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sabato, 13 Giugno 2026
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Tribunale di Modena: inaugurato l’ufficio di prossimità nel Distretto Ceramico

Tribunale di Modena: inaugurato l’ufficio di prossimità nel Distretto CeramicoUna maggiore efficienza nei rapporti tra il sistema-giustizia ed i cittadini attraverso l’implementazione di sinergie che consentano di beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari senza la necessità di recarsi presso la cancelleria del tribunale.

E’ l’obiettivo dell’ufficio di prossimità che è stato inaugurato oggi a Sassuolo, grazie al protocollo sottoscritto lo scorso anno dal Tribunale di Modena, l’Unione del distretto Ceramico e l’Ordine degli avvocati di Modena.

Al taglio del nastro erano presenti Alberto Rizzo, presidente del Tribunale di Modena, Roberto Mariani, presidente Ordine degli avvocati di Modena e Matteo Mesini, sindaco di Sassuolo e presidente Unione Distretto Ceramico, oltre agli altri sindaci e amministratori del distretto.

Per il presidente del Tribunale Alberto Rizzo «L’inaugurazione di questo nuovo spazio rappresenta un passo concreto verso una giustizia che non attende il cittadino nelle aule di tribunale, ma gli va incontro sul territorio. Grazie a questa apertura, potenziamo in modo strategico la rete degli sportelli di prossimità nella provincia modenese, integrando le nostre competenze con quelle delle amministrazioni locali. Il nostro obiettivo è chiaro e misurabile: azzerare i tempi di attesa e i trasferimenti logistici, permettendo ai residenti di sbrigare ogni pratica giudiziaria e di cancelleria direttamente sotto casa, senza dover più raggiungere la sede centrale di Modena. Come Tribunale, intendiamo sostenere con forza ogni progetto capace di abbattere il muro della burocrazia e accorciare le distanze tra lo Stato e la comunità. Ridurre questi divari è una priorità assoluta, un elemento fondamentale per restituire fiducia nelle istituzioni e per costruire una società più coesa, unita e solidale».

L’ufficio è collocato nella sede del Settore Politiche Sociali dell’Unione, in via Adda 50/O a Sassuolo.

Tra le finalità previste ci sarà l’informazione o orientamenti sulle procedure giudiziarie, con riferimento alla volontaria giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno), il supporto alla compilazione della modulistica del Tribunale e alla redazione di istanze ed atti, con la raccolta e verifica degli allegati richiesti, la predisposizione e deposito telematico delle istanze e degli atti per conto dell’utente e le informazioni sullo stato della procedura in cui e coinvolto l’utente.

Il presidente dell’Unione Matteo Mesini sottolinea: «Ci siamo chiesti come rendere più semplice la vita dei cittadini quando si trovano ad affrontare pratiche spesso complesse e delicate. Troppo spesso la distanza dagli uffici e la complessità delle procedure trasformano un diritto in un percorso lungo e faticoso. L’Ufficio di Prossimità nasce proprio per rispondere a questa esigenza: portare i servizi più vicino alle persone, offrire un supporto concreto e rendere le istituzioni più accessibili. Grazie alla collaborazione tra Tribunale, Ordine degli Avvocati e Comuni del Distretto, oggi mettiamo a disposizione della comunità un presidio importante, capace di accompagnare i cittadini nei momenti in cui hanno più bisogno di orientamento e assistenza. È un risultato che conferma il valore del lavoro di squadra tra istituzioni quando l’obiettivo comune è migliorare la qualità dei servizi e la vita delle persone».

Il consiglio dell’Ordine degli Avvocati sostiene il progetto e fornirà un servizio orientamento e consulenza alla cittadinanza sull’attività degli uffici di prossimità attraverso specifiche iniziative informative e, come ribadisce il presidente dell’Ordine Roberto Mariani «stiamo consolidando una modalità di lavoro che ha già prodotto buoni risultati nelle aree in cui è operativo. Il protocollo prassi per il deposito e la notifica degli atti relativi alle amministrazioni di sostegno è stato perfezionato per garantire la massima efficienza del sistema e ridurre al minimo, anzi azzerare, gli spostamenti dei cittadini. L’idea progettuale è quella di garantire la più ampia copertura dei diritti delle persone, specie di quelle più fragili. L’Ordine si è impegnato e si impegna ad affiancare chi lavora negli uffici di prossimità, replicando le migliori esperienze già vissute sul campo. Per questo ha previsto una struttura stabile di interlocuzione e di supporto tecnico con gli sportelli. Il nostro compito – ribadisce Mariani – è anche quello di spiegare nel dettaglio il contenuto del progetto, così da far conoscere il servizio ovunque e garantire ai cittadini un accesso alla giustizia immediato e senza ostacoli».

Lo sportello aprirà il mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 a partire dal 17 giugno.

Formigine: approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028

Formigine: approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028Che impatto hanno le scelte amministrative sulla vita quotidiana della città? A questa domanda risponde il nuovo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per il triennio 2026-2028, approvato dalla Giunta comunale. Non si tratta di un semplice adempimento burocratico, ma di un unico grande piano programmatico che unifica, coordina e semplifica strumenti un tempo separati.

Ogni euro investito e ogni progetto avviato vengono valutati in base all’impatto reale e al valore pubblico che sono in grado di generare sul territorio. Un orientamento al servizio che si traduce in azioni misurabili per migliorare la qualità della vita a Formigine. Il piano individua nella sicurezza a 360 gradi una vera e propria dimensione strategica del vivere bene, intesa non solo come controllo ma anche come cura del decoro urbano, presidio della legalità e sviluppo della coesione sociale. L’obiettivo finale è mantenere Formigine un territorio accogliente, curato e sicuro. Per raggiungere questi traguardi, il piano agisce in una doppia direzione, esterna e interna all’ente. Dal lato interno, l’obiettivo è quello di costruire una base conoscitiva comune e condivisa da tutta la struttura comunale. Coinvolgere e rendere partecipi i dipendenti pubblici del funzionamento complessivo della macchina organizzativa e amministrativa permette di trasformare il lavoro quotidiano degli uffici in un impegno consapevole per la cura del bene comune, migliorando la qualità e la tempestività delle risposte ai bisogni della cittadinanza. Sul fronte dell’efficienza e della legalità, il Comune ha strutturato la sezione dedicata ai rischi corruttivi e alla trasparenza partendo dalle analisi criminologiche regionali dell’Emilia-Romagna, definendo una precisa scheda con gli obiettivi di miglioramento per l’ente.

