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martedì, 7 Aprile 2026
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In A13 chiusura notturna del tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso Bologna

In A13 chiusura notturna del tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso BolognaSulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione del margine della piattaforma autostradale, dalle 00:00 alle 5:00 di mercoledì 24 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Bologna Arcoveggio, verso Bologna.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: SP3, via Guglielmo Marconi, SS64 Porrettana, via Stalingrado e rientrare alle seguenti stazioni: per chi è diretto sulla A1/Milano: Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto; per chi è diretto sulla A1/Firenze: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio; per chi è diretto sulla A14/Ancona: Bologna San Lazzaro, sulla A14 Bologna-Taranto.

In Emilia-Romagna riscontrati solo 16 casi di positività al Fentanyl, la Giunta approva un piano strategico in caso di diffusione sul territorio

 

In Emilia-Romagna la presenza del Fentanyl è ancora molto limitata, ma la Giunta ha messo a punto un piano strategico nel caso di diffusione del potente oppioide sul territorio regionale.

Il documento è stato approvato nell’ultima seduta e prevede il coinvolgimento a più livelli di tutte le strutture sanitarie di prevenzione e assistenza. L’obiettivo è non farsi trovare impreparati: anche in Europa, infatti, la presenza del Fentanyl sui mercati illegali sta aumentando negli ultimi anni in maniera significativa.

Dal monitoraggio attivato in Emilia-Romagna, però, tra ottobre 2024 e gennaio 2025 emerge ancora una diffusione molto limitata: su oltre 12mila screening eseguiti dalle Ausl di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Imola, Ferrara e della Romagna, i soggetti positivi sono stati 16, pari allo 0,2%. Prevalentemente maschi (12 su 16), con un’età media di 45,2 anni e già utilizzatori di altre droghe.

Allo scopo di non abbassare la guardia, la Regione manterrà attivo il monitoraggio in maniera costante per verificare eventuali aumenti della presenza del Fentanyl. E nel caso di emergenza, il piano è pronto a entrare in azione: saranno coinvolti i SerDP, le unità di strada (per un’osservazione sul campo e la messa in pratica di azioni di riduzione del danno), la rete di Emergenza-Urgenza, il Centro regionale antidoti, le farmacie, i Laboratori clinici regionali fino agli istituti penitenziari.

“Le immagini dell’abuso di Fentanyl in altre parti del mondo parlano più dei dati, già drammatici- sottolinea l’assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi-. Se oggi possiamo considerarci al riparo dalla diffusione di questa piaga, è comunque fondamentale realizzare uno strumento operativo che recepisca le indicazioni nazionali e ci permetta di intervenire al primo segnale negativo, intercettando da subito un eventuale peggioramento della situazione”, conclude l’assessore.

Il Fentanyl è un oppioide sintetico con impiego analgesico, da 50 a 100 volte più potente della morfina. Sotto controllo medico viene usato per trattare il dolore in forma grave, ma è presente sui mercati illegali in diverse forme, liquide e in polvere. Nell’uomo può causare sedazione, confusione mentale, vomito, vertigini fino a sintomi potenzialmente letali come la depressione respiratoria, l’incoscienza e il coma.

Maranello: defibrillatore alla palestra della Scuola Superiore Ferrari

Maranello: defibrillatore alla palestra della Scuola Superiore Ferrari

 

A Maranello continua il progetto per mettere a disposizione i defibrillatori a servizio della collettività. Sabato 20 dicembre è stato inaugurato un dispositivo, frutto di una donazione da parte della famiglia Alessandroni al Gruppo Alpini Maranello, installato presso la palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore Ferrari.

Per il territorio comunale di Maranello si tratta del 34° defibrillatore messo a disposizione della comunità: l’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio che fa riferimento al progetto “Maranello Cardioprotetta”, avviato dal Comune nel 2015. Tale progetto, oltre a dotare diversi punti del territorio di defibrillatori automatici esterni, ha visto la formazione di centinaia di persone tra operatori delle società sportive, volontari delle associazioni, personale delle scuole, dipendenti pubblici e della Polizia locale, che può contare anche su dispositivo collocato a bordo di un’auto di pattuglia.

Nel corso degli anni, sul territorio comunale i defibrillatori sono stati installati nelle scuole (scuola d’infanzia Cassiani, primarie Stradi e Rodari, secondaria Galilei, IIS Ferrari), negli impianti sportivi (Campo sportivo Don Gelindo Mescoli, Palestra Messineo, Stadio comunale Dino Ferrari, Campo sportivo Moscattini, Polisportiva Polivalente Maranello, Campo sportivo Lauro Minghelli di Torre Maina, Polisportiva Pozza, Palestra Scuola primaria Rodari, Palestra Scuola primaria Stradi, Campo sportivo Matteo Degli Antoni), in Piazza Libertà, nella Piazzetta Nelson Mandela (all’esterno della Biblioteca Mabic), al Bocciodromo, nella Farmacia Comunale, al Museo Ferrari, presso la sede del Gruppo Alpini Maranello, al Circolo Arci, presso l’Associazione Amici del Cavallo di Gorzano, all’Oratorio Parrocchiale, al Terminal Bus, a San Venanzio in via Abetone Superiore, al Centro Giovani, al Parco delle Città di Pozza, al Parco dello Sport, presso la Farmacia di Gorzano, nel parco di quartiere di Bell’Italia, nel centro abitato di Torre Maina, presso la sede della Croce Rossa Italiana.

“Mi ritorna in mente 12”, presentazione del 12° volume del libro strenna dei fioranesi

“Mi ritorna in mente 12”, presentazione del 12° volume del libro strenna dei fioranesi

Una tradizione molto gradita ai fioranesi e non solo che si rinnova, domenica 21 dicembre, alle ore 11, al teatro Astoria, con la presentazione del 12° volume di “Mi ritorna in mente”, scritto da Luigi Giuliani e curato da Luciano Callegari. Il libro è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, grazie al sostegno di Fattore P., Lapam, Caesar ceramiche, Panificio ‘Al furner’, Printing Group, Officina Meccanica F.lli Vandelli, Artestampa.

