Per la rassegna “Pomeriggi d’arte, cultura e musica” la Città di Sassuolo, in collaborazione con la Parrocchia di San Giorgio Martire e l’Arciconfraternita del Ss. Crocifisso, invita al SASSUOLO FOLIAGE CONCERT presso la Chiesa di San Francesco in Rocca, concerto dell’Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Pier Cristiano Bassi Ricci con approfondimento storico-artistico sulla chiesa a cura di Luca Silingardi.
Una bella occasione per ascoltare un piacevolissimo concerto di musica classica e per scoprire (o riscoprire) i tesori d’arte della Chiesa di San Francesco in Rocca e della sua quadreria.
Il concerto è gratuito ma è limitato alla partecipazione di 40 persone con prenotazione obbligatoria telefonando all’URP del Comune di Sassuolo: 0536 880 801.
Si ricorda che, come da disposizioni D.L. 105/2021, per la partecipazione occorrerà esibire la Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass). I partecipanti dovranno indossare la mascherina.
362 casi di positività in più rispetto a ieri, su un totale di 15.023 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 430.099 casi di positivi).
La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 2,4%, un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che la domenica è inferiore rispetto agli altri giorni. Inoltre, nei festivi soprattutto quelli molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.
Continua intanto la campagna vaccinaleanti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Il conteggio progressivo delle somministrazioni di vaccino effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate. Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/
Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 6.794.767dosi; sul totale, sono 3.447.666 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.
Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 144 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 151 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone; 212 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.
L’età media dei nuovi positivi di oggi è 36,3anni.
Sui 144 asintomatici, 89 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 8 con lo screening sierologico, 10 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 36 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.
La situazione dei contagi nelle province vede Modena con 93 casi; seguita da Bologna con 57 nuovi casi, Parma (40), Ravenna (38), il Circondario Imolese (27) Cesena (22), Rimini (20), Ferrara (19), quindi Forlì (18), Reggio Emilia (17)e infine Piacenza (11).
Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.
Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 5.145 tamponi molecolari, per un totale di 6.092.127. A questi si aggiungono anche 9.878 test antigenici rapidi.
Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 901 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 407.055. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 9.485 (-544). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 9.166 (-548), il 96,6% del totale dei casi attivi.
Purtroppo, si registrano 5decessi: 2 in provincia di Parma (una donna di 89 anni e un uomo di 90), 1 in provincia di Bologna (un uomo di 98 anni), 2 in provincia di Ravenna (un uomo di 67 anni e una donna di 98).
In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.559.
I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 32 (-1 rispetto a ieri), 287 quelli negli altri reparti Covid (+5).
Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (-1 rispetto a ieri); 3 a Parma (invariato); 4 a Modena (invariato); 12 a Bologna (+1); 4 a Imola (invariato); 3 a Ravenna (invariato); 2 a Forlì (-1); 1 a Cesena (invariato), 1 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Reggio Emilia e Ferrara (come ieri).
Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 26.523 a Piacenza (+11 rispetto a ieri, di cui 7 sintomatici), 32.978 a Parma (+40 di cui 11 sintomatici), 51.496 a Reggio Emilia (+17, di cui 15 sintomatici), 72.511 a Modena (+93, di cui 35 sintomatici), 90.164 a Bologna (+57, di cui 50 sintomatici), 13.672 casi a Imola (+27, di cui 18 sintomatici), 25.843 a Ferrara (+19, di cui 11 sintomatici), 34.568 a Ravenna (+38, di cui 24 sintomatici), 18.964 a Forlì (+18, di cui 15 sintomatici), 21.684 a Cesena (+22, di cui 18 sintomatici) e 41.696 a Rimini (+20, di cui 14 sintomatici).
Sulla A1 Milano-Napoli, per consentire programmati lavori di installazione della segnaletica verticale, in orario notturno, saranno adottati i seguenti provvedimenti di chiusura:
-dalle 21:00 di mercoledì 27 alle 5:00 di giovedì 28 ottobre, sarà chiusa la stazione di Parma, in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa, si consiglia:
-in entrata verso Milano: entrare alla stazione di Fidenza;
-in entrata verso Bologna: entrare alla stazione di Parma ovest o di Terre di Canossa Campegine;
-in uscita per chi proviene da Bologna: uscire alla stazione di Parma ovest, sulla A15 Parma-La Spezia, di competenza della S.A.L.T. Società Autostrada Ligure Toscana; in ulteriore alternativa, si potrà uscire alla stazione di Terre di Canossa Campegine;
-dalle 21:00 di giovedì 28 alle 5:00 di venerdì 29 ottobre, sarà chiusa la stazione di Fidenza, in uscita per chi proviene da Milano.
In alternativa, si consiglia di uscire alla stazione di Fiorenzuola;
-dalle 21:00 di venerdì 29 alle 5:00 di sabato 30 ottobre, sarà chiusa la stazione di Fidenza, in entrata in entrambe le direzioni, verso Milano e Bologna e in uscita per chi proviene da Bologna.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Fiorenzuola o Parma sulla stessa A1 o la stazione di Parma ovest sulla A15.
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Sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire programmati lavori di manutenzione della segnaletica, in orario notturno, dalle 22:00 di giovedì 28 alle 6:00 di venerdì 29 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna Borgo Panigale, in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa si consiglia di uscire alla stazione di Valsamoggia, sulla A1 Milano-Napoli, o di Bologna Casalecchio sul Raccordo di Casalecchio.
