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domenica, 5 Aprile 2026
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1.230 nuovi casi Covid oggi (16/9) in regione, oltre 2.000 guariti

1.230 nuovi casi Covid oggi (16/9) in regione, oltre 2.000 guaritiI nuovi casi di positività al Coronavirus registrati oggi in Emilia Romagna sono 1.230 in più rispetto a ieri, su un totale di 8.504 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 3.967 molecolari e 4.537 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 14,5%.

Vaccinazioni

Continua la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.843.028 dosi; sul totale sono 3.799.132 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.957.132.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 21 (+1 rispetto a ieri, +5%), l’età media è di 63,9 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 626 (-8 rispetto a ieri, -1,3%), età media 74,7 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 2 Parma (invariato); 1 a Reggio Emilia (invariato); 1 a Modena (invariato); 6 a Bologna (+1); 1 a Imola (invariato); 2 a Ferrara (-1); 3 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 2 a Rimini (+ 1 rispetto a ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 50,5 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna, con 204 nuovi casi su un totale dall’inizio dell’epidemia di 376.486, seguita da Modena (167 su 280.255) e Parma (161 su 155.724); poi Reggio Emilia (137 su 208.239), Ravenna (124 su 174.184) e Rimini (110 su 173.491); quindi Ferrara (98 su 132.048), Cesena (90 su 103.687), Forlì (60 su 85.428) e Piacenza (58 su 94.775); infine il Circondario Imolese, con 21 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 57.178.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 15.770 (-796). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 15.123 (-789), il 95,9 del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 2.019 in più e raggiungono quota 1.807.748.

Purtroppo, si registrano 7 decessi:

  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 99 anni)
  • 1 a Modena (un uomo di 82 anni)
  • 4 in provincia di Bologna (una donna di 95 anni e tre uomini rispettivamente di 66, 72 e 92 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 83 anni residente nel cesenate)

Non si registrano decessi nelle province di Piacenza, Parma, Ferrara, Ravenna, Rimini e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 17.977.

Trenitalia Tper: sciopero del personale mobile 18/19 settembre 2022

Trenitalia Tper: sciopero del personale mobile 18/19 settembre 2022I sindacati Emilia Romagna di FAST e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero del personale mobile di Trenitalia Tper dalle 3:31 di domenica 18 alle 2:30 di lunedì 19 settembre.

Lo sciopero, che svolgendosi in giornata festiva non prevede fasce di garanzia del servizio, può comportare modifiche alla circolazione dei treni regionali anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Possibili variazioni anche per i collegamenti con le regioni limitrofe.

Regolari Frecce e Intercity.

Alberi monumentali. Come tutelari e salvaguardarli? La Regione chiama a raccolta tecnici pubblici e privati

Alberi monumentali. Come tutelari e salvaguardarli? La Regione chiama a raccolta tecnici pubblici e privati
La Grande Quercia – Rondinara di Scandiano

Un patrimonio dallo straordinario valore non solo naturalistico, ma anche storico e culturale, da conoscere e da proteggere.

La Regione chiama a raccolta quanti a vario titolo si occupano della gestione degli alberi monumentali – tecnici e operatori sia pubblici che privati- per illustrare gli strumenti di tutela a disposizione delle pubbliche amministrazioni, ma anche le tecniche più avanzate per la cura e la salvaguardia di questi esemplari così preziosi, ma spesso, anche così fragili.

L’appuntamento, che è rivolto anche ai cittadini e alle associazioni interessate, è per il 28 settembre presso la Corte di Giarola nel Parco regionale del Taro a Collecchio (Pr) con un convegno, cui seguirà nel pomeriggio una dimostrazione sul campo da parte di tree climber qualificati: operatori che interverranno sugli alberi monumentali del Parco regionale dei Boschi di Carrega a Sala Baganza, sempre nel Parmense.

Per la partecipazione è necessario iscriversi entro il 26 settembre, compilando il modulo di adesione al seguente link: https://regioneer.it/convegno-alberi-monumentali.

Esemplari la cui età può arrivare anche a 300 anni

L’elenco regionale degli alberi monumentali conta circa 600 tutele, tra alberi singoli, in filare o in gruppo. Di questi 102 sono inseriti nell’elenco nazionale degli Alberi Monumentali d’Italia.  Si tratta di veri e proprio giganti della natura la cui età può arrivare anche a 200 o 300 anni. E che devono essere dotati di particolari caratteristiche come la circonferenza del tronco, l’altezza, lo sviluppo dei rami e della chioma. E poi naturalmente la rarità botanica, la posizione dominante nel paesaggio e, infine, il legame con avvenimenti storici e culturali.

L’iniziativa di Collecchio – che sarà possibile seguire anche in diretta streaming – segue il corso per agronomi, operatori forestali, tecnici del verde, architetti organizzato tra maggio e giugno nel comune di Ferrara. Per la Regione, dunque, un impegno che continua e che passa anche dalla crescita dei finanziamenti: oltre 650 mila euro nel triennio 2020- 2022. Risorse che si traducono in contributi fino ad un massimo di 15mila euro per finanziare al 100% gli interventi di cura e manutenzione da parte dei comuni e dei privati.

Atletica: tredicesima edizione della Corrisporting

Atletica: tredicesima edizione della CorrisportingDopo un anno di stop dovuto alle incertezze legate alla pandemia, finalmente, domenica prossima 13 settembre, ritorna la tradizionale gara podistica non competitiva, la tredicesima edizione della Corrisporting, organizzata dallo Sporting Club Sassuolo con il patrocinio dei comuni di Sassuolo e Castellarano, in collaborazione con l’Atletica Corradini Sassuolo, la società Atletica MdS Sassuolo-Panaria Group e lo Sporting MTB.

La suggestiva location delle colline sassolesi farà nuovamente da cornice a questa manifestazione, che da sempre richiama numerosi partecipanti di tutte le fasce d’età.

Sono previsti tre percorsi di lunghezze differenti. Il corto di 4 chilometri, il medio di 7 chilometri e, per i più allenati, il lungo di 14 chilometri, che si snoderanno fra i terreni adiacenti lo Sporting ed il percorso ciclo pedonale sulle rive del fiume Secchia.

La partenza, unica per tutti i percorsi, è prevista per le ore 9 dalla Via Vandelli, antistante l’ingresso principale dello Sporting Club Sassuolo. Il ritrovo è per le ore 8 nel parcheggio principale dello Sporting. Lungo il percorso ed all’arrivo è previsto un servizio di ristoro.

La gestione della casetta dell’Oasi di Colombarone va ai boy scout

La gestione della casetta dell’Oasi di Colombarone va ai boy scoutTutto pronto per la Festa dell’Oasi, momento di condivisione durante il quale verrà ufficializzata la gestione della casetta presente all’interno dell’Oasi di Colombarone al gruppo dei boy scout di Magreta. L’appuntamento è domani, sabato 17 settembre, alle 16.

Il progetto, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, si inserisce nella programmazione di Magreta al centro, piano di azioni integrate per la sicurezza della frazione che comprende anche attività legate al centro visite situato nell’oasi, dalla sorveglianza all’organizzazione di iniziative di animazione finalizzate a valorizzare il territorio e a favorire l’integrazione sociale. Per farlo, la Regione ha concesso al Comune di Formigine un contributo di 88mila euro a fronte di una spesa complessiva di 110mila euro.

