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Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 novembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 novembre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso. Presenza di foschie dense e banchi di nebbia in pianura e lungo la fascia costiera, in parziale dissolvimento nel corso della mattinata e in possibile nuova formazione nella notte. Nella sera tendenza ad aumento della nuvolosità.

Temperature minime in diminuzione, più marcata sul settore centro-occidentale, dove i valori saranno compresi tra 3 e 5 gradi, e tra 4 e 8 gradi sul settore orientale. Massime in lieve flessione, con valori attorno tra 14 e 15 gradi. Venti deboli, in prevalenza settentrionali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Venerdì notte in A14 chiusura programmata del tratto allacciamento A1 – Bologna Borgo Panigale, verso Ancona

Venerdì notte in A14 chiusura programmata del tratto allacciamento A1 – Bologna Borgo Panigale, verso AnconaSulla A14 Bologna-Taranto, per consentire attività relative al potenziamento e ammodernamento del ponte “sul fiume Lavino”, dalle 22:00 di venerdì 7 alle 6:00 di sabato 8 novembre, sarà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento A1 Milano-Napoli e Bologna Borgo Panigale, verso Ancona. L’area di servizio “La Pioppa ovest”, situata all’interno del suddetto tratto, sarà chiusa con un’ora di anticipo.

In alternativa, chi da Milano è diretto verso Ancona o sulla A13 Bologna-Padova, potrà proseguire sulla A1 verso Firenze, immettersi sul Raccordo di Casalecchio ed entrare poi sulla A14 Bologna-Taranto o sulla A13 Bologna-Padova; chi è diretto verso Bologna, potrà utilizzare la stazione di Bologna Casalecchio, sul Raccordo di Casalecchio.

 

SGP, da gennaio una nuova fase per la gestione del patrimonio comunale sassolese

SGP, da gennaio una nuova fase per la gestione del patrimonio comunale sassoleseIl Comune di Sassuolo apre una nuova fase per Sassuolo Gestioni Patrimoniali S.r.l. (SGP), la società interamente partecipata che gestisce e valorizza il patrimonio comunale, pianifica e cura la manutenzione di strade, edifici e verde pubblico, e coordina le principali opere pubbliche e gli investimenti della città.

Con la fine del 2025 si conclude l’esperienza dell’Amministratore Unico Marcello Alonzo, al quale il Sindaco e l’Amministrazione comunale rivolgono un sincero ringraziamento per l’impegno e la collaborazione dimostrati nel corso del suo mandato.

“Ringrazio Marcello Alonzo per il lavoro svolto e per il contributo dato alla guida della società — afferma il Sindaco di Sassuolo —. Da gennaio 2026 si apre una nuova fase di rilancio e consolidamento di SGP, che vogliamo ancora più efficiente, vicina al territorio e protagonista dei progetti di rigenerazione urbana che trasformeranno la nostra città nei prossimi anni”.

Il Comune di Sassuolo, in qualità di Socio Unico, avvierà la procedura di selezione e nomina del nuovo Amministratore Unico, che guiderà la società nel triennio 2026-2028, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo strategico nella gestione e valorizzazione del patrimonio comunale.

Accanto alla nomina del nuovo vertice, prosegue la selezione del Direttore Tecnico, figura chiave per il coordinamento degli investimenti pubblici e del piano di manutenzione della città. Ruolo attualmente ricoperto dall’ingegner Michele Rino, in distacco dal Comune di Sassuolo.

La nuova governance e il rafforzamento della direzione tecnica segneranno l’avvio di una fase di rinnovamento per SGP. L’obiettivo è consolidare la solidità della società e affrontare le prossime sfide: aumentare l’efficienza organizzativa, attuare il piano di manutenzione, completare i progetti in corso e realizzare gli interventi di rigenerazione urbana e connessioni sostenibili che stanno ridisegnando Sassuolo come una città più moderna, accogliente e funzionale.

“Il nostro progetto di cura e decoro della città passa attraverso l’efficienza e l’organizzazione della SGP — conclude il Sindaco —. Alla nuova guida della società affideremo una grande responsabilità: gestire con competenza e visione il patrimonio e le risorse pubbliche, per garantire a Sassuolo spazi curati, servizi di qualità e una città che continui a crescere con ordine e bellezza”.

 

Madre e figlia di Fiorano si perdono sul Ventasso, recuperate dall’elicottero dei Vigili del fuoco

Madre e figlia di Fiorano si perdono sul Ventasso, recuperate dall’elicottero dei Vigili del fuocoNel pomeriggio di oggi, madre e figlia residenti a Fiorano Modenese hanno perso l’orientamento mentre erano impegnate in una escursione in località Monte Ventasso. Il recupero delle due donne è stato effettuato intorno alle 16:00 da Drago 160, l’elicottero dei Vigili del fuoco, con verricello in quanto zona impervia. Madre e figlia, incolumi, sono state poi accompagnate dai vigili del fuoco del distaccamento di Castelnovo Monti alla loro auto, parcheggiata alla sbarra forestale del Lago Calamone.

Alice in concerto al Teatro Carani di Sassuolo con “Master Songs”

Alice in concerto al Teatro Carani di Sassuolo con “Master Songs”Dopo il grande successo dei tour Eri con me – Alice canta Battiato e Viaggio in Italia, Alice arriva al Teatro Carani di Sassuolo sabato 15 novembre con il suo nuovo progetto Master Songs, un concerto di intensa eleganza che intreccia musica, parole e immagini in un dialogo poetico con il pubblico.

«Con MASTER SONGS – dichiara Ailce – desidero condividere alcune delle canzoni che hanno determinato e delineato il mio percorso musicale e artistico, che sento in modo speciale e che in questo momento storico e della vita considero molto significative. Oltre alle mie canzoni, in questo programma riservo una particolare attenzione anche alla canzone d’autore, con brani di Battiato, Camisasca, De André, De Gregori, Di Martino, Fossati, Gaber, Guccini e dedico un momento speciale a poesie in musica di Pasolini, Cappello e Di Gleria. Per me è sempre un privilegio poter dar voce a musica e parole, poesie, canzoni che possono parlarci, vivificarci e unire.»

