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lunedì, 6 Luglio 2026
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“L’affresco del tempo”, personale di Paolo Tassi alla Galleria Cavedoni

“L’affresco del tempo”, personale di Paolo Tassi alla Galleria CavedoniSabato prossimo, 30 aprile a partire dalle ore 17 presso la Galleria d’arte Jacopo Cavedoni di via Fenuzzi 12, si terrà l’inaugurazione della mostra personale di  Paolo Tassi. La mostra dal titolo “L’affresco del tempo” sarà visitabile fino all’11 maggio. La Galleria sarà aperta al pubblico nei giorni Martedì – Mercoledì – Venerdì – Sabato e Domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Giorni di chiusura lunedì e giovedì.

 

 

Iscrizioni 2022 ai centri estivi comunali di Fiorano

Iscrizioni 2022 ai centri estivi comunali di FioranoFra pochi giorni sarà possibile effettuare l’iscrizione ai centri estivi comunali previsti lungo l’estate 2022. Le domande, raccolte online, sono aperte dal 9 al 26 maggio, e essere presentate dalle famiglie in cui entrambi i genitori sono impegnati in attività lavorativa. Per farlo occorre accedere al portale EntraNext tramite il sito del Comune usando credenziali Spid o Carta d’Identità elettronica, o ancora tramite Carta Nazionale dei Servizi.

Il Centro estivo Infanzia si svolgerà presso la scuola “Il Castello” nei periodi che procedono dal 4 luglio al 5 agosto e dal 22 agosto al 2 settembre. Mentre, il Centro estivo Primaria e Secondaria di I grado, che avrà luogo presso le “E. Ferrari”, andrà dal 13 giugno al 29 luglio e dal 22 agosto al 2 settembre

Il costo del Centro estivo comunale è di 50 euro a settimana per i residenti, e 60 euro a settimana per i non residenti. La quota non comprende il costo del pasto, che verrà calcolato a fine periodo, sulla base della tariffa assegnata alla famiglia per l’anno scolastico 2021/22. Per maggiori informazioni si invita a consultare la pagina dedicata del sito comunale.

Ricordiamo che la scuola “E. Ferrari”, sede di seggio per il Referendum popolare del 12 giugno 2022, non sarà fruibile nelle date 13 e 14 giugno: in questi giorni il Centro estivo verrà ugualmente garantito, dalle 8.30 alle 16.30 (senza il prolungamento orario) con attività all’aperto e pranzo al sacco, sfruttando i parchi del territorio circostante o – in caso di maltempo – le strutture comunali che potranno accogliere i bambini al coperto.

Per informazioni e assistenza alla compilazione delle domande è possibile rivolgersi al Servizio Istruzione: tel. 0536/833420 oppure mail scuola@fiorano.it o ancora il canale Telegram: @scuolafiorano

 

 

FAI Giovani Emilia Romagna: Giardini Aperti | dall’1 al 29 maggio

FAI Giovani Emilia Romagna: Giardini Aperti | dall’1 al 29 maggio
Giardini Aperti 2022 (foto FAI Emilia Romagna Comunicazione)

Al via la quarta edizione di Giardini Aperti, l’iniziativa del FAI Giovani Emilia-Romagna, vero e proprio festival del paesaggio diffuso in tutta la regione, con eventi e attività dedicate a valorizzare il territorio che la rende unica. Quest’anno i giovani volontari porteranno alla scoperta di giardini speciali e aree naturalistiche, con l’acqua come elemento conduttore: dieci appuntamenti da Piacenza a Forlì passando per Parma, Reggio-Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna.

L’edizione 2022 inaugura domenica 1° maggio a Ravenna, con la visita ad un meraviglioso roseto privato di 5mila metri quadri, composto da oltre 500 varietà di rose antiche, per proseguire con le numerose aperture a cura dei Gruppi FAI Giovani in tutti i weekend del mese. Dal parco romantico di Villa Donini (BO) al Parco Fluviale Terra del Sole – Castrocaro (FC), al Bosco Spaggiari di San Prospero (PR), al Roseto didattico Bazzocchi di Faenza (FC) e dalla curiosa visita al Museo dell’acqua di Iren Emilia (RE), alla scoperta della centrale idrica di Reggio Est, con approfondimenti sulla tecnologia in campo acquedottistico, al Parco di Marozzo (FE), ampia distesa verde attorno all’omonimo impianto idrovoro risalente al 1872. E poi ancora, dopo il grande successo delle scorse Giornate FAI d’Autunno, visite all’Oasi del Torrazzuolo (MO), mentre a Parma due giorni per scoprire il giardino scientifico del Davines Village e, per concludere, Villa Partitore (PC), villa privata normalmente non accessibile al pubblico.

Cogliamo il suggerimento dei gruppi Giovani dell’Emilia Romagna, che quest’anno hanno trovato giardini speciali e aree naturalistiche da farci conoscere nei loro aspetti più particolari, per lo più incentrati sull’acqua, come elemento determinante per la loro storia e per la loro stessa sopravvivenza. Nei week end di maggio ci si potrà spostare nelle diverse aree della Romagna e dell’Emilia, dalla pianura ai colli e alle montagne, in un viaggio territoriale all’insegna della natura che nella tarda primavera si mostra nel massimo rigoglio. Ancora una volta ci convinceremo che la nostra regione è uno scrigno sempre più variegato e ricco di sorprese, da scoprire non solo nelle giornate FAI nazionali di Primavera e d’Autunno, ma anche attraverso l’itinerario, ormai tradizionale, dei giardini selezionati dai giovani. Presidente regionale FAI Carla Di Francesco

Le visite verranno effettuate nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria vigenti.

Per informazioni e prenotazioni https://www.fondoambiente.it/giardini-aperti/

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 29 aprile

Previsioni meteo Emilia Romagna, venerdì 29 aprileGenerali condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature pressoché stazionarie, con valori minimi tra 8 e 12 gradi e valori massimi tra 16 e 21 gradi. Venti deboli da nord-est, con rinforzi sul mare al mattino. Mare mosso, con tendenza ad attenuazione del moto ondoso dal tardo pomeriggio.

(Arpae)

Scuole per l’infanzia: potenziamento dei servizi educativi e abbattimento rette, ok dall’Assemblea legislativa al programma di interventi 2022-2024

Scuole per l’infanzia: potenziamento dei servizi educativi e abbattimento rette, ok dall’Assemblea legislativa al programma di interventi 2022-2024
Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Daniela Villani

Ampliamento della rete dei servizi per l’infanzia, miglioramento della qualità dell’offerta educativa e abbattimento delle rette a carico delle famiglie.

Sono gli obiettivi della delibera sulla “Programmazione degli interventi per l’ampliamento, il consolidamento e la qualificazione del sistema integrato dei servizi educativi per l’infanzia per i bambini in età 0-3 anni e per lo sviluppo del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai 6 anni. Indirizzi per il triennio 2022-2024”, approvata oggi dall’Assemblea legislativa.

