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martedì, 7 Aprile 2026
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Finisce in parità il derby tra Sassuolo e Parma, 1-1

Finisce in parità il derby tra Sassuolo e Parma, 1-1

L’incontro inizia dopo un minuto di raccoglimento per la tragedia di Crans. Dopo l’avvio neroverde che sblocca il match con il vantaggio di Thorstvedt, i gialloblu reagiscono subito e trovano il pareggio con Pellegrino.

Le squadre vanno all’intervallo in parità. Non servirà il secondo tempo per sbloccare il derby emiliano con un risultato che  accontenta entrambe le squadre.
Sassuolo sale a 23 punti in classifica e rimane avanti di 5 lunghezze rispetto al Parma che però conta una partita in meno.

Il 6 gennaio arriva al Mapei alle 20.45 la Juve per la 19ma giornata di campionato.

Sanità. Campagna anti-influenza 2024/25, nessuno spreco nell’acquisto delle dosi

Nella campagna vaccinale contro l’influenza 2024/25 non c’è stato alcun spreco nell’acquisto delle dosi, dal momento che il loro numero è calibrato tenendo in considerazione le numerose variabili che possono aumentarne o diminuirne la domanda.

Lo precisa l’assessorato regionale alle Politiche per le Salute in risposta alle informazioni veicolate in questi giorni da alcuni Consiglieri di minoranza.

La stima annuale viene sempre aumentata del 5% per far fronte ad eventuali epidemie più impattanti del previsto. L’Emilia-Romagna segue le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità, che suggerisce di acquistare un numero superiore di vaccini con una percentuale tra il 5 e il 10% rispetto al consumo storico per non avere carenze in caso di adesione elevata o epidemia impattante. Caso in cui, un’eventuale mancanza di dosi avrebbe un effetto molto negativo sulla salute delle comunità colpite, favorendo in maniera esponenziale la diffusione dei virus.

Gli ordini di acquisto vengono definiti in base alle indicazioni delle Aziende sanitarie e alle richieste dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie e dei medici competenti. Inoltre, l’Emilia-Romagna storicamente amplia il periodo di offerta a tutto il mese di febbraio e risulta la prima per copertura della fascia di popolazione over 64 anni tra le grandi regioni italiane (Lombardia, Veneto, Piemonte). Di fatto la Regione calibra l’acquisto delle dosi di vaccino antinfluenzale tenendo in considerazione le numerose variabili che possono aumentare o diminuire la domanda di vaccino, dovendo garantire la maggior copertura per i soggetti altamente fragili, cronici a rischio per età (maggiore di 65 anni e fascia 0-6 anni).

Maranello, per i caregiver e gli over 80 tariffe agevolate per il nuoto e la ginnastica dolce

Maranello, per i caregiver e gli over 80 tariffe agevolate per il nuoto e la ginnastica dolcePer i caregiver riconosciuti dal Comune e per gli ultraottantenni ci saranno presto nuove agevolazioni sulle tariffe per attività legate al benessere.

Proseguono così le azioni di potenziamento del welfare di comunità avviate dall’Amministrazione maranellese, che alcune settimane fa – tra i primi Comuni in Italia a farlo – aveva già perfezionato l’equiparazione tra caregiver e lavoratori riguardo all’accesso dei cittadini ai servizi comunali per l’infanzia: nidi, centri estivi, pre e post scuola.

La possibilità di un riconoscimento formale dello status di caregiver dà ora la possibilità a queste persone, e a tutti gli over 80 residenti a Maranello, di usufruire anche di uno sconto del 50% per l’utilizzo di impianti sportivi comunali quali il Centro Nuoto, sia per l’acquagym sia per il nuoto libero, e la sala fitness comunale presso la palestra dell’IIS Ferrari, per l’attività motoria e i corsi di ginnastica dolce.

In un’ottica di prevenzione e motricità sempre maggiore per le fasce di età più avanzate, la stessa agevolazione è prevista anche per gli over 80: le modalità tecniche di gestione saranno predisposte nelle prossime settimane dagli Uffici comunali.

“Il lavoro di cura è un lavoro a tutti gli effetti: merita attenzione, rispetto e un supporto concreto da parte delle istituzioni – sottolinea Il Sindaco, Luigi Zironi -.  Con questa convinzione, e con la consapevolezza di quanto ci sia ancora da fare, cerchiamo ogni giorno di consolidare la rete socio-sanitaria insieme agli altri enti coinvolti. Ora, dopo aver teso una mano a questi cittadini sulla gestione giornaliera dei propri bimbi, li sosteniamo anche su attività che consentano loro di ritagliarsi uno spazio per sé, di prendersi cura della propria salute psicofisica e della propria socialità”.

“Creare qualche opportunità in più per una pausa o per poter coltivare un interesse, anche solo una volta a settimana, può essere utile ad un caregiver affaticato dalla quotidianità – aggiungono gli Assessori Juri Fontana e Davide Nostrini, con delega rispettivamente allo Sport e al Welfare -. Inoltre, queste agevolazioni sono state estese ai nostri concittadini che hanno superato gli 80 anni, proprio perché possono rappresentare uno stimolo a mantenersi in forma e a rallentare l’invecchiamento. Sia quello fisico che quello mentale, perché l’attività motoria è sempre un’ottima occasione anche per relazionarsi con gli altri”.

