Unioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con Promos Italia, offrono alle aziende emiliano-romagnole del comparto macchinari agricoli e tecnologie post raccolta la partecipazione al progetto “InBuyer Agricultural Machinery”.
L’iniziativa, che sarà focalizzata sul mercato latino-americano, prevede due momenti.
Martedì 22 novembre si svolgerà un webinar di approfondimento tecnico per presentare le tecnologie italiane agli operatori latino-americani. A seguire, mercoledì 23 e giovedì 24 novembre sono in programma due pomeriggi di meeting one-to-one digitali tra le aziende emiliano-romagnole e qualificate controparti estere provenienti da Centro e Sud America.
Si tratta di una nuova opportunità di business one-to-one con qualificate controparti internazionali per le aziende regionali del comparto meccanica agricola. I settori interessati sono:
Potranno partecipare un massimo di 25 aziende iscritte alle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e appartenenti ai settori: macchine e attrezzi per l’orticoltura e per la frutticoltura; irrigazione; post-raccolta: selezione e conservazione, macchine e prodotti per il packaging.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 16 di venerdì 14 ottobre. Le domande di partecipazione, previa verifica dei requisiti formali, saranno accolte secondo l’ordine cronologico dell’invio del modulo disponibile sul sito di Unioncamere ER, tenendo conto di una possibile ripartizione delle imprese tra le province del territorio.
La partecipazione all’iniziativa “InBuyer agricultural Machinery” è gratuita, in Regime “de minimis” (Reg. UE 1407/2013) e costituisce un vantaggio economico indiretto pari a euro 800,00.
“Un buono strumento– commenta il presidente di Unioncamere Emilia-Romagna, Alberto Zambianchi- che grazie alla telematica potrà consentire alle imprese del settore della meccanica agricola di gettare le basi per nuove opportunità sui mercati esteri. Il format ‘InBuyer’ privilegia proprio l’accesso a strumenti digitali per la gestione di relazioni a distanza tra gli operatori”.
In prevalenza sereno o poco nuvoloso ma con foschie e banchi di nebbia sulle zone di pianura durante le prime ore del giorno, in dissolvimento durante la mattina. Temperature minime senza variazioni significativi nei centri urbani, con valori attorno a 13/14 gradi, in calo nelle aree rurali con valori prossimi a 10 gradi. Massime stazionarie con valori compresi tra 21/23 gradi della costa e 24/25 gradi delle zone interne. Venti deboli di direzione variabile, tendenti a divenire orientali nel pomeriggio e meridionali nella sera. Mare poco mosso.
“FuoriClasse: una risposta innovativa al fenomeno del drop out scolastico” si conclude nella mattina di martedì 11 ottobre alle ore 10 presso Florim Ceramiche S.p.A.
IL PROGETTO – Tale progetto, nato ispirandosi al padre della pedagogia italiana Don Lorenzo Milani, ha avuto inizio a settembre 2021 ed è terminato a maggio 2022 vedendo partecipi nove scuole delle province di Modena e Bologna a laboratori che hanno avuto come filo conduttore il linguaggio dello sport, per un totale di oltre seicento ragazzi coinvolti.
In tali occasioni sono state svolte attività di ice-breaking e team building oltre a lavori individuali e di gruppo; i ragazzi, inoltre, hanno avuto modo di partecipare al FestivalSportivaMente, conclusosi con la Yellow Run 2021 e al progetto di plogging“Ci penso io – #AGHPEINSME.
L’EVENTO – questa sarà l’occasione per far conoscere come il linguaggio dello sport possa essere un mezzo educativo e culturale contro l’abbandono scolastico; durante la mattinata si parlerà del lavoro svolto, saranno premiati i vincitori del Contest “Giornalisti per un giorno”, ma in particolare sarà l’occasione per presentare il primo libro realizzato dal team di Fuori Campo 11 che porta il titolo del progetto stesso.
RINGRAZIAMENTI – Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento per le politiche della famiglia), Florim Ceramica S.p.A., Fondazione Don Lorenzo Milani, Comune di Sassuolo, le scuole, il team di psicologi di Fuori Campo 11, i giornalisti e gli atleti tutti.
Il progetto è stato ideato e realizzato dall’associazione Fuori Campo 11 e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del bando “Educare Insieme”.
E’ polemica sulla gestione del mercato di piazza Martiri in occasione della prima delle Fiere d’Ottobre, andata in scena ieri con un successo di pubblico importante. Ad accenderla un gruppo di ambulanti che, via social, lamentano la mancata segnalazione degli stalli che ha generato, nel corso dell’allestimento del mercato, non pochi problemi.
«Le orribili borchie che si vedono in terra non sono per i banchi ma per delimitare i parcheggi auto. Avete idea – si chiede nel post all’Amministrazione comunale – del caos che ci viene quando cento banchi arrivano la mattina dalle 5 alle 6, al buio e devono mettere giù il banco senza avere idea di dove devono stare? C’è chi ha litigato, chi non ha avuto i metri per cui PAGA».
Doglianze diffuse, insomma, anche riguardo la collocazione dei banchi, «con il famoso cannocchiale trasformato in un inguardabile zig-zag», ma anche sull’assenza della Polizia locale oltre che su un degrado cui l’Amministrazione starebbe provando a mettere un freno con il nuovo regolamento ma che fin qua, par di capire, non ha sortito troppi effetti. «La terribile gestione anche del mercato settimanale – si legge ancora – sta causando la fuga dei banchi belli che molto semplicemente si spostano verso lidi migliori».
Andrea Corsini (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)
Avanti con l’impegno per la qualità e la sicurezza della rete stradale dell’Emilia-Romagna.
E, proprio a questo proposito, la Regione Emilia-Romagna istituirà un Fondo per consentire il finanziamento della progettazione esecutiva di quattro collegamenti strategici per la viabilità comunale nelle province di Modena, Parma e Reggio Emilia.
In particolare, il Fondo servirà per la messa in sicurezza del ponte sull’Enza tra Vaestano e Montedello nei Comuni di Ventasso (Re) e Palanzano (Pr), del Ponte della Veggia tra Sassuolo (Mo) e Casalgrande (Re), il Ponte sul torrente Ceno sulla strada comunale Della Fopla nel Comune di Varano de’ Melegari (Pr), e Ponte sul Rio Felegare che attraversa il Comune di Tizzano va Di Parma (Pr).
“L’impegno, serio e deciso, per realizzare al più presto queste opere non è certamente una novità per la Regione- afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini-. Infrastrutture strategiche per la viabilità, la sicurezza stradale e i collegamenti stradali a favore dei residenti. Così come non è una novità il dialogo costante con il territorio. Ho già incontrato i sindaci dei Comuni interessati per condividere il piano di investimenti e fare fronte comune alle necessità di chi vive e si sposta ogni giorno in quelle aree. Con l’impegno di approvare al più presto il Fondo regionale e dar così l’avvio ai progetti”.
