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martedì, 7 Aprile 2026
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Riduzione delle emissioni nel Distretto ceramico di Modena e Reggio Emilia, la Regione promuove l’avvio dei lavori per un nuovo Accordo territoriale volontario

Riduzione delle emissioni nel Distretto ceramico di Modena e Reggio Emilia, la Regione promuove l’avvio dei lavori per un nuovo Accordo territoriale volontario

Contenere le emissioni inquinanti delle aziende ceramiche, uno dei “motori” dell’economia dell’Emilia-Romagna, in modo da ridurre l’impatto a livello ambientale e migliorare la qualità dell’aria. Dopo gli esiti positivi della precedente esperienza, la Regione Emilia-Romagna promuove l’avvio dei lavori per mettere a punto un nuovo Accordo territoriale volontario: obiettivo, limitare le polveri calde (emesse in fase di cottura), quelle fredde (legate a processi di pressatura, macinazione di argille e smalti) e gli ossidi di azoto nel Distretto ceramico di Modena e Reggio Emilia. Punto di partenza sarà un tavolo operativo cui partecipano i referenti di Regione, Province di Modena e Reggio Emilia, Comuni territorialmente interessati, Confindustria ceramica, Arpae e altri eventuali soggetti.

“Lavoriamo per rinnovare quella che è un’esperienza unica a livello nazionale- sottolinea l’assessora all’Ambiente, Irene Priolo-. Voglio ricordare come il PAIR 2030 preveda che gli enti pubblici, le imprese e le associazioni di categoria possano stipulare accordi d’area e territoriali per il contenimento delle emissioni nelle zone della Pianura Est, Pianura Ovest e dell’Agglomerato di Bologna. Parliamo di accordi che comprendano misure aggiuntive rispetto alle altre già previste nel Piano, e che possono costituire anche requisito preferenziale per la concessione di contributi e finanziamenti regionali per le imprese coinvolte”.

Il nuovo accordo prende le mosse dal precedente Accordo territoriale volontario per il contenimento delle emissioni, che risale a dicembre 2019, siglato tra Regione, Province di Modena e Reggio Emilia, dieci Comuni del Distretto ceramico di Modena e Reggio Emilia, e Confindustria ceramica che prevedeva un sistema di conteggio di quote di emissione autorizzate e meccanismi di scambio tra siti e imprese per agevolare la gestione delle pratiche di autorizzazione delle emissioni. Obiettivo, assicurare il contenimento del carico inquinante ceramico complessivo all’interno del Distretto, prevedendo inoltre meccanismi di riduzione progressiva delle quote nei casi di cessazione o fermata prolungata degli impianti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 28 dicembre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature stazionarie, con valori minimi compresi tra 0 e 4 gradi, massime tra 8 e 11 gradi. Venti deboli occidentali, tendenti a ruotare da est nel primo pomeriggio. Mare poco mosso al mattino con moto ondoso in aumento in serata.

(Arpae)

I consigli dell’Ausl di Modena per affrontare le festività e rispettare il proprio corpo

I consigli dell’Ausl di Modena per affrontare le festività e rispettare il proprio corpoTerminati pranzi e cene natalizi, proseguono verso il Capodanno i momenti di convivialità con amici e familiari. Mai come in queste settimane l’alimentazione subisce uno ‘scossone’, con frequenti abbuffate e la riduzione, in alcuni casi, dell’attività sportiva, salvo poi ricorrere a “diete fai da te” all’inizio del nuovo anno, spesso fallimentari e, purtroppo, talvolta anche dannose.

Come ogni anno l’Azienda USL di Modena ricorda l’importanza di rispettare alcune semplici regole, per iniziare bene il 2026 sia dal punto di vista fisico che alimentare, senza rinunciare ai piaceri del palato e dello stare insieme, ma con un occhio alla propria salute.

 

La Medicina dello Sport, diretta dal dottor Gustavo Savino, e il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), guidato dal dottor Armando Franceschelli, suggeriscono alcune regole su movimento e sana alimentazione; abitudini da rispettare, se già non lo facciamo, anche nelle prossime settimane di festa e per tutto l’anno.

 

Per mantenere la forma fisica:

 

  1. Camminare almeno 30 minuti tutti i giorni, soprattutto nelle giornate in cui si è mangiato un po’ di più, rispettando i tempi della digestione.
  2. Cercare di mantenere le abituali attività strutturate(palestra, gruppi di cammino, piscina, ecc)
  3. Assumere cibi sani e naturali, evitando il ricorso agli integratori alimentari o limitandoli solo ai casi in cui vi è una prescrizione medica. Per informazioni aggiornate su questa tema è possibile consultare la pagina positivoallasalute.it/sport-salute/integratori-alimentari
  4. Evitare la sedentarietà prolungata: se dobbiamo rimanere seduti per molto tempo eseguiamo delle piccole pause attive di 5 minuti. Per esempio: alzarsi e sedersi dalla sedia per dieci volte di fila; stando in piedi sollevare un ginocchio e poi l’altro in avanti in modo alternato; aprire le braccia lateralmente, allontanandole e avvicinandole al corpo.
  5. Durante le tradizionali gite fuori porta usiamo piccole strategie per rimanere attivi: parcheggiare lontano dal luogo da visitare, usare la bicicletta durante gli spostamenti festivi, utilizzare le scale durante le visite ai parenti.
  6. Rendere i tradizionali momenti di incontro “attivi” con passeggiate o piccole escursioni,per dialogare con parenti e amici o ammirare paesaggi naturali

Per una sana alimentazione:

 

Porzioni moderate per ridurre anche gli sprechi: nei giorni di festa portare in tavola un antipasto, un primo piatto, un secondo, un paio di contorni, frutta fresca e un dolce. Non è necessario esagerare con le quantità, in questo modo non si eccederà con le calorie e non ci sarà un eccesso di avanzi.

Ascoltare il proprio corpo: smettere di mangiare quando ci si sente sazi. Non lasciarsi attirare da tutto ciò che si vede in tavola, il corpo sa riconoscere quando ha raggiunto il suo limite e i suoi fabbisogni. Alcune pietanze, se ben conservate, sono ottime anche il giorno dopo!