Schumacher compie 57 anni, auguri di cuore da Maranello

Schumacher compie 57 anni, auguri di cuore da MaranelloAuguri di cuore a Michael Schumacher, campione immenso che oggi compie 57 anni. Ci ha regalato emozioni indescrivibili, facendoci sognare con le sue imprese al volante e con il suo affetto per Maranello, che è orgogliosa di averlo come suo cittadino onorario”.       

Con queste parole, a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità maranellese, il Sindaco Luigi Zironi rivolge gli auguri di buon compleanno all’ex pilota tedesco, nato a Hürth il 3 gennaio del 1969 e cittadino onorario di Maranello dal 2006.

“Grazie a Schumi – aggiunge Zironi – la nostra città e tutti i tifosi delle Rosse hanno vissuto gioie indimenticabili. Ma sono state la sua generosità, il suo garbo riservato e la sua tenacia a conquistarci davvero e a rendere il suo legame con Maranello ancora più speciale”.

Considerato uno dei migliori piloti di tutti i tempi in Formula 1, Michael Schumacher ha vinto sette titoli mondiali, di cui cinque consecutivi con la Ferrari dal 2000 al 2004. Oltre ai titoli iridati, nel corso della sua carriera sportiva Schumacher ha vinto 91 Gran Premi, conquistando 155 podi e 68 pole position, prima di ritirarsi dalle gare alla fine del 2012.

Il 29 dicembre del 2013 il pilota tedesco fu coinvolto in un grave incidente sulla pista da sci di Méribel, in Francia.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 4 gennaio 2026Nuvolosità diffusa, con temporaneo e progressivo diradamento nel corso della giornata sulle pianure settentrionali. Sui rilievi centro-orientali e sul settore romagnolo la copertura rimarrà invece più compatta, con possibili deboli pioviggini.

Temperature minime in flessione, con valori tra 1 e 3 gradi lungo la costa e tra -2 e -4 gradi nelle zone di pianura emiliane. Massime stazionarie sulle pianure occidentali, con valori attorno a 5 gradi, in lieve aumento su quelle centro-orientali dove si porteranno tra 6 e 9 gradi. Temperature in flessione sui rilievi con zero termico in calo durante la giornata da 1400 a 700 metri. Venti in prevalenza deboli settentrionali, moderati con rinforzi da nord-est lungo la costa e sui crinali appenninici. Mare da poco mosso al mattino a molto mosso nella sera.

(Arpae)

Le iniziative del weekend dell’Epifania a Sassuolo

Le iniziative del weekend dell’Epifania a Sassuolo

Con la fine del 2025 non sono terminate le tante iniziative organizzate dall’Amministrazione Comunale ed Sgp in collaborazione con le associazioni ed i circoli del territorio per le festività. Anzi: rilanciano in questo 2026 con un ponte dell’Epifania all’insegna del divertimento e dello stare insieme.

Si inizia già domenica 4 gennaio, al teatro Carani, dove a partire dalle ore 17 sarà di scena “Merry Christmas, happy holidays”: NonSoloGospel Choir presenta un concerto natalizio allegro e brioso proponendo un repertorio che si ispira all’aspetto spensierato del periodo natalizio.

Il clou sarà il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, sempre al teatro Carani dove, dalle ore 16, sarà di scena “Il più furbo”: un lupo travestito da nonna, perso nel bosco tra fiabe e figuracce. Quando credi di essere il più furbo… ti chiudi fuori casa.

Dalle ore 16,30 in piazza Garibaldi, poi, l’estrazione dei biglietti vincenti del “Concorso di Natale”, organizzato da Sassuololtre.

I premi:

1°: buono viaggio da 1500€

Dal 2° al 4°: 2 biglietti omaggio per Sassuolo – Cremonese del 25 gennaio, con tour dello Stadio nel pre gara e visione dell’ evento dall’area Hospitality (zona élite)

5° e 6°: 1 biglietto per “Cabaret – the musical” con Arturo Brachetti di domenica 7 marzo alle 17:00 presso il Teatro Carani

Dal 7° al 16°: visita guidata da Luca Silingardi a Palazzo Ducale

Dal 17° al 26°: visita guidata al Castello di Montegibbio

Saldi, Federconsumatori ER: il Black Friday e le promozioni pre-saldi pesano sulla stagione in arrivo

Saldi, Federconsumatori ER: il Black Friday e le promozioni pre-saldi pesano sulla stagione in arrivoQuest’anno i saldi inizieranno, in quasi tutta Italia, il 3 gennaio. La data di inizio viene fissata al primo giorno feriale prima dell’Epifania, così come previsto dagli “Indirizzi unitari delle Regioni sull’individuazione della data di inizio delle vendite di fine stagione” approvati il 24 marzo 2011. Soltanto la Valle d’Aosta aprirà la stagione dei saldi invernali il 2 gennaio.

Come ogni anno in questa occasione l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha stimato il ricorso alle vendite promozionali da parte delle famiglie: la spesa media sarà di 171,90 euro a famiglia (-1,7% rispetto a gennaio 2025), ma appena un terzo delle famiglie approfitterà delle promozioni, avendo già usufruito degli sconti che si sono susseguiti in occasione del Black Friday e dei cosiddetti pre-saldi. Tra queste, esiste un forte divario: vi sono infatti famiglie che spenderanno cifre ben superiori a questa media (anche oltre 340 euro), altre che acquisteranno solo l’indispensabile e altre ancora rinunceranno del tutto agli acquisti.

Oltre alle condizioni economiche delle famiglie, ancora precarie, a pesare sull’andamento dei saldi è il lungo periodo del Black Friday, seguito poi dalle promozioni avviate dopo Natale, in maniera più o meno discreta, da molti esercizi e catene.

