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sabato, 20 Giugno 2026
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Dalla città di Sassuolo i più sentiti auguri di buon compleanno a Caterina Caselli

Dalla città di Sassuolo i più sentiti auguri di buon compleanno a Caterina Caselli
immagine di repertorio (ph Moris Dallini)

“Oggi festeggia l’80° compleanno una vera e propria icona della musica italiana, prima come cantante poi come produttrice in grado di lanciare talenti di caratura internazionale”. Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari, con queste parole, festeggiano l’80° compleanno di Caterina Caselli.

“Caterina Caselli non è solo una straordinaria artista e produttrice; è un simbolo di quella determinazione e di quel talento che nascono proprio qui, tra le nostre strade e le nostre piazze – aggiungono – festeggiare i suoi  80 anni significa celebrare un’eccellenza che ha saputo trasformare la passione in una vera e propria missione culturale. Dalle prime esibizioni nei locali del modenese fino ai successi internazionali e alla guida della Sugar, Caterina ha dimostrato una sensibilità fuori dal comune. È un esempio per i giovani artisti: ci insegna che con lo studio e il coraggio si possono scardinare le regole del gioco. È anche grazie a persone come lei che la nostra città oggi può ambire ad entrare nel network delle Città Creative UNESCO per la Musica. Caterina ha portato il nome di Sassuolo ovunque, mantenendo sempre quel piglio concreto e appassionato che ci contraddistingue – concludono Sindaco ed Assessore – a nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città di Sassuolo le facciamo i più sentiti auguri”.

Il Comune di Fiorano mette in guardia su falsi sms riguardanti la TARI

Il Comune di Fiorano mette in guardia su falsi sms riguardanti la TARIIn questi giorni l’URP e l’Ufficio Ica-Tari del Comune di Fiorano Modenese hanno registrato diverse segnalazioni di cittadini preoccupati per avere ricevuto sms riguardo a presunte irregolarità nel pagamento della TARI (Tassa Rifiuti).

A seguito di verifiche è emerso che nessuna comunicazione è stata inviata dagli uffici comunali e che si tratta di possibili tentativi di truffa. Il contenuto dei messaggi ricevuti dai cittadini è simile a questo: “La posizione TARI risulta irregolare. È richiesto un suo tempestivo contatto al n. 89347718 (o altro numero a pagamento utilizzato dai possibili truffatori) per evitare aggravamenti”.

Si ricorda che Comune di Fiorano Modenese non invia sms di questo tipo; le comunicazioni ufficiali del Comune avvengono solo tramite canali istituzionali.

Si invitano i cittadini che ricevessero questi messaggi a non chiamare i numeri indicati, a non rispondere al sms, a non fornire dati personali o bancari, a cancellare i messaggi e anche a segnalare l’accaduto alla Polizia Postale, che raccoglie le denunce relative a truffe informatiche e telefoniche.

Giovani, idee e partecipazione, a Maranello arriva YOUZ

Giovani, idee e partecipazione, a Maranello arriva YOUZFa tappa a Maranello YOUZ, il percorso promosso dalla Regione Emilia-Romagna per coinvolgere le giovani generazioni nella costruzione delle politiche pubbliche.
L’appuntamento è in programma venerdì 17 aprile dalle 9.30 alle 12.30, presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Maranello, in Via Vignola 79, con una mattinata dedicata all’ascolto e al confronto sui temi che attraversano la vita quotidiana delle comunità locali.

Al centro della tappa di Maranello ci sarà il territorio, con le sue specificità e i suoi bisogni. YOUZ è infatti uno spazio di partecipazione pensato per raccogliere idee, proposte e visioni che nascono direttamente dai contesti locali, favorendo un dialogo diretto tra giovani, amministratori e istituzioni.

I contributi emersi durante la giornata confluiranno nel percorso regionale YOUZ, alimentando un processo di lavoro condiviso che mira a costruire politiche sempre più aderenti ai bisogni reali delle giovani generazioni. Un metodo che ha già accompagnato la definizione delle linee 2022–2025 e che oggi si apre a una nuova fase di lavoro.

La tappa di Maranello sarà dedicata in particolare alla raccolta di idee da parte dei giovani, con tavoli di discussione e confronto, attraverso attività laboratoriali e momenti di restituzione collettiva, in un contesto informale ma strutturato. In chiusura, musica dal vivo e aperitivo.

La partecipazione è gratuita e rivolta ai giovani e alle realtà del territorio che lavorano con e per le nuove generazioni.

Mercoledì a Casa Corsini un talk dedicato al ruolo femminile nella Resistenza

Mercoledì a Casa Corsini un talk dedicato al ruolo femminile nella ResistenzaMercoledì 15 aprile, dalle 18.30 alle 20.30, Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune di Fiorano Modenese, ospita Paola Gemelli per un incontro dal titolo “La Resistenza delle donne”, dedicato al contributo femminile nella lotta partigiana.

L’incontro, promosso dall’Associazione Lumen, in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese, è riservato ai soci (tesseramento al costo di 2 euro) ed è a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti. È richiesta la prenotazione scrivendo una mail a lumencorsi@gmail.com, indicando nell’oggetto “Incontro con Paola Gemelli”.