La barriera più efficace contro tempi lunghi e burocrazia diventa la digitalizzazione: all’interno del PIAO, il Piano triennale per la transizione digitale traccia una spinta decisa verso l’informatizzazione dei processi.

“L’approvazione di questo strumento – afferma la Sindaca Elisa Parenti – rappresenta un passo avanti per la nostra comunità e desidero esprimere un ringraziamento a tutti gli uffici che vi hanno lavorato con dedizione e, in modo particolare, al Segretario Generale Anna Messina per il fondamentale ruolo di coordinamento e impulso. Dietro alle sigle tecniche e alle procedure amministrative si nasconde la qualità della vita dei nostri cittadini. Abbiamo voluto un piano che parlasse un linguaggio concreto, dove la digitalizzazione, la trasparenza e l’efficienza non fossero concetti astratti, ma servizi migliori, strade più sicure e un’amministrazione aperta. Lavorare sul valore pubblico significa esattamente questo: fare in modo che Formigine continui a essere un paese in cui si vive bene, dove le persone desiderano far crescere le proprie famiglie e dove ogni risorsa pubblica sia orientata alla costruzione del bene comune”.

Maranello: da James Bond a Topolino, ecco il Motor Fantafest

Maranello: da James Bond a Topolino, ecco il Motor Fantafest

Sabato 6 e domenica 7 giugno a Maranello in Piazza Libertà e Via Stradi è in programma la quarta edizione del Maranello Motor Fantafest, il festival del fumetto e dei motori, organizzato dal Consorzio Maranello Terra del Mito e dal Comune di Maranello.

Durante le due giornate concerti, spettacoli, concorso cosplay, giochi per grandi e piccoli, fumetti e incontri. In mostra le auto iconiche dei film, i veicoli leggendari che hanno segnato la storia del cinema e dei telefilm del passato: ospite speciale la leggendaria Aston Martin DB5, una delle vetture utilizzate sui set dei film di James Bond 007 Goldfinger e Goldeneye, oltre a modelli a due e quattro ruote come la Ford Model T di Stanlio e Ollio, la DMC DeLorean, la macchina del tempo di Ritorno al Futuro, i sidecar di Indiana Jones e Don Camillo, la Vespa di Vacanze Romane e la Bianchina di Fantozzi, e tante altre.

In programma incontri con fumettisti, area giochi da tavolo, Sim Racing, il tondodromo con la pista Slot car 1/32 più lunga d’Italia, area retrograme, workshop stampa 3D, Maranello Brick, fumetto dell’Accademia ADAC Modena, Gundam, giocoleria e graffiti live painting, raduno anime Itasha giapponesi, spazio caricature, street food.

Sabato 6 giugno alle 15 KST – KPOP Show Time showcase dedicato ai ballerini e cantanti, alle 16:30 K-pop Random Play Dance, alle 18 incontro con Karim Musa, in arte Yotobi, uno dei creator più iconici e versatili di YouTube Italia, alle 19:30 incontro con Alessandro Vitti, disegnatore di Marvel e DC Comics, un appuntamento esclusivo per ripercorrere la sua straordinaria carriera internazionale e scoprire la sua missione come fondatore dell’Accademia delle Arti Creative. Alle 20.30 Chocobo Band in concerto, band ispirata alle iconiche colonne sonore di Final Fantasy, alle 22 Lupi Marrani in concerto con le sigle dei cartoni animati.

Domenica 7 giugno alle 11.30 incontro con Giovanni Timpano, un dialogo con l’autore delle spettacolari illustrazioni dei manifesti ufficiali che accompagnano i Gran Premi della Ferrari, alle 11.30 gara cosplay (apertura iscrizioni), alle 15 incontro con Andrea Maccarini e Donald Soffritti, illustratori di Topolino, alle 18.30 incontro con Alex Polidori, la voce italiana di Spider-Man, Timothée Chalamet e Usopp nel live action di One Piece. Alle 20.30 “Viaggio senza vento”, incontro con Omar Pedrini e Andrea Manfredini: un’imperdibile performance tra musica e fumetto, per raccontare la genesi del fumetto “Viaggio senza vento”, basato sul celebre album dei Timoria. Alle 21.30 Mary The Voice in concerto per cantare a squarciagola le sigle dei telefilm, film e cartoni animati che hanno reso leggendari gli anni ’90.

Delta Atletica Sassuolo: minimi italiani per Ovi e Silingardi

Delta Atletica Sassuolo: minimi italiani per Ovi e Silingardi

La Delta Atletica Sassuolo chiude un weekend ricco tra Campionati Regionali di Cesena, meeting di Bressanone e Trofeo Pratizzoli con prestazioni di rilievo e qualificazioni ai Campionati Italiani.

A Cesena Edoardo Silingardi è 4° nei 200m in 21″81 con il minimo italiano e nei 100m corre in 10″91, prima volta sotto gli 11″ dopo 14 anni per l’atletica sassolese. Bene anche Montavoci 22″46 e 11″39, Ferretti 11″19, David Venturelli 11″81 e Jacopo Ferrari 12″42, tutti al personale.

Nel settore femminile Chiara Caprari 13″12 nei 100m e Mariavittoria Zanni 13″66 nei 100m e 28″25 nei 200m, entrambe al personale.

Nel mezzofondo Andrea Lorenzani 2’02″17 sugli 800m e 4’15″32 nei 1500m, Manuel Taghetti 4’38″28 nei 1500m, Leonardo Coriani 16’31″72 nei 5000m, Laura Maestri 2’33″77 negli 800m. Sempre a Cesena oro e titolo regionale per la 4x400m con Venturelli, Montavoci, Ferretti, Silingardi.

A Bressanone Fabio Ovi centra il minimo italiano nei 2000 siepi con 6’10″09, chiudendo 7° assoluto e 4° tra gli italiani in contesto internazionale.

Dal Trofeo Pratizzoli secondo posto per Luna Venturelli nel disco con 34,39m. Con Ovi, Silingardi, Venturelli e Valente già qualificati, la Delta Atletica Sassuolo guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti.