Le categorie più richieste sono, come sempre in questo periodo, abbigliamento, calzature e accessori. Se durante il Black Friday le famiglie hanno acquistato soprattutto regali, ora, chi porta permetterselo, si concederà qualcosa per sé.

Occorre però prepararsi per affrontare al meglio l’occasione ed evitare di incappare in spiacevoli situazioni come sconti non reali o acquisti poco convenienti. È a tal proposito utile tenere a mente alcune regole e indicazioni pratiche.

 

Cartellini

L’art. 15 del D.Lgs. n. 114/98 dispone che il cartellino debba indicare, allo scopo di garantire trasparenza e correttezza dell’informazione al consumatore, sia il prezzo pieno che quello ridotto che la percentuale di sconto applicata. Deve poi essere indicato, oltre a queste informazioni, anche il prezzo più basso applicato dal professionista alla generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti all’applicazione della riduzione del prezzo così come indicato dall’art. 17-bis del Codice del Consumo, introdotto dal D. Lgs. 7 marzo 2023, n. 26. Le uniche deroghe previste sono relative alla vendita di prodotti agricoli e alimentari deperibili, nel caso di “prezzi di lancio” caratterizzati da successivi annunci di incremento di prezzo e nel caso in cui i prodotti in promozione siano stati immessi sul mercato da meno di 30 giorni e in questo caso il “prezzo precedente” sarà quello che il venditore ha applicato nell’arco di tempo inferiore a 30 giorni che precede la promozione.

I commercianti che non si atterranno a questa disposizione andranno incontro al rischio di una sanzione da 516 a 3.098 euro. Sarebbe necessario avviare maggiori controlli per verificare che questa normativa sia rispettata da tutti ma comunque nel caso vi imbattiate in sconti che non rispettano tale disposizione, non esitate a segnalarlo alla Polizia Municipale o alla Guardia di Finanza.

 

Prezzi

Il prezzo dovuto è quello esposto: qualora in cassa il commerciante dovesse richiedere una cifra differente, il consumatore può richiedere che venga applicato il prezzo indicato sullo scaffale o sul cartellino e, qualora si dovessero riscontrare difficoltà, è possibile rivolgersi alla Polizia Municipale o alla Guardia di Finanza.

L’unica eccezione è rappresentata dall’errore riconoscibile, che si ha quando il prezzo esposto è manifestamente inferiore a quello di mercato ed è quindi chiaro ed evidente che ci sia stato un errore nell’indicazione del prezzo.

 

Consigli per gli acquisti in negozio durante i saldi

In linea di massima è preferibile evitare di acquistare nei punti vendita che non espongano la percentuale di sconto ed i prezzi pieno, scontato e quello più basso applicato nei 30 giorni antecedenti, nonché diffidare delle offerte eccessivamente vantaggiose (pari o superiori al 60%), dietro a cui potrebbe nascondersi un tentativo di truffa o un prodotto contraffatto.

Accade spesso che nei negozi vengano aggiunti, tra la merce in saldo, prodotti che non sono di fine stagione ma che, semplicemente, sono delle rimanenze di magazzino. In questo caso lo sconto potrebbe non essere così conveniente, soprattutto se si considera che si tratta di uno sconto applicato su merce che sta in deposito da molto tempo.

Inoltre, è bene ricordare che per evitare che i potenziali clienti possano confondere la merce in saldo con gli altri articoli in vendita, i negozi devono esporre le due categorie di prodotto separatamente.

 

Pagamento tramite POS

La normativa vigente obbliga gli esercizi commerciali a garantire ai clienti il pagamento tramite POS, quindi con carta di credito o bancomat. Nel caso in cui l’esercente non consenta tale opzione di pagamento, è possibile segnalare l’episodio alla Guardia di Finanza.

 

Prove e Cambi

I punti vendita non sono tenuti per legge a consentire la prova dei capi di abbigliamento prima dell’acquisto, così come, in assenza di vizi o difetti, il cambio del prodotto è rimesso alla discrezionalità del commerciante.

È quindi sempre meglio accertarsi, prima di procedere all’acquisto, che sia possibile restituire il prodotto qualora non dovesse andare bene. E proprio in relazione alla possibilità o meno di effettuare i cambi vi invitiamo, soprattutto nella stagione dei saldi, a prestare attenzione perché talvolta capita che gli esercenti decidano di non concedere questa facoltà.

In generale consigliamo di diffidare di quegli esercizi che non consentono di provare i capi perché potrebbe essere indice di poca trasparenza e di evitare l’acquisto di prodotti la cui etichetta non indichi, oltre alla composizione, anche le modalità di lavaggio così da evitare spiacevoli incidenti.

 

Garanzie
Se da una parte il negoziante non è tenuto per legge a sostituire un prodotto integro, la situazione cambia radicalmente in caso di prodotto difettoso.

Il periodo di garanzia per i prodotti nuovi è di due anni anche nel caso di merce acquistata a saldo: è quindi bene conservare lo scontrino – e a tal proposito consigliamo di fotocopiarlo, considerando che le ricevute in carta chimica tendono a sbiadire dopo pochi mesi – per chiedere al negoziante la sostituzione del prodotto difettoso o che comunque presenti un vizio di conformità che ne pregiudichi l’utilizzo, emerso entro i 24 mesi dall’acquisto.