Sempre sulla A14 Bologna-Taranto, per consentire lavori di pavimentazione, in orario notturno, dalle 22:00 di questa sera lunedì 25 alle 6:00 di martedì 26 ottobre, sarà chiusa la stazione di Bologna San Lazzaro, in entrata in entrambe le direzioni verso la A1 Milano-Napoli e in direzione di Ancona e in uscita per chi proviene dalla A1 Milano-Napoli.
In alternativa, si consiglia di utilizzare la stazione di Bologna Fiera o di Castel San Pietro.
Una delegazione di manifestanti da tutta la regione, in rappresentanza delle migliaia di frutticoltori emiliano-romagnoli, è arrivata stamane in piazza Roosevelt a Bologna, davanti alla Prefettura, per partecipare al sit-in promosso da Confagricoltura, Cia-Agricoltori italiani, Copagri, Confcooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci dell’Emilia-Romagna. Ha preso parte al presidio l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi.
A parlare sono soprattutto i numeri della crisi frutticola in Emilia-Romagna, che non ha precedenti nella storia e che stringe nella morsa all’incirca 20.000 aziende agricole, 60.000 occupati e un patrimonio di oltre 50 mila ettari complessivi di frutteto, senza contare il valore economico lungo la filiera nei settori della trasformazione, distribuzione e nell’indotto.
I danni provocati da eventi atmosferici eccezionali, malattie e nuovi patogeni mettono sotto scacco il 13% della PLV agricola regionale con ripercussioni per l’intero sistema frutticolo italiano «A fronte della valenza economica, sociale e ambientale che il settore frutticolo possiede, non solo per l’Emilia-Romagna, ma per l’intero Paese – si legge nel documento consegnato al Prefetto di Bologna, Francesca Ferrandino, dalle organizzazioni agricole e cooperative agroalimentari promotrici – si chiede al Governo di aprire un confronto con le Parti per individuare le strategie e i supporti necessari a salvaguardare e preservare questo importante settore produttivo. Le problematiche in essere richiedono iniziative da intraprendere sia nell’immediato, sia con una visione strategica di medio-lungo periodo».
Gli interventi richiesti al Governo nel documento presentato al Prefetto di Bologna
Nel breve termine:
· Rifinanziare il Fondo di Solidarietà Nazionale (di cui alla legge 102/2004) attraverso un ulteriore stanziamento, in aggiunta ai 160 milioni già approvati dal DL Sostegni bis, all’interno della Legge di Stabilità 2021. Ciò consentirebbe la sopravvivenza di migliaia di imprese agricole duramente colpite da calamità durante l’anno in corso (in particolare le gelate della primavera scorsa).
· Attivazione di un Fondo Mutualistico Nazionale obbligatorio per contrastare la perdita di reddito dovuta a calamità naturali e crisi di mercato.
· Realizzazione di un modello efficace di protezione dal rischio climatico, promuovendo e favorendo l’accesso delle aziende agricole agli strumenti di gestione del rischio agendo, al fine di rendere meno costose le polizze, sui valori dei parametri oggi definiti dal Piano Nazionale per la gestione del rischio.
· Modificare il D.lgs. 102/2004 per renderlo più adeguato alle esigenze dei produttori; in particolare occorre ipotizzare strumenti di sostegno maggiormente tempestivi e burocraticamente snelli. Prevedere la tempestiva proroga delle rate di credito per le aziende colpite da calamità. Introdurre strumenti di sostegno che assicurino la necessaria liquidità alle aziende nell’anno calamitato, mediante finanziamenti a tasso agevolato, anche bancari, garantiti da ISMEA o MCC (Medio credito centrale), di durata decennale e congruo periodo di pre-ammortamento. Condizione sufficiente all’erogazione per le aziende richiedenti deve essere la situazione finanziaria in bonis delle stesse.
· Rivedere la politica intrapresa sul fronte della difesa fitosanitaria. La progressiva riduzione dei principi attivi disponibili, non sostituiti da nuovi altrettanto validi strumenti di difesa, sta lasciando le imprese agricole inermi di fronte al diffondersi di nuovi parassiti, ma anche di fronte alla recrudescenza di parassitosi da tempo sotto controllo.
Nel medio periodo si ritiene necessario intervenire:
· Programmando un credibile progetto di riconversione varietale, che consenta l’introduzione di specie e varietà frutticole di maggior interesse per il mercato e più resistenti agli effetti causati dai cambiamenti climatici. Accompagnato da un adeguato periodo di decontribuzione per il lavoro agricolo impiegato nell’attività dei campi e delle fasi di condizionamento e trasformazione, al fine di recuperare competitività nei confronti di altre zone di produzione comunitaria.
· Rilanciando l’indispensabile collaborazione tra ricerca, ente pubblico e op/produttori.
· Assicurando le risorse necessarie alle aziende per adottare le più corrette strategie di contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici, anche promuovendo in tale senso la ricerca e l’innovazione, consentendo al settore della ricerca varietale l’utilizzo delle più moderne tecniche di ibridazione.
· Assicurando una attenta programmazione produttiva, realizzata anche attraverso la costituzione del Catasto Frutticolo, utile per una migliore regolazione della domanda e dell’offerta.
· Aumentando i controlli sui prodotti ortofrutticoli provenienti da Paesi extracomunitari, ottenuti con disciplinari produttivi e controlli meno stringenti rispetto a quelli europei.
Nella notte tra sabato 23 e domenica 24 ottobre, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno effettuato una serie di controlli alla circolazione stradale, allo scopo di prevenire condotte di guida pericolose per gli utenti delle strade del distretto ceramico. Nell’ambito di tali controlli, a Maranello, un 47enne è stato sanzionato amministrativamente poiché sorpreso alla guida del veicolo sotto l’influenza dell’alcool, con tasso alcolico di poco superiore a quello consentito. Al conducente è stata applicata la sanzione accessoria del ritiro della patente di guida per la sospensione.
