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sabato, 4 Luglio 2026
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“American Bigfoot”, da oggi al Parco Secchia di Villalunga

“American Bigfoot”, da oggi al Parco Secchia di VillalungaPresso il Parco Secchia di Villalunga, nelle giornate del 25, 26 e 27 giugno, si terrà il festival country-western “American Bigfoot”, organizzato da APS BIGFOOT, associazione di Sassuolo.

American Bigfoot è una manifestazione dedicata alla cultura country e americana, pensata per coinvolgere famiglie, giovani e appassionati attraverso un ricco programma di attività e intrattenimento.

L’apertura del festival, giovedì 25 giugno, sarà affidata al “Rodeo Bigfoot”, una divertente serata ispirata alla celebre Corrida, durante la quale i partecipanti potranno esibirsi sul palco tra musica, spettacolo e momenti di puro divertimento, con il pubblico protagonista della serata.

Per venerdì 26, saranno previsti balli country e musica live.

Ovviamente cucina e bar saranno sempre attivi!

La giornata principale sarà sabato 27 giugno, con numerose iniziative che animeranno il parco per tutta la giornata: balli country, musica dal vivo, toro meccanico, attività sportive, cavalli, fattoria didattica, laboratori e giochi per bambini, truccabimbi, oltre a mercatini country e artigianali. Sarà inoltre presente un’ampia area ristoro con specialità della cucina americana e un ricco programma di intrattenimento fino a sera.

L’obiettivo dell’evento è creare un momento di aggregazione per il territorio, valorizzando le associazioni locali e offrendo un’esperienza unica per persone di tutte le età in una cornice immersa nella natura.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, che hanno visto la partecipazione di migliaia di visitatori, ci si aspetta una grande affluenza anche per il 2026.

Un weekend all’insegna del divertimento, della musica e della convivialità, pensato per far vivere a grandi e piccoli l’atmosfera del Far West nel cuore dell’Emilia.

 

Il Ponte Veggia si illumina d’azzurro in occasione de “La Notte Celeste”

Il Ponte Veggia si illumina d’azzurro in occasione de “La Notte Celeste”Come già avvenuto lo scorso 2 giugno in occasione della “Festa della Repubblica”, infatti, il ponte che unisce i territori di Sassuolo e Casalgrande è stato illuminato d’azzurro per celebrare la tre giorni di festa delle Terme dell’Emilia Romagna.

Da domani, venerdì 26, a domenica 28 giugno 2026, torna la Notte Celeste, il festival diffuso che celebra il benessere, le acque curative e il relax nei più importanti centri termali della regione. Un lungo weekend di eventi, aperture straordinarie e suggestioni che, lungo tutta la via Emilia, richiamerà migliaia di visitatori alla ricerca di una pausa rigenerante.

Tra i palcoscenici più attesi di questa edizione c’è sicuramente una delle realtà più antiche a livello regionale: le Terme di Salvarola a Sassuolo. Domani, venerdì 26 giugno, le storiche Terme della Salvarola apriranno le porte per un appuntamento imperdibile che unirà il benessere al puro divertimento. Le attività prenderanno il via fin dalle ore 8,30 del mattino, offrendo un’intera giornata dedicata alle emozioni e al relax.

Il cuore della festa si accenderà però nel tardo pomeriggio: il piazzale del Centro Termale si trasformerà in un villaggio a cielo aperto grazie alla presenza di Food Truck con specialità gastronomiche, promozioni speciali pensate per l’occasione e tanta musica dal vivo per ballare sotto le stelle. Per chi non vuole rinunciare a un momento di assoluto defaticamento prima della serata, il Centro Benessere Balnea prolungherà l’orario di apertura, accogliendo gli ospiti fino alle ore 23. Un’occasione unica per vivere la magia delle terme in una veste notturna, frizzante e decisamente insolita.

 

Da lunedì lavori sulla rete idrica a Formigine

Da lunedì lavori sulla rete idrica a FormigineLunedì 29 giugno HERAcquaModena inizierà un intervento di rinnovo sull’acquedotto di Formigine, in località Casinalbo.

In corrispondenza dell’attraversamento della linea ferroviaria FER Modena-Sassuolo sarà rinnovata, infatti, una sessantina di metri di rete, con la posa di una nuova tubazione del diametro di 25 cm.

Per permettere l’esecuzione dei lavori, di cui è prevista la conclusione entro una decina di giorni, sarà necessario operare variazioni alla viabilità, in accordo gli enti preposti e garantendo sempre l’accesso ai residenti e ai mezzi di soccorso; in particolare via Sant’Ambrogio sarà temporaneamente chiusa al traffico nel tratto compreso tra le vie Giardini Nord e Redipuglia.

Durante le fasi di lavorazione saranno possibili brevi interruzioni della fornitura del servizio; nel caso in cui dovessero verificarsi interruzioni protratte nel tempo, gli utenti saranno puntualmente avvisati.

HERAcquaModena ricorda che in caso di urgenza è gratuito e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, il nuovo numero di pronto intervento 800.713.888 per i servizi acqua, fognature e depurazione.

 

 

 

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 26 giugno 2026

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 26 giugno 2026Cielo sereno o poco nuvoloso salvo addensamenti cumuliformi pomeridiani sull’appennino occidentale, dove non si escludono isolati rovesci anche temporaleschi.

Temperature in lieve aumento specie nei valori massimi; sulla costa e la pianura minime attorno ai 21/23 gradi, massime tra i 31/35 della costa e i 36/38 della pianura. Venti deboli di direzione variabile o a regime di brezze. Mare quasi calmo o localmente poco mosso.

(Arpae)

Sicurezza alimentare: controlli dei NAS nel modenese e nell’appennino reggiano

Sicurezza alimentare: controlli dei NAS nel modenese e nell’appennino reggiano
immagine di repertorio

Con l’intensificarsi delle presenze nei locali pubblici e nelle località turistiche durante il periodo estivo, proseguono i controlli dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Parma finalizzati a garantire elevati standard di sicurezza alimentare e a tutelare la salute dei consumatori.

Nel corso di recenti ispezioni effettuate nelle province di Modena e Reggio Emilia, i militari hanno accertato diverse irregolarità di natura igienico-sanitaria e documentale, procedendo alla contestazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 5.000 euro.

Nell’ispezione igienico-sanitaria eseguita presso un ristorante-pizzeria situato nel
comprensorio del Distretto Ceramico, i militari hanno accertato diverse carenze sotto il
profilo igienico. In particolare, sono state riscontrate superfici e pavimentazioni dell’area cucina interessate da tracce di unto misto a polvere, una cappa aspirante con presenza di grasso e unto percolante, frigoriferi a pozzetto con pareti interne interessate da significative stratificazioni di ghiaccio, nonché un deposito alimenti in cui erano presenti casse di acqua minerale stoccate direttamente sul pavimento e formazioni di ragnatele negli angoli tra pareti e soffitto.

Al termine degli accertamenti, al legale responsabile dell’attività è stata contestata una violazione amministrativa con conseguente sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro.

Analoga attività ispettiva è stata svolta presso un bar-gelateria ubicato nell’Appennino reggiano. Nel corso delle verifiche, i carabinieri del NAS hanno rilevato l’omessa predisposizione delle procedure di autocontrollo relative alla gestione del glutine nei preparati alimentari, nonché l’assenza di idonea formazione e documentazione specifica in materia. Nel medesimo esercizio sono stati inoltre rinvenuti diversi prodotti alimentari, tra cui semilavorati e preparati destinati alla produzione di gelati e creme, privi delle necessarie indicazioni relative al lotto di produzione e alla data di scadenza. I prodotti,
considerato l’esiguo quantitativo rinvenuto, sono stati immediatamente avviati a smaltimento nell’ambito delle procedure di autocontrollo adottate dall’operatore.

Al titolare dell’attività sono state contestate violazioni amministrative che hanno comportato l’irrogazione di sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 4.000 euro.

Calcio, Serie A: anticipi e posticipi neroverdi dalla 1^ alla 5^ giornata

Calcio, Serie A: anticipi e posticipi neroverdi dalla 1^ alla 5^ giornata
Credit Foto Filippo Vinardi

La Lega Serie A ha definito il programma degli anticipi e dei posticipi dalla 1^ alla 5^ giornata del Campionato di Serie A Enilive 26/27.

Di seguito il calendario dettagliato dei neroverdi:

  • 1^ Giornata: Atalanta-Sassuolo – Domenica 23 agosto ore 20:45 | DAZN
  • 2^ Giornata: Sassuolo-Torino – Sabato 29 agosto ore 18:30 | DAZN
  • 3^ Giornata: Bologna-Sassuolo – Domenica 6 settembre ore 18:00 | DAZN e Sky
  • 4^ Giornata: Sassuolo-Juventus – Sabato 12 settembre ore 18:00* | DAZN
  • 5^ Giornata: Monza-Sassuolo – Venerdì 18 settembre ore 20:45 | DAZN e Sky

* in alternativa, a seconda del calendario delle gare di UEFA Europa League, Sassuolo-Juventus si giocherà domenica 13 settembre ore 20:45.

 

Resi noti anche date e orari dei trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa 2026/2027: Sassuolo-Cesena si giocherà lunedì 17 agosto alle ore 18:30 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, diretta su Italia 1.

Le informazioni relative alla biglietteria verranno fornite nelle prossime settimane.

