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lunedì, 6 Aprile 2026
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Controlli serali sui negozi di vicinato a Formigine, sanzionato un esercizio per la vendita di alcolici a minori

Controlli serali sui negozi di vicinato a Formigine, sanzionato un esercizio per la vendita di alcolici a minoriNel fine settimana la Polizia Locale di Formigine ha svolto un’operazione di controllo su due esercizi di vicinato, a Formigine e a Casinalbo, che vendono prodotti alimentari e restano aperti anche in orari serali. L’attività è stata avviata a seguito di alcune segnalazioni che, soprattutto negli ultimi tempi, avevano evidenziato la possibile vendita di bevande alcoliche a minori.

Due pattuglie della Polizia Locale hanno quindi monitorato i negozi e verificato il comportamento dei clienti. Tra le persone fermate, diversi erano giovani, i cui genitori sono stati contattati dagli agenti. In un caso è stata accertata una violazione non legata alla vendita di alcolici, mentre nell’altro è stata riscontrata effettivamente la somministrazione di alcol a minori da parte del personale dell’esercizio.

Il negozio è stato immediatamente sanzionato, e sono stati avviati ulteriori accertamenti che proseguiranno nei prossimi giorni anche su altri aspetti dell’attività.

Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “La tutela dei nostri ragazzi è una priorità. Questo tipo di controlli, resi più efficaci dalla recente riorganizzazione della Polizia Locale messa in atto dall’attuale amministrazione, che ora prevede il raddoppio delle pattuglie nel fine settimana e il prolungamento dell’orario di servizio fino all’una di notte, è fondamentale per prevenire situazioni di rischio. È però altrettanto importante affiancare all’attività di vigilanza percorsi di prevenzione e sensibilizzazione. Con questo obiettivo abbiamo avviato la rassegna “Giovani e responsabilità”, che proseguirà anche nei mesi di novembre e dicembre per coinvolgere genitori e ragazzi in un dialogo costruttivo”.

Conclude la Comandante della Polizia Locale di Formigine Susanna Beltrami: “Anche in questa occasione, vogliamo segnalare la collaborazione che i genitori contattati hanno offerto alla Polizia Locale. Continueremo a monitorare con attenzione i luoghi frequentati dai più giovani, per garantire che i loro momenti di svago si svolgano in sicurezza e serenità. Con altrettanta forza dobbiamo fare in modo che chi viola le regole (il divieto di vendere alcolici a minori è una regola importante) sia sanzionato con decisione”.

A Casa Corsini “C’è un dottore in sala”

A Casa Corsini “C’è un dottore in sala”Dopo le serate del 10 settembre e dell’8 ottobre, si conclude a Casa Corsini la rassegna culturale “C’è un dottore in sala?” che vede giovani laureati riproporre la propria tesi di laurea a beneficio della comunità. L’appuntamento è in programma per mercoledì 12 novembre alle ore 19 nella sala civica di Casa Corsini, polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese.

I protagonisti della serata saranno Veronica Consiglio, Andrea Camurani e Sara De Siena. I tre laureati, specialisti in discipline diverse tra di loro, avranno a disposizione solamente 15 minuti a testa per raccontare al pubblico la propria tesi di laurea, con un linguaggio leggero e informale, comprensibile anche a chi non è esperto dell’argomento trattato.

Ad aprire la serata sarà Veronica Consiglio, già ostetrica e ora specializzata con un Master in Counseling relazionale nei contesti scolastici, educativi e socio-sanitari: parlerà dell’importanza dei neuroni specchio già a partire dai primissimi giorni di vita. A seguire, Andrea Camurani (Product Service System Design) avrà il compito di spiegare la possibilità di un nuovo accesso ai beni museali per utenti con Alzheimer, grazie al suo progetto realizzato in collaborazione con il FabLab di Casa Corsini. Chiuderà la serata Sara De Siena (Chimica e tecnologie farmaceutiche) con la sua tesi che unisce l’intelligenza artificiale e la chimica all’interno della caratterizzazione e dell’attività degli oli essenziali

L’ingresso è libero, gratuito e aperto a tutti; alla fine dell’evento seguirà un aperitivo conviviale per fare due chiacchiere e conoscersi.

La rassegna è promossa dall’associazione Lumen e dal servizio Politiche giovanili del Comune di Fiorano Modenese.

Acimac: “Stop al Piano Transizione 5.0, una battuta d’arresto che rischia di penalizzare le imprese che investono nel futuro”

Acimac: “Stop al Piano Transizione 5.0, una battuta d’arresto che rischia di penalizzare le imprese che investono nel futuro”La chiusura improvvisa del Piano Transizione 5.0 rappresenta un segnale negativo per il mondo produttivo e mette a rischio la credibilità delle politiche industriali del Paese.

“Un cambiamento inatteso di questa portata – commenta Paolo Lamberti, presidente di Acimac – mina la fiducia delle imprese nelle istituzioni. Le aziende del nostro settore avevano già pianificato e in molti casi avviato investimenti rilevanti, confidando in una misura che lo Stato aveva annunciato come strutturale e strategica per accompagnare la transizione digitale ed energetica. Lo stop improvviso rischia di compromettere non solo la sostenibilità economica di questi progetti, ma anche la fiducia complessiva nel sistema delle agevolazioni”.

Acimac ritiene urgente che il Governo comunichi rapidamente quali strumenti intenda attivare per garantire i finanziamenti attesi dalle imprese rimaste escluse.

