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martedì, 30 Giugno 2026
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Personale di Gino Fontana i Galleria Cavedoni

Personale di Gino Fontana i Galleria CavedoniSi svolgerà sabato prossimo, 5 novembre, a partire dalle ore 16 presso la Galleria d’arte Jacopo Cavedoni di Via Fenuzzi 12, l’inaugurazione della mostra personale di Gino Fontana.

La mostra dal titolo “Antologica dal 1965 al 2000” sarà visitabile fino al 15 novembre.

La  Galleria sarà aperta al pubblico nei giorni di martedì e venerdì dalle 10 alle 12, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

 

 

Addio a Mauro Forghieri, storico direttore tecnico della Ferrari

Addio a Mauro Forghieri, storico direttore tecnico della Ferrari
Forghieri a Maranello con l’auto di Villeneuve

È morto a Modena Mauro Forghieri, ingegnere, progettista di auto di Formula 1, stretto collaboratore di Enzo Ferrari, ex direttore tecnico delle monoposto di Maranello: con la sua guida la scuderia Ferrari vinse sette titoli mondiali. Aveva 87 anni.

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“Non solo Modena, ma l’intero Paese perde un punto di riferimento, uno straordinario modenese che ha contribuito a fare grandi la Ferrari e il territorio”. Lo ha affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli esprimendo il cordoglio dell’Amministrazione comunale per la morte di Mauro Forghieri, l’ingegnere, a lungo protagonista al fianco di Enzo Ferrari dei successi delle Rosse, scomparso oggi, mercoledì 2 novembre, all’età di 87 anni. Alcuni mesi fa, il 13 gennaio, aveva ricevuto le chiavi della città di Modena e la cittadinanza onoraria, un riconoscimento conferito in Consiglio comunale proprio nel giorno del suo compleanno.
Passione, creatività e spirito di innovazione sono le caratteristiche “che meglio definiscono la nostra comunità e che Forghieri ha saputo interpretare in maniera eccezionale – ha sottolineato il sindaco – diventando, così, un esempio di Modena nel mondo grazie ai successi della Ferrari di cui è stato uno dei principali artefici”. La Motor valley, un’area dove la passione per la meccanica ha una lunga tradizione e in cui sono nate fabbriche di marchi automobilistici che hanno concorso a far conoscere il nome di Modena nel mondo, “ha avuto in Forghieri uno dei protagonisti più importanti – ha aggiunto Muzzarelli – non solo per i risultati e sportivi a cui ha contribuito in maniera decisiva, ma anche per l’incessante ricerca della qualità tecnica e della bellezza estetica abbinate all’obiettivo costante dello sviluppo tecnologico”.
In occasione della consegna delle chiavi della città, un conferimento accompagnato dall’applauso del Consiglio comunale, Forghieri aveva espresso commozione per il riconoscimento e aveva sottolineato il legame con Modena. La delibera sulla cittadinanza onoraria, presentata in aula dal sindaco Muzzarelli, era stata votata all’unanimità dall’Assemblea.
Forghieri, nato nel 1935, fu scelto proprio dal Drake come capo del “Reparto Corse” di Maranello: una scelta lungimirante nei confronti dell’allora 27enne ingegnere, entrato in Ferrari ad appena due anni dalla laurea all’Università di Bologna, che dimostrò ben presto la competenza e il carisma che contribuirono poi negli anni ai numerosi successi della Rossa. A partire dal 1962, rivestendo il ruolo di responsabile del Reparto tecnico per le vetture da corsa di F1 e della categoria Sport prototipi, Forghieri guidò infatti le supercar modenesi alla vittoria di 54 gran premi iridati, quattro titoli mondiali piloti e sette titoli costruttori; nella sua lunga attività a Maranello, inoltre, introdusse elementi tecnici di novità che hanno segnato la storia dei motori, come, per esempio, l’installazione degli alettoni sui veicoli che sfrecciano sulle piste. Alla fine degli anni Ottanta l’ingegnere lasciò poi la Ferrari per approdare prima alla Lamborghini e quindi alla Bugatti, sempre mantenendo il carattere innovatore che ne ha connotato la carriera.

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“Con la scomparsa dell’ingegner Mauro Forghieri perdiamo tutti un protagonista indiscusso e geniale dell’automobilismo sportivo” – così il Sindaco di Maranello Luigi Zironi” – Grazie al suo carattere appassionato, sanguigno ed empatico – tanto da guadagnarsi l’affettuoso soprannome di ‘Furia’ – Forghieri è stato uno dei principali artefici dei trionfi Ferrari, in un’epoca che ha segnato per sempre la storia della Formula Uno. La sua disponibilità ad incontrare tifosi e appassionati non è mai venuta meno, e ha sempre mantenuto un contatto diretto con il mondo dei motori e suoi protagonisti. Parlare con l’ingegnere significava avere accesso ad una miniera di aneddoti passati divertenti, curiosi e in alcuni casi drammatici, ma era anche una finestra sul futuro. Per lui immaginare nuove sfide era una sorta di urgenza, non solo professionale, e la sua visione aveva sempre una prospettiva più ampia del presente. Riusciva a riflettere le sue qualità di leader su tutta la squadra, che guidava con polso fermo e grande carisma, ma anche con la giusta dose di complicità, che negli anni gli ha consentito di creare un rapporto speciale con i suoi uomini. Un legame sincero, fortissimo, vero. L’Amministrazione comunale, insieme a tutta la comunità maranellese, si stringe con cordoglio attorno ai familiari di Mauro Forghieri, al loro fianco nell’affrontare un momento così doloroso” conclude Zironi.