Transport Logistic China 2026, taglio del nastro a Shanghai per lo stand della Regione

Transport Logistic China 2026, taglio del nastro a Shanghai per lo stand della RegioneTaglio del nastro oggi a Shanghai per lo stand della Regione Emilia-Romagna a Transport Logistic China 2026, il principale appuntamento fieristico dell’area Asia-Pacifico dedicato alla logistica, ai trasporti, alla supply chain e all’innovazione tecnologica applicata alla mobilità.

La giornata inaugurale della delegazione regionale, guidata dall’assessora regionale all’Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, Irene Priolo, si è aperta con la partecipazione alla cerimonia ufficiale di avvio della manifestazione, alla quale erano presenti anche Robert Schönberger, responsabile mondiale delle fiere Transport Logistic e Air Cargo del gruppo Messe München; Evan Sha, presidente per la Cina e amministratore delegato di Messe Muenchen Shanghai, e di Huang Hui, vicepresidente di SF International, tra i principali operatori logistici dell’Asia.  A seguire l’assessora ha inaugurato lo stand regionale, insieme ai partner regionali: il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale, Francesco Benevolo, il presidente della Fondazione Itl, Andrea Babbi, e, per il Gruppo Sapir, Davide Serrau direttore Asset e Sviluppo sostenibile e Gabriele Galli, responsabile generale e Bulk cargo.

Accanto a loro anche diverse imprese del settore logistico e portuale regionale presenti in fiera: Ars Altmann, Tcr Terminal Container Ravenna, Fiore Casa di Spedizione, Simi e altre realtà che operano lungo la filiera dei trasporti e della movimentazione delle merci, a testimonianza della capacità del sistema logistico emiliano-romagnolo di presentarsi in maniera integrata sui mercati internazionali.

“L’inaugurazione dello stand dell’Emilia-Romagna a Transport Logistic China rappresenta un importante momento di visibilità internazionale per il nostro territorio- sottolinea l’assessora Priolo-. Siamo qui per presentare un modello logistico integrato che mette in rete il Porto di Ravenna, gli interporti, la Zona logistica semplificata, la rete ferroviaria e le competenze tecnologiche della Data Valley e della Motor Valley. Un sistema che sostiene la competitività delle nostre imprese e che può svolgere un ruolo sempre più rilevante nei collegamenti tra Europa e Asia. Questa missione è un’occasione concreta per rafforzare relazioni istituzionali ed economiche, favorire nuovi investimenti e confrontarci con alcune delle esperienze più avanzate al mondo nei campi della logistica, della digitalizzazione e della mobilità intelligente. Temi strategici per accompagnare la transizione ecologica dei trasporti e consolidare il posizionamento internazionale dell’Emilia-Romagna come piattaforma logistica avanzata e integrata a livello europeo”.

Successivamente si sono tenuti gli incontri istituzionali e di networking con i principali attori italiani presenti a Shanghai: la console generale d’Italia, Tiziana D’Angelo, la console commerciale, Stefania Mortelliti, il Trade commissioner di Ice Shanghai, Fabio De Cillis.

Nel pomeriggio si sono svolti incontri con il Logistic Working Group della Camera di Commercio Italiana in Cina, con rappresentanti di Shanghai Capital Logistic Transport e del gruppo Savino Del Bene China, finalizzati ad approfondire opportunità di collaborazione e sviluppo dei traffici tra il sistema logistico regionale e il mercato cinese.

Nei prossimi giorni la delegazione proseguirà il programma di incontri a Shanghai con sessioni B2B organizzate insieme a Ice e con ulteriori confronti con operatori del settore logistico e dei trasporti. Al termine della fiera la missione si sposterà a Pechino, dove sono previsti incontri istituzionali con il ministero dell’Ambiente cinese, il ministero dei Trasporti e la Civil Aviation Administration of China (Caac), oltre a visite presso la Beijing Economic-Technological Development Area (E-Town), uno dei principali poli cinesi dedicati alla guida autonoma e alla mobilità intelligente, la Xiaomi EV Factory e il campus di JD.com, tra i maggiori operatori mondiali della logistica e dell’e-commerce.

Energia. In Emilia-Romagna un’abitazione su due possiede un Attestato di prestazione energetica (Ape)

Energia. In Emilia-Romagna un’abitazione su due possiede un Attestato di prestazione energetica (Ape)La metà delle abitazioni dell’Emilia-Romagna possiede un Attestato di prestazione energetica (Ape). Migliorano le prestazioni energetiche delle nuove costruzioni per le quali crescono anche il contributo dei consumi coperti da fonti energetiche rinnovabili, che passano dal 35% del 2016 al 74% nel 2025: anche negli edifici esistenti oggetto di intervento, la quota mostra ugualmente un incremento negli ultimi anni, attestandosi nel 2025 intorno al 30%.

È questa la fotografia, dettagliata e aggiornata, dello stato dell’arte delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti in Emilia-Romagna contenuta nella nuova edizione del Report, elaborato da Art-ER, che verrà presentato domani giovedì 25 giugno al Dama Tecnopolo di Bologna durante l’incontro ‘Energia degli edifici in Emilia-Romagna: regole, strumenti e qualità del sistema’ dedicato ai nuovi strumenti digitali e ai risultati delle attività di controllo degli organismi regionali.

L’evento, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Art-ER, rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni, professionisti, mondo della ricerca e i gestori degli applicativi regionali. Durante i lavori saranno approfonditi il nuovo quadro dei requisiti minimi in merito alle prestazioni energetiche degli edifici, l’evoluzione dei sistemi Sace (Catasto degli attestati di prestazione energetica) e Criter (Catasto regionale impianti termici), l’uso innovativo dei dati energetici e il contributo delle politiche regionali alla transizione energetica degli edifici.

Sintesi del Report

Il trend positivo delle certificazioni Ape ha segnato un record nel 2024 grazie agli incentivi statali (+12% sull’anno precedente), per poi registrare un primo assestamento nel 2025, in concomitanza con la riduzione delle agevolazioni.Dai dati emerge inoltre che il 55% degli immobili ricade ancora nelle classi energetiche più energivore (F e G). Tuttavia, gli *immobili nelle classi migliori (A1-A4) sono quasi raddoppiati, passando dal 6% del 2016 all’11% del 2025.*I nuovi edifici registrano performance eccellenti. Se nel 2016 solo il 30% delle nuove costruzioni era in Classe A4 (la migliore in assoluto), nel 2025 questa quota ha raggiunto il 92%.*Gli edifici a energia quasi zero (nZEB) sono entrati stabilmente nelle dinamiche del settore. Dai soli 116 censiti nel 2016 si è passati a ben 17.993 immobili totali a fine 2025, concentrati prevalentemente nel biennio record 2023-2024. Le ristrutturazioni importanti e le riqualificazioni energetiche hanno permesso agli immobili di superare le classi peggiori, riducendo in media del 20% il fabbisogno di energia primaria non rinnovabile.

Il Report contiene, inoltre, i dati del censimento degli impianti termici: dalla sua nascita (giugno 2017) al 31 dicembre 2025, il Criter ha raccolto 1.890.525 libretti di impianto. Di questi il 94% è costituito da caldaie tradizionali e, di queste, il 93% è alimentato a gas naturale. Resta un nodo critico legato all’anzianità: circa il 44% delle caldaie ha più di 15 anni di vita, nonostante a partire dal 2020 siano stati installati circa 440.000 nuovi generatori grazie a Superbonus ed Ecobonus. Le tecnologie più moderne, come i gruppi frigo/pompe di calore, sono di installazione recente (il 75% è stato posato tra il 2010 e il 2025).*Infine, il documento restituisce un quadro strutturato delle attività di controllo di qualità degli attestati Ape degli edifici e di efficienza energetica degli impianti: oltre 54.000 accertamenti documentali e quasi 21mila ispezioni in campo sugli Ape. I dati del Report continueranno a essere progressivamente resi disponibili anche in formato Open Data per supportare la pianificazione energetica regionale del futuro.

LAV presenta il 27° rapporto zoomafia 2026

LAV presenta il 27° rapporto zoomafia 2026In Italia sono oltre 21 i procedimenti aperti ogni giorno e circa 15 le persone indagate quotidianamente per reati contro gli animali. È il quadro che emerge dal 27° Rapporto Zoomafia 2026, realizzato dall’Osservatorio Zoomafia LAV e curato dal criminologo Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio.

Il Rapporto, pubblicato con il patrocinio della Fondazione Antonino Caponnetto, analizza i principali fenomeni della criminalità ai danni degli animali: combattimenti tra animali, corse clandestine di cavalli, scommesse illegali, traffico di cuccioli, contrabbando di fauna selvatica, bracconaggio, mafia dei pascoli, macellazione clandestina, illegalità nella pesca e negli allevamenti, sofisticazioni alimentari, crimini online, intimidazioni, furti, traffici di droga connessi agli animali e zoocriminalità minorile.

Ogni anno l’Osservatorio Nazionale Zoomafia LAV raccoglie i dati sulle varie forme di maltrattamento di animali presso le Procure, in particolare il numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2025, sia noti che a carico di ignoti, e al numero di indagati per i seguenti reati a danno di animali:

  • uccisione di animali (art. 544bis cp);
  • maltrattamento di animali (art. 544ter cp);
  • spettacoli e manifestazioni vietati (art. 544quater cp);
  • combattimenti e competizioni non autorizzate tra animali (art. 544quinquies cp), uccisione di animali altrui (art. 638 cp);
  • abbandono e detenzione incompatibile (art. 727 cp);
  • reati venatori (art. 30 L. 157/92);
  • traffico illecito di animali da compagnia (art. 4 L. 201/10).

