La pandemia non ferma la voglia di muoversi degli emiliano-romagnoli
Corrono, vanno in bicicletta e ovviamente giocano a calcio, si sfidano sui campi da basket e da tennis. Gli emiliano-romagnoli non solo amano lo sport e lo seguono da spalti, tribune o in tv, ma lo praticano. E lo fanno in misura crescente, sia tramite le associazioni sportive, sia, sempre di più, in modo autonomo. Confermandosi tra i più attivi a livello nazionale. Anche se resta una quota significativa -per quanto in calo- di persone che conducono una vita sedentaria.
È la fotografia scattata dall’Indagine sulla pratica sportiva in Emilia-Romagna, promossa dalla Regione e realizzata da SG Plus Ghiretti & Partners.
Una fotografia che rimanda l’immagine di un settore in buono stato di salute. E che ha saputo superare anche la fase più difficile di una pandemia, che pure ha fatto sentire i suoi effetti, come dimostrano le difficoltà vissute in particolare dall’associazionismo di base.
Una pandemia che ha accelerato un fenomeno già in atto, quale quello della crescita dello sport all’aperto visto anche come occasione di aggregazione sociale.
“Essere la Sport Valley italiana significa essere innanzi tutto una regione in cui la pratica sportiva sia sempre più un’opportunità alla portata di tutti. E lo sport un’occasione fondamentale di incontro, di benessere, di integrazione per i cittadini- ha spiegato il presidente Stefano Bonaccini-. Questa ricerca ci consegna risultati che ci permetteranno rafforzare le nostre politiche in questa direzione, rendendole sempre più efficaci. Il mondo dello sport sta cambiando e noi vogliamo essere in grado di intercettare il cambiamento. Non solo i grandi eventi internazionali, ma un impegno diffuso per la pratica sportiva nelle sue diverse espressioni. E qui non partiamo certo da zero: in questi anni abbiamo finanziato con quasi 10 milioni di euro progetti da parte di associazioni e comuni. Negli anni del Covid abbiamo stanziato 13 milioni di euro per misure straordinarie tra ristori, bonus una tantum e voucher alle famiglie. Ed è salita a quasi 60 milioni di euro la dotazione di risorse regionali a sostegno della riqualificazione dell’impiantistica sportiva, con 185 interventi già finanziati e un piano senza precedenti che stiamo attuando con i Comuni”.
“Intendiamo continuare così, investendo sempre di più nello sport. E lo vogliamo continuare a fare insieme ai territori e alle comunità locali. Il viaggio nelle province che partirà nei prossimi giorni- ha concluso – punta proprio a rafforzare il dialogo con gli enti locali, l’associazionismo e tutti coloro che a vario titolo si occupano di sport per mettere a punto, insieme, le politiche dei prossimi anni”.
Frutto della collaborazione con l’Istituto scolastico regionale, il Coni Emilia-Romagna, il Tavolo regionale per lo sport, realizzata anche attraverso questionari alle società sportive e arricchita da un’indagine demoscopica su un campione rappresentativo della popolazione con più di 18 anni, la ricerca è stata questa mattina al centro della seduta della Commissione regionale cultura, scuola, formazione, sport e legalità, e nel pomeriggio sarà all’attenzione della Conferenza Regionale sullo Sport.
Mentre nei prossimi giorni inizierà un tour sul territorio che vedrà toccare tutte le province, dopo l’appuntamento del 10 ottobre a Bologna con le principali rappresentanze e associazioni sportive regionali.
Una serie di passaggi utili per poter raccogliere proposte e suggerimenti in vista della stesura da parte della Regione del nuovo Piano triennale regionale sullo sport e ormai a cinque anni dalla prima legge regionale in materia.
La presentazione della ricerca, insieme agli autori, è stata realizzata in conferenza stampa da Giammaria Manghi, capo della segreteria politica della Presidenza.
“Questa ricerca mostra che la pandemia non ha inciso sulle abitudini degli emiliano-romagnoli di praticare uno sport o di fare attività fisica – ha detto Manghi -. Piuttosto mostra l’accelerazione di un fenomeno già in atto, legato ad una pratica sempre più destrutturata, vale a dire svolta in modo autonomo e all’aperto. Con la richiesta, specialmente da parte dei più giovani, di spazi ed impianti attrezzati outdoor”.
Il 28% pratica sport in modo continuativo. Oltre il 73% gli abitanti attivi.
