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sabato, 20 Giugno 2026
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Il 15 aprile si terranno all’Antoniano di Bologna le audizioni per entrare a far parte del Piccolo Coro dell’Antoniano

Il 15 aprile si terranno all’Antoniano di Bologna le audizioni per entrare a far parte del Piccolo Coro dell’AntonianoSono gratuite e aperte a tutti i bambini e alle bambine dai 3 ai 9 anni domiciliati a Bologna e nelle zone limitrofe.

È obbligatorio prenotarsi tramite il numero telefonico 051.3940240 (attivo dal lunedì al venerdì dei giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 12.00), utile anche per richiedere informazioni.

Non è necessario aver frequentato corsi di musica o canto.

Il bambino o la bambina verrà ascoltato/a su un brano a propria scelta tra le seguenti canzoni repertorio dello Zecchino d’Oro: Ali di carta, Ci pensa mamma, Custodi del mondo, Diventare un albero, Il blues del manichino, Il panda con le ali, Il riccio capriccio, Le tagliatelle di nonna Pina, L’estate sta iniziando, Meraviglioso è, Per un pezzetto di terra, Potevo nascere gattino, Prendi un’emozione, Regalerò un sogno, Salutare è salutare, Superbabbo, Un minuto, Un rospo nel bosco e Volevo un gatto nero. A questo link è possibile consultare testo e base.

Per i bimbi tra i 3 e 5 anni basta imparare solo il ritornello, dai 6 anni imparare la canzone per intero. L’audizione avverrà nella sala prove del Piccolo Coro a porte chiuse e senza la presenza dei genitori per testare anche la capacità del bambino di affrontare l’esercizio canoro da solo.

Solo i bambini e le bambine che hanno superato la prima audizione verranno ricontattati per successive audizioni alle quali seguirà un periodo di prova reciproco di circa due mesi.

Firma ufficiale del CCNL Laterizi e Manufatti Cementizi

Firma ufficiale del CCNL Laterizi e Manufatti Cementizi
immagine: Confindustria Ceramica

Nella giornata di oggi a Bevagna ha avuto luogo la firma ufficiale del CCNL Laterizi e Manufatti Cementizi siglato a Roma il 31 ottobre scorso.

All’incontro hanno preso parte le delegazioni di Confindustria Ceramica – Raggruppamento Laterizi, con il Presidente della Commissione Sindacale Vincenzo Briziarelli ed il Direttore Generale Armando Cafiero, e di Assobeton con il Presidente del Comitato Permanente Relazioni Industriali Alberto Truzzi e il Direttore Generale Antonio De Rosa.

Hanno partecipato anche il Segretario Generale di Filca CISL Ottavio De Luca, il Segretario Generale di Fillea CGIL Antonio Di Franco e il Segretario Nazionale di Feneal UIL Andrea Merli con le rispettive delegazioni.

Incendio di Alto Reno Terme, situazione ormai sotto controllo: resta lo stato di attenzione in attesa di un aumento del vento

Incendio di Alto Reno Terme, situazione ormai sotto controllo: resta lo stato di attenzione in attesa di un aumento del vento“Un ringraziamento ai Vigili del fuoco che da ormai 48 ore sono al lavoro per spegnere l’incendio nel territorio di Alto Reno Terme, sull’Appennino bolognese. L’Agenzia regionale di Protezione civile sta operando in stretto contatto con loro, garantendo supporto logistico e massima disponibilità”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, riguardo al vasto incendio, ormai in via di risoluzione, che ha coinvolto un’area di oltre 50 ettari in località Biagioni. Si tratta dell’evento più rilevante di un fine settimana che ha visto impegnate 50 pattuglie di Carabinieri forestali su tutto il territorio regionale.

Ad Alto Reno Terme si sono alternati fino a ieri quattro Canadair e un elicottero regionale, ma nella mattinata di oggi la situazione è migliorata e non si è reso necessario l’impiego di mezzi aerei. Sul posto sono presenti anche due squadre di volontari. Attualmente non sono in corso operazioni attive di spegnimento, ma resta lo stato di attenzione, in attesa dell’aumento della ventilazione previsto, che potrebbe riattivare eventuali focolai residui.

“Siamo vicini a chi abita nella zona colpita e ha subito disagi legati all’incendio e al fumo, che hanno causato anche interruzioni nella fornitura di energia elettrica- prosegue il presidente-. Ma grazie all’intervento coordinato dei Vigili del fuoco e di tutte le forze dell’ordine, non si sono verificati danni a persone e beni”.

