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giovedì, 23 Luglio 2026
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Sassuolo, Carta d’Identità Elettronica: da martedì l’agenda on line

Sassuolo, Carta d’Identità Elettronica: da martedì l’agenda on lineA partire da martedì prossimo, 23 luglio, sarà nuovamente disponibile l’agenda on-line di appuntamenti presso l’anagrafe con la possibilità di prenotare autonomamente il rinnovo o il rilascio della Carta d’Identità Elettronica.

Fiorano Modenese, l’OdV 4 Zampe per l’Emilia lancia raccolta fondi per le spese veterinarie per undici maremmani ammalati

L’Associazione 4 Zampe per l’Emilia OdV ha lanciato, da Fiorano Modenese, una raccolta fondi su GoFundMe per le spese veterinarie effettuate e da effettuare per undici cani di cui si sta ancora prendendo cura.

“La maggior parte di questi meticci maremmani consanguinei – raccontano gli organizzatori – sono giunti a noi in condizioni drammatiche, tra la vita e la morte”. Due di loro non ce l’hanno fatta, altri, tutti decisamente malconci, sono stati subito portati in clinica.

“Questi cani – scrivono – non erano vaccinati né nutriti adeguatamente, e proprio a causa dell’incuria in cui vivevano, si sono presi e poi trasmessi tra loro qualcosa di virale e grave, che ha creato danni cerebrali permanenti e sviluppato sintomi neurologici terribili”.

“I veterinari – proseguono – ci hanno da poco informato che ciò che vediamo in loro non è più reversibile, sono gli esiti della malattia: non torneranno più a fare una vita normale”.

“Con questo appello – si legge – vorremmo chiedere il vostro aiuto a saldare la fattura di visite e ricoveri già effettuati, probabilmente sarà la prima di un lungo iter di visite e terapie anche per gli altri fratelli e sorelle”.

“Vi promettiamo – concludono – che faremo di tutto per prenderci cura di loro e arrivare a delle risposte”.

 

La raccolta fondi, vicina ai duemila euro, è raggiungibile al link  https://www.gofundme.com/f/r2e32-sos-maremmani

 

Innovazione, la Regione sostiene con quasi 3 milioni quindici progetti di incubatori e acceleratori, tra cui uno diffuso in Appennino

Innovazione, la Regione sostiene con quasi 3 milioni quindici progetti di incubatori e acceleratori, tra cui uno diffuso in AppenninoStart-up in grado di sviluppare tecnologie di frontiera nell’ambito dell’aerospazio, delle scienze computazionali e dell’energia. Un progetto dedicato alla salute, che punta a intercettare e accelerare realtà innovative del settore biomed, biotech e della digitalizzazione dei processi produttivi. E ancora, iniziative che vanno a rafforzare le competenze digitali delle industrie culturali e creative, promuovendo sinergie con aziende dell’ICT, dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie immersive. Infine, una piattaforma che supporta il raggiungimento degli obiettivi di transizione climatica e giustizia sociale dei sistemi locali realizzando un modello di governance collaborativa.

Sono alcuni dei 15 progetti presentati alla Regione per lo sviluppo di incubatori e acceleratori. Che coinvolgeranno almeno 150 start-up. Si tratta di attività progettuali finanziate con un bando dedicato e uno stanziamento di quasi 3 milioni di euro di risorse europee Programma regionale Fesr 2021-2027.

Con un’attenzione particolare alle realtà più fragili del territorio emiliano-romagnolo come le aree interne. Tra i quindici c’è, infatti, anche un progetto dedicato al rafforzamento degli ecosistemi imprenditoriali attraverso la creazione di un incubatore diffuso in Appennino.

“Continuiamo a investire in tecnologia e innovazione, perché è l’unica strada per raggiungere il nostro obiettivo: mantenere il nostro territorio alla pari delle aree più sviluppate d’Europa, come dimostra il numero di brevetti e la percentuale di investimenti in ricerca e sviluppo che ci pone al vertice in Italia e non solo- ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico e lavoro, Vincenzo Colla -. In Emilia-Romagna esiste un terreno fertile per chi scommette sul futuro, sperimentando e proponendo soluzioni innovative grazie alle nuove tecnologie e alle opportunità del digitale. Il dovere delle istituzioni è scegliere quelle più interessanti e supportarle, con un occhio di riguardo per il loro valore sociale a favore delle comunità. Progetti come questi, infatti, consolidano e qualificano il lavoro e, in aggiunta, sono coerenti con gli obiettivi della legge per attrarre e trattenere talenti”.

L’elemento innovativo del bando è stata la messa in rete degli incubatori con gli altri stakeholders dell’ecosistema regionale dell’innovazione. Infatti, ben 12 progetti su 15 in sono stati candidati in partenariato tra soggetti diversi e realizzati quindi tra incubatori, Tecnopoli e Università ampliando così le possibilità di ricaduta sul territorio ed il numero di start-up da coinvolte.

Raccolta differenziata a Formigine, i dati aggiornati al primo semestre dell’anno

Raccolta differenziata a Formigine, i dati aggiornati al primo semestre dell’annoIn seguito a un incontro tra Hera e l’amministrazione comunale di Formigine, il gestore del servizio rifiuti ha reso noti i dati della raccolta differenziata sul territorio aggiornati al 30 giugno 2024. La produzione totale dei rifiuti tra 2022 e 2023 è rimasta sostanzialmente stabile (da 19.007 a 18.633 tonnellate), con un netto aumento della raccolta differenziata a discapito dell’indifferenziata. La percentuale media di raccolta differenziata, dopo la riorganizzazione dei servizi avvenuta la scorsa estate, è salita dal 68,7% del 2022 al 74,4% alla fine del 2023, raggiungendo l’81,8% nel primo semestre del 2024. L’obiettivo è fissato dalla normativa all’84% entro il 2027.

Tra il 2022 e il 2024, la produzione di rifiuti indifferenziati pro capite è quasi dimezzata, passando da 96 kg a 52 kg per abitante nel periodo gennaio-giugno. Contestualmente, il conferimento differenziato di rifiuti organici è più che raddoppiato, passando da 13 kg nel 2022 a 32 kg nel 2024. È aumentata anche la raccolta del vetro, da 20 a 25 kg, mentre la raccolta della carta è rimasta stabile grazie al servizio porta a porta già attivo sul territorio. Il confronto tra pre e post riorganizzazione del servizio riguardo alle interazioni dei cittadini tramite l’app Rifiutologo mostra una significativa crescita: le richieste di ritiro a domicilio dei rifiuti sono cresciute fino a 8.412 nel 2023.