In alternativa alla sostituzione è possibile usufruire della riparazione o richiedere una riduzione proporzionale del prezzo o ancora scegliere la risoluzione del contratto. Va precisato che l’opzione non deve risultare eccessivamente onerosa o oggettivamente impossibile per il venditore.

Qualora il venditore rifiuti di ottemperare ai propri doveri o venga richiesto il pagamento delle riparazioni adducendo la mancata copertura del difetto nel quadro della garanzia, ma tali dichiarazioni non risultino opportunamente dimostrabili, il consumatore potrà chiedere assistenza ad uno sportello Federconsumatori per ricorrere al Giudice di pace del Tribunale più vicino. Al fine di evitare equivoci, è opportuno tenere presente che gli impegni assunti dal produttore, cioè le garanzie convenzionali, sono vincolanti per il produttore stesso, ma non sostituiscono la garanzia legale; quindi, riparazioni e sostituzioni devono essere richieste direttamente al negoziante: sarà poi quest’ultimo, in presenza di garanzia convenzionale, ad indirizzare eventualmente il cliente al servizio assistenza del produttore.

 

Acquisti online: le garanzie

Il Codice del Consumo, in considerazione dell’impossibilità di verificare fisicamente le condizioni e la qualità dei prodotti non acquistati in un negozio fisico, prevede particolari tutele per gli acquisti online e a distanza.

La differenza fondamentale sta nel fatto che in caso di acquisti online il consumatore ha sempre 14 giorni di tempo a partire dal momento della consegna per avvalersi del diritto di ripensamento e ottenere il rimborso totale dell’importo pagato una volta restituita la merce al venditore.

 

Acquisti online: alcuni consigli

Quando si acquista online è opportuno verificare l’affidabilità del sito e del venditore nel caso in cui l’acquisto avvenga su una piattaforma.

Per garantire la sicurezza dei pagamenti, siano essi effettuati tramite carta di credito, carta di debito, bonifico o altri mezzi, è importante utilizzare una connessione protetta, controllare che l’indirizzo del sito web sia preceduto da HTTPS (e non da HTTP) e verificare la presenza dell’immagine di un lucchetto, in alto a sinistra nella barra degli indirizzi del browser del sito o della pagina della transazione.

Ricordiamo infine che tutti i siti sono tenuti a riportare l’informativa sulla privacy e sul trattamento dei dati personali.

 

L’8 gennaio la Fiamma Olimpica attraversa il Distretto e passa da Sassuolo

L’8 gennaio la Fiamma Olimpica attraversa il Distretto e passa da Sassuolo

 

 

 

La fiaccola olimpica sta attraversando lItalia nel suo cammino, iniziato ufficialmente il 6 dicembre a Roma. Il percorso si concluderà il 6 febbraio con l‘accensione del braciere allo stadio di San Siro, dando così il via ufficiale ai Giochi Invernali di Milano-Cortina.

La tappa 32 partirà alle 8.42 di giovedì 8 gennaio 2026 da Maranello per passare poi da Spezzano e Fiorano e arrivare per qualche minuto nel cuore di Sassuolo. Un passaggio breve, ma che vale la pena fermarsi a guardare.

Per far sì che tutto si svolga nel migliore dei modi, nella mattinata di giovedì 8 gennaio sono previste alcune modifiche alla viabilità.

  • Dalle 7 alle 12, sarà istituito il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata nelle seguenti aree:
  • Via Goito su entrambi i lati
  • Via Pia dall’intersezione con Via Goito fino a Piazza Martiri Partigiani su entrambi i lati
    -Piazza Martiri Partigiani lato ovest per i primi due stalli di sosta di ogni stecca di parcheggi
  • Via Rocca su entrambi i lati
  • Piazzale della Rosa su tutta la piazza
  • Via Cavallotti da Piazza Martiri Partigiani fino all’intersezione con Via Alessandrini su entrambi i lati.

Durante il passaggio della Fiamma Olimpica i tratti di strada interessati saranno inoltre chiusi al traffico veicolare.

Sviluppo di incubatori e acceleratori per la nascita e la crescita di imprese e startup innovative

Sviluppo di incubatori e acceleratori per la nascita e la crescita di imprese e startup innovativeRafforzare l’ecosistema dell’innovazione e delle startup sul territorio. È l’obiettivo del nuovo Bando per lo sviluppo di incubatori e acceleratori, un’iniziativa strategica appena approvata dalla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna con risorse per 1,7 milioni di euro a valere sul Programma regionale Fesr 2021-2027 che sostiene progetti volti a potenziare i servizi di pre-incubazione, incubazione e accelerazione su tutto il territorio regionale per favorire la nascita e la crescita di imprese innovative.

“Vogliamo contribuire a generare nuove progettualità per stimolare lo sviluppo e la nascita di nuovi team di impresa e di startup, in forte sinergia con le università emiliano-romagnoli, capaci di fare e creare innovazione- spiega il vicepresidente della Regione 0con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla-. Abbiamo bisogno di spingere il nostro ecosistema e favorire nuove connessioni tra incubatori e acceleratori che operano sul nostro territorio e su quelli europei e internazionali. Anche così possiamo sostenere il tessuto economico dell’Emilia-Romagna sostenendo progetti in grado di rispondere alle nuove sfide dei mercati”.