Flc Cgil Modena: Ideologia gender al Formiggini Sassuolo, basta attacchi dalla destra, difendiamo la libertà d’insegnamento

Flc Cgil Modena: Ideologia gender al Formiggini Sassuolo, basta attacchi dalla destra, difendiamo la libertà d’insegnamentoLeggiamo di una ennesima polemica sollevata questa volta dal consigliere comunale (Sassuolo) e provinciale Giuseppe Vandelli – in quota Futuro Nazionale – circa i contenuti del programma di Scienze umane portato avanti da una docente in una classe terza del Liceo Formiggini di Sassuolo.

Ancora una volta la destra entra a gamba tesa contro l’autonomia e la libertà d’insegnamento nelle scuole del nostro territorio.

Questo è il punto che ci preme maggiormente sottolineare: si tratta di un attacco continuo di una precisa fazione politica nei confronti della professionalità docente

Salvo poi farsi di fumo su temi che meriterebbero attenzione politica, come ambienti e organici inadeguati.

La docente del Liceo Formiggini oggetto di questo attacco – cui va la nostra solidarietà – non ha bisogno di difensori e non è nostra intenzione discutere i contenuti del suo programma di Scienze umane a forte connotazione antropologica-sociologica, che d’altro canto si segnalano per l’alta levatura degli argomenti toccati e proposti agli studenti (basta leggerlo per intero).

Quanto all’ideologia di genere – su cui si concentra Vandelli – occorre rilevare un’unica esigenza, all’altezza della complessità della società contemporanea, della pluralità delle famiglie e delle identità: che si diffondano sempre più progetti fondati sull’educazione affettiva, sessuale e relazionale; è solo investendo in una maggiore conoscenza dei fenomeni che potremo dotare gli adolescenti di strumenti adatti ad interpretare e vivere il presente.

Sindacato scuola Flc Cgil Modena

Ancora furti all’emporio Il Melograno

Ancora furti all’emporio Il MelogranoA pochi giorni di distanza dal precedente episodio, un altro blitz dei cosiddetti “soliti ignoti” ha colpito l’emporio della solidarietà di via San Simone, nel quartiere Braida, gestito dai volontari dell’associazione Il Melograno. Questa struttura si occupa di distribuire alimenti e beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà, individuate grazie alla collaborazione con Caritas e i Servizi Sociali.

I malviventi si sono introdotti nel cortile rubando europallet, cassette di legno e un cavo elettrico. Nonostante il bottino sia stato modesto, l’episodio ha suscitato un’ondata di indignazione, soprattutto tra gli abitanti del quartiere, consapevoli del ruolo fondamentale che l’emporio svolge per supportare le famiglie bisognose.

Giacigli improvvisati lungo il percorso natura del Secchia

Giacigli improvvisati lungo il percorso natura del SecchiaA segnalarne la presenza l’ex sindaco, oggi capogruppo della Lega in consiglio comunale, Gianfrancesco Menani, che con un post su Facebook registra come “anche i senza fissa dimora vanno a dormire sulle panchine in prossimità del Secchia in quanto le temperature sono più basse…”.

 

La Regione recepisce l’ordinanza ministeriale sulla sorveglianza del virus Ebola

La Regione Emilia-Romagna ha recepito con una specifica circolare le indicazioni contenute nell’ordinanza ministeriale pubblicata lo scorso 29 maggio riguardo le “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla malattia da virus Ebola”.

È previsto un obbligo di dichiarazione e comunicazione per tutti i soggetti che facciano ingresso in regione, indipendentemente dalla nazionalità, provenienti o che abbiano soggiornato nei 21 giorni precedenti in Repubblica Democratica del Congo o Uganda, visto lo stato attuale dei Paesi interessati dal focolaio.

Come previsto dall’articolo 2 dell’ordinanza, i soggetti devono effettuare dichiarazione al dipartimento di Sanità pubblica entro 24 ore dall’ingresso, anche in assenza di sintomi.

La circolare, inoltre, riporta la necessità di auto-isolarsi immediatamente in caso di sintomi, di non recarsi autonomamente in pronto soccorso, ambulatori o studi medici senza preventiva comunicazione all’autorità sanitaria e l’obbligo di comunicare preventivamente eventuali spostamenti fuori dal territorio di competenza durante il periodo di osservazione.

Questi i contatti mail delle singole aziende sanitarie della Regione a cui i cittadini possono segnalare il rientro in base al territorio di residenza/domicilio:

AUSL Piacenza: comunicazione-transito@ausl.pc.it

AUSL Parma: sisp_smi@pec.ausl.pr.it / vaccinazioniadulti@pec.ausl.pr.it

AUSL Reggio Emilia: malattieinfettive107@ausl.re.it

AUSL Modena: rientriestero@ausl.mo.it

AUSL Bologna: rientri.esterobo@ausl.bologna.it

AUSL Ferrara: malattie.infettive@ausl.fe.it

AUSL Imola: profilassi@pec.ausl.imola.bo.it

AUSL della Romagna

Ambito di Ravenna: malattieinfettive.ra@auslromagna.it

Ambito di Forlì: profilassi.fo@auslromagna.it

Ambito di Cesena: profilassi.ce@auslromagna.it

Ambito di Rimini: dipsan.rn@auslromagna.it

Si ricorda che se il soggetto viene individuato presso un Punto di ingresso internazionale, gli USMAF – SASN (Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera e i Servizi territoriali per l’Assistenza Sanitaria al personale Navigante), assicurano l’informazione sanitaria e il raccordo con il Dipartimento di Sanità Pubblica territorialmente competente per il luogo di destinazione o permanenza del viaggiatore.

Divieto di balneazione nel fiume Secchia per incolumità e salute delle persone. Necessaria una sensibilizzazione dei più giovani

Divieto di balneazione nel fiume Secchia per incolumità e salute delle persone. Necessaria una sensibilizzazione dei più giovaniPochi giorni fa si è verificata una tragedia a Reggio Emilia, un ragazzo di soli 14 anni ha perso la vita nelle acque del Crostolo. Meno di un anno prima, un evento simile aveva colpito un altro giovane di 13 anni, annegato nel fiume Secchia. Nonostante la presenza di cartelli che segnalano chiaramente il divieto di balneazione lungo le rive del Secchia, l’attenzione non è mai abbastanza. È comprensibile che, durante periodi di caldo, si cerchi sollievo immergendosi in acqua, ma è fondamentale evitare tuffi e bagni nei fiumi per scongiurare rischi mortali.

