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martedì, 7 Luglio 2026
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Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 marzo 2026Cielo coperto per la presenza di nubi basse e nebbie in pianura, in dissolvimento entro metà giornata. Nel pomeriggio attenuazione della nuvolosità in pianura, con possibili pioviggini sul crinale. Dalla sera attesa formazione di nebbie a partire dai settori più orientali.

Temperature in lieve calo le minime comprese tra 4/6 gradi, perlopiù stazionarie le massime comprese tra 14/15 gradi. Venti deboli, inizialmente settentrionali, in rotazione verso i quadranti orientali dal pomeriggio. Mare poco mosso.

(Arpae)

Sassuolo: auto danneggiate e razziate in via Roma e via Marini

Sassuolo: auto danneggiate e razziate in via Roma e via Marini

Atti di vandalismo si sono verificati nelle scorse ore in via Roma e via Marini, interessando numerosi veicoli parcheggiati lungo la strada. Diversi finestrini delle auto sono stati mandati in frantumi, e gli interni delle vetture sono stati saccheggiati da individui ancora non identificati.

L’intera vicenda ha generato una forte ondata di indignazione e sconcerto tra i residenti. L’accaduto lascia emergere una crescente preoccupazione per la sicurezza e la necessità di azioni più incisive per contrastare episodi simili in futuro.

Campi gioco, Reggio Emilia si prepara all’estate: al via un avviso pubblico di co-progettazione per campi inclusivi aperti a bambini con disabilità

Campi gioco, Reggio Emilia si prepara all’estate: al via un avviso pubblico di co-progettazione per campi inclusivi aperti a bambini con disabilitàAnche per l’estate 2026 il Comune di Reggio rinnova il proprio impegno a offrire a bambini e ragazzi campi gioco inclusivi, aperti a tutti e capaci di accogliere anche portatori di disabilità. Per questo, avvia fin da ora un percorso di co-progettazione insieme ai soggetti gestori dei campi estivi – enti del terzo settore e privati – interessati a garantire un’offerta alla portata anche di bambini e ragazzi con disabilità, perché possano usufruire di opportunità ludiche, sportive e ricreative insieme ad altri coetanei. Il tutto all’interno di un progetto educativo di qualità, concertato anche con i servizi di neuropsichiatria infantile, in cui venga assicurata la presenza costante di un educatore che guidi bambini e ragazzi con disabilità in un percorso di socializzazione e di partecipazione.

“Le richieste di sostegno educativo stanno crescendo in modo significativo e il nostro obiettivo è chiaro: garantire anche quest’anno qualità, continuità e inclusione, senza lasciare indietro nessuno. Più bisogni non devono mai tradursi in più disuguaglianze – afferma l’assessora all’Educazione Marwa Mahmoud – Motivo per cui abbiamo avviato un percorso di ragionamento che si articola in step differenti: coinvolgimento della neuropsichiatria infantile dell’Ausl, incontro con enti gestori e poi con le potenziali famiglie toccate dai servizi per rafforzare il lavoro di rete con servizi e istituzioni. Questi confronti servono a condividere dati e criticità e a costruire soluzioni concrete. Se crescono i bisogni, deve crescere anche la capacità di risposta. Perché i campi estivi sono un’opportunità di autonomia, relazioni e crescita per chi li vive, e un supporto fondamentale per le famiglie”.

“Nella nostra città ci sono sempre più bambini e bambine con disabilità e abbiamo sempre più richieste per i campi estivi – prosegue l’assessora al welfare Annalisa Rabitti – Abbiamo dialogato con le famiglie e ascoltato le loro richieste e le loro difficoltà. Per questo abbiamo pensato di co-progettare e immaginare soluzioni nuove insieme a chi realizza questi progetti, per individuare nuove strade insieme”.

I gestori di campi estivi interessati possono inoltrare domanda entro sabato 14 marzo e partecipare al percorso ideato dal Comune di Reggio, che prevede, dopo questa prima raccolta di interesse, la realizzazione di uno o più incontri di confronto su competenze, esperienze e possibili sinergie, in modo da definire il quadro unitario di attività e risorse disponibili da mettere in campo, sia da parte del Comune sia dei gestori dei centri estivi. Al termine della fase di co-progettazione verranno stilati un elenco e una mappa dei campi gioco estivi con disponibilità per bambini e ragazzi con disabilità e identificati i periodi e le settimane di possibile fruizione del centro estivo. Verrà inoltre sottoscritto un accordo che regolerà i rapporti reciproci tra Comune e i soggetti gestori per la realizzazione delle attività e degli interventi individuati nella co-progettazione. Attività e inserimento dei ragazzi, saranno concordati anche con l’ausilio dell’Azienda sanitaria locale in modo da garantire una corretta interpretazione delle necessità relative ai singoli casi e delle effettive necessità di accompagnamento.

La co-progettazione ha come obiettivo la costruzione di sinergie, oltre che con le istituzioni e i servizi, anche con le altre realtà del territorio e la cura coordinata delle relazioni con le famiglie. La realizzazione di una strategia unitaria tra i diversi soggetti permetterà inoltre di sfruttare anche spazi e infrastrutture del Comune di Reggio Emilia, cercando una distribuzione omogenea per territori, a partire da quelli più fragili.

Le candidature dovranno essere inoltrate entro il 14 marzo 2026 in modalità telematica compilando la richiesta disponibile sul sito del Comune di Reggio al link: https://istanze.comune.reggioemilia.it/rwe2/module_preview.jsp?

 

Gli studenti sassolesi al ritorno dal Viaggio della Memoria

Gli studenti sassolesi al ritorno dal Viaggio della MemoriaÈ terminato venerdì scorso, con il rientro a Sassuolo, il “Viaggio della Memoria”, fortemente voluto dal Comune di Sassuolo e promosso in collaborazione con Istoreco e con il sostegno di Coop Alleanza 3.0.

Dal 23 al 27 febbraio, le “cicatrici del Novecento” hanno smesso di essere paragrafi sbiaditi sui libri di testo per diventare mura fredde, testimonianze vive e polvere di una storia che, a ottant’anni di distanza, brucia ancora per gli studenti degli Istituti Baggi e Volta.

Il programma, denso e articolato, non ha concesso sconti: dai luoghi simbolo del potere come il Reichstag alla Topografia del Terrore, sorta sulla ex sede della Gestapo, fino al tragico eccidio di Treuenbrietzen, dove 127 internati militari italiani furono fucilati nel 1945.

“Chi non impara dal passato rischia nel futuro di commettere gli stessi errori- ha sottolineato il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – conoscere, visitare, i luoghi in cui è nata e si è consumata una delle più grandi tragedie del Novecento, ascoltare racconti che parlano di impotenza, terrore, alienazione, per dare il nostro contributo alle nuove generazioni. I libri di storia sono una cosa, in questo viaggio c’è stato anche un portato emotivo che sicuramente ha aperto ad una comprensione che non è solo nozionistica ma anche umana con una relazione diversa con la storia”.

