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sabato, 4 Aprile 2026
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Elezioni a Maranello, gli orari per le tessere e i seggi

Elezioni a Maranello, gli orari per le tessere e i seggiIn occasione delle votazioni del 25 settembre, per il rilascio delle tessere elettorali (per smarrimento o esaurimento spazi), l’Ufficio Elettorale del Comune di Maranello, presso il municipio in Piazza Libertà, osserva orari di apertura prolungati nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 settembre dalle 9 alle 18; domenica 25 settembre, giorno delle votazioni, è aperto dalle 7 alle 23.

Si ricorda anche l’ubicazione sul territorio di Maranello dei seggi elettorali: per quelli dall’1 al 10 (scuole medie) dall’1 al 4 Via Claudia 232, dal 5 al 7 Via Ariosto 20, dall’8 al 10 Via Fornace 36; seggi dall’11 al 14 a Pozza, Via Vandelli 195/199 (Scuole primarie Rodari), seggi 15 e 19 a Gorzano, Via Ticino 19 (Scuola materna), seggi 16 e 17 a Torre Maina, Via Sant’Antonio 79 (presso Campo sportivo), seggio 18 a San Venanzio, Via dei Fiori 3 (Circolo Il Canarino).

Fridays for Future Sassuolo, il sindacato terziario-commercio-turismo Filcams Cgil presente con una propria delegazione

Fridays for Future Sassuolo, il sindacato terziario-commercio-turismo Filcams Cgil presente con una propria delegazioneIl 23 settembre ci sarà lo sciopero per il clima indetto da Fridays for Future con manifestazioni e cortei a Modena e provincia. Il sindacato terziario e commercio Filcams Cgil Modena parteciperà con una numerosa delegazione al corteo nelle strade della città di Sassuolo congiuntamente alla delegazione Cgil del distretto ceramico.

La transizione ecologica del paese dovrà passare obbligatoriamente attraverso tutto ciò che riguarda il mondo del lavoro che, per i comparti dei servizi, commercio e turismo, significa anche riprogettare i “modelli di consumo e di organizzazione”.

“Non ci stancheremo mai di dire che le liberalizzazioni degli orari di apertura delle attività commerciali e delle giornate domenicali e festive – afferma Laura Petrillo segretaria Filcams Cgil Modena – non hanno prodotto il tanto pubblicizzato aumento di assunzioni, mentre hanno certamente causato un aumento dei consumi energetici con conseguente aggravio dei costi per le imprese, oltre al noto peggioramento delle condizioni di lavoro. Quando ragioniamo di transizione ecologica – continua Laura Petrillo – è utile ricordare che ormai, le domeniche, nelle zone dei grandi centri commerciali, sono trafficate quanto qualunque altro giorno della settimana, se non peggio, con evidente peso per quanto riguarda l’inquinamento atmosferico e, di nuovo, un ulteriore consumo di energia. E’ per questo che la Filcams Cgil ribadisce l’importanza di un calendario programmato di determinate aperture domenicali e non la liberalizzazione selvaggia come ora”.

Allo stesso modo non appare più comprensibile, sempre che lo sia mai stato, sostenere un’organizzazione del lavoro che preveda l’allestimento notturno degli scaffali, un meccanismo che comporta, inevitabilmente, un ulteriore utilizzo di materie energetiche fuori dagli orari di apertura nei settori della distribuzione e del commercio.

Infine, nel caso di aziende con molte unità produttive sul territorio, esiste un tema relativo alle sedi di lavoro che vengono assegnate alle lavoratrici e ai lavoratori. “Pensiamo ad esempio alle aziende della grande distribuzione organizzata, così come degli appalti, della ristorazione collettiva o delle associazioni di categoria – continua la segretaria della Filcams Cgil – che dispongono di molte sedi dislocate sul territorio. Non è inusuale che una lavoratrice o un lavoratore partano da un determinato comune per andare a prestare la propria opera in un altro, a volte distante decine di chilometri, ed allo stesso modo vi sia un collega che ricopre la stessa mansione che compie la strada inversa. Ragionare di assegnare i lavoratori alle sedi più vicine al proprio domicilio darebbe una risposta in termini di minore inquinamento, salute e sicurezza (minor rischi di infortuni in itinere),  conciliazione tempi di vita e di lavoro ed infine, riduzione dell’impatto del caro carburante sia per i lavoratori interessati che per quelle aziende che prevedono un rimborso del tragitto casa-lavoro”.

Nell’ambito della discussione assolutamente prioritaria e non più rinviabile della giusta transizione ecologica, la Filcams Cgil intende aprire un confronto con tutte le imprese dei propri settori e le relative Associazioni datoriali di rappresentanza, oltre che con le istituzioni, con l’auspicio di trovare la disponibilità a ricercare insieme possibili soluzioni, tra le quali la campagna ideata da alcune delegati e delegati del Direttivo Filcams Cgil Modena “Lavoratore a KM 0”.

La salvaguardia del nostro pianeta è un problema che riguarda tutti, nessuno escluso, e sarà fondamentale che si passi dalle tante dichiarazioni di intenti ad azioni concrete, perché il tempo delle parole è ormai ampiamente superato e l’aumento drammatico dei fenomeni meteorologici violenti ce lo dimostra ogni giorno che passa, non più come caso isolato ma come fenomeno in costante evoluzione. “Questo è il momento dei fatti in cui ognuno è chiamato a fare la sua parte e come Filcams Cgil – chiude Petrillo – intendiamo ricoprire un ruolo attivo per la transizione ecologica, uno sviluppo sostenibile e un mondo solidale e giusto, ricordando a tutti che non può esistere una transizione vera se non si prevede di cambiare il sistema all’interno del quale viviamo e, con esso, le condizioni organizzative e produttive del mondo del lavoro”.

 

Vaccinazioni Covid, la Regione Emilia-Romagna sigla un accordo con i sindacati dei medici di medicina generale

Vaccinazioni Covid, la Regione Emilia-Romagna sigla un accordo con i sindacati dei medici di medicina generaleVaccini contro il Covid-19 direttamente dal proprio medico di famiglia: lo prevede l’accordo sottoscritto da Regione e organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale FIMMG, SNAMI e SMI. L’Emilia-Romagna è pronta ad andare avanti con la campagna vaccinale e lo fa mettendo in campo un altro, importante strumento, con l’obiettivo di ribadire la centralità del ruolo del medico di medicina generale e di spingere ulteriormente sulle adesioni.

Ciò grazie al fatto che i nuovi vaccini, autorizzati o per i quali è già in corso l’iter di autorizzazione, prevedono modalità differenti di conservazione e utilizzo rispetto ai precedenti, che al contrario rendevano molto più complesso somministrarli direttamente e su ampia scala negli ambulatori dei medici di base.

L’intesa è stata resa valida dopo l’adesione dei medici di medicina generale che, almeno per il 65%, hanno aderito a livello di ogni singola Azienda sanitaria locale.

In questo modo si aprirà un nuovo canale di vaccinazione a disposizione dei cittadini, che affiancherà quelli esistenti e amplierà di conseguenza le possibilità di scelta.

I punti salienti dell’accordo

L’accordo, approvato da una delibera nell’ultima seduta di Giunta – prevede l’impegno da parte dei medici di assistenza primaria nella realizzazione del piano vaccinale secondo le indicazioni istituzionali, sia in termini di comunicazione ai propri assistiti, sia di effettuazione delle vaccinazioni.