“La soluzione auspicabile – prosegue Lamberti – sarebbe quella di stanziare risorse nazionali dedicate per coprire le richieste non ancora soddisfatte, così da preservare le stesse condizioni agevolative previste dal Piano 5.0. In alternativa, è necessario individuare misure ponte, come un credito d’imposta transitorio, che consenta di non bloccare gli investimenti in corso e di assicurare continuità alla modernizzazione del sistema produttivo”.

“Serve stabilità nelle regole – conclude il presidente di Acimac -. Le imprese italiane hanno dimostrato di voler innovare e investire nella sostenibilità: ciò che chiedono è la certezza di poterlo fare in un quadro chiaro e coerente, senza decisioni improvvise che mettono a rischio la programmazione e la competitività”.

Un successo anche la 12a edizione del Premio Pierangelo Bertoli

Un successo anche la 12a edizione del Premio Pierangelo Bertoli
Michele Zarrillo ph Corrado Corradi

Grande successo per la 12ª edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI, il prestigioso riconoscimento dedicato al grande cantautore, tenutosi al Teatro Carani di Sassuolo (Modena) sabato 8 e domenica 9 novembre. Prossimamente andrà in onda su Rai3 uno speciale di 50 minuti, prodotto da Vincenzo Russolillo, a cura di Grazia Serra.

Sabato 8 novembre MICHELE ZARRILLO ha ricevuto il PREMIO PIERANGELO BERTOLI insieme a un’opera creata dallo scultore Dario Brugioni, ed è stato intervistato da Paola Gallo. Zarrillo ha eseguito alcuni dei suoi più grandi successi tra cui “L’elefante, la farfalla”, “Cinque Giorni”, “La notte dei pensieri” e “L’alfabeto degli amanti”. Inoltre, l’artista ha interpretato il brano “A Muso Duro” insieme ad Alberto Bertoli, realizzando un assolo di chitarra che ha scatenato una standing ovation e ha riportato alla memoria i suoi tempi nella scena rock e progressive.

Un momento speciale è stato dedicato al Maestro Beppe Vessicchio, ricordato con commozione, in particolare, da Michele Zarrillo.

Simona Molinari ph Corrado Corradi

A seguire, SIMONA MOLINARI ha eseguito una straordinaria performance, interpretando i brani “La Felicità”, “Parlami” e “Pescatore”, in un emozionante duetto con Alberto Bertoli. A conclusione, le è stato conferito il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – PER DIRTI T’AMO.

Nella stessa serata, gli 8 Nuovi cantautori si sono esibiti live, accompagnati dalla band diretta da Marco Dieci.

Domenica 9 novembre FABRIZIO MORO, intervistato da John Vignola, ha incantato il pubblico con i brani “Pensa”, “Non mi avete fatto niente”, “Libero” e “Portami via” e “Sono solo parole”, e ha ricevuto il PREMIO PIERANGELO BERTOLI – A MUSO DURO.

Nel corso dell’evento, è stato premiato anche ROBERTO COLELLA che si è aggiudicato PREMIO PIERANGELO BERTOLI – ITALIA DORO. Inoltre, si è esibito in duetto con Alberto Bertoli nel medley di “Chiama piano” e “Italia D’Oro”, suscitando forte entusiasmo nel pubblico.

La giuria di esperti, composta da John Vignola, Paola Gallo, Cristiana Merli, Leo Turrini, Chiara Bella, Maurizio Tirelli, Marco Ligabue, Wilko, Raffaele Chiatto, Graziella Corrent, Daniele Lucca, Mirco Pedretti, Alberto Bertoni, Gigi Cervi, Bruna Pattacini e dalla Band del Premio Pierangelo Bertoli. ha decretato la vittoria di MATTEO FAUSTINI della sezione Nuovi Cantautori on il brano “Anima gemella“.

La Borsa di studio ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori) del valore di € 2000 è andata a Matteo Trapanese.

La TARGA MICHELE MERLO è stata conferita a Marco Arati che ha vinto anche il Premio del Bertoli Fan Club.

Il Premio Nuovo Imaie del valore di 10 000 euro è andato a Mariafrancesca Pompella.

La direzione artistica è stata affidata ad Alberto Bertoli e Riccardo Benini e le serate sono state condotte da Andrea Barbi.

Il Premio Pierangelo Bertoli conferma il suo ruolo di riferimento nel panorama della musica d’autore italiana, capace di unire i grandi nomi e giovani talenti emergenti.

Il Premio Pierangelo Bertoli è organizzato da Montecristo Aps, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Sassuolo, Comune di Modena, in collaborazione con sponsor privati, fondamentali per la realizzazione della manifestazione, come Bper Banca (main sponsor), A Zeta Gomma, A Zeta Medical Center, Coop Alleanza 3.0, Cantine Riunite & Civ, Over Studio Recording, Sermat Calcatech e partner come  SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Nuovo Imaie, ACEP (Associazione Autori, Compositori, Editori e Produttori), Mirco Pedretti per Arci Nazionale.

 

73 denunce dei Carabinieri del Comando Provinciale di Modena negli ultimi giorni

73 denunce dei Carabinieri del Comando Provinciale di Modena negli ultimi giorniNel corso degli ultimi giorni, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena e le sue articolazioni territoriali hanno sviluppato numerose attività di polizia giudiziaria e servizi di controllo del territorio nel quadro dei servizi di prevenzione e contrasto dell’illegalità diffusa, a conferma del costante impegno nella tutela della sicurezza pubblica per la prevenzione e la repressione di ogni forma di illegalità, a garanzia della tutela e della sicurezza dei cittadini.