Gli incubatori e acceleratori finanziati dalla Regione Emilia-Romagna garantiranno la realizzazione di programmi con modalità di accesso aperte e trasparenti, rivolti a team imprenditoriali e startup innovative attive negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).”
I progetti potranno essere presentati singolarmente o in associazioni temporanee di scopo (Ats) composte da due a sei partner, e potranno candidarsi soggetti erogatori di servizi di incubazione e accelerazione d’impresa, centri per l’innovazione accreditati alla Rete alta tecnologia, gestori dei tecnopoli regionali, Atenei con sede in Emilia-Romagna ed Enti locali con spazi attivi per incubazione/accelerazione.

Il bando, come detto, ha una dotazione complessiva di 1,7 milioni di euro e prevede un contributo regionale massimo a progetto fino all’80% delle spese ammissibili.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ‘Sfinge 2020’ dal 9 marzo (ore 13) al 21 marzo 2026 (ore 16).

Lunedì 5 gennaio a Sassuolo uffici comunali chiusi

Lunedì 5 gennaio a Sassuolo uffici comunali chiusiLunedì 5 gennaio, ponte dell’Epifania, gli uffici comunali effettueranno un turno di chiusura al pubblico, fatti salvi i servizi di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile. I normali orari di apertura al pubblico riprenderanno da mercoledì 7 gennaio.

Al via i saldi invernali in Emilia-Romagna. Frisoni: “Un’occasione per sostenere il commercio e vivere le nostre città”

Al via i saldi invernali in Emilia-Romagna. Frisoni: “Un’occasione per sostenere il commercio e vivere le nostre città”Partiranno da domani, sabato 3 gennaio, i saldi invernali in Emilia-Romagna. Gli sconti proseguiranno per un massimo di 60 giorni, fino a martedì 3 marzo 2026, offrendo a cittadine, cittadini e visitatori un periodo favorevole per gli acquisti di inizio anno.

“I saldi rappresentano un momento importante per la nostra rete commerciale, che conta circa 4.800 esercizi sul territorio regionale- sottolinea l’assessora regionale al Turismo e al Commercio, Roberta Frisoni-. Sono un’opportunità concreta di risparmio per le famiglie, ma anche uno strumento prezioso per le attività commerciali, che possono rilanciare le vendite e intercettare nuovi clienti. Allo stesso tempo, i saldi contribuiscono a rendere più vive le nostre città favorendo la frequentazione dei centri storici, dei borghi e delle località turistiche. In questo periodo festivo, in particolare, molte città e destinazioni turistiche, nei borghi e sulle nostre cime propongono iniziative, eventi culturali e appuntamenti serali che si integrano con l’apertura dei negozi, creando occasioni di socialità e rendendo ancora più attrattiva l’esperienza di acquisto per cittadine, cittadini e turisti”.

Anche per quest’anno restano confermate le regole già in vigore nelle precedenti stagioni. In particolare, permane il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi per alcune categorie merceologiche, tra cui abbigliamento, calzature, accessori, biancheria intima, pelletteria e tessuti per l’abbigliamento e l’arredamento. È inoltre previsto l’obbligo di esporre in modo chiaro e separato la merce oggetto di saldo rispetto a quella venduta a prezzo ordinario, a tutela della trasparenza e dei consumatori.

2025, il bilancio finale dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente

2025, il bilancio finale dell’Osservatorio Città Clima di LegambienteIn Italia anche nel 2025 la crisi climatica lascia il segno, e lo fa in maniera sempre più profonda. A parlar chiaro è l’amaro bilancio di fine anno tracciato dell’Osservatorio Città Clima di Legambiente e realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol.

Nella Penisola nel 2025, aumentano gli eventi meteo estremi arrivando a quota 376, con +5,9% rispetto al 2024. Il 2025 diventa, così, il secondo anno con più eventi meteo registrati in Italia, negli ultimi 11 anni, dopo il 2023 (quest’ultimo segnato da 383 eventi meteo estremi). Allagamenti da piogge intense (139), danni da vento (86) ed esondazioni fluviali (37) sono i principali fenomeni che si sono abbattuti di più nel corso dell’anno. Preoccupa anche il forte aumento dei casi legati a temperature record, +94% rispetto allo scorso anno, quello delle frane da piogge intense, +42%, e danni da vento, +28,3%.

Gli effetti della crisi climatica si ripercuotono anche sui territori: nel 2025 ad essere il più colpito è stato soprattutto il Nord Italia, seguito da Sud e Centro. Tra le città, Genova (12 eventi meteo estremi), Milano (7) e Palermo (7).

A livello regionale, le regioni ad aver subito gli impatti maggiori degli eventi meteo estremi sono state: Lombardia, con 50 casi, Sicilia, 45, e la Toscana con 41.

A livello provinciale, Genova con 16 eventi meteo estremi, seguita dalla provincia di Messina e Torino con 12, Firenze e Treviso con 11, Milano con 10, Como, Lecce, Massa Carrara e Palermo con 9. Preoccupano anche i danni che gli eventi meteo estremi stanno causando sui trasporti: 24 quelli che nel 2025 hanno provocato danni e ritardi a treni e trasporto pubblico locale nella Penisola. Interruzioni e sospensioni causate non solo da piogge intense, allagamenti e frane dovute a intense precipitazioni, ma anche dalle temperature record e dalle forti raffiche di vento.

Una fotografia preoccupante quella scattata dall’Osservatorio Città Clima di Legambiente che mette in evidenza quanto la crisi climatica stia accelerando il passo anche in Italia causando danni, rendendo il territorio più fragile, e mettendo in pericolo anche la vita delle persone.