Al ritorno, le dichiarazioni degli studenti colpiscono per maturità e autocritica.

“Oggi vogliamo raccontare non semplicemente di una gita scolastica, ma di un’esperienza che ci ha fatto riflettere profondamente e che porteremo con noi nel tempo. Il viaggio a Berlino non è stato soltanto un momento di condivisione tra compagni- ha affermato Alberto Sabeni della 5CSA dell’Istituto Volta – è stato, soprattutto, un’occasione per avvicinarci ad una parte di storia che a scuola non abbiamo ancora avuto modo di approfondire. Qualcosa lo conoscevamo già; alcune date, gli eventi principali, ciò che, in linea generale, era accaduto. Tuttavia, trovarci fisicamente nei luoghi in cui quei fatti si sono svolti ha cambiato la nostra prospettiva. Abbiamo scoperto un modo diverso di imparare più diretto, più concreto e più coinvolgente.

L’esperienza che ci ha colpito maggiormente è stata la visita al campo di concentramento di Sachsenhausen. Non avendo ancora studiato in modo dettagliato quel periodo storico, per noi è stato innanzitutto un momento di scoperta e di approfondimento. Le spiegazioni delle guide ci hanno aiutato a comprendere che cosa rappresentasse quel luogo, come funzionasse e quali storie custodisse. Ma, oltre ai dati e alle informazioni, c’è stato qualcosa di più profondo. Camminare in quegli spazi, osservare le strutture, percepire il silenzio che le avvolge rendeva tutto incredibilmente reale, quasi tangibile. Non si è trattato semplicemente di ascoltare una lezione, ma di osservare, porre domande, confrontarci tra noi e provare a comprendere davvero. È stata un’esperienza che ci ha coinvolti in prima persona e ci ha spinti a riflettere con maggiore consapevolezza.

Anche il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa ci ha lasciato un’impressione intensa. Camminare tra quelle stele, imponenti e tutte diverse tra loro, ci ha trasmesso un senso di disorientamento difficile da spiegare a parole. Proprio questa sensazione ha acceso in noi la curiosità e il desiderio di approfondire, di studiare con uno sguardo più attento e consapevole. Questo viaggio ci ha insegnato che imparare non significa soltanto leggere e memorizzare, ma anche vivere esperienze capaci di dare senso e profondità allo studio. Torniamo da questa gita con una maggiore curiosità e con un’attenzione più matura verso la storia che affronteremo. E crediamo che questo sia il segno più importante che un’esperienza del genere possa lasciare in noi”.

“Vedere con i propri occhi gli orrori delle dittature è il primo passo per capire come sono nate le nostre democrazie – ha aggiunto l’Assessore alla Cultura ed alla Legalità Federico Ferrari –  è stata un’occasione formativa per affrontare le varie forme della Resistenza e il valore della libertà. Per questo, dopo anni, abbiamo deciso di fortemente di tornare a organizzare direttamente il Viaggio della Memoria: un’opportunità che non potevamo non offrire alle nuove generazioni”.

Il viaggio ha stimolato anche un confronto critico sulla memoria collettiva e sulle differenze culturali.

“Questo viaggio per noi non è stato soltanto un’esperienza scolastica o culturale, ma un percorso profondo di crescita personale e consapevolezza – ha detto Teresa Zara della classe 5CP del Volta –  è stato importante perché, per la prima volta, abbiamo avuto la possibilità di vedere con i nostri occhi luoghi e realtà di cui avevamo solo letto nei libri o sentito parlare attraverso i racconti. Trovarci lì, camminare in quegli spazi, osservare i dettagli, respirare la stessa aria carica di memoria e di storia, ha reso tutto più reale, più vicino e soprattutto più umano.

Siamo rimaste colpite da ogni singolo momento vissuto. Ognuna di noi ha sentito un legame particolare con un luogo specifico, uno spazio che, per motivi diversi, ci ha toccato dentro. Alcuni posti ci hanno impressionato per il loro silenzio carico di significato, altri per la forza delle testimonianze che custodiscono. In ognuno di essi abbiamo percepito non solo il peso della storia, ma soprattutto la dimensione umana degli eventi: le vite spezzate, le speranze, le paure, il coraggio e la sofferenza di chi li ha attraversati prima di noi.

Questi luoghi ci hanno colpite a livello umano e storico, suscitando dentro di noi una sensibilità nuova e più intensa. Ci siamo sentite profondamente coinvolte, quasi responsabili di custodire e trasmettere ciò che abbiamo compreso. L’empatia è nata in modo spontaneo: non stavamo più studiando dei fatti lontani nel tempo, ma stavamo entrando in contatto con storie vere, con persone reali. Questo ha cambiato il nostro modo di guardare al passato e, in parte, anche al presente.

Siamo partite con tante domande, con dubbi e curiosità, desiderose di capire meglio ciò che era accaduto. Durante il viaggio abbiamo trovato molte risposte, alcune chiare, altre più complesse, ma tutte fondamentali per costruire una consapevolezza più matura. Abbiamo finalmente compreso cosa è successo realmente, andando oltre le semplici conoscenze, e abbiamo capito quanto sia importante ricordare, riflettere e non dare mai per scontata la libertà e i diritti di cui oggi godiamo.

È stata un’esperienza che porteremo dentro di noi per sempre, non solo come ricordo, ma come insegnamento. Per questo possiamo dire con certezza che è stato un viaggio straordinariamente interessante e formativo, un’esperienza che rifaremmo altre mille volte, perché ogni volta saprebbe donarci una nuova consapevolezza e una nuova profondità di sguardo”.

Hera: lunedì 9 marzo possibili disservizi causa sciopero

Hera: lunedì 9 marzo possibili disservizi causa scioperoIl Gruppo Hera informa che, in seguito a uno sciopero nazionale proclamato per l’intera giornata di lunedì 9 marzo da alcune organizzazioni sindacali, potrebbero verificarsi disagi nello svolgimento di tutti i servizi gestiti.

La multiutility ricorda che saranno garantite le prestazioni minime, assicurate per legge, e che al termine dello sciopero i servizi torneranno alla normale operatività.

Oltre ai servizi di pronto intervento, attivi tutti i giorni 24 ore su 24, per le principali pratiche commerciali, i clienti potranno usufruire dello sportello Hera OnLine, all’indirizzo www.servizionline.gruppohera.it, del servizio telefonico di consulenza commerciale ai numeri verdi 800.999.500 (clienti famiglie) e 800.999.700 (clienti business), con chiamata gratuita sia da telefono fisso sia da cellulare, e dell’app My Hera.