E’ Federica Boiani, una giovane medico bolognese, la prima vincitrice del premio Premio “Dottor Marcello Salera” per la migliore tesi del corso triennale di formazione specifica in Medicina generale, organizzato della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con le Aziende sanitarie del territorio.
Un riconoscimento istituito proprio dalla Regione, che ha accolto la proposta della moglie del medico, professoressa Valeria Paola Babini, per onorare la memoria di questo amatissimo medico di medicina generale, scomparso lo scorso anno.
Il premio, del valore di 4.000 euro, le è stato assegnato per la tesi: “Telemedicina ed empowerment del paziente per rinnovare l’Assistenza Domiciliare Integrata.
“La consegna di questo premio- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- è un momento di grande commozione ricordando una figura di medico straordinaria, molto amato per la grande umanità e competenza con la quale ha svolto per tanti anni la professione. Nella targa che oggi consegniamo alla dottoressa Boiani, la prima vincitrice del premio istituito per onorare la sua memoria, si legge: “La medicina non è una scienza, senza l’ascolto del paziente”. Sono le parole che il dottor Salera amava trasmettere ai suoi studenti e che meglio racchiudono il senso del suo operato, un operato che trova riscontro nelle proposte della dottoressa Boiani, guardando alle prospettive di una sanità territoriale che sia sempre più vicina alle esigenze dei pazienti”
L’obiettivo della tesi curata dalla dottoressa Boiani è quello di contribuire al rinnovamento dei programmi di cura primaria attraverso la gestione integrata tra più figure, tra cui il paziente stesso, delle patologie croniche, riducendo il numero di ospedalizzazioni.
Foto della premiazione, da sinistra: la professoressa Valeria Paola Babini Salera, l’assessore Raffaele Donini e la premiata, dottoressa Federica Boiani
Copyright immagine: Regione Emilia Romagna A.I.U.S.G. – Autore: Liviana Banzi
La FISI – Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali ha proclamato lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati, ad oltranza dalle ore 00:01 del giorno 21/10/2021 alle ore 23:59 del giorno 31/10/2021.
Per la giornata del 28/10/2021 l’Associazione Sindacale SMART WORKERS UNION ha proclamato lo sciopero di tutto il personale amministrativo dei Comparti Scuola e Sanità e dei Medici che operano con il sistema di telemedicina.
Come prevedono le norme vigenti, spiegano in una nota AOU e AUSL Modena, saranno garantiti i servizi minimi essenziali e in particolare le urgenze, mentre le attività programmabili potranno subire riduzioni conseguenti all’adesione allo sciopero.
Mercoledì 27 ottobre, alle 21, al cinema teatro Astoria di Fiorano Modenese, torna la rassegna di Film d’Essai. In programma il film ‘Qui rido io’ che racconta la storia dell’attore napoletano Eduardo Scapetta, padre naturale di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo, con Toni Servillo e regia di Mario Martone.
La rassegna di Fiorano Modenese offre al pubblico ogni mercoledì una pellicola di qualità ad un prezzo contenuto di soli 4 euro a ingresso, oppure 18 euro per l’abbonamento a 6 film.
Per l’accesso alla sala cinematografica è richiesto il green pass.
I prossimi appuntamenti, nel mese di novembre, saranno il 3 novembre con il film Supernova, il 10 con Il materiale emotivo , il 17 con La ragazza con il braccialetto e il 24 novembre con la pellicola Il matrimonio di Rosa.
Le Regioni assumano una posizione comune per chiedere al governo di rivedere le disposizioni ministeriali che riguardano il divieto di immettere trote fario per il ripopolamento delle acque regionali, perché considerate non autoctone.
Lo ha chiesto l’assessore all’Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi in una lettera inviata all’assessore veneto Federico Caner, Coordinatore della commissione “Politiche agricole” della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
La nota ministeriale
Con una nota dello scorso 24 maggio, infatti, il ministero della Transizione ecologica – facendo riferimento al Decreto 2 aprile 2020 “Criteri per la reintroduzione e il ripopolamento delle specie autoctone” – individua un elenco di specie autoctone, adatte quindi al ripopolamento di fiumi e laghi, che per la Regione Emilia-Romagna comprende solamente 23 specie ittiche, mentre l’elenco delle specie autoctone e parautoctone riconosciute dai regolamenti dalla Regione Emilia-Romagna ne comprende attualmente 55.
Le critiche alla nota nel metodo e nel merito
L’assessore Mammi critica la decisione ministeriale nel metodo e merito. Nel metodo, perché per la definizione della lista ministeriale non è stata coinvolta alcuna Regione, nonostante le stesse avrebbero potuto intervenire per illustrare le motivazioni tecnico-scientifiche a supporto delle scelte gestionali specifiche di ciascuna realtà regionale.
Oltre tutto, una circolare (e, osserva l’assessore, men che meno una semplice “nota”) o i relativi allegati non sono una legge, non possono apportare alcuna innovazione all’ordinamento giuridico positivo, ma al limite possono essere considerati un utile strumento di riferimento per poi assumere le decisioni necessarie.
Nel merito, la posizione del ministero non va perché la trota fario, e altre specie di salmonidi potrebbero ottenere il riconoscimento dello status di specie parautoctona (cioè specie non originaria del territorio italiano ma ormai naturalizzata). Cosa che si è già verificata per la carpa comune e il persico reale.