La Penisola, denuncia Legambiente, paga lo scotto di azioni di adattamento sporadiche e non coordinate, prive di multi settorialità e di un approccio multilivello. Ciò avviene in un contesto in cui i danni subiti nel Paese da ondate di calore, siccità e alluvioni nel 2025, secondo un recente studio dell’Università di Mannheim, ammontano a 11,9 miliardi di euro e in futuro, con una proiezione al 2029, saliranno a 34,2 miliardi di euro. Per evitare ciò è fondamentale avviare una governance nazionale, attuare il PNACC, approvato a fine 2023, stanziando le risorse economiche necessarie che ancora oggi mancano per “dare gambe” alle 361 misure da adottare su scala nazionale e regionale. Ad oggi la sua mancata attuazione rallenta a cascata la redazione di Piani locali di adattamento al clima.

Altrettanto urgente è istituire con decreto l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici, composto dai rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali per l’individuazione delle priorità territoriali e settoriali e per il monitoraggio dell’efficacia delle azioni di adattamento.

“Ancora una volta l’Italia – commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – si è fatta trovare impreparata di fronte a una crisi climatica che è una dura realtà sul territorio nazionale da molti anni. Le immagini di quanto accaduto in diverse regioni, dalle alluvioni alla grande siccità, parlano da sole. E a pagarne lo scotto sono come sempre i cittadini, i territori, le imprese e più in generale l’economia del Paese. Continuiamo a riconcorrere le emergenze, invece che lavorare su piani di mitigazione e di adattamento e prevenzione. Al Governo Meloni chiediamo di mettere la crisi climatica al centro della sua agenda politica, attivandosi per lo stanziamento delle risorse necessarie per attuare al più presto il PNACC, che ad oggi resta purtroppo un piano sulla carta, che sono mancate anche nella legge di bilancio in approvazione; approvando il prima possibile una legge contro il consumo di suolo, che non si combatte fermando il fotovoltaico a terra ma vietando poli logistici, data center, nuove infrastrutture stradali, aree residenziali o produttive sui suoli agricoli; istituendo l’Osservatorio nazionale per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Non sono più ammessi ritardi”.

All’interno di questo quadro nazionale, l’Emilia-Romagna esce dalle classifiche dei territori più colpiti dopo 2 anni di eventi estremi di portata ed impatto particolarmente elevati. Resta però alta l’attenzione sul territorio al verificarsi di fenomeni di precipitazione significativa e di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, come accaduto nell’ultima settimana.

“A fronte di un anno di relativo sollievo, crediamo sia sempre più urgente dare corso alle linee d’indirizzo definite a valle delle alluvioni degli ultimi anni: non basta più la ‘pulizia’ dei corsi d’acqua, serve un ripensamento del ruolo di fiumi e torrenti all’interno del territorio regionale”, evidenzia Legambiente Emilia-Romagna. “Come evidenziato da più soggetti a partire dagli eventi della primavera del 2023, serve una nuova filosofia nella gestione degli ecosistemi fluviali, che sono fondamentali sia per l’approvvigionamento idrico, sia per la sicurezza delle comunità rivierasche. Per questo, crediamo nella necessità di un approccio integrato e che contempli anche la partecipazione delle comunità locali: cittadini, istituzioni e Atenei del territorio devono poter condividere conoscenze e discutere le priorità d’azione insieme alle autorità competenti.”

“A fronte di una situazione che resta pessima sotto il profilo del consumo del suolo a livello regionale, occorre finalmente concretizzare il principio del ‘dare spazio ai fiumi’ che tutti gli attori politici e socioeconomici hanno condiviso nelle prime fasi del post alluvione 2023. L’alternativa”, conclude l’associazione, “è quella di non riuscire a minimizzare il rischio come invece si dichiara di voler fare.”

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 3 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 3 gennaio 2026Cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso durante la mattina, con foschie o banchi di nebbia sulle zone di pianura e lungo la costa. Dal pomeriggio nuvolosità in progressivo aumento.

Temperature in generale flessione, con minime comprese tra i 2/3 gradi della fascia costiera e valori di qualche grado sotto zero sulle pianure emiliane. Massime attorno a 4/5 gradi nelle zone interne e fino a 9 gradi lungo la costa. Venti deboli in prevalenza occidentali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Burattini e musica per la Befana a Maranello

Burattini e musica per la Befana a MaranelloA Maranello la Festa dell’Epifania propone due eventi in programma martedì 6 gennaio.

Si parte al mattino con il tradizionale appuntamento “Befana e burattini”: all’Auditorium Enzo Ferrari alle ore 10 e 11.30 va in scena “Crepi l’avarizia”, spettacolo di burattini a cura della ‘Compagnia Nasinsu’, per bambine e bambini a partire dai 3 anni.
Ad ogni bambino in omaggio un libro da parte della Biblioteca Mabic e la calza della Befana da parte di Avap Maranello: l’ingresso libero fino ad esaurimento posti, con offerta libera a favore dell’associazione, ed ogni bambino potrà essere accompagnato da un solo adulto.

Nel pomeriggio, alle ore 16, l’appuntamento è con il Concerto dell’Epifania, nella suggestiva cornice della Chiesa Parrocchiale di San Biagio. Protagonista la ‘Corale G. Puccini aps di Sassuolo’, con la partecipazione del coro voci miste e dell’Ensemble musicale ’Accademia Filarmonica di Sassuolo’, per la direzione del Maestro Armando Saielli. Al pianoforte e all’organo Marco Bedetti.