Usare il buon senso: se i pasti dei giorni di festa saranno abbondanti, impostare i restanti in modo leggero, preferendo alimenti di origine vegetale come zuppe di cereali e legumi, verdure crude o cotte, frutta fresca, pane integrale. Così facendo si conterranno gli eventuali eccessi calorici, riequilibrando la funzionalità dell’apparato digestivo.

Non dare peso… alla bilancia: durante le festività è normale aumentare di 1-2 Kg, ma questo non è dovuto a un accumulo di grasso corporeo, pur a seguito di pasti abbondanti. Si risolverà tutto nel giro di un paio di settimane senza dover imporsi diete troppo restrittive (detox, digiuni, ecc), ma semplicemente tornando ad abitudini alimentari equilibrate.

Godersi le festività: la convivialità è parte integrante dei principi fondamentali della dieta mediterranea.

I fiumi sotto osservazione rientrati sotto soglia 3 (rossa) e tutte le persone evacuate e accolte nei centri predisposti tornate nelle proprie case

I fiumi sotto osservazione nella notte – Senio, Santerno, Lamone – scesi al di sotto di soglia 3 (rossa) e le 209 persone accolte nei punti predisposti secondo i piani di protezione civile dopo le evacuazioni ordinate ieri dai sindaci, rientrate nelle loro case già dalle prime ore del mattino. Inoltre, non risultano essersi verificate tracimazioni o, al momento, rotture arginali, mentre alcuni dissesti hanno interessato la viabilità, anche nelle zone collinari.

Dopo una notte che ha visto passare i colmi di piena attesi, l’Emilia-Romagna si trova oggi in situazione di allerta arancione nella pianura bolognese, ravennate e ferrarese, dopo l’allerta rossa di ieri, piogge persistenti – con cumulate sul Senio superiori ai 150 millimetri – e letti dei fiumi attraversati da portate d’acqua davvero importanti per un tempo prolungato, anche fino a 32 ore sull’Idice. E se adesso, col calare dei livelli, si allontanano pericoli di tracimazione, resta forte la pressione sulle arginature: dunque, l’attenzione resta alta.

Per questo, la Regione Emilia-Romagna, attraverso l’Agenzia regionale di sicurezza territoriale e protezione civile, ha avviato subito controlli e monitoraggi per valutare le conseguenze di questa situazione di stress degli argini. Anche perché rimangono alcuni tratti al di sopra della soglia 2 (arancione) su Senio, Lamone, Montone, Santerno e Reno.

Una situazione di allerta che negli ultimi due giorni ha visto mobilitato l’intero sistema di Protezione civile regionale, insieme a Prefetture, Comuni, Vigili del Fuoco, Polizie locali, Forze dell’Ordine, volontari. Insieme al 118 per l’evacuazione delle persone fragili. Aperto h24 il Centro operativo regionale (COR) nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, a Bologna, le sedi UT di Bologna e Ravenna, i Centri operativi comunali (COC) e i Centri di coordinamento soccorsi (CCS) nelle aree interessate. Punti operativi anche nella giornata di oggi.

“In queste ore complesse- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale- il quadro che stiamo monitorando ci conferma un miglioramento dei livelli idrometrici dei nostri fiumi, con tutti i corsi d’acqua rientrati sotto la soglia 3 e il ritorno progressivo nelle proprie abitazioni di tutte le persone evacuate. Tuttavia, permane una condizione di vigilanza rafforzata, i livelli restano elevati e gli argini sono sottoposti a forte stress dopo diverse ore di piena. La nostra Protezione civile, insieme alle Prefetture, ai sindaci e a tutte le strutture operative, ha garantito un presidio costante e coordinato sul territorio, in stretto raccordo con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”.

“La misura precauzionale di procedere ad evacuazioni temporanee in alcune aree – scelta molto importante, pur nella sua complessità per i cittadini coinvolti – è sempre fondamentale per garantire la massima tutela delle persone. Capiamo la rabbia di chi ha vissuto un disagio così forte in giornate che dovrebbero essere dedicate alla serenità, ma colonne d’acqua dai 10 ai 15 metri, anche laddove completamente contenute entro gli argini non possono essere mai sottovalutate”.

“Desidero esprimere un grazie sentito a tutte e tutti coloro che in questi giorni di festa hanno lavorato incessantemente per monitorare la situazione-prosegue- e garantire la sicurezza di persone e comunità: operatori e operatrici, tecnici, professioniste e professionisti, amministratori e dipendenti comunali che sempre, nel momento del bisogno, antepongono il bene collettivo all’attività quotidiana; un lavoro di squadra che contraddistingue il sistema regionale di protezione civile e la collaborazione con Prefetture, Vigili del fuoco, Polizie locali e Forze dell’ordine. Un ringraziamento particolare va anche ai tantissimi volontarie e volontari, che hanno scelto di sottrarre tempo alle proprie festività per essere presenti al fianco delle comunità”.

“La circolazione atmosferica che ha interessato la regione è risultata simile a quella del 2023, con piogge estremamente abbondanti e insistenti, in particolare sui bacini romagnoli. Ma a differenza di allora, questa volta il sistema ha tenuto, non si sono registrate tracimazioni né rotture arginali; un segnale importante, frutto anche degli interventi realizzati e sintomo dell’urgenza di realizzarne moltissimi altri. Continueremo a mantenere alta l’attenzione- chiude de Pascale- con monitoraggi sugli argini, controlli tecnici e raccordo costante con i territori, affinché la fase di ritorno alla normalità avvenga in piena sicurezza”.

Il presidente della Regione ha seguito costantemente l’evolversi della situazione, insieme alla sottosegretaria Manuela Rontini e al direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile, Massimo Camprini.

Piogge forti e insistenti, i numeri
La formazione di un minimo depressionario sul Tirreno, molto lento nel suo spostamento, ha determinato sull’Emilia-Romagna la convergenza di flussi da sud-est molto umidi e flussi da nord-est più freddi. Questo tipo di circolazione, così come accaduto nel maggio 2023, quando però le precipitazioni furono comunque superiori, genera piogge molto abbondanti e persistenti sulla parte di bassa montagna e collina della Romagna e parte centrale della regione.