Cosa voleva dire essere partigiane? Oggi possiamo davvero misurare la consistenza dell’impegno femminile? Il loro impegno è stato davvero un passo avanti nella storia dell’emancipazione femminile? L’incontro offrirà uno sguardo sull’esperienza delle donne nella Resistenza, spesso raccontato in modo parziale. Accanto alla figura più nota della staffetta, emergerà infatti un panorama ampio di esperienze e forme di partecipazione, che hanno visto le donne protagoniste al pari degli uomini, a volte in forme del tutto peculiari.

Paola Gemelli è una professionista impegnata nella ricerca e nella divulgazione storica, specializzata nella storia contemporanea e di genere. Da oltre dieci anni si occupa di progettazione e conduzione di percorsi culturali, collaborando con realtà dedicate alla narrazione storica e sviluppando oggi progetti ed eventi in forma autonoma.

Sala Biasin riapre alle associazioni

Sala Biasin riapre alle associazioni“Uno dei punti di riferimento della città restituito alla collettività ed alle associazioni del territorio, funzionale e pronto a diventare il cuore pulsante della vita associativa sassolese”.

Con queste parole l’Assessore alla Cultura, Federico Ferrari, annuncia la riapertura della Sala Civica G.P. Biasin, situata all’interno complesso delle Paggerie di via Rocca.

Grazie all’intervento di riqualificazione finanziato tramite i fondi PNRR ed agli arredi acquistati grazie al contributo di Fondazione Modena, la sala non è solo tornata al suo splendore originale, ma è stata trasformata in un polo tecnologico all’avanguardia per conferenze, talk, proiezioni e iniziative culturali di rilievo.

“Riaprire Sala Biasin non significa solo restituire le mura alla cittadinanza –  commenta l’Assessore – ma soprattutto offrire alle nostre associazioni uno spazio d’eccellenza, rinnovato tecnologicamente, dove le idee possono trasformarsi in eventi concreti per la crescita della nostra comunità”.

La sala, che vanta una capienza di 81 posti a sedere , è destinata a enti pubblici e privati senza fini di lucro, associazioni di volontariato (ODV), associazioni di promozione sociale (APS), partiti politici e istituzioni scolastiche aventi sede o attività nel Comune di Sassuolo.

Le modalità di accesso rimangono snelle e ben definite. Le associazioni interessate possono presentare istanza di patrocinio oneroso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) almeno 30 giorni prima dell’evento (e non più di 6 mesi prima).

È necessario compilare la modulistica disponibile sul sito del Comune, allegando il documento d’identità del legale rappresentante e un programma dettagliato dell’iniziativa.  Se l’iniziativa ottiene il patrocinio del Comune, la concessione della sala è gratuita, a patto che l’evento sia a ingresso libero per la cittadinanza.

“All’interno del disciplinare d’uso, che dovrà seguire il futuro ente gestore dell’intero complesso delle Paggerie –  conclude l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari – si possono trovare le tariffe per gli utilizzi commerciali o privati; per il mondo dell’associazionismo che opera con il patrocinio del Comune, però, Sala Biasin resta una risorsa accessibile e gratuita, supportata dai servizi comunali”.

 

Netflix lancia un docufilm sulle microplastiche: tra i protagonisti il direttore dell’Ostetricia, Antonio Ragusa

Netflix lancia un docufilm sulle microplastiche: tra i protagonisti il direttore dell’Ostetricia, Antonio RagusaSi intitola The Plastic Detox, il docufilm appena lanciato da Netflix a livello globale. Il nuovo documentario affronta, in modo nuovo e avvincente, il problema della plastica, uno dei principali fattori che alimentano la domanda di combustibili fossili, come un’urgente questione di salute pubblica in tutto il mondo.

Tra i protagonisti intervistati dal regista premio oscar Louie Psihoyos, c’è anche il dottor Antonio Ragusa, oggi primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Sassuolo SpA, da anni impegnato nella ricerca su questo tema delicato e attuale, in particolare sui risvolti che proprio le microplastiche hanno sulla gestazione del feto e sul suo sviluppo, tra i primi ad aver provato la presenza di microplastiche negli esseri umani, col suo studio “Plasticenta”.

La plastica non è solo un problema di inquinamento. È una questione personale. Microplastiche e sostanze chimiche infatti sono presenti nel cervello, nel sangue e nei figli non ancora nati, con rischi per la salute legati all’aumento dei casi di malattie croniche. Il docufilm è stato presentato in anteprima al Change Now Annual Summit, evento paneuropeo che ha coinvolto oltre 40 mila persone. Alla tavola rotonda è stato chiamato anche il Dr. Ragusa, insieme al regista Louie Psihoyos ed Emma Stewart, Responsabile della sostenibilità di Netflix.

 

IL DOCUMENTARIO

The Plastic Detox analizza il potenziale legame tra le microplastiche e la salute, approfondendo i vari modi in cui i prodotti in plastica siano già entrati a far parte delle nostre abitudini quotidiane, e indagando il rapporto plastica-salute dell’uomo. Il docufilm segue sei coppie con problemi di fertilità “apparentemente inspiegabili”, impegnate per tre mesi a ridurre uso ed esposizione a sostanze chimiche legate alla plastica nel tentativo di migliorare la propria salute.

