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lunedì, 6 Luglio 2026
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Formazione, come costruire le competenze necessarie per la transizione “green”: la Regione sottoscrive un protocollo d’intesa con l’Agenzia nazionale per le politiche attive per il lavoro

Formazione, come costruire le competenze necessarie per la transizione “green”: la Regione sottoscrive un protocollo d’intesa con l’Agenzia nazionale per le politiche attive per il lavoro
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Favorire lo sviluppo delle competenze e l’occupabilità dei cittadini in tema di transizione ‘green’.

Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna e Anpal, l’Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro, insieme alla propria società in house Anpal Servizi, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa.

La Regione è determinata a mettere in campo quanto necessario per raggiungere questo obiettivo, perché la transizione ecologica è un processo che coinvolge trasversalmente il sistema economico e sociale regionale con l’obiettivo di mantenere e migliorare il benessere e l’equità sociale, minimizzando contemporaneamente i rischi e gli impatti ambientali e incrementando la sostenibilità energetica e l’utilizzo delle risorse.

Si tratta di un obiettivo strategico, delineato nell’ambito del Green Deal europeo ed evidenziato all’interno del Patto per il Lavoro ed il Clima regionale.

La sfida è ora quella di far fronte ai nuovi fabbisogni professionali legati a questa evoluzione, promuovendo e strutturando un modello di programmazione politica e di interventi per creare, riqualificare e adeguare le competenze in modo da sviluppare le professionalità in senso green.

L’accordo è in attuazione di un Protocollo di intesa tra la Regione Emilia-Romagna ed il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, siglato il 7 giugno scorso dal ministro per il Lavoro, Andrea Orlando, e il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e segue il protocollo sulle competenze Big Data che sta concludendo il proprio percorso.

“Vogliamo creare nuova e buona occupazione- spiega l’assessore regionale allo Sviluppo energetico Vincenzo Colla- e vogliamo farlo concentrandoci in particolare sui profili professionali necessari alla ripresa dopo la pandemia. Profili professionali che siano in grado di affrontare da subito le sfide che abbiamo davanti. Dobbiamo realizzare un futuro diverso, centrato su sviluppo sostenibile, innovazione, reti sociali allargate. Per farlo, dobbiamo sapere quali profili professionali servono e come costruirli, come riqualificare le figure professionali e dobbiamo incentivarne la mobilità interprofessionale”.

“La collaborazione con la Regione Emilia-Romagna – afferma il Commissario straordinario Anpal, Raffaele Tangorra– si inserisce pienamente nel processo di riforma che stiamo attuando con il programma GOL. La duplice sfida delle transizioni digitale e green non deve farci trovare impreparati. Abbiamo bisogno di politiche in grado di accompagnare i lavoratori in queste transizioni, migliorandone l’occupabilità”.

 

Cosa prevede l’accordo

Il protocollo prevede varie fasi. Per prima cosa verrà condotta una analisi del settore green in Emilia-Romagna e dello stato dell’arte dell’offerta formativa regionale.

Si studieranno poi i profili necessari e il divario tra quelli esistenti e quelli necessari, per arrivare entro ottobre ad una condivisione dei fabbisogni attuali e futuri.

Una volta individuati i profili e le competenze professionali necessarie alla gestione della dimensione ambientale nei processi produttivi e verificata l’esistenza nel mercato del lavoro regionale delle stesse, si potrà procedere alla progettazione di percorsi personalizzati (flessibili e modulari) per il conseguimento e l’esercizio di competenze rilevanti per il tema green, a partire da diverse condizioni iniziali.

Tutto ciò si realizzerà entro quest’anno, in vista del dell’avvio della nuova programmazione europea a scala regionale 2021-2027 e del nuovo Piano triennale di attuazione del Piano energetico.

Messa in sicurezza di fiumi, strade, opere idrauliche: pronti quasi 20 milioni di euro per 75 nuovi cantieri. Circa 60 i comuni coinvolti

Messa in sicurezza di fiumi, strade, opere idrauliche: pronti quasi 20 milioni di euro per 75 nuovi cantieri. Circa 60 i comuni coinvolti
Irene Priolo (foto Ballardini Pietro) Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G.

Via libera, dalla Regione, alle risorse per il quarto stralcio di interventi previsti dal Piano messo a punto dopo l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio nel 2019. Si tratta di oltre 19milioni e 800mila euro, che serviranno per mettere in sicurezza strade danneggiate da dissesti, rinforzare strutture idrauliche, ricostruire le difese di argini e sponde. In programma anche lavori per migliorare l’efficienza idraulica dei corsi d’acqua, tra cui un maxi-intervento per la sicurezza sul torrente Idice dopo la rotta del corso d’acqua causata dal maltempo che, nel novembre di tre anni fa, colpì l’Emilia-Romagna con alluvioni di portata storica, piogge, neve e mareggiate.

In regione sono 75 i nuovi cantieri programmati per realizzare – o completare – gli interventi necessari a riparare i danni e a superare le criticità ancora aperte. I lavori interesseranno una sessantina di località distribuite su tutto il territorio, dalla montagna al mare.

“Si tratta di lavori necessari per la messa in sicurezza dei territori più colpiti dal maltempo- commenta l’assessore alla Difesa del suolo e Protezione civile, Irene Priolo-; è dunque fondamentale intervenire e attuare, o completare, quanto previsto dal Piano”.

Il Piano è stato realizzato dalla Regione con l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, l’Area difesa del suolo, della costa e bonifica della Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente, con la collaborazione di Amministrazioni provinciali, comunali, Unioni di Comuni, Consorzi di bonifica e Agenzia interregionale per il fiume Po. I soggetti attuatori hanno 90 giorni di tempo per l’affidamento degli interventi, che dovranno essere completati entro 18 mesi.

Interventi e finanziamenti per ambito provinciale

Questa la distribuzione degli interventi e dei finanziamenti nelle province emiliano-romagnole: 17 nella provincia di Modena, per circa 4 milioni e 100 mila euro; 15 nella provincia di Piacenza, per 2 milioni e 265 mila euro;11 nella provincia di Ferrara, con risorse pari a 2 milioni e 952 mila euro, oltre a un maxi intervento da 2 milioni e 500mila euro che coinvolge anche la provincia di Bologna; 8 interventi nella provincia di Forlì-Cesena, con un investimento di 1 milione e 365 mila euro; 8 anche nella provincia di Parma,  con risorse pari a 1 milione e 695 mila euro; 7 nella provincia di Reggio Emilia, con un finanziamento di 1 milione e 370 mila euro; 7 nella provincia di Rimini, per 2 milioni e 630 mila euro; infine, un intervento da 950mila euro nella provincia di Ravenna.

Tutte le informazioni sui lavori in corso in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sul sito: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro. Tutte le informazioni su: https://www.regione.emilia-romagna.it/territoriosicuro.

Cinema, sostegno della Regione ai cinque festival di maggiore rilievo nazionale e internazionale che si svolgono in Emilia-Romagna

Cinema, sostegno della Regione ai cinque festival di maggiore rilievo nazionale e internazionale che si svolgono in Emilia-RomagnaSono cinque i festival cinematografici e di promozione dell’audiovisivo di interesse nazionale e internazionale selezionati in Emilia-Romagna, a cui la Regione si impegna a dare sostegno fino al 2023 per supportarne le progettualità e dare a queste iniziative una possibilità di consolidamento.

