Turismo, Pasqua 2026: Emilia-Romagna sopra le attese tra costa, città d’arte e Appennino
Dalla neve dell’Appennino alle spiagge della Riviera, fino alle città d’arte: la Pasqua 2026 ha segnato per l’Emilia-Romagna un avvio di stagione sopra le attese, con presenze turistiche diffuse su tutto il territorio regionale. A sostenere il risultato anche l’aumento delle visitatrici e dei visitatori stranieri, provenienti in particolare dai mercati Dach (Germania, Austria e Svizzera), insieme a un sistema dell’accoglienza che ha retto al primo grande banco di prova della stagione.
Sulla costa, nei circa mille alberghi aperti per le festività, il tasso di occupazione si è attestato attorno al 70%, con punte oltre il 75% e livelli che hanno superato l’80% a Bologna, confermando una distribuzione ampia dei flussi tra Riviera e città d’arte. Buoni risultati anche per il turismo all’aria aperta, con i campeggi dei Lidi ferraresi – 2 strutture aperte su 9 – che hanno registrato presenze significative, mentre nelle Valli di Comacchio elevata l’affluenza di cicloturisti, con una componente crescente di turiste e turisti stranieri.
Stagione record, poi, per l’Appennino: al Cimone (Mo) sono stati 120 i giorni complessivi di apertura sulle piste, con ricadute importanti per le strutture ricettive, mentre al Corno alle Scale (Bo) l’innevamento costante ha fatto registrare il tutto esaurito, accompagnata dall’entrata in funzione della nuova seggiovia Cavone-Rocce, infrastruttura strategica anche in vista della stagione estiva.
Affluenza elevata, nelle città d’arte, poi, per mostre e musei: a Ravenna il Museo Byron ha superato i 1.000 visitatori tra sabato e lunedì, mentre a Forlì la mostra dedicata al Barocco ha contato circa 3mila ingressi nel solo weekend pasquale, raggiungendo le 30mila prenotazioni complessive dall’apertura.
Tornando al fine settimana di Pasqua, a Ferrara, il Palazzo dei Diamanti ha fatto registrare circa 5mila visitatori per la mostra dedicata a Warhol, Bologna ha coinvolto quasi 12mila persone (11.764) in visita alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee. A Modena, infine, 2.157 persone hanno visitato la Torre Ghirlandina con il 22% di stranieri provenienti da Spagna, Germania, Regno Unito, Polonia e Francia e, per quanto riguarda le esposizioni, 1.932 visitatori registrati per “Giorgio de Chirico. L’ultima metafisica” e poco meno di 1.500 tra Museo della Figurina, la mostra di Alessandro Lupi, “Così è, se ci appare”, e quella di Mishka Henner, “Seeing is Believing. Vedere per credere”.
“Questi dati ci consegnano un’indicazione chiara: l’Emilia-Romagna continua a essere una destinazione attrattiva e competitiva, capace di distribuire i flussi tra costa, Appennino e città d’arte e di valorizzare tutte le sue destinazioni- commentano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni-. Un risultato che è frutto di un lavoro strutturato che abbiamo portato avanti su più fronti: dalla promozione integrata del territorio alla qualificazione dell’offerta, fino al rafforzamento dell’accessibilità. In un contesto internazionale complesso, segnato da incertezze geopolitiche, crisi energetica, caro carburanti e cambiamenti nei comportamenti di viaggio, la nostra regione dimostra ancora una volta di saper intercettare nuovi flussi, in particolare dall’estero, e di offrire una proposta turistica credibile, diversificata e accessibile. È su questa capacità di tenuta e di crescita che vogliamo continuare a investire, lavorando insieme ai territori e agli operatori”.
“Dietro questi numeri c’è un lavoro preciso che, come Regione, stiamo portando avanti per rendere l’Emilia-Romagna più accessibile e più attrattiva- proseguono de Pascale e Frisoni-. Il potenziamento dei collegamenti ferroviari diretti con i mercati europei, a partire dal Monaco-Rimini con fermate a Bologna, Cesena, Rimini, Riccione e Cattolica e dal nuovo Zurigo-Rimini lungo l’asse della via Emilia, insieme alle 117 corse aggiuntive attivate per le festività, rappresenta un risultato concreto di questo percorso e sta già incidendo sui flussi. Allo stesso tempo, sul versante aeroportuale, la strategia regionale sta già producendo i primi effetti, come dimostrano le nuove rotte annunciate sugli scali di Forlì, Parma e Rimini, che ampliano la connessione con i principali mercati europei. È una linea chiara: puntare sul turismo internazionale, che rappresenta oggi il principale fattore di crescita. I segnali che stiamo registrando vanno in questa direzione e confermano la validità del lavoro avviato, che punta a rendere il territorio sempre più accessibile e competitivo, mettendo territori e operatori nelle condizioni di rispondere a una domanda in evoluzione”.