Verrà proposto al pubblico un repertorio di musiche natalizie, brani di opere liriche, musica classica, religiosa e tradizionale, con musiche – tra gli altri – di Haendel, Vivaldi, Morricone e l’incantesimo dei carols. L’ingresso è libero.

 

Vandali in azione al circolo Primo Maggio

Vandali in azione al circolo Primo MaggioVandali al circolo Primo Maggio. O meglio, visto che il circolo è chiuso da settembre – nuovo bando quest’anno per riaprirlo – nell’area verde circostante il circolo, ormai vuoto. Tavoli e sedie, posizionati sotto la tettoia dello stabile che ospitava il circolo, divelti, cestini e portarifiuti rovesciati, attrezzature dell’area giochi danneggiate. Un raid in piena regola, del quale hanno dato notizia i referenti dell’associazione che fino a settembre gestiva il circolo stesso, facendo sapere di avere già fatto le segnalazioni del caso alla Polizia Locale.

Sono tre femminucce le prime nate in provincia di Modena nel 2026. Prima assoluta a Sassuolo

Il primo bambino nato nella provincia di Modena nel 2026 è venuto alla luce all’ospedale di Sassuolo. Si tratta della piccola Sofia, figlia dei genitori Chiara e Marco, nata alle 2.47 di questa mattina. L’ultimo parto del 2025 era invece avvenuto alle 22.19.

Sono tre femminucce le prime nate in provincia di Modena nel 2026. Prima assoluta a Sassuolo
Ginevra con papà Cristian e mamma Debora al Policlinico

Anche il primo fiocco del Policlinico di Modena è rosa: è quello di Ginevra De Michele, figlia di Debora Vanna Punzo e Cristian De Michele, residenti a Correggio ma attualmente domiciliati a Campogalliano. La bimba è venuta alla luce alle 3.46 di oggi. Dopo di lei è arrivato Samuele Martino, nato alle 4.13. Ha chiuso l’anno scorso Zakarya Banani Ambrosio, venuto alla luce alle 21.47. I penultimi nati del 2025 sono i gemelli Eliyah Aiyamenkhue ed Eliana Osakioyamen nati alle 17.07 e 17.09 di ieri, mercoledì.

Camelia con la mamma

All’Ospedale di Carpi, l’ultimo nato del 2025, alle 10.15, è Osaid, un maschietto di 3590 grammi da mamma Chams-Edoha e papà Imad El Boujadi, di cittadinanza marocchina e residenti a Mirandola. È invece una bimba di nome Camelia la prima nata del 2026, venuta al mondo alle 5.43 di questa mattina, del peso di 4025 grammi, da genitori con cittadinanza italiana e di origine marocchina, Kawtar Chafaoui e Nabil Lekrit, residenti a Medolla.

Con la chiusura del 2025 è tempo anche di dare alcuni numeri. I bambini venuti alla luce nei tre punti nascita della provincia modenese sono stati 5.099 di cui 2.939 al Policlinico di Modena, 1.173 all’ospedale di Sassuolo e 987 a quello di Carpi.

Capodanno complessivamente tranquillo nei PS provinciali modenesi

Capodanno complessivamente tranquillo nei PS provinciali modenesiNel complesso, la nottata di Capodanno si è svolta regolarmente nei Pronto soccorso di tutta la provincia, consentendo una gestione ordinata dei casi e la piena operatività del servizio.

Per quanto riguarda la Centrale Operativa 118, dalle 20 del 31 dicembre alle 8 del primo giorno del nuovo anno, sono state 159 le emergenze gestite dal Sistema emergenza territoriale 118 nella provincia di Modena, con 24 interventi relativi ai diversi momenti di festa pubblici nei comuni della provincia, ma tutti di bassa gravità.

Gli operatori dell’Azienda USL e dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria si augurano, dopo i festeggiamenti del 31, che possa seguire un primo gennaio responsabile. Si ricorda, in particolare, che i botti inesplosi sono pericolosi e non vanno raccolti.

 

La situazione nei PS provinciali

La notte di Capodanno al Pronto Soccorso del Policlinico di Modena si è svolta in modo regolare, senza particolari criticità.

Nel corso della notte si sono registrati circa 45 accessi, con 10 pazienti ricoverati. I casi trattati hanno riguardato prevalentemente patologie di tipo internistico.

Sono stati gestiti due codici rossi e 12 codici arancioni; i restanti accessi hanno riguardato codici azzurri e verdi. Non si sono verificati traumi gravi legati ai festeggiamenti di Capodanno. È stata segnalata solo una lieve ustione del cuoio capelluto causata da un botto, senza conseguenze rilevanti.

Come da consuetudine, il Pronto Soccorso si è preparato ad affrontare eventuali eventi traumatici, in particolare a carico degli arti e della mano, ambito per il quale il Policlinico di Modena rappresenta un centro di riferimento. I grandi traumi, secondo i protocolli regionali, vengono invece centralizzati presso l’Ospedale di Baggiovara.

La notte di Capodanno al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Baggiovara si è svolta con un’attività inferiore alla media abituale. Nel corso della notte si sono registrati circa 30–35 accessi. Non si sono verificati incidenti stradali di rilievo né eventi traumatici maggiori legati ai festeggiamenti.

Tra i casi più significativi si segnala il trattamento di due pazienti adulti (giunti dal PS di Vignola) con ustioni conseguenti a un incidente domestico, avvenuto durante l’accensione di un camino. I pazienti, residenti a Modena, hanno necessitato del trasferimento al Centro Ustionati di Parma per le cure specialistiche. L’evento non è risultato correlato all’uso di botti o fuochi d’artificio.