 

Mercoledì 4 marzo la Giornata mondiale contro l’obesità: l’impegno dell’Emilia-Romagna per la prevenzione e il trattamento della patologia, già a partire dall’infanzia

Mercoledì 4 marzo la Giornata mondiale contro l’obesità: l’impegno dell’Emilia-Romagna per la prevenzione e il trattamento della patologia, già a partire dall’infanzia
Massimo Fabi

L’eccesso di peso è una patologia importante, che colpisce una buona parte della popolazione sia in età adulta che infantile, mettendo a rischio la salute.

In vista della Giornata mondiale dell’obesità, che si celebra mercoledì 4 marzo, promossa dalla Who (World health organization), la Regione Emilia-Romagna richiama l’attenzione su un fenomeno che può attraversare tutte le età della vita.

Secondo il sistema di sorveglianza “Passi” 2022-2024, promosso dal ministero della Salute e attivo a livello nazionale e regionale, in Emilia-Romagna l’eccesso di peso riguarda infatti il 42% delle persone tra i 18 e i 69 anni, quasi un milione e 257 mila cittadini. Un dato stabile da dieci anni: il 31% degli adulti è in sovrappeso (circa 928 mila persone) e l’11% presenta obesità (quasi 329 mila).

Tra gli over 64, il 53% – oltre 591 mila persone – è in eccesso di peso secondo i dati “Passi d’Argento” 2022-2024, anche se il trend è in miglioramento (-5% rispetto a dieci anni fa). Tra i più giovani, il 25,7% dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso o presenta obesità (indagine “Okkio alla Salute” 2023), dato in calo rispetto al 2014, mentre nella fascia 11-17 anni la quota è del 17,1% (Hbsc 2022). A incidere sono spesso sedentarietà e troppo tempo trascorso davanti agli schermi.

“L’obesità non è solo una questione individuale, ma una sfida di salute pubblica che interpella istituzioni, professionisti sanitari, scuole e famiglie- afferma l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi-. I numeri ci dicono che dobbiamo insistere sulla prevenzione e, allo stesso tempo, garantire percorsi di presa in carico tempestivi e multidisciplinari. Negli ambulatori “Bimbi in forma”, presenti in ogni Ausl fino ai pediatri ospedalieri, i 2.566 bambini seguiti dal 2018 al 2024 hanno registrato un miglioramento del peso nel 77,9% dei casi e un netto cambiamento degli stili di vita già dopo i primi controlli”.

Il risultato è il frutto del “Modello regionale di presa in carico del bambino sovrappeso e obeso”, inserito dall’Organizzazione mondiale della sanità tra le buone pratiche europee. Ma l’impegno della Regione sul contrasto all’obesità è a tutto tondo, con azioni coordinate e continuative che riguardano prevenzione, contrasto e cura della malattia in ogni fase della vita dei cittadini attraverso le Reti trasversali di nutrizione preventiva e clinica, che coinvolgono i Servizi Igiene degli alimenti e della nutrizione, i servizi di Nutrizione clinica e dietetica e le équipe ospedaliere multidisciplinari.

La Regione ha inoltre adottato Linee di indirizzo per i percorsi di nutrizione essenziali e per l’organizzazione della chirurgia bariatrica, oltre alle Linee guida per la ristorazione scolastica, e promuove stili di vita sani attraverso i portali Alimenti&Salute e Mappa della Salute – Emilia-Romagna e i programmi del Piano regionale della prevenzione “Scuole che promuovono salute” e “Luoghi di lavoro che promuovono salute”.

Le iniziative sul territorio

In occasione del 4 marzo il servizio sanitario regionale, attraverso le Aziende sanitarie e ospedaliere, promuove specifiche iniziative dedicate alla prevenzione e alla promozione di sani stili di vita.

A Bologna è stato attivato il nuovo canale whatsapp dell’Ausl “Semi di prevenzione”, dedicato alla nutrizione e ai sani stili di vita, insieme al Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per il bambino con obesità.

A Modena prenderà il via il 3 marzo un ciclo di incontri su sana alimentazione e attività fisica per persone in sovrappeso o con fattori di rischio di patologie croniche, organizzato da Ausl Modena con dietiste e chinesiologi Ampa.

A Piacenza mercoledì 4 marzo, dalle 14 alle 16, porte aperte all’ambulatorio Nutrizione clinica e malattie metaboliche per ricevere informazioni sul percorso gratuito per il personale attivato in collaborazione con il servizio di Prevenzione e protezione. Inoltre, sarà diffusa in forma cartacea e sui social una selezione di ricette sane e veloci pensate per trasformare la pausa pranzo in un momento di benessere concreto e sostenibile nella quotidianità lavorativa.

A Rimini, all’ospedale Infermi, il 4 marzo dalle 8 alle 12 il personale sanitario sarà a disposizione dei cittadini per illustrare le iniziative di promozione della salute e i percorsi attivi sul territorio.

A Riccione, all’ospedale Ceccarini, sempre il 4 marzo, sarà attivo per l’intera giornata un punto informativo dove infermieri, assistenti sanitari e tecnici delle attività motorie presenteranno i percorsi territoriali dedicati. Alle 18 partirà inoltre una camminata salutare aperta a tutti insieme ai gruppi di cammino del territorio.

Il 6 marzo a Forlimpopoli (FC), dalle 15 alle 18 durante l’open day della Casa della Comunità, dietisti e assistenti sanitari presenteranno i percorsi dedicati ai “Sani Stili di Vita” e le opportunità di supporto per le persone con sovrappeso e obesità.

In provincia di Ravenna, l’8 marzo a Lido Adriano, dalle 15.30 alle 17.30 presso il Centro internazionale studi e insegnamenti mosaico (Cisim), nell’ambito della Giornata internazionale della donna, sarà presente un punto informativo sui programmi di promozione della salute, i percorsi di presa in carico e i canali di comunicazione attivi; l’evento prevede anche una merenda salutare.

A Ferrara verranno diffusi i dati locali e i servizi offerti.

Tutte le iniziative, nel dettaglio, sono pubblicizzate sui rispettivi siti delle Ausl.

Formigine: la comunicazione istituzionale diventa virale e parla ai giovani

Formigine: la comunicazione istituzionale diventa virale e parla ai giovaniIl Comune di Formigine conferma la propria presenza sui social network: ultima novità il profilo su TikTok, la piattaforma per i video che a gennaio ha raggiunto 1 miliardo di utenti attivi, per la maggior parte giovani (il 59% degli utenti ha tra i 19 e i 29 anni).

L’attività di social media management è coordinata dal Servizio Comunicazione e Sviluppo, che recentemente ha collaborato con un gruppo di lavoro intersettoriale per la redazione di un documento di Media Policy, approvato come allegato al nuovo Codice di comportamento dell’Ente.