L’attività di comunicazione consisterà nel dare risposte sui vaccini, nel facilitare la prenotazione e l’accesso alla vaccinazione, nel diffondere le informazioni che riguardano la campagna vaccinale sia nel proprio studio, grazie al materiale informativo messo a disposizione dalle Ausl, sia tramite canali digitali.

Ma la novità riguarda la somministrazione vera e propria: i medici di medicina generale infatti potranno vaccinare i propri assistiti nei loro ambulatori, ed eventualmente, per motivi organizzativi, anche gli assistiti in carico agli altri medici associati. È possibile prevedere anche altri locali idonei e attrezzati, se la logistica lo consente: locali delle loro forme associative, ambulatori di prossimità, Case della Salute o sedi indicate della Ausl. Inoltre, potranno vaccinare pazienti che rischiano di non essere vaccinati perché temporaneamente privi di assistenza primaria, accordandosi con le Aziende Usl per la loro identificazione.

Ovviamente dovranno garantire il mantenimento e il tracciamento della catena del freddo tra i 2°C e gli 8°C, dalla consegna alla vaccinazione. Sui siti internet delle Aziende sanitarie locali saranno messi a disposizione i moduli di informativa, consenso, anamnesi, che i cittadini dovranno compilare prima di recarsi alla seduta vaccinale.

I medici saranno a disposizione anche per vaccinare a domicilio gruppi di popolazione fragile non trasportabile e nelle Case residenze per anziani (Cra).

Gli obiettivi dell’accordo

L’accordo sottolinea la centralità del ruolo del medico di medicina generale, soprattutto per quelle fasce di popolazione che, in mancanza dell’informazione garantita dal proprio medico di fiducia, potrebbero presentare bassi livelli di adesione alla campagna vaccinale. È stato possibile pensarlo anche alla luce dell’intesa sottoscritta da Regione e Organizzazioni sindacali di categoria lo scorso luglio, di cui rimangono saldi i principi e per i quali la Regione ha garantito il proprio impegno, anche economico, che ha visto anche il sostegno alla dotazione di personale infermieristico e segretariale per contrastare l’aumento del carico di lavoro dei medici di medicina generale e supportarli nell’organizzazione e nella realizzazione della campagna vaccinale.

Una “green road map” per le imprese

Una “green road map” per le impreseUnioncamere e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna mettono a disposizione delle imprese manifatturiere della regione un servizio gratuito di assistenza in materia di sostenibilità ambientale ed economia circolare. Lo scopo è di supportare le aziende selezionate in un’ottica di riorganizzazione/riconversione ambientalmente sostenibile, promozione di buone prassi e avvio di percorsi di circolarità. In pratica, per la definizione di una green road map.

Il fine infatti è di redigere un piano d’azione personalizzato con identificazione di interventi, procedure e comportamenti atti a promuovere e/o avviare percorsi di sostenibilità.

L’iniziativa si sviluppa in tre fasi: manifestazione di interesse delle aziende, interviste personalizzate, colloquio con report finale e azioni di follow up.

Per candidarsi, compilare il modulo al link https://forms.gle/Sy7WADvEYaV87DWQ9 sul sito di Unioncamere ER entro venerdì 30 settembre. Per informazioni, inviare mail a: ambiente@rer.camcom.it

Servizio di assistenza per green road map

Tragico incidente a Formigine, muore un uomo di 42 anni

Tragico incidente a Formigine, muore un uomo di 42 anni
immagine d’archivio

Secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato un tragico incidente a provocare la morte di un uomo di 42 anni, trovato primo di vita stamane intorno alle 7:00, in via 25 aprile a Formigine.

Pare che lo sventurato, accortosi di non avere le chiavi al suo rientro a casa, abbia optato per raggiungere il suo appartamento arrampicandosi, ma qualcosa è andato storto. A trovare il corpo e a dare l’allarme una vicina di casa. Quando, poco dopo le 7:00, i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, per l’uomo non c’era nulla da fare: fatali sono state le ferite riportate.

Ai carabinieri il compito di ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto.

“Climax”: il cambiamento climatico entra a scuola!

“Climax”: il cambiamento climatico entra a scuola!Anche grazie al contributo dell’associazione Lumen e di Casa Corsini di Fiorano Modenese, sono stati sviluppati i laboratori del progetto europeo Climax dedicato a insegnanti e ragazzi. Il toolkit in fase di finalizzazione previsto dal progetto è un insieme di laboratori di Stem education della durata di circa un’ora; l’offerta formativa – una volta messa a disposizione in più lingue – sarà rivolta agli studenti europei dagli 8 ai 16 anni e incentrata su cambiamento climatico e connessioni con le materie Stem (science, technology, engineering and mathematics).

L’obiettivo è chiarire meglio cos’è il cambiamento climatico, come mitigarlo, come rafforzare la conoscenza sull’argomento, come raccoglierne i dati, cause e effetti del cambiamento climatico, come il clima sia influenzato da fattori geologici e umani.

Climax (CLIMAte coalition eXchange of best practices) ha una durata di due anni e conta sulla collaborazione di cinque partner provenienti da quattro Paesi: Slovacchia, Italia, Austria e Grecia. Il progetto, finanziato dal programma europeo Erasmus Plus, vede la partecipazione dell’associazione di promozione sociale Lumen attiva a Casa Corsini, la struttura dedicata all’innovazione sociale del Comune di Fiorano Modenese che ospita le attività progettuali.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 22 settembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 22 settembre 2022Nuvolosità variabile di tipo stratificato, nel corso della giornata, sul settore orientale ma con assenza di precipitazioni. Sereno o poco nuvoloso sul resto della regione. Temperature minime in sensibile diminuzione, con valori intorno a 9-10 gradi sui principali capoluoghi di provincia, qualche grado in meno nelle zone di aperta campagna, comprese tra 13 e 16 gradi sul settore costiero . Massime quasi stazionarie comprese tra 19 e 21 gradi. Venti deboli variabili, con temporanei rinforzi da est su mare e costa. Mare mosso.

(Arpae)

21 settembre 2022, cambio del Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”

21 settembre 2022, cambio del Comandante della Legione Carabinieri “Emilia Romagna”Questa mattina a Bologna, nel chiostro maggiore della Caserma “L. Manara”, sede del Comando Legione Carabinieri Emilia Romagna, avrà luogo la cerimonia del cambio del Comandante della Legione Carabinieri Emilia Romagna tra il Generale di Brigata Davide Angrisani, che lascia la città per assumere l’incarico, in Roma, di Comandante del Comando Carabinieri “Banca d’Italia”, e il Generale di Brigata Massimo Zuccher, già Comandante del Reparto Autonomo del Comando Generale.

Al cambio presenzierà il Comandante Interregionale Carabinieri “Vittorio Veneto”, Generale di C.A. Antonio Paparella.