La Giunta regionale ha assegnato i contributi agli organizzatori che avevano risposto al bando triennale emanato nel 2021, mettendo a disposizione complessivamente 587 mila euro per le attività previste per il 2022.

“La Regione investe convintamente su questo tipo di manifestazioni, nell’ambito di una strategia più ampia volta a fare dell’Emilia-Romagna una capitale produttiva dell’audiovisivo- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. I festival, con programmazioni di alto livello internazionale, anche quando di nicchia, portano attenzione verso tutta l’industria cinematografica e danno respiro a produzioni locali e nazionali, favorendo le imprese del settore che crescono e si rafforzano, potendo guardare anche a nuovi mercati che si aprono”.

Le manifestazioni cinematografiche selezionate sono diversificate e diffuse sul territorio regionale e presentano una varietà di vocazioni e di specificità.

Si tratta di Biografilm festival – International Celebration of lives 2022, che quest’anno si tiene a Bologna dal 10 al 20 giugno; Concorto Film Festival 2022, a Pontenure, in provincia di Piacenza, la XXI edizione dal 20 al 27 agosto; Sedicicorto International Film Festival, che si svolge a Forlì dal 6 al 14 ottobre 2022; Ravenna Nightmare Film Fest, giunto alla XX edizione, a Ravenna dall’11 al 19 novembre 2022; Festival del Cinema di Porretta Terme, XXI edizione nella località termale in provincia di Bologna, che si terrà dal 3 al 10 dicembre 2022.

Giornata mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia: l’attività della Polizia Postale e delle Comunicazioni

Giornata mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia: l’attività della Polizia Postale e delle Comunicazioni“La pedofilia è una minaccia costante all’integrità di bambini e ragazzi che oggi travalica il mondo reale e si diffonde anche online. Nella Giornata Nazionale per la lotta alla pedofilia, La Polizia Postale e delle Comunicazioni ribadisce il suo impegno nella protezione delle piccole vittime di un crimine aberrante e vergognoso”. Afferma il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Emilia Romagna Geo Ceccaroli.

“Quanto accaduto negli ultimi due anni per l’emergenza pandemica, ha accelerato i processi di avvicinamento tra bambini e internet, ha intensificato il rapporto di reciproca attrazione che già esisteva tra adolescenza e servizi di rete sociale online ed ha influenzato le abitudini quotidiane di ognuno di noi, imponendo una relazione sempre più stretta con il mondo virtuale, mostrando però altrettanto velocemente il suo lato oscuro.” prosegue il Dirigente Ceccaroli. Si riconferma infatti un trend preoccupante per cui la pedofilia diventa un pericolo imminente anche per i bambini più piccoli: sono circa un centinaio i bambini coinvolti in casi di pedopornografia e adescamento; tale dato dimostra come i socialnetwork, i videogiochi e la messaggistica possano costituire una grande opportunità di crescita ma anche un pericolo a cui prestare la massima attenzione.

Chi in modo criminale sfrutta la rete per nascondersi, per nutrire le sue fantasie deviate sa quanto sia stretto il rapporto tra le piccole

vittime e i devices tecnologici: nel 2021 sono stati circa 200 i casi trattati dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Emilia Romagna, casi nei quali famiglie e vittime sono state costrette a fare i conti con la capacità manipolatoria di adulti consapevoli, con la circolazione illegale di immagini di violenza, con la condivisione in circuiti apparentemente anonimi e sulle darknet. A riprova dell’aggravamento della minaccia contro infanzia e adolescenza in rete, cresce il numero di soggetti indagati per reati di pedopornografia e adescamento denunciati all’Autorità Giudiziaria, circa 110 di cui 8 arrestati nel 2021.

La situazione sembra ulteriormente preoccupare poiché cresce il numero degli arrestati rispetto al 2021 che, nel primo trimestre del 2022, sono già 5.

In particolare,  sono state eseguite due misure cautelari in carcere a carico di un padre che abusava sessualmente della propria figlia minore e di un altro soggetto, conosciuto in rete e che, in concorso con lui, partecipava agli abusi sulla bambina.

Prosegue il Dirigente testimoniando un trend: “E’ purtroppo triste la constatazione che, nell’ultimo anno, sempre più spesso l’analisi delle immagini pedopornografiche e le attività investigative svolte su tutto il territorio nazionale, con il coordinamento del CNCPO, consentano di salvare piccole vittime, oggetto di abusi sessuali reali perpetrati da soggetti che appartengono alla loro cerchia di fiducia. Si tratta di un dato che ribadisce l’impegno operativo che la Polizia Postale e delle Comunicazioni esprime quotidianamente e dichiara tuttavia anche la concreta pericolosità crescente dei soggetti che usano la rete per scopi di adescamento e pedopornografia.

La complessità di questa minaccia impone continui sforzi di adeguamento e una sinergia costante, sia con i collaterali organismi esteri di polizia che con il mondo dell’associazionismo attivo per la tutela dei minori, in un’ottica di sistema in cui la prevenzione integra l’opera repressiva che con grande assiduità e impegno gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni portano avanti ogni giorno”.

 

Sabato a Formigine iniziative su Europa e pace

Sabato a Formigine iniziative su Europa e paceNell’ambito del progetto Formigine Senza Frontiere 2022, anche quest’anno il Comune di Formigine celebra la Giornata dell’Europa, in commemorazione della firma della “Dichiarazione Schuman”, avvenuta il 9 maggio 1950.

Un piano ambizioso per garantire una pace a lungo termine nell’Europa del dopoguerra, considerato l’inizio di quello che è alla base dello spirito europeo.

L’importanza di lavorare per la pace in Europa è oggi di chiara evidenza e, proprio per questo, le iniziative verteranno sulla solidarietà con il popolo ucraino e con tutti gli altri popoli in situazioni di conflitto.

L’appuntamento è per domenica 8 maggio al parco Baden Powell (via S. Antonio angolo via Mons. Cavazzuti) a partire dalle ore 16, quando sarà piantumato l’Albero della manna (Fraxinus ornus), dedicato al popolo e ai rifugiati ucraini, alla presenza del Sindaco Maria Costi e dei Carabinieri di Formigine.

Saranno inoltre presenti le associazioni Chernobyl di Maranello, Fiorano, Formigine e Caritas che continuano ad adoperarsi per l’accoglienza dei rifugiati (oggi 85 sul territorio comunale). Porteranno la loro testimonianza anche alcune famiglie formiginesi che stanno ospitando Ucraini.

A partire dalle ore 16.30, si terranno attività ludiche per ragazzi da 6 a 18 anni in collaborazione con le associazioni Scout di Formigine e Magreta e CISV Italia Aps. I bambini più piccoli avranno a disposizione uno spazio morbido sul quale giocare, mentre i più grandi potranno fare un laboratorio creativo con il personale del Centro per le famiglie “Villa Bianchi” e i volontari dell’associazione Il Giardino del Prana.

