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mercoledì, 22 Luglio 2026
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Città a consumo zero di suolo: al via un nuovo bando di rigenerazione urbana

Città a consumo zero di suolo: al via un nuovo bando di rigenerazione urbanaCittà più belle e vivibili a consumo zero di suolo. Continuano gli investimenti della Regione per migliorare la qualità dei paesi e delle città attraverso progetti di rigenerazione urbana realizzati dai Comuni dell’Emilia-Romagna che potranno restituire alla collettività nuovi e moderni spazi collettivi, ristrutturando e riqualificando edifici e spazi pubblici (o nella disponibilità del pubblico per almeno 20 anni) dismessi o sottoutilizzati, che possono tornare a vivere e per diventare spazi a disposizione dei cittadini

È aperto un nuovo bando che mette a disposizione 24,5 milioni di risorse da fondi Fsc 2021-27, disponibili dopo la pubblicazione della delibera CIPESS, suddivise in quattro annualità: 4,9 milioni di euro nel 2026, 7,350 milioni nel 2027, 7,350 milioni nel 2028 e 4,9 milioni nel 2029.

Il bando intende dare attuazione all’Accordo per lo sviluppo e la coesione sottoscritto lo scorso gennaio da Governo e Regione Emilia-Romagna (approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 43/2024 e aggiornato con DGR. 963/2024).

L’obiettivo di viale Aldo Moro è incentivare e sostenere l’avvio di processi di rigenerazione urbana, ambientale e sociale, in grado anche di rispondere ai traguardi in ambito energetico-ambientale che la Giunta regionale si è data nell’ambito del Patto per il lavoro e per il clima.

“Vogliamo aiutare le nostre città a cambiare, a rigenerarsi e migliorare senza consumare ulteriore suolo- afferma l’assessora regionale alla Programmazione territoriale, Barbara Lori-.  È importante trovare soluzioni innovative e sostenibili che possano apportare miglioramenti ambientali alle parti costruite e impermeabilizzate delle nostre città. E questo bando è una buona occasione anche per pensare a nuovi utilizzi degli spazi e nuovi servizi, per una società in continuo cambiamento e con diverse necessità premiando le partnership pubblico-privato definite con gli Accordi operativi previsti dalla legge urbanistica regionale 24/2017 e i comuni che hanno approvato o stanno elaborando i Piani urbanistici generali.   Per questo- chiude- premieremo le idee, l’originalità delle proposte, la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, e favoriremo l’ascolto dei cittadini attraverso percorsi partecipati”.

Il contributo regionale per ogni progetto varia da un minimo di 850 mila euro, per i comuni fino a 15mila residenti, a un massimo di 1,25 milioni per i comuni oltre i 15mila residenti. I comuni dovranno cofinanziare l’intervento fino con percentuali variabili a seconda della dimensione da un minimo del 15% per i comuni con meno di 5.000 abitanti e fino al 50% per quelli con popolazione superiore a 50.000. Le proposte dovranno essere inviate in Regione entro il 31 ottobre 2024. Il termine ultimo di inizio lavori è fissato al 31 marzo 2026 e di fine lavori al 31 marzo 2029.

 

La legge urbanistica regionale

Sono tre i bandi promossi dalla Regione Emilia-Romagna: nel 2018, nel 2021 e quello attuale, per promuovere interventi di rigenerazione urbana grazie alla legge 24/2017.

A oggi sono 167 gli interventi di rigenerazione in 146 comuni dell’Emilia-Romagna cofinanziati dalla Regione con contributi per complessivi 100,7 milioni di euro tra risorse regionali, fondi ministeriali di sviluppo e coesione. Movimentando un investimento complessivo pari a 196,5 milioni di euro.

Bando 2021: il bando di rigenerazione urbana 2021 (RU21) si è focalizzato sul riuso e sulla rifunzionalizzazione del patrimonio esistente, con particolare attenzione agli immobili di proprietà pubblica dismessi o sottoutilizzati. Il bando rivolto ai Comuni con meno di 60mila abitanti ha individuato due linee di intervento differenziate: Linea A destinata ad interventi edilizi più leggeri, volti a un uso temporaneo, e la Linea B destinata a interventi di recupero integrale di immobili e del loro contesto, con l’inserimento di nuove funzioni d’uso. Sono stati finanziati 77 interventi in altrettanti comuni (11 sulla Linea A e 66 sulla Linea B) per complessivi 47 milioni di euro di risorse regionali, movimentando investimenti complessivi per 82 milioni di euro. Dei 77 interventi finanziati, 76 sono avviati o in corso di aggiudicazione, due collaudati.

Nell’ambito dell’accordo con lo Stato per l’utilizzo della più recente programmazione dei Fondi sviluppo e coesione, sono recentemente stati assegnati a politiche di rigenerazione urbana altri 35 milioni di euro, di cui 10,5 assegnati per lo scorrimento della graduatoria del Bando RU21, per ulteriori 18 interventi (ed ulteriori 6 milioni circa di cofinanziamento locale).

Bando 2018: il bando 2018 (RU18) ha finanziato 72 interventi ricadenti su 51 comuni. Il bando è in fase di avanzata attuazione: su 72 interventi finanziati, 38 sono in corso di realizzazione, due in fase di collaudo e 32 terminati e già collaudati. Il plafond complessivo di questo bando, pari a 43,2 milioni di euro, ha generato investimenti per 98 milioni per gli interventi finanziati e 137 milioni connessi al completamento delle intere strategie proposte.

Sassuolo: chiede la restituzione del maltolto ma viene aggredito con pugni e ferito con un coltello

Sassuolo: chiede la restituzione del maltolto ma viene aggredito con pugni e ferito con un coltelloIl 16 giugno scorso, a Castellarano (RE), tre individui commettevano un furto all’interno di un’autovettura in sosta, impossessandosi di denaro contante e altro. La vittima, informata da alcuni testimoni, si poneva in autonomia alla ricerca degli sconosciuti, rintracciandoli poco dopo nell’abitato di Sassuolo.

Alla richiesta di restituzione della refurtiva, due dei tre individui, un uomo e una donna, lo aggredivano con pugni al volto e al corpo, lacerandogli con un coltello il braccio sinistro. La vittima riportava anche la frattura di una caviglia. La violenza patita gli causava lesioni personali gravi giudicate guaribili in 50 giorni, con intervento chirurgico ricostruttivo.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo raccoglievano la denuncia della vittima, ne sviluppavano i contenuti e acquisivano diversi contributi testimoniali, pervenendo all’identificazione di due degli autori dei reati, uomo e donna rispettivamente di 21 e 25 anni.

Gli esiti dell’attività di indagine consentivano al GIP del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura della Repubblica, l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico dei due indagati per i reati di concorso in rapina aggravata e lesioni personali aggravate, che veniva eseguita il 19 luglio 2024 dai Carabinieri di Sassuolo.

 

“La casa è un diritto”: a Formigine spunti e riflessioni per affrontare il problema abitativo

“La casa è un diritto”: a Formigine spunti e riflessioni per affrontare il problema abitativo
La casa è un diritto (ph Angelo Nacchio)

Enti locali, cooperative di abitazione, imprese, rappresentanti degli inquilini e dei proprietari, sindacati si sono ritrovati al castello di Formigine per una tavola rotonda tecnica sul tema casa.