Alcune chiusure previste venerdì notte sulla A1

Alcune chiusure previste venerdì notte sulla A1Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 10 alle 6:00 di sabato 11 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio (R14):

 

Sulla A1 Milano-Napoli:

chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio. Pertanto, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi; sarà chiusa l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel suddetto tratto, dalle 21:00 di venerdì 10 alle 6:00 di sabato 11 aprile;  la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano/Bologna.

In alternativa, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

Sul Raccordo di Casalecchio (R14):

sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto.

Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due Rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14; per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1; per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro sulla A14; per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

Uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, per chi proviene da Ancona/Padova.

Di conseguenza, chi da Ancona/Padova è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) ed entrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 10 alle 6:00 di sabato 11 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A22 Brennero-Modena e Reggio Emilia, verso Milano.

Di conseguenza, sarà chiuso, per chi proviene dalla A22 Brennero-Modena, il Ramo di immissione sulla A1 verso Milano.

In alternativa, si consiglia di anticipare l’uscita alla stazione di Campogalliano, percorrere la viabilità ordinaria: via del Lavoro, SP13, SP13bis, SP105, SS468, via della Pace, SS72, viale dei Trattati di Roma ed entrare in A1 a Reggio Emilia.

Biblioteca di Formigine: i dati dell’attività nel 2025

Biblioteca di Formigine: i dati dell’attività nel 2025La Biblioteca comunale di Formigine si conferma un punto di riferimento per la comunità, registrando nel 2025 un incremento della frequentazione. Gli ingressi giornalieri nell’arco dell’anno hanno superato i 78.000, in crescita rispetto ai circa 68.000 dell’anno precedente. Gli utenti attivi sono risultati più di 6.600, con quasi 2.000 nuovi iscritti che hanno iniziato a usufruire dei servizi bibliotecari.

Il numero dei prestiti annuali si attesta oltre quota 81.000, con una prevalenza registrata presso la sezione ragazzi. Questo dato riflette la specifica identità del polo culturale formiginese, impegnato nel favorire l’accostamento alla lettura dei più giovani. Un risultato reso possibile anche dal lavoro di coinvolgimento svolto attraverso i progetti di qualificazione scolastica e le iniziative rivolte alle famiglie con bambini piccoli, tra cui i percorsi di lettura precoce Piccole Orecchie, Voce che culla e LibriTraLeMani.

Le attività di promozione della lettura per le diverse fasce d’età sono state 126, articolate tra narrazioni per l’infanzia, presentazioni editoriali e gruppi di lettura. Una novità introdotta nella seconda parte del 2025, rivolta specificamente agli adulti, è stata l’iniziativa “Libri in circolo: lettori che si consigliano storie”. Si tratta di un appuntamento mensile in cui i lettori partecipano attivamente presentando e condividendo i titoli di narrativa di maggiore interesse.

Nel corso dell’anno la Biblioteca ha collaborato con altri servizi comunali, come Cultura, Politiche giovanili e Pari opportunità, e con associazioni del territorio. Tali sinergie riflettono la volontà di valorizzare il polo culturale di Villa Gandini come un’entità organica e multifunzionale, una visione rafforzata anche dalla recente inaugurazione della Casa del Custode. Tra le attività realizzate in quest’ottica si segnalano le visite al giardino storico, le mostre in occasione dell’8 marzo e le iniziative per il centenario della concessione dello stemma comunale. A novembre, la struttura ha inoltre ospitato un appuntamento della rassegna del Sistema bibliotecario intercomunale di Sassuolo “Cara Jane”, dedicata al 250° anniversario della nascita di Jane Austen, con l’intervento di autori contemporanei.

Afferma l’Assessore alla Cultura Marco Casolari: “I dati relativi all’afflusso e alle attività quotidiane mostrano un consolidamento del servizio e un aumento della fruizione degli spazi da parte dei cittadini. Questo risultato è possibile grazie alla competenza e alla capacità operativa del personale impiegato. Desidero ringraziare per il lavoro svolto la responsabile del servizio Cultura, dottoressa Nicoletta Brigati, e il direttore della biblioteca, dottor Francesco Gherardi, che coordina la struttura dallo scorso anno, insieme a tutti i collaboratori che garantiscono quotidianamente la qualità dell’accoglienza e dei servizi offerti”.