Ogni anno si aggiungono nuovi racconti del tempo che fu in quella che è diventata ormai una collezione immancabile nelle case dei fioranesi. Nel testo, anche quest’anno, tante immagini fotografiche, racconti e storie di Natale Amici, Luigi Giuliani e Luciano Callegari, storie della gente di prima e di ciò che è stato sul territorio fioranese.

La collana “Mi ritorna in mente” vuole riportare alla mente o far conoscere alle nuove generazioni usi e tradizioni, costumi e abitudini della Fiorano Modenese dei passati decenni, che altrimenti andrebbero perdute. E’ un importante contributo per mantenere viva la memoria della comunità fioranese e tramandarla attraverso tante fotografie e numerose e appassionanti testimonianze dirette dei protagonisti di un tempo passato.

Al termine sarà possibile scambiarsi gli auguri, in piazza Ciro Menotti, alle 12, con una fetta di panettone ed un brindisi, a cura del Club Amici di Fiorano.

In centro ci saranno anche animazioni per grandi e piccoli, il laboratorio per la decorazione dei biscotti di pasta di sale, nella magica atmosfera natalizia, tra albero di Natale, giardino nordico e l’installazione di Lunati “Il mondo è nelle tue mani”, con contest fotografico a premi. Sarà anche possibile fare acquisti al mercatino natalizio curato dall’associazione culturale Talenti e agli stand delle associazioni di volontariato del territorio.

In serata, alle 19, al Santuario di Fiorano, è in programma il concerto “Note di pace. Voci di speranza” a cura della Corale Annoni Campori, diretta da Marco Montorsi con Roberta Pezzuoli al pianoforte, Maria Takahashi soprano e Patrizia Vezzelli al flauto. Ingresso libero.

Il programma degli eventi in centro a Fiorano è curato dal Comitato Fiorano in Festa, in collaborazione con gli uffici comunali e le associazioni. Le iniziative sono gratuite, sostenute da Cesar Ceramiche; AAO Vivai e Azienda agricola Covili per l’albero di Natale e il giardino nordico; Smaltochimica per l’installazione di Lunati Manufacturing.

Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento in riunione congiunta

Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento in riunione congiunta

Riunione di lavoro congiunta, giovedì, per le Giunte del Comune di Sassuolo e del Comune di Cento, improntata al confronto costruttivo e alla condivisione di esperienze amministrative.

L’incontro, che si è svolto nei locali del Municipio di Cento,  ha rappresentato un’importante occasione di dialogo istituzionale durante la quale sono state condivise buone pratiche già sperimentate nei rispettivi territori, approfondite nuove idee e affrontati temi strategici per lo sviluppo urbano e sociale delle comunità locali. Al centro del confronto, in particolare, lo scambio culturale tra Cento e Sassuolo, le Fiere d’Ottobre e quella di Cento, le possibilità di collaborazione in vista del Carnevale.

Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi della partecipazione e degli strumenti comuni, con l’obiettivo di rafforzare il coinvolgimento della cittadinanza nei processi decisionali e di individuare modalità operative condivise che possano migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa.

La riunione ha confermato il valore della collaborazione tra enti locali come leva per innovare le politiche pubbliche, valorizzare le competenze e costruire percorsi condivisi a beneficio dei territori.

Formigine: i Carabinieri sequestrano attrezzatura da lavoro di sospetta provenienza

Formigine: i Carabinieri sequestrano attrezzatura da lavoro di sospetta provenienza

Un furgone carico di attrezzature da lavoro di sospetta provenienza furtiva è stato intercettato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo nel corso di un controllo del territorio eseguito nella mattinata del 19 dicembre, in località Ponte Fossa di Formigine.

All’interno del mezzo, i militari hanno rinvenuto macchinari e utensili professionali.

Il conducente, un 51enne residente nel modenese, non è stato in grado di fornire giustificazioni attendibili circa la provenienza del materiale, che è stato quindi sottoposto a sequestro.

L’uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Modena per il reato di ricettazione.

Nel dettaglio sono stati rinvenuti e sequestrati:

  • 1 trattorino rasaerba con cestello;
  • 1 motozappa / trattore a due ruote con fresa;
  • 3 compressori d’aria;
  • 4 motoseghe;
  • 3 decespugliatori professionali;
  • 1 tagliasiepi;
  • 2 soffiatori a scoppio;
  • trapani, avvitatori, flessibili e smerigliatrici;
  • batterie e caricabatterie per utensili elettrici.

Tutte le attrezzature sequestrate sono attualmente custodite a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini sono in corso per ricostruire la provenienza del materiale ed individuare i legittimi proprietari dei beni.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 dicembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, domenica 21 dicembre 2025Cielo nuvoloso per nubi basse in parziale sollevamento al mattino, con temporanee schiarite al pomeriggio. Dalla serata nuovo aumento della nuvolosità con foschie dense e nebbie in pianura. Temperature in lieve diminuzione, con minime comprese tra 5/9 gradi, e massime tra 9/11 gradi. Venti deboli variabili. Mare calmo o poco mosso.

(Arpae)

Il Natale comincia già in stazione

Il Natale comincia già in stazioneIn tutta Italia, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) accompagna le festività con alberi, presepi e installazioni che trasformano le stazioni in spazi riconoscibili e accoglienti durante il periodo natalizio, non più solo luoghi di transito ma veri e propri spazi di incontro, emozione e condivisione.

Sono oltre cento le stazioni coinvolte, da Milano a Palermo, che accolgono viaggiatori e comunità con allestimenti dedicati alle feste. In Emilia-Romagna gli alberi di Natale sono stati già accesi nelle stazioni di Modena, Reggio Emilia storica e AV, Parma, Fidenza, Piacenza, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini, Ravenna e Ferrara.

Nella stazione di Bologna Centrale, oltre all’albero acceso negli spazi del piazzale Ovest, è stato posato in sala d’attesa uno dei tradizionali presepi in lamiera di ferro, realizzati molti anni fa da due ferrovieri con l’utilizzo di materiale di risulta delle lavorazioni nelle officine. Quest’anno la Natività è ospitata in una rappresentazione della stazione di Bologna del 1885.