Dopo i saluti del sindaco di Formigine Elisa Parenti e gli interventi di Marco Biagini, Maria Savigni ed Elisabetta Marsigliante per i Comuni di Fiorano, Sassuolo e Maranello, per i tecnici del settore il primo intervento è stato quello di Sandro Grisendi, vicepresidente ANCE Emilia che ha evidenziato come la normativa nazionale sia ferma da molti decenni, e che dopo anni di costruzione senza programmazione e regolamentazione sensata ora comparti PEEP, ERS ed ERP sono diventate iniziative rare. Evidenziando alcune difficoltà di attuazione della nuova legge regionale 24/2017 ha auspicato nuove forme di partnership pubblico – privata soprattutto ai fini della rigenerazione urbana.

Simona Arletti di Abitcoop ha confermato la necessità di sperimentate forme di partenariato pubblico-privato dove si condivide l’obiettivo, si co-progetta e si suddividono i costi per arrivare ad un piano economico sostenibile anche se a lungo termine, sottolineando che: “Assistiamo alla richiesta di realizzazione alloggi ERS nei comparti in cui i privati hanno interesse, ma le risorse pubbliche necessarie per rigenerare ampie parti di città con l’obiettivo di realizzare ERS scarseggiano, e i fondi PNRR sono molto concentrati sulle grandi città”.

Paolo Meschiari di Unioncasa ha evidenziato come l’utenza in questi anni sia caratterizzata dal nuovo fenomeno di numerose richieste di residenza in spazi con altra destinazione urbanistica; mentre Loris Bertacchini di UNICAPI ha ricordato come la soluzione della proprietà indivisa abbia i suoi vantaggi: per esempio sul distretto ceramico essa permette di riportare sul mercato dell’affitto ogni anno circa 30 alloggi per locazione permanente.

Per conto di FIAIP Alberto Bignardi ha invitato a leggere i dati degli alloggi sfitti con una lente differente perché con una percentuale di sfitti sotto al 5% il mercato diventa troppo rigido e risulta impossibile per le persone cambiare casa.

Francesco Lamandini per ASPPI Modena ha sottolineato come la Proprietà immobiliare, e in particolare la piccola Proprietà abbia bisogno di certezze: certezza nel diritto e certezza fiscale, altrimenti risulta difficile uscire dall’emergenza abitativa.

Intervenendo per le sigle sindacali, Marcello Beccati del SUNIA ha evidenziato come l’arrivo di nuovi investimenti industriali surriscaldi il mercato degli affitti per i lavoratori che cercano casa, con costi saliti del 30% in poco tempo su alcuni distretti. Ha di conseguenza evidenziato come molti aspetti della programmazione territoriale andrebbero condivisi a livello sovracomunale. Opinione condivisa da Marco Biagini, che per l’Unione dei Comuni del distretto ceramico ha la delega ai servizi sociali, affermando che: “E’ necessario lavorare nella logica del patto fra soggetti del territorio in cui ognuno lavori per un bene superiore, costruendo una collaborazione di area vasta fra tutti i soggetti interessati”.

Per la Regione Emilia-Romagna, Luca Sabattini è intervenuto ricordando che la legge regionale sulle politiche abitative ha necessità di una forte manutenzione perché il mondo nel frattempo è molto cambiato, e la mancanza di alloggi disponibili sta diventando un grosso problema per la competitività del sistema economico.

“Oggi si è aperto un confronto – ha concluso Elisa Parenti, sindaco di Formigine – che non porterà a ricette miracolose nel breve periodo, ma che deve rappresentare un inizio di percorso e collaborazione fra tutti i soggetti e a più livelli (comunale ma anche distrettuale) per mettere in fila misure attuabili e realistiche, quindi questo tavolo continuerà. A Formigine abbiamo in programma tre comparti per 42 alloggi che partiranno nei prossimi anni, ma abbiamo anche sperimentato nuove forme di riconversione urbanistica da uffici a residenza con i sei alloggi di via Coppi e abbiamo acquistato Cà Longa a Casinalbo dove stiamo progettando altri interventi. Un’idea su cui si può lavorare subito è il censimento degli immobili presenti sui territori che possono prestarsi a conversione verso destinazione residenziale. Oggi abbiamo messo meglio a fuoco i contorni del problema e senz’altro questo ci aiuterà a progettare un piano casa più efficace e sostenibile”.

 

Difesa del suolo, una nuova serie di interventi di messa in sicurezza a cura della Protezione civile regionale

Difesa del suolo, una nuova serie di interventi di messa in sicurezza a cura della Protezione civile regionaleDai versanti dell’Appennino piacentino ai fiumi e torrenti della Romagna. Non si fermano gli interventi di lotta al dissesto idrogeologico a opera degli uffici dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile.

“Un lavoro continuo, senza sosta, per garantire sicurezza alle nostre comunità, dalla montagna alla costa- sottolinea Irene Priolo, presidente facente funzioni con delega alla Difesa del suolo e Protezione civile-. La lotta al dissesto e la messa in sicurezza del territorio sono una delle priorità di questo mandato fin dal suo inizio, come dimostrano le migliaia di interventi portati a termine o in via di completamento. Un programma serrato che i cambiamenti climatici, con fenomeni improvvisi e non sempre prevedibili, hanno reso ancora più urgente”.

Nel piacentino la messa in sicurezza dei versanti

A Brugneto e a Casale di Brugneto, due frazioni del comune di Ferriere (Pc), è in campo un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza degli abitati. Nello specifico, verrà realizzato uno “schermo” di 16 pozzi a Casale, per drenare le acque di falda e assicurarne una migliore regimazione, insieme a paratie di micropali e drenanti a Brugneto per rinforzare il versante in frana. L’intervento prevede uno stanziamento di 850mila euro di fondi del Pnrr con l’obiettivo di ridurre il rischio idrogeologico e mitigare il dissesto delle due località, migliorando così la sicurezza di chi vive e lavora in questa parte di Appennino.

In Romagna gli interventi sui corsi d’acqua

Vale un milione 500mila euro il pacchetto di lavori finanziati, sempre con risorse del Pnrr, nella pianura forlivese. Lo scopo è rafforzare gli argini nei tratti più critici e rinnovare, o realizzare dove non sono presenti, circa 30 chilometri di piste di servizio sui fiumi Montone, Ronco, Rabbi e sul torrente Bevano. L’intervento principale riguarda il consolidamento delle difese delle sponde, tramite diaframmi o rivestimenti in massi di pietra nelle scarpate interne, in modo da contrastare l’erosione e aumentare la resistenza alla pressione della corrente in caso di piena.

Inoltre, saranno realizzate sponde più sicure anche lungo l’asta del fiume Marecchia e nuove piste di servizio sugli argini del torrente Uso. Sono i due cantieri, dal valore complessivo di 700mila euro, partiti nel riminese con risorse del Pnrr. Opere, queste, a cui si affianca un altro investimento di 1 milione 700mila euro per interventi di manutenzione e sistemazione idraulica, finanziati con i Fondi sviluppo e coesione (Fsc).

