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sabato, 4 Luglio 2026
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Festival e rassegne, finanziati 45 progetti in Emilia-Romagna con quasi 600 mila euro

Festival e rassegne, finanziati 45 progetti in Emilia-Romagna con quasi 600 mila euro
Mauro Felicori (Copyright Regione Emilia Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Si va dal Film Festival di Bellaria a quello di Ferrara, passando per rassegne estive come quelle di Spilamberto (Mo) e Castellarano (Re). Sono 24 i festival e 21 le rassegne dedicate a cinema e audiovisivo finanziati quest’anno dalla Regione Emilia-Romagna. La Giunta regionale ha approvato la graduatoria del bando promosso per favorire l’organizzazione e la realizzazione di manifestazioni in ambito cinematografico e audiovisivo di rilievo regionale, nazionale e internazionale.

Quest’anno si sono candidati 54 progetti (27 festival e 27 rassegne), e sono stati assegnati contributi a 45 progetti, per un totale di finanziamento di 595 mila euro (20.000 euro aggiuntivi rispetto alla dotazione inizialmente prevista di 575.000 euro).
I contributi sono stati assegnati con il bando annuale, che ha messo a disposizione risorse per un massimo del 50% dei costi ammissibili: il costo totale delle manifestazioni complessivamente è di circa 3,4 milioni (2,2 milioni per i festival annuali e 1,2 circa per le rassegne).

“I festival e le rassegne sono ottime occasioni per promuovere la diffusione del linguaggio cinematografico, oltre che per perseguire lo sviluppo economico del settore- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Le persone si accostano con maggiore facilità a queste manifestazioni, che creano sul territorio anche notevoli ricadute economiche positive. La Regione continuerà a sostenere con decisione le iniziative di maggiore qualità”.

Fra le azioni previste nell’ambito delle rassegne e dei festival anche l’organizzazione di momenti di formazione del pubblico, compresi quelli dedicati a bambini e ragazzi, e occasioni di confronto e approfondimento per gli operatori del settore.

Diversi i criteri utilizzati dal Nucleo per la valutazione dei progetti e per l’assegnazione delle risorse, come la coerenza con gli obbiettivi previsti dall’invito, la rilevanza regionale e nazionale, la qualità della proposta progettuale, la struttura finanziaria, la struttura organizzativa, la strategia di formazione e ampliamento del pubblico, l’ampliamento dell’offerta territoriale.

 

Festival e rassegne

I festival annuali sono manifestazioni di rilievo regionale e nazionale, già attive sul territorio regionale, che propongono una programmazione di qualità della produzione cinematografica, anche caratterizzata da tematicità o genere, finalizzate alla formazione e all’ampliamento del pubblico attraverso una selezione di opere in concorso, con un programma articolato in almeno 3 giornate consecutive di programmazione e non meno di 10 proiezioni.

Le rassegne annuali sono manifestazioni rivolta al pubblico, nel campo cinematografico e audiovisivo, anche a carattere non periodico, caratterizzate da una programmazione di qualità, complementare alle attività di esercizio cinematografico diffuso e alle manifestazioni estive, proponenti opere audiovisive selezionate sulla base di una tematica o finalità specifica, con un periodo di programmazione saltuaria, anche non consecutiva, comprendente non meno di 10 proiezioni.

Formigine, l’Amministrazione comunale in merito alle interruzioni elettriche di questi giorni

Formigine, l’Amministrazione comunale in merito alle interruzioni elettriche di questi giorniIn merito alle brevi interruzioni elettriche che si stanno verificando in questi giorni, il Sindaco di Formigine, Maria Costi ha contattato i referenti di Enel Energia per i rapporti con gli Enti pubblici. Si tratta – è stato spiegato – di interruzioni dovute al sovraccarico causato dal maggiore utilizzo, ad esempio dei condizionatori, oppure dal surriscaldamento dei giunti dei cavi per le alte temperature di questo periodo. Sino ad ora è stato possibile ripristinare quasi immediatamente l’energia attraverso l’attivazione della centrale di Modena, grazie agli investimenti che recentemente sono stati effettuati.

Siamo di fronte alle conseguenze del cambio climatico. A questo proposito, data l’emergenza siccità, il Sindaco Maria Costi ha reso, con propria ordinanza, immediatamente esecutive le direttive di Atersir, uguali per tutti i Comuni della Regione Emilia-Romagna, che prevedono:

  •  il divieto su tutto il territorio comunale di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed in particolare per l’innaffiamento di orti, giardini, lavaggio automezzi e pulizia pertinenze esterne di immobili nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 21:00 di ogni giorno, feriale e festivo;
  • la chiusura delle fontane ornamentali pubbliche, ad eccezione di quelle dotate di impianto che garantisca il ricircolo d’acqua;
  • il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto.

Anche in questo caso, l’Amministrazione formiginese, attraverso il gestore Hera, sta lavorando per la riqualificazione dell’intera rete idrica: i cantieri in corso servono proprio a ridurre lo spreco di questa risorsa vitale, evitando ammanchi futuri. Lo sforzo in termini di investimenti sul Comune è in costante crescita e più che raddoppiato rispetto al 2017: negli ultimi 5 anni Hera ha investito sul Servizio Idrico del Comune circa 6,7 milioni di euro, di cui 6,2 nel solo per l’acquedotto. Ma l’impegno di tutti, anche quello dei cittadini, è utile per fronteggiare problematiche di portata globale.

 

Quattro imperdibili appuntamenti alle Salse di Nirano

Quattro imperdibili appuntamenti alle Salse di NiranoGiovedì 30 giugno alle ore 20.30, presso il parcheggio di Cà Rossa, torna l’appuntamento amato dai bambini “Favole al chiaro di luna” organizzato da Ecosapiens e La Lumaca. Nel silenzio della sera, magiche letture della buonanotte accompagneranno bambini e bambine alla scoperta di mondi fantastici e personaggi avventurosi. al termine della narrazione verrà offerta la tisana dei sonni tranquilli a tutti i partecipanti. Costo 5 euro a partecipante.

Sabato 2 luglio invece, sempre alle ore 20.30, con ritrovo presso il parcheggio della Riserva e ingresso gratuito, arriva “Scopriamo i pipistrelli” a cura di Ente Parchi Emilia Centrale. Con un’esperta scopriremo abitudini e utilità di questi mammiferi, sfatando miti e leggende negative legate al loro mondo. Passeggiata sotto le stelle con il bat-detector, che permetterà l’ascolto dei “suoni” che usano queste affascinanti creature per orientarsi e cacciare nel buio. Si consiglia abbigliamento comodo, scarpe da trekking o da camminata e torcia.

In ultimo, domenica 3 luglio doppio appuntamento.