“Sin da quando ci siamo insediati – afferma la sindaca Elisa Parenti, che detiene la delega alla comunicazione – abbiamo iniziato a lavorare sull’obiettivo di parlare anche il linguaggio dei ragazzi e delle ragazze, stare in mezzo a loro con le modalità che riconoscono. La sfida rimane quella di condividere contenuti istituzionali o di promozione della città in un quadro normativo corretto e rispettoso fra gli utenti, con mezzi e stili contemporanei”.

Nei primi video su TikTok, il Comune ha reso protagonisti una guida del castello e il direttore della biblioteca affinché svelassero i segreti più nascosti dei principali monumenti cittadini. Poi sono arrivate le elezioni e grazie a una dipendente dell’ufficio elettorale è stata spiegata l’importanza del voto e come si votava. Ma la vera e propria svolta è arrivata a dicembre 2024, qualche giorno prima dell’approvazione del Nuovo Codice della Strada. Qui, l’intuizione è stata quella di far illustrare le principali novità che potevano interessare i neo-patentati direttamente dalla Comandante della Polizia Locale Susanna Beltrami e il video è diventato virale! In pochissime ore, infatti, ha permesso di registrare sul canale più di 2mila like, raggiungendo le 244mila visualizzazioni. Esperienza simile, ma con risultati più che duplicati in termini di visualizzazioni (573mila) è quella più recente, nella quale Comandante e Vicecomandante illustrano il nuovo Decreto sicurezza.

Afferma Beltrami: “Ci siamo prestati e ci abbiamo messo la faccia, consapevoli della necessità di parlare anche ai più giovani. Certo, tra i più di 1.000 commenti non ci sono soltanto cuoricini, ma ugualmente abbiamo cercato di rispondere a tutti coloro i quali ponevano domande al di fuori della sterile polemica o bieca ironia”.

“I social network – conclude la Sindaca Parenti – consentono di realizzare nel concreto quei processi partecipativi che tanto sono auspicabili nel rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini. Per questo ringrazio tutti i collaboratori che, a vario titolo, impostano il proprio lavoro sulla comunicazione accogliente”.

Il Comune di Formigine ha profili istituzionali su Facebook (23mila follower), Instagram (dove vengono postate più di mille stories all’anno), YouTube (24mila visualizzazioni annuali per un centinaio di video caricati) e LinkedIn (dove si promuovono i bandi di concorso e i corsi di formazione gratuiti). A questi, si aggiunge il canale Whatsapp e i profili gestiti dal personale della biblioteca, Polizia Locale e dall’hub di coworking.

“Una battaglia dopo l’altra”: presentata la campagna di comunicazione della Regione in occasione della Giornata internazionale della donna

“Una battaglia dopo l’altra”: presentata la campagna di comunicazione della Regione in occasione della Giornata internazionale della donnaDiritti conquistati e da preservare, insieme alla libertà di sognare, di coltivare le proprie aspirazioni e i talenti, di rimanere fedeli a se stesse; l’urgenza di essere rispettate, sempre e sotto ogni aspetto, mai più vittime di nessuna forma di violenza. L’impegno per le altre, per i bisogni di tutte, senza dimenticare fragilità e differenze. Come un filo che si tende e unisce la forza delle donne, di quelle che non ci sono più e hanno lasciato il segno, di quelle di oggi, per le quali accanto a ogni battaglia vinta, ce n’è una in corso e un’altra che deve ancora venire.

In occasione della Giornata internazionale della donna, che si celebra l’8 marzo, la Regione Emilia-Romagna lancia la campagna di comunicazione “Una battaglia dopo l’altra” e intitola tre sale di viale Aldo Moro, a Bologna, a tre donne nate in questa terra e che si sono distinte per le loro scelte di vita, i percorsi umani e professionali: Nilde Iotti, Irma Bandiera e Grazia Cherchi.

La presentazione della campagna e la cerimonia di intitolazione si sono svolte questa mattina in conferenza stampa, alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale, e dell’assessora regionale a Cultura e Pari opportunità, Gessica Allegni. Sono intervenute, inoltre, la presidente della Fondazione Nilde Iotti, Livia Turco, la presidente dell’Anpi provinciale di Bologna, Anna Cocchi, e la curatrice dell’Archivio Cherchi, Stefania Cherchi, che ha annunciato l’intenzione di trasferire l’intero archivio all’interno della Biblioteca della Regione.

“I gesti simbolici restano impressi, fanno nascere curiosità, tengono viva la memoria come nel caso della scelta di intitolare a tre grandi donne dell’Emilia-Romagna questi spazi istituzionali- dichiara il presidente de Pascale- perché il loro esempio serva da monito e ispirazione per tutte e tutti noi, racconti alle ragazze e ai ragazzi percorsi illuminati di impegno civile e di passione, di cui abbiamo sempre tanto bisogno. Per questo 8 marzo, abbiamo voluto accendere i riflettori su storie di donne di ieri e di oggi, unite dallo slancio per l’affermazione dei diritti, dalla libertà di essere se stesse, dalle battaglie personali che si fanno collettive. Storie che ci sottolineano – insiste de Pascale- il ruolo decisivo delle donne in ogni ambito della società, in politica, nella cultura, nel lavoro, in famiglia e che ancora richiamano all’urgenza di vedere affermata una piena e concreta parità”.

“La nuova campagna ci ricorda che in questi anni, grazie in particolare alla lotta e alle battaglie delle donne, molti passi avanti sono stati fatti, ma che non dobbiamo fermarci- spiega l’assessora Allegni-. L’ultimo dato ad oggi disponibile, relativo al terzo trimestre 2025, indica in regione nella fascia 20-64 anni il tasso di occupazione femminile al 68,7% e quello maschile alll’85,1%, con un gap negativo di circa 16 punti percentuali, un quadro migliore di quello a livello nazionale (57,8% per le donne e 77,2% per gli uomini) dove la differenza sfiora quasi i 20 punti. I numeri ci impongono però di fare di più: le donne sono ancora sovrarappresentate nel part-time involontario e nei contratti precari, e troppo spesso la scelta di lavorare meno ore nasconde un obbligo, non una libertà. Per questo continuiamo a investire su conciliazione, imprenditoria femminile, servizi per l’infanzia e contrasto alle disuguaglianze salariali: non come misure isolate, ma come parte di un approccio trasversale e strutturale che attraversa tutte le politiche regionali”.