Un’azione che va anche nella direzione di attuare gli obiettivi del Documento Unico di Programmazione redatto dal Comune di Formigine per il biennio 2020/2022, che si prefigge di promuovere e sostenere l’associazionismo presente nel territorio e le altre organizzazioni che operano nel campo della solidarietà sociale in quanto risorse concrete e indispensabili al benessere di tutta la cittadinanza.

Oltre alla sua natura comunitaria e associazionistica, l’iniziativa si prefigge infine di aumentare la sicurezza della zona, rendendola viva e frequentata e allontanando così il rischio di vandalismi. Inoltre, di fianco alla gestione dello spazio sono previsti il suo utilizzo e la collaborazione con altre associazioni e con l’intera cittadinanza, con l’obiettivo di diventare una comunità sempre più sostenibile e coesa che lavora insieme per vivere e imparare dalla natura circostante.

Festival Filosofia: domani si parla di giustizia con Massimo Cacciari, Dionigi, Galli, Marzano e Massini

Festival Filosofia: domani si parla di giustizia con Massimo Cacciari, Dionigi, Galli, Marzano e MassiniLa “giustizia” al centro della 22esima edizione del Festivalfilosofia. Proseguono anche domani le lezioni magistrali: da Cacciari a Dionigi, Galli, Marzano, Sini e, al loro debutto, Jörg Tremmel, Lea Ypi e Walter Scheidel. Si continua poi la sera con reading, performance, spettacoli, concerti e mostre.

 

Programma filosofico di domani, sabato 17 settembre

E’ il filosofo Carlo Galli ad inaugurare il ciclo delle lezioni magistrali: domani mattina parlerà di pace e guerra in “Le vicende della guerra giusta” (Modena, Piazza Grande, ore 10:00), dopo sarà il turno del professore Ivano Dionigi che ripercorrerà le varie configurazioni del rapporto tra giustizia e politica tra Atene e Roma (Modena, Piazza Grande, ore 11:30). A Carpi invece il professore Enrico Cerasi illustrerà, nella lezione magistrale “Grazia” come la giustizia non possa rinunciare a un carattere eccedente, tipico  appunto della grazia, che indica come la remissione abbia sempre implicazioni di gratuità e dono (Carpi, Tenda di Piazzale Re Astolfo, ore 10:00). “La virtù e il merito” sarà il tema del quale parlerà Salvatore Natoli (Carpi, Piazza Martiri, ore 11:30). Il festival a Sassuolo si aprirà con la lezione della filosofa Nicla Vassallo che con “Testimonianze” condurrà gli spettatori in un viaggio nella dimensione epistemica della giustizia, quella che ruota attorno allo statuto della prova e della testimonianza (Sassuolo, Tenda di Piazzale Avanzini, ore 10:00). Carlo Sini parlerà, nel suo intervento “Ingiustizia del dire”, di come l’accordo e il disaccordo, la pace e la guerra, siano sempre costituiti come una questione di parola e di discorso (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 11:30). Nel pomeriggio Jörg Tremmel nella lezione “Un contratto tra generazioni” parlerà delle costituzioni contro la tirannia del presente interrogandosi su quale rappresentanza politica delle generazioni future è possibile delineare alla luce del modello delle “costituzioni flessibili”, nel sottile equilibrio tra leggi fondamentali e riforme costituzionali?(Lectio “Gruppo Hera”, Modena, Piazza Grande, ore 15). Sarà invece Lea Ypi a parlare di “Giustizia storica”, riconciliarsi col passato individuale e collettivo (“Lectio Bper Banca”, Modena, Piazza Grande, ore 16:30). A chiudere il pomeriggio modenese, la scrittrice Michela Marzano intraprenderà un viaggio nella “memoria”, anche titolo del suo intervento, come riappropriarsi del vissuto e fare i conti col passato (“Lectio Rotary Club Gruppo Ghirlandina”, Modena, Piazza Grande, ore 18:00). La lezione sarà trasmessa anche il diretta web. A Carpi, nel pomeriggio si parlerà di “Giudizio penale”, tra illusioni punitive e finalità rieducative con Gabrio Forti (Carpi, Tenda di Piazzale Re Astolfo, ore 15:00). A seguire l’intervento d Paola Giacomoni con “Rabbia”, tra espressione dell’offesa e genesi del risentimento (Carpi, Piazza Martiri, ore 16:30). Chiudono il ciclo delle lezioni pomeridiane nella città dei Pio, Massimo Cacciari e Natalino Irti con “Passione per la giustizia” dove i due filosofi discuteranno in un duetto un caso letterario – il “Michael Koolhaas” di Heinrich von Kleist – che ne rappresenta un modello: nella novella la domanda di giustizia e la ricerca di un giudice a Berlino si tramutano in tragedia (Carpi, Piazza Martiri, ore 18:00). A Sassuolo Riccardo Staglianò terrà una lezione sulla “Diseguaglianza gigacapitalistica” illustrando come, l’evoluzione economica delle piattaforme ha generato delle “giga-diseguaglianze senza precedenti che rischiano di mettere in forte difficoltà tanto il mercato quanto la democrazia (Sassuolo, Tenda di Piazzale Avanzini, ore 15:00). Sarà Stefano Massini a parlare di “Vita e destino”, ovvero, possiamo diventare ciò di cui siamo capaci? (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 16:30). Di innocenza, al di là del dualismo, tra demoni malvagi e vittime assolute ne parlerà Simona Forti (Sassuolo, Piazzale della Rosa, ore 18:00). Due appuntamenti anche la sera, il primo dedicato alla “Vulnerabilità”, tra percezione e riconoscimento giuridico con Gianfrancesco Zanetti (Carpi, Tenda di Piazzale Re Astolfo, ore 20:30) e il secondo invece incentrato sul Covid-19 e sugli effetti della pandemia su diseguaglianza e ingiustizia. Ne parlerà Walter Scheidel (Sassuolo, Tenda di Piazzale Avanzini, ore 20:30).