Afferma il Sindaco di Formigine Elisa Parenti: “Come dichiarato anche in campagna elettorale, il monitoraggio e il miglioramento del nuovo sistema di gestione dei rifiuti è per noi cruciale. Formigine è già una città virtuosa per quanto riguarda la raccolta differenziata, ma il nostro obiettivo è migliorare ulteriormente questi risultati perché crediamo che un futuro sostenibile passi prima di tutto da un utilizzo responsabile delle risorse e da una riduzione degli sprechi. Il nuovo sistema di raccolta porta a porta ha già portato risultati importanti, ma come ogni novità necessita di perfezionamenti. Per questa ragione, abbiamo richiesto ad Hera una serie di incontri per valutare con il gestore lo stato attuale del nuovo sistema e discutere possibili miglioramenti. Tra le proposte, abbiamo chiesto l’installazione di una prima casetta Eco Smarty utilizzabile per conferire piccole quantità di carta e plastica anche in giornate diverse da quelle previste dal calendario di raccolta ordinario. Questo contenitore informatizzato, alimentato a pannelli solari, verrà installato nei prossimi mesi e si potrà aprire con la carta Smeraldo o tramite smartphone. Tra le altre iniziative sul tavolo c’è poi la riorganizzazione degli orari delle isole ecologiche (che saranno ammodernate a breve) e la possibilità di ritirare i sacchetti per carta, plastica e organico anche in altri punti meglio accessibili a tutta la cittadinanza. Abbiamo inoltre attivato un Tavolo di confronto con i sindaci del Distretto in modo che si possano condividere e coordinare azioni di miglioramento su scala sovracomunale”.

La Finanza di Modena esegue 3 misure cautelari in carcere con le accuse di turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture ed autoriciclaggio

La Finanza di Modena esegue 3 misure cautelari in carcere con le accuse di turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture ed autoriciclaggioAll’alba di oggi, su delega della Procura della Repubblica, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena hanno eseguito l’ordinanza cautelare, emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, dispositiva della misura cautelare in carcere nei confronti di tre uomini gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture ed autoriciclaggio, nonché il decreto di sequestro preventivo emesso d’urgenza da questa Procura fino a un importo complessivo di circa quasi 4 milioni di euro.

Il provvedimento giunge all’esito di un’articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Modena, avviata quando, nel corso di un controllo amministrativo nei confronti di una cooperativa sociale con sede a Sassuolo, emergevano elementi indiziari sull’esistenza di un sodalizio criminale dedito alla turbativa d’asta negli appalti nel settore sanitario.

I tre indagati, attinti dalla misura cautelare, amministravano tre distinte imprese, apparentemente aventi compagini sociali differenti e gestioni separate, ma sostanzialmente collegate e gestite da un unico centro decisionale e di interessi.

Nel corso dell’indagine, la polizia giudiziaria provvedeva ad analizzare 39 procedure ad evidenza pubblica, esperite nel periodo tra il 2019 ed il 2023, per un valore complessivo degli importi a base di gara di oltre 29 milioni di euro.

Le imprese nella disponibilità degli indagati venivano utilizzate contemporaneamente per partecipare a bandi di gara per la fornitura di personale medico ed infermieristico a strutture ospedaliere ed aziende sanitarie pubbliche di varie regioni italiane (Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Marche, Lazio e Molise), presentando offerte coordinate nei loro contenuti in modo da assicurarsi la vittoria o, quantomeno, aumentarne le relative probabilità, falsando la concorrenza nelle procedure.

Ulteriore aspetto caratterizzante l’attività illecita era rappresentato dalla dissimulazione dell’assenza di una struttura idonea a garantire la corretta e puntuale gestione dei servizi richiesti, in quanto al momento della presentazione dell’offerta tecnica venivano allegate liste di medici (con relativi curricula vitae, titoli e specializzazioni) che, in realtà, non collaboravano con le società ed in taluni casi neppure erano a conoscenza di essere stati inseriti in un appalto specifico.

Nei casi in cui una delle imprese riconducibile agli indagati otteneva l’aggiudicazione per l’effettuazione delle prestazioni sanitarie, gli indagati e la impresa aggiudicataria in molti casi non erano in grado di adempiere compiutamente ed a garantire le prestazioni previste nel contratto, lasciando le strutture sanitarie nelle condizioni di non poter operare oppure impiegando i pochi medici disponibili in più turni lavorativi consecutivi, contrariamente alle disposizioni normative vigenti, o, ancora, inviando medici non in possesso dei requisiti richiesti (specializzazioni), così causando pericolose criticità alle strutture ospedaliere e situazioni di pericolo per i pazienti. Infatti, molti servizi riguardavo turni presso il pronto soccorso, di guardia medica pediatrica o di supporto anestesiologico, per i quali era richiesta un’elevata e specifica qualificazione.

Contestualmente alla misura cautelare personale, i Finanzieri hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo d’urgenza, anche nella forma per equivalente, emesso da questa Procura, con riferimento all’illecito profitto tratto dai reati contestati, quantificato in quasi 4 milioni di euro. In tale importo sono ricompresi anche € 710.000 circa riferiti all’ipotesi di autoriciclaggio. Infatti, mediante le indagini finanziarie, è stato accertato che queste somme sono state trasferite ad altra società, estranea al contesto degli appalti, ma amministrata di fatto dai medesimi indagati, ed in parte confluite su conti correnti esteri della Repubblica Lituana allo scopo di renderle non rintracciabili.

Sulla base del suddetto decreto sono state sequestrate disponibilità finanziarie, quote societarie e auto di grossa cilindrata, per un valore, ad oggi, di circa € 300.000,00, beni in parte “schermati” mediante l’intestazione alle persone giuridiche coinvolte, ritenute comunque responsabili per i fatti contestati ai sensi della normativa di cui al D.Lgs. 231/2001.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 luglio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 20 luglio 2024Rapida attenuazione della nuvolosità al mattino, con residue precipitazioni sui settori costieri e Romagna. Dal pomeriggio, addensamenti cumuliformi sui crinali appenninici, associati a rovesci temporaleschi sparsi. Sereno dalla sera.