 

Il Generale di Brigata Massimo Zuccher, veronese di nascita, presta servizio nell’Arma dal 1985 e ha frequentato il 167° corso presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri nonché il 26° Corso di Alta formazione presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia in Roma. Laureato in Giurisprudenza e in Scienze della Sicurezza interna ed esterna, proviene dal Comando Generale dell’Arma dove, dopo aver ricoperto diversi incarichi nell’area del personale, delle operazioni e delle relazioni interne, per ultimo ha diretto i servizi di sicurezza e di supporto del Comando Centrale. Nei diversi gradi ha guidato per oltre un decennio reparti territoriali e investigativi in Veneto e in Sicilia mentre nei primi anni duemila ha comandato il contingente militare italiano impegnato nella missione ONU in Etiopia ed Eritrea. Ha retto il Comando Provinciale Carabinieri di Parma tra il 2014 e il 2017. E’ Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 

Questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 39ª edizione di Cersaie

Questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 39ª edizione di Cersaie

Si è tenuta questa mattina, presso la Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio a Bologna e sulla piattaforma digitale Zoom, la conferenza stampa di presentazione della 39ª edizione di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che apre i battenti lunedi prossimo 26 settembre a BolognaFiere. Per Confindustria Ceramica erano presenti il Presidente Giovanni Savorani e il Vice Presidente Emilio Mussini, la Vice Sindaca di Bologna Emily Clancy e il Presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari. Ha moderato l’incontro Armando Cafiero Direttore Generale di Confindustria Ceramica.

“Bologna è da sempre una città internazionale che ha a cuore la valorizzazione del made in Italy in tutte le sue forme – ha sottolineato Emily Clancy nel suo intervento. Una collaborazione commerciale e industriale possibile grazie ad uno stretto dialogo coi distretti regionali e le filiere produttive che creano valore. Bologna presta grande attenzione ai temi della sostenibilità, perché dobbiamo puntare su una transizione green che sia condivisa tra tutti gli attori del nostro territorio e Cersaie si conferma come uno dei principali momenti di confronto”.

“Cersaie è il fiore all’occhiello della nostra fiera e le ceramiche lo sono del nostro Paese – ha ricordato Gianpiero Calzolari. In questo contesto storico di grande difficoltà per le imprese e le famiglie, Cersaie mette in mostra ingegno e operosità, bellezza, cultura, arte e sostenibilità di un settore all’avanguardia della nostra manifattura.

Come ente fieristico stiamo mantenendo fede al patto coi distretti industriali e con la città di Bologna abbiamo avviato un piano industriale ambizioso e coerente con la qualificazione urbanistica della città stessa”.

“Dal 26 al 30 settembre prossimo Cersaie tornerà a popolare la Fiera di Bologna per un’edizione che segna già il tutto esaurito negli spazi espositivi – ha evidenziato Emilio Mussini. Sono presenti 624 espositori, il 38% dei quali esteri, provenienti da 26 nazioni. Numeri che confermano la grande l’attrattività del Salone per gli operatori del mondo delle costruzioni, dell’architettura, dell’interior design e del contract”. Emilio Mussini ha descritto il ricco programma di iniziative, supportate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency, a partire dalla Conferenza Stampa Internazionale Ceramics of Italy del primo giorno, fino ai grandi ospiti dell’architettura internazionale nell’ambito di ‘costruire, abitare, pensare’. Tra questi, martedì 27 settembre “La sostenibile bellezza del recupero” con Giuseppina Grasso Cannizzo, che presenta il progetto ‘Casa Asilo’, e Giovanni Cappelletti che parla di Palazzo Butera a Palermo. Mario Botta, mercoledì 28 settembre con “Costruire la pace” descrive l’esperienza di una chiesa realizzata in Ucraina. Giovedì 29 settembre si terranno le conferenze di Bergmeisterwolf al mattino e dell’architetto tedesco Manuel Herz al pomeriggio. Una delle novità di questa edizione è Cersaie Upstairs, un percorso pedonale al primo piano che unisce i padiglioni storici con quelli di nuova costruzione. Questo nuovo percorso sopraelevato consente al visitatore di sperimentare una nuova esperienza attrattiva sia dal punto di vista sensoriale, relazionale e culturale, oltre che ludico e gastronomico. Nella Galleria 21/22 si trova Archincontract, che vede quest’anno la partecipazione di 6 importanti studi di architettura e una serie di lounge per i delegati del Cersaie incoming. La rassegna dei Café della Stampa vede la partecipazione di 23 importanti testate italiane i cui incontri che, nel format del dialogo, approfondiranno diverse determinanti rispetto al tema della sostenibilità. Si conferma anche quest’anno a Cersaie la “Città della Posa”, uno spazio di oltre 400 mq. ubicato all’interno del Padiglione 32, nel quale per ognuno dei cinque giorni di Cersaie, si terranno dimostrazioni di posa in opera delle grandi lastre e workshop.

“Cersaie Disegna La Tua Casa”, giunta alla sua 10ª edizione, si tiene all’Agorà dei Media giovedì 29 e venerdì 30 settembre secondo il classico format che prevede la consulenza ai privati da parte dei progettisti di 14 primarie testate italiane di interior design. Il progetto Cersaie Business, giunto alla decima edizione, vede il coinvolgimento di importanti operatori e prescrittori internazionali del mondo del progetto, con l’obiettivo di creare azioni di networking fra questi interlocutori e le aziende italiane espositrici in fiera. Quest’anno gli invitati superano le 200 unità, con un aumento del +40% rispetto ai partecipanti dello scorso anno, provenienti da Europa, Stati Uniti, Canada e Medio Oriente. Un focus è relativo ai progetti immobiliari in Arabia Saudita, da cui arriverà una qualificata delegazione di architetti e developer protagonisti di una tavola rotonda coordinata da Massimo Iosa Ghini. Cersaie Business si rivolge anche al trade e ai posatori grazie alle collaborazioni con le associazioni europee dei posatori e dei distributori.

L’intervento del presidente Savorani è stato preceduto dalla proiezione di due videoclip ottenute dalla richiesta ai segretari di partito di brevi dichiarazioni relative alla crisi energetica e della valorizzazione del Made in Italy. Temi sui quali Giovanni Savorani ha ribadito i grandi sforzi del settore ceramico che da tempo investe risorse in innovazione tecnologica e sui mercati internazionali. “Credo che ancora non sia percepita la reale dimensione del problema energetico. E’ urgente salvaguardare le imprese e le famiglie e i recenti provvedimenti inseriti nel Decreto Aiuti Ter vanno nella giusta direzione, ma sono lontani dalla soluzione del problema. Se pensiamo all’aumento di un euro per ognuno dei 70 miliardi metri cubi di gas consumati in Italia ogni anno, il problema ha la dimensione di due leggi finanziarie. Per il settore ceramico, consideriamo che oggi il costo dell’energia supera il costo totale industriale che avevamo nel 2019”. “Oltre ad una generale moratoria sui mutui, sia per le famiglie che per le imprese, chiediamo una maggiore estrazione di gas nazionale che ci consenta di avere il metano ad un prezzo più congruo e compatibile col mercato”. Di questo se ne parlerà con il Ministro Roberto Cingolani, invitato al Convegno Inaugurale di lunedi 26 settembre. “Sulla competitività internazionale del settore ceramico – ha proseguito Savorani – siamo convinti che la sostenibilità sia un fattore strategico, per il quale abbiamo fatto e continuiamo a fare significativi investimenti che ci pongono in una posizione di leadership rispetto ai nostri competitor internazionali. Noi siamo energivori per 30 minuti per creare un prodotto che ha una vita di oltre 50 anni”. “La ceramica italiana è leader nella transizione energetica perché investe da sempre nel rispetto dell’ambiente – ha concluso Savorani, ma si devono creare le condizioni per mantenere la nostra competitività sui mercati internazionali. Non vogliamo una transizione ecologica che faccia perdere posti di lavoro”.

Covid, arresto nel calo dei principali indicatori pandemici

Covid, arresto nel calo dei principali indicatori pandemiciNell’ultima settimana si osserva un arresto del calo dei principali indicatori pandemici, ad eccezione dei ricoveri quotidiani che continuano a diminuire. Sono 49 i pazienti Covid positivi ricoverati, a lunedì 19 settembre, negli ospedali modenesi.

