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Selezionati gli 8 finalisti dell’undicesima edizione del premio Pierangelo Bertoli 2024

Selezionati gli 8 finalisti dell’undicesima edizione del premio Pierangelo Bertoli 2024È iniziata ai Giardini Ducali di Modena l’undicesima edizione del Premio Pierangelo Bertoli, il prestigioso riconoscimento che celebra il grande cantautore sassolese, con la selezione degli 8 finalisti che si contenderanno il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “NUOVI CANTAUTORI”.

Gli 8 finalisti, selezionati tra centinaia di candidati, sono: RNG da Genova con il brano “Vorrei”,  MMARA da Milano con  “La Voce Fa Male”, GIACOMO ROSSETTI da Firenze con “Siena Non Ride Piu’”, BRIGIDA da Chieti con “La La Land”, MARCO GERMANOTTA da Messina con il brano  “Fai Davvero Come Vuoi”, XGIOVE BAND da Fermo con “Trattato (Dimmi Che Non Hai Smesso)”, EMANUELE DABBONO da Savona con il brano “Oversize”, LUCA FOL da Rimini con il brano “Estinguiamoci”.

Le finali che ritorneranno, dopo 10 anni di assenza, al Teatro Carani di Sassuolo (Modena) (Via Giuseppe Mazzini, 28), si terranno l’8,9,10 novembre e il Vincitore Assoluto della sezione Nuovi Cantautori si aggiudicherà un Premio consistente in 5.000 euro e la possibilità di partecipare a manifestazioni di prestigio collaterali che si svolgeranno in Italia nel corso del 2025.

I finalisti sono stati selezionati da una giuria di addetti ai lavori composta da Alberto Bertoni (produttore discografico, autore), Moreno Bartolacelli (musicista di Pierangelo Bertoli, Direttore Sonus Accademy), Maurizio Tirelli (musicista, direttore d’orchestra), Gigi Cervi (musicista di Pierangelo Bertoli), Wilko (cantante, chitarrista leader dei Rats), Marco Ligabue (cantautore), Ferdinando Bruno (manager Alberto Bertoli e organizzatore eventi), Enrico Santini (responsabile Arci Modena), Riccardo Benini (Direttore Artistico Premio Pierangelo Bertoli).

Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di un concorso che intende premiare i cantautori che, proprio come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente attraverso i contenuti dei loro testi, l’impegno sociale e la capacità di distinguersi rispetto alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

Giunto all’undicesima edizione, il Premio Pierangelo Bertoli è organizzato da Montecristo Aps, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Modena e dal Comune di Sassuolo, in collaborazione con sponsor privati, fondamentali per la realizzazione della manifestazione, come Bper Banca, Cantine Riunite & Civ, e partner come Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Real, Arci Modena coordinata da Mirco Pedretti. La direzione artistica è affidata ad Alberto Bertoli e Riccardo Benini.

Ricostruzione post sisma, firmata una nuova ordinanza del Commissario Bonaccini

Ricostruzione post sisma, firmata una nuova ordinanza del Commissario BonacciniNuove risorse per rivitalizzare i centri storici colpiti dal sisma del 2012. Salgono, infatti, a 6,6 milioni di euro i fondi a disposizione per l’ultimo bando che andranno a finanziare 122 nuovi interventi per l’apertura o insediamento di nuove attività oppure la riqualificazione, ammodernamento e/o l’ampliamento di quelle già esistenti e aperte al pubblico al momento della richiesta di contributo.

Questo grazie a un’ordinanza (la numero 15 del 9 luglio 2024) del Commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha stanziato ulteriori 817mila euro frutto delle economie realizzate negli anni.
Un successivo atto del Commissario Bonaccini, un decreto di concessione, consente ai soggetti destinatari del contributo di avviare gli interventi.

I progetti finanziati dal 2019 ad oggi, attraverso bandi ordinari e straordinari, sono stati 1105 (circa 1600 quelli presentati) con contributi del Commissario per oltre 54 milioni di euro che hanno generato investimenti per oltre 75 milioni di euro.

L’ordinanza è consultabile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/terremoto nella sezione “Atti per la ricostruzione”, e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).

Gli interventi
Le 122 domande che saranno finanziate prevedono investimenti complessivi di oltre 11 milioni di euro. Tra le attività finanziate dal bando quelle che caratterizzano tipicamente la dimensione sociale e aggregativa dei centri storici: commercio al dettaglio di vicinato, attività ricettive alberghiere ed extralberghiere, ristorazione con somministrazione e da asporto, mense, gelaterie e pasticcerie e bar, e servizi associativi e/o ricreativi.

Le iniziative finanziate con una percentuale che va dal 50 al 70% della spesa ammissibile, in funzione delle eventuali premialità possedute dai beneficiari: il completamento dei lavori entro il 30 giugno 2025.
Al bando hanno partecipato imprese, di qualsiasi forma giuridica, associazioni, enti e fondazioni no profit, i liberi professionisti (ordinistici e non) esclusivamente con interventi di apertura/insediamento di nuove unità locali.

I 122 progetti ammessi – sui 200 presentati – interessano complessivamente 54 aperture di nuove unità locali (tra le quali 11 attività di commercio al dettaglio, 18 attività di servizio e ricreative, 8 bar e gelateria/pasticceria, 5 attività di ristorazione con somministrazione, un’attività di somministrazione di asporto, 2 attività ricettive alberghiere, 10 attività di affittacamere) e 68 riqualificazioni di attività esistenti ( tra le quali 22 attività di commercio al dettaglio, 15 attività di servizio e ricreative, 4 bar, 14 attività di ristorazione con somministrazione, 4 attività di somministrazione di asporto, 1 attività ricettivi, alberghieri, 4 attività di affittacamere).

Centri di assistenza e urgenza in provincia di Modena, in sei mesi visitate oltre 20mila persone

Centri di assistenza e urgenza in provincia di Modena, in sei mesi visitate oltre 20mila personeIl primo è stato inaugurato a metà dicembre 2023, l’ultimo lo scorso aprile: sono in totale cinque, per il momento, i Centri di assistenza e urgenza aperti dall’Azienda USL in provincia di Modena: si trovano a Carpi, Modena, Castelfranco Emilia, Finale Emilia e Fanano. I prossimi Cau saranno a Sassuolo e Vignola, sono in corso i lavori organizzativi che porteranno all’apertura delle strutture tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.

In sei mesi di attività i Cau modenesi hanno visitato complessivamente oltre 20mila persone, di cui il 90% è stato trattato nei Centri di assistenza e urgenza e rimandati al medico curante per il confronto sulla terapia prescritta; solo per l’8% delle persone visitate è stato necessario l’invio al Pronto soccorso. Il tempo medio di attesa  tra l’accesso e la visita in tutti i Cau della provincia di Modena è sempre inferiore a 60 minuti.

I Cau sono le strutture sanitarie, introdotte dalla Regione Emilia-Romagna, dedicate ai problemi di salute urgenti ma non gravi e con sintomi lievi, quali, ad esempio, lievi traumatismi, ferite superficiali, nausea o vomito, dolori articolari. L’elenco completo dei sintomi e delle patologie è pubblicato sul sito dell’Azienda Usl di Modena (https://www.ausl.mo.it/centro-assistenza-e-urgenza-cau) e sul sito della Regione nella pagina https://salute.regione.emilia-romagna.it/emergenzaurgenza/domande-frequenti.