Si tratta di un provvedimento amministrativo che definisce l’architettura della rete di servizi rivolti ai più piccoli in Emilia-Romagna nel prossimo triennio e che consente poi alla Giunta regionale di procedere all’assegnazione e al riparto dei finanziamenti ai Comuni e loro forme associative.

Le priorità indicate nel documento di programmazione sono il supporto alle spese di gestione, il contenimento delle rette, la qualificazione degli interventi per la formazione del personale e il coordinamento pedagogico. Inoltre, sarà dato forte impulso alla promozione delle azioni innovative, a partire dall’allargamento dell’esperienza del progetto regionale “Sentire l’inglese al nido”.

“Siamo da tempo fortemente impegnati- sottolinea la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein- nella promozione di politiche per il rafforzamento dei servizi educativi per l’infanzia e della loro qualità, con il duplice obiettivo di abbattere progressivamente sia le rette, che le liste d’attesa. La buona notizia è che, anche grazie al forte impegno delle Regioni, il Governo ha aumentato gli stanziamenti dedicati e all’Emilia-Romagna arriveranno da quest’anno e per il successivo quadriennio 28 milioni di euro all’anno per sostenere lo sviluppo e la qualificazione della rete dei servizi all’infanzia, sette in più rispetto al 2020”.

“A queste risorse- conclude la vicepresidente-  si aggiungono poi la conferma per il 2022 degli oltre 25 milioni di euro dal bilancio regionale, di cui circa 7,25 milioni a supporto della rete dei servizi 0-3 anni per contributi alle spese di gestione e altri interventi, e, soprattutto, il corposo investimento di 18 milioni di risorse regionali per l’abbattimento delle rette, cui affiancheremo ulteriori risorse europee per aumentare la portata della nostra azione a favore della piena accessibilità ai nidi per tutte/i i bambini”.

 

Per fare di più

Per ampliare e rafforzare il sistema dei servizi educativi nella fascia di età 0-6 anni la Regione fa affidamento anche su una quota parte dei tre miliardi di euro messi a disposizione a livello nazionale dal Pnrr, di cui 2,4 miliardi per i servizi per la fascia di età 0-3 anni e i restanti 600 milioni di euro per quella 3-6 anni.

Al riguardo, il fabbisogno finanziario emerso da un monitoraggio promosso dalla Regione partendo dalle richieste dei Comuni è di oltre 300 milioni di euro per interventi di riqualificazione, ristrutturazione e costruzione di nuove strutture. La richiesta è ora al vaglio del ministero dell’Istruzione.

Il sistema regionale dei servizi educativi per l’infanzia può contare su oltre 1.200 strutture per la fascia 0-3 anni e circa 1.550 scuole che ospitano oltre 100 mila bambini dai 3 ai 6 anni.

Campionati italiani primaverili lifesaving: Maranello Nuoto ancora a podio con gli junior

Campionati italiani primaverili lifesaving: Maranello Nuoto ancora a podio con gli juniorMilano – Si è conclusa anche la seconda parte dei campionati italiani primaverili lifesaving di categoria riservati a junior cadetti e senior.

Nella piscina Daniela Samuele del centro federale meneghino ottima prestazione degli atleti junior di Maranello Nuoto alla fine quinti nella classifiche a squadre della categoria.

Subito a podio la staffetta 4×25 manichino di Pietro Alberini, Gabriele Fantuzzi, Andrea Dallari, Gabriele Han Passeri. Solo le Rane Rosse con il nuovo record italiano di categoria sono alla fine risultate irraggiungibili, ma con il tempo strepitoso di 1’13”62 arriva anche la medaglia d’argento. Bellissima prestazione anche della staffetta 4×50 mista con Alberini Dallari, Riccardo Bartolacelli (della categoria Ragazzi ma rimasto per la frazione) e Fantuzzi. Il quartetto nuotando nella solitudine della seconda serie, ha mancato il podio per soli 6/100 quando nuotando nella bagarre con le corsie di fianco il risultato sarebbe potuto essere migliore. Il titolo è andato alle Rane Rosse con il record italiano.

Sesti negli ostacoli i maschi, ma posizione centrata anche al femminile con Alice Belcastro, Nicole Morabito, Arianna Merli, Anna Soli e settima posizione nella staffetta mista con l’inserimento di Michelle Morabito per Merli.

Andrea Dallari è poi andato a caccia del podio individuale che arriva solo nei 200 superlifesaver nella giornata di chiusura. E’ un bronzo che lo mette sul podio accanto a Davide Cremonini (Vvff Salza To) che nella gara ha stabilito in 2’10”62 il nuovo record del mondo youth.

Se Dallari ha frequentato la top ten in varie specialità, 6° negli ostacoli, 8° sia a pinne che nel torpedo e nei 50 manichino, anche i compagni hanno portato punti alla squadra.

Alberini ha chiuso 10° nei 100 percorso misto, Fantuzzi 14° nel percorso misto e nel superlifesaver. Tra le cadette settima nei 200 ostacoli Gaia Pacilio.

Ma Modena era anche ASI nuoto con Maddalena Lonardi 38^ nei 100 manichino con pinne, ma soprattutto con Silvia Meschiari. La mamma azzurra delle Fiamme Oro, già qualificata per i World Games americani di luglio, ha centrato il titolo senior nei 200 ostacoli, con la maranellese Sfondrini 26^, il bronzo nel trasporto manichino oltre ad un altro paio di titoli in staffetta e di quarti posti.

 

 

Oggi (27/4) sono 2.972 i nuovi casi Coronavirus in regione, oltre 2.900 guariti. Calano i ricoveri nei reparti Covid

Oggi (27/4) sono 2.972 i nuovi casi Coronavirus in regione, oltre 2.900 guariti. Calano i ricoveri nei reparti Covid
Copyright e autore immagine: Roberto Brancolini

Oggi in Emilia Romagna i nuovi casi positivi Covid sono 2.972 in più rispetto a ieri, su un totale di 28.125 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 11.454 molecolari e 16.671 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 10,6%.

Vaccinazioni

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 10.365.748 dosi; sul totale sono 3.787.712 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94,3%. Le terze dosi fatte sono 2.869.058.

Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

Tutte le informazioni sulla campagna: https://vaccinocovid.regione.emilia-romagna.it/ .

Ricoveri

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 37 (-1 rispetto a ieri; -2,6%), l’età media è di 67 anni. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 1.344 (-184 rispetto a ieri; -12%), età media 76,5 anni.

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 1 a Piacenza (numero invariato rispetto a ieri), 2 a Parma (invariato), 3 a Reggio Emilia (-1); 3 a Modena (invariato); 13 a Bologna (-2), 4 a Ferrara (+1); 5 a Ravenna (+1); 1 a Forlì (invariato); 5 a Rimini (invariato). Nessun ricovero a Cesena e nel Circondario imolese (come ieri).