In Emilia-Romagna (dati 2021) il 39% della popolazione si dedica nel tempo libero a un’attività sportiva in modo continuativo o saltuario (da 1 a 2/3 volte la settimana). Una percentuale superiore al dato medio nazionale (34,5%) e che sale al 73,2% considerando quanti svolgono una qualche attività fisica come fare passeggiate o andare in bicicletta, senza però una cadenza definita. Si tratta dei cosiddetti abitanti attivi (66,2% in Italia): 3 milioni 174 mila persone: la quota più alta di sempre in regione, con una crescita di oltre 220.000 cittadini rispetto al 2017. Superano, invece, l’80% i bambini delle scuole primarie che praticano sport in orario extrascolastico: quasi il doppio del dato nazionale.
Considerando poi solo chi pratica sport in modo continuativo – dunque 2/3 volte la settimana – l’Emilia-Romagna con il suo 28% si posizione ai vertici della classifica nazionale, quarta a pari merito con la Lombardia dopo le tre regioni a statuto speciale (23,6% dato italiano). Con un trend in crescita del 2,2% dal 2017 al 2019, cui è seguito uno stop con la pandemia.
Parallelamente, diminuisce il numero di sedentari: -4,2% nell’arco di cinque anni, in flessione anche nel periodo pandemico. Un dato incoraggiante che tuttavia non deve far dimenticare che interessa il 26,8% della popolazione, oltre 1 milione di emiliano-romagnoli: una quota comunque significativa, considerando anche la funzione di prevenzione in termini di salute, svolta dalla pratica sportiva. A questo riguardo conforta il dato che emerge dall’indagine demoscopica con il 14% di coloro che non praticano sport, che si dichiara in futuro propenso ad iniziare.
Sempre più praticato è poi lo sport destrutturato. Una tendenza in atto già da prima della pandemia, con il 66% degli intervistati che dichiara di svolgere un’attività sportiva in modo autonomo nei parchi e nelle aree urbane delle città, avvicinando allo sport anche nuove fasce d’età.





Domenica 9 ottobre, alle ore 16 sarà inaugurata ufficialmente la palestra all’aperto presso il parco di via Gina Borellini a Corlo di Formigine.
Quale risvolto ha a livello locale l’allarme su gas e bollette? È quanto si è chiesta la Cisl Emilia Centrale che ha chiamato a raccolta le rispettive categorie “tenuto presente che quanto sta accadendo a livello internazionale – spiega Rosamaria Papaleo, segretaria generale – si ripercuote con forza nei nostri distretti produttivi, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro oltre che la tenuta del sistema famiglie. Una congiuntura drammaticamente perfetta, perché colpisce imprese, occupati, liberi professionisti, famiglie. Già ad oggi stimiamo che in alcune aree di Reggio e Modena il disagio sociale e la povertà raggiungano il 12% dei nuclei famigliari. 196.153 le ore di cassa integrazione ordinaria già attivate ad agosto a Reggio Emilia”.
Interventi per il ripristino della viabilità, la messa in sicurezza di corsi d’acqua e di edifici pubblici danneggiati. Ammontano a 7,8 milioni di euro le risorse, dal Fondo per le emergenze nazionali, stanziate dal Consiglio dei ministri che, su proposta del presidente Mario Draghi, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per la durata di 12 mesi, in seguito agli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 17 al 19 agosto scorso nei territori delle province di Ferrara, Modena e Parma.
Elettrificazione delle linee, soppressione dei passaggi a livello e miglioramento delle stazioni, più sostenibili grazie ai pannelli fotovoltaici e più accessibili: la Regione Emilia-Romagna continua il proprio impegno per il potenziamento del servizio ferroviario negli oltre 300 chilometri di rete di competenza di Ferrovie Emilia-Romagna, la società in house dedicata al trasporto su ferro.
“La Regione crede e soprattutto investe con convinzione nel trasporto ferroviario, come indicato già nel Patto per il lavoro e per il clima, perché è una modalità di spostamento ecologica e sostenibile – sostiene l’assessore Corsini-. Il nostro impegno si è concentrato su diversi aspetti, in collaborazione con diversi partner, a partire ad esempio dal rinnovo di una flotta di mezzi che adesso è la più giovane di Europa, ma chiaramente la rete ferroviaria di nostra competenza ha sempre la massima attenzione”.