Alle ore 10.30 presso Cà Rossa avremo la visita guidata gratuita della Riserva sempre a cura di Ecosapiens e La Lumaca. Un’escursione attraverso un ambiente spettacolare, dove i vulcani di fango sono da sempre il fulcro di una complessa rete di biodiversità, cultura e tradizioni. Completiamo la camminata con una visita alle mostre tematiche di Ca’ Rossa e Ca’ Tassi.

Alle ore 15:30 presso Cà Tassi arriva “Riserve di gusto: distilliamo la lavanda” dove gli esperti del Gruppo Ecologico Fioranese accompagneranno i visitatori alla scoperta di questa pianta officinale dalle mille proprietà, scoprendone gli utilizzi da fresca e in olii essenziali.

Per info e prenotazioni: salse.nirano@fiorano.it oppure www.fioranoturismo.it; tel.: 0522 343238 – 342 8677118. Possibilità di prenotare tramite l’apposito form rintracciabile sul sito comunale. Raccomandiamo l’uso della mascherina al chiuso e all’aperto quando non puoi mantenere le distanze dagli altri. Per le escursioni indossa sempre scarpe da ginnastica/trekking e abbigliamento adeguato.

R13 Raccordo a13-Tangenziale Bologna: chiuso per una notte lo svincolo che da Arcoveggio immette sulla Tangenziale

R13 Raccordo a13-Tangenziale Bologna: chiuso per una notte lo svincolo che da Arcoveggio immette sulla TangenzialeSul R13 (Raccordo A13 Bologna-Padova-Tangenziale di Bologna), per consentire attività di ispezione delle opere d’arte, dalle 22:00 di venerdì 1 alle 6:00 di sabato 2 luglio, sarà chiuso lo svincolo che dall’uscita della stazione di Bologna Arcoveggio immette sulla Tangenziale di Bologna, verso San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto.

In alternativa si consiglia di percorrere la Tangenziale di Bologna, verso Casalecchio/ A1 Milano-Napoli, uscire allo svincolo 6 “Castelmaggiore” e rientrare dallo stesso in direzione di San Lazzaro/A14 Bologna-Taranto.

 

Pubblicati gli avvisi per partecipare al Servizio civile regionale 2022: 223 posti disponibili in tutta l’Emilia-Romagna

Pubblicati gli avvisi per partecipare al Servizio civile regionale 2022: 223 posti disponibili in tutta l’Emilia-RomagnaEducazione ambientale, avvicinamento dei giovani alle istituzioni, promozione del patrimonio culturale e di eventi, inclusione e tutoraggio scolastico, realizzazione di laboratori artigianali, sostegno ai disabili e ai senza dimora, percorsi di interculturalità.

Sono solo alcune delle finalità dei 13 co-progetti di Servizio civile regionale (Scr) 2022 che la Regione Emilia-Romagna finanzia con 833mila euro.

Quest’anno l’incremento di 200mila euro delle risorse regionali dedicate al Scr ha permesso di finanziare 60 posti in più rispetto al 2021. Parte di questo contingente di posti è dedicata alle attività di educazione ambientale, novità del Scr in risposta alla specifica richiesta pervenuta dai giovani partecipanti nel 2021 al percorso regionale “Youz generazione di idee” primo Forum giovani dell’Emilia-Romagna.

I posti disponibili per i co-progetti in tutto il territorio regionale sono 223, di cui 39 a Bologna, 18 a Ferrara, 50 a Forlì-Cesena, 33 a Modena, 6 a Piacenza, 25 a Ravenna, 40 a Reggio Emilia e 12 a Rimini.

“Il Servizio civile regionale è una possibilità unica di crescere insieme, acquisendo competenze, coltivando valori e mettendosi a disposizione dei bisogni della comunità- commenta la vicepresidente della Regione con delega al Welfare e alle Politiche giovanili, Elly Schlein-. Quest’anno abbiamo aumentato le risorse con 200mila euro in più, che significa 60 posti disponibili in più, e grazie all’ascolto delle proposte emerse nell’ambito di Youz, il primo Forum Giovani dell’Emilia-Romagna cui hanno partecipato in oltre 2.000, abbiamo accolto la loro idea di dedicare più progetti all’educazione ambientale. Un’attenzione particolare, con la riserva di posti disponibili, è stata poi dedicata a chi ha minori opportunità e che può trovare nel servizio civile un’occasione per rimettersi in gioco”.

Le modalità per aderire al Servio civile sono sulle pagine web della Regione (https://sociale.regione.emilia-romagna.it/servizio-civile/avvisi/pubblicati-gli-avvisi-provinciali-del-servizio-civile-regionale-2022) e presso i Coordinamenti provinciali degli Enti di Servizio civile (Co.Pr.E.S.C.).

Per saperne di più

I co-progetti hanno una durata che va dai 6 agli 11 mesi, con un impegno settimanale di 20 o 25 ore distribuite su 5 giorni, e prevedono tutti un riconoscimento equiparato a quello del servizio civile universale, che consiste in un assegno mensile di 444,30 euro per un impegno di 25 ore settimanali e di 355,50 euro al mese per un impegno orario settimanale di 20 ore.

Alla fine del percorso, la Regione Emilia-Romagna rilascia un attestato di partecipazione e, nei casi in cui sia stata attivata una apposita convenzione, le Università o gli istituti scolastici possono riconoscere crediti formativi per l’esperienza svolta dallo studente.

Ogni co-progetto ha una parte dei posti dedicata a chi ha bassa scolarizzazione (titolo di studio inferiore a quello conseguito nella scuola secondaria di secondo grado – “superiori”); a chi non è impegnato nello studio, nel lavoro, nella formazione; a chi è residente o domiciliato nelle aree interne e montane.

Diramazione per Ravenna, venerdì notte chiuso lo svincolo di Bagnacavallo

Diramazione per Ravenna, venerdì notte chiuso lo svincolo di BagnacavalloSulla Diramazione per Ravenna, per consentire lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di venerdì 1 alle 6:00 di sabato 2 luglio, sarà completamente chiuso lo svincolo di Bagnacavallo, in entrata e in uscita.
In alternativa, si consiglia di utilizzare lo svincolo di Fornace Zarattini o di Lugo Cotignola.

Gli orari estivi degli uffici comunali fioranesi dal 2 luglio al 27 agosto

Gli orari estivi degli uffici comunali fioranesi dal 2 luglio al 27 agostoIl Comune di Fiorano Modenese ha disposto la chiusura degli uffici comunali (escluso Biblioteca e Ludoteca) nelle giornate del sabato per il seguente periodo estivo: dal 2 luglio al 27 agosto 2022 compresi.

  • La Biblioteca (BLA) resta chiusa nella sola giornata del sabato dal 2 luglio al 27 agosto. Mentre non sarà aperta in modo continuativo da martedì 16 a venerdì 19 agosto.
  • La Ludoteca non sarà accessibile invece dal 18 luglio al 10 settembre (sabati compresi). Si ricorda anche che i sabati 2, 9 e 16 luglio rimarrà chiusa.
  • Le Politiche giovanili, in relazione alle attività svolte presso Casa Corsini, chiuse dal 12 al 29 agosto (sabati compresi in detto periodo).