Contagi

L’età media dei nuovi positivi di oggi è di 47,4 anni.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 750 nuovi casi (su un totale dall’inizio dell’epidemia di 288.122) seguita da Modena (397 su 216.095) e Rimini (315 su 132.634); poi Ravenna (258 su 129.108), Reggio Emilia (216 su 157.312) e Parma (214 su 115.771); quindi Piacenza (195 su 73.782), Forlì (173 su 65.011), Cesena (168 su 77.734) e Ferrara (155 su 96.662); infine il Circondario imolese, con 131 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 43.057.

I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 56.234 (+26). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 54.853 (+211), il 97,5% del totale dei casi attivi.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Guariti e deceduti

Le persone complessivamente guarite sono 2.930 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 1.322.466.

Purtroppo, si registrano 16 decessi:

  • 1 in provincia di Piacenza (un uomo di 101 anni)
  • 1 in provincia di Parma (una donna 76 anni)
  • 2 in provincia di Reggio Emilia (due uomini rispettivamente di 74 e 87 anni)
  • 3 in provincia di Modena (una donna di 46 e due uomini di 83 e 90 anni)
  • 4 in provincia di Bologna (tre donne, di cui una di 83 e le altre due entrambe di 92 anni, e un uomo di 77 anni)
  • 2 nel Circondario Imolese (due donne di 76 e 95 anni)
  • 2 in provincia di Ravenna (una donna di 98 e un uomo di 85 anni)
  • 1 decesso, registrato dall’Ausl di Bologna, riguarda una donna di 83 anni residente fuori Emilia-Romagna.

Nessun decesso in provincia di Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 16.588.

Rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi è stato eliminato un caso, positivo a test antigenico ma non confermato da tampone molecolare.

147 i pazienti Covid positivi ricoverati, al 26 aprile, negli ospedali modenesi

147 i pazienti Covid positivi ricoverati, al 26 aprile, negli ospedali modenesiNell’ultima settimana di osservazione si registra una stabilizzazione del numero di nuovi casi, con un aumento della percentuale di positività e il calo del numero di persone esaminate. In aumento il numero di ricoveri quotidiani. Sono 147 i pazienti Covid positivi ricoverati, a martedì 26 aprile, negli ospedali modenesi.

 

ANDAMENTO GENERALE

Casi

Il totale di positivi segnalati a livello regionale, martedì 26 aprile, per la provincia di Modena è di 215.698 (erano 210.578 lo scorso 19 aprile).

Al 26 aprile in provincia di Modena sono accertati 6.832 (erano 6.428 il 19 aprile, +6%) casi di persone con in corso l’infezione da Covid-19.

 

Ricoveri totali

A martedì 26 aprile sono 147 (erano 128 il 19 aprile, +15%) i pazienti assistiti in regime di ricovero negli ospedali della provincia. Da report regionale risultano ricoverati 85 pazienti covid positivi in AOU, 22 all’Ospedale di Sassuolo e 40 negli ospedali a gestione Ausl.

 

Persone in isolamento domiciliare

Al 26 aprile sono in isolamento 6.685 (erano 6.300 il 19 aprile, +6%) persone covid positive.

 

Vaccinazioni anti-Covid

Al 25 aprile sono state somministrate complessivamente 1.649.972 dosi di vaccino, di cui 598.048 prime dosi, 567.859 seconde dosi, 480.816 dosi addizionali e primi richiami (booster), 3.273 secondi richiami (second booster).

 

Alla luce dei dati si sottolinea la necessità di continuare a mantenere le misure di prevenzione come utilizzo di mascherine, igiene delle mani e distanziamento sociale e di proseguire nelle attività di sorveglianza e di vaccinazione.

Ennesimo Film Festival si prepara ad una settima edizione raddoppiata

Ennesimo Film Festival si prepara ad una settima edizione raddoppiataTornare a ribadire l’importanza della cultura, come ponte necessario per progettare il mondo presente e quello futuro. Questa la grande sfida che Ennesimo Film Festival ha deciso di affrontare per la sua settima edizione, dall’1 all’8 maggio a Fiorano Modenese: un solo tema a fare da filo conduttore, lo spazio in tutte le sue accezioni per offrire agli spettatori una molteplicità di punti di vista sulla contemporaneità. Proiezioni, masterclass, workshop e momenti di confronto aperti all’intera comunità e in particolare agli studenti dell’Ennesimo Academy che concluderanno i corsi dell’anno scolastico proprio al Festival mostrando i loro elaborati in una mostra dedicata al BLA di Fiorano.

Protagonisti come sempre i cortometraggi con la Selezione Ufficiale in programma per il 6 e 7 maggio alle ore 21 al Teatro Astoria di Fiorano. Saranno 148 i film in concorso nelle varie selezioni, 62 dei quali realizzati da autori under 35 e 49 da registe donne, con 41 première italiane e 4 première estere che hanno scelto l’Ennesimo per mostrarsi per la prima volta in Italia e in Europa.

«Da sempre Ennesimo Film Festival è legato al territorio – commentano i direttori artistici Federico Ferrari e Mirco Marmiroli in occasione della conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta mercoledì mattina presso il Cinema Teatro Astoria -, con l’obiettivo di rendere Fiorano un luogo in cui il cinema nasce. Tuttavia, questo non ci pone limiti nel cercare di avere sempre un occhio di riguardo per i metodi di racconto all’avanguardia, uno su tutti il Metaverso. In questa duplice direzione va anche il nostro percorso futuro di crescita».

«Ennesimo dimostra infatti come non ci sia la “crisi del settimo anno” – aggiunge Morena Siringardi, vicesindaco di Fiorano -, raddoppiando la sua proposta in termini di giornate di festival e moltiplicando quella delle proposte e delle iniziative, durante tutto l’anno».

Si parte allora dalle tante nuove selezioni, volte a metterci in contatto con “spazi” geograficamente lontani e vicini: un focus sulla Cina, previsto per l’1 maggio e seguito da una tavola rotonda per esplorare realtà e fantasie legate all’Oriente, uno sull’autore comico Astutillo Smeriglia, uno dedicato all’Agenda 2030, un altro ancora sui vari concetti di famiglia e la novità Worldwide. Una selezione proveniente dai Festival di tutta Europa, proiettata non-stop in un nuovo cinema gonfiabile realizzato per l’occasione da Ennesimo che resterà aperto in Piazza Menotti per tutta la durata del Festival. Nel weekend spazio al Dopofestival con La Sosteria, l’edicola di via Santa Caterina da Siena, che ospiterà concerti e dj-set dal termine delle proiezioni fino a notte fonda.