 

LA BIOGRAFIA

Il prof. Antonio Ragusa è ostetrico, già primario del punto nascita dell’ospedale Fatebenefratelli di Roma, sull’Isola Tiberina, è professore associato all’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico (CNR). Ha prestato servizio anche a bordo della nave ospedale San Marco nel 2013, durante le operazioni “Mare Nostrum”. È stato Presidente della Fondazione Confalonieri Ragonese e ha coordinato negli ultimi anni numerose raccomandazioni nazionali promulgate dalle principali società scientifiche italiane in ambito ginecologico. È stato consulente scientifico del Ministero della Salute e ha pubblicato oltre 130 articoli e 22 libri. Attualmente si occupa di medicina perinatale, valutando nuove tecniche per ridurre i tagli cesarei non necessari e le conseguenze dell’inquinamento da plastica sulla salute fetale/neonatale e umana. Ha lavorato, tra gli altri, nei reparti di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Sesto San Giovanni (Milano), Massa Carrara, Niguarda ed è stato anche Responsabile di Area Vasta Ostetrico Ginecologica della Toscana Nord Ovest.

@Netflix  @UnplasticYourLife @OspedaleSassuolo

 

Domenica il 7° Trofeo Master Città di Sassuolo

Domenica il 7° Trofeo Master Città di SassuoloDomenica 12 aprile 2026 si svolgerà presso la Piscina Comunale di Sassuolo la settima edizione del “Trofeo Master Città di Sassuolo”, a cui prenderanno parte 48 società provenienti da diverse regioni italiane (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto, Sicilia).

Gli atleti iscritti, regolarmente tesserati per le società affiliate alla F.I.N. per la stagione 2025-2026, sono 452, per un totale di 923 prove gara individuali e 63 staffette, numeri che confermano l’importanza dell’appuntamento Sassolese, manifestazione che si colloca all’interno del circuito Super master della Federazione Italiana Nuoto,  oltre al  riconoscimento delle capacità organizzative del Nuoto Club Sassuolo che in sinergia con la gestione della piscina e il comune di Sassuolo riesce a proporre una giornata di gare di ottimo livello ed una accoglienza gradita agli atleti e alle loro famiglie.

La manifestazione nazionale si svolgerà nella vasca da 25 mt. a 8 corsie e, durante l’intera durata della manifestazione, sarà a disposizione una vasca (12×6 mt, 4 corsie) per lo scioglimento degli atleti. I blocchi di partenza sono dotati di tecnologia di ultima generazione Track-Start.

Per il Nuoto Club Sassuolo è record di partecipazione con oltre 40 atleti iscritti che proveranno la scalata alla classifica generale di un trofeo che si sta conquistando un posto privilegiato nel panorama dei trofei nazionali

Alla gara saranno presenti atleti di tutte le categorie federali del settore master, dagli M20 fino agli M90 che raggruppano atleti dai 18 agli 90 anni e oltre.

Il programma prevede le seguenti gare:

Mattino: 400 SL – 50 DO- 100 MIX – 100 SL – 100 RA – 50 FA – 100 SL – Australiana

Pomeriggio: 800 SL – 4×50 mistaffetta MX – 100 DO – 200 MX – 50SL- 100 FA – 50 RA – 200 SL – Staff 4×50 SL

Per l’assegnazione del 7° Trofeo Master Città di Sassuolo sarà stilata una classifica di società, che considera i punteggi di tutte le gare di tutte le Categorie, compresa le staffette (solo le prime due per ogni società e categoria riceverà il punteggio). La manifestazione, patrocinata dal comune di Sassuolo, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Nuoto Club Sassuolo e Nuova Sportiva S.S.D. A.R.L. che gestisce la piscina comunale di Sassuolo.

 

 

Sassuolo: 356mila euro per arredi didattici innovativi destinati al Polo Scolastico 0-6 Sant’Agostino

Sassuolo: 356mila euro per arredi didattici innovativi destinati al Polo Scolastico 0-6 Sant’AgostinoIl Comune di Sassuolo ha ottenuto un finanziamento da 356.000 euro, attraverso fondi PON del Ministero dell’Istruzione e del Merito, per l’acquisto di arredi didattici innovativi destinati al Polo Scolastico 0-6 Sant’Agostino.

Il contributo si inserisce in un percorso già avviato: nel 2025 l’Amministrazione ha infatti investito quasi 700.000 euro per il completamento della struttura, con un cantiere ormai alle battute finali.

“Dopo aver investito sulla struttura, oggi facciamo un altro passo avanti – commenta il Sindaco Matteo Mesini – queste risorse ci permettono di completare il polo, rendendolo non solo nuovo ma davvero funzionale a come i bambini vivono e imparano ogni giorno.

Non parliamo di semplici arredi, ma di strumenti che migliorano la qualità degli spazi educativi. È il modo in cui intendiamo i servizi: non solo garantire un posto, ma garantire qualità. Lo abbiamo dimostrato lo scorso anno azzerando le liste d’attesa nei nidi e continuiamo su questa strada”.

Il finanziamento permetterà di realizzare ambienti più flessibili e adattabili, grazie ad arredi modulari in grado di supportare diverse attività didattiche e momenti educativi.

La candidatura del Comune si è posizionata tra le prime in graduatoria, nonostante tempi ristretti e risorse limitate.