Anche i Servizi demografici cambiano orario. Dal 2 luglio al 27 agosto l’ufficio non sarà accessibile nella giornata di sabato, mentre dal lunedì al venerdì l’orario di apertura è dalle 8.30 alle 12.30. Solamente il giovedì l’orario è prolungato fino alle 17.00, mentre il mercoledì resterà chiuso. Per le denunce di morte (0536-833223 o 334-3477589) e per i servizi cimiteriali (0536-833226/489 o 329-3191683) rivolgersi all’operatore in servizio dalle 8 .30 alle 12.30 tramite i recapiti segnalati o recandosi in municipio.

Il Servizio di Vigilanza Urbana ed il Servizio “Farmacie” sono esclusi dalla presente disposizione.

Dopo oltre due anni di pandemia i Testimoni di Geova tornano a contattare le persone nei luoghi pubblici

Dopo oltre due anni di pandemia i Testimoni di Geova tornano a contattare le persone nei luoghi pubbliciI Testimoni di Geova, noti in tutto il mondo per la loro attività di evangelizzazione, tornano a contattare le persone nelle strade e nelle piazze di tutta Italia. La loro attività in presenza era stata sospesa nei luoghi pubblici nel marzo 2020 a causa della pandemia di COVID-19, prima ancora che le autorità emanassero istruzioni in tal senso sulle attività religiose. In tutto il mondo, dal mese di giugno 2022, sono riprese le attività di evangelizzazione nei luoghi pubblici ad eccezione del contatto casa per casa, che rimane sospeso. È stata ripresa anche l’assistenza spirituale nelle carceri.

“I Testimoni di Geova delle province di Modena, Bologna, Reggio e Parma sono regolarmente presenti con gli espositori mobili, pronti a offrire pubblicazioni bibliche gratuite a chiunque ne faccia richiesta”, afferma Roberto Guidotti, portavoce dei Testimoni di Geova per l’Emilia Romagna. Anche se non è più richiesto dalla legge, quando svolgono quest’opera volontaria, i Testimoni  continueranno a indossare una mascherina come precauzione a tutela della salute propria e degli altri.

Nel periodo della pandemia i Testimoni di Geova hanno adottato misure sanitarie di grande cautela, continuando comunque a contattare le persone attraverso lettere, telefonate e altri metodi virtuali. Anche le riunioni religiose si sono tenute senza interruzioni su una piattaforma di videoconferenze, e dall’aprile di quest’anno sono riprese in formato ibrido (cioè contemporaneamente in presenza e in videoconferenza).

La decisione di tornare a incontrare le persone nelle aree pubbliche arriva giusto in tempo per invitare tutti a partecipare al prossimo congresso online dal tema “Cercate la pace”. L’evento, che sarà suddiviso in sei appuntamenti postati su jw.org nel corso di luglio e agosto, ha lo scopo di aiutare le persone a sviluppare pace interiore e a imparare a vivere in pace con gli altri. La prima parte del programma sarà disponibile per lo streaming o il download dopo il 27 giugno 2022.

Nell’Emilia Centrale ci sono più di 12.500 Testimoni, in 133 congregazioni. Si possono trovare altre informazioni sulle attività dei Testimoni di Geova nel sito ufficiale jw.org.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 29 giugno 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 29 giugno 2022Cielo irregolarmente nuvoloso al mattino con residue deboli precipitazioni lungo i rilievi. Dal pomeriggio tendenza ad esaurimento dei fenomeni e della nuvolosità.

Temperature minime intorno ai 20 / 21 gradi; massime intorno ai 30 /31 gradi sul settore centro-occidentale della regione e comprese tra 27 e 29 gradi lungo la costa.

Venti deboli, prevalentemente nord-occidentali, dal pomeriggio tendenza a disporsi da sud.

Mare localmente mosso al largo al mattino con moto ondoso in attenuazione fino a divenire poco mosso.

Pallanuoto, Ondablu Formigine Sassuolo conclude il campionato di serie c con un lusinghiero sesto posto

Pallanuoto, Ondablu Formigine Sassuolo conclude il campionato di serie c con un lusinghiero sesto postoHa finito in bellezza la squadra di pallanuoto del distretto ceramico, vincendo il derby con Carpi davanti ai propri tifosi, nella splendida cornice della piscina olimpionica di Vignola. Questa vittoria ha permesso ai pallanuotisti della Val di Secchia di terminare il campionato in sesta posizione, sopravanzando anche Padova, oltre i cugini Carpigiani e Rari Nantes Verona.

Si tratta di un risultato storico per la compagine Formiginese, che come obiettivo stagionale aveva la salvezza, raggiunta con diverse settimane d’anticipo rispetto alla fine del campionato. Ondablu disputava il campionato di categoria per la terza volta nella sua storia, dopo l’interruzione per pandemia della stagione 2019/20 e l’immeritata retrocessione dell’anno passato.

Artefice di questo traguardo, l’allenatore Alberto “Lupo” Pierantoni ha dichiarato raggiante al termine dell’incontro e della stagione: “È stato un campionato avvincente e molto equilibrato, che ci ha visto protagonisti con partite molto combattute. Personalmente sono soddisfatto dei ragazzi che hanno dato il massimo, trasportati dal senso di appartenenza al progetto. Progetto che fa ben sperare anche per la prossima stagione, con una squadra molto giovane ma con tanta buona volontà e un gran spirito. Proveremo ad alzare un po’ l’asticella. Complimenti ai ragazzi che si sono meritati questa salvezza.”

Così invece la dirigenza: “Complimenti a questi ragazzi e agli allenatori. Per tutto l’anno questa squadra si è dimostrata competitiva con le dirette concorrenti così come con le squadre di vertice, dimostrando di valere pienamente la categoria. La richiesta di ripescaggio – da noi voluto fortemente – si è rivelata una scelta ponderata ed azzeccata. Lo scorso anno eravamo retrocessi in una stagione strana, con un torneo omologato solamente a campionato in corso, in un raggruppamento di sole sei squadre ma con ben due retrocessioni dirette. Ci tenevamo a tentare di mantenere la categoria in una stagione in cui fosse possibile giocarcela ad armi pari con le altre contendenti, così è stato. Oltre a quanto di buono fatto dai senior, non c’è da dimenticare come il nostro settore giovanile abbia retto l’urto pandemico assestandosi ancora una volta sulla settantina di praticanti. Ripartendo da qui e da quanto fatto in questa lunga ed appagante stagione sportiva, siamo certi il futuro possa regalare ai nostri colori altre soddisfazioni così!”

