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Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 18 settembre 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 18 settembre 2023Nuvoloso per nubi in prevalenza stratificate, con addensamenti sui rilievi centro-occidentali a cui saranno associate precipitazioni, anche a carattere di rovescio. Temperature in lieve aumento, con le minime comprese tra 19 e 22 gradi e le massime tra 27 e 31 gradi. Venti deboli e variabili in pianura, moderati o forti da sud-ovest sui rilievi e fascia collinare. Mare poco mosso.

(Arpae)

Al via la prima edizione del Memorial Nardino Previdi dedicato alla categoria femminile

Al via la prima edizione del Memorial Nardino Previdi dedicato alla categoria femminile

Giovedì 28 settembre, allo stadio “G. Zanti” di San Michele, si svolgerà la prima edizione del Memorial Previdi dedicato alla categoria femminile.

Le squadre partecipanti sono Modena, Reggiana e Sassuolo; le formazioni si affronteranno in un triangolare dalle 19:30 alle 21:30 e al termine delle partite ci saranno le premiazioni.

La prima gara sarà Sassuolo-Modena, la perdente di questa sfida affronterà la Reggiana nel secondo match del torneo; mentre l’edizione si concluderà con l’incontro tra Reggiana e la vincente della prima partita.

La famiglia Previdi e il comitato organizzatore sono lieti di organizzare anche il torneo femminile visto il grande sviluppo che il calcio ha avuto in questa direzione.

Emilia-Romagna in missione al Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco a Riyad (Arabia Saudita) per l’ingresso dei Gessi emiliano-romagnoli nella Lista Unesco 2023

Emilia-Romagna in missione al Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco a Riyad (Arabia Saudita) per l’ingresso dei Gessi emiliano-romagnoli nella Lista Unesco 2023

La Regione Emilia-Romagna in missione a Riyad, in Arabia Saudita, per sostenere la candidatura dei Gessi e delle grotte dell’Appennino emiliano romagnolo a Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Sarà, infatti, l’assessora regionale alla Programmazione territoriale e parchi Barbara Lori a guidare la delegazione che parteciperà da domenica 17 settembre ai lavori della 45esima sessione estesa del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco.

Della delegazione regionale fanno parte anche Massimiliano Costa, direttore Ente di gestione per i parchi e la biodiversità – Delta del Po, Stefano Lugli, professore associato Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e Fausto Giovanelli, direttore Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano, oltre ad alcuni tecnici.

Riyad ospita in questi giorni i lavori del Comitato: sotto esame le candidature provenienti da tutto il mondo e lo stato di conservazione di 260 siti già iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, di cui 55 sono anche nella Lista del Patrimonio Mondiale in pericolo. L’esito delle valutazioni dovrebbe essere reso noto il 20 settembre.

“Attendiamo – sottolinea l’assessora Barbara Lori- la decisione del Comitato, auspicando che i nostri Gessi vengano finalmente riconosciuti patrimonio mondiale dell’Unesco. Già la candidatura è prestigiosa a livello internazionale, il riconoscimento sarebbe un’occasione straordinaria di valorizzare e promuovere ulteriormente il ricco patrimonio ambientale dell’Emilia-Romagna. Parliamo di una catena appenninica fatta di siti unici al mondo con grotte, sorgenti saline e fenomeni carsici gessosi. Un patrimonio di natura geologica nel quale si può tracciare la straordinaria evoluzione della Terra, come evidenzia l’aspetto geologico di questa candidatura”.

I Gessi emiliano-romagnoli

Sono sette i siti che costituiscono il “Carsismo nelle Evaporiti e Grotte dell’Appennino Settentrionale” tra le province di Reggio Emilia, Bologna, Rimini e Ravenna: Alta Valle Secchia, Bassa Collina Reggiana, Gessi di Zola Predosa, Gessi Bolognesi, Vena del Gesso Romagnola, Evaporiti di San Leo, Gessi della Romagna Orientale. Aree accomunate dalla presenza di rocce che si sono formate nel corso dei millenni in seguito all’evaporazione delle acque marine che ricoprivano queste zone e alla concomitante concentrazione dei sali minerali tra cui, appunto, il gesso.

Il percorso della candidatura

Il Consiglio  direttivo della Commissione nazionale italiana per l’Unesco ha deciso di proporre il carsismo emiliano-romagnolo come candidatura italiana alla Lista del Patrimonio Mondiale per il 2023 nel gennaio 2022, poi tra il 21 e il 28 novembre dello scorso anno la commissaria Unesco Gordana Beltram è stata in Emilia-Romagna, come previsto dalla procedura, per una serie di sopralluoghi ed incontri con esperti scientifici, organi di gestione, stakeholder istituzionali e locali per conoscere da vicino il patrimonio ambientale, storico e culturale dei Gessi emiliano-romagnoli. A luglio 2023 si è concluso l’iter di valutazione tecnica con la proposta di una bozza di decisione in merito all’esito della candidatura, accompagnata da prescrizioni e raccomandazioni, che viene rimessa alla decisione dei 21 membri Comitato del Patrimonio Mondiale. Ora si attende la decisione finale del Comitato internazionale Unesco.

Sconfitta casalinga contro il Milan per la Primavera del Sassuolo

Sconfitta casalinga contro il Milan per la Primavera del Sassuolo

Sconfitta casalinga, la prima di stagione per i ragazzi di Mister Bigica che allo stadio Ricci si sono fatti superare per due reti a zero dalla Primavera del Milan.

In rete per i rossoneri al 36’  Victor Eletu grazie a una sua conclusione verso porta che si insacca alla sinistra del portiere, mentre a due minuti dallo scadere del tempo regolamentare, il subentrato Francesco Camarda trova il secondo gol.

Tra le situazioni più discusse e discutibili, va di certo segnalato l’atterramento in piena area di Russo a opera del portiere rossonero in uscita al 18’, non ritenuto falloso dal direttore di gara ma decisamente più chiaro nel replay tv.