Con la “Féra dal Bèli Dann” proseguirà sabato 8 e domenica 9 ottobre, l’edizione 2022 delle Fiere d’Ottobre di Sassuolo con un ricco calendario di appuntamenti sia la mattina che al pomeriggio.
Sereno o poco nuvoloso, con foschie e nebbie nelle zone di pianura al primo mattino e dopo il tramonto. Temperature senza variazioni significative; valori minimi compresi tra 12 e 15 gradi, di qualche grado inferiori nelle aree extraurbane; valori massimi tra 21/24 gradi. Venti deboli di direzione variabile a regime di brezza. Mare poco mosso, localmente mosso al largo.
L’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, ha ricevuto oggi pomeriggio in visita di cortesia nella sede di viale Aldo Moro una delegazione dalla Provincia belga del Brabante Fiammingo, guidata dal governatore Jan Spooren.
“È stata una cerimonia semplice e molto partecipata – dichiara Marina Messori Consigliere Comunale di FdI – abbiamo ricordato degnamente il sacrificio di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana che nel lontano 1943 venne sequestrata, stuprata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi, per la sola “colpa” di essere italiana. Dopo la deposizione di una rosa, abbiamo ricordato ai presenti la vita e l’eroica fine della giovane studentessa”.
Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 7 alle 6:00 di sabato 8 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in uscita per chi proviene dalla A14 Bologna-Taranto.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.880.402 casi di positività, 4.508 in più rispetto a ieri, su un totale di 12.082 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 4.477 molecolari e 7.605 test antigenici rapidi.
È disponibile online, sul sito internet istituzionale del Comune di Sassuolo, l’ultimo numero del periodico comunale.
In occasione della Giornata del Contemporaneo 2022, nell’ambito del progetto artistico per le pari opportunità a cura dell’artista Angela Grigolato, promosso dal Comune di Sassuolo in collaborazione con il Circolo Culturale Artemisia, si svolgerà sabato prossimo, 8 ottobre a partire dalle ore 15,30 a Villa Giacobazzi, il laboratorio “Dove non appoggi lo sguardo, pratiche femminili di conoscenza e cura del patrimonio naturalistico locale”.
Si terrà sabato 8 ottobre alle ore 11.30 a Magreta un significativo momento istituzionale: l’intitolazione del Parco di via Darwin alla “Brigata Italia”, anche a seguito di atti d’indirizzo approvati dal Consiglio comunale.
La riqualificazione di Piazza Martiri rappresenta un motivo di vanto per la città di Sassuolo e il suo centro storico. Questo però è anche il luogo in cui si svolge abitualmente il mercato cittadino e la pianificazione dei posteggi non può essere lasciata al caso.
Un week-end di incontri, musica e arte per esprimere l’importanza della cultura come partecipazione democratica, crescita personale e interpretazione del mondo. E’ stato presentato stamattina in conferenza stampa “Atipico Festival”, tre giorni 14, 15 e 16 ottobre, organizzati dalla Cgil di Modena, con la direzione artistica dell’Associazione Outer Aps che propone un cartellone di appuntamenti per far vivere alla città e al territorio provinciale il mondo della cultura e dello spettacolo da una prospettiva insolita, quella del mondo del lavoro.
Vittorie, record, medaglie ma anche sconfitte, delusioni, insuccessi rappresentano la punta dell’iceberg del mondo sportivo, A tutti i livelli. Lo sport però non è solo questo, è molto di più: aggregazione, solidarietà, rispetto, correttezza, lealtà ed inclusione perché l’attività sportiva è di tutti ed è per tutti.
Mettere un tetto al prezzo del gas che sta facendo esplodere le bollette di famiglie e imprese, superare i limiti di produzione di energia solare con i tetti di 20 mila stalle pronti a diventare centri fotovoltaici al servizio del Paese e promuovere l’utilizzo dei fertilizzanti organici. E’ l’appello lanciato da Coldiretti e Filiera Italia sulle conseguenze nella lettera inviata ai parlamentari europei in riferimento all’annuncio della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen sulla possibilità di mettere un tetto massimo al prezzo del gas utilizzato per generare elettricità.
Nelle prime ore di ieri, a Sassuolo, è stato effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio all’interno di una vecchia sede di uffici operativi pertinenti ad una cava estrattiva dismessa, oggetto di diverse segnalazioni da parte di cittadini per la presenza di stranieri irregolari e spaccio di sostanze stupefacenti.