccio multidimensionale, la piattaforma è stata pensata per sostenere le iniziative incentrate su quegli aspetti che hanno un impatto diretto sulle sfide educative dei giovani nei Paesi in cui UniCredit opera. La piattaforma – con uno stanziamento di 14 milioni di euro – rimarrà aperta tutto l’anno con tre diverse tipologie di finanziamento, da €100.000 a oltre €1 milione, per sostenere progetti su piccola come su larga scala. Questi stream sono stati pensati appositamente per sostenere organizzazioni diverse impegnate a promuovere un’istruzione di qualità e lo sviluppo dei territori, garantendo una risposta completa e inclusiva ai bisogni educativi delle comunità in generale.

La piattaforma è aperta a organizzazioni non profit che hanno una conoscenza approfondita delle esigenze sul piano dell’istruzione; i criteri di accesso garantiscono che i programmi sostenuti siano ben strutturati e in grado di generare un impatto sociale concreto e sostenibile nel lungo periodo. L’iniziativa coinvolge in particolare Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia, Romania, Serbia, Slovacchia e Slovenia.

Recentemente come UniCredit abbiamo sostenuto il World Youth Skills Day, la Giornata mondiale delle competenze giovanili; ora, con “UCF Edu-Fund Platform”, UniCredit  Foundation sottolinea il valore di programmi che adottano un approccio olistico, non solo focalizzati sulle esigenze dei singoli individui e utili per colmare il divario educativo, ma capaci anche di favorire la resilienza delle comunità in generale e la crescita economica, a supporto di una società più giusta ed equa.

Dando alle comunità in cui operiamo le leve per il progresso e contrastando la povertà educativa, UniCredit Foundation vuole promuovere un futuro più equo e prospero per le nuove generazioni. Questo Fondo testimonia l’evoluzione del raggio d’azione della Fondazione e la sua sempre più profonda conoscenza del panorama educativo, assicurando che ogni studente abbia l’opportunità di crescere e avere successo.

 

 

La casa è un diritto: al Castello di Formigine una tavola rotonda sul tema delle politiche abitative

La casa è un diritto: al Castello di Formigine una tavola rotonda sul tema delle politiche abitativeL’emergenza abitativa è una questione di crescente rilevanza che richiede un approccio non solo comunale, ma anche una visione più ampia per sviluppare strategie condivise e progetti sostenibili. Gli studi attuali non si concentrano solo sulla costruzione di nuovi immobili, ma affrontano anche il problema degli affitti e la regolazione dei prezzi.

Questo importante tema sarà al centro dell’incontro “La casa è un diritto. Soggetti pubblici e privati a confronto sulle politiche abitative”, in programma mercoledì 24 luglio alle ore 10 presso la sala consiliare del Castello di Formigine.

Dopo i saluti del Sindaco di Formigine Elisa Parenti e con la moderazione dell’Assessore alle Politiche sociali e diritto alla casa Armando Pagliani, la tavola rotonda vedrà salire sul palco diversi esperti e rappresentanti istituzionali: Marco Biagini, Assessore alle Politiche Sociali e Servizi alla Persona dell’Unione e Sindaco di Fiorano Modenese; Maria Savigni, Assessore alle Politiche abitative e diritto alla casa del Comune di Sassuolo; Elisabetta Marsigliante, Assessore alle Politiche abitative del Comune di Maranello; Gaetano Venturelli, Presidente Acer Modena; Sandro Grisendi, Vicepresidente ANCE Emilia; Simona Arletti, Presidente Abitcoop Modena; Paolo Meschiari, Presidente Unioncasa Modena; Loris Bertacchini, Presidente Unicapi; Alberto Bignardi, Presidente Provinciale FIAIP Modena; Francesco Lamandini, Presidente ASPPI Modena e Marcello Beccati, Segretario provinciale Sunia.

Ingresso libero.

Aggiornamenti circa le chiusure su A14 e A13

Aggiornamenti circa le chiusure su A14 e A13Sulla A14 Bologna-Taranto, è stato aggiornato il programma di chiusura del tratto compreso tra Castel San Pietro e Imola, verso Ancona/Pescara.  La chiusura del suddetto tratto – inizialmente prevista dalle 22:00 di giovedì 25 alle 6:00 di venerdì 26 luglio – sarà effettuata dalle 22:00 di mercoledì 24 alle 6:00 di giovedì 25 luglio, per consentire attività nell’ambito dei lavori connessi all’ampliamento a quattro corsie.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Castel San Pietro, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, via San Carlo, SS9 via Emilia, SP610, via Selice e rientrare in A14 alla stazione di Imola.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di sostituzione della segnaletica verticale, dalle 23:00 di mercoledì 24 alle 6:00 di giovedì 25 luglio, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in uscita per chi proviene da Bologna.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Interporto sulla stessa A13 o alla stazione di Bologna Fiera o di Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto.