La partita è stata anche l’occasione di rivedere Emiliano Bigica in panchina dopo due turni di squalifica. Sassuolo che archiviato il macth casalingo con il Milan dovrà ora prepararsi per il quarto turno di campionato che lo vede avversario della Lazio.

Claudio Corrado

Maranello: due persone denunciate per guida sotto l’effetto dell’alcool

Maranello: due persone denunciate per guida sotto l’effetto dell’alcoolGiovedì notte, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno effettuato nuovi controlli alla circolazione stradale, indirizzati alla prevenzione delle condotte di guida pericolose e sotto l’effetto dell’alcool o dall’uso di droghe, attuando dei posti di controllo lungo la viabilità ordinaria, urbana ed extraurbana, dei comuni del comprensorio ceramico.

I Carabinieri della Stazione di Maranello hanno fermato il conducente di un motociclo, 41enne, il quale, sottoposto ad accertamenti con etilometro, è risultato positivo con un tasso alcolico ben oltre il limite consentito.

Poco dopo, i militari hanno proceduto al controllo di un altro veicolo, il cui conducente 47enne, sottoposto anch’egli ad alcol-test, è risultato positivo.

In entrambi i casi, le persone sono state denunciate in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena per guida in stato di ebbrezza alcolica e le rispettive patenti di guida sono state ritirate e inviate alla Prefettura per l’applicazione della sanzione accessoria della sospensione.

I Carabinieri continueranno i controlli su strada, soprattutto nei fine settimana, al fine di sensibilizzare i conducenti sulle gravi conseguenze, a volte anche fatali, che può comportare una condotta di guida pericolosa ed irresponsabile.

 

Formigine: un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale

Formigine: un arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale

Questa notte, i Carabinieri della Stazione di Formigine, nel corso del servizio di controllo del territorio, hanno notato una vettura parcheggiata con motore acceso nei pressi di un campo agricolo, con a bordo una persona, da subito apparsa sospetta.

I militari hanno deciso di procedere al controllo della vettura e ad identificare l’uomo, ma quest’ultimo, accortosi dell’imminente controllo, dapprima ha tentato di scagliarsi con la propria autovettura contro il veicolo militare, ma immediatamente dopo, è sceso dal mezzo e ha tentato di scappare a piedi verso i campi agricoli, ma è stato prontamente raggiunto e fermato dai Carabinieri.

Durante la fuga, l’uomo 27enne, ha cercato di disfarsi di un contenitore, con all’interno  dodici dosi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, che è stato subito recuperato dai militari che lo inseguivano.

L’uomo successivamente perquisito, occultava nelle tasche 2170,00 euro, ritenuto provento dell’attività illecita.

La sostanza stupefacente e la somma di denaro sono state sequestrate e l’uomo arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’arrestato, nella mattinata odierna, è stato condotto davanti al Giudice del Tribunale di Modena per l’udienza con rito direttissimo, che ha convalidato l’arresto e applicato la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Modena.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 17 settembre 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 17 settembre 2023Generali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso per nubi alte e stratificate. Addensamenti cumuliformi nelle prime ore pomeridiane a ridosso dei rilievi ma con scarse probabilità di precipitazione. Temperature in lieve aumento : minime tra 21 e 23 gradi, leggermente inferiori nelle aree extraurbane, massime comprese tra 27 e 31 gradi. Venti deboli e variabili a regime di brezza. Mare poco mosso.

(Arpae)

Distacco di piastre di copertura del Santuario di Fiorano, chiesa non agibile

Distacco di piastre di copertura del Santuario di Fiorano, chiesa non agibile

Nella mattinata di oggi è stato riscontrato un distacco delle piastre di copertura del Santuario di Fiorano. I vigili del fuoco di Sassuolo sono intervenuti con il supporto dell’autoscala di Modena ed impiegando tecniche SAF sono riusciti, dopo alcune ore di lavoro, a rimuovere la lastra di piombo del peso di circa 200kg. Per consentire le verifiche opportune della cupola, il Santuario sarà reso non fruibile a favore di sicurezza della popolazione fino agli accertamenti ed eventuali lavori necessari.

Cacciari ha raccontato il “Logos” in Piazzale della Rosa

Cacciari ha raccontato il “Logos” in Piazzale della Rosa

Introdotto dal Dott. Gurrado ha preso la parola il Prof. Cacciari per quella stando ai conti dovrebbe essere la sua sedicesima partecipazione al FestivalFilosofia.

Sul palco a fare gli onori di casa l’Assessore cittadino alla Pubblica Istruzione Alessandra Borghi che ha salutato il numeroso pubblico presente in Piazzale Della Rosa.

Il relatore ha guidato la platea in una riflessione attorno al termine “Logos” analizzandone sia l’origine del termine che il suo legame tra religione e filosofia.

Un termine dalla radice lontana che si incontra già in Omero e poi diffuso nelle varie lingue europee e fortemente presente nel nostro lessico in altre derivazioni.

Il Logos ha spiegato Cacciari, è qualcosa di diverso dalla più semplice traduzione di “discorso” o “parola”. Descritto come una sorta di ordine superiore di connessione tra il cosmo e gli uomini che dovrebbero riconoscersi e riconoscerlo.

È il Logos che ci permette di porci agli altri e contemporaneamente di opporci tra noi con il rischio concreto che se non compreso, diventi “Bellum” ovvero guerra, scontro.

Una lectio magistralis vibrante e ricca di citazioni e riferimenti attinenti alla filosofia classica che ha saputo trasformare la bella corte Sassolese in una affollata e silenziosissima aula universitaria all’aperto.

D’altronde questo è il principale obiettivo che da ventitré edizioni il Festival si pone. Cambiare per tre giorni il volto delle Citta in cui si svolge, trasformando le piazze in luoghi di pensiero e di parola.

Le lezione è stata per volontà del Professor Cacciari dedicata al collega e amico Franco Rella, scomparso il 14 Luglio scorso.