L’equipe del Cau prende in carico il paziente e lo sottopone a visita medica e, se necessario, ad eventuali accertamenti strumentali di base utilizzando le attrezzature presenti nel Centro di assistenza e urgenza (esami di laboratorio, elettrocardiogramma,…) . Il medico può avvalersi inoltre di percorsi e consulenze presso l’ospedale di riferimento (ad esempio per la radiologia, la telerefertazione e visite specialistiche) oppure, valutato il caso, inviare il paziente ai servizi di specialistica territoriale nei giorni successivi.

I Cau sono aperti 7 giorni su 7 (compresi i festivi) con personale medico e infermieristico e sono integrati nella rete dei servizi territoriali di cui fanno parte anche i medici di medicina generale, gli specialisti territoriali e ospedalieri e la rete dell’emergenza territoriale. Quando un paziente arriva al Cau i professionisti sanitari valutano attentamente la sua condizione di salute e, se opportuno, vengono subito attivati i servizi socio-sanitari per la presa in carico dopo la dimissione dal Centro di emergenza e urgenza. Un percorso dedicato al paziente anche grazie alla Centrale operativa territoriale che mette in raccordo tutti i servizi, dal medico di famiglia allo specialista, in base al bisogno di salute specifico.

Dal primo luglio tutti i Centri di assistenza e urgenza della provincia di Modena osservano orario di apertura dalle 8 alle 24; nelle ore successive  fino alle 8 del mattino l’assistenza ai casi urgenti prosegue con il servizio di  Continuità assistenziale (ex Guardia medica), telefonando al numero unico di  800 032032, a cui risponde un medico che valuta il bisogno e fornisce la risposta più appropriata.

Il Cau di Modena si trova nell’area del Policlinico al piano terra della palazzina con ingresso numero 31 (di fianco all’area malattie infettive ma con ingresso separato), il Cau di Carpi si trova al piano terra dell’Ospedale Ramazzini, i Cau di Finale Emilia, Castelfranco Emilia e Fanano si trovano nei rispettivi comuni all’interno delle Case della comunità, sempre di più punto di riferimento fondamentale per i servizi socio-sanitari di prossimità, vicino ai cittadini.

 

Da Casa Artusi alla prima dimora di Federico Fellini: altri 14 luoghi si aggiungono alle ‘Case e studi degli illustri’ riconosciuti dalla Regione

La casa dell’artista Germano Sartelli, a Imola; Casa Artusi, a Forlimpopoli; la Casa dell’infanzia di Federico Fellini, a Gambettola. Sono solo alcune delle 14 case o studi di persone illustri riconosciute nel 2024 dalla Regione Emilia-Romagna. Quattordici nuove richieste di riconoscimento, che portano a 66 il numero delle “Case e studi delle persone illustri” già contraddistinte dal marchio nella prima campagna di riconoscimento del 2023. La Giunta regionale ha concluso l’iter avviato con il bando emesso in base alla Legge regionale 2 del 2022. Approvate anche 30 richieste di contributi destinati ad attività di promozione culturale svolte nel corso dell’anno, per un finanziamento complessivo di 262mila euro.

“Con i progetti finanziati dalla Regione si apre un ampio ventaglio di attività- spiega l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Dalla creazione di legami tra strutture vicine nello spazio e nelle tematiche, come quello che collega il Palazzo Rosso di Carlo Alberto Pizzardi al Museo Casa Frabboni, tra Bentivoglio e San Pietro in Casale, o ancora il progetto che mette in rete Palazzo Comelli, la Rocchetta Mattei e Casa Morandi, tra Camugnano e Grizzana Morandi, entrambi nel bolognese. Ma c’è spazio anche – aggiunge- per lo sviluppo di prototipi di intelligenza artificiale applicati ai patrimoni da valorizzare, come nel caso del Museo Casa Pascoli, a San Mauro Pascoli, alla digitalizzazione delle collezioni, fino alla pubblicazione di video, podcast, volumi su carta e contenuti su web. Il futuro delle nuove tecnologie per rivivere ancora di più i luoghi degli illustri e ritrovare un legame ancora più forte con loro nelle stanze e negli studi dove hanno vissuto e creato”.

Hanno potuto chiedere il riconoscimento i soggetti gestori delle strutture in possesso dei requisiti definiti dalla norma regionale, cioè luoghi in grado di rappresentare la vita, le tradizioni e i valori del personaggio che vi ha abitato o svolto la propria attività, oltre che svolgere iniziative finalizzate alla conoscenza dell’opera e del personaggio a cui la struttura culturale è intitolata, con un’apertura al pubblico di almeno 60 giorni all’anno.

Il bando finanzia progetti che prevedono attività come la catalogazione e lo studio del patrimonio culturale, l’incremento dell’accessibilità e il miglioramento dei percorsi di visita, con il potenziamento della fruizione pubblica e l’organizzazione di mostre. Finanziati anche la realizzazione di programmi culturali, progetti digitali e multimediali, residenze per artisti e ricercatori, progetti di educazione al patrimonio culturale; promozione del turismo attraverso lo sviluppo di itinerari e percorsi collegati ai paesaggi culturali.

Le domande regolarmente pervenute sono in totale 45, di cui 7 sono richieste di solo riconoscimento, 11 sono richieste di riconoscimento e contributo, 27 sono richieste di solo contributo provenienti da strutture già riconosciute. Per quanto riguarda la titolarità dei soggetti riconosciuti e finanziati: 17 richieste provengono da Comuni e Unioni di Comuni; 16 da associazioni, fondazioni e istituzioni senza fini di lucro; una richiesta dall’amministrazione statale, una da società di diritto privato e una da privati cittadini.

La suddivisione territoriale delle provenienze vede in testa la provincia di Ravenna (con 10 richieste), seguita da quelle di: Bologna, Forlì-Cesena (8 richieste ciascuna); Parma (7 richieste); Rimini (5 richieste); Ferrara (4 richieste); Modena (2 richieste).

I contributi, concessi in misura non superiore all’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili, non possono comunque essere superiori a 16mila euro ciascuno, che diventano 20mila in caso di progetti di rete). La pagina dell’avviso pubblicato online riporta anche la graduatoria completa, con l’indicazione delle domande ammesse e dei contributi assegnati.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito a questo link oppure scrivere a: Casestudi.Illustri@regione.emilia-romagna.it.

A Fiorano completato il restyling del Cortiletto Vassallo

A Fiorano completato il restyling del Cortiletto VassalloNei giorni scorsi l’associazione studentesca “Renovatio Crew”, segmento dell’Associazione culturale Rock’s, ha completato il restyling urbano 4.0 del Cortiletto Vassallo, che si trova a fianco del Palazzo Astoria, a Fiorano Modenese.

Lo spazio potrà così riacquisire la sua funzione di luogo di aggregazione dell’intera cittadinanza come “bene culturale comune”: un must della legalità.

Si tratta di una riqualificazione creativa a lungo termine, nell’ambito del progetto “Yes, we care”, che ha visto coinvolti studenti e docenti del Liceo Formiggini di Sassuolo, già dal 2017, con riflessioni sul concetto di legalità, intesa come cittadinanza attiva e responsabilità.