Per tutte le opere si tratta di interventi indispensabili per eliminare le limitazioni al transito veicolare introdotte per motivi di sicurezza e, nel caso del ponte di Vaestano-Montedello, per consentirne la riapertura al traffico.
Un laboratorio per bambini ed uno spettacolo itinerante: aprono le iscrizioni per le due iniziative gratuite che chiudono Monografie 2022 su Dino Buzzati, il protagonista di quest’anno del programma dedicato agli autori della letteratura da riscoprire promosso dal Comune di Fiorano Modenese.
Sabato 8 ottobre alle ore 16.30 appuntamento al Bla con “La terra con un nome che nessuno conosce”, laboratorio all’insegna della creatività dedicato a bambini dai 6 ai 9 anni. Sarà l’educatrice museale Margherita Fraccon che guiderà la scoperta di luoghi e personaggi che animano alcune opere del grande autore: a partire dai racconti fantastici i partecipanti saranno invitati ad immaginare situazioni surreali e soluzioni magiche. L’intento è “assaggiare” la poliedricità dello scrittore, pittore e illustratore. Necessario prenotarsi!
Monografie 2022 si conclude con “Boutique Buzzati: di esperimenti, miracoli e misteri”, lo spettacolo itinerante a cura di Compagnia H.O.T. Minds in programma venerdì 14 ottobre alle ore 20,30. Un’esperienza che farà immergere in atmosfere sospese, per collezionare parole dimenticate ed incontrare personaggi nati dalla penna di Buzzati. Il punto di ritrovo è la casetta del parco del Castello: da lì partirà il viaggio verso i luoghi descritti dall’autore, reali e fantastici al tempo stesso. In caso di maltempo lo spettacolo è confermato ma sarà negli spazi al chiuso del Castello. Gradita la prenotazione.
Per prenotarsi agli appuntamenti è possibile chiamare al 0536 833403 oppure inviare una mail all’indirizzo biblioteca@fiorano.it. Mascherina consigliata.
Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.873.175 casidi positività, 1.964in più rispetto a ieri, su un totale di 10.664 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 6.942molecolari e 3.722 test antigenici rapidi.
Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 18,4%.
Vaccinazioni
Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.869.879 dosi; sul totale sono 3.799.579 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.960.199.
Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 23 (+1 rispetto a ieri, pari al +5%), l’età media è di 67,8 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 725 (+40 rispetto a ieri, +6%), età media 74,2 anni.
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Parma (invariato); 2 a Reggio Emilia (invariato); 2 a Modena (+1); 7 a Bologna (invariato); 2 a Imola (+1); 2 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 2 a Cesena (invariato); 2 a Rimini (invariato).
Nessun ricovero a Piacenza (-1).
Contagi
L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 49,5 anni.
La situazione dei contagi nelle province vede Reggio Emilia con 316 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 211.963), seguita da Modena (260 su 284.707) e Bologna (253 su 381.836); poi Ravenna (205 su 177.472), Parma (195 su 158.872) e Rimini (159 su 176.333); quindi Ferrara (158 su 134.397), Piacenza (149 su 96.803) e Cesena (115 su 105.574); infine Forlì (109 su 87.295) e il Circondario Imolese (45 su 57.923).
I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 26.972 (+508). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 26.224 (+467), il 97,2% del totale dei casi attivi.
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Guariti e deceduti
Le persone complessivamente guarite sono 1.453 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.828.163.
Purtroppo, si registrano 3 decessi, riferiti ai giorni scorsi:
2 in provincia di Modena (una donna di 92 anni e un uomo di 86 anni)
1 in provincia di Bologna (un uomo di 98 anni)
Nessun decesso nelle altre province.
In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.040.
La Regione Emilia-Romagna istituirà un Fondo per consentire il finanziamento della progettazione esecutiva di quattro collegamenti strategici per la viabilità comunale nelle province di Modena, Parma e Reggio Emilia. Il Fondo servirà anche per la messa in sicurezza del Ponte della Veggia tra Sassuolo e Casalgrande.
Gli altri ponti interessati sono quello sull’Enza tra Vaestano e Montedello nei Comuni di Ventasso (Re) e Palanzano (Pr), il Ponte sul torrente Ceno sulla strada comunale Della Fopla nel Comune di Varano de’ Melegari (Pr) e il Ponte sul Rio Felegare che attraversa il Comune di Tizzano va Di Parma (Pr).
“L’impegno, serio e deciso, per realizzare al più presto queste opere non è certamente una novità per la Regione – afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini-. Infrastrutture strategiche per la viabilità, la sicurezza stradale e i collegamenti stradali a favore dei residenti. Così come non è una novità il dialogo costante con il territorio. Ho già incontrato i sindaci dei Comuni interessati per condividere il piano di investimenti e fare fronte comune alle necessità di chi vive e si sposta ogni giorno in quelle aree. Con l’impegno di approvare al più presto il Fondo regionale e dar così l’avvio ai progetti”.
Per tutte le opere si tratta di interventi indispensabili per eliminare le limitazioni al transito veicolare introdotte per motivi di sicurezza.
“Siamo pronti a chiedere alla stessa Commissione europea di introdurre una apposita norma che autorizza il prelievo, a fronte di comprovati studi scientifici, delle ‘venus gallina’, le vongole di mare. Occorre che sia assunta per via definitiva la misura dei 22 millimetri come soglia minima. Normativa fondamentale per centinaia di pescatori emiliani-romagnoli”.
Così l’assessore regionale alla Pesca, Alessio Mammi, in vista della scadenza della deroga, a fine 2022, per il prelievo in adriatico della ‘vongola di mare’, che già vede gli europarlamentari spagnoli pronti a contrastare la deroga per l’Italia.
Una proroga vitale per l’economia della pesca regionale dal momento che l’Ue ha fissato come soglia minima per il prelievo dei molluschi 25 millimetri, una taglia troppo alta per le ‘venus gallina’.
“Come già fatto negli anni scorsi – evidenzia Mammi, pronto a chiedere l’intervento di Bruxelles – per salvare la taglia minima per il prelievo delle cosiddette ‘Poverazze’ dell’Adriatico. Come dimostrano gli studi scientifici effettuati in questi anni- prosegue l’assessore-, la deroga non ha inciso negativamente sulla riproduzione dei bivalvi e sull’ecosistema marino, grazie anche alle azioni ambientali e di sostenibilità dei nostri pescatori. Si tratta di un risultato molto importante per l’economia ittica del territorio regionale: la mancata deroga avrebbe assestato infatti un duro colpo al comparto già colpito dalla pandemia e dalla chiusura dell’Horeca e dai recenti fenomeni di anossia che hanno interessato alcune porzioni di mare dove viene praticata l’acquacoltura”.