E’ stata interessata un’ampia zona, dal bacino dell’Idice nel bolognese al bacino del Lamone nel ravennate, con precipitazioni puntuali superiori ai 150 mm in 48 ore. Va sottolineato, a termine di confronto, che il valore climatico delle precipitazioni per il mese di dicembre (Clima 1991-2020) per le stazioni di collina-bassa montagna nella zona interessata dalla parte principale dell’evento (Idice-Lamone), varia tra i 70 e gli 85 millimetri.

Alcuni dati nel dettaglio: nelle 48 ore, la cumulata di precipitazione media areale sui bacini Idice, Quaderna, Sillaro, Santerno, Lamone e Montone ha superato i 100 mm. Quella media areale sul bacino del Senio superiore ai 150 mm.

Si sono aggiunte nevicate sulla parte centro occidentale dell’appennino.

E mareggiate nelle giornate del 24 e 25 dicembre con onde oltre i tre metri.

Piene prolungate, i fiumi sotto pressione
Gli argini sono stati sottoposti a forte pressione, a lungo. Piene prolungate che hanno determinato livelli superiore a soglia 3 nei corsi d’acqua del bolognese e ravennate. Si evidenzia in particolare: sull’Idice per 32 ore, sul Senio per 11 ore, sul Lamone per 9 ore.

L’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile avvierà subito i controlli lungo le arginature per verificare la situazione dopo le tante ore di piene prolungate, deflusso che peraltro prosegue tuttora.

In zona collinare, nella parta alta, adiacente la Toscana, dei bacini del Lamone, Senio e Santerno, ora non si registra nessuna criticità in alveo. Qui gli interventi in corso sul reticolo minore hanno dato risultati efficaci.

Evacuazioni, tutte rientrate le persone accolte nei punti allestiti
I sindaci delle aree più a rischio hanno emanato ordinanze di evacuazione preventiva: totale entro i 300 metri dalle aste fluviali, dei piani terra o seminterrati fra i 300 e i mille metri. Le 209 persone assistite direttamente dalla protezione civile che sono state accolte nei 6 hub allestiti dai Comuni sono tutte rientrate nelle loro case alle prime ore del mattino. I volontari di protezione civile hanno collaborato per effettuare monitoraggi dei corsi d’acqua, ridurre i tempi di attuazione degli interventi e nell’allestimento degli Hub.

Le evacuazioni hanno interessato i Comuni di Castel Bolognese, Solarolo, Cotignola, Lugo, Fusignano, Alfonsine, Bagnacavallo, rivieraschi del fiume Senio, nel ravennate, e San Lazzaro alle porte di Bologna (torrente Savena).

Protezione civile, un lavoro di squadra
Oltre al COR aperto h24 a Bologna, gli Uffici territoriali dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile hanno effettuato un presidio permanente (Sale a Bologna e Ravenna in h24) ed effettuato interventi lungo i corsi d’acqua: sorveglianza arginale, rimozione del legname dalle luci dei ponti e opere idrauliche, telonature preventive, realizzazione di coronella per fontanazzo e manovre idrauliche utili a tenere controllati i livelli idraulici.

I Vigili del fuoco hanno effettuato circa 80 interventi sul territorio.

I fiumi sotto osservazione rientrati sotto soglia 3 (rossa) e tutte le persone evacuate e accolte nei centri predisposti tornate nelle proprie caseSabato 27 dicembre, nessuna allerta
Domani non sono previsti fenomeni meteorologici significativi ai fini dell’allertamento. La criticità idraulica nella pianura centro-orientale è riferita al lento esaurimento della piena nei tratti vallivi del fiume Reno, generata dalle piogge dei giorni precedenti. Nelle zone montane e collinari, in particolare del settore centro-orientale, non si escludono occasionali fenomeni franosi sui versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a seguito delle precipitazioni pregresse.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 27 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 27  dicembre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in diminuzione con valori tra 0 e 2 gradi sul settore centro-occidentale, tra 1 e 5 gradi sulla costa; massime comprese tra 7/9 gradi. Venti deboli occidentali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Maltempo. Senio, Santerno e Lamone ancora sopra soglia rossa, nella notte e fino all’alba atteso il passaggio dei colmi di piena

E’ atteso nelle prossime ore fino all’alba il passaggio dei colmi di piena nei fiumi romagnoli, i più interessati dall’ondata di maltempo di questi due giorni. In particolare, Senio, Santerno e Lamone stanno registrando livelli oltre soglia 3, sfiorata anche dal Montone. La situazione è in via di miglioramento per quanto riguarda l’Idice, nel bolognese dove il colmo ha già raggiunto Sant’Antonio a quota 13,65 metri.

In via di esaurimento anche le precipitazioni, che continueranno in modo debole e intermittente per le prossimi due o tre ore.

Da più di 48 ore è attivato tutto il sistema di Protezione civile. In pianura come in collina, dove a causa di alcuni movimenti franosi alcune strade sono state chiuse. Come a Brisighella (RA), dove alcune famiglie sono isolate, seppur non in pericolo, e a Casola Valsenio (RA), dove è stata registrata una precipitazione che ha superato i 200 millimetri di pioggia in poche ore.

Dal pomeriggio i sindaci hanno predisposto evacuazioni precauzionali nelle aree più a rischio dei Comuni di Faenza, Bagnacavallo, Castel Bolognese, Cotignola, Lugo, Solarolo, Fusignano e Alfonsine, nel ravennate. Già allestiti spazi di accoglienza dai volontari nei punti previsti in precedenza per situazioni di emergenza.

Resterà aperto tutta la notte il Centro operativo regionale (COR) nella sede di Bologna dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e di protezione civile, in contatto costante con sindaci, prefetture e il presidente della Regione, Michele de Pascale, che ha chiuso poco fa un nuovo briefing sulla situazione insieme alla sottosegretaria Manuela Rontini, al direttore dell’Agenzia, Massimo Camprini, operatrici e operatori.

Domani allerta arancione solo nella pianura bolognese, ferrarese e ravennate per il passaggio dei colmi di piena

Domani allerta arancione solo nella pianura bolognese, ferrarese e ravennate per il passaggio dei colmi di pienaPer la giornata di domani, 26 dicembre, nessuna allerta rossa in regione. È confermata l’allerta arancione per rischio idrogeologico solo nella pianura bolognese, ferrarese e ravennate, a causa del passaggio dei colmi di piena dovuti alle piogge di queste ore. In particolare relativi al Senio e all’Idice, dove nelle prime ore della giornata è possibile il permanere di livelli prossimi alla soglia 3.