Non mancano, oltre alle lezione, anche gli eventi collaterali: da non perdere i laboratori aperti a tutti come quello curato dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla – Sezione di Modena e Sede Nazionale “Diritti…verso la giustizia. Con AISM contro ingiustizie e discriminazioni” dove si andranno ad esplorare i concetti di ingiustizia e discriminazione fino ad arrivare alla presentazione della “Carta dei Diritti delle persone con Sclerosi Multipla e patologie correlate” (Modena, Abbazia di San Pietro – chiostro, ore 10.30-12; 15-16.30). Si “giocherà” invece con il laboratorio, promosso  dal Centro Servizi Volontariato Terre Estensi “Sbilanciamoci. E tu, da che parte stai?”, dove, grazie a un’installazione-bilancia  messa a disposizione dal Museo della Bilancia di Campogalliano sarà possibile giocare ad indovinare il peso di determinate misure che i cittadini si troveranno davanti (Modena, Piazza Matteotti, sab 17 ore 16-19, dom 18 ore 10-13; 16-19). A Carpi invece si potrà partecipare al workshop “Ricucire lungo i bordi”, uno spazio per un dialogo libero, rispettoso e generativo sul tema della giustizia intergenerazionale, organizzato secondo il metodo dell’Open Space Technologye tramite installazioni artistiche(Carpi, Spazio Giovani Mac’è!, ore 15.30-19.30). A Sassuolo, nel pomeriggio si potranno visitare i locali delle ex carceri mandamentali, in una visita guidata condotta dallo storico Luca Silingardi “Quel che resta del carcere” (Municipio di Sassuolo, ore 15.30; 16; 16.30; 17; 17.30; 18). Spazio anche alle performance teatrali come quella a cura di Peso Specifico Teatro e in collaborazione con l’assessorato alle pari opportunità del Comune di Modena e InvaderStudio “Nessun passo senza impronta. Vittime della violenza di genere” un’installazione audiovisiva contro la violenza sulle donne (Modena, SpazioF-Fondazione di Modena, ore 11-13; 17-19). In programma poi tanti spettacoli e reading: a Modena Don Luigi Ciotti e Gad Lerner dialogheranno sul tema “Per una società libera. Lotta alle mafie e giustizia sociale”, per capire come avere una società libera dalle mafie, dalle diseguaglianze e dalle ingiustizie, attraverso corresponsabilità e impegno civile (Modena, Piazza XX Settembre – tenda, ore 20.30). A Carpi alle 21, presso il Teatro Comunale, “Giusto e perfetto” insieme a Federico Capitoni che affronterà il tema del rapporto contrastante dell’uomo con la giustizia mentre alle 22, in Piazza Martiri, Gianrico Carofiglio farà un intervento sui processi di empatia e la capacità di creare coesione sociale e sanare ferite con “La sopravvivenza del più gentile”. Infine, a Sassuolo, Filippo Neviani, in arte Nek, dialogherà con Paola Saluzzi in “A cuore aperto” portando la testimonianza dell’esperienza di sofferenza attraversata durante un infortunio alla mano, per esplorare l’abisso della vulnerabilità e il suo lato più luminoso, tra empatia e solidarietà.

Ricco programma anche per i più piccoli: dal laboratorio per famiglie e bambini (0-14 anni) “Insieme ci ripariamo”, dalle 9:30 alle 12:30 al parco Vistarino a Sassuolo dove tutta la famiglia potrà fare esperienza di riparazione e recupero a “Il filo della speranza” narrazione per ragazze e ragazzi a partire dai 14 anni che nasce da una storia vera e racconta le battaglie femminili per il lavoro condotte in Sicilia alla fine degli anni ’60 (Modena, a cura e presso la Biblioteca Civica Antonio Delfini, sabato 17 alle 11).

Oltre trenta le mostre proposte in occasione del festival da un’ampia rete di istituzioni artistiche pubbliche e gallerie private. Tra queste, da non perdere: “Solo la magia” con le fotografie di Ferdinando Scianna che raccontano la tradizione tessile a Carpi (Palazzo dei Pio, dalle 10 alle 23) e quella degli artisti newyorchesi Eva & Franco Mattes dal titolo “Most to least viewed” presso i locali della Fondazione Arti Visive di Modena dove gli artisti creeranno uno spazio immersivo e interattivo dove si andranno a fondere tra loro elementi reali e tecnologie digitali (Inaugurazione domani alle ore 18:00).

Il festival è promosso dal Consorzio per il festivalfilosofia, di cui sono soci i Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Infoline: Consorzio per il festivalfilosofia, tel. 059/2033382 e www.festivalfilosofia.it

 

Lunedì 26 settembre servizi demografici chiusi a Sassuolo

Lunedì 26 settembre servizi demografici chiusi a SassuoloI Servizi demografici saranno chiusi al pubblico nella giornata di Lunedì 26 settembre per permettere il completamento delle operazioni elettorali.  L’ufficio di stato civile sarà presente solo per le agenzie di onoranze funebri per il disbrigo delle pratiche collegate ai decessi. Gli uffici saranno regolarmente aperti nella giornata di martedì 27 settembre.

Maranello, denunciate due persone con coltelli a serramanico in tasca

Maranello, denunciate due persone con coltelli a serramanico in tascaI Carabinieri del Comando Stazione di Maranello, nel corso dei servizi notturni eseguiti nel centro abitato, hanno fermato e controllato due persone, un 30enne e un 38enne, risultate in possesso di due coltelli a serramanico ciascuno. I coltelli sono stati sequestrati e i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Modena per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Il più grande dei due, che è risultato avere in tasca anche una dose di hashish, è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura.

Tale servizio rientra nella più ampia attività di controllo, coordinata dal Comando Provinciale Carabinieri di Modena nei 47 comuni della provincia ed attuata attraverso i 41 presidi dell’Arma – Tenenze e Stazioni – coordinati, a livello locale, dalle quattro Compagnie (Modena – Carpi  – Sassuolo e Pavullo nel Frignano), con lo scopo di prevenire e contrastare reati di strada, contro la persona e il patrimonio, oltreché in tema di sostanze stupefacenti.

Chiusure notturne sulla Tangenziale di Bologna, sulla A13, sulla A14 e sulla A1

Chiusure notturne sulla Tangenziale di Bologna, sulla A13, sulla A14 e sulla A1

Sulla Tangenziale di Bologna, per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di questa sera, venerdì 16, alle 6:00 di sabato 17 settembre, sarà chiuso il ramo esterno di uscita dello svincolo 1 “Casalecchio/SS64 Porrettana” che immette sulla Nuova Bazzanese, verso Bologna Centro.
In alternativa si potrà percorrere il ramo di svincolo sulla Nuova Bazzanese, in direzione di Vignola/Bazzano

Sempre sulla Tangenziale di Bologna, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 settembre, sarà chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 2 Borgo Panigale e lo svincolo 1 Nuova Bazzanese, verso Casalecchio di Reno/A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di percorrere la viabilità ordinaria: Viale Palmiro Togliatti, Via Gaetano Salvemini, Via Caduti di Casteldebole e l’Asse Attrezzato sud-ovest.

 

Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di manutenzione al cavalcavia della stazione di Ferarra sud, sarà necessario chiudere il tratto compreso tra Ferrara nord e Ferrara sud, nei seguenti giorni e con le seguenti modalità:
-nelle due notti consecutive di lunedì 19 e martedì 20 settembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara sud e Ferrara nord, verso Padova;
-nelle due notti di mercoledì 21 e giovedì 22 settembre, con orario 22:00-6:00, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara nord e Ferrara sud, verso Bologna.

In alternativa, si consigliano i seguenti itinerari:
verso Padova, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara sud, percorrere la viabilità ordinaria: Superstrada dei Lidi, Tangenziale ovest di Ferrara, SS723, Via Modena, Via Eridano, SP19 e rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara nord;
verso Bologna, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara nord, percorrere la viabilità ordinaria: SP19, Via Modena, Via Eridano, SS723, Tangenziale ovest di Ferrara, Superstrada dei Lidi e rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara sud.

 

Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 settembre, sarà chiusa la stazione di Rimini nord, in entrata in entrambe le direzioni, verso Bologna e Ancona/Pescara.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Rimini sud o di Valle del Rubicone.

Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di lunedì 19 alle 6:00 di martedì 20 settembre, sarà chiusa la stazione di Castel San Pietro, in uscita per chi proviene da Ancona.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Imola o di Bologna San Lazzaro.