Claudio Corrado

Mammi: “Ancora nessuna risposta dal Governo dopo la richiesta della Regione di dichiarare l’emergenza nazionale per il granchio blu”

Mammi: “Ancora nessuna risposta dal Governo dopo la richiesta della Regione di dichiarare l’emergenza nazionale per il granchio blu”
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Nei giorni scorsi la Regione Emilia-Romagna ha nuovamente sollecitato il Ministero dell’Agricoltura per avere l’autorizzazione all’impiego dello strumento di pesca chiamato “ostreghero”, e far fronte alla grave situazione nella Sacca di Goro e le aree costiere del Comune di Comacchio.

La richiesta è dettata dalla necessità di contrastare in modo urgente e rapido la continua proliferazione del granchio blu, all’interno dei siti di acquacoltura e nelle aree immediatamente limitrofe.

“Siamo ancora in attesa di ricevere risposta dal Governo alla richiesta della Regione di dichiarare l’emergenza nazionale per la piaga del granchio blu che ha colpito i pescatori e gli acquacoltori di Goro e Comacchio – ha ricordato l’assessore all’agricoltura Alessio Mammi – Nel frattempo, la proliferazione del granchio ha raggiunto anche altri territori della costa. Da parte nostra abbiamo messo a disposizione 1 milione di euro per indennizzare gli acquacoltori colpiti dall’emergenza granchio blu, un importante segnale di attenzione per chi ha subito danni nel lavoro quotidiano in mare.”

 

Cos’è l’ostreghero

E’ uno strumento di pesca a forma di imbuto, che viene tenuto aperto da un palo di ferro. Nella parte inferiore sono presenti piombi che rastrellano il fondo sabbioso.

La possibilità di utilizzalo come “arma di difesa” contro il granchio blu è stata più volte sollecitata dalle associazioni di pescatori. L’ostreghero è già, peraltro, autorizzato nelle aree demaniali marittime della regione Veneto, soggette al regime delle acque interne.

 

La situazione

Nel 2023 in tutto il Delta del Po e per quanto riguarda l’Emilia-Romagna nei comuni di Goro e Comacchio in provincia di Ferrara, si è verificata una proliferazione massiva di granchio blu (Callinectes Sapidus), una specie alloctona originaria dell’Oceano Atlantico che, senza antagonisti naturali nei nostri mari, sta invadendo l’Adriatico e procedendo alla distruzione sistematica dell’ecosistema marino.

Tale specie si è dimostrata particolarmente aggressiva nei confronti degli allevamenti di acquacoltura presenti nella Sacca di Goro e nei canali adduttori di Comacchio, ambienti naturali dove annualmente vengono prodotte circa 16 mila tonnellate di vongole (il 55% della produzione italiana e al 40% di quella europea).

 

Nessuna risposta dal Governo

Ad oggi la Regione Emilia-Romagna non ha ancora ricevuto risposta in merito alla richiesta di emergenza nazionale fatta dal presidente della Regione Stefano Bonaccini lo scorso mese di agosto, per riconoscere facoltà e strumenti finanziari adeguati alle amministrazioni locali per procedere allo smaltimento dei granchi e gli indennizzi alle imprese.

La Regione Emilia-Romagna ha chiesto inoltre una strategia di contrasto al granchio blu più strutturata a livello nazionale, anche attraverso il tavolo tecnico istituito dal Ministero con le Regioni, le associazioni che rappresentano le cooperative della pesca e i principali Istituti nazionali.

 

Open day del canile-gattile Punto & Virgola

Open day del canile-gattile Punto & VirgolaSi terrà domani, sabato 16 settembre, dalle 11 alle 17 un open day del Canile-Gattile Punto & Virgola di Magreta (strada Nuova Pederzona 101). La giornata sarà l’occasione per conoscere gli ospiti a quattro zampe in cerca di casa, pronti a fare innamorare tutti coloro che si soffermeranno sulla dolcezza dei loro occhi e la tenerezza delle zampette!

Per accedere alla struttura non è necessario fissare un appuntamento, gli incontri saranno gestiti in ordine di arrivo. Ma quanti sono attualmente gli animali che aspettano di essere accolti da una famiglia pronta a prendersi cura di loro?

Da gennaio ad oggi, i gatti hanno raggiunto numeri altissimi. In particolare con l’arrivo della stagione calda, come ogni anno, le cucciolate hanno riempito la struttura, che ha dovuto fronteggiare l’emergenza generata dagli accessi incontrollati. Dall’inizio dell’anno, i gatti entrati sono stati 359 (di cui ben 319 da aprile a settembre) e quelli adottati 237 (di cui 199 negli ultimi cinque mesi). Una quantità tale da causare non poche difficoltà alle balie, volontarie della struttura che accudiscono i cuccioli più piccoli e bisognosi di attenzioni insieme alle mamme in gravidanza, e agli operatori interni. Ad oggi, sono ancora presenti 104 gatti. Per quanto riguarda i cani, invece, si indicano 181 ingressi dall’inizio dell’anno e 185 uscite (di cui 59 adozioni e 122 ritiri di proprietà). Ad oggi i cani ancora in cerca di una casa sono 105.

Punto & Virgola dal 2015 è gestito da Caleidos Cooperativa Sociale ONLUS, realtà attiva nella sensibilizzazione, educazione e incentivo all’adozione in collaborazione con l’associazione 4 Zampe per l’Emilia.

Domani al festival con Cacciari, Dionigi, Galli e Natoli

Domani al festival con Cacciari, Dionigi, Galli e NatoliLa parola, tema della ventitreesima edizione del festival, sarà al centro degli appuntamenti con un ricco programma filosofico, mostre, spettacoli e iniziative per ragazzi. Ampio spazio alle lezioni magistrali: Cacciari, Dionigi, Galli fino ai “debuttanti” del festival Claudia Bianchi, Silvia Ferrara, David Le Breton, Tim Ingold e Gisèle Sapiro. Si continua poi la sera con performance, spettacoli, concerti e mostre. Anche quest’anno tornano i menu filosofici, creati legando il tema del festival con i piatti della tradizione culinaria modenese, nei ristoranti ed enoteche di Modena, Carpi e Sassuolo. La partecipazione alle lezioni e agli spettacoli è gratuita.