Spazio fisicamente lontano, ma che ci pone interrogativi sul qui ed ora, anche quello che porteranno sul palco Riccardo Staglianò, prima col suo ospite Roberto Mezzalama e poi da solo, per due approfondimenti a tema ecologia e gigacapitalismo, il 6 e il 7 maggio alle 18.30. Nonché, nella serata conclusiva del Festival, Paolo Nori: raccontando la figura complessa di Fedör Dostoevskij, andrà naturalmente contro le polemiche dell’attualità, dimostrando le connessioni tra l’autore e noi. E ancora, la masterclass rivolta agli insegnanti e dedicata ad attualità e giornalismo per ragazzi con il direttore di Internazionale Kids il 4 maggio. Spazio potenzialmente infinito, invece, quello digitale del Metaverso. Ennesimo Film Festival sarà infatti il primo in Italia a ospitare una sala cinematografica in Altspace Vr di Microsoft, fruibile sia in loco che da casa, grazie agli appositi visori. Dispositivi con i quali sarà possibile prendere parte anche alla visione di un film in virtual reality: Così è (o mi pare), in cui Elio Germano reinterpreta Pirandello in chiave moderna. Un’occasione, questa, per i ragazzi che lo studiano a scuola, di assaporarne una rilettura esperienziale.

Ai giovani – come da tradizione del Festival – sarà riservata del resto una grande attenzione: ai più piccoli (3-8 anni) saranno dedicate le proiezioni che si terranno i pomeriggi dell’1, 6, 7, 8 maggio all’interno della Ludoteca Barone Rosso, mentre l’Ennesimo Premio Giovani, il premio assegnato dagli studenti dell’Ennesimo Academy, si arricchirà della componente comica, grazie alla partnership con Comix. Sempre al noto marchio editoriale, spetterà la direzione della Comix Academy, la scuola di comicità, che insegnerà ai giovani come far ridere. Ai ragazzi – più o meno grandi – è dedicato anche l’incontro con Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale nella mattina del 5 maggio, per un confronto sul concetto di spazio, e quello con Valentina Sumini, architetto del cosmo, all’interno dei Caesar Design Film Award in partnership con Ceramiche Caesar.

Tutti i premi, tra cui il nuovo riconoscimento alla miglior performance attoriale, consegnato da Eleonora Giovanardi, saranno assegnati nella serata dell’8 maggio presso il Teatro Astoria.

Per i dettagli sul programma www.ennesimofilmfestival.com.

 

 

Confindustria E-R: Fiorini (Lega), buon lavoro al neo presidente Sassi

Confindustria E-R: Fiorini (Lega), buon lavoro al neo presidente Sassi

“Un sentito ringraziamento a Pietro Ferrari per il lavoro svolto in questi anni, in bocca al lupo all’amica e neo presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Annalisa Sassi. In occasione della celebrazione del 50° anniversario della sua fondazione, organizzata all’Opificio Golinelli di Bologna, proficuo incontro con gli imprenditori del nostro territorio.

Un momento importante di riflessione non solo su radici e valori, ma anche sulle emergenze attuali, sfide e prospettive dell’industria emiliano-romagnola: tenuta del sistema sociale ed economico, l’importanza della cultura del lavoro, delle filiere e il riconoscimento delle competenze sono temi fondamentali sui quali la Lega è impegnata in Parlamento e in sede di Governo per dare risposte concrete”.

Così la deputata della Lega Benedetta Fiorini, segretario della commissione Attività produttive.

Consiglio comunale a Formigine il 28 aprile

Consiglio comunale a Formigine il 28 aprileSi riunirà domani, giovedì 28 aprile il Consiglio comunale di Formigine per la quarta seduta dell’anno. Molto nutrito l’ordine del giorno con otto delibere. Si parte con l’aggiornamento del regolamento del Consiglio Comunale che propone di istituzionalizzare e regolamentare in via definitiva la modalità telematica di partecipazione ai lavori di consiglio e commissioni.

In discussione anche l’approvazione della convenzione del sistema bibliotecario fra gli otto comuni dell’Unione. Argomento principale della seduta comunque saranno i conti pubblici, con l’approvazione del bilancio consuntivo del Comune di Formigine e della Formigine Patrimonio, insieme all’aggiornamento del DUP (Documento Unico di Programmazione), che si accompagneranno ad una variazione del bilancio di previsione 2022/24, resasi necessaria per recepire nuovi finanziamenti per progetti candidati con successo ai bandi PNRR. La discussione continuerà con l’esame del nuovo piano di protezione civile, con la convenzione per la gestione della casa vacanze “Baciccia” di Pinarella di Cervia e dello stabilimento balneare “UTE 44”. In conclusione dei lavori saranno discusse due mozioni proposte dai gruppi consigliari.  Come sempre, i lavori saranno trasmessi in diretta grazie al sistema audio-video in alta definizione di recente installazione sul canale YouTube del Comune di Formigine alla sezione “Live”.

 

 

 

Emilia-Romagna e Nouvelle Aquitaine sempre più vicine

Emilia-Romagna e Nouvelle Aquitaine sempre più vicineUna partnership storica, nata nel 2002, che guarda al futuro. Esperienze e buone pratiche, azioni comuni in vari settori, in particolare quelli della salute e della transizione ecologica, passando per cultura, digitale e Big Data.

Le Regioni Emilia-Romagna e Nouvelle Aquitaine (Francia) rinnovano la loro partnership con la firma – oggi a Périgueux – del nuovo accordo triennale da parte dei presidenti Stefano Bonaccini e Alain Rousset.

Nell’ambito della missione istituzionale della nostra Regione in quella francese, fino a domani, 28 aprile, con tappa anche a Bordeaux, presente l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori. Confronto bilaterale che passa anche attraverso il lavoro comune delle strutture tecniche delle due amministrazioni regionali.

Giovani, istruzione superiore e ricerca, economia innovativa e nuove tecnologie, agroalimentare, cultura e cittadinanza, salute e politiche sociali, transizione ecologica ed energetica, sviluppo e solidarietà internazionale, i temi al centro del nuovo accordo interregionale.

“E’ un accordo strategico per crescere insieme. Unendo le forze, scambiando conoscenze e know-how di alto livello- afferma il presidente Bonaccini-. Un’intesa che rafforza le relazioni bilaterali e le azioni concrete tra Emilia-Romagna e Nuova Aquitania, l’avvicinamento tra i rispettivi ecosistemi dell’innovazione, la condivisione di proposte basate sulla gestione virtuosa dei fondi strutturali europei, comune a entrambe, a beneficio dei cittadini e delle imprese dei due territori, per una crescita sostenibile e per lavoro di qualità”.

“Siamo la regione con l’export pro-capite più alto nel Paese e fare sistema è sempre più necessario anche all’estero. Per questo- prosegue- stiamo rafforzando ancora le nostre relazioni internazionali, attraverso la rete di Regioni partner e i rapporti costruiti con diversi Stati. Prima della pandemia siamo stati in Cina, negli Stati Uniti, in Sudafrica, insieme al sistema socio-economico regionale e alle università, portando le nostre eccellenze e stringendo rapporti importanti che durano tuttora. In questi giorni siamo in Francia, saremo presto a New York, Philadelphia e Boston per la settimana della cucina italiana nel mondo e collaborazioni su imprese, ricerca e innovazione digitale, forti degli investimenti che abbiamo fatto nell’Emilia-Romagna Data Valley”.