Oltre a quanto già riportato nelle singole note stampa già diramate, 73 persone sono state denunciate in stato di libertà, per i reati di porto illegale di armi, detenzione di quantitativi di sostanze stupefacenti, ricettazione, furto, minacce e lesioni, contraffazione e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti ovvero in stato di ebrezza con il conseguente ritiro delle patenti di guida ed il sequestro amministrativo dei veicoli. Tra le attività vanno sottolineate:

  • la Compagnia di Modena ha denunciato in stato di libertà tre uomini, di origini tunisine, sorpresi a bivaccare all’interno di una villa privata, in fase di ristrutturazione, uno dei quali si è poi scagliato, con calci e pugni, sull’autovettura militare;
  • la Compagnia di Sassuolo ha denunciato, in stato di libertà, un uomo 40enne, poiché trovato in possesso di diverse armi bianche, le cui foto erano state da lui pubblicate nei giorni precedenti sui social, con propositi vendicativi non meglio specificati;
  • la Compagnia di Pavullo nel Frignano ha denunciato, in stato di libertà, un minorenne per furto aggravato e lesioni personali poiché, all’interno di un istituto scolastico, aveva rubato un portafoglio ad un altro studente, per poi aggredirlo e scagliarsi contro una professoressa intervenuta in difesa della vittima;
  • la Compagnia di Carpi ha denunciato, in stato di libertà, un uomo 70enne che, a seguito di un diverbio con il titolare di un’attività commerciale, lo aveva minacciato con una pistola, poi rinvenuta durante la perquisizione domiciliare ed individuata in un’arma “softair” di libera vendita, senza il tappo rosso, con 7 pallini.

Inoltre i militari hanno segnalato complessivamente 25 soggetti, quali assuntori, alla Prefettura di Modena, con il sequestro di modiche quantità di sostanze stupefacenti.

Allo stato, gli indagati sono soltanto indiziati di delitto, la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter procedurale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna, passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

 

Si è svolta il 2 Novembre a Castel Maggiore la selezione regionale Esordienti B-A2 di Judo

Si è svolta il 2 Novembre a Castel Maggiore la selezione regionale Esordienti B-A2 di JudoGrande soddisfazione per tutto il team maranellese per l’ottimo risultato ottenuto dall’atleta Sebastiano Tomei, che qualificandosi 3° si è guadagnato il pass per gli italiani che si svolgeranno il 15/16 Novembre ad Ostia (Roma). Buona la prestazione anche di Michele Capodimonte, uscito ai quarti classificandosi 8°.

Un doveroso grazie Jeanbaptiste Lo Bianco per il supporto ai ragazzi durante la competizione.

Peste suina africana, nel 2026 quasi raddoppiati i fondi per le attività di depopolamento destinati alle polizie provinciali

Peste suina africana, nel 2026 quasi raddoppiati i fondi per le attività di depopolamento destinati alle polizie provincialiI trasferimenti alle polizie provinciali per potenziare le attività di controllo della diffusione del virus della peste suina africana, in particolare riguardo al depopolamento dei cinghiali, saliranno a 1,8 milioni nel 2026. Inoltre, a breve verrà approvato un nuovo bando per la biosicurezza da 2,6 milioni che si aggiungono agli 11,1 già messi a disposizione della Regione in questi anni e che hanno già consentito a un quarto degli allevamenti suinicoli presenti in Emilia-Romagna di installare misure di contrasto alla diffusione del virus. Infine, saranno potenziate anche le risorse per la sorveglianza attiva, che in accordo con la struttura commissariale permetteranno di verificare l’assenza del virus e di conseguenza il percorso di rimodulazione delle aree sottoposte a restrizione.

Sono le attività presentate dall’assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi, e da quello alla Sanità, Massimo Fabi, durante una commissione assembleare, dedicata proprio alla peste suina africana e alla Blue Tongue. Presente anche il commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini.

“Abbiamo risposto prontamente a una minaccia gravissima per il nostro comparto zootecnico, un fondamentale settore per l’economia agroalimentare dell’Emilia-Romagna- hanno sottolineato Fabi e Mammi-. Il contrasto alla peste suina e alle altre malattie che colpiscono gli animali può essere efficace solo con una collaborazione stretta tra Stato, Regioni, enti locali, autorità sanitarie, mondo agricolo e comunità scientifica e mondo venatorio. E in questo senso- hanno proseguito- vogliamo ringraziare il commissario Filippini per la grande disponibilità all’ascolto delle necessità dei territori e per aver riconosciuto nella Commissione congiunta di oggi, il grande lavoro svolto dalla nostra Regione. Difendere gli allevamenti- hanno concluso- significa difendere il lavoro di decine di famiglie e la qualità delle nostre produzioni, che rappresentano il Made in Italy in tutto il mondo”.

In particolare, dopo il confronto avvenuto nell’ultima cabina di regia con il commissario Filippini, che si è tenuta a Piacenza il mese scorso, l’attenzione è stata concentrata su questa provincia, dove sono state potenziate le attività di ricerca di carcasse nella zona di restrizione di tipo III, con l’intento di avviare in tempi rapidi il percorso di rimodulazione e riduzione delle aree sottoposte a restrizione.

Il rafforzamento di questa attività passa anche attraverso la convenzione che a giorni verrà approvata tra l’Ausl e gli Atc della Provincia (Ambiti territoriali di caccia), che permetterà di implementare ulteriormente l’attività di ricerca dei capi infetti. Questa attività è stata finanziata tramite uno stanziamento di 100mila euro di fondi regionali dedicati all’Ausl di Piacenza, mentre a breve è previsto un rafforzamento del personale dedicato al contrasto alla diffusione del virus, che prevederà a dicembre l’assunzione di due veterinari e un amministrativo che collaborerà con al struttura commissariale.