Il progetto è poi proseguito nel 2018 con l’intitolazione dello spazio ad Angelo Vassallo, il “Sindaco Pescatore” di Pollica ucciso dalla criminalità organizzata e, nel 2019, con la realizzazione di un murale a lui dedicato e in ricordo di tutte le giovani vittime delle mafie.

L’ultimo intervento, tra fine maggio e fine giugno, ha portato al restauro dei graffiti e delle pareti della piazzetta che erano state vandalizzate, alla sistemazione della fioriera e alla realizzazione di nuovi graffiti a tema sportivo sulla parete laterale del Palazzo Astoria, ispirati al mondo dello sport, del calcio in particolare, che ne evidenzino gli aspetti di solidarietà ed amicizia.

A completare il tutto l’installazione di una sagoma bidimensionale a rappresentare un gruppo di persone festanti con una coppa alzata e una palla.

“Da molti anni il Comune di Fiorano Modenese lavora con impegno e numerose proposte per promuovere la cultura della legalità e dei valori civili; – afferma il sindaco Marco Biagini – in questo caso il tutto si coniuga con una positiva collaborazione con ragazzi giovani del nostro territorio e con un’idea di contrasto al degrado degli spazi urbani. Porteremo avanti con impegno questa bella iniziativa iniziata nella precedente amministrazione.”

L’intero intervento di riqualificazione, collegato anche a diversi eventi ad hoc, in questi anni è stato sostenuto dal Comune di Fiorano Modenese, nell’ambito delle diverse edizioni di GAL GenerAzione Legale – Il Distretto Ceramico per la Legalità, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Casa, housing sociale: in arrivo 140 nuovi alloggi a canone calmierato

Casa, housing sociale: in arrivo 140 nuovi alloggi a canone calmieratoSi rafforza l’impegno della Regione per l’housing sociale con l’obiettivo di sperimentare nuove forme di abitare capaci di rispondere in maniera concreta e innovativa a nuovi bisogni e a un’emergenza abitativa in crescita, specie per quanto riguarda l’offerta di abitazioni in affitto. Sono 140 gli alloggi di Edilizia residenziale sociale, di nuova costruzione o recuperati su abitazioni esistenti, che saranno destinati alla locazione a canone calmierato.

Questo il risultato del bando, rivolto a cooperative di abitazione, imprese costruttrici e loro consorzi, attraverso il quale la Regione nel dicembre scorso aveva messo a disposizione 7 milioni di euro.

Nel dettaglio dei 140 alloggi, dieci sono previsti a Bologna, 41 a Rimini, due a Montefiore Conca (Rn), sei a Ravenna, 44 a Sassuolo (Mo), cinque nel comune di Forlì e 32 in quello di Cesena.

“Con questo intervento– osserva l’assessora alla Programmazione territoriale, Edilizia e Politiche abitative, Barbara Lori- abbiamo voluto intervenire sulla cosiddetta fascia grigia, quella che interessa famiglie che non hanno i requisiti per accedere all’Edilizia residenziale pubblica, ma che sono comunque in difficoltà nel trovare casa sul libero mercato. Lo abbiamo fatto seguendo un approccio fortemente innovativo in quanto, oltre agli alloggi, si attivano servizi di tipo culturale, socio-assistenziale ed educativo con l’obiettivo di rafforzare le relazioni di vicinato e a livello di quartiere, favorendo il senso di comunità e appartenenza. Un’iniziativa tesa anche a sperimentare forme innovative di abitare e co-abitare già presenti in diversi Paesi dell’Unione Europea, capaci di rispondere ai bisogni emergenti come quello dei lavoratori a tempo determinato e degli studenti furi sede”.

Nell’ultima seduta la Giunta regionale ha approvato la graduatoria, dando via libera alle domande ammesse al finanziamento.

Affitti non inferiori ai 10 anni

Dei 140 alloggi – che sono destinati a famiglie con indicatore Isee fino a 35 mila euro -, 30 saranno in locazione permanente, oltre i 25 anni di locazione, mentre 110 avranno una durata più breve, ma non inferiore ai 10 anni. L’offerta sarà integrata, come richiesto dal bando, da servizi all’abitare: si tratta di servizi culturali, socioassistenziali e di sviluppo della comunità, che coinvolgeranno gli spazi comuni e saranno rivolti non solamente agli abitanti, ma anche al contesto del quartiere o della città.

Con l’approvazione della graduatoria, prende avvio già da questa settimana la seconda fase del percorso ideato dalla Regione per accompagnare lo sviluppo delle proposte attraverso un approccio, che integri il progetto architettonico con quello gestionale e sociale. Durante il percorso di accompagnamento, che segue l’evoluzione degli interventi, si potranno così condividere, tra pubblico e privato, gli aspetti qualitativi da potenziare in ciascuna proposta.

Le imprese vincitrici del bando 2023 sono otto tra cooperative di abitazione, imprese private e loro consorzi. Hanno presentato progetti integrati, che prevedono anche interventi di elevata qualità sul piano urbanistico, della rigenerazione, dell’efficientamento energetico e della sicurezza, oltre che dei servizi.

Fiorano, sentieri e fauna notturna della Riserva

Fiorano, sentieri e fauna notturna della RiservaMoltissimi animali selvatici, piccoli e grandi, svolgono la maggior parte delle loro attività avvolti dal buio della notte. Sabato 13 luglio, durante un’avvincente serata alla Riserva Naturale delle Salse di Nirano, con il favore dei buio, sarà possibile scoprire i metodi che scienziati e ricercatori utilizzano per osservarli e studiarli. Partenza alle ore 21.00 dal parcheggio del Pioppo. Costo di 6 euro a partecipante

Domenica 14 luglio è invece in programma una passeggiata guidata adatta a tutti lungo uno dei sentieri più suggestivi e meno battuti della Riserva Naturale: il Sentiero dei Tritoni, percorrendo il fondovalle del Rio delle Salse/Rio Serra fino ai laghetti artificiali, alla scoperta delle zone umide, delle loro peculiarità naturalistiche e dei progetti attivi per la salvaguardia di specie a rischio. Appuntamento alle ore 17.00 al parcheggio del Pioppo

Per entrambe le iniziative è obbligatoria la prenotazione online sulla pagina fb della Riserva o sul sito Fiorano Turismo- Salse di Nirano (https://bit.ly/prenota-alle-salse).

Per informazioni: salse.nirano@fiorano.it, 0522 343238 – 342 8677118.

 

Scattata la fase di attenzione per gli incendi boschivi

Scattata la fase di attenzione per gli incendi boschiviFino al 15 settembre scatta la fase di attenzione per incendi boschivi in tutte le province dell’Emilia-Romagna. Il provvedimento è stato emanato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, d’intesa con i rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando regionale Carabinieri forestale e di Arpae Emilia-Romagna.