Da anni raccogliamo i dati relativi ai crimini contro gli animali dalle Procure italiane al fine di avere una visione affidabile, ancorché non esaustiva, dei vari reati consumati nel nostro Paese - dichiara Ciro Troiano, responsabile Osservatorio Zoomafia LAV Il quadro che proponiamo per l’Emilia-Romagna si basa sui dati ottenuti da un campione pari all’80% di tutte le Procure della regione. Un dato significativo, e statisticamente rappresentativo”.

Le risposte, infatti, sono arrivate da 8 Procure su 10 (non hanno risposto le Procura di Bologna e di Forlì). Di seguito la situazione che emerge:

  • Ferrara: in totale 79 procedimenti e 66 indagati nel 2025. Rispetto al 2024, il numero dei fascicoli è diminuito del 12,22%, passando da 90 a 79, mentre gli indagati del 7,04% passando da 71 a 66;
  • Modena: in totale 78 procedimenti e 31 indagati nel 2025. Rispetto al 2024, i procedimenti sono aumentati del 4%, passando da 75 a 78, mentre il numero degli indagati è diminuito del 29,54% passando da 44 a 31;
  • Parma: in totale 48 procedimenti e 30 indagati nel 2025. Rispetto al 2024, i fascicoli sono diminuiti del 47,82% circa, passando da 92 a 48, mentre gli indagati del 30,23% passando da 43 a 30;
  • Piacenza: in totale 30 procedimenti e 12 indagati nel 2025. Mancano i dati del 2024 per un raffronto;
  • Ravenna: in totale nel 2025 sono stati registrati 84 procedimenti e 64 indagati. Rispetto al 2024, i fascicoli sono diminuiti del 39,56% circa, passando da 139 a 84, mentre gli indagati sono aumentati del 14,28% passando da 56 a 64;
  • Reggio Emilia: in totale 37 procedimenti e 23 indagati nel 2025. Rispetto al 2024, i fascicoli sono aumentati del 42,30%, passando da 26 a 37, mentre gli indagati del 43,75% passando da 16 a 23;
  • Rimini: in totale nel 2025 sono stati registrati 68 procedimenti e 37 indagati. Rispetto al 2024, il numero dei fascicoli è diminuito del 12,82%, passando da 78 a 68, mentre gli indagati sono aumentati del 2,77% passando da 36 a 37.

Per quanto riguarda la Giustizia minorile, nel 2025, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna non sono stati registrati procedimenti per reati contro gli animali.

Il primo numero si riferisce al numero dei procedimenti penali noti (Mod. 21), il secondo al numero degli indagati, il terzo al numero dei procedimenti ignoti (Mod. 44), es. 4/6/1= 4 procedimenti a carico noti, 6 indagati, 1 procedimento a carico di ignoti. min.= Procura per i minorenni. N.P. = dato non pervenuto. Fonte: Rapporto Zoomafia LAV 2026

In base ai dati ricevuti, possiamo stimare che nella regione nel 2025 sono stati registrati almeno 424 fascicoli per reati a danno di animali (circa il 5,45% di quelli nazionali), con un’incidenza pari a 9,50 procedimenti per 100.000 abitanti; e almeno 263 indagati (circa il 4,92% di quelli nazionali), con un tasso di 5,89 indagati ogni 100.000 abitanti. Nel 2025 nell’ambito territoriale di 8 Procure emiliane su 10 che hanno fornito dati sia per il 2025 che per il 2024, rispetto al 2024, c’è stata una diminuzione del 15,70% dei procedimenti penali per reati a danno di animali e dell’1,87% del numero degli indagati.

“Sarebbe un errore considerare il calo delle denunce come un’automatica diminuzione dei casi di maltrattamento. La flessione registrata riteniamo che in realtà non corrisponda ad una effettiva diminuzione dei crimini contro gli animali, ma che indichi solo una riduzione delle denunce e dei fatti accertati. Va anche precisato, al fine di evitare facili strumentalizzazioni, che la diminuzione delle denunce non può essere attribuita a presunti effetti positivi della nuova normativa in materia di reati contro gli animali approvata l’anno scorso. Ciò sia perché la legge è entrata in vigore soltanto il 1° luglio 2025, producendo quindi effetti solo sui sei mesi finali dell’anno considerato, sia perché la nuova normativa si è sostanzialmente limitata a un incremento delle sanzioni, peraltro solo in alcuni casi e in misura contenuta. Ne consegue che la portata deterrente della disciplina previgente è rimasta, di fatto, sostanzialmente invariata” conclude Troiano.

 

Università. Diritto allo studio, pubblicato il bando per l’assegnazione di borse e alloggi per l’anno accademico 2026-27

Università. Diritto allo studio, pubblicato il bando per l’assegnazione di borse e alloggi per l’anno accademico 2026-27Borse di studio, alloggi, accesso agevolato alle mense, assegni formativi e contributi per esperienze di mobilità internazionale. Sono le misure previste dal bando appena pubblicato da Er.Go  per il sostegno alle studentesse e agli studenti universitari dell’Emilia-Romagna per l’anno accademico 2026-2027.

Un sostegno al diritto allo studio che nell’anno in corso vede oltre 160 milioni di euro di finanziamenti per le borse di studio in denaro e servizi a più di 29mila studentesse e studenti assegnatari, di cui il 54% fuori sede.

Tra le priorità ribadite dalla Regione continuare ad assicurare la borsa di studio al maggior numero di studentesse e studenti idonei sostenendo il diritto allo studio che rappresenta un elemento di attrattività degli Atenei emiliano-romagnoli, considerando che degli oltre 195mila iscritti a corsi universitari più del 46% provengono da regioni diverse dall’Emilia-Romagna. La Regione attraverso Er.Go, assicura uniformità di trattamento sul territorio regionale per l’attuazione degli interventi sul diritto allo studio e per sostenere gli studenti meritevoli e in difficili situazioni economiche.

Tra le novità del bando, l’anticipazione del calendario di apertura e chiusura della domanda di benefici, che quest’anno va dal 23 giugno (anziché il 3 luglio) al 24 agosto, con un anticipo di circa dieci giorni rispetto all’anno accademico precedente.

L’anticipo della scadenza del bando consentirà di anticipare i tempi per l’assegnazione dell’alloggio e per la ricognizione di tutte le possibili risorse necessarie per l’assegnazione delle borse di studio.

L’impegno della Regione è finalizzato alla più ampia copertura delle borse di studio e, qualora si renderanno disponibili risorse residue successivamente alla copertura totale degli studenti idonei, saranno riconosciute le maggiorazioni degli importi di borsa di studio previste per alcune tipologie di studenti (+ 15% a studenti in difficili condizioni economiche, + 20% a studentesse Stem, + 20% a studenti con doppia iscrizione) nonché il semestre integrativo di borsa di studio per gli studenti che si laureano in corso.

Infine, per quanto riguarda le modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, in Odontoiatria e Protesi dentaria e in Medicina Veterinaria, introdotte con la legge 26 del 14 marzo 2025, anche per l’a.a. 2026-2027 le disposizioni per ottenere i benefici potranno essere adottate solo dopo gli aggiornamenti ministeriali sulle tempistiche di svolgimento del semestre aperto e delle relative prove ed eventuali altre modifiche che saranno introdotte per il nuovo anno accademico.

“Mentre l’Emilia-Romagna si conferma un polo d’attrazione capace di accogliere oltre il 46% di studenti da fuori regione e di mobilitare 160 milioni di euro per tutelare più di 29mila idonei- spiega l’assessore regionale alle Politiche per il diritto allo studio universitario, Giovanni Paglia-, il Governo si conferma inadeguato a gestire una transizione cruciale. La revisione della normativa di principio sul diritto allo studio è un’opera drammaticamente incompiuta. A ben quattordici anni dal decreto 68 del 2012, mancano ancora i decreti attuativi per definire le borse di studio come Livello essenziale delle prestazioni (Lep), negando di fatto un diritto costituzionale uniforme a tutto il Paese. Lo scenario per l’anno accademico 2026-2027 è dunque preoccupante. Ci troviamo di fronte al venir meno dei fondi strutturali del Pnrr –che valgono circa 15 milioni di euro solo nell’ultimo anno – senza che dal Governo sia arrivata alcuna risorsa compensativa o una programmazione di lungo periodo, né indicazioni sulla scrittura dei bandi. È un’assenza di tutele che rischia di scaricarsi interamente sulle spalle delle Regioni e sul futuro delle nuove generazioni. Noi non intendiamo fare passi indietro- aggiunge Paglia- e anche per questo abbiamo ridisegnato l’impianto del bando Er.Go con flessibilità anticipando i tempi per blindare le graduatorie degli alloggi e delle borse già a metà novembre, ottimizzando ogni singolo euro. Abbiamo inserito clausole di salvaguardia precise per garantire la massima copertura degli idonei e rimodulato i criteri di premialità e i semestri integrativi proprio per proteggere il sistema dalle criticità finanziarie nazionali. Anche sul fronte alloggi, dove registriamo una crescita del 14% di posti letto negli ultimi tre anni, useremo il massimo rigore a tutela degli aventi diritto. Il diritto allo studio per noi è un investimento democratico e di libertà, e continueremo a difenderlo con risorse nostre, ma abbiamo bisogno che lo Stato torni a fare la sua parte”.

Per quanto riguarda i posti letto, sono 4.081 quelli messi a disposizione da Er.Go, nelle principali città universitarie della regione, risultato conseguito grazie a un investimento economico crescente, anche in collaborazione con gli Atenei. Un patrimonio abitativo destinato a crescere ulteriormente grazie ai finanziamenti del Pnrr e ai programmi di edilizia universitaria sostenuti dal ministero dell’Università e della Ricerca.

