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lunedì, 6 Aprile 2026
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Mercoledì a Formigine incontro con il Colonnello Lorenzo Ceccarelli

Mercoledì a Formigine incontro con il Colonnello Lorenzo Ceccarelli
Beltrami Corradini Ceccarelli Parenti Ognissanti Caccavo

Di fronte all’ampio e variegato problema delle truffe, il Comune di Formigine mette in campo una serie di azioni volte alla prevenzione. Al fine di raggiungere la maggior parte dei cittadini, vengono utilizzati tutti gli strumenti a disposizione. Si va dalle campagne di sensibilizzazione on-line attraverso interviste e reel agli esponenti delle Forze dell’Ordine, passando per il dialogo diretto con le persone, con il supporto di materiali informativi dedicati, nel contesto dell’ufficio mobile della Polizia locale, fino all’organizzazione di conferenze.

Dopo aver approfondito il tema della sicurezza informatica con David Nerini (Project Manager del progetto Digitale Facile della Regione Emilia-Romagna) e Gianni Gadda (consulente informatico e docente dell’Università Popolare di Formigine), il prossimo appuntamento sarà mercoledì 26 novembre alle 17 presso il castello. Relatore d’eccezione sarà il Colonnello Lorenzo Ceccarelli, Comandante provinciale dei Carabinieri di Modena. Verranno illustrati i casi più diffusi di truffe, soprattutto a danno delle persone anziane, e saranno forniti suggerimenti su quali precauzioni adottare per difendersi.

Nelle prossime settimane, verranno organizzati incontri nelle frazioni per parlare di furti con il Maresciallo Capo Giuseppe Caccavo, Comandante della Stazione Carabinieri di Formigine e Susanna Beltrami, Comandante della Polizia Locale di Formigine.

Si è svolta questa mattina a Sassuolo l’iniziativa “Un nastro per Rossana”

Si è svolta questa mattina a Sassuolo l’iniziativa “Un nastro per Rossana”Si è svolta questa mattina, presso la sala di quartiere “Falcone e Borsellino” al parco Albero d’Oro, l’iniziativa “Un nastro per Rossana”,  a cura dell’Associazione Orti e Bonsai Albero d’Oro nell’ambito di “Idea Sassuolo, quartieri al Centro” e con il sostegno di Fondazione di Modena.

In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, gli alunni della classe V della scuola primaria “San Giovanni Bosco” hanno presentato, in anteprima assoluta, l’albo Kamishibai realizzato con il supporto delle volontarie di Librarsi ODV.

Salute. “Mangiare in modo sano aiuta a prevenire tante patologie. E fa bene all’ambiente”

“Mangiare in modo sano aiuta a prevenire tante patologie. E fa bene al pianeta”.

In tv, alla radio, sui social si sente spesso parlare di alimentazione, ma sappiamo davvero qual è il modello alimentare più adeguato per la nostra salute e per l’ambiente? È da questa domanda che prende avvio la nuova puntata di “Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna”, il format video realizzato dall’assessorato alle Politiche per la salute in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta regionale. La nuova puntata è disponibile su Lepida TV https://www.lepida.tv/ e sarà diffusa anche sui social della Regione Emilia-Romagna.

Al centro del nono episodio della serie, i benefici di una sana e corretta alimentazione sulla salute dell’individuo: studi scientifici confermano infatti che la dieta mediterranea contribuisce a prevenire numerose patologie, da quelle cardiovascolari alle malattie metaboliche, fino ad alcune forme di tumore, e ad aumentare l’aspettativa di vita. E proprio nel mese di novembre ricorre il 15esimo anniversario dell’iscrizione della dieta mediterranea nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, riconoscimento che ne evidenzia il valore, non solo come insieme di alimenti o modello nutrizionale, ma come stile di vita basato su saperi, pratiche, ritualità e tradizioni legate alla coltivazione, alla pesca, all’allevamento, alla preparazione e alla condivisione del cibo.

La promozione di un’alimentazione equilibrata rientra anche tra gli obiettivi del Piano regionale della Prevenzione 2021-2025, che prevede azioni specifiche per il contrasto ai principali fattori di rischio associati alle malattie croniche: consumo eccessivo di sale e zuccheri aggiunti, presenza di alimenti ultraprocessati nella dieta e scarso apporto di frutta e verdura. Le attività coinvolgono scuole, servizi territoriali, Dipartimenti di sanità pubblica e operatori sanitari, attraverso interventi informativi ed educativi rivolti alla popolazione.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web dell’assessorato Politiche per la Salute dedicato alla sicurezza alimentare e alla nutrizione: https://alimentiesalute.emilia-romagna.it/

Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna

“Senza Ricetta – Salute e star bene in Emilia-Romagna” è il format video promosso dall’assessorato regionale alle Politiche per la salute e realizzato in collaborazione con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta. Ogni puntata è dedicata ad approfondire, col contributo di associazioni, cittadine, cittadini ed esperti, un tema legato alla prevenzione e al benessere, raccontando progetti, servizi e buone pratiche già attivi sul territorio nell’ambito del Piano regionale della Prevenzione.

La nona puntata è disponibile anche su www.costruiamosalute.it.

Senso unico alternato martedì 25 novembre sul Ponte di Veggia

Senso unico alternato martedì 25 novembre sul Ponte di VeggiaDomani, martedì 25 novembre, su ponte Veggia sarà in vigore un senso unico alternato per consentire a FER la sistemazione in sicurezza della barriera di guard rail a lato ferrovia.

Per evitare gli orari a maggiore densità di transito, il senso unico alternato sarà in vigore a partire dalle ore 8:30 e fino alle ore 12; poi ancora dalle ore 13 alle ore 17.

I lavori termineranno, quindi, entro le ore 17 di domani ma, nel caso rimanessero interventi da eseguire, il senso unico alternato sarà in vigore anche nella giornata di mercoledì 26 con gli stessi orari di chiusura.

 

Questione moschea, precisazione di Néa Quotidiano in merito al sondaggio tra gli studenti del liceo Formiggini

Questione moschea, precisazione di Néa Quotidiano in merito al sondaggio tra gli studenti del liceo FormigginiIn merito alla recente inchiesta a cura di Néa Quotidiano, sulla percezione da parte degli studenti delle scuole superiori sassolesi relativamente alla ‘questione moschea’.