Il Cor, Centro operativo regionale, resta comunque operativo in presenza 24 ore su 24 anche domani, in contatto con prefettura e sindaci. Situazione monitorata insieme al preside della Regione, Michele de Pascale, e dalla sottosegretaria Manuela Rontini, con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e protezione civile.

Sempre domani, 26 dicembre, allerta gialla in tutto il resto della Romagna, nella pianura modenese e reggiana, nella collina emiliana centrale e nella montagna e collina bolognese.

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 26 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 26 dicembre 2025Poco nuvoloso con possibili deboli precipitazioni in esaurimento sui settori appenninici, e gelate al mattino sulle pianure settentrionali; nel pomeriggio ampie schiarite sul settore nord-occidentale.

Temperature minime in diminuzione con valori tra -1 e 3 gradi sulla pianure, fino a 4/5 gradi sulla costa. Massime comprese tra 7/9 gradi. Venti tendenzialmente dai settori settentrionali con deboli rinforzi sulla fascia del crinale. Mare mosso con moto ondoso in attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

Domani, 25 dicembre, allerta rossa per criticità idraulica nella pianura bolognese, ferrarese e ravennate

Domani, 25 dicembre, allerta rossa per criticità idraulica nella pianura bolognese, ferrarese e ravennatePer la giornata di domani, giovedì 25 dicembre, è prevista un’allerta rossa per criticità idraulica in pianura nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna. In particolare, l’attenzione è rivolta ai superamenti della soglia 3 sugli affluenti in destra del fiume Reno con alimentazione collinare. Al momento, osservato speciale è il fiume Idice, oltre soglia 3 (rossa).

L’allerta sarà invece arancione per criticità idraulica e idrogeologica nella collina emiliana centrale, in quella bolognese, nella montagna bolognese e in tutta la Romagna fino alla Costa ferrarese.

Resta aperto h24 il Centro operativo regionale (Cor), a Bologna, coordinato con prefetture e sindaci, coi quali resteranno in contatto il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini.

Sulla base del bollettino da poco emesso dall‘Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, e dei dati previsionali Arpae, si prevedono precipitazioni diffuse e persistenti, soprattutto sul settore centrale della regione, che potranno generare diffusi fenomeni franosi, ruscellamento lungo i versanti e innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua con superamenti della soglia 2.

Sui settori appenninici e collinari emiliani i fenomeni saranno nevosi a partire da quote attorno ai 300/400 metri, con accumuli di 5-15 cm sulle zone collinari e di ulteriori 20-30 cm sulle zone montuose.

Inoltre, lungo la fascia costiera sono previsti venti di burrasca moderata (62-74 km/h) da nord-est, con rinforzi o raffiche di intensità superiore, con mare agitato, localizzati fenomeni di erosione dei litorali, delle dune e degli argini invernali, nonché ingressioni marine che possono interessare gli stabilimenti balneari. Saranno possibili anche esondazioni di fiumi e canali alla foce, per le difficoltà di deflusso delle piene in mare.

Quanto alla giornata odierna, secondo il monitoraggio di Arpae, le precipitazioni delle ultime ore stanno generando rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici degli affluenti di Reno e fiumi romagnoli. Per le prossime ore sono previste precipitazioni diffuse sull’intero territorio regionale, di debole intensità sul settore più occidentale e le pianure settentrionali, di moderata intensità sulle rimanenti aree con picchi localmente elevati sulle aree collinari e pedecollinari del bolognese e della Romagna.

Quota neve in rapido abbassamento dal mattino sul settore occidentale ed ancora elevata sull’Appennino romagnolo. E’ attesa una temporanea attenuazione dei fenomeni sulla Romagna nel primo pomeriggio.

Si raccomanda di consultare l’allerta e gli scenari di riferimento sulla seguente piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it

Aggiornamenti costanti anche sulla pagina Twitter @AllertameteoRER e sul canale Telegram https://t.me/AllertaMeteoEMR che ogni cittadino è invitato a seguire.

Bilancio Comune di Sassuolo, Maria Aceto (PD): “Una scelta per le persone e la comunità”

Bilancio Comune di Sassuolo, Maria Aceto (PD): “Una scelta per le persone e la comunità”“Il bilancio approvato dal Consiglio Comunale è un bilancio che mette al centro le persone, le famiglie e i servizi che tengono unita la nostra comunità. È il frutto di un lavoro serio, competente e responsabile portato avanti dai consiglieri del Partito Democratico e dalla maggioranza, che stanno dando concreta attuazione, passo dopo passo, agli impegni presi con i cittadini.

Le scelte contenute in questo bilancio avranno effetti concreti e misurabili nella vita quotidiana dei sassolesi. Penso, ad esempio, al rafforzamento dei servizi educativi e scolastici, con risorse dedicate al sostegno delle scuole dell’infanzia, al miglioramento delle strutture e al supporto alle famiglie attraverso politiche tariffarie più eque e servizi integrativi per l’inclusione degli studenti con maggiori fragilità. Sul fronte del sociale, il bilancio consolida gli interventi a favore delle persone anziane, delle persone con disabilità e delle famiglie in difficoltà, garantendo continuità ai servizi di assistenza domiciliare, al sostegno alla non autosufficienza e ai percorsi di inclusione sociale, in collaborazione con il terzo settore e le realtà del territorio. Importanti risorse sono state destinate anche alla sicurezza e alla sicurezza stradale, con investimenti mirati sulla manutenzione delle strade, sull’illuminazione pubblica, sul potenziamento dei controlli e sulla prevenzione, a tutela di pedoni, ciclisti e automobilisti, in particolare nei quartieri e nelle aree più sensibili della città. Il bilancio interviene inoltre sulla qualità degli spazi pubblici e dei servizi di prossimità, sostenendo la manutenzione del patrimonio comunale, il decoro urbano e il funzionamento dei servizi essenziali, elementi fondamentali per la vivibilità della città e per la coesione della comunità. I consiglieri del Partito Democratico hanno lavorato con attenzione e spirito di servizio per costruire un bilancio equilibrato, capace di tenere insieme sostenibilità finanziaria e attenzione alle persone, difendendo i servizi fondamentali e programmando interventi che guardano al medio e lungo periodo. Prendiamo atto che l’opposizione ha scelto di non sostenere questo bilancio, ma ciò che conta è il risultato raggiunto: Sassuolo dispone oggi di uno strumento solido per continuare a investire su istruzione, welfare, sicurezza e qualità della vita. Continuiamo quindi a sostenere con convinzione il lavoro dell’amministrazione e dei consiglieri del Partito Democratico, perché governare significa assumersi responsabilità, fare scelte ponderate e costruire, con serietà, il futuro della nostra città”.