Il primo dei due interventi finanziati con i fondi del Pnrr, del valore di 400mila euro, prevede il ripristino e la modifica delle difese idrauliche (pennelli e sponde) di alcune aree in prossimità del Marecchia, in particolare nella località San Martino, nel comune di Rimini. Il secondo, finanziato con 300mila euro, è relativo alla sistemazione e alla realizzazione di piste di servizio sugli argini del torrente Uso a Donegaglia, tra i comuni di Rimini e Bellaria-Igea Marina. I lavori prevedono anche il consolidamento degli argini.

Continuano, infine, le opere di manutenzione straordinaria e sistemazione idraulica finanziate con 1 milione 700mila euro, che vedono la quota più consistente (1 milione 200mila euro) lungo il bacino del Marecchia, dove si sta lavorando per rimuovere la vegetazione pericolante, secca o malata in alveo, risolvere le criticità legate a erosioni delle sponde e all’accumulo di materiale pietroso. Gli altri 500mila euro interessano gli altri corsi d’acqua del territorio riminese, e precisamente Uso, Conca, i torrenti Marano, Ventena, Tavollo e il rio Melo.

Corsini sul rinnovo del contratto unico per tutte le categorie del comparto turismo

Corsini sul rinnovo del contratto unico per tutte le categorie del comparto turismo
Andrea Corsini (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

“Una buona notizia per tutti gli operatori dell’industria turistica dell’Emilia-Romagna che, con le loro competenze e il loro lavoro, contribuiscono attivamente allo sviluppo della nostra regione. Il rinnovo del contratto unico per tutte le categorie del turismo, annunciato ieri dal presidente di Confesercenti ER, Dario Domenichini, è un ottimo risultato che dà risposte serie e concrete a oltre 130mila persone”.

Così l’assessore regionale a Turismo e Commercio, Andrea Corsini, sul rinnovo siglato ieri dalle associazioni di categoria emiliano-romagnole (Assoturismo, Fiepet, Assohotel, Assoviaggi, Assocamping, Fiba) dopo la firma dell’accordo del contratto nazionale di settore da parte di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs.

“Siamo convinti che l’intesa raggiunta, che prevede un aumento salariale e il rafforzamento del welfare, sarà in grado di porre un freno ai contratti meno rispettosi delle regole e dei lavoratori che purtroppo affliggono ancora in parte il comparto- aggiunge Corsini-. E, nello stesso tempo, premierà i tanti imprenditori capaci del nostro territorio che operano per promuovere il turismo attraverso una visione moderna e competitiva del lavoro sui mercati nazionale e internazionale, garantendo sicurezza, equità e una più giusta retribuzione ai loro collaboratori. Anche così si contribuisce alla crescita sostenibile del comparto”.

“Ci vuole un fiore”, domenica in Riserva

“Ci vuole un fiore”, domenica in RiservaDomenica 28 luglio alle ore 16.00 presso Cà Rossa, nella Riserva naturale delle Salse di Nirano, è in programma l’iniziativa “Ci vuole un fiore”, per scoprire l’importanza dei fiori in ambiente urbano.

L’attività è aperta a tutti e si concluderà con la costruzione di ‘bombe di semi’ da lanciare a fine estate vicino alle nostre case per favorire l’importante biodiversità urbana.

Costo 6 euro a partecipante. Prenotazione obbligatoria sulla pagina fb della Riserva o sul sito Fiorano Turismo- Salse di Nirano (https://bit.ly/prenota-alle-salse).

Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, 0522 343238 – 342 8677118.

Domani a Sassuolo ultimo appuntamento con i ‘Giovedì sotto le Stelle’ 2024

Domani a Sassuolo ultimo appuntamento con i ‘Giovedì sotto le Stelle’ 2024Quarto ed ultimo appuntamento domani, giovedì 25 luglio, con i Giovedì sotto le Stelle: la kermesse estiva di Sassuolo che propone negozi aperti con promozioni, eventi, spettacoli e mercatini dalle ore 20 alle ore 24. Il tutto grazie all’organizzazione del Comitato dei Commercianti del Centro Storico e delle tantissime associazioni, circoli e parrocchie animano il centro storico di Sassuolo con il patrocinio dall’Amministrazione Comunale e la collaborazione di Sgp.

Ricordiamo che, per consentire l’allestimento delle strutture ed il regolare svolgimento della manifestazione, domani come per tutti i giovedì del mese, la sosta in piazza Martiri Partigiani sarà vietata a partire dalle ore 13; dalle ore 17 sarà vietato anche il transito ad eccezione dei residenti.

 

Il programma di domani:

  • Storie della Bassa – Spettacolo teatrale con accompagnamento musicale. Con Vito e Andrea Candeli, a cura di Corpo Bandistico La Beneficenza – Piazzale della Rosa – Ore 21
  • Area bimbi e Food Court – Piazza Martiri Partigiani – Dalle ore 20
  • The West Girls – Concerto di musica country – Piazza Martiri Partigiani – Ore 21
  • Piazza Piccola Live: anni 2000 – Con Superboomer. A seguire dj set in collaborazione con Linea Radio – Piazza Garibaldi – Dalle ore 21
  • Combattimenti con Spade Laser – Dimostrazioni a cura di LudoSport Aemilia – Piazza Martiri Partigiani – Dalle ore 21
  • Serata La Playa e Dj Set – In collaborazione con Linea Radio – Viale XX Settembre, presso “Clhub” – Dalle ore 21
  • Spettacolo di danza – A cura di Alquimia Dance Studios Asd – Viale XX Settembre – Ore 21
  • Cena di beneficenza – A cura di Gruppo Alpini di San Michele dei Mucchietti e Per Vincere Domani Onlus – Piazzale Teggia – Dalle ore 20
  • Mercatino dell’Artigianato – Viale XX Settembre – Dalle ore 20
  • Summer Dance Party – Via Cavallotti – Dalle ore 20
  • Dj Set in Via Mazzini – Presso “Bar Stella” – Dalle ore 20
  • Il Giovedì del Tortellone e musica dal vivo – In collaborazione con “Spadella” – Via Clelia – Dalle ore 20
  • Musica dal vivo – Via Menotti – Dalle ore 21
  • Arte sotto le Stelle – Esposizione opere d’arte a cura del Gruppo Pittori sassolesi Jacopo Cavedoni – Via Fenuzzi – Dalle ore 20
  • Mostra d’arte “Collettiva d’estate” – Esposizione di opere d’arte dal 18 al 27 luglio – Galleria d’arte “J. Cavedoni”, via Fenuzzi 12/14 – Dalle ore 20
  • Musica dal vivo con i “1 Fifty” – Piazza Risorgimento, presso “Bar Luana” – Dalle ore 20

 

 

Contrasto alle cavallette, la Regione sostiene il piano di lotta e contenimento delle infestazioni

Contrasto alle cavallette, la Regione sostiene il piano di lotta e contenimento delle infestazioni
Alessio Mammi (Copyright Regione Emilia Romagna – Autore Fabrizio Dell’Aquila)

L’invasione delle cavallette nelle aree frutticole e viticole è un problema crescente che danneggia gravemente le colture, in particolare pesche e viti. Questo fenomeno non è nuovo, poiché l’anno scorso non solo avevano colpito le colture agricole, ma erano arrivate anche sulle spiagge. Purtroppo quando diventano adulte è tardi per intervenire: la lotta deve essere preventiva e va combattuta tra metà maggio e fine giugno.