In un comunicato inviato dai giovani del centrodestra di Sassuolo si legge: «È circolato recentemente un sondaggio tra gli studenti del liceo Formiggini in cui si chiedeva, attraverso i canali istituzionali della scuola (mail d’istituto), il parere degli studenti relativo alla questione Moschea a Sassuolo».

Néa si dissocia completamente da tale affermazione.

Il sondaggio è circolato in maniera spontanea, senza il coinvolgimento degli organi istituzionali scolastici; né del Liceo A.F. Formiggini né di altri Istituti Superiori di Sassuolo.

(Il Consiglio Direttivo di Néa Quotidiano)

Maranello, interrogazione di Fratelli d’Italia sul mancato coinvolgimento dei Dirigenti scolastici nella redazione del Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze

Maranello, interrogazione di Fratelli d’Italia sul mancato coinvolgimento dei Dirigenti scolastici nella redazione del Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle RagazzeIl gruppo consiliare Fratelli d’Italia Maranello ha presentato un’interrogazione per chiedere all’amministrazione di Maranello chiarimenti riguardo al mancato coinvolgimento dei Dirigenti scolastici nella stesura del nuovo Regolamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.

Nonostante il regolamento stesso citi e preveda il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, i Dirigenti scolastici non risultano essere stati consultati dall’Amministrazione durante la fase di redazione del documento.
A questo si aggiunge un fatto particolarmente significativo: la bozza del regolamento risulta essere stata trasmessa alle scuole soltanto il 20 novembre, ovvero dopo la seduta della Commissione consiliare competente. Una scelta che ha impedito qualsiasi forma di confronto o contributo da parte dei Presidi, nonostante siano tra i probabili principali referenti del futuro Consiglio dei Ragazzi e delle Ragazze.

Un percorso così poco partecipato rischia di minare la qualità e la credibilità di un progetto educativo importante, nato per avvicinare i giovani alla cittadinanza attiva e per valorizzare il ruolo delle scuole all’interno della comunità.

Con la nostra interrogazione chiediamo all’Amministrazione:
– per quale motivo i Dirigenti scolastici non siano stati coinvolti;
– perché la bozza sia stata inviata solo il 20 novembre, e per di più dopo la Commissione;
– se la Giunta intenda aprire un confronto con le scuole prima dell’approvazione definitiva;
– quali strumenti verranno adottati in futuro per garantire trasparenza, collaborazione e una reale partecipazione delle istituzioni scolastiche su temi che le riguardano direttamente.

Fratelli d’Italia Maranello ribadisce che iniziative come il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze devono essere costruite attraverso un dialogo autentico con le scuole, valorizzando chi ogni giorno lavora al fianco degli studenti e, quindi, il ruolo istituzionale ricoperto dai Dirigenti scolastici.

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia – Maranello

“Lo sguardo di sofia. Storia di una famiglia”, il nuovo romanzo di Claudio Gavioli, in uscita per Incontri Editrice

“Lo sguardo di sofia. Storia di una famiglia”, il nuovo romanzo di Claudio Gavioli, in uscita per Incontri EditriceIn uscita per Incontri editrice il nuovo libro di Claudio Gavioli: Lo sguardo di Sofia. Storia di una famiglia con il quale lo scrittore modenese torna al romanzo, dopo la parentesi dei racconti, pubblicati sempre per Incontri nel 2023, raccolti nel volume Sul filo dell’equilibrista.

Con Lo sguardo di Sofia. Storia di una famiglia Gavioli conferma le proprie capacità di descrivere, con penna raffinata e colta, i sentimenti, le passioni, le inquietudini e le loro conseguenze sulle relazioni umane. Con una rara attenzione e una profonda sensibilità nel descrivere gli stati d’animo della donne, in particolare in questo nuovo romanzo.

Lo sguardo di Sofia, come suggerisce il sottotitolo, racconta di una famiglia, la famiglia Ravaglia,  all’interno della quale il successo, conquistato caparbiamente dal capofamiglia, famoso chirurgo ortopedico, si intreccia all’infelicità che – con intensità e toni diversi – non risparmia nessuno dei suoi componenti.

Ne Lo sguardo di Sofia Gavioli descrive le quarantotto ore che precedono il pranzo domenicale voluto da Guido, il capofamiglia. Perché è lì, in casa Ravaglia, in una normale domenica d’autunno, che i fili si dipanano definitivamente in un climax drammatico che vede tutti i membri della famiglia intorno a un tavolo, a mettere a nudo le proprie fragilità e ad assistere, impotenti, all’esplosione del dolore.

A ricomporre i tasselli di questa tragedia famigliare è il commissario Tortora, che intuisce fino a dove può portare la traiettoria del rancore e cerca di impedirne l’esito drammatico. Un esito al quale la famiglia Ravaglia sembra non potere sfuggire.

Un raffinato e coinvolgente thriller psicologico nelle cui pagine risuona l’eco della tragedia greca: ne Lo sguardo di Sofia irrompono le grandi emozioni, la morte penetra nella vita, il rimorso scuote le esistenze e il rancore, con la sua luce livida, sembra pietrificare ogni spazio e ogni parola.

Lo sguardo di Sofia. Storia di una famiglia verrà presentato a Modena alle Librerie Feltrinelli di Via Cesare Battisti sabato 29 novembre 2025 alle ore 17.00. L’autore Claudio Gavioli dialogherà con Alberto Bertoni.

Claudio Gavioli è nato a Modena dove svolge la professione di medico. Per oltre vent’anni è sta to medico sociale del Modena Calcio. Da diversi anni si dedica alla letteratura con all’attivo sette romanzi e due raccolte di racconti (Vite all’asta, 2003, Limina; L’uomo che doveva morire, 2005, Pendragon; Una degna conclusione, 2006, Sedizioni; Quarto tempo, 2011, Aliberti; L’uomo solitario, 2013, Incontri; Nessuno mi può giudicare, 2014, Incontri; La donna è mobile, 2016, Artestampa; La canzone di Erode, 2018, Golem Edizioni, La strana fine di un venditore di case, SEM edizioni, 2022, Sul filo dell’equilibrista, 2023, Incontri). Collabora con Il Resto del Carlino. Ha fre quentato il DAMS di Bologna con indirizzo cinema e teatro. Collabora inoltre con Emilia Ro magna Teatro per “aggiustare” i malanni degli attori in scena sui palcoscenici della città.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 25 novembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 25 novembre 2025In mattinata attenuazione della nuvolosità a partire dalle province occidentali, con qualche precipitazione residua sulle province orientali in rapido esaurimento. Nel pomeriggio condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso su tutta la regione.