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“Con la scomparsa di Mauro Forghieri se ne va un pezzo di storia modenese, un uomo che ha portato il nome della nostra terra in tutto il mondo, grazie alla sua straordinaria capacità di farci sognare con auto meravigliose. “Con queste parole il presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Mauro Forghieri, progettista e direttore tecnico della Ferrari dagli anni 60 agli anni 80. Nel manifestare le proprie condoglianze e la vicinanza alla famiglia, Tomei sottolinea “come l’ingegner Forghieri non fosse soltanto un genio dei motori, ma un uomo profondamente legato al proprio territorio. Qualche anno fa nel 2019 lo premiammo con la “Ciliegia d’oro” a Vignola e più recentemente lo incontrai a casa sua. In entrambe le occasioni colsi il grande radicamento per questi luoghi, che amava profondamente, e una grande umanità. Ci lascia un modenese eccezionale”.

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“Ci lascia un uomo che ha fatto la storia della Ferrari e della Formula uno. E della nostra terra, di cui ha rappresentato al meglio nel mondo lo spirito innovatore, unito a capacità e conoscenze tecniche ineguagliabili, la capacità di guardare avanti e la forza di lavorare insieme a grandissimi traguardi. Tutto con la grande passione per l’automobilismo e la Ferrari, lui, per anni fra i più stretti collaboratori di Enzo Ferrari. A nome mio personale, della Regione e di tutta la comunità emiliano-romagnola esprimo la massima vicinanza e solidarietà alla famiglia di Mauro Forghieri e ai suoi cari, a cui vanno le più sentite condoglianze. Così come siamo vicini alla Ferrari e alla Città di Modena”. Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, alla notizia della scomparsa di Mauro Forghieri.

 

Alzheimer, un libro racconta l’esperienza di chi si prende cura

Alzheimer, un libro racconta l’esperienza di chi si prende curaVenerdì 4 novembre alle ore 18.30, presso lo Spazio Culturale Madonna del Corso di Maranello (via Claudia 277), si terrà la presentazione del libro “I cura cari” di Marco Annicchiarico (Einaudi), alla presenza dell’autore. Annicchiarico è il figlio di Lucia e nel suo blog “Caregiver whisper” ha raccontato, con delicatezza ed ironia, il loro “viaggio” attraverso le varie fasi dell’Alzheimer. Il suo diario è diventato di recente un libro.

“L’impegno per la costruzione di una comunità vicina alle persone con demenza e a chi a loro si dedica”, dicono gli organizzatori, “passa anche da momenti di riflessione e di emozione. Il libro di Marco, che sentiamo affine ai nostri obiettivi, ci aiuterà a comprendere di cosa ‘cari’ e ‘cura cari’ avrebbero bisogno nel loro quotidiano”.

Dopo la presentazione del libro, l’Associazione “Star bene – Diabetici insieme” offrirà un aperitivo realizzato con il sostegno di Coop Alleanza 3.0.
La presentazione del libro si inserisce all’interno del più ampio progetto “Dementia Friendly Community” (promosso da Ass.S.De, Unione dei Comuni Distretto Ceramico, Ausl- Distretto di Sassuolo) che prevede la realizzazione nei Comuni dell’Unione di iniziative finalizzate a sensibilizzare al tema della demenza e a creare contesti di comunità amichevoli ed accoglienti per persone con disturbi di memoria.

Il 2022 è avviato a diventare l’anno più caldo da almeno due secoli

Il 2022 è avviato a diventare l’anno più caldo da almeno due secoliL’Osservatorio Geofisico di Unimore ha rilevato nel mese di ottobre 2022, presso la sede storica di Piazza Roma, una temperatura media mensile di 19.3°C e 0.0 mm di precipitazioni. Il mese risulta così il più caldo in assoluto dall’inizio delle Osservazioni a Modena nonché il primo e unico mese di ottobre con assenza totale di pioggia misurabile.

Stupisce l’entità del record di temperatura; il precedente mese di ottobre più caldo era quello del 2001 con 17.9°C di temperatura media, valore sfiorato nel 2014 (17.8°C) che è il secondo ottobre più caldo. Prima del 2001, mai si erano superati i 16.7°C di temperatura media, a ottobre 1988. In pratica, il record del 2022 supera di 1.4°C il precedente e recente ottobre più caldo, e di ben 2.6°C il record precedente al 2001.