È consigliato portare un telo. In caso di maltempo, le attività si svolgeranno all’interno del Centro di Educazione Ambientale e dell’Hub in Villa Gandini.

L’ingresso è libero. Per info: Ufficio Europa, tel. 059 416149.

 

Acconto Tari 2022: a Fiorano scadenze 31 maggio e 31 luglio

Acconto Tari 2022: a Fiorano scadenze 31 maggio e 31 luglioSi comunica che nei prossimi giorni verrà recapitato, attraverso il servizio postale, l’avviso di pagamento dell’acconto della Tassa Rifiuti (TARI) per l’anno 2022. L’importo è suddiviso in due rate, la prima con scadenza il 31 maggio e la seconda il 31 luglio. L’acconto è calcolato al 66,66% dell’importo dovuto sulla base delle tariffe 2021.

Il pagamento può essere effettuato tramite modello F24 precompilato, allegato all’avviso, pagabile presso tutti gli sportelli bancari e postali o mediante i servizi di home banking senza commissioni aggiunte; oppure mediante RID direttamente con addebito sul conto corrente.

La rata di saldo/conguaglio scadrà invece il 2 dicembre e sarà inviata nel mese di novembre.

Per qualsiasi informazione sulla Tari, per l’attivazione della domiciliazione bancaria, per la presentazione delle denunce di iscrizione/variazione/cessazione e per qualsiasi altro chiarimento, è possibile riferirsi alla pagina dedicata “Servizi e Tributi” del sito comunale di Fiorano Modenese; oppure contattare l’Ufficio Tari attraverso il numero 0536/833269 o la mail tari.fioranomodenese@icatributi.it (pec: ica.fioranomodenese@pec.icatributi.com). Orari d’ufficio: dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.00.

 

EFF, con lo sguardo sull’Europa e sul clima, prende il via domani la Selezione Ufficiale

EFF, con lo sguardo sull’Europa e sul clima, prende il via domani la Selezione UfficialeSono ancora molti i premi da decretare per questa settima edizione di Ennesimo Film Festival. Continua, per gli studenti di Ennesimo Academy di Maranello, l’assegnazione dell’Ennesimo Premio Giovani e dell’Ennesimo Comix Award (nato dalla partnership con Comix – Franco Cosimo Panini) per il miglior corto comico. Ad aprire la mattinata, per quest’ultima proiezione della selezione, sarà la giovane artista Irene Coletto. Nota sui social come Doodletto e conosciuta per le sue illustrazioni con al centro una simpatica caricatura di se stessa dai capelli rosso fiammante, spetterà a lei fare da maestra di comicità per i ragazzi, insegnando loro come ironizzare sulla vita quotidiana.

Alle 21 invece, al Cinema Teatro Astoria, comincerà finalmente la proiezione della Selezione Ufficiale, con la prima parte dei film in gara. 20 i corti in competizione, di cui 8 premiére italiane, in rappresentanza di 14 Paesi differenti.

Tanti, anche domani, gli eventi rivolti ad ogni fascia d’età. Dalle 14, presso la Sala delle Vedute del Castello di Spezzano, Ennesimo Film Festival ospiterà eccezionalmente il Board di EFCA – European Children’s Film Association. «Il lavoro che Ennesimo Film Festival porta avanti da anni con i bambini e i ragazzi del territorio – spiegano i direttori artistici Federico Ferrari e Mirco Marmiroli – viene in questo modo riconosciuto anche a livello europeo. Ospitare questo importante appuntamento significa per noi veder legittimato ulteriormente l’impegno degli educatori di Ennesimo Academy, che durante tutto l’anno, anche al di fuori del Festival, si applicano per far conoscere il cinema ai più giovani e per stimolare in loro una serie di competenze e soft skills, a partire dalla bellezza della settima arte». L’associazione, che conta oggi 125 membri da 36 diversi Paesi, porterà quindi a Fiorano i rappresentanti europei del mondo del cinema per bambini. Presente al meeting anche una rappresentanza dell’Emilia-Romagna Film Commission.

Alle 15, presso la Ludoteca Barone Rosso, i bambini dagli 0 ai 10 anni troveranno ad aspettarli i film di Cinemini e i laboratori didattici Primi Passi, in collaborazione con Piccoli Gesti. I piccoli partecipanti potranno così analizzare le caratteristiche universali delle immagini come il colore, lo spazio, la luce e il soggetto.

Alle 18.30 al Cinema Teatro Astoria, per Lo Stato delle Cose, l’editorialista de Il Venerdì di Repubblica Riccardo Staglianò dialogherà con Roberto Mezzalama a proposito del libro Il clima che cambia l’Italia. L’incontro ci ricorda come il riscaldamento climatico non è altrove, è già qui, nel nostro Paese, e sta cambiando il paesaggio, la terra, i fiumi, il mare, i distretti economici e i nostri prodotti. A prendere parte all’evento anche una delegazione del movimento Fridays For Future di Modena e di Sassuolo e i rappresentanti del movimento Plastic Free del territorio.

Questa sera al club la Meridiana di Casinalbo l’ultrarunner Marco Olmo racconta la sua esperienza di uomo e corridore

Questa sera al club la Meridiana di Casinalbo l’ultrarunner Marco Olmo racconta la sua esperienza di uomo e corridore
Marco Olmo (immagine fornita dall’Ufficio Stampa Club La Meridiana – Nevent)

“Amo l’atletica perché è poesia, se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta.”  Basta questa frase, scritta non da un appassionato podista, ma dal premio Nobel per la letteratura Eugenio Montale, per cogliere a pieno le tante dimensioni che la corsa, quella lenta e prolungata per chilometri, può aprire nella mente di ciascun uomo che decide di mettersi alla prova. Lo sa bene Marco Olmo, ultrarunner di origini piemontesi, che sarà il protagonista questa sera di un incontro pubblico in programma 5 maggio, a partire dalle ore 21, presso il Club La Meridiana di Casinalbo di Formigine

 

Marco Olmo durante la serata presenterà due spettacolari video che documentano alcune delle sue imprese, spesso compiute attraversando in autosufficienza, cioè senza poter contare su rifornimenti esterni di cibo, alcuni dei deserti più ostili dell’Africa, risponderà alle domande dei presenti e si soffermerà sul suo grande amore per le corse in mezzo alle dune. Durante la serata ad affiancarlo ci saranno Fabio Spezzani, preparatore atletico del Club La Meridiana e ideatore del progetto Run Different, e Giacomo Pavesi direttore della Neurochirurgia dell’Ospedale di Baggiovara, socio della Meridiana e, soprattutto, anche lui ultrarunner che ha partecipato nel 2017 alla Marathon des Sables portandola a termine in poco più di 35 ore.