 

Programma filosofico di domani, sabato 16 settembre

Primo appuntamento del sabato mattina con Gisèle Sapiro che, con la sua lezione “Prendere la parola” affronterà l’esprimersi sulla scena pubblica, andando a indagare quali rapporti sussistono nel campo letterario tra l’opera e la sua autrice, nonché tra legislazione, censura e impegno civile (Modena, Tenda di Piazza XX settembre, ore 10:00. Traduzione in oversound). Si continua con “Fantasmi di verità. Parole e inganno”, la lectio del professore Salvatore Natoli dedicata ai principi di un’etica del discorso dove e come orientarsi tra parole, inganni ed effetti di verità (Modena, Piazza Grande, ore 11:30). A Carpi invece Silvia Ferrara si interroga sul ruolo del disegno nella costruzione del segno in “Scrittura. La decifrazione tra segno e disegno” (Carpi, Tenda di Piazzale Re Astolfo, ore 10:00). Tim Ingold parlerà, nel suo intervento “Scrivere. L’artigianato delle linee”, dei processi dei disegni nell’arte della scrittura (Carpi, Piazza Martiri, ore 11:30, traduzione in oversound). A Sassuolo la mattinata si aprirà con l’intervento sulle patologie e terapie del linguaggio della professoressa Ines Adornetti “Quando non vengono le parole” (Sassuolo, Tenda di Piazzale Avanzini, ore 10:00). Claudia Bianchi invece affronterà, nella sua lezione “Linguaggi d’odio”, la definizione e classificazione dei linguaggi di denigrazione, anche per valutarne le specificità e le caratteristiche che presentano gli epiteti denigratori (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 11:30). Proporre modi per riformulare un lessico civile che dia peso a parole valoriali spesso fraintese o stancamente ripetute sarà il tema centrale della lezione di Ivano Dionigi “Formidabile parola” (Modena, Piazza Grande, ore 15:00). Il pomeriggio modenese continuerà con Massimo Cacciari e Natalino Irti “Tra lettera e spirito” dove i due professori discuteranno la relazione tra lettera e spirito, testo e contesto, in uno dei codici linguistici maggiormente istitutivi e performativi, ovvero quello del diritto, nel quale gli enunciati prendono valore di norma e hanno forza obbligante (Modena, Piazza Grande, ore 16:30). Giuseppe Antonelli invece parlerà di Dante e del linguaggio utilizzato dal poeta, il volgare, come lingua comune e del futuro (Modena, Piazza Grande, ore 18:00. Diretta streaming a Carpi, Piazza Martiri). A Carpi il pomeriggio di sabato proseguirà con l’intervento di Paolo Virno  “Avere o essere? Il linguaggio come possesso e non identità” (Carpi, Tenda di Piazzale Re Astolfo, ore 15:00). Andrea Moro mostrerà come la capacità ricombinatoria del linguaggio sia espressione del cervello, e come questo sia un fattore rilevante per comprendere non solo l’evoluzione, ma la realtà stessa. (Carpi, Piazza Martiri, ore 16:30). Sarà Carlo Galli ad aprire le lezioni pomeridiane a Sassuolo con “Fare politica con le parole. Democrazia parlamentare e democrazia deliberativa”. Il professore si interrogherà su come delineare il tema della rappresentanza nell’epoca delle democrazie esecutive e decidenti, appellandosi al nesso che deve crearsi tra istituzioni rappresentative e costruzione dell’opinione pubblica (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 15:00). Si continua con la comunicazione politica nell’epoca digitale che verrà affrontata da Cass Sunstein in “Polarizzazione” (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 16:30). Gli appuntamenti del pomeriggio si chiudono con il duo Maurizio Bettini e Simone Verde che parleranno di cancel culture e trasmissione culturale nel dibattito “Decostruire un codice?” (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 18:00). Françoise Waquet parlerà di socialità ed emozioni nella trasmissione del sapere nella sua lezione “Oralità” (Modena, Tenda di Piazza XX settembre, ore 20:30). A chiudere il sabato sera modenese sarà Alessandro Bergonzoni che torna al festival con uno dei suoi pirotecnici interventi di sperimentazione e virtuosismo linguistico “Genius logos” (Modena, Piazza Grande, ore 22:00). A Carpi invece interverrà David Le Breton con “La scomparsa della conversazione”, un paradosso dell’epoca della comunicazione (Carpi, Tenda di Piazza Re Astolfo, ore 20:30). Di Vermeer e del linguaggio che possiedono le opere d’arte e come interpretare il linguaggio dell’arte ne parlerà Francisco Jarauta nella lezione serale a Sassuolo “I mondi di Vermeer”, in italiano (Sassuolo, Tenda di Piazzale Avanzini, ore 20:30).