Rispetto alla climatologia 1991-2020 il 2022 eccede di +3.8°C, l’anomalia sale a 4.8°C rispetto al periodo 1961-1990, periodo di riferimento per valutare i cambiamenti climatici sul lungo periodo.

Sorprendente anche l’assenza di pioggia, in quello che, climaticamente, è il mese più piovoso dell’anno, con una media di 83.0 mm nel periodo 1991-2020. Mai nella storia climatica modenese dall’inizio delle misure dell’Osservatorio (1830) un mese di ottobre si concluse completamente asciutto. Rari anche i mesi di ottobre sotto la soglia di 1 mm (definizione di giorno piovoso), sono solo due finora, l’ultimo il 1970 con 0.8 m, l’altro nel 1924 con 0.4 mm.

La straordinarietà del mese è confermata dai dati delle nostre altre stazioni, a Modena Campus la temperatura media risulta di 17.9°C, a Reggio Emilia di 16.9°C. In queste stazioni i pluviometri hanno rilevato lievi precipitazioni, rispettivamente 0.8 mm e 1.2 mm, non dovuti a perturbazioni ma alle precipitazioni “occulte” della nebbia, in pratica debolissime pioviggini originate quando la nebbia è particolarmente fitta o si solleva formando nubi stratificate e si condensa in goccioline in grado di precipitare.

Anche questi dati, nelle pur brevi serie storiche disponibili, dal 2010 a Modena Campus e dal 2013 a Reggio Emilia, appaiono straordinari e da record rispetto al passato.

In pratica – concludono Sofia Costanzini, Francesca Despini e Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico di Unimore – l’ottobre 2022 è un evento estremo paragonabile all’anomalia dell’estate 2003 e dell’appena conclusa estate 2022. Tanto per fare alcuni paragoni, il mese è risultato più caldo dei mesi di settembre 2001 e 2002, e di diversi mesi di maggio recenti, come 2021 e 2019, o dei freddi mesi di giugno del passato come giugno 1933, mentre a questo punto, salvo improbabili mesi di novembre e dicembre freddi estremi, il 2022 è avviato a diventare nettamente l’anno più caldo da almeno due secoli”.

Sabato le celebrazioni per il 4 Novembre

Sabato le celebrazioni per il 4 NovembreSi svolgeranno sabato prossimo, 5 Novembre, a Sassuolo le Celebrazioni ufficiali per il 104° Anniversario del 4 Novembre, la fine del conflitto mondiale e la Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale.

Il programma prevede:

  • alle ore 9,15: ritrovo delle Autorità e dei cittadini davanti la Chiesa di San Giorgio
  • dalle ore 9,30 – SS. Messa presso la Chiesa di San Giorgio
  • dalle ore 10,15 – Corteo e posa delle Corone alle lapidi commemorative del Centro Storico e al Cimitero Monumentale di San Prospero
  • dalle ore 11,30 in piazza Garibaldi: Cerimonia ufficiale e discorsi celebrativi.

Presenzieranno il Sindaco Gian Francesco Menani, le Autorità Militari, Religiose e Civili.

Formigine Dolce Europa: il dolce mattone da record in piazza

Formigine Dolce Europa: il dolce mattone da record in piazzaHa spento ormai ben quattordici candeline “Formigine Dolce Europa e antichi sapori”, l’atteso appuntamento con il meglio della tradizione gastronomica locale organizzato dalla Pro Loco di Formigine con il patrocinio del Comune.

La festa si terrà sabato 5 e domenica 6 novembre in centro storico e come sempre vedrà protagonista il dolce mattone da record, il più lungo d’Italia, che quest’anno arriverà a ben 45 metri, il cui taglio inaugurale si terrà alle 10 di domenica alla presenza del Sindaco Maria Costi.

Numerose le iniziative di questa due giorni all’insegna della dolcezza: oltre a stand gastronomici ricchi di golosità, tante le attività dedicate a grandi e piccoli. Il sabato alle 15 terrà banco l’imperdibile gara tra sfogline, per l’incoronazione (da parte della restyling chef Simonetta Garelli) del miglior rezdor o della migliore rezdora del territorio mentre domenica, sempre alle 15, l’appuntamento è con Kitchen Kids, il laboratorio di pasticceria dedicato a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni, dove imparare a preparare dolci e fragranti biscotti.

Per tutta la durata della manifestazione sarà disponibile intrattenimento con giochi e attrazioni, oltre a uno stand gastronomico di Pro Loco con gnocco fritto e tortellini da passeggio.

Per maggiori informazioni sugli eventi è possibile rivolgersi al numero 339/2543483.