 

Marco Olmo è un corridore e un uomo dalla storia straordinaria che ha iniziato la sua carriera podistica all’età di 27 anni. Dopo un primo periodo passato a gareggiare nella corsa in montagna e nello scialpinismo, all’età di quarant’anni ha iniziato ad affrontare competizioni estreme nel deserto africano. Spiccano tra queste la Marathon des Sables, 230 km in autosufficienza alimentare nel deserto marocchino, la Desert Cup (168 km nel deserto giordano), la Desert Marathon in Libia e la Maratona dei 10 Comandamenti (156 km sul Monte Sinai). Ha gareggiato in Martinica nel Tchimbe-Raid, dove si è piazzato quinto, e ha partecipato anche alla Badwater Ultramarathon nel deserto della California: 135 miglia non-stop tra la Valle della Morte e le porte del Monte Whitney che si corrono con temperature che superano i circa 52 gradi. A 58 anni è diventato Campione del Mondo vincendo l’Ultra Trail du Mont Blanc: 167 km attraverso Francia, Italia e Svizzera oltre 21 ore di corsa ininterrotta attorno al massiccio più alto d’Europa. Ha vestito la maglia azzurra in due occasioni: nel 2002 per partecipare alla 24 ore di corsa a Gravigny in Francia classificandosi 23º (199 km 931m), e nel 2009 in occasione del Campionato del Mondo IAU individuale di UltraTrail a Serre Chevalier sulle alpi francesi, ottenendo un 14º posto in classifica generale e arrivando 1º nella categoria veterani. Nel 2016 ha vinto in Bolivia l’Ultra Bolivia Race: quasi 170 km in 6 tappe nel deserto boliviano attorno ai 4.000 m di altitudine.

 

Un grande atleta, ma anche un seducente narratore che al suo attivo ha diversi libri, tra i quali spicca “Correre nel grande vuoto”: un lungo e intenso racconto in cui descrive il suo grande amore per la corsa nel deserto che, come lui stesso evidenzia ha lasciato in lui una traccia incancellabile. L’ingresso all’evento è aperto a tutti ed è gratuito; è sufficiente prenotarsi collegandosi al sito del Club: www.clublameridiana.it

Da sabato al Mabic “La mia arte per Gilles”

Da sabato al Mabic “La mia arte per Gilles”
Renzo Jarno Vandi – L’intervista

Anche l’arte rende omaggio, e non da adesso, a Gilles Villeneuve. Dalla sua scomparsa, avvenuta nel 1982, in poi sono stati decine infatti gli artisti di tutto il mondo che hanno sentito l’impulso ed il desiderio di dedicare una propria opera al ‘canadese volante’ sulla sua Ferrari.

Sabato 7 maggio alle ore 16 è prevista alla Biblioteca Mabic di Maranello l’inaugurazione della mostra “La mia arte per Gilles”, nell’ambito dell’evento “Omaggio a Gilles Villeneuve, icona senza tempo”.

In mostra ci saranno quadri e sculture, ceramiche e bronzi, opere di varie dimensioni e realizzate con tecniche diverse, ma tutte dedicate a Gilles: prima e dopo la gara, dentro la sua autovettura in corsa e fuori in posizione di riposo, la figura de ‘l’aviatore’ rappresentato dalle diverse sensibilità.
Questi gli artisti che esporranno le loro creazioni, molti dei quali ben noti agli appassionati di Formula Uno: Alessandro Rasponi, Nando Busati, Walter Corsini, Andrea Del Pesco, Gennaro Graziano, Jean Grison (albo), Sandra Malagoli, Roberto Pelillo, Andrea Polcri, Antonio Sassi, Andrea Tesini, Gianantonio Torresin, Renzo Jarno Vandi. Con un ringraziamento ai collezionisti Eriano Baracchi e Claudio Oriella per la concessione di opere di loro proprietà.
La mostra è poi arricchita dall’intero ciclo di manifesti della collezione privata di Lauro Malavolti, lo chef dei motori, già patron di quel tempio del motorismo modenese che era il ristorante Da Lauro: una lunga serie di pezzi da collezione che raccolgono l’intera produzione di poster prodotti per le vittorie di Villeneuve nei Gran Premi.
Tra le altre opere, proveniente da una collezione privata, ricordiamo la piastrella oro su nero del maranellese Nando Busati, scomparso proprio lo scorso gennaio.
Per i visitatori sarà disponibile un apposito giornale di mostra con notizie e informazioni su artisti ed opere esposte.

La mostra sarà aperta dal 7 maggio al 19 giugno con ingresso libero nei seguenti giorni e orari: lunedì 14.30-19, da martedì a venerdì 9-19, sabato 9-13 e 14.30-19.

L’incontro con Mario Donnini, giornalista di Autosprint in programma sabato 7 maggio, alle 17 al Mabic di Maranello, per motivi personali dell’autore, è stato rinviato a sabato 31 maggio, stesso luogo e stesso orario. L’appuntamento riguarda la presentazione del volume “Gilles Villeneuve. Immagini di una vita / A life in pictures” e prevede, oltre alla presenza di Mario Donnini, la partecipazione dell’editore Stefano Nada, protagonista di livello europeo dell’editoria di settore.

 

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 6 maggio 2022

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 6 maggio 2022Cielo coperto con precipitazioni moderate diffuse e persistenti, più consistenti sul settore centro-occidentale della regione. Attenuazione dei fenomeni a partire dal pomeriggio, con residue precipitazioni in serata. Temperature minime stazionarie o in lieve aumento comprese tra 14 e 16 gradi; massime in sensibile diminuzione comprese tra 16 e 18 gradi. Venti deboli-moderati orientali, con rinforzi sulla costa e i rilievi. Mare mosso.

(Atrpae)

Fiorano, Lega per Salvini premier in merito alla revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini

Fiorano, Lega per Salvini premier in merito alla revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini“In riferimento alla revoca cittadinanza onoraria a Benito Mussolini  concessa dal comune di fiorano modenese il 18 maggio 1024, che è nato a Dovia di Predappio (Forlì-Cesena) il 29 luglio 1883 e morto a Giulino di Mezzegra (Como) il 28 aprile 1945.

La letteratura ci insegna che i vinti scrivono  la storia e gestiscono le opinioni, tale fatto è successo in tutte le ere, ultime nel regno d’Italia, nella prima e seconda guerra mondiale, dove per il bene della causa si celebrano fiumi d’inchiostro per elevare  il vincitore.

Rimane il fatto che nel regime fascista si sono iniziate e fatte  alcune infrastrutture, utili  ed indispensabili al  nostro paese, quali ed esempio le bonifiche pontine, le prime infrastrutture autostradali  italiane, ecc. ecc.  che  sono state  puntualizzate da alcuni consiglieri nel cc del 28 CM nella discussione del voto all’ODG  per togliere la cittadinanza  di Fiorano Modenese a Mussolini, già di fatto decaduta  alla sua morte, per cui l’utilità di tale documento penso sia funzionale solo ad una visione politica della cosa.

Infatti vediamo dei commenti  fatti sui quotidiani,  dove sono criticati dei consiglieri hanno nelle discussione consigliare, elencato opere negative e positive del regime , consiglieri obiettivi ed attenti che studiano e riportano i fatti come sono, opere che nel bene e nel male sono state fatte e sono inconfutabili.

Gli stessi consiglieri hanno anche ampiamente  puntualizzato e condannato  i crimini che sono stati commessi dal regime fasciata e con la  votazione del 28 del CM. Il consiglio comunale  votava per  togliere la  cittadinanza a Benito Mussolini, all’unisono con un voto  di astensione che non viene di fatto conteggiato.