Visita dei bambini Sarahawi a Maranello

Visita dei bambini Sarahawi a MaranelloVisita a Maranello dei bambini saharawi. Dieci bambine e bambini provenienti dal Sahara Occidentale sono stati accolti in Municipio nella mattinata del 22 luglio dal sindaco Luigi Zironi e dall’assessore al welfare Davide Nostrini. Insieme a loro gli accompagnatori e rappresentanti di associazioni che partecipano al progetto “Piccoli ambasciatori di Pace” che da alcuni anni vede l’accoglienza estiva dei piccoli in comuni emiliano-romagnoli e in provincia di Modena.

Dopo la visita in Comune, il pranzo presso Ortinsieme a Gorzano. Dieci bambini, sei bimbi e quattro bimbe di nove anni sono arrivati in Italia lo scorso 8 luglio dal campo dei rifugiati Saharawi di Tindouf in Algeria e sono ospiti dell’Associazione di solidarietà con il popolo saharawi “Kabara Lagdaf”. Altri due si trovano a Modena per cure mediche, accompagnati dalle rispettive madri, a “Casa di Fausta” grazie alla collaborazione con Aseop. Nel periodo di permanenza è prevista una vacanza al mare, con Auser Ravenna, e altri incontri istituzionali nei comuni del modenese. Oltre alle visite mediche e, se necessario, controlli più approfonditi grazie alla tessera sanitaria rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna, durante la loro permanenza i bambini possono svolgere tante attività, dalle gite nel territorio ai laboratori di pittura e di uso dell’argilla fino alle lezioni per aggiustare le biciclette e imparare i cartelli stradali. La partenza verso l’Algeria sarà il 21 agosto. Originari del Sahara occidentale, dal 1975 i saharawi sono costretti a vivere nei territori occupati dal regno del Marocco, che non ne riconosce l’indipendenza, e nei campi profughi allestiti nel deserto algerino.

Ellen River e la sua musica al castello di Spezzano

Ellen River e la sua musica al castello di SpezzanoA “Note di notte”, la rassegna musicale che si svolge nella suggestiva corte del castello di Spezzano, martedì 23 luglio, arrivano Ellen River e la sua band “Americana Music”.

Dalle ore 21.00 Ellen River, pseudonimo di Elena Ortalli, giovane cantautrice e strumentista emiliana, “con l’America nel cuore”, presenta i brani tratti dal suo ultimo doppio album di inediti intitolato Life, includendo in scaletta anche interpretazioni di canzoni di autrici ed autori d’oltreoceano che si muovono tra folk, americana music, country, rock e blues. A cura di Comitato Fiorano in Festa.

L’ingresso è come sempre libero e gratuito, fino ad esaurimento posti disponibili (199 in corte). In caso di maltempo la serata musicale si svolgerà in Sala delle Vedute (99 posti), con accesso per ordine di arrivo.

Sarà disponibile anche il servizio bar gestito dai volontari di AVF (Associazione Volontari Fiorano).

Gli appuntamenti di “Note di notte” sono proposti dal Comitato Fiorano in Festa, insieme all’associazione Quelli del ’29, che gestisce il teatro Astoria, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese. La rassegna è inclusa nel progetto Palcoscenico per la città “sostenuto da Fondazione di Modena nell’ambito del bando Mi Metto all’Opera 2024”.

 

Digitale ed export, nuovo bando di Regione e Unioncamere

Digitale ed export, nuovo bando di Regione e UnioncamereDigitale ed export. Punta su questi due pilastri il nuovo bando gestito da Unioncamere con risorse delle Camere di commercio e della Regione per sostenere le micro, piccole e medie imprese che vogliono farsi strada o rafforzarsi sui mercati esteri.
A disposizione 1,6 milioni di euro per rafforzare le loro capacità sui mercati internazionali, con l’obiettivo di assistere le realtà imprenditoriali nell’individuazione di nuove opportunità di business sia nelle aree già coperte e servite, sia nella ricerca di nuove zone di sbocco. Ulteriori risorse saranno stanziate dalle Camere di commercio entro fine 2024.