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 novembre 2022Al mattino nuvolosità variabile. in progressivo aumento a partire dal settore occidentale. Nel pomeriggio deboli precipitazioni sul settore occidentale, in estensione al resto del territorio durante la notte ed in progressiva intensificazione, fino ad assumere carattere di rovescio temporalesco. Temperature minime con valori compresi tra 12 e 15 gradi. Massime con valori compresi tra 16 e 20 gradi. Venti deboli-moderati da sud-est in pianura, moderati da sud-ovest sui rilievi con rinforzi a partire dal tardo pomeriggio-sera. Mare poco mosso, con moto ondoso in aumento sino a divenire mosso in tarda serata.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 ottobre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 3 novembre 2022Al mattino nuvolosità variabile. in progressivo aumento a partire dal settore occidentale. Nel pomeriggio deboli precipitazioni sul settore occidentale, in estensione al resto del territorio durante la notte ed in progressiva intensificazione, fino ad assumere carattere di rovescio temporalesco. Temperature minime con valori compresi tra 12 e 15 gradi. Massime con valori compresi tra 16 e 20 gradi. Venti deboli-moderati da sud-est in pianura, moderati da sud-ovest sui rilievi con rinforzi a partire dal tardo pomeriggio-sera. Mare poco mosso, con moto ondoso in aumento sino a divenire mosso in tarda serata.

(Arpae)

La Fondazione Maria Carta incontra il Nuraghe

La Fondazione Maria Carta incontra il NuragheSabato 5 novembre 2022, alle ore 17, al Cinema Teatro Astoria di Fiorano Modenese, la Fondazione Maria Carta incontra il Circolo Nuraghe per ricordare insieme la figura dell’artista, interprete della cultura sarda nel mondo, che portò anche a Fiorano diversi suoi concerti.

Interverranno il presidente del Circolo Nuraghe Mario Ledda; Bastianino Mossa, presidente FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia); Alberto Leonardis, presidente e amministratore delegato del Gruppo SAE, editore della Nuova Sardegna e della Gazzetta di Modena; Leonardo Marras presidente della Fondazione Maria Carta; il sindaco di Fiorano Modenese Francesco Tosi.

E’ stata invitata Alessandra Zedda, assessora al lavoro e vicepresidente della Regione Autonoma della Sardegna.

Sarà presentato il libro ‘Maria Carta voce e cuore della Sardegna’, a cura del giornalista e scrittore Giacomo Serreli, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, editrice dell’opera.

Sviluppando un tema più volte affrontato negli incontri di gemellaggio fra i Comuni di Fiorano Modenese e di Maranello con i Comuni di Ozieri, Bultei, Burgos e Ittireddu, la Fondazione presenterà il progetto ‘Freemmos – liberi di restare’ sullo spopolamento in Sardegna, finalizzato a sostenere, attraverso una serie di iniziative di carattere culturale anche con l’apporto fattivo della FASI, i piccoli centri a rischio estinzione.

‘Freemmos’ deriva dal termine inglese ‘free’ (libero) e dalla desinenza ‘mmos’, che in lingua sarda significa ‘fermi’.

La colonna sonora dell’evento vedrà protagonisti Maria Giovanna Cherchi, una delle più importanti interpreti del repertorio sardo e i Fantafolk, Vanni Masala all’organetto e Andrea Pisu alle launeddas, apprezzati per il loro virtuosismo e per la capacità di coniugare gli schemi ritmici dei balli sardi con influenze esterne.

 

Con un enorme successo di pubblico e una valanga di premi si è conclusa la nona edizione del Premio Bertoli

Con un enorme successo di pubblico e una valanga di premi si è conclusa la nona edizione del Premio BertoliBruno Maria Grillo da Parma, una voce insolita, polifonica, dotata di diversi registri si è aggiudicato il Premio Bertoli 2022. Il brano che lo ha fatto vincere, una sorta di romanza in chiave moderna si intitola “Chi ci salverà”. A convincere la giuria è stata anche la straordinaria cover di “Spunta la luna dal monte”. Premi anche per Ponente che ha cantato in dialetto siciliano la sua “Nuvoli bianchi” oltre alla cover di “Pescatore”.

Una giuria di grande prestigio ha avuto il compito di scegliere il vincitore tra gli otto eccellenti concorrenti. Tra loro, Marino Bartoletti, Fio Zanotti, Paola Gallo, Grazia Di Michele, Marco Baroni e l’inossidabile moglie di Pierangelo: Bruna Pattaccini.

Come già annunciato il Premio “Per dirti t’amo” è andato ad Irene Grandi che per l’occasione ha duettato con Alberto sulle note di “Chiama Piano”.

Il Premio “A Muso Duro” lo hanno portato a casa i Banda Bardo nella nuova formazione con Cisco. Francesco Gabbani ha invece vinto il “Premio Italia d’Oro”. Infine il grandissimo Roberto Vecchioni è andato ad aggiungersi al prestigioso elenco dei vincitori del vero e proprio “Premio Bertoli”.