La posizione dell’assessore Mammi
“Chiederemo al governo di avviare un ripensamento di questa scelta discutibile, una deroga o quanto meno una sospensione. La Regione Emilia-Romagna è impegnata da anni nel ripopolamento delle acque regionali mediante l’immissione delle specie ittiche che oggi vengono incomprensibilmente discriminate” aggiunge l’assessore Mammi. “Abbiamo intessuto rapporti di collaborazione con le associazioni locali e approvato diverse convenzioni finalizzate in merito. Questa scelta ministeriale rischia di mettere in difficoltà l’intero comparto della pesca sportiva e della pesca professionale, oltre che le realtà produttive di itticoltura d’acqua dolce che di punto in bianco si ritrovano con prodotti utilizzati per i ripopolamenti soprattutto fluviali che sono oggi divenuti invendibili.”
L’impegno ventennale della Regione Emilia-Romagna
La comunicazione dell’assessore sottolinea inoltre come la pratica di ripopolare le acque interne emiliano-romagnole ha oltre un secolo di storia, e nasce anche per garantire una fonte di sostentamento per le popolazioni montane.
Da oltre vent’anni, poi, l’Emilia-Romagna è impegnata nel contrasto alle immissioni di specie ittiche che possano rappresentare una minaccia per l’ecosistema.
“E continuerà a farlo- chiude Mammi- non è però questo il caso della trota fario, considerata appunto come specie autoctona alla luce di un lavoro realizzato con il supporto e la collaborazione dei rappresentanti dell’associazionismo piscatorio e con la supervisione scientifica di esperti delle Università di Bologna, Ferrara e Parma”.
4 arrestati, 23 indagati e 3.600 persone controllate. 52 violazioni amministrative elevate, 53 veicoli ispezionati e quasi un etto di sostanza stupefacente sequestrata. Sono questi i risultati dell’attività del Compartimento polizia ferroviaria per l’Emilia-Romagna nell’ultima settimana, che ha visto impegnate sull’intero territorio regionale più di 320 pattuglie in uniforme e in abiti civili, con 84 treni presenziati.
A Modena, gli agenti hanno arrestato un 28enne albanese destinatario di un ordine di custodia cautelare in carcere dovendo scontare cinque mesi di reclusione per i reati di oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Lo straniero è stato condotto presso la locale casa circondariale.
A Bologna, durante i consueti controlli all’interno della stazione, è stato arrestato un ventenne, originario del Veneto, ricercato per rapina, lesioni e spaccio di sostanze stupefacenti. Dai controlli è emerso che il giovane era destinatario di un provvedimento di carcerazione dovendo scontare la pena detentiva di un anno e due giorni di reclusione.
Sempre a Bologna, è stato arrestato un 45enne della città, anche lui gravato da un ordine di custodia cautelare in carcere per resistenza a Pubblico Ufficiale, porto abusivo di armi, minacce e lesioni. Entrambi gli arrestati sono stati condotti al carcere di Bologna.
Una cittadina filippina, di 40 anni, è stata fermata per un controllo a bordo di un convoglio e arrestata perché trovata in possesso di quasi settanta grammi di metamfetamina, tipo “shaboo”. Processata per direttissima per spaccio di sostanza stupefacente, la donna è stata condotta in carcere.
Le denunce riguardano vari reati quali: resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione al foglio di via obbligatorio, rifiuto di generalità, reati contro il patrimonio, violazioni alla normativa sugli stranieri.
Nell’associazione e nelle imprese è cresciuta nel tempo la consapevolezza che, per poter essere efficaci, c’è il bisogno di essere riconoscibili come comunità e come singole imprese, rafforzando e marcando l’identità e l’unicità.
Ma è un percorso ancora lontano dall’aver dato tutti i suoi frutti. E proprio una recente indagine che Confindustria Emilia ha commissionato a Ipsos (Bologna: Incubatore di possibilità) ha messo in luce in questi mesi come vi sia una percentuale di cittadini, e in particolare i giovani, che non conoscono molto la realtà imprenditoriale in cui sono immersi e quindi non la considerano a sufficienza.
“L’obiettivo è fare conoscere a noi stessi e a potenziali partners le nostre aziende, utilizzando tutti i canali digitali a nostra disposizione”, spiega il presidente di Confindustria Emilia, Valter Caiumi. “Nasce anche da queste riflessioni l’iniziativa ‘FARE Insieme – Storie di imprese, persone, comunità’. È uno strumento che ha l’obiettivo di raccontare le esperienze imprenditoriali delle nostre aziende, dando risalto all’intrinseco rapporto, fortemente emiliano, tra fare impresa e fare comunità, patrimonio unico del nostro territorio”.
Con “Fare Insieme – Storie di imprese, persone, comunità” parte uno storytelling multipiattaforma e multilingua alla scoperta dell’eccellenza imprenditoriale, perché così come già il sito di Confindustria Emilia, anche questo progetto sarà tradotto in più lingue, a disposizione di pubblici internazionali.
Un racconto multimediale che sarà composto da due storie settimanali, che si potranno leggere sul sito di Confindustria Emilia oppure ascoltare in podcast sulle principali piattaforme, realizzate e curate da Giampaolo Colletti, giornalista collaboratore del Sole 24 Ore.
È un percorso di social storytelling: in ogni puntata vi sarà una storia di successo con intervista al fondatore o al CEO e il racconto dell’impresa: la storia, gli obiettivi, il posizionamento, l’attività dal territorio al resto del mondo.