Temperature in lieve flessione, con minime comprese tra 22 e 25 gradi e massime tra 32 e 35 gradi con condizioni di disagio bioclimatico. Venti deboli variabili a regime di brezza. Mare poco mosso, localmente mosso al largo.

(Arpae)

Sassuolo, alla vista degli agenti tenta di disfarsi dell’hashish. Arrestato, verrà espulso

Sassuolo, alla vista degli agenti tenta di disfarsi dell’hashish. Arrestato, verrà espulsoLa Polizia di Stato di Sassuolo ha tratto in arresto un cittadino marocchino di 28 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nella serata di ieri, nel corso dell’attività di controllo del territorio, personale del Commissariato sassolese, transitando in piazzale della Stazione per Modena, ha notato due uomini che, lungo il passaggio pedonale poco esposto alla visuale, confabulavano tra loro.

I due, alla vista della pattuglia, hanno cercato di allontanarsi rapidamente, come per eludere un eventuale controllo, ma sono stati raggiunti e fermati dagli operatori. Il 28enne ha cercato di disfarsi di un involucro, lanciandolo a terra, subito recuperato dagli agenti, contenente oltre 60 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, come accertato da successivo narcotest.

Nella mattinata odierna, il Giudice per le Indagini Preliminari, all’esito dell’udienza, ha convalidato l’arresto e l’Ufficio Immigrazione ha istruito le pratiche ai fini della sua espulsione dal Territorio Nazionale.

Il servizio sanitario dell’Emilia-Romagna si conferma al vertice in Italia nell’erogare le prestazioni previste dallo Stato

Il servizio sanitario dell’Emilia-Romagna si conferma al vertice in Italia nell’erogare le prestazioni previste dallo StatoQuando si tratta di offrire ai cittadini le prestazioni sanitarie essenziali, siano esse gratuite o prevedano il pagamento di un ticket, l’Emilia-Romagna è la migliore regione d’Italia. Si conferma infatti prima seguita da Veneto, Toscana, Lombardia e Provincia Autonoma di Trento.

Lo attesta il monitoraggio della Fondazione Gimbe che, partendo dai dati del ministero della Salute, testimonia la capacità delle Regioni di utilizzare le risorse dello Stato per garantire i servizi essenziali, i cosiddetti LEA (Livelli essenziali di assistenza) individuati dal Servizio sanitario nazionale.

L’Emilia-Romagna ottiene un punteggio totale di 285,2, migliorando ulteriormente la propria performance: 4 punti in più rispetto al precedente anno preso in considerazione, il 2021: nello specifico, il punteggio è la somma dei 96,13 punti ottenuti in prevenzione collettiva e sanità pubblica, 95,57 in assistenza distrettuale, 93,5 in assistenza ospedaliera.

“Questi dati confermano che investire nella sanità pubblica è la scelta più giusta per garantire la salute dei cittadini- commentano la presidente della Regione facente funzioni, Irene Priolo, e l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini-. Continueremo a difendere in tutte le sedi il diritto universale alla salute, provando con grande responsabilità a valorizzare al massimo le risorse statali anche quando, come continuiamo a ribadire, non sono sufficienti a coprire gli accresciuti bisogni. La qualità del servizio sanitario dell’Emilia-Romagna si colloca tuttavia in un contesto nazionale che preoccupa. Dieci regioni peggiorano i loro servizi e quelle adempienti sono solo 13, una in meno rispetto all’anno scorso. Uno scenario che con la riforma dell’autonomia differenziata, così come approvata, è destinato a peggiorare soprattutto per le regioni più in difficoltà”.

“Un attestato che ci ripaga delle tante fatiche di questi 5 anni – concludono presidente e assessore- tanto più difficoltosi se pensiamo ai durissimi anni della pandemia, rispondendo al mandato che ci hanno dato i cittadini. Questo risultato non sarebbe stato raggiunto senza l’impegno quotidiano e la professionalità dei lavoratori del nostro servizio sanitario. Nel ringraziarli ribadiamo ancora una volta che non si può continuare a tenere sotto pressione un comparto che ha bisogno di risorse adeguate dal Governo. Solo con maggiori investimenti sarà possibile continuare a garantire servizi di qualità ai cittadini delle regioni promosse e migliorare quelli delle regioni inadempienti”.

Il monitoraggio

Ogni anno il ministero della Salute valuta l’erogazione dei LEA, ovvero delle prestazioni sanitarie che le Regioni devono garantire.  Una sorta di pagella per i servizi sanitari regionali che identifica le Regioni che sono promosse perché adempienti, le quali meritano di accedere alla quota di finanziamento premiale. Le Regioni inadempienti vengono sottoposte ai piani di rientro, che prevedono uno specifico affiancamento da parte del ministero della Salute: nelle situazioni più critiche si può arrivare al commissariamento.

Dal 2020 la “Griglia LEA” è stata sostituita da 22 indicatori CORE del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG), suddivisi in tre aree: prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera. In ogni area le Regioni vengono considerate adempienti se raggiungono almeno 60 punti su 100 in tutte le aree. Se il punteggio è inferiore a 60 anche in una sola area, la Regione risulta inadempiente. La novità è che mentre nel 2020 e nel 2021, segnati dall’emergenza pandemica, il monitoraggio ha avuto solo un ruolo informativo, per il 2022 per la prima volta i risultati degli indicatori CORE vengono utilizzati a scopo valutativo.

Considerato che il ministero della Salute non sintetizza in un punteggio unico la valutazione degli adempimenti LEA, la Fondazione Gimbe ha elaborato una classifica di Regioni e Province Autonome sommando i punteggi ottenuti nelle tre aree prevenzione, distrettuale e ospedaliera.

Mammi in Prefettura a Reggio per il contrasto alla Peste Suina Africana

Mammi in Prefettura a Reggio per il contrasto alla Peste Suina AfricanaL’assessore Alessio Mammi ha partecipato ieri pomeriggio (17 luglio) all’incontro convocato in Prefettura a Reggio Emilia dal prefetto Maria Rita Cocciufa, per condividere informazioni e strategie di contrasto alla peste suina africana, assieme al Presidente della provincia Giorgio Zanni, alle autorità coinvolte e alle associazioni che rappresentano le imprese agricole. Ha preso parte all’incontro anche il commissario straordinario alla peste suina africana Vincenzo Caputo.

Ad oggi il fenomeno non è diffuso a Reggio Emilia, ed è stato riscontrato in via esclusiva nelle province di Piacenza e Parma.