La quota maggiore si concentra a Bologna con 1.842 alloggi. Seguono Parma con 709 posti letto, Modena con 546 e Ferrara con 357. Completano il quadro Forlì (209), Reggio Emilia (131), Cesena (122), Rimini (100), Ravenna (55) e Piacenza (10).

Ai posti letto di Er.Go si aggiungono i posti acquisiti o che verranno acquisiti in convenzione ai sensi del Bando previsto dal decreto ministeriale 481/2024, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, che hanno previsto la realizzazione di posti letto da parte di privati, il 30% dei quali da riservare a studenti in possesso dei requisiti economici e di merito stabiliti nei bandi di concorso degli organismi regionali per il diritto allo studio universitario. Una previsione che tuttavia non si traduce in un obbligo: l’organismo regionale dopo attente valutazioni sull’effettiva necessità di posti letto per gli studenti Dsu presso le città dove sono ubicati gli interventi edilizi e dopo un’accurata analisi potrebbe anche stabilire di non procedere alla stipula della convenzione col soggetto attuatore. Alla luce di questo Er.Go non ha fin qui ritenuto opportuno o conveniente convenzionarsi con tutti i proponenti. Le convenzioni perfezionate fino ad ora sono: a Ferrara (2 convenzioni per complessivi 18 posti), a Modena (una convenzione per complessivi 22 posti), a Parma (una convenzione per complessivi 41 posti) mentre sono in corso di stipula una convenzione per Bologna (11 posti) e una per Pieve di Cento (8 posti letti).
Negli ultimi tre anni accademici l’aumento è stato di oltre il 14% con nuovi 507 posti letto disponibili.

Goletta Verde presenta a Cesenatico i dati del monitoraggio delle acque della costa emiliano – romagnola

Goletta Verde presenta a Cesenatico i dati del monitoraggio delle acque  della costa emiliano – romagnolaBilancio positivo per l’Emilia-Romagna. Su 11 punti campionati da Goletta Verde di Legambiente lungo le coste dell’Emilia-Romagna solo 1 punto è risultato fuori dai limiti imposti dalla legge. Il punto incriminato è, purtroppo, ben noto negli archivi di Goletta Verde: la foce del Rubicone a Gatteo a Mare (FC) risulta essere da 3 anni fortemente inquinato.

I dati sono stati presentati oggi a Cesenatico in conferenza stampa da Goletta Verde che conclude così la terza tappa del suo viaggio lungo la costa dell’Emilia-Romagna. La storica campagna estiva di Legambiente in difesa di mare e coste è giunta alla sua 40esima edizione, ha come partners principali Anev, CONOU, Novamont, Renexia, e sarà in navigazione fino al 10 agosto attraversando Adriatico e Tirreno.

Alla conferenza stampa sono intervenuti: Davide Ferraresi, presidente Legambiente Emilia-Romagna, Cristina Mazziotti, responsabile Struttura Oceanografica Daphne, Arpae Emilia-Romagna, Lorena Fantozzi, vicesindaca comune di Cesenatico, Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente e portavoce campagna Goletta Verde e Alessia Merlo, responsabile Coordinamento Area 2 – CONOU.

Focus punti campionati. I campionamenti sono stati fatti il 9 giugno scorso, e in provincia di Ferrara il campione è stato prelevato dalla spiaggia libera a nord del Canale Navigabile di Porto Garibaldi, nel comune di Comacchio. Tutti i campioni prelevati nel comune di Ravenna sono risultati entro i limiti: quello prelevato presso la spiaggia a nord della foce del Canale di destra Reno a Casal Borsetti, presso la spiaggia a nord della foce del fiume Lamone a Marina Romea, presso la foce del Canale Ferrari a Punta Marina e presso foce fiumi Uniti al Lido di Adriano. Entro i limiti anche il prelievo alla Foce del Fiume Savio, presso il Lido di Savio a Cervia (RA), uscito fortemente inquinato nel 2025, che rileva un miglioramento.

Infine, in provincia di Rimini, entro i limiti i punti alla spiaggia sud presso foce fiume Uso, a Igea Marina, alla foce del fiume Marecchia in località Rivabella, Rimini, alla foce del torrente Marano a Riccione e alla foce del Torrente Ventena a Cattolica.

Da evidenziare che le cariche batteriche rilevate nel campione preso alla foce del torrente Marano (Riccione) sono esattamente sul limite previsto dalla normativa.

I cartelloni di informazione sulla qualità delle acque erano completamente assenti nei punti visitati dai nostri volontari e volontarie, tranne alla foce del fiume Marecchia (Rivabella, Rimini). Mentre cartelli di divieto di balneazione sono stati rinvenuti in quasi tutti i punti interessati ad eccezione della foce del fiume Uniti (Lido di Adriano, Ravenna) e Spiaggia Sud presso Fiume Uso (Igea Marina). Desta confusione che in alcuni punti, come quello a Casal Borsetti e a Marina Romea, i cartelli di divieto di balneazione siano stati rinvenuti in aree dichiarate, dal Portale delle Acque del Ministero della Salute, come balneabili.

“Siamo contenti dei risultati del monitoraggio delle acque dell’Emilia-Romagna realizzato da Goletta Verde, dichiara Davide Ferraresi, presidente Legambiente Emilia-Romagna. Continua a preoccuparci però la situazione della foce del Rubicone, sintomo evidente che, da almeno 3 anni, occorra verificare la necessità di efficientamento del sistema di depurazione delle acque reflue. Ribadiamo la richiesta agli Enti competenti affinché aumenti l’impegno per la tutela del mare e delle coste, soprattutto per la corretta informazione dei cittadini rispetto alla fruizione delle aree di balneazione e la comunicazione efficace dei divieti permanenti di balneazione.”

“Goletta Verde da 40 svolge un’azione di monitoraggio e denuncia del sistema di depurazione delle acque reflue del nostro Paese, dichiara Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente e portavoce di Goletta Verde. Come spesso capita le criticità sono riscontrate alle foci dei fiumi e dei torrenti, territori che per legge non sarebbero balneabili ma dove, spesso, i nostri volontari e volontarie vedono persone farsi il bagno. La cartellonistica è fondamentale per informare la cittadinanza sulla qualità delle acque, e deve essere esposta in tutte le foci dei fiumi. Noi non diamo dati sulla balneazione, la nostra è un’istantanea per rilevare criticità legate a mancata o non efficiente depurazione. Quello che vogliamo è essere di supporto alle amministrazioni per poter risolvere delle situazioni a volte critiche, e alla cittadinanza per poter usufruire in maniera informata e consapevole delle coste e dei mari”.

Nel corso della tappa in Emilia-Romagna, Goletta Verde è tornata anche sui temi energetici. Nei giorni scorsi in navigazione verso Cesenatico, ha srotolato in navigazione al largo di Ravenna, lo striscione “No trivelle”, “Sì alle rinnovabili e all’eolico offshore”, chiedendo al posto degli impianti di estrazione del gas metano di realizzare al più presto nuovi impianti di eolico offshore. In particolare, l’associazione ambientalista auspica che i due progetti di eolico offshore approvati in Emilia-Romagna e ancora fermi vengano sbloccati al più presto.

Un altro tema affrontato è stato quello della crisi climatica e degli eventi meteo estremi che ne conseguono. L’Emilia-Romagna è stata colpita, dal 2010 ad oggi, da 42 eventi estremi, tra i quali le mareggiate sono state le più frequenti. Questo è un segnale della fragilità del territorio e della necessità di adattare politiche di mitigazione e adattamento.

40 anni di Goletta Verde: Quest’anno Goletta Verde festeggia la sua 40esima edizione. Tanti i temi portati in primo piano in questi anni e che saranno anche al centro dell’edizione 2026. Novità di quest’anno, per celebrare i suoi 40 anni, Goletta Verde solcherà il Mediterraneo con due delle imbarcazioni storiche: la Goletta Verde – Catholica, in collaborazione con la Fondazione Goletta L.a.b, che navigherà fino a Brindisi per incontrarsi e fare un cambio staffetta con la Oloferne, l’altra imbarcazione che proseguirà la navigazione risalendo verso il Tirreno per arrivare in Liguria (ai primi di agosto), da dove quarant’anni fa partì la prima edizione di Goletta Verde.

Il CONOU, Consorzio Nazionale Oli Usati, da anni sostenitore della campagna estiva di Legambiente, nella convinzione che sia assolutamente necessario agire collettivamente per la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. Il Consorzio è parte attiva in questo scenario: con la sua attività di raccolta e rigenerazione degli oli minerali usati è un esempio di eccellenza europea dell’economia circolare. Raccogliendo l’olio lubrificante usato alla fine del suo ciclo di vita, l’olio di provenienza industriale, ma anche dall’ automotive, così come dalle barche e dai mezzi agricoli, il CONOU fa in modo che questo rifiuto – altamente pericoloso – si trasformi in una preziosa risorsa. Oltre il 98% dell’olio raccolto dal Consorzio viene infatti rigenerato e trasformato in nuova materia prima riutilizzabile, con benefici per l’ambiente e la salute grazie alla riduzione dell’utilizzo di risorse naturali e delle emissioni di gas serra e di altri inquinanti.