La Regione anche quest’anno ha sostenuto e condiviso con le amministrazioni locali romagnole interessate un piano di contrasto all’invasione delle cavallette che prevede rimborsi fino al 50% del costo che i Comuni colpiti pagheranno direttamente o attraverso gli agricoltori professionali per l’esecuzione degli interventi insetticidi localizzati.

“La combinazione di misure preventive, monitoraggio costante e adozione di interventi in loco- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi – è cruciale per affrontare e mitigare gli effetti di queste invasioni. La ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie e metodi di controllo sono poi fondamentali per garantire la resilienza delle colture agricole contro tali attacchi. Importante anche la tempestività degli interventi, su cui la Regione ha promosso azioni informative presso le aziende agricole e i Comuni, già dai mesi di maggio-giugno”.

Il piano prevede un accordo biennale di collaborazione gestito dal Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni della Regione per il contrasto alle infestazioni di cavallette in Romagna con le 10 amministrazioni comunali di Cesena, Meldola, Civitella, Sarsina, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Forlì, Predappio, Montiano, Sogliano al Rubicone e Mercato Saraceno.

I fondi hanno permesso di avviare il rimborso agli interventi nelle grillare, i luoghi di nascita delle cavallette, la cui individuazione tempestiva è fondamentale per la strategia di contrasto.
Successivamente le grillare vengono trattate con un insetticida biologico che ha recentemente ottenuto dal ministero della Salute l’autorizzazione per l’impiego contro le cavallette sui campi di erba medica.

Per ogni trattamento è stato previsto un costo standard di 200 euro, di cui il 50% a carico del proprietario e il resto del Comune, successivamente rimborsato dalla Regione.
A un primo, parziale rendiconto la Regione ha stimato una quarantina di interventi effettuati.

I Comuni hanno raccolto le segnalazioni ricevute da agricoltori e cittadini per il loro territorio di competenza e i trattamenti sono stati effettuati dagli agricoltori con le autorizzazioni necessarie (patentino) o dalle aziende convenzionate con i Comuni, nel caso l’intervento fosse da eseguire su un focolaio in area comunale.

Le imprese possono segnalare alla Regione le aree interessate dai danni provocati dalle cavallette  e la percentuale del danno, o attraverso i Centri di assistenza agricola con segnalazioni massive o singolarmente nella piattaforma regionale

Lunedì 29 luglio a Sassuolo la seduta del Consiglio comunale

Lunedì 29 luglio a Sassuolo la seduta del Consiglio comunaleSi svolgerà lunedì 29 luglio, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo, convocata in modalità mista dal Presidente del Consiglio Filippo Simeone alle ore 20,30 nella sala consiliare di via Pretorio.

Dieci i punti all’ordine del giorno in programma, di cui sei interrogazioni.

Si inizierà con la comunicazione del Presidente del Consiglio in merito alla costituzione dei Gruppi Consiliari e alla designazione dei componenti le Commissioni Consiliari; per poi procedere con le interrogazioni.

La prima sarà a firma del consigliere Francesco Macchioni (lista Macchioni) avente ad oggetto “Gestione di raccolta dei rifiuti urbani porta a porta”, la seconda a firma della consigliera Martina Desiante ed altri (Sassuolo Guarda Avanti), avente ad oggetto: “Situazione alloggi Edilizia Residenziale Pubblica”.

Al quarto punto del Consiglio l’interrogazione a firma del consigliere Claudio Casolari ed altri (City Lab) avente ad oggetto “Stato di avanzamento lavori del cantiere delle Paggerie di via Rocca”; a cui seguirà l’interrogazione a firma del Consigliere Roli ed altri (Pd) avente ad oggetto “Progettazione dei nuovi nidi”.

Chiuderanno il gruppo di interrogazioni quelle a firma del Consigliere Menani (Lega), la prima avente ad oggetto “Centro Culturale Islamico”, la seconda  avente ad oggetto “Viabilità Polo Scolastico”.

Si proseguirà poi con la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio e variazione di assestamento generale del bilancio di previsione 2024 –  2026, per poi procedere all’approvazione dello schema di convenzione per la manutenzione e la vigilanza del Percorso Natura Secchia anno 2024.

Chiuderà la seduta del Consiglio Comunale l’adesione del Comune di Sassuolo all’Associazione Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie.

Sarà possibile seguire la seduta del Consiglio Comunale in diretta streaming sul canale Youtube dell’Amministrazione Comunale.

Distretto Ceramico: approvati tre nuovi progetti col Bando “Personae” della Fondazione di Modena

Distretto Ceramico: approvati tre nuovi progetti  col Bando “Personae” della Fondazione di Modena“Collaborazioni in adolescenza”, “Obiettivo bene comune” e “Una risposta e un posto sicuro per le donne del Tina” sono i tre progetti che, presentati dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico nell’ambito del Bando Personae 2024 della Fondazione di Modena, verranno sostenuti dall’Ente di Palazzo Montecuccoli per un importo complessivo di 600 mila euro. Scopo delle attività proposte quello di promuovere azioni di inclusione sociale, contrasto alle disuguaglianze e contenimento della marginalità nei territori dell’Unione.

Per Luigi Zironi, Presidente dell’Unione, «Il sostegno della Fondazione di Modena su questioni così rilevanti per la collettività, e in particolare per i cittadini più fragili, continua ad essere fondamentale per i Comuni del nostro Distretto. Per affrontare tematiche complesse come la violenza contro le donne, la marginalità sociale, l’educazione dei nostri ragazzi e le disuguaglianze serve un grande lavoro di squadra da parte delle istituzioni, ed è ciò che hanno messo in campo i nostri otto Comuni anche nell’elaborazione di questi progetti, resi possibili dalla disponibilità della Fondazione. L’obiettivo – conclude Zironi – è cercare di contrastare e di prevenire certe situazioni, con un supporto concreto che sia in grado di fare la differenza per le persone più in difficoltà».

In particolare, il progetto “Collaborazioni in adolescenza” intende promuovere la salute nei contesti di vita di adolescenti e giovani del Distretto, sostenendo la sperimentazione di dispositivi per ascoltare e dare voce alle ragazze e ai ragazzi, co-costruendo con il loro coinvolgimento diretto laboratori e microprogettualità, attivando nuove opportunità educative di prevenzione, sostenendo gli adulti di riferimento e le collaborazioni fra loro.

Il progetto “Obiettivo bene comune” è volto a contenere la marginalità e la vulnerabilità sociale di persone in condizione di disagio mentale e/o dipendenze patologiche, promuovendo e sostenendo il percorso di inclusione sociale, come ad esempio l’implementazione di una equipe distrettuale multidisciplinare sul tema della grave marginalità sociale e povertà estrema e la promozione di interventi individualizzati integrati socio-sanitari attraverso lo strumento del Progetto terapeutico socio- riabilitativo PTRI.

Infine, il progetto “Una risposta e un posto sicuro per le donne del Tina” intende contrastare la violenza di genere attraverso azioni di sensibilizzazione rivolte alla comunità ed il rafforzamento di attività a favore delle donne che si rivolgono al Centro Antiviolenza distrettuale Tina, al fine per supportare percorsi di uscita dalla violenza, sostenere la libertà personale, l’emancipazione e l’autonomia abitativa.