La  votazione del  documento ha inoltre integrato un emendamento  proposto da  Forza Italia per conferire al beato Rolando Rivi, giovane seminarista rapito da un gruppo  di partigiani comunisti e dagli stessi ucciso dopo essere stato seviziato a Monchio nel 1945,emendamento, approvato con il voto a favore  del  Sindaco Tosi e dei gruppi  di opposizione e del  ed  del gruppo  misto, quattro voti contrari dei consiglieri  Beneventi e Cuoghi della lista civica, Reginato e Remigio del Pd  altri astenuti  non conteggiabili nel numero  atto alle definizione del parere”.

(Il Consigliere Comunale Roberto Orsi)

 

 

‘Un’economia per il bene comune’: domenica processione-pellegrinaggio da Sassuolo a Fiorano

‘Un’economia per il bene comune’: domenica processione-pellegrinaggio da Sassuolo a Fiorano
Don Patrick Valena e Don Antonio Lumare

Presso la Canonica di San Giorgio a Sassuolo, presenti i parroci Don Patrick Valena e Don Antonio Lumare, è stata illustrata l’iniziativa ‘Un’economia per  il bene comune’ organizzata dalle Unità Pastorali di Sassuolo e di Fiorano. ‘Un’economia per il bene comune’ è in programma domenica 8 maggio, ed è rivolta al mondo del lavoro: sono invitati tutti gli addetti dell’agricoltura, dell’industria, del commercio e dei servizi; dipendenti, autonomi, artigiani, imprenditori, con i loro rappresentanti sindacali e delle associazioni di categoria.

Alle ore 16 dal Duomo di San Giorgio parte la processione-pellegrinaggio che a piedi raggiunge la Basilica della Beata Vergine del Castello di Fiorano, dove, alle 17.30, l’Arcivescovo di Modena Mons. Erio Castellucci celebra la Messa per tutti i lavoratori.

Alle ore 18.30 sul piazzale San Giovanni Paolo II il prof. Stefano Zamagni parlerà sul tema ‘L’economia sostenibile’. Alle ore 19.30 apre lo stand gastronomico di gnocco e tigelle.

Il prof. Stefano Zamagni, docente alla Facoltà di economia dell’Università di Bologna, è stato nominato da Papa Francesco  Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

Come ha spiegato Don Antonio durante l’incontro con la stampa, già negli anni passati, durante la Novena dell’8 Settembre in occasione della Festa della Beata Vergine del Castello, una serata di preghiera è stata dedicata al mondo del lavoro, ma si è deciso di darle maggiore spazio e visibilità spostando l’iniziativa in Maggio, mese mariano e meta di pellegrinaggi diocesani.

Le unità pastorali di Sassuolo e Fiorano hanno deciso di unirsi perché il tema del lavoro non conosce i confini ‘amministrativi’, soprattutto in un distretto come quello ceramico e anche perché i Sassolesi hanno sempre ritenuto anche proprio il Santuario della Beata Vergine del Castello.

Le comunità parrocchiali – ha spiegato Don Patrick – registrano e sono attente alle preoccupazioni degli imprenditori e dei lavoratori per questi mesi turbolenti e per le sue ricadute nel territorio, preoccupazioni che vengono espresse anche nei confessionali. “Arrivano alla Chiesa e cerchiamo di portarle nella preghiera” spiegano.

 

ALTRE INIZIATIVE IN MAGGIO AL SANTUARIO DIOCESANO

E’ intenso il programma delle cerimonie e delle iniziative durante il mese mariano. Tutte le mattine dal lunedì al venerdì, si celebrano due Messe n Santuario, alle ore 7 e alle ore 20.30 e una nella chiesa parrocchiale alle ore 8.30.

Il sabato le Messe sono alle ore 7 e alle ore 19 in Santuario, alle ore 8.30 in parrocchiale e alle ore 9.30 alla Casa di Riposo Coccapani.

Alla domenica mattina le Messe sono in Parrocchia, alle ore 8, alle ore 9.30 e alle ore 11, mentre sul Santuario la Messa sarà alle ore 17.30.

Le Messe pomeridiane e serali sono precedute dalla recita del Rosario, così come il Rosario viene recitato, in date e orari diversi, presso la Maestà di Via Magellano, Via Tasso 34, la Maestà di Via Poliziano, la Madonna del ponte, l’Anfiteatro di Via Braida, Via Doria 8.

Sabato 7 maggio ci sarà nel pomeriggio un pellegrinaggio dei giovani dal Duomo di Modena al Santuario di Fiorano, cui seguirà la veglia sul Piazzale San Giovanni Paolo II con l’Arcivescovo Mons. Erio Castellucci  in occasione della 59° giornata mondiale di preghiera per le vocazioni 2022

Giovedì 12 maggio si svolge il Ritiro generale del clero diocesano con l’Arcivescovo Mons. Erio Castellucci.

Domenica 22 maggio nel Salone del Pellegrino ‘Pranzo per Don Eligio’ con la presentazione del progetto ‘Il libro di Don Eligio Silvestri’

Domenica 29 maggio ‘Pellegrinaggio dei ministranti della diocesi’ con, alle ore 18.30, Vespri solenni. (Il ministrante è un fedele laico il quale svolge un servizio alla comunità cristiana, ai sacerdoti e ai diaconi durante la liturgia e nelle altre celebrazioni di preghiera, ad esempio i chierichetti).

Martedì 31 Maggio il mese mariano si conclude alle ore 20.30 in Basilica con la Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Mons. Giuseppe Verucchi, arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia. Al termine processione per le vie del paese.

L’Agenzia Intercent-ER allarga il campo delle proprie attività

L’Agenzia Intercent-ER allarga il campo delle proprie attività
Paolo Calvano (Copyright Regione Emilia-Romagna)

L’Agenzia per lo sviluppo dei mercati telematici della Regione Emilia-Romagna (Intercent-ER) allarga il proprio campo di attività.

Oltre alle procedure relative all’acquisizione di beni e servizi, si aggiungeranno anche quelle per l’acquisizione di lavori, incluse le manutenzioni. E questo su richiesta di uno o più soggetti per i quali l’Agenzia può operare.

Lo prevede un progetto di legge di iniziativa della Giunta, tramite una disposizione che incide sui compiti dell’Agenzia in qualità di ufficio referente in materia di appalti pubblici per le attività legate al Pnrr. Il Pdl va infatti a modificare la legge regionale 11 del 24 maggio 2004 (“Sviluppo regionale della società dell’informazione”).

“La nuova normativa- spiega l’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano – rafforzerà, in particolare, la capacità d’azione dell’Agenzia in merito alle procedure afferenti agli investimenti pubblici finanziati con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e al Piano nazionale complementare: questo avrà, per esempio, un forte rilievo in riferimento agli interventi in materia di tutela della salute”.

Per garantire il pieno conseguimento degli obiettivi del Pnrr, la Presidenza del Consiglio dei Ministri aveva richiesto nel novembre scorso a ministeri, regioni e città metropolitane di individuare un ufficio referente in materia di appalti, cui affidare la funzione specifica nel rispetto degli obblighi previsti nel Piano stesso.