Temperature minime stazionarie con valori compresi tra 3 e 6 gradi; massime in aumento sulle pianure emiliane, in diminuzione sulla Romagna e settore costiero, con valori intorno a 10 gradi. Venti in prevalenza deboli occidentali, con rinforzi da sud-ovest sui crinali appenninici. Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo.

(Arpae)

Moschea, il Sindaco di Sassuolo: “Centrodestra con due facce. Io resto il Sindaco di tutti, nel rispetto delle regole”

Moschea, il Sindaco di Sassuolo: “Centrodestra con due facce. Io resto il Sindaco di tutti, nel rispetto delle regole”“Sulla Moschea — tema che merita serietà, responsabilità e rispetto — il centrodestra di Sassuolo sta mostrando ancora una volta la sua doppia faccia”. Così il Sindaco interviene nel dibattito cittadino e sulla petizione contro il luogo di culto islamico.

Siamo nel pieno della campagna elettorale 2024 e un video emerso oggi ben documenta gli esponenti di Fratelli d’Italia, della Lega e lo stesso candidato sindaco Menani e il vicesindaco Lucenti in Moschea ad augurare una buona preghiera e a chiedere il voto.

” “Buona Preghiera” diceva il Sindaco della Lega Menani. Hanno parlato di collaborazione con la comunità islamica, una comunità “perfettamente integrata”. Hanno perfino rivendicato pubblicamente di aver accelerato pratiche amministrative per la cittadinanza di un membro della comunità, candidato poi nelle loro liste. Oggi, quegli stessi soggetti guidano una campagna contro la Moschea. È questo il loro modo di fare politica: una faccia quando servono i voti, un’altra quando sono all’opposizione”.

Il Sindaco sottolinea come la coerenza e il rispetto delle regole restino la bussola dell’Amministrazione: “Noi non cambiamo posizione a seconda della convenienza. Dialogo, trasparenza, legalità e rispetto valgono per tutti, senza eccezioni. Questa città si governa con responsabilità, non con l’ipocrisia”.

Il primo cittadino richiama anche il recente sondaggio pubblicato dal quotidiano Néa, che ha raccolto l’opinione delle scuole e degli studenti: “Quel questionario, oggi contestato dai giovani del centrodestra solo perché non dice ciò che vorrebbero sentirsi dire, mostra un dato chiaro: il 64% dei ragazzi è favorevole a un luogo di culto per i musulmani. A loro voglio dire: andate avanti. C’è chi prova a silenziare la vostra voce, ma quando i giovani si attivano e partecipano sono da ascoltare. Le nuove generazioni hanno capito che convivenza e rispetto non sono minacce, ma valori”.

Il Sindaco conclude ribadendo il proprio ruolo istituzionale: “Io voglio essere il Sindaco di tutti: di chi mi ha votato e di chi non mi ha votato. Rispetto ogni opinione espressa in modo civile. Ma la linea di questa Amministrazione resta ferma: regole, rispetto e dialogo. Sono i principi su cui si costruisce una comunità. E per noi valgono sempre, non solo quando conviene”.

 

Furti dei fiori al cimitero di Fiorano, il consigliere Barbolini al Sindaco: “Serve un sistema di videosorveglianza”

Furti dei fiori al cimitero di Fiorano, il consigliere Barbolini al Sindaco: “Serve un sistema di videosorveglianza”Da tempo, all’interno del cimitero di Fiorano, vengono segnalati furti di fiori; si tratta di un problema – evidenzia il consigliere Barbolini – che suscita tristezza e rabbia tra i parenti dei defunti; la profanazione di una tomba con la rimozione dei fiori è un gesto che va a rinnovare il dolore per la perdita del proprio caro; i parenti si sentono a tal punto impotenti e frustati che preferiscono non mettere fiori oppure, in alternativa,  fiori di bassissimo costo. Va considerato che i fiori rappresentano un valore affettivo; non sono solo elementi decorativi, ma un simbolo di ricordo.

Il vile fenomeno – continua il Consigliere Barbolini – può essere affrontato con l’installazione di telecamere e una maggiore sorveglianza all’interno del cimitero. Già il sindaco in uno dei primi consigli comunali della legislatura risulta abbia comunicato  che  si stava valutando anche per il cimitero di Fiorano l’installazione di un sistema di videosorveglianza. Ad oggi le telecamere non si vedono ancora.

Anche per l’area di piazzale antistante al cimitero, adibita a parcheggio, sarebbe utile un sistema di videosorveglianza dedicato per consentire alle persone di accedere allo stesso cimitero in condizioni di maggiore sicurezza.

Nell’interrogazione, che avrà risposta nel consiglio Comunale di giovedì 27 novembre 2025 ore 19, il consigliere Barbolini chiede al Sindaco e alla Giunta Comunale di Fiorano Modenese

1)  di indicare se sono a conoscenza del vile fenomeno dei furti dei fiori dalle tombe nel cimitero di Fiorano.

2) se intendono installare un sistema di videosorveglianza interno ed esterno al cimitero di Fiorano per risolvere la problematica dei furti dei fiori dalle tombe e per garantire maggiore sicurezza alle persone in visita ai loro cari defunti.

 

 

F1, qualche punto in più per la Ferrari sotto le luci di Las Vegas

F1, qualche punto in più per la Ferrari sotto le luci di Las Vegas
(ph media Ferrari)

Subito dopo la partenza ci sono stati vari contatti a centro gruppo. Fernando Alonso ha toccato Charles, costringendolo ad allargare la traiettoria e facendogli perdere una posizione. La maggior parte dei piloti, incluso Leclerc, è partita con gomme Medium, mentre Lewis, partendo dal fondo, ha scelto le Hard.

Lewis ha approfittato del caos a centro gruppo ed è risalito fino al 12° posto già al secondo giro. Al giro 5, Charles ha superato Oliver Bearman per la settima posizione, e al giro 15 era già quinto dopo aver passato Oscar Piastri e Isack Hadjar. Alex Albon ha sbagliato la frenata al giro 13 e ha toccato Lewis, fortunatamente senza serie conseguenze per il britannico. Al giro 24 Charles è rientrato ai box per montare le Hard, rientrando in pista in nona posizione, davanti a Carlos Sainz. Cinque giri dopo, Lewis ha effettuato il pit stop montando le Medium, tornando in pista in decima posizione.