Oltre al potenziamento straordinario del servizio ferroviario in occasione delle festività, con 117 corse aggiuntive e oltre 70mila posti in più, è stato anticipato il ritorno del collegamento diretto Monaco-Rimini, che attraversa l’asse della via Emilia e serve direttamente il territorio con fermate a Bologna, Cesena, Rimini, Riccione e Cattolica, rafforzando in modo significativo l’accessibilità della Riviera e delle città d’arte, a cui si affianca quest’anno anche il treno Zurigo-Rimini, con 9 fermate in Emilia-Romagna – fino allo sviluppo dei collegamenti aerei, in particolare su Rimini, che rendono la Romagna sempre più connessa ai principali mercati europei. Un rafforzamento dell’accessibilità che si accompagna allo sviluppo dei collegamenti aerei, con nuove rotte internazionali sugli scali di Forlì, Parma e Rimini, e a un intervento strutturato della Regione sul sistema aeroportuale, finalizzato a sostenere attrattività, intermodalità e sviluppo coordinato. A questo si aggiungono le risorse per il triennio 2026-2028, per un valore complessivo di circa 34 milioni di euro, destinate alla promozione del territorio in Italia e all’estero e alla riqualificazione delle strutture ricettive, con l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle imprese e migliorare la qualità complessiva dell’offerta.
“Un insieme di azioni che si inserisce in un lavoro più ampio di rafforzamento del posizionamento dell’Emilia-Romagna sui mercati internazionali, in particolare nei Paesi dell’area Dach, da cui continuano ad arrivare segnali di crescita della domanda, e che contribuisce a intercettare nuovi flussi turistici in un contesto internazionale in evoluzione- sottolineano de Pascale e Frisoni-. Oggi chi viaggia cerca destinazioni facilmente raggiungibili, esperienze diverse nello stesso territorio e un’offerta capace di tenere insieme mare, città d’arte, Appennino, natura, benessere ed enogastronomia. Una capacità di presentarsi come sistema che rappresenta uno dei punti di forza dell’Emilia-Romagna, valorizzando la qualità diffusa dei territori e rendendo sempre più integrata la proposta regionale. Il turismo, in questo quadro, non è soltanto un comparto economico, ma una leva di sviluppo territoriale su cui vogliamo continuare a investire per consolidare attrattività, presenze e opportunità lungo tutto l’arco dell’anno”.





Oltre 73 milioni di euro di interventi, di cui più della metà già conclusi e gli altri in corso, su sponde e argini. A questi si aggiungono più di 11 milioni di euro di lavori sulle opere idrauliche, per metà terminati. L’obiettivo è rafforzare la sicurezza idraulica dell’ampia parte di pianura attraversata dal torrente Idice, nel tratto ‘inciso’, da San Lazzaro di Savena fino a Castenaso, dove l’alveo è delimitato da sponde, per giungere poi nel tratto arginato vero e proprio, che inizia a Vigorso e prosegue poi verso Budrio, Medicina e Molinella (Bo) fino ad Argenta (Fe).
Ampie schiarite al mattino su tutta la regione. Nel pomeriggio ed in serata transito di velature piuttosto estese e compatte, con addensamenti più consistenti sui rilievi occidentali, dove potranno verificarsi deboli piovaschi.
Negli ultimi anni il modo di lavorare è cambiato profondamente.
Un aspetto sempre più apprezzato dalle imprese è la possibilità di accedere a queste soluzioni tramite formule di noleggio operativo, che consentono di utilizzare tecnologie aggiornate senza immobilizzare capitale, con costi certi e pianificabili nel tempo.

Da oggi viene attivata la fase di attenzione per incendi boschivi nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, che passano così in fascia gialla, ovvero a rischio medio. Restano, invece, in verde Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Sabato 11 aprile 2026, dalle ore 8.30 alle 15.30, il Parco Ducale di Sassuolo ospiterà “Protec 26.08 – Campo Informativo di Protezione Civile”, una giornata dedicata agli studenti delle scuole superiori del distretto. L’iniziativa è promossa dal Comune di Sassuolo, insieme al Centro Servizi Volontariato e alle associazioni di volontariato della Protezione Civile.