Confermata anche quest’anno la celebrazione della Messa Natalizia, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio e presieduta dall’Arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi, alle ore 21.00 del 24 dicembre presso la Hall della stazione Alta Velocità di Bologna Centrale.

Non solo luci e addobbi, ma anche musica. In molte stazioni, fra cui Reggio Emilia storica, Reggio Emilia AV Mediopadana, Parma e Fidenza, la musica nascerà spontaneamente grazie ai pianoforti a disposizione dei viaggiatori. Strumenti che invitano a fermarsi, ascoltare, condividere, dove chiunque può diventare protagonista di un momento di musica e incontro per creare un’atmosfera calda e partecipata.

La vacanza in Appennino piace: aumenti delle presenze nei primi 10 mesi del 2025

La vacanza in Appennino piace: aumenti delle presenze nei primi 10 mesi del 2025La vacanza in Appennino piace e convince sempre più. Arrivano segnali positivi dai territori montani e dell’entroterra emiliano-romagnolo con buone prospettive per la stagione invernale. Lo confermano i dati Istat provvisori sui comuni montani dei primi dieci mesi del 2025. Da gennaio ad ottobre +12.8% le presenze rispetto al 2024, +14,78% i turisti italiani e +7,2% di turisti stranieri. Crescite registrate sia sul settore alberghiero che extralberghiero (su cui quest’anno ha inciso anche la rilevazione del CIN).

Su queste basi positive si innesta la stagione del turismo invernale. Nei comprensori sciistici del Cimone (Mo) e del Corno alle Scale (Bo) e le indicazioni meteo, insieme alle prenotazioni, fanno ben sperare per le festività natalizie.

“Il nostro Appennino è un luogo di grande bellezza con una gestione dei servizi di qualità e, in questa stagione non solo per gli amanti degli sci, con belle piste e impianti in sicurezza, grazie anche ai finanziamenti regionali- sottolinea il presidente della Regione Michele de Pascale-. Luoghi che meritano di essere vissuti e valorizzati di più da noi emiliano-romagnoli, e anche per questo ho scelto di passare le vacanze natalizie al Corno alle Scale con la mia famiglia. La nostra montagna è un luogo che conserva identità e cultura, un patrimonio ambientale, un’arena sportiva e una risorsa economica e turistica. Continueremo a stare al fianco di chi con il suo lavoro contribuisce a mantenere attrattivo e vivo il nostro Appennino, con l’auspicio di buone festività sulla neve emiliano-romagnola per tutte e tutti”.

Nel complesso dal 2021 ad oggi il comprensorio del Corno alle Scale ha beneficiato di risorse pubbliche per poco più di 8,1 milioni di euro, mentre il comprensorio del Cimone ha ricevuto finanziamenti per circa 10,9 milioni di euro.  Dati che confermano un impegno significativo e continuativo della Regione a sostegno dei principali poli sciistici dell’Appennino, con interventi finalizzati sia al rinnovamento delle infrastrutture sia alla sicurezza e alla competitività complessiva dei territori montani.

“L’Appennino è per noi una priorità strategica- aggiunge l’assessora a Turismo, Sport e Commercio Roberta Frisoni- e abbiamo a cuore le sfide che quotidianamente affrontano le comunità montane. Per questo portiamo avanti, in modo trasversale tra diversi assessorati, un insieme di strategie a sostegno della montagna, in un contesto nazionale che purtroppo ora sembra andare in direzione opposta depotenziando le risorse per l’Appennino. I dati dei primi dieci mesi del 2025 ci confermano che il lavoro avviato sta dando risultati concreti, soprattutto sui mercati esteri e sulla qualità del turismo. Accanto alla promozione, la Regione ha investito in modo strutturale sulla sicurezza, sulla modernizzazione degli impianti e sulla continuità gestionale delle stazioni invernali, in accordo con enti locali e operatori privati. L’Appennino non è solo neve, ma anche luogo di eventi sportivi di grande richiamo che rappresentano un volano importante per la destagionalizzazione del flusso turistico, a partire dal Giro d’Italia con l’arrivo di una tappa al Corno alle scale.

La Campagna neve

Parte oggi la prima tranche della Campagna neve dell’Emilia-Romagna, con comunicazione su stampa nazionale e regionale e sulle frequenze di Radio Bruno in Emilia-Romagna e Toscana, affiancata dai bollettini neve con informazioni aggiornate su meteo, piste e impianti aperti.

Al Cimone, prima stazione ecogreen dell’Appennino, si torna a sciare dal 20 dicembre. Numerosi gli impianti attivi nelle aree di Passo del Lupo, Lago della Ninfa, Cimoncino e Polle.

Gli impianti del Corno alle Scale riapriranno invece il 24 dicembre.

A Natale sarà inaugurata la nuova seggiovia Cavone–Rocce, insieme all’ammodernamento dell’innevamento programmato sulle piste Tomba 2 e Corno Alto: grazie a nuove torri di innevamento di ultima generazione, sarà possibile innevare fino all’80% del comprensorio in 100-120 ore, migliorando in modo significativo l’affidabilità della stagione.

 

L’Emilia-Romagna azzera la council tax per gli aeroporti di Rimini, Parma e Forlì

L’Emilia-Romagna azzera la council tax per gli aeroporti di Rimini, Parma e ForlìIn Emilia-Romagna sarà abolita la council tax a partire dal prossimo anno per gli scali aeroportuali di Forlì, Parma e Rimini che registrano un traffico inferiore ai 700mila passeggeri l’anno. Il Governo, nella legge di bilancio in approvazione in questi giorni, ha inserito l’emendamento che permette a viale Aldo Moro di azzerare la tassa per i tre scali emiliano-romagnoli. La richiesta era stata avanzata dal presidente Michele de Pascale e fa parte della strategia della Regione per il rilancio dei quattro aeroporti.