La Giunta regionale ha quindi individuato l’Agenzia Intercent-ER quale ufficio referente. Proprio sulla base di questo nuovo ruolo, si rende necessario ampliarne l’ambito di attività. L’idoneità di Intercent-ER a svolgere le gare relative ai lavori porta dunque a consentire un suo utilizzo molto ampio, a favore delle amministrazioni del territorio e di tutti i soggetti per cui l’Agenzia svolge la propria attività.

Cosa fa Intercent-ER

Da quando è stata istituita, l’Agenzia Intercent-ER ha il compito di ottimizzare, razionalizzare e semplificare la spesa per beni e servizi delle pubbliche amministrazioni del territorio regionale. E questo attraverso la gestione di un sistema telematico di negoziazione, la centralizzazione degli acquisti, la standardizzazione della domanda e l’elaborazione di strategie di gara innovative.

La stessa Agenzia è stata designata dalla Regione Emilia-Romagna a svolgere funzioni di referente in materia di contratti pubblici per tutte strutture regionali e per le amministrazioni del territorio.

Emilia-Romagna protagonista a Macfrut 2022

Emilia-Romagna protagonista a Macfrut 2022Dai campi alla tavola l’Emilia-Romagna, con i suoi prodotti ortofrutticoli, è protagonista alla 39ma edizione di Macfrut a Rimini.

Oggi l’inaugurazione con l’assessore regionale alla Agricoltura Alessio Mammi assieme al ministro alle Politiche agricole Stefano Patuanelli, alla viceministra agli Esteri Marina Sereni, ai ministri degli Stati africani del Macfrut nonché il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad e Renzo Piraccini presidente di Cesena Fiera, organizzatore di Macfrut.

L’apertura dell’expo dell’ortofrutta è stata l’occasione per fare il punto su strategie, misure e interventi della Regione in campo agroalimentare che, oltre ad accompagnare e sostenere le imprese, punta a vincere le sfide dell’innovazione, della competitività e della sostenibilità. Questo anche le opportunità del Pnrr, che ha indicato con chiarezza quali siano per i territori agricoli gli ambiti di investimento: sviluppo agrivoltaico, logistica per il settore agroalimentare, biometano, reti immateriali ultraveloci e tecnologia.

“Stiamo accelerando la pubblicazione di tutti i bandi attraverso i quali distribuire i 408 milioni di euro di contributi e investimenti per le imprese e il territorio, e abbiamo già bandito l’80% delle risorse. È necessario -ha detto l’assessore Mammi– però intervenire sulla liquidità per le imprese, e rivedere la normativa che regola gli aiuti di Stato per avere maggiore flessibilità e intensità di aiuti. L’Unione Europea deve reagire con le imprese con la stessa velocità che ha utilizzato nei mesi duri della pandemia Covid. L’Emilia-Romagna con le sue 44 Dop e Igp è la prima regione d’Europa per prodotti a denominazione d’origine, per un valore complessivo alla produzione che si aggira attorno ai 3,5 miliardi di euro. Pertanto, guardo con grande preoccupazione al tentativo che viene da più parti di provare ad omologare le diete a favore di una distribuzione alimentare che fa gli interessi di pochi e non è più interessata a informare consapevolmente i cittadini e a valorizzare la qualità del cibo”.

L’Emilia-Romagna lo scorso anno è stata la prima regione italiana a ricevere il via libera senza osservazioni dalla Ue al Programma regionale di sviluppo rurale per il biennio 2021-22. Il piano ha una dotazione di 408 milioni di euro, 87% da Fondi Ue e 13% da Next Generation Eu, di cui 200 milioni dedicati alla sostenibilità e 206 a competitività e sviluppo. Una percentuale di risorse più alta che in passato, grazie all’applicazione, su richiesta di alcune Regioni italiane tra le quali l’Emilia-Romagna, di criteri oggettivi per i riparti dei fondi europei a quei territori che, per numero di imprese e capacità di spesa, si impegnano a investire tutte le risorse che arrivano da Bruxelles”.

La produzione agricola in Emilia-Romagna
Lo scorso anno, la produzione agricola dell’Emilia-Romagna ha segnato un +8%, raggiungendo quota 4,5 miliardi di euro. In crescita anche l’occupazione: +82mila addetti nei campi, con un +13% rispetto al 2019.
Anche l’ortofrutta si è rivelato un settore altamente dinamico: nel nostro Paese l’ortofrutta italiana rappresenta il 25,5% della produzione agricola nazionale per un valore di oltre 15 miliardi di euro, per circa 300 mila aziende.

Agli inizi di giugno la Regione sarà negli Stati Uniti con una missione, guidata dallo stesso presidente Stefano Bonaccini, del sistema agroalimentare. Qui sarà inaugurato il Fancy Food, la più importante manifestazione alimentare degli Usa. Previsti incontri con la Gdo e le grandi catene di ristorazione, per costruire e solidificare relazioni commerciali e promozionali tra consorzi, imprese e mercato americano. Previsti anche incontri con importanti imprese della ricerca scientifica e fitosanitaria.

Petrolchimica: chiusura dell’impianto Eni Versalis di Porto Marghera, la Regione chiede alla società un incontro in tempi rapidi

Petrolchimica: chiusura dell’impianto Eni Versalis di Porto Marghera, la Regione chiede alla società un incontro in tempi rapidi
Vincenzo Colla (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

“Di fronte ad un atto unilaterale, privo di garanzie sul futuro del petrolchimico, e con riflessi significativi anche nella nostra regione, chiediamo un incontro urgente con i vertici Eni-Versalis”.

Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, a conclusione dell’incontro -richiesto dai sindacati confederali e di categoria regionali- sui riflessi anche in Emilia-Romagna della chiusura dell’impianto Eni Versalis di Porto Marghera.

L’assessore ha condiviso le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali per le sorti del petrolchimico di Ferrara e Ravenna, in conseguenza alla chiusura del cracking a Porto Marghera, che Eni-Versalis ha ribadito il 2 maggio annunciando che “dal 9 maggio inizieranno le operazioni per la fermata degli impianti cracking e aromatici, la cui durata stimata è di 6 giorni”.

A fronte di questa accelerazione, l’assessore Colla si è impegnato a sollecitare il Ministero dello Sviluppo economico affinché convochi, come peraltro già richiesto in precedenza, un incontro tra Versalis e Basell di verifica sugli investimenti e sulle prospettive del polo industriale ferrarese, in modo tale che si possano offrire garanzie di continuità produttiva e occupazionale a un sistema fondamentale anche per l’economia dell’Emilia-Romagna.

“Il futuro della chimica nel nostro Paese è una discussione che va fatta a livello nazionale- ha aggiunto Colla- e va affrontata con urgenza per gestire una transizione giusta verso il 2030”.