Intitolazione delle sale

La Giunta ha voluto ricordare alcune donne di rilievo per la storia del Paese, dedicando loro tre importanti spazi all’intero delle sedi della Regione: donne emiliano-romagnole che rappresentano ancora oggi un punto di orgoglio per la nostra comunità, esempi per tutti e tutte, in particolare per le nuove generazioni. Da qui, la scelta di intitolare a Irma Bandiera, partigiana, martire, medaglia d’oro al valor militare, l’Aula Magna di viale Aldo Moro 30; a Nilde Iotti, partigiana, figura centrale della politica italiana, la Sala polifunzionale (piano terra, viale Aldo Moro 52), e a Grazia Cherchi, giornalista, autrice e nota curatrice editoriale, la Sala stampa della Giunta (ammezzato, viale Aldo Moro 52). Accanto a ogni sala è stata apposta una targa con la foto e la biografia.

La campagna di comunicazione

“Una battaglia dopo l’altra” è il titolo della campagna di comunicazione voluta dalla Regione Emilia-Romagna per l’8 marzo, che comprende un manifesto con l’illustrazione originale della disegnatrice dell’Agenzia di informazione e comunicazione, Agata Matteucci, affisso nei Comuni della regione con più di 15mila abitanti. Inoltre, il progetto include quattro video/reel per i social della Regione, con protagoniste quattro cittadine emiliano-romagnole. Sono Elsa Antonioni, tra le fondatrici della Casa delle Donne di Bologna; Stella Joncoux Pisi, studentessa di Reggio Emilia; Lorena Linari, lavoratrice de La Perla e Zouhaira Mahmoudi, cuoca e ambasciatrice Aiw, Association for the integration of women. In brevi interviste di tre minuti raccontano le loro battaglie vinte, in corso e prossime, condividono impegno, passione, difficoltà, traguardi e sfide future, per se stesse ma in una visione sempre collettiva.

Tutti i materiali della campagna sono disponibili al link: https://parita.regione.emilia-romagna.it/

I numeri dell’occupazione femminile in Emilia-Romagna

Il dato si conferma tra i più solidi a livello nazionale, pur con criticità che richiedono un impegno costante. Il tasso di occupazione femminile nella fascia 20-64 anni si attesta al 68,7%, oltre 12 punti sopra la media italiana (56,5%). Sono circa 875mila le donne che lavorano in regione. Il divario con l’occupazione maschile (83,3%) rimane tuttavia stabile attorno ai 15-16 punti percentuali, segnale che la crescita quantitativa deve essere accompagnata da interventi sulla qualità del lavoro: le donne rappresentano il 28,4% delle occupate in part-time, contro il 5,5% degli uomini, e in 65 casi su 100 la scelta del tempo parziale è dettata da ragioni familiari. Persistono inoltre differenze retributive significative: nel settore privato la retribuzione media annua delle lavoratrici è di circa 9.500 euro inferiore a quella dei colleghi uomini. A fronte di questi squilibri, la Regione ha messo in campo nel 2024 oltre 805 milioni di euro di risorse rendicontate nel Bilancio di genere, con interventi che spaziano dal sostegno all’imprenditoria femminile (9 milioni di euro) alla formazione, dai servizi per la prima infanzia, con il 93,6% dei Comuni che offre nidi e servizi integrativi, al Fondo per la non autosufficienza (550 milioni di euro), che alleggerisce il carico di cura che ricade prevalentemente sulle donne. I dati di contesto e azioni saranno disponibili nel Bilancio di genere della Regione Emilia-Romagna, per la prima volta digitalizzato, che verrà pubblicato on line in occasione dell’8 marzo.

FabLab Junior: i laboratori gratuiti di marzo e aprile

FabLab Junior: i laboratori gratuiti di marzo e aprileNei mesi di marzo e aprile il FabLab Junior di Casa Corsini, polo dell’innovazione e della formazione del Comune di Fiorano Modenese, propone un nuovo ciclo di laboratori gratuiti di STEAM Education rivolti a bambine e bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni.

Il programma è promosso dal Comune e condotto dall’Associazione Lumen con il sostegno di Fondazione di Modena; è in sintonia con le strategie di Repubblica Digitale, l’iniziativa nazionale dedicata alla diffusione delle competenze digitali, scientifiche, creative e all’educazione alle tecnologie del futuro, in età scolare.

Gli incontri si svolgono al FabLab Junior di Casa Corsini, dalle 17 alle 18, con partecipazione gratuita e iscrizione obbligatoria. Il calendario prevede anche appuntamenti particolari, i Family Lab, nei quali un  genitore o un parente può partecipare vivendo in prima persona l’esperienza formativa.

Il primo appuntamento sarà  giovedì 5 marzo con Rachel e l’amore per il mare (Family Lab, 6–9 anni): la robotica accompagna il racconto di Rachel Carson e il suo sguardo sugli oceani, tra cura dell’ambiente e responsabilità collettiva. Giovedì 19 marzo segue Un regalo per papà (6–9 anni): un laboratorio di costruzione e thinkering in cui materiali di recupero diventano un oggetto pensato per i papà.

Lunedì 23 marzo arriva Robo-Rabbit 2.0 (10–14 anni): un laboratorio di coding e ingegneria con i LEGO, con la creazione di un coniglietto robotico legato all’atmosfera pasquale. Lunedì 13 aprile il percorso prosegue con Ozobotanico (6–9 anni): il robottino Ozobot guida un’esplorazione tra piante e fiori, con un viaggio che intreccia osservazione, botanica e gioco. Lunedì 20 aprile è la volta di LEGO a sei zampe (10–14 anni): i partecipanti costruiscono e programmano un robottino “impollinatore”, collegando tecnologia e cicli della natura. Martedì 28 aprile chiude il programma Bioplastica dalle alghe (Family Lab, 6–9 anni): un laboratorio dedicato a chimica e biologia, con la produzione di una plastica sostenibile a partire dalle alghe.

I posti disponibili sono limitati, l’iscrizione avviene via mail scrivendo a info@casacorsini.mo.it.

Maranello: Servizio Civile, dieci posti per ragazzi e ragazze

Maranello: Servizio Civile, dieci posti per ragazzi e ragazzeE’ aperto il bando per la selezione di operatrici e operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale. 10 posti sono destinati a progetti del Comune di Maranello: 2 posti per il progetto “Biblioteche: un investimento per il futuro”, 8 posti per il progetto “Aiutare per crescere nelle comunità del distretto ceramico 2”.

Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 519,47 per un servizio di circa 25 ore alla settimana per 12 mesi (pari a 1.145 ore in un anno). Possono presentare domanda le giovani ed i giovani con cittadinanza italiana, oppure in uno degli stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché regolarmente soggiornante in  Italia; dai 18 ai 29 anni non compiuti (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026. Dopo la scadenza dei termini presso il Comune di Maranello verranno svolti i colloqui di selezione con le candidate e i candidati che hanno presentato domanda. I progetti saranno avviati a partire dal 18 settembre 2026. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Maranello.