In particolare, i più giovani devono essere costantemente avvisati dei pericoli nascosti anche in un semplice tuffo. L’ordinanza vigente a Sassuolo vieta espressamente la balneazione non solo nelle acque del Secchia, ma anche in tutti i corsi d’acqua superficiali minori e nelle loro derivazioni su tutto il territorio comunale. Chi non rispetta tali disposizioni rischia di incorrere nelle sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice Penale, e il compito di far rispettare l’ordinanza è affidato al Comando di Polizia Municipale. Una maggiore sensibilizzazione e controlli più rigidi potrebbero rivelarsi strumenti essenziali per evitare ulteriori tragedie.

Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e rider

Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e riderÈ stata firmata questa mattina dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, l’ordinanza ‘calore’ che ferma il lavoro all’aperto.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale con un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, interviene regolamentando l’attività di lavoratrici e lavoratori nei momenti di massima esposizione solare con l’obiettivo di garantirne la sicurezza e prevenire malori sui luoghi di lavoro.

Da oggi, mercoledì 3 giugno e fino al 15 settembre 2026, nei giorni con livello di rischio ‘Alto’ sarà dunque vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12,30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. E da quest’anno il divieto comprenderà anche il lavoro nelle cave e i rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita.

Altra novità, l’anticipo e il posticipo di un’ora dei lavori dei cantieri edili e affini all’aperto sempre nel periodo compreso dall’ordinanza: si potranno svolgere attività rumorose temporanee in deroga ai regolamenti comunali. I sindaci e le sindache potranno ovviamente emettere proprie ordinanze.

“L’ordinanza in vigore da oggi in tutta l’Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia– ha l’obiettivo di offrire a tutte le lavoratrici e i lavoratori il massimo strumento di protezione dai cambiamenti climatici, in particolar modo dall’impatto che questi hanno sulle persone che lavorano. Sarà quindi vietato lavorare dalle 12.30 alle 16, a meno che non vengano messe in campo tutte quelle misure che consentono di farlo in piena tutela della sicurezza. Interveniamo anche, come ci hanno richiesto le organizzazioni sindacali e le parti datoriali- aggiunge l’assessore-, autorizzando l’anticipo di un’ora di quei cantieri che si trovano specificamente sottoposti a irraggiamenti solari, nei giorni di attività dell’ordinanza, cioè quando il rischio è alto. La misura, ad eccezione dei comuni turistici della costa che naturalmente hanno regole diverse, lascia comunque la possibilità a sindache e sindaci di intervenire con proprie ordinanze”.

L’ordinanza
La misura prevede che è fatto divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16, nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nonché nei piazzali della logistica (limitatamente a quelli destinati in via esclusiva e permanente al deposito merci, con esclusione delle pertinenze dei magazzini coperti) e per il lavoro di consegna merci tramite mezzi a pedalata, anche assistita. In quest’ultimo settore la parte organizzatrice deve provvedere ad inserire il rischio calore nei parametri di calcolo di tempi di consegna e distanza massime di percorrenza, anche intervenendo sul proprio algoritmo se il lavoro è organizzato tramite piattaforma digitale.

L’ordinanza si applica ad ogni lavoratrice e lavoratore, senza alcuna differenza di ruoli, inquadramento e applicazione contrattuale, nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ – riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ ore 12 – segnali un livello di rischio “Alto”.

L’Inail, nell’ambito del progetto Worklimate (Inail-Cnr), ha reso disponibile sul sito web www.worklimate.it le mappe nazionali di previsione del rischio di esposizione al caldo, al fine di contenere tale rischio per i lavoratori, tanto più per chi svolge attività fisica intensa.

Con riferimento alle attività svolte dai concessionari di pubblico servizio o connesse a ragioni di pubblica utilità e pronto intervento, i datori di lavoro adottano idonee misure organizzative finalizzate a salvaguardare le prestazioni dei servizi pubblici essenziali.  La mancata osservanza degli obblighi indicati dall’ordinanza comporterà le sanzioni previste per legge (art. 650 c.p.), se il fatto non costituisce più grave reato.

L’ordinanza a breve sarà pubblicata sul sito della Regione Emilia-Romagna al link https://www.regione.emilia-romagna.it/stop-al-lavoro-in-condizioni-di-caldo-estremo (dove è possibile scaricarla e dove saranno pubblicate tutte le ulteriori informazioni) e sarà trasmessa, per gli adempimenti di legge, ai prefetti e a tutti sindaci dei comuni emiliano-romagnoli, alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e delle associazioni di categoria.

Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e rider

Emergenza caldo: tutele a chi lavora nei settori agricolo, florovivaistico, edile e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e riderÈ stata firmata questa mattina dal presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, l’ordinanza ‘calore’ che ferma il lavoro all’aperto.

Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale con un mese di anticipo rispetto allo scorso anno, interviene regolamentando l’attività di lavoratrici e lavoratori nei momenti di massima esposizione solare con l’obiettivo di garantirne la sicurezza e prevenire malori sui luoghi di lavoro.

Da oggi, mercoledì 3 giugno e fino al 15 settembre 2026, nei giorni con livello di rischio ‘Alto’ sarà dunque vietato lavorare in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle ore 12,30 alle 16 nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e nei piazzali della logistica. E da quest’anno il divieto comprenderà anche il lavoro nelle cave e i rider, per la consegna merci con mezzi a pedalata anche assistita.

Altra novità, l’anticipo e il posticipo di un’ora dei lavori dei cantieri edili e affini all’aperto sempre nel periodo compreso dall’ordinanza: si potranno svolgere attività rumorose temporanee in deroga ai regolamenti comunali. I sindaci e le sindache potranno ovviamente emettere proprie ordinanze.

“L’ordinanza in vigore da oggi in tutta l’Emilia-Romagna- afferma l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia– ha l’obiettivo di offrire a tutte le lavoratrici e i lavoratori il massimo strumento di protezione dai cambiamenti climatici, in particolar modo dall’impatto che questi hanno sulle persone che lavorano. Sarà quindi vietato lavorare dalle 12.30 alle 16, a meno che non vengano messe in campo tutte quelle misure che consentono di farlo in piena tutela della sicurezza. Interveniamo anche, come ci hanno richiesto le organizzazioni sindacali e le parti datoriali- aggiunge l’assessore-, autorizzando l’anticipo di un’ora di quei cantieri che si trovano specificamente sottoposti a irraggiamenti solari, nei giorni di attività dell’ordinanza, cioè quando il rischio è alto. La misura, ad eccezione dei comuni turistici della costa che naturalmente hanno regole diverse, lascia comunque la possibilità a sindache e sindaci di intervenire con proprie ordinanze”.