“La sostenibilità si costruisce anche attraverso la conoscenza. Per questo è fondamentale coinvolgere le nuove generazioni e renderle protagoniste di un cambiamento culturale che metta al centro il rispetto delle risorse e la tutela dell’ambiente. Educare oggi significa creare cittadini più consapevoli domani – sottolinea Alessia Merlo, Responsabile CONOU Coordinamento Area 2. Attraverso iniziative come Goletta Verde possiamo raccontare anche ai più giovani il valore concreto dell’economia circolare e mostrare come una corretta gestione dei rifiuti possa contribuire alla protezione del mare, delle coste e del territorio. La transizione ecologica passa necessariamente dalla partecipazione e dall’impegno delle nuove generazioni”.

*Il monitoraggio scientifico     

I prelievi di Goletta Verde vengono eseguiti da tecnici, volontari e volontarie di Legambiente. L’ufficio scientifico dell’associazione si è occupato della loro formazione e del loro coordinamento, individuando i laboratori sul territorio. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, Escherichia coli). Il numero dei campionamenti effettuati viene definito in proporzione ai Km di costa di ogni regione.

 

LEGENDA 
Facendo riferimento ai valori limite previsti dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010) i giudizi si esprimono sulla base dello schema seguente:

INQUINATO = Enterococchi intestinali > 200 UFC/100 ml e/o Escherichia coli > 500 UFC/100ml.

FORTEMENTE INQUINATO = Enterococchi intestinali > 400 UFC/100 ml e/o Escherichia coli > 1000 UFC/100ml.

Sindaco ed Assessore ricordano Alberto Bursi

Sindaco ed Assessore ricordano Alberto Bursi“Un pilastro del commercio cittadino, un punto di riferimento per gusto, stile ed eleganza che, in trent’anni di attività, ha vestito migliaia di sassolesi e non solo”.

Il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore al Commercio Federico Ferrari, con queste parole, ricordano Alberto Bursi, lo storico commerciante e stilista dell’Emporio delle Firme scomparso ieri, all’età di 64 anni, al termine di una lunga malattia.

Partendo dal centro storico – proseguono – ha saputo ampliare clientela e negozio fino all’attuale concept store di via Radici, senza mai perdere quel filo che lo ha sempre legato alla nostra città. Alla famiglia, ai soci ed a tutti gli amici che lascia vanno le più sincere e sentite condoglianze a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città di Sassuolo”.

 

 

Maranello, il Piano Asfalti prosegue in tutte le frazioni con gli interventi in via Vandelli e via Sant’Antonio

Maranello, il Piano Asfalti prosegue in tutte le frazioni con gli interventi in via Vandelli e via Sant’AntonioSi sono conclusi nei giorni scorsi, a Pozza di Maranello, i lavori di riasfaltatura che hanno interessato Via Vandelli nel tratto compreso tra Via Firenze e Via Jacopo da Gorzano.

L’intervento era stato programmato dall’Amministrazione comunale in base alle diverse fasi di ripristino del fondo stradale da parte di Hera e di E-Distribuzione, che in precedenza avevano effettuato diversi scavi per lavori finalizzati rispettivamente alla riqualificazione delle reti idriche e al potenziamento della rete elettrica.

“Avevamo preso un preciso impegno con i residenti di Pozza, parlando direttamente con loro in occasione degli incontri di quartiere – spiega Chiara Ferrari, vicesindaca ed assessore ai lavori pubblici – e dopo aver calendarizzato l’intervento, abbiamo mantenuto la promessa. Inoltre, riguardo alla medesima Via Vandelli, nei primi mesi del 2027 andremo a rinnovare gli asfalti anche in altri tratti stradali: sia da Via Firenze a Via Don Minzoni, sia da Via Jacopo da Gorzano fino al centro della stessa Gorzano, tenendo conto delle segnalazioni dei cittadini.

In questi casi sarà necessario attendere il prossimo anno proprio perché sono previsti altri scavi stradali da parte dei gestori delle reti idriche ed elettriche, e occorrerà aspettare, come da prassi, che il fondo dei ripristini preliminari si assesti prima dell’asfaltatura definitiva”.

Proseguono nel frattempo gli interventi previsti dal Piano Asfalti 2026 elaborato dal Comune di Maranello: oggi e domani, ad esempio, i lavori di rinnovo del fondo stradale interesseranno Via Sant’Antonio a Torre Maina, nel tratto compreso tra Via Prazecco e Via Rondine.

Nei mesi scorsi le riasfaltature sul territorio comunale hanno invece riguardato Via Mazzini, Via della Costituzione, in zona Crociale Via Fonda, Via Martinella, Via Sicilia, Via Romagna, Via Toscana e Via Lombardia; Via Cappella e Via Adda a Gorzano; Via Grizzaga e Via Baranzona a Bell’Italia; Via Nirano a Torre delle Oche, Via dei Fiori e Via delle Mimose a San Venanzio; a Pozza Via Mascagni, Via Vivaldi, Via Rossini e Via Paganini.

 

 

Fuori pagina: l’Arena di Villa Gandini si apre ai libri e al cinema sotto le stelle

Fuori pagina: l’Arena di Villa Gandini si apre ai libri e al cinema sotto le stelle

Prenderà il via martedì 30 giugno “Fuori pagina”, la rassegna culturale organizzata dal Comune di Formigine nell’Arena di Villa Gandini, lo spazio esterno situato davanti all’ingresso principale della biblioteca Daria Bertolani Marchetti. Figlia della storica rassegna “Spazi Eletti”, la manifestazione cambia nome e si apre all’utilizzo di forme espressive multimediali. La grande novità di quest’anno consiste infatti nell’arricchire i tradizionali incontri letterari, in programma il martedì sera, con una programmazione cinematografica estiva, articolata su tre venerdì.

Il programma letterario si aprirà martedì 30 giugno alle ore 21 con la presentazione del libro “Il trucco del diavolo” (Longanesi, 2026) di Fabiano Massimi, seguita il martedì successivo, 7 luglio, dall’autore Sandro Campani con il suo volume “La casa del dormiveglia” (Einaudi, 2026). Le tre serate dedicate al cinema inizieranno invece alle ore 21.30 per garantire le condizioni di buio necessarie alla proiezione. Il primo appuntamento sul grande schermo è fissato per venerdì 3 luglio con il film d’animazione per famiglie “Dog Man”, scritto e diretto da Peter Hastings. Venerdì 10 luglio seguirà la proiezione, sempre dedicata ai più giovani, de “Il robot selvaggio” di Chris Sanders, mentre la rassegna si concluderà venerdì 17 luglio con il film drammatico consigliato a un pubblico adulto “Una battaglia dopo l’altra”, scritto e diretto da Paul Thomas Anderson e interpretato da Leonardo DiCaprio e Sean Penn.

In caso di maltempo, gli incontri con gli autori si sposteranno all’interno del Castello di Formigine, mentre le proiezioni cinematografiche saranno posticipate a data da destinarsi. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. La rassegna estiva è parzialmente finanziata tramite il Bando “Mi metto all’opera 2026” della Fondazione di Modena.

L’introduzione delle proiezioni all’aperto a Villa Gandini rappresenta l’anteprima estiva di un disegno culturale più ampio dedicato alla settima arte, che si svilupperà e troverà stabilità nella stagione autunnale. Il sostegno della Fondazione di Modena tramite il Bando “Mi metto all’opera 2026” accompagnerà infatti la comunità anche al chiuso, finanziando la rassegna “Visioni in Spira”: un ciclo di sei appuntamenti cinematografici gratuiti presso l’Auditorium Spira mirabilis. Il programma autunnale si sdoppierà per raggiungere target diversi: tre proiezioni della domenica pomeriggio saranno dedicate a bambini e famiglie, e tre serate saranno invece riservate al pubblico adulto e incentrate sul cinema contemporaneo italiano ed europeo.

Questo percorso di diffusione del linguaggio cinematografico sul territorio è strettamente interconnesso a un secondo e cruciale intervento strutturale, anch’esso sostenuto dalla Fondazione di Modena con un finanziamento concesso di 36.400 euro (su un costo complessivo di 52mila) specifico per l’ammodernamento tecnologico dell’Auditorium Spira mirabilis. L’investimento permetterà di rinnovare impianti oggi parzialmente obsoleti attraverso l’installazione di un videoproiettore laser di ultima generazione, un nuovo sistema audio e regie integrate per lo streaming. Grazie a queste nuove dotazioni doti tecniche, l’Auditorium potrà non solo ospitare stabilmente la rassegna cinematografica autunnale superando i limiti logistici del passato, ma migliorerà nettamente la qualità e la resa di concerti, conferenze ed eventi scolastici durante tutto l’anno.

Dichiara il Vicesindaco con delega alla Cultura, Marco Casolari: “Con ‘Fuori pagina’ inauguriamo una stagione densa di storie, che quest’anno sperimenta l’unione tra la parola scritta e le suggestioni del grande schermo nella splendida cornice di Villa Gandini. Questa rassegna estiva non è un evento isolato, ma la prima tappa di un percorso che vede il cinema come eccezionale strumento di aggregazione e crescita per la nostra comunità. Grazie al duplice sostegno della Fondazione di Modena, che ringraziamo, siamo riusciti a finanziare sia i contenuti culturali delle rassegne sia l’hardware tecnologico dell’Auditorium Spira mirabilis. In questo modo creiamo un fil rouge perfetto tra le stagioni: intercettiamo i cittadini al parco durante l’estate regalando loro un cinema sotto le stelle che Formigine non viveva da tempo e diamo continuità alla proposta culturale in autunno dentro un Auditorium ancor più moderno, multifunzionale e tecnologicamente all’avanguardia”.