Il bando Personae della Fondazione di Modena ogni anno intende contribuire al mantenimento e al miglioramento della coesione sociale della comunità, intesa sia nei suoi aspetti individuali sia in quelli collettivi, assumendo la persona, nella sua integrità e complessità, come punto di riferimento. Per il 2024 il Bando ha messo a disposizione un importo complessivo di 4,5 milioni di euro

 

 

Sassuolo rientra in “Avviso Pubblico”

Sassuolo rientra in “Avviso Pubblico”Il Comune di Sassuolo rientra in “Avviso Pubblico”: lo farà a seguito della Delibera di Consiglio Comunale che sarà in approvazione il prossimo 29 luglio, nel primo Consiglio Comunale della nuova consigliatura dopo quello d’insediamento.

“Dato atto che il Comune di Sassuolo nel 2015 aveva aderito ad “Avviso pubblico” con la Deliberazione  di Consiglio Comunale n. 34/2015  – si legge nella Delibera Consigliare – e che, con comunicazione del 12/12/2022 a prot. 57209, aveva poi comunicato all’associazione stessa la decisione di uscire a partire dal 2023; preso atto che l’ “Associazione Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”, costituitasi nel 1996, riunisce e rappresenta Regioni, Province e Comuni impegnati nel diffondere i valori della legalità e della democrazia, considerato che: in vaste zone del paese  un vero e proprio “contropotere” criminale si oppone alla legalità democratica, si fonda sull’accumulo di ricchezze illegali, esercita il dominio dei più forti sui più deboli attraverso l’uso della violenza, nega i più elementari diritti di cittadinanza, tenta di piegare ai suoi scopi le istituzioni democratiche, inquina la società e l’economia; l’influenza delle organizzazioni criminali non è più limitata alle tradizionali zone d’insediamento, per cui le enormi fortune acquisite con il traffico della droga vengono reinvestite nei circuiti finanziari e penetrano nell’economia legale tanto che nuove attività criminali danno vita ad un vorticoso giro d’affari, si stringono patti perversi con ogni forma di potere occulto e con il sistema della corruzione; le mafie non sono dunque solo un problema di ordine pubblico, né costituiscono un pericolo solo per le regioni meridionali, ma rappresentano la più forte insidia alla convivenza civile, alla saldezza e alla credibilità delle istituzioni democratiche, al corretto funzionamento dell’economia e impediscono lo sviluppo della democrazia e il pieno esercizio dei diritti dei cittadini”.

“L’adesione del Comune di Sassuolo ad Avviso Pubblico è il primo di una serie di atti che intendiamo intraprendere per migliorare le attuali politiche di promozione della legalità coinvolgendo l’intera comunità a partire dagli studenti, dal terzo settore, dalle associazioni di categoria, dai sindacati e dai liberi professionisti”.

Commenta l’Assessore alla Legalità del Comune di Sassuolo Federico Ferrari.

“Siamo già al lavoro insieme alla Rete di Avviso pubblico per organizzare una serie di incontri – prosegue – per dare vita a una sinergia propositiva sul territorio che porti a una maggiore attenzione ai fenomeni collegati all’illegalità e alla criminalità organizzata. Si tratta di uno dei primi atti per dare subito un segnale su quanto il tema sarà al centro del mandato amministrativo con l’obiettivo di rinsaldare sul territorio una rete di vigilanza, informazione e contrasto a questi fenomeni insieme alla Prefettura, alla Questura, alle Forze dell’Ordine e alle Associazioni professionali, ai sindacati e al terzo settore che ringrazio per il prezioso lavoro che ogni giorno svolgono”.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 luglio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 luglio 2024Iniziali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso. Dalla tarda mattinata e nel pomeriggio aumento della nuvolosità cumuliforme, in particolare sui rilievi dove, su quelli centro-occidentali, avremo dei rovesci e/o temporali. Ampie schiarite in serata con esaurimento delle precipitazioni.

Temperature in lieve flessione con minime attorno a 21/22 gradi, localmente più alte sulla costa e nelle città; massime comprese tra 29/30 gradi della costa e 33 gradi delle pianure emiliane. Venti prevalentemente orientali, deboli in pianura e moderati lungo la costa, in attenuazione dal tardo pomeriggio. Mare mosso, molto mosso al largo; in attenuazione dalla sera.

(Arpae)

Maranello: le colonne sonore del cinema in concerto

Maranello: le colonne sonore del cinema in concerto
NonSoloGospel (immagine a corredo fornita dal Comune di Maranello)

Un viaggio corale attraverso le colonne sonore dei film. Giovedì 25 luglio alle ore 21 all’Arena Spettacoli del Parco Ferrari di Maranello la Corale Puccini di Sassuolo e il NonSoloGospel Choir diretto dalla maestra Sandra Gigli propongono “Ciak, si canta!”, concerto omaggio alle musiche più belle della storia del cinema. Ingresso gratuito. L’ensemble musicale vede la partecipazione di Sandro Ferrari (pianoforte), Sauro Gualtieri (batteria), Simone Montaguti (clarinetto), Federico Belli (tromba), Samuele Grandi (contrabbasso).

Il coro “NonSoloGospel” è nato nel 2015 da un’idea del soprano Sandra Gigli di unire i giovani talenti che hanno frequentato per anni il corso di canto presso la Scuola di Musica “Olinto Pistoni” nella sede della “Corale Puccini” di Sassuolo sotto la guida della stessa maestra Gigli. Si tratta di giovani che hanno alle spalle esperienze provenienti da vari generi musicali: musical, pop, cori polifonici, danza e recitazione. La caratteristica principale è che ognuno dei membri del gruppo (circa 30 elementi) è anche solista e, in base al repertorio, si esibisce in assoli o duetti alternati al coro dando così una grande varietà all’esecuzione e facendo emergere le doti di ognuno di loro. Il repertorio spazia dal gospel alla musica natalizia, dalla musica pop arrangiata a 4 voci alla canzone italiana degli anni ’30 e ’40 dal musical americano alle colonne sonore di film sempre alternando brani solisti ad arrangiamenti corali. Nel 2023 la Corale Puccini ha accolto il NonSoloGospel Choir come parte integrante dell’associazione aprendo quindi le porte ai giovani che, all’occorrenza, si uniscono alla Corale Puccini per alcune manifestazioni musicali.

Rinnovato il CCNL Industria Ceramica, Giorgio Romani: “Un’intesa responsabile”

Rinnovato il CCNL Industria Ceramica, Giorgio Romani: “Un’intesa responsabile”“Un’intesa responsabile per la sostenibilità delle imprese e la tutela delle retribuzioni” – la definisce così Giorgio Romani (foto), Presidente della Commissione Sindacale di Confindustria Ceramica, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL sottoscritta il 22 luglio. “E’ stato un negoziato lungo e complesso, durato 12 mesi, che ha dovuto affrontare sfide obiettivamente difficili” – prosegue Romani.