• Nella parte finale della gara, Charles ha mantenuto la sesta posizione ma è rimasto bloccato in un trenino dietro Kimi Antonelli e Piastri, senza riuscire a superare anche a causa del graining. Lewis si è preso un punto chiudendo in decima posizione.

Charles Leclerc #16

Sensazioni contrastanti da parte mia. Non sono soddisfatto di aver concluso al sesto posto, ma se guardo alla mia gara, non ho lasciato nulla sul tavolo: ho fatto delle belle battaglie e mi sono preso i miei buoni rischi, quindi, a livello personale, sono soddisfatto della mia prestazione di oggi.

Il primo stint è stato divertente, ho guadagnato terreno con dei bei sorpassi, ma dopo il pit stop è diventato più difficile. La nostra velocità di punta non era delle migliori il che rendeva difficile lottare con gli avversari. Ho compensato un po’ con il mio modo di frenare, ma con Oscar (Piastri) agganciato al DRS di Kimi (Antonelli), era complicato raggiungerli per provare a guadagnare altre posizioni.

Abbiamo ancora due gare davanti a noi e vogliamo chiudere la stagione in bellezza, portando a casa una vittoria per tutta la squadra. Darò tutto.

 

Lewis Hamilton #44

È stata una serata difficile, sicuramente non una di quelle che ricorderò con piacere. Siamo partiti bene e sono riuscito a guadagnare diverse posizioni nel primo stint. Il contatto con Albon nel secondo stint ha causato qualche danno, che ha influenzato il ritmo e reso più difficile avvicinarmi a Hülkenberg.

Se guardiamo il lato positivo, siamo comunque riusciti a tornare in zona punti, e ogni punto conta per il campionato Costruttori. Un grande grazie ai tifosi che sono venuti in così numerosi nonostante il freddo intenso.

 

Fred Vasseur Team Principal

Lewis ha avuto un’ottima partenza dalla P20, recuperando molto bene. È anche vero che nessuno sapeva davvero cosa aspettarsi dalle gomme e siamo rimasti sorpresi nel vedere Antonelli riuscire a fare 48 giri con le Hard quando altre vetture erano in difficoltà. La differenza è che Kimi è stato sempre in aria pulita, mentre quando segui qualcuno le gomme si danneggiano e ciò ha un enorme impatto sulla tua gara. Quindi abbiamo recuperato bene, ma non è stato abbastanza. Oggi avevamo un buon ritmo, ma la scelta aerodinamica fatta sulla vettura di Charles ha reso molto difficile effettuare sorpassi. È vero che stava spingendo “come un animale”, come ha detto alla radio. Quando gli altri hanno iniziato a soffrire con le gomme è riuscito a sorpassarli, ma più tardi è diventato difficile. Ora mancano ancora due gare e il nostro obiettivo è ancora cercare di vincerne una prima della fine della stagione.

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 24 novembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 24 novembre 2025Molto nuvoloso o coperto al mattino con precipitazioni diffuse sui crinali appenninici emiliani centrali, a carattere sparso sul resto della dorsale, con quota neve al di sopra dei 1800 metri. Persistenza dei fenomeni sui crinali anche nel corso del pomeriggio, mentre in pianura non si escludono temporanee schiarite. Dalla sera, le precipitazioni potranno interessare anche la pianura assumendo carattere sparso e intermittente.

Temperature minime in aumento con valori compresi tra 3 e 7 gradi; massime stazionarie sui settori emiliani, con valori attorno a 7 gradi, in aumento sulla Romagna fino a valori attorno a 13 gradi. Venti deboli occidentali in pianura, moderati sud occidentali con rinforzi, sui settori appenninici di crinale. Mare poco mosso sotto costa, mosso al largo.

(Arpae)

Formigine, consegnato encomio a Noureddine Abaslami

Formigine, consegnato encomio a Noureddine Abaslami

Si è svolta questo pomeriggio presso la Biblioteca Daria Bertolani Marchetti di Formigine la cerimonia di encomio a Noureddine Abaslami, il cittadino che lo scorso venerdì è intervenuto durante la rapina alla farmacia di Corlo, difendendo il personale e contribuendo al recupero della refurtiva. Il riconoscimento, riportato sulla targa consegnata dalla Sindaca di Formigine Elisa Parenti e dal Presidente di Federfarma Modena Fabrizio Violi, è stato assegnato “per lo straordinario gesto di coraggio e senso civico con cui ha difeso il personale della Farmacia Madonna della Neve di Corlo, recuperando la refurtiva durante una rapina. Il suo intervento, tempestivo e disinteressato, rappresenta un esempio di alto valore umano, che onora la comunità e ne incarna i più nobili principi”.

“Sono molto emozionato – afferma Noureddine Abaslami – di essere qui oggi. Quello che ho fatto è stato un gesto istintivo, un qualcosa che andava fatto per questo Paese e questo Comune. In quel momento non ho avuto paura: vedendo una violenza così grande davanti ai miei occhi non sono riuscito a stare fermo. Ringrazio i miei concittadini, la mia famiglia, i miei amici e tutti coloro che sono venuti qui oggi a condividere questo momento così importante per me. Grazie ovviamente anche al Comune di Formigine e a Federfarma per questo riconoscimento”.

Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “Ci sono momenti in cui una comunità intera si stringe attorno a un gesto. Gesti che non passano inosservati, che scuotono, che danno un esempio. Noureddine Abaslami ha compiuto un atto che definire coraggioso è dire poco. Davanti alla violenza, all’egoismo, al pericolo, ha scelto di intervenire. In un tempo in cui siamo spesso abituati a girarci dall’altra parte, Noureddine ha fatto esattamente il contrario. Non si è voltato. Ha scelto. Con coraggio, con umanità, con cuore. Oggi non celebriamo solo un’azione, ma ciò che rappresenta. Celebriamo la forza silenziosa delle persone per bene, quelle che rendono migliore il posto in cui viviamo. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità, esprimo profonda gratitudine e conferisco con emozione questo encomio solenne a Noureddine Abaslami, esempio di coraggio, senso civico e umanità. Con lui, oggi, ci sentiamo tutti un po’ migliori”.