L’incontro è stata anche l’occasione per la Regione Emilia-Romagna per illustrare tutte le azioni messe in campo in questi mesi.

Da gennaio ad oggi  sono stati abbattuti a Reggio Emilia un numero di cinghiali circa doppio rispetto all’anno scorso, grazie alla collaborazione degli ATC (ambiti territoriali di caccia) re3 e re4 che hanno raccolto la richiesta da parte dell’amministrazione regionale di un’azione più incisiva, coordinata dalla Polizia provinciale.

È stata inoltre aggiudicata in questi giorni la gara indetta dal commissario alla pesta suina, utilizzando le risorse messe a disposizione dalle Regione, che prevede l’opportunità dello sparo selettivo, azione che sarà concentrata nelle aree attualmente interessate dall’avanzare dell’onda epidemica. La conversione in legge del Decreto Legislativo Agricoltura ha recepito alcune delle richieste pervenute dalla Regione Emilia-Romagna, fra cui l’ampliamento fino alle ore 24 della selezione dei capi attraverso l’utilizzo di visori, provvedimento già introdotto nel calendario regionale a partire da quest’anno. Inoltre, è stata accolta l’opportunità per il commissario alla peste suina  di agire anche al di fuori delle zone di restrizione per la posa di recinzioni e barriere e la possibilità di incrementare i suoi poteri con carattere di urgenza. E’ stata infine ampliata la caccia collettiva al cinghiale, che potrà essere attuata dal mese di ottobre fino a fine gennaio.

“La Regione Emilia-Romagna per il contrasto della peste suina ha messo a disposizione complessivamente 10 milioni di euro per l’innalzamento dei livelli di biosicurezza negli allevamenti – ha ricordato l’assessore Mammi – . Tali risorse hanno permesso in particolare di aiutare gli allevamenti a raggiungere velocemente la conformità ai requisiti di biosicurezza avanzata previsti dalla normativa sanitaria. Tra le opere finanziate: recinzioni, piazzole disinfezione automezzi, zone filtro, celle frigorifere. Inoltre la Regione ha incrementato le risorse alle polizie provinciali per l’attuazione dei piani di controllo. Il nostro obiettivo è proteggere le aziende zootecniche e le loro produzioni, che diventano le DOP e IGP del nostro territorio famose in tutto il mondo. Il valore dei prodotti a base di carne suina in Emilia Romagna è di circa 3,4 miliardi di euro che significa imprese e posti di lavoro che dobbiamo tutelare in ogni modo. Nei prossimi giorni incontreremo nuovamente i presidenti delle Province e con loro faremo il punto complessivo sulle azioni di depopolamento da attuare nei riguardi della specie cinghiale”.

Chiusure programmate sulla A14

Sulla A14 Bologna-Taranto e sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di sostituzione della segnaletica verticale, dalle 00:00 alle 6:00 di sabato 20 luglio, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

 

Sulla A14 Bologna-Taranto:

-sarà chiuso, per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli (da Milano o da Firenze), il ramo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.

In alternativa si consiglia di uscire a Bologna Fiera al km 15+500 della A14 e rientrare alla stessa stazione in direzione A13/Padova.

 

Sulla A13 Bologna-Padova:

-sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in uscita per chi proviene da Padova.

In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Bologna Interporto, sulla stessa A13, o di Bologna Fiera sulla A14 Bologna-Taranto.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, è stata annullata l’ultima chiusura in programma dello svincolo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, che era prevista dalle 22:00 di questa sera, giovedì 18, alle 6:00 di venerdì 19 luglio.

Formigine: violenze fisiche e verbali nei confronti della moglie, anche davanti al figlio disabile

Formigine: violenze fisiche e verbali nei confronti della moglie, anche davanti al figlio disabileNella giornata di ieri, 17 luglio, i Carabinieri del Comando Stazione di Formigine hanno dato esecuzione ad una ordinanza emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Modena con la quale è stata applicata, su richiesta del Pubblico Ministero, la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un uomo di 51 anni, gravemente indiziato del delitto di maltrattamenti in danno della moglie convivente, aggravati dal fatto di essere stati commessi in presenza di un figlio affetto da disabilità e di altri figli minori.

La donna, incoraggiata da personale qualificato dei centri antiviolenza di Sassuolo e Formigine, cui si era disperatamente rivolta dopo decenni di soprusi e vessazioni, ha sporto denuncia presso i Carabinieri, ai quali ha chiesto anche di essere accompagnata presso l’abitazione familiare, onde recuperare i propri effetti personali, approfittando della temporanea assenza del marito.
Le indagini, immediatamente coordinate dalla Procura di Modena, hanno consentito di accertare continue violenze fisiche e verbali, pressoché quotidiane, nonché minacce di morte in danno della donna, commesse sin dall’inizio della loro relazione coniugale, avviata nell’anno 1993.
L’uomo, in una recente occasione, durante la notte aveva impugnato un coltello sul letto brandendolo di fronte alla donna, costringendola a rinchiudersi in bagno per timore di essere aggredita.
Le condotte di maltrattamento venivano attuate anche mediante il controllo del telefono
cellulare della donna, costretta a cancellare le chat telefoniche ed a rimuovere applicativi di social media.
Le fonti di prova acquisite, ritenute da questa Procura integranti una piattaforme indiziaria
grave, venivano illustrati nella richiesta cautelare condivisa dal Giudice per le Indagini Preliminari che applicava la misura cautelare della custodia in carcere.

I bambini Saharawi ospiti del circolo Arci il Parco e del comitato Parchetto Ducale Il Trifoglio

I bambini Saharawi ospiti del circolo Arci il Parco e del comitato Parchetto Ducale Il TrifoglioCome avviene ormai da più di 10 anni, anche in occasione del soggiorno di questo anno, sabato 20 luglio i bambini e ragazzi Saharawi saranno ospiti del circolo Arci il Parco e del comitato Parchetto Ducale Il Trifoglio di via Padova 7/b per una cena assieme a volontari e soci. Domenica 21 luglio, invece, alle 17:00 presso la sala di Quartiere Falcone e Borsellino, in occasione dell’accoglienza dei bambini Saharawi, spettacolo di magia con Mago Blu. Ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili.