Gilles Villeneuve: un’icona senza tempo. Maranello omaggia il pilota canadese a 40 anni dalla scomparsa

Gilles Villeneuve: un’icona senza tempo. Maranello omaggia il pilota canadese a 40 anni dalla scomparsa
Gilles Villeneuve (foto di Gabriela Noris Giacobazzi)

Sono passati 40 anni, come recita il titolo di uno degli appuntamenti, sulle ali del vento, ma la memoria del ‘canadese volante’ in tutti i tifosi e gli appassionati di motori è forte e più radicata che mai. Il mito di Gilles Villeneuve non muore e il ricordo della sua scomparsa, avvenuta l’8 maggio del 1982, riempie ancora tutti di emozione.

È stato un protagonista assoluto dell’automobilismo di tutti i tempi, senza aver mai vinto un campionato mondiale ma solo grazie al suo coraggio e al suo stile di guida tutto cuore, istinto e talento. I Comuni di Maranello e Nonantola, grazie al contributo della Fondazione di Modena e al sostegno del Comune di Modena, promuovono un grande ciclo di eventi intitolato “OMAGGIO A GILLES VILLENEUVE, ICONA SENZA TEMPO”, che per oltre due mesi proporrà una serie di appuntamenti dedicati al pilota soprannominato ‘l’aviatore’. Incontri con testimoni dell’epoca, mostre, presentazioni di filmati e di libri, menu a tema, performance artistiche e altre sorprese che non mancheranno di stupire ed emozionare i visitatori e i turisti che si recheranno nei due territori coinvolti nei mesi di maggio, giugno e luglio.
“Io e Gilles”, “La mia arte per Gilles”, “Gilles Villeneuve, immagini di una vita”, “Gilles Villeneuve, 40 anni sulle ali del vento”, “Gilles Villeneuve: oltre il limite”, “Un murales per Gilles”, “A tavola con Gilles (e gli altri), “Gilles Villeneuve: l’uomo, il pilota e la sua leggenda” sono solo alcuni dei titoli dei tanti appuntamenti che costituiscono questo grande omaggio al pilota entrato nel mito.
Un progetto curato da Vision Up che offre un ricco calendario di eventi rivolto a tifosi ferraristi e non solo, appassionati e semplici curiosi affascinati dalla figura e dalle imprese di questo pilota ormai leggendario.
La manifestazione ha avuto una prestigiosa apertura con la proiezione del docufilm coprodotto da RAI Documentari e Sonne Film, per la regia di Giangiacomo De Stefano e sostenuto dalle Regione Emilia-Romagna e da Emilia Romagna Film Commission.
Le iniziative di Maranello, tutte a ingresso gratuito e realizzate in collaborazione con la rete Anci ‘Città dei Motori’, prenderanno il via sabato 7 maggio alle 16 presso il MABIC  con l’inaugurazione della mostra “La mia arte per Gilles”, una raccolta di oltre 30 opere dedicate da vari artisti a Villeneuve, e alle 17 con la presentazione del libro “Gilles Villeneuve. Immagini di una vita/A life in pictures”, con la partecipazione dell’autore Mario Donnini, giornalista di AUTOSPRINT, e dell’editore Stefano Nada.
A Nonantola invece gli appuntamenti inizieranno sabato 14 maggio con l’apertura della mostra “Gilles 40, sulle ali del vento”, presso il Museo Cantina Giacobazzi/Gavioli: una emozionante esposizione di auto, cimeli, immagini ed emozioni della carriera e della vita del pilota. Nella stessa giornata i ristoranti nonantolani aderenti offriranno menu a tema “A tavola con Gilles (e gli altri)” e la sera, al teatro Troisi, Luca Dal Monte e Umberto Zapelloni presenteranno il libro “Gilles Villeneuve. L’uomo, il pilota e la sua leggenda” con il giornalista Pierluigi Senatore e, ospite d’onore, Jonathan Giacobazzi, Executive Race Manager di Scuderia Ferrari. Questa ed altre iniziative nella città dell’Abbazia saranno proposte in collaborazione con la Pro Loco Nonantola.
Tra i molti appuntamenti da segnalare in modo particolare il talk show “Io e Gilles…ricordi e testimonianze di chi lo conosceva bene”, in programma all’Auditorium di Maranello domenica 15 maggio alle 11, nel corso del quale il noto giornalista e commentatore Leo Turrini dialogherà  con testimoni e protagonisti che hanno frequentato Villeneuve o hanno lavorato con lui, tra i quali l’ing. Mauro Forghieri, il pilota Bruno Giacomelli, il costruttore Giancarlo Minardi, Brenda Vernor, Renata Nosetto, Antonio Giacobazzi, Pietro Corradini e altri meccanici, oltre allo chef Montanini/Pasticcino.

Per informazioni più dettagliate sugli eventi in programma è possibile consultare i siti comunali www.comune.maranello.mo.it www.comune.nonantola.mo.it o la pagina FB: Gilles Villeneuve 40

4.306 nuovi casi Covid oggi (4/5) in regione, quasi 4.200 i guariti ma ci sono altri ventisette decessi

4.306 nuovi casi Covid oggi (4/5) in regione, quasi 4.200 i guariti ma ci sono altri ventisette decessi
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.424.258 casi di positività, 4.306 in più rispetto a ieri, su un totale di 21.406 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 11.221 molecolari e 10.185 test antigenici rapidi.

Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 20,1%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.404.371 dosi; sul totale sono 3.788.784 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,3%. Le terze dosi fatte sono 2.875.514.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 32 (+2 rispetto a ieri, pari al +6,7%), l’età media è di 67,5 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.331 (-38 rispetto a ieri, -2,8%), età media 75,8 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 2 a Piacenza (+1 rispetto a ieri), 1 a Parma (invariato); 8 a Reggio Emilia (+3); 2 a Modena (-3); 10 a Bologna (+2); 3 a Ferrara (-1); 2 a Ravenna (invariato); 1 a Forlì (invariato); 3 a Rimini (invariato). Nessun ricovero nella provincia di Cesena e nel Circondario imolese (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 45 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 948 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 293.910), seguita da Reggio Emilia (660 su 161.397) e Modena (641 su 221.327); poi Parma (598 su 118.891), Ravenna (379 su 131.661), Ferrara (375 su 98.829) e Rimini (270 su 134.512); quindi Forlì (153 su 66.131), Piacenza (144 su 74.944) e Cesena (138 su 78.959 ); infine, nessun nuovo caso di positività è stato registrato nel Circondario imolese dove il totale da inizio pandemia resta di 43.697 (come ieri).

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 54.247 (+83). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 52.884 (+119), il 97,5% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 4.196 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.353.328.

Purtroppo, si registrano 27 decessi, 11 dei quali avvenuti nei giorni scorsi ma registrati in data odierna:

  • 3 in provincia di Piacenza (due donne di 31 e 78 anni e un uomo di 84 anni)
  • 5 in provincia di Parma (due donne di 84 e 89 anni, e tre uomini, rispettivamente di 84, 85 e 87 anni)
  • 1 in provincia di Reggio Emilia (una donna di 82 anni)
  • 4 in provincia di Modena (tutti uomini, rispettivamente di 60, 83, 89 e 93 anni)
  • 3 in provincia di Bologna (due donne di 93 e 94 anni e un uomo di 71 anni)
  • 3 in provincia di Ferrara (una donna di 83 anni e due uomini di 83 e 88 anni)
  • 6 in provincia di Ravenna (tre donne di 89, 90, 94 anni e tre uomini, rispettivamente di 69, 84 e 92 anni)
  • 2 in provincia di Forlì-Cesena (una donna di 87 anni e un uomo di 67 anni)

Non si registrano decessi nella provincia di Rimini e nel Circondario Imolese.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.683.