Il comparto ittico regionale
In Emilia-Romagna la flotta delle imbarcazioni con draga idraulica è composta da 54 unità di cui 18 iscritte al compartimento marittimo di Ravenna e 36 a quello di Rimini, rispettivamente organizzate in due Consorzi di gestione molluschi.
Nell’ambito della rassegna “Note oltre i confini”, a cura dell’Associazione Amici del Quartetto “Guido A. Borciani”, sono due i concerti formiginesi dedicati all’eco del canto nella musica strumentale, il 7 e il 9 ottobre.
Il programma musicale accosta alcuni tra i capolavori della scrittura per quartetto d’archi da Mozart, Schubert e Brahms, alle variazioni che Beethoven dedicò ad alcune celeberrime arie d’opera.
Il 7 ottobre alle 21, il Castello di Formigine ospiterà il Quartetto Guadagnini con musiche di W.A. Mozart Quartetto per archi quartetto in do maggiore K465 “Le dissonanze” e F. Schubert Quartetto per archi in re minore D810 “La morte e la fanciulla
Il 9 ottobre alle 18, presso l’Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25), il Quartetto Indaco proporrà musiche di L.v. BeethovenCavatina dal Quartetto per archi n.13 in si bemolle maggiore, op.130 e J. Brahms Quartetto per archi in do minore op. 51 n.1.
Spiegano i direttori artistici Gemma Bertagnolli e Giovanni Bietti: “La voce è lo strumento naturale del corpo umano, mentre gli strumenti veri e propri sono un’estensione del corpo stesso, possono raggiungere estensioni di registro, velocità di articolazione, gradazioni dinamiche precluse all’emissione vocale; e tuttavia per molti secoli la musica strumentale ha imitato il gesto vocale, si è direttamente ispirata alle forme, alle tecniche, alle caratteristiche espressive codificate prima di tutto nell’ambito della vocalità. Semplificando molto, potremmo dire che nella estetica settecentesca il gesto musicale imitava (secondo precise convenzioni, s’intende) gli affetti, ossia i sentimenti e le emozioni e già dalle prime note lo spettatore era perfettamente in grado di riconoscere se un’aria parlava d’amore, o di rabbia, o di dolore”.
Sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura del tratto compreso tra l’allacciamento con la A22 Brennero-Modena e Reggio Emilia, verso Milano, previsto dalle 22:00 di questa sera lunedì 3 alle 6:00 di martedì 4 ottobre.
E’ confermata, come da programma, la chiusura del suddetto tratto, dalle 22:00 di martedì 4 alle 6:00 di mercoledì 5 ottobre, per consentire lavori di pavimentazione.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Modena nord, percorrere la viabilità ordinaria: Viale Virgilio, SS9 Via Emilia, SS722, Viale Trattati di Roma e rientrare sulla A1 alla stazione di Reggio Emilia.
Sempre sulla A1 Milano-Napoli, è stata annullata la chiusura dell’uscita della stazione di Fiorenzuola per chi proviene da Bologna, prevista dalle 22:00 di questa sera lunedì 3 alle 5:00 di martedì 4 ottobre.
È confermata, come da programma, la chiusura della suddetta stazione, in entrata in entrambe le direzioni-verso Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Milano, dalle 22:00 di questa sera lunedì 3 alle 5.00 di martedì 4 ottobre, per consentire attività di ispezione della segnaletica verticale.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Fidenza o di Piacenza sud.
Sarà contestualmente chiusa anche l’area di servizio “Arda ovest”, situata nel tratto compreso tra Piacenza sud e Fiorenzuola, verso Bologna. Si precisa che l’area di servizio “Arda est” verso Milano rimarrà regolarmente aperta.
In attesa di ufficializzare i grandi artisti che saranno premiati in questa edizione, la Direzione Artistica del Premio Pierangelo Bertoli, composta da Alberto Bertoli e Riccardo Benini, annuncia i primi nomi della giuria che il 1° novembre alle ore 21, presso il Teatro Storchi di Modena, decreterà il vincitore della sezione NUOVI CANTAUTORI.
La giuria sarà composta da: Marino Bartoletti (giornalista, conduttore e autore televisivo), Paolo Giordano (giornalista per “Il Giornale”), Paolo Talanca (critico musicale), John Vignola (giornalista, critico musicale e conduttore radiofonico di Rai Radio 1), Andrea Bonomo (autore di brani di successo come “Fatti avanti amore” e “Dove si balla”), Fio Zanotti (produttore e arrangiatore per artisti quali Adriano Celentano e Anna Oxa), Paola Gallo (giornalista ed esperta musicale) e Bruna Pattacini, moglie di Pierangelo Bertoli.
Questi gli 8 Nuovi Cantautori che si esibiranno durante le serate e si contenderanno il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – NUOVI CANTAUTORI (€ 5.000 in denaro):
CANDEO (da Milano con il brano “Il Giornale strano” e la cover di Pierangelo Bertoli “Mentre tu”),
GANUGI (da Prato con “Pezzo quasi bello” e “Rosso colore”),
GUIDO MARIA GRILLO (da Parma con “Chi ci salverà?” e “Spunta la luna dal monte”),
LAURA B (da Milano con il brano “Elisa” e la cover “Voglia di libertà”),
LORENZO LEPORE (da Roma con “Meglio così” e “I miei pensieri sono tutti lì”),
PONENTE (da Palermo con “Nuvoli Bianchi” e “Pescatore”),
il duo TAVERNA UMBERTO I (da Enna con “Sarmada2021” e “A muso duro”) e
VIMA (da Caltanissetta con “Multiverso” e “Il centro del fiume”).
«In questo anno particolarmente celebrativo stiamo lavorando per rendere omaggio nel migliore dei modi a Pierangelo mettendo in scena due serate indimenticabili – dichiarano Alberto Bertoli e Riccardo Benini – Siamo felici che tanti addetti ai lavori abbiano deciso di essere nella giuria e di unirsi a noi nel festeggiarlo. Inoltre, possiamo anticiparvi che gli altri premi verranno consegnati ad artisti straordinari che sveleremo presto!».
Sempre presso il Teatro Storchi di Modena, la sera del 31 ottobre, si terrà l’evento speciale “Alberto Bertoli canta con Pierangelo”, condotto da Andrea Barbi. Protagonista dello spettacolo sarà Alberto Bertoli che duetterà virtualmente con il padre Pierangelo per presentare in anteprima la compilation di prossima uscita contenente i 17 grandi successi del repertorio del celebre cantautore, per l’occasione reinterpretati a due voci.