Accompagnata da Carlo Guaitoli al pianoforte, Antonello D’Urso alle chitarre e Chiara Trentin al violoncello, Alice propone un canzoni tra le più significative del proprio percorso musicale come cantautrice, ma anche come interprete di grandi cantautori italiani tra i quali Battiato, Camisasca, Dalla, De André, De Gregori, Di Martino, Fossati, Gaber, Guccini, e un momento speciale dedicato alla poesia di P. P. Pasolini (musicata da M. Di Martino), di P. Cappello (musicata da Alice) e di M. Di Gleria (musicata da M. Liverani).

Cantautrice tra le più raffinate della scena italiana, Alice (Carla Bissi) vanta una carriera iniziata negli anni Settanta, segnata dalla vittoria al Festival di Sanremo con Per Elisa nel 1981 e da collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Ivano Fossati, Paolo Fresu, Tiziano Ferro, Peter Hammill e Steve Jansen. Nel 2022 ha ricevuto il Premio Tenco alla Carriera, conferma del suo ruolo centrale nella musica d’autore italiana.

Con la sua voce inconfondibile, Alice restituisce a questi capolavori tutta la loro forza evocativa, invitando l’ascoltatore a un percorso di introspezione e bellezza. Master Songs è un progetto che racchiude l’essenza della sua ricerca artistica: un dialogo tra spiritualità, arte e consapevolezza.

Il concerto si terrà sabato 15 novembre 2025 al Teatro Carani di Sassuolo. I biglietti, a partire da 20 euro, sono disponibili in biglietteria oppure online su teatrocarani.vivaticket.it. Maggiori informazioni su www.teatrocarani.it

Formigine, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Formigine, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze ArmateLe celebrazioni formiginesi si terranno domenica 9 novembre e prenderanno il via alle ore 9 a Magreta, con il ritrovo nella piazza della chiesa per la deposizione della prima corona d’alloro. Seguiranno l’intervento della sindaca Elisa Parenti e la benedizione.

Alle 10, prenderà avvio il corteo dal Castello di Formigine, dopo l’alzabandiera con deposizione della corona d’alloro, il saluto del vicesindaco Marco Casolari e la benedizione. Il corteo si concluderà alle 11 in piazza della Repubblica, con l’intervento conclusivo della Sindaca Parenti e letture di Antonietta Vastola, presidente del Consiglio comunale; Stefano Baroni, presidente dell’Associazione di Storia locale E. Zanni ed Emilio Cattabriga del gruppo formiginese dell’Associazione Nazionale Alpini.

La cerimonia sarà accompagnata dalla Wind Band del liceo Sigonio di Modena.

Alle ore 11.30, nella chiesa parrocchiale, sarà celebrata la Santa Messa.

 

 

Iren protagonista a Ecomondo 2025: focus su economia circolare e materie prime critiche

Iren protagonista a Ecomondo 2025: focus su economia circolare e materie prime criticheIl Gruppo Iren sarà nuovamente tra i protagonisti di Ecomondo 2025, l’evento di riferimento per la transizione ecologica e l’economia circolare, giunto alla sua ventottesima edizione e in programma dal 4 al 7 novembre presso l’Expo Center di Rimini.

Con il titolo “Il futuro della materia prende forma”, Iren presenterà uno stand esperienziale dedicato al potenziale trasformativo del riciclo come motore di innovazione e sostenibilità, con un accento importante sul valore strategico delle materie prime critiche. Il concept ruota attorno alla sfida di un’economia capace di rigenerarsi, valorizzando gli scarti e riducendo la dispersione energetica. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta allo sviluppo digitale e tecnologico, elementi chiave per ottimizzare i processi di recupero, promuovere l’efficienza nella gestione delle risorse e favorire la nascita di soluzioni smart per l’economia circolare.

Il programma di incontri e approfondimenti entrerà nel vivo mercoledì 5 novembre, alle ore 10:30, con la presentazione della ricerca “La geopolitica delle materie prime critiche: le opportunità del Piano Mattei e dell’urban mining per la competitività industriale in Italia”, realizzata in collaborazione con The European House – Ambrosetti. A discuterne saranno Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo Iren, e Valerio De Molli, CEO di The European House – Ambrosetti, in un confronto dedicato al ruolo della circolarità come leva di competitività per il sistema economico nazionale. La mattinata proseguirà alle ore 12 con il panel “La simbiosi industriale nella filiera del legno”, che metterà in luce le opportunità di collaborazione tra imprese per un uso più efficace delle risorse.

Nel pomeriggio, lo stand di Iren si trasformerà in un laboratorio di idee e soluzioni con due appuntamenti dedicati ai temi più attuali della gestione sostenibile dei rifiuti: alle 14:15 si terrà “C’è futuro nei RAEE: le azioni messe in campo da Iren per la SERR 2025”, mentre alle 15:30 sarà la volta di “Iren e Nord Engineering: un nuovo accordo per la raccolta intelligente”, incontro al quale parteciperanno anche Gianluca Bufo, Amministratore Delegato del Gruppo Iren e Malachy Musso, Amministratore delegato di Nord Engineering, per illustrare le nuove tecnologie di raccolta e gestione dei materiali.

La giornata di giovedì 6 novembre sarà invece dedicata all’innovazione tecnologica e alle competenze del futuro. Si aprirà alle 10:30 con “Differenziata sotto controllo: la realtà aumentata al servizio dell’ambiente”, evento che mostrerà come le tecnologie digitali possano supportare cittadini e operatori nella gestione consapevole ed efficiente dei rifiuti. Nel pomeriggio, alle 14:30, l’appuntamento “Green Jobs & Skills Tour” offrirà una panoramica sulle professioni emergenti legate alla transizione ecologica, mentre alle 15:30 l’incontro “Economia circolare e materie prime critiche: la sfida del recupero tecnologico” approfondirà le prospettive offerte dalle nuove tecnologie per il recupero e la valorizzazione dei materiali strategici.

Con la partecipazione a Ecomondo, Iren ribadisce la volontà di essere protagonista della transizione ecologica, promuovendo soluzioni industriali innovative e sostenibili. L’azienda continua a investire in tecnologie e progetti che rendono più efficiente la produzione e la distribuzione dell’energia, e favoriscono un utilizzo responsabile delle risorse, incluse le materie prime critiche.

La Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate a Fiorano Modenese

La Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate a Fiorano ModeneseDomenica 9 novembre 2025 si svolgeranno a Fiorano Modenese le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, in occasione del 107° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, ricordando il supremo valore della pace e che non può esservi pace senza giustizia e giustizia senza pace.

Nell’occasione verrà anche ricordato il soldato fioranese Francesco Mesini, recentemente attestato tra i dispesi in Russia, durante il secondo conflitto mondiale.

Le celebrazioni cominceranno alle ore 9.15, a Nirano, con la deposizione di una corona al monumento dei Caduti nella frazione, alla presenza alla presenza del sindaco Marco Biagini, delle autorità civili e militari di Anpi e Alpini. Alle ore 9.45 è previsto il ritrovo di tutti i partecipanti presso a chiesa parrocchiale di Spezzano, dove verrà celebrata la Messa alle ore 10.00, con l’accompagnamento della Corale Gian Federico Annoni Campori.

Alle 11.30 il corteo si sposterà al monumento dei Caduti di Spezzano, presso la scuola elementare Ciro Menotti, dove verrà deposta una corona di alloro con accompagnamento della banda Flos Frugi di Fiorano.

Alla presenza delle autorità e dei familiari, verrà scoperta l’incisione recentemente aggiunta al cippo dedicata a Francesco Mesini, soldato del Regio Esercito Italiano disperso sul fronte russo durante la Seconda Guerra mondiale.

Seguiranno gli interventi del sindaco Marco Biagini e del ricercatore, storico locale Filippo Barbieri, vicepresidente di A.S.M.E.R (Associazione Studi Militari Emilia Romagna), che ha curato la ricerca relativa a Mesini, fino a poco tempo fa non risultante tra i caduti e dispersi del secondo conflitto mondiale.

A seguire la deposizione di corone ai restanti cippi presenti nel territorio comunale fioranese, da parte delle autorità civili e militari.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Premio Bertoli nelle scuole sassolesi

Il Premio Bertoli nelle scuole sassolesiSi avvicina a grandi passi la finale della dodicesima edizione del Premio Pierangelo Bertoli che, tra sabato 8 e domenica 9 novembre, porterà la grande musica d’autore al Teatro Carani di Sassuolo.

“Una delle novità di quest’anno – commenta l’Assessore alla Cultura del Comune di Sassuolo Federico Ferrari – è riservata alle scuole del territorio: l’obiettivo è portare tra i giovani studenti la memoria di Pierangelo Bertoli e della sua musica mettendoli in stretto contatto con i finalisti del premio e, quindi, con i giovani cantautori emergenti”.

Nella mattinata di sabato 8 novembre, fatti, alcuni dei cantautori finalisti si recheranno in altrettante classi delle superiori  di Sassuolo per un incontro con gli studenti dedicato alla musica e alla cultura, promosso dal Comune di Sassuolo.

Elsa Morante, Baggi e Volta sono gli istituti che ospiteranno i quattro protagonisti della due giorni al Carani e che, domenica 9 novembre, si contenderanno la vittoria finale.

 

Costo della manodopera nelle imprese di ortofrutta, Mammi scrive al Governo

Costo della manodopera nelle imprese di ortofrutta, Mammi scrive al GovernoRivedere i costi della manodopera per le imprese dell’ortofrutta in Emilia-Romagna, estendendo a quest’ultime, fin dalla prossima Legge di Bilancio, agevolazioni contributive per ridurre lo svantaggio competitivo del settore e favorire i livelli occupazionali nella produzione primaria. Oltre a una strategia innovativa che preveda nuove soluzioni in sostituzione dei principi attivi vietati in ambito fitosanitario, per tutelare le piante da attacchi di agenti patogeni.

A chiederlo l’assessore alle Politiche agricole, Alessio Mammi, in una lettera inviata in questi giorni al ministro dell’Agricoltura e la Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. La medesima proposta è stata ribadita da Mammi in una seconda lettera, indirizzata ai parlamentari eletti in Emilia-Romagna e componenti della Commissione agricoltura.

E oggi da Bruxelles, ospite del Forum annuale di AREFHL, l’associazione delle regioni europee frutticole e orticole, Mammi ha ricordato la necessità che la Commissione europea intervenga per individuare soluzioni innovative ai prodotti fitosanitari tolti dal mercato, perché si registra un fabbisogno crescente di difesa delle produzioni in campo, sempre più sotto attacco a causa degli effetti dei cambiamenti climatici e della diffusione di nuove fitopatie.

“Nell’agroalimentare il costo della manodopera è una delle principali voci del conto economico e differenze retributive si riverberano negativamente nella competitività di alcune aree, come quella della nostra Regione, a discapito di altre aree del Paese soggette a diversi regimi fiscali, e soprattutto estere”, scrive Mammi, ricordando anche “i problemi dovuti agli effetti dei cambiamenti climatici che hanno ridotto notevolmente le rese e la redditività”, così come “la riduzione di agrofarmaci per la difesa fitosanitaria che non ha mai visto la sostituzione con prodotti sostenibili ed efficaci. Bisogna puntare sulle tecniche di evoluzione assistita (TEA), per le quali si attende l’approvazione del regolamento europeo, per rendere disponibili ai produttori varietà più resistenti alle malattie delle piante e agli effetti dei cambiamenti climatici”.

Dunque, per sostenere il comparto, l’assessore propone di “estendere nella prossima Legge di Bilancio le agevolazioni contributive applicate in altre Regioni del Paese, per un periodo di tempo congruo, a queste imprese”. Lo scopo, prosegue Mammi, “è di ridurre lo svantaggio competitivo del settore nella nostra Regione e favorire la stabilizzazione del lavoro agricolo e soprattutto i livelli occupazionali di manodopera nella produzione primaria. Si tratterebbe- aggiunge ancora- di richiedere per le aziende del comparto ortofrutticolo uno sgravio contributivo per la manodopera equiparabile a quello applicato in zone a svantaggio competitivo del Paese, con l’obiettivo di ridurre il costo del lavoro per un settore che negli ultimi 5 anni è stato colpito da danni veramente significativi”.