La società desidera quindi ringraziare l’allenatore Alberto Pierantoni ed il vice-allenatore Davide Falco, per gli sforzi profusi e gli obiettivi raggiunti, e tutti gli atleti: Fabio Cavazzoni (capitano), Filippo Bruzzi, Alessandro Martinelli, Gianmarco Ferrari, Davide Di Martino, Enrico Piccinini, Riccardo Corno, Davide Bianco, Mattia Odorici, Stefano Ruini, Davide Gozzoli, Luca Costantini, Luca Giovanardi, Alessandro Venturelli, Andrea Montanari.

Hanno partecipato al campionato di Serie C anche i seguenti atleti del settore giovanile: Federico Cantiello, Samuele Corradini, Matteo Romani, Elia Pugnaghi, Antonio Sepe, Luca Armentano.

 

Oggi (27/6) sono 2.961 i nuovi casi Coronavirus registrati in regione. Dodici i decessi

Oggi (27/6) sono 2.961 i nuovi casi Coronavirus registrati in regione. Dodici i decessiI casi di positività al Covid registrati oggi in Emilia Romagna sono 2.961 in più rispetto a ieri, su un totale di 7.793 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 3.684 molecolari e 4.109 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 38%. Si tratta di un valore non indicativo dell’andamento generale visto il numero di tamponi effettuati, che nei giorni festivi è inferiore rispetto agli altri giorni e soprattutto i tamponi molecolari vengono fatti prioritariamente su casi per i quali spesso è atteso il risultato positivo.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.578.749 dosi; sul totale sono 3.793.807 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,4%. Le dosi aggiuntive fatte sono 2.920.331.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 29 (-2 rispetto a ieri, -6,5%), l’età media è di 67,2 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 907 (+45 rispetto a ieri, +5,2%), età media 74 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (invariato rispetto a ieri), 1 a Parma (invariato); 1 a Reggio Emilia (-1), 13 a Bologna (invariato); 3 a Imola (invariato); 3 a Ferrara (invariato); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 1 a Cesena (invariato); 2 a Rimini (-1 rispetto a ieri).

Nessun ricovero in terapia intensiva a Modena (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 46,3 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 464 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 322.760), seguita da Modena (408 su 240.317); poi Rimini (343 su 145.431), Reggio Emilia (331 su 175.248), Ravenna (317 su 144.713), Parma (264 su 131.229), Ferrara (253 su 108.020) e Cesena (219 su 86.104); quindi Forlì (155 su 71.804) e il Circondario Imolese (105 su 48.558); infine Piacenza, con 102 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 79.965.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 40.499 (+ 122). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 39.563 (+79), il 97,7% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 2.827 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.496.569.

Si registrano 12 decessi:

  • 1 in provincia di Parma (un uomo di 80 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 96 anni)
  • 1 in provincia di Modena (una donna di 76 anni)
  • 3 in provincia di Bologna (tre uomini rispettivamente di 57, 59 e 74 anni)
  • 1 in provincia di Ferrara (una donna di 84 anni)
  • 3 in provincia di Ravenna (due donne di 56 e 97 anni e un uomo di 85 anni)
  • 1 in provincia di Forlì-Cesena (un uomo di 72 anni del Forlivese)
  • 1 in provincia di Rimini (una donna di 91 anni).

Non si registrano decessi in provincia di Piacenza e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 17.081.

Fabiano Massimi presenta nella “sua” Formigine l’ultimo romanzo “Vivi nascosto”

Fabiano Massimi presenta nella “sua” Formigine l’ultimo romanzo “Vivi nascosto”Tornano a indagare Arno Maletti, hacker a tempo perso, e Lans Iula, pittore con un passato da rapinatore di banche, nel secondo episodio della serie del Club Montecristo, “Vivi nascosto”, scritto dal formiginese Fabiano Massimi per Mondadori.

Sarà possibile incontrare Massimi nella rassegna “Martedì in giallo”, in programma domani, 28 giugno, alle 21 presso il parco della biblioteca di Formigine (via S. Antonio 4). Massimi sarà intervistato dal giornalista e scrittore Daniele Bresciani.

La rassegna è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Formigine e sostenuta dalla Fondazione di Modena.

I “campioni” di Kpop coreano arrivano dalle province di Reggio Emilia e Modena grazie al gruppo “Xtreme”

I “campioni” di Kpop coreano arrivano dalle province di Reggio Emilia e Modena grazie al gruppo “Xtreme”È un gruppo di giovani appassionati di Kpop, la musica pop coreana, che dal 2016 hanno creato una vera e propria crew capace di raccogliere interesse e anche successi. Uno di questi è arrivato proprio ieri, domenica 26 giugno, in occasione di Nerd Show, la manifestazione, organizzata da BolognaFiere, che dal 2018 propone con successo crescente il meglio del mondo dei videogiochi, dei fumetti e della cultura Pop al tempo dei social. Stiamo parlando degli “Xtreme”, dieci ragazzi provenienti dalle province di Reggio Emilia e di Modena, che si sono imposti nell’attesa sfida di livello nazionale tra appassionati di Kpop organizzata nell’ambito della kermesse bolognese.

La giuria ha particolarmente apprezzato l’esibizione degli Xtreme che si è distinta anche per l’originalità della coreografia. Il Kpop infatti è un genere particolarmente iconico dove gli artisti, oltre a esibire le loro abilità musicali, riescono a far emergere nei propri video uno stile inconfondibile che ha saputo andare ben oltre il Sud-Est Asiatico, trovando moltissimi appassionati in Europa e Americhe. È per questo motivo che Nerd Show ha puntato molto su questo tipo di esibizioni, dando la possibilità a gruppi e solisti di far apprezzare le proprie capacità, sullo stesso palco che, nel weekend, ha ospitato anche grandi nomi come Cristina D’Avena e Andrea Agresti assieme a Giorgio Vanni. Il successo di ieri per gli Xtreme è arrivato ballando la canzone “Boca” cantata dalle Dreamcatcher.

Il gruppo Xtreme è composto da ragazzi e ragazze tra i 17 e i 24 anni: sono Gloria Gallucci (Reggio Emilia), Lisa Aldrovandi (Reggio Emilia), Laura Carrozzo (Sassuolo), Alice Toni (Roteglia di Castellarano), Ginevra Serra (Sant’Antonino di Casalgrande) e Sofia Siddi (Castellarano). Oltre a loro ci sono anche altri quattro componenti che non si sono esibiti sul palco a Bologna: Nathan Cavoli (Debbia di Baiso), Nicolò Fontana (Maranello), Hayden Carbognani (Sesso di Reggio Emilia) e Alessia Dagostino (Casalgrande).