Commenta il presidente di Federfarma Modena, Fabrizio Violi: “Se siamo qui, oggi, a partecipare a una cerimonia così solenne, è perché qualcuno non ha voltato la testa dall’altra parte, non ha fatto finta di nulla. Con la sua azione il signor Abaslami ha dato prova di grande coraggio e senso civico, intervenendo nel corso di una rapina in Farmacia. Un intervento che gli è costato caro, anche se per fortuna con danni reversibili. Se da cittadini non possiamo che ringraziarlo profondamente per l’altruismo di cui ha dato prova, posso aggiungere che, come farmacisti, avvertiamo una profonda empatia: nostro compito, infatti, è quello di prestare, sebbene in forme differenti, aiuto e supporto alle persone che a noi si rivolgono, utenti che possono essere anche in difficoltà, o gravati da qualche preoccupazione riguardo il proprio stato di salute. Per questo siamo particolarmente vicini a un cittadino che ha voluto e saputo aiutare quando ne ha sentito la necessità. Lo ringrazio di tutto cuore, a nome dei colleghi della Farmacia Madonna della Neve, del Consiglio direttivo e di tutte le 182 Farmacie associate a Federfarma. Un ringraziamento sentito anche al Comune di Formigine, che ha voluto consegnare insieme a noi questo riconoscimento, che speriamo restituisca tutta la misura della nostra riconoscenza. Siamo certi che, ogni volta che il signor Abaslami varcherà la soglia della farmacia, sarà accolto da un grande sorriso”.

 

Parmigiano Reggiano protagonista al ‘The Late Show’

Parmigiano Reggiano protagonista al ‘The Late Show’

Il Parmigiano Reggiano Dop, fiore all’occhiello dell’agroalimentare dell’Emilia-Romagna, protagonista al “The Late Show”. Nella scorsa puntata del celebre talk show statunitense, Stephen Colbert ha dedicato uno sketch alla Dop emiliano-romagnola, che ha recentemente avviato una nuova strategia di promozione internazionale grazie alla collaborazione con la United Talent Agency, per valorizzare la presenza del Parmigiano Reggiano nelle produzioni audiovisive americane. Un progetto pensato per raccontare nel mondo l’identità, la storia e la qualità di un prodotto unico, riconosciuto come simbolo dell’eccellenza italiana, oltre che regionale.

Lo sketch arriva dopo che, nei mesi scorsi, Stephen Colbert aveva affrontato in trasmissione il tema delle misure doganali sui prodotti italiani. A quel riferimento era seguita una lettera del presidente della Regione, Michele de Pascale, e di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, inviata al conduttore per presentare il valore della Dop originale e il suo legame con l’Emilia-Romagna.

“Ringraziamo Stephen Colbert per l’attenzione dedicata al Parmigiano Reggiano- affermano de Pascale e Bertinelli-. Lo sketch andato in onda in questi giorni è un’occasione importante per riportare al centro dell’attenzione del pubblico americano una delle eccellenze più rappresentative dell’Emilia-Romagna, un prodotto che parla di storia, cultura e tradizione produttiva. Siamo lieti che il valore della nostra Dop abbia trovato spazio in una trasmissione seguita da milioni di spettatori perché vogliamo che la sua identità, che è unica e inimitabile, continui a essere riconosciuta e raccontata anche oltre i confini nazionali”.

Per il Parmigiano Reggiano, gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato estero, pari al 22,5% della quota export totale: nel 2024 sono state esportate oltre 16mila tonnellate, con un incremento del +13,4% rispetto al 2023. Con la firma dell’ordine esecutivo da parte dell’Amministrazione americana, dal 7 agosto il dazio applicato dagli Stati Uniti è tornato al 15% complessivo, dopo aver raggiunto il 25% nei mesi precedenti. Il Parmigiano Reggiano copre attualmente meno dell’8% del mercato statunitense dei formaggi a pasta dura, mentre l’evoluzione dei costi all’origine e l’andamento del cambio euro/dollaro potrebbero determinare ulteriori variazioni dei prezzi al consumo nei primi mesi del 2026. Nonostante la quota limitata nel segmento dei formaggi duri, la domanda è in aumento e il Consorzio è impegnato in numerose attività di informazione e sensibilizzazione, volte a distinguere la Dop dai prodotti “Italian sounding”, un fenomeno che genera un danno stimato in circa 2 miliardi di euro. In questo contesto si collocano le iniziative di comunicazione del Consorzio, a partire dalle principali manifestazioni internazionali, finalizzate a far conoscere ai consumatori statunitensi le caratteristiche del prodotto autentico.

“Il Parmigiano Reggiano è molto più di un prodotto: è un patrimonio culturale e produttivo che identifica l’Emilia-Romagna in tutto il mondo- sottolineano de Pascale e Bertinelli-. Le barriere commerciali non tutelano realmente i produttori e penalizzano invece i consumatori, riducendo l’accessibilità a un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Abbiamo colto l’occasione dello sketch di Colbert per ribadire, con spirito costruttivo, che il dialogo e il libero commercio sono la strada per valorizzare il lavoro di tutta la filiera. Il riconoscimento della qualità e dell’origine è un elemento essenziale per chi produce e per chi acquista, e rappresenta un valore condiviso che attraversa territori e culture. Per questo riteniamo importante che si continui a raccontare, anche in contesti internazionali, la storia e l’identità di una Dop che nasce da competenze antiche e da un impegno quotidiano che unisce centinaia di caseifici e migliaia di famiglie”.

L’impegno della Regione per la promozione dei prodotti Dop e Igp

La Regione Emilia-Romagna sostiene la valorizzazione, in Italia e all’estero, delle 44 produzioni a indicazione geografica regionali attraverso programmi dedicati e investimenti mirati sui mercati internazionali. Secondo i dati Qualivita/Ismea, la Dop-Economy regionale vale complessivamente 3,9 miliardi di euro: di questi, 3,5 miliardi provengono dal comparto food – pari all’88,5% del paniere nazionale – e 455 milioni dal settore vitivinicolo, che incide per l’11,5% sul totale italiano. Oltre al peso economico, le indicazioni geografiche svolgono un ruolo fondamentale nell’equilibrio territoriale, contribuendo a mantenere vive le comunità rurali grazie a occupazione, presidio sociale e identità culturale: in Emilia-Romagna operano circa 53mila imprese agricole e agroalimentari, di cui oltre 4.500 dell’industria alimentare.