“Questo bando era rivolto agli edifici che, pur rientrando nei progetti PNRR- aggiunge l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni –  non avevano ancora beneficiato di fondi specifici per gli arredi. È stata una finestra temporale breve e complessa, ma il nostro Comune è riuscito a posizionarsi ai vertici della graduatoria regionale. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento ai nostri uffici per la precisione, la competenza e la straordinaria tempestività con cui hanno lavorato alla candidatura. Senza questo impegno, non sarebbe stato possibile rientrare in una graduatoria così ristretta per la nostra Regione”.

L’intervento sugli arredi rappresenta l’ultimo tassello per la piena attivazione del Polo 0-6 Sant’Agostino.

 

Questa notte previste chiusure sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo Sasso Marconi-SS64 (R43)

Per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di questa sera, venerdì 10, alle 6:00 di sabato 11 aprile, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura sulla A1 Milano-Napoli e sul Raccordo Sasso Marconi-SS64 (R43):

 

Sulla A1 Milano-Napoli:

sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio (R14):

Sulla A1 Milano-Napoli:

chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio. Pertanto, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

sarà chiusa l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel suddetto tratto, dalle 21:00 di venerdì 10 alle 6:00 di sabato 11 aprile;

la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano/Bologna.

In alternativa, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

Sul Raccordo di Casalecchio (R14):

sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto.

Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due Rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14;  per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1;  per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro sulla A14;  per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova; uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, per chi proviene da Ancona/Padova.

Di conseguenza, chi da Ancona/Padova è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi.

 

Sul Raccordo Sasso Marconi-SS64 Porrettana (R43):

sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e Sasso Marconi svincolo, verso il centro abitato di Sasso Marconi/SS64.

In alternativa si consiglia di percorrere la SP325 Val di Setta.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 11 aprile 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 11 aprile 2026Addensamenti per nubi basse in mattinata in particolare sulla pianura dove però avremo ampi rasserenamenti nel pomeriggio. Velature in serata. Assenza di precipitazioni.

Temperature minime in lieve aumento, comprese tra 10 e 12 gradi; massime quasi stazionarie o in leggera flessione con valori tra i 17/18 gradi della costa ed i 20/22 gradi della pianura. Venti deboli, prevalentemente orientali. Mare poco mosso.

(Arpae)

L’Unione Nazionale Consumatori sui carburanti: i prezzi scendono con il contagocce, ma in Emilia Romagna il gasolio non cala

L’Unione Nazionale Consumatori sui carburanti: i prezzi scendono con il contagocce, ma in Emilia Romagna il gasolio non cala“Prezzi scendono, ma con il contagocce. Con ben 3 giorni di ritardo, i prezzi dei carburanti diminuiscono, ma non in tutte le regioni. Nonostante anche ieri i prezzi del petrolio siano comunque rimasti alla fine, nonostante le incertezze relative all’effettività della tregua, sotto i 100 dollari, in alcune parti d’Italia ci sono stati gli ennesimi rincari. E’ incredibile. Il bello che ieri c’era stata pure la convocazione del ministro Urso. Purtroppo, si conferma che la moral suasion serve a ben poco. Urge una modifica della legge che aiuti a combattere le speculazioni” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Secondo lo studio dell’associazione basato sulle medie regionali dei carburanti, in modalità self, calcolate oggi dal Mimit, per il gasolio i rialzi maggiori tra il prezzo di ieri e quello di oggi sono per l’Abruzzo, +20 cent per un pieno di 50 litri, al secondo posto la Sicilia con +10 cent, e al terzo posto Basilicata e rete autostradale con 5 cent in più a rifornimento. Stabili i prezzi in Emilia Romagna e Puglia, mentre diminuiscono nel resto d’Italia. La regione più virtuosa è la Liguria con un risparmio, rispetto a ieri, pari a 85 cent a rifornimento.

Per la benzina la regione peggiore in termini di variazione tra il prezzo è la Valle d’Aosta, unica a registrare un rialzo. Al secondo posto il Molise con prezzi invariati. Le più risparmiose sono la Lombardia e la rete autostradale dove per un pieno si pagano 30 cent in meno rispetto a ieri.

Per quanto riguarda invece i prezzi in valore assoluto, il gasolio più caro si vende a Bolzano con 2,209 euro al litro, al 2° posto le autostrade con 2,204, medaglia di bronzo per la Sicilia con 2.201 euro, superando così oggi per la prima volta la soglia di 2,2 euro. Tutte le altre regioni, invece, stanno sotto la soglia di 2,2 euro a cominciare dalla Calabria che ieri aveva oltrepassato quel limite. La regione migliore, le Marche.

Per la benzina, vince, Bolzano con 1,824 euro al litro, medaglia d’argento per le autostrade con 1,823, sul gradino più basso del podio la Sicilia con 1,811 euro. La regione più virtuosa per la benzina è il Veneto.

Gruppo di Lettura in biblioteca a Maranello: lunedì si parlerà del romanzo “Gita al faro” di Virginia Woolf

Gruppo di Lettura in biblioteca a Maranello: lunedì si parlerà del romanzo “Gita al faro” di Virginia WoolfLunedì 13 aprile alle ore 20.30 alla Biblioteca Mabic di Maranello nuovo appuntamento del gruppo di lettura. Si parlerà del romanzo “Gita al faro” di Virginia Woolf. L’ingresso è libero e aperto a tutti. Tra i libri più noti della scrittrice britannica, “Gita al faro” (“To the Lighthouse” nell’originale) fu pubblicato nel 1927.