Parmigiano Reggiano, gli Stati Uniti al centro della strategia di crescita internazionale

Parmigiano Reggiano, gli Stati Uniti al centro della strategia di crescita internazionale
Summer Fancy Food Show 2026

Con gli Stati Uniti che si confermano il primo mercato estero della Dop e con esportazioni in crescita del 2,5% nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un totale di circa 7.000 tonnellate, il Consorzio del Parmigiano Reggiano sceglie New York e il Summer Fancy Food Show per presentare la propria strategia di sviluppo in Nord America e incontrare i principali protagonisti della filiera alimentare statunitense.

Un appuntamento che arriva in una fase caratterizzata da incertezze economiche, pressioni inflazionistiche e dal tema dei dazi, ma nella quale il Parmigiano Reggiano continua a dimostrare la forza del proprio posizionamento, raddoppiando gli investimenti in comunicazione nel mercato USA. La domanda negli Stati Uniti resta solida grazie a consumatori che riconoscono il valore del prodotto, ne apprezzano autenticità e qualità e continuano a sceglierlo anche in contesti economici meno favorevoli. Una fedeltà che conferma il ruolo del Parmigiano Reggiano come prodotto premium e simbolo del Made in Italy agroalimentare nel mercato americano.

Nel 2025 gli Stati Uniti si sono confermati il primo mercato estero del Parmigiano Reggiano, contribuendo alla crescita di una Dop che ha raggiunto un giro d’affari al consumo di 3,96 miliardi di euro, una produzione superiore a 4,19 milioni di forme e un export che rappresenta oltre il 50% del totale commercializzato. Anche i primi mesi del 2026 confermano il ruolo strategico del mercato americano: tra gennaio e maggio le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno registrato un +2,5%: un andamento che evidenzia la solidità della domanda nonostante il contesto di incertezza legato ai dazi e alle tensioni commerciali internazionali.

Il Consorzio sarà presente al Summer Fancy Food Show, il più importante appuntamento dedicato al settore specialty food del Nord America, in programma al Javits Center di New York dal 28 al 30 giugno. La manifestazione richiama ogni anno migliaia di buyer, distributori, retailer, importatori, operatori della ristorazione e giornalisti, rappresentando uno dei principali punti di incontro per l’industria alimentare internazionale. Il Parmigiano Reggiano accoglierà operatori e stakeholder presso il proprio spazio espositivo, Booth 2818, dove saranno organizzati incontri, degustazioni e momenti di approfondimento dedicati alla Dop.

Il momento centrale della presenza a New York sarà “Inside Parmigiano Reggiano’s US growth”, l’evento istituzionale e di relazioni pubbliche in programma il 28 giugno presso One Vanderbilt, che riunirà oltre 100 rappresentanti del retail, della distribuzione, delle associazioni di categoria, delle istituzioni e dei media americani e italiani.

Saranno coinvolti alcuni dei principali operatori del mercato nordamericano, insieme a importatori, distributori, rappresentanti della business community italo-americana, associazioni di settore e stakeholder istituzionali. All’evento è inoltre attesa la partecipazione di esponenti delle istituzioni italiane e nordamericane, a testimonianza del valore economico, culturale e strategico che il Parmigiano Reggiano riveste oggi nelle relazioni tra Italia e Nord America.

L’obiettivo dell’iniziativa è condividere la visione del Consorzio per i prossimi cinque anni e confrontarsi con i principali attori del mercato sulle strategie necessarie per accelerare la crescita della Dop in Nord America. Al centro del dibattito ci saranno la costruzione della domanda e della rilevanza culturale del marchio, l’espansione della disponibilità del prodotto nei punti vendita, l’educazione del consumatore, il valore delle produzioni autentiche e il ruolo della collaborazione tra produttori, distributori, retailer e istituzioni.

I panel vedranno anche il contributo dell’Italian Trade Agency (ICE) e della National Italian American Foundation (NIAF) chiamati a confrontarsi sui temi della rilevanza culturale del marchio, dello sviluppo della categoria premium specialty cheese, dell’educazione del consumatore e del valore economico delle produzioni autentiche nel mercato nordamericano.

«Il nostro obiettivo non è semplicemente esportare più Parmigiano Reggiano», dichiara Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, «ma costruire valore insieme ai nostri partner americani. Vogliamo che il Parmigiano Reggiano sia sempre più riconosciuto come simbolo autentico del Made in Italy e parte integrante della cultura gastronomica contemporanea. Per riuscirci occorre lavorare contemporaneamente sulla domanda, sulla disponibilità del prodotto, sulla formazione e sulla tutela dell’autenticità».

In questa strategia si inserisce anche la Parmigiano Reggiano USA Corporation, aperta nel 2024 per rafforzare la presenza del Consorzio sul mercato nordamericano attraverso attività di formazione, informazione, supporto al trade, tutela della denominazione e dialogo con gli stakeholder locali. Per il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Nord America rappresenta oggi il più importante mercato di crescita fuori dall’Europa. Una sfida che può essere vinta solo attraverso investimenti di lungo periodo e una stretta collaborazione tra produttori, distributori, retailer e istituzioni, con l’obiettivo di creare valore lungo tutta la filiera e consolidare il ruolo del Parmigiano Reggiano come una delle icone più riconosciute del Made in Italy nel mondo.

Paggeria Arte a Sassuolo riapre le porte

Paggeria Arte a Sassuolo riapre le porteDopo un importante intervento di riqualificazione finanziato dai fondi PNRR, Paggeria Arte riapre al pubblico e inaugura una nuova fase della propria storia. Lo storico spazio espositivo del Comune di Sassuolo, affacciato su Piazzale della Rosa, si trasforma in un centro dedicato all’arte contemporanea capace di mettere in dialogo grandi protagonisti della scena internazionale, giovani talenti under 35 e la tradizione ceramica del territorio.

La riapertura segna l’inizio di un ambizioso progetto culturale che punta a trasformare Paggeria Arte in un punto di riferimento per la ricerca artistica contemporanea. Un percorso reso possibile anche grazie al finanziamento di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, destinato alla promozione di progetti dedicati ai giovani under 35. A guidare questa nuova fase sarà Nicolas Ballario, giornalista, divulgatore e tra le voci più autorevoli del panorama artistico italiano, chiamato a curare una programmazione capace di mettere in dialogo grandi protagonisti dell’arte mondiale, giovani talenti emergenti e il patrimonio identitario del territorio.

La principale novità della nuova stagione è “Only One”, un format innovativo che porterà a Sassuolo opere di artisti di fama mondiale per una sola giornata o per un weekend. Eventi esclusivi e irripetibili, che metteranno in scena un’opera sola per volta, accompagnati da talk, incontri e momenti di approfondimento pensati per avvicinare il pubblico all’arte contemporanea.

Il debutto ufficiale del format si terrà sabato 27 e domenica 28 giugno e avrà come protagonista Damien Hirst, una delle figure più celebri, influenti e discusse della scena artistica internazionale. L’opera esposta, parte della celebre serie Spot Paintings, sarà accessibile al pubblico per tutto il weekend, dalle 10 alle 18, all’interno di un allestimento immersivo e giocoso: una piscina di palline colorate pensata per favorire un’esperienza coinvolgente e interattiva.  Sabato 27 giugno alle ore 18, Nicolas Ballario incontrerà inoltre i visitatori in un talk dedicato all’opera e alla poetica dell’artista britannico. Un’occasione per approfondire i temi della sua ricerca, comprenderne le provocazioni e scoprire in anteprima la visione che guiderà il nuovo corso di Paggeria Arte.

Gli Spot Paintings” – spiega Nicolas Ballario – nascono da una regola tanto semplice quanto rigorosa: ogni punto mantiene la stessa dimensione degli altri, ogni colore è diverso e non si ripete mai. Dietro questa apparente semplicità si nasconde una tensione continua tra controllo e casualità, tra metodo e sorpresa, come se la pittura cercasse di trasformare l’ossessione del mondo per i codici in una formula leggibile. Senza riuscire mai, però, a contenerla del tutto. Per questo abbiamo scelto di immergere i dipinti all’interno di una piscina di palline colorate per bambini. Guardando l’opera viene quasi da immaginare che alcuni di quei punti abbiano deciso di uscire dal quadro e di disperdersi nello spazio, trasformando una superficie ordinata in una moltitudine imprevedibile (e viceversa)”.

Per il curatore, l’accostamento tra il dipinto e la piscina mette in dialogo due forze opposte: l’ordine rigoroso della composizione e l’energia libera e imprevedibile del gioco. Lo spazio diventa così un ambiente esperienziale che invita il pubblico a confrontarsi con la tensione tra controllo e casualità, tra il bisogno di organizzare il mondo e l’impossibilità di governarlo pienamente.

Dopo la pausa estiva, in occasione del festivalfilosofia (18-20 settembre 2026) la programmazione di Paggeria Arte entrerà nel vivo con l’inaugurazione di una doppia mostra personale che metterà a confronto due generazioni e due percorsi artistici differenti ma complementari: da un lato Julian Schnabel, celebre pittore e regista statunitense tra i protagonisti della scena internazionale dagli anni Ottanta; dall’altro Pietro Moretti, giovane artista italiano emergente. Un dialogo inedito che rappresenta perfettamente la filosofia del nuovo progetto: creare occasioni di confronto tra maestri affermati e nuove voci dell’arte contemporanea.