Al BLA narrazioni d’autore per bambini

Al BLA narrazioni d’autore per bambiniProsegue la rassegna di narrazioni d’autore dedicata ai più piccoli “C’era una volta un che?”, promossa dal Comune di Fiorano Modenese e ospitata alla biblioteca Paolo Monelli, presso il BLA (Biblioteca, Ludoteca e Archivio storico), in via Silvio Pellico 9/11.

Sabato 11 aprile alle ore 11 con Andrea Valente, che presenterà “Fabula in lupus”, un viaggio tra favole celebri e storie meno note, dalle origini della tradizione favolistica fino alle narrazioni contemporanee, per sorridere e ridacchiare, ma anche per riflettere. L’appuntamento è pensato per bambine e bambini dai 4 agli 8 anni, L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

La rassegna si concluderà domenica 7 giugno alle ore 18.30 con Sergio Olivotti e la narrazione “Ma che storia!”, una carrellata di personaggi improbabili e situazioni esilaranti tra galline che vorrebbero volare, attori che non sanno recitare e avventure imprevedibili.

L’ultimo incontro al BLA rientra nel programma del Festival Essenziale/Presente 2026, la manifestazione culturale e di comunità che anche quest’anno animerà  la città con incontri, spettacoli e iniziative.

Per informazioni: 0536 833403.

Trasporto scolastico, al via a Sassuolo il servizio di accompagnamento e vigilanza a bordo

Trasporto scolastico, al via a Sassuolo il servizio di accompagnamento e vigilanza a bordoIl Comune di Sassuolo potenzia il servizio di trasporto scolastico con una novità che entra in vigore questa settimana: un’addetta della ditta affidataria del servizio — su commissione e con onere a carico del Comune — viaggerà a bordo dei pulmini scolastici a rotazione sulle diverse linee, garantendo una copertura periodica di tutti i percorsi attivi sul territorio.

L’obiettivo principale è verificare che bambini e ragazzi viaggino in sicurezza: cinture allacciate, comportamenti corretti, rispetto delle norme previste durante il trasporto. Un controllo puntuale e sistematico che, grazie alla rotazione tra le linee, interesserà nel tempo l’intero servizio senza concentrarsi su percorsi specifici.

L’iniziativa ha anche una valenza educativa più ampia, come sottolinea l’assessora Maria Savigni: “Vogliamo abituare i bambini a viaggiare sui mezzi pubblici in modo responsabile, e rispettoso della sicurezza propria e altrui. Il tragitto casa-scuola deve essere vissuto da tutti in modo tranquillo e sereno. Si tratta anche di educazione civica: sin da piccoli i bambini possono, e devono, imparare ad avere rispetto degli spazi comuni e dei mezzi pubblici”.

Il servizio viene introdotto in via sperimentale fino al termine delle lezioni dell’anno scolastico in corso, con l’intenzione di valutarne l’efficacia in vista di una possibile stabilizzazione. Un segnale concreto dell’attenzione dell’Amministrazione alla qualità e alla sicurezza di un servizio che ogni giorno coinvolge centinaia di famiglie sassolesi.

Giovedì il Mabic di Maranello ospita il magistrato antimafia Annamaria Frustaci

Giovedì il Mabic di Maranello ospita il magistrato antimafia Annamaria Frustaci
Annamaria Frustaci (immagine fornita dal Comune)

Appuntamento al Mabic giovedì 9 aprile, a partire dalle 20.45,  con Annamaria Frustaci, Sostituto Procuratore della DDA di Catanzaro e autrice del libro “Un sole che mai tramonta”.

Il magistrato antimafia, componente del pool costituito da Nicola Gratteri a Catanzaro, sarà protagonista nella sala conferenze della Biblioteca di Maranello, per un incontro pubblico ad ingresso gratuito e fino ad esaurimento di posti.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Maranello, fa parte della rassegna “Connessioni CNA: idee, imprese, futuro“, promossa da CNA Modena con personalità dell’economia, della politica e del giornalismo, pensata per offrire chiavi di lettura autorevoli sui grandi cambiamenti in atto.

Durante l’incontro, moderato dal giornalista Pierluigi Senatore, si parlerà anche del volume scritto dal magistrato Frustaci, che unisce storia, emozione ed impegno civile nel ricordare le vittime innocenti della mafia e nel trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 8 aprile 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 8 aprile 2026Al mattino sereno o poco nuvoloso sul settore occidentale, nuvoloso su quello centro-orientale. Nel pomeriggio ampie schiarite sulle zone di pianura, con addensamenti sui rilievi. Tendenza a un aumento della nuvolosità tra sera e notte.