(Maria Aceto – Segretario Cittadino)

Il Sindaco Matteo Mesini: “Che il nuovo anno porti il desiderio di continuare a costruire insieme una Sassuolo sempre più bella, solidale e viva”

Il Sindaco Matteo Mesini: “Che il nuovo anno porti il desiderio di continuare a costruire insieme una Sassuolo sempre più bella, solidale e viva”Con l’arrivo del Natale desidero raggiungervi attraverso queste pagine con un saluto sincero e sentito, che vuole essere innanzitutto un ringraziamento. Alla redazione, per il lavoro quotidiano di informazione attenta e puntuale, capace di raccontare la nostra città nelle sue molteplici sfaccettature. Ai lettori, per la partecipazione, l’attenzione e il senso di appartenenza con cui, ogni giorno, contribuite a rendere Sassuolo una comunità viva, consapevole e unita.

Il periodo delle festività porta con sé un clima speciale: luci che illuminano le strade, iniziative che scaldano i cuori, piccoli gesti che ci ricordano quanto sia prezioso sentirsi parte di una stessa comunità. Anche quest’anno il Natale a Sassuolo è stato, e lo sarà fino all’Epifania, accompagnato da tante proposte pensate per tutte le età: momenti di incontro, musica, tradizione e solidarietà. Vi invito a viverle insieme, perché sono proprio queste occasioni a rafforzare i legami e a farci sentire davvero a casa.

Sono settimane importanti anche per il presente e il futuro della nostra città: si avvicina la riapertura della Biblioteca Cionini, che tornerà a essere uno spazio di cultura, studio e incontro, rinnovato e pronto ad accogliere nuovamente bambini, ragazzi e adulti: ma i primi giorni dell’anno porteranno con se tante altre novità, ad iniziare da quel Nido Parco che sarà pronto ad ospitare i piccoli sassolesi sin dalla riapertura dopo le vacanze.

Con entusiasmo, poi,  diamo il benvenuto anche alla nuova associazione di promozione sociale Centro Sassuololtre, che porterà nuove energie e idee nel cuore della città. Insieme lavoreremo a un 2026 ricco di appuntamenti: dal Carnevale, che vogliamo sempre più colorato e partecipato, alle celebrazioni del Santo Patrono, momento identitario e profondamente condiviso.

Infine, desidero ricordare un evento speciale che ci attende: l’8 gennaio Sassuolo avrà l’onore di accogliere il passaggio della Fiamma Olimpica verso Milano-Cortina. Sarà un momento carico di emozione e significato, un simbolo di speranza, passione e futuro che attraverserà le nostre strade.

Con il cuore, rivolgo a ciascuno di voi e alle vostre famiglie i miei più sentiti auguri.

Buon Natale e felice 2026.

Che siano giorni sereni e che il nuovo anno porti salute, entusiasmo e il desiderio di continuare a costruire insieme una Sassuolo sempre più bella, solidale e viva”.

La Sindaca Elisa Parenti: “Formigine è una comunità unita e prospera. Continuiamo a crescere insieme”

La Sindaca Elisa Parenti: “Formigine è una comunità unita e prospera. Continuiamo a crescere insieme”“Buon Natale a tutte e a tutti.

La fine di un anno è sempre un momento di bilancio, un tempo in cui viene naturale fermarsi un attimo e guardarsi indietro. Il 2025 è stato un anno intenso, ricco di lavoro ma anche di momenti preziosi, condivisi con una comunità viva, attenta e partecipe come quella di Formigine.

È stato il primo anno pieno di questo mandato e abbiamo iniziato a trasformare in realtà gli impegni presi con i cittadini, lavorando su alcuni pilastri fondamentali: casa, ambiente, sicurezza, giovani e comunità. Sul diritto all’abitare abbiamo programmato circa 150 nuovi alloggi tra edilizia pubblica, sociale e libero mercato, sbloccando comparti fermi da anni come l’ex Maletti a Casinalbo, l’ex Cantina a Formigine e piazza Kennedy a Magreta.

Sul fronte ambientale abbiamo piantumato oltre 800 alberi, installato nuovi impianti fotovoltaici e rinnovato le isole ecologiche Boomerang e Crisalide. Azioni diverse, ma unite da una visione comune: prenderci cura del territorio oggi, pensando alle generazioni di domani.

La sicurezza, intesa come tutela della viabilità, del territorio e delle persone, è stata un altro ambito centrale. Abbiamo realizzato nuove piste ciclabili a Colombaro, Casinalbo e Formigine, siamo intervenuti su strade e sul rischio idrogeologico. Abbiamo inoltre rafforzato la Polizia Locale con quattro nuovi agenti, un vicecomandante, street tutor, vigilanza privata e nuovi mezzi.

Grande attenzione è stata dedicata ai giovani, alla scuola e allo sport. E’ prevista per il 18 gennaio l’inaugurazione della ex Casa del Custode, un nuovo spazio per i giovani nel parco di Villa Gandini, sono in corso interventi su palestre e spazi sportivi come l’Ascari di Casinalbo e abbiamo realizzato il Bike park a Tabina. È inoltre partito il grande progetto del nuovo polo scolastico 0-6 anni Prampolini a Casinalbo.