Paggeria Arte non sarà soltanto un luogo espositivo, ma un centro culturale dinamico aperto alla partecipazione. Accanto alle mostre, il programma prevede workshop, laboratori, incontri e attività formative rivolte in particolare a giovani artisti under 35. Un ruolo centrale sarà inoltre riservato alla ceramica, materiale simbolo dell’identità produttiva e culturale di Sassuolo. La tradizione manifatturiera locale sarà reinterpretata attraverso linguaggi contemporanei, promuovendo sperimentazione e innovazione artistica.

Per Federico Ferrari, Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo: “Il nuovo programma culturale di Paggeria Arte parte con il formatOnly One’, che ha un obiettivo immediato, ma ambizioso: portare a Sassuolo opere d’arte e artisti che circolano solitamente nelle capitali e nei grandi centri culturali per aprire le porte al piacere della scoperta per tutta la nostra comunità. Sassuolo è terra di ingegno, innovazione e connessioni legata soprattutto al tessuto produttivo ceramico e sono gli stessi ingredienti che insieme a Nicolas Ballario abbiamo messo in campo per stimolare lo spirito creativo della città, con particolare attenzione alle giovani generazioni, e accompagnare la riapertura e il rilancio di questo spazio espositivo. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto a partire dal curatore e dai collezionisti che prestato le opere, passando per ANCI, gli uffici comunali e i partner progettuali Confindustria Ceramica, Associazione Italiana Città della Ceramica e GAER”.

Nicolas Ballario è uno dei volti più autorevoli – e trasversali – dell’arte contemporanea applicata ai media. Dopo essersi formato nella celebre factory “La Sterpaia” di Oliviero Toscani, dove ha ricoperto il ruolo di responsabile culturale, Ballario ha costruito una carriera che intreccia divulgazione, curatela e produzione. È stato il più giovane vincitore del Premio Bassani nel 2016 e oggi firma programmi e rubriche di arte contemporanea su Radio Uno Rai, Sky Arte e LA7, oltre a collaborare con testate come Rolling StoneLiving del Corriere della Sera e Il Giornale dell’Arte. È anche amministratore delegato di “Piuma”, realtà dedicata alla produzione di mostre, e fondatore del progetto editoriale e curatoriale CUCÙ.

Paggeria Arte fa parte del complesso delle Paggerie, edificio seicentesco voluto dal Duca Francesco I d’Este e progettato da Bartolomeo Avanzini come alloggio per i giovani paggi della corte del Palazzo Ducale di Sassuolo. Oggi il complesso, recentemente riqualificato grazie ai fondi PNRR, ospita numerose realtà culturali cittadine: la Biblioteca Comunale N. Cionini, la Scuola Comunale di Musica Olinto Pistoni con la Banda e la Corale cittadine, l’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica, un nuovo spazio giovani di prossima apertura e lo spazio espositivo Paggeria Arte, tornato ad accogliere il pubblico in occasione dell’ultima edizione di Buongiorno Ceramica!.

Informazioni
Paggeria Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo (MO)
email: cultura@comune.sassuolo.mo.it

L’ondata di caldo prosegue

L’ondata di caldo prosegueL’ondata di calore eccezionale iniziata il 17 giugno 2026 (https://www.arpae.it/it/notizie/in-arrivo-giornate-molto-calde) continuerà anche durante questa settimana raggiungendo l’apice fra sabato 27 e martedì 30 giugno. Fino a venerdì le temperature si manterranno su valori prossimi a quelli registrati negli ultimi giorni, ovvero con temperature massime intorno ai 37-38 gradi nelle zone di pianura centrale e occidentale, leggermente più basse nelle pianure orientali, temperature minime intorno ai 21-22 gradi in aperta campagna e mai sotto i 25 gradi nelle città.

Le condizioni sono generalmente meno intense in collina e montagna, dove è presente una maggiore escursione termica dovuta a un più efficace raffreddamento notturno. Nel fine settimana le temperature potrebbero ulteriormente alzarsi di qualche grado e arrivare a 39 gradi in tutta la pianura.

I valori massimi e minimi di questi giorni sono eccezionalmente anomali, non solo per la fine di giugno ma anche per i mesi centrali dell’estate. Le massime a fine giugno in pianura dovrebbero infatti aggirarsi intorno ai 29-30 gradi, mentre le minime intorno ai 17-18 gradi. Per questo il valore di temperatura medio regionale  (https://www.arpae.it/it/temi-ambientali/clima), usato come indicatore generale dell’anomalia termica in atto, dal 19 giugno scorso risulta superiore ai precedenti record storici giornalieri e la previsione mostra che potrebbe mantenersi tale fino al 1° luglio. Se non ci saranno variazioni nella previsione, questa ondata di calore diventerà la più duratura e intensa mai registrata in regione, con temperature medie regionali superiori ai massimi storici per 13 giorni consecutivi, contro i 9 giorni registrati nel 2003 dal 6 al 14 agosto.

Il perdurare del caldo anomalo porta con sé numerose conseguenze, dalle condizioni di disagio bioclimatico ormai presente da giorni nelle città, alla riduzione delle rese agricole, a possibili problemi alle infrastrutture di trasporto e di approvvigionamento energetico, fino alla disponibilità idrica.

In merito ai deflussi del fiume Po, nella stazione di Pontelagoscuro (FE) il valore medio mensile della portata di giugno (dato parziale al 23 giugno) risulta decisamente inferiore alla media di lungo periodo (1923-2024) con valore dello scarto percentuale pari a -67%; in particolare, il 23 giugno si è osservata una portata pari a circa 300 metri cubi al secondo, con effetti in termini di intrusione salina nel delta del fiume Po. La tendenza per il prossimo periodo mostra un’ulteriore decrescita delle portate. Per maggiori dettagli si rimanda al sito dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po (https://www.adbpo.it/osservatorio-permanente/) che presenta il quadro sinottico delle portate e dei prelievi e una caratterizzazione della situazione idrologica, con definizione dello stato di severità idrica.

L’attività di Arpae come Centro funzionale regionale prosegue con il monitoraggio continuo  della situazione e l’emissione di allerte per temperature estreme maggiormente focalizzate sui rischi riguardanti disservizi alle infrastrutture, mentre per le conseguenze sulla salute è attivo il servizio di previsione specifico del disagio bioclimatico, con le previsioni aggiornate quotidianamente per il giorno stesso e per i due giorni successivi nella pagina dedicata al “Rischio calore” (https://www.arpae.it/it/temi-ambientali/rischio-calore/previsioni).

Alle Salse di Nirano con il “Taccuino della scienziata”

Alle Salse di Nirano con il “Taccuino della scienziata”Domenica 28 giugno, la Riserva naturale delle Salse di Nirano propone un’esplorazione scientifica per bambini dai sei anni. Dalle 16, seguendo l’esempio di quattro scienziate: Mary Agnes Chase, esperta botanica, Mary Anning, paleontologa, Toby Kiers, biologa evoluzionista, Friederike Otto, climatologa, con lenti d’ingrandimento, chiavi dicotomiche, strumenti termorilevatori e un taccuino si parte da Cà Rossa per l’esplorazione alla scoperta dell’area protetta .

L’evento gratuito, organizzato da Ecosapiens e La lumaca, vuole avvicinare i più piccoli alla conoscenza della biodiversità e degli ecosistemi, stimolando il pensiero scientifico, spirito di osservazione e rispetto per l’ambiente. La prenotazione è consigliata tramite il form online sul sito Fiorano Turismo o nella pagina Eventi del sito del Comune.

L’appuntamento si inserisce nel quadro delle attività di educazione ambientale, per la diffusione di pratiche sostenibili e la valorizzazione del territorio, promosse dal Comune di Fiorano Modenese dedicate ai cittadini, ai bambini e alle famiglie.

La scomparsa di Alberto Bursi: addio allo storico commerciante e stilista dell’Emporio delle Firme

La scomparsa di Alberto Bursi: addio allo storico commerciante e stilista dell’Emporio delle FirmeLa comunità di Sassuolo si stringe nel dolore per la perdita di una delle sue figure più note, stimate e rappresentative del tessuto commerciale e creativo locale. Nella giornata di ieri, 23 giugno, si è spento all’età di 64 anni Alberto Bursi, storico pilastro del settore dell’abbigliamento cittadino, arresosi a una grave malattia contro la quale combatteva da tempo con straordinaria dignità e forza d’animo.

Bursi era un punto di riferimento assoluto non solo entro i confini sassolesi, ma in tutto il comprensorio e oltre, grazie a un’eccellente attività trentennale che lo ha visto protagonista indiscusso dell’evoluzione dello stile e del gusto sul territorio. Oltre alle sue straordinarie doti umane e imprenditoriali nel contatto quotidiano con il pubblico, Alberto vantava nel suo ricco bagaglio professionale un passato di grande prestigio come designer per importanti e noti marchi dell’abbigliamento nazionale. Una sensibilità estetica innata e un’esperienza di alto livello che riversava costantemente nella cura dei dettagli, nella selezione dei tessuti e nell’anima stessa dei suoi progetti commerciali.

Il suo fortunato percorso imprenditoriale nel cuore di Sassuolo era iniziato nel centro storico, dove aveva fondato e gestito, inizialmente da solo e successivamente in stretta sinergia con il socio e amico fraterno Cristian Politi, due autentiche tappe fisse dello shopping cittadino: le note boutique “Emporio delle Firme” e “L’officina dell’emporio delle firme”. Con il passare degli anni e l’ampliarsi di una clientela sempre più vasta, fedele e diffusa capillarmente sul territorio, Alberto e Cristian avevano scelto di compiere un passo importante e lungimirante, trasferendo e unificando i due punti vendita nel grande e innovativo concept store situato in via Radici in Piano. Uno spazio d’avanguardia che per Alberto era diventato molto più di un semplice negozio: un vero e proprio laboratorio di idee e di eleganza.