Temperature minime senza variazioni significative, attorno a 10/11 gradi, con punte più elevate nei centri urbani e valori localmente più bassi nelle aree rurali. Massime in lieve calo, soprattutto sul settore orientale, con valori attorno a 22 gradi sulle pianure centro-occidentali e prossimi a 17 gradi lungo la costa. Venti deboli orientali sulle zone di pianura, con temporanei rinforzi sul mare e lungo la costa; deboli in prevalenza settentrionali sui rilievi. Mare poco mosso, con temporaneo aumento del moto ondoso fino a mosso nel pomeriggio.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 aprile 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 aprile 2026Cielo sereno o poco nuvoloso salvo il passaggio di nubi alte e sottili nel pomeriggio. Temperature minime con valori compresi tra 8 e 12 gradi; massime con valori tra 24 e 25 gradi nelle zone interne di pianura e tra 19 e 23 gradi sulla costa. Venti deboli occidentali. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 aprile 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 7 aprile 2026Cielo sereno o poco nuvoloso salvo il passaggio di nubi alte e sottili nel pomeriggio. Temperature minime con valori compresi tra 8 e 12 gradi; massime con valori tra 24 e 25 gradi nelle zone interne di pianura e tra 19 e 23 gradi sulla costa. Venti deboli occidentali. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Alcune chiusure programmate sulle Autostrade A1, A14 e Raccordo Casalecchio

Alcune chiusure programmate sulle Autostrade A1, A14 e Raccordo CasalecchioSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, nelle due notti di mercoledì 8 e giovedì 9 aprile, con orario 21:00-5:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Modena nord e l’allacciamento A22 Brennero-Modena, verso Milano. L’area di servizio “Secchia est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Modena nord, percorrere la viabilità ordinaria: viale Virgilio, Tangenziale nord Luigi Pirandello, SS9, SSP413, SP13, via per Modena, via del Lavoro ed entrare in A22 alla stazione di Campogalliano.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, saranno adottati i seguenti provvedimenti alla stazione di Imola, per consentire lavori di manutenzione del cavalcavia di svincolo: dalle 21:00 di mercoledì 8 alle 5:00 di giovedì 9 aprile, sarà chiusa la stazione di Imola, in entrata in entrambe le direzioni e in uscita per chi proviene da Ancona. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Faenza o di Castel San Pietro.

Dalle 21:00 di giovedì 9 alle 5:00 di venerdì 10aprile e dalle 22:00 di venerdì 10 alle 6:00 di sabato 11 aprile, chi percorre la A14 da Bologna verso Ancona, dovrà uscire obbligatoriamente alla stazione di Imola. Dopo l’uscita obbligatoria ad Imola, rientrare dalla stessa stazione e riprendere il proprio percorso in direzione Ancona.

Per consentire lavori di manutenzione giunti del ponte che sovrappassa la linea ferroviaria “Bologna-Milano”, dalle 21:00 di mercoledì 8 alle 5:00 di giovedì 9 aprile, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A1 Milano-Napoli e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Ancona/Padova. L’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo. In alternativa, chi proviene da Milano ed è diretto verso Ancona/A13 Bologna-Padova verso Padova, potrà proseguire sulla A1 Milano-Napoli verso Firenze, immettersi sul Raccordo di Casalecchio e poi sulla A14 verso Ancona o sulla A13 Bologna-Padova in direzione di Padova. Chi è diretto verso Bologna, potrà uscire a Bologna Casalecchio.

Si precisa che la stazione di Bologna Borgo Panigale sarà chiusa in entrata verso Ancona e non sarà raggiungibile in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.

In alternativa, utilizzare la stazione di Valsamoggia sulla A1 Milano-Napoli, di Bologna San Lazzaro sulla A14 o di Bologna Arcoveggio sulla A13 Bologna-Padova.