Una domenica dedicata alla salute a Fiorano

Una domenica dedicata alla salute a FioranoDomenica 8 maggio a Fiorano Modenese sono in programma due iniziative dedicate alla cura della salute.

Alle ore 15.00 ritrovo in piazza Ciro Menotti per ‘CamminaADMO’, piacevole camminata di 5 km in compagnia dei volontari dell’associazione. Al rientro sarà possibile ascoltare alcune testimonianze, presso lo stand allestito per l’occasione con gadget per sostenere ADMO. Dalle 16 alle 18 sarà anche presente un sanitario ADMO, per colloquio e iscrizione al Registro italiano donatori midollo osseo, per chi fosse interessato. Per informazioni Chiara 3336959350 e Isabella 3926119862.

Sempre domenica 8 maggio, alle ore 15.30, presso Cà Tassi nella Riserva naturale delle Salse di Nirano è possibile partecipare a ‘Riserva di gusto: la farmacia nell’orto’. Con l’aiuto e l’esperienza del Gruppo Ecologico Fioranese sarà possibile imparare ad usare frutta e verdura per produrre efficaci rimedi naturali, contro piccoli malanni.
L’attività è gratuita e a numero chiuso. È necessario prenotarsi compilando il form online sul sito Fiorano Turismo o sulla pagina fb della Riserva e attendere conferma di disponibilità.

“#Occhio al diabete”, il paziente diabetico in oftalmologia

“#Occhio al diabete”, il paziente diabetico in oftalmologiaIl diabete è la malattia più diffusa a livello globale nella fascia di età tra i 20 e i 70 anni. In Italia ci sono almeno 4 milioni di diabetici e l’incidenza della malattia ha subito un incremento del 60% negli ultimi vent’anni. Il diabete è causa di complicanze come infarti e coronaropatie, danni renali e retinopatia diabetica. Proprio di questi problemi si parlerà nel corso del Convegno “Occhio al diabete, il paziente diabetico in oftalmologia” in programma sabato 7 maggio in ospedale a Sassuolo.

Promosso dall’Unità Operativa di Oculistica diretta dal Dr Enrico Martini, l’evento formativo, accreditato ECM, sarà un momento di confronto tra diversi professionisti per affrontare il tema della Retinopatia Diabetica, prima causa di cecità in pazienti in età lavorativa e per la cui cura l’ospedale di Sassuolo ha un ambulatorio dedicato.

“L’incontro vuole essere un momento di confronto, a livello di organizzazione territoriale, e di riflessione sulla gestione del paziente diabetico a partire dal punto di vista dell’oculista ambulatoriale, passando dalla diagnostica e dai trattamenti para-chirurgici da parte dello specialista ospedaliero, per arrivare all’approccio del chirurgo vitreo-retinico, alla luce delle novità terapeutiche sia mediche che chirurgiche emerse negli ultimi tempi” spiega il Dr. Alessandro Pupino, Direttore Scientifico dell’evento. “È essenziale una valutazione precoce della malattia, allo scopo di instaurare il corretto percorso di trattamento per stabilizzare il danno e permettere in alcuni casi un certo recupero visivo. Negli ultimi anni la diagnostica si è arricchita di nuove strumentazioni che permettono, in maniera veloce e sempre meno invasiva, di documentare il livello del danno oculare” prosegue Pupino.

Sul fronte delle terapie, l’introduzione dei farmaci per uso intravitreale, che è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi 20 anni, rappresenta il principale trattamento per l’Edema Maculare e per la Retinopatia Diabetica Proliferante, capace di consentire il mantenimento della capacità visiva e quindi di quella lavorativa nonché della qualità di vita, impensabile fino a qualche anno fa. Queste iniezioni devono essere ripetute ad intervalli regolari, rappresentando un notevole impegno, in termini di tempo, sia per il paziente e per i suoi caregiver, incidendo sulla loro attività lavorativa, sia per la struttura ospedaliera che li deve organizzare e dispensare. Pertanto la ricerca si sta concentrando su farmaci, o dispositivi, a lunga durata d’azione, che riducano gli accessi ospedalieri e per la somministrazione e per le visite di controllo”.

Formigine ricorda Maria Grazia Badiali

Formigine ricorda Maria Grazia BadialiSi terrà sabato 7 maggio 2022 a partire dalle ore 17, presso l’Opera Pia Castiglioni (via Mazzini 81), un’iniziativa in ricordo di Maria Grazia Badiali, delegata in Italia per gli aiuti umanitari dell’Associazione Internazionale Regina Elena, scomparsa lo scorso 21 gennaio.

Dagli aiuti alle popolazioni che hanno subito il terremoto in Centro Italia, sino alla beneficenza a favore delle famiglie colpite dalla crisi pandemica, passando per le donazioni a bambini e anziani, Maria Grazia si è sempre distinta per la generosità con la quale svolgeva il suo servizio.

Dopo la Santa Messa, sarà intitolato alla benefattrice il giardino “Alzheimer”, all’interno della struttura.

Fiorano, revoca cittadinanza onoraria a Mussolini: precisazione del Partito Democratico

Fiorano, revoca cittadinanza onoraria a Mussolini: precisazione del Partito DemocraticoA fronte delle dichiarazioni del consigliere Montorsi sul punto di “Revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini” discusso nel Consiglio Comunale del 28/4 e riportate dalla stampa, riteniamo doveroso rispondere con un chiarimento indispensabile.

Montorsi non sono esatte ma fuorvianti poiché nell’ultimo Consiglio il gruppo del Pd e la Lista Civica non hanno votato contro la cittadinanza onoraria a Rolando Rivi, ma si sono espressi contrari a questo emendamento alla delibera di revoca. Riteniamo che i due fatti
dovessero essere affrontati in sedi separate per evitare di togliere significato ad entrambi. Con l’approvazione dell’emendamento la finalità, ora evidente dalle parole di Montorsi, era quella di un ricatto: sì alla revoca a patto che si proceda con la cittadinanza a Rivi. Non doveva essere così. Revocare la cittadinanza a Mussolini era e resta un atto doveroso. Noi della Maggioranza avevamo chiesto di presentare un altro odg per conferire la cittadinanza
onoraria al giovane seminarista Rivi proprio per tenere distinte le due proposte, senza che nessuna escludesse l’importanza all’altra , e senza che tutto risultasse un do ut des improprio, togliendo di fatto valore sia all’una che all’altra proposta. Viene spontaneo il pensare se, in assenza di questo emendamento, la Minoranza avrebbe votato per la revoca alla cittadinanza al dittatore Mussolini o se si fosse astenuta, oppure, forse, votato contro.

(Gruppo Consigliare Partito Democratico – Maria Luisa Cuoghi, Lista Civica Francesco
Tosi è il mio Sindaco)

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