Una gradita e importante opportunità per conoscere e far conoscere sia la situazione del popolo Saharawi che il mondo di volontariato che da sempre si batte e occupa della loro questione.

buddy si apre al mondo immobiliare con nuovi servizi

buddy si apre al mondo immobiliare con nuovi servizibuddy, la filiale on-line di UniCredit integra nella sua offerta i servizi immobiliari e offre ai clienti buddy e UniCredit una vasta gamma di opportunità, che vanno dalla compravendita, alla ristrutturazione, dall’efficientamento energetico, all’assistenza fiscale il tutto all’interno di una più ampia consulenza patrimoniale.

 

La casa per gli italiani è un pilastro fondamentale, un elemento centrale nel patrimonio delle persone. Su 32 milioni di abitazioni presenti in Italia, circa il 77% sono di proprietà. Il contesto normativo che riguarda gli immobili di proprietà è in continua evoluzione e i recenti interventi normativi (come la Direttiva EU «Casa Green» e il Decreto «Salva Casa») hanno alzato l’attenzione sulla necessità di rendere gli immobili efficienti energeticamente e conformi alle normative urbanistiche e edilizie, così da consentire, rispettivamente, di consumare/inquinare meno e essere in regola con le norme.

Per aiutare i clienti a salvaguardare e valorizzare il proprio patrimonio, UniCredit e buddy hanno messo a disposizione della propria clientela un completo ecosistema, all’interno di buddy Value. Attraverso la propria App, si può accedere a una vasta gamma di servizi immobiliari. Selezionando quello di interesse, i clienti vengono rimandati ai partner con cui possono sottoscrivere il prodotto a un prezzo agevolato.

“Sono orgogliosa di annunciare che con buddy UniCredit rafforziamo il nostro posizionamento anche in ambito immobiliare, supportando i clienti in questo importante momento della vita. Lo facciamo grazie all’offerta buddy Value, un ecosistema di servizi che soddisfa ogni esigenza legata alla casa. Oltre alla intermediazione immobiliare, che già offriamo grazie a UniCredit SubitoCasa, i nostri clienti potranno accedere a servizi legati a efficientamento energetico e a regolarizzazione in ambito edilizio, creando così un unicum nel mercato. Poco meno di un anno fa – continua Barbara Tamburini, Head of buddy – abbiamo promesso ai nostri clienti che, attraverso buddy, avremmo offerto loro un modo migliore di fare banca, unendo assistenza digitale e impegno umano e mettendo a disposizione la nostra consulenza e i nostri prodotti per gestire al meglio tutto il loro patrimonio. Buddy Value ne è l’ulteriore conferma.”

buddy Value offre un catalogo di servizi completo e pronto a supportare il Cliente e la sua casa, in tutte le opportunità che può incontrare:

 

COMPRAVENDITA CASA

Un insieme di servizi che vanno dalla valutazione dell’immobile, all’assistenza da parte dell’agenzia, alla gestione documentale. A questo si aggiungono servizi ormai indispensabili quali la redazione e recupero dell’Attestato di Prestazione Energetica .

 

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Il cliente potrà ottenere un report di simulazione efficientamento con APE, oppure avere un progetto completo per efficientamento energetico pronto per i lavori, lista interventi, stima costi, bonus fiscali, piano ammortamento investimenti.

 

VALUTAZIONE RISCHI, BONUS E ASSISTENZA FISCALE

Il cliente potrà godere di un supporto completo e sicuro, certificato da professionisti del settore, per bonus Edilizi disponibili e dichiarazione dei redditi.

 

REGOLARIZZAZIONE E VALORIZZAZIONE IMMOBILI

Il cliente potrà accedere a un servizio E2E per recupero dei documenti, verifica delle conformità e pratiche per la regolarizzazione.

 

Cos’è buddy

buddy rappresenta un nuovo modo di fare banca. Un modello di servizio remoto e complementare ai canali già esistenti in UniCredit: filiale fisica, call center, internet e mobile, che mette il cliente al centro dandogli la libertà di scegliere come, dove e quando essere servito dalla Banca. E’ una combinazione dei migliori servizi digitali con un’assistenza di persona. I clienti potranno scegliere se interagire via chat con un operatore, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, oppure optare per una interazione fisica, fissando un appuntamento con uno dei circa 800 agenti finanziari di UniCredit per una consulenza personalizzata, a casa o in altro luogo a propria scelta, anche oltre il consueto orario di lavoro.

UniCredit intende servire i propri clienti nel modo più adatto a loro, offrendo libertà di scelta e flessibilità. Si va oltre il semplice digital banking e buddy è la scelta giusta per coloro che preferiscono che la filiale li segua ovunque.

Questa iniziativa è uno dei tasselli del piano di trasformazione digitale di UniCredit Unlocked, che si basa su importanti investimenti in cloud, dati e tecnologia AI.

 

Un nuovo bando della Regione finanzia con 1,4 milioni progetti che puntano su uno sviluppo industriale basato sull’intelligenza artificiale

Un nuovo bando della Regione finanzia con 1,4 milioni progetti che puntano su uno sviluppo industriale basato sull’intelligenza artificialeL’intelligenza artificiale avrà sempre di più un ruolo centrale nelle future attività di ricerca e sviluppo industriale. Ecco perché la Regione Emilia-Romagna ha scelto di promuovere un innovativo bando da 1,4 milioni di euro a favore di progetti che prevedano l’implementazione e l’adozione di nuove tecnologie basate proprio sull’intelligenza artificiale.

I potenziali ambiti sono molteplici: dall’automazione alla robotica, dall’ottimizzazione dei processi produttivi e della supply chain fino all’efficientamento dei consumi energetici. Così da realizzare in Emilia-Romagna, in una collaborazione stretta tra Pmi e laboratori accreditati, dei cosiddetti ‘dimostratori industriali di filiera’ ovvero veri e propri laboratori attrezzati con le principali tecnologie di Industria 4.0 a disposizione di imprenditori, tecnici e professionisti che vogliano sperimentare in prima persona le potenzialità dell’IA.

I dimostratori dovranno essere rivolti a una delle otto specializzazioni produttive previste dalla Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 (S3) della Regione: l’edilizia e le costruzioni, la meccatronica e la motoristica, l’innovazione nei servizi, trasformazione digitale e logistica, l’energia e sviluppo sostenibile nonché le industrie della salute e del benessere, culturali e creative e del turismo.