 

ANDAMENTO GENERALE

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, lunedì 19 settembre, per la provincia di Modena è di 280.654 (erano 279.612 lo scorso 12 settembre). Al 19 settembre in provincia di Modena sono accertati 1.310 (erano 1.309 il 12 settembre) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19.

 

Ricoveri totali

A lunedì 19 settembre sono 49 (erano 55 il 12 settembre, -11%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 28 pazienti covid positivi in AOU, 5 all’Ospedale di Sassuolo e 16 negli ospedali a gestione Ausl.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 19 settembre sono in isolamento 1.261 persone covid positive (erano 1.254 il 12 settembre).

 

Tasso di incidenza (settimana dal 12 al 18 settembre 2022)

Il tasso settimanale di incidenza è di 144 casi per 100.000 abitanti (-0,7% rispetto alla settimana precedente).

 

Vaccinazioni anti-Covid

Al 19 settembre sono state somministrate complessivamente 1.777.977 dosi di vaccino, di cui 599.706 prime dosi, 569.784 seconde dosi, 501.189 dosi addizionali e primi richiami (booster), 107.298 secondi richiami (second booster).

 

Alla luce dei dati si sottolinea la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

Trasporti scolastici, in risoluzione le problematiche di inizio scuola

Trasporti scolastici, in risoluzione le problematiche di inizio scuola
Copyright e autore dell’immagine Brancolini Roberto

Sono in risoluzione le problematiche iniziali dei trasporti scolastici. Giovedì 22 settembre sarà ripristinato il normale trasporto scolastico per la scuola secondaria di primo grado F. Ruini per il tragitto scuola/casa, che partirà regolarmente alle ore 13.55 al termine delle attività scolastiche.

Da lunedì 26 settembre entrerà in vigore il normale orario di trasporto scolastico per tutte le tratte e per tutte le scuole di Sassuolo.

In arrivo alle famiglie, tramite le scuole, gli orari definitivi per tutte le tratte.

Per Alice Gubertini terzo successo nel torneo Open Mountain Tennis Trophy

Per Alice Gubertini terzo successo nel torneo Open Mountain Tennis TrophyAlice Gubertini, atleta dello Sporting Club Sassuolo, raggiunge il terzo titolo stagionale con la vittoria al torneo open tenutosi presso il circolo Gherdeina di Santa Cristina Valgardena. La giocatrice, che si allena sui campi del circolo sassolese e fa parte del progetto PRO, in circa un mese ha infilato tre successi consecutivi in altrettanti tornei.

Il primo l’ha conquistato il 25 agosto sui campi del TC Viserba, battendo in finale Tozzola per 6/3 6/1. A seguire domenica 4 settembre al TC Pinzolo dove ha trionfato su Caterina Odorizzi, classifica 2/5, con il punteggio di 7/5 1/6 6/4 e proprio lo scorso weekend ha raggiunto il terzo risultato, l’ambito successo contro la giocatrice Verena Hofer, classifica 2/4, per 6/4 6/4. Un bel traguardo per Alice che proprio in questa stagione, dopo alcuni infortuni, sta riconquistando fiducia e riesce ad allenarsi con continuità. Questo le ha permesso di tornare presto a livelli competitivi e prossimamente avrà la possibilità di confrontarsi anche nel circuito internazionale ITF.

Under 12 maschile: il team dello Sporting si qualifica tra le migliori 8 squadre in Italia

Si sono svolti il 17 e 18 settembre, presso il Tennis Training di Foligno, le fasi macroarea di tennis a squadre e lo Sporting Club Sassuolo era presente con due formazioni: l’under 14 femminile e l’under 12 maschile. Le migliori squadre giovanili delle regioni Emilia Romagna, Marche, Umbria e Toscana si sono sfidate in un tabellone a eliminazione diretta per poter accedere alla fase nazionale tra i migliori 8 team d’Italia. Le ragazze, guidate da Massimo Bontempi, hanno superato dapprima le “padrone di casa” di Foligno con un netto 2 a 0 dopo i singoli e il giorno successivo hanno affrontato il CT Zavaglia di Ravenna. Carlotta Venera, Demi Reggianini e Giulia Gualdi hanno avuto la peggio al doppio decisivo con il punteggio di 7/5 6/4, un vero peccato. Inaspettata la vittoria della formazione under 12 maschile: Axel Cremonini, Pablo Marineschi e Frederick Cortesi, guidati dal Maestro Simone Cerfogli, si sono qualificati tra le migliori 8 squadre in Italia e siamo molto fieri di loro. La prima giornata si è conclusa 2 a 0 contro il TC Sinalunga e la domenica hanno sfidato la squadra del TC Italia – Forte dei Marmi, favorita nei pronostici. Axel strappa per 6/1 6/4 il primo singolo e Pablo si arrende nel secondo incontro solo al terzo set, ma nel doppio i due ragazzini dello Sporting hanno la meglio con un netto 6/4 6/3, conquistando l’ambita qualificazione. Ora lo Sporting Club Sassuolo parteciperà alla Finale Nazionale per l’assegnazione dello scudetto a squadre 2022, in programma presso il circolo Selva Alta di Vigevano nelle giornate del 23-24-25 settembre. Un vero successo per il team sassolese che è già al lavoro con allenamenti pomeridiani per preparare la squadra e raggiungere il miglior risultato possibile!

Oggi (20/9) in regione si registrano 969 nuovi casi, 965 guariti

Oggi (20/9) in regione si registrano 969 nuovi casi, 965 guaritiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.845.520 casi di positività, 969 in più rispetto a ieri, su un totale di 11.750 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 5.150 molecolari e 6.600 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è dell’8,2%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.849.247 dosi; sul totale sono 3.799.216 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.957.877.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 24 (+1 rispetto a ieri, +4,3%), l’età media è di 65,5 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 613 (-26 rispetto a ieri, -4,1 %), età media 74,2 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 2 a Parma (invariato); 2 a Reggio Emilia (+1); 1 a Modena (-1); 8 a Bologna (-1); 1 a Imola (invariato); 2 a Ferrara (+1); 1 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 3 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 48,7 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 197 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 377.150) seguita da Modena (163 su 280.817); poi Ravenna (105 su 174.605), Piacenza (104 su 95.052), Rimini (90 su 173.841) e Cesena (81 su 103.940); quindi Parma (57 su 156.146), Reggio Emilia (54 su 208.748), Ferrara (50 su 132.305) e Forlì (42 su 85.622); infine il Circondario Imolese, con 26 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 57.294.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 15.159 (-1). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 14.522 (+24), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 965 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.812.372.

Purtroppo, si registrano 5 decessi:

  • 1 in provincia di Modena (un uomo di 88 anni)
  • 4 in provincia di Bologna (una donna di 88 anni il cui decesso è stato registrato dall’Ausl di Ferrara e tre uomini di 65, 81 e 89 anni)

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 17.989.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi sono stati eliminati 10 casi, positivi al test antigenico ma non confermati da tampone molecolare.

Report

Il report con l’andamento settimanale dell’epidemia in regione è disponibile al link https://regioneer.it/report-covid-er.

Domani la Giornata mondiale dell’Alzheimer, in Emilia-Romagna 62mila persone affette da demenza

Si comincia banalmente a dimenticare alcune cose, si arriva dopo qualche anno al punto in cui non si riescono più a riconoscere nemmeno i familiari e ad aver bisogno di aiuto anche per le attività quotidiane più semplici.