Il romanzo è centrato sulla famiglia Ramsay e le loro visite all’isola di Skye in Scozia tra il 1910 e il 1920. Seguendo e ampliando la tradizione del romanzo modernista, nel libro la trama ha un’importanza secondaria rispetto all’introspezione psicologica dei personaggi. Esemplare per la tecnica di focalizzazione multipla, il romanzo contiene pochi dialoghi e quasi nessuna azione: la maggior parte del testo accoglie pensieri e osservazioni. Nel libro Woolf indaga le tensioni e i ruoli che s’instaurano all’interno della famiglia protagonista, con le sue piccole gioie e le ordinarie frustrazioni e tragedie della vita quotidiana, tra le emozioni dell’infanzia e le relazioni tra gli adulti. “Fino a quarant’anni e oltre fui ossessionata dalla presenza di mia madre”, ha scritto nei suoi diari l’autrice. “Poi un giorno, mentre attraversavo Tavistock Square, pensai Al faro: con grande, involontaria urgenza. Una cosa ne suscitava un’altra… Che cosa aveva mosso quell’effervescenza? Non ne ho idea. Ma scrissi il libro molto rapidamente, e quando l’ebbi scritto, l’ossessione cessò. Adesso non la sento più la voce di mia madre. Non la vedo. Probabilmente feci da sola quello che gli psicoanalisti fanno ai pazienti. Diedi espressione a qualche emozione antica e profonda”.

Condominio I Gerani, il Comune: “risorse stanziate e disponibili”

Condominio I Gerani, il Comune: “risorse stanziate e disponibili”

In merito a notizie circolate sull’intervento al condominio “I Gerani”, il Comune di Sassuolo conferma la massima attenzione e il costante presidio dell’intera operazione, su cui sono stati svolti numerosi incontri tecnici e istituzionali per definire un percorso condiviso.

Le risorse economiche necessarie sono già stanziate e disponibili: il Comune ha già provveduto a versare nei mesi scorsi le al condominio per le prime attività legate al progetto e al ripristino dell’abitabilità.

È stata definita una roadmap operativa condivisa per l’avvio dei lavori. Ad oggi, il passaggio necessario per procedere è la consegna del progetto strutturale e sismico dell’edificio, che la società Fondamenta, anche nel corso della riunione odierna, si è impegnata a trasmettere già nei prossimi giorni.

A seguito della consegna di tale documentazione tecnica, si potrà procedere con l’attivazione degli interventi e con i relativi pagamenti, secondo un iter ordinario e consolidato, analogo a quello previsto per qualsiasi intervento pubblico.

L’obiettivo resta quello di restituire piena agibilità a circa 100 alloggi oggi inutilizzati, attraverso un percorso condiviso e nel rispetto delle necessarie garanzie tecniche e amministrative.

Il Comune ribadisce la propria volontà di sostenere l’avanzamento del progetto, assicurando al contempo una gestione attenta e responsabile delle risorse pubbliche.

 “Le risorse ci sono e sono già tutte disponibili – afferma l’Assessore alla Rigenerazione Urbana David Zilioli – il percorso è definito e condiviso: siamo ancora  in attesa della consegna del progetto strutturale e sismico, passaggio indispensabile per poter avviare i lavori.

Anche nell’incontro odierno è stato confermato da Fondamenta l’impegno alla trasmissione a giorni della documentazione strutturale necessaria. Una volta completato questo passaggio, si procederà come concordato con l’avvio degli interventi e dei relativi pagamenti.

Il nostro obiettivo è chiaro: riportare a piena funzionalità un patrimonio abitativo importante per la città, garantendo al tempo stesso il corretto utilizzo delle risorse pubbliche e il rispetto di tutte le procedure previste”.

Sabato, presso l’Auditorium Bertoli di Sassuolo, Patrizia Bartoli presenta il suo “Ricucire il cielo”

Sabato, presso l’Auditorium Bertoli di Sassuolo, Patrizia Bartoli presenta il suo “Ricucire il cielo”In occasione della Giornata internazionale della donna 2026, il Circolo Culturale Artemisia quest’anno ha proposto una rassegna letteraria al femminile dal titolo “Parole di donne, readings letterari di primavera”.

Dopo le presentazioni di marzo dei libri “Oriana Fallaci scrittore” di Letizia D’Angelo e “Come in un Mondrian” di Donatella Boccalari, gran finale con “Ricucire il cielo” di Patrizia Bartoli sabato 11 aprile alle ore 17.00 presso l’Auditorium P.A. Bertoli di Sassuolo.

“Ricucire il cielo” è il settimo libro di Patrizia Bartoli, una raccolta di tredici storie di donne di ogni età e degli ostacoli che rendono i loro percorsi accidentati, a tratti invalicabili. Verità spesso ostiche, ingombranti che non trovano soluzioni facili. I temi sono scomodi, a volte scabrosi, le protagoniste a tratti inconsapevoli della loro forza, fragili spesso per età, talvolta per carattere, si dibattono fra difficoltà oggettive e male di vivere: per quanto piccole, sono storie senza abbuoni.

Il libro, edito da Incontri editrice, prenderà vita dal confronto-intervista dell’autrice con Rita Turrini e con le letture di alcuni estratti del testo a cura delle socie di Artemisia.

Al termine della presentazione firma copie e un dolce momento conviviale per concludere la fortunata rassegna che ha visto, ad ogni incontro, la presenza di numerosi ospiti.