 

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire attività di ispezione della segnaletica verticale, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:

-dalle 22:00 di lunedì 19 alle 5:00 di martedì 20 settembre, sarà chiusa la stazione di Fiorenzuola, in entrata tutte le direzioni, Milano/Bologna/D21 Diramazione Fiorenzuola.
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione di Fidenza o di Piacenza sud;

-dalle 22:00 di mercoledì 21 alle 5:00 di giovedì 22 settembre, sarà completamente chiusa la stazione di Fidenza, in entrata e in uscita.
In alternativa si consiglia di utilizzare la stazione di Fiorenzuola o di Pama, sulla stessa A1, o alla stazione di Parma ovest, sulla A15 Parma-La Spezia.

Aziende sanitarie unite per la sicurezza dei farmaci e delle terapie

Aziende sanitarie unite per la sicurezza dei farmaci e delle terapieLe criticità e gli eventuali errori legati ad una non corretta gestione delle terapie, oltre ad un utilizzo improprio dei farmaci, rappresentano una delle principali cause di eventi evitabili che causano un danno al paziente.

Per consentire a pazienti, famiglie e caregiver di essere attivamente e consapevolmente coinvolti nel proprio percorso di cura, è proprio la “Sicurezza dei farmaci” il tema centrale della Giornata Mondiale della Sicurezza del Paziente (WPSD) 2022, correlata alla campagna globale “Medication without Harm” promossa a livello internazionale dall’OMS e associata, in Italia, alla “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita”.

L’Azienda USL, l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena e l’Ospedale di Sassuolo SpA, insieme a Federfarma, aderiscono all’iniziativa istituita nel 2019, per sottolineare che la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute.

Quest’anno sono in programma, all’interno degli ospedali della provincia e di altre strutture sanitarie di tutto il territorio, durante il fine settimana che va dal 16 al 18 settembre, iniziative dedicate alla diffusione del materiale regionale relativo alla campagna “Sicurinsieme”.

Nelle farmacie ospedaliere e nei punti di maggiore affluenza delle strutture sanitarie saranno esposti e distribuiti materiali informativi dedicati alla sicurezza dei farmaci, che, in collaborazione con Federfarma, saranno diffusi anche nelle farmacie provinciali e attraverso i media.

Già nei giorni scorsi, inoltre, si è tenuto un incontro con i Comitati Consultivi Misti (CCM), che riuniscono i rappresentanti delle associazioni attive nel contesto sanitario e assistenziale, con l’obiettivo di sensibilizzare attraverso di loro la popolazione sulle tematiche della sicurezza delle cure ed in particolare dell’assunzione in sicurezza dei farmaci. Il Dipartimento di salute mentale e dipendenze patologiche ha organizzato una vera e propria “Settimana della Sicurezza delle Cure “, dal 17 settembre e fino al 24, con la collaborazione dei professionisti dell’Unità operativa Rischio clinico per un approfondimento di questo importante aspetto.

Tutte queste iniziative, avviate per celebrare la giornata nazionale per la sicurezza delle cure, si affiancano a tutte le attività già da molto tempo in atto presso le Aziende Sanitarie della Provincia di Modena, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, in ampia parte mirate a creare negli operatori sanitari e nei cittadini una sempre più radicata “cultura della sicurezza”.

Tra queste attività grande importanza ha l’Incident Reporting, ovvero un sistema di segnalazione che consente ai professionisti sanitari di descrivere e comunicare eventi avversi e quasi eventi, (potenziali eventi avversi che non si sono verificati), che in parte vengono poi analizzati con apposite tecniche per individuare le azioni di miglioramento da sviluppare.

Oltre a queste segnalazioni interne vengono raccolte e valutate anche le segnalazioni che i cittadini possono presentare alle Aziende Sanitarie attraverso gli appositi Uffici di Relazioni con il Pubblico (URP), le richieste di risarcimento danni, gli episodi di caduta accidentale dei pazienti e dei visitatori, ecc. Questo articolato sistema di controllo consente alle Aziende Sanitarie di predisporre documenti aziendali (procedure, protocolli, ecc.) che, spesso recependo specifiche indicazioni regionali al riguardo, indicano ai professionisti sanitari che operano in prima linea le misure ed i comportamenti da adottare che, secondo la più aggiornata letteratura scientifica, si sono dimostrati in grado di prevenire tali eventi potenzialmente dannosi.

Tra le misure di prevenzione di potenziali errori rientra certamente la sistematica applicazione della Checklist di sicurezza in sala operatoria e del taglio cesareo, che rappresentano un fondamentale supporto alle équipe operatorie una preliminare e sistematica verifica dell’adesione alle raccomandazioni sulla sicurezza in sala operatoria e la cui applicazione è quindi strategica per la riduzione della mortalità e delle complicanze post-operatorie. La sua sistematica applicazione in tutte le Aziende Sanitarie modenesi ha consentito di rilevare nella maggior parte dei casi un regolare svolgimento dei controlli di sicurezza e, in una piccola percentuale, l’intercettazione di non conformità, puntualmente gestite e risolte a garanzia della sicurezza della procedura attuata.

Il Governo del Rischio infettivo svolge attività di sorveglianza e controllo, anche rispetto all’attuale contesto pandemico, di Antimicrobial stewardship e di formazione.

Tra i diversi indicatori, è utile segnalare, in occasione della giornata nazionale per la sicurezza delle cure di quest’anno, la Farmacovigilanza, ovvero l’insieme delle attività di valutazione e informazioni relative alla sicurezza dei farmaci e finalizzate a meglio definire il rapporto rischio/beneficio dei medicinali in commercio. A questa si affiancano anche la Dispositivovigilanza, che intende presidiare la sicurezza dei dispositivi medici, e l’Emovigilanza, un sistema di procedure volte alla rilevazione e al monitoraggio delle reazioni gravi e degli eventi avversi gravi relativi al processo trasfusionale.

In relazione allo sviluppo della pandemia da SARS-CoV2 nel corso del 2020 sono state predisposte modalità di segnalazione di interesse per la sicurezza di attività connesse alla gestione del COVID-19, comprese le vaccinazioni, e sono stati analizzati, con metodologia audit (SEA), anche processi ed eventi significativi nel contesto della pandemia da SARS-CoV2.

 

L’Associazione Chernobyl in visita alle Salse di Nirano

L’Associazione Chernobyl in visita alle Salse di NiranoNella giornata di ieri, giovedì 15 settembre, l’Ufficio Ambiente e l’Ufficio Scuola del Comune di Fiorano Modenese ha ospitato i ragazzi dell’Associazione Chernobyl presso la Riserva delle Salse di Nirano. La cooperativa La Lumaca ha organizzato per loro una bella visita guidata con escursione, passando anche per Ca’ Tassi.

I bambini si sono mostrati davvero molto entusiasti della gita, rimanendo a bocca aperta davanti ai piccoli vulcani di fango della Riserva. L’auspicio è che giornate di questo tipo possano ripetersi in futuro con sempre maggiore frequenza.