Strategie climatiche, transizione energetica, nuovo Piano energetico regionale

Le strategie per un nuovo Piano energetico regionale e il modello emiliano-romagnolo delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), oltre a innovazioni, tecnologie e investimenti a supporto della transizione. E poi la pianificazione dell’efficientamento energetico del parco edilizio a supporto delle città ma anche la disciplina per l’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili.

Sono questi alcuni dei temi che la Regione Emilia-Romagna presenta alla 19^ edizione di KEY -The Energy Transition dal 4 al 6 marzo alla Fiera di Rimini, evento europeo – organizzato da Italian Exhibition Group – dedicato quest’anno all’ecosistema della generazione, trasmissione, distribuzione, sicurezza e automazione elettrica.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, visiterà l’esposizione nella giornata del 6 marzo, mentre prenderà parte all’evento inaugurale, mercoledì 4 marzo intorno alle ore 12, l’assessora regionale all’Ambiente, Irene Priolo.

Partner da anni di Key -The Energy Transition Expo, la Regione sarà protagonista della kermesse con una fitta serie di incontri e workshop organizzati nello stand 5 all’interno del Padiglione Hall Sud, dove sarà possibile anche ottenere ogni informazione su politiche e progetti regionali messi in campo dal vicepresidente della Regione con delega alla Green economy ed Energia, Vincenzo Colla.

“La Regione- sottolinea il presidente de Pascale- riafferma il proprio ruolo di guida nel panorama energetico nazionale e internazionale con il suo percorso organico che posiziona il territorio emiliano-romagnolo come un vero laboratorio d’avanguardia: un mosaico strategico volto a integrare politiche pubbliche, coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini e frontiere tecnologiche. Il filo conduttore è la costruzione in Emilia-Romagna di un modello energetico ‘democratizzato’ e ad alta efficienza, capace di trasformare gli obiettivi di decarbonizzazione in concrete opportunità di sviluppo economico e coesione sociale. Una vera e propria chiamata collettiva verso un futuro sostenibile”.

Quest’anno, la proposta regionale si arricchisce di una dimensione inedita: la consapevolezza che la transizione non deve essere solo una sfida tecnologica, ma soprattutto un profondo cambiamento culturale. Infatti, novità di quest’anno, l’integrazione tra industria e creatività attraverso la mostra delle opere del progetto ‘Energia fatta ad Arte’ (stand 7 – Hall Sud), nato dall’intesa tra Regione ed Enea e realizzato con la collaborazione di Art-ER, la Rete dei Clust-ER regionali e degli Innovatori responsabili.

I temi energetici affrontati
Il punto di partenza è una cornice normativa solida. La discussione sul nuovo Piano energetico regionale si intreccia con la decarbonizzazione del settore civile e la pianificazione territoriale. L’obiettivo è tracciare una rotta chiara per una transizione equa, agendo con determinazione sull’efficientamento e sull’integrazione delle rinnovabili negli edifici.

E poi le Comunità energetiche rinnovabili (Cer), il cuore pulsante del cambiamento. Il focus spazierà dallo stato dell’arte in Emilia-Romagna alle prospettive internazionali, come i modelli di governance per i Balcani Occidentali. Verranno approfondite le strategie di engagement e le opportunità di finanziamento, chiavi per trasformare cittadine, cittadini e imprese, in produttori attivi di energia pulita.
Infine, per dare gambe alla strategia, tutti gli strumenti all’avanguardia: una parte cruciale dei lavori sarà dedicata alle tecnologie strategiche e alla promozione di un ambiente favorevole agli investimenti, capace di attrarre capitali e generare competitività su scala globale, trasformando la necessità ecologica in opportunità di sviluppo.

In mostra a Rimini le opere del premio ‘Energia fatta ad Arte’
Dopo la premiazione ad Arte Fiera, le 21 opere finaliste di giovani artisti e designer under 40 approdano a Key (stand 7 – Hall Sud). Partendo da materiali e tecnologie messi a disposizione da 22 imprese del territorio — dalle eco-resine alle componenti hardware — l’arte e il design rendono visibile la ‘invisibile’ risorsa energetica. L’obiettivo è innescare un dialogo inedito tra cultura e imprenditorialità, dimostrando che per cambiare il modo in cui consumiamo energia serve, innanzitutto, un nuovo immaginario collettivo. I visitatori della mostra potranno votare l’opera più significativa, partecipando attivamente alla narrazione della transizione. In programma anche laboratori presso lo stand Enea (stand 1 Hall Sud): qui gli artisti coinvolgeranno gli studenti per svelare l’energia nascosta degli oggetti, trasformando l’esperienza creativa in una fucina di idee per co-generare nuovi linguaggi e modelli di sensibilizzazione sulla transizione, in un connubio unico tra istituzioni, arte e giovani.

Sopralluoghi nelle scuole di Fiorano

Sopralluoghi nelle scuole di FioranoA fine febbraio, come è ormai prassi dell’Amministrazione di Fiorano Modenese, si è svolto un sopralluogo congiunto presso gli edifici scolastici del territorio comunale. Erano presenti l’assessora alla scuola, Monica Lusetti, referenti dell’Ufficio Istruzione, e dell’Ufficio Tecnico comunale, le dirigenti scolastiche e personale scolastico.

L’incontro direttamente sui luoghi si è rivelato particolarmente utile per avere un quadro aggiornato e puntuale dello stato delle strutture, per confrontarsi in modo concreto sulle criticità presenti e definire insieme le priorità di intervento.

Gli interventi di manutenzione che verranno programmati saranno concordati sulla base di quanto emerso nel corso dei sopralluoghi, in base alle disponibilità economiche dell’Ente e alle esigenze della comunità scolastica.

“Questa modalità operativa è diventa ormai un’abitudine consolidata da alcuni anni e un appuntamento fisso nel calendario dell’Amministrazione. Il confronto diretto tra amministratori, uffici tecnici e istituzioni scolastiche si conferma uno strumento fondamentale di ascolto e collaborazione. – sottolinea l’assessora alla scuola Monica Lusetti – Nel tempo, il lavoro congiunto e le importanti risorse stanziate dal Comune hanno prodotto risultati significativi e concreti: le criticità si sono progressivamente ridotte e le situazioni da affrontare risultano meno numerose. Un percorso che dimostra come la programmazione condivisa e il dialogo costante consentano di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità scolastica”.

8 marzo, gli eventi in programma a Fiorano Modenese

8 marzo, gli eventi in programma a Fiorano Modenese8 marzo a Maranello: sono diverse le iniziative in programma in occasione della Giornata internazionale della donna, tra film, mostre, spettacoli, letture e sport. Giovedì 5 marzo alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari la proiezione del film di Emmanuel Mouret “Tre amiche”, nell’ambito della rassegna di cinema d’essai. Da sabato 7 a sabato 14 alle Biblioteca Mabic 2Mi ami ora?”, mostra-installazione di Francesco Fantoni: un originale progetto espositivo dedicato alle narrazioni d’amore “inscatolate”, visibile negli orari apertura della Biblioteca Mabic.