Cultura, commercio e turismo hanno continuato a essere motori di identità e attrattività. Sono aperti i cantieri di Villa Clementina a Magreta e della Pieve di Colombaro, abbiamo restituito ai cittadini luoghi simbolici come la Torre dell’Acquedotto e il Parco delle Tre Fontane, e proposto eventi di qualità come la Mezza Maratona d’Italia, il campionato italiano sbandieratori, il Festival della Longevità e questo splendido Natale ancora in corso.

Dall’inizio del mandato siamo riusciti a raccogliere oltre 2,5 milioni di euro di finanziamenti per infanzia, cultura, opere pubbliche e sociale. Tra questi, anche il Premio dei Presidenti per la cooperazione tra Italia e Germania, che mi ha portata con grande onore in Germania a ricevere il riconoscimento dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Presidente tedesco Steinmeier. Un risultato che appartiene a tutta Formigine.

Ogni anno nuovo porta con sé nuove sfide e nuovi obiettivi. Il 2026 si apre con un bilancio approvato in un contesto complesso, ma solido, capace di garantire servizi di qualità e nuovi investimenti, dalla comunità energetica al patrimonio pubblico, dalla sicurezza all’ambiente, mantenendo invariate fiscalità e tariffe e con maggiore attenzione alle famiglie.

Formigine è una comunità unita e prospera. Continuiamo a crescere insieme, con responsabilità, fiducia e spirito di collaborazione. Ancora una volta, buon Natale e un sereno anno nuovo a tutti voi”.

Marco Biagini, Sindaco di Fiorano: “Migliorare e progredire con un reale ed autentico rispetto per l’altro”

Marco Biagini, Sindaco di Fiorano: “Migliorare e progredire con un reale ed autentico rispetto per l’altro”“Gli auguri possono essere un rituale sterile di generica benevolenza oppure possono, nella migliore delle ipotesi, rappresentare un auspicio comune di miglioramento e progresso come individui e come collettività.

Direi che possiamo migliorare e progredire in molti modi, avendo a cuore le diverse idee e opinioni, ma di sicuro possiamo farlo solo se abbiamo un reale ed autentico rispetto per l’altro ed un senso di accoglienza forse non banale per questi tempi che viviamo.

Buon Natale e buone feste di cuore”.

Maranello, il Sindaco Luigi Zironi: “Un pensiero a chi non potrà vivere queste giornate con serenità”

Maranello, il Sindaco Luigi Zironi: “Un pensiero a chi non potrà vivere queste giornate con serenità”“Mentre ci prepariamo tutti al Natale, al ripetersi delle nostre tradizioni, alle giornate da passare in famiglia e con gli amici, vorrei rivolgere un pensiero a chi non potrà vivere queste giornate con la stessa serenità.

A volte un piccolo gesto, accompagnato da una parola gentile, da un saluto affettuoso o da un semplice sorriso, può fare la differenza per una persona in difficoltà, le cui fragilità sono spesso acuite dalla solitudine. Farle sentire la nostra vicinanza è il modo migliore per rendere queste Feste ancora più speciali. A tutti i cittadini faccio i miei auguri più sinceri, per un Natale sereno e un 2026 pieno di traguardi raggiunti e di desideri esauditi”.

Formigine, gli orari festivi dei servizi

Formigine, gli orari festivi dei serviziIn occasione delle festività natalizie, gli uffici comunali di Formigine resteranno regolarmente aperti, ad eccezione delle giornate di giovedì 25, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 dicembre. Per le denunce di nascita e di morte presso l’Ufficio di Stato civile, nei giorni 26 e 27 dicembre sarà possibile contattare il numero 328 1505300 dalle 8.30 alle 10.30. Per la Polizia mortuaria, invece, è attivo il numero 059 334103 dalle 8.30 alle 12.

In occasione dell’Epifania, gli uffici comunali resteranno chiusi nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 gennaio. Per le denunce di nascita e di morte presso l’Ufficio di Stato civile, il 5 gennaio sarà attivo dalle 8.30 alle 10.30 il numero 328 1505300. Per la Polizia mortuaria sarà possibile contattare il numero 059 334103 dalle 8.30 alle 12.

La biblioteca comunale osserverà i consueti orari di apertura, compreso sabato 27 dicembre. Mercoledì 31 dicembre è previsto un orario ridotto, con apertura dalle 9 alle 13. La biblioteca resterà chiusa giovedì 25 e venerdì 26 dicembre, giovedì 1 gennaio e nelle giornate di lunedì 5 e martedì 6 gennaio. Nelle giornate di chiusura non sarà disponibile neppure il box per la restituzione dei libri.

Hub in Villa resterà chiuso fino a lunedì 6 gennaio compreso. La Sala prove sarà chiusa nelle giornate del 25, 26 e 31 dicembre e dell’1, 5 e 6 gennaio. Durante il periodo di chiusura di Hub in Villa sarà comunque possibile prenotare la Sala prove contattando il numero 059 416277, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Il Castello sarà aperto il 27 e 28 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e il 4 gennaio dalle 10 alle 13. Sono previste inoltre aperture straordinarie il 26 dicembre e l’1 e il 6 gennaio, dalle 15 alle 18.30. L’ingresso sarà gratuito.

La farmacia comunale resterà chiusa nelle giornate del 25 e 26 dicembre, con riapertura sabato 27 dicembre con orario continuato dalle 8 alle 20. Nel mese di gennaio è prevista la chiusura nelle giornate dell’1 e del 6.

 

 

Fiorano Modenese, investe oltre 84 mila euro per iniziative realizzate dalle associazioni

Fiorano Modenese, investe oltre 84 mila euro per iniziative realizzate dalle associazioniIl Comune di Fiorano Modenese nel 2025 ha messo a disposizione complessivamente 84.406 euro  per sostenere iniziative proposte da enti, associazioni, istituti, comitati, gruppi spontanei, operanti in ambito artistico, culturale, musicale, sportivo per la realizzazione di eventi di vario tipo, a partire da settembre 2025 fino a marzo 2026, compresi i progetti di qualificazione scolastica offerti alle scuole del territorio.

Le 46 proposte presentate, in linea con quanto richiesto dal bando pubblico, sono state ritenute ammissibili al contributo in quanto capaci di favorire la crescita e valorizzazione della comunità locale, attente allo sviluppo e sostenibilità del territorio e dell’ambiente e fruibili da tutti.