L’Associazione Chernobyl è una ONLUS e opera quindi senza scopo di lucro. Quanto raccolto viene impiegato per l’ospitalità dei bambini provenienti dalle zone contaminate della Bielorussia. L’Associazione Chernobyl destina alle attività di accoglienza e sostegno dei bambini oltre il 95% di quanto riceve. Grazie all’impegno e alla disponibilità di tantissime famiglie prevalentemente di Maranello, Fiorano, Formigine sono stati accolti centinaia di bambini per un mese di cure, ospitalità e vacanza in Italia. Con il sostegno di aziende, enti, associazioni abbiamo realizzato progetti di cooperazione con la Bielorussia, incentrati sullo specifico problema sanitario dei bambini di Chernobyl a seguito della catastrofe nucleare.

Una panchina rossa per dire no alla violenza

Una panchina rossa per dire no alla violenzaSi svolgerà domenica prossima, 18 settembre, a partire dalle ore 18 in piazzale Porrino, l’inaugurazione della panchina rossa per segnalare l’impegno delle organizzazioni presenti sul territorio contro la violenza alle donne, presentata dall’Associazione “Non è colpa mia” in collaborazione con il Comune di Sassuolo.

L’inaugurazione sarà accompagnata da un evento con alcune attrici (Stefania Panini, Giulia Allegretti, Giovanna Rizzolo, Barbara Banella, Chiara Rovatti e Roberta Barra) che interpreteranno testi tratti da “Ferite a morte”, monologhi contro il femminicidio scritti da Serena Dandini e Maura Misisti.

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 settembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, sabato 17 settembre 2022Al mattino cielo molto nuvoloso su tutto il territorio con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale che potranno risultare anche di forte intensità sul settore orientale della regione. Dal primo pomeriggio progressivo miglioramento con schiarite ad iniziare dal settore occidentale e residue piogge sul settore orientale in esaurimento. Temperature in diminuzione con minime comprese tra 14 e 17 gradi e massime tra 18 e 20 gradi. Venti in mattinata generalmente moderati nord-orientali con rinforzi anche forti su mare, costa e rilievi romagnoli; dal pomeriggio tendenza a diminuzione di intensita’ . Ventilazione poi debole occidentale dalle ore serali. Mare inizialmente mosso o molto mosso sino a divenire agitato al largo con moto ondoso in progressiva attenuazione dal pomeriggio.

(Arpae)

I migliori distributori di ceramica premiati a Cersaie 2022

I migliori distributori di ceramica premiati a Cersaie 2022

In occasione della prossima edizione di CERSAIE, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, che si tiene a Bologna dal 26 al 30 settembre, viene assegnato per il XXVI anno consecutivo il premio Confindustria Ceramica Distributor Awards 2022 ai migliori importatori/distributori di quattro paesi.

La Giuria, composta da imprenditori e dirigenti dell’industria ceramica italiana, ha deciso di assegnare quest’anno il premio ai migliori distributori di Italia, Francia, Belgio e Germania.

Tra i fattori di scelta, finalizzati a premiare le aziende della distribuzione che meglio hanno costruito rapporti di partnership con le imprese ceramiche italiane, l’essersi particolarmente distinti per fedeltà al prodotto italiano, durata dell’attività e volume d’affari, competenza e professionalità dimostrati negli anni, solvibilità e correttezza commerciale e importanti investimenti effettuati a favore della conoscenza e dell’impiego delle piastrelle di ceramica “made in Italy”.

Per l’Italia si è aggiudicato il premio Centro Vendite Esagono srl di Napoli, azienda fondata nel 1973 con una superficie espositiva di 1690 mq, 25 dipendenti e un fatturato complessivo di 5,5 milioni di euro, il 74% rappresentato da vendite di piastrelle italiane. Per la Francia Carrelage et Bain di Montelimar con 49 showroom (superficie media 350 mq), 176 dipendenti e un fatturato complessivo di 36 milioni di euro, il 75% rappresentato da piastrelle italiane. Per il Belgio premiata l’azienda Granit Inter S.A. di Gosselies, 33 anni di attività, 3000 mq di shoowroom, 90 dipendenti e un ricavato di 26 milioni di €, l’80% rappresentato dalla vendita di ceramica italiana. Per la Germania il migliore distributore è Johannes Happe GmbH & Co KG di Paderborn, 100 anni di attività con una superficie totale di 2.250 mq (4 showroom), 320 dipendenti e un fatturato totale di 120 milioni di €, 60% da vendita di piastrelle italiane.

La cerimonia di consegna si svolge lunedì 26 settembre durante Cersaie Reception (su invito), presso Ex Gam di Bologna, a partire dalle ore 19.00. Ritirano il premio i rispettivi titolari delle aziende; per l’Italia il titolare Giovanni Bo, per la Francia il Direttore Generale Vincent Rappaport, per il Belgio il titolare Philippe Bertrand e per la Germania il Presidente Ulrich Helmut Happe.

Un riconoscimento anche ai giovani e ai veterani “Cersaie-Lovers” internazionali. Durante la serata, infatti, viene assegnato, per il secondo anno, il premio Young Distributor Award a due giovani distributori statunitensi, particolarmente appassionati di piastrelle made in Italy. Il riconoscimento viene conferito a  Francesco Saia, Sales Associate di Tony’s Imported Tile di Stoneham, e a Miguelina Veras, Designer Sales di La Nova Tile di Houston. Novità di quest’anno la premiazione del Pioneer Award. Si aggiudica il premio Santo Giunta, amministratore delegato e proprietario di Classic Ceramics a Sydney, distributore che da 50 anni non ha perso una edizione di Cersaie. Nel 1971 ha inoltre vinto il primo premio distributore per i paesi extra Eu-NA.

Corsi di teatro per bambini, ragazzi e adulti a Sassuolo e dintorni

Corsi di teatro per bambini, ragazzi e adulti a Sassuolo e dintorni“A gonfie vele”, è la frase che racconta i nostri corsi di quest’anno, una metafora che simboleggia la nostra grande barca pronta per far salire a bordo tutti quelli che hanno voglia di partire per il viaggio avventuroso e sorprendente del teatro” afferma il direttore artistico Enrico Lombardi.

Una barca che va a gonfie vele da quando Quinta Parete ha ricevuto diversi riconoscimenti come quello del Ministero della Cultura, un segnale importante per una realtà del territorio che da più di 15 anni propone cultura e socialità di grande qualità.

I corsi di teatro Quinta Parete si caratterizzano per essere un’esperienza formativa, divertente e inclusiva, l’arte del teatro viene imparata attraverso l’incontro con l’altro. Il laboratorio teatrale è un luogo libero e protetto allo stesso tempo, dove gli allievi possono esprimere se stessi, i propri bisogni e desideri.

I corsi si svolgeranno in quattro Comuni della provincia reggiana e modenese: Sassuolo, Fiorano Modenese, Scandiano e Rubiera, in varie fasce orarie pomeridiane e serali.

Corsi per ogni età: 3-5 anni, 6-10 anni, 11-13 anni, 14-18 anni, giovani adulti (20-30 anni) e i numerosi corsi riservati agli adulti.

Per saperne di più, martedì 20 settembre lo Staff vi aspetta all’Auditorium Bertoli alle 18:30 per la presentazione dei corsi teatrali per bambini e ragazzi fino ai 13 anni, e dalle 21:00 la presentazione per i ragazzi delle superiori e gli adulti.

Sarà un’occasione per conoscersi meglio, fare domande, incontrare gli insegnanti e assistere a qualche performance inedita pensata ad hoc per la serata.

Tutti i corsi cominceranno nella settimana del 26 settembre e sarà possibile fare una prova gratuita.