“Possiamo lanciare questa misura così innovativa perché l’Emilia-Romagna è indubbiamente la più importante piattaforma nazionale ed europea dei Big data e del digitale, grazie al suo ecosistema e alla rete dei tecnopoli, su tutti quello di Bologna con la sua straordinaria potenza di calcolo – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Lavoro e green economy, Vincenzo Colla-. In coerenza con le scelte di questi anni, prosegue quindi il nostro impegno a far dialogare insieme centri di ricerca, imprese e tutta la Rete Alta Tecnologia, sostenendo questo ecosistema integrato per mettere a punto infrastrutture al servizio del territorio e del Paese, per una crescita sostenibile che garantisca lavoro di qualità”.

Il Bando
I progetti possono essere presentati da raggruppamenti costituiti da Pmi, in numero non inferiore a 2 e non superiore a 3 e ai raggruppamenti può partecipare anche non più di un Laboratorio accreditato Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna.
La scadenza per presentare le domande, che dovrà avvenire sulla piattaforma informatica Sfinge 2020, è fissata alle ore 16 del prossimo 11 ottobre 2024.

Sarà finanziata la realizzazione di dimostratori industriali nella forma di infrastrutture di prova e di sperimentazione: strutture, impianti, capacità e risorse, quali banchi di prova, linee pilota, dimostratori, impianti di prova o laboratori viventi, e relativi servizi di sostegno, che sono utilizzati prevalentemente da imprese, in particolare le Pmi, che cercano sostegno per le attività di prova e di sperimentazione al fine di sviluppare prodotti, processi e servizi nuovi o migliorati e di collaudare e aggiornare le tecnologie per ottenere progressi nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale.

Sassuolo: manifestazione d’interesse per percorsi educativi/didattici

Sassuolo: manifestazione d’interesse per percorsi educativi/didatticiE’ stato pubblicato sul sito internet istituzionale l’avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse rivolto alle associazioni, fondazioni, cooperative, società,  per la ricerca di proposte progettuali rivolte alle scuole dell’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di I grado e di II grado di Sassuolo.

Le manifestazioni d’interesse dovranno essere volte alla realizzazione di percorsi educativi/didattici diretti ad ampliare l’offerta formativa territoriale per l’anno scolastico 2024/2025 in attuazione degli indirizzi stabiliti con deliberazione di giunta comunale n. 127 del 11/07/2024.

 

I progetti dovranno collocarsi all’interno delle seguenti aree tematiche:

  • area artistica;
  • area musicale;
  • area storico-letteraria;
  • area prevenzione e sicurezza;
  • area benessere e salute;
  • area scienza, digitale e nuove tecnologie;
  • area internazionale (lingue, culture e stili di vita);
  • area sociale-civica (educazione affettiva, antidiscriminazione, bullismo e cyberbullismo).

 

I soggetti interessati possono fare domanda, utilizzando l’apposito modulo reperibile sul sito del Comune di Sassuolo all’indirizzo: https://www.comune.sassuolo.mo.it/servizi/educazione-e-formazione/approfondimenti/manifestazione-di-interesse-per-la-presentazione-di-proposte-progettuali-rivolte-alle-scuole-di-sassuolo-a-s-2024-2025-per-le-associazioni-1

entro il 6 agosto inviandolo a mezzo pec all’indirizzo comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it  o consegnandolo all’ufficio protocollo in Via Fenuzzi 5.

I progetti presentati saranno valutati da apposita commissione e saranno inseriti negli opuscoli contenenti i progetti proposti dall’Amministrazione rivolti alle scuole del territorio.

 

Torna a Sassuolo il Torneo Internazionale Giovanile di tennis Under 14, versione Combined

Torna a Sassuolo il Torneo Internazionale Giovanile di tennis Under 14, versione CombinedSi terrà dal 20 al 27 luglio il Torneo Internazionale di tennis Under 14 Combined maschile e femminile dello Sporting Club, Memorial Angelo Rossini – Trofeo BPER Banca, inserito nel Circuito Tennis Europe Junior Tour e patrocinato dal Comune di Sassuolo.

In Italia solo pochi circoli hanno l’approvazione dalla Tennis Europe per l’organizzazione di questa manifestazione: è prestigioso per lo Sporting e per la Città di Sassuolo far parte di questo circuito e ci rende fieri che la Federazione Italiana Tennis e Padel ci confermi ogni anno questo tradizionale appuntamento tennistico.

 

Al via ci saranno oltre 120 atleti. Sia il tabellone maschile che femminile, infatti, comprendono 18 tennisti del main draw con classifica internazionale più alta, 8 provenienti dalle qualificazioni, 4 wild cards (una di diritto dello Sporting, le altre decise dalla Federazione Italiana Tennis e Padel) e 2 eventuali Special Exempt (atleti che possono richiedere l’entrata di diritto, se impegnati in semifinali o finali di altrettanti tornei).

Gli 8 atleti delle qualificazioni provengono a loro volta da un tabellone di 32 nomi che cominceranno a sfidarsi sabato 20 luglio e, dopo due incontri a testa, saranno individuati gli otto atleti maschi e le otto femmine che entreranno nel tabellone principale.

Da quel momento cominceranno i match che porteranno poi alle semifinali e al gran finale di sabato mattina 27 luglio sul campo centrale dello Sporting Club Sassuolo.

 

Per quanto riguarda i partecipanti al torneo, nei tabelloni maschili citiamo i portacolori del circolo sassolese: Axel Cremonini in main draw con Frederick Cortesi e Lorenzo Neri, mentre il giovane Matteo Grotti sarà in quali. I ragazzi sono tesserati per lo Sporting Club Sassuolo e in particolar modo si allenano quotidianamente su questi campi seguiti dal Direttore Tecnico Francesco De Laurentiis. Nei tabelloni femminili potremo vedere invece Francesca Montorsi e Gaia Migliorini, che sono in forte crescita in questa stagione, tra le ragazze che hanno fatto il salto di qualità maggiore! Dai Tecnici Nazionali under 14 Thomas Tenconi e Cristian Vinco stiamo aspettando le conferme delle WC a disposizione della Federtennis.

 

L’obiettivo dello Sporting Club Sassuolo con questa manifestazione internazionale è quello di dar spazio ai giovani tennisti e tenniste che possano trovare un trampolino di lancio per il loro futuro e scalare le classifiche! Una grande e spettacolare settimana di tennis, a ingresso libero e gratuito per tutti, anche per gli appassionati di sport non soci del Club.