“È un progetto ambizioso, ma anche necessario”, commenta Colletti, “proprio perché questo tessuto imprenditoriale che riesce a scalare i mercati avendo radici ben solide sul territorio non sempre è conosciuto al pubblico allargato. Ecco perché con piacere ho raccolto la sfida e pensato a un racconto imprenditoriale, che diventa plurale e comunitario, legato ad una realtà industriale ricca e multiforme che parte dal territorio, con radici profonde nel tessuto di provenienza ma capace di abbattere i confini geografici e anagrafici. In questa parte di Italia ci sono aziende che portano l’eccellenza nel mondo, scommettendo su ambiti specifici, ad alto valore aggiunto, tecnologicamente avanzati, con piattaforme evolute e competenze specifiche di grande valore”.
L’episodio 0 di FARE Insieme con la presentazione di Giampaolo Colletti è già disponibile sul sito di Confindustria Emilia nella sezione dedicata al seguente link https://www.confindustriaemilia.it/podcast e sulle principali piattaforme di ascolto disponibili qui https://podcast.confindustriaemilia.it/
L’esperienza della pandemia ci ha travolti come un mare in tempesta, scatenando emozioni destinate a lasciare un segno anche dopo la fase di emergenza. Quale futuro ci attende ora, quali speranze consegnare alle nuove generazioni?
Queste le riflessioni affrontate nel nuovo libro dello psichiatra e sociologo Paolo Crepet, “Oltre la tempesta. Come torneremo a stare insieme”, che sarà presentato in Auditorium Spira mirabilis (via Pagani 25), sabato 30 ottobre alle 16.30.
In dialogo con il giornalista e ideatore della rassegna “Formigine incontra” Pierluigi Senatore, Crepet s’interrogherà sull’impatto mentale della pandemia su giovani e adulti e sugli strumenti necessari per costruire una nuova realtà – il “porto” a cui approdare dopo lo stravolgimento dell’ultimo anno e mezzo – più autentica e attenta ai bisogni degli individui, trasformando così questa terribile esperienza in utile insegnamento.
L’incontro, in collaborazione con l’Università Popolare di Formigine, è a ingresso libero con prenotazione consigliata tramite il sito Eventbrite e sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook “Biblioteca di Formigine”.
Inizia domani, martedì 26 ottobre, la rassegna “Tante care cose”: ciclo di narrazioni alla scoperta di personaggi e oggetti in quattro grandi Classici.
Il narratore e attore Simone Maretti, con l’accompagnamento musicale di Alessandro Pivetti e Simone Di Benedetto, ci condurrà in un viaggio alla (ri)scoperta di quattro grandi Classici della letteratura internazionale, seguendo il filo rosso del rapporto tra personaggi e oggetti, ossessione e identità.
Il primo appuntamento è per domani, martedì 26 ottobre alle ore 21, al secondo piano della Biblioteca “N. Cionini” di Sassuolo (Via Rocca 19). Il Classico protagonista della serata sarà ‘Il ritratto di Dorian Gray’ di Oscar Wilde: un percorso di letture e musiche tratteggerà i confini dell’iconico e tormentato rapporto tra il giovane Dorian Gray e l’opera d’arte che lo ritrae, riflettendo sulla relazione tra bellezza e decadimento, gioventù e tempo che scorre.
Accesso con esibizione del green pass, fino ad esaurimento posti. Prenotazione consigliata, via mail o telefono: biblioteca@comune.sassuolo.mo.it, 0536/880813
Nella giornata di venerdì 22 ottobre si sono svolte le assemblee indette dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil Modena e Fisascat Cisl Emilia Centrale nel punto vendita Pam Panorama di Sassuolo a seguito della proclamazione dello stato d’agitazione a livello nazionale nei giorni scorsi. Dalle assemblee, che hanno visto un’alta partecipazione tra i lavoratori – spiegano i sindacati in una nota – è emersa non poca preoccupazione per quello che sarà il loro futuro occupazionale, infatti le settimane di cassa integrazione condivise stanno per giungere al termine e le risposte arrivate dall’azienda non sono state assolutamente chiare.
“Ciò che al momento è certo è che le lavoratrici e i lavoratori di Pam Panorama dal 18 ottobre sono stati adibiti a mansioni non contemplate nel CCNL di riferimento, ma allo svolgimento delle pulizie mansioni proprie e specifiche del contratto multiservizi, mentre le addette alle pulizie dell’appalto si sono viste a loro volta decurtare l’orario di lavoro di ben 2 ore al giorno – affermano Filcams/Cgil e Fisascat/Cisl Sassuolo – . Si parla di madri e padri di famiglia che prestano servizio il più delle volte con contratti di poche ore e che spesso, per riuscire ad avere un reddito dignitoso devono unire più contratti, cercando di organizzare una conciliazione quasi mai semplice tra vita privata e vita lavorativa. Questa situazione sta interessando altri punti vendita su tutto il territorio nazionale.
L’assemblea di Pam Panorama Sassuolo esprime unanimemente solidarietà a tutte le lavoratrici e i lavoratori degli appalti delle pulizie, che fino ad ora hanno prestato la loro opera indispensabile anche per il contenimento della pandemia Covid-19, invitando l’azienda a fare un passo indietro rispetto all’ennesima decisione unilaterale comunicata senza alcun preavviso e senza aver informato preventivamente i sindacati”.
“A tal proposito – prosegue la nota – i lavoratori di Pam Panorama Sassuolo hanno dato mandato alle segreterie territoriali e nazionali di Filcams Cgil e Fisascat Cisl di promuovere azioni future e una campagna di comunicazione a supporto della vertenza. I rapporti con questa azienda sono incrinati dal 2009, anno in cui è stata data disdetta al contratto integrativo aziendale e a causa delle scelte unilaterali dell’azienda anche in merito all’attivazione della cassa integrazione applicata in maniera discriminatoria, che ha visto le lavoratrici e lavoratori e i sindacati impegnati in una lunga vertenza nei mesi scorsi”.