In collaborazione con il Comune di Sassuolo – Ingresso libero

Aperta la gara per il nuovo campo Bora di Formigine

Aperta la gara per il nuovo campo Bora di FormigineÈ stata ufficialmente aperta la gara per l’appalto dei lavori di riqualificazione del campo da calcio Bora di Formigine. Si tratta di un passaggio fondamentale per un intervento molto atteso, finalizzato a trasformare l’attuale struttura in un impianto moderno e performante.

Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di un nuovo campo da calcio in erba artificiale di ultima generazione, che sostituirà l’attuale superficie in erba naturale. In questa occasione, la superficie sportiva verrà ampliata rispetto alle misure attuali per utilizzare tutto lo spazio utile compreso tra le recinzioni: la nuova rigatura passerà infatti dagli attuali 53 metri di larghezza a 60 metri (per 100 metri di lunghezza). Questo allargamento è reso necessario dall’incremento degli “out” di sicurezza previsti dai regolamenti vigenti, permettendo così di ottenere l’omologazione per ospitare gare ufficiali fino alla categoria “Eccellenza”. La scelta del sintetico garantirà inoltre la continuità dell’attività per gli oltre 600 atleti che già lo frequentano e per tutti quelli delle altre società in caso di necessità: le ore quotidianamente disponibili per l’utilizzo sono infatti in questo modo drasticamente aumentate rispetto al campo in erba naturale.

Oltre al nuovo manto sintetico, l’intervento prevede l’implementazione dell’impianto di illuminazione, che andrà omologato in seguito all’ampliamento del campo. Saranno inoltre realizzati un nuovo sistema di drenaggio e un impianto di irrigazione automatizzato progettato per ridurre gli sprechi idrici, oltre alla sostituzione delle recinzioni perimetrali e delle attrezzature sportive. Il progetto include anche opere di sistemazione delle aree esterne, con particolare attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche, e dei sottoservizi per garantire la piena funzionalità dell’intera area.

“Lo sport – dichiara l’Assessora allo Sport Giulia Bosi – rappresenta un fondamentale centro di aggregazione e crescita, soprattutto per i nostri giovani. Investire nelle strutture significa investire nel benessere della comunità e nella qualità del tempo libero dei nostri cittadini. L’intervento al campo da calcio Bora segue quelli avvenuti in altri impianti sportivi, come la palestra Ferraguti di Magreta e l’Ascari di Casinalbo, dove i lavori sono attualmente in corso. Prossimamente interverremo anche sulla palestra di Colombaro, grazie ai proventi raccolti tramite la Mezza Maratona, a conferma del nostro impegno per rendere le strutture sportive sempre più moderne e accoglienti”.

Lunedì 13 aprile, presso parco Tassi a Sassuolo, Messa in memoria di Don Carlo Lamecchi

Lunedì 13 aprile, presso parco Tassi a Sassuolo, Messa in memoria di Don Carlo LamecchiLe associazioni Il Giardino di Karl APS e Il Tulipano ODV, in collaborazione con la Parrocchia di San Pietro Apostolo in Rometta, invitano i sassolesi a partecipare lunedì 13 aprile presso il parco Tassi (ex Villa Fiorita) alla Messa in memoria di Don Carlo Lamecchi (13/04/1941 – 04/01/2020): un momento di raccoglimento e condivisione per ricordarlo insieme.

In caso di pioggia la Messa si terrà presso la Parrocchia.

Toyota, il presidente de Pascale dopo l’incontro in Regione

Toyota, il presidente de Pascale dopo l’incontro in Regione“Piena disponibilità della Regione ad accompagnare i progetti di sviluppo e a sostenere gli investimenti che ancorino sempre di più le aziende internazionali come Toyota a questo territorio. La Regione non vuole essere soltanto un osservatore ma un attore delle politiche industriali e se c’è un territorio che può essere attrattivo è proprio il nostro”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, che ieri a Bologna, in viale Aldo Moro, insieme al vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e all’assessore al Lavoro, Giovanni Paglia, ha incontrato i vertici e le organizzazioni sindacali di Toyota Material Handling.

L’azienda, che in Emilia-Romagna ha tre sedi a Bologna, Casalecchio (Bo) e Ferrara, di cui due produttive, ha confermato i 150 milioni di euro di investimenti complessivi sui tre siti, pur evidenziando una situazione di scenario difficile.

“Questa sede di confronto è un momento estremamente qualificato per conoscere da vicino cosa accade dentro gli stabilimenti – ha aggiunto de Pascale – a conferma della qualità delle relazioni fra Istituzioni, Azienda e Organizzazioni sindacali, che si consolida ancora una volta. Siamo tutti consapevoli che ci sono delle difficoltà esogene, anche internazionali, ma dobbiamo difendere le nostre realtà produttive e comprendere se alcune scelte aziendali privilegino altri stabilimenti europei. Gli investimenti sono importanti ma c’è preoccupazione per i volumi produttivi. Il futuro si fa con i piani industriali strategici e la Regione è disponibile a un nuovo incontro per discutere di nuovi progetti e nuovi prodotti per gli stabilimenti Toyota in Emilia-Romagna”.