“Da un lato, il contesto di crisi di mercato, dall’altro, la necessità di rispondere al picco inflattivo dello scorso anno. L’accordo raggiunto rappresenta, in questa direzione e dal nostro punto di vista, un equilibrio in grado di coniugare la salvaguardia delle retribuzioni e la competitività internazionale delle nostre aziende. Ci attendono, infatti, sfide impegnative per evitare che una transizione energetica attuata con modalità ideologiche e tempi avulsi dalla realtà tecnologica penalizzino irrimediabilmente investimenti e lavoro in Italia anche nel nostro settore. Contiamo che strumenti contrattuali come l’osservatorio e la qualità delle relazioni ci consentano di sviluppare con le Organizzazioni sindacali ogni possibile e necessaria azione in tempi rapidi per evitare che questo accada”.

L’ipotesi di accordo che sostituisce quello scaduto il 30 giugno 2023, prevede un aumento a regime di 205 euro alla D1 distribuito in quattro tranche con le seguenti decorrenze uguali per tutti i comparti: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 euro dal 1° luglio 2025, 50 euro dal 1° luglio 2026, 60 euro dal 1° giugno 2027.

Viene inoltre riconosciuta una somma a titolo di vacanza contrattuale pari a 710 euro che sarà erogata con la busta paga di competenza del mese di ottobre 2024.

Sul versante della previdenza complementare l’accordo prevede un incremento del contributo Foncer carico azienda dello 0,15% per tutti i comparti da gennaio 2027.

Sono stati inoltre concordati qualificati interventi sulla parte normativa come il recepimento di nuovi profili professionali per il comparto piastrelle. Con la firma dell’ipotesi è stata costituita la commissione tecnica che nel corso della nuova vigenza contrattuale dovrà elaborare una proposta di aggiornamento del sistema classificatorio.

L’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta all’approvazione delle assemblee dei lavoratori, che si terranno nel mese di settembre.

Fesica Confsal: “Verso un rinnovo condiviso del Ccnl industria ceramica”

Fesica Confsal: “Verso un rinnovo condiviso del Ccnl industria ceramica”“Portiamo a casa in busta paga quello che l’inflazione a due cifre ci ha portato via”. Così il segretario nazionale della Fesica Confsal settore ceramico, Letizia Giello, dopo la sigla in Confindustria nazionale, a Roma, dell’ipotesi di accordo sul rinnovo del Ccnl industria ceramica. La delegazione trattante della Fesica Confsal, presente per l’occasione in  Confindustria nazionale, era formata da: Davide Tomei, Elena Forte, Gianni Ciaramella, Walter Balena, Marianna Picierro, Ruggero Del Vecchio, Giuseppina Lioi e Gabriella Pizzetti. Presenti anche Rita Ferraro e Rogero Fiorentino dell’ufficio studi.

Per Giello “si è arrivati ad ottenere un contratto costruito sulla parte retributiva, ma non solo, dopo un percorso lungo, complicato dalla situazione geopolitica internazionale che ha determinato inevitabilmente economydel prezzo delle materie prime per gli stabilimenti e un calo del fatturato. Nonostante l’ultimo sciopero, del maggio scorso, dei lavoratori del comparto – ha spiegato Giello – siamo riusciti però a chiudere le migliori condizioni possibili per i dipendenti del settore”.

Nello specifico, l’ipotesi di accordo sul rinnovo del Ccnl della ceramica stabilisce un aumento medio di 205 euro erogato in quattro tranche a partire da settembre. I lavoratori si vedranno versare dalle aziende, inoltre, un  + 0,15 per cento sul fondo pensionistico Foncer. Riconosciuti nella busta paga di Ottobre anche 710 euro di vacanza contrattuale; le ore a disposizione per gli Rls passeranno da 40 a 72 totali. Incrementate anche le ore di congedo retribuito, portate a due mesi, per le donne vittime di violenza; migliorato il comporto per le malattie oncologiche e degenerative; introdotto il congedo matrimoniale come fattore non computabile nelle assenze. Prevista anche la fruizione dei permessi parentali su base oraria.

“Ora la riserva sull’ipotesi di accordo sarà sciolta definitivamente solo dopo che essa sarà stata approvata dai lavoratori delle assemblee convocate a partire dal 1º settembre prossimo”, ha concluso il segretario nazionale della Fesica Confsal settore ceramico, Letizia Giello, a margine dell’incontro in Confindustria che ha fatto registrare anche la presenza di Armando Cafiero e Pietro Conte rispettivamente, in Confindustria ceramica, direttore generale e  responsabile area lavoro. Grande soddisfazione per l’ipotesi di accordo ha espresso il Segretario generale della Fesica Confsal, Bruno Mariani, parlando “di impegno e abnegazione da parte di tutto il gruppo del ceramico che, come O.S., è riuscita a tutelare, anche in questo modo, i lavoratori”.

“Insieme per la vita”, il 25 luglio in occasione dell’ultimo Giovedì sotto le stelle di Sassuolo

“Insieme per la vita”, il 25 luglio in occasione dell’ultimo Giovedì sotto le stelle di SassuoloL’associazione Non è Colpa Mia per il quinto anno consecutivo ha organizzato l’evento “Insieme per la vita”, una raccolta fondi con la partecipazione dei ristoranti del centro storico, in occasione dei “Giovedì sotto le stelle di Sassuolo”.

Dal 2020, anno della pandemia, l’associazione ha voluto dare un segnale forte di vicinanza alla cittadinanza e ad alcune delle categorie che sono state maggiormente coinvolte in quel periodo, sostenendo in modo concreto e supportando la Sanità locale.

Da qui è nata l’iniziativa “Insieme per la vita”: sono stati coinvolti i ristoranti del centro storico in occasione dei “Giovedì sotto le stelle di Sassuolo” e in accordo con i ristoratori, viene fatta  una raccolta fondi l’ultimo giovedì del mese di luglio. I ristoranti aderenti donano una parte dell’incasso della serata ed il ricavato viene destinato appunto alla Sanità Locale.

In particolare, negli anni precedenti, sono stati raccolti fondi nel 2020 per il reparto di Neonatologia dell’Ospedale di Sassuolo; nel 2021 per la Fondazione dell’Ospedale di Sassuolo per l’acquisto di un ecoendoscopio; nel 2022 per il reparto di Ostetricia dell’Ospedale di Sassuolo; nel 2023 per la sezione oncologica presente all’interno dell’Ospedale di Sassuolo (Day Hospital oncologico).

Quest’anno la raccolta fondi sarà destinata direttamente all’Ospedale Civile di Sassuolo per l’acquisto di un defibrillatore manuale per il blocco operatorio e/o per il pronto soccorso.

L’evento, patrocinato dal Comune di Sassuolo e dall’Ospedale di Sassuolo, sarà giovedì 25 luglio 2024 e vedrà il coinvolgimento di diversi ristoranti del centro storico che devolveranno una parte del loro ricavato alla causa.

I ristoranti del centro che hanno aderito sono: Aragosta, Bottega Frank, Broletto -Cafè Commercio, Giannico, Good Sassuolo, La Bolla, Negresco, Piadineria Zero536, Salumeria Piazza Piccola.