Minori stranieri, anche non accompagnati, nuovi percorsi nei servizi sanitari: la Regione Emilia-Romagna capofila di un progetto ministeriale

Oltre 82.000 ore di mediazione interculturale attivate nel 2024 dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, tra presenza fissa, interventi programmati o urgenti e interpretariato telefonico. Un video tradotto in 11 lingue, oltre all’italiano,incentrato sull’importanza delle vaccinazioni per chi ha una patologia cronica. Un nuovo sito web https://salutemigranti.emilia-romagna.it/ (in fase di completamento) dedicato a tutti i progetti sanitari rivolti ai migranti più vulnerabili per garantirne il diritto alla salute, l’inclusione e la presa in carico integrata; sito che mette a disposizione degli stessi operatori, nell’hub traduzione, documenti in molteplici lingue da utilizzare in base al Paese di provenienza dei migranti.

Sono solo alcuni dei risultati ottenuti nell’ambito di un progetto ministeriale CCM – Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie che ha coinvolto, oltre alla Regione Emilia-Romagna come ente capofila, Toscana, Lazio e Sicilia.

Nato con l’obiettivo di realizzare un modello innovativo nei percorsi di accoglienza sanitaria, diagnosi, prevenzione e cura dei minori stranieri e dei minori stranieri non accompagnati, sarà al centro del convegno “Minori stranieri e minori stranieri non accompagnati: nuovi percorsi nei servizi sanitari” che si svolgerà domani, mercoledì 5 novembre, dalle ore 9 alle 16,30 a Bologna, nella sede della Fondazione Lercaro (via Riva di Reno 57). L’occasione per presentare, oltre alle azioni messe in campo attraverso il progetto, la “Mappatura delle attività di mediazione interculturale in sanità in Emilia-Romagna nel 2024” e altri due lavori: l’indagine “Tra norme giuridiche e pratiche quotidiane: l’applicazione del protocollo per l’accertamento dell’età dei Msna”, condotta dalla Fondazione Ismu in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, e la ricerca “Accesso alle cure dei minori e dei minori stranieri non accompagnati in quattro Regioni” (Toscana, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia), realizzata dalla Toscana. Due ulteriori focus saranno dedicati allo sviluppo delle attività di prevenzione delle mutilazioni genitali femminili messe in campo nel Lazio e al lavoro di promozione della salute e delle vaccinazioni realizzato in Sicilia.

Tra i numerosi relatori in programma (in allegato), a presentare il progetto a inizio lavori saranno per la Regione Emilia-Romagna Luca Rizzo Nervo, delegato per le Politiche sull’immigrazione e la cooperazione internazionale della Presidenza, Giuseppe Diegoli, responsabile settore Prevenzione collettiva e Sanità pubblica, e Federica Casoni, responsabile settore Assistenza territoriale e ospedaliera.

Il progetto è nato per rispondere a un bisogno urgente: garantire ai minori stranieri, spesso in condizione di estrema vulnerabilità, un accesso equo e tempestivo ai servizi sanitari; attraverso un approccio integrato, interculturale e interregionale, l’obiettivo è quello di costruire modelli utili e concreti, replicabili su scala nazionale. Partendo, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, da quanto già c’è: una rete, quella tra istituzioni, Terzo settore e professionisti sanitari, che è motore del funzionamento, della continuità e dell’efficacia degli interventi.

I dati in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna al 31 marzo 2025 si contavano 1.362 minori stranieri non accompagnati, pari all’8,82% del totale nazionale (16.187), un dato in calo rispetto ai picchi registrati nel biennio 2022-2023, ma in linea con l’andamento nazionale. La maggior parte è accolta nel territorio metropolitano di Bologna (33,11%), seguita da Ravenna 9,99% (136), Modena 9,25% (126), Forlì-Cesena 9,3% (123), con la distribuzione territoriale che sta diventando più omogenea. Il quadro demografico mostra che quasi 8 su 10 sono maschi e che il 43% ha 17 anni.  Metà dei minori è ospitata nei progetti Sai (Sistema accoglienza e integrazione), attivati su base volontaria dai Comuni. L’altra metà è accolta in comunità educative autorizzate a livello regionale.

Sul fronte giuridico, il 77% dei minori ha un permesso di soggiorno per minore età, mentre un altro 8% gode di protezione internazionale. I principali Paesi di provenienza sono Ucraina, Tunisia, Egitto e Gambia, anche se in Emilia-Romagna si registra una presenza relativamente minore di egiziani e gambiani rispetto al dato nazionale.

In Italia, dal 2017 per tutti i minori stranieri presenti sul territorio – con o senza genitori – ed indipendentemente dalla regolarità del soggiorno, è prevista l’iscrizione obbligatoria al Servizio sanitario nazionale e l’attribuzione del pediatra di libera scelta. Ma l’attività di accoglienza, cura e assistenza garantita dalla Regione per i cittadini stranieri – sintetizzata sul sito https://salute.regione.emilia-romagna.it/stranieri – spazia dai servizi per le famiglie, con i Consultori familiari e Spazi per le donne immigrate e i loro bambini, alla mediazione interculturale all’interno delle strutture sanitarie, dove operatrici e operatori sono a disposizione per facilitare l’accesso ai servizi e la relazione con il personale sanitario.

Un’attività, quest’ultima, che nel 2024 ha superato le 82mila ore. Nell’intera regione i servizi di mediazione interculturale in ambito sanitario coprono un totale di 33 lingue; tra quelle più richieste oltre all’inglese, albanese, arabo, bengalese, farsi, cinese, cingalese, romeno, russo, ucraino.

Negli uffici postali della provincia di Modena è possibile prenotare l’appuntamento per il ritiro della carta “Dedicata a te”

Negli uffici postali della provincia di Modena è possibile prenotare l’appuntamento per il ritiro della carta “Dedicata a te”Poste Italiane informa che i nuovi aventi diritto alla carta “Dedicata a te” potranno prenotare l’appuntamento per il ritiro e l’attivazione della stessa da giovedì 6 novembre.