Per qualsiasi informazione o curiosità si può contattare il 342-9337099.

La sera del 20 settembre oltre ai corsi di teatro, verrà presentata la stagione teatrale OFF e sarà possibile acquistare abbonamenti e biglietti in anteprima.  La stagione si aprirà il 15 ottobre 2022 con Rimini, del gruppo RMN Teatro, seguito poi da altri 6 imperdibili appuntamenti fino a febbraio 2023 al Teatro De Andrè di Casalgrande.

 

Quinta Parete – Largo Verona 4, Sassuolo

Tel/Sms/WhatsApp 388.816 8232 – Mail: comunicazione@quintaparete.org   – Web: www.quintaparete.org – Facebook: www.facebook.com/CompagniaQuintaParete  – Instagram: https://www.instagram.com/quinta_parete – Twitter: http://twitter.com/QuintaParete

Un weekend di sport a Maranello, tra skiroll e ciclismo

Un weekend di sport a Maranello, tra skiroll e ciclismoSabato 17 e domenica 18 settembre la città ospita due importanti eventi sportivi. I Campionati italiani di Skiroll, organizzati dall’associazione Olimpic Lama, sono in programma nelle due giornate ed è prevista la partecipazione di oltre duecento atleti di ogni età: sabato 17 dalle 14.30 una gimkana e una gara sprint in via Dino Ferrari, valida come dodicesima Tappa di Coppa Italia, domenica 18 dalle 9.30 una gara in piano sul circuito cittadino, con partenza dal Terminal Bus di Via Grizzaga, passaggio sul cavalcavia della Pedemontana e nella zona industriale, valida come tredicesima Tappa di Coppa Italia e campionato italiano in piano.

Previste modifiche alla viabilità (informazioni sul sito del Comune di Maranello). Domenica 18 sarà anche la volta del Trofeo di Ciclismo Città di Maranello, giunto alla 53° edizione. La gara per esordienti è una delle competizioni di fine stagione della categoria: si snoda sul classico circuito che dal centro di Maranello arriva a Gorzano e San Venanzio attraverso Pozza, per una quarantina di chilometri complessivi. Ritrovo delle squadre partecipanti in Piazza Libertà alle 9.30: farà da apripista una classica Ferrari F40. La gara ha già raggiunto i 140 iscritti, è organizzata dalla Ciclistica Maranello con la collaborazione del Team Ali Dorate Montale, delle società del comprensorio, delle associazioni di volontariato di Maranello, Fiorano e Formigine e il patrocinio del Comune.

 

SACMI presenta a Tecna 2022 la nuova frontiera dell’«impianto ceramico evoluto»

SACMI presenta a Tecna 2022 la nuova frontiera dell’«impianto ceramico evoluto»«Tecna 2022 è quel luogo dove tornare a incontrare i clienti in presenza e confrontarsi, insieme, su nuovi e più ambiziosi progetti. Così il presidente di SACMI, Paolo Mongardi, inquadra la partecipazione dell’azienda alla 27ᵃ edizione della fiera internazionale di Rimini».

Un’edizione nel segno delle opportunità della transizione ecologica e digitale, due driver tanto ambiziosi quanto capaci, nella visione tecnologica ed impiantistica di SACMI, di tradursi in proposte concrete, inedite anche rispetto alle attuali best practice del mercato. Sullo sfondo, le nuove sfide di un mercato «particolarmente reattivo» che nel 2021, per SACMI, ha significato il record di vendite di sempre (+99% nella sola vendita di macchine).

Primo aspetto della digitalizzazione, che sarà protagonista alla Fiera di Rimini, il controllo di processo. Dalla preparazione impasti alla formatura, dalla decorazione alla cottura, SACMI presenta soluzioni innovative, incentrate sul concetto di «feedback on process», l’opportunità cioè di sfruttare i dati provenienti dai sistemi per correggere in automatico eventuali deviazioni della produzione, minimizzando gli scarti e massimizzando la prima scelta.

Tecnologia di riferimento mondiale per la formatura di lastre e piastrelle ceramiche, Continua+ è protagonista a Tecna 2022 con ulteriori features nella direzione di produttività, versatilità, qualità. Automazioni e controlli evoluti che consentono di realizzare prodotti sempre nuovi e migliori – con straordinari effetti ad esempio nel filone delle pietre naturali e ambientazioni coordinate con perfetta ripetibilità ed economicità nella gestione versatile dei lotti. Un percorso coerente con la  logica impiantistica da sempre fattore distintivo di SACMI sui mercati internazionali.

«Il nostro impianto ceramico è pensato per lavorare in maniera organica, sinergica, secondo un’unica architettura digitale di governo del processo. Questo significa anzitutto – sottolinea il presidente, Paolo Mongardi – ottimizzare i flussi a beneficio della produttività dell’impianto complessivo». In una parola, la qualità senza compromessi, alle maggiori velocità del mercato e con OPEX ottimizzati.

Un approccio «full digital» che rimette al centro l’uomo, la sua capacità di farsi primo attore del processo, mentre le macchine – dalla facilità dei settaggi ai feedback automatici – diventano parte di un ecosistema intelligente che rende il risultato sempre ripetibile e meno dipendente da fattori contingenti (errore umano ma anche variabilità nella natura delle materie prime, nelle condizioni produttive).

Secondo grande driver al centro della partecipazione di SACMi alla 27ᵃ edizione di Tecna, la sostenibilità, a partire dalla sfida più importante, la decarbonizzazione, che presuppone una rivoluzione nell’approccio alla gestione del bilancio energetico della fabbrica. Ai forni di nuova generazione aria-gas modulati, digitali e a idrogeno – con i nuovi bruciatori H già sul mercato – SACMI affianca un’insuperata competenza ed esperienza nell’istallazione di recuperi evoluti che possono far funzionare singole macchine o interi reparti anche in assenza di combustibile e, più in generale, contribuire a risparmiare soldi ed emissioni.

Quindi la gestione circolare degli scarti di processo, affrontata dal duplice punto di vista dell’ottimizzazione tecnologica – gli scarti devono essere minimi – e dalla possibilità di un loro recupero integrale, limitando allo stesso tempo i costi di rilavorazione. Anche in questo caso, i concetti di circolarità, total tracking, qualità e ripetibilità delle lavorazioni sono parte di un’unica logica: offrire al cliente vantaggi tangibili, misurabili in termini di incremento di efficienza complessiva nella gestione della fabbrica.

Un approccio che si estende al fine linea secondo l’esigenza, sempre più pressante nel mercato, di gestire in modo proattivo la complessità crescente di lotti e commesse, riorientando la gestione della scelta e del magazzino nella direzione di una maggiore flessibilità ed efficienza secondo una logica pull.

«Quello che presentiamo a Tecna 2022 – conclude il presidente, Paolo Mongardi – è un pacchetto molto ambizioso di proposte tecnologiche ed impiantistiche che accolgono in pieno la sfida della transizione ecologica. Ciò che possiamo offrire grazie alla nostra esperienza e know-how è la capacità di accompagnare i nostri clienti passo dopo passo in questa sfida, rendendo questo percorso immediatamente praticabile e profittevole».