La collaborazione tra la Nouvelle Aquitaine e l’Emilia-Romagna è iniziata negli anni 1999-2000, l’ultimo protocollo era stato rinnovato il 19 febbraio 2019, con validità triennale.

La nuova intesa sarà sottoposta alla ratifica dell’Assemblea legislativa ed entrerà in vigore dopo l’approvazione in Aula.

 

Le collaborazioni in corso tra le due Regioni

Molte le collaborazioni in corso con la Nouvelle Aquitaine, a partire dal tema del patrimonio culturale e la gastronomia, con un progetto comune tra le città di Périgueux e Parma.

Di seguito, in sintesi, le principali.

Salute – Per quanto riguarda la sanità, è attiva la collaborazione con il Centro Ospedaliero Charles Perrens sui temi dell’autismo e della riabilitazione psicosociale.

Agroalimentare – A maggio è in programma una missione della Nuova Aquitania con l’agenzia regionale ART-ER e il Clust-ER Agrifood, mentre una delegazione dell’Emilia-Romagna sarà in Francia il 15 e 16 giugno per le Giornate del Cibo e della Salute (JAS) organizzate dal CRITT agroalimentare a La Rochelle.

Digitale e Big Data – Progetti di cooperazione sono previsti nei settori della trasformazione digitale delle imprese, della Ricerca e dell’Innovazione, nel campo della Cybersecurity, per la creazione di un “hub digitale” europeo EDIH (European Digital Hubs), dell’Internet Of Things (IoT) e delle reti Lora.

Cultura e giovani – Ieri, a Bordeaux, in concomitanza con la missione istituzione dell’Emilia-Romagna, al Méca (la Casa dell’economia e della Cultura creativa) c’è stato l’incontro con l’Agenzia culturale della Nouvelle Aquitaine per dare il via a un progetto di scambio di residenze artistiche: spazi pensati come luoghi di sperimentazione artistica in sintonia con la creazione contemporanea.

A Bordeaux è attesa a maggio una delegazione di giovani dell’Emilia-Romagna per partecipare all’orchestra europea nell’ambito del Nuovo Festival (evento sospeso nel 2020-2021 causa del Covid).  Il centro di cultura scientifica, tecnica e industriale CAP SCIENCES sta realizzando a Bordeaux un progetto nell’ambito del programma Erasmus+ sul tema della diversità-inclusione-equità nelle istituzioni culturali in partenariato con l’assessorato ai Musei Comunali della città di Reggio Emilia.

È inoltre allo studio un progetto di cooperazione tra FIPADOC (Festival del Film Documentario di Biarritz), Biografilm Festival e l’Accademia di Belle Arti.

Transizione ecologica – Sulla base di uno studio realizzato dai francesi si sta avviando una collaborazione sull’idrogeno per individuare la presenza di infrastrutture idonee al trattamento e che prevede anche il coinvolgimento della Regione Assia (Germania), anch’essa partner storica dell’Emilia-Romagna.

Per quanto riguarda la ceramica è allo studio un progetto nell’ambito del bando Life sul tema del riciclo dei rifiuti industriai, e sono previsti incontri in occasione delle fiere tra il Polo Europeo della Ceramica (PEC) con sede a Limoges e il Centro Ceramico di Bologna, Laboratorio di Ricerca Industriale della Rete Alta Tecnologia dell’Emilia-Romagna.

Domani la Giornata mondiale per le vittime del lavoro e dell’amianto. La Regione lancia una campagna di comunicazione dedicata alla prevenzione dei rischi

Domani la Giornata mondiale per le vittime del lavoro e dell’amianto. La Regione lancia una campagna di comunicazione dedicata alla prevenzione dei rischi
Copertura in eternit (Copyright: Meridiana Immagini – Autore: Righi Paolo)

Prevenzione e sicurezza sono le parole chiave della campagna di comunicazione che la Regione Emilia-Romagna lancia domani, giovedì 28 aprile, in occasione della Giornata mondiale per le vittime del lavoro e dell’amianto, per rilanciare il Piano regionale ‘Amianto zero’.

Sul sito web dedicato (https://salute.regione.emilia-romagna.it/amianto) sono disponibili tutte le informazioni sul Piano, le FAQ e specifici contenuti per categorie (cittadini, lavoratori, datori di lavoro, aziende addette alla bonifica e smaltimento, proprietari di immobili aperti al pubblico e amministratori di condominio), un video istituzionale di lancio e altre pillole video dedicate alla microraccolta.

Della campagna, inoltre, fanno parte una locandina, una brochure informativa sugli ambulatori per i lavoratori ex esposti operativi presso tutte le Aziende USL e una serie di banner per la comunicazione sui social.

“Siamo da sempre impegnati per la prevenzione e la sicurezza dei lavoratori- sottolineano l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, e l’assessora all’Ambiente, Irene Priolo-, impegnati a garantire il massimo sostegno a quanti stanno affrontando la malattia. Ma questo non basta, perché dobbiamo davvero eliminare le fonti di potenziale pericolo. E su questo stiamo lavorando, con determinazione per unire la tutela dell’ambiente, della salute e del lavoro”.

“Nel prossimo futuro – concludono gli assessori – metteremo a disposizione anche delle risorse per supportare i privati che devono procedere con operazioni di bonifica, per estendere ancora di più la portata dell’azione di prevenzione regionale”.

 

L’impegno della Regione

Grazie alle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 ‘Piano operativo Ambiente’, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato con un bando nel 2020 99 interventi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto su edifici pubblici per 8.620.433,64 euro.

Complessivamente, dai dati forniti nelle candidature degli interventi dai soggetti attuatori, sono e saranno rimossi 93.250,58 mq. In particolare, gli interventi hanno riguardato 77 edifici scolastici e 22 edifici ospedalieri in tutto il territorio regionale.

Annalisa Sassi eletta Presidente di Confindustria Emilia-Romagna per il quadriennio 2022-2026

Annalisa Sassi eletta Presidente di Confindustria Emilia-Romagna per il quadriennio 2022-2026L’imprenditrice Annalisa Sassi è la nuova Presidente di Confindustria Emilia-Romagna per il quadriennio 2022-2026.

È stata eletta all’unanimità dal Consiglio di Presidenza di Confindustria regionale, riunitosi oggi a Bologna in occasione dell’incontro “50 anni! Radici e valori per il futuro” con cui gli industriali emiliano-romagnoli hanno celebrato il Cinquantennale dell’associazione regionale. Succede a Pietro Ferrari, che ha guidato Confindustria Emilia-Romagna da luglio 2017.

«È un vero onore – ha dichiarato la neo Presidente Annalisa Sassi – rappresentare l’industria dell’Emilia-Romagna: ringrazio i colleghi per la fiducia che mi hanno riservato. Credo profondamente nel valore dell’impresa come luogo in cui si esprime e valorizza la capacità del fare delle persone. Il mio impegno alla Presidenza di Confindustria Emilia-Romagna sarà guidato da una ferma convinzione: l’impresa è motore di crescita e sviluppo dei territori, elemento fondamentale per la creazione del benessere sociale e della qualità della vita».