Durante la serata, saliranno sul palco anche gli 8 finalisti della sezione NUOVI CANTAUTORI. Sarà assegnata la Targa Michele Merlo, che consiste in un premio in denaro di € 1.000 e verrà conferita per il miglior testo. Il vincitore renderà omaggio a Michele Merlo interpretando il suo brano “Tutto per me”.
I nuovi cantautori e Alberto Bertoli saranno accompagnati dalla band composta dai musicisti di Pierangelo Bertoli che vede Marco Dieci al pianoforte e chitarra, Moreno Bartolacelli alle tastiere, Guido Pelati alle chitarre, Gigi Cervi al basso, Marco Bolgiani alla batteria e dalla voce di Monica Guidetti per i cori.
Il Premio Pierangelo Bertoli è indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con il sostegno della famiglia Bertoli e con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune di Modena, Comune di Sassuolo, con la collaborazione di BPER Banca, SIAE (Società Italiana Autori ed Editori), Assoservizi Group, Cersaie, Ceramics of Italy, A Zeta Gomma, Cantine Riunite Civ, BMG, Arci Nazionale Circuito Musicale, Arci Modena coordinata da Mirco Pedretti.
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)
Prosegue la partnership tra Emilia-Romagna e Nouvelle Aquitaine, con una missione tutta dedicata al mondo dell’agricoltura, settore in cui entrambe le regioni vantano prodotti di punta e filiere di grande portata economica.
Una relazione storica, quella tra i due territori, nata nel 2002 e rinnovata pochi mesi fa con la firma di un nuovo accordo triennale, che guarda al futuro con la condivisione di buone pratiche e azioni comuni, da parte del presidente Stefano Bonaccini e del presidente della Nouvelle Aquitaine Alain Rousset.
La delegazione istituzionale, guidata dall’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi, sarà a Bordeaux da domani martedì 4 ottobre a venerdì 7 per rinnovare i progetti in campo, presentare le esperienze dell’Emilia-Romagna e incontrare l’imprenditoria e il mondo dell’agri-food francese. Sono presenti anche rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali emiliano-romagnole, del mondo cooperativo, dell’innovazione nel mondo alimentare e dei consorzi di gestione delle acque, per incontri con i partner francesi.
La gestione idrica nelle coltivazioni e l’adattamento al cambiamento climatico, i temi fitosanitari e il nuovo regolamento sui pesticidi, l’innovazione e i progetti di filiera nell’ambito del nuovo Complemento di sviluppo rurale dell’Emilia-Romagna 2023-27, i rischi assicurativi per le imprese, le soluzioni più innovative per le colture in pieno campo e in serra – tra cui agricoltura di precisione e pratiche ecologiche – sono i temi principali che saranno affrontati nella tre giorni francese.
Mammi e i tecnici ed esperti regionali saranno accolti dall’assessore all’Agricoltura della Regione francese Jean-Pierre Raynaud. Seguiranno incontri in aziende con serre alimentate con pannelli fotovoltaici, confronti con imprese e ricercatori su agricoltura digitale e biologica in viticoltura, innovazione nella gestione delle acque e nell’irrigazione, studi sui nuovi alimenti.
“Siamo la regione con l’export pro-capite più alto nel Paese e fare sistema è sempre più necessario anche all’estero- afferma l’assessore Mammi-. L’accordo con la Nouvelle Aquitaine ci consente di crescere insieme, scambiando conoscenze e know-how di alto livello, per costruire opportunità, scambiarci buone pratiche e stringere accordi incentrati su temi che interessano il nostro comparto agricolo come il contrasto agli effetti del cambiamento climatico, la lotta alle fitopatie, l’innovazione e la ricerca applicata in ambito agricolo ”.
Mammi ha poi ricordato i punti forti dell’economia agricola e agroalimentare emiliano-romagnola. Il valore della produzione agricola è attestato a 5,38 miliardi di euro, con un aumento del 16% rispetto al 2020. Le aziende del settore sono 53.753 per più di 148 mila addetti.
L’impatto dei prodotti agroalimentari a Denominazione d’origine, 44 tra Dop e Ig, per un valore di 2,7 miliardi di euro, che salgono a 3,5 miliardi con la produzione vitivinicola. Complessivamente la produzione dell’industria agroalimentare vale 24 miliardi di euro e l’export del sistema agroalimentare si aggira sui 7,9 miliardi di euro.
E poi il valore del nuovo Piano di Sviluppo rurale 2023-2027 approvato dalla Regione proprio la scorsa settimana, per un finanziamento complessivo di 913 milioni di euro, con + 132 milioni in 7 anni, di cui oltre il 44% investiti in sostenibilità ambientale e il 31% sulla competitività.
Sulla ricerca, inoltre, l’Emilia-Romagna investe il 4% delle risorse disponibili, contro l’1,5% della media nazionale.
“È chiaro- prosegue Mammi – che la situazione ha subito profondi cambiamenti a partire dal primo semestre 2022, a causa dei rincari energetici, delle materie prime e degli approvvigionamenti, oltre ai fenomeni speculativi che vanno di pari passo con la guerra di invasione della Russia nei confronti dell’Ucraina”.
“Vogliamo crescere più competitivi e strutturati, le scelte strategiche che stiamo facendo, le risorse che stiamo mettendo a disposizione delle imprese per la tutela del reddito e la programmazione della nuova Pac per i prossimi anni, sono orientate per ‘giocare di anticipo’, favorire nuovi investimenti e sostenere la competitività delle nostre imprese nei mercati in ambito europeo e globale. Intese come questa con la regione francese vanno nella direzione di una rete europea sempre più forte, avvicinando i rispettivi ecosistemi dell’innovazione e condividendo proposte basate sulla gestione virtuosa dei fondi strutturali europei, comune a entrambe, a beneficio dei cittadini e delle imprese dei due territori”.
Ricordare a tutti, e con diversi linguaggi, che “la prevenzione può salvare la vita”: è l’obiettivo dell’Ottobre rosa, tradizionalmente dedicato alla promozione dello screening della mammella ma ormai esteso a tutti i programmi di screening aziendali, vale a dire anche collo dell’utero e colon-retto, tre percorsi, totalmente gratuiti, e rivolti a cittadine e cittadini di specifiche fasce di età.
La popolazione modenese è molto attenta e aderisce con fiducia a tutti e tre gli screening – i dati sono riportati sotto – ma bisogna fare ancora di più: questa è infatti la via fondamentale per diagnosticare precocemente alcuni tumori in fase iniziale, cioè quando non danno nessun sintomo, e anche lesioni pre-cancerose, garantendo un percorso completo di assistenza, sicuro, altamente qualificato e totalmente gratuito, che accompagna la persona dall’effettuazione del test di screening fino agli eventuali approfondimenti e, se necessario, ai successivi trattamenti di cura e follow-up.