L’ordinanza
La misura prevede che è fatto divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16, nei settori agricolo e florovivaistico, nei cantieri edili e affini, nonché nei piazzali della logistica (limitatamente a quelli destinati in via esclusiva e permanente al deposito merci, con esclusione delle pertinenze dei magazzini coperti) e per il lavoro di consegna merci tramite mezzi a pedalata, anche assistita. In quest’ultimo settore la parte organizzatrice deve provvedere ad inserire il rischio calore nei parametri di calcolo di tempi di consegna e distanza massime di percorrenza, anche intervenendo sul proprio algoritmo se il lavoro è organizzato tramite piattaforma digitale.

L’ordinanza si applica ad ogni lavoratrice e lavoratore, senza alcuna differenza di ruoli, inquadramento e applicazione contrattuale, nei giorni e nelle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sul sito internet http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/ – riferita a: ‘lavoratori esposti al sole’ con ‘attività fisica intensa’ ore 12 – segnali un livello di rischio “Alto”.

L’Inail, nell’ambito del progetto Worklimate (Inail-Cnr), ha reso disponibile sul sito web www.worklimate.it le mappe nazionali di previsione del rischio di esposizione al caldo, al fine di contenere tale rischio per i lavoratori, tanto più per chi svolge attività fisica intensa.

Con riferimento alle attività svolte dai concessionari di pubblico servizio o connesse a ragioni di pubblica utilità e pronto intervento, i datori di lavoro adottano idonee misure organizzative finalizzate a salvaguardare le prestazioni dei servizi pubblici essenziali.  La mancata osservanza degli obblighi indicati dall’ordinanza comporterà le sanzioni previste per legge (art. 650 c.p.), se il fatto non costituisce più grave reato.

L’ordinanza a breve sarà pubblicata sul sito della Regione Emilia-Romagna al link https://www.regione.emilia-romagna.it/stop-al-lavoro-in-condizioni-di-caldo-estremo (dove è possibile scaricarla e dove saranno pubblicate tutte le ulteriori informazioni) e sarà trasmessa, per gli adempimenti di legge, ai prefetti e a tutti sindaci dei comuni emiliano-romagnoli, alle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, dei datori di lavoro e delle associazioni di categoria.

80° anniversario della Repubblica, ieri sera sul palco del Carani alcuni dei sindaci che si sono succeduti alla guida di Sassuolo

80° anniversario della Repubblica, ieri sera sul palco del Carani alcuni dei sindaci che si sono succeduti alla guida di Sassuolo“Celebrare l’80° anniversario della Repubblica significa quest’anno ricordare un momento di svolta epocale: il primo voto alle donne. Per questo abbiamo voluto che i festeggiamenti fossero profondamente incentrati sul ruolo del genere femminile nella nostra storia e nella nostra società, un cammino di libertà e partecipazione che continua ancora oggi”.

Con queste parole il sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, ha introdotto la serata conclusiva delle celebrazioni repubblicane, svoltasi ieri sera al Teatro Carani.

L’evento ha rappresentato il culmine di un percorso di riflessione collettiva, reso ancor più coinvolgente dalla lectio di Annamaria Testa, dal titolo “Le donne tra rappresentazioni, realtà e nuove sfide”. La nota saggista ed esperta di comunicazione ha saputo incantare e far riflettere la platea, analizzando con lucidità il modo in cui le donne vengono raccontate, percepite e, talvolta, stereotipate nei media, nel linguaggio e nella vita pubblica. Mettendo a confronto i cliché del passato con la realtà quotidiana e le sfide del futuro, Testa ha offerto una fotografia nitida delle conquiste ottenute e dei nodi culturali ancora da sciogliere.

“80 anni di vita repubblicana – ha sottolineato il Sindaco – sono stati 80 anni di volti, persone che hanno dedicato se stessi ad amministrare la nostra città, come Norma Barbolini, prima donna eletta in Consiglio Comunale nel 1946. Per questo ricordare quei sindaci che oggi non ci sono più ed invitare sul palco coloro che ancora, con diversi ruoli e diverse idee, sono protagonisti della nostra Sassuolo ci è sembrato doveroso per testimoniare la continuità democratica di una comunità che, dal 1946 a oggi, ha saputo crescere, rinnovarsi e guardare avanti senza mai perdere le proprie radici”.

La serata, infatti, ha vissuto un momento di grande valore istituzionale quando sul palco sono saliti alcuni dei sindaci che si sono succeduti alla guida di Sassuolo. Un passaggio di testimone ideale che ha unito idealmente i decenni di storia cittadina sotto il segno della Costituzione.

Distretto Ceramico e Terre di Castelli: raffica di tentativi di truffa agli anziani prima del ponte del 2 giugno

Distretto Ceramico e Terre di Castelli: raffica di tentativi di truffa agli anziani prima del ponte del 2 giugnoNelle ultime due settimane i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno registrato un sensibile incremento dei tentativi di truffa in danno di anziani e persone particolarmente vulnerabili, concentratisi soprattutto nei giorni immediatamente precedenti il ponte del 2 giugno.

L’azione preventiva svolta dall’Arma e la crescente consapevolezza dei cittadini hanno tuttavia consentito di evitare conseguenze patrimoniali nella quasi totalità dei casi segnalati. Le vittime, infatti, hanno riconosciuto i tentativi di raggiro e interrotto tempestivamente le conversazioni, contattando successivamente il Numero Unico di Emergenza 112 o i Comandi dell’Arma territorialmente competenti.

Il fenomeno ha interessato numerosi comuni del comprensorio, tra cui Sassuolo, Formigine, Maranello, Fiorano Modenese, Vignola, Castelnuovo Rangone e Prignano sulla Secchia, coinvolgendo prevalentemente pensionati ultra sessantacinquenni. Tra le persone prese di mira figurano, tra gli altri, una pensionata 93enne di Sassuolo, una pensionata 88enne di Castelnuovo Rangone, un pensionato 91enne residente a Maranello, una pensionata 86enne di Fiorano Modenese e numerosi altri cittadini di età compresa tra i 68 e gli oltre 90 anni.