Come ogni anno, l’Amministrazione ha voluto così sostenere le iniziative realizzate da quelle realtà che, con passione e dedizione, contribuiscono alla crescita culturale, sportiva e sociale della comunità, valorizzando il principio di sussidiarietà.

«La significativa cifra destinata attraverso questo bando è un importante impegno di bilancio preso a favore dell’associazionismo locale, e un investimento che rappresenta per noi non solo un sostegno economico, ma soprattutto un riconoscimento del valore che le realtà associative apportano alla nostra comunità. – evidenzia l’assessora all’Associazionismo e Cultura, Marilisa Ruini – Le 46 proposte ammesse al contributo, testimoniano la vivacità, la creatività e l’attenzione che le associazioni rivolgono al nostro territorio. La collaborazione tra Amministrazione e mondo associativo è fondamentale: insieme rendiamo la nostra comunità più viva, promuovendo eventi, iniziative culturali e progetti educativi che arricchiscono la vita sociale, culturale e sportiva di Fiorano Modenese. Il nostro ringraziamento va a tutte queste realtà non solo per il lavoro che svolgono ogni giorno con passione e dedizione, ma anche per la qualità e la varietà di proposte e progetti che contribuiscono a creare un ambiente inclusivo e partecipativo, e una comunità più coesa»,

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 dicembre – Natale

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 25 dicembre – NataleCoperto al mattino con precipitazioni estese e persistenti, a tratti intense sui rilievi centro-orientali fino alla pedecollina. Dal tardo pomeriggio-sera graduale attenuazione dei fenomeni, in particolare sulle aree di pianura. Quota neve inizialmente intorno a 400/600 metri sui rilievi centro-occidentali in lieve rialzo dal pomeriggio, oscillante tra 1.200 e 1.400 metri sui rilievi romagnoli.

Temperature in lieve ulteriore diminuzione, soprattutto sui settori centro-occidentali. Minime tra 4 e 6 gradi sulle pianure emiliane, intorno a 8/10 gradi lungo la costa ed in Romagna. Massime comprese tra 6 e 12 gradi. Venti al mattino deboli-moderati da nord-est con rinforzi ancora forti sulla costa e qualche raffica lungo il crinale, in graduale attenuazione dal pomeriggio. Mare molto mosso sotto costa, agitato al largo con moto ondoso in lenta attenuazione a partire dal pomeriggio.

(Arpae)

Sassuolo, FdI all’attacco del Bilancio Mesini: “Più soldi ai Reel che alle strade. Amministrazione superficiale”

Sassuolo, FdI all’attacco del Bilancio Mesini: “Più soldi ai Reel che alle strade. Amministrazione superficiale”Una gestione delle risorse pubblica “distante dai bisogni reali dei cittadini” e più attenta all’apparenza che alla sostanza. È questo il duro atto d’accusa lanciato dai consiglieri di Fratelli d’Italia Sassuolo, che hanno espresso voto contrario al bilancio presentato dal sindaco Matteo Mesini.

Priorità ribaltate: comunicazione vs infrastrutture
Secondo il gruppo di minoranza, la giunta Mesini avrebbe delineato una scala di priorità preoccupante. Ingenti fondi sarebbero stati infatti dirottati verso la comunicazione social e la produzione di video, mentre settori nevralgici restano al palo.

«Mentre l’amministrazione investe massicciamente in video e contenuti per i social media – dichiarano gli esponenti di FdI – le infrastrutture cittadine cadono nel dimenticatoio. Marciapiedi, manutenzione stradale e risparmio energetico sono stati messi in secondo piano, per non parlare del completamento del Politeama, un’opera fondamentale rimasta ancora una volta orfana di una visione concreta.»

Errori contabili e “poca competenza”
L’attacco di Fratelli d’Italia si sposta poi sulla macchina amministrativa. Viene citato come emblematico un presunto errore nella delibera sul piano delle vendite immobiliari, dove sarebbero stati inseriti incassi previsti per appartamenti in realtà già alienati nel 2025.

«Un segnale inquietante di superficialità e mancanza di attenzione – prosegue la nota – che dimostra come il Sindaco sia più concentrato sulla creazione di Reel che sulla precisione degli atti amministrativi.»

Tassa di soggiorno e consulenze esterne
A far discutere è anche l’aspetto fiscale. Per far fronte alle “spese folli” in consulenze esterne, l’amministrazione avrebbe deciso di “fare cassa” introducendo una nuova tassa di soggiorno.

Il dato politico: Quella di Sassuolo si preannuncia come l’imposta di soggiorno più alta di tutto il distretto ceramico.

La critica: Una scelta che, secondo l’opposizione, penalizza il territorio senza offrire in cambio una programmazione a lungo termine.

La conclusione: «Servono opere, non video»
Il messaggio finale di Fratelli d’Italia è un appello a un cambio di rotta drastico: «Sassuolo non ha bisogno di una narrazione social, ma di sicurezza, opere concrete e una programmazione seria. La città merita competenza, non una gestione basata sull’immagine mentre i problemi reali restano irrisolti».

(Fratelli d’Italia Sassuolo)

Regione. Bilancio 2026-2028, via libera in Aula: manovra da 14,3 miliardi di euro di cui 10,5 per la sanità

Regione. Bilancio 2026-2028, via libera in Aula: manovra da 14,3 miliardi di euro di cui 10,5 per la sanità
immagine d’archivio

Via libera al Bilancio di previsione 2026 e triennale al 2027 della Regione Emilia-Romagna, una manovra finanziaria regionale complessiva da 14 miliardi e 280 milioni di euro, di cui 10,5 miliardi per la sanità a cui, a partire da quest’anno, sarà garantito un contributo strutturale di risorse regionali pari ad almeno 200 milioni di euro.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale al Bilancio, Davide Baruffi, hanno ribadito durante il dibattito in Aula che il bilancio 2026 della Regione è una manovra espansiva e non prevede arretramenti nonostante i tagli dello Stato.

“Grazie a fondamentali solidi e anche alla conferma di tutte le previsioni della precedente finanziaria, possiamo dispiegare con efficacia le politiche regionali che abbiamo fissato continuando a investire su sanità pubblica, non autosufficienza e sicurezza del territorio, e avviando al contempo una nuova fase di rilancio degli investimenti”, hanno dichiarato presidente e assessore.