La stessa logica impiantistica sarà protagonista assoluta della visita esperienziale allo stand SACMI. I visitatori avranno cioè l’opportunità di camminare all’interno dell’impianto evoluto selezionando punti di interesse ed approfondendo con il team di specialisti SACMI le singole proposte di valore.

Una rivoluzione nell’approccio al settore che comprende anche l’assistenza e la formazione, virtuale e sul campo. Anche in questo caso Tecna 2022 è l’occasione per approfondire i nuovi pacchetti di servizi ad alto valore aggiunto che accompagnano il cliente in tutte le fasi, dal progetto al prodotto, dalla predictive maintenance all’assistenza ricambi.

Ti aspettiamo allo stand SACMI, Hall B1, Rimini Fiera, 27-30 settembre 2022.

Prignanese partorisce 3 gemelle all’ospedale di Sassuolo, l’amministrazione comunale si congratula con tutta la sua famiglia

Prignanese partorisce 3 gemelle all’ospedale di Sassuolo, l’amministrazione comunale si congratula con tutta la sua famigliaParto eccezionale all’ospedale di Sassuolo. Una 35enne di Pigneto, Laura Giuliani, ha infatti partorito 3 gemelle. Mamma e figlie stanno tutte bene. Per l’occasione il sindaco di Prignano, Mauro Fantini, si congratula pubblicamente con la giovane mamma (che ha già altre due figlie, quindi in tutto sono diventate 5) e con il papà, Alberto Barozzi, anch’egli 35nne, originario di Formigine e di professione idraulico.

“Ho partorito l’8 settembre scorso all’ospedale di Sassuolo – spiega raggiante mamma Laura, una vita passata in mezzo ai bambini anche dal punto di vista professionale poiché è insegnante in una scuola dell’infanzia di Sassuolo – e sono stata dimessa dopo quattro giorni. Io e le mie figlie stiamo tutte bene. Tuttavia, visto che il parto, in accordo coi medici, è avvenuto in anticipo di oltre un mese, le mie figlie dovranno rimanere ancora qualche settimana sotto osservazione in ospedale. Siamo comunque molto felici che stiano bene e che sia tutto andato nel migliore dei modi”.

Ancora Laura aggiunge: “Sono 11 anni che sono sposata con mio marito e quest’anno devo dire che abbiamo proprio festeggiato in maniera particolare. Colgo l’occasione di ringraziare per tutta l’assistenza ricevuta la mia famiglia, mio marito, le altre mie bambine che mi hanno aiutato e si preparano ad accogliere le loro sorelline per fare le giovani mamme. Inoltre, ringrazio anche i medici dell’ospedale di Sassuolo per la loro professionalità e la loro umanità, dalla dott.ssa Algeri, al dott. Galassi, al dott. Rota e tutto lo staff di medici e infermieri. Mi sono davvero trovata molto bene. Insieme, peraltro, abbiamo deciso che, per evitarmi complicazioni e per evitarle alle bambine, mi avrebbero praticato il taglio cesareo prima del termine naturale della gravidanza”.

La famiglia Barozzi di Pigneto, quindi, da qualche giorno è composta da mamma Laura, papà Alberto e dalle figlie Elena (9), Alice (6), Marta, Giulia e Carlotta.

“A nome dell’amministrazione comunale e della comunità che rappresento – commenta il sindaco Mauro Fantini – esprimo le più vive congratulazioni alla famiglia di Laura e Alberto per le nuove arrivate. Un parto trigemellare è un evento eccezionale. Come Comune, ricordo che abbiamo confermato anche quest’anno il “bonus bebè”, che prevede un contributo di 600 euro alla famiglia per ogni nuovo nato”.

Energia, Tullia Bevilacqua (Ugl Emilia-Romagna): “Abbiamo portato al ‘Tavolo regionale’ le nostre proposte per il risparmio energetico”

Energia, Tullia Bevilacqua (Ugl Emilia-Romagna): “Abbiamo portato al ‘Tavolo regionale’ le nostre proposte per il risparmio energetico”Si è esaminato oggi nell’apposito ‘Tavolo regionale operativo sull’impatto dei costi dell’energia sul sistema delle imprese e del lavoro’, in sede di confronto tra i vari attori già firmatari del Patto, l’impatto dei costi sull’energia nel territorio dell’Emilia-Romagna, si è discusso delle varie misure e le proposte avanzate dagli Stati e dalla Commissione Europea per la riduzione dei consumi di energia elettrica e gas.

“In particolare, ho centrato l’attenzione sulla proposta di limitare l’ uso di due elettrodomestici in contemporanea in alcune ore della giornata o ridurre la potenza dell’elettricità nelle case private, come chiesto da Bruxelles. Tecnicamente, sarà il ministro della Transizione Ecologica, Cingolani, o meglio il prossimo governo ad attuare nel nostro Stato le linee guida, le raccomandazioni europee. Possibilmente, tenendo conto dei fattori e delle criticità evidenziate anche da noi più volte”: commenta il segretario regionale di Ugl Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua intervenuta oggi in Regione per fornire le proposte del sindacato su questa delicatissima tematica.

“Abbiamo ricordato che non tutti i cittadini hanno i contatori di nuova generazione per poter ridurre in automatico la potenza energetica erogata, come chiesto dall’Europa, e ancora peggio non è fattibile in ogni abitazione tenere in funzione soltanto un elettrodomestico come propone la Von der Leyen. Si pensi soltanto alle famiglie con un parente invalido o collegato a macchinari salva-vita. Per non parlare del fatto che in Italia la tariffa bi-oraria con fasce di risparmio energetico esiste già. In questa fase di inflazione alle stelle, di impennata dei prezzi, non soltanto quelli energetici, ma anche quelli al consumo, e di rinnovo degli ammortizzatori sociali, è più che necessaria una moratoria sui mutui. Aziende, lavoratori e famiglie sono sulla stessa barca e si deve fare di tutto per evitare l’ennesimo conflitto sociale”: aggiunge Tullia Bevilacqua.

“Come sindacato abbiamo mostrato apprezzamento per l’apertura della Commissione Europea all’ipotesi di stabilire un ‘price cap’, sul prezzo del gas, rappresenterebbe un segnale importante per il nostro Paese. Ma adesso si deve passare dalle parole ai fatti. Sarebbe una prima mossa concreta contro il caro energia. Perché i rincari hanno raggiunto livelli ormai insostenibili ed è inammissibile che a pagare le spese siano sempre lavoratori ed imprese”: afferma il segretario di Ugl Emilia-Romagna.

“Al di là dell’esame in sede di tavolo regionale è chiaro che l’appello che rivolgiamo oggi è indirizzato anche alle forze politiche ed ai candidati impegnati in campagna elettorale nella nostra regione. Il nostro vuole essere un richiamo alla responsabilità collettiva ed alla necessità di avviare un intervento strutturale di riforma del mercato dell’elettricità e dell’energia in generale, contemplando misure ad hoc per arginare gli aumenti, che rischiano di colpire il tessuto produttivo con ripercussioni drammatiche non soltanto sotto il profilo economico ma anche e soprattutto occupazionale e sociale”: conclude segretario regionale dell’ Ugl dell’ Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua.