Allo stesso tempo, non si può dimenticare come uno stile di vita sano, che dia giusto spazio al movimento e si accompagni a una corretta alimentazione, sia fondamentale per ridurre il rischio di patologie, tra cui quelle tumorali. Per questo, gli eventi che animeranno il mese di ottobre saranno volti a incentivare queste “buone abitudini” nei cittadini modenesi.
“Vorrei sottolineare con forza che dobbiamo continuare a lavorare per favorire l’adesione agli screening e, da parte nostra, per offrire prestazioni di alta qualità su tutta la nostra rete provinciale – dichiara Romana Bacchi, Direttrice Sanitaria dell’Azienda USL di Modena –. Le cittadine e i cittadini modenesi si fidano molto di questi programmi e noi ogni giorno dobbiamo migliorarci per corrispondere a questa fiducia con la migliore assistenza possibile. Allo stesso tempo, come singoli e come comunità, dobbiamo capire che la prevenzione si fa anche attraverso i comportamenti quotidiani, adottando stili di vita salutari, a partire dal movimento e da una alimentazione equilibrata e corretta. Questo vogliamo dire con le tante iniziative che abbiamo programmato insieme alle associazioni che da sempre collaborano con noi e che voglio ringraziare di cuore per come ci accompagnano ogni giorno, non solo dentro le strutture ma anche in questi eventi che ci aiutano a diffondere una vera cultura della prevenzione”.
“La giornata di oggi – aggiunge Pasqualina Esposito, Referente provinciale degli screening oncologici – vuol essere un’occasione per noi per sensibilizzare ancora di più le donne sul tema della prevenzione e sull’importanza di aderire ai programmi di screening per combattere quelli che sono le forme tumorali più diffuse nella popolazione femminile: il tumore del collo dell’utero, il tumore alla mammella che rappresenta il tumore più diffuso ed è la prima causa di morte in Europa e il tumore al colon-retto, che è il secondo tumore per incidenza nelle donne e costituisce la seconda causa di mortalità per patologie oncologiche in Emilia Romagna, considerando l’intera popolazione maschile e femminile. Nella nostra provincia già a giugno 2021 avevamo recuperato e siamo tornati ai livelli di adesione pre pandemia, con valori di adesione al di sopra della media regionale, ma la vera sfida è quella di raggiungere l’adesione di tutta la popolazione target.
Voglio ricordare che i programmi di screening oncologici sono dei veri e propri percorsi gratuiti che accompagnano la persona dall’esecuzione del test di primo livello fino agli esami successivi e i trattamenti se necessari, con un valore aggiunto: la persona non viene mai lasciata sola”.
Come funziona lo screening
L’invito è rivolto alle persone residenti in provincia di Modena e a quelle domiciliate assistite da un Medico di Medicina Generale in provincia di Modena. È sempre l’Ausl a invitare allo screening coloro che di volta in volta rientrano nella fascia di età prevista per ciascuno dei tre programmi di prevenzione, tramite una lettera con indicazione di giorno e orario dell’appuntamento inviata al domicilio e che viene pubblicata anche sul Fascicolo Sanitario Eettronico. Per lo screening del colon retto, invece, l’invito rimane aperto e la consegna è possibile presso tutti i punti aziendali ad accesso diretto; nella lettera d’invito viene recapitato anche il kit con tutte le istruzioni su come effettuare la raccolta del campione fecale e su come consegnarla.
I tre percorsi
Screening mammografico: è prevista l’esecuzione della mammografia annuale per le donne di età compresa tra i 45 ed i 49 anni e ogni due anni per le donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni, con valutazione del rischio eredo-familiare dei tumori della mammella e dell’ovaio.
Nel corso del 2021 sono state quasi 97mila le lettere inviate al target di riferimento.
Estensione (lettere inviate): 99,9% (media regionale del 99,1%)
Adesione: 74,3% (media regionale del 69,4%)
Nei primi sei mesi 2022 è stato raggiunto il 100% del target di riferimento, mentre l’adesione è salita al 76,1%.
Screening al collo dell’utero: prevede l’esecuzione del Pap test, ogni tre anni, per le donne di età compresa tra i 25 ed i 29 anni e del test HPV, ogni 5 anni, per le donne di età compresa tra 30 e i 64 anni.
Nel 2021 le lettere inviate alla popolazione rientrante nella fascia di prevenzione gratuita sono state circa 35mila.
Estensione (lettere inviate): 99,4% (media regionale del 97,8%)
Adesione: 70,6% (media regionale del 63,3%)
Nei primi sei mesi 2022 sono rimasti stabili i dati: 99,5% l’estensione, 70,4% l’adesione.
Screening del colon retto: viene offerto ogni due anni a donne e uomini di età compresa tra i 50 e i 69 anni e prevede l’esecuzione del test per la ricerca di sangue occulto nelle feci.
Gli inviti spediti nel 2021 a donne e uomini rientranti nel target di riferimento sono stati poco più di 98mila.
Estensione (lettere inviate): 98,9%% (media regionale del 93,2%)
Adesione: 53,1% (media regionale del 50,6%)
Nei primi sei mesi 2022 l’estensione è rimasta stabile al 98,6% e l’adesione è cresciuta al 56,7%
Il 4 ottobre riprendono gli eventi culturali al Centro Via Vittorio Veneto di Fiorano Modenese. Per quest’anno i promotori della struttura, con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio del Comune, sotto la direzione artistica del maestro Gen Llukaci, propongono ancora un denso calendario di appuntamenti. Per cui, rispettando tutte le norme sanitarie, saranno proposte iniziative molto diverse con regolare periodicità, raggruppate in quattro macro rassegne.
Tutti gli eventi si terranno presso il Centro (Via Vittorio Veneto 94, Fiorano Modenese).
La nota rassegna “Concerti al Centro”, fiore all’occhiello della vasta programmazione, riprende il 4 ottobre 2022. Come di consueto si tratta di un ensemble di musica che vuole rappresentare un appuntamento fisso col pubblico più affezionato. Torna quindi la musica dal vivo, con i più variegati repertori e generi, per offrire al pubblico emozioni sempre nuove. Proprio da non perdere il Concerto di Natale, con la partecipazione del tenore di fama internazionale Giorgio Casciarri e della soprano Sara Cervasio, accompagnati da Gentjan Llukaci e Stefano Sghedoni, che faranno rivivere attimi di grandissima emozione. Si succederanno poi concerti di musica pop, operetta e molto altro ancora. Il 2 marzo si esibirà la nota cantante modenese Valentina Tioli, già a X Factor nel 2013. Di seguito i singoli eventi, che cominceranno tutti alle ore 20:45, salvo modifiche in corso.