Di recente, Alberto aveva voluto salutare e ringraziare la sua affezionata clientela in occasione di un naturale e sereno passaggio di testimone aziendale. Il suo posto all’interno della società è stato infatti assunto da Nadia Politi, sorella di Cristian e già stimata collaboratrice di lungo corso del punto vendita. Una staffetta nata nel segno della continuità e dell’affetto professionale, che vede oggi Nadia affiancare il fratello nella gestione del grande store di via Radici in Piano, portando avanti l’eredità commerciale e lo stile tracciati dal fondatore.

Nelle ore successive alla diffusione della triste notizia, Cristian e Nadia Politi hanno voluto affidare ai canali social ufficiali del negozio un commovente e profondo video-saluto per ricordare l’amico, prima ancora che il socio.
«Non bastano due parole per salutare una persona speciale, un socio, un fratello, un amico, una fonte di ispirazione, perché Alberto amava la sua famiglia, il suo lavoro e metteva in tutto tantissima passione.Per lui il negozio era una seconda casa, come una tela per un artista, un modo per esprimere tutta la sua creatività e la sua arte”.

L’ultimo saluto ad Alberto è previsto per domani, giovedì 25 giugno alle ore 16:00, presso la Terracielo Funeral Home di Modena, situata in via Emilia Est 1320.

Trasporto scolastico, dalla Regione 2,75 milioni di euro per sostenere i Comuni: 500 mila euro in più per la montagna

Trasporto scolastico, dalla Regione 2,75 milioni di euro per sostenere i Comuni: 500 mila euro in più per la montagna
immagine d’archivio

La scuola comincia anche dal viaggio per raggiungerla: soprattutto per le studentesse e gli studenti più fragili o per chi vive in zone distanti dai centri urbani.

Per garantire concretamente il diritto allo studio, la Regione rinnova il proprio impegno al fianco dei Comuni approvando, con una delibera regionale, lo stanziamento di 2 milioni e 250 mila euro destinati a sostenere gli enti locali nell’erogazione dei servizi di trasporto scolastico per l’anno scolastico 2026/2027. A queste risorse si aggiungono ulteriori 500 mila euro, previsti nel bilancio regionale 2026, assegnati come contributo aggiuntivo a 121 Comuni montani.

Il servizio è rivolto agli studenti delle scuole d’infanzia, primarie (elementari) e secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori) residenti in zone extraurbane o non servite dai mezzi pubblici di linea al fine di permettere loro il raggiungimento delle scuole.

Le risorse sono destinate alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna e saranno distribuite ai Comuni sulla base delle programmazioni territoriali, dando priorità al trasporto di studentesse e studenti con disabilità e a quelli residenti nelle aree più periferiche.

“Garantire il trasporto scolastico significa assicurare il primo e indispensabile presupposto per rendere effettivo il diritto allo studio- affermano Isabella Conti, assessora a Scuola, Welfare e Terzo Settore e Davide Baruffi assessore al Bilancio e Montagna-. Si tratta di un servizio fondamentale, che favorisce l’autonomia, promuove l’inclusione e consente una piena partecipazione alla vita scolastica. Per questo la Regione rafforza costantemente il proprio impegno e quest’anno lo fa anche attraverso uno stanziamento aggiuntivo destinato ai Comuni dell’appennino. Vogliamo offrire un sostegno concreto alle famiglie e contribuire a garantire la continuità di un servizio essenziale, soprattutto per le studentesse e gli studenti con disabilità e per chi vive nelle aree più periferiche e decentrate. Nessuna ragazza e nessun ragazzo deve trovare ostacoli nell’accesso alla scuola a causa di condizioni di fragilità o della distanza dal luogo in cui vive”.

Nel dettaglio, le risorse assegnate per province, comprensive della quota aggiuntiva destinata ai Comuni montani, sono così suddivise: 614.379 euro sono assegnate alla Città metropolitana di Bologna; alla Provincia di Modena spettano 562.396 euro, 293.144 euro vanno alla Provincia di Reggio Emilia mentre alla Provincia di Parma sono destinati 336.912 euro; 154.837 euro destinati alla Provincia di Piacenza; 206.468 euro vanno alla Provincia di Ravenna mentre alla Provincia di Forlì-Cesena sono assegnati 231.518 euro, alla Provincia di Rimini spettano 212.635 euro. Infine, alla Provincia di Ferrara, che non ha territorio montano, le risorse assegnate ammontano a 137.711 euro.

L’intervento si inserisce nell’ambito delle politiche regionali per il diritto allo studio previste dalla legge regionale n. 26 del 2001 con l’obiettivo di garantire servizi educativi accessibili e di qualità su tutto il territorio regionale.

Come è organizzato il servizio

Gli alunni sono prelevati o davanti all’abitazione o in punti prestabiliti, tenuto conto delle oggettive esigenze del servizio e di quelle della globalità degli utenti. Al ritorno lo studente viene riportato alla fermata, dove deve essere ritirato dai genitori o da persona da loro incaricata con delega scritta. Chiunque intenda usufruire del trasporto scolastico comunale dovrà presentare domanda all’apposito ufficio del Comune di residenza. Gli utenti concorrono al costo del servizio sulla base delle proprie condizioni economiche e comunque secondo i regolamenti approvati dagli stessi Comuni.

Lunedì 29 giugno nuova seduta del Consiglio Comunale sassolese

Lunedì 29 giugno nuova seduta del Consiglio Comunale sassoleseSi svolgerà lunedì prossimo, 29 giugno a partire dalle ore 20, la prossima seduta del Consiglio Comunale di Sassuolo, convocata dal Presidente Filippo Simeone presso la sala consiliare di via Pretorio.

Sono 17 i punti all’ordine del giorno, di cui 11 interrogazioni.

Si inizierà con l’interrogazione a firma del consigliere Dragonetti (Sassuolo Guarda Avanti) avente ad oggetto “Impatto del sistema Ets europeo sulla capacità di innovazione e sviluppo del distretto ceramico”, per poi proseguire con quella a firma del consigliere Vandelli (Gruppo Misto), avente ad oggetto “Criminalità a Sassuolo”.

Al terzo punto del Consiglio l’interrogazione a firma della consigliera Maffei (Pd), avente ad oggetto “Concezione della salute, trasformazione della società e ruolo delle politiche pubbliche locali”; per poi proseguire con quella a firma del consigliere Bonettini (M5s), avente ad oggetto “Interrogazione relativa alla libera e sicura circolazione sulle piste ciclabili”.

Si proseguirà con l’interrogazione a firma dei consiglieri Lucenti, Caselli, Anselmi e Giavelli (Fdi), avente ad oggetto “Interrogazione consiliare sul futuro di Casa Serena e attuazione degli impegni assunti dall’amministrazione Mesini” per poi proseguire con quella  a firma del consigliere Menani (Lega), avente ad oggetto: “Sicurezza a Sassuolo” e quella, a firma dello stesso interrogante, avente ad oggetto “Rotonda via circonvallazione via Frescobaldi”.

Le interrogazioni proseguiranno con quella a firma della  consigliera  Desiante (Sassuolo Guarda Avanti), avente ad oggetto “Servizi di conciliazione per le famiglie nel periodo estivo”  per poi proseguire con quella a firma del consigliere  Macchioni (Lista Macchioni), avente ad oggetto “Situazione della sicurezza urbana nel comune di Sassuolo e richiesta di attivazione di un tavolo con il Prefetto e le forze dell’ordine”, oltre a quella, a firma dello stesso interrogante, avente ad oggetto “Costi, efficacia delle fototrappole e interventi straordinari di pulizia connessi al servizio di raccolta rifiuti porta a porta nel comune di Sassuolo”.

Chiuderà il gruppo delle interrogazioni quella, sempre a firma del consigliere Macchioni, avente ad oggetto: “Disservizi presso la stazione ecologica Arcobaleno di Sassuolo”.

Terminate le interrogazioni saranno in discussione l’acquisizione al Patrimonio comunale dell’area identificata catastalmente al foglio 11 mappale 43, via Pista, nel quartiere Borgo Venezia e, di seguito, l’accorpamento ed acquisizione a titolo gratuito al demanio stradale di aree adibite ad uso pubblico.

Al punto 14 del Consiglio Comunale sarà in discussione l’esame di un ordine del giorno presentato dal consigliere Capezzera (Fi), avente ad oggetto “Reintroduzione dell’ordinanza di limitazione degli orari di apertura degli esercizi di vicinato nel periodo estivo 2026.” E, a seguire l’esame di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Lucenti, Caselli, Giavelli (Fdi) avente ad oggetto “ordine del giorno su installazione di sistemi di climatizzazione e pompe di calore negli edifici scolastici del comune di Sassuolo”.

Al punto 16 del Consiglio Comunale è previsto l’esame di un ordine del giorno presentato dal consigliere Capezzera (Fi), avente ad oggetto “intitolazione di un luogo pubblico alla memoria del Cardinale Camillo Ruini e promozione delle celebrazioni per il centenario della sua nascita (1931-2031)”; per poi chiudere la seduta con l’esame di un ordine del giorno presentato dai consiglieri Montanari e Maffei (Pd), avente ad oggetto: “Istituzione degli “Alberi della memoria” su suolo pubblico comunale”.

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