FLC CGIL – CISL Scuola – Gilda UNAMS – SNALS CONFSAL: Gravissimo il commissariamento della regione Emilia Romagna su dimensionamento della rete scolastica
“FLC CGIL, CISL Scuola, Gilda UNAMS e SNALS CONFSAL dell’Emilia-Romagna oggi pomeriggio hanno incontrato l’Assessora regionale all’Istruzione Isabella Conti, che ha riferito sull’incontro di lunedì 12 gennaio con il Governo.
Il Governo impone all’Emilia-Romagna il dimensionamento della rete scolastica con la nomina di un commissario ad acta. La decisione assunta dal Consiglio dei Ministri non è un atto tecnico né neutro: è una scelta politica gravissima che colpisce la nostra Regione, la scuola pubblica, l’autonomia scolastica e i territori più fragili, in particolare le aree interne e montane.
La nomina del commissario è un affronto alle istituzioni a tutti i livelli e a tutta la comunità scolastica. È il segno di una scelta sbagliata, di una totale mancanza di visione e di attenzione verso il sistema pubblico di istruzione regionale.
L’Emilia-Romagna è da sempre una regione virtuosa, con i conti in ordine e perfettamente in linea con le disposizioni in materia di dimensionamento: per questo l’imposizione del Governo risulta sbagliata, ingiustificata e quindi iniqua.
Le organizzazioni sindacali, nel ribadire la propria posizione a fianco della Regione nella scelta di non procedere al taglio di 17 autonomie scolastiche, esprimono fortissima preoccupazione per la nomina del commissario ad acta, che esautora la Regione dal proprio ruolo decisionale e di rappresentanza.
Ad oggi, inoltre, non è noto neppure il numero preciso e ufficiale degli studenti della nostra Regione, nonostante le reiterate richieste: un elemento di grave opacità che contrasta con i principi di trasparenza, ascolto e condivisione.
Tagliare diciassette autonomie scolastiche, senza che sia ancora noto l’elenco degli istituti coinvolti, rappresenta un danno per la storia di efficienza e per il modello pedagogico che da sempre caratterizzano l’Emilia-Romagna. Questa scelta porterà alla costituzione di istituti “monstre” con oltre duemila studenti, con ricadute pesanti sull’organizzazione, sulla didattica e sui processi di apprendimento, e quindi sulla qualità complessiva dell’istruzione. Si tratta di un’operazione meramente contabile, tutt’altro che neutra, che produrrà un danno permanente al sistema pubblico di istruzione e avrà conseguenze anche sul piano occupazionale.
Tra le criticità più evidenti, molti accorpamenti di istituti rischiano di generare sedi troppo grandi o eccessivamente distanti tra loro, difficili da gestire sia per il personale sia per gli studenti. Allo stesso tempo, la ridefinizione delle autonomie scolastiche avviene spesso senza considerare gli effetti sulla didattica, sulla qualità del servizio e sull’accessibilità per le famiglie. Infine, la sostenibilità a lungo termine dell’intero sistema risulta fortemente compromessa quando le scelte vengono assunte esclusivamente sulla base di criteri numerici o economici, trascurando le specificità dei territori e delle comunità scolastiche.
Invitiamo pertanto gli enti locali a mantenere un profilo fermo e determinato nella difesa del perimetro pubblico dell’istruzione. Chiediamo alle forze politiche, alla società civile, al mondo dell’associazionismo e alla comunità scolastica di far sentire la propria voce e di mobilitarsi con noi nei prossimi giorni.
Chiederemo immediatamente un incontro con il commissario ad acta e con il Prefetto, vigileremo su ogni decisione che verrà intrapresa e definiremo ogni iniziativa utile a difesa del sistema scolastico pubblico dell’Emilia-Romagna”.
(Monica Ottaviani FLC CGIL ER – Luca Battistelli CISL Scuola ER – Rosarita Cherubino Gilda ER – Gianni Fontana Snals Confsal ER)





La UIL Scuola Emilia-Romagna esprime ferma contrarietà agli accorpamenti delle autonomie scolastiche previsti in Emilia-Romagna, che coinvolgono 17 istituzioni scolastiche, e al commissariamento deciso dal Governo nei confronti delle Regioni che non hanno adottato il piano di dimensionamento per il prossimo anno scolastico.