Il contrasto alla Blue Tongue

Nel 2025 sono stati notificati 73 casi di focolai, 16 in meno rispetto a quelli dell’anno precedente. Trenta gli allevamenti con animali sentinelle positive al virus. Massiccia anche l’attività di vaccinazione sugli ovini sostenuta dalla Regione in accordo con Araer, per cui sono stati stanziati 100 mila euro a rimborso delle spese sostenute nel corso del 2025 sul bilancio 2026: 85 le aziende coinvolte per un totale di 7.175 capi vaccinati, l’84% in Romagna.

Al via la 42esima Assemblea annuale dell’Anci

Al via la 42esima Assemblea annuale dell’Anci“Sarà un onore immenso e un’emozione profonda tornare da ex sindaco, oggi Presidente della Regione Emilia-Romagna, davanti alla comunità di donne e uomini che ogni giorno, indossando la fascia tricolore, rappresentano la Repubblica nel suo volto più concreto”.

Così il presidente Michele de Pascale, che introdurrà la 42esima Assemblea annuale Anci, in programma da mercoledì 12 e fino al 14 novembre a Bologna, presso BolognaFiere, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Con i saluti istituzionali di de Pascale, anche quelli di Marco Panieri, presidente Anci Emilia-Romagna e sindaco di Imola e di Matteo Lepore, sindaco di Bologna e della Città metropolitana. Quindi i lavori entreranno nel vivo concentrandosi sul tema scelto per questa edizione dell’Assemblea, ‘Insieme per il bene comune’.

“La fascia tricolore in tutti gli ottomila Comuni italiani- commenta de Pascale- rappresenta la Repubblica e questo è un grande onore e una grande responsabilità per chi la indossa incarnando lo spirito repubblicano nella nostra comunità”.

Nelle giornate di giovedì 13 e venerdì 14, il programma prevede una serie di incontri su temi quali infrastrutture e innovazione, diritto all’abitare, transizione energetica, sicurezza urbana, welfare, salute, politiche europee e Pnrr.

Nel corso della manifestazione sarà presente uno stand della Regione Emilia-Romagna, in cui verrà messo a disposizione dei visitatori materiale informativo sui temi che vedono impegnato l’ente: dalla Salute alle aree interne, dal turismo all’agroalimentare, dall’automotive alla tecnologia e all’intelligenza artificiale.

Logistica etica, le aziende firmatarie della Carta metropolitana a confronto con Città metropolitana, Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna

Logistica etica, le aziende firmatarie della Carta metropolitana a confronto con Città metropolitana, Comune di Bologna e Regione Emilia-RomagnaGiovedì scorso 6 novembre le aziende aderenti alla Carta metropolitana per la logistica etica si sono incontrate online per confrontarsi sui dati della logistica metropolitana, con i referenti tecnici e politici di Città metropolitana e Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, rappresentata dall’assessore al Lavoro Giovanni Paglia.

La Carta è stata adottata nel 2022 con l’obiettivo di migliorare la qualità del lavoro nel settore della logistica e individuare i principi e i valori a cui il settore della logistica intende attenersi a livello metropolitano bolognese, al fine di rappresentare non solo un’importante fonte di reddito e di crescita economica, ma anche di benessere della collettività, di sviluppo sostenibile del territorio e dell’ambiente. Con un fatturato metropolitano di circa 360 milioni di euro e occupando circa 4.800 dipendenti sui 18.650 addetti di tutta l’area bolognese, le 22 aziende firmatarie della Carta hanno un forte impatto socioeconomico.

L’incontro, oltre a rappresentare l’occasione per presentare le ultime quattro aziende firmatarie della Carta – Elleci Service, FelsineoVeg, Logistica GranTerre e Unilog Group – ha visto la presentazione dei dati 2023 relativi alla Contract Logistics dell’area metropolitana di Bologna da parte di Andrea Bardi, direttore generale dell’Istituto sui Trasporti e la Logistica. La Contract Logistics di Bologna conta quasi 2.200 unità locali delle 10.100 dell’Emilia-Romagna, il 75% di queste si occupa di trasporto delle merci e il 25% di servizi logistici per le merci. Occupa 18.650 addetti (in Emilia-Romagna in totale sono 77.675) e fattura 4,1 miliardi di euro (in regione sono 15,5 miliardi di euro). Gli immobili a uso logistico nel bolognese sono 228 su 943 della regione.

Il Capo di Gabinetto del Sindaco metropolitano e delegato al Lavoro, Stefano Mazzetti, ha affermato che il numero crescente di imprese insediate nell’area metropolitana che chiedono di aderire alla Carta dimostra l’interesse delle aziende del territorio nel voler promuovere una logistica che tenga conto di valori e principi etici. “È auspicabile una stretta collaborazione con la Regione per far conoscere la Carta metropolitana per la logistica etica e la declinazione a livello regionale di un analogo strumento di impegno volontario”. Il Capo di Gabinetto ha anche richiamato le prospettive future legate al Piano per il 2026, quali l’ampliamento e il rafforzamento della Carta, e la promozione di attività con focus sui principali temi d’interesse per le aziende del settore.

“Le nuove adesioni dimostrano che la Carta metropolitana per la logistica etica è attrattiva e rappresenta perciò una proposta estendibile ad altre realtà – ha concluso Giovanni Paglia, Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili – a cui la Regione intende dare valore ampliandone la portata a livello regionale”.