Il modus operandi è rimasto sostanzialmente invariato. Le vittime ricevono telefonate sulla linea fissa o sul telefono cellulare da truffatori che si qualificano come appartenenti all’Arma dei Carabinieri o ad altre Istituzioni. In alcuni casi viene prospettato il coinvolgimento di figli o familiari in gravi incidenti stradali o vicende giudiziarie; in altri viene riferito l’utilizzo dell’autovettura della vittima per commettere reati o la necessità di effettuare urgenti verifiche giudiziarie. L’obiettivo è sempre lo stesso: indurre la persona a consegnare denaro, gioielli o altri beni di valore a falsi incaricati che dovrebbero presentarsi presso l’abitazione.

In alcuni episodi i truffatori hanno utilizzato anche sistemi più sofisticati. A Formigine, ad esempio, un uomo di 60 anni è stato contattato da un sedicente “Maresciallo dei Carabinieri” mediante una telefonata apparentemente proveniente dall’utenza del Comando Provinciale di Modena, ottenuta attraverso la tecnica dello “spoofing“, che consente di falsificare il numero visualizzato sul telefono della vittima. Convinto della genuinità dell’interlocutore, l’uomo ha predisposto un bonifico di oltre 19.000,00 euro prima di rendersi conto del raggiro.

Particolarmente significativa appare la concentrazione dei tentativi nei giorni immediatamente precedenti il ponte festivo del 2 giugno. Si tratta di una circostanza osservata frequentemente nelle attività di prevenzione: i truffatori tendono infatti a privilegiare le giornate lavorative, quando gli anziani sono più facilmente soli in casa e quando il normale flusso di persone, veicoli e attività rende meno evidente la presenza di soggetti estranei nei quartieri residenziali. Durante i periodi festivi, invece, la maggiore presenza di familiari, amici e vicini rappresenta spesso una naturale rete di protezione capace di rendere più difficile la consumazione dei raggiri.

Tra gli episodi segnalati negli ultimi giorni figura anche un tentativo della cosiddetta “truffa dello specchietto“, avvenuto a Savignano sul Panaro. Vittima designata un giovane automobilista di 23 anni residente nel bolognese, il quale, mentre percorreva via Motta, ha udito un rumore provenire dall’esterno del proprio veicolo. Poco dopo veniva avvicinato da uno sconosciuto che gli contestava un presunto danneggiamento dello specchietto retrovisore della propria auto, chiedendo l’immediato pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento. Intuito il possibile raggiro, il giovane si è allontanato senza effettuare alcun pagamento, facendo così fallire il tentativo fraudolento.

L’Arma dei Carabinieri rinnova pertanto alcune semplici ma fondamentali raccomandazioni: diffidare sempre di chi chiede denaro o preziosi per risolvere presunti problemi giudiziari di familiari; non aprire la porta a sconosciuti che si presentano come incaricati di enti pubblici o delle Forze dell’Ordine; verificare ogni richiesta contattando direttamente il 112 o il proprio familiare; interrompere immediatamente telefonate sospette e segnalare ogni episodio ai Carabinieri.

La prudenza dimostrata dalle persone coinvolte negli ultimi giorni rappresenta la migliore conferma dell’efficacia delle campagne informative promosse dall’Arma e della crescente consapevolenza della cittadinanza verso un fenomeno che continua a richiedere ancora la massima attenzione.

Controlli rafforzati sul territorio di Maranello negli ultimi giorni: denunce, sequestri e attività di prevenzione

Controlli rafforzati sul territorio di Maranello negli ultimi giorni: denunce, sequestri e attività di prevenzioneNegli ultimi giorni e nel ponte del 2 giugno, i Carabinieri della Stazione di Maranello hanno ulteriormente intensificato l’attività di controllo del territorio, sviluppando una capillare azione di prevenzione e contrasto ai reati che ha interessato il centro cittadino, le aree residenziali e le principali arterie di collegamento. Un’attività che, con l’avvicinarsi della stagione estiva e il conseguente incremento della presenza di persone negli spazi pubblici, continuerà con particolare attenzione ai fenomeni predatori, alla sicurezza stradale e alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.

Tra gli interventi più significativi si segnala il deferimento all’Autorità Giudiziaria di un 31enne cittadino marocchino, residente nel comprensorio, controllato nel corso di un servizio serale e trovato in possesso, all’interno dell’autovettura utilizzata, di una mazza da baseball in metallo lunga circa cinquanta centimetri, custodita senza alcun giustificato motivo. L’oggetto, considerato atto ad offendere, è stato sottoposto a sequestro.

Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli hanno consentito di denunciare un 31enne italiano residente in provincia, sorpreso alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge, nonché un 46enne cittadino albanese, fermato alla guida della propria autovettura e rifiutatosi di sottoporsi agli accertamenti tossicologici previsti dalla normativa.

L’azione di controllo ha interessato anche il settore del trasporto pubblico non di linea. Nel corso dei servizi è stato infatti denunciato un 45enne cittadino moldavo, sorpreso mentre effettuava attività di trasporto persone a pagamento senza le autorizzazioni previste dalla legge. Il controllo si inserisce nell’ambito delle verifiche finalizzate a contrastare il fenomeno del cosiddetto “tassismo abusivo”, pratica che sottrae garanzie agli utenti e crea una forma di concorrenza irregolare nei confronti degli operatori regolarmente autorizzati.

Accanto all’attività di prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri di Maranello hanno continuato a svolgere anche numerosi interventi di assistenza e supporto alla cittadinanza ed alle fasce deboli: tra questi, il soccorso prestato ad un’anziana 87enne residente a Maranello, rinvenuta all’interno della propria abitazione dopo che una caduta accidentale le aveva impedito di chiedere aiuto. L’intervento, attivato grazie alla segnalazione di alcuni vicini preoccupati per la sua assenza e per il mancato riscontro alle chiamate, ha consentito ai Carabinieri di raggiungere rapidamente la donna e di affidarla alle cure del personale sanitario.