Nata nel 1976, Annalisa Sassi si laurea in Economia Aziendale all’Università di Parma. Dopo un Master in Corporate Finance alla SDA Bocconi inizia il proprio percorso professionale con una breve esperienza presso un istituto bancario milanese. Subito dopo approda alle aziende di famiglia che operano nell’ambito del settore alimentare: Casale Spa, Prosciuttificio San Pietro Spa e Selva Alimentari Spa, in cui oggi ricopre il ruolo di consigliere di amministrazione.

Dal giugno 2018 Annalisa Sassi è Presidente dell’Unione Parmense degli Industriali, incarico che terminerà a fine maggio. Dal 2019 è Vice Presidente di Crédit Agricole Italia, dal 2013 al 2020 è stata Vice Presidente di Fiere di Parma Spa, dal 2009 al 2014 Presidente del Gruppo Giovani nazionale di Federalimentare e ha ricoperto diversi incarichi in Assica e Confindustria.

 

 

Transizione energetica. Protocollo di intesa Regione-RSE: subito al lavoro su individuazione aree idonee per impianti a fonti rinnovabili e lo sviluppo delle Comunità energetiche e autoconsumo collettivo

Transizione energetica. Protocollo di intesa Regione-RSE: subito al lavoro su individuazione aree idonee per impianti a fonti rinnovabili e lo sviluppo delle Comunità energetiche e autoconsumo collettivo
Vincenzo Colla (Copyright Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore Ballardini Pietro)

Si inizia già quest’anno con l’individuazione di aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili e il sostegno alle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) e l’autoconsumo collettivo. Per poi proseguire con interventi per la produzione di idrogeno verde, pianificazione energetica regionale, Smart Grids (reti per l’energia elettrica) e infrastrutture per la mobilità elettrica.

Sono le tematiche su cui collaboreranno Regione Emilia-Romagna e Rse – Ricerca sistema energetico, società controllata dal socio unico Gestore dei servizi energetici (Gse Spa), interamente partecipata dal ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’incarico di promozione e sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

A questo scopo Regione e Rse hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa in materia di pianificazione energetica regionale.

Si avvia così una collaborazione finalizzata ad accrescere i rispettivi patrimoni informativi e di competenze, allo scopo di agevolare la definizione di politiche per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti a livello europeo, nazionale e regionale in materia di transizione energetica e sviluppo sostenibile e supportare l’aggiornamento, l’attuazione e il monitoraggio del Piano Energetico Regionale e dei Piani triennali di attuazione della Regione Emilia-Romagna.

“Comunità energetiche e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili sono due temi estremamente importanti che quest’anno impegneranno la Regione, che dovrà da un lato dare attuazione alla legge sulle Comunità energetiche rinnovabili e l’autoconsumo collettivo, approvata in Giunta e ora all’esame dell’Assemblea legislativa, e dall’altro individuare aree idonee per l’installazione degli impianti per le rinnovabili. Con quest’accordo- afferma l’assessore regionale allo Sviluppo, lavoro e Green economy, Vincenzo Colla- l’Emilia-Romagna fa un passo in avanti verso lo sviluppo sostenibile e l’obiettivo di raggiungere la decarbonizzazione entro il 2050. Per affrontare le grandi sfide in campo ambientale dobbiamo investire su innovazione, ricerca e conoscenza, in coerenza con il Patto per il Lavoro e il Clima, e mettendo soprattutto in campo risorse per la ricerca, la programmazione e la definizione di sistemi più intelligenti e flessibili, anche attraverso la partecipazione attiva dei territori”.

“Il protocollo d’intesa tra Rse e Regione è una collaborazione che si rinnova. La presenza strutturale di Rse sul territorio, con i laboratori della nostra sede di Piacenza che già svolgono attività di ricerca nel campo dell’innovazione energetica e la nostra partecipazione attiva, in qualità di soci, al Clust-ER Greentech Energia e Sviluppo sostenibile, rendono questo accordo ancora più significativo”, sottolinea l’amministratore delegato Rse, Maurizio Delfanti. “Gli ambiti della collaborazione vedono Rse impegnata da tempo e rappresentano temi su cui il nostro Paese deve fare un deciso passo avanti, per arrivare pronto al 2030 e poi agli obiettivi al 2050”.

Il Protocollo
Sei le aree tematiche di interesse su cui si focalizza l’intesa, e precisamente: le aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili, le Comunità energetiche, l’Idrogeno verde, la pianificazione energetica regionale, le Smart Grids e le infrastrutture per la mobilità elettrica.
La collaborazione avrà una durata di tre anni ed è prevista la costituzione di un Comitato di coordinamento che proporrà le attività da svolgere annualmente: una parte sarà svolta senza oneri a carico dell’ente, mentre sarà possibile individuare eventuali attività da svolgere a titolo oneroso da inserire in opportune Convenzioni operative che saranno oggetto di specifica approvazione.
Per il primo anno la collaborazione svilupperà le tematiche relative alle Comunità energetiche ed alle aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili.

Borse studio a duemila studenti delle superiori modenesi

Borse studio a duemila studenti delle superiori modenesiSono quasi duemila le borse di studio assegnate nei giorni scorsi dalla Provincia di Modena ad altrettanti studenti modenesi di prima e seconda superiore o iscritti al triennio della formazione professionale nell’anno scolastico in corso.

L’importo base, stabilito in base al reddito Isee, è di 183 euro (queste borse sono state assegnate a 1.061 studenti) che arriva a 229 euro per i più meritevoli e per gli studenti disabili (897 le borse assegnate).

Le risorse, pari a quasi 400 mila euro, sono state assegnate dalla Regione che ha definito anche gli importi delle borse sulla base delle domande arrivate tramite bando pubblico.

L’obiettivo del contributo è sostenere la frequenza scolastica degli studenti in difficoltà economica e a rischio abbandono.

I beneficiari riceveranno entro il mese di maggio all’indirizzo mail indicato in domanda, l’avviso di riscossione in una filiale Unicredit.

Per informazioni è possibile contattare, esclusivamente per telefono, l’Urp della Provincia di Modena: 059 209199, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 14 e nel pomeriggio del giovedì dalle 14.30 alle 17.30, oppure  inviare una mail a  info@provincia.modena.it

Le informazioni sono disponibili anche sul sito dedicato all’istruzione della Provincia (http://www.istruzione.provincia.modena.it), dove sarà possibile consultare l’elenco degli ammessi.

Sono tuttora in corso, invece, le procedure relative alle borse di studio finanziate dal ministero dell’Istruzione, sempre destinate agli studenti delle superiori; l’elenco dei beneficiari sarà approvato dalla Provincia al termine dei controlli del ministero.

La competenza sugli interventi del diritto allo studio è del ministero e della Regione che ha delegato alle Province la gestione, impiegando personale regionale.