 

Cosa prevede la fase di attenzione

Con l’avvio della fase di attenzione le pattuglie dei Carabinieri forestali avranno come priorità il controllo dei fuochi e la repressione di tutti i comportamenti illeciti. In Emilia-Romagna al momento è stato emesso un bollettino di rischio medio (codice giallo): si raccomanda quindi ai cittadini di gestire con la massima cautela gli abbruciamenti di residui vegetali dei lavori agricoli e forestali, che potranno essere effettuati solo in assenza di vento e unicamente in mattinata. I fuochi dovranno comunque essere spenti entro le ore 11 del mattino. La situazione verrà costantemente monitorata e periodicamente aggiornata.

In questa fase ogni giorno saranno 18 le pattuglie di forestali dedicate alla prevenzione degli incendi boschivi. Inoltre, sono in campo fino a 9 squadre di volontari, una per provincia, e due elicotteri dei Vigili del fuoco nel periodo considerato più critico, ovvero le settimane centrali di agosto. Impegnati circa 150 volontari nell’attività di presidio della Soup (Sala operativa unificata permanente) e nelle squadre di avvistamento incendi, nei punti fissi o in perlustrazione nei percorsi mobili.

Questi i numeri utili per le segnalazioni: 115 – numero di soccorso del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per segnalare un incendio; 1515 – numero dell’Arma dei Carabinieri-specialità forestale per segnalare illeciti e comportamenti a rischio di incendio boschi.

 

Sabato al Temple bar di Sassuolo la “Melograno music night”

Sabato al Temple bar di Sassuolo la “Melograno music night”Sabato 13 luglio si svolgerà il secondo appuntamento organizzato dall’associazione Il Melograno ODV per festeggiare i 10 anni di attività dell’emporio solidale di Sassuolo che da anni si occupa di distribuzione alimentare e contrasto allo spreco alimentare.

Una serata speciale all’insegna del buon cibo e della musica, quella che si svolgerà il 13 luglio a partire dalle ore 20.30 presso il Temple Bar di Sassuolo. Si potrà cenare insieme con menù della tradizione – tortelloni, grigliata di carne, insalata, dolci e bevande -, il tutto accompagnato dalla musica del gruppo Euglena Viridis e altri cantanti.

Per la cena è richiesto un contributo di 25 euro a persona, bevande escluse. Prenotazione entro giovedì 11 luglio, scrivendo a progetto@emporiomelograno.it.

Durante la serata sarà possibile acquistare alcuni prodotti speciali realizzati dall’associazione Il Melograno per far conoscere le proprie attività è autofinanziarsi. In particolare: marmellate realizzate in collaborazione con l’associazione Meteaperte, crema mani realizzata in collaborazione con l’azienda agricola La Giotta, biscotti e pane grattugiato di recupero.

Il ricavato della serata verrà servirà a sostenere le attività dell’associazione Il Melograno, che attualmente promuove due progetti sul Distretto Ceramico: l’emporio della solidarietà Il Melograno e l’HUB di distribuzione alimentare Arnia – La dispensa del distretto.

L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Sassuolo ed è organizzata in collaborazione con Associazione Rock’s.

Effetto CAU, nei Pronto soccorso dell’Emilia-Romagna -15,5% di codici bianchi e -9% di codici verdi negli accessi da gennaio a maggio 2024

Effetto CAU, nei Pronto soccorso dell’Emilia-Romagna -15,5% di codici bianchi e -9% di codici verdi negli accessi da gennaio a maggio 2024In Emilia-Romagna, da gennaio a maggio 2024, i 42 Centri di assistenza urgenza attivi hanno ridotto la pressione degli accessi in Pronto soccorso del 15,5% per i codici bianchi e del 9% per i codici verdi. Una costante riduzione della pressione sui Ps, dato che solo due mesi fa le stesse percentuali, con un numero inferiore di Cau sul territorio, erano di circa la metà.

E ancora: per il 2024 si prevedono 400mila accessi ai Cau, su un totale di 1,8/2 milioni al Pronto soccorso + Cau.

Se si confrontano i dati gennaio-maggio di quest’anno con quelli dello stesso periodo del 2019 (ultimo anno utile considerato che dal 2020 fino ai primi mesi del 2023 i Ps hanno affrontato l’emergenza Covid), il calo è ancora più consistente: gli accessi di codici bianchi e verdi in Pronto soccorso sono passati, infatti, da 142 a 97 per 1.000 abitanti (-32%). Complessivamente, considerando tutti i codici, gli accessi in Ps da gennaio a maggio 2019 erano stati 180 per 1.000 abitanti, contro i 159 dello stesso periodo 2024 (-21%).

E le previsioni sono altrettanto buone, considerando che stanno aumentando i Cau attivi su tutto il territorio regionale: ad oggi sono 42 e saliranno a 50 entro il 2024.

Questo il quadro che emerge dai dati elaborati dalla Regione per valutare l’andamento dell’attività dei Cau, pensati e realizzati per rispondere alla gran parte dei bisogni e delle urgenze a bassa complessità clinica e assistenziale dei cittadini. Il bilancio è stato presentato oggi in conferenza stampa a Bologna dall’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini.

“La riorganizzazione dell’emergenza urgenza- sottolinea Donini- sta dando i suoi frutti. Nei primi cinque mesi di quest’anno è evidente il calo di accessi in Pronto soccorso a favore, invece, dei Cau, che capillarmente coprono il territorio regionale. Il sistema sta funzionando, grazie anche al lavoro del personale sanitario e ai cittadini che hanno compreso quanto sia importante accedervi in modo appropriato. Per l’Emilia-Romagna è una sfida, un modello innovativo di sanità che vuole continuare a erogare cure e servizi di qualità e ad essere pubblica ed universalistica. Un modello che può diventare punto di riferimento a livello nazionale”.

L’effetto Cau sugli accessi in Pronto soccorso, per Azienda sanitaria

Secondo i dati elaborati dalla Regione che ha messo a confronto il periodo gennaio-maggio 2024 con lo stesso periodo del 2019, grazie ai Centri assistenza urgenza gli accessi di codici bianchi e verdi in Pronto soccorso sono diminuiti in tutta l’Emilia-Romagna, in particolare: in provincia di Piacenza sono calati del 45% (da 149 accessi per 1.000 abitanti nel periodo gennaio-maggio 2019 a 82 nello stesso periodo del 2024), in quella di Parma del 52% (da 111 a 53), in quella di Bologna del 33% (da 168 a 113). E ancora in provincia di Ferrara del 37% (da 140 a 88), a Imola del 34% (da 119 a 78), in Romagna del 27% (da 139 a 102), in provincia di Reggio Emilia del 29% (da 117 a 83) e in quella Modena del 19% (da 153 a 124).

I dati  

Da novembre 2023 a giugno 2024, sono stati rilevati 230mila accessi nei 42 Cau attivi in Emilia-Romagna.

Nei primi sei mesi di quest’anno, anche per effetto del costante aumento dell’offerta di strutture, l’incremento di accessi tra un mese e l’altro è stato mediamente pari al 23%.

Stabile all’83% la percentuale di persone che trovano assistenza e cura direttamente all’interno della struttura. I tempi di attesa sono mediamente pari a 45 minuti, con accessi prevalentemente in orario diurno (82%). Nel 68% dei casi sono persone tra i 18 e i 64 anni. Per quanto riguarda il personale medico impiegato nelle strutture, nei Centri di assistenza urgenza lavorano circa 480 medici, dei quali il 61% ha meno di 35 anni e il 50% è specializzando.