Proprio per rafforzare la promozione nazionale e internazionale delle produzioni certificate, nel biennio 2025-2026 la Regione ha stanziato 25 milioni di euro: 7 milioni per la promozione dei vini di qualità nei Paesi extra-Ue, 5 milioni per la valorizzazione dei prodotti alimentari certificati all’interno dell’Unione europea e 6 milioni per le attività di promozione nazionale attraverso fiere, manifestazioni e iniziative territoriali.
L’ultima puntata di The Late Show (dal minuto 4 sul Parmigiano Reggiano): https://youtu.be/seMjC8vSLFY?si=hmPol2_3sRvFIJRJ

Giovani centro-destra Sassuolo: “Moschea, scuola e politica: chi gioca con gli studenti?”

OGiovani centro-destra Sassuolo: “Moschea, scuola e politica: chi gioca con gli studenti?”

È circolato recentemente un sondaggio tra gli studenti del liceo Formiggini in cui si chiedeva, attraverso i canali istituzionali della scuola (mail d’istituto), il parere degli studenti relativo alla questione Moschea a Sassuolo.

Il sondaggio in questione è promosso dalla neonata redazione “Neà Quotidiano”, che si promuove come indipendente, ma è fortemente influenzata da inferenze politiche. Infatti sia il direttore che il vice-direttore sono esponenti della giovanile del Partito Democratico: il primo è consigliere comunale a Fiorano, mentre il secondo è il segretario dei giovani del PD del Distretto.

Molte domande sono infatti poste in modo fazioso e le risposte “esatte” suggerite dagli autori omettono dettagli importanti.

Si parla ad esempio del diritto di culto per i cittadini di fede islamica, ma non si fa riferimento in nessun campo all’assenza di un’intesa tra la comunità islamica e lo Stato (come richiesto dalla stessa Costituzione e come avviene per tutte le altre confessioni religiose).

Crediamo sia opportuno mettere in chiaro questi aspetti perchè, se da una parte riteniamo giusto che gli studenti abbiano diritto a farsi una loro idea, crediamo che sia opportuno sapere se chi suggerisce loro interpretazioni della realtà abbia o meno una tessera di partito in tasca.

Noi continueremo sempre ad essere per la legalità ed il rispetto delle leggi, favorevoli al diritto di culto nel rispetto però della Costituzione Italiana.

Festa per i 50 anni di nido a Fiorano Modenese

Festa per i 50 anni di nido a Fiorano Modenese

Questa mattina, sabato 22 novembre, il nido d’infanzia di via Don Messori a Fiorano Modenese, ribattezzato pochi anni fa “La Tana del Tasso”, ha festeggiato il 50° compleanno, con una bella mattinata di festa, tra ricordi, sorprese e giochi.
Un compleanno importante a cui hanno partecipato con gioia il sindaco, Marco Biagini; gli assessori Monica Lusetti, Marilisa Ruini e Luca Busani; il personale del Servizio istruzione comunale, passato e presente, le educatrici e ausiliarie della cooperativa Gulliver che gestisce il servizio, con il referente Simone Ruggeri, i bambini che frequentano in nido e le loro famiglie, ma anche le ‘tate’ che negli anni si sono succedute nel servizio. Una “grande famiglia” che, in mezzo secolo di storia, ha accolto e cresciuto, con cura e professionalità generazioni di fioranesi.
Il sindaco Marco Biagini ha ricordato che la struttura in via Don Messori 5, inaugurata nel 1975, è stata una delle prime in provincia e in Regione, dopo l’approvazione della legge di istituzione dei nidi nel 1971, sottolineando che il servizio era attivo anche prima a Villa Cuoghi e che poi fu trasferito nella attuale sede che è “ancora oggi bella e funzionale”.

“Qui, recentemente – ha aggiunto – abbiamo inaugurato una nuova sezione di nido che ha permesso non solo di azzerare la graduatoria, nostro obiettivo, ma anche di dare risposta alle famiglie con una sola persona che lavora, cosa altrettanto importante oggi. Siamo contenti di lavorare sull’educazione dei nostri bambini e sulla conciliazione dei tempi delle famiglie, obiettivo che sembra antico, ma che è tornato attualissimo. Siamo orgogliosi di continuare una storia che nasce 50 anni fa, grazie all’intuizione e il lavoro impegnato di tante persone e che intendiamo portare avanti, in una staffetta generazionale, con sempre più miglioramenti nell’attenzione educativa e nel rapporto di vera fiducia tra le famiglie, il personale e l’istituzione.”

L’assessore alla Scuola e vicesindaco Monica Lusetti ha evidenziato come questa ricorrenza sia un’occasione per l’Amministrazione per esprimere un sentito ringraziamento: “Grazie a tutti coloro che hanno attraversato questo mezzo secolo, per aver creduto, avviato e gestito questo progetto, per avere seguito i bambini passo dopo passo, per aver curato l’organizzazione, affrontato sfide e cambiamenti con dedizione e passione. Celebriamo una storia fatta di cura, ascolto e piccoli gesti quotidiani che hanno accompagnato i piccoli fioranesi in una delle primissime e fondamentali tappe delle proprie vite”.
Presenti alla festa anche i consiglieri regionali Maria Costi e Luca Sabattini che hanno elogiato l’Amministrazione e la comunità fioranese per il servizio offerto e ringraziato del lavoro fatto per sostenere le famiglie in collaborazione con la Regione, e formare nuovi cittadini.

Simone Ruggeri, in rappresentanza della cooperativa Gulliver, ha ricordato i 19 anni di collaborazione con il Comune: “I servizi educativi sono fondamentali per la comunità, soprattutto oggi, in un periodo segnato da individualismi. Lavoriamo portare al centro l’attenzione sullo stare insieme, valorizzando la centralità e l’autodeterminazione dei bambini ma con un approccio che è di comunità.”
Al termine dei saluti e ringraziamenti, il Sindaco ha consegnato a Simone Ruggeri di Gulliver una targa di ringraziamento per il lavoro di tutto il personale, mentre a tutti gli invitati, a partire dalle educatrici storiche e ausiliarie, è stato consegnato un portachiavi in legno realizzato al FabLab di Casa Corsini, a ricordo della ricorrenza e della bella mattinata.