Per i vecchi beneficiari, invece, l’accredito avverrà sulla carta già in proprio possesso e, pertanto, non è necessario recarsi presso gli uffici postali per attivare una nuova carta.

Chi dovrà ritirare la nuova carta potrà recarsi in uno degli uffici postali della provincia di Modena, presentando un documento di identità valido e il codice fiscale. Il ritiro potrà essere pianificato prenotando il turno in ufficio postale da app o dai canali aziendali dedicati, selezionando il servizio “altro”, l’ufficio postale, la data e l’orario dell’appuntamento.

Negli uffici postali a doppio turno è consigliabile presentarsi nella fascia oraria 14.30 – 17, mentre negli uffici postali mono turno la fascia oraria consigliata è 11 – 13; in entrambi i casi è preferibile evitare la giornata di lunedì. Al fine di garantire la massima efficienza del servizio, si ricorda che il ritiro della carta è riservato esclusivamente a coloro che abbiano già ricevuto comunicazione ufficiale dal proprio comune.

Per ulteriori informazioni è disponibile una sezione dedicata sul sito di Poste Italiane al seguente link: poste.it/carta-dedicata-a-te/.

 

Bando dialetti, 18 progetti finanziati quest’anno dalla Regione con 100mila euro

Bando dialetti, 18 progetti finanziati quest’anno dalla Regione con 100mila euroArchivi multimediali per accogliere narrazioni orali in dialetto, catalogazione di fiabe e filastrocche, laboratori e percorsi didattici con i bambini. Sono 18 i progetti selezionati dal bando in materia di dialetto e finanziati per il 2025 con 100 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna in base alla legge 16 del 2014.

“Ogni dialetto arricchisce il nostro vocabolario con una grande forza espressiva e lega le persone alle proprie origini, ai saperi locali, alle tradizioni – afferma l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni–. Riteniamo fondamentale sostenere progetti che favoriscano la trasmissione intergenerazionale della memoria linguistica, coinvolgendo attivamente le comunità e promuovendo il dialogo tra generazioni, in particolare tra chi custodisce queste conoscenze e chi può reinterpretarle in chiave contemporanea”.

I progetti ammessi a finanziamento tra quelli pervenuti (42) sono stati selezionati in base alla qualità e l’innovatività della proposta, oltre che alla capacità di connettersi al contesto contemporaneo. Un altro aspetto è la ricaduta del progetto sul territorio, anche tramite il coinvolgimento di istituti culturali come musei, biblioteche e archivi, o l’ambito dello spettacolo dal vivo.

Tra le 18 richieste ammesse a finanziamento 12 provengono da associazioni, fondazioni, cooperative sociali e istituzioni senza fini di lucro, mentre sei da Comuni e Unioni di Comuni. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale: le province di Bologna, Ferrara, Parma e Ravenna hanno ognuna tre progetti ammessi, seguite da quelle di Reggio Emilia e Rimini (due) e da quelle di Modena e Piacenza (una per ciascuna).

Alcuni dei progetti selezionati

I finanziamenti assegnati permettono di proseguire e ampliare progetti già avviati con successo negli anni scorsi, come quelli realizzati dall’Unione Reno Galliera (“Insegnamento del dialetto nella scuola dell’infanzia e primaria”) e dalle associazioni Città Teatro di Riccione (“Radiodrammi di Romagna”), La Marmacola di Castelnovo ne’ Monti (“Raïs – radici e dialetto”) e Famiglia Piasinteina di Piacenza (“Tal dig in piasintein”).

L’associazione La Grama mette al centro dell’attenzione il prezioso patrimonio immateriale conservato dal Museo della vita contadina in Romagna di San Pancrazio di Russi (Ra) con “Fiabe di Romagna in scena e in archivio”: 133 narrazioni orali raccolte da Ermanno Silvestroni nelle stalle, nei ‘trebbi’ e nelle osterie tra il 1920 e il 1940, e poi riunite nei cinque volumi delle ‘Fiabe in Romagna’, pubblicati da Longo Editore a cura di Eraldo Baldini e Andrea Foschi. Il progetto prevede: l’organizzazione di laboratori di stop motion rivolti a oltre 150 studentesse e studenti dell’Istituto comprensivo Baccarini e finalizzati a trasformare le fiabe in 3 cortometraggi animati; l’allestimento di uno spettacolo di teatro e danza con 3 repliche in diversi luoghi del territorio; la creazione di un archivio multimediale, con la digitalizzazione e la messa online di 20 fiabe.

Un’altra iniziativa finanziata è la “Valorizzazione del Fondo dialettale della Biblioteca di Bondeno”, con cui il comune della pianura ferrarese accende i riflettori sull’archivio bibliografico e documentale che, grazie a una donazione privata, raccoglie monografie, documenti manoscritti, filastrocche e poesie, e una sezione speciale su Euno Borsatti, autore dell’unico vocabolario del dialetto bondenese a oggi esistente. Il progetto mette in cantiere la catalogazione e l’inventariazione del fondo, la digitalizzazione di 2.000 documenti, una giornata di studi dedicata e una serie di incontri aperti alla cittadinanza e laboratori rivolti alle scuole del territorio.

A Bologna l’associazione Senzaspine propone “Na canzån par tòt”, con tre azioni strettamente collegate: una raccolta comunitaria di repertorio orale, realizzata con gli anziani che vivono in un quartiere di Bologna, un percorso didattico sul dialetto bolognese con i bambini del Coro di Voci Bianche e una produzione musicale originale che verrà eseguita dall’Orchestra Senzaspine all’interno nel Teatro Duse di Bologna, nel Teatro Consorziale di Budrio e nel Teatro Stignani di Imola.

Fiorano, graduatoria contributi regionali per i centri estivi

Fiorano, graduatoria contributi regionali per i centri estiviÈ stata pubblicata la graduatoria definitiva degli ammessi ai contributi del progetto “Conciliazione vita-lavoro 2025”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna PR FSE+ priorità 3 inclusione sociale – obiettivo specifico K, approvato con DGR 428/2025 – Rif. P.A. 2025 – 23834/RER.

La graduatoria per i residenti nel territorio dell’Unione di Comuni del Distretto ceramico è approvata con determina dirigenziale n. 612 del 24/10/2025.