Mercoledì 11 alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari “Blues Sisters. Blues, donne e verità, racconti e musica dall’altra America”, spettacolo di narrazione e musica dal vivo con Isabella Dapinguente (testi e narrazione), Claudio Ughetti (digital accordion), Gio Stefani (chitarre): le vite incandescenti delle “signore del blues” che hanno chiamato le cose con il loro nome e cantato la libertà femminile in un tempo in cui, libera, non era nessuna. Sabato 14 alle ore 11 alla Biblioteca Mabic “Sfumature di mimosa”, letture ad alta voce per bambini e bambine dai 3 anni. Alla Biblioteca Mabic una selezione di libri e dvd a tema, mentre “Open Sport” propone attività sportive gratuite per le donne nelle palestre, nei centri sportivi e presso le associazioni sportive (Bocce, pilates, yoga, judo, karate, tennis, beach volley, nuoto, acquagym, parkour).

Ristorazione, falegnameria, edilizia e tinteggiatura: la Regione finanzia con 700mila euro progetti per l’inclusione socio-lavorativa di minori e giovani-adulti sottoposti a procedimento penale

Imparare a cucinare, fare esperienza per acquisire le competenze necessarie al lavoro in edilizia, migliorare la capacità di tinteggiare e decorare. E ancora, realizzare scenografie, sperimentare concretamente la possibilità di accogliere clienti al ristorante e servire a tavola.

Per i minori e giovani-adulti, dai 14 ai 25 anni, sottoposti a procedimento penale in carico al Centro per la Giustizia minorile dell’Emilia-Romagna sono a disposizione, anche per il 2026, percorsi formativi, di orientamento e tirocini per l’inclusione socio-lavorativa, approvati dalla giunta regionale.  Un finanziamento complessivo di 700mila euro di risorse europee del fondo Fse+ 2021/2027, con l’obiettivo di finanziare interventi che puntino al recupero delle abilità e delle competenze individuali, così da favorire le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, sostenendo opportunità di crescita, autorealizzazione e inserimento attivo nella società.

“Vogliamo continuare a promuovere interventi che offrano opportunità di crescita e un’autentica possibilità di futuro ai giovani coinvolti in procedimenti penali- affermano il vicepresidente con delega alla Formazione, Vincenzo Colla, e l’assessora al Welfare, Isabella Conti-. Sono percorsi fondamentali per sviluppare e recuperare autostima, competenze e capacità personali, che facilitano l’accesso e inserimento concreto nel mondo del lavoro. Percorsi che consentono, allo stesso tempo, di far crescere i ragazzi perché diventino parte attiva della comunità. Un impegno, quello della Regione, su cui non vogliamo arretrare”.

Nel dettaglio, sono state finanziate tre operazioni. Due propongono interventi per l’inclusione e l’autonomia per i giovani ristretti nell’Istituto Penale minorenni di Bologna, con percorsi formativi relativi alla ristorazione, cura della persona, edilizia, manutenzione, falegnameria, tinteggiatura, decorazione e scenotecnica. I percorsi dell’area ristorativa, in particolare, sono collegati all’Osteria Formativa Brigata del Pratello, che offrirà ai giovani frequentanti un’occasione di sperimentarsi con un vero contesto lavorativo e mettere in pratica gli apprendimenti. I giovani che frequenteranno i percorsi in ambito edile e scenotecnico, inoltre, realizzeranno scenografie utili alla messa in scena degli spettacoli del Teatro del Pratello, proseguendo con una collaborazione pluriennale.

La terza operazione si focalizza invece su percorsi per l’inclusione e l’autonomia di giovani in area penale esterna: riguarda 80 giovani, con misure di orientamento specialistico e di accompagnamento individuale, percorsi formativi brevi e tirocini.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 3 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 marzo 2026Cielo irregolarmente nuvoloso, con nebbie in dissolvimento entro metà giornata, e attenuazione della nuvolosità dal pomeriggio, con possibili locali e deboli precipitazioni sul crinale tra tarda mattinata/pomeriggio, quota neve superiore ai 1800 m; dalla sera foschie presenti a partire dai settori più orientali.

Temperature senza variazioni o leggermente in rialzo le massime, comprese tra 14/16 gradi. Venti deboli prevalentemente settentrionali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 3 marzo 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 4 marzo 2026Cielo irregolarmente nuvoloso, con nebbie in dissolvimento entro metà giornata, e attenuazione della nuvolosità dal pomeriggio, con possibili locali e deboli precipitazioni sul crinale tra tarda mattinata/pomeriggio, quota neve superiore ai 1800 m; dalla sera foschie presenti a partire dai settori più orientali.

Temperature senza variazioni o leggermente in rialzo le massime, comprese tra 14/16 gradi. Venti deboli prevalentemente settentrionali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Rassegna di teatro dialettale all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello

Rassegna di teatro dialettale all’Auditorium Enzo Ferrari di MaranelloUna rassegna di teatro dialettale, tre spettacoli in cartellone il martedì alle 21 rispettivamente domani 3 marzo, il 10 e il 17 marzo con alcune delle compagnie più note e apprezzate del territorio modenese e reggiano: questo l’evento che si terrà presso l’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, curato da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Si parte domani martedì 3 marzo con la Compagnia La Querza ed Ganazè che porta in scena l’esilarante commedia in dialetto modenese che celebra lingua, usanze e identità Bòuna da murir. La compagnia di teatro dialettale con sede a Ganaceto di Modena, più precisamente presso la Parrocchia, parte da un testo di Simona Ronchi ridotto e adattato in dialetto modenese da Renato Galliani, che racconta dell’improvvisa morte della dolce, cara e buona Frou Frou il giorno del suo matrimonio e dell’immediata decisione di Desiderio ‘vedovo facilmente consolabile’ di convolare a seconde nozze con la Contessa Amelia. Circostanze che insinuano il dubbio che non si sia trattato di una morte naturale. E se ora il copione stesse per ripetersi? La Contessa Amelia sarà la prossima vittima? Non sempre il primo sospettato è il maggior indiziato colpevole, ma di certo qualcuno mente… E se invece mentissero tutti?!

Auditorium Enzo Ferrari via Nazionale 78, Maranello (MO) Tel: 0536 943010 – E-mail: auditoriumferrari@gmail.com  | Web: www.ater.emr.it | www.comune.maranello.mo.it

Alcune delle chiusure programmate sulle autostrade della nostra regione

Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire lavori di pavimentazione, sarà chiuso il tratto compreso tra Reggio Emilia e Terre di Canossa Campegine, verso Milano, nei seguenti giorni e orari: dalle 21:00 di giovedì 5 alle 5:00 di venerdì 6 marzo; dalle 22:00 di venerdì 6 alle 6:00 di sabato 7 marzo.