“Un risultato importante che renderà la nostra regione sempre più attrattiva e raggiungibile attraverso la valorizzazione di tutti e quattro i nostri scali, ognuno per le sue peculiarità- affermano il presidente de Pascale e le assessore Irene Priolo (Infrastrutture) e Roberta Frisoni (Turismo)-.  Avevamo chiesto un impegno bipartisan in Parlamento e la nostra richiesta è stata accolta. Ringraziamo i parlamentari emiliano-romagnoli di maggioranza e minoranza che hanno lavorato per l’approvazione. Siamo convinti che questa manovra permetterà alle compagnie aeree di aumentare le rotte lungo tutta la regione e di completare così il nuovo assetto aeroportuale che abbiamo disegnato non solo per offrire servizi migliori ai passeggeri internazionali, ma anche per gli emiliano-romagnoli e il turismo interno. Ora la strategia complessiva per la valorizzazione e la sostenibilità di tutti e quattro gli scali, operativa da gennaio, può far crescere in maniera strategica armonica e sostenibile tutta l’Emilia-Romagna”.

L’abolizione della tassa renderà più attrattivi i tre scali, soprattutto per le compagnie low cost, che potranno ampliare le loro tratte con marginalità più ampie.

Programma di chiusure previste sulla A1 in territorio bolognese

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di manutenzione della segnaletica orizzontale, dalle 00:00 alle 5:00 di lunedì 22 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio e Sasso Marconi, verso Firenze.

In considerazione della suddetta chiusura, saranno adottati i seguenti provvedimenti, sulla stessa A1 e sul Raccordo di Casalecchio (R14):

 

Sulla A1 Milano-Napoli:

-chi percorre la A1 da Milano verso Firenze, verrà obbligatoriamente deviato sul Raccordo di Casalecchio. Pertanto, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare sulla A1 alla stazione di Sasso Marconi;

-sarà chiusa, l’area di servizio “Cantagallo ovest”, situata nel suddetto tratto, dalle 23:00 di domenica 21 alle 5:00 di lunedì 22 dicembre;

-la stazione di Sasso Marconi nord non sarà raggiungibile in uscita, per chi proviene da Milano/Bologna.

In alternativa, uscire alla stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

Sul Raccordo di Casalecchio (R14):

-sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in entrata in entrambe le direzioni, verso la A1 Milano-Napoli e in direzione della A14 Bologna-Taranto.

Ciò comporterà, sulla Tangenziale di Bologna, l’uscita obbligatoria allo svincolo 1 Nuova Bazzanese per chi proviene da San Lazzaro di Savena/A14 e la chiusura dei due rami di svincolo che dalla Nuova Bazzanese, con provenienza da Vignola e da Bologna città, immettono all’entrata della stazione di Bologna Casalecchio.

In alternativa si consiglia di utilizzare le seguenti stazioni: per chi è diretto verso Milano: Bologna Borgo Panigale sulla A14; per chi è diretto verso Firenze: Sasso Marconi sulla A1;per chi è diretto verso Ancona: Bologna San Lazzaro sulla A14; per chi è diretto verso Padova: Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova;

-uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, per chi proviene da Ancona/Padova.

Di conseguenza, chi da Ancona/Padova è diretto verso Firenze, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Casalecchio, potrà immettersi sulla Tangenziale di Bologna e uscire allo svincolo 1 Nuova Bazzanese, percorrere l’Asse Attrezzato, la SS64 Var Porrettana verso Sasso Marconi, il Raccordo di Sasso Marconi (R43) e rientrare in A1 alla stazione di Sasso Marconi.

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Per consentire attività di ispezione e manutenzione delle barriere antirumore, dalle 21:00 di lunedì 22 alle 5:00 di martedì 23 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Sasso Marconi e l’allacciamento con il Raccordo di Casalecchio, verso Bologna.

Di conseguenza, saranno contestualmente chiuse le entrate verso Bologna delle stazioni di Sasso Marconi e di Sasso Marconi nord, mentre l’area di servizio “Cantagallo est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00.

In alternativa si consiglia: per la chiusura del tratto, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Sasso Marconi, percorrere il Raccordo di Sasso Marconi (R43), la SS64 Nuova Porrettana, la SS64 Porrettana, l’Asse Attrezzato ed entrare sul Raccordo Casalecchio alla stazione di Bologna Casalecchio; per la chiusura di Sasso Marconi e Sasso Marconi nord, in entrata verso Bologna: Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

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Formigine, Consiglio comunale: approvato il bilancio preventivo 2026/28

Formigine, Consiglio comunale: approvato il bilancio preventivo 2026/28
immagine d’archivio

Approvato dal Consiglio comunale di Formigine il bilancio preventivo 2026/28: nella seduta del 18 dicembre, il civico consesso ha dato il via libera agli atti inerenti il conto economico e al piano degli investimenti sia per il Comune di Formigine che per la controllata Formigine Patrimonio. Il conto preventivo pareggia a circa 34,5 milioni di spese correnti, e include 18,5 milioni in conto investimenti sul triennio, divisi in 29 progetti. La divisione in missioni della spesa prevede circa 9 milioni e mezzo per la voce “sviluppo del territorio”, oltre 6,1 milioni per l’aggregato “istruzione”, circa 5,7 milioni per “sociale e nidi”, 2,3 milioni per le politiche di “sport, cultura e turismo”, e infine 1,6 milioni per la voce “sicurezza”.