Come ogni anno il festival si distingue anche per un’ampia scelta di eventi collaterali. Tra questi non mancano i laboratori come “Parole in codice. Piccolo vocabolario di intelligenza artificialea cura di Ammagamma che propone l’immersione lessicale come attività di AI Literacy, rivolta a tutte le età e ogni livello di conoscenza (Modena, Ammagamma – Via Sant’Orsola 33, ore 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30). Anche la Fondazione ANT Italia Onlus sarà presente al festival con il laboratorio “La narrazione come cura. Parole per elaborare il lutto dove ai partecipanti verrà  affidato il compito di sperimentare come la narrazione di un evento luttuoso possa modificare le emozioni collegate e la maniera in cui lo si rappresenta mentalmente (Modena, Palazzo Carandini, ore 10.30 e 12.00). Al museo universitario Gemma è visitabile anche la mostra sulla nomenclatura della mineralogia “Le parole sono pietre, le pietre sono parole. Descrivere il mondo minerale e dei viventimentre al Palazzo dei Musei, Biblioteca Poletti si terrà l’esposizione “Il corpo della parola. I libri di Giulia Napoleone che ripercorrerà la produzione dell’artista abruzzese, dai libri manoscritti che realizza dal 1963, con disegni a matita, a inchiostro nero e colorato, fino ai libri tipografici resi unici da disegni e tavole incise. A Carpi invece si affronteranno  i capisaldi del soccorso in un laboratorio aperto a tutti “Giochi e Parole della Croce Rossa. Alla scoperta dei sette principi fondamentali dove la Croce Rossa Italiana, in collaborazione con l’associazione Perludo coinvolgerà i presenti con cartelloni e giochi da tavolo che consentiranno di scoprire le parole chiave su cui si fonda la storica istituzione (Carpi, Giardino della Pieve, ore 9.30). A Sassuolo si andrà alla scoperta della comunicazione e del linguaggio in un percorso esperienziale tra i vari linguaggi orali (comunicazione aumentativa alternative, lingua dei segni, sistema di scrittura Braille) per scoprire e conoscere le forme comunicative per poter interagire con le altre persone. “We are the word. Siamo fatti di parole è promosso dall’ufficio di Piano-Unione dei Comuni del Distretto Ceramico (Sassuolo, Via Cesare Battisti, ore 10.00-12.00, 17.00-19.00). L’artista Francesco Jodice racconterà il tessuto urbano attraverso frasi celebri del cinema italiano: dalle parole pronunciate da Mastroianni a Fellini presenti sugli edifici della periferia di Modena e fotografati dall’artista nella mostra “Come and see. Una giornata particolare che verrà

presentata domani alle 12:00 presso AGO, Fabbriche culturali. L’artista approfondirà i temi della mostra nel pomeriggio, insieme ad Andrea Pinotti in “Sguardi collettivi. Linguaggio cinematografico e paesaggi urbani, che si terrà presso il cortile dell’ex ospedale Estense alle 17:30. Spazio anche agli spettacoli come quello dedicato a David Foster Wallace, uno dei più grandi autori della letteratura americana che si terrà domani sera alle 21:00 alla Fondazione Collegio San Carlo, “Infinite Wallace. La cometa passata rasoterra. A Carpi sarà il musicista Murubutu a raccontare il potere della parola nella musica rap in “Scelgo le mie parole con cura. Dialoghi e musica, prima di regalare una prova cantata e suonata della propria maestria narrativa, accompagnato da Dia, Gabriele Polimeni e DJ Dima (Carpi, Biblioteca multimediale Arturo Loria, ore 21.00). L’autore e giornalista Pablo Trincia a Sassuolo con “Podcast. Visioni in cuffia e nuovi modi di narrare, parlerà delle nuove forme narrative che diventano strumenti per raccontare e narrare, proprio come il podcast, proponendo cronache postmoderne di storie sorrette tanto da parole quanto da musica, immagini, testimonianze e rumori (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 22.00).

Anche i più piccoli sono i benvenuti al festival con una serie di iniziative a loro dedicate: dal laboratorio per ragazzi (8-11 anni) presso il Museo Universitario Gemma Parliamo come scienziati dove, dalle 16 alle 20 si andranno a indagare i vari nomi che sono stati dati ai materiali di interesse scientifico come minerali, fossili, piante e corpo umano alle visite guidate Sotto il cielo stellato animate con narrazioni e musiche dal vivo che consentiranno ai bambini (3-8 anni) di ricostruire la straordinaria atmosfera di un accampamento sotto il cielo camminando, osservando e ascoltando. In programma a Carpi presso la Sala Estense di Palazzo dei Pio ( ore 15.30, 16.30, 17.30. Tre civette sul comò” è invece il laboratorio per famiglie che si terrà a Sassuolo (0-14 anni) per esplorare l’eredità verbale ricevuta dai bambini, divertendosi con il lessico e utilizzandolo come strumento in grado di ricreare la coesione familiare (dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 presso il Parco Vistarino di Villa Giacobazzi).

Il festival è promosso dal “Consorzio per il festivalfilosofia”, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione di Modena.

Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel. 059/2033382 e www.festivalfilosofia.it

 

Casa Serena, PD sassolese: Bando deserto, progetto in alto mare

Casa Serena, PD sassolese: Bando deserto, progetto in alto mareCosì il Gruppo consiliare Partito Democratico di Sassuolo e del Pd cittadino in una nota:

“A differenza di quanto ha annunciato il sindaco recentemente, la nuova Casa Serena è un progetto molto lontano dalla realizzazione. La settimana scorsa, il Sindaco ha dichiarato che l’Amministrazione è “in procinto di chiudere la gara e nell’arco di poco tempo cominceranno i lavori”.

Ma la gara, dopo la proroga di un mese , è stata chiusa il 7 agosto, come si legge anche sulla Gazzetta Ufficiale: ed è andata deserta, il che dimostra come il progetto proposto dal comune non fosse sostenibile e non abbia trovato nessuno interessato a realizzarlo e sostenerlo. Se la gara è andata deserta, non si capisce come il Sindaco possa promettere un celere avvio dei lavori. È un brutto segnale per l’amministrazione, che ha perso gli anni dietro un progetto che nessuno ha considerato fattibile.   

Ci sono altre proposte? Non sappiamo se sono stati presentati altri progetti, perché nulla è stato pubblicato sul portale della trasparenza. Certamente i tempi si allungano di molto, visto che un’eventuale altra proposta di qualsivoglia soggetto deve essere valutata, validata e messa di nuovo a bando. Come fa il sindaco a promettere che i lavori cominceranno tra breve? Siamo davvero preoccupati.

Se pensiamo che l’assessore Liberi garantiva che la nuova Casa Serena sarebbe stata pronta nel 2022, siamo alla fine del 2023 e sulla nuova struttura c’è il buio più fitto. Dopo che l’Amministrazione Menani aveva fermato il  progetto della ristrutturazione della Casa Serena di Salvarola, e avviata una nuova progettazione, siamo alla fine del mandato e della Nuova Casa Serena, promessa in campagna elettorale, e che doveva essere il fiore all’occhiello di questa amministrazione, non si getterà, forse, neanche il primo mattone.