«Abbiamo iniziato nel 2016 ed eravamo in quattro – raccontano le ragazze e i ragazzi del gruppo Xtreme – poi ci sono stati vari cambi di membri e siamo, poco a poco, diventati il gruppo che siamo adesso. Ognuno di noi ha un lavoro o studia: per questo ci troviamo alla sera o durante i fine settimana per fare le prove, poi nei weekend quando ci chiamano andiamo a fare delle esibizioni in manifestazioni, fiere o nei contest. La passione è arrivata ascoltando il genere Kpop: su internet è facile trovare le canzoni, tutto si è sviluppato pian piano, conoscendoci attraverso la musica. Alcuni brani ce li siamo passati a scuola e non abbiamo più smesso di ascoltarli». Adesso, dopo gli applausi e il premio ricevuto a Bologna, per questa crew è arrivato il tempo di raccogliere nuove sfide, magari diventando i veri e propri “ambasciatori emiliani” della musica pop coreana.

 

Alberghi confortevoli, funzionali e sostenibili: 300 milioni di euro da Banche e mutui Bei e 4 milioni dalla Regione in agevolazioni per la loro riqualificazione nel triennio 2022-2024

Alberghi confortevoli, funzionali e sostenibili: 300 milioni di euro da Banche e mutui Bei e 4 milioni dalla Regione in agevolazioni per la loro riqualificazione nel triennio 2022-2024Alberghi moderni, confortevoli, funzionali, ma soprattutto sostenibili: in grado di concorrere alla lotta al cambiamento climatico, utilizzando la tecnologia per ridurre il consumo energetico e attivare processi di economia circolare.

Ammontano a 300 i milioni di euro a disposizione delle imprese: 150 milioni dalle Banche e 150 milioni in mutui Bei – Banca europea degli investimenti – per le piccole e medie imprese (Pmi) e per quelle fino a 3mila dipendenti (mid cap) che potranno accedere ai finanziamenti con ammortamento fino a 15 anni per importi da 400mila a 5 milioni di euro.

E la Giunta regionale, proprio per sostenere gli albergatori, ha deciso di associare, tramite bando, contributi in conto interessi investendo 4 milioni di euro nel triennio 2022-2024.

Fondi che serviranno ad aiutare le imprese a realizzare i propri progetti con contributi fino al 90% (per un tetto massimo di 200mila euro di investimento) riservato a quelli che puntano a centrare gli obiettivi della transizione ecologica.

Il provvedimento, pronto a partire, è stato illustrato oggi a Bologna dall’assessore regionale al Turismo e Commercio, Andrea Corsini, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato i presidenti di Federalberghi, Alessandro Giorgetti, e Assohotel, Fabrizio Albertini.

“Il turismo è una chiave fondamentale per la ripartenza economica della nostra regione post emergenza sanitaria- afferma Corsini- e dobbiamo alzare la qualità della nostra offerta per rendere sempre più attrattive e competitive le nostre mete turistiche. Dopo il massiccio investimento sui lungomari, oltre 32 milioni di fondi della Regione, interveniamo quindi a sostegno degli alberghi dell’Emilia-Romagna”.

“Con questa misura- prosegue l’assessore- mettiamo gli imprenditori alberghieri nelle condizioni di poter riqualificare le proprie strutture con condizioni vantaggiose. Non solo. I progetti eco-sostenibili potranno ottenere contributi fino al 90%: un segnale importante per premiare le imprese che, sfruttando le tecnologie oggi a disposizione, contribuiscono al percorso dell’Emilia-Romagna verso la neutralità carbonica. Ancora una volta- chiude Corsini- mettiamo insieme sviluppo, lavoro e sostenibilità per fare del nostro territorio un luogo migliore da vivere e scoprire”.

 

L’intervento della Regione

Sono 4 i milioni di euro per il triennio 2022-2024 che la Regione mette a disposizione delle imprese alberghiere per abbassare gli interessi dei finanziamenti Bei indirizzati alle Pmi e Mid Cap.

In particolare, le agevolazioni decise dalla Giunta regionale, intervengono su progetti di importo massimo pari a 200mila euro con contributi che possono arrivare fino al 90 o all’80%.

La quota più alta, il 90%, è riservata a progetti di investimento contenenti misure e investimenti che concorrono alla lotta al cambiamento climatico, all’efficientamento energetico anche attraverso nuove fonti rinnovabili e modalità sostenibili, a processi di economia circolare.

Entro giugno sono previsti la pubblicizzazione del bando regionale e l’avvio delle istruttorie per la concessione dei mutui ed entro settembre la sottoscrizione dei contratti tra banche e Bei e la presentazione delle domande di contributo della Regione.

Resoconto del Consiglio comunale fioranese di giovedì 23 giugno

Resoconto del Consiglio comunale fioranese di giovedì 23 giugnoLo scorso giovedì 23 giugno, presso la struttura di Casa Corsini, si è svolto il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese. In apertura la consigliera Maria Teresa Cuoghi ha esposto all’assemblea l’insieme delle iniziative avanzate dall’Amministrazione nel 2021 in tema di parità di genere e valorizzazione della donna, raccogliendo il plauso di tutti i presenti.

La prima e unica interrogazione denunciava l’inadeguatezza del cestino dei rifiuti antistante la biblioteca comunale, in ottica differenziazione, e anche l’eccessiva voluminosità di alcuni arbusti. L’assessore Branduzzi ha risposto essere imminente sia la sostituzione del cestino – sottolineando come presso ogni struttura comunale ci siano i diversi contenitori per la differenziazione interna – sia l’intervento di potatura. Sono stati poi approvati all’unanimità: 1.il rinnovo della gestione in forma associata con i Comuni dell’Unione del CEAS, che si occupa di iniziative rivolte alla sostenibilità ambientale; 2. l’accordo operativo che prevede, da parte di soggetti autorizzati, la realizzazione di una strada che collegherà via Canaletto con via Giardini. Si tratta di un’infrastruttura di interesse sovracomunale e attesissima dai cittadini della frazione di Ubersetto, perché permetterà un minore traffico di mezzi pesanti lungo il quartiere abitato. A seguire il consigliere leghista Graziano Bastai ha lamentato in un primo punto la scarsa puntualità nella trasmissione di informazioni richieste agli amministratori, e in un secondo punto la possibilità che le piante poste in via Vittorio Veneto possano diminuire la visibilità al transito di camion e bus. Il Sindaco Tosi ha smentito seccamente la prima accusa, inducendo il consigliere a un’attenuazione della lamentela; e ha spiegato come le piante indicate non crescono più di tanto, come poi intuibile dalle fioriere che le contengono. Inoltre ha evidenziato come via Vittorio Veneto non preveda da decenni la possibilità di essere attraversato da mezzi pesanti, quali appunto camion, rimorchi o altro, ma solo dai bus urbani.