Ameya Gabriella Canovi presenta a Fiorano il suo libro “Le stelle non sono mai sole”

Ameya Gabriella Canovi presenta a Fiorano il suo libro “Le stelle non sono mai sole”Domenica 12 aprile, alle 10.30, presso il Teatro Astoria, la psicologa e autrice Ameya Gabriella Canovi presenta la sua ultima opera editoriale, dal titolo “Le stelle non sono mai sole. Trasforma ogni incontro in qualcosa di meraviglioso”.

L’incontro rappresenta un momento di riflessione profonda sul valore dei legami e sulla capacità di trasformare gli incontri quotidiani in occasioni di crescita personale.

La mattinata sarà arricchita dai contributi di autorevoli relatori, che esploreranno i contenuti del libro sotto il profilo civile e pedagogico: Guido Giusti, difensore civico regionale e Claudia Giudici, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza.

Il dialogo con l’autrice sarà curato da Luca Sabattini, consigliere regionale dell’Emilia-Romagna, mentre il coordinamento dell’incontro sarà affidato alla moderatrice Roberta Roncone.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con l’Assemblea legislativa della regione Emilia-Romagna (Difensore Civico e Garante per l’infanzia), il Comitato Fiorano in Festa e l’Associazione INArte.

L’ingresso è libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Non è necessaria la prenotazione.

Terzo settore al centro delle politiche regionali: quasi 700 mila euro per rafforzare reti, volontariato e rappresentanza

Terzo settore al centro delle politiche regionali: quasi 700 mila euro per rafforzare reti, volontariato e rappresentanzaUn Terzo settore che si rafforza non solo nelle attività e nei servizi che eroga, ma soprattutto per la capacità di costruire relazioni, qualificare e stabilizzare le competenze, le risorse umane e tenere insieme le comunità.

È dentro questa visione che prende forma la nuova programmazione triennale dei finanziamenti, legata alla legge regionale n. 3 del 2023, dedicata alla promozione dell’amministrazione condivisa e della cittadinanza attiva.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta nel corso dell’ultima seduta, stanzia complessivamente 695mila euro per il periodo 2026-2028, con l’obiettivo di rafforzare in modo strutturale il sistema delle reti associative, della rappresentanza e del volontariato, riconoscendone il ruolo centrale nella costruzione di comunità più coese, inclusive e capaci di rispondere alle nuove sfide sociali.

Le risorse vengono ripartite in modo strutturato: 180.000 euro saranno destinati alle attività del Forum regionale del Terzo settore Emilia-Romagna Ets, quale soggetto più rappresentativo a livello regionale; 270.000 euro andranno agli organismi di rappresentanza unitaria a rilevanza provinciale, presidio fondamentale dei territori; 245.000 euro saranno invece assegnati ai Centri di servizio per il volontariato.

“Con questa programmazione triennale- sottolinea l’assessora regionale al Welfare, Isabella Conti- diamo stabilità e prospettiva a un sistema che ogni giorno è in prima linea nel rispondere ai bisogni delle persone, dando concretezza ai principi di equità, coesione e partecipazione che vogliamo tradurre in pratiche misurabili. Per questo il Terzo settore diventa ancora più decisivo: servono competenze, organizzazioni solide e progetti di più ampio respiro”.

“E vogliamo farlo insieme- prosegue Conti- investendo in una collaborazione sempre più strutturata tra istituzioni e mondo dell’associazionismo, nella convinzione che la coprogettazione e la co-programmazione siano strumenti fondamentali per innovare i servizi, rendere più efficaci le risposte e avvicinare le istituzioni alle cittadine e ai cittadini. In una fase complessa come quella che stiamo attraversando, vogliamo dare più valore a queste realtà, accompagnarle nella crescita e nella capacità di generare impatto sulle politiche pubbliche”.

Le risorse saranno destinate al rafforzamento delle attività di analisi, ricerca e supporto svolte dal Forum del Terzo Settore Emilia-Romagna, al sostegno degli organismi di rappresentanza territoriale impegnati nel coordinamento e nella promozione delle reti locali, e alle azioni dei Centri di servizio per il volontariato, per il supporto progettuale e il monitoraggio degli interventi finanziati nell’ambito dell’Accordo di programma tra Regione e ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Il provvedimento, che definisce criteri e modalità di concessione dei contributi, prevede inoltre procedure strutturate per l’approvazione dei programmi annuali e dei progetti, garantendo trasparenza, coerenza con gli obiettivi regionali e una gestione efficiente delle risorse, con la possibilità di erogazioni in acconto per favorire la piena operatività dei soggetti coinvolti.

Un investimento che punta dunque a qualificare ulteriormente il sistema e sostiene una visione del welfare fondata sulla collaborazione tra istituzioni e società civile, dove il Terzo settore non è solo destinatario di politiche, ma protagonista attivo nella funzione di presidio sociale, laboratorio di innovazione e motore di partecipazione civica.

In provincia di Modena ancora una impennata del prezzo del gasolio alla pompa

In provincia di Modena ancora una impennata del prezzo del gasolio alla pompaFederconsumatori Modena APS fa sapere come sia rimasto solo un distributore in provincia di Modena dove è possibile acquistare gasolio in modalità self al di sotto dei 2 euro. “A Castelfranco, in Corso Martiri, il carburante utilizzato da quasi metà degli automobilisti e dagli autotrasportatori, costa 1,928 euro al litro. Seguono in provincia un distributore a Maranello, con 1,999 (cifra che nelle nostre indagini arrotondiamo a 2 euro), quindi uno a Formigine con 2,049 e uno a Pievepelago con 2,069.