Aspettiamo i doverosi chiarimenti”.

 

Concluso il corso propedeutico per il soccorso acquatico rivolto agli operatori dei Vigili del Fuoco

Concluso il corso propedeutico per il soccorso acquatico rivolto agli operatori dei Vigili del FuocoSi è concluso il corso di tecniche di salvamento a nuoto per gli operatori dei Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna svolto nei giorni scorsi presso il polo regionale della Scuola Nuoto e Salvamento Vigili del Fuoco a Modena. Al modulo didattico, articolato su due settimane “full immersion”, hanno partecipato ventidue vigili del fuoco provenienti da tutti i Comandi della regione.

Le competenze natatorie nell’ambito del soccorso acquatico rappresentano uno elemento fondamentale per la preparazione operativa del vigile del fuoco: durante il corso d’ingresso nel Corpo nazionale, alle Scuole Centrali Antincendio, e, a livello territoriale, per costruire la progressione didattica che porta alla formazione del vigile del fuoco specializzato nel soccorso acquatico. Una figura, questa, che, alla luce degli ultimi eventi, in ultimo l’alluvione in Emilia Romagna e l’ impegno internazionale in Libia con un contingente di circa trenta uomini e mezzi, è diventata indispensabile all’interno del dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco. Gli scenari che si prospettano agli operatori VF sono molteplici, diversi tra loro e spesso estremamente impegnativi. Per questi motivi,  agli allievi, a partire dall’addestramento in piscina, vengono richieste eccellenti doti di condizione fisica, una tecnica natatoria precisa e la capacità di applicare le procedure di soccorso più efficaci a seconda del tipo di ambiente in cui si opera. Al termine del corso il vigile del fuoco acquisisce la percezione, in base alle proprie conoscenze teoriche e pratiche, alle  doti di forza e resistenza raggiunte tramite l’addestramento, della propria capacità d’intervento che può mettere in atto coordinandosi con gli altri componenti della squadra, essendo quella del vigile del fuoco sempre un attività di squadra.

Sciopero aziendale indetto per lunedì 18 settembre da Or.Sa. Trasporti

Sciopero aziendale indetto per lunedì 18 settembre da Or.Sa. TrasportiSETA S.p.A. informa che per lunedì 18 settembre è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte dell’Organizzazione Sindacale Or.Sa. Trasporti. Inoltre, per la medesima giornata la segreteria regionale del sindacato SGB ha comunicato l’adesione per i bacini di Modena, Reggio Emilia e Piacenza allo sciopero nazionale di categoria. L’adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

 

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06:30 alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06:00 alle ore 08:30 e dalle ore 12:30 alle ore 16:00. Possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

 

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                      

Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dalle ore 09:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:30 fino al termine del servizio.

 

BACINO PROVINCIALE DI PIACENZA

Servizio urbano di Piacenza: servizio garantito dalle ore 07:00 alle ore 10:00 e dalle ore 12:00 alle ore 15:00 (sono garantite le corse in partenza dal capolinea dalle ore 06:46 alle ore 09:45 e dalle ore 11:46 alle ore 14:45).

Servizio extraurbano: corse garantite da inizio servizio fino alle ore 08:30 e dalle ore 12:00 alle ore 15:00 (sono garantite le corse in partenza dal capolinea fino alle ore 08:00 e dalle ore 11:31 fino alle ore 14:30).

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione “Linee” del sito internet www.setaweb.it.

Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone tramite l’applicazione “Seta”, disponibile gratuitamente negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

 

 

L’elenco delle chiusure notturne previste nei prossimi giorni su A1, A13 e Tangenziale di Bologna

L’elenco delle chiusure notturne previste nei prossimi giorni su A1, A13 e Tangenziale di BolognaSulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ammodernamento delle gallerie Buttoli (km 30+467) e Largnano (km 31+407), nelle quattro notti di lunedì 18, martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21 settembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 32+966) e l’allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia (km 0+000), verso Bologna. Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.

Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto. Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna. In alternativa, chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica. Chi è diretto a Firenzuola dovrà utilizzare la stazione di Barberino di Mugello sulla A1 Milano Napoli mentre chi è diretto a Badia, dovrà percorrere la A1 Panoramica e uscire alla stazione di Pian del Voglio per poi raggiungere Badia attraverso la viabilità ordinaria.

Sempre sulla A1 Milano-Napoli, per consentire l’esecuzione delle attività propedeutiche all’apertura del bypass autostradale, realizzato per permettere l’avvio del programma di ammodernamento della galleria Monte Mario, nelle cinque notti di lunedì 18, martedì 19, mercoledì 20, giovedì 21 e venerdì 22 settembre, con orario 22:00-6:00, sarà necessario chiudere il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna/Milano.

Di conseguenza sarà chiusa anche la stazione di Sasso Marconi nord, in entrata verso Bologna/Milano.

Nelle stesse notti, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Cantagallo est”, situata all’interno del suddetto tratto.

In alternativa, si consiglia: per la chiusura del tratto: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere la viabilità ordinaria: SP325 Val di Setta, SS64 Nuova Porrettana, Asse Attrezzato ed entrare sul Raccordo di Casalecchio attraverso la stazione di Bologna Casalecchio; per la chiusura dell’entrata della stazione di Sasso Marconi nord: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: nelle due notti di lunedì 18 e martedì 19 settembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara sud e Ferrara nord, verso Padova.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara sud, percorrere la viabilità ordinaria: Superstrada dei Lidi, Tangenziale ovest di Ferrara, SS723, Via Modena, Via Eridano, SP19, per rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara nord;  dalle 22:00 di mercoledì 20 alle 6.00 di giovedì 21 settembre, sarà completamente chiusa la stazione di Ferrara nord, in entrata e in uscita. In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Ferrara sud o di Occhiobello.