Certamente il punto che ha creato maggiore bagarre aveva in oggetto la nuova modalità di raccolta rifiuti “porta a porta” che interesserà Fiorano a partire dalla primavera 2023. Il consigliere Roggiani ha affermato non essere d’accordo con il cambiamento, dato il già alto tasso di differenziazione raggiunto dal Comune. Ha ribadito poi il rischio venga compromesso il decoro urbano, oltre al possibile intralcio ai pedoni, e anche che non tutti i cittadini hanno sufficiente spazio per conservare i rifiuti fino al giorno di raccolta. L’assessore Branduzzi ha replicato che sarà un sistema misto, e che solo plastica e carta vedranno questo tipo di raccolta; inoltre ha spiegato come si tratti di accordi sovracomunali, su cui l’Amministrazione non può intervenire, ma solo cercare di regolare la decisione in base alle necessità locali. I consiglieri Manfredini e Bastai hanno espresso diverse perplessità, ad esempio sull’impiego del badge per l’uso dei cassonetti dell’indifferenziata o sul possibile aumento della spesa prevista per la raccolta. Ma il Sindaco Tosi ha confermato le ragioni di un simile provvedimento, smentendo le preoccupazioni. “I paesi dove si sono raggiunti i risultati migliori – ha affermato – sono quelli che hanno adottato il porta a porta. Da noi il possibile disagio verrebbe assolutamente contenuto, trattandosi solo di carta e plastica: l’umido continuerà ad avere i cassonetti preposti. Esistono fior fiori di studi che dimostrano la bontà di questo tipo di scelta: i risultati scientifici ed empirici esposti dalla letteratura mondiale provano essere la direzione giusta. In merito al badge – ha continuato – devo dire che è necessario data l’esistenza di norme europee (e non solo) che impongono il raggiungimento della cosiddetta tariffa puntuale, la quale richiede la possibilità di misurare i rifiuti conferiti da ciascuno, secondo il principio che chi differenzia meno paga di più. L’intenzione è quindi premiare chi differenzia, una scelta che hanno fatto già tantissimi Comuni. Quanto agli eventuali costi aggiuntivi non ci si potrà discostare dal contratto della recente gara che ha individuato il gestore per i prossimi 15 anni”.

 

Adolescenza, dalla Regione Emilia-Romagna le Linee guida per contrastare il fenomeno del ritiro sociale

Adolescenza, dalla Regione Emilia-Romagna le Linee guida per contrastare il fenomeno del ritiro sociale
Crediti immagine: Roberto Brancolini

Linee guida regionali sul ritiro sociale scritte a più mani con tutte le professionalità e competenze che lavorano con adolescenti e preadolescenti, per riconoscere i sintomi e delineare le azioni da intraprendere per impedire che adolescenti e giovani finiscano intrappolati nelle maglie del cosiddetto ritiro sociale, cioè si rinchiudano in casa abbandonando la scuola e le attività sociali: le ha approvate in questi giorni una delibera della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna.

Sono state presentate oggi nel corso del convegno “Vicini ma lontani. Approcci per prevenire ed intercettare il ritiro sociale di ragazze e ragazzi”, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna per illustrare e mettere a disposizione dei territori i dispositivi di prevenzione in grado di intercettare tempestivamente le situazioni di potenziale fragilità e di ritiro sociale, alla luce anche dell’emergenza sanitaria che ha inciso profondamente sul benessere psicofisico degli adolescenti.

Dopo i saluti della vicepresidente Elly Schlein e della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Claudia Giudici, sul palco dei relatori si sono alternati professionisti provenienti dalle diverse realtà che hanno contribuito a raggiungere questo obiettivo.

Le linee guida infatti sono il risultato di un lavoro iniziato nel marzo del 2021 che ha coinvolto l’Ufficio scolastico regionale, i servizi educativi, i servizi di psicologia, gli spazi giovani dei consultori, la neuropsichiatria infantile, i centri per la salute mentale, i centri per le famiglie, diverse scuole, gli spazi d’ascolto scolastici, i pediatri di libera scelta, i servizi sociali, i servizi per le dipendenze, oltre le rappresentanze di cooperative e associazioni.

Il documento parte dalla consapevolezza che il problema possa essere avviato solo coordinando tutti i servizi che ruotano intorno agli adolescenti coinvolti: i vari nodi della rete sono chiamati a comunicare e collaborare per affiancare i ragazzi e le famiglie in modo precoce e tempestivo. Anche perché è dimostrato come il ritiro sociale non solo sia in aumento, ma abbia un esordio sempre più precoce nei bambini e nelle bambine.

“Queste Linee di indirizzo sono il frutto del lavoro di tante professionalità diverse che hanno condiviso saperi, proposte ed angolature diverse di lettura della complessità dei problemi che affrontano nel lavoro quotidiano a contatto con i più giovani- commenta la vicepresidente della Regione con delega alle Politiche sociali e giovanili, Elly Schlein-. Il fenomeno, infatti, è molto complesso e solo un approccio multidisciplinare può rivelarne gli aspetti psicologici, sociali, educativi, sanitari. Oggi disponiamo di uno strumento che ci permette di individuare gli interventi da attuare tempestivamente, dal momento in cui l’insegnante segnala un numero di assenze sospette o la famiglia coglie dei segnali, fino a quando l’adolescente, se necessario, viene preso in carico dai servizi sanitari, attraverso una serie di passaggi che coinvolgono la scuola, i servizi educativi, i servizi sociali, le famiglie. Il ritiro sociale può essere contrastato tanto più efficacemente quando più precoce è l’intervento e quanto più si agisce in rete, fornendo supporto concrete ad adolescenti in difficoltà e le loro famiglie”.

Le linee indirizzo

Il testo traccia le caratteristiche maggiormente diffuse dell’adolescente “ritirato”: un/a ragazzo/a che teme fortemente lo sguardo altrui, che per proteggersi da giudizi negativi tende all’isolamento dal contesto sociale e assume comportamenti poco partecipi della vita sociale e scolastica. Nei preadolescenti tali comportamenti nascono dallo scarto tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere. Mentre dal punto di vista epidemiologico, non c’è una codificazione condivisa del fenomeno.

Se è vero che la maggior parte dei soggetti ritirati utilizza Internet, videogiochi, pc o smartphone, questo non significa che sia opportuno eliminarli: al contrario, essi vengono utilizzati soprattutto come mezzi lenitivi per la sofferenza, utili per mantenere alcune relazioni sociali, seppur virtuali, attraverso chat, forum, social network e giochi online. Se eliminati, portano all’aggravamento dell’isolamento.

A fronte di questo quadro vanno messe in atto azioni di prevenzione, rilevazione precoce e attivazione tempestiva di interventi. La prevenzione si traduce nella promozione del benessere a scuola con particolare riferimento alla creazione di un ambiente accogliente e positivo ed al sostegno dello sviluppo delle abilità sociali. Un elemento di rilievo in questo ambito della prevenzione è lo spazio d’ascolto di cui vengono descritte possibili funzioni.  La prevenzione del malessere è possibile a patto di prevedere una formazione specifica rivolta a docenti, genitori, personale educativo, sociale e sanitario e la proposta di laboratori esperienziali volontari.