Il Comune di Formigine rinnova il suo impegno nelle relazioni internazionali promuovendo la partecipazione a Eurocamp 2026, l’incontro giovanile che ogni anno mette in rete le città gemelle di Saumur: Formigine, Verden (Aller), Havelberg e Warwick. Quest’anno l’iniziativa sarà ospitata dalla città tedesca di Havelberg, dove dal 20 al 31 luglio i ragazzi provenienti dalle diverse realtà europee lavoreranno fianco a fianco per dare vita a un progetto dedicato alla sostenibilità e all’educazione ambientale.
Domenica 12 aprile 2026, in occasione della domenica detox fioranese, il cuore di Fiorano Modenese si apre alla solidarietà. A partire dalle ore 9 piazza Menotti ospiterà l’evento benefico “Una SporTina per Tina”, promosso dal KnitCafé Fiorano, con il patrocinio del Comune, in collaborazione con Camper Club e Caffè del Teatro, un appuntamento che unisce l’artigianato e l’impegno sociale, ma anche la convivialità e il buon cibo.
Sostenere la crescita e gli investimenti delle imprese emiliano-romagnole, così da favorire l’innovazione e accompagnare la transizione sostenibile del sistema produttivo regionale. Dal 15 aprile torna operativo il Fondo Multiscopo dell’Emilia-Romagna con la riapertura delle sezioni ‘Energia’ e ‘Starter’, due strumenti strategici di ‘finanza agevolata’ con una dotazione complessiva di oltre 25 milioni di euro.
La ricerca sanitaria in Emilia-Romagna, secondo le ultime valutazioni ministeriali e i risultati dei bandi, conferma la propria eccellenza. E guarda avanti, adottando una visione sempre più unitaria, per la costruzione di un vero e proprio ecosistema, sostenuto ogni anno dalla Regione con uno stanziamento di 6,5 milioni di euro, e caratterizzato da obiettivi condivisi, costante interscambio, coinvolgimento di discipline e attori diversi, a partire da Aziende sanitarie e ospedaliere, Irccs e Università.
“Iniziamo un percorso di memoria attiva che vedrà la nostra città accogliere i primi simboli tangibili di un ricordo che non può e non deve sbiadire: con l’inaugurazione delle prime due pietre d’inciampo, Sassuolo rende omaggio ai suoi cittadini deportati, trasformando il selciato urbano in un monito costante contro l’indifferenza”.
Inizia domani, giovedì 9 aprile, il percorso di formazione e accompagnamento promosso dal Comune di Sassuolo e dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, nell’ambito del progetto di riattivazione delle Paggerie Giovani.
CNA e Lapam Confartigianato accolgono con favore la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio 2026 e l’estensione della misura anche al combustibile HVO. Tuttavia, l’efficacia del provvedimento risulta oggi fortemente ridimensionata dal rapido incremento dei prezzi industriali del carburante. Per le imprese dell’autotrasporto merci, infatti, la proroga non si traduce in un reale risparmio, ma in un parziale contenimento di un aggravio dei costi che resta insostenibile.
ACIMAC esprime forte preoccupazione per la decisione delle istituzioni europee di respingere la proposta di revisione dell’ETS avanzata dalle Associazioni europee del comparto ceramico. Una scelta che arriva in un momento di particolare fragilità per l’intera filiera e che rischia di compromettere la tenuta industriale e occupazionale dei distretti ceramici italiani ed europei, dai produttori di piastrelle ai costruttori di macchine.
E’ stato prorogato al 16 aprile il termine per presentare le domande per il Servizio Civile a Maranello: il bando prevede la selezione di operatrici e operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale. 10 posti sono destinati a progetti del Comune di Maranello: 2 posti per il progetto “Biblioteche un investimento per il futuro”, 8 posti per il progetto “Aiutare per crescere nelle comunità del distretto ceramico 2”.
In prevalenza poco nuvoloso per il transito di velature in particolare sul settore orientale, alternate a schiarite anche ampie nelle ore pomeridiane e serali. Sui rilievi e nelle vallate addensamenti per nubi basse soprattutto al mattino, in attenuazione nel corso della giornata.