Sostituzione di caldaie, camini e stufe a legna o pellet con dispositivi di ultima generazione: riapre da oggi il bando per i cittadini residenti nelle zone di pianura

Sostituzione di caldaie, camini e stufe a legna o pellet con dispositivi di ultima generazione: riapre da oggi il bando per i cittadini residenti nelle zone di pianuraDa oggi riapre il bando per accedere ai contributi stanziati dalla Regione per chi intende rottamare un generatore di calore a biomassa legnosa e, contestualmente, acquistare e installarne uno nuovo a 5 stelle o una pompa di calore.

L’obiettivo della misura è quello di incentivare le famiglie a migliorare l’efficienza energetica dei propri impianti e a ridurre l’inquinamento atmosferico, in linea con una delle misure previste dal Piano aria integrato regionale (Pair).

Dopo il successo dei due bandi per la sostituzione di caldaie a biomasse con dispositivi di ultima generazione che aveva portato all’anticipata chiusura per esaurimento delle risorse, la Regione oggi può procedere alla riapertura grazie a un finanziamento di ulteriori 19 milioni di euro.

Questo nuovo bando vuole supportare i cittadini nella sostituzione degli impianti inquinanti- il nuovo Piano aria prevede l’obbligo di installazione di impianti a biomassa per riscaldamento domestico con almeno a 5 stelle– ed è coerente anche con gli obiettivi e gli indirizzi del Piano energetico regionale.

Il contributo regionale verrà erogato a “sportello”, pertanto i contributi saranno assegnati fino a esaurimento dei fondi disponibili ai richiedenti in possesso dei requisiti secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande, ovvero sino al 31 dicembre 2024.

Si ricorda a chi è destinato il bando
Il provvedimento è rivolto ai cittadini residenti nei comuni delle zone di pianura dell’Emilia-Romagna già assegnatari, a decorrere dal 1^ gennaio 2023, del contributo ‘Conto termico’, il fondo per incentivare la produzione di energia termica e per sostenere gli interventi mirati al miglioramento dell’efficienza energetica di edifici e abitazioni da parte del Gse (Gestore servizi energetici).

A cosa servono i contributi
I fondi sono destinati al ricambio di impianti di riscaldamento alimentati a biomassa legnosa – camino aperto, stufa a legna/pellet, caldaia a legna/pellet – di potenza inferiore o uguale a 35 kW e con classificazione emissiva fino a 4 stelle con nuovi generatori a 5 stelle o pompe di calore.

Entità del contributo
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto a integrazione del contributo riconosciuto dal Conto termico (Gse) per lo stesso intervento. Gli importi massimi di contributo varieranno in funzione delle tipologie di impianto installato, e precisamente: caldaia a legna fino a 8 mila euro; caldaia a pellet fino a 7 mila euro; pompe di calore fino a 6 mila euro; termocamini / termostufe / termocucine (queste ultime ammesse esclusivamente se generatori di calore collegati tramite scambiatori all’impianto di riscaldamento a radiatori o a pavimento) fino a 5 mila euro; inserto camino a legna fino a 4 mila euro; inserto camino a pellet fino a 4 mila euro; stufa a legna fino a 3 mila euro; stufa a pellet fino a 3 mila euro.

Modi e tempi
Per accedere alla richiesta di contributo è necessario disporre delle credenziali di autenticazione Spid, Carta di identità elettronica (Cie) o Carta nazionale dei servizi (Cns): le domande devono essere effettuate esclusivamente per via telematica dall’apposito applicativo informatico, a questo indirizzo.
Le domande di incentivo potranno essere presentate alla Regione fino alle ore 14 del 31 dicembre 2024 o fino a esaurimento dei fondi disponibili.

Tractor Pulling: Stars&Stripes di scena a Sabbioneta

Tractor Pulling: Stars&Stripes di scena a SabbionetaLa terza gara di campionato Italiano di Tractor Pulling, sabato 20 Luglio, farà tappa a Sabbioneta (MN) con una gara organizzata magistralmente da volontari locali che come ogni anno preparano stand e una pista che attira migliaia di persone appassionate dello sport di motori più potente al Mondo il Tractor Pulling.

Disciplina sportiva dov’è e un’eccellenza il trattore sassolese Stars e Stripes che guida la classifica di campionato Italiano con due vittorie su altrettante gare e vorrebbe continuare a vincere un una delle gare più vicine a casa per la Scuderia Piede Pesante di Sassuolo.

Il trattore è pronto dopo la bella performance dell’ultima gara disputata a Pezzolo più di un mese fa e ora che il campionato sta entrando nel vivo non sono più ammessi errori se si vuole mantenere la leadership in Italia.

La Scuderia invita tutti gli appassionati a Sabbioneta in una gara che si presenta già molto avvincente.

Turismo motoristico, proposta di legge bipartisan

Turismo motoristico, proposta di legge bipartisan“Valorizzare i marchi e i luoghi del settore motoristico italiano conosciuti e apprezzati in tutto il mondo per favorire il rafforzamento dell’offerta turistica del nostro Paese”. Questo l’obiettivo della proposta di legge bipartisan “Disposizioni per promuovere lo sviluppo del turismo motoristico” presentata il 17 luglio presso la Camera dei Deputati dai primi firmatari l’on. Stefano Vaccari (Pd) e il sen. Gianni Berrino (FdI), rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Intergruppo parlamentare ‘Amici dei Motori’, accompagnati dai deputati Mauro D’Attis (FI, segretario) e Andrea Dara (Lega) e dal sen. Costanzo Della Porta (FdI) dell’Ufficio di presidenza dell’Intergruppo parlamentare.

La proposta è stata elaborata in collaborazione con ‘Città dei Motori’, l’associazione dell’Anci che raggruppa trentanove Comuni rappresentativi del settore presente alla conferenza con il presidente Luigi Zironi e il segretario generale Danilo Moriero.

“Una proposta di legge che tocca dei temi fondamentali non solo per le Città dei Motori, ma in generale per un’offerta turistica nazionale e internazionale, sempre più destagionalizzata, che punta sulle eccellenze del Made in Italy”, ha commentato Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente dell’associazione che riunisce i Comuni del Made in Italy motoristico. “Il nostro straordinario patrimonio, rafforzato dal dialogo con settori consolidati, come quelli legati all’enogastronomia, alla cultura, alle bellezze naturali e all’accoglienza, può diventare sempre più attrattivo e raggiungere gli obiettivi ambiziosi indicati. Credo però non si possa prescindere da un coinvolgimento delle istituzioni a tutti i livelli, compreso quello parlamentare. Questa proposta di legge ci consente di fare un passo in avanti in tal senso”.