Emergenza casa a Formigine, Romani (Lega): “Dal sindaco il solito ‘fumo’ su un problema serio”

Emergenza casa a Formigine, Romani (Lega): “Dal sindaco il solito ‘fumo’ su un problema serio”“Elisa Parenti in queste prime settimane di governo si sta confermando davvero in piena continuità con i suoi predecessori. E non in senso positivo.
Il sindaco si rende conto che esiste una emergenza abitativa, che è evidentemente più pressante dal momento che finora non vi è stata messa mano in maniera efficace: da più di trent’anni le amministrazioni sono sempre state di sinistra e di centro sinistra, quindi, non sarà difficile capire da chi venga questa mancanza, questa trascuratezza”.
“Una volta raggiunta la consapevolezza, il sindaco continua a fare ciò che la sua parte politica è abituata a fare: tavoli, convegni, congressi per parlare, parlare, parlare, per finire poi con il non concretizzare nulla.
Sarebbe forse bastato un incontro con i principali referenti della tematica e una fattiva ricerca di soluzioni e risorse. Invece si è preferito convocare undici relatori alle 10 di un mercoledì mattina di fine luglio, quando magari chi vive il problema sta lavorando, magari proprio per pagare locazione o mutuo.
L’iniziativa è decisamente estemporanea e inconsistente: giusto per poter dire di aver messo mano a qualcosa nei primi giorni di mandato. Spiace che una tale operazione di facciata venga fatta su un problema grave, che colpisce le fasce fragili: avremmo preferito attendere qualche tempo e ricevere proposte tangibili o risposte utili alla nostra comunità”.

Così Davide Romani, capogruppo consiliare Lega Formigine

Motor Valley College, FDI Maranello: “Cosa c’entra la CGIL?”

Motor Valley College, FDI Maranello: “Cosa c’entra la CGIL?”“Cosa c’entra la CGIL? La domanda che viene spontanea a seguito degli articoli comparsi in questi giorni sulla stampa locale in merito alla realizzazione di un Motor Valley College, è semplice ed è PERCHÉ?
Perché la CGIL si lamenta di essere stata esclusa dalla trattativa e progettazione che ha portato, privati, mondo dell’istruzione  e amministrazione pubblica alla realizzazione di un progetto per una scuola di alto livello da costruire a Maranello?”.

“A quale titolo la CGIL rivendica il diritto a partecipare a tale tavolo? Viene da pensare che voglia cavalcare questo importante progetto e conseguente investimento, per cercare solo visibilità. Vero è che la CGL accenna al problema alloggi, ma è anche vero che FdI Maranello  da diversi anni denuncia all’amministrazione questo problema…. e di proposte concrete dalla CGIL non se ne sono viste.
A questi compagni interessa apparire e non essere, a tal proposito torna alla mente la sterile, inutile e tardiva trattativa portata avanti dalla stessa CGIL per mantenere nel nostro comune l’importante azienda Ondulati Maranello.
Anche allora arrivarono fuori tempo massimo solo per far vedere di essere presenti con le loro bandiere. Ed oggi, proprio nel momento in cui l’amministrazione finalmente si proietta verso il futuro, sono pronti a frenare questo importantissimo progetto solo perché non interpellati?
Sarebbe meglio che, se ancora capaci, tornassero a fare i sindacalisti e non i politici, o peggio ancora gli investitori con i soldi e le idee degli altri quando sarebbe utile per tutti non rovinare un progetto importantissimo che sembra finalmente incanalato nel verso giusto”.

(Fratelli d’Italia Maranello)

Convocato per giovedì 25 luglio il Consiglio Comunale di Fiorano

Convocato per giovedì 25 luglio il Consiglio Comunale di FioranoLa presidente, Morena Silingardi, ha convocato il Consiglio comunale di Fiorano Modenese per giovedì 25 luglio, alle ore 19.00, presso Casa Corsini, per la trattazione del seguente ordine del giorno:

  1. Conferimento di incarichi speciali al Presidente del Consiglio comunale. Comunicazione.
  2. Interrogazione presentata dal consigliere Casali del gruppo consiliare “Fratelli D’Italia Giorgia Meloni” portante ad oggetto: “Interrogazione sulle opere previste per i cimiteri comunali”.
  3. Interrogazione presentata dal consigliere Barbolini del gruppo consiliare Lega Salvini Premier portante ad oggetto: “Problematica degli allagamenti al villaggio artigiano di Spezzano”.
  4. Costituzione Gruppi Consiliari e designazione dei rispettivi capigruppo – Presa d’atto.
  5. Composizione Commissioni Consiliari – Presa d’atto.
  6. Presentazione Linee Programmatiche di mandato 2024-2029.
  7. Indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti comunali presso enti, aziende ed istituzioni.
  8. Verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, variazione di assestamento generale del bilancio di previsione 2024/2026 e stato attuazione programmi e progetti.
  9. Nomina collegio dei revisori dei conti per il triennio 2024 – 2027. Elezione del Presidente dell’organo di revisione economico finanziario e presa d’atto dell’estrazione a sorteggio dei due componenti da parte della Prefettura.
  10. Procedimento unico di cui all’art. 53 comma 1 lett. b della L.R. n. 24/2017 per intervento di ristrutturazione ed ampliamento da effettuare sul fabbricato ad uso produttivo in via Ghiarola Vecchia 35 a Fiorano Modenese (MO). Richiedenti Urano s.r.l. e Ottotile s.r.l.
  11. Ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Censimento patrimonio del Comune di Fiorano Modenese”.
  12. Ordine del giorno presentato dal consigliere Manfredini del gruppo consiliare “Manfredini Sindaco Ascoltare e Risolvere” portante ad oggetto: “Situazione di pericolo che si è venuta a creare in frazione Spezzano sulle vie Fiandri e Nirano”.

Il Consiglio comunale sarà trasmesso in diretta sul canale you tube dell’Ente.

 

Sport universitari: sostenere le squadre locali di Sassuolo

Sport universitari: sostenere le squadre locali di SassuoloSassuolo è una delle città più belle d’Italia. Situata nel cuore della regione Emilia-Romagna, vanta paesaggi mozzafiato, un clima splendido e uno stile di vita vivace. I suoi vigneti lussureggianti possono essere ipnotizzanti, soprattutto per chi li visita per la prima volta. Nonostante sia a pochi chilometri da città come Modena e Bologna, ha mantenuto la sua cultura autentica, arricchita da pittoreschi borghi medievali. Sebbene la città sia nota per la sua ricca storia, l’enorme produzione di ceramiche e la cucina locale, i suoi vivaci sport universitari spiccano su tutto il resto.

In qualità di centro di istruzione superiore, Sassuolo ha attratto studenti di talento provenienti da contesti diversi, creando una fiorente e appassionata comunità di studenti-atleti che sono orgogliosi di giocare per le squadre della loro città sul campo, in tribunale e in pista. Questo breve articolo esplora alcune di queste attività sportive e le modalità di partecipazione degli studenti universitari.

U.S. Sassuolo Calcio

Anche se Sassuolo ha molte attività sportive, niente è famoso come il calcio. Fondata nel 1920, l’U.S Sassuolo Calcio è il cuore pulsante della città. La squadra ha scalato le classifiche del calcio italiano, avendo giocato in Serie D, C, B e Serie A – l’apice del campionato professionistico del Paese. I Neroverdi, soprannome che deriva dai colori neroverdi, hanno ottenuto un riconoscimento nazionale e hanno alimentato un profondo senso di orgoglio locale tra gli studenti universitari di Sassuolo, molti dei quali hanno scritto diversi saggi personalizzati che elogiano la squadra.