Bellissima edizione questa del 2022 ricca di nomi dei quali molto probabilmente sentiremo parlare in un futuro nemmeno troppo lontano.

(Moris Dallini)

Fiorano, principio d’incendio in un camion raccolta rifiuti

Fiorano, principio d’incendio in un camion raccolta rifiutiE’ successo verso le 16.30 in via Capucchiera. Scaricato il carico di rifiuti, le fiamme sono state rapidamente estinte dai Vigili del fuoco, intervenuti da Sassuolo e da Modena.

Tennis, terza giornata A1 maschile: lo Sporting Club Sassuolo non va oltre il pareggio

Tennis, terza giornata A1 maschile: lo Sporting Club Sassuolo non va oltre il pareggioNel secondo impegno casalingo, per la terza giornata del campionato nazionale di serie A1, lo Sporting Club Sassuolo racimola solamente un punticino contro la seconda in classifica, il CT Vela Messina.

Nonostante i sassolesi abbiano ottenuto una schiacciante vittoria con l’ungherese Marton Fucsovics contro Bernabè Zapata Miralles e una sofferta vittoria con Federico Bondioli su Giorgio Tabacco, negli altri due singolari Enrico Dalla Valle e Mattia Ricci hanno dovuto cedere le armi rispettivamente contro Julian Ocleppo e Fausto Tabacco.

Perfetta parità dopo i singolari, tutto si decide ai doppi. In campo sono scese le coppie Fucsovics/Bondioli e Mazzoli/Dalla Valle per Sassuolo contro, rispettivamente, Zapata Miralles/Ocleppo e Tabacco/Tabacco per Messina.
Anche in questa fase, le due squadre si sono spartite equamente il bottino, vincendo un incontro ciascuna con Fucsovics/Bondioli e Tabacco/Tabacco.
Un punto a testa e distacco invariato fra Messina con 5 punti e Sassuolo con 4, seconda e terza di girone.

Ora lo Sporting attende il Park Tennis Genova per l’ultimo impegno casalingo, domenica prossima 6 novembre, sul temutissimo boltex sassolese. Inizio incontri ore 10 con ingresso libero.

Ricordiamo inoltre che in settimana, sul canale Supertennis, andrà in onda uno speciale per la serie A1, dove saranno trasmesse le riprese dei match e le interviste relative all’incontro Sassuolo/Messina.

Per la cronaca questi sono i risultati degli incontri.

Singolari: Federico Bondioli batte Giorgio Tabacco 6/2 5/7 6/4; Marton Fucsovics batte Bernabè Zapata Miralles 6/0 6/1; Julian Ocleppo batte Enrjco Dalla Valle 6/3 6/4; Fausto Tabacco batte Mattia Ricci 6/0 6/2.

Doppi: Fucsovics/Bondioli battono Zapata Miralles/Ocleppo 6/2 3/6 11/9; Tabacco/Tabacco battono Mazzoli/Dalla Valle 6/4 6/3.

 

Oggi (1/11) in Emilia-Romagna si registrano 1.532 nuovi casi Covid e oltre 2.500 guariti

Oggi (1/11) in Emilia-Romagna si registrano 1.532 nuovi casi Covid e oltre 2.500 guaritiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.962.433 casi di positività, 1.532 in più rispetto a ieri, su un totale di 16.268 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 9.984 molecolari e 6.284 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 9,4%.

Vaccinazioni
Continua, intanto, la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.986.525 dosi; sul totale sono 3.801.665 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,6%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.970.259.
Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.
Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri
I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 31 (-4 rispetto a ieri, pari al -0,7%), l’età media è di 63,2 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.151 (-8 rispetto a ieri, -11,4%), età media 77,1 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 4 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Modena (-2); 11 a Bologna (invariato); 5 a Ferrara (-1); 4 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (invariato).
Nessun ricovero a Piacenza, Parma, Imola e Cesena.

Contagi
L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 55,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 431 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 398.734), seguita da Modena (267 su 297.212) e Reggio Emilia (127 su 223.540); poi Ravenna (120 su 185.905), Rimini (104 su 182.780), Piacenza (101 su 103.077), Parma (85 su 167.576), Forlì (82 su 91.449), Cesena (77 su 110.156) e Ferrara (74 su 141.852); quindi il Circondario Imolese (64 su 60.152).

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 33.312 (-1.040). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 32.130 (-1.028), il 97,4% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti
Le persone complessivamente guarite sono 2.559 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.910.864.

Purtroppo, si registrano 13 decessi:

  • 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 93 anni)
  • 3 in provincia di Parma (una donna di 54 anni, un uomo di 82 anni di Piacenza a cui si aggiunge un uomo di 78 anni residente fuori regione)
  • 3 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 64 anni e due donne rispettivamente di 89 e 92 anni)
  • 2 in provincia di Modena (due donne di 74 anni e 83 anni)
  • 1 a Forlì (una donna di 74 anni)
  • 3 in provincia di Cesena (un uomo di 87 anni e due donne di 83 e 94 anni)

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in Emilia-Romagna sono stati 18.257.