In linea con il piano di lavoro 2025, che prevede il monitoraggio del rispetto dei principi della Carta da parte delle aziende aderenti, alle aziende era stato chiesto di compilare un breve questionario su “Innovazione digitale, sicurezza e formazione”. Le risposte hanno mostrato una particolare attenzione all’adozione di nuove soluzioni digitali per migliorare la sicurezza e la qualità del lavoro nelle operazioni logistiche (dato supportato anche dalla grande importanza attribuita ai percorsi di formazione) e una propensione ad investire in soluzioni digitali e tecnologie avanzate.

Domani pomeriggio divieto di sosta in piazza Martiri Partigiani a Sassuolo

Domani pomeriggio divieto di sosta in piazza Martiri Partigiani a SassuoloSi svolgeranno domani pomeriggio, martedì 11 novembre al termine del mercato settimanale, le operazioni di nuova segnatura dei posteggi dei mercati ordinari del Martedì e del Venerdì, con spostamenti e variazioni, ambedue di colore grigio ma di tonalità diverse per ogni mercato.

Per consentire i lavori, la Comandante della Polizia Locale di Sassuolo ha emesso l’ordinanza n°229 del 7 novembre che modifica la sosta in piazza Martiri Partigiani per tutto il tempo necessario al termine delle operazioni.

Martedì 11 novembre, quindi, sarà in vigore dalle ore 14 alle ore 18, un divieto di transito e di sosta su tutta l’area centrale di piazza Martiri partigiani, tradizionalmente adibita a parcheggio dei veicoli, sarà invece consentita la libera circolazione sulle carreggiate perimetrali.

In caso di eventuale maltempo, le operazioni e , quindi, il divieto di sosta, sarà in vigore venerdì 14 novembre.

 

 

Edifici pubblici dell’Emilia-Romagna più sostenibili e sicuri: 22 i progetti ammessi sul bando finanziato con fondi europei

Edifici pubblici dell’Emilia-Romagna più sostenibili e sicuri: 22 i progetti ammessi sul bando finanziato con fondi europeiPiù efficienza energetica, maggiore sicurezza sismica e nuovi impianti da fonti rinnovabili per scuole, municipi, ospedali e sedi istituzionali dell’Emilia-Romagna.

La Regione porta a 15 milioni di euro il finanziamento, da fondi europei del Fesr 2021-2027, sul bando regionale dedicato alla riqualificazione energetica e al miglioramento sismico degli immobili pubblici, che inizialmente stanziava 10 milioni di euro.
In questo modo tutti i 22 i progetti ammessi presentati da Comuni, Province, Acer, Università e società partecipate (in house) degli enti locali, potranno essere finanziati.
Il contributo, a fondo perduto, coprirà fino al 70% dell’investimento complessivo, per un massimo di 750mila euro a progetto, con un investimento minimo richiesto di 200mila euro. Gli interventi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2027.

“La positiva adesione al bando regionale conferma l’interesse e la necessità delle pubbliche amministrazioni di intervenire per la riqualificazione energetica e l’adeguamento sismico degli edifici- ha sottolineato il vicepresidente con delega a Green economy ed Energia, Vincenzo Colla-. Attraverso il pieno utilizzo di risorse europee, la Regione continua il suo percorso per accelerare la transizione energetica promuovendo misure che incrementano la sicurezza degli spazi in cui si svolgono attività pubbliche. Tutto questo in linea con gli obiettivi fissati negli strumenti di programmazione e nel Patto per il Lavoro e per il Clima”.

Gli interventi, che contribuiranno a rendere le città dell’Emilia-Romagna sempre più sostenibili, riguardano l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo, il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili pubblici e il rafforzamento della sicurezza strutturale attraverso opere di adeguamento o miglioramento sismico.

I 22 progetti in Emilia-Romagna

In provincia di Bologna sono otto i progetti ammessi.
Andranno contributi per 750mila euro, ai Comuni di Zola Predosa, Galliera, Calderara di Reno. Contributi per 355mila euro al Comune di Casalecchio di Reno. I fondi serviranno per realizzare opere di riqualificazione (energetica e sismica) e installare nuovi impianti rinnovabili.
Due progetti sono ammessi per altrettanti Comuni dell’Appennino bolognese: Castel di Casio e Grizzana Morandi riceveranno 750mila euro per interventi in area interna e montana, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi degli edifici e alla sicurezza strutturale degli stessi.
Nell’area del Nuovo Circondario Imolese, la società Area Blu, che gestisce servizi e infrastrutture pubbliche per i Comuni che ne fanno parte, ha ottenuto 750mila euro per un importante progetto di riqualificazione energetica e miglioramento sismico per la trasformazione nZEB di un polo scolastico; analogo importo è stato ottenuto dal Comune di Castel San Pietro Terme per riqualificare una scuola.
A questi si aggiunge l’intervento dell’Università di Bologna, sede di Forlì, che beneficerà anch’essa del finanziamento di 750mila euro per migliorare l’efficienza energetica delle proprie strutture universitarie.

Nel Reggiano, i beneficiari sono tre, tra cui figurano Asp Reggio Emilia – Città delle Persone, che otterrà 570mila euro, il Comune di Sant’Ilario d’Enza (circa 485mila euro), la società pubblica S.A.BA.R. Servizi per un progetto nel Comune di Reggiolo (750mila euro).

In provincia di Parma sono stati ammessi cinque progetti: il Comune di Fidenza riceverà un contributo di 750mila euro per opere di efficientamento energetico e sismico, così come il comune di Tizzano Val Parma che potrà mettere in sicurezza e riqualificare la sede del proprio Municipio. A Sala Baganza andrà un contributo di 750mila euro per la riqualificazione energetica di una scuola secondaria di primo grado, mentre a Montechiarugolo e alla Provincia di Parma andranno rispettivamente, 210mila euro e 750mila euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione di impianti sportivi.