In alternativa, dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Reggio Emilia, percorrere la viabilità ordinaria: viale dei Trattati di Roma, SS722, viale Martiri Piazza Tienanmen, SS9 via Emilia Via Bertona, SP111 e rientrare in A1 alla stazione di Terre di Canossa Campegine.

Si precisa che l’area di parcheggio “Crostolo est”, situata nel suddetto tratto, sarà chiusa:  dalle 19:00 di giovedì 5 alle 5:00 di venerdì 6 marzo; dalle 19:00 di venerdì 6 alle 6:00 di sabato 7 marzo.

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Sul Raccordo Casalecchio (R14), per consentire lavori di manutenzione delle barriere di sicurezza, dalle 21:00 di giovedì 5 alle 5:00 di venerdì 6 marzo, sarà chiusa la stazione di Bologna Casalecchio, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli e dalla A14 Bologna-Taranto.

In alternativa si potranno utilizzare le stazioni di Bologna Borgo Panigale, sulla A14 Bologna-Taranto, Sasso Marconi o Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli, o la stazione di Bologna Arcoveggio, sulla A13 Bologna-Padova.

Difesa della Costituzione e Giustizia: il Pd di Maranello a confronto con Bonaccini e Tosiani il 5 marzo

Difesa della Costituzione e Giustizia: il Pd di Maranello a confronto con Bonaccini e Tosiani il 5 marzoIn vista dell’importante appuntamento referendario del 22 e 23 marzo, il Partito Democratico di Maranello promuove una serata di mobilitazione e approfondimento politico.

L’iniziativa, dal titolo ‘Dalla parte dei cittadini, tra riforme e prospettive europee’, si terrà giovedì 5 marzo a partire dalle ore 19.00 presso la sala attigua del ristorante “da Anna” a Gorzano.

L’evento vedrà la partecipazione di due figure di spicco del panorama dem: Stefano Bonaccini, presidente Nazionale del Pd ed Europarlamentare, e Luigi Tosiani, segretario Regionale del partito.

Al centro del dibattito, la ferma opposizione del Partito Democratico alla riforma costituzionale oggetto del prossimo quesito elettorale. Il voto contrario è necessario per salvaguardare l’integrità della Carta costituzionale e prevenire potenziali derive autoritarie.

I punti cardine della mobilitazione includono la tutela della Magistratura, con la difesa dell’autonomia decisionale del giudice come garanzia fondamentale per i diritti dei cittadini; la salvaguardia dell’equilibrio Democratico, con il rifiuto di modelli normativi che possano limitare la libertà d’azione dei magistrati nei confronti del potere esecutivo; l’orizzonte europeo, per cui l’analisi della riforma va inserita nel contesto degli standard di giustizia dell’Unione.

A conclusione del confronto politico, alle ore 20.30, è prevista una cena di sottoscrizione volta a sostenere le attività del Pd sul territorio.

Per la cena è richiesta la conferma contattando i seguenti numeri: 335.711 1314 oppure 335.1817489.

 

Alessandro Delpiano nuovo Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po

Alessandro Delpiano nuovo Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po
Alessandro Delpiano, nuovo Segretario dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po

L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (ADBPO) ha una nuova guida: la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con apposito decreto, ha nominato l’ingegner Alessandro Delpiano come Segretario Generale dell’ente su proposta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE).

“L’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po è la più ampia d’Italia, composta dalle regioni più popolate di persone, imprese e agricoltura del nostro Paese – ha evidenziato il Segretario Generale Alessandro Delpiano –. Questa prosperità è dovuta a molti fattori, ma il principale è certamente la presenza del Grande Fiume, dei suoi affluenti e dei canali di bonifica. Questo straordinario sistema rifornisce di acqua e di terra la vita e l’economia delle nostre comunità. I cambiamenti climatici e gli eventi estremi stanno mettendo a rischio sia la vita delle città e delle imprese che quella degli organismi naturali. L’Autorità di bacino lavorerà nei prossimi anni perché le politiche di difesa idraulica del nostro Paese possano essere sempre più strutturali e sempre meno emergenziali. Ringrazio il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Governo per la fiducia concessami. Ringrazio anche il precedente Segretario Generale Alessandro Bratti, oltre che Andrea Colombo (Segretario facente funzione), per il lavoro svolto fino ad ora”.

Il Governo ha dunque individuato in Delpiano la professionalità più idonea per ricoprire il ruolo di Segretario Generale per i prossimi cinque anni di mandato. Classe 1969, si laurea a Bologna nel 1996 in Ingegneria Civile iniziando subito ad occuparsi di pianificazione territoriale, urbanistica e della mobilità. Fino alla nomina è stato Direttore dell’Area Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana di Bologna per la quale ha anche curato il Piano della Mobilità e il Piano Territoriale Metropolitano, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Già coordinatore del Piano Strategico Metropolitano di Bologna e coordinatore tecnico del Comitato Nodo Ferroviario, sempre nel capoluogo dell’Emilia-Romagna, ha svolto inoltre funzioni di general manager di progetti europei in ambito aeroportuale e ferroviario. È stato inoltre consulente della Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e di numerose istituzioni nazionali e locali. Ha svolto attività di docenza presso l’Università Politecnica di Barcellona, Cornell (NY-USA), Grenoble (FR) ed in numerosi atenei italiani. Inoltre è stato membro del Consiglio Nazionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica e anche del Consiglio Direttivo del Società Italiana Politiche dei Trasporti, nonché autore e curatore di numerose pubblicazioni su riviste e libri specializzati e sulla stampa divulgativa.

Diversi autoveicoli distrutti da un incendio nella notte a Formigine

Diversi autoveicoli distrutti da un incendio nella notte a FormigineLa scorsa notte poco dopo le 3:00, le squadre del Comando dei Vigili del Fuoco di Modena sono intervenute in via Villa Emma a Formigine per un incendio che ha coinvolto alcune autovetture in sosta.

L’allarme è scattato intorno alle ore 03.20. Sul posto è prontamente intervenuto il personale del Distaccamento di Sassuolo con due automezzi: un’APS (Auto Pompa Serbatoio) e un’autobotte in supporto per garantire il rifornimento idrico necessario alle operazioni di spegnimento.

Malgrado il tempestivo intervento dei soccorritori, le fiamme si erano già ampiamente propagate alle vetture a fianco. Dopo aver domato l’incendio, il personale ha provveduto alla meticolosa opera di bonifica e alla messa in sicurezza dell’area colpita.
Fortunatamente non si registrano feriti o persone intossicate.

Sul luogo dell’evento sono intervenuti anche i Carabinieri. In corso di accertamento le cause che hanno innescato le fiamme.

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