Secondo de Pascale e Baruffi, “in un momento complesso per il Paese, che registra un andamento del Pil vicino allo zero, il bilancio dello Stato rinuncia alla crescita”. Al contrario, “la manovra regionale si pone obiettivi ambiziosi” e “punta decisamente a sostenere la crescita dell’intero sistema regionale e a garantire i diritti delle persone, a partire da quelli alla salute, alla casa e all’assistenza”, hanno aggiunto.

Dopo anni di progressiva riduzione del proprio indebitamento, e merito anche di una buona disponibilità di cassa, sarà possibile incrementare gli investimenti da 300 a 360 milioni di euro nel triennio mediante il ricorso all’autorizzazione a contrarre debito. Inoltre, in virtù dell’accordo sancito in Conferenza Stato-Regioni, che consente alle amministrazioni di utilizzare parte delle risorse tagliate nell’anno precedente per nuovi investimenti, nel triennio 2026-2028 la Regione Emilia-Romagna sarà nella condizione di realizzarne altri per ulteriori 156 milioni di euro.

E nonostante il taglio nazionale aggiuntivo di oltre 23 milioni a titolo di contributo ai saldi della finanza pubblica (che sale complessivamente a 91,7 milioni di euro per il 2026), in Emilia-Romagna entrerà in funzione dal 1^ gennaio una prima riduzione della maggiorazione Irpef per il III scaglione di redditi (dai 28mila ai 50mila euro), che passerà quindi dall’attuale 1,70% a 1,55%, cui ne seguirà un’ulteriore per l’anno di imposta 2027, con la maggiorazione regionale che scenderà ulteriormente a 1,40%. La maggiorazione per il IV scaglione (oltre i 50 mila euro) resterà invece confermata al 2,10% anche il prossimo triennio.

Infine, grazie alla manovra fiscale  2025, sono assicurate maggiori entrate all’Ente per circa 400 milioni di euro che permettono la messa in sicurezza della sanità pubblica e universalistica, assicurando alle Aziende sanitarie un contributo significativo con mezzi regionali; il rafforzamento strutturale dei servizi per la non autosufficienza, la sicurezza del territorio, le politiche per la casa e il  sostegno al trasporto pubblico locale a fronte dei tagli apportati al Fondo nazionale dal bilancio dello Stato.

Gli Uffici Comunali sassolesi alla Vigilia e a San Silvestro

Gli Uffici Comunali sassolesi alla Vigilia e a San SilvestroLa Vigilia di Natale ed il giorno di San Silvestro gli uffici comunali effettueranno orari ridotti, fatti salvi i servizi di Vigilanza Urbana e le funzioni di Stato Civile. Mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre, quindi, gli uffici comunali chiuderanno alle ore 12.

Natale e Capodanno sulla neve: Cimone (Mo) e Corno alle Scale (Bo) pronti ad accogliere turisti e famiglie

Natale e Capodanno sulla neve: Cimone (Mo) e Corno alle Scale (Bo) pronti ad accogliere turisti e famiglie
Roberta Frisoni (immagine d’archivio)

L’Appennino emiliano-romagnolo si prepara a vivere un Natale e un Capodanno all’insegna della neve, dello sport e del relax. Gli impianti sciistici del Cimone (Mo) e del Corno alle Scale (Bo) saranno ovviamente aperti durante le festività, con una previsione favorevole per piste imbiancate. Un avvio di stagione che conferma il ruolo centrale della montagna regionale come meta turistica invernale e come protagonista di grandi appuntamenti sportivi, a partire dal passaggio della Fiaccola olimpica dei Giochi Milano Cortina 2026, previsto giovedì 8 gennaio a Sestola (Mo), durante la staffetta che attraverserà l’Emilia-Romagna.

A testimoniare concretamente l’attrattività dell’Appennino, anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Turismo, Sport e Commercio, Roberta Frisoni, che, compatibilmente con l’agenda istituzionale e di lavoro, trascorreranno alcuni giorni dopo Natale sulle vette regionali insieme alle rispettive famiglie: l’assessora Frisoni sarà sul Cimone, mentre il presidente de Pascale sarà presente sia al Cimone che al Corno alle Scale.

“Il nostro Appennino è una risorsa strategica per l’Emilia-Romagna, un patrimonio ambientale e culturale di grande valore, un luogo di sport, turismo e identità, capace di offrire servizi di qualità e impianti moderni e sicuri, grazie a investimenti regionali mirati- affermano de Pascale e Roberta Frisoni-.  Scegliere di viverlo anche durante le vacanze significa sostenerne lo sviluppo, valorizzare il lavoro delle comunità e degli operatori locali e rafforzare un modello di montagna viva tutto l’anno. Continueremo a essere al fianco dei territori appenninici, puntando su promozione, sicurezza, grandi eventi sportivi e destagionalizzazione, ricordando anche che il prossimo anno una tappa del Giro d’Italia arriverà proprio al Corno alle Scale. La montagna non è solo neve, ma una leva fondamentale per l’economia e l’attrattività dell’intera regione”.

La stagione invernale è promossa dalla Regione con la nuova Campagna Neve, appena avviata, che prevede una comunicazione mirata su stampa nazionale e regionale, affiancata dai bollettini neve costantemente aggiornati su meteo, piste e impianti aperti.

Nel dettaglio, al Cimone risultano attivi numerosi impianti nelle aree di Passo del Lupo, Lago della Ninfa, Cimoncino e Polle. Al Corno alle Scale la riapertura degli impianti è fissata per domani, 24 dicembre, insieme all’ammodernamento dell’innevamento programmato sulle piste Tomba 2 e Corno Alto. Dopo le feste natalizie sarà inaugurata anche la nuova seggiovia Cavone–Rocce.

Un’offerta resa possibile anche grazie a un investimento pubblico significativo e continuativo: dal 2021 a oggi il comprensorio del Corno alle Scale ha beneficiato di oltre 8,1 milioni di euro di risorse pubbliche, mentre quello del Cimone ha ricevuto finanziamenti per circa 10,9 milioni di euro, destinati al rinnovo delle infrastrutture, alla sicurezza e alla competitività complessiva dei territori montani.

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