“Auspichiamo che l’azienda riveda la sua posizione e che presto dia risposte certe su ciò che sarà il futuro di tutti i lavoratori che prestano la loro attività all’interno dei punti vendita Pam Panorama” dichiarano Cinzia Pinton Filcams Cgil Modena e Pascale Milone Fisascat Cisl Emilia Centrale.
Sono convocati dopodomani – mercoledì 27 ottobre – a Fiorano i pensionati Cisl della zona di Sassuolo, che comprende anche i Comuni di Formigine, Maranello, Prignano, Palagano, Montefiorino, Frassinoro e, con quasi 9 mila iscritti, è il territorio italiano con il maggior numero di tesserati alla Fnp Cisl.
L’assemblea, che prepara il congresso, si tiene dalle 9:15 alle 12:30 nel Salone del Pellegrino a fianco del santuario ed è preceduta alle 8:30 dalla celebrazione di una messa in suffragio dei pensionati Cisl deceduti negli ultimi anni.
«Dopo diciotto mesi molto difficili a causa dal Covid – dichiara Adelmo Lasagni, segretario generale della Fnp Cisl Emilia Centrale – il congresso sarà l’occasione per discutere insieme su come sono andate le cose nell’ultimo quadriennio e le strategie per il prossimo. Il titolo di questo nostro percorso è “Esploratori di futuro”.
Tra le questioni sul tavolo – continua Lasagni – ci sono la legge sulla non autosufficienza, la difesa del potere d’acquisto delle pensioni, la sanità, l’uso delle risorse del Pnrr e il ruolo dei pensionati sul territorio modenese. Per questo invitiamo i nostri iscritti a partecipare e far sentire la propria voce nell’assemblea della zona di Sassuolo, che per il nostro sindacato è la più importante d’Italia.
Solo con l’impegno e il contributo di tutti – conclude il segretario dei pensionati Cisl di Modena e Reggio – potremo tutelare efficacemente la categoria più fragile della nostra comunità».
Sei film d’autore per altrettante serate, titoli pluripremiati passati in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Cannes e vincitori di Oscar, Golden Globes e Nastri d’Argento . Tutti i giovedì dal 28 ottobre al 2 dicembre 2021 lo schermo dell’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello (MO) si accende per la prima parte della rassegna di cinema d’essai, curata da ATER Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Ingresso unico €4, abbonamento a 5 film della rassegna €10. Inizio proiezioni ore 21.
Si parte giovedì 28 ottobre con il film drammatico vincitore di due premi Oscar 2021, quello per il miglior attore protagonista e quello per la migliore sceneggiatura non originale: “The Father” di Florian Zeller interpretato da Anthony Hopkins e Olivia Colman, presentato in versione originale sottotitolata in italiano. Anthony ha 81 anni. Vive da solo nel suo appartamento londinese e rifiuta tutte le persone che sua figlia Anne cerca di imporgli. Presto però Anne non potrà più andarlo a trovare tutti i giorni: ha preso la decisione di trasferirsi a Parigi con un uomo che ha appena conosciuto… Ma se è così, allora chi è l’estraneo che piomba all’improvviso nel soggiorno della casa di Anthony, sostenendo di essere sposato con Anne da oltre dieci anni? E perché afferma con tanta convinzione che quella dove vive è casa sua e della figlia? Il racconto di un uomo la cui realtà si sgretola pian piano davanti a nostri occhi.
Giovedì 4 novembre Sergio Castellitto si cala nei panni scomodi di Gabriele D’Annunzio ne “Il cattivo poeta” di Gianluca Jodice, film vincitore del Nastro d’Argento per la migliore fotografia e i migliori costumi e del premio Flaiano per la miglior regia di un’opera prima e i migliori costumi. Il film narra gli ultimi anni di vita del Vate. Accanto a Castellitto, ci sono Tommaso Ragno, Clotilde Courau, Elena Bucci, Fausto Russo Alesi ed Elena Bucci.
“Minari” – che è valso alla sudcoreana Yuh-JungYoun l’Oscar 2021 come miglior attrice non protagonista e vincitore anche del Golden Globe come miglior film straniero – è il film in programma giovedì 11 novembre. Diretto da Lee Isaac Chung, è un racconto di formazione che è un inno al multiculturalismo e narra di una famiglia coreana che negli anni 80 si trasferisce in Arkansas per inseguire il sogno americano.
Ha vinto invece il premio Oscar 2021 come Miglior Film Internazionale “Un altro giro” di Thomas Vinterberg con Mads Mikkelsen e Thomas Bo Larsen, sullo schermo dell’Auditorium Enzo Ferrari giovedì 18 novembre. Si racconta la storia di Martin e di alcuni suoi amici, tutti insegnanti demotivati e annoiati, che affidandosi alla teoria secondo cui ogni essere umano nasce con una minima quantità di alcol in corpo, decidono di iniziare un esperimento.
Isabelle Huppert è invece l’indiscussa protagonista di “Elle” di Paul Verhoeven, in cartellone ad ingresso gratuito giovedì 25 novembre in occasione della giornata contro la violenza sulle donne. Il film del 2016 ha vinto diversi premi, tra cui il Cèsar come miglior film e miglior attrice protagonista. Michèle è a capo di una compagnia di videogiochi; una sera però viene aggredita e violentata nella sua casa da uno sconosciuto con il passamontagna. Decisa a non sporgere denuncia, inizia un’ossessiva indagine per scoprire l’identità del suo aggressore. Due Golden Globe e una candidatura agli Oscar 2017.