4 ottobre 2022 – “Gli artisti maledetti” (G. Llukaci violino; D. Biancucci pianoforte; C. Corrado narrazione)
3 novembre 2022 – Concerto pop (Stefania Cento)
7 dicembre 2022 – “Concerto di Natale” (G. Casciarri tenore; G. Llukaci violino; S. Cervasio soprano; S. Sghedoni pianoforte)
2 marzo 2022 – “La musica” (G. Llukaci violino; A. Bassissi Fisarmonica; V. Tioli, partecipazione straordinaria)
4 maggio 2022 – Operetta (A. De Gasperi e F. Macciantelli voci; G. Llukaci violino; C. Ughetti fisarmonica; D. Biancucci pianoforte)
La seconda rassegna, “Conosciamo il nostro Bel Paese in un viaggio virtuale dal Nord al Sud”, prenderà il via il 13 ottobre. Si tratta di una esplorazione dei luoghi più significativi in sei tappe alla scoperta di arte, paesaggio e buon cibo, all’insegna del modo più antico di conoscere: viaggiare. Questa particolare indagine sull’Italia sarà guidata dalle puntuali spiegazioni del prof. Claudio Corrado, accompagnato ogni sera dal pianoforte. Gli appuntamenti sono previsti tutti alle ore 20.45 salvo modifiche. Ecco tutti gli appuntamenti:
13 ottobre 2022 – Trentino
10 novembre 2022 – Veneto
23 febbraio 2023 – Toscana
9 marzo 2023 – Campania
30 marzo 2023 – Puglia
13 aprile 2023 – Calabria e Sicilia
La terza, che affronta la Storia del Cinema, dal film muto ai giorni nostri attraverso la musica, avrà inizio il 20 ottobre. Andremo così a scoprire, attraverso immagini, racconti, proiezioni di stralci di film con le colonne sonore suonate dal vivo, come la musica abbia valorizzato e reso famose pellicole divenute indimenticabili così come nel abbia rafforzato l’immedesimazione del pubblico con le emozioni dei personaggi. La seconda parte, dagli anni ‘70 fino ai giorni nostri, sarà programmata con la prossima stagione 2023-24. Le date della rassegna sono le seguenti:
20 ottobre 2022 – Le origini del cinema
17 novembre 2022 – La nascita del sonoro
16 marzo 2023 – Gli anni ‘30
4 aprile 2023 – Dal Neorealismo agli anni ‘50
27 aprile 2023 – Gli anni ’60 nel cinema
Infine, la rassegna “Cenacolo letterario” si terrà sempre di giovedì (eccetto un appuntamento) e inizierà il 27 ottobre, ore 20.45. L’intento è conoscere meglio le opere della letteratura che meritano attenzione, inframezzate dalla presentazione di libri. Inoltre la famosa attrice Franca Lovino leggerà alcune pagine che unitamente alla musica dal vivo faranno da trait d’union tra un incontro e l’altro. Si concluderà con i “Promessi Sposi” ai 150 anni dalla morte del suo autore. Il tutto accompagnato da filmati, letture, musiche suggestive. Le date:
27 ottobre 2022 – Madame Bovary (Raccontata da Monica Callegari)
24 novembre 2022 – L’amante di Lady Chaterley (Raccontata da Tina de Falco)
17 febbraio 2023 – Il giornalino di Gianburrasca (Raccontato da Antonio Prampolini)
23 marzo 2023 – Il Giovane Holden (Raccontato da Francesco Genitoni)
20 aprile 2023 – Il Gattopardo (Raccontato da Angelo Borghi)
11 – 18 – 25 maggio 2023 – I Promessi Sposi (Raccontati da Avv. Gian Carla Moscattini)
8 giugno 2023 – La Monaca di Monza (Raccontata da Avv. Gian Carla Moscattini)
“Pur nella difficoltà – afferma la promotrice Gian Carla Moscattini – siamo orgogliosi di presentare un programma di qualità e con proposte anche nuove. Le incursioni nel nostro Bel Paese, ad esempio, vogliono rappresentare un invito ad esplorare l’Italia alla ricerca del buon cibo e delle opere d’arte che costituiscono un patrimonio unico. Con il ciclo dedicato alla storia del cinema, poi, andremo alla scoperta di un’arte spesso data per scontata, ma che è il risultato di ricerca e sviluppo che si è valorizzata a tal punto da diventare la settima arte. Quello che vogliamo sostenere – conclude l’avvocatessa Moscattini – è che noi tutti crediamo che la cultura sia un bene essenziale, che deve essere continuamente arricchito, vitalizzato e soprattutto offerto diffusamente a tutti i cittadini, di ogni età. Cercare di ritagliarsi qualche momento per arricchire l’anima e vivere emozioni diverse è essenziale, in questo caso incentivato dell’altissima preparazione dei professionisti chiamati ed esibirsi”.
“Anche quest’anno – commenta l’assessore Morena Silingardi – si rinnova, con reciproca soddisfazione, la collaborazione tra il Centro Culturale Via Vittorio Veneto e l’amministrazione comunale. Non è un’intesa scontata, poiché compito del mio assessorato è anche quello di verificare e garantire nel contempo che l’offerta culturale sia il più possibile varia e fruibile dal maggior numero di persone. Ho potuto constatare direttamente, durante gli incontri che precedono la diffusione del programma, quanto sia l’impegno profuso in questo senso dagli organizzatori, che ringrazio con convinzione. Ogni anno si cercano proposte efficaci e stimolanti, raccogliendo richieste provenienti dal pubblico affezionato, ma anche intraprendendo nuovi sentieri e approcci originali ai contenuti proposti. Sono certa che quello presentato oggi sarà un programma apprezzato da molti”.
Infine, il presidente del Comitato “Fiorano in Festa”, Sergio Romagnoli commenta: “Siamo felici di dare una mano alla realizzazione di così tanti incontri ed eventi che saranno proposti alla collettività, iniziative di altissimo valore culturale e artistico. L’augurio è proseguire su questa strada, anche per incentivare la fruizione del centro città. Faccio i miei complimenti al Centro e ai promotori per aver messo in piedi così tante rassegne pur consapevoli delle difficoltà che si stanno affrontando in questo periodo”.
Il Comune di Sassuolo, grazie alla collaborazione con Marazzi Group, ha proposto per il 2022 sette appuntamenti con la cultura, a cura di Mismaonda, per un’offerta che ha portato in città nomi importanti, attraverso teatro, tributi a grandi artisti italiani, chef, ma anche approfondimenti legati a tematiche di impegno civile, come la Lotta contro la Mafia e il sostegno dei diritti delle Donne per la parità di genere.