Chiusure notturne programmate sulla A1, sulla A13 e sulla Diramazione per Ravenna

Chiusure notturne programmate sulla A1, sulla A13 e sulla Diramazione per RavennaSulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 4 alle 6:00 di sabato 5 novembre, sarà chiusa la stazione di Modena sud, in uscita per chi proviene sia da Bologna sia da Milano.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Modena nord o di Valsamoggia.

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Sulla A13 Bologna-Padova, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 4 alle 6:00 di sabato 5 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra Ferrara sud e Ferrara nord, verso Padova.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Ferrara sud, percorrere la viabilità ordinaria: Superstrada dei Lidi, Tangenziale ovest di Ferrara, SS723, Via Modena, Via Eridano, SP19 e rientrare sulla A13 alla stazione di Ferrara nord.

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Sulla D14 Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22.00 di venerdì 4 alle 6.00 di sabato 5 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra gli svincoli Fornace Zarattini e Bagnacavallo, verso la A14 Bologna-Taranto, con contestuale chiusura dell’area di servizio “Sant’Eufemia est”.
In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Fornace Zarattini, percorrere la viabilità ordinaria: SP253 e SP8 e rientrare sulla Diramazione per Ravenna allo svincolo di Bagnacavallo.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 novembre 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 2 novembre 2022Nuvolosità variabile, a tratti più consistente, con piogge deboli e irregolari nel corso della mattinata sulle province centro-occidentali. Nel pomeriggio le precipitazioni non i esclude che possano interessare anche il settore orientale, sempre a carattere debole ed irregolare. Temperature minime in aumento comprese tra i 15 e 16 gradi delle pianure e 16 e 17 gradi del settore costiero. Massime in lieve calo con valori compresi tra 17 e 21 gradi. Venti deboli di direzione variabile sulla pianura, in prevalenza deboli da sud-ovest sui rilievi. Mare quasi calmo o poco mosso.

(Arpae)

Grande successo per la Prima del Premio Bertoli 2022. A Vima il premio Michele Merlo

Grande successo per la Prima del Premio Bertoli 2022. A Vima il premio Michele MerloSi è svolta ieri sera allo Storchi di Modena la prima serata della nona edizione del Premio Bertoli. Un’edizione speciale questa del 2022 poichè vengono festeggiati gli ottant’anni dalla nascita e i ventanni dalla morte del grande Cantautore sassolese.

La prima serata è stata dedicata alla presentazione ufficiale del nuovo album di Alberto. Un album che porta ancora avanti la bottega della famiglia Bertoli. Una raccolta dove Alberto, per la prima volta duetta virtualmente con il padre sulle note delle canzoni più famose. Un’opera di grande impatto emotivo, dove le voci di padre e figlio si fondono e a tratti si confondono. Grande commozione in sala e applausi a scena aperta hanno sottolineato l’apprezzamento del pubblico dello Storchi.

Durante la prima parte della serata si sono esibiti gli otto finalisti del premio (tutti di altissima qualità) che riascolteremo anche questa sera: CANDEO (da Milano con il brano “Il Giornale strano”), GANUGI (da Prato con “Pezzo quasi bello” ),  GUIDO MARIA GRILLO (da Parma con “Chi ci salverà?” ), LAURA B (da Milano con il brano “Elisa” ), LORENZO LEPORE (da Roma con “Meglio così” ), PONENTE (da Palermo con “Nuvoli Bianchi” ), il duo TAVERNA UMBERTO I (da Enna con “Sarmada2021” ) e VIMA (da Caltanissetta con “Multiverso” ).

Tra loro è stato premiato VIMA con la Targa Michele Merlo e un premio in denaro di 1000,00 euro per il miglior testo .

Questa sera si replica con le premiazioni ai “big” Roberto Vecchioni, Irene Grandi, Francesco Gabbani, Banda Bardò con Cisco e l’assegnazione del Premio Bertoli 2022 ad uno degli otto finalisti.

(Moris Dallini)

 

Covid. Proroga dell’uso delle mascherine negli ospedali, case di cura e Rsa

Covid. Proroga dell’uso delle mascherine negli ospedali, case di cura e RsaResta in vigore l’obbligo per lavoratori, professionisti, utenti e visitatori di indossare la mascherina per accedere a ospedali, residenze per anziani e altre strutture sanitarie, come prevede la normativa nazionale.

Lo ricorda la Direzione generale dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute nella comunicazione che sarà inviata alle Aziende sanitarie e agli altri enti e organismi della sanità pubblica e privata dell’Emilia-Romagna dopo la decisione del Consiglio dei ministri di prorogare l’obbligo, adottata nella riunione di oggi pomeriggio.