Le prime otto cause di accesso ai Cau

I Cau sono stati istituiti dalla Regione per gestire le urgenze a bassa complessità, continuando a mantenere in capo ai Pronto soccorso le emergenze. Queste le prime otto cause per cui i cittadini in questi primi cinque mesi del 2024 si sono rivolti ai Centri di assistenza urgenza: 22,18% lesione o dolore agli arti e contusioni; 10,96% tosse, congestione, mal di gola o febbre; 5,71% dolore addominale; 4,6% eritema/problemi cutanei; 3,7% lombalgia; 3,05% otalgia; 2,22% richiesta di prescrizione; 1,52% cefalea/emicrania.

 

Anas: al via la campagna di prevenzione incendi “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio”

Anas: al via la campagna di prevenzione incendi “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio”Un’azione diffusa per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di comportamenti responsabili di fronte a una delle maggiori piaghe dell’estate. Prende il via la campagna di Anas (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) contro gli incendi in prossimità dei tracciati stradali e autostradali causati da sigarette accese gettate dai veicoli. Anche di recente, complice la siccità e le alte temperature del periodo, si sono verificati al margine di strade e di autostrade, a causa di un fenomeno vietato e sanzionato dal Codice della Strada e dal Codice Penale (art. 674, “getto pericoloso di cose”).

Lo slogan “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio” vuole sensibilizzare chi viaggia: una sigaretta accesa gettata dal veicolo può mettere a rischio l’incolumità fisica delle persone e causare la distruzione dell’ambiente, dei beni immobili e interruzioni alla viabilità.

“L’estate rappresenta il periodo più a rischio per gli incendi – evidenzia l’Amministratore Delegato di Anas, Aldo Isi – aumentare il tasso di responsabilità degli utenti della strada è fondamentale per ridurre al minimo condotte errate. Gesti all’apparenza superficiali possono invece mettere a repentaglio il patrimonio ambientale e l’incolumità di chi viaggia. Colgo l’occasione per ringraziare le Istituzioni ogni anno impegnate al nostro fianco in questa attività svolta tutti i giorni a tutela dei cittadini e delle infrastrutture del nostro Paese”.

“A causa della prolungata siccità – ha dichiarato il prefetto Renato Franceschelli, Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile -, quest’anno è ancora più alto il rischio di incendi boschivi e di vegetazione, in particolar modo nel Centro-Sud e nelle isole maggiori. È ancora più importante evitare comportamenti imprudenti che possono portare all’innesco di pericolosi incendi e che, oltre a distruggere il meraviglioso patrimonio naturalistico del nostro Paese, possono mettere a repentaglio la sicurezza stessa dei cittadini.

Migliaia di vigili del fuoco – prosegue il prefetto – lavorano quotidianamente per arginare la piaga degli incendi di vegetazione. Il loro pronto intervento può diventare ancora più efficace grazie alla tempestività e alla precisione delle segnalazioni fatte dai cittadini. Non ci si può limitare a rincorrere gli incendi, comunque, è necessario intervenire con azioni di prevenzione e comportamenti virtuosi da parte di tutti. Comportamenti che vanno dall’evitare l’accensione di fuochi nei periodi ad alto rischio, al non gettare rifiuti e mozziconi di sigarette ancora accesi dalle auto in corsa sulle nostre strade e autostrade. Basta un attimo di disattenzione o negligenza per mettere a rischio quello che la natura ha impiegato secoli a costruire”.

Per gli utenti in transito lungo le strade Anas il messaggio “Pericolo Incendi. Non gettare sigarette” sarà trasmesso sui Pmv-pannelli a messaggio variabile presenti sulla rete. 


Anas, in particolare, richiama l’attenzione sulle raccomandazioni della Protezione Civile 
per fronteggiare questo fenomeno:

  • non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi;
  • non abbandonare rifiuti: sono un pericoloso combustibile;
  • non parcheggiare sull’erba secca: la marmitta calda può provocare un incendio;
  • non accendere fuochi dove non è permesso, usare solo le aree attrezzate;
  • se è stato acceso un fuoco non allontanarsi finché non è spento del tutto;
  • non bruciare stoppie o residui agricoli;
  • rispettare le ordinanze comunali.

Se si avvista un incendio è fondamentale chiamare il 115 (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) o il numero di emergenza 112 o il 1515. E’ importante segnalarli ma al contempo bisogna tenersi lontani per facilitare le operazioni senza correre rischi.

 

Un viaggio informato

Per un viaggio informato le notizie sulla viabilità sono disponibili al link www.stradeanas.it/esodoestivo e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas, Instagram @stradeanas e X @stradeanas, @VAIstradeanas @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2024.

 

Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali:

– VAI (Viabilità Anas Integrata) all’indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai;

– APP “VAI” di Anas, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”;

 CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico;

 Numero verde Pronto Anas 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità in tempo reale. Inoltre, digitando il tasto 5 si può ascoltare un notiziario audio, che fornisce informazioni sulle principali chiusure per lavori, che possono interessare anche i mezzi pesanti e con il tasto 0 è disponibile la situazione previsionale del fine settimana.

– Live Chat del Servizio Clienti all’indirizzo www.stradeanas.it per parlare con un operatore dalle 8.00 alle 20.00 e avere anche informazioni sulla viabilità in tempo reale e sui cantieri inamovibili.

– Bollettini di viabilità sono trasmessi su Radio Italia (nazionale), Radio 105, R101, Virgin Radio, Radio Subasio, Tgcom24, Isoradio e sulle 39 radio partner locali di Anas.

Lunedì 15 luglio a casa Corsini presentazione in musica del romanzo di Gabriele Bassanetti

Lunedì 15 luglio a casa Corsini presentazione in musica del romanzo di Gabriele BassanettiUna presentazione in musica quella in programma per lunedì 15 luglio alle 20.45 nella sala civica di Casa Corsini a Spezzano: Gabriele Bassanetti dialogherà con Guglielmo Leoni e racconterà del suo romanzo La nostra notte deve ancora cominciare (di cui verranno letti alcuni passaggi), della sua genesi, dei suoi significati e dei suoi numerosi riferimenti musicali.

Giancarlo Frigieri, autore, cantante, chitarrista, proporrà dal vivo alcuni dei brani (non solo di Springsteen) citati nel libro. Dal Boss a Johnny Cash, dai Green On Red a Little Richard, tante le sorprese in musica per chi prenderà parte alla presentazione.

È un tributo alla musica e alla letteratura infatti il primo romanzo di Gabriele Bassanetti, giornalista sassolese con la passione per la musica americana degli anni Ottanta: La nostra notte deve ancora cominciare è una grande storia d’amore, il racconto di un sogno ispirato alle note delle canzoni di Bruce Springsteen e di altri autori, per una storia che si snoda nell’America di quell’epoca.

Giancarlo Frigieri ha dato alle stampe dodici album (l’ultimo è “Qualcuno si farà del male”, 2023), con costanti apprezzamenti della critica musicale e del pubblico. Ha suonato anche nei Julie’s Haircut, nei Joe Leaman e nei Mosquitos.