Infine, dopo il taglio della torta, offerta ai presenti da CirFood, che cura i pasti della struttura, la foto con tutti gli invitati, sono stati aperti i centri di interesse allestiti dalle educatrici nelle diverse sezioni per il gioco libero dei bambini.
I grandi hanno invece potuto visitare la mostra fotografica “Nido di Fiorano: ieri e oggi”, a cura del Servizio istruzione, con immagini recuperate dall’archivio fotografico del Comune. E anche vedere una video intervista dove le tate del nido raccontano i primi anni di attività nella struttura di via Don Messori.
Allora il nido era organizzato in tre sezioni: lattanti, semidivezzi e divezzi, che, nel tempo, sono diventate: lattanti, medi e grandi. Le educatrici di allora erano chiamate puericultrici, poi furono riconosciute come educatrici, in linea con l’evoluzione del servizio da una funzione di mero accudimento ad una più focalizzata sull’educazione dei bambini e sullo sviluppo di progetti educativi mirati alla loro crescita. Il servizio fu, di fatto, creato da zero dal personale educativo presente.

In quegli anni, era molto frequentato da bambini con genitori che lavoravano nelle ceramiche e che affidavano i figli alle educatrici per l’intera giornata, dalle 7.30 alle 18.30. Molti di loro erano arrivati a Fiorano Modenese per lavoro e non avevano famiglie di origine sul territorio. Per questo vedevano nelle educatrici e nel servizio un grande aiuto e supporto alla genitorialità e partecipavano attivamente alle attività proposte.
Nel tempo la struttura di via Don Messori ha ospitato anche altri servizi oltre al nido, come il Centro giochi, poi Centro Bambini e Famiglie, il servizio Primi passi, una sezione part-time e, per un certo periodo, anche una sezione di scuola dell’infanzia.

In questi 50 anni, il nido d’infanzia di Fiorano è stato un punto di riferimento per la crescita, l’educazione, la socializzazione dei bambini, e, allo stesso tempo, uno strumento strategico per rispondere ai bisogni delle famiglie e per affiancare i genitori nella crescita dei loro figli. Tutto questo è stato reso possibile grazie al personale educatore e ausiliario, che, in collaborazione con l’Amministrazione e il personale comunale, ha svolto il proprio lavoro con attenzione e professionalità, offrendo alle famiglie un luogo promotore della cultura dei diritti dell’infanzia, nel quale sono cresciute generazioni di bambini e bambine fioranesi.

Il 27/11 la prossima seduta del consiglio comunale di Sassuolo

Il 27/11 la prossima seduta del consiglio comunale di Sassuolo

Si svolgerà giovedì prossimo, 27 novembre, a partire dalle ore 20 la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo convocata dal Presidente Filippo Simeone presso la Sala Conferenze della Polizia Locale in via San Pietro 6.

Saranno 10 i punti all’ordine del giorno di cui 3 interrogazioni.

Si inizierà con l’interrogazione a firma del consigliere Capezzera (Forza Italia) avente ad oggetto “Risultati e prospettive future in merito all’ordinanza di chiusura anticipata dei mini – market nel centro storico”; per poi proseguire con l’interrogazione a firma del consigliere Lucenti ed altri (Fratelli d’Italia) avente ad oggetto “Alloggi via peschiera 22-26”; per chiudere il ciclo d’interrogazioni con quella a firma del consigliere Bonettini (Movimento 5 Stelle) avente ad oggetto “Sfalci, espropri, piano economico-finanziario, autorizzazioni varie relative alla eventuale bretella autostradale Campogalliano Sassuolo”.

La seduta del Consiglio Comunale proseguirà con la ratifica della deliberazione n.201 adottata dalla Giunta comunale in via d’urgenza nella seduta del 17.10.2025; per poi discutere l’approvazione della variazione al Bilancio di previsione 2025-2027.

Al punto sei del Consiglio Comunale è previsto il riconoscimento del debito fuori bilancio derivante da sentenze del consiglio di stato n. 5655/2025, e Tar Emilia Romagna n. 1186/2025.; per poi proseguire con l’approvazione della delibera “Individuazione delle aree non metanizzate nel territorio comunale ai sensi dell’art. 12, comma 4, della l. 488/1999 e successive modifiche e integrazioni”.

Al punto 8 della seduta è prevista la discussione della sdemanializzazione, retrocessione di aree di proprietà pubblica e contestuale acquisizione di aree di cessione in attuazione del piano particolareggiato di iniziativa pubblica denominato “Comparto n. 44 Madonna di Sotto”; per poi proseguire con l’esame di un ordine del giorno a firma del consigliere Bettuzzi ed altri (Partito Democratico) avente ad oggetto “Per una Sassuolo sempre più amica degli animali e vicina a chi li ama”.

Chiuderà la seduta di giovedì 27 novembre l’esame di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Desiante e Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti) e Capezzera (Forza Italia) avente ad oggetto “Ripristino della cartellonistica “Città gemellata con Irsina”.

635 euro raccolti al termine dell’ Asta indetta dall’Amministrazione Comunale

635 euro raccolti al termine dell’ Asta indetta dall’Amministrazione Comunale

Ammonta a €635 la somma raccolta, questa mattina, al termine dell’ Asta indetta dall’Amministrazione Comunale, tramite l’Ufficio Economato, presso i Magazzini Comunali di Via Radici in Piano nr.441: denaro che verrà devoluto al Centro Antiviolenza distrettuale “Tina”.

Si trattava, nel complesso, di 25 lotti di cui: 22 lotti di biciclette, 3 lotti di oggetti vari quali: una valigetta porta mixer, una chitarra classica completa di custodia e nr.1 navigatore marca Tom Tom: tutti venduti al termine dell’asta.

Il prezzo più alto, 85€, è stato assegnato ad una city bike che aveva, come base d’asta, 30 €, seguita da una chitarra classica che ha incassato €60 partendo da una base d’asta di 20€.

Martedì 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne: per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha stabilito di devolvere l’intero incasso, per un ammontare di € 635, al centro antiviolenza distrettuale “Tina”.

 

 

 

 

“Moschea di Sassuolo”: cosa ne pensano gli studenti?

“Moschea di Sassuolo”: cosa ne pensano gli studenti?

Néa Quotidiano inaugura “Piastrelle Rotte”, rubrica dedicata alle inchieste sul territorio, con un’indagine che affronta da una prospettiva inedita – quella degli studenti delle scuole superiori sassolesi – uno dei temi più discussi degli ultimi mesi: la ‘moschea di Sassuolo’.

Per raccontare in che modo la questione venga percepita dalle nuove generazioni, la Redazione ha condotto un sondaggio rivolto agli alunni degli Istituti Superiori sassolesi, raccogliendo 443 risposte.