Presentando la manovra in aula, il Sindaco Elisa Parenti ha dichiarato: “questo bilancio fa alcune scelte di fondo molto chiare. La prima è l’invarianza completa di tariffe dei servizi e fiscalità locale. La seconda scelta è la conferma completa del livello degli stessi servizi: sembra una cosa scontata, ma non lo è in un quadro complesso per le finanze degli enti locali. E per quest’anno abbiamo introdotto un nuovo elemento di equità, ovvero la revisione delle fasce ISEE in senso favorevole alle famiglie. Continua poi il calo dell’indebitamento complessivo (-57% in dieci anni, con aumento del 12% del patrimonio nel medesimo periodo) che ci ha permesso di fare la scelta di accendere alcuni nuovi mutui (per costruzione delle nuove scuole Prampolini, e la ristrutturazione degli impianti sportivi Ascari e Bora) ma soprattutto facciamo la scelta di affiancare le forze e le risorse di privati e associazioni a quelle del Comune. La nuova programmazione contiene infatti ben tre Partenariati Pubblico Privati che in un’ottica di collaborazione fra attori di una stessa comunità, permetterà di rinnovare strutture per cui le sole risorse pubbliche non sarebbero bastate (Tennis, Rugby, Stadio). Le partnership con le associazioni e il territorio, previste e agevolate anche dagli ultimi aggiornamenti normativi nazionali, sono una strada che intendiamo battere con decisione. Torniamo anche ad investire sul personale, asset fondamentale per erogare servizi ai cittadini, contando di tornare a 176 dipendenti entro due anni, ancora comunque al di sotto del livello di dieci anni fa. Fra le altre numerose iniziative che contiene questa programmazione, una novità che  riguarda l’emergenza meteorologica, il cambiamento climatico e la necessità di lavorare insieme per la tutela del nostro territorio e dei nostri cittadini. Affiancando gli interventi strutturali della Regione Emilia-Romagna (competente in materia di acque) su fiumi e torrenti, abbiamo inserito a bilancio uno stanziamento iniziale e sperimentale per assegnazione di contributi alle famiglie che decideranno di acquistare dispositivi per la protezione delle abitazioni dagli allagamenti, nei prossimi mesi passeremo alla fase attuativa di questa sperimentazione”.

A seguire è stata approvata anche una mozione su “salario minimo e condizioni contrattuali negli appalti comunali” che, fra le altre cose, impegna la giunta a farsi promotore presso il governo di una nuova legislazione in materia, a potenziare la formazione del personale in materia di legislazione sul lavoro, a studiare l’applicabilità di CCNL diversi e comparabili in base alle tutele del lavoratore.

 

 

Orari uffici comunali fioranesi per le festività

Orari uffici comunali fioranesi per le festività

Gli uffici e i servizi del Comune di Fiorano Modenese, tranne la Polizia locale e la farmacia, lunedì 22 dicembre saranno chiusi dalle 14.30 alle 17.30, per consentire a tutto il personale dell’Ente di partecipare ad un’attività formativa interna.

Saranno inoltre chiusi, per le festività natalizie, da giovedì 25 a domenica 28 dicembre. I servizi demografici (anagrafe, stato civile ed elettorale) saranno però regolarmente aperti al pubblico, sabato 27 dicembre 2025, dalle 8.30 alle 12.30, presso lo Sportello del Cittadino, con ingresso in via A. Ferri.

L’ufficio di stato civile sarà reperibile telefonicamente anche il giorno 26 dicembre, dalle ore 8.30 alle 12.30, al numero 334 3477589 solo per denunce di morte e relative autorizzazioni. Per la concessione di loculi l’operatore sarà reperibile telefonicamente venerdì 26 dicembre e sabato 27 dicembre, dalle ore 8.30 alle 12.30 al numero 329 3191683.

La biblioteca comunale Paolo Monelli e la ludoteca Il Barone Rosso mercoledì 24 dicembre e 31 dicembre saranno aperte con orario ridotto, dalle 9 alle 13. Sabato 27 dicembre il BLA sarà chiuso tutto il giorno.

Per le festività di fine anno, gli uffici e servizi comunali saranno chiusi dal 1 gennaio al 6 gennaio 2026, compresi venerdì 2 gennaio e lunedì 5 gennaio.

I servizi demografici saranno aperti sabato 3 gennaio dalle 8.30 alle 12.30.

Il BLA sarà chiuso il 5 gennaio tutto il giorno, mentre resterà aperto venerdì 2 e sabato 3 gennaio 2026.

L’operatore di stato civile sarà reperibile in ufficio nelle giornate del 2 e 5 gennaio, dalle ore 8.30 alle 12.30, solo per denunce di morte e relative autorizzazioni; mentre per la concessione di loculi l’operatore sarà reperibile telefonicamente nelle stesse giornate e sabato 3 gennaio, dalle ore 8.30 alle 12.30 al numero 329 3191683.

Casa Corsini, con il FabLab Junior e la fonoteca saranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio compresi.

Firmato oggi in Regione il rinnovo dell’accordo triennale tra il Gruppo Barilla e i cerealicoltori regionali

Firmato oggi in Regione il rinnovo dell’accordo triennale tra il Gruppo Barilla e i cerealicoltori regionaliPiù di 300mila tonnellate di grano duro in 3 anni e 20mila ettari di superficie agricola dedicata ogni anno. Sono i numeri dell’accordo di filiera “Grano duro di alta qualità” che è stato rinnovato oggi in Regione per il triennio 2026-28.

L’intesa, promossa dalla Regione Emilia-Romagna, coinvolge il Gruppo Barilla, la Società Produttori Sementi e le principali organizzazioni di produttori e consorzi cerealicoli della regione, e punta a creare una filiera tutta emiliano-romagnola per la pasta Barilla.

Il rinnovo del patto è stato sottoscritto oggi a Bologna, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, dal responsabile acquisti Gruppo Barilla, Luigi Ganazzoli, e dai rappresentanti delle aziende che aderiscono: la Società Produttori Sementi, Op Grandi Colture Italiane, Op Cereali, Consorzio Agrario Terrepadane, Consorzi Agrari d’Italia e Consorzio Agrario di Parma.

“In questi vent’anni il progetto ha rappresentato una leva importante per la crescita della coltura del grano duro di qualità in Emilia-Romagna- afferma Mammi- con superfici contrattualizzate triplicate e una superficie complessiva raddoppiata rispetto al 2006. L’intesa si è rivelata uno strumento efficace per favorire un significativo miglioramento organizzativo e la costruzione di una filiera integrata in grado di produrre grano duro di elevata qualità”.

“Soprattutto negli anni più recenti- prosegue l’assessore- l’accordo ha permesso di mantenere la stabilità dell’intero comparto di fronte alle tensioni sui mercati, dovute al conflitto russo-ucraino e all’aumento del costo delle materie prime, riuscendo a limitare parzialmente la volatilità dei listini e a garantire un’adeguata remunerazione lungo la filiera attraverso premialità riferite ai diversi soggetti. La scelta di un disciplinare tecnico con criteri definiti in merito alle tecniche di coltivazione ha permesso, inoltre, di offrire ai consumatori un prodotto finale di alta qualità e più rispettoso dell’ambiente”.