 

Casa Corsini è a Fiorano modenese in via Statale 83 –  www.incontrieditrice.it/libri/la-nostra-notte-deve-ancora-cominciare/

Fondi FSC, Massari (UPI Emilia-Romagna): le Province sono pronte

Fondi FSC, Massari (UPI Emilia-Romagna): le Province sono pronte“Siamo pronti – conferma Andrea Massari, Presidente della Provincia di Parma e Presidente di UPI Emilia-Romagna – ci siamo, al fianco dei territori, per partecipare al bando e supportare Comuni ed Enti che avranno i requisiti per iniziare le opere.

A nome delle Province dell’Emilia-Romagna esprimo grande soddisfazione e apprezzamento per il metodo con cui la Regione e l’Assessore Andrea Corsini hanno pianificato l’impiego dei fondi FSC, mettendo al centro gli Enti che meglio conoscono difficoltà e ricchezze dei nostri territori: le Province.

Questo metodo dovrebbe essere replicato in tanti altri ambiti di pianificazione perché coinvolge i Comuni tramite le Province e responsabilizza tutti.

Tutte le Province hanno convintamente lavorato con la Regione per mettere a punto una proposta che comprendesse tutti i territori partendo dalle criticità viabilistiche più evidenti e sulle quali l’attesa dei cittadini e delle imprese è fortissima” – conclude il Presidente Massari.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 10 luglio 2024

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 10 luglio 2024Sereno o poco nuvoloso salvo isolati addensamenti pomeridiani sui rilievi. Sereno in serata. Temperature in ulteriore lieve aumento, con condizioni di disagio bioclimatico. Valori minimi compresi tra 21 e 23 gradi; massime comprese tra 31 e 36/37 gradi. Venti deboli variabili ed a regime di brezza lungo le aree costiere. Mare poco mosso o quasi calmo.

(Arpae)

“Un gran bel viaggio” dei Borghi Bros: terzo appuntamento musicale per celebrare i 60 anni di Confindustria Ceramica

“Un gran bel viaggio” dei Borghi Bros: terzo appuntamento musicale per celebrare i 60 anni di Confindustria CeramicaLa Palazzina Ducale della Casiglia (viale Monte Santo 40, Sassuolo) – sede di Confindustria Ceramica – riapre le porte del terzo concerto estivo, programmato per domani martedì 9 luglio con apertura dei cancelli alle 20.30 e inizio dello spettacolo alle ore 21.15. I concerti “Concerti in Palazzina”, organizzati da Edi.Cer. SpA con il patrocinio del Comune di Sassuolo, sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Borghi Bros
Un gran bel viaggio” (martedì 9 luglio)

L’energia che da sempre contraddistingue i Borghi Bros si scatena in questo concerto che propone le musiche italiane ed internazionali che hanno fatto storia dagli anni ‘60 ad oggi. Lo spettacolo è suddiviso in capitoli con un’introduzione per ogni decade che offre un panorama delle correnti e tendenze artistiche del periodo. Un evento interamente dal vivo che parte dalla nascita del beat, del rock dei Beatles e dei Rolling Stones e dal cantautorato italiano degli anni ’60, per arrivare ai giorni nostri con la musica contemporanea di Ed Sheeran, Cesare Cremonini e i Måneskin.

Il primo dei concerti Marco Dieci & Leo Turrini “Storia d’Italia cantando – Uno spettacolo di Musica e parole, si è tenuto il 18 giugno. Dopo aver raccontato la vita di Pierangelo Bertoli nel libro ‘Eppure Angelo canta ancora’, pubblicato nel 2016 da Incontri Editrice, Marco Dieci e Leo Turrini hanno riscoperto le suggestioni di un’Italia che cambia mescolando parole e musica di mezzo secolo. Il successivo evento musicale Nicola Ferrari & Band “Nicola Ferrari Project, si è tenuto lo scorso 2 luglio. Dopo i primi due singoli Come back to me e Maryline, che hanno ottenuto ottimi piazzamenti nelle classifiche indie di tutto il mondo, Nicola Ferrari è tornato con Falling Star.

La rassegna si concluderà martedì 23 luglio con il quarto concerto Francesco Coccapani & All Stars Group, “Passeggiata in Palazzina attraverso la musica.
Il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale molto intenso e coinvolgente che toccherà svariati generi musicali, dal pop al rock, dal folk al country. Anche il gospel sarà rappresentato dalla esibizione del Modena Gospel Chorus diretto dal Maestro Gianni Borelli.

Giochi e spettacoli teatrali per bambini martedì e mercoledì a Fiorano Modenese

Giochi e spettacoli teatrali per bambini martedì e mercoledì a Fiorano ModeneseDue appuntamento da non perdere per bambini e ragazzi a Fiorano Modenese.

Martedì 9 luglio, dalle ore 16.30, la ludoteca comunale “Il barone Rosso” propone giochi da tavolo e attività ludiche rivolte ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado. L’accesso è libero e gratuito.

Mercoledì 10 luglio partirà la rassegna di teatro per famiglie “Incanti di stelle”, a cura dell’associazione Quelli del 29, dopo che il primo appuntamento è stato annullato causa maltempo, la settimana scorsa.

Dalle ore 21.00 al parco di Villa Pace sarà di scena lo spettacolo di burattini della trazione emiliana: “Truciolo e il cavallo a dondolo” della Compagnia Teste di legno per il mondo di Cantù (CO). Truciolo, nuova maschera protagonista della terra di Brianza, ideato dal burattinaio ebanista Ivano Rota, è un garzone di bottega in una falegnameria. Costruirà un cavallo a dondolo con un legno magico, scartato dal falegname Geppetto, che lo porterà in groppa in un mondo fantastico di pace e gioia.

L’ingresso è libero e gratuito, occorre però portare un telo o plaid per sedersi.

Altre chiusure previste su A1, A13 e Tangenziale di Bologna

Altre chiusure previste su A1, A13 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 10 alle 6:00 di giovedì 11 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Reggio Emilia e l’allacciamento con la A22 del Brennero, verso Bologna. L’area di parcheggio “Calvetro ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, sarà chiusa dalle 18:00 di mercoledì 10 alle 6:00 di giovedì 11 luglio.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria: viale dei Trattati di Roma, SS722, Tangenziale di Reggio Emilia, SS9 via Emilia ovest e e rientrare sulla A1 alla stazione di Modena nord in direzione di Milano, per poi immettersi sulla A22 Autostrada del Brennero.

Per consentire attività di ispezione e manutenzione galleria “Monte Mario”, dalle 22:00 di giovedì 11 alle 6:00 di venerdì 12 luglio, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna.

Si precisa che la stazione di Sasso Marconi nord sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e sarà regolarmente aperta anche l’area di servizio “Cantagallo est”.

In alternativa si consigliano i seguenti itinerari:

per chi è diretto verso Milano,: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato, per poi entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio;

per chi è diretto verso Padova o Ancona, vista la chiusura della stazione di Bologna Casalecchio, in entrata verso la A14 in modalità continuativa fino al 31 luglio, ai veicoli diretti verso Padova si consiglia di uscire a Sasso Marconi, percorrere il Raccordo Sasso Marconi, la SS64 Nuova Porrettana, SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato e la Tangenziale, per entrare in A13 a Bologna Arcoveggio; i veicoli diretti verso Ancona potranno seguire lo stesso itinerario con ingresso in A14 a Bologna San Lazzaro.