In particolare, nella comunicazione si ricorda che l’obbligatorietà riguarda le strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, comprese le strutture di ospitalità e lungodegenza, le residenze sanitarie assistenziali, gli hospice, le strutture riabilitative, le strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.

“Condividiamo- sottolinea l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini- la decisione del Consiglio dei ministri, coerentemente con la richiesta di molte Regioni, fra cui l’Emilia-Romagna, di prorogare l’obbligatorietà dell’uso della mascherina. È una scelta opportuna perché nella lotta alla pandemia siamo sì usciti dalla fase emergenziale, ma il virus circola ancora e quindi è importante continuare a tenere comportamenti prudenti. La mascherina- ricorda Donini- protegge soprattutto i più fragili e i più vulnerabili, come gli anziani e i pazienti ricoverati”.

Ricorrenza Defunti, orari dei cimiteri sassolesi

Ricorrenza Defunti, orari dei cimiteri sassolesiI cimiteri di Sassuolo già nella ricorrenza di Ognissanti e della commemorazione dei Defunti, rispetteranno l’apertura dei cancelli alle ore 7.30 e la chiusura alle ore 17. Da domani 1 novembre (e fino al 31 marzo) entra in vigore infatti l’orario invernale come riportato sul sito del comune stesso.

La portineria del Cimitero Nuovo urbano effettuerà i seguenti orari:

  • il lunedì dalle ore 9 alle ore 12
  • da martedì a sabato (compreso) dalle ore 14 alle ore 17

Coronavirus, oggi (31/10) in regione 1.351 nuovi casi e 3.400 i guariti

Coronavirus, oggi (31/10) in regione 1.351 nuovi casi e 3.400 i guaritiDall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.960.903 casi di positività, 1.351 in più rispetto a ieri, su un totale di 6.286 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 3.171 molecolari e 3.115 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 21,5%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.983.961 dosi; sul totale sono 3.801.639 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,6%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.970.062.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 36 (+1 rispetto a ieri, pari al +2,9%), l’età media è di 63,9 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.159 (+37 rispetto a ieri, +3,3%), età media 77 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri); 4 a Reggio Emilia (+1); 6 a Modena (invariato); 11 a Bologna (-1); 1 a Imola (invariato); 6 a Ferrara (invariato); 4 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 2 a Rimini (+1).

Nessun ricovero a Parma e Cesena (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 54,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Reggio Emilia con 273 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 223.413), seguita da Modena (175 su 296.945) e Bologna (159 su 398.303); poi Ferrara (148 su 141.778), Parma (139 su 167.492) e Ravenna (105 su 185.785); quindi Piacenza (103 su 102.977), Rimini (77 su 182.676) e Cesena (71 su 110.079); infine Forlì (66 su 91.367) e il Circondario Imolese (35 su 60.088).   

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 34.354 (-2.054). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 33.159 (-2.092), il 96,5% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 3.400 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.908.305.

Purtroppo, si registrano 5 decessi:

  • 1 in provincia di Modena (una donna di 75 anni)
  • 2 in provincia di Bologna (una donna di 85 anni e un uomo di 96 anni)
  • 1 a Ferrara (una donna di 82 anni)
  • 1 in provincia di Rimini (un uomo di 86 anni)

Non si registrano decessi in provincia di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ravenna, Forlì, Cesena e nel Circondario imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 18.244.

PNRR, da oggi online il portale della Regione con gli aggiornamenti costanti su fondi assegnati, progetti, enti e linee di investimento

PNRR, da oggi online il portale della Regione con gli aggiornamenti costanti su fondi assegnati, progetti, enti e linee di investimentoOltre 5,2 miliardi di euro di contributi PNRR sul territorio dell’Emilia-Romagna, pari a quasi 1.200 euro di investimento per ciascun emiliano-romagnolo. Di questi, quattro su 10 sono localizzati, da Piacenza a Rimini, nei comuni capoluogo, il 10% nelle aree montane e interne: un intervento su quattro ha una portata a scala provinciale o regionale.

Questi dati e tante altre informazioni sui progetti e le risorse relativi agli investimenti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza in Emilia-Romagna da oggi sono disponili su una piattaforma dedicata e aggiornata in tempo reale – https://pnrr.regione.emilia-romagna.it – all’interno del portale della Regione. Una bussola in grado di orientare sui principali indicatori del PNRR in regione: dai dati per singola missione, settore e natura del progetto alla tipologia di soggetto, pubblico o privato, che amministra l’investimento (Comuni, Università, Asl, autorità portuali, consorzi, ecc.) fino a scendere al dettaglio di ciascuno provincia e comune dell’Emilia-Romagna. Una mappa interattiva consente anche di navigare in tutti i 330 Comuni dell’Emilia-Romagna verificando le risorse investite in ciascuna municipalità.