Il documento descrive alcuni indicatori a cui prestare attenzione nel contesto scolastico (i primi segnali di chiusura e ritiro relazionale, le prime assenze), nel contesto familiare (comportamenti di evitamento e segnali di ansia per la frequenza scolastica), nel contesto sanitario (sintomi differenti che motivano le assenze, senza causa organica).

Sono poi indicati i percorsi di primo livello da attivare dapprima all’interno della scuola, dove periodicamente il consiglio di classe verifica situazioni potenzialmente riconducibili a ritiri (periodi consecutivi o frammentari e intermittenti di assenza scolastica, non giustificati), unitamente a comportamenti di evitamento sociale. Dopo una prima valutazione, il coordinatore di classe contatta la famiglia e raccoglie elementi per avviare in accordo con essa e con il dirigente le azioni successive che possono prevedere il coinvolgimento dei servizi educativi territoriali per progetti individuali o per piccoli gruppi, finalizzati al reinserimento sociale e scolastico.

Dalla rilevazione delle assenze e dei segnali ad esso collegati all’attivazione del colloquio con i genitori è opportuno che si intervenga tempestivamente entro alcune settimane e che l’attivazione della rete interna alla scuola e l’avvio dei primi interventi avvenga entro tre o quattro settimane: la tempestività è uno degli elementi chiave di un intervento efficace che eviti la cronicizzazione.

Le azioni di secondo livello, infine, coinvolgono più attori esterni alla scuola a sostegno del nucleo familiare, per curare la psicopatologia eventualmente presente: in questa fase, infatti, intervengono i servizi di neuropsichiatria infantile. Le linee guida individuano le peculiarità e le attenzioni dell’approccio ai ragazzi “ritirati” e le indicazioni per il lavoro a sostegno dei genitori, con la scuola ed il contesto sociale allargato. Senza dimenticare che i servizi sanitari devono poter contare su interventi educativi domiciliari e spazi laboratoriali educativi con attività extrascolastiche.

L’intervento regionale

La Regione implementerà questo percorso con risorse dedicate al monitoraggio e alla formazione. Gli ultimi dati a disposizione risalgono al 2018 e descrivono già un fenomeno preoccupante, che secondo gli esperti è peggiorato durante la pandemia: di qui l’esigenza di tornare a raccogliere dati accurati attraverso azioni di monitoraggio. Il Fondo sociale regionale ha istituito nel 2020 un Fondo finalizzato alla prevenzione e al contrasto del disagio adolescenziale e del ritiro sociale dotato di 1,5 milioni di euro, cui si sono aggiunti 1,7 milioni l’anno successivo grazie anche alla scelta, condivisa con l’Assemblea legislativa, di finanziare interventi di prevenzione del disagio giovanile, progetti di sostegno socioeducativo, attività scolastiche e formative, anche con l’ausilio di educatori per interventi domiciliari, e specifici contributi per l’acquisto di dispositivi digitali o connessioni. Proprio sul ritiro sociale la Regione dal 2020, attraverso questo Fondo finalizzato, ha chiesto a ciascuno dei 38 distretti dell’Emilia-Romagna di costruire un progetto specificatamente dedicato a questo fenomeno.

Occupazione suolo pubblico, sconto del 75% sul canone per gli esercenti e gli artigiani alimentari di Maranello

Occupazione suolo pubblico, sconto del 75% sul canone per gli esercenti e gli artigiani alimentari di MaranelloCon una recente delibera la Giunta maranellese ha voluto ampliare per l’anno in corso lo sconto sul canone di occupazione di suolo pubblico per tutti gli esercizi pubblici e per le attività artigianali alimentari (ad esempio pasticcerie, rosticcerie, gelaterie, pizzerie al taglio, forni).

Con il Decreto ‘Milleproroghe’ il Governo aveva esentato queste attività dal pagamento del canone per i tre mesi del 2022, lasciando poi ai singoli Comuni la scelta  sui nove mesi restanti. E l’Amministrazione di Maranello ha deciso di abbattere il canone fino al 31 dicembre, portando esercenti e artigiani alimentari ad usufruire di uno sconto complessivo del 75% sull’intero anno. Per il Comune l’operazione vale un investimento di circa 60mila euro.

“Abbiamo agito con l’obiettivo di ottenere un beneficio diretto sulle finanze dei commercianti – spiega il Sindaco, Luigi Zironi – per dar loro un sostegno in questo momento delicato. Vista la stagione, abbiamo pensato che favorire l’utilizzo di dehors e tavolini all’aperto potesse agevolare il rilancio degli affari in un settore particolarmente colpito dalle conseguenze della pandemia, ora in difficoltà anche a causa dei rincari sul gas e sull’energia elettrica”.

 

Sciopero oggi alla Ceramica Lea di Fiorano Modenese

Sciopero oggi alla Ceramica Lea di Fiorano ModeneseSciopero oggi con presidio per tutta la giornata di fronte allo stabilimento Lea Ceramiche di Fiorano Modenese: i lavoratori diretti di produzione hanno risposto con un’adesione alla protesta superiore al 90%.

“L’assenza di risposte da parte dell’azienda rispetto ai temi sollevati nell’incontro del 31 maggio con l’Rsu sui carichi di lavoro, aveva portato alla proclamazione dello stato di agitazione e delle 8 ore di sciopero per turno nella giornata odierna, con un presidio davanti ai cancelli a cui stanno partecipando decine di lavoratori per tutta la giornata” spiga in una nota Filctem Cgil Fiorano Modenese.

“Da tempo, era stato sollevato il problema dei carichi di lavoro ormai insostenibili per i lavoratori e le lavoratrici, aggravati dalla mancata sostituzione di alcuni dipendenti assenti per lungo periodo per motivi di varia natura e da un aumento della capacità produttiva che non corrisponde ad un adeguato aumento del personale, ma soltanto ad un utilizzo eccessivo del lavoro straordinario, ormai diventato ordinario.

L’organico insufficiente – che determina a cascata diverse conseguenze, compreso un uso smodato della flessibilità – rischia di avere effetti anche su altri versanti, compreso quello della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, perché un lavoratore adeguatamente formato e addetto alla sua mansione (e non a doversi disimpegnare in postazioni diverse da quelle per cui è stato assunto ed addestrato) è un lavoratore più consapevole, più sicuro, che corre meno rischi rispetto ad un altro che deve districarsi in ruoli diversi”.

“Restano poi aperte le questioni sollevate anche su altri temi, dalle diverse forme di lavoro precario presenti in azienda, alle mancate garanzie sul mantenimento del livello di occupazione femminile.

Nonostante le richieste fin qui ignorate – conclude la nota – la Rsu Filctem Cgil e la Filctem Cgil continuano a sollecitare, nell’esclusivo interesse dei lavoratori e delle lavoratrici, l’azienda a quelle risposte che i dipendenti di Lea si attendono e meritano: oggi lo facciamo lanciando un segnale forte di protesta per cambiare in meglio le condizioni di lavoro in questo stabilimento”.