L’elenco degli ammessi al contributo per il Comune di Fiorano Modenese è consultabile sul sito istituzionale (www.fiorano.it), tra gli allegati della pagina “Centri estivi per famiglie: contributi”. È possibile individuare la propria posizione nella graduatoria ricercando il numero ID assegnato al momento della presentazione della domanda.

La graduatoria è stata redatta prioritariamente sulla base della presenza di disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992 e a seguire del valore ISEE, dal minore al maggiore, con precedenza, in caso di uguali valori ISEE, alla famiglia con il minore di età inferiore.

Ai beneficiari verrà riconosciuto un contributo massimo di 100 € per ogni settimana di centro estivo frequentato, per un contributo complessivo non superiore ai 300 €.

Le liquidazioni dei contributi avverranno entro il 31/12/2025, tramite accredito diretto sul conto corrente indicato al momento della presentazione della domanda.

 

Ponte Veggia: il cantiere prosegue su archi e pile sotto la carreggiata

Ponte Veggia: il cantiere prosegue su archi e pile sotto la carreggiataProseguono i lavori di consolidamento del Ponte della Veggia, uno dei cantieri infrastrutturali più importanti degli ultimi vent’anni sul territorio comunale. Dopo la riapertura al traffico, le lavorazioni si sono concentrate nella parte meno visibile dai cittadini ma più strategica, quella situata sotto la carreggiata, dove si trovano archi e pile che sorreggono la struttura.

“È un cantiere silenzioso ma che sta andando avanti con grande efficacia, anche se non fa più notizia come nei momenti più delicati – sottolinea il Sindaco Matteo Mesini – in questa fase si lavora al di sotto della strada, ma si tratta della parte più importante dell’intervento. Il presidio da parte del Comune di Sassuolo, Stazione Appaltante, del team dei progettisti, della Direzione Lavori e dell’impresa continua quotidianamente, a garanzia della qualità e del buon esito dell’opera”.

In questi mesi, le squadre stanno completando una serie di lavorazioni complesse, nelle zone sotto all’impalcato e all’intradosso degli archi con il ripristino del calcestruzzo ammalorato e delle armature danneggiate. Parallelamente, è stata realizzata la “tura” (una sorte di piccolo argine “a ciambella” attorno a una parte del fiume per asciugarla e poterci lavorare) sulla pila 3 lato Sassuolo, lasciando aperte due campate per il deflusso del Secchia: sono stati completati micropali e si avvia ora la realizzazione del cordolo di fondazione. Sulle pile dalla 4 alla 10 sono già state create le tasche verticali per i rinforzi interni: nei prossimi giorni saranno completate le armature e i getti di ripristino, per poi passare ai cordoli di sommità. Uno degli interventi più importanti è l’applicazione di fasce in fibra di carbonio sull’intradosso degli archi, cioè nella parte inferiore della struttura che lavora in trazione quando il ponte è sollecitato dal passaggio dei veicoli per rinforzare la struttura esistente senza modificarne l’aspetto esterno né appesantirla. In parole semplici, quando un ponte ad arco viene caricato, la parte superiore dell’arco (estradosso) tende a comprimersi, mentre la parte inferiore (intradosso) tende ad “aprirsi” e a subire sforzi di trazione. È una tecnica moderna e poco invasiva, particolarmente indicata per i ponti storici: non richiede di demolire o rifare parti della struttura, ma “aggiunge” una sorta di muscolatura leggera ma potentissima nei punti che lavorano di più.

Gli archi lato Sassuolo, infine, vengono rinforzati tramite ponteggi appesi e mobili, che permettono di lavorare indipendentemente dalle condizioni del fiume, spostandosi progressivamente di campata in campata. Grazie a questa organizzazione del cantiere, il cronoprogramma prosegue senza rallentamenti, La fine dei lavori è prevista entro la fine di quest’anno. Al termine dell’intervento (un progetto dal valore di oltre 8 milioni di euro), il Ponte Veggia sarà una struttura profondamente rinnovata, capace di garantire prestazioni molto più elevate in termini di sicurezza statica e idraulica. Le future chiusure per allerte idrauliche, che in passato erano dovute non tanto a problemi strutturali quanto alla necessità di garantire il deflusso del Secchia, potranno così essere drasticamente ridotte grazie agli interventi sulle pile e agli adeguamenti idraulici.

 

Maranello: le “rose di Sarajevo” tra poesia e immagini

Maranello: le “rose di Sarajevo” tra poesia e immagini
Mabic (foto Oscar Ferrari)

Incontro con l’autore in biblioteca: sabato 8 novembre alle ore 17 al Mabic la rassegna “Lib(e)ri di scrivere” propone la presentazione del libro “Le rose di Sarajevo”, raccolta di poesie e immagini di Antonio Bondi, tra emozioni e pensieri nati durante alcune missioni umanitarie in Bosnia con l’Associazione Fabio vita nel mondo, che dal 2003 opera con progetti solidali nei territori della Bosnia-Erzegovina.

Le “rose di Sarajevo” sono simboli commemorativi che si trovano nelle strade della capitale bosniaca, dove i fori sull’asfalto provocati dai proiettili di mortaio durante l’assedio (1992-1996) sono stati nel tempo riempiti di resina rossa: la loro forma ricorda quella di una rosa che sta perdendo i petali.

Previsioni meteo Emilia Romagna, mercoledì 5 novembre 2025

Previsioni meteo Emilia Romagna, giovedì 6 novembre 2025Cielo sereno o poco nuvoloso, con foschie dense e banchi di nebbia nelle prime ore del mattino sulle aree di bassa pianura e in prossimità della foce del Po, in rapido dissolvimento nel corso della mattinata e in nuova formazione durante la notte.

Temperature senza variazioni di rilievo: minime attorno a 5/6 gradi sulle pianure centro-occidentali e 7/8 gradi su quelle orientali e lungo la fascia costiera. Massime attorno a 15/16 gradi. Venti deboli in prevalenza occidentali. Mare poco mosso.