Agricoltura, primo bando per aziende agro-meccaniche: un milione di euro per l’acquisto di macchinari e attrezzature di precisione che favoriscano processi sostenibili

Agricoltura, primo bando per aziende agro-meccaniche: un milione di euro per l’acquisto di macchinari e attrezzature di precisione che favoriscano processi sostenibili
Alessio Mammi (Copyright: Regione Emilia-Romagna A.I.C.G. – Autore: Ballardini Pietro)

Un contributo alle imprese agromeccaniche per acquistare macchinari per l’agricoltura di precisione, con l’obiettivo di ridurre le emissioni in atmosfera e favorire processi più sostenibili nella gestione di effluenti zootecnici, fertilizzanti e antiparassitari.
Lo prevede il bando approvato dalla Giunta regionale che mette a disposizione risorse per un milione di euro.

Potranno partecipare le aziende iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche, istituito dalla Regione per favorire la qualificazione della professionalità.  Il settore delle macchine agricole in Emilia-Romagna è uno dei principali del comparto meccanico nazionale, il primo polo produttivo di attrezzature agricole in Italia e tra i più importanti a livello europeo.

“Il bando- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi- è il primo di questo tipo, e nasce dall’esigenza di accompagnare e sostenere un settore che vede un importante impiego nel nostro territorio. L’acquisto di macchinari e attrezzature tecnologicamente evoluti è un passaggio imprescindibile per le imprese agromeccaniche, per migliorare sostenibilità e competitività. Siamo al loro fianco per sostenere le attività meccaniche legate all’agricoltura di precisione del nostro territorio”.

Le domande possono essere presentate on line fino al prossimo 20 giugno sul sistema informativo Uma (Utenti motori agricoli), messo a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna.

I dettagli del bando

Il contributo regionale è fissato al 40% della spesa ed è cumulabile con eventuali crediti d’imposta fino al raggiungimento del 100% del valore dell’investimento. Quest’ultimo non potrà essere inferiore a 10mila euro al netto dell’Iva. Il valore massimo della spesa ammissibile non potrà superare i 200 mila euro.
Nella stesura della graduatoria sarà data priorità a spandi-liquami provvisti di dispositivi d’interramento, altri macchinari di precisione per la gestione e la distribuzione di antiparassitari, di fertilizzanti chimici e per il diserbo.
Le domande saranno ordinate sulla base delle superfici soggette a spandimento e alle superfici ricadenti in Zone vulnerabili ai nitrati.

Week-end di gare per la Delta Atletica Sassuolo

Week-end di gare per la Delta Atletica SassuoloGrande week-end di gare per la Delta Atletica Sassuolo che ha visto impegnati i suoi atleti nelle giornate di sabato 23 a Milano e lunedì 25 aprile a Modena.

Nella bella cornice del “Walk and middle distance night” di Milano, si migliora nettamente nei 5000m Marco Casini, fermando il cronometro a 14’22″12. Il sassolese si è guadagnato il terzo posto in batteria, una settimana dopo aver segnato un altro risultato di rilievo nei 10000m di Correggio (30’06″56).

A Modena invece nella giornata di lunedì, pioggia di primati personali per i velocisti della Delta Atletica Sassuolo nel Trofeo Liberazione: nei 100 metri 11″70 e 12″32 per Giacomo Spezzani e Carloalberto Zanni, all’esordio sulla distanza. Si migliora anche Massimiliano Vandelli che un’ora prima di correre i 400m in 52’79, si posiziona al terzo posto di categoria nei 100 metri con un brillante 11″32. Infine si segnalano il 12″08 di Giacomo Pinca nei 100 metri e la bella prestazione nel lancio del disco di Alex Venturelli, classificatosi terzo con 41,19m. Nell’ultima gara della serata, nuovamente un buon risultato di Marco Casini che con 3’53″43 nei 1500m si aggiudica il secondo posto e fa segnare il nuovo primato personale.

Sabato 30 aprile all’Astoria spettacolo teatrale a cura della compagnia Duende

Sabato 30 aprile all’Astoria spettacolo teatrale a cura della compagnia DuendeL’emporio solidale Il Melogano vi invita a teatro. Sabato 30 Aprile alle ore 20.45 presso il Teatro Astoria di Fiorano Modenese andrà in scena uno spettacolo teatrale pensato per sostenere le attività dell’emporio solidale, in maniera particolare per acquisto di generi di prima necessità a sostegno delle famiglie di profughi ucraini accolte nei comuni del distretto ceramico.

La serata è realizzata grazie alla collaborazione con A.V.F. e compagnia teatrale Duende, che porterà in scena lo spettacolo “I semafori rossi non sono Dio” con la regia di Valeria Iannelli. Interpreti: Valentina Tolaini, Alberto Lusuardi, Susanna Savelli.

Un’istantanea che coglie frammenti di vite, ci mostra la follia umana nella sua quotidianità, così com’è: al tempo stesso tragica e comica, dolce e amara, surreale ma a tratti troppo familiare. Un flusso di parole che rimangono sospese in aria in cerca di un’ancora, di un porto sicuro in cui affondare le proprie radici. Pochi elementi, con un valore estremamente simbolico, descrivono la scena: un semaforo pedonale, un bidone delle immondizie e una panchina. Forse siamo a un incrocio stradale, forse in un limbo in cui i personaggi sono costretti a vivere o forse siamo solo testimoni partecipi di una proiezione mentale della protagonista.

Ingresso a offerta libera, il ricavato sarà devoluto all’emporio Il Melograno per il sostegno all’accoglienza dei profughi ucraini nei comuni del Distretto Ceramico.
Si richiedono mascherine FFP2 e Green Pass rafforzato.
Per prenotazioni e informazioni: Federica: 335/6228988 – progetto@emporiomelograno.it
www.emporiomelograno.it

Fiorano: disponibilità scrutatori. Domanda entro l’11 maggio

Fiorano: disponibilità scrutatori. Domanda entro l’11 maggio

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 7 aprile sono stati pubblicati i decreti di indizione di cinque Referendum popolari abrogativi in materia di giustizia, e convocazione dei relativi comizi, per il giorno di domenica 12 giugno 2022. Per dichiarare la propria disponibilità, chi è già iscritto all’albo scrutatori può compilare il modulo facilmente rintracciabile sul sito del Comune di Fiorano.

Si ricorda che sono esclusi dalle funzioni di scrutatore: i dipendenti del Ministero dell’Interno, delle Poste e Telecomunicazioni e dei Trasporti, gli appartenenti a Forze Armate in servizio, i medici provinciali, gli ufficiali sanitari e i medici condotti, i segretari comunali e i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli uffici elettorali comunali. Coloro che saranno nominati dalla Commissione elettorale riceveranno la notifica nel rispetto delle modalità e dei tempi di legge.

Il modulo può essere consegnato negli orari di apertura dell’Ufficio Elettorale dal lunedì al sabato (escluso il mercoledì di chiusura al pubblico) dalle 8.30 alle 12,30, giovedì anche il pomeriggio dalle 14.00 alle 17.00,  inviato all’indirizzo email anagrafe@fiorano.it  o PEC demografici@cert.fiorano.it  entro il giorno 11 maggio 2022.