Un sostegno a percorsi di internazionalizzazione e di promo-commercializzazione studiato per accrescere il numero delle aziende esportatrici, ma anche per fornire loro un supporto concreto e utile per accedere ai servizi offerti dalle nuove tecnologie o consolidarne l’utilizzo. Con l’obiettivo di incrementare la competitività del sistema produttivo emiliano-romagnolo e fornire alle imprese la possibilità di programmare le attività oltre frontiera del 2025.

Tutte le novità del nuovo bando Digital Export per le micro e piccole medie imprese della regione saranno approfondite in un webinar il 30 luglio dalle 10 alle 11,30.

“Questa tipologia di bandi in questi anni si è rivelata uno strumento molto efficace per rafforzare le imprese e fornire loro un supporto decisivo per conquistare i mercati esteri. Per questo prosegue l’impegno comune di Regione e Unioncamere ad accompagnare le aziende dell’Emilia-Romagna a penetrare e diversificare i mercati internazionali di sbocco rafforzando la propensione all’export del sistema produttivo emiliano-romagnolo- spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla- La competitività dell’Emilia-Romagna si regge su competenze e imprese eccezionali che sanno stare nel mondo con produzioni e relazioni di qualità ed è nostro compito indirizzare, agevolare e sostenere tutto il sistema a crescere sui mercati globali, affermando l’unicità e la grande qualità dei nostri prodotti”.

“Un intervento fortemente voluto e sostenuto da tutte le cinque Camere di commercio e dalla Regione – aggiunge il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Valerio Veronesi – Mai come in questo momento abbiamo bisogno di sostenere le piccole imprese nei loro progetti oltre frontiera. I dati lo dimostrano: gli ordini esteri sono linfa vitale della competitività del nostro sistema economico. Davanti ai mutamenti tecnologici e di scenario geopolitico che stiamo vivendo  tutte le imprese dell’Emilia-Romagna devono sentirsi sostenute concretamente quando il loro progetto è l’espansione, anche in mercati mai affrontati prima. Per questo insieme abbiamo raccolto le esigenze delle imprese e dato risposte concrete per la realizzazione dei piani export delle pmi regionali nel 2025”.

Il bando
La misura prevede contributi a favore delle micro e piccole medie imprese manifatturiere, senza vincoli di fatturato, che hanno sede legale o un’unità operativa in Emilia-Romagna.  I contributi sono sia per le imprese che già esportano, sia per quelle che hanno intenzione di farlo. Sostiene progetti verso uno o due paesi stranieri, simili per target o contiguità geografica.

Gestito da Unioncamere Emilia-Romagna, è rivolto a progetti con i quali l’impresa si pone almeno due dei seguenti obiettivi legati all’espansione internazionale: sviluppare competenze interne con temporary export manager o digital export manager, partecipare a fiere, eventi, convegni, organizzare incontri in presenza o online con altre imprese o con i clienti esteri, realizzare attività di marketing digitale, sponsorizzare eventi, avviare business online, implementare sistemi di smart payment internazionali, tradurre contenuti.

Il contributo regionale minimo previsto è fissato in 5 mila euro (a fronte di spese complessive pari a 10 mila euro), mentre quello massimo in 15 mila euro (per spese complessive di 30 mila euro). L’entità dell’agevolazione è pari al 50% delle spese ammissibili.

Le domande possono essere presentate dalle ore 9 del 2 settembre 2024 alle ore 13 del 20 settembre 2024.

Sul sito di Unioncamere Emilia-Romagna, www.ucer.camcom.it tutti gli approfondimenti e l’iscrizione al webinar del 30 luglio. Per informazioni è possibile scrivere a Unioncamere Emilia-Romagna, supporto.bandi@rer.camcom.it.

Granchio blu, nuovo stanziamento da un milione di euro per sostenere le imprese nelle spese di trasporto e smaltimento degli esemplari non commercializzati

Granchio blu, nuovo stanziamento da un milione di euro per sostenere le imprese nelle spese di trasporto e smaltimento degli esemplari non commercializzatiNon tutti gli esemplari di granchio blu raccolti in questi mesi, durante l’emergenza che sta mettendo a durissima prova il settore della pesca e dell’acquacoltura nell’alto ferrarese, possono essere destinati alla commercializzazione. Una parte, infatti, non è adatta e va smaltita. Per sostenere quest’attività, la Regione ha approvato un nuovo bando, da un milione di euro, rivolto alle imprese titolari di concessioni demaniali per impianti di molluschicoltura: avranno così la possibilità di presentare domande di contributo per le spese sostenute per il trasporto e lo smaltimento del granchio blu non commercializzato.