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Sul Raccordo di Casalecchio, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di mercoledì 8 alle 5:00 di giovedì 9 aprile, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni. Tale provvedimento comporterà l’installazione, sulla Tangenziale di Bologna, dell’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto e la chiusura dei due Rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese – con provenienza Vignola e Bologna – immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa, si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: verso Firenze: Sasso Marconi, sulla A1 Milano-Napoli; verso Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto; verso Ancona: Bologna San Lazzaro, sulla A14 Bologna-Taranto; verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 aprile 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 6 aprile 2026Sereno o poco nuvoloso per il transito di nubi alte al mattino. Temperature minime tra 8 e 11 gradi; massime tra 23 e 24 gradi nelle pianure interne e tra 19 e 22 gradi lungo la costa. Venti deboli variabili. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il Sassuolo rimonta il Cagliari al Mapei ed è sempre più vicino alla meta

Il Sassuolo rimonta il Cagliari al Mapei ed è sempre più vicino alla meta

Il Sassuolo ribalta il Cagliari e mette una seria ipoteca sulla permanenza in Serie A. Finisce 2-1 al Mapei, al termine di una gara divisa in due atti: primo tempo di sofferenza, ripresa di carattere e qualità. I neroverdi salgono a 42 punti, allungando verso una salvezza che ora appare davvero nelle mani della squadra di Fabio Grosso.

L’avvio è subito ruvido, con contrasti duri e ritmo spezzettato. Il Sassuolo prova a costruire con ordine, ma è il Cagliari a dare la sensazione di maggiore solidità e presenza in campo.
I neroverdi si vedono con una buona combinazione tra Volpato e Laurienté, ma senza precisione al momento della conclusione. Dall’altra parte, gli ospiti crescono minuto dopo minuto, gestendo meglio il possesso e rendendosi pericolosi soprattutto con Esposito.
L’episodio che cambia il primo tempo arriva al 26’: dopo revisione VAR, l’arbitro Daniele Chiffi assegna rigore per un tocco di mano di Idzes. Dal dischetto Esposito è freddo: Muric intuisce ma non basta, 0-1.
Il Sassuolo accusa il colpo. Berardi fatica a incidere e la manovra resta lenta e prevedibile. Si va al riposo con il Cagliari meritatamente avanti.

L’intervallo è una scossa. Il Sassuolo rientra con un altro atteggiamento: più aggressivo, più verticale, più convinto.

Il pari arriva subito, al 49’: sugli sviluppi di un corner battuto da Berardi, è Ulisses Garcia a trovare una rasoiata precisa che si infila all’angolino. È l’1-1 che riaccende il Mapei.
Grosso ridisegna la squadra con i cambi, passando a un 4-3-3 più dinamico. Il Sassuolo prende campo, cresce in fiducia e aumenta la pressione.
Dopo un gol annullato a Lipani per fuorigioco, il sorpasso è nell’aria. E arriva al 78’.

L’azione del 2-1 è da manuale: tacco di Thorstvedt, inserimento di Bakola e assist perfetto per Andrea Pinamonti, che protegge palla e batte Caprile sul primo palo. Esultanza rabbiosa, maglia tolta e ammonizione inevitabile, ma poco importa.

È il gol che decide la partita.

Nel finale il Sassuolo sfiora anche il tris, mentre il Cagliari ha una clamorosa occasione con Obert, che a porta vuota non trova lo specchio dopo un errore di Muric.

Non è stata la miglior partita del Sassuolo, ma forse è stata una delle più importanti. Dopo un primo tempo opaco, la squadra ha saputo reagire con personalità, trovando energie mentali e soluzioni tecniche.

La mano di Grosso si vede nella gestione della gara e nei cambi, decisivi per cambiare volto alla squadra.

A sette giornate dalla fine, quota 42 punti significa margine, fiducia e soprattutto consapevolezza: questa squadra ha imparato a soffrire e a colpire al momento giusto.

La salvezza non è ancora matematica, ma è sempre più concreta. E passa anche da pomeriggi  come questi.

Grosso incendio all’officina Balestrazzi Moto di Fiorano, feriti i proprietari

Grosso incendio all’officina Balestrazzi Moto di Fiorano, feriti i proprietariUn incendio ha completamente distrutto l’officina Balestrazzi Moto situata in via Marconi, a Fiorano. Tutto è accaduto oggi, 4 aprile, intorno alle 13:30. Ancora non chiare le cause del rogo.

In pochi minuti, una fitta nube di fumo si è innalzata nel cielo, mentre le fiamme hanno consumato interamente la struttura. L’intervento dei soccorsi è stato immediato: due persone che erano all’interno dell’officina (padre e figlio titolari dell’officina) sono rimaste ferite in particolare l’uomo di 66 anni, che avrebbe secondo le prime informazioni  riportato ustioni molto gravi, è stato trasferito tramite elisoccorso al Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Maggiore di Parma. Il figlio è stato invece  ricoverato all’ospedale di Baggiovara.