È arrivato il momento degli ultimi due appuntamenti che chiuderanno la stagione 2022.
Giovedì 20.10.2022 ore 21
Ricky Tognazzi • La voglia matta di vivere. Nel centenario della nascita di Ugo, il figlio Ricky Tognazzi, che ha realizzato un docu film sul padre dal titolo La voglia matta di vivere, ce ne narrerà le gesta attingendo ai suoi ricordi di vita.
Domenica 06.11.2022 ore 21
Pamela Villoresi • La Musica dell’Anima. Il viaggio di Eleonora Duse sulle vie del teatro e del mondo in un dialogo appassionato tra recitazione e musica. Una storia che racconta anche la società italiana tra Ottocento e Novecento, con i suoi più grandi protagonisti.
Entrambi gli appuntamenti saranno ad ingresso libero e gratuito. Con le iniziative che si svolgeranno nel rispetto della normativa Covid-19, ove prevista.
Crogiolo Marazzi Via Regina Pacis, 9 / Via Radici in Monte, 70 a Sassuolo
“Direzione 2030 – Proposte formative per la transizione ecologica” è il nuovo catalogo di offerte educative targate Eduiren, il settore educational del Gruppo Iren che vuole declinare il concetto di sostenibilità a 360° e per tutti gli ordini di scuola.
Le attività proposte, integralmente gratuite, intendono supportare scuole e docenti per offrire ai propri studenti opportunità di educazione ambientale interdisciplinari e coinvolgenti: l’offerta unisce formazione per insegnanti e laboratori e percorsi didattici per studenti, ma anche digitale ed analogico, scienze e società, creatività, tecnologie ed educazione scientifica.
Con questo catalogo Eduiren si propone di affrontare in un’ottica verticale, dalla scuola dell’infanzia alle secondarie, il tema complesso – ma non complicato – della transizione ecologica, come opportunità per proseguire e consolidare processi di innovazione didattica e scolastica valorizzando le routine, le pratiche e le priorità delle scuole di oggi.
Il catalogo si compone di numerose attività, che comprendono: cinque laboratori, differenziati per ordine scolastico e attivabili in presenza e a distanza; esperienze sui territori con visite virtuali e in presenza agli impianti del Gruppo Iren, dal termovalorizzatore di Torino al Parco delle Acque Depurate di Mancasale a Reggio Emilia, dall’Ecosegmento dell’acquedotto storico di Genova alla Centrale idroelettrica di Tusciano in provincia di Salerno.
Tra le nuove iniziative anche un contest nazionale per le scuole, “Planet Fan”: un’iniziativa che mira a coinvolgere studenti e studentesse per trasformarli in giovani comunicatori della scienza e green influencer sui temi dell’economia circolare. Una sfida a sfruttare le potenzialità dei social media e degli ambienti digital per veicolare messaggi e buone pratiche, che promuova il protagonismo delle nuove generazioni nella realizzazione degli obiettivi di sostenibilità che uniscono aziende, scuole e governi.
Per i docenti, inoltre, il catalogo Eduiren propone due webinar formativi dedicati a transizione ecologica, biodiversità e nuove pratiche di cittadinanza a cura di Federico Taddia, giornalista, scrittore e conduttore radio-televisivo, e Andrea Vico, giornalista scientifico e autore di libri per ragazzi. A questi si aggiungono tre corsi da 25 ore, accreditati dal Ministero dell’Istruzione, per la progettazione di attività didattiche coinvolgenti ed esperienziali da realizzare in classe e in laboratorio.
A completare la proposta formativa di “Direzione 2030” concorre anche il sito Eduiren (www.eduiren.it), un nuovo ecosistema digitale che accompagna e arricchisce il progetto educational con materiali di approfondimento, quiz e giochi interattivi, notizie e curiosità.
Le iscrizioni a visite, laboratori e webinar formativi aprono oggi, lunedì 3 ottobre, mentre quelle per partecipare al contest “Planet Fan” saranno aperte dal 10 ottobre al 7 gennaio 2023.
“Direzione 2030” è un progetto realizzato da Eduiren in partnership con La Lumaca, società cooperativa che opera nel settore dell’educazione e della comunicazione alla sostenibilità, e che curerà i laboratori didattici e le visite negli impianti, e con G-Lab Srl, braccio operativo di Fondazione Golinelli ed ente accreditato dal Ministero per la formazione del personale scolastico, che – in quanto punto di riferimento per l’approccio STEAM alla didattica – curerà le azioni formative rivolte agli insegnanti e i contest didattici per gli studenti.
Industria Italiana Autobus (IIA), leader di mercato in Italia nel settore degli autobus urbani, ha beneficiato di un finanziamento di 50 milioni di euro concesso da un pool di istituti composto da Banco BPM nel ruolo di Banca Agente e Mandated Leader Arranger, BPER Banca e UniCredit nel ruolo di Mandated Leader Arrangers.
Il finanziamento, della durata di 36 mesi, è finalizzato a supportare la produzione di autobus elettrici e a gas metano dedicati al trasporto urbano, in un contesto di mercato che esprime un notevole aumento della domanda per questo tipo di veicoli.
L’operazione rappresenta un tassello fondamentale per l’attuazione del piano di sviluppo, che andrà a integrare i fondi disposti dal Piano strategico nazionale mobilità sostenibile e quelli previsti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
«Il finanziamento concesso dal pool bancario – dichiara l’ingegner Antonio Liguori, presidente e AD di IIA – è un valido supporto per la realizzazione del nostro ambizioso piano industriale, che ha come obiettivo il risanamento e il rilancio dell’azienda avviato con il reshoring delle attività produttive avvenuto nel 2019».
«Siamo orgogliosi di aver guidato questa operazione di finanziamento a favore IIA – commenta Marco Notari, responsabile Mercato Corporate Centro-Nord di Banco BPM – Banco BPM, coerentemente con il proprio impegno ESG a fianco delle imprese clienti, vuole supportare la mobilità sostenibile che permette di guardare al futuro, raccogliere la sfida della transizione energetica e investire nello sviluppo di nuovi mezzi sempre più ecosostenibili».
Andrea Rivoli, Responsabile Mercato Imprese Emilia est – Romagna di BPER Banca, aggiunge: «Il tema della mobilità, in particolare quella sostenibile, è molto importante per BPER Banca. Al nostro interno abbiamo lavorato tanto in tal senso, ecco perché finanziare una importante realtà come IIA rappresenta per noi la condivisione di un valore, nonché di una importante sfida. Quella del futuro».