Sempre Maggio: ‘Fiorano Park’ dedicato ai balli latino-americani e ‘Agorà: la Grecia in piazza’

Sempre Maggio: ‘Fiorano Park’ dedicato ai balli latino-americani e ‘Agorà: la Grecia in piazza’Dopo il grande successo della serata con il comico Max Angioni, piazza Ciro Menotti, sabato 25 giugno, continua il Sempre Maggio Fioranese’ organizzato dal Comitato ‘Fiorano in Festa’ in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese.

Da mercoledì 29 giugno ritorna ‘Fiorano Park’ serate di musica e ballo nel verde del Parco XV Aprile. Da fine giugno e per tre mercoledì successivi (6, 13 e 20 luglio) musica e balli latino-americani con le scuole del territorio (Happy Dance, DFL-Dance for life, Balancè e Alquimia). Ingresso libero e gratuito.

Da giovedì 30 giugno a domenica 3 luglio in piazza Ciro Menotti, quattro giorni dedicati alla Grecia, alla cultura, ai sapori e ai profumi del Peloponneso,con ‘Agorà: la Grecia in Piazza’. Le serate saranno accompagnate da spettacoli e intrattenimenti vari di tipo teatrale, musicale e di danza. L’ingresso è libero e gratuito, giovedì e venerdì dalle 18.00 alle 24.00

sabato dalle 11.00 alle 24.00 e domenica dalle 12.00 alle 24.00, con anche servizio da asporto.

Burattini nel Parco, una rassegna di teatro diffuso a Maranello

Burattini nel Parco, una rassegna di teatro diffuso a MaranelloAl via la rassegna “Burattini nel Parco”, sei spettacoli di teatro di figura proposti nei parchi di Maranello e delle frazioni: un cartellone di eventi diffusi sul territorio rivolti in particolare ai bambini e alle famiglie. Inizio spettacoli alle ore 21, ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si parte martedì 28 giugno a Torre Maina, nel Sagrato della Chiesa parrocchiale, con “I Musicanti di Brema” a cura di Progetto g.g.

Gli altri appuntamenti: martedì 5 luglio a Bell’Italia nel Parco di quartiere “Le Farse di Fagiolino e Sganapino” di Massimiliano Venturi; martedì 12 luglio a Pozza nel Parco delle Città “I tre servi alla prova” de I burattini di Mattia; martedì 19 luglio a San Venanzio al Circolo Canarino “Meneghino nel regno dei sempreallegri” de I burattini Aldrighi; martedì 26 luglio al Parco Due di Maranello “Il grande trionfo di Fagiolino” del Teatro del Drago; martedì 2 agosto all’Arena del Parco Ferrari di Maranello “La strega Morgana” dei Burattini della commedia.

‘Evviva l’estate kids’ a Fiorano Modenese

‘Evviva l’estate kids’ a Fiorano Modenese

L’estate è ricca di divertenti appuntamenti per bambini e ragazzi di Fiorano Modenese, la maggior parte gratuiti, dai giochi, ai laboratori, dal teatro alle letture.

Per tutto il mese di giugno ‘Ludoteca Estate’, con Silvia, Simonetta e Chiara, ha proposto a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie attività di gioco e laboratori nel verde del Parco XXV aprile. Mercoledì 29 giugno, dalle 16.30 è in programma la grande festa di chiusura, dalle 16.30 con giochi e animazioni.

Venerdì 1° luglio termina anche ‘E-state Freepower’  al centro parrocchiale di Fiorano, che ha visto i ragazzi di medie e superiori impegnati in un ricco calendario di attività, gite e uscite e la ‘Summer School’ che ha accolto ragazzi dai 10 ai 13 anni per pomeriggi di studio in compagnia.
Mercoledì 29 giugno parte la rassegna ‘Notti animate al Castello 2022’: con storie animate per bambini dai 4 ai 10 anni, al castello di Spezzano con la partecipazione attiva dei genitori. Il racconto fantastico si snoda, dalle ore 20.30, attraverso il parco storico fino alla corte del castello. Le date successive sono mercoledì 13 e 20 luglio, con replica il 3, 24 e 31 agosto. Costo: 5 euro a bambino. Prenotazione obbligatoria a castellospezzano@gmail.com tel. 335 440372 da lunedì a sabato ore 11-14.30 e ore 16-18. In caso di maltempo le animazione saranno al chiuso nel castello.

Dal 1° luglio tutti a teatro con ‘Aria Aperta Festival kids’ organizzato dall’associazione Quinta Parete in collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese. Tre spettacoli gratuiti per famiglie nella bella cornice del parco Villa Pace (se piove al BLA): il 1° luglio alle 21.00 è in scena ‘Il giro del mondo in 80 giorni’ con il Teatro del Cerchio, l’8 luglio tocca a ‘La fabbrica dei baci’ di Intrecci teatrali e il 29 luglio, sempre alle 21.00, in anteprima nazionale ‘Outsider’ della compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete. L’accesso a tutti gli spettacoli è libero e gratuito, occorre solo portare un telo per sedersi nel prato.

Per i più piccoli dai 3 ai 6 anni tornano le letture ad alta voce prima della nanna di ‘Corti-letti’ nel giardino del BLA, a cura dei volontari dell’associazione Librarsi. L’accesso è libero e gratuiti, anche in questo caso è consigliato portare un plaid per sedersi. Le letture saranno il 4 e 18 luglio e il 1° agosto alle ore 21.00.

Al FabLab Junior di Casa Corsini continuano i laboratori gratuiti di coding e tecnologia, mercoledì 6 luglio con ‘Sphero Cup’ (6-9 anni), una sfida di calcio tra robot programmati, mercoledì 13 con ‘Crea la tua emoji per l’estate!’, un laboratorio per la creazione di cartoline personalizzate da mandare agli amici (10-14 anni) e infine martedì 19 luglio si chiude con ‘La chimica dei profumi’ (6-9 anni), per chi vuole diventare un piccolo chimico e creare il proprio profumo. Tutte le attività iniziano alle ore 17, sono gratuite e prenotabili (l’iscrizione è obbligatoria) scrivendo a info@casacorsini.mo.it.

Dall’11 luglio al Parco Di Vittorio di Spezzano arriva PAF! (Per Aria Festival), la rassegna di spettacoli e teatro organizzata in collaborazione con il comune di Maranello e Formigine. Fino al 14 luglio si terranno i laboratori di piccolo circo proposti da PAF! (Per Aria Festival), per bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni. I laboratori sono gratuiti con iscrizione obbligatoria alla mail cultura@fiorano.it o telefonando al numero 0536 833237.

Venerdì 15 luglio, alle ore 21.00, si terrà invece lo spettacolo gratuito di circo teatro ‘Pam Pam Show’ della compagnia Auriga teatro.

 

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