Dall’inchiesta emerge che l’83% dei giovani sassolesi ha sentito parlare della vicenda. Ciononostante, la profondità delle conoscenze non è proporzionale alla loro diffusione. La maggioranza degli intervistati, il 61,7%, dichiara di aver appreso le informazioni tramite conoscenti o parenti, mentre il 36,6% racconta di averle reperite attraverso i social o Internet. Solo l’1,7% dei rispondenti ha attinto alla stampa cartacea, segno di un evidente rapporto debole con l’informazione tradizionale.

Il dato mette in evidenza un problema significativo: gran parte delle notizie circola attraverso canali non verificati in cui il passaparola sostituisce il controllo delle fonti e in cui la narrazione tende facilmente a deformarsi. Emblematico è ciò che gli studenti riferiscono di aver sentito in merito: uno su due, il 52,4%, è convinto che sia in costruzione una seconda moschea. Solo il 28,4% conosce la situazione reale, ovvero che l’Associazione Islamica di Sassuolo – e non ancora la moschea – si è trasferita nei locali de “I Quadrati”. Circolano, inoltre, altre percezioni inesatte: l’11,5% ritiene che la moschea sia stata chiusa e il 7,7% pensa che sia stata spostata altrove.

La presenza di una così massiccia mole di informazioni distorte (il 71,6% dà risposte errate), le quali non possono essere lasciate in pasto a facili strumentalizzazioni in rete, evidenzia la necessità urgente di rafforzare il fact-checking locale. Sul piano emotivo, la questione non sembra generare una polarizzazione netta. Il 42,2% degli studenti si dichiara indifferente, mentre le posizioni opposte – soddisfazione da un lato e ansia o paura dall’altro – si dividono in modo quasi speculare, con percentuali rispettivamente del 30,3% e del 27,5%.

Questo suggerisce che i ragazzi non vivano il tema come un terreno di scontro, quanto piuttosto come uno spazio in cui prevale l’incertezza informativa più che un vero conflitto ideologico. Proprio per questo, risulta ancora più significativo il dato emerso sull’ultima domanda del sondaggio: il 63,9% degli intervistati ritiene che la comunità islamica sassolese abbia diritto a un luogo di culto in cui pregare.

La percezione della controparte – il 36,1% che ritiene che la comunità islamica non possieda tale diritto – rivela una fragilità nella comprensione dei diritti costituzionali (articolo 19 della Costituzione Italiana) e indica che l’assenza di informazioni chiare può incidere sulla visione stessa dei princìpi fondamentali della cittadinanza. Il sondaggio condotto mostra dunque l’urgente necessità di disporre, per i giovani sassolesi, di strumenti adeguati per distinguere tra fatti accertati e narrazioni distorte.

La ‘questione moschea’ rappresenta quindi un caso utile per comprendere da un lato come l’informazione si diffonda nel Distretto Ceramico e dall’altro quanto il percorso che essa compie possa influenzare la percezione della realtà. Da qui nasce la volontà di Néa di dare avvio a “Piastrelle Rotte”: un progetto che intende colmare il divario fra informazione e fatti, offrendo 1 Di cui il 68,6% proveniente da e-mail scolastiche certificate. spazio all’analisi, alla verifica e alla responsabilità giornalistica, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Oggi più che mai, informare non significa solo riportare un fatto, ma contribuire a costruire gli strumenti per comprenderlo.

Arezzo: l’Emilia-Romagna protagonista da martedì al ‘Forum Risk Management’, la fiera dedicata al futuro del sistema sanitario

Il futuro del sistema sanitario. Le nuove frontiere di cura e presa in carico dei pazienti. E ancora le sfide del prossimo futuro come l’utilizzo delle nuove tecnologie e delle innovazioni digitali, le politiche di prevenzione e di sostenibilità.

Sono i temi al centro della 20/esima edizione del ‘Forum Risk Management’, in programma da Arezzo dal 25 al 28 novembre, dal titolo “Un nuovo sistema sanitario – la riforma in cammino”. Quest’anno la Regione Emilia-Romagna è presente con un proprio stand dove sarà presente materiale cartaceo e video sulle attività principali portate avanti in ambito sanitario. In particolare, riguardo la prevenzione: verranno, infatti, mostrate le campagne informative e saranno disponibili depliant e brochure preparati in questi anni.

L’assessore alla Sanità, Massimo Fabi, sarà presente ad Arezzo, in veste anche di coordinatore della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Fabi parteciperà martedì 25 alle 12 al convegno inaugurale dedicato proprio alla riforma del nuovo sistema sanitario, all’interno di una tavola rotonda dal titolo ‘Un Patto tra Governo e Regioni per il rilancio del Sistema Sanitario’ con Eugenio Giani, presidente della Toscana, Marco Marsilio, presidente dell’Abruzzo, e Roberto Occhiuto, presidente della Calabria, e Antonello Aurigemma, presidente del Consiglio Regionale del Lazio. Invitati anche Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, e il ministro della Salute, Orazio Schillaci.

Sport. Coppa Davis, domani la finale: Emilia-Romagna protagonista

“Forza Azzurri per questa nuova grande impresa che avrà luogo qui, nella nostra regione. Un vero motivo di orgoglio per Bologna e per tutta l’Emilia-Romagna che in questa settimana ha saputo accogliere con generosità e professionalità le squadre, gli atleti e il pubblico di tifose e di tifosi italiani e stranieri. Un risultato, in termini di promozione della nostra regione, che è già oggi una vittoria e che i numeri non potranno che confermare”.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora a Sport e Turismo, Roberta Frisoni, alla vigilia della finale di Coppa Davis 2025 che vedrà nuovamente in campo l’Italia in attesa di conoscere, oggi, la squadra, tra Germania e Spagna, contro cui domani si contenderà la mitica Insalatiera d’argento nella Super Tennis Arena di Bologna.

“Un primo bilancio sui numeri di questa straordinaria edizione sarà fatto domani, prima della partita, dal presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi- aggiunge Frisoni-. Ma già oggi possiamo dire che siamo molto soddisfatti di come il pubblico nazionale e internazionale ha risposto a questo evento”.

“Ringraziamo il presidente Binaghi, la Federazione, il Comune di Bologna, e tutti coloro che hanno garantito cinque giorni di grande tennis con il loro lavoro- concludono presidente e assessora-. Ora non resta che aspettare domani: di nuovo forza Azzurri, l’Emilia-Romagna è con voi”.

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