I punti chiave dell’accordo

Grazie a quest’intesa, che è giunta al ventesimo anno di applicazione, Barilla potrà contare su varietà di grano appositamente selezionate e su un bacino di produzione limitrofo agli stabilimenti, mentre gli agricoltori avranno uno sbocco di mercato e un prezzo di vendita concordato con premialità per la qualità del prodotto.

Il progetto, che ha fatto da apripista a livello nazionale, rappresenta un modello di organizzazione della filiera – dalla coltivazione alla trasformazione in pasta – che ha permesso di creare in Regione un bacino produttivo di eccellenza, competitivo rispetto ai grani di alta qualità di importazione e di offrire alle aziende agricole uno sbocco produttivo economicamente e tecnicamente valido.

Nel dettaglio l’accordo si articola in singoli contratti di fornitura tra Barilla (industria molitoria) e le organizzazioni firmatarie, nei quali vengono ripartite le tonnellate concordate. A loro volta le organizzazioni agricole firmatarie, in qualità di produttori/stoccatori del grano duro, stipulano con i singoli soci gli accordi di coltivazione, nei quali sono definite la superficie, la varietà, le condizioni tecniche di coltivazione e gli incentivi economici.

La coltivazione viene realizzata in conformità allo specifico disciplinare tecnico e al decalogo di sostenibilità, che conforma le esigenze legate alle produzioni di alta qualità a quelle di carattere agroambientale. Le tecniche utilizzate garantiscono ai consumatori un prodotto eccellente e attento alla tutela della salute dei consumatori e all’ambiente.

La durata triennale rispetto a quella annuale di inizio progetto è stata stabilita per dar modo agli agricoltori di poter accedere ai contributi previsti dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste con il “Fondo grano duro”, istituito allo scopo di rafforzare la filiera grano-pasta nazionale, che tra i requisiti presenta la sottoscrizione di contratti triennali.

L’accordo prevede il conferimento di un quantitativo di 315mila tonnellate nel triennio, per una superficie agricola interessata di circa 20mila ettari ogni anno, pari mediamente a circa un terzo della superficie regionale dedicata alla coltivazione del grano duro.

L’Emilia-Romagna è tra le regioni dove la coltura del grano duro è più diffusa: nell’annata 2024-2025 gli ettari coltivati sono stati 64mila, dato che ci pone al quinto posto dopo Puglia, Sicilia, Basilicata e Marche. La superficie si mantiene invariata rispetto all’annata precedente. Dal 2006 ad oggi la coltura del grano duro ha visto triplicare la superficie contrattualizzata mentre è raddoppiata quella complessiva regionale.

Per quanto riguarda i volumi di produzione, l’Emilia-Romagna è al quarto posto dopo Puglia, Sicilia e Marche, con circa 350mila tonnellate di grano duro prodotto nel 2025.

Natale in Pediatria all’Ospedale di Sassuolo: doni dai ‘Lions’ e musica dal vivo

Natale in Pediatria all’Ospedale di Sassuolo: doni dai ‘Lions’ e musica dal vivoIn occasione delle imminenti festività natalizie, i Lions Club di Sassuolo ha rinnovato il suo impegno nei confronti dell’Ospedale, portando un sorriso ai bambini ricoverati in pediatria. A loro, infatti, sono stati consegnati giocattoli e doni, raccolti grazie alla disponibilità di alcuni negozi della città. Un momento di ‘festa’ a cui l’Ospedale tiene molto, che – insieme al concerto di Natale in programma domenica a partire dalle ore 18 – conclude l’anno di festeggiamenti ed eventi per i 20 anni dalla fondazione della società.

Grazie all’impegno di alcuni operatori sanitari, inoltre, è stato allestito anche un ‘concerto’ proprio davanti all’ingresso del reparto, offrendo ai bambini presenti la possibilità di ‘suonare’ dal vivo alcuni strumenti, con l’aiuto di musicisti d’eccezione, tutti rigorosamente in camice bianco. Ad accogliere i soci del Lions, guidati dal Presidente, il dottor Maurizio Agradi, sono stati la Direzione Sanitaria (Giorgia Adani) e il Responsabile dell’area materno-infantile (Claudio Rota) dell’Ospedale. All’evento ha partecipato anche la vice-sindaco del Comune di Sassuolo, Serena Lenzotti.

La ‘Festa della Pediatria’ – animata quest’anno dagli infermieri e dal loro nuovo coordinatore Claudio Della Ducata – è ormai un classico appuntamento natalizio, un momento promosso dall’Ospedale di Sassuolo e dedicato ai più piccoli che, proprio in questi giorni di festa, si trovano qui per affrontare visite, operazioni o controlli sanitari.

“Un’iniziativa veramente molto importante – ha commentato il Direttore Generale, Stefano Reggiani – per la quale vogliamo ringraziare sentitamente i Lions e le aziende che hanno scelto di partecipare al progetto. L’attenzione verso chi ha più bisogno, specialmente in questi periodi dell’anno, è un dono sempre molto apprezzato. Un segno di vicinanza, umanità e attenzione che fa bene anche alle famiglie dei bambini che vivono i giorni di festa all’interno del contesto ospedaliero. A tutti loro va quindi il nostro più grande augurio di un felice e sereno Natale”.  

Studenti con disabilità, ai Comuni dell’Emilia-Romagna quasi 10 milioni di euro per garantire l’assistenza all’autonomia

Studenti con disabilità, ai Comuni dell’Emilia-Romagna quasi 10 milioni di euro per garantire l’assistenza all’autonomia
foto Meridiana Immagini – Autore Elisa Pozzo

Servizi di supporto all’autonomia e alla comunicazione con personale educativo e assistenziale, fornitura di ausili e strumenti per la comunicazione, assistenza anche prima e dopo l’orario di lezione.