Per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di giovedì 11 e venerdì 12 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiusa la stazione di Valsamoggia, in entrata e in uscita.

In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Modena sud, sulla stessa A1, o di Bologna Borgo Panigale sulla A14 Bologna-Taranto.

Potrà essere utilizzata anche la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio, solo in entrata verso la A1 Milano-Napoli e in uscita per chi proviene dalla A1; si ricorda, infatti, che la stazione di Bologna Casalecchio è chiusa in entrata verso Ancona/Padova e in uscita per chi proviene da Ancona e da Padova, in modalità continuativa fino al 31 luglio, per consentire le attività conclusive previste nel piano di ammodernamento del ponte di svincolo, che prevedono il posizionamento della nuova opera e l’installazione delle barriere di sicurezza.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di mercoledì 10 e giovedì 11 luglio, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Arcoveggio e Bologna Interporto, verso Padova.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Arcoveggio, immettersi sulla Tangenziale in direzione San Lazzaro, uscire allo svincolo 7 bis SS64 Porrettana per Ferrara e rientrare in A13 a Bologna Interporto; in ulteriore alternativa, percorrere la viabilità ordinaria: via Stalingrado, SS64 Porrettana, via Marconi, SP3 e rientrare in A13 alla stazione di Bologna Interporto.

Di conseguenza, saranno chiusi gli svincoli che dalla Tangenziale di Bologna immettono all’entrata della stazione di Bologna Arcoveggio.

In alternativa, chi è in transito sulla Tangenziale e proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli, potrà uscire allo svincolo 7 bis SS64 Porrettana ed entrare in A13 alla stazione di Bologna Interporto.

Inoltre, sarà chiuso lo svincolo che dalla A14, con provenienza Ancona, immette sulla A13 Bologna-Padova, verso Padova.

In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Bologna San Lazzaro, sulla A14, percorrere la Tangenziale fino allo svincolo 7 bis SS64 Porrettana ed entrare in A13 attraverso la stazione di Bologna Interporto.

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Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di giovedì 11 alle 6:00 di venerdì 12 luglio, sarà chiuso lo svincolo 3 Ramo Verde, in uscita per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto. In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo 2 Borgo Panigale.

In occasione dello svolgimento del summit della Presidenza Italiana del G7 “Riunione dei Ministri della Scienza e Tecnologia”, sarà necessario chiudere, sulla Tangenziale di Bologna, lo svincolo 7 Bologna Centro, in entrata verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto e in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli e da San Lazzaro/A14, dalle 8:00 alle 18:00 di mercoledì 10 e giovedì 11 luglio e, comunque, fino a cessate esigenze.

In alternativa si potrà utilizzare lo svincolo 7 bis SS64 per Ferrara.

 

Sicurezza integrata a Formigine

Sicurezza integrata a FormigineLa fiducia di poter vivere tranquillamente le nostre strade, i nostri parchi e le nostre piazze è prerequisito fondamentale per qualsiasi sentimento di comunità. I dati del Ministero degli Interni su Formigine evidenziano l’importanza di analizzare i numeri per comprendere meglio il contesto. Dal 2019 al 2023, dopo l’implementazione del sistema di videosorveglianza con 165 telecamere e 16 varchi, i furti sono diminuiti di più del 25%; mentre i furti in abitazione e con strappo sono calati del 61%. Nonostante una riduzione complessiva del 12% dei delitti, preoccupa l’aumento delle truffe e delle frodi informatiche, quasi raddoppiate passando da 85 a 135. Questo scenario complesso richiede di mantenere alta l’attenzione.

Per affrontare questa sfida, subito dopo l’insediamento della nuova giunta formiginese è stato istituito un tavolo sulla sicurezza, che promuove incontri tra forze dell’ordine, amministrazione comunale e coordinatori dei gruppi di controllo del vicinato e volontariato partner.

Continuano anche le azioni di sensibilizzazione delle forze dell’ordine sulla prevenzione delle truffe, specialmente a danno degli anziani. A questo proposito, il Comune di Formigine invita a denunciare sempre alle forze dell’ordine episodi di truffa.

I volontari della sicurezza presidieranno quest’estate il centro storico e le frazioni dalle 21 alle 24, mentre è recente la sottoscrizione di una convenzione tra Polizia Locale di Formigine e l’Associazione Nazionale Carabinieri per intensificare i controlli nelle frazioni, nelle aree verdi e nei giorni di mercato. Parallelamente, l’ufficio mobile della Polizia Locale rafforza la presenza degli agenti sul territorio, soprattutto nelle frazioni, facilitando il dialogo diretto con i cittadini.

Conclude il sindaco Elisa Parenti: “Riteniamo che questo approccio di sicurezza di prossimità, basato sulle segnalazioni dei residenti, migliori la situazione grazie a controlli mirati e a un coinvolgimento attivo della comunità. E’ possibile per i cittadini far parte dei gruppi di controlli di vicinato, per questo invito a contattare il comando di Polizia locale. Ringrazio dunque agenti e volontari per lo sforzo condiviso, al quale si aggiunge quello mio personale e della mia giunta”.

Strade e aeroporti: pronti circa 140 milioni di euro, 100 già nel 2024, per la mobilità dell’Emilia-Romagna

Strade e aeroporti: pronti circa 140 milioni di euro, 100 già nel 2024, per la mobilità dell’Emilia-RomagnaNuovi collegamenti stradali, miglioramento di tratti viari strategici, provinciali e comunali, ma anche interventi per la riqualificazione e il potenziamento degli aeroporti, rispondendo alle esigenze del territorio.

Con circa 140 milioni di euro, di cui 100 già disponibili nel 2024, si apre una nuova stagione di cantieri in Emilia-Romagna per la riqualificazione dell’assetto viario.

La Giunta regionale ha approvato il bando che finanzia interventi di viabilità provinciale e infrastrutture di trasporto, con risorse dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027.

L’avviso è una diretta conseguenza dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione, firmato il 17 gennaio scorso, tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la Regione Emilia-Romagna, che prevede una linea di azione specifica per sostenere interventi infrastrutturali proposti dalle Province dell’Emilia-Romagna e dalla Città metropolitana di Bologna, con uno stanziamento di 137 milioni di euro.

Il bando è rivolto agli otto Enti provinciali e alla Città metropolitana di Bologna, che dovranno raccogliere e selezionare i fabbisogni dei Comuni e degli altri soggetti attuatori. La prima tranche di finanziamenti, pari a 100 milioni di euro, sarà assegnata già nel 2024, mentre ulteriori manifestazioni di interesse saranno avviate nel 2025 con le restanti risorse.

I progetti dovranno essere facilmente cantierabili, strategici per il territorio e sostenuti anche da risorse locali.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, a Bologna, in viale Aldo Moro, dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dall’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture, Andrea Corsini.