Inaugurata la sede ristrutturata della Croce Rossa di Sassuolo

Inaugurata la sede ristrutturata della Croce Rossa di Sassuolo

“Chi dedica il proprio tempo agli altri merita spazi adeguati, dignitosi, accoglienti. Non è un dettaglio, è un modo per dire grazie”.

Con queste parole il sindaco Matteo Mesini ha aperto questa mattina la cerimonia di inaugurazione della sede ristrutturata del Comitato della Croce Rossa Italiana di Sassuolo, in Viale 28 Settembre 94.

“La Croce Rossa è una colonna portante del volontariato della nostra città – ha proseguito Mesini – unisce la prontezza del soccorso in emergenza al lavoro quotidiano di inclusione sociale, il contrasto alla povertà alimentare, il supporto alle fragilità, la vicinanza a chi non ha altra rete. Restituire ai volontari una sede adeguata era un impegno preso che abbiamo portato a termine insieme. Un ringraziamento sincero va a tutti i volontari, e in particolare al Ciccarelli e a Carlo Alberto Venturelli, per il lavoro svolto in stretta sinergia con l’Amministrazione”.

Oggi è stato inaugurato il risultato di un intervento atteso da tempo. Impianti idrici e di riscaldamento rifatti, coperture ripristinate dopo i danni del giugno 2025, bagni e pavimenti rinnovati. Spazi che tornano ad essere quello che dovrebbero sempre essere per chi li abita ogni giorno: funzionali, dignitosi, accoglienti. Con la sede rinnovata trova finalmente posto adeguato anche “Casa CRI”, punto di riferimento per donne e bambini in fuga da situazioni di pericolo.

“Non si tratta solo di spazi rinnovati – dichiara Serena Lenzotti, Vicesindaco con delega al  welfare – è un investimento concreto sulle persone: prima di tutto sui volontari, che meritano luoghi in cui lavorare con dignità. Poi sui servizi: “Casa CRI” oggi ha finalmente il luogo che merita, per stare accanto a chi attraversa i momenti più difficili. Restano interventi da completare, gli spazi per i mezzi di soccorso, altri lavori strutturali, ma la direzione è chiara. Il welfare si costruisce così: con visione, collaborazione e investimenti che durano nel tempo”.

L’investimento complessivo del Comune ha sfiorato i 50.000 euro, tra fondi propri e contributo regionale di 10.000 euro. La giornata ha visto anche la presentazione del nuovo mezzo di Sala Radio Mobile, acquisito tramite bando ministeriale, che rafforza la capacità di intervento nelle emergenze. Un tassello di un percorso più ampio: dopo ACAT e AISM, l’amministrazione lavora ora con PAS alla nuova sede alle ex Vittorino.

Scomparso ieri nella sua casa a Desenzano Vittorio Messori, scrittore e giornalista sassolese

Scomparso ieri nella sua casa a Desenzano Vittorio Messori, scrittore e giornalista sassolese“Ci ha lasciato ieri il sassolese Vittorio Messori tra i più influenti pensatori del Novecento che stavamo cercando da qualche tempo di portare a Sassuolo per un incontro pubblico questa estate nonostante le fragili condizioni di salute”.

Con queste parole il Sindaco Matteo Mesini e l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari  ricordano Vittorio Messori, scrittore e giornalista, scomparso ieri.

“Ha dedicato la sua vita a indagare temi di grande attualità – proseguono Sindaco e Assessore-  tra cui l’indifferenza nella società contemporanea, la rimozione del tema della morte nella società secolarizzata e in particolare la capacità del cattolicesimo di reggere alla prova del confronto con la modernità. Alla famiglia e a quanti ne hanno apprezzato l’opera le più sentite condoglianze da parte nostra e di tutta la comunità sassolese”

“Ritenuto lo scrittore cattolico più famoso, capace di portare il cristianesimo al centro del dibattito culturale internazionale, Vittorio Messori lascia un’importante eredità culturale e spirituale e un encomiabile esempio di dedizione allo studio, alla ricerca e all’approfondimento dei grandi temi della vita e dell’universo cattolico”.

Così invece, il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, ricordano Vittorio Messori, scomparso ieri sera, Venerdì Santo, nella sua casa di Desenzano del Garda, a 84 anni.