(Arpae)

Ostigard beffa il Sassuolo al 92′, prima vittoria Genoa

Ostigard beffa il Sassuolo al 92′, prima vittoria Genoa

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Nella settimana più complessa della sua storia, il Genoa trova la prima vittoria in Serie A. I rossoblù lo fanno con l’accoppiata Criscito-Murgita in panchina, che schiera la squadra col 3-5-2 e il duo Vitinha-Colombo davanti, e sconfiggono 2-1 il Sassuolo in extremis dopo una prestazione di grande impeto. C’è infatti solo il Genoa in campo in avvio, dominando su ogni pallone. Proprio il duo d’attacco si divora il potenziale vantaggio in una clamorosa tripla occasione, ma la rete arriva comunque al 18′. Muric smanaccia il corner, ma la palla arriva a Malinovskyi: sinistro perfetto dal limite ed è 1-0. Il Genoa non si ferma e cerca il bis, sfiorandolo con Vitinha, mentre il Sassuolo si risveglia solo al 25′. Pinamonti calcia due volte centralmente e debolmente, decisamente più insidiosa la chance per Konè: il suo rasoterra si spegne a lato di pochissimo. Col passare dei minuti i neroverdi prendono il comando delle operazioni, mentre i liguri giocano di rimessa: Colombo si divora due volte il raddoppio. Pericoloso anche Norton-Cuffy, ma il Genoa non dilaga: è 1-0 al riposo, dopo un primo tempo arrembante del Grifone. Le occasioni sprecate però costano carissime alla formazione rossoblù, che viene subito raggiunta nella ripresa. L’uomo della provvidenza per il Sassuolo è ancora Domenico Berardi, che insacca in scivolata sugli sviluppi di un corner. La rete numero 150 coi neroverdi risveglia definitivamente la formazione di casa, che sfiora il vantaggio con Thorstvedt: salva tutto Leali. Calcia ancora alto invece Colombo, che è uno dei sostituiti di lusso nel Genoa. Il duo Murgita-Criscito cambia a sorpresa anche Malinovskyi e passa al 4-4-2, per proteggere il pari e cercare le ripartenze. Nei minuti finali il Grifone schiera anche Gronbaek, sin qui l’oggetto misterioso del mercato estivo, e dimostra di avere l’impeto necessario per vincerla. Sono decisivi i calci piazzati, da cui prima nasce la grande chance per Vasquez e poi arriva il gol. Siamo al 92′, infatti, quando Leo Ostigard insacca di testa il 2-1 con uno stacco perentorio. Rete confermata dal Var e prima vittoria per il Genoa, che sconfigge il Sassuolo e scala la classifica. I rossoblù agganciano il Pisa a quota sei punti, scavalcando Verona (5) e Fiorentina (4): viola ultimi in Serie A. Fermo a quota 13, invece, un Sassuolo che ha perso verve e lucidità dopo i cambi (affrettati) di Grosso.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sciopero generale sindacato nazionale autonomo dei medici italiani (SNAMI), possibili disagi ai cittadini

Sciopero generale sindacato nazionale autonomo dei medici italiani (SNAMI), possibili disagi ai cittadiniL’Azienda USL di Modena informa i cittadini che in occasione dello sciopero nazionale indetto dal Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani (SNAMI), nella giornata di mercoledì 5 novembre potrebbero verificarsi disagi.

Saranno comunque garantite le seguenti prestazioni minime indispensabili: assistenza domiciliare da parte del medico di medicina generale, attività rese nell’ambito dei CAU e delle sedi di Continuità Assistenziale, attività inerenti il soccorso urgente.

Legacoop e CNA chiedono “ancora più Europa”

  • Negli ultimi 25 anni il Pil sotto le due torri è cresciuto del 16%, l’export dell’81%
  • Il 73% delle cooperative bolognesi e il 54% delle Pmi bolognesi esportatrici abituali
  • I dazi USA potrebbero causare un calo dell’export bolognese di 390 milioni di euro
  • Un bando per favorire i giovani dedicato a Sofia Corradi, “Mamma Erasmus”
  • Ghedini e Gramuglia: “Politiche di bilancio europee più attente a Pmi e cooperative e formazione per agevolare la mobilità dei giovani imprenditori”
Legacoop e CNA chiedono “ancora più Europa”
Ghedini e Gramuglia

Ci vorrebbe più Europa e politiche di bilancio europee attente a questa fase di transizione economica e allo sviluppo delle imprese cooperative e delle piccole e medie imprese sui mercati internazionali.

Ci vorrebbe più Europa e strumenti di formazione europei adatti per rispondere alle esigenze delle piccole imprese e del mondo cooperativo: reperire manodopera qualificata, favorire la mobilità dei giovani imprenditori all’estero, agevolare il passaggio generazionale.

Sono queste le priorità indicate da Legacoop Bologna e CNA Bologna nel convegno che si è svolto questa mattina in Sala Borsa “Ci vorrebbe l’Europa. Cantiere territoriale per l’Europa di domani”.

Le Pmi e le cooperative bolognesi parlano già europeo, come dimostrano i dati portati al convegno da Unioncamere Emilia-Romagna: negli ultimi 25 anni il Pil di Bologna è cresciuto del 16%, l’export dell’81%. Il 73% delle cooperative bolognesi e il 54% delle aziende artigiane bolognesi sono esportatrici abituali. Ma, secondo Unioncamere, i dazi statunitensi potrebbero determinare un calo delle esportazioni attorno ai 390 milioni di euro.

La propensione europea di cooperative e Pmi artigiane verso l’Europa, in particolare l’interesse verso le politiche della formazione, si è concretizzato nella proposta di un bando per favorire i giovani imprenditori, dedicato alla memoria di Sofia Corradi, soprannominata “mamma Erasmus” in quanto ha ideato e costruito il programma Erasmus per l’interscambio degli studenti fra le università europee.