Nel Piacentino, i fondi andranno a tre soggetti: i Comuni di Calendasco (561mila euro) e Alseno (750mila euro), oltre all’Azienda Casa Emilia-Romagna della provincia di Piacenza (184 mila euro), per interventi di efficienza energetica, installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e miglioramento sismico.

Infine, nel Riminese, i progetti finanziati sono due e riguardano le scuole: il Comune di Rimini riceverà il contributo massimo di 750mila euro per riqualificare e rendere più sicura una scuola dell’infanzia, mentre la società Anthea Srl, partecipata del Comune, potrà contare su oltre 550mila euro per un migliorare le prestazioni energetiche di una scuola primaria anche attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

Dopo 42 anni dalla fine del quinquennio elementare alle S.Agostino gli ex alunni e la maestra si ritrovano per una cena di classe

Dopo 42 anni dalla fine del quinquennio elementare alle S.Agostino gli ex alunni e la maestra si ritrovano per una cena di classe

Da un incontro inaspettato tra vecchi compagni di classe ad un bancomat l’idea di ritrovarsi:  creato il gruppo whatsapp i 21 ex compagni delle elementari (classe delle S.Agostino anni 1979/83) sono riusciti, dopo decenni senza mai essersi più visti, a organizzare una cena di classe anche con la loro ex maestra.

Il ritrovo, venerdì scorso 7 Novembre 2025 dopo ben 42 anni dalla fine del quinquennio elementare, in pizzeria a San Michele per una serata ricca di emozioni e ricordi.

Ci siamo resi conto che, nonostante il tempo trascorso, tutti noi abbiamo conservato le nostre caratteristiche personali di allora, pregi e difetti compresi –  ha detto Mauro (uno degli ex alunni della classe)  – la serata si è conclusa con un caloroso arrivederci e un ringraziamento speciale alla nostra insegnante. Per renderle omaggio, le abbiamo regalato una foto di classe incorniciata e un bouquet floreale.

L’Emilia-Romagna al Canada-Italy Forum sull’intelligenza artificiale

Valorizzare l’intelligenza artificiale per farne un pilastro della trasformazione sostenibile in un mondo in continuo cambiamento. Si apre con questo obiettivo a Montreal, in Canada, la sesta edizione del Canada–Italy Forum on AI, un evento lanciato nel 2019 dalla Camera di Commercio Italiana in Canada, che punta a facilitare scambio di informazioni e identificazione di opportunità di collaborazione per centri di ricerca applicata, imprese e startup.

Al Forum, di cui la Regione Emilia-Romagna è partner sin dalla fondazione, parteciperà una delegazione regionale guidata dall’assessora all’Agenda digitale, Elena Mazzoni.

Tra i principali appuntamenti in agenda, l’incontro con il console generale d’Italia, Enrico Pavone, il tavolo con il team dell’Upac (Unità permanente anticorruzione del Québec) e l’incontro con Christopher Skeete, ministro delle Relazioni Internazionali e della Francofonia (MRIF). Sono poi previste sessioni informative e di orientamento al mercato, visite aziendali, incontri per favorire partnership, con l’obiettivo di identificare opportunità di mercato e selezionare potenziali partner e clienti.

“Il Forum Canada-Italia sull’Intelligenza Artificiale, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Canada con il contributo della Regione- dichiara l’assessora Mazzoni-, è un’importante occasione di confronto sulle tecnologie emergenti, una utile occasione per creare partnership tra gli attori del nostro territorio e le realtà di oltre oceano. L’Emilia-Romagna e il Québec sono unite da un’intesa di collaborazione che sta portando frutti in molti ambiti, tra cui transizione ecologica, agroalimentare e promozione delle eccellenze, intelligenza artificiale, aerospazio, scienze della vita, cultura: una relazione per noi strategica. Queste partnership consentono di confrontarsi sulle rispettive buone pratiche, creare opportunità per le imprese, le università e i centri di ricerca, promuovere insieme uno sviluppo sostenibile e inclusivo dei nostri territori”.

Il focus principale sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale è in programma oggi in occasione dell’incontro della delegazione regionale con i responsabili di Ivado Labs, Scale IA & Next IA. Ivado Labs è una società di consulenza e ricerca applicata che trasforma le più recenti scoperte in intelligenza artificiale in soluzioni concrete per le imprese, mentre Scale AI è il super cluster canadese dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla catena di fornitura, che finanzia e sostiene progetti innovativi per accelerare l’adozione dell’IA nelle imprese. Next AI, invece, è un programma canadese di accelerazione che supporta startup e imprenditori nell’utilizzo avanzato dell’intelligenza artificiale per sviluppare soluzioni tecnologiche innovative e scalabili.

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 11 novembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, martedì 11 novembre 2025Nel corso della giornata sereno o poco nuvoloso con addensamenti più consistenti al primo mattino sul settore più occidentale. In tarda serata tendenza ad aumento della nuvolosità ad iniziare da settore occidentale.

Temperature minime comprese tra 4 e 8 gradi. Massime attorno a 15/16 gradi. Venti deboli dai quadranti occidentali con temporanei rinforzi da sud-ovest lungo il crinale appenninico. Mare poco mosso.

(Arpae)

Consegnate a Maranello le borse di studio della Fondazione Manni

Consegnate a Maranello le borse di studio della Fondazione ManniDiciannove borse di studio assegnate ad altrettanti giovani universitari e laureati. Dalla Fondazione Francesco Manni di Maranello arriva un nuovo, importante contributo a sostegno del merito nel percorso di studio e formazione dei giovani. La cerimonia di consegna si è svolta sabato 8 novembre presso il Municipio di Maranello.