Nato a Sassuolo, in provincia di Modena, nel 1941, Messori lasciò l’Emilia per andare a studiare a Torino, prima il liceo classico, poi la facoltà di Scienze politiche e la laurea in Storia del Risorgimento, la sua fu una formazione in ambiente laico. La svolta arrivò dopo un’intensa lettura dei Vangeli, che lo portò a pubblicare nel 1976 “Ipotesi su Gesù”, fenomeno editoriale in Italia e nel mondo. Seguirono grandi successi giornalistici con l’intervista al cardinale Joseph Ratzinger nel 1985, e nel 1994, il libro-intervista scritto a quattro mani con papa Giovanni Paolo II, divenuto best seller. In “Io, il bambino ebreo rapito da Pio IX” indagò il delicato caso di Edgardo Mortara, che nella Bologna papale del 1858 fu sottratto alla famiglia e condotto in un collegio cattolico a Roma.

“A nome della comunità regionale, esprimiamo il nostro cordoglio per la scomparsa di un intellettuale di altissimo profilo– concludono de Pascale e Allegni- che ha dedicato la sua vita, dopo una profonda conversione al cattolicesimo, a interrogarsi e indagare il rapporto tra ragione e verità della fede cristiana. Riflessioni e approfondimenti che oggi restano ad aiutarci a cercare risposte a grandi domande”.

Questa mattina in San Giorgio l’ultimo saluto a “Betta” Mervini

Questa mattina in San Giorgio l’ultimo saluto a “Betta” Mervini

Una folla commossa ha dato questa mattina l’ultimo saluto a Betta Mervini prematuramente scomparsa all’età di 54 anni. Un lungo applauso ha accolto il feretro al suo ingresso nella chiesa di San Giorgio a Sassuolo.

Particolarmente toccanti le parole dei figli Ludovica e Carlo sul finire della cerimonia funebre:

Ciao mamma anche se non siamo stati sempre i figli perfetti tu sei e sarai sempre la mamma migliore del mondo.
Mi hai lasciato un compito grosso perché agli uomini di casa li hai trattati fin troppo bene ma ora ci penso io a loro, anzi, ci provo.
I tuoi insegnamenti rimarranno scolpiti nel nostro cuore per tutta la vita perché non eri solo la nostra mamma, ma la mamma di un po’ tutti, a volte bacchettona, altre volte semi dolce ma per questo ti amavamo e ti amiamo tuttora e per sempre.
E ti promettiamo che saremo sempre in 3 e al papà ci penseremo noi sempre.
Ci hai lasciato in eredità un cuore e un amore enorme, per noi stessi e per gli altri. eri e rimarrai per sempre una donna speciale, una madre speciale e un amica speciale. Non abbandonerai mai i nostri cuori, perché tutto quello che hai fatto, l’hai sempre fatto per il nostro bene. eravamo i tuoi figli, e tu eri la nostra madre. per sempre. Eri l’unica che capivi cosa ci passasse nella testa, senza bisogno di parole. e rimarrai per sempre speciale. Per sempre.
Ciao mamma

Dopo le esequie la tumulazione nel cimitero Nuovo Urbano.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 5 aprile, Pasqua

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 5 aprile, PasquaSereno o poco nuvoloso per il transito di velature e modesto sviluppo di nubi cumuliformi lungo i rilievi nelle ore pomeridiane. Temperature in ulteriore aumento, in particolare nei valori massimi. Minime intorno a 7/8 gradi, massime di 22/23 gradi nelle pianure interne con punte localmente superiori e tra 18 e 20 gradi lungo la costa. Venti deboli variabili. Mare quasi calmo.

(Arpae)

Verso Sassuolo-Cagliari, Grosso: “Nessun calo di tensione, vogliamo chiudere il cerchio”

Verso Sassuolo-Cagliari, Grosso: “Nessun calo di tensione, vogliamo chiudere il cerchio”Alla vigilia della 31^ giornata di Serie A, che vedrà il Sassuolo impegnato al Mapei Stadium contro il Cagliari, Mister Fabio Grosso ha fatto il punto della situazione in casa neroverde. Tra riflessioni sul momento del calcio italiano e l’analisi dell’avversario, il tecnico ha tracciato la rotta per un finale di stagione che non deve ammettere cali di concentrazione.

Il ritorno dei nazionali e l’amarezza Mondiale
La conferenza si è aperta inevitabilmente con un pensiero alla Nazionale Italiana, reduce dalla terza esclusione consecutiva dai Mondiali. Grosso, protagonista del trionfo del 2006, non ha nascosto il dispiacere: “È un sentimento che accomuna tutti noi italiani, perché purtroppo avremmo voluto tanto tornare dove mancavamo da tanto tempo e purtroppo non ci siamo riusciti”. Riflettendo sul movimento, il tecnico ha aggiunto: “Dobbiamo essere molto bravi a ricostruire bene quello che vogliamo, facendolo con le persone che hanno le idee chiare e che sanno soprattutto che strada voler intraprendere e percorrere per ripartire”.