Essenziale/Presente parte con “L’aviatore errante e il piccolo principe”

Essenziale/Presente parte con “L’aviatore errante e il piccolo principe”Giovedì 4 giugno 2026, alle ore 21.00 in piazza Ciro Menotti a Fiorano Modenese, inizia Essenziale/Presente, festival culturale della comunità.

Sarà il Teatro dei Venti ad inaugurare la seconda edizione, con la prova aperta di “L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe”, nuova produzione urbana ispirata a Le Petit Prince di Antoine de Saint-Exupéry.

Lo spettacolo prosegue il percorso artistico avviato con Don Chisciotte, apprezzato dal pubblico a Fiorano Modenese in occasione di Ennesimo Film Festival, mantenendone alcuni elementi centrali: una forte struttura narrativa, la presenza di un narratore onnisciente e la parola poetica come strumento per interrogare il presente. Al centro della nuova creazione vi è il tema dell’utopia e la possibilità di immaginare forme diverse di convivenza, partendo dallo sguardo dell’infanzia, quella dimensione che sa riconoscere come ogni dettaglio possa trasformare il mondo.

La storia prende avvio dopo la scomparsa del Piccolo Principe. Il pubblico segue il viaggio dell’Aviatore, in un viaggio che diventa ricerca di uno sguardo capace di stupore, pace e incontro. Attraverso gli strumenti del teatro di strada, costumi originali e ambientazioni fantastiche, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul valore delle relazioni e sulla responsabilità delle scelte individuali.

“L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe” è una produzione del Teatro dei Venti, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna.

L’ingresso è libero e gratuito per tutti. In caso di maltempo la prova aperta verrà annullata.

Per consentire lo svolgimento della  manifestazione è prevista la chiusura stradale con divieto di transito, eccetto veicoli dei residenti, dei mezzi di soccorso e dei veicoli autorizzati dalla Polizia locale di via Vittorio Veneto (da via Gramsci/via Santuario fino a via Marconi/via Statale ovest) dalle ore 19:30 alle ore 23:00 del 4 giugno 2026.

Centri estivi: progetto conciliazione vita – lavoro – estate 2026, presentazione domande di contributo dal 05 giugno al 30 giugno

Centri estivi: progetto conciliazione vita – lavoro – estate 2026, presentazione domande di contributo dal 05 giugno al 30 giugnoIl Comune di Sassuolo, assieme ai Comuni del Distretto Ceramico, anche per il 2026 , ha aderito al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi – anno 2026” promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo PR FSE+ 2021/2027 ”, che consiste in un contributo alle famiglie per la frequenza dei Centri Estivi dei propri figli.

“Un aiuto concreto alle famiglie – sottolinea l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – per sostenere le spese dei centri estivi, che sono indispensabili per affrontare l’organizzazione del tempo estate, ma soprattutto sono, per bambini e ragazzi,  momenti di socializzazione, gioco, sport, attività ricreative e occasioni di relazione.   Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione, anche quest’anno l’ Amministrazione potrà dare un contributo importante, per ogni figlio che frequenta un centro estivo”

Dal 05/06/2026 al 30/06/2026 le famiglie potranno presentare domanda per accedere al contributo.

La domanda va presentata esclusivamente online tramite SPID, CIE, CNS utilizzando il modulo online dedicato. Dovrà essere presentata una domanda per ogni figlio frequentante il centro estivo.

La domanda per il contributo non è valida come iscrizione al centro estivo per la quale le famiglie dovranno contattare direttamente i gestori dei centri estivi.

Il genitore che presenta domanda di contributo deve essere l’intestatario delle fatture rilasciate dal centro estivo.

Possono presentare domanda le famiglie/genitori residenti nel Comune di Sassuolo che presentano i seguenti requisiti:

  • figli dai 3 ai 13 anni (fino a 17 anni se con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992) frequentanti un centro estivo accreditato a livello regionale;
  • ISEE 2026 o, in alternativa per chi non ne è in possesso, ISEE 2025, per prestazioni agevolate rivolte a minorenni pari o inferiore a euro 26.000,00 (l’ammissione per i minori con certificazione di disabilità non è subordinata all’ ISEE);
  • entrambi i genitori occupati, oppure se non occupati, in mobilità, cassa integrazione, o con patto di servizio sottoscritto presso il Centro per l’impiego, quale misura di politica attiva del lavoro (Dichiarazione di Immediata Disponibilità presso il centro per l’impiego di riferimento);
  • un solo genitore occupato o rientrante nelle fattispecie di cui sopra, se l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave.

Il contributo massimo per ogni figlio è di 300 euro, con il limite di 100 euro a settimana e spetta per l’effettiva frequenza ai centri estivi inclusi nell’elenco distrettuale dei gestori di centri estivi, consultabile sui siti web dei comuni del distretto ceramico, o in altri centri estivi in Emilia Romagna purché aderenti al progetto per la conciliazione vita-lavoro 2026.

L’iscrizione al centro estivo deve essere presentata direttamente presso il gestore scelto tra quelli accreditati nell’ambito del progetto conciliazione.

Charles Leclerc rinnova con la Ferrari

Charles Leclerc rinnova con la FerrariScuderia Ferrari HP rinnova laccordo con Charles Leclerc, che continuerà a correre per la squadra nelle prossime stagioni di Formula 1. La collaborazione tra Leclerc e Ferrari risale al 2016, quando il pilota monegasco è entrato nella Driver Academy. Dopo il titolo di Formula 2 nel 2017 e l’esordio in Formula 1 nel 2018, Charles è approdato in Scuderia Ferrari nel 2019, diventando un pilastro del team grazie a velocità, talento e competitività.

Ha ottenuto vittorie, pole position e podi memorabili, consolidando il legame con la squadra e i tifosi. A soli 28 anni, è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare e pole position in Formula 1, dietro solo a Michael Schumacher. Oltre ai risultati sportivi, ha costruito con Ferrari e il pubblico un rapporto basato su ambizione e voglia di migliorarsi.

Charles ha dichiarato di essere felicissimo di proseguire con la squadra che rappresenta per lui una seconda famiglia, cui è grato per il supporto nei momenti belli e difficili. Sottolinea il suo impegno a riportare il titolo mondiale a Maranello, consapevole della responsabilità che comporta essere un pilota Ferrari.