La prima parte della rassegna di cinema d’essai si chiude il 2 dicembre con l’ultimo capolavoro del regista americano Paul Schrader “Il collezionista di carte” con Oscar Isaac, Tiffany Haddish e Ty Sheridan, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia da poco conclusa. William Tell ha trascorso un decennio in prigione, dove si è letto a fondo le meditazioni di Marco Aurelio e ha imparato a contare le carte, ovvero a tenere traccia di ogni carta giocata durante una partita. Una volta uscito mette a frutto la sua abilità girando per i casinò d’America e partecipando a numerosi tornei di poker. Non si fa cacciare dai gestori dei casinò perché sa mantenere obiettivi modesti: punta poco, vince (e perde) poco, e si allontana quando il gioco si fa duro. Ma il passato torna a bussare alla sua porta.
Prenotazioni via mail a auditoriumferrari@gmail.com Biglietteria aperta il mercoledì dalle 10 alle 12.30 e in concomitanza delle proiezioni cinematografiche. Nelle serate di proiezione della rassegna la biglietteria apre un’ora prima.
Si svolgerà giovedì prossimo, 28 ottobre, il nuovo appuntamento in Auditorium Bertoli con “Autunno in Auditorium”: la storica Rassegna che propone dodici diverse iniziative a cura di cinque Associazioni sassolesi legate dalla comune volontà di “fare cultura” e creare un dialogo con i cittadini, soprattutto dopo i mesi di difficoltà per la cultura, e non solo.
L’appuntamento di giovedì 28 ottobre, con inizio alle ore 20,30, sarà a cura di Forum UTE: presentazione del libro di Micaela Magiera con accompagnamento musicale “Storie d’amore e musica nella Modena di Mirella Freni, Leone Magiera e Luciano Pavarotti”. Conduce l’incontro Luca Silingardi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per accedere all’evento sarà necessario essere in possesso di Green Pass, come previsto dal D.L. n. 105/2021. Saranno inoltre rispettate tutte le normative previste per il contenimento della pandemia Covid-19.
Secondo appuntamento con “In cammino con Dante”, il ciclo di incontri a cura del Centro Culturale Nuovi Incontri dedicato al Sommo Poeta. Martedì 26 ottobre alle 20.45 all’Auditorium Enzo Ferrari una serata sul tema “Dante. Il metodo per un cammino umano”. Interviene Francesco Fadigati, insegnante e scrittore.
Dante ha concepito la Commedia, e altrettanto la vita, come un viaggio per “trarre via gli uomini dall’infelicità”. Ma affinché questo viaggio giunga alla meta prefissata sono necessarie determinate condizioni. Ripercorrendo i primi tre canti dell’Inferno, l’incontro approfondirà il metodo che per Dante è essenziale per intraprendere il meraviglioso viaggio della vita verso la felicità.
Ingresso gratuito con Green Pass, prenotazione fino ad esaurimento posti, incontro anche in diretta streaming sul Canale Youtube del Centro Culturale Nuovi Incontri.
Charles Leclerc prende il via dalla quarta posizione, Carlos dalla quinta. Temperature: aria 27°; asfalto 36°.
La gara:
Via. Allo spegnersi dei semafori Charles tiene la quarta posizione, mentre Carlos lota con le due Mclaren perdendone una a vantaggio di Daniel Ricciardo.
Giro 8. Carlos deve cedere la posizione a Lando Norris per un sorpasso effettuato oltre i limiti della pista, ma si riprende subito la posizione. Charles sempre quarto a 9 secondi da Sergio Perez.
Giro 11. Sainz cambia le gomme ripartendo in 2.2 con gomma Hard. Charles è terzo, Carlos nono.
Giro 13. Si ferma anche Leclerc che riparte con gomme Hard in 2.7 rientrando quinto ma sorpassando facilmente Valtteri Bottas per tornare quarto. Carlos intanto passa Sebastian Vettel e sale in settima posizione alle spalle di Ricciardo.
Giro 28. A metà gara Charles è quarto a 10.6 da Perez, mentre Carlos è sesto a 1.6 da Ricciardo.
Giro 30. Carlos si ferma per un altro treno di Hard in 5.6 e rientra ottavo dietro a Bottas. Charles sale invece in terza posizione quando si ferma Perez al giro 31.
Giro 32. Si fermano Ricciardo e Norris, il primo esce davanti a Sainz, il secondo dietro. Lo spagnolo è settimo a 3.7 dall’australiano della McLaren.
Giro 33. Si ferma anche Charles per un nuovo treno di Hard e torna dietro a Perez.
Giro 35. Bottas si ferma per la sua seconda sosta e Carlos sale al sesto posto, a 2.4 da Ricciardo.
Giro 43. Carlos ha raggiunto di nuovo Ricciardo e prova l’attacco. Tra le due vetture c’è un lieve contatto, il sorpasso non riesce e sull’ala anteriore della SF21 numero 55 c’è un piccolo danno. Lo spagnolo deve spingere perché alle sue spalle sta arrivando Bottas.
Finale. A due giri dal termine Bottas scavalca Carlos che chiude settimo. Charles è quarto.
Domenica avara di gioie per la Green Warriors Sassuolo che torna dalla trasferta in Sardegna senza punti: contro l’Hermaea Olbia, Dhimitriadhi e compagne non riescono a mettere in campo il buon gioco e – soprattutto – la buona aggressività con cui avevano chiuso il match di domenica scorsa contro Macerata. Di fronte ad un’Hermaea compatta, attenta e combattiva le nero verdi faticano a trovare soluzioni efficaci e alla fine devono arrendersi 3-0 al termine di un match che non le ha viste praticamente mai in partita.