“Rendiamo concreto l’Accordo siglato pochi mesi fa con il Governo per dare al nostro territorio una viabilità migliore, più sicura, moderna e sostenibile- affermano Bonaccini e Corsini-. Investimenti essenziali per continuare a garantire lo sviluppo economico e l’attrattività dell’Emilia-Romagna, che potranno essere incrementati con risorse regionali attraverso specifici bandi nel prossimo futuro.  Progetti condivisi, come siamo abituati a fare qui, nell’ambito di una strategia complessiva che tiene conto delle linee di indirizzo del Piano dei trasporti regionale e del Patto per il lavoro e per il clima. Anche attraverso l’offerta di una rete viaria forte i nostri territori potranno restare competitivi e ai vertici del Paese per produttività e benessere”.

L’iniziativa intende in particolare selezionare progetti per la realizzazione di nuovi collegamenti stradali e per il potenziamento, la messa in sicurezza, l’adeguamento e la manutenzione straordinaria di tratti stradali strategici, sia provinciali che comunali. Prevede inoltre interventi per la riqualificazione e il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali.

 

I termini delle domande e i criteri del bando

Le domande di partecipazione potranno essere inviate dal 30 settembre al 16 ottobre 2024 e dal 1^ al 17 settembre 2025, salvo proroghe per motivate esigenze. I progetti a cui non è stato assegnato il finanziamento nel 2024 potranno essere ripresentati negli avvisi successivi.

Per candidarsi, è necessario presentare un progetto di fattibilità tecnico-economica o un progetto definitivo, approvato in linea tecnica, e un estratto del piano degli investimenti triennale o annuale dell’ente proponente.

I criteri per la selezione che saranno applicati dal Nucleo di valutazione regionale riguardano: il grado di cantierabilità dell’opera, la strategicità nell’ambito territoriale e l’entità del cofinanziamento.

Per ulteriori informazioni il link al sito: https://fsc.regione.emilia-romagna.it

Inizia domani a Sassuolo la rassegna “Cinema Sotto le Stelle”

Inizia domani a Sassuolo la rassegna “Cinema Sotto le Stelle”Prende il via domani, martedì 9 luglio, “Cinema Sotto le Stelle”, la rassegna cinematografica promossa dal Comune di Sassuolo col sostegno della Fondazione di Modena ed Hera spa, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, organizzata dall’Associazione Culturale “Quelli del ’29” che proseguirà fino al prossimo 28 agosto in piazzale Della Rosa.

Saranno proiettati sul grande schermo, incorniciato dal Palazzo Ducale, i titoli che hanno rappresentato il meglio della stagione cinematografica, con un’offerta comprende la rassegna principale, coi titoli di maggior successo, oltre a serate dedicate ai più giovani e ad alcuni eventi speciali, primo fra L’Ennesimo Film Festival Tour 2024

Tutte le proiezione avranno inizio alle ore 21.30; il costo del biglietto sarà 6,50 €, ridotto 5,00 € per under 18 e over 65, mentre sarà gratuito per persone con invalidità certificate e bambini sotto i 3 anni di età. I biglietti si potranno acquistare la sera stessa della proiezione presso la biglietteria posta all’ingresso di piazzale Della Rosa.

E’ inoltre previsto un ingresso promozionale a 3,50 € valido per tutte le fasce d’età per i film contrassegnati dalla campagna del Ministero della Cultura “Cinema Revolution”.

È questo il caso della proiezione di domani, martedì 9 luglio, che prevede “Un mondo a parte”, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele: inizio alle ore 21,30, costo del biglietto €3,50.

 

 

Cimiteri monumentali e storici, la Regione finanzia con 137 mila euro 23 progetti di promozione, restauro e conservazione

Cimiteri monumentali e storici, la Regione finanzia con 137 mila euro 23 progetti di promozione, restauro e conservazioneSono nove i nuovi cimiteri monumentali e storici riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna che si aggiungono ai 22 già individuati nella prima campagna di riconoscimento del 2023.  E 23 le richieste di contributo approvate e finanziate per attività di promozione culturale del 2024, per un finanziamento complessivo di 137.180 euro.

La Giunta regionale ha concluso l’iter avviato con il bando destinato a riconoscere nuovi “Cimiteri monumentali e storici dell’Emilia-Romagna” e a concedere, ai soggetti riconosciuti, contributi a sostegno di attività di promozione culturale realizzate nel corso del 2024.

“Continuiamo il percorso avviato per il riconoscimento dei cimiteri significativi quali elementi del patrimonio culturale regionale da salvaguardare e valorizzare- spiega l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Vogliamo sostenere i progetti di restauro e di conservazione, oltre che ampliare la fruizione di questa parte del patrimonio culturale regionale che va oltre la memoria”.

Hanno potuto chiedere il riconoscimento i soggetti gestori dei luoghi di sepoltura in possesso dei requisiti minimi obbligatori definiti dalla norma regionale, la legge 21 del 2022.

Requisiti quali la presenza di edifici e monumenti di rilevanza storico-artistica, come siti di memoria collettiva – dove si erano già svolte attività culturali nel triennio 2021-2023 con l’obiettivo di favorirne la conoscenza -, con una apertura al pubblico di almeno 150 giorni all’anno per i comuni con più di 15 mila abitanti, e di almeno 75 giorni all’anno per i Comuni con meno di 15 mila abitanti.

Ventisei le domande arrivate, di cui tre con richieste di solo riconoscimento, sei di riconoscimento e contributo e 17 di solo contributo provenienti da cimiteri già riconosciuti.
I nove luoghi riconosciuti quest’anno sono, in provincia di Bologna il Cimitero di Casaglia, a Marzabotto; in provincia di Ferrara, il Cimitero di Cento e il Cimitero ebraico di Cento; in provincia di Forlì-Cesena il Cimitero di Cesena, quello di Forlimpopoli e il Cimitero di Crocesanta, a Bagno di Romagna; nel modenese il Cimitero di San Cataldo, a Modena e il Cimitero di Vignola; nel riminese il Cimitero di Riccione.

Delle richieste arrivate, 15 sono di Comuni e Unioni di Comuni, 7 di società di diritto privato, 4 di associazioni.
Questa la suddivisione territoriale: 5 le richieste dalla provincia di Bologna, 4 ciascuna dalle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Reggio Emilia, 2 ciascuno da Ravenna e Rimini, una da Parma.

I progetti

Tra i progetti finanziati quelli del Cimitero di San Cataldo a Modena, con la realizzazione di una mappa digitale e un’audioguida per la visita; del Cimitero del Piratello a Imola (Bo), con l’ampliamento dei percorsi multimediali già allestiti e l’aggiunta di nuovi temi: storie al femminile, personaggi illustri, guerre, architettura e botanica; il Cimitero di Guastalla (Re), con il coinvolgimento di giovani ricercatori e la messa a punto di una nuova guida e di una serie di visite teatralizzate; il Cimitero ebraico di Cento (Fe), con un programma integrato di ricerche d’archivio, formazione delle guide e visite guidate, oltre alla progettazione del restauro delle lapidi; il Cimitero di Crocesanta, nei pressi di Bagno di Romagna (FC), con il recupero di un luogo comunitario della memoria inserito in una rete di sentieri e in un circuito di turismo culturale.

I contributi, concessi in misura non superiore all’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili, sono di 8mila euro massimo per ogni progetto. L’Avviso pubblicato online riporta la graduatoria completa, con l’indicazione delle domande ammesse e dei contributi assegnati.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: CimiteriMonumentaliStorici@regione.emilia-romagna.it.  

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