“Questa operazione – sottolinea UniCredit – conferma l’impegno del nostro Gruppo nel supportare le imprese per cogliere nuove opportunità di crescita. Un impegno che coniughiamo con forte attenzione allo sviluppo dei processi di transizione ESG delle realtà produttive. Siamo convinti, infatti, che la sostenibilità costituisca sempre più un fattore competitivo per le aziende, capace di produrre effetti ad impatto positivo per l’intera comunità. Si conferma così la determinazione di UniCredit nel promuovere lo sviluppo di un futuro economico più sostenibile”.
Gli aspetti legali dell’operazione sono stati curati per conto delle banche dallo Studio Molinari Agostinelli, con un team composto dagli avvocati Marco Leonardi (partner) e Alessandro Pallavicini (associate).
La 39ª edizione di Cersaie, il Salone internazionale della ceramica per l’architettura e dell’arredobagno, che si è tenuto a BolognaFiere dal 26 al 30 settembre, ha risposto alle migliori attese delle imprese che hanno creduto nella possibilità di investire in fiera, per tornare ad incontrare direttamente i propri clienti, presentando le più recenti innovazioni di prodotto in stand di grande impatto visivo ed emozionale. Nei quindici padiglioni del quartiere fieristico di Bologna interamente occupati – pari a 140.000 metri quadrati di superficie complessiva – hanno esposto 624 aziende, di cui 354 del comparto piastrelle di ceramica, 88 dell’arredobagno, 183 appartenenti ai settori della posa, delle materie prime, delle nuove superfici, delle attività di servizio. Una rassegna dalla forte connotazione internazionale, confermata dai 237 espositori esteri – pari al 38% del totale – e dai 26 paesi rappresentati.
Cersaie 2022 ha registrato nelle cinque giornate di fiera 91.296 presenze, con una crescita di circa il 50% rispetto all’edizione dello scorso anno, che aveva segnato uno dei primi ritorni di una grande fiera nel difficile periodo post – pandemico. Si avvicinano, quindi, i livelli del 2019, quando si erano raggiunti 112.340 ingressi. Le presenze dall’estero in questa edizione sono state 44.215, ovvero il 48,4% del totale, mentre i visitatori italiani sono stati 47.081. I giornalisti hanno fatto registrare 458 presenze totali, di cui 226 estere.
“Sono convinto che gli investimenti fatti dai 624 espositori di Cersaie 2022 abbiano avuto il miglior ritorno possibile da una fiera che ha confermato la propria importanza nazionale ed internazionale presso i distributori, gli architetti, i posatori, gli operatori del real estate – dichiara Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica -. La ceramica continua ad aumentare le proprie quote sui mercati internazionali grazie alle caratteristiche intrinseche del prodotto, quali salubrità, igienicità e durevolezza. L’impegno per la sostenibilità della ceramica italiana è stato il filo conduttore di tutta la manifestazione e ha avuto un concreto riscontro anche nell’incontro, svoltosi in fiera, con le istituzioni regionali e territoriali per monitorare l’andamento ed i risultati dell’accordo volontario sul contenimento delle emissioni del distretto. La transizione energetica che abbiamo avviato non deve essere vanificata dalle drammatiche conseguenze della crisi sui mercati dell’energia, che richiede urgenti interventi a livello europeo e nazionale, come abbiamo avuto modo di rappresentare ai diversi esponenti politici e delle istituzioni che sono venuti a visitarci in fiera”.
Emilio Mussini, Vicepresidente di Confindustria Ceramica alla guida delle Attività Promozionali e Fiere, ha così sintetizzato l’ampio programma di eventi che ha caratterizzato questa edizione di Cersaie. “Sono stati oltre 2.000 i partecipanti ai quattro incontri del programma ‘costruire, abitare, pensare’, 23 i Cafè della stampa tenuti in diretta streaming ed in presenza nei cinque giorni di fiera; abbiamo registrato un flusso continuo di visite alla Città della Posa. Oltre 200 operatori provenienti da Europa, Nord America e area del Golfo hanno composto la delegazione del Cersaie Business, resa possibile grazie alla preziosa collaborazione con MAECI ed ICE”.
La prossima edizione di Cersaie si terrà a Bologna dal 25 al 29 settembre 2023.
Sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, dalle 21:00 di giovedì 6 alle 6:00 di venerdì 7 ottobre, sarà chiuso il tratto compreso tra Località Aglio (km 256+700) e l’allacciamento con la A1 Panoramica Località La Quercia, verso Bologna.
Saranno contestualmente chiuse le stazioni di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna e in uscita per chi proviene da Firenze.
Nella stessa notte, ma con orario 20:00-6:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Aglio est”, situata nel suddetto tratto.
Si precisa che la stazione di Barberino sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e, all’altezza del km 256+700, il traffico verrà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica.
Chi proviene da Firenze ed è diretto a Bologna, potrà utilizzare la A1 Milano-Napoli Panoramica.
In alternativa alla chiusura della stazione di Firenzuola, si consiglia di utilizzare la stazione di Barberino sulla A1 Milano Napoli, mentre in alternativa alla chiusura della stazione di Badia, si consiglia di utilizzare la stazione di Pian del Voglio sulla A1 Milano Napoli.
Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 22:00 di giovedì 6 alle 6:00 di venerdì 7 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in uscita per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Castel San Pietro.
Clara Scarabelli vince il tredicesimo Gran Premio dell’Aceto Balsamico Tradizionale Città di Maranello: il suo “oro nero” è risultato il migliore tra quelli prodotti a Maranello nell’ultimo anno, valutati dai maestri assaggiatori della Consorteria di Spilamberto. Il suo campione si è imposto sui 166 raccolti in città che hanno partecipato all’ultima edizione della competizione organizzata dal comitato Maranello Tipico, le cui premiazioni si sono svolte il 2 ottobre all’interno del Gran Premio del Gusto. Tra i residenti di Maranello, secondo classificato Enzo Lei, terzo Mauro Bergonzini, quarta Chiara Boni, quinto Silvano Tosi, sesto Villiam Fiocchi, settima Milena Ferrari, ottava Anna Chiara Forti. Dai comuni della provincia hanno partecipato 72 acetaie: spiccano i campioni di Adrian Magnani (da Modena, primo classificato tra i non residenti), Andrea Scarabelli (da Pavullo, secondo), Giovanni Chiletti (da Modena, terzo). Per gli aceti invecchiati nelle botti di ginepro (14 i campioni raccolti), tra i maranellesi primo in classifica Enzo Lei, secondo William Iori, terza Clara Scarabelli. Al gran premio del balsamico si sono affiancate le premiazioni dedicate al nocino tradizionale prodotto a Maranello, per il sesto gran premio curato dall’associazione Il Matraccio che ha raccolto 51 campioni: primo classificato Ildo Chiletti, secondo Fabrizio Zucchi, terza Rosanna Lori.