Coach Venco conferma il 6+1 che aveva chiuso il match contro Macerata: palleggio affidato a Balboni, Zojzi opposto (schierata come cambio Under con Cantaluppi), al centro Busolini e Civitico, in posto quattro Gardini e Dhimitriadhi. Il libero è Rolando.
Dall’altra parte della rete, Coach Guadalupi risponde con Allasia in cabina di regia, Renieri opposto, al centro Barbazeni e Babatunde, in posto quattro Milen e Maruotti. Il libero è Caforio.
Primo set
L’avvio di match sorride alle padrone di casa dell’Hermaea, che con Maruotti trovano presto il +3 (5-2). Sassuolo accorcia con il mani out di Zojzi (5-4): la Green Warriors non si ferma e con due giocate di Gardini passa a condurre 5-6. Olbia però non si scompone e con la schiacciatrice estone Milen prima pareggia e poi passa avanti (8-7). Sassuolo spreca in attacco e Olbia ringrazia: tre attacchi neroverdi non trovano il campo, 12-8 e primo time out per Coach Venco. Sassuolo si affida a Busolini (15-11), ma Olbia non sbaglia e prova a prendere il largo (17-12) e C- oach Venco si gioca anche il secondo time out a sua disposizione. La Green Warriors però non ci sta ed accorcia le distanze: muro di Busolini e 18-16 e questa volta è la panchina gallurese a fermare il gioco. Olbia esce bene dal time out e piazza tre punti consecutivi (21-16), con Coach Venco che tenta la carta Bondarenko per una Dhimitriadhi marcata stretta dal muro sardo. Il lungolinea di Renieri vale il massimo vantaggio per l’Hermaea (22-16). Sassuolo recupera un break (22-18), poi annulla due setball (24-20), ma poi il servizio in rete di Bondarenko regala ad Olbia il primo set (25-20).
Secondo set
Olbia inizia il secondo parziale sull’onda dell’entusiasmo e allunga subito 2-0: Sassuolo però non si scompone e con Dhimitriadhi dai nove metri trova subito il pareggio (2-2). Babatunde però è attenta sottorete e con due belle giocate a muro regala alle sue il nuovo +2 (5-3). Olbia non si ferma e – complici gli errori in casa Sassuolo – allunga 9-5 e Coach Venco tenta subito la carta del time out. Dimezza lo svantaggio la Green Warriors con l’ace di Zojzi (11-9). Sassuolo prova a rimanere in scia (13-11), ma Olbia trova un nuovo allungo, questa volta firmato Milen e di nuovo Coach Venco prova ad invertire la rotta chiamando time out (15-11). L’Hermaea però non si ferma e con Renieri trova il +5 (17-12). Sassuolo fatica a trovare soluzioni in attacco ed Olbia vola 21-15, con la panchina neroverde che tenta la carta Anikeeva per Cantaluppi. La Green Warriors prova a scuotersi con il muro di Busolini su Maruotti (22-18), ma Olbia naviga ormai veloce verso la vittoria del set: due giocate di Babatunde e 25-19.
Terzo set
Prova a mischiare le carte Coach Venco, con Zojzi spostata in banda per Dhimitriadhi e Anikeeva schierata come opposto. Partenza lanciata per l’Hermaea che si porta subito avanti 3-0: immediato time out per Coach Venco, che cerca di scuotere le sue. La reazione neroverde però non arriva ad Olbia dilaga: 5-0, con Mammini in campo per Balboni. Il primo punto in casa Sassuolo lo firma Anikeeva (5-1), ma le padrone di casa continuano nella loro corsa: pallonetto di Babatunde e 8-2. Babatunde continua a fare male: ace della centrale gallurese e 10-3, con la panchina sassolese che di nuovo chiama time out. La Green Warriors prova a rimontare con la fast di Busolini (11-6), ma Olbia è inarrestabile: pipe di Milen e 14-7. Sassuolo cerca la reazione con Zojzi (17-10), ma Olbia dilaga: ancora un ace di Babatunde e 19-10. La Green Warriors tenta il tutto per tutto e accorcia 20-14 e questa volta è la panchina sarda a fermare il gioco: il divario però è ormai troppo ampio (22-14), Sassuolo pasticcia ed Olbia chiude 25-14, aggiudicandosi un match mai in discussione.
Con una importante vittoria la squadra dello Sporting Club Sassuolo ferma la capolista Torre del Greco, la scavalca e si porta così in testa alla classifica.
A far maturare questo risultato la vittoria di tre singolari con Michele Vianello, Federico Bondioli e lo sloveno Blaz Rola e un doppio con la coppia Mazzoli/Vianello. Stefano Napolitano, invece, si è dovuto ritirare, sul 2 a 1 sotto, per un risentimento muscolare mentre era in campo nel singolare contro Raul Brancaccio.
Questi i risultati: Blaz Rola batte Andrea Pellegrino 64 76; Michele Vanello batte Giovanni Cozzolino 63 63; Federico Bondioli batte Fabio Parola 64 62. Nel doppio la coppia Mazzoli/Vianello batte Cozzolino/Palumbo 62 63. Nell’altro doppio la coppia campana Brancaccio/Pellegrino batte i sassolesi Dalla Valle/Rola per 64 63.
Sempre nel girone 2, il TC Santa Margherita ha battuto, in trasferta, il TC Match Ball Siracusa, appaiandosi ai sassolesi in testa alla classifica.
Il prossimo appuntamento, domenica prossima, vedrà lo Sporting Club Sassuolo giocare di nuovo in casa contro il fanalino di coda Siracusa mentre il Santa Margherita andrà a Torre del Greco.