Consegnato a Mariangela Gualtieri e Nino Migliori il Premio “Emilia-Romagna Cultura”, giunto alla seconda edizione

La voce di una poesia profonda e lo sguardo visionario della fotografia: linguaggi diversi ma ugualmente potenti, capaci di attraversare i confini regionali e di affermarsi ben oltre il territorio d’origine.
Il conferimento del Premio “Emilia-Romagna Cultura” – edizione 2025 – alla poetessa e drammaturga Mariangela Gualtieri e all’artista e fotografo Nino Migliori si colloca nel solco dell’iniziativa promossa dalla Giunta regionale, che celebra la cultura come cuore pulsante dell’identità sociale.
Il Premio, rappresentato da un piatto in ceramica realizzato dalla Bottega Vignoli di Faenza, è stato consegnato ai due artisti, dall’assessora alla Cultura, Gessica Allegni, nel corso di una cerimonia pubblica che si è svolta oggi in Regione, a Bologna, nella Sala polivalente “Guido Fanti”.
Spazio che per l’occasione è stato allestito con due dittici di Nino Migliori tratti dalla mostra fotografica ‘Crossroads – Via Emilia’: le opere, dedicate ad alcuni tratti della storica arteria regionale, restituiscono lo sguardo “bifronte” con cui il Maestro indaga il paesaggio e la memoria. La cerimonia è stata ulteriormente arricchita dal contributo di Gianni Manzella, che ha tracciato un profondo profilo della poetessa cesenate, e dalla proiezione di una selezione di scatti di Migliori, commentati dallo storico e critico d’arte Paolo Kurkumelis e da Maurizio Marinelli della Fondazione Nino Migliori.
Mariangela Gualtieri, 74 anni, nata a Cesena dove tuttora risiede e lavora, è una delle voci più intense e riconoscibili della poesia contemporanea italiana. Il premio ne riconosce l’impegno costante nella diffusione della poesia e del teatro in Emilia-Romagna, con un impatto che ha superato ampiamente i confini regionali.
Nino Migliori, classe 1926 (compirà 100 anni il prossimo 26 settembre), nato a Bologna dove ancora vive, è considerato uno dei più importanti e versatili autori italiani nel campo della fotografia artistica. Il riconoscimento valorizza una ricerca continua portata avanti per oltre sette decenni, che gli ha valso numerosi premi e attestazioni di stima in Italia e all’estero.
Queste le motivazioni alla base della scelta della Giunta regionale, sancita da una delibera dello scorso novembre, per decretare i vincitori di questa seconda edizione del premio, ideato nella scorsa legislatura dall’allora assessore alla Cultura, Mauro Felicori.
“Il grande valore dei premiati rende onore all’istituzione di questo riconoscimento, al quale intendiamo dare continuità e sempre maggiore prestigio- afferma il presidente della Regione, Michele de Pascale, intervenuto alla cerimonia con un videomessaggio-. Mariangela Gualtieri e Nino Migliori raccontano la grandezza della cultura della nostra regione: una delle più grandi voci della poesia contemporanea e un fotografo che ha lavorato in modo straordinario sulla memoria visiva. Parola e immagine sono la dimostrazione di come, attraverso linguaggi diversi, si possa interpretare il proprio tempo e suscitare emozioni profonde. Questo premio è per noi motivo di orgoglio, perché crediamo che l’offerta culturale diffusa e i valori della nostra comunità abbiano contribuito alla loro formazione, crescita e successo”.
“Abbiamo scelto di premiare due figure che rappresentano in modo esemplare la vitalità e la profondità della cultura emiliano-romagnola- dichiara l’assessora Allegni-. Mariangela Gualtieri e Nino Migliori hanno attraversato linguaggi e generazioni lasciando un segno duraturo con la poesia, il teatro e la fotografia. Questo riconoscimento è un gesto di gratitudine della comunità dell’Emilia-Romagna verso due artisti che con rigore, passione e visione hanno contribuito in modo straordinario alla crescita culturale del territorio. Facendo dell’Emilia-Romagna una terra e una voce sempre più riconoscibile e autorevole nel panorama culturale nazionale e internazionale”.
Nella prima edizione del 2024, il Premio Emilia-Romagna Cultura era stato conferito alla cantante lirica Raina Kabaivanska e all’architetto emiliano Dante Bini, figure altrettanto emblematiche di un’arte capace di coniugare creatività, ricerca e visione internazionale.
Il palmarès consolida il prestigio del premio inteso non solo come occasione di celebrazione, ma soprattutto come spazio di memoria viva e di valore condiviso per tutta la comunità regionale.




A guidare i Giovani Democratici del Distretto ceramico sarà Cesare Riazzi, insieme alla Consigliera comunale di Sassuolo Houda Hdily, con cui si apre un passaggio fatto di entusiasmo, impegno e radicamento sui temi che da sempre caratterizzano l’azione dei GD: diritti, lavoro, giustizia sociale, pace e futuro sostenibile. Una squadra giovane, ma già capace di intrecciare militanza e rappresentanza istituzionale, portando dentro le assemblee elettive la voce di una generazione che chiede spazio e ascolto.