“Sarebbe importante se venisse realizzato un nuovo programma Erasmus dedicato alla mobilità in Europa dei giovani imprenditori – conferma Antonio Gramuglia, presidente CNA Bologna – È anche un appello che facciamo al mondo universitario, perché si lavori insieme a programmi di formazione europei strutturati, a misura di Pmi e imprese cooperative. In questo modo potremmo dare una risposta alle esigenze concrete delle imprese artigiane: le difficoltà nel reperire manodopera qualificata, nell’intercettare i canali europei per la formazione, nel favorire il passaggio generazionale prima che tante imprese storiche chiudano per mancanza di eredi. Insomma, occorre una visione pragmatica su come costruire, insieme a università e istituzioni, un ecosistema formativo più aderente ai bisogni del sistema produttivo”.

“Con questa iniziativa abbiamo anche voluto esprimere le nostre preoccupazioni relativamente alla proposta del budget europeo 2028-2034, la cui struttura mette in discussione il progetto unitario, oltre a ridurre nei fatti le risorse investite per la crescita. La statalizzazione della gestione delle risorse, l’eliminazione dell’interlocuzione diretta con le Regioni e le Città Metropolitane, cioè con i soggetti che hanno dimostrato maggiore efficienza nell’uso delle risorse europee e sono più vicine ai cittadini e alle imprese, ci preoccupa moltissimo.  Noi chiediamo più Europa, un’Europa più partecipata dai cittadini e che dialoghi con le imprese, capace di farsi interprete di uno sviluppo equo e inclusivo, attento alle esigenze dei territori – afferma Rita Ghedini, presidente Legacoop Bologna – Legacoop con le sue associate guarda ai giovani come interlocutori indispensabili; il bando che lanciamo insieme a Cna non è solo un doveroso omaggio a Sofia Corradi, ma un investimento sui giovani che hanno le loro prospettive nell’Europa unita e senza confini, un’idea di Europa che ha nel programma Erasmus una delle sue incarnazioni più belle”.

Il convegno in Sala Borsa è stato aperto dai saluti del sindaco Matteo Lepore e dal segretario generale della Camera di Commercio di Bologna Giada Grandi. Dopo l’apertura di Claudio Pazzaglia, direttore generale di CNA Bologna, sono intervenuti relatori che hanno approfondito diversi temi strategici sul futuro delle cooperative e delle Pmi in Europa.

Federico Casolari, direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna, ha parlato di “Europa fra nuova globalizzazione e frammentazione geoeconomica”, seguito da Guido Caselli, direttore del Centro Studi e vicesegretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, che ha portato la sua analisi su “Emilia-Romagna: import ed export nel mercato europeo e globale”.

“Cosa può fare l’Europa per le Piccole e Medie imprese e per le Cooperative?”. Su questa domanda e sulle politiche di bilancio dell’Unione Europea, ne hanno discusso Andrea Brasili, senior economist dell’European Investment Bank; Paolo Venturi, direttore di AICCON Research Center; Rita Ghedini, presidente Legacoop Bologna.

“Giovani ed Europa: la formazione tra Università e Mondo dell’Impresa” è stato invece il tema del successivo talk al quale hanno partecipato Vito Borrelli, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea; Maria Letizia Guerra, delegata del Rettore per l’impegno pubblico, Unibo; Antonio Gramuglia, presidente CNA Bologna.

Tornando ai dati Unioncamere sulla propensione di cooperative e Pmi bolognesi all’export, i settori che hanno più esportato rispetto allo scorso anno sono l’agricoltura (+72,3%), il legno e la carta (+21,5%), la chimica (+22%). Se Stati Uniti e Germania sono i paesi con la quota export più elevata, le nazioni che hanno visto maggiormente crescere l’export made in Bo sono la Cina (+20,6%) e l’Australia (+17,2%). Per Unioncamere sono 1.465 le Pmi bolognesi che hanno esportato negli ultimi 5 anni, 158 le imprese cooperative. Dal 2019 al 2024 l’export delle Pmi artigiane è cresciuto del 16,8%, quello delle imprese cooperative del 38,8%. Ma con l’effetto dei dazi statunitensi, primo partner commerciale di Bologna, questi numeri potrebbero cambiare.

i relatori

Il campione olimpico Paltrinieri e l’assessora Frisoni incontrano gli studenti del Liceo Tassoni di Modena

Il campione olimpico Paltrinieri e l’assessora Frisoni incontrano gli studenti del Liceo Tassoni di ModenaUna mattinata di sport, impegno e consapevolezza. Protagonisti l’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni, e il campione olimpico, Gregorio Paltrinieri, che al Liceo Tassoni di Modena hanno incontrato oltre 90 studentesse e studenti di tre classi dell’Istituto. Un momento di confronto e ispirazione sul binomio sport–ambiente e sull’importanza di tutelare il mare Adriatico, risorsa preziosa per un turismo sempre più sostenibile e destinazione sempre più plastic free grazie alle politiche regionali.

“L’Adriatico che bagna la Romagna è uno dei mari più monitorati d’Europa, da oltre 40 anni ci sono controlli costanti sulla qualità delle nostre acque- ha sottolineato l’assessora Frisoni rivolgendosi agli studenti- e il nostro impegno per rendere la vacanza balneare in Emilia-Romagna sempre più sostenibile è costante. L’Adriatico per noi è una preziosa risorsa sociale, economica e turistica, nonché un’area sportiva che ospita grandi appuntamenti, dall’Ironman, alle competizioni veliche, alle gare in acque libere come ‘Dominate the Water’. Abbiamo spiagge ‘plastic free’, ma è necessario l’impegno di tutte e tutti. Da qui la nostra presenza al Liceo Tassoni con un campione olimpionico di grande umanità e dal palmarès unico, che ha saputo unire sport e messaggio ambientale”.

Con la sua presenza Gregorio Paltrinieri ha contribuito a rafforzare il messaggio di rispetto del mare, dell’ambiente e di vacanza attiva che la Regione sta portando avanti da tempo. Da tre anni Paltrinieri, unico atleta italiano ad aver conquistato il podio in tre diverse Olimpiadi e detentore di 19 medaglie mondiali, è ideatore e promotore di Dominate The Water, circuito itinerante di gare in acque libere che unisce agonismo, educazione ambientale e promozione del rispetto del mare. Il tour si conclude tradizionalmente a Cattolica, e rappresenta un appuntamento atteso nel calendario sportivo regionale. All’incontro hanno partecipato anche otto studentesse dalla Croazia in programma Erasmus.

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