Sono alcuni degli interventi che potranno essere garantiti dai quasi 10 milioni di euro assegnati all’Emilia-Romagna dal Fondo statale e ripartiti dalla Regione tra Province e Città Metropolitana di Bologna, per il potenziamento di servizi essenziali: l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli alunni con disabilità iscritti alla scuola secondaria di secondo grado e con disabilità sensoriale di ogni grado di istruzione.

Le risorse destinate all’Emilia-Romagna, che saranno successivamente trasferite a Comuni e Unioni di Comuni, ammontano complessivamente a 9.966.211 euro, con un incremento di circa il 4% rispetto al 2024.

“Si tratta di interventi attesi da Enti locali, scuole e famiglie per assicurare la piena attuazione del diritto allo studio di tutte le studentesse e studenti, e il supporto educativo- dichiara l’assessora alla Scuola e al Welfare, Isabella Conti-. È fondamentale dare sostegno a Comuni e Unioni di Comuni, che ogni giorno si fanno carico di una sfida tanto complessa quanto indispensabile perché, quando si parla di educazione a ragazzi e ragazze con disabilità si parla della qualità della vita e della crescita, coesa, di un’intera comunità”.

I servizi assicurati con questo Fondo si aggiungono a quelli resi disponibili dalle istituzioni scolastiche con lo scopo di rafforzare l’inclusione e garantire la piena partecipazione scolastica delle studentesse e degli studenti con disabilità.

La distribuzione delle risorse sul territorio

Le risorse nazionali del Fondo per gli studenti con disabilità delle scuole superiori, che ammontano a 128.227.990 euro, sono state ripartite tra le Regioni sulla base del numero degli alunni con disabilità iscritti alle scuole secondarie di secondo grado nell’anno scolastico 2024/2025. In Emilia-Romagna sono 7.433, di cui 1.435 nella Città Metropolitana di Bologna, 744 a Ferrara, 569 a Forlì-Cesena, 1.387 a Modena, 682 a Parma, 494 a Piacenza, 659 a Ravenna, 956 a Reggio Emilia e 507 a Rimini.

Pertanto, le risorse vengono così distribuite: Città Metropolitana di Bologna 1.924.056,80 Ferrara 997.559,76 Forlì-Cesena 762.918,69 Modena 1.859.698,11 Parma 914.429,78 Piacenza 662.358,23 Ravenna 883.591,24 Reggio Emilia 1.281.810,66 Rimini 679.788,71.

In coerenza con gli indirizzi regionali per il diritto allo studio e con il quadro normativo nazionale, la Regione definisce criteri di riparto orientati all’equità e all’effettiva risposta ai bisogni degli studenti, valorizzando il ruolo degli Enti locali e la loro capacità di adattare gli interventi alle specificità territoriali.

Sassuolo accende il Natale: gli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21

Sassuolo accende il Natale: gli appuntamenti di sabato 20 e domenica 21Ultimo fine settimana prima dell’arrivo del Natale e si intensificano gli appuntamenti organizzati dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Sassuololtre, Sgp e le tante associazioni del territorio per famiglie e bambini.

Sabato 20 dicembre

Karaoke Natalizio, presso il Villaggio di Babbo Natale dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30

Caccia al tesoro di Natale. Special Edition: Solstizio d’Inverno! Un’avventura per grandi e piccoli tra vie e piazze del centro da giocare quando si vuole nell’arco della giornata. A cura di Sassuololtre aps dalle 10 alle 18

Un regalo per Goumba: lettura animata con sorpresa finale dedicata a famiglie con bambini dai 3 anni, a cura di Volontari Librarsi in occasione delle festività natalizie, presso il Centro per le Famiglie Sassuolo alle 10

Le dodici notti. Racconti, canti e suoni dell’inverno, del Natale e dell’Epifania: spettacolo di e con Le Strologhe Carla Taglietti e Valentina Turrini, dai 4 anni. Biblioteca Leontine alle 11

Nati per Leggere day: appuntamento in biblioteca per scoprire i libri e il programma Nati per Leggere a cura delle bibliotecarie e dei volontari NPL. Per bambini dagli 0 ai 12 mesi e per i loro accompagnatori. In Biblioteca Leontine alle 11

Inaugurazione mostra d’arte “Natale in Galleria”: tradizionale collettiva di Natale a cura degli associati del Gruppo pittori sassolesi Jacopo Cavedoni. La mostra sarà aperta dal 20 dicembre al 6 gennaio 2026 nei seguenti orari: martedì, mercoledì, venerdì, domenica 10:00-12:00; sabato 10:00-12:00 e 16:00-18:30. Presso la Galleria d’Arte Jacopo Cavedoni – Via Fenuzzi n. 12/14

Auguri a Palazzo: scambio di auguri di buone feste presso il Salone delle Guardie con rinfresco e accompagnato da concerto natalizio di BiFolk & Olly in Xmas Time, animazioni e regali per bambini. In collaborazione con Gallerie Estensi, Circolo Boschetti Alberti e Forum UTE. A Palazzo Ducale di Sassuolo, ingresso gratuito dalle 18 alle 20

Il vero Natale. Un compleanno dimenticato: spettacolo a tema con teatrino, musica, canto e illustrazioni dal vivo. Dedicato a bambini, ragazzi, adolescenti e famiglie. A cura dell’Associazione Verso Te aps. Presso l’Auditorium P. Bertoli alle 19,30

Eric Waddell & The Abundant Life Singers: Dal Maryland ai teatri italiani: 21 artisti in scena, un sound travolgente e la potenza del gospel firmato Eric Waddell. Teatro Carani alle ore 20,45

A Christmas Story: Musiche di Haendel e l’incantesimo dei carols: un viaggio musicale tra l’Inghilterra del 1700 e l’atmosfera festiva contemporanea, attraverso la grandezza di Georg Friedrich Haendel e la gioia dei carols natalizi, a cura della Scuola Corale G. Puccini. Ingresso libero. Duomo di San Giorgio  alle 21

Domenica 21 dicembre

Bolle di sapone: Performance interattiva al Villaggio di Babbo Natale dalle 10 alle 12 e dalle 15,30 alle 18,30