Nel periodo Pasquale la più importante catena distributiva del territorio aveva visto le code ai propri impianti, dove il gasolio era disponibile a 1,999 euro al litro. Si era così esaurito il carburante in una decina di distributori in provincia, costringendo ad una temporanea chiusura. La stessa catena ha portato i prezzi del diesel a 2,079, in una sola giornata, contribuendo alla ulteriore crescita, non solo nella nostra provincia, del costo medio del gasolio in modalità self. Un costo che ha raggiunto in Emilia Romagna i 2,191 euro al litro. La crescita molto più contenuta della benzina (1,787 euro al litro) ha portato ad un clamoroso differenziale di 0,404 euro rispetto al diesel.

La progressiva crescita del gasolio è confermata dal 14% dei distributori della nostra provincia con un prezzo pari o superiore a 2,3 euro. Al netto di un distributore in via Divisione Acqui a Modena, che dichiara prezzi non credibili (tutti i carburanti a 2,999 euro al litro), i record negativi sono in via Pica ed in via Francia a Modena, a Carpi in via dell’Industria e a Soliera, tutti a 2,349 euro al litro per il diesel self.

Nella modalità diesel servito, al netto del distributore modenese in via Divisione Acqui, i record negativi sono a Formigine ed a Modena, in via Emilia Est, entrambi con 2,649 euro al litro.

Rispetto alla benzina self il miglior prezzo anche qui a Castelfranco, in Corso Martiri, con 1,674.

A seguire, dimostrando ancora una volta le anomalie esistenti, un distributore autostradale; a Secchia Ovest la benzina costa 1,712. Poco distante, in via Amendola a Modena, la benzina ha raggiunto 1,989 euro al litro, il prezzo più elevato in provincia”.

“Con il crollo del greggio, determinato dalla tregua in Medio Oriente e dalla parziale riapertura dei traffici marittimi, era lecito attendersi se non un effetto immediato sui prezzi alla pompa, almeno uno stop alla loro crescita –  afferma Federconsumatori Modena – Al contrario assistiamo alla continuazione di un trend pericoloso; da tempo è stato assorbita, per il diesel, la riduzione temporanea delle accise. A gennaio 2026 il prezzo medio nazionale del gasolio era di 1,665 euro al litro; in questo momento, con la riduzione di 0,244 euro delle accise siamo attorno ai 2,2 euro. Nel frattempo è sempre più dura la vita di chi si muove in auto per lavoro, o per consegnare merci. Da questo punto di vista il mese di aprile dovrebbe vedere la massima vigilanza attorno alla crescita dei prezzi, e di conseguenza rispetto all’inflazione. Ma temiamo che vedremo soltanto l’affannarsi nel tentativo di dimostrare che i prezzi italiani sono più bassi rispetto a quelli degli altri paesi europei: notizia peraltro non vera.

Ma chi si consola pensando alle code degli svizzeri per fare rifornimento in Italia, ricordi per favore che il reddito medio mensile dei lavoratori elvetici è superiore ai 7.000 euro lordi”.

Sassuolo: giovane denunciato per spaccio al parco Tassi

Sassuolo: giovane denunciato per spaccio al parco TassiUna denuncia per spaccio di sostanze stupefacenti ed il sequestro di 33 grammi di hashish: è questo il bilancio di un inseguimento, da parte degli agenti della Polizia Locale di Sassuolo, avvenuto sabato scorso nell’ambito di controlli mirati al contrasto dello spaccio di droga.

“Il monitoraggio dei parchi, delle piazze e delle zone più sensibili, soprattutto con l’arrivo della bella stagione e temperature più miti – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – è stata intensificata, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di microcriminalità e spaccio che minano la serenità dei cittadini. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento alla nostra Polizia Locale per l’impegno costante e la prontezza dimostrata in ogni intervento. La loro professionalità, unita alla proficua collaborazione con le altre Forze dell’Ordine che operano sul territorio, ci permettono di incrementare significativamente i controlli e la vigilanza, garantendo una presenza ancora più rassicurante per tutta la nostra comunità”.

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di sabato 4 aprile. Durante un servizio di pattugliamento nei pressi del parco Tassi gli agenti del Nucleo di Polizia Giudiziaria hanno notato un gruppo di giovani appartati, intenti a scambiarsi qualcosa con fare sospetto. Un atteggiamento che ha immediatamente destato l’attenzione degli operatori, i quali si sono avvicinati per procedere a un controllo di routine.

Alla vista della pattuglia, uno dei componenti del gruppo ha abbandonato la compagnia dandosi a una precipitosa fuga a piedi tra le vie del centro. Gli agenti hanno immediatamente avviato un inseguimento. Durante la corsa, nel tentativo di disfarsi di una prova compromettente, il giovane ha gettato a terra un involucro di colore bianco.

La fuga del ragazzo è terminata poco dopo, quando gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato. Contestualmente, un altro operatore ha recuperato il plico abbandonato poco prima durante la corsa. Una volta aperto e analizzato, il contenuto ha confermato i sospetti: si trattava di un unico panetto di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di circa 33 grammi.

Per il giovane, una volta identificato, è scattata la denuncia per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La sostanza è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per le analisi di rito.

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