Energia e caro bollette, in Emilia-Romagna istituito un Tavolo di crisi permanente con sindacati e imprese

Energia e caro bollette, in Emilia-Romagna istituito un Tavolo di crisi permanente con sindacati e impresePer far fronte all’emergenza del caro-energia, ai pesanti rincari delle materie prime, per venire incontro in modo tempestivo alle esigenze di aziende e famiglie e promuovere un rapido e profondo rinnovamento nel solco delle energie rinnovabili, la Regione Emilia-Romagna ha promosso la nascita di un tavolo di crisi permanente con le parti sociali.

Un tavolo operativo sull’impatto dei costi dell’energia sul sistema delle imprese e del lavoro che si è riunito oggi per la prima volta in viale Aldo Moro e al quale hanno partecipato il presidente Stefano Bonaccini, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Colla, e i rappresentanti di sindacati e associazioni imprenditoriali.

“Di fronte al rischio di una crisi sociale senza precedenti, sentiamo l’urgenza di accelerare e decidere subito provvedimenti e risorse per far fronte a questa emergenza- ha sottolineato Bonaccini chiudendo l’incontro-. Come sempre, seguendo il metodo di lavoro che ci siamo dati con il Patto per il Lavoro e per il Clima, lo facciamo insieme, unendo i rappresentanti di parti sociali e datoriali, convinti che un messaggio di unità e condivisione sia il più efficace possibile anche per rilanciare le nostre richieste al Governo nazionale e alla Commissione europea. Ma l’Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte: ci siamo impegnati a finanziare in tempi brevi un piano senza precedenti di installazione di impianti a energia pulita, che coinvolga il mondo produttivo e il sistema degli enti locali. Chiuderemo in anticipo sui tempi previsti anche l’iter di approvazione del Piano triennale energetico e metteremo nelle condizioni di realizzarsi anche le nuove Comunità Energetiche Rinnovabili, con cittadini, aziende e associazioni insieme per produrre energia da fonti pulite, sulle quali l’Emilia-Romagna è una delle regioni capofila in Italia”.

Il presidente ha anche ribadito l’importanza del progetto del rigassificatore di Ravenna e del progetto Agnes, che prevede la realizzazione, sempre al largo delle acque ravennati, del più grande parco eolico e fotovoltaico in mare d’Italia, con un investimento di un miliardo di euro.

Tra i primi provvedimenti previsti dalla Regione, presentati al Tavolo permanente di lavoro, anche incentivi per l’efficientamento energetico. Diverse le proposte avanzate oggi, tra cui:

In Regione verrà istituita una task force dedicata alle fonti rinnovabili, trasversale agli assessorati competenti, che sarà messa al servizio degli enti locali e dei territori. Il suo scopo sarà quello di informare e coordinare gli interventi in un ambito che in questo periodo è in rapido mutamento dal punto di vista regolatorio e normativo. L’obiettivo che si è posta la Regione è la produzione 2.500 Mega Watt da rinnovabili in Emilia-Romagna in più entro il 2026, ovvero di raddoppiare la produzione attuale e arrivare a 5mila MW, in linea con quanto definito nel Patto per il Lavoro e il Clima.
Prosegue l’impegno sulle Comunità Energetiche Rinnovabili. Dopo aver approvato la legge istitutiva, tra le prime regioni d’Italia, presto in Giunta il via libera alla delibera sulla costituzione del Tavolo Comunità Energetiche e per il sostegno alla progettazione e investimenti delle Comunità energetiche rinnovabili.
Saranno promossi a breve tre bandi regionali per un totale di 45 milioni di euro per contributi per la riqualificazione energetica e l’introduzione di rinnovabili: 15 milioni saranno destinati a fondo perduto per le piccole e medie imprese emiliano-romagnole (che rappresentano il 94% del tessuto produttivo regionale) e alla costituzione di Comunità energetiche rinnovabili, un altro da 30 milioni dedicato ad enti pubblici per la riqualificazione del proprio patrimonio edilizio.
A breve, già entro ottobre, si concluderà l’iter di approvazione del Piano triennale di attuazione 2022-2024 del Piano energetico regionale 2030.
Complessivamente, il Programma regionale FESR prevede investimenti per la riqualificazione energetica e l’introduzione di rinnovabili pari a oltre 190 milioni di euro: 108 per il sistema delle imprese, 63 per gli edifici pubblici, 12,5 per le CEV.

Durante l’incontro è stata condivisa anche la necessità di avanzare al governo nazionale  la  richiesta di una moratoria sulla restituzione della quota ammortamenti dei mutui, come era stato previsto durante l’epoca Covid: una misura necessaria per guadagnare tempo, un’operazione ponte verso il 2023 per evitare di scaricare su famiglie e aziende il pesantissimo impatto causato dall’enorme aumento di bollette e costi energetici, con il rischio di una tenuta dell’intero sistema sociale e produttivo. Particolarmente urgente è considerata anche l’emanazione, da parte del governo, del provvedimento che definirà le aree idonee a ospitare gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. La Regione è poi impegnata sull’attività che il Governo stesso sta portando avanti sui decreti relativi agli incentivi per le energie rinnovabili, ritenuti fondamentali.

Il sistema regionale chiede poi all’Esecutivo nazionale di proseguire il lavoro in Europa per arrivare alle misure necessarie, a partire dal prezzo unico del gas.

Infine, da parte di tutte le componenti del Tavolo è stata ribadita la necessità di agire in tempi brevi. Un prossimo incontro è già previsto per la prossima settimana con l’obiettivo di mettere nero su bianco necessità e proposte approfondite da condividere anche con il livello nazionale.

Oggi (15/9) in regione 1.284 nuovi casi Covid, quasi 1.300 guariti. In calo i ricoveri

Oggi (15/9) in regione 1.284 nuovi casi Covid, quasi 1.300 guariti. In calo i ricoveri
foto Paolo Righi

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.840.265 casi di positività, 1.284 in più rispetto a lunedì, su un totale di 9.080 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 4.013 molecolari e 5.067 test antigenici rapidi.
Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 14,1%.

Vaccinazioni

Continua la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.836.391 dosi; sul totale sono 3.799.070 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,5%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.956.616.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/.

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 20 (-4 rispetto a ieri, -16,7%), l’età media è di 64,5 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 634 (-15 rispetto a ieri, -2,3%), età media 74,6 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 2 Parma (+1); 1 a Reggio Emilia (invariato); 1 a Modena (-2); 5 a Bologna (invariato); 1 a Imola (-1); 3 a Ferrara (-2); 3 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 1 a Rimini (invariato).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 50,2 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 174 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 280.088) seguita da Bologna (170 su 376.282); poi Rimini (157 su 173.381), Reggio Emilia (155 su 208.102), Parma (148 su 155.563) e Ravenna (145 su 174.060); quindi Ferrara (99 su 131.950), Cesena (71 su 103.597), Forlì (67 su 85.368) e Piacenza (57 su 94.717); infine il Circondario Imolese, con 41 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 57.157.

casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 16.566 (-19). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 15.912 (invariato), il 96% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 1.298 in più e raggiungono quota 1.805.729

Purtroppo, si registrano 5 decessi:

  • 1 a Piacenza (un uomo di 87 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 82 anni)
  • 1 a Modena (una donna di 90 anni)
  • 1 in provincia di Ferrara (un uomo di 75 anni)
  • 1 in provincia di Rimini (un uomo di 85 anni)

Non si registrano decessi nelle province di Parma, Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 17.970.

Rispetto al bollettino di ieri è stato eliminato 1 caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

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