Nel suo intervento l’on. Vaccari ha ricordato che “i marchi del settore motoristico italiano sono conosciuti e apprezzati in tutto il mondo e sono parte fondamentale del Made in Italy e vi è la necessità di valorizzare questa peculiarità stringendo un rapporto più virtuoso e di rete con i luoghi e i territori che ospitano impianti e imprese avendo a riferimento l’esigenza di uno sviluppo turistico che maggiormente offra servizi integrati tra accoglienza, cultura e tipicità locali. Le Città dei Motori, organizzate in associazione, sotto l’egida dell’Anci possono essere veicolo trainante e fondamentale per favorire il rafforzamento dell’offerta turistica nel contesto della nascita di un modello reticolare condiviso da enti pubblici e aziende private. Come intergruppo parlamentare abbiamo voluto dare voce a questa esigenza depositando una proposta di legge con firme trasversali dei gruppi politici che ci auguriamo al più presto possa essere incardinata e discussa alla Camera. Ci confronteremo con il governo per giungere rapidamente alla sua approvazione”.               

Il sen. Berrino ha poi messo in evidenza che si tratta di “una proposta innovativa nel panorama turistico italiano. Unisce l’attrattività del nostro paese ad una delle tradizionali eccellenze italiane, i motori. Tecnica, eleganza, bellezza, potenza, tradizione del Made in Italy del settore motoristico, abbinate alla bellezza, particolarità, varietà di paesaggi e ricchezze naturalistiche, storiche, architettoniche del Bel Paese. Una proposta ulteriore per attirare nelle Regioni italiane turisti stranieri e per movimentare ulteriormente il turismo interno”.

L’on. D’Attis ha sottolineato “l’importanza assunta, in questo contesto, dagli insediamenti produttivi legati all’automotive e ad altri settori, come le costruzioni ferroviarie a la cantieristica aeronautica, anche nel Sud Italia, potenziali poli d’attrazione per il turismo legato ai motori”.

Durante la conferenza, sono intervenuti il presidente della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), Giovanni Copioli, i consiglieri federali dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) Costanzo Truini e Riccardo Zavatti e, con un video messaggio, il presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani.

Tra i punti salienti della proposta di legge l’istituzione della consulta nazionale e di un fondo annuale per il turismo motoristico; la promozione internazionale dell’Italian Motor Week, la settimana dell’orgoglio motoristico italiano; la certificazione della “Bandiera a scacchi” per i Comuni capaci di attrarre i flussi turistici nazionali e internazionali valorizzando i brand italiani; l’approvazione del calendario nazionale degli eventi motoristici da parte del Ministero del Turismo.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 luglio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 19 luglio 2024Al mattino sereno o poco nuvoloso; nel pomeriggio formazione di nubi cumuliformi con rovesci a carattere temporalesco che interesseranno inizialmente i rilievi e le aree collinari del settore centro-occidentale per poi nel corso del tardo pomeriggio e sera interessare anche le aree di pianura. Localmente i fenomeni temporaleschi potranno essere di forte intensità con associata grandine e raffiche di vento.

Temperature stazionarie: minime comprese tra 24 e 26 gradi nei principali centri urbani, qualche grado in meno nelle aree di aperta campagna, massime comprese tra 33 e 37 gradi. Persistono condizioni di disagio bioclimatico. Venti deboli, in prevalenza dai quadranti settentrionali, con raffiche di forte intensità nelle zone interessate dal passaggio dei temporali. Mare poco mosso sotto costa, localmente mosso al largo.

Pastasciutta Antifascista 2024: insieme per i valori della Resistenza e della Costituzione

Pastasciutta Antifascista 2024: insieme per i valori della Resistenza e della CostituzioneTorna l’appuntamento con le “pastasciutte antifasciste” in tutta la provincia, con ANPI promotore con altre associazioni e organizzazioni sindacali, a conferma della unità ideale che ci lega tutti ai valori della Resistenza e della Costituzione. Una occasione di incontro e di impegno, che ricorda la semplice pastasciutta burro e formaggio offerta ai vicini dai fratelli e da papà Cervi, per festeggiare la caduta del fascismo il 25 luglio 1943.

In questa edizione ricordiamo anche l’80° anniversario della prima costituzione dell’Anpi nazionale. Un compleanno denso di impegni, a partire dalla raccolta delle firme per l’abrogazione della legge sull’autonomia regionale differenziata. Una mobilitazione per il referendum, che Anpi condivide con un ampio schieramento di forze politiche e sociali, che va ulteriormente allargato, contro una norma sbagliata e contraria all’impianto costituzionale, che promuove l’unita’ sostanziale del Paese e il decentramento, con le autonomie locali e il regionalismo solidale. L’esatto opposto del disegno separatista voluto dalla destra, che viola di fatto i principi di equità e uguaglianza dei cittadini, premiando le regioni più ricche. Come sempre, dalla sua fondazione, ANPI chiama tutti gli iscritti e gli antifascisti a rinnovare in ogni iniziativa, anche in quelle di festa, l’impegno per la pace, per costruire politiche contro ogni azione volta a comporre con la guerra e la violenza le controversie internazionali.

L’edizione 2024 della “Pastasciutta Antifascista”, organizzata dalle sezioni singolarmente o con collaborazioni e sinergie, propone ben 21 appuntamenti che si svolgeranno su tutto il territorio modenese a partire dal 20 luglio (Roccamalatina/Guiglia) per arrivare al 31 agosto (Sassuolo). A Modena, il 25 luglio, oltre all’evento provinciale presso la Polisportiva di San Damaso, da segnalare anche la “Pastasciutta Antifascista” organizzata dallo Spazio Lodola con cui abbiamo collaborato. A Carpi, dato il grande successo di pubblico delle edizioni passate, quest’anno gli appuntamenti sono addirittura quattro (23, 24, 25, 26 luglio ).

L’elenco dei singoli eventi e le relative locandine sono fruibili, nella pagina dedicata, sul sito dell’ Anpi provinciale Modena:

LA PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA A MODENA E IN PROVINCIA: INSIEME PER I VALORI DELLA RESISTENZA E DELLA COSTITUZIONE


Invitiamo la cittadinanza a partecipare a questi momenti da vivere all’insegna della condivisione, dello stare insieme, dei valori di antifascismo, libertà, giustizia e democrazia.

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