Per qualsiasi informazione chiamare il numero 0536-833223 dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 16.00.

 

Risposta del Sindaco all’interrogazione di Savigni (PD) sulla caduta delle alberature in territorio comunale

Risposta del Sindaco all’interrogazione di Savigni (PD) sulla caduta delle alberature in territorio comunale
(immagine di repertorio)

L’unica interrogazione discussa ieri in apertura del Consiglio Comunale era a firma d Maria Savigni, Capogruppo del Partito Democratico, avente ad oggetto “Caduta delle alberature presenti nel territorio comunale”.

“Il giorno 8 aprile scorso – recita l’interrogazione – preceduta dagli allarmi lanciati dalle stazioni meteo, si è abbattuta sulla nostra zona, come nel resto della provincia, una forte tempesta di vento, che ha provocato lo sradicamento di alberi, la caduta di rami e tegole, la fuoriuscita di mezzi.

In città diversi sono gli alberi caduti a causa del forte vento, soprattutto nelle zone comprese tra San Michele, Montegibbio e il quartiere di Rometta. Numerosi sono stati gli interventi dei Vigili del Fuoco.

L’evento più pericoloso si è verificato nel cortile della scuola primaria Sant’Agostino, a Sassuolo. Un grosso albero è precipitato al suolo, al centro del cortile, quando fortunatamente i bambini erano già usciti da scuola. Il personale ha subito dato l’allarme e sul posto sono intervenute diverse squadre dei pompieri. Si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere: se, visto l’intensificarsi di eventi climatici potenzialmente pericolosi, una verifica sullo stato di salute e sulla stabilità delle grandi alberature fosse stata effettuata anche sugli esemplari presenti nei cortili delle scuole, soprattutto se di grandi dimensioni.

Si chiede, contestualmente, visto l’alto numero di alberi abbattuti e non sostituiti, soprattutto sulla pubblica via ( a solo titolo esemplificativo, in via Radici in Piano, o via Toscanini), se l’Amministrazione ha in programma di procede re al reimpianto e in che tempi”.

 

Ha risposto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

 

“Al momento le uniche verifiche sulle condizioni fitopatologiche – strutturali delle alberature comunali hanno riguardato esemplari arborei radicati in parchi/giardini o sedi stradali ad elevata fruizione, aree sulle quali, negli ultimi anni, si sono verificati episodi di schianto a terra di alberature a seguito di fortunali: pioppi cipressini parco Ducale; pioppi cipressini cannocchiale prospettico Ducale-Belvedere (all’altezza del campo addestramento cani); tigli via Radici in Piano (tratto compreso tra il cavalcavia da Verrazzano e via dell’Artigianato); pioppi cipressini parco dei Folletti via Fornace; cipressi via Leoncavallo (a margine dell’ingresso Sud del parco Vistarino); libocedro parco Vistarino;       tigli via Mazzini.

Le prime indagini sono state avviate dall’Amministrazione Comunale nel dicembre 2020 per poi proseguire nel corso del 2021 permettendo di analizzare complessivamente n. 551 esemplari.

Non sono state svolte verifiche di stabilità sugli esemplari arborei di grandi dimensioni presenti all’interno delle aree cortilive scolastiche.

La manutenzione delle alberature radicate all’interno dei giardini pertinenziali ai plessi è stata inserita nell’appalto “Accordo quadro inerente l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria su aree esterne pertinenziali agli edifici scolastici per realizzazione aule diffuse – opere a verde” approvato con D.G.C. n. 255 del 14.12.2021.

Il progetto, avviato nel febbraio 2022, permetterà di svolgere interventi di manutenzione straordinaria all’interno delle aree verdi scolastiche, che avranno l’obbiettivo di: risolvere le criticità rilevate sulle alberature radicate all’interno dei giardini al fine di garantirne la fruizione in sicurezza; adeguare/ricreare spazi esterni (così dette “aule diffuse”) c/o asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado per consentire la didattica all’aperto, attraverso l’acquisto e l’installazione di attrezzature ludiche e arredi funzionali all’apprendimento, il tutto in spazi delimitati, protetti e privi di elementi di pericolo, al fine di contrastare la diffusione del Covid-19. A bilancio è stata stanziata per l’anno 2022 una somma pari a euro 20.000,00 (IVA 22% inclusa) che permetterà di effettuare un ricontrollo delle alberature già analizzate nell’inverno 2020/2021, per le quali è emersa la necessità di ripetere negli anni 2023, 2024 e 2025 ulteriori accertamenti visivi e/o strumentali e nel contempo di implementare il censimento avviato, attraverso ulteriori rilievi visivi sintetici e analisi strumentali. Si ipotizza di inserire nel progetto in fase di redazione una verifica sui pioppi cipressini radicati nella porzione Sud del parco Albero d’Oro, le scuole San Giovanni Bosco di via Refice e elementari Sant’Agostino (n.1 esemplare radicato sul fronte Ovest).

A fine febbraio sono state completate le operazioni di piantumazione di n. 13 alberature lungo viale Roma, Marini, parco Vistarino e parco Edilcarani di viale Mazzini a compensazione degli abbattimenti effettuati nel corso del 2020/2021.

Purtroppo lungo viale Roma e viale Marini non è stato possibile svolgere la piantumazione all’interno di tutte le aiuole di contenimento presenti lungo le sedi stradali in quanto, a seguito del tracciamento dei sottoservizi ad opera degli enti incaricati, è emerso che parte delle condutture risultassero dislocate all’interno o a poche decine di centimetri di distanza dai fusti, con rischio elevato di danneggiamento delle stesse durante le operazioni di trivellazione delle ceppaie. Non sono inoltre state ripiantumate le alberature all’interno delle aiuole a margine delle quali risultavano collocati pali di pubblica illuminazione, onde evitare l’interferenza (nel tempo) tra infrastruttura e alberatura.

Proseguiranno nell’inverno 2021/2022, grazie all’appalto di potature in corso d’esecuzione, le piantumazioni lungo via Radici in Piano (aiuola fronte Iris) e all’interno del parco dei Folletti via Fornace. Compatibilmente con le risorse che saranno stanziate nel bilancio nel 2022 le piantumazioni saranno svolte a margine del cannocchiale prospettico Ducale-Belvedere (all’altezza del campo addestramento cani) e, una volta accertata l’assenza di sottoservizi, all’interno delle aiuole di contenimento poste lungo via Radici in Piano.

Non sarà possibile procedere invece con la piantumazione dei n.7 tigli abbattuti lungo viale Toscanini in quanto, in corrispondenza del marciapiede pubblico posto sul fronte Est della pubblica via, risulta dislocata una condotta idrica pubblica adiacente l’aiuola di contenimento degli esemplari arborei rimossi che verrebbe irrimediabilmente danneggiata qualora si procedesse con le operazioni di estirpazione/frantumazione ceppaie”.

 

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