“Un altro milione di euro a disposizione delle imprese della pesca e dell’acquacoltura per lo smaltimento del granchio blu- sottolinea Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura e Pesca-. Si tratta di un provvedimento messo a bilancio per garantire ulteriori risorse alle imprese e sostenere la loro redditività, che ha subito un duro colpo soprattutto per quanto riguarda la produzione di vongole nella sacca di Goro e nei canali adduttori di Comacchio. Con questo provvedimento- prosegue l’assessore- riconosceremo contributi per lo smaltimento, che si sommano al milione di euro stanziato nel corso del 2023 come indennizzo per le mancate produzioni. Stiamo cercando di fare tutto il possibile- conclude Mammi- per sostenere le imprese colpite da questo fenomeno: non le lasceremo sole, in attesa dell’attivazione di una strategia di respiro nazionale che chiediamo dall’inizio di quest’emergenza”.

Le risorse in campo

Serviranno dunque a rimborsare le imprese per i costi di smaltimento, riconoscendo un valore pari a 1,50 euro per chilogrammo di prodotto. Una cifra in cui forfettariamente sono ricompresi i costi sostenuti per il trasporto, la movimentazione, a terra e in mare, degli esemplari di granchio, gli oneri e i costi sostenuti per lo smaltimento in discarica o in centri di smaltimento autorizzati, nonché i costi amministrativi per la gestione e l’organizzazione delle operazioni di trasporto e smaltimento.

Il bando: destinatari e tempistiche

Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese (Pmi) attive nel settore dell’acquacoltura secondo la definizione all’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 2022/2473. Le imprese devono essere titolari di concessioni di aree demaniali destinate al mantenimento di impianti di acquacoltura; inoltre, devono essere iscritte all’Anagrafe delle Aziende Agricole della Regione Emilia-Romagna. Le domande vanno presentate entro il 15 settembre 2024.

Prorogate al 31 luglio 2025 le autorizzazioni per la cattura e vendita del granchio blu

Quella del granchio blu è una specie molto prolifica, che continua a riprodursi in maniera rapida e incontrollata, impattando pesantemente sull’intero habitat marino e costiero e sulle attività economiche. Per questo motivo la Regione Emilia-Romagna ha esteso fino al 31 luglio 2025 la durata dell’autorizzazione alle imprese ittiche titolari di concessione demaniale marittima per catturarlo e venderlo (determina dirigenziale n. 14004 del 9 luglio 2024). Le imprese potranno quindi catturare, prelevare, trasportare a terra e commercializzare il granchio blu all’interno degli impianti di molluschicoltura, attraverso l’utilizzo degli attrezzi “nasse/cestelli e reti da posta fissa” sulle imbarcazioni iscritte in V categoria, alle condizioni e limiti previsti dalla determina.

Mercoledì a Sassuolo un incontro pubblico sul ripetitore 5G

Mercoledì a Sassuolo un incontro pubblico sul ripetitore 5GUn incontro pubblico organizzato per discutere la questione dell’installazione del ripetitore 5G nell’area dell’ex Frantoio.

Si svolgerà mercoledì 24 luglio, a partire dalle ore 20,30 presso il Circolo Pagliani di via Monchio, l’incontro con il Comitato spontaneo di Quartiere Borgo Venezia ed aperto a tutti coloro che sono interessati. Saranno presenti il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini, Chiara Tonelli, Assessore alla Sostenibilità Ambientale e Maria Raffaella Pennacchia, Assessore alla Partecipazione civica e quartieri.

Vito: Storie della Bassa. Memorial Matteo Ferrari, giovedì a Sassuolo

Vito: Storie della Bassa. Memorial Matteo Ferrari, giovedì a SassuoloNell’ambito dei Giovedì sotto le Stelle, il Corpo Bandistico La Beneficenza presenta lo spettacolo Storie della Bassa, con Vito e Andrea Candeli, dedicato a Matteo Ferrari. L’iniziativa, sostenuta da Fondazione di Modena, si terrà giovedì 25 luglio alle ore 21 in Piazzale Della Rosa. Ingresso gratuito.

Con la consueta simpatia ed empatia, Vito trascina il pubblico verso luoghi a noi vicini per modi e costumi, ma ormai persi nel tempo, raccontati con leggerezza e nei quali tutti si possono immedesimare.

Gli interventi saranno intervallati dai brani proposti dal complesso bandistico con la partecipazione del chitarrista Andrea Candeli.

 

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