“Con questa piattaforma realizziamo una straordinaria operazione di trasparenza e semplificazione. Un monitoraggio quotidiano a disposizione di cittadini, imprese ed enti locali- spiega l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano– La Regione Emilia-Romagna dimostra come si possa fare rendicontazione di qualità traducendo un piano complesso, unico per estensione e portata nella storia repubblicana, associato a un lavoro di progettazione, programmazione e realizzazione condiviso con i territori e l’intero sistema regionale. Dimostrando allo stesso tempo senso di responsabilità nei confronti degli utenti e dell’opinione pubblica”.

Il portale
Quello realizzato è un sistema di monitoraggio del PNRR, e del Piano complementare, implementato dalla Regione in via sperimentale in attesa che entri pienamente a regime il Sistema nazionale di monitoraggio degli interventi finanziati (ReGiS). Sistema di monitoraggio che è stato realizzato utilizzando la struttura del PNRR con l’articolazione delle risorse previste per missioni, componenti e investimenti-riforme: il tutto acquisito dal sito ufficiale nazionale e aggiornato in caso di modifiche. Quotidianamente viene svolto un lavoro di censimento dei bandi e dei provvedimenti amministrativi che assegnano le risorse agli interventi finanziati.

Tale portale si evolverà nel tempo fotografando il grado di avanzamento della spesa, la liquidità prodotta dal PNRR nel contesto economico emiliano-romagnolo, nonché il raggiungimento dei pilastri e degli obiettivi fissati.

Completano il portale le sezioni Supporto PA e Bandi e avvisi: un unico punto di accesso di informazione sui bandi attivi.
In particolare, nella sezione Supporto PA gli enti locali di tutto il territorio regionale hanno a disposizione una serie di strumenti attivati nell’ambito del progetto mille esperti per semplificare e accelerare quelle procedure complesse di carattere autorizzatorio verso imprese e cittadini, propedeutiche per la realizzazione dei progetti previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Anche in questa sezione un report interattivo mostra i tempi con cui le amministrazioni del territorio regionale, Comuni, Unioni, Province, Città Metropolitana di Bologna e Regione procedono col processo autorizzativo, creano le condizioni per la libera iniziativa e realizzano opere: un primo controllo di gestione diffuso, al fine di attrarre investimenti e semplificare la pubblica amministrazione locale.
Ciò grazie ai 62 esperti del progetto PNRR della Presidenza del Consiglio dei ministri che ogni giorno percorrono chilometri e chilometri per supportare gli enti nella redazione di piani di miglioramento personalizzati per ogni ente. Progetto PNRR coordinato dalla Regione Emilia-Romagna per una Next Generation PA da lasciare alla prossima generazione.

La Carovana regionale “Youz” ha fatto tappa a Formigine

La Carovana regionale “Youz” ha fatto tappa a FormigineLo scorso 28 ottobre, ha fatto tappa anche a Formigine la carovana dello Youz – Generazione di idee, forum della Regione Emilia-Romagna nato con l’obiettivo di dedicare uno spazio di incontro e ascolto ai giovani under 35.

Un’iniziativa itinerante che per la sua ottava fermata ha toccato il Distretto ceramico in un doppio appuntamento organizzato in mattinata all’istituto Volta di Sassuolo e a seguire a Formigine, presso Villa Gandini, dove sorge lo spazio di coworking.

Con oltre 2.500 giovani di tutta la Regione, Youz vuole analizzare diversi temi che vanno dalla scuola al lavoro, dalla parità di genere alla sostenibilità e ancora dai servizi alla digitalizzazione.

“Specialmente in un momento di incertezze come questo – ha detto il Sindaco di Formigine Maria Costi – è importante intercettare richieste e necessità dei giovani che abitano nel territorio. Per questo motivo siamo stati più che felici di avere ospitato la carovana dello Youz. Stiamo vivendo un periodo duro, ed è quindi nostro compito cogliere i disagi dei ragazzi e lavorarci insieme affrontando i problemi da vari punti di vista: sanitario, ambientale ed educativo. Mi rivolgo a quanti operano nel mondo dell’educazione e della politica, a vari livelli: vi attende una grande missione. Io sono un sindaco fortunato, perché c’è tanta gente che lavora per la comunità e partendo da questa ricchezza si possono fare grandi cose”.

In particolare a Formigine, enti locali, associazioni e professionisti si sono confrontati sul tema “Partecipazione e coinvolgimento per ri-pensare spazi e opportunità dedicate ai giovani”.

“Il punto focale della discussione – ha concluso il Vicesindaco con delega alle Politiche giovanili Simona Sarracino – è stata la futura apertura della Casa del Custode dedicata agli adolescenti. Tra le proposte emerse dalla discussione, la necessità di partire dalle passioni, dai bisogni e dalle idee degli stessi ragazzi, dando spazio alla loro creatività. Un luogo aperto, informale e destrutturato in cui siglare un patto con i giovani da intendere come strumento di responsabilizzazione, lasciandoli liberi di esprimersi”.

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