Ancora sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica, dalle 22:00 di lunedì 18 alle 6:00 di martedì 19 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Occhiobello e Ferrara nord, verso Bologna. Nella stessa notte, ma con orario 21:00-6:00, sarà chiusa l’area di servizio “Po ovest”, situata nel suddetto tratto.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Occhiobello, percorrere la viabilità ordinaria: SR6 Via Eridania via Santa Maria Maddalena, SS16 adriatica, Via Marconi, Via Modena, SP19 Via Eridano, per rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara nord.

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– Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

 

DALLE 22:00 DI LUNEDI’ 18 ALLE 6:00 DI MARTEDI’ 19 SETTEMBRE

-sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 Borgo Panigale e lo svincolo 1 Nuova Bazzanese, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest;

-sarà chiuso lo svincolo di immissione dalla Nuova Bazzanese, con provenienza Vignola, all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo della Nuova Bazzanese situato sulla carreggiata opposta.

 

DALLE 22:00 DI MARTEDI’ 19 ALLE 6:00 DI MERCOLEDI’ 20 SETTEMBRE, IN MODALITA’ ALTERNATA:

-sarà chiuso lo svincolo 1 Casalecchio, in entrata verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto e in uscita per chi proviene dalla stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 1bis Nuova Bazzanese;

-sarà chiuso lo svincolo 1bis Nuova Bazzanese, in entrata verso San Lazzaro di Savena/A14 Bologna-Taranto e in uscita per chi proviene dalla stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 1 Casalecchio;

-sarà chiuso lo svincolo 3 Borgo Panigale, in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.

In alternativa si consiglia di uscire allo svincolo 2 Borgo Panigale.

Si ricorda che le suddette chiusure verranno effettuate nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 settembre, in modalità alternata.

 

DALLE 22:00 DI MERCOLEDI’ 20 ALLE 6.00 DI GIOVEDI’ 21 SETTEMBRE

-sarà chiuso lo svincolo 3 Borgo Panigale, in entrata in entrambe le direzioni, San Lazzaro/A14 e Casalecchio/A1 e in uscita per chi proviene da San Lazzaro/A14

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 2 Borgo Panigale.

 

DALLE 22:00 DI GIOVEDI’ 21 ALLE 6.00 DI VENERDI’ 22 SETTEMBRE

-sarà chiuso lo svincolo 6 Castelmaggiore, in entrata verso San Lazzaro di Savena/A14 e in uscita per chi proviene da Casalecchio di Reno/A1.

In alternativa si consiglia di utilizzare lo svincolo 5 Quartiere Lame o 7 Bologna Centro.

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Sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di pavimentazione, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura: nelle due notti di lunedì 18 e martedì 19 settembre, con orario 21:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la SP1 Via Sant’Alberto e Fornace Zarattini, verso la A14 Bologna-Taranto.

In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SS309, Via Sant’Alberto, Va Bisanzio, Via Fosso Dimiglio, Via Naviglio, Via Giuseppe Fuschini, SS16 Adriatica, SS67 ed entrare sulla A14 alla stazione di Forlì;

Nelle tre notti di mercoledì 20, giovedì 21 e venerdì 22 settembre, con orario 21:00-6:00: sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo Quadrifoglio e Fornace Zarattini, verso la A14 Bologna-Taranto.

Si precisa che rimarranno regolarmente percorribili i rami di svincolo del Quadrifoglio che, per chi proviene dalla SS309, immettono alla SS16 Adriatica, verso Rimini e Ravenna.

In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: SS16 Adriatica e SS67 ed entrare sulla A14 alla stazione di Forlì.

 

Il 1° “Concorso d’Arte a Premi Città di Sassuolo”

Il 1° “Concorso d’Arte a Premi Città di Sassuolo”C’è tempo fino al prossimo 30 settembre per partecipare alla prima edizione del “Concorso d’Arte a Premi Città di Sassuolo”, indetto dal Gruppo Pittori J.Cavedoni con il patrocinio del Comune di Sassuolo.

Si potrà partecipare, dopo aver compilato l’apposito modulo reperibile sul sito internet del Comune di Sassuolo, con opere di pittura, scultura e fotografia.

Le opere partecipanti al concorso saranno esposte in mostra , presso la Galleria d’Arte Moderna J.Cavedoni in via Fenuzzi 12/14, dal 14 al 29 ottobre prossimi, con la premiazione che avverrà nel pomeriggio di sabato 28 ottobre a partire dalle ore 17.

Le iscrizioni vanno inviate, via email, all’indirizzo pittoricavedoni@gmail.com

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 16 settembre 2023

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 16 settembre 2023Al mattino ampie schiarite sul settore centro-orientale, mentre sul settore occidentale avremo nuvolosità in aumento con precipitazioni a carattere di rovescio temporalesco. Nel corso del pomeriggio i fenomeni temporaleschi tenderanno ad estendersi sul settore centrale e parte del settore orientale con associate alle precipitazioni anche forti raffiche di vento.

Temperature minime comprese tra 20 e 22 gradi con valori leggermente inferiori nelle aree extraurbane; massime comprese tra 26 e 30 gradi. Venti deboli in prevalenza dai quadranti orientali, con raffiche di forte intensità nelle zone temporalesche. Mare poco mosso.

(Arpae)

Edilizia scolastica, conclusi lavori estivi a Maranello per oltre un milione di euro

Edilizia scolastica, conclusi lavori estivi a Maranello per oltre un milione di euroA Maranello sono terminati in questi giorni tre importanti cantieri estivi riguardanti l’edilizia scolastica, che hanno coinvolto la materna ‘Agazzi’, la materna ‘Jacopo da Gorzano’ e l’edificio che ospita le secondarie di primo grado ‘Ferrari’ e ‘Galilei’. I lavori – per una spesa complessiva di un milione e 253mila di euro – si sono conclusi secondo il cronoprogramma studiato per non interferire con le attività scolastiche.