Sono gli effetti della malattia che prende il nome da Alois Alzheimer, neurologo tedesco che per la prima volta nel 1907 ne descrisse i sintomi e gli aspetti neuropatologici. I primi sintomi sono spesso erroneamente attribuiti all’invecchiamento o allo stress, mentre il decorso della malattia può essere rallentato se diagnosticato tempestivamente.

Domani, 21 settembre, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell’Alzheimer istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1994 per informare e sensibilizzare su questa forma di demenza, che colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni (in Italia si stimano 600mila ammalati su oltre un milione di persone affette da demenza).  Oltre alla malattia di Alzheimer, che è la più frequente, esistono infatti un centinaio di diverse malattie cerebrali di natura degenerativa, vascolare o traumatica che possono causare la demenza.

Numerose le iniziative sul territorio regionale per sensibilizzare la comunità e per sostenere malati e familiari, da Piacenza a Rimini: convegni, maratone sportive, forum, mostre, camminate ricreative, passeggiate nei parchi, corsi per operatori e volontari, attività ludiche e motorie. Tutte accomunate da un interesse: combattere lo stigma ancora elevato che contribuisce all’isolamento di malati e famiglie.

I numeri in Emilia-Romagna

Il fenomeno delle demenze, in linea con le previsioni epidemiologiche legate all’invecchiamento della popolazione, non risparmia l’Emilia-Romagna, dove il 22% della popolazione ha più di 65 anni.

Al 31 dicembre 2021 i pazienti con demenza in carico al Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna erano 62.741, di cui il 50% circa affetto da forme medio-gravi. La prevalenza è di 22,6 per 1.000 abitanti; la percentuale rispetto alla popolazione residente (4.458.006) è dell’1,4%; quella delle persone rispetto alla popolazione ultra65enne (1.073.202) è del 5,8%.

Sul totale, la percentuale di malati di Alzheimer è del 60%. La fascia di popolazione affetta da forme di gravità maggiore (non autosufficienti) che fanno ricorso all’Assistenza domiciliare integrata sono il 20,1%, pari a 12.588 persone con demenza, quelle assistite in CRA sono il 26,2%, ovvero 16.424 persone, quelle in hospice sono l’1,1%, corrispondenti a 697 persone.

Nel 2021, nonostante il perdurare dell’emergenza legata alla pandemia da Covid-19, sono state valutate dal sistema sanitario regionale come prima visita 28.843 persone (erano state 20.687 nel 2020) ed eseguite 53.140 visite di controllo (41.619 del 2020), con 16.038 nuove diagnosi di demenza (rispetto alle 13.000 del 2020).

Inoltre lo scorso anno in Emilia-Romagna sono state effettuate 7.084 diagnosi di “Mild Cognitive Impairment” (Disturbo Neurocognitivo Minore), una condizione di rischio che deve essere attentamente monitorata per la sua possibile evoluzione in demenza. Ogni anno, i 63 Centri per i disturbi cognitivi e le demenze presenti sul territorio regionale registrano mediamente contatti con oltre 80mila persone (erano 60mila nel 2020) tra prime visite e controlli con una marcata tendenza di ripresa nel 2021, dopo la flessione dei contatti dovuta alle limitazioni imposte dalla pandemia.

Il ruolo della prevenzione

Attualmente la Regione è impegnata nella realizzazione degli obiettivi del Fondo Alzheimer previsto dal ministero della Salute, che per l’Emilia-Romagna ha individuato un primo stralcio di finanziamento nel triennio 2021-2023 pari a 927mila euro per sostenere la rete di diagnosi, cura ed assistenza dedicata alle demenze. Le Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna lavoreranno, anche con l’utilizzo di questo fondo, sull’implementazione della diagnosi precoce del disturbo neurocognitivo minore, sullo sviluppo della continuità assistenziale attraverso la telemedicina specialmente nelle aree più disagiate del territorio regionale, sulla realizzazione di interventi psicosociali come la stimolazione cognitiva o interventi di supporto al caregiver.

L’ultimo rapporto dell’Alzheimer’s Disease International, recentemente pubblicato, conferma infatti che esistono 12 fattori di rischio per l’insorgenza di questa patologia, e precisamente l’inattività fisica, il fumo, l’abuso di alcol, l’inquinamento ambientale, i traumi cerebrali, l’isolamento sociale, il basso livello di istruzione, l’obesità, l’ipertensione, il diabete, la depressione e la perdita dell’udito. Questi fattori, se adeguatamente controllati, possono ridurre di circa il 40 % i casi di demenza e vanno contrastati attraverso una forte azione sugli stili di vita e il monitoraggio sulle patologie croniche: ambiti, questi, su cui la Regione intende rafforzare ulteriormente il proprio impegno.

La Regione ha infatti approvato un progetto per la cura dei casi, ad esordio atipico e più aggressivo, che si verificano prima dei 65 anni: la cosiddetta demenza giovanile, che il miglioramento della capacità diagnostica e tecnologica del sistema sanitario permette di far emergere sempre più tempestivamente (già intercettati, alla fine del 2021, 1.421 casi di demenza giovanile). Inoltre si sta lavorando per fornire ai professionisti sanitari e sociosanitari e ai caregiver indicazioni precise per gestire queste persone a livello ambulatoriale, domiciliare e in contesti semiresidenziali e residenziali.

Ulteriore documentazione, informazioni, opuscoli informativi e dati sono disponibili sul sito della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo https://salute.regione.emilia-romagna.it/socio-sanitaria/alzheimer

Mare, nonostante l’evento meteo del fine settimana, acque complessivamente in buona salute lungo la Costa emiliano-romagnola

Mare, nonostante l’evento meteo del fine settimana, acque complessivamente in buona salute lungo la Costa emiliano-romagnolaAcque pulite e in buona salute lungo la Costa emiliano-romagnola.
Su 98 campionamenti eseguiti da Arpae, nonostante gli eventi meteo con allerta arancione, si sono registrati 9 sforamenti, per quanto riguarda i valori dell’Escherichia coli, e 4 per gli enterococchi. Il mare mosso e le mareggiate che si sono abbattute con particolare intensità in alcune località della Riviera sabato scorso hanno portato a mare, inevitabilmente, impurità accumulate dopo il periodo di forte siccità.

Infatti, i parametri sono risultati fuori norma unicamente in corrispondenza dei porti canali e alle foci dei fiumi: nel comune di Cervia, dove si è registrato un maltempo particolarmente forte, di Cesenatico, che ha visto una forte mareggiata, a Riccione e Bellaria-Igea Marina, sulle foci rispettivamente del Marano e dell’Uso, e nei comuni di Gatteo, Savignano e San Mauro Pascoli sulla foce del Rubicone.

Essendo gli sforamenti legati al maltempo, è atteso con sicurezza il rientro, quanto prima, dei parametri; nel frattempo i sindaci dei comuni interessati, in osservanza della massima sicurezza, sono in procinto di emettere le ordinanze di divieto di balneazione. Sono già in programma nuovi prelievi a stretto giro, non appena le condizioni meteo e del mare lo consentiranno.

Comitati Territoriali Iren: al via l’ascolto degli stakeholder e il confronto sistematico sulla crisi energetica

Comitati Territoriali Iren: al via l’ascolto degli stakeholder e il confronto sistematico sulla crisi energeticaIl Gruppo Iren ha avviato un piano di confronto sistematico all’interno dei propri Comitati territoriali, da sempre strumento di dialogo e progettazione tra l’azienda e i propri stakeholder, sull’attuale situazione energetica.