Nei giorni delle partite, il Mapei Stadium – Città del Tricolore si riempie di tifosi. Lo stadio, che ha una capienza di 21.525 posti e che i Neroverdi condividono con l’A.C. Reggiana come campo di casa, si ferma quando i giocatori si sfidano. Per la gente del posto, guardare la squadra giocare è più di un semplice passatempo, è un modo per entrare in contatto e mostrare orgoglio per il luogo che chiamano casa. L’atmosfera che si respira allo stadio è stata ampiamente discussa e alcuni opinionisti sostengono che l’energia e l’eccitazione, soprattutto in occasione della visita di grandi squadre, non hanno eguali.

La vivacità dello stadio può essere attribuita ai suoi fiorenti college. Molti studenti partecipano a spettacoli pre-partita, squadre di tifosi e altre attività che migliorano l’atmosfera generale dello stadio. Per esempio, il Politecnico di Milano e l’Università di Bologna hanno un rapporto stretto con la squadra e permettono ai loro studenti di fornire un supporto fondamentale durante le partite. Sono anche una fonte di talenti locali.

Pallacanestro Sassuolo

Anche se la pallacanestro non è uno sport popolare in Italia, e a Sassuolo di conseguenza, le giovani generazioni sembrano essersi avvicinate a questo sport. Secondo le statistiche, il suo consenso tra le varie fasce d’età è del 3,5% per i 55 anni e oltre, dell’1% per i 45-54 anni, del 5,1% per i 35-44 anni e del 36,5% per i 25-34 anni. La Pallacanestro Sassuolo, la squadra di basket professionistica più importante e famosa della città, ha un solido seguito tra gli studenti universitari.

Anche se la squadra non ha ancora fatto il suo ingresso nella massima serie, le sue prestazioni in Serie A2, il secondo livello del basket professionistico italiano, sono state lodevoli. A differenza dell’U.S. Sassuolo Calcio, la Pallacanestro Sassuolo è composta da studenti universitari con borse di studio. È uno sbocco prezioso per gli studenti di talento che desiderano intraprendere una carriera nella pallacanestro. La squadra dipende dal sostegno degli abitanti del luogo per finanziare le proprie attività. Se siete appassionati di pallacanestro, potete dedicare qualche minuto durante i fine settimana per assistere alle partite. Potete anche unirvi alla sua comunità online e sostenere il suo corso.

La Pallacanestro Sassuolo è sulla strada giusta, ed è solo questione di tempo prima che torni ai vertici del basket professionistico italiano. Per farlo servono dedizione, duro lavoro e pianificazione strategica da parte del team dirigenziale. Non potrebbe esserci momento migliore per sostenere o unirsi alla squadra.

 

Scuola Tennis Sporting Club Sassuolo

Il tennis è uno sport altrettanto popolare in Italia. Si stima che il Paese abbia oltre due milioni di tennisti attivi. A Sassuolo ha un notevole seguito, soprattutto tra gli studenti universitari. Lo Sporting Club Sassuolo è un ottimo esempio di come questo sport sia cresciuto in città relativamente piccole. Ha selezionato i migliori talenti locali e partecipa a tutti i campionati a squadre di tennis. Nel 2014 è stato riconosciuto come “TOP SCHOOL”, il massimo riconoscimento tra le cinque tipologie di scuole tennis.

Il successo dello Sporting Club Sassuolo non è stato facile. Ha seguito anni di massicci investimenti da parte del governo, delle ONG e della comunità locale. Non sorprende che l’istituzione abbia attratto migliaia di studenti locali e stranieri grazie alle sue strutture all’avanguardia, al personale tecnico dedicato e di grande esperienza e all’impegno nello sviluppo e nel benessere dei giocatori. La prova è data dalla sua rete di ex allievi, che vanta atleti di alto livello. Se amate il tennis, potete seguire la scuola durante i campionati, le partite amichevoli o le partite di beneficenza.

La squadra ciclistica Piergiorgiofrassati

Le biciclette sono tra i dispositivi più diffusi in Italia. I fantastici percorsi di Sassuolo ne hanno aumentato la richiesta tra gli adolescenti e i giovani adulti. Mentre molti si dedicano al ciclismo come attività di svago, altri lo fanno come evento sportivo. La squadra di ciclismo di Piergiorgiofrassati ha aperto le porte a tutti gli studenti universitari interessati per unirsi ai loro ranghi e imparare a pedalare in modo competitivo. Se siete interessati e vi considerate dei buoni ciclisti, forse è il caso di andare a trovarli. Potete anche aiutarli a raccogliere fondi per le competizioni internazionali, come il Tour de France, la Vuelta a Espana e il Giro d’Italia.

Elenco di chiusure programmate su A1, A14 e Tangenziale

Elenco di chiusure programmate su A1, A14 e TangenzialeSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di riqualifica delle barriere antirumore, dalle 22:00 di mercoledì 24 alle 6:00 di giovedì 25 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Terre di Canossa Campegine e Reggio Emilia, verso Bologna.

L’area di parcheggio “Crostolo ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa dalle 18:00 di mercoledì 24 alle 6:00 di giovedì 25 luglio.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Terre di Canossa, percorrere la viabilità ordinaria: SP111, via Bertona, SS9 via Emilia, viale Martiri piazza Tienanmen, SS722, viale dei Trattati di Roma e rientrare in A1 alla stazione di Reggio Emilia.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di ripristino danni a seguito di un incidente, nelle tre notti di mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Bologna Fiera, in uscita per chi proviene da Ancona.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna San Lazzaro, al km 22+200.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire attività di ispezione e manutenzione dei pannelli a messaggio variabile, dalle 00:00 alle 6:00 di mercoledì 24 luglio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura, in modalità alternata:

-sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 13 SS9 via Emilia e lo svincolo 12 SS65 della Futa, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 13 SS9 via Emilia, percorrere la viabilità ordinaria: via Caselle, via Villanova, via Galeazzo Marescotti, via Giovanni II° Bentivoglio e rientrare in Tangenziale allo svincolo 12 SS65 della Futa;

-sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 12 SS65 della Futa e lo svincolo 11 San Vitale, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli. Di conseguenza, saranno chiusi gli svincoli 12 SS65 della Futa e 11 bis Castenaso, in entrata verso Casalecchio/A1.

In alternativa, si consiglia:

-per la chiusura del tratto: dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo 12 SS65 della Futa, percorrere la viabilità ordinaria: via Giovanni II° Bentivoglio, via Galeazzo Marescotti, via Villanova, SP253 San Vitale, via Tosarelli, via Enrico Mattei, via Larga, rotonda della Leona e rientrare in Tangenziale allo svincolo 11 San Vitale;

-per la chiusura dell’entrata verso Casalecchio/A1 degli svincoli 12 e 11 bis: svincolo 11 San Vitale.

Si ricorda che le suddette chiusure saranno effettuate dalle 00:00 alle 6:00 di mercoledì 24 luglio, in modalità alternata.

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