Sul fronte dei singoli, Grosso ha accolto con favore il rientro di Muharemovic, definito “particolarmente carico”, e ha celebrato i successi personali di altri elementi della rosa: “Complimenti a Idzes, che ha ricevuto un premio come miglior giocatore dell’anno dell’Indonesia, sicuramente per lui un ottimo attestato di stima”.

La sfida al Cagliari: vietato abbassare i giri
Nonostante una classifica tranquilla, Grosso non vuole vedere un Sassuolo “imborghesito”. Il pericolo di staccare la spina è sempre dietro l’angolo: “Il nostro obiettivo è rimettersi ogni volta in discussione, sapere che il desiderio deve essere quello di continuare a farlo, perché poi non ci si ferma mai. Quello che succede lo metti nel comodino, nel passato, e devi essere bravo a rimetterti in carreggiata”.
Il Cagliari di Fabio Pisacane, alla ricerca di punti salvezza, è un avversario da non sottovalutare: “Hanno delle risorse per mettere in difficoltà tantissime squadre… tutto questo ci fa alzare le antenne. Quando abbassi i giri del motore, questo è un campionato che te lo fa vedere subito”.

Infermeria e scelte di formazione
Per quanto riguarda la disponibilità della rosa, il tecnico dovrà fare a meno di tre elementi: “Abbiamo tre assenti, gli altri sono tutti a disposizione, siamo 22 giocatori di movimento pronti per fare una grande partita”.

A chi gli chiede se ci saranno sorprese o spazio per chi ha giocato meno, Grosso risponde con chiarezza: “Per me non ci sono sorprese, sono ragazzi che hanno le qualità per fare le partite. Cerco di fare le scelte con meritocrazia, lavorando quotidianamente per alzare il livello di tutti”.

Infine, un passaggio sulla suggestione legata al maggio 2024, quando proprio una sconfitta contro il Cagliari sancì la retrocessione del Sassuolo. Vincere domani significherebbe, in un certo senso, chiudere definitivamente quel capitolo doloroso: “È una considerazione più da post che da pre… se questa casualità va a richiudere un cerchio potrebbe essere interessante da riproporre dopo, mi auguro. Per ora abbiamo motivazione a sufficienza per fare una grande partita”.

Il Sassuolo è dunque chiamato a una prova di maturità contro la squadra più giovane del campionato, mettendo al centro, come sottolineato dal Mister, “il desiderio e la voglia dei ragazzi di essere protagonisti”.

 

All’Auditorium Ferrari di Maranello, mercoledì 8 aprile, Ascanio Celestini con “Poveri Cristi”

Con lo spettacolo Poveri Cristi scritto, diretto e interpretato da Ascanio Celestini mercoledì prossimo 8 aprile si conclude la stagione teatrale 2025/2026 dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello (MO) curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Sul palco anche Gianluca Casadei alla fisarmonica.

Lo spettacolo nasce dall’esigenza di raccontare le storie di vita di chi non ha una lingua propria se non quella della pietà, di chi non può raccontarsi da sé perché non si trova dalla parte giusta della Storia. C’è Joseph che è partito dal suo paese, ma prima di arrivare in Italia è stato seppellitore, emigrante, schiavo, naufrago, detenuto, facchino e barbone.

E poi c’è il razzista, la Donna Impicciata, lo Zingaro di otto anni che fuma, il Preposto della cooperativa e persino San Francesco… Come in un concerto, in ogni replica si crea una scaletta, si scelgono un paio di storie e una manciata di personaggi. Per realizzare questo progetto Celestini si pone in ascolto e sceglie di trascorrere quasi dieci anni a intervistare ‘poveri cristi’, per essere certo di poterli raccontare attraverso le loro stesse parole. L’incontro tra l’autore e i personaggi a cui restituisce corpo, voce, spazio e dignità è al centro di una narrazione che si spinge oltre il potere economico, religioso, militare e oltre le vette della letteratura, per raggiungere gli ultimi che forse un giorno, come nella parabola di Gesù, saranno chiamati ad essere primi.

Prenotazioni all’indirizzo auditoriumferrari@gmail.com  e al numero 0536 943010 -Vendita online su www.vivaticket.it

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