L’attività del Pronto Soccorso ha inoltre riguardato alcune intossicazioni etiliche di grado significativo, tuttora in osservazione, e un aumento degli scompensi psicotici in pazienti con patologie psichiatriche preesistenti, fenomeno tipico dei periodi festivi.

Quanto ai PS provinciali, nulla di rilevante a Pavullo, Sassuolo, Carpi e Mirandola; a Vignola in PS sono state portate due persone coinvolte in una rissa a Sestola e tre ustionati da ritorno di fiamma, due dei quali come detto centralizzati a Baggiovara.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 2 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 2 gennaio 2026Generalmente nuvoloso la mattina, con foschie o banchi di nebbia nelle zone di pianura del ferrarese e del ravennate e precipitazioni in prossimità delle zone di crinale, nevose al di sopra dei 1300 m. Ampie schiarite dal pomeriggio, eccetto per le zone di crinale e nuova formazione di foschie o nebbie nottetempo nelle pianure.

Temperature in generale aumento, sensibile in Romagna. Valori minimi attorno agli 0 gradi in pianura e sulla costa settentrionale, superiori e pari a circa 5 gradi sulla costa riminese. Massime attorno a 6/7 gradi della pianura fino alla costa ferrarese, tra 8 e 13 in Romagna. Venti sud-occidentali forti o di burrasca sui rilievi e sulle colline, specie quelle romagnole, moderati o forti sulla costa riminese; deboli occidentali sulle zone di pianura e sulle coste ferraresi e ravennati. Mare poco mosso.

(Arpae)

“Fratello sole, sorella arpa”, martedì nella chiesa di San Francesco a Sassuolo

“Fratello sole, sorella arpa”, martedì nella chiesa di San Francesco a SassuoloIn occasione degli 800 anni del transito di San Francesco d’Assisi, la Chiesa di San Francesco a Sassuolo apre le sue porte ad un viaggio sonoro tra fede, cielo e terra. “Fratello sole, sorella arpa”: l’arpa, strumento di luce ed armonia, racconta la gioia, la semplicità e la pace del Santo di Assisi. All’arpa la Maestra Maria Gilda Gianolio.

L’Appuntamento è per martedì 6 gennaio  alle 17:00 presso la Chiesa di San Francesco in Rocca.

Inizio anno a Fiorano Modenese

Inizio anno a Fiorano ModeneseIl nuovo anno comincia a Fiorano Modenese con alcuni appuntamenti dedicati soprattutto ai più piccoli.

Sabato 3 gennaio in biblioteca Paolo Monelli al BLA, dalle ore 11, Pina Irace legge le storie sulla Befana, tra dolcetti e risate. L’ingresso è libero e gratuito.

Al cinema teatro Astoria proseguono domenica 4 gennaio e martedì 6 gennaio le proiezioni di due film per tutta la famiglia: alle ore 17 “Un topolino sotto l’albero” e alle 20.30 il terzo episodio della saga di James Cameron “Avatar 3: cenere e fuoco”.

Sabato 3 gennaio e domenica 4 gennaio alla Casa delle Arti Vittorio Guastalla (via Santa Caterina, 2) continua la mostra collettiva di pittura “Aspettando la neve” a cura di Arte e Cultura, con ingresso libero e gratuito dalle 16 alle 19. Nel pomeriggio l’associazione propone un laboratorio artistico per tutte le età con buffet finale. E’ richiesta la prenotazione obbligatoria perché i posti sono limitati (tel. 334 1805567)

Nel primo fine settimana di gennaio ritorna anche La Sfoglia in piazza Ciro Menotti, con le sue specialità gastronomiche e continua la possibilità di partecipare al contest fotografico “Il mondo è nelle tue mani”, con premio finale esclusivo. Basta fare una foto vicino all’installazione natalizia di Lorenzo Lunati, pubblicarla su ig o fb e scrivere una frase che racconti il proprio mondo e modo per renderlo migliore, taggando @smaltochimica_official e @maggiofioranese.

Il 6 gennaio dalle ore 10 alle 13 in piazza Ciro Menotti ci sarà anche la Befana che scenderà dal mitico bus rosso a due piani per accogliere tutti i bambini con le caramelle, mentre La Sfoglia darà la merenda gratuitamente a tutti i bambini (entro i 13 anni).

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 gennaio 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 1 gennaio 2026Prevalentemente sereno, con nubi basse o nebbie sulle zone di pianura emiliane in parziale diradamento durante la mattinata. Nel pomeriggio nuvolosità in generale aumento, con precipitazioni sulle zone del crinale appenninico centro-occidentale, dove saranno nevose inizialmente a quote intorno agli 800 metri, ma in rialzo a oltre 1100 metri durante la notte.

Temperature minime in flessione, con valori compresi tra 1 grado della costa e -3 gradi delle pianure interne, con valori localmente più bassi nelle aree rurali. Massime in leggera flessione sulle zone di pianura, comprese tra i 3 gradi del piacentino e 6/8 gradi della fascia costiera. Sui rilievi, soprattutto su quelli centro-orientali, le temperature tenderanno ad aumentare nel corso della sera-notte. Venti deboli variabili in pianura; in rinforzo da sud-ovest sui rilievi, fino a forti nella sera-notte con raffiche molto forti lungo le zone di crinale. Mare poco mosso.

(Arpae)

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