Presso le scuole ‘Agazzi’ l’intervento era incentrato sulla copertura: il suo rifacimento ha consentito l’isolamento del tetto, finalizzato all’efficientamento energetico dell’edificio, e l’adeguamento delle impermeabilizzazioni, così da risolvere definitivamente anche le criticità dovute ad infiltrazioni d’acqua che avevano interessato la parte più datata della scuola. Il progetto è costato complessivamente 294mila euro ed è stato finanziato integralmente con risorse messe a disposizione dal PNRR ed intercettate dall’Amministrazione comunale.

Incideranno sui consumi anche le migliorie effettuate sulla parte più datata della scuola materna ‘Jacopo da Gorzano’, che non era stata coinvolta dall’ampliamento realizzato quattro anni fa. L’intervento di efficientamento energetico appena concluso consentirà infatti di risparmiare oltre il 60% sui consumi: sono stati sostituiti gli infissi, coibentati i punti di dispersione termica ed è stato riqualificato l’involucro esterno dell’edificio, per una spesa totale 200mila euro, anche in questo caso interamente finanziati con fondi PNRR.

Presso le scuole secondarie di primo grado situate in via Claudia, invece, si è  concluso il secondo stralcio dei lavori finalizzati a portare la classe antisismica alla massima resistenza possibile. Il costo dell’intervento ammonta a 759mila euro, di cui 531mila già intercettati nel 2021 da fondi statali e poi confluiti nel PNRR.

Più nel dettaglio, i lavori alle ‘Ferrari-Galilei’ hanno riguardato l’inserimento di giunti strutturali con funzione antisismica in diverse pareti e pavimentazioni dello stabile.

Ed ora, pur senza modifiche su spazi e linee architettoniche, l’immobile risulta suddiviso in più blocchi, in modo da ‘assorbire’ separatamente eventuali sollecitazioni sismiche orizzontali con una maggiore efficacia, data dalla nuova flessibilità di cui sarà stata dotata la struttura.

“Sicurezza ed efficientamento energetico: sono gli obiettivi verso i quali continuiamo a lavorare a livello di edilizia scolastica – spiegano il Sindaco Luigi Zironi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Chiara Ferrari -. Le risorse messe a disposizione dal PNRR e da altri bandi erano un’opportunità da cogliere: i nostri progetti sono stati premiati con contributi fondamentali per un tema che come Amministrazione abbiamo sempre ritenuto prioritario e sul quale continueremo senz’altro a lavorare. Ad esempio con il prossimo intervento da oltre un milione che riguarderà le ‘Rodari” di Pozza, progetto già approvato e per il quale sono stati già stati aggiudicati i lavori”.

 

 

 

Il Maresciallo Capo Giuseppe Caccavo è il nuovo Comandante della Stazione Carabinieri di Formigine

Il Maresciallo Capo Giuseppe Caccavo è il nuovo Comandante della Stazione Carabinieri di FormigineLa Stazione di Formigine, ha un nuovo comandante, il Maresciallo Capo Giuseppe Caccavo.
Nato a Canosa di Puglia (BT) nel 1984, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel dicembre 2006. Divenuto Sottufficiale nel 2008, ha prestato servizio dapprima presso la Stazione di Zagarise (CT), poi presso quelle di Simeri Crichi (CT) e Vigevano (PD). In quest’ultima cittadina, dal 2017 ha assunto il comando dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia.

Giunto in Emilia Romagna nell’agosto del 2017, nel modenese ha incrementato la sua esperienza di servizio presso l’Arma territoriale alle Stazioni di Campogalliano e Modena viale Tassoni, fino all’attuale incarico.

L’Emilia-Romagna ribadisce il no al dimensionamento scolastico previsto dal Governo

L’Emilia-Romagna ribadisce il no al dimensionamento scolastico previsto dal Governo“La scuola non ha bisogno di tagli, ma di investimenti. E i territori vanno valorizzati, non penalizzati. Per questo continueremo a dare battaglia, e non da soli, per dire no al dimensionamento della rete scolastica voluto dal Governo. Già a febbraio abbiamo presentato ricorso alla Corte Costituzionale contro questa norma ingiusta, lesiva delle competenze di programmazione regionali e degli Enti locali e dei principi di leale collaborazione, sussidiarietà e di rispetto delle procedure di coordinamento Stato-Regioni in materia di scuola”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessora regionale alla Scuola, Paola Salomoni.

La costituzione in giudizio davanti alla Consulta è stata formalizzata dalla Giunta regionale contro le parti della Legge statale di bilancio 2022 con le quali si alza a 900 studenti la soglia minima per poter avere una autonomia scolastica con un proprio dirigente, col rischio, di fatto, di accorpamenti e riduzione del numero delle scuole, che potrebbero penalizzare le aree interne, periferiche e i comuni montani. Tecnicamente, il ricorso dell’Emilia-Romagna riguarda l’articolo 1, comma 557, e l’articolo 1, commi 558-561, della Legge 197 del 29 dicembre 2022 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”.

“Secondo quanto previsto dallo schema di decreto del governo- ricordano Bonaccini e Salomoni- in Emilia-Romagna il taglio previsto sarà di 20 autonomie scolastiche in tre anni. E questo comporterebbe la necessità di riorganizzare la rete scolastica, accorpando istituti che hanno già una media di più di 1.000 studenti per autonomia, con punte di quasi 1.200 studenti nelle scuole superiori di secondo grado”.

Peraltro l’Emilia-Romagna non è la sola ad aver espresso contrarietà: in Conferenza Unificata, anche Abruzzo, Campania, Puglia, Sardegna, Toscana, UPI e ANCI, le associazioni dei Comuni e delle Province italiane, hanno sancito il mancato accordo sullo schema di decreto del ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze, che stabilisce i criteri per la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi e la sua distribuzione tra le Regioni per il triennio 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027. Ma nonostante questa contrarietà, il decreto è stato firmato.

“Non può essere un obiettivo dello Stato la riduzione del numero delle istituzioni scolastiche- chiudono presidente e assessora-. Continueremo a batterci per salvaguardare le scuole, il diritto allo studio e i nostri territori”.

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