L’iniziativa è stata condivisa con i Presidenti dei cinque Comitati Territoriali – Genova, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Torino – e si articolerà in una serie di incontri finalizzati ad approfondire e monitorare lo scenario energetico dei prossimi mesi e le azioni messe in campo dal Gruppo Iren per famiglie, imprese e territori, nell’ambito delle iniziative di ascolto e vicinanza alle comunità.

Gli incontri, che prenderanno il via nella prima settimana di ottobre, saranno l’occasione per comprendere il quadro dei motivi che hanno portato ai rincari energetici registrati nell’ultimo anno, illustrare l’impegno del Gruppo Iren a favore dei propri clienti, per esempio garantendo prezzi in media inferiori del 30% rispetto alla tariffa del mercato tutelato e offrendo la possibilità di beneficiare di modalità di pagamento rateale fino a 14 mesi.

Si parlerà anche di comportamenti individuali e di consigli pratici per attuare una riduzione dei consumi energetici che rappresenta non solo strumento utile al contenimento delle spese, ma anche un approccio sostenibile all’impiego delle risorse.

I Comitati Territoriali Iren – tavoli di rappresentanza del territorio composti da amministrazioni locali, istituzioni, associazioni di categoria, associazioni dei consumatori, enti del terzo settore, organizzazioni sindacali, università, associazioni ambientaliste – diventeranno così, e ancor di più, luogo di raccolta delle istanze per delineare in modo condiviso percorsi sostenibili per affrontare la complessa situazione energetica al fianco delle comunità locali.

 

 

 

Festivalfilosofia 2022: il ritorno del grande pubblico

Festivalfilosofia 2022: il ritorno del grande pubblico
foto Elisabetta Baracchi

L’edizione appena conclusa del festivalfilosofia è stata caratterizzata da un ritorno alla piena libertà di accesso, con grande affluenza di pubblico: nelle piazze delle lezioni e degli spettacoli molto spesso si è assistito a un affollamento di spettatori ben oltre la capienza delle platee. Fin dal venerdì mattina il flusso è stato ampio e costante, non arrestato nemmeno dalle avverse condizioni meteorologiche del sabato mattina.

Mentre il conteggio delle presenze, soprattutto del programma artistico, è ancora in corso data la grande quantità di appuntamenti, la tendenza che emerge è saldamente positiva, e avvicina l’edizione 2022 alle migliori di sempre, con un dato complessivo stimabile intorno alle 200.000 presenze.

Per quanto concerne il programma filosofico, alcune punte sono state particolarmente elevate, come nel caso, a Modena, della lezione di Galimberti, che ha visto addensarsi tra piazza e location in collegamento streaming circa 6.000 persone, o di Michela Marzano, che ha sfiorato le 4.000 presenze. A Carpi tanto Massimo Recalcati quanto Massimo Cacciari e Natalino Irti hanno richiamato un pubblico che ha riempito tutte le platee disponibili e si è inoltre assembrato oltre le transenne e sotto i portici. Stessa scena e Sassuolo per Stefano Massini ed Enzo Bianchi. Anche le lezioni di chi era al debutto al festival hanno registrato importanti affluenze, con dati molto confortanti nel caso per esempio di Lea Ypi (quasi 3.000) e Anne Lafont (oltre 2.500). Molti appuntamenti hanno registrato presenze nell’ordine delle 2.000 persone, per esempio a Modena al venerdì pomeriggio e alla domenica pomeriggio.

Grande successo, nelle piazze, anche per gli spettacoli e i reading: spicca l’intervento di Roberto Saviano, che in una serata piuttosto fredda ha richiamato oltre 3.000 persone, ma anche le iniziative con Valeria Aprea e Riccardo Staglianò a Modena o con Gianrico Carofiglio a Carpi hanno registrato il tutto esaurito.

Tra le iniziative del programma creativo ottimi risultati per alcune mostre, come quelle di Fondazione Modena Arti Visive, attestate attorno alle 2.000 presenze o più, come anche quella in programma alla Galleria di BPER Banca. Diversi altri appuntamenti espositivi hanno fatto registrare un’affluenza nell’ordine delle circa 1.500 persone. Ottimi risultati anche per il programma ragazzi, per esempio a Carpi, con quasi 3.000 presenze complessive.

Le prime stime indicano inoltre che anche quest’anno la capienza alberghiera nelle tre città è stata esaurita; si sono inoltre registrati ottimi risultati nei circa 60 ristoranti ed enoteche che hanno aderito alla cucinafilosofica.

Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel.059/2033382 e www.festivalfilosofia.it

 

 

Cersaie, l’appuntamento mondiale più importante per la ceramica, l’arredobagno, l’architettura ed il design torna a Bologna dal 26 al 30 settembre 2022

Cersaie, l’appuntamento mondiale più importante per la ceramica, l’arredobagno, l’architettura ed il design torna a Bologna dal 26 al 30 settembre 2022La 39ª edizione di Cersaie, che comprende un ricco programma di iniziative supportate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e ITA Italian Trade Agency, torna a popolare BolognaFiere per un’edizione che segna il tutto esaurito negli spazi espositivi.

Sono presenti 624 espositori, il 38% dei quali esteri, provenienti da 26 nazioni. Una significativa partecipazione di espositori che conferma l’interesse e l’attrattività per l’evento mondiale che si tiene a Bologna.

L’apertura di Cersaie, segnata dal classico taglio del nastro in Piazza della Costituzione, vede come primo appuntamento in agenda il Convegno inaugurale dal titolo “Manifattura ceramica: sostenibilità e risposte alla crisi energetica”, presso l’Europauditorium del Palazzo dei Congressi, lunedì 26 settembre alle ore 11.00. L’incontro prevede sul palco il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, il vice presidente esecutivo ISPI Paolo Magri, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ed il presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani. Modera l’incontro la giornalista Giorgia Cardinaletti, conduttrice del Tg1.

A partire dalle 18.00 presso Palazzo dei Congressi di BolognaFiere si tiene la Conferenza Stampa Internazionale Ceramics of Italy. L’evento rappresenta il tradizionale incontro con i media ed i giornalisti di tutto il mondo per illustrare l’andamento attuale e le prospettive future del settore ceramico. La seconda parte della conferenza stampa internazionale prevede la cerimonia di consegna del XXV Ceramics of Italy Journalism Award, il premio per il miglior articolo pubblicato sulle riviste estere dedicato a Cersaie e all’industria ceramica italiana ed alle tre menzioni d’onore ad altrettante testate estere. A seguire, durante la serata Cersaie Reception (su invito) presso Ex Gam Bologna Congress Center, i Confindustria Ceramica Distributor Awards ai quattro distributori (Belgio, Francia, Germania e Italia) che si sono maggiormente distinti nei rapporti con l’industria ceramica italiana. Un riconoscimento anche ai giovani e ai veterani “Cersaie-Lovers” internazionali. Durante la serata, infatti, viene assegnato, per il secondo anno, il premio Young Distributor Award a due giovani distributori statunitensi, particolarmente appassionati di piastrelle made in Italy, mentre novità di quest’anno la premiazione del Pioneer Award.