A fine 2025 i residenti a Fiorano Modenese risultano 16.585: 8.236 maschi e 8.349 femmine, in calo rispetto all’anno precedente (-157 unità). Il numero di famiglie residenti resta invece stabile nel 2025: 6.952, erano 6.958 nel 2024.
Prenderà il via nel mese di gennaio 2026, il percorso “Dialoghi adolescenti”, una palestra dialogica rivolta a genitori, insegnanti ed educatori di ragazze e ragazzi adolescenti, promosso dal Centro per le Famiglie del Distretto Ceramico, presso la sede di Villa Cuoghi a Fiorano Modenese.
Partiranno nei prossimi giorni i lavori di sistemazione del Palagreen di San Michele, una struttura strategica per le attività sportive e aggregative della frazione. Ad annunciarlo è la Vicesindaco del Comune di Sassuolo, Serena Lenzotti, che conferma l’avvio di un intervento atteso e fortemente richiesto dal territorio.
Partono mercoledì 14 gennaio sulla strada provinciale 486, a Ponte Fossa di Sassuolo, i lavori di manutenzione del verde di pertinenza delle strade di pianura della rete provinciale (per un importo complessivo di 135 mila euro) che saranno utilizzati per interventi di manutenzione delle alberature con eventuali abbattimenti di quelle pericolose per la circolazione, sfalci e sistemazione delle cespugliature a bordo strada.

Villa Gandini a Formigine arricchisce gli spazi e i servizi con un nuovo spazio dedicato ai giovani, affermandosi come polo culturale pronto ad offrire sempre nuove attività ed esperienze per bambini e ragazzi.
La ceramica italiana partecipa a Keramiko 2026, l’esposizione biennale luogo d’incontro tra i professionisti del mondo dell’edilizia e della ceramica austriaci. Giunto alla sua quinta edizione, l’evento si tiene presso il quartiere fieristico di Wels dal 14 al 16 gennaio. Anche quest’anno la manifestazione si svolge contemporaneamente a KOK, la fiera austriaca delle stufe e dei caminetti in muratura, maiolica e ceramica.
Un “patto” per affrontare insieme eventuali criticità ed emergenze che potrebbero verificarsi lungo circa i 300 chilometri di rete ferroviaria dell’Emilia-Romagna.
Imparare ad usare la Pec, familiarizzare con l’utilizzo dello Spid, saper riconoscere una truffa online, muoversi nel web con la massima sicurezza. Sono solo alcuni degli obiettivi su cui si concentra l’attività dei 275 punti “Digitale facile”, sportelli attivi nelle provincie dell’Emilia-Romagna con l’obiettivo di semplificare il rapporto tra le persone e le tecnologie.
“Mentre il mondo corre verso il futuro, la nostra città sembra rimasta incagliata in un eterno presente fatto di incuria e promesse mancate – tuona il Segretario Cittadino di Noi Moderati Cristiano Gugliucci – Camminare per le nostre strade ed osservare il patrimonio edilizio pubblico non è più solo un esercizio di pazienza, ma una dolorosa constatazione di declino. La precarietà è diventata la cifra stilistica della nostra quotidianità”.
A seguito della decisione del Consiglio dei Ministri di commissariare le Regioni Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Sardegna, che non hanno ancora approvato i rispettivi piani di dimensionamento per il prossimo anno scolastico, la CISL Scuola Emilia-Romagna esprime forte preoccupazione. L’attuale operazione forzata di dimensionamento scolastico, condotta tramite commissario, presenta criticità concrete e serie, con possibili ripercussioni sulla qualità dell’offerta formativa e sulle condizioni di lavoro del personale docente e ATA.
Cielo in prevalenza nuvoloso; al mattino parziali e temporanee schiarite sul settore centro orientale.
Così la Segretaria Generale della FLC CGIL Emilia Romagna Monica Ottaviani
Rafforzare la qualità dell’offerta turistica regionale, sostenendo investimenti utili a innovare e a rendere più competitive le strutture ricettive dell’Emilia-Romagna. È con questo obiettivo che lunedì 16 febbraio partirà il bando EuReCa Turismo, che mette a disposizione 11 milioni di euro per interventi dedicati alla qualificazione, al potenziamento e alla diversificazione dell’offerta turistico-ricettiva, coerenti con il Programma regionale Fesr 2021-2027. Le imprese ricettive alberghiere (alberghi, residenze turistico-alberghiere e condhotel) e le strutture all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort) potranno così accedere più agevolmente a finanziamenti bancari, supportati dai Confidi e da un meccanismo di garanzie pubbliche.