Così Fiom Cgil e Rsa Fiom Cgil Modena:
In occasione delle celebrazioni del 9° centenario della traslazione da Costantinopoli delle reliquie di Sant’Agata, a Catania è stato indetto un Giubileo Agatino che è iniziato l’11 gennaio e si concluderà il 18 agosto.
Domenica 16 febbraio 2026, Fiorano Modenese ricorda l’81° anniversario della esecuzione, per rappresaglia, di cinque giovani partigiani avvenuta il 15 febbraio 1945, in piazza Ciro Menotti.
È in corso “Generazione S”, il progetto di qualificazione scolastica promosso dal Sassuolo Calcio che porta lo sport e i suoi valori all’interno delle scuole del territorio, coinvolgendo bambini e ragazzi in percorsi educativi pensati per le diverse fasce d’età.
Così Giulio Bonzanini e Stefano Bargi, Vice Segretari della Lega in Provincia di Modena sull’uscita del Segretario Guglielmo Golinelli e del Consigliere Provinciale Giuseppe Vandelli:
La rassegna cinematografica, curata da Luca Silingardi, ha come tema le varie sfaccettature dell’immigrazione e propone la proiezione di cinque pellicole ad ingresso gratuito. Gli appuntamenti si terranno a partire da domani per cinque venerdì consecutivi, tutti a partire dalle ore 20:45.
La pandemia, l’accoglienza di migliaia di profughi ucraini in fuga dalla guerra, le alluvioni e le pesantissime ondate di maltempo degli ultimi tre anni. O ancora l’esplosione alla centrale idroelettrica di Bargi, nel Bolognese, che costò la vita a sette lavoratori, fino alla strage di capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
Come funziona
Tra agosto 2012 e giugno 2014, l’uomo si è reso responsabile del reato di usura continuata, con episodi verificati tra Sassuolo e Reggio Emilia. L’indagine è partita grazie alla denuncia delle vittime, dando il via all’operazione “The Untouchables”, avviata nel 2013 per smascherare un’organizzazione criminale attiva nel distretto ceramico di Sassuolo attraverso pratiche di usura ed estorsioni ai danni degli imprenditori.
Progressiva attenuazione della nuvolosità nelle prime ore del mattino, con cielo sereno fino all’arrivo di velature da ovest nel corso del pomeriggio. In serata nuvolosità diffusa, più consistente sul settore occidentale e lungo i crinali appenninici, associata alle prime deboli precipitazioni, in progressiva estensione al resto della regione durante la notte.
Dopo anni di militanza nella Lega, abbiamo maturato, seppur con rammarico, la decisione di concludere il nostro percorso all’interno del partito per aderire a Futuro Nazionale, il nuovo soggetto politico fondato dal generale Roberto Vannacci.
Sabato 14 febbraio alle ore 20.45 al Teatro Carani di Sassuolo lo spettacolo “Ciao Lucio”.
Stefano Perazzini è il nuovo segretario generale della Femca Cisl Emilia-Romagna, la Federazione Energia, Moda, Chimica e Affini. Lo ha deciso questa mattina a larghissima maggioranza il Consiglio generale regionale della categoria della Cisl, riunito oggi a Bologna. Presenti, tra gli altri, la segretaria generale nazionale FEMCA Cisl Nora Garofalo e il segretario generale regionale Cisl Filippo Pieri. Perazzini sostituisce Franco Garofalo, dimissionario per raggiunti limiti d’età secondo quanto dettato dal Regolamento Cisl.
È stata rinnovata per tutto il 2026 l’autorizzazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile che consente a privati cittadini la raccolta manuale del legname nei corsi d’acqua del reticolo idrografico dell’Emilia-Romagna.
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 21:00 di questa sera, mercoledì 11, alle 5:00 di giovedì 12 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra Modena sud e Modena nord, verso Milano.
Nasce in Emilia-Romagna, a Bologna, uno dei Centri screening e di diagnostica del tumore della mammella tra i più grandi e importanti del Paese per volumi e complessità diagnostica: la Senologia Interaziendale di Ausl e Irccs Policlinico Sant’Orsola, presentata oggi alla stampa alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, e dell’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi.
Dopo una fase di sospensione, la Regione Emilia-Romagna potrà riprendere l’iter di approvazione del progetto di legge per la “Localizzazione degli impianti alimentati a fonti rinnovabili nel territorio regionale” (aree idonee), sebbene con delle modifiche. Rispetto, infatti, a quanto previsto dalla recente normativa nazionale l’Emilia-Romagna, come le altre Regioni, dovrà individuare con la propria legge “ulteriori” aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili, rispettando i criteri nazionali e garantendo il raggiungimento entro il 2030 dell’obiettivo di 6.330 Mw.