Numerosi sono i grandi nomi ospiti a Cersaie 2022, nell’ambito del programma culturale ‘costruire, abitare, pensare’. Martedì 27 settembre alle ore 11.00, presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, è prevista un’importante conferenza dal titolo “La sostenibile bellezza del recupero”. L’incontro, moderato da Fulvio Irace, è composto da due parti. Nella prima parte Giuseppina Grasso Cannizzo, architetta italiana multipremiata, presenta il progetto ‘Casa Asilo’, un esempio di recupero di un’ex scuola dell’infanzia, in passato destinato quindi a funzione pubblica e oggi trasformato in residenza privata. Nella seconda parte della conferenza, l’architetto Giovanni Cappelletti presenta il progetto di Palazzo Butera a Palermo, una sontuosa villa privata con il recupero viene restituita all’uso pubblico da parte della città, divenendo laboratorio aperto.

È Mario Botta, mercoledì 28 settembre alle ore 15:00, il protagonista al Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, con la conferenza dal titolo “Costruire la pace” con la partecipazione di Fulvio Irace. Mario Botta racconta l’incredibile storia di resistenza e coraggio, come lui la definisce, del suo progetto per la realizzazione di una chiesa greco ortodossa cattolica della Compagnia di Don Orione a Leopoli e la cui costruzione non si è arrestata nemmeno durante la guerra e sotto i bombardamenti.

Si prosegue il giorno successivo, giovedì 29 settembre ore 11.00, con la conferenza di Bergmeisterwolf, lo studio con sede a Bressanone fondato dagli architetti Michaela Wolf e Gerd Bergmeister, vincitori di numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali i quali il Premio Architetto Italiano nel 2019.

Ogni intervento di Bergmeisterwolf si caratterizza da un attento equilibrio col territorio, tra il recupero delle forme caratteristiche del luogo e la ponderata contaminazione con nuovi linguaggi e materiali contemporanei.

L’architetto tedesco Manuel Herz è l’ospite del programma culturale nel pomeriggio della stessa giornata alle ore 15.00, sempre presso il Palazzo dei Congressi. Tra i progetti più celebri completati, figura la Sinagoga di Magonza, un volume di diversi livelli rivestito in ceramica smaltata verde la cui forma è ispirata alla relazione fra scrittura e spazio. Manuel Herz ha progettato anche un masterplan e una sinagoga per l’area commemorativa di Babyn Yar, a Kiev in Ucraina.

Una delle novità di questa edizione è Cersaie Upstairs, un percorso pedonale al primo piano che unisce i padiglioni storici con quelli di nuova costruzione. L’ingresso è dalle scale mobili esterne adiacenti al Padiglione 19/20 per proseguire poi nella Galleria 21/22 e nella Galleria 25/26. Questo nuovo percorso consente al visitatore di sperimentare una nuova esperienza attrattiva sia dal punto di vista sensoriale, relazionale e culturale, oltre che ludico e gastronomico. Un luogo di incontro caratterizzato dal tema degli elementi che compongono la ceramica: aria, acqua, terra e fuoco.

La Galleria 21/22 rappresenta il contenitore di Archincont(r)act, il format espositivo pensato per il mondo dell’architettura e del contract, giunto alla sua terza edizione, che vede quest’anno la partecipazione di 6 importanti studi di architettura (Lombardini 22, Pininfarina, One Works, Noa*, Iosa Ghini Associati-IGA, Handel Architects). Tutto questo è inserito in una ambientazione suggestiva dedicata all’aria ed all’acqua che richiama in modo concettuale il sito di Stonehenge. Ciascun studio, inoltre, realizza una conferenza sul tema della sostenibilità.

Gli elementi terra e fuoco sono invece protagonisti nella Galleria 25/26. Uno spazio di circa 1.200 mq dove la rappresentazione dei due elementi naturali coinvolge il visitatore in un’atmosfera calda e rilassante. L’utilizzo del video mapping a terra, contribuisce ad arricchire la percezione sensoriale del visitatore.

Una vip lounge accoglie le delegazioni degli operatori internazionali, che quest’anno sono oltre 200 tra studi di architettura e operatori anche nell’ambito del contract.

La rassegna dei Café della Stampa vede la partecipazione di 23 importanti testate: Abitare, AD Architectural Digest, Around Water, Chiesa Oggi, DDN, Domus, Elle Decor Italia, IFDM, Il Bagno Oggi e Domani, Il Giornale dell’Architettura.com, Ingenio, Interni, l’Arca International, La Repubblica Design, NiiProgetti, Novità PR Communication, Platform, Quotidiano Nazionale, Suite, The Plan, Tile Brasil, Ville&Casali e VilleGiardini.

L’iniziativa di Cersaie, realizzata assieme alle più importanti case editrici, mira ad approfondire attraverso il dialogo tra le testate e gli esperti, tematiche di attualità in termini di design, architettura, wellness e urbanistica nell’ambito della ceramica e dell’arredobagno. Quest’anno il filo conduttore delle iniziative è la sostenibilità declinata sotto la sensibilità dei diversi direttori delle testate.

Tra le novità di questa edizione, i Cafè della Stampa si tengono anche nella settimana antecedente la fiera, dal 19 al 23 settembre, in modalità streaming attraverso la piattaforma Cersaie Digital. Per i talk confermati in presenza durante la fiera, presso l’Agorà dei Media al Centro Servizi, è prevista la diretta su Cersaie Digital.

Si conferma anche quest’anno a Cersaie la “Città della Posa”, il luogo d’incontro di tutti gli operatori italiani e internazionali che operano in questo mondo. Uno spazio di oltre 400 mq. ubicato all’interno del Padiglione 32, nelle adiacenze dell’ingresso di Piazza Costituzione. Per la sua 10ª edizione, la ‘Città della Posa’ riserva ai propri visitatori, per ognuno dei cinque giorni di Cersaie, dimostrazioni di posa in opera delle grandi lastre ceramiche attraverso i propri maestri piastrellisti, seminari tecnici sulla posa dei grandi formati rivolti ad architetti e progettisti e i Matinée, iniziative aziendali dedicate alla posa e organizzate dai partner tecnici di Assoposa (Fila, Mapei, Raimondi).

Uno spazio importante all’interno della ‘Città della Posa’ è occupato da Assoposa che organizza tre spazi specifici: l’Academy dedicata ai Lastrificatori XXL e all’esposizioni dei lavabi realizzati con grandi lastre, oltre ad un work in progress sul rivestimento di un volume complesso con tessere di mosaico ceramico. Un secondo spazio è dedicato all’outdoor, con le dimostrazioni di posa di pavimenti sopraelevati e per esterni. Assoposa in Rosa è una terza area dedicata alle donne che lavorano nel mondo dell’edilizia e in particolare alle figure femminili impegnate all’interno dei punti vendita. Infine, la web radio Casa Italia, network specializzato nel mondo della casa e dell’abitare, trasmetterà per i cinque giorni di Cersaie dalla Città della Posa.

“Cersaie Disegna La Tua Casa”, giunta alla sua 10ª edizione, si tiene all’Agorà dei Media, al Centro Servizi della Fiera, giovedì 29 e venerdì 30 settembre secondo il classico format che prevede la consulenza ai privati da parte dei progettisti di 14 primarie testate italiane di interior design: 100 Idee per Ristrutturare, Casa facile, Casa Naturale, CerMagazine, Cose di Casa, Design di Repubblica, I Love Parquet, Il Bagno Oggi e Domani, Professional Parquet, Quotidiano Nazionale, Ville & Casali, Wellness Design, Youbuild e Youtrade.