A te e famiglia – Il Viale degli auguri: a cura di Fondazione Teatro Carani, in collaborazione con le associazioni Bigfoot, CTG, Rock’s, Netra. Evento natalizio per scambiarsi gli auguri di Natale con secret santa, fiabe per i più piccoli, karaoke e un concerto speciale! Al teatro Carani dalle ore 16

Sassuolo in Gospel: concerto itinerante per le vie del centro storico con Fortress Gospel Choir, a cura di Sassuololtre aps dalle 17

Natale in Ospedale 2025: concerto di Natale con artisti e musicisti del territorio, per una serata all’insegna della beneficenza e del divertimento. Con stand gastronomico del gruppo Alpini di San Michele e corner della Civ&Civ nel piazzale antistante l’ingresso della struttura sanitaria. Il ricavato della serata sarà devoluto all’Ass. Africa nel Cuore e alla Pediatria dell’ospedale. Ospedale di Sassuolo alle 18

Domenica 21/12 edizione 2025 di “Natale in Ospedale”

Domenica 21/12 edizione 2025 di “Natale in Ospedale”

Domenica 21 dicembre dalle ore 18 torna “Natale in Ospedale” edizione 2025: artisti e musicisti del territorio per una serata all’insegna della beneficenza e del divertimento. Con stand gastronomico del gruppo Alpini di San Michele e corner della Civ&Civ nel piazzale antistante l’ingresso della struttura sanitaria.

Il ricavato della serata sarà devoluto all’Ass. Africa nel Cuore e alla Pediatria dell’ospedale.

L’evento sarà trasmesso in diretta su Linea Radio  FM 101.3 MHz e replicato nel pomeriggio del giorno di Natale.

Ascolta l’intervista realizzata dalla nostra radio o scarica la nostra app per ascoltare il concerto in diretta

Venticinque borse di studio per gli studenti di Maranello

Venticinque borse di studio per gli studenti di MaranelloVenticinque borse di studio per altrettanti studenti di Maranello particolarmente meritevoli: il Comune di Maranello continua a sostenere i ragazzi e le ragazze nel loro percorso educativo con l’assegnazione di nuove borse di studio.

I riconoscimenti agli studenti delle scuole superiori sono stati consegnati dal Sindaco Luigi Zironi e dall’Assessora all’Istruzione Laura Costi in un incontro con gli studenti e le loro famiglie presso la Biblioteca Mabic. Le borse di studio sono state assegnate a venticinque studenti residenti a Maranello che nell’anno scolastico 2024/2025 hanno frequentato le scuole secondarie di secondo grado, statali o paritarie, compresi i corsi serali.

Fiorano Modenese e Procura di Modena rafforzano la collaborazione istituzionale

Fiorano Modenese e Procura di Modena rafforzano la collaborazione istituzionaleMartedì 16 dicembre, il sindaco di Fiorano Modenese, Marco Biagini e il comandante della Polizia locale, Emanuele Montanini, hanno sottoscritto con il Procuratore della Repubblica di Modena, Luca Masini, un protocollo d’intesa volto a rafforzare la collaborazione istituzionale tra la Procura e il Comune, con l’obiettivo di migliorare l’efficacia delle attività di competenza, favorire lo scambio di informazioni e promuovere procedure operative condivise.

L’accordo prevede il distacco funzionale del sovraintendente di Polizia locale fioranese, Luana Bononi, che garantirà la sua presenza per cinque giorni la settimana presso la Procura di Modena, con funzioni di agente di Polizia giudiziaria. Il sabato invece resterà in servizio presso il Comando di Polizia locale di Fiorano Modenese.

L’esperienza di stage formativo presso la Procura della Repubblica di Modena, avviata oltre un anno, è risultata molto positiva e ha portato a rendere la collaborazione tra i due Enti ancora più stretta, evidenziando l’apprezzamento per l’impegno e la professionalità del lavoro svolto da Luana Bononi.

“Con questo accordo valorizziamo un percorso professionale individuale e ci mettiamo a servizio delle Istituzioni dello Stato, dando un contributo alla causa della sicurezza. Crediamo fortemente nella collaborazione tra Istituzioni e ci auguriamo che il sostegno ai territori per contrastare delinquenza e rischio sia una priorità per tutti”, sottolinea il sindaco Marco Biagini.

Il Procuratore della Repubblica, Luca Masini, ha ringraziato l’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese per la preziosa collaborazione istituzionale.

Oltre che dei fascicoli provenienti dalla Polizia locale, l’ufficiale di Polizia giudiziaria fioranese avrà il compito di approfondire tematiche, buone prassi e processi al fine di rendere maggiormente efficiente l’attività della PL in materia, in un momento, come quello attuale, in cui devono necessariamente essere affinati ulteriormente gli strumenti per la prevenzione e repressione degli illeciti penali.

Il Protocollo avrà durata due anni, eventualmente prorogabili e prevede modalità di attuazione e monitoraggio condivise, con la possibilità di aggiornamenti futuri in relazione a esigenze operative o normative.

 

Maranello: Telethon, pranzo benefico e raccolta fondi

Maranello: Telethon, pranzo benefico e raccolta fondiPranzo benefico per Telethon: domenica 21 dicembre alle 12.30 alla Sala Scaramelli di Maranello torna il tradizionale appuntamento con la raccolta fondi a favore della ricerca sulla distrofia muscolare e le altre malattie genetiche rare.

Il pranzo prevede un ricco menù a 30 euro (adulti) o 15 euro (bambini e ragazzi fino a 14 anni) con rosette, rigatoni all’amatriciana, cotechino con fagioli, saltimbocca alla romana con contorno, acqua, vino, torta, caffè.
Per tutta la giornata, presso il Circolo Arci Evaristo Scaramelli, sarà inoltre possibile effettuare donazioni a favore di Telethon: il banchetto rimane aperto con orario continuato dalle 14 alle 17.
Per il pranzo è obbligatoria la prenotazione (informazioni sul sito del Comune di Maranello).
L’evento è organizzato da Circolo Arci Evaristo Scaramelli Maranello, U.I.L.D.M. Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, HEWO Modena – Solidarietà per lo Sviluppo Odv, con la collaborazione delle associazioni del territorio, con il patrocinio del Comune di Maranello.

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