Secondo il Team Principal Frédéric Vasseur, il rinnovo è naturale vista la lunga storia di Charles con Ferrari. Vasseur elogia il talento e la dedizione del pilota, che incarna lo spirito della Scuderia sia in pista che fuori, ed esprime entusiasmo per i futuri obiettivi condivisi.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 4 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 4 giugno 2026Cielo caratterizzato per tutta la giornata da nuvolosità irregolare, con qualche possibile piovasco sui settori più occidentali a fine giornata.

Temperature minime in leggera flessione intorno a 15/17 gradi, massime senza variazioni di rilievo, comprese tra 25/27 gradi della costa e 28/30 gradi delle pianure.
Venti al mattino deboli dai quadranti orientali, dal pomeriggio previsti rinforzi moderati da sud-ovest su fascia appenninica, fino a quote collinari sui settori centro occidentali.
Mare poco mosso tendente al mosso dal pomeriggio.

Vandelli (Futura Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”

Vandelli (Futura Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”Genere come astrazione dal sesso biologico, concetto fluido e indefinito, propaganda queer e decostruzione dell’identità: queste sono alcune delle follie antiscientifiche propagandate in una classe terza dell’indirizzo economico sociale del liceo Formiggini di Sassuolo.
Tesi bizzarre, come affermare che “il concetto di genere è relativo e non ha un valore assoluto”, sono approdate anche nei programmi scolastici della nostra città. All’interno di un documento, proposto alla classe 3 BES dalla docente di scienze umane si legge che “parlare di identità di genere significa realizzare un discorso che concerne le aspettative relative all’essere maschio o all’essere femmina”. Si parla poi di fenomeni gender-fluid, per indicare “persone che fluttuano tra un’identità di genere e l’altra” e gender-queer, per individui che “non si riconoscono nelle definizioni convenzionali di genere”. Insomma, la confusione più totale che considera il genere, ovvero la percezione di se, come qualcosa di amorfo e mutevole nel tempo, e che astrae dall’unico vero dato biologico in mano alla scienza: l’esistenza di due sessi nella norma, il maschile e il femminile.

Alla lettura di queste assurdità, sorgono alcuni interrogativi: i genitori sono stati messi a conoscenza del programma? La trattazione di questi argomenti è stata comunicata alla classe tramite i rappresentanti? Se sì, con quanto anticipo? La Dirigente è d’accordo con l’insegnamento di queste dottrine ideologiche, totalmente antiscientifiche e contrarie alla realtà?

Mi auguro che queste domande trovino presto risposta e che la docente che ha irresponsabilmente portato in classe queste idee stravaganti sia presto richiamata. Ma soprattutto mi incuriosisce un aspetto: è possibile che, dopo tre anni di governo di centro-destra non esistano ancora paletti normativi volti ad evitare che la propaganda di genere approdi sui banchi di scuola dei nostri ragazzi? Come mai chi oggi governa, sembra muoversi comunque all’interno di un paradigma culturale dettato dalla sinistra?

La scuola dovrebbe essere il luogo della formazione critica e della trasmissione del sapere, non uno spazio in cui vengono presentate come verità scientifiche teorie controverse e fortemente dibattute sul piano culturale e antropologico. Continueremo a denunciare ogni tentativo di introdurre nelle aule dottrine che nulla hanno a che fare con l’educazione e la formazione dei giovani.

Vandelli (Futuro Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”

Vandelli (Futura Nazionale): “l’ideologia di genere approda al liceo Formiggini”Genere come astrazione dal sesso biologico, concetto fluido e indefinito, propaganda queer e decostruzione dell’identità: queste sono alcune delle follie antiscientifiche propagandate in una classe terza dell’indirizzo economico sociale del liceo Formiggini di Sassuolo.
Tesi bizzarre, come affermare che “il concetto di genere è relativo e non ha un valore assoluto”, sono approdate anche nei programmi scolastici della nostra città. All’interno di un documento, proposto alla classe 3 BES dalla docente di scienze umane si legge che “parlare di identità di genere significa realizzare un discorso che concerne le aspettative relative all’essere maschio o all’essere femmina”. Si parla poi di fenomeni gender-fluid, per indicare “persone che fluttuano tra un’identità di genere e l’altra” e gender-queer, per individui che “non si riconoscono nelle definizioni convenzionali di genere”. Insomma, la confusione più totale che considera il genere, ovvero la percezione di se, come qualcosa di amorfo e mutevole nel tempo, e che astrae dall’unico vero dato biologico in mano alla scienza: l’esistenza di due sessi nella norma, il maschile e il femminile.

Alla lettura di queste assurdità, sorgono alcuni interrogativi: i genitori sono stati messi a conoscenza del programma? La trattazione di questi argomenti è stata comunicata alla classe tramite i rappresentanti? Se sì, con quanto anticipo? La Dirigente è d’accordo con l’insegnamento di queste dottrine ideologiche, totalmente antiscientifiche e contrarie alla realtà?

Mi auguro che queste domande trovino presto risposta e che la docente che ha irresponsabilmente portato in classe queste idee stravaganti sia presto richiamata. Ma soprattutto mi incuriosisce un aspetto: è possibile che, dopo tre anni di governo di centro-destra non esistano ancora paletti normativi volti ad evitare che la propaganda di genere approdi sui banchi di scuola dei nostri ragazzi? Come mai chi oggi governa, sembra muoversi comunque all’interno di un paradigma culturale dettato dalla sinistra?

La scuola dovrebbe essere il luogo della formazione critica e della trasmissione del sapere, non uno spazio in cui vengono presentate come verità scientifiche teorie controverse e fortemente dibattute sul piano culturale e antropologico. Continueremo a denunciare ogni tentativo di introdurre nelle aule dottrine che nulla hanno a che fare con l’educazione e la formazione dei giovani.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 3 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 3 giugno 2026Nuvolosità variabile al mattino, localmente più compatta sul settore centro-orientale e associata a brevi rovesci, anche a carattere temporalesco; nel pomeriggio cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso ma non si esclude la possibilità di occasionali piovaschi associati a temporanei e locali addensamenti; cielo sereno o poco nuvoloso anche durante le ore serali e notturne.

Temperature minime attorno a 18 gradi e massime in locale diminuzione, comprese tra i 24 gradi sulla costa e i 29 gradi sulle aree di pianura.

Venti deboli dai quadranti settentrionali al mattino e poi a prevalente regime di brezza sulla costa e nelle aree vallive durante la giornata.

Mare poco mosso sotto costa e mosso al largo.

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