Cersaie Digital, on line per tre settimane – dal 19 settembre al 7 ottobre –, serve a migliorare ed ampliare le relazioni tra espositori e visitatori grazie alla profilazione di tutti i fruitori, con l’obiettivo di consolidare la partecipazione alla fiera fisica. Le potenzialità dell’information technology consentono di sviluppare specifiche azioni, tra le quali lo streaming di tutti gli eventi in programma.

 

 

Domani a Maranello prima tappa per futuri dirigenti Cisl in una villa confiscata alla mafia

Domani a Maranello prima tappa per futuri dirigenti Cisl in una villa confiscata alla mafiaIl corso lungo “Cacciatori di sogni” per i futuri dirigenti della Cisl Emilia Romagna parte domani, mercoledì 21 settembre, a Maranello (loc. Fogliano) in una villa confiscata alla mafia e restituita alla collettività. Un luogo in cui, grazie ad un progetto di riutilizzo sociale del bene, si è dato vita a un R&B gestito da donne che hanno fatto un percorso di emersione dalla violenza.

“Questo luogo, carico di significato per la nostra organizzazione sindacale e per la società tutta, che peraltro non ha ancora un nome perchè verrà presto scelto da un bando pubblico fatto nelle scuole, si lega perfettamente con le attività e le politiche di grande attenzione alla legalità e al contrasto alle organizzazioni di stampo mafioso che la Cisl porta avanti sul territorio da molti anni”, ha affermato William Ballotta, componente della Segreteria Cisl Emilia Romagna.

Il ‘corso lungo’, organizzato dal Dipartimento formazione regionale Cisl, con l’ausilio di esperti di livello universitario e in stretto coordinamento con il Centro Studi Cisl di Firenze, si articola in sei moduli residenziali in aula di 3 giorni ciascuno, in un modulo “europeo” e in alcuni moduli di formazione a distanza, e si terrà tra ottobre 2022 e settembre 2023. Un vero e proprio corso di specializzazione superiore destinato ai futuri quadri dirigenti sindacali, delegati di grandi imprese ed operatori sindacali.

“Per il primo passo del nostro principale percorso di formazione, siamo particolarmente orgogliosi di tenere a battesimo il primo evento che in assoluto si terrà in questo bellissimo progetto di riutilizzo sociale di un bene confiscato alla mafia, e ciò sia per ribadire l’impegno della Cisl Emilia Romagna sul fronte della legalità, come peraltro testimoniano la nostra costituzione come parte civile nei principali processi di mafia in regione, sia per sottolineare come il lavoro possa essere veramente un fattore di riscatto e creazione di nuove opportunità, con la formazione che in tutto questo gioca sempre più un ruolo di primaria importanza”, ha concluso Il segretario generale Cisl ER Filippo Pieri.

 

 

Buon Compleanno BLA!

Buon Compleanno BLA!Domenica 2 ottobre, festeggiamo gli 11 anni della biblioteca e ludoteca comunali, il famoso BLA! Una giornata ricca di appuntamenti gratuiti per famiglie, bambini e appassionati di libri e giochi. Il programma spazia dai laboratori creativi alle fiabe più amate. E ancora, micro-letture “su misura”, e la presentazione di quello che sarà il nuovo gruppo di lettura per adulti del Bla. Poi, all’ora della merenda, tè e biscotti per tutti.

  • Si inizia alle ore 10.30 in ludoteca, con una attività creativa per bambini dai 3 ai 6 anni intitolata “In viaggio con Tullet” e ispirata alle opere di Hervé Tullet. Per partecipare occorre la prenotazione e si richiede la presenza di un accompagnatore adulto.
  • Dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00 l’appuntamento è itinerante con “La lettrice vis-a-vis”: nei dintorni della struttura e in Piazza Menotti, conversazioni e letture in movimento dedicato a tutti gli over 13. Protagonista: Chiara Trevisan, l’artista di strada che dedicherà tempo a chiunque voglia trovare la propria “pagina su misura”
  • Saltellando tra le fiabe” è alle ore 11, nel giardino del BLA. Dall’idea di Katia Malagoli ed a cura delle Volontarie di Librarsi, un gioco per muovere la testa e il corpo, tra le fiabe classiche più amate. Dai 6 ai 9 anni, previa prenotazione.
  • In Ludoteca alle ore 15.00 e alle 17.00 doppio appuntamento “Con pennino e calamaio”, laboratorio di scrittura medievale con una breve lezione sugli strumenti utilizzati all’epoca. Sempre su prenotazione, il turno delle 15.00 è per i 6-8 anni; quello delle 17.00 per i 9-13 anni. È curato da Matteo Ruini, archivista, e dalle nostre ludotecarie.
  • Dopo la merenda offerta, arriva “In gruppo è meglio”. Alice Torreggiani (che dal 17 ottobre condurrà il “Gruppo di lettura del Bla”) presenta l’iniziativa rivolta agli adulti. Come funziona? Quali libri si leggeranno? L’esperta ne parlerà alle ore 18.00.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Per le iniziative a numero chiuso è possibile prenotarsi telefonando allo 0536/833403 oppure inviando una mail all’indirizzo biblioteca@fiorano.it. Inoltre, “Buon Compleanno Bla” prosegue con nuovi appuntamenti dalla metà di ottobre.

Aggiornamenti in merito alle chiusure programmate su A13 e A14

Aggiornamenti in merito alle chiusure programmate su A13 e A14Sulla A13 Bologna-Padova, sono state annullate le chiusure del ramo di immissione sulla A14 Bologna-Taranto, previste nelle due notti di martedì 20 e giovedì 22 settembre.

Per consentire lavori di manutenzione all’impianto idraulico, sarà invece chiuso il tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:

  • dalle 21:00 di venerdì 23 alle 7:00 di sabato 24 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Altedo e Bologna Interporto, verso Bologna. Nella stessa notte, ma con orario 20:00-7:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Castel Bentivoglio ovest”, situata all’interno del suddetto tratto.
    In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Altedo, percorrere la viabilità ordinaria: Via Chiavicone, SS64 Porrettana/Ferrarese, SP3 Trasversale di Pianura e Via Guglielmo Marconi, per rientrare sulla A13 alla stazione di Bologna Interporto;
  • dalle 21:00 di sabato 24 alle 7:00 di domenica 25 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Bologna Interporto e Altedo, verso Padova. Nella s essa notte, ma con orario 20:00-7:00, sarà chiusa anche l’area di servizio “Castel Bentivoglio est”, situata all’interno del suddetto tratto.
    In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Bologna Interporto, percorrere la viabilità ordinaria: Via Guglielmo Marconi, SP3 Trasversale di Pianura, SS64 Porrettana/Ferrarese, Via Chiavicone, per rientrare sulla A13 alla stazione di Altedo.

Sempre sulla A13, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 23 alle 6:00 di sabato 24 settembre, sarà chiusa la stazione di Bologna Arcoveggio, in entrata verso Bologna/A14 Bologna-Taranto.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Bologna Fiera, sulla A14 Bologna-Taranto.

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Sulla A14 Bologna-Taranto, sono state annullate le chiusure del ramo di immissione sulla A13 Bologna-Padova, previste nelle tre notti di martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 settembre.

Mentre, per consentire lavori di pavimentazione, sempre sulla A14 Bologna-Taranto, dalle 21:00 di venerdì 23 alle 6:00 di sabato 24 settembre, sarà chiusa la stazione di Cesena, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Ancona/Pescara.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Cesena nord o di Valle del Rubicone.

 

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