Tre borse di studio sono andate a studenti dell’Università Pontificia Salesiana: Federica Verdozzi (Psicologia clinica), Benedetta Innamorati (Pedagogia sociale) e Caterina Munzi (Psicologia dello sviluppo e dell’educazione); quattro a ricercatori di Unimore: Federica Raffone (Scienze Giuridiche), Anita Ferri, Lorenzo Braga e Mattia Sisti (Models and Methods for Material and Environmental Sciences); dodici a studenti Unimore: Alessandro Rossi (Ingegneria Gestionale), Alessandro Borelli (Ingegneria del Veicolo), Alessia Corni (Ingegneria dell’Informazione), Ilaria Marani (Scienze Giuridiche della Pubblica Amministrazione), Gaia Bombarda (Biotecnologie Mediche), Margherita Laganà (Lingue per la comunicazione nell’impresa e nelle organizzazioni internazionali – Magistrale), Laura Tori (Medicina – Magistrale), Alessandro Pecchi (Medicina – Magistrale), Chiara Losi (Bioscienze – Magistrale), Umberto Zurlini (Giurisprudenza – Magistrale), Enrico Sciaulino (Giurisprudenza – Magistrale), Margherita Vezzali (Medicina – Magistrale).

Un riconoscimento significativo per questi giovani studenti e ricercatori da parte della Fondazione, nata nel 2014 grazie al lascito testamentario di Francesco Manni, cittadino maranellese scomparso nel 2011 a 97 anni, proprietario di numerosi beni e terreni sul territorio comunale e ultimo discendente della famiglia. Fu lui stesso ad indicare nelle sue volontà la costituzione di una fondazione per supportare il percorso di studi di universitari e ricercatori, individuando come unico criterio per l’assegnazione delle borse di studio il merito, ovvero l’eccellenza conseguita nel curriculum studiorum.

Il nome del soldato Mesini caduto sul Fronte orientale inciso nella lapide di Spezzano

Il nome del soldato Mesini caduto sul Fronte orientale inciso nella lapide di SpezzanoIn occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, domenica 9 novembre, nel piazzale delle Scuole Elementari Ciro Menotti di Spezzano, si è tenuta una cerimonia commemorativa per la scopertura di una nuova incisione dedicata al soldato Mesini Francesco, del Regio Esercito Italiano, disperso sul fronte russo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Alla presenza delle autorità civili e militari, dei rappresentanti delle associazioni d’arma e dei familiari del caduto, il nome di Mesini Francesco è stato solennemente aggiunto al monumento ai Caduti sito nel cortile della scuola, unendosi così a quelli degli altri militari spezzanesi che offrirono la propria vita per la Patria nei due conflitti mondiali.

La cerimonia è stata officiata da Filippo Barbieri, ricercatore storico locale e vicepresidente dell’A.S.M.E.R. – Associazione Studi Militari Emilia Romagna, che ha condotto un accurato lavoro di ricerca volto a restituire memoria e identità al soldato Mesini, sino a poco tempo fa non ancora inserito tra i caduti e dispersi.

L’iniziativa ha riscosso vivo apprezzamento da parte della cittadinanza, che ha partecipato con sentita commozione al momento di raccoglimento e riflessione.

Erano inoltre presenti i familiari dell’alpino Fiandri Guido, della Divisione “Tridentina”, anch’egli spezzanese e disperso sul fronte orientale.

“Oggi ricordiamo non solo il soldato, ma la persona – ha commentato Barbieri – Il plauso della cittadinanza e dei parenti è l’ennesima conferma che come Associazione trattiamo tematiche che, seppur apparentemente lontane, sono in realtà più che attuali”.

Incontro con Chiara Gamberale, mercoledì a Maranello

Incontro con Chiara Gamberale, mercoledì a Maranello
Foto di Chiara Gamberale fornita da Mismaonda nell’ambito della campagna promozionale della rassegna

Ultimo evento per “Maranello Incontra”, ciclo di appuntamenti con protagonisti di primo piano della cultura italiana. Mercoledì 12 novembre alle ore 21 all’Auditorium Enzo Ferrari è in programma un incontro con Chiara Gamberale, in un dialogo sul romanzo “Dimmi di te”, con ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento posti (apertura porte alle ore 20.30). In caso di posti esauriti all’Auditorium, sarà possibile seguire la diretta video dell’incontro nella sala conferenze della Biblioteca Mabic.

Chiara Gamberale è una scrittrice di successo i cui libri sono tradotti in diciotto Paesi. La sua carriera è iniziata a vent’anni con il romanzo “Una vita sottile”, a cui sono seguiti numerosi altri bestseller come “Per dieci minuti”. E’ anche autrice e conduttrice di programmi TV e radio, e scrive per testate come “7 Corriere della Sera” e “Vanity Fair”. Ha inoltre fondato e dirige la scuola di scrittura creativa e arte “CreaVità” a Roma. Il suo ultimo romanzo, “Dimmi di te” (Einaudi 2024), commovente e intenso, è un’indagine introspettiva e un inno alle emozioni e alla complessità dell’essere umano.

La rassegna “Maranello Incontra” è organizzata dal Comune di Maranello con la collaborazione di Mismaonda, il supporto tecnico di Synesthesia Group e il contributo di cinque imprese del territorio – Zanasi Group, Duerre Tubi Style, Evoline, Maranello Village, S.A.I. Electric -, nell’ideazione e costruzione del progetto. La rassegna ha visto protagonisti nei tre incontri precedenti Aldo Cazzullo, Carlo Lucarelli e Umberto Galimberti.

 

 

Norris vince in Brasile, Antonelli 2° e Verstappen 3° partendo da pit lane

Norris vince in Brasile, Antonelli 2° e Verstappen 3° partendo da pit laneSAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS) – Lando Norris compie un passo importante verso il titolo mondiale. Il pilota della McLaren, dopo pole e sprint, conquista il successo anche nella gara del Gran Premio del Brasile 2025 di Formula 1. Secondo posto per un solido Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), capace di tenere dietro anche la Red Bull di un immenso Max Verstappen, che si rende protagonista di una eccezionale rimonta partendo dalla pit lane.

George Russell chiude ai piedi del podio, ma porta a casa preziosi punti per la Mercedes in ottica secondo posto nella classifica costruttori. Oscar Piastri, penalizzato di 10″, deve accontentarsi della quinta posizione, perdendo ulteriore terreno dal compagno di squadra, ora a -24. Pesantissimo zero, invece, per la Ferrari: Charles Leclerc e Lewis Hamilton, infatti, sono entrambi costretti al ritiro e in Brasile non accadeva dal 2002. Completano la top 10 di giornata Oliver Bearman (Haas), Liam Lawson (Racing Bulls), Isack Hadjar (Racing Bulls), Nico Hulkenberg (Kick Sauber) e Pierre Gasly (Alpine).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Uno strepitoso Sassuolo abbatte l’Atalanta: 3-0 a Bergamo, doppietta di Berardi e gol di Pinamonti

Uno strepitoso Sassuolo abbatte l’Atalanta: 3-0 a Bergamo, doppietta di Berardi e gol di Pinamonti
immagine: Sassuolocalcio.it

Prestazione super del Sassuolo che, nella sfida valida per l’11ª giornata di Serie A, espugna la New Balance Arena di Bergamo con un netto 3-0 contro l’Atalanta. In rete Berardi (doppietta, una su rigore) e Pinamonti.

Avvio di gara intenso per i neroverdi, che mettono subito in difficoltà la retroguardia atalantina. Dopo pochi secondi Fadera recupera palla e serve Pinamonti, che trova Thorstvedt in area: conclusione debole ma chiaro segnale dell’atteggiamento voluto da Mister Grosso.

L’Atalanta risponde con Lookman, ma Idzes salva sulla linea con un intervento provvidenziale. La squadra emiliana resta ordinata e pronta a colpire in ripartenza.

Al 28′ l’episodio che sblocca la gara: Pinamonti vince un contrasto in area e viene steso da Carnesecchi. L’arbitro indica il dischetto e Domenico Berardi non sbaglia, portando avanti i neroverdi con il suo 49° rigore trasformato in Serie A (a -1 da Del Piero).

L’Atalanta fatica a reagire, mentre il Sassuolo controlla con personalità il gioco fino all’intervallo.

Dopo l’intervallo, Juric prova a cambiare inserendo De Ketelare e Djimsiti, ma al 47′ arriva il raddoppio: azione personale di Berardi, tunnel a Samardzic e assist perfetto per Pinamonti, che si gira e piazza all’angolino il 2-0.

Al 66′ ancora spettacolo neroverde: Thorstvedt resiste al pressing di Pasalic e serve Berardi, che solo davanti a Carnesecchi firma la doppietta personale e il definitivo 3-0.

(Claudio Corrado)

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 10 novembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, lunedì 10 novembre 2025Cielo poco nuvoloso con ampie zone di sereno. Foschie in nottata e in mattinata lungo le pianure adiacenti al Po e nelle valli in rapido sollevamento durante le ore più calde.

Temperature senza variazioni di rilievo, con le minime comprese tra 4 gradi sulla pianura occidentale e 6/10 gradi della costa; massime tra 13 e 15 gradi. Venti deboli in prevalenza dai quadranti occidentali. Mare poco mosso.

(Arpae)

A Formigine la mostra interattiva “Alla porta d’Europa: e ora?”

A Formigine la mostra interattiva “Alla porta d’Europa: e ora?”Fondazione La Locomotiva ETS porta a Formigine un’iniziativa di grande impatto emotivo ed educativo: la mostra interattiva “Alla porta d’Europa: e ora?” inserita all’interno della decima edizione del festival della Migrazione. L’esposizione sarà allestita presso la Sala Loggia (p.zza Repubblica 5) e sarà aperta alle scuole e alla cittadinanza dal 11 al 23 novembre 2025.

Concepita come un vero e proprio story game narrativo e interattivo in cui il visitatore è chiamato a mettersi “nei panni dell’altro”, l’iniziativa si propone come un potente strumento didattico per

promuovere consapevolezza e spirito critico sul tema migratorio partendo dalla domanda centrale “Sei appena sbarcato in Europa, e ora?”.

Ogni partecipante costruisce i proprio percorso personale fra bivi e scelte difficili: ogni decisione influenzerà in modo determinante il corso della storia, portando a esperienze individuali e uniche.

Informazioni Utili per la Visita, orari di apertura al pubblico:

  • Dal lunedì al venerdì: Solo su prenotazione.
  • Sabato e domenica: Aperta con i seguenti orari: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00 (ultimo turno ore 18:30).

Per informazioni e prenotazioni:

  • Email: posta@fondazionelalocomotiva.com
  • Telefono: 335 7252592

Per i gruppi è consigliata la prenotazione. L’evento è